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USS ERINLE - MISSIONE 03 RSS USS ERINLE - Missione 03

03.14 "Fuochi d'Artificio"

di Toran , Pubblicato il 22-07-2018

Caccia Firefox - 15 settembre 2397, 08:15


Poi, finalmente, la vide. Da dietro una luna, sbucò disoccultandosi la seconda nave. Fu allora che sorrise e diede il via alle danze.
Le mani rapidissime sulla console, angolo di entrata, potenza dei motori, armamenti, classificazione...
"Cazzo!" urlò quando lesse la classificazione della nave.
"Qui Sinclair a Toran. È una Defiant, La nave in disoccultamento è una classe Defiant della Federazione ed è pronta a fare fuoco" disse mentre con il suo caccia manovrava per mettersi in coda.
"Sta scherzando Tenente? Non può essere una Defiant, non può!" disse Toran mentre apriva il fuoco contro la nave attaccante.
Naholo aveva virato per portarsi di fianco alla nave avversaria e colpirla con le sue armi "Signore colpiamo la nave patchwork come da piano e distruggiamone i motori poi ci occuperemo dell'altra" disse Naholo che ormai aveva capito essere inutile mantenere la segretezza e il silenzio radio.
La nave patchwork intanto, capito di essere caduta in trappola, con una manovra diversiva cercava di proteggere il fianco e mettersi in posizione di attacco.
Il caccia di Toran fu il primo ad aprire il fuoco, bordate rapide e precise colpivano gli scudi della nave patchwork obbligandola a restare in difesa anziché lanciarsi all'attacco.
Anche dalla Erinle le raffiche di phaser continuavano a bombardare gli scudi della nave rendendo le manovre diversive più complesse.
La nave patchwork rispose al fuoco con bordate di phaser e disgregatori senza riuscire a piazzare colpi efficaci contro il caccia di Toran che sfruttava la maggiore mobilità per evitarli.
Una manovra quasi disperata della nave patchwork per evitare una bordata di siluri dalla Erinle la mise esattamente sulla scia di Toran e iniziò a colpirne il caccia con ferocia.
Naholo non aveva ancora aperto il fuoco, si era mosso mantenendosi al margine dell'azione e aveva atteso che la nave patchwork si trovasse esattamente di fronte a lui. Dal suo caccia un singolo raggio phaser continuato colpì prima gli scudi posteriori e poi, penetrandola, una delle gondole di curvatura.
I danni furono subito evidenti, troppo evidenti, la nuova arrivata, la Defiant lanciò un paio di rapidi colpi in direzione di Sinclair obbligandolo a una manovra diversiva molto rapida e che lo allontanò dal resto delle navi poi, con agilità e, se le navi stellari avessero gli occhi, con sguardo presuntuoso, si lanciò contro il piccolo caccia di Naholo. Mentre tre siluri quantici si avventavano furiosi contro la Erinle obbligandola a lasciare il bersaglio un fascio phaser colpiva il caccia di Naholo spazzandone via gli scudi.
Toran era bersagliato dalla nave patchwork, Naholo alla mercé della Defiant e la Erinle stava facendo il conto dei danni causati dai siluri quantici.
Sinclair si lanciò alla massima velocità impulso arrivando quasi a contatto con gli scudi della Defiant "Alexey Leonov, sei morta una volta e ora morirai una seconda" urlò mentre apriva il fuoco.
Gli scudi della Defiant erano troppo forti per un singolo caccia ma la manovra riuscì nel suo intento... attirare il fuoco nemico su di sé.
"Di nuovo?"
"No! Non di nuovo! Mai più. Ho giurato che non sarebbe più successo!" disse a voce troppo alta Sidzi alzandosi di scatto dalla poltrona.
"Tenente Shined vada al teletrasporto e si tenga pronta a un mio ordine. Tenete Koll infermeria in stato di allarme. Navigatore punti contro la Defiant, rotta di collisione." disse il capitano mentre tornava a sedere sulla sua poltrona, molto meno calma di quanto sforzava di apparire.
Collisione mia cara? Vuoi suicidarti? Sembra interessante, non lo abbiamo mai fatto, disse la voce del simbionte.
"Zitto, ora non ho tempo, ora devo compiere una pazzia" disse sottovoce Sidzi.
"Tattico voglio fuoco continuo contro le due navi. Colpisca la Defiant con tutti i siluri fotonici che abbiamo, lancio continuo. Colpisca la nave patchwork con i phaser, massima potenza, tutta l'energia della nave e senza interruzioni" ordinò il capitano.
"Fino a quando capitano?" chiese il tattico mentre stava selezionando i bersagli.
"Fino alla fine. Fino alla fine nostra o loro guardiamarina" disse con voce profonda il capitano.
La nave patchwork inseguiva Toran colpendolo ripetutamente, solo l'abilità del comandante riusciva a salvarlo da una misera fine.
Naholo continuava a colpire la nave patchwork con la poca energia che gli restava consapevole che un singolo colpo era sufficiente a distruggere il suo caccia ormai senza scudi.
Sinclair, come una vespa insistente, pungeva e disturbava la azioni della Defiant che non riusciva a finirlo grazie alle sue manovre al limite della spericolatezza, al limite sbagliato della spericolatezza.
La Erinle si gettò in mezzo allo scontro mentre una raffica di mitraglia di siluri fotonici venivano lanciati come razzi il 4 luglio e, puntando con stolida determinazione contro la Defiant iniziò a colpirne gli scudi con un potente e continuo fascio phaser.
La defiant cercò una manovra diversiva per allontanarsi dal nuovo avversario ma gli ordini del capitano erano chiari e il guardiamarina voleva fare bella figura, per nulla al mondo avrebbe perso la rotta di collisione contro la nave avversaria.
La Defiant rispose al fuoco con altrettanta ferocia schiantandone gli scudi con una raffica di siluri quantici e colpi ben assestati di phaser. Numerosi ponti della Erinle vennero colpiti e la scia di macerie sparate nello spazio dalla decompressione esplosiva sembrava tante scie di sangue di uno squalo ferito.
Gli scudi della Defiant crollarono improvvisamente, come non fossero mai esistiti. Finalmente Sinclair poteva metter in atto la strategia che tanto avevano studiato e provato. Con una manovra oltre il limite della follia si lanciò a sfiorare le pareti della nave e iniziò a colpire la gondola di curvatura di fronte a lui, puntandola con il suo stesso caccia. L'energia del caccia si esaurì nel momento stesso in cui i phaser perforavano le potenti corazze della gondola e il caccia, ormai alla deriva, divenne parte dei materiali lanciati nello spazio dall'esplosione.
La Erinle colpì ancora e ancora e ancora la plancia e la sezione energia della Defiant fino a che i corpi dell'equipaggio non furono che tante marionette nello spazio intorno alla nave. La collisione era prossima.
"Navigatore, se ritiene può cambiare rotta. Annullato ordine di collisione" disse il capitano con voce ostentatamente calma.
"Tattico, situazione della nave patchwork" chiese.
Intanto il caccia di Toran fluttuava alla deriva con i motori e le armi completamente distrutti, una scintilla di energia manteneva viva l'idea degli scudi. La nave patchwork stava manovrando per attaccare il caccia di Naholo e aprirsi una via di fuga. I siluri della Erinle avevano morso i suoi fianchi in modo inequivocabilmente pericoloso.
Naholo venne colpito un paio di volte mentre si lanciava contro la nave avversaria, gli scudi ormai dispersi, le armi al minimo, l'integrità strutturale compromessa. "Se l'ha fatto lui ci provo anch'io" disse fra se e se nella cabina buia mentre con il caccia si lanciava contro le gondole di curvatura.
Una manovra azzardata come non ricordava bene dove aveva visto. Una rotazione del caccia, improvvisa e istintiva. Tutta l'energia rimasta dirottata al raggio traente con cui si aggrappò, come una cozza dirà poi, alla parete della gondola di curvatura "sparatemi ora se ne avete il coraggio. Colpite il mio caccia e distruggete la vostra gondola" urlò a nessuno di preciso mentre gli ultimi residui di energia si spegnevano insieme alla sua adrenalina.
"Qui capitano Drax a nave sconosciuta. Vi intimo la resa immediata o apriremo il fuoco anche contro di voi. Avete tre secondi per disattivare motori e armi" disse Sidzi seduta sulla sua poltrona.
"Tre, Tattico imposti plancia e motori come bersagli" disse Sidzi che si era intanto alzata dalla poltrona.
"Due, massima potenza ai phaser, spenga gli scudi e dirotti l'energia alle armi"
una pausa... ne il tattico ne il navigatore ammetteranno mai in futuro di averci sperato.
"Uno, faccia..."
"Aspetti! Ci arrendiamo. Ci arr e n d i a m o" disse una voce roca, forse femminile, dall'altro capo del campo di battaglia.
"Capitano, confermo che hanno tolto energia alle armi e ai motori. Sostentamento vitale al minimo, la maggior parte dei ponti danneggiata, almeno tre sezioni distrutte" disse il tattico mentre leggeva i dati dalla sua console.
"Tenente Shined dia energia al teletrasporto. Squadre di assalto in posizione. Voglio tutti i punti nodali della nave sotto controllo in un minuto. Ordine di fuoco diretto al minimo segno di resistenza" ordinò il capitano Drax mentre si aggiustava l'uniforme e dava ordine di attivare il video.
"Sono il capitano Sidzi Drax della nave stellare Erinle della Flotta della Federazione Unita. Chi è lei?" chiese mentre compariva l'immagine di una plancia che aveva subito più di un colpo diretto.
"Sono il capitano Clorinne Barbosa, capitano della Nightwing. Sono disposta a cedere la nave in cambio della garanzia che i miei uomini non verranno giustiziati" disse la figura femminile con la voce roca e abbigliata come un vecchio pirata terrestre.