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USS ERINLE - MISSIONE 03 RSS USS ERINLE - Missione 03

03.04 "Spazio Profondo"

di Shinead O'Lauglin, Pubblicato il 20-11-2017

U.S.S. Erinle - Laboratorio - 3 settembre 2397 - ore 11:00


Shinead guardò per l'ennesima volta la registrazione che era riuscita a mettere insieme dai resti delle scatole nere. Non era stato facile, ed aveva controllato più volte i risultati, perché le sembravano davvero strani. Ma le possibilità di errore erano a questo punto inesistenti. Sospirò.
"Tu hai finito?" le chiese Daeria arrivandole alle spalle. "Io sono riuscita a recuperare parte dell'audio, ma è davvero strano"
"E io parte delle immagini, e sono strane pure quelle." rispose Shinead " Ti faccio vedere"



U.S.S. Erinle - Laboratorio - 3 settembre 2397 - ore 11:30


Shinead si avvicinò all'interfono e chiamò il capitano:
"Capitano Drax siamo O'Lauglin e Chorate, abbiamo i risultati delle scatole nere. Possiamo venire ad esporglieli?"
=^= Li stavo aspettando con impazienza. Tra dieci minuti in sala riunioni.=^=



U.S.S. Erinle - Sala riunioni. 3 settembre 2397 - ore 11:40


C'erano tutti gli ufficiali, compresa Soraya, e tutti le stavano guardando. O'Lauglin aveva sempre odiato dare brutte notizie. Si chiese se ci si fa mai l'abitudine.
"Capitano Drax, signori ufficiali, l'esame delle scatole nere è stato particolarmente laborioso, date le loro condizioni. Le navi erano due, come ipotizzato fin dall'inizio, ed erano Xindi" notò un moto di impazienza nel comandante "si trattava i due navi mercantili e passeggeri di nome Flòrida e Prospera. A quel che abbiamo capito viaggiavano insieme."
"Abbiamo montato insieme i dati delle due scatole, in modo da farvi avere una visione d'insieme." continuò Daeria.
Shinead posò un visore ologrammi sul tavolo e lo azionò. L'immagine era divisa in due, e per quanto piuttosto confusa e sbiadita, mostrava le due plance di comando delle navi Xinti, con i piloti in primo piano. Avevano un'aria decisamente rilassata.
"rrrrrfffffffspera a Flòrida. Ancora un giorno e saremo su DS5. Finalmente un po' di franchigia! Non vedevo l'ora!"
"Flòrida a Prospera. Ahahah! Prima della franchigia bisognerà scaricare, compilare moduli eccetera eccetera! E poi bisogna vedere se frrrrrrrrrssssssssssccccccc"
Immagini dei piloti senza l'audio. Rilassati, chiacchierano e ridono.
"Sala motori a plancia, c'è un disturbo nel funziozzzzzzzzzz, ...ome se fosse magnetico. Cosa abbiamo vicino? Meteoriti?"
Una panoramica dello spazio, trapunto di piccole luci, stelle lontane, ma nessun corpo celeste troppo vicino. Uno dei piloti si china sulla consolle ed osserva attentamente il quadro comandi.
"... on vedo niente, i sensori non mi segnalano nulla. Flòrida, voi vedete qualcosa?"
"Nulla, spazio lindo e pulito. Volete che vi mandiamo uno dei nostri meccanici? Magari riescono a capire cosa c'è che non va, loro! Ahahahah!"
L'immagine si fa confusa.
"Sala motori a plancia. Non fare lo spirit..."
BOOOMMMMMM!!!
La luce di un'esplosione illumina entrambe le plance, e l'espressione di stupore dei piloti, poi uno dei due si avventa sull'interfono:
"QUI PLANCIA! May day may day! Siamo stati colpiti!"
"Ma cosa? Non vedo niente, non c'è nessuno, asteroid....."
Le immagini spaziano intorno alle navi, ed ancora non si vede nulla, solo stelle lontane e indifferenti alla tragedia che si sta compiendo.
Immagini mute, frenetici tentativi di lettura degli strumenti. Dal nulla parte un raggio verde. Nuovamente gli schermi si riempiono di fiamme, ma questa volta vengono da una delle navi.
"Flòrida avete i motori in fiamme!"
"Chiudete le paratie"
"... ecompressione! "
"Attivate il cannoncino di prua!
"Ma contro cosa? Non vedo niente, NIENTE!"
"Spara, spara!"
I siluri partono, sparati a casaccio, verso il punto dal quale sono partiti i raggi, ed esplodono in una cascata di scintille, contro il nulla. Poi altri, esplodono più vicini, ancora contro il nulla cosmico.
"... scudi...."
"sgrffssssssssssss...vvertite DS5, siamo attaccati ma non vediamo nessBOOOOMMMMMM!!!!"
La metà immagine occupata dalla plancia di una delle navi si oscura, trasformandosi in un insieme di granelli di sabbia.
"Flòrida! Flòrida! Comandante, sono esplosi"
"Cambiate rotta, cambiate rotta!"
L'attività in plancia è frenetica, la disperazione sui volti palese.
"mmmmmmmmmm teletrasporto in zona cabine passeggeri!"
Stupore, ma non c'è tempo! Non c'è tempo di farsi delle domande!
"Manovra diversiva, Manovra diversiva!"
"Lanciate l'SOS! La..."
BOOOMMMMMMM
Una enorme fiammata illumina la sala.
Fssssssssssffffrrrrrrrr
Anche la seconda metà dello schermo si oscura, sgranandosi in migliaia di puntini.
Shinead si chinò in avanti e spense il visore. Nella sala riunioni si potevano sentire le persone respirare tanto era il silenzio.
"Da quello che risulta dalle registrazioni il vascello che ha attaccato le navi Xinti era in modalità stealth, che è una tecnologia Romulana, ma altri indizi emersi dall'esame dei rottami fanno pensare che la nave non fosse Romulana. O per lo meno, non solo romulana." Trasse un respiro profondo. Parlare in modo formale le rendeva meno pesante quello che doveva dire." Si presume che siano coinvolte anche altre tecnologie, alcune delle quali ancora da definire. Vedete, le registrazioni delle scatole nere non sono così danneggiate a causa dell'esplosione, ma sono state deliberatamente cancellate durante l'attacco. Dall'esterno. In altre parole, la nave attaccante possiede una tecnologia in grado di cancellare qualsiasi dato dalle scatole nere, anche se non è ancora perfetta. Si tratta di una tecnologia a noi sconosciuta ed altamente pericolosa."
Il capitano Drax la guardò, poi fece scorrere lo sguardo sugli altri ufficiali. Alcuni avevano un'espressione sconvolta, altri incredula. Fu Toran a prendere la parola per primo.
"E' una ipotesi interessante, ma non si spiega perché una supernave come quella che ha descritto dovrebbe prendersela con due mercantili Xinti!"
" E' una domanda che ci siamo fatte anche noi" rispose Chorate. "E la risposta potrebbe essere che stavano facendo una prova per vedere il funzionamento delle loro tecnologie."



Deep Space 5 - un bar vicino allo spazioporto - 3 settembre 2397 - ore 19


Ailia Moshe se ne stava seduta pigramente, aspettando il suo contatto Klingon, ascoltando i discorsi intorno a lei senza parere. Non si sa mai cosa si può sentire in un posto come quello, e che cosa può venire utile.
"... avevo scommesso, ma si è azzoppato..."
"... e allora gli ho detto: senti amico, a me non mi incanti con queste balle..."
Un uomo massiccio venne a sedersi ad un tavolo vicino a lei, lanciandole uno sguardo di aperta ammirazione ed un sorriso a 32 denti. Ailia rispose con il suo sguardo più minaccioso, l'uomo alzò le spalle e si diede da fare per attirare l'attenzione della cameriera. Poco dopo fu raggiunto da un altro uomo, altrettanto massiccio.
"Bè come è andata?" chiese il primo. Il secondo tirò fuori un sacchetto e rovesciò un mucchietto di pietre preziose sul tavolo. Il primo emise un lieve fischio, guardandole.
"Non ci crederesti mai, mi hanno comperato tutto il cibo Xinti che avevo portato al triplo del suo prezzo, e lo stanno rastrellando in tutta la base. Pagano in pietre preziose, e sono autentiche, ho controllato! C'è chi si sta facendo ricco, ma anche io non mi lamento!"
La sedia di fianco a lei scricchiolò. Ailia alzò gli occhi e si trovò di fronte il suo contatto. Il Klingon era veramente ridicolo, con una benda su un occhio ed il tricorno, sembrava un antico pirata, ma lo sguardo duro ed i possenti muscoli che guizzavano sotto la casacca, oltre che alcune armi palesemente in mostra, convinsero la ragazza a controllarsi. Era evidentemente pericoloso, e poco disposto ad essere preso in giro. Il nuovo venuto la squadrò da capo a piedi.
"Sto cercano qualcuno che faccia delle consegne di vapore di Bario. Sei tu?"
"Sono io. Le facevo per Hartanas di Ceti."
Bene, Ailia, si comincia!, pensò la ragazza



U.S.S. Erinle - Cabina del tenente Shinead O'Lauglin - 3 settembre 2397 - ore 20:50


Shinead non riusciva a dormire. Avevano parlato tutto il pomeriggio dei risultati delle analisi, non solo le sue ma anche quelle effettuate sui rottami, poi avevano avvertito Deep Space 5 dell'identità delle due navi distrutte, ed il comandante aveva chiesto, in via informale, se era possibile avere le liste dei passeggeri. La base aveva assicurato che gliele avrebbe fatte avere in pochi giorni. Eppure le sembrava di aver dimenticato qualcosa. Ripercorse mentalmente il suo lavoro ma no, le sembrava proprio che non ci fosse altro che poteva fare. Oh, bè, le sarebbe venuto in mente. Aprì l'armadio ed estrasse una bottiglia di sidro, quello che le avevano regalato su Mariposa 2. Sorrise pensando che erano stati talmente generosi che ne avrebbe avuto per un bel po'. E improvvisamente, il dato mancante che continuava disturbarla, annidato in un angolino della sua mente, esplose in tutto il suo fulgore e tutto le fu chiaro!
Si lanciò sul comunicatore:
"Capitano Drax, devo parlarle immediatamente! È importante!"
=^= Se non lo fosse non mi chiamerebbe a quest'ora. La aspetto nella mia cabina=^=
Shinead si avviò, ma prima prese una bottiglia di sidro per portarla al comandante. Le spiaceva disturbarla dopo la giornata che avevano passato, e voleva farsi perdonare. Ma davvero, non poteva aspettare fino all'indomani!



U.S.S. Erinle - cabina del comandante - 3 settembre 2397 - ore 21.


Il capitano la stava aspettando, in vestaglia e chiaramente assai poco entusiasta della visita.
"Ebbene?"
Shinead non si lasciò smontare, vero, la sua era solo un'intuizione, ma poteva essere giusta.
"Le ho portato una bottiglia di sidro di Mariposa 2, comandante. "Drax corrugò la fonte, chiaramente irritata "e a proposito di Mariposa 2, volevo parlarle delle analogie tra la strategia utilizzata su quel pianeta e quella del vascello che ha distrutto le navi Xinti. Vede, in entrambi i casi è stata utilizzata una chimera, qualcosa costruito con elementi diversi appartenenti in un caso a insetti, nell'altro a civiltà e tecnologie diverse."
Sidzi esitò un istante, poi le fece segno di accomodarsi. Armeggiò per versare il sidro in due bicchieri, porgendone uno alla sua ospite, poi si sedette e riprese la conversazione.
"È una ipotesi interessante, anche se decisamente, come dire, eterodossa. Mentre la chimera di insetti prevede 'solo' un laboratorio molto ben attrezzato, l'utilizzo di tecnologie appartenenti a civiltà diverse presuppone che queste civiltà siano disposte a condividere i loro segreti militari con altri, cosa che non mi pare avvenga." Drax bevve un lungo sorso di sidro. Era davvero buono, su Mariposa 2 ci sapevano far con le mele!
Shinead rifletté qualche istante.
"Effettivamente, le tecnologie militari non vengono diffuse. Questo non vuol dire che non possano essere rubate. Mi fa molto pensare l'utilizzo del teletrasporto al momento dell'attacco, mi domando chi potesse essere così importante da recuperarlo a tutti i costi. Spie? Scienziati incaricati di osservare da vicino il funzionamento della supernave? Passeggeri che era assolutamente indispensabile sequestrare?"
"Non credo lo sapremo mai. Anche avendo l'elenco dei passeggeri, e lei sa che l'ho chiesto, potrebbe essere difficile scoprire quali erano i fortunati."
"Forse si potrebbe fare una speculazione se si sapesse chi erano i passeggeri "prelevati" dalle altre navi. E un'altra cosa: quando sono partita da Mariposa 2 stavano sbarcando degli uomini che parevano tanto far parte dei servizi segreti. È passato più di un anno e magari sono arrivati a qualche conclusione. Magari potremmo chiedere all'ammiraglio Crom."
"È da escludere che ci forniscano informazioni riservate. Comunque posso chiedere. Come dice il proverbio, chiedere è lecito e rispondere è cortesia!"



U.S.S. Erinle - cabina del comandante - 3 settembre 2397 - più tardi


Sidzi guardò la bottiglia del sidro, desolatamente vuota.
"E adesso tenente, se non le dispiace, vorrei andare a dormire. È piuttosto tardi."
Shinead guardò l'orologio e si rese conto dell'ora. Tardissimo!
"Oh, sì, certo, è tardi anche per me e domani ho il primo turno! Buonanotte comandante!"
Così dicendo si voltò ed uscì dalla cabina.
Sidzi restò ancora un po' seduta in poltrona, finendo di sorseggiare il suo sidro.
Voglio proprio vedere la faccia dell'ammiraglio quando gli esporrai la teoria del tenente, disse il simbionte nella sua mente. Gli ci è voluto un anno per arrivare alle stesse conclusioni alle quali lei è arrivata in due giorni!