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USS TOKUGAWA - MISSIONE 07 RSS USS TOKUGAWA - Missione 07

07.13 "Primo contatto"

di John Carpenter, Pubblicato il 15-02-2017

USS Tokugawa - Sala macchine - 27 maggio 2396, 00.58


L'ombra era proprio di fronte a Carpenter, nel mentre dall'altra parte i suoi compagni si preoccupavano per Magret e per il povero Blendin. L'ufficiale scientifico era bloccato, non sapeva se muoversi repentinamente come aveva fatto Blendin fosse una ipotesi da prendere in considerazione, visto la fine che aveva fatto. Rimase fermo nonostante le richieste di Hair di comunicazione mentre l'ombra fluttuava di fronte a lui senza avvicinarsi o dimostrarsi aggressiva. Teneva le braccia aperte ed i palmi delle mani verso l'alto. Sperava che quella postura venisse interpretata come comunemente veniva interpretata dagli esseri umani: non aggressività.
Le porte della sala macchina si aprirono ed entrò la squadra medica. Pochi istanti di disattenzione e l'ombra non c'era più. Corse al reattore per comunicare ancora con i suoi compagni lanciando un'altro SOS mentre il Capitano, Hair e Glasgow assistevano ai soccorsi di Magret. Questa volta il messaggio rimase inascoltato.

USS Tokugawa - infermeria - 27 maggio 2396, 01.30


Magret riapri gli occhi e si trovò di fronte il capitano.
"Mi spiace ma l'ho fatta sedare. Era in condizioni di shock"
"Non si preoccupi capitano. Blendin?"
"Non si ricorda? Purtroppo è morto"
"Quando eravamo dall'altra parte si è lanciato su di me per proteggermi da qualcosa poi siamo ricomparsi da questa parte"
Un attimo di smarrimento della donna ancora un po' sotto shock e sotto gli effetti dei farmaci.
"Si capitano, non siamo mai andati via, eravamo come in un universo parallelo. Vedevamo tutto quello che succedeva qui, ma non potevamo interagire con voi, finché a Carpenter non è venuta la brillante idea di comunicare con voi tramite il reattore"
La donna di mise a sedere di scatto
"Carpenter?? è qui con noi?"
Il capitano con fare molto paterno la prese per le spalle.
"Calma, Magret e si riposi ora. Purtroppo il Tenente Comandante Carpenter non è tornato con voi. Deve essere ancora dall'altra parte"
"Dobbiamo recuperarlo, forse è in pericolo... Hair forse può inventare qualcosa... magari Carpenter sta cercando ancora di comunicare..."
Il capitano mentre accompagnava le spalle della donna al letto dell'infermeria cercò ancora di tranquillizzarla.
"Magret, stia calma e si riposi, ora porto le importanti informazioni ad Hair e poi ho bisogno di lei, come di tutti gli ufficiali per una strategia per recuperare tutti i nostri, da Carpenter a tutti quelli sul pianeta"
La donna, un po' rassegnata, disse: "Agli ordini capitano"

Abraxas - 27 maggio 2396, 01:35


=^= Capitano a Tenente Alluso =^=
"Capitano, eccomi, mi dica"
=^= E' sola in questo momento? =^=
"Sono con la squadra e gli abraxiani superstiti"
Intuì che c'erano informazioni da tenere riservate e iniziò a passeggiare con fare più spontaneo possibile allontanandosi leggermente dal gruppo.
"Ok Capitano, mi sono isolata dal gruppo. Mi dica pure."
=^= Avete novità degli scomparsi? =^=
"Purtroppo no, Capitano. Non si fida degli abraxiani?"
=^= Non lo so tenente, per ora teniamo le informazioni che le sto per dare per noi. Non so se sono una parte attiva in questa faccenda o se sono in grado di gestire informazioni di questo tipo =^=
"Agli ordini capitano"
=^= Magret e Blendin sono ricomparsi =^=
"Come?"
=^= è stato come in un lampo di luce, ma Blendin è ricomparso morto. Dalle analisi del ufficiale medico capo, ci sono tracce di radiazioni molto alte. =^=
Il capitano fece una pausa per prendere fiato e dall'altro lato l'ufficiale alla sicurezza era trepidante di ascoltare il seguito.

=^= Ho fatto una chiacchierata con Magret, che ora è sotto shock e sta riposando in infermeria. Loro non sono mai andati via, erano come in universo parallelo, che ci vedevano, ma incapaci di interagire con noi. =^=
"Allora anche Tenas e tutti gli altri sono vivi!", interruppe Francesca.
=^= Si, tenente. =^=
Dopo il primo pensiero all'amico Francesca si ricalò al 100% nel ruolo di ufficiale tattico.
"...rimane da scoprire se Blendin è morto per un incidente o per un atto volontario"
=^=Esatto. Tra poco mi incontro con il Tenente Comandante Hair per discutere anche di questo. Ci sono le condizioni per lasciare le squadra in superficie? =^=
Un attimo di esitazione.
"Si capitano, direi di si"
=^=Ottimo, la aspetto tra 10 minuti in sala macchine =^=

USS Tokugawa - Sala Macchine - 27 maggio 2396, 01.45


In sala macchine erano riuniti Hesse, Glasgow, Hair ed Alluso e chiaramente dall'altra parte Carpenter.
Aprì il confronto il capitano.
"Siete tutti al corrente di quello che è successo..."
Le porte della sala macchine si aprirono e ne uscì Magret, ancora con fare un po' frastornato.
"signore, l'ufficiale medico mi ha dato l'ok per essere a questa riunione"
"Meglio, così avremo anche una testimonianza diretta. Hair, proceda."
Albert, si schiarì un attimo la voce. "Prima ho ristabilito il contatto con Carpenter, che sta bene. Vediamo se ci sta ascoltando"
Francesca era un po' stupita di questa frase e non capiva come erano riusciti a comunicare.
"Carpenter ci sente?"
Un colpo.
"va bene. Allora Tenente Carpenter, le analisi su Blendin dimostrano che la morte è dovuta ad un picco di radiazioni simili a quelle del reattore di curvatura. Ne era al corrente?"
Due colpi.
"C'è stato un incidente dalla vostra parte mentre stavate cercando di comunicare con noi?"
Un colpo.
Allo stesso tempo si sovrappose Magret: "no, lo escludo"
Il capitano riportò tutti all'ordine.
"Stiamo cercando di capire cosa è successo per individuare poi una strategia per recuperare tutti gli scomparsi"

Magret di intromise ancora.
"Una cosa che può servire è che prima di ricomparire ho visto le facce di Carpenter e soprattutto Blendin, guardare nella mia direzione come spaventati"
"Carpenter, Avete visto qualcosa dietro Magret?"
Un colpo
Brusio tra tutti i presenti.
"Non so come formulare una domanda chiusa. Era un evento fisico che vi ha spaventato?"
Due colpi
Francesca formulò di getto una domanda: "Era una presenza ostile?"
Un colpo e poco dopo due colpi.
Hair un po' attonito per la risposta commentò:
"Forse prima era ostile ed ora non lo è più, o forse Carpenter ancora non sa dare una risposta certa"
Francesca continuò.
"La presenza è ancora lì?"
Due colpi.
Hesse interruppe: "Ha interagito con quella presenza?"
Un colpo
Gli ufficiali si guardarono tutti negli occhi. Ormai le domande a risposta chiusa erano difficili e le ipotesi tante.
Tutto ad un tratto di fronte a Carpenter si manifestò di nuovo l'ombra e istintivamente smise di interagire con il reattore e si mise ancora nella posizione nella quale era stato risparmiato dall'ombra.
Dall'altra parte i suoi compagni ignari stavano cercando nuove domande chiuse.
Hair formulò una ipotesi.
"Purtroppo l'ombra si è presentata una sola volta per quanto ne sappiamo. se avessimo più dati potremmo ipotizzare un legame con gli abraxiani, oppure un collegamento con il dilitio. Carpenter è d'accordo con me?"
Silenzio

Il gruppo si guardò negli occhi
"Capitano a Carpenter, mi sente?"
Silenzio

Gli ufficiali non sapevano cosa pensare.
Improvvisamente di fianco a loro si manifestarono ancora i lampi di luce come quando ricomparvero Blendin e Magret ed infatti poco dopo comparì il corpo di Carpenter accasciato a terra.
Magret fu la più veloce a precipitarsi sul corpo dell'ufficiale scientifico.
"E' vivo!"
"Hesse a squadra medica. Emergenza medica in sala macchine"