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USS ERINLE - MISSIONE 03 RSS USS ERINLE - Missione 03

03.01 "Puzzle"

di Toran , Pubblicato il 17-08-2017

USS Erinle 01/09/2397 15:00 - Cabina del tenente Ailia Moshe


"Pronta? Ripetiamo tutto un'ultima volta. La navetta su cui viaggi è danneggiata, non abbastanza da essere un problema ma abbastanza da non permetterti di sfuggire a eventuali controlli. Ti infili nel territorio del patriarcato e raggiungi il punto di incontro."
"Sì, Signore. È tutto chiarissimo direi. Ma davvero pensa che questo abito sia il più indicato per me?"
"Direi proprio di sì. Ti sta molto bene" disse Toran sorridendo.
"Se lo dice lei. Non mi trovo a mio agio però. Perché non posso indossare qualcosa di più anonimo e normale?"
"In primis, perché non vuoi essere anonima, devono notarti e questo abito insieme alle tue antenne azzurre è perfetto. E poi perché mi piace molto come ti sta." rispose Toran facendo fare una rotazione alla giovane andoriana.
"Riprendiamo da dove ci siamo interrotti. Prosegui. Dopo che sei arrivata al bar..."
"Sì, mi sta aspettando un klingon con un occhio solo. Lo riconosco perché indossa un cappello tricorno. Deve essere ben ridicolo."
"Ridicolo è dir poco, però è pericoloso, non prenderlo in giro e non mostrarti disgustata." disse Toran.
"Bene. Quando mi chiede per chi ho lavorato devo dirgli che facevo delle consegne di vapore di Bario per Hartanas di Ceti. Che poi questa cosa del vapore di bario non la capisco proprio. Il bario non vale nulla."
"È un modo di dire, solo un modo di dire di un certo ambiente. Significa che facevi sparire le persone, le prendevi e le portavi in luoghi dove potessero nascondersi. Quale è la caratteristica di Hartanas?" proseguì Toran.
"Sono proprio una bambina cattiva." sorride Ailia, poi prosegue "È un octopode, è un contrabbandiere e un ricettatore."
"Ok, quanti bicchieri riesce a reggere Hartanas con le braccia?" chiese Toran.
"Bicchieri? In che senso bicchi... oh, sì, capisco. Uno solo. il vecchio Hartanas è nato con un solo braccio, un vero problema per la sua razza che lo ha cacciato dal pianeta quando era bambino." sorride l'andoriana.
"Bene. Direi che ci siamo. Sei pronta per la tua prima missione sotto copertura Tenente Ailia Moshe di Andoria. Ultimo dettaglio, tieni questo." disse Toran mentre porgeva un piccolo phaser all'andoriana.
"Cos'è questo?" chiese Ailia.
"Dettagli. Questo è un dettaglio per rendere credibile la tua storia. Un phaser tipo I delle forze speciali della federazione. Un ricordo che ti sei tenuta dalla tua ultima missione come ufficiale. Veniva prodotto sette anni fa quando hai lasciato la flotta. Ricorda di non far segreto dell'accademia e del tuo addestramento da pilota, è quello che cercano. Se qualcuno ti aggredisce o ti senti minacciata usa il phaser, non farti scrupoli. E dopo che lo hai ucciso sputagli, altra usanza dell'ambiente." disse Toran.
"Simpatica usanza, devo ricordarmela." rispose l'andoriana mentre nascondeva il phaser nel vestito "Ora comandante, mi aiuta a togliere questo scomodo vestito così che possa farmi una doccia prima di partire per la mia missione?"



USS Erinle 01/09/2397 19:30 - Cabina del capitano


"Pensa veramente che sia in grado di farcela?"
"Credo proprio di sì capitano. È intelligente, ha ricevuto un addestramento nella sicurezza e poi è diventata pilota di navette, che è quello che cercano. È una donna quindi saranno meno in guardia ed è andoriana. Fra l'addestramento e la maggiore forza sarà in grado di difendersi. È determinata ed è una delle poche senza un 'passato'." rispose Toran con un mezzo sorriso mentre tagliava la bistecca "Le ho procurato un paio di contatti utili e sa come contattarci in caso di necessità. Ritengo che possa completare la missione in una o due settimane."
"Mi fido di lei. D'altronde lei conosce bene quella gente vero?" chiese il capitano sorridendo al suo primo ufficiale "Mi passi l'insalata per favore".
"Anche troppo capitano, anche troppo. L'importante è che restiamo in zona così da poter intervenire in caso di problemi. Il nostro appuntamento con DeepSpace 5 è confermato?" chiese Toran mentre porgeva una grossa ciotola di insalata.
"Certo. Ufficialmente facciamo tappa a DeepSpace 5 per un aggiornamento dei sensori. E poi un poco di franchigia farà bene ai nostri ragazzi dopo un anno passato a fare i portalettere per la flotta." disse il capitano mentre mangiava e guardava fuori dall'oblò.
"Vero, un anno di temporeggiamento passato a consegnare messaggi prioritari per la flotta. Però due recuperi in territorio ostile, una missione di salvataggio e una di emergenza medica non mi sembrano esattamente non aver fatto nulla per tutto il tempo. Diciamo un periodo fuori dal fuoco di fila. Ora una missione sotto copertura di uno dei nostri ufficiali giovani e poi iniziamo la nostra vera missione." contò Toran rispondendo al capitano.
"Lei è più ottimista di me. Io ho avuto l'impressione che l'unico momento interessante dell'ultimo anno sia stato l'imbarco del nostro nuovo Tattico, il tenente Naholo. Per il resto normale routine. Che, per essere chiari, non mi dispiace affatto un po' di calma e anche all'equipaggio ha sicuramente fatto bene. Siamo molto più affiatati di prima e fra i marinai si è creato un bello spirito di corpo. Però... Però avrei voluto già essere in azione. La nostra missione è particolare e i segnali che abbiamo raccolto negli ultimi mesi non lasciano presagire nulla di buono." disse il capitano sovrappensiero.
"Ormai ci siamo. Ormai è questione di qualche settimana. Completiamo..."
=^= Plancia a Capitano. Stiamo ricevendo un segnale di SOS della Federazione. =^=
"Qui Drax, arriviamo." rispose il capitano "Andiamo comandante, vediamo cosa succede."
"In ogni caso grazie della cena." rispose Toran mentre si alzava da tavola e posava il tovagliolo di fianco al piatto.



USS Erinle 01/09/2397 20:15 - Plancia


"Ecco vedete? Questo è il segnale. Siamo la nave più vicina." disse il tenente Sinclair mentre mostrava la console ai due ufficiali superiori.
"Capitano, Ailia è appena partita, arriverà sul pianeta domani in tarda mattinata e dobbiamo restare in zona per darle appoggio in caso di problemi. È troppo lontano. Dobbiamo mandare un'altra nave." disse Toran guardando accigliato la mappa sulla console.
"Signor Sinclair quanto tempo ci vuole per arrivare nella zona del segnale a massima curvatura?" chiese il capitano.
"Un giorno, poco meno signore."
"Signor Naholo ci sono altre navi in zona o almeno a distanza utile?" chiese il capitano rivolto al nuovo acquisto della nave.
"Nessuna a distanza utile temo, signore. C'è la Raendeer a tre giorni e la Majorana a quattro e mezzo. Noi siamo di gran lunga la nave più vicina. Siamo a due giorni da DeepSpace 5, possiamo chiedere che inviino una nave ma anche in quel caso ci vorranno almeno tre giorni." rispose il tenente consultando le sue console.
"Temo, comandante, che non ci siano alternativa. Navigatore imposti una rotta di intercettazione, massima curvatura. Signor Naholo siamo in allarme tattico, non voglio alcun tipo di sorpresa, nessuna sorpresa." disse il capitano mentre prendeva posta sulla sua poltrona.
Toran guardò ancora una volta la console di navigazione e si sedette, suo malgrado, sulla poltrona del primo ufficiale con sguardo preoccupato.



USS Erinle 02/09/2397 18:00 - Plancia


"Capitano, siamo a distanza di sensori. Rilevo i resti di almeno due navi. Nessun segno di vita per ora. Ci sono molti detriti." disse l'ufficiale tattico.
"Navigatore ridurre la velocità del 15%" disse il capitano.
=^= Plancia a Tenente Sinclair, la vorrei alla guida della navetta di investigazione sul luogo del segnale. =^=
=^= Sissignore, sarò all'hangar entro 5 minuti. =^= rispose dall'intercom Sinclair
"Signor Naholo, prenda una squadra della sicurezza e un ingegnere e raggiunga il tenente Sinclair. Vorrei un approccio, diciamo guardingo. Qualcosa non mi torna. Ha già avuto modo di analizzare i dati dei sensori sui detriti?" disse il capitano.
"Purtroppo siamo ancora lontani signore, potrò darle maggiori informazioni una volta in zona con la navetta." rispose il tattico mentre si dirigeva al turboascensore.
=^= Capitano a O'Lauglin. Vorrei portare a borda una parte dei detriti ma non vorrei entrassero in contatto con il resto della nave, può predisporre una stiva? =^=
=^= Certamente capitano, provvediamo subito. =^= rispose Shinead dall'intercom chiedendosi il perché di tanta attenzione.
Toran intanto si era spostato alla console tattica per poter seguire l'azione della navetta.
Pochi minuti di attesa poi lo schermo riprese un assortimento di detriti variegati, palesemente causa di uno scontro violento.
"Capitano, non capisco." disse Toran dalla postazione tattica "i detriti risultano essere parti di almeno due navi... due navi Xinti."
"Xinti? Sono parecchio lontani da casa. Perché dovrebbero venire fino a qui per scontrarsi?" chiese il capitano più a sé stessa che al primo ufficiale.
=^= Capitano qui Naholo. Siamo nel campo di detriti. Non troviamo traccia di vita. Sembra che ci fossero due navi di origine Xinti, stiamo salendo in quello che resta della plancia di una delle due per cercare di recuperare la scatola nera. Quello che mi pare strano è che non si sono combattute fra loro ma sono state spazzate via da armi cardassiane. =^=
"Cardassiani? Qui? Sono molto lontani da casa anche loro. Comandante allarme giallo. Sensori al massimo. Allerti le squadre della sicurezza." disse il capitano.
=^= Tenente Naholo prendete dei reperti e cercate di recuperare la scatola nera ma fate in fretta. Vi rivoglio a bordo il prima possibile. =^=
=^= Capitano a O'Laughin. La squadra sta tornando. Dia priorità all'analisi dei reperti. =^=



USS Erinle 02/09/2397 23:19 - stiva di carico 3


"Confermo i dati dei sensori, sono sicuramente navi Xindi e le tracce delle armi che le hanno distrutte sono cardassiane. Non capisco come sia possibile che nessuna capsula di salvataggio sia stata lanciata. Non conosco bene la tecnologia Xindi, ma so che le navi della razza acquatica sono molto resistenti e una delle due era loro. Deve essere stata una nave molto potente a colpirli e deve averlo fatto all'improvviso." disse l'ingegnere capo mentre indicava i resti agli altri ufficiali.
"I cardassiani non hanno tecnologia stealth, sarebbero stati individuati prima di attaccare." disse l'ufficiale tattico "spero che la scatola nera ci dia maggiori informazioni"
"Una sola nave ha detto Shinead? È certa che fosse una sola?" chiese Toran mentre osservava le tracce delle armi.
"Sì. O meglio, l'analisi riporta una sola traccia quindi ritengo che si sia trattato di un singolo gruppo di emettitori. A livello fisico è impossibile tarare gli emettitori di due o più navi perché creino lo stesso identico tipo di impulso. È come per le vecchie armi da fuoco, ogni pistola segnava i proiettili in modo leggermente diverso." rispose l'ingegnere.
"Valutazione tenente Naholo." chiese il capitano all'improvviso.
"Con i pochi elementi a disposizione posso solo affermare che le due navi sono state attaccate di sorpresa, in modo improvviso, da una nave pesantemente armata e determinata a distruggerle senza lasciare tracce." rispose il tattico osservando sovrappensiero i detriti, come perso nella valutazione di scenari più o meno probabili.
"E non solo. Se aggiungiamo che non troviamo tracce di curvatura oltre a quelle delle due navi dovremmo pensare a una nave da guerra cardassiana con dispositivo stealth pari a quelli romulani. Non oso immaginare cosa questo potrebbe comportare." disse Toran mentre osservava ancora una volta i dati sul dipadd dell'ingegnere capo.
"Molto bene signori. Rifate una analisi completa dei detriti e dell'area. Esaminate ogni possibile segnale, ogni più minuscolo particolare fuori posto e anche quelli al loro posto. Voglio poter ricostruire l'intero settore dei detriti in sala olografica se serve. E voglio che lo facciate molto rapidamente. Tenetemi informata." disse il capitano osservando i suoi ufficiali. Poi, come se avesse sentito un richiamo si allontanò dalla stiva osservata con stupore da tutti.
"Comandante... c'è qualcosa che non sappiamo?" chiese Naholo rivolto al suo superiore.
"Non lo so ma conto di scoprirlo. Voi eseguite gli ordini. Se il capitano è così preoccupato deve esserci un ottimo motivo e preferirei non incontrarlo di persona. Intanto tenga in allerta gli uomini della sicurezza, meglio eccedere che farci cogliere di sorpresa. Tenete informato anche me per favore." e così dicendo anche il comandante uscì dalla stiva in direzione dell'ufficio del capitano.



USS Erinle 02/09/2397 23:50 - Cabina del capitano


"Si sieda Toran. La vedo preoccupato. Vuole qualcosa da bere?" chiese il capitano facendo entrare il suo primo ufficiale.
"Sì, grazie, un succo di mirtilli neri. Ha ragione, sono preoccupato. Molto preoccupato. Ho come l'impressione che mi stia nascondendo qualcosa. Sto sbagliando?" chiese il comandante mentre posava il bicchiere di succo sul tavolino davanti al divano.
Il capitano osservò il suo secondo per qualche secondo, come soprappensiero. Dai. e ora come glielo dici? Sono proprio curioso. Ha capito. ti giochi tutto adesso. Disse il simbionte nella sua mente.
Il capitano posò il suo tè sul tavolino, si sedette sul divano dal lato opposto a quello di Toran e tornò a fissarlo.
"Segreti sulla nostra bella nave? Ma cosa mi dice mai comandante." disse sorridendo "Ma non esattamente. Non questa volta. È più una impressione. Ha mai avuto l'impressione di stare per cogliere qualcosa e accorgersi che mancano dei tasselli?" Sidzi prese un sorso di tè imitato da Toran.
"Sì, direi proprio di sì. Era quasi fondamentale durante la missione sotto copertura. Conviverci intendo. Quella costante sensazione di sapere più di quanto si riusciva a esprimere. Sensazione fastidiosa se posso aggiungere. Posso permettermi di chiedere di cosa si tratta?" chiese Toran senza smettere di osservare Sidzi.
"Fuori dai denti Toran e senza che questo esca da qui. Per questo ho preferito la mia cabina, più informale. Non lo so. Non lo so esattamente. Mi sono giunti dei rapporti nel corso di questi ultimi sei mesi. Alcuni erano classificati, alcuni lo erano solo in parte ma in ogni caso non è la prima volta che sento di un caso come quello di oggi. Una o più navi distrutte da un assalitore misterioso e introvabile. Armi di uno schieramento lontano usate per distruggere navi di altre zone. Noi ovviamente abbiamo il mistero migliore. Anche le navi distrutte sono particolarmente lontane da casa. Sa cosa accadrà domani?" chiese Sidzi.
"Navi distrutte da attacchi misteriosi. Ora che me lo dice ho letto dei rapporti ma non erano conclusivi. Cosa accadrà domani?"
"Domani ci sarà il terzo mistero. Primo, cosa ci facevano due navi Xindi così lontane da casa? Secondo, chi le ha distrutte, chi aveva interesse a distruggerle in modo così sofisticato? E domani, quando verrà conclusa l'analisi della scatola nera, scopriremo che sono scomparsi due o tre membri dell'equipaggio. Questa è la cosa che non hai di certo letto nei rapporti. E che non sono autorizzata a raccontarti. E Perché ne stiamo parlando ora, nella mia cabina come chiacchierando fra vecchi amici. Ma la domanda resta: perché? Chi c'è dietro ovviamente ma soprattutto, perché distruggere navi per rapire due o tre persone. Se poi sono state rapite. E se invece fossero complici la domanda si complica ancora di più." Sidzi era seduta rilassata sul divano senza mai staccare gli occhi da Toran. Brava. Tutto. Gli dirai davvero tutto? Non pensi che sarà ancora più terrorizzato per la sua piccola Ailia? Non pensi che prenderà una navetta e correrà a portarla in salvo mandando al diavolo tutta la missione e lo scopo di questa nave? E tu fallirai di nuovo. E di nuovo. E di nuovo. Sei pronta? disse il simbionte nella sua mente mentre Toran si rigirava il bicchiere in mano e cercava di metabolizzare le informazioni.
"Sembra quasi un complotto. Ma cosa c'entrano i pirati in tutto questo?" chiese.
"Non lo so. Però ha senso. Pensaci. I pirati sono proprio quelli che hanno maggiore libertà e contatti ideali per questo tipo di azioni. Ho come l'impressione che la nostra missione 'segreta' di controllo dei confini Breen sia poco più che la punta di un iceberg di tutta questa storia. Pirati che vengono usati da qualcuno in grado di usare lo stesso impero Breen per i propri scopi. E forse questi attacchi sono solo l'inizio di un qualcosa di ancora più grosso. Oppure semplicemente mi sbaglio. Ho preso l'abbaglio più grosso della mia vita e tutta questa storia è molto più banale." disse Sidzi.
"Spaventoso. Sia per le implicazioni sia per la complessità degli eventi. E noi ci siamo in mezzo. Dovremmo trovare il modo di dirlo almeno agli altri ufficiali. Intanto grazie per avermi raccontato tutte queste cose. Come pensa dobbiamo comportarci ora?" Toran era visibilmente preoccupato ma la confidenza del capitano lo stava rilassando.
"La cosa più importante ora è andarcene. Un altro piccolo dettaglio di quei rapporti riservati è che in 3 casi su 5 anche la prima nave della flotta che arrivava a investigare veniva attaccata e distrutta. Stessa modalità, armi di uno schieramento lontano con una potenza talmente superiore da non lasciare alcuno scampo ai nostri compagni. Gradirei non fare la stessa fine." sorrise Sidzi mentre finiva il suo tè.
"Mi sembra un proposito condivisibile. Direi che sarà bene dare una mossa ai nostri uomini. Deep Space 5 ci aspetta. Come ci comportiamo per i rapporti?" chiese Toran.
"Normalmente. Tu compili il tuo in modo regolare e poi io integrerò con le parti classificate. Facciamo finta che non ti abbia mai detto nulla. E prepara i turni di franchigia per la base stellare. Non preoccuparti per Ailia, se è brava la metà di quello che mi hai raccontato non corre nessun pericolo." disse Sidzi.
"Certo. Da sola in mezzo a un branco di farabutti e ora con questa possibilità che in realtà dietro ci sia ben di più. Sono molto rilassato." scherzò Toran mentre finiva il suo succo "Ora direi che è tempo di andare. Grazie del succo... e di tutto il resto, soprattutto di quello che non abbiamo parlato. Vado a mettere un po' di pepe al culo della sicurezza." rise Toran mentre si avviava alla porta.
"Buonanotte numero uno. Grazie della compagnia." salutò il capitano mentre chiudeva la porta e tornava ai suoi pensieri.