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USS SEATIGER - MISSIONE 04 RSS USS SEATIGER - Missione 04
Tenente Comandante Droxine Carelli Tenente Comandante

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04.05 "Borg ex Machina"

di Droxine Carelli, Pubblicato il 08-06-2017


USS Indefatigable, hangar 2
02/01/2395, Ore 17:35 - D.S. 72004.75


Quattro corridoi, due porte ed un ruzzolone dopo, Finn fu costretto a fermarsi a causa di una paratia semi disintegrata.
Ansando si appoggiò alla parete.

"Calmacalmacalma. È intrappolato no? Non può farti nulla giusto?
Eh come no... ma i nanocosi che trasformano in borg li potevano lanciare anche a distanza o dovevano per forza iniettarteli? Oddio! Non è che lo ha già fatto e adesso mi stanno crescendo le tenaglie al posto delle mani?"


Ispezionò con sospetto le proprie appendici. Sembravano a posto.

"Quanto ci vuole di solito? Era là anche prima quella macchia?"

Cominciò a grattarsi sempre più furiosamente la parte interessata. Poi si bloccò.
"Ora basta! Questa è una reazione spropositata. Un solo drone, per giunta immobilizzato non può farti del male..."
Si bloccò.

"Un solo drone? Ma in genere i borg non si muovono in gruppo?"

Si guardò intorno nervosamente. Magari la nave era già invasa...

"Quella sfera! È una nave borg. Magari piena di droni! Magari era anche la causa delle stranezze che accadevano su quella nave."

Finn avrebbe voluto solo trovare un angolino in cui nascondersi. Ma si fece coraggio.
Cosa avrebbero fatto tutti, il capitano, T'Kar e perfino Anari?
Avrebbero fatto la cosa giusta, non c'era dubbio. Se fossero stati tutti assimilati per colpa sua con che faccia avrebbero potuto andare in giro per la collettività?

"Ma cosa diavolo vado a pensare?"

Qualche minuto dopo il borg nell'hangar 2 vide sbucare dalla porta una testa. La parte superiore di una testa. Piuttosto sudaticcia.
"Ehm saalve... forse abbiamo cominciato con il piede sbagliato..."
"La resistenza è inutile."
"Appunto. Cosa stavo dicendo? Così ammazzi la conversazione!"
"La conversazione è irrilevante."
"No che non lo è! Voi borg siete fissati con l'assimilazione delle informazioni giusto? Ecco: conversando si scambiano informazioni..."
"Tu verrai assimilato. Le informazioni in tuo possesso verranno analizzate e catalogate con efficienza. La conversazione è irrilevante."
"Ma se rimango a distanza. Non puoi assimilarmi giusto? Parlare sarà meno efficiente, ma è meglio di niente, giusto?"

Finn ebbe un ripensamento.

"Perché non puoi assimilare umanoidi a distanza vero? Ce li hai quei nanocosi che trasformano?"
"Questa unità è dotata di naniti sufficienti all'assimilazione diretta di 14672.7 umanoidi."
"Ah sì?"
"I naniti possono essere somministrati per iniezione o tramite apposito dardo vettore."
La testa di Finn si ritirò un po' di più dietro lo stipite della posta. Seguì qualche secondo di silenzio.
"Ma non lo hai fatto vero?"
"Funzione di assimilazione disattiva. Programmazione naniti mancante."

La testa tornò ad emergere un po' di più.

"Ah sì?"
"Affermativo."
"Quindi, correggimi se sbaglio, hai i nanocosi ma non funzionano perché ti manca il software?"
"Questa unità non dispone di nanocosi."
"Sì sì... ma dico come è possibile? Non avete il nexus per queste cose?"
"Nexus locale unimatrice 1140294962573294 isolato da rete borg principale. Archivi locali corrotti."
"Allora sei innocuo! O siete? Ci sono altri borg a bordo?"
"Affermativo."

Finn guardò intorno nervosamente.

"Ah... e dove sono?"
"Sono presenti questo drone e nave id 100925629583."
"Cioè la sfera?"
"Affermativo."
"Bene!"

Finn finalmente uscì dal suo riparo.

"Whooo mi hai fatto preoccupare inutilmente..."
"La preoccupazione è irrilevante. Voi tutti verrete assimilati.."
"Ma finiscila! Hai detto adesso che non puoi assimilare nulla."
"Negativo. Regina borg in decompressione. La programmazione verrà ripristinata e voi verrete assimilati."
"...ah"
Seguì un lungo silenzio in cui il primo ufficiale rimase a fissare la figura trafitta a terra.

"E quando dovrebbe finire questa decompressione?"
"Fornire unità di misura temporale."
"Be' ... ore, minuti, secondi..."
"2 ore, 6 minuti, 46 secondi."

Quindi era così. Cosa poteva fare? Era chiaro che avrebbe dovuto distruggere il drone e la nave. Il primo non sarebbe stato un problema. Ma la seconda?
Guardò tristemente il drone intrappolato.

"Mi dispiace, amico mio, ma devo farlo."

In una rastrelliera poco distante aveva adocchiato un cutter da lavoro. Andò a prenderla e poi tornò dal drone. Non era proprio un'arma, ma sarebbe bastata a fare a pezzi l'essere ai suoi piedi.
Fare a pezzi.
Si visualizzò mentre squartava l'umanoide. Arti che cadevano, sangue ed olio che schizzavano ovunque... represse un conato di vomito. Poi si fece forza e si avvicinò di nuovo brandendo il cutter.
E questo mentre l'altro lo guardava perfettamente ignaro di quello che stava per succedergli.

"Eccavolo no. Non mi fare gli occhioni come un gattino. Un gattino pieno di fili e con il potenziale di spazzare via un pianeta..."

Finn appoggiò a terra il cutter e si sedette a gambe incrociate di fronte al borg guardandolo sconsolato.

"Non ci riesco... semplicemente non ce la faccio ad ucciderti a sangue freddo."
"L'esistenza di questo drone è irrilevante."
"So che mi vuoi aiutare, ma non ce la faccio lo stesso. Bene... ho ancora un po' di tempo per decidere."

Guardò ancora l'altro. La punta della sfera borg gli trafiggeva in pieno il petto. Strane scariche di luce venivano emesse continuamente attraverso di essa.

"Ma non ti fa male?"
"Il dolore è irrilevante."
"Non ti ho chiesto se è irrilevante. Ti ho chiesto se fa male." Sbottò Finn infastidito.
"Affermativo."
"Mi spiace. Antidolorifici non ne ho."
"Il dolore è irrilevante."
"Certo, certo. E poi arriverà la tua regina a curarti, giusto?"
"Negativo. Questa unità subirà un danno sistemico fatale in 16 minuti circa."
"Ah. Pare che il mio dilemma morale si risolverà da solo..."

Finn fissò ancora la figura di fronte a sé.
Poi si alzò ed impugnò ancora il cutter.

"Dewey Dewey questa è veramente la cosa più stupida che tu abbia mai fatto..."

USS Seatiger, Plancia
02/01/2395, Ore 18:04 - D.S. 72004.8


"Oh dei..."

L'esclamazione di Anari non lasciava presagire nulla di buono.

"Signor Anari che succede?"
"Capitano, c'è una sfera borg nell'hangar 2!"

Kenar scattò in piedi.

"Situazione! Hanno già cominciato l'assimilazione?"
"Sembra di no. I sensori sono estremamente disturbati. Ma credo che la sfera sia la sorgente del disturbo subspaziale che provoca lo sfasamento temporale."

Anari rimase assorta per qualche secondo.

"Rilevo una forma di vita umanoide. Vicino alla sfera. Potrebbe essere... no, confermo. È il signor Finn."
Un tono di angoscia si fece strada nella voce di Anari.
"Capitano, rilevo innesti biomeccanici e sembra stia maneggiando uno strumento ad alta energia."

La voce di Anari si ruppe.

"Io... credo sia astato assimilato, capitano."

Kenar guardò con orrore il suo ufficiale scientifico.
Tholos Attirò la sia attenzione.

"Capitano! Comunicazione dal tenente McAllan. Sta incontrando problemi."

Workbee 01
Qualche minuto prima


McAllan era sudato ed indolenzito. E felice. Ce l'aveva fatta!
Be', quasi. Il siluro era di fronte a lui. Ci era riuscito finalmente. Non era stato facile farsi strada tra i detriti e le paratie maciullate. Di sicuro questa era un'impresa di cui si sarebbe vantato a lungo.
Certo se fosse riuscito a staccare il maledetto siluro senza farlo esplodere.
E tornare indietro senza farlo esplodere
E disinnescarlo senza farlo esplodere.
"Andrà tutto bene."
Estroflesse i manipolatori e li avvicinò al siluro.
Con Anari avevano deciso che era meglio affidarsi alle unità meccaniche piuttosto che a campi traenti e di forza. Troppa instabilità subspaziale.

"10 centimetri... 8... 5... 1... contatto."

Il siluro scomparve. McAllan guardò allibito lo spazio occupato dall'ogiva solo qualche attimo prima. Ritirò il manipolatore.
Il siluro ricomparve.
McAllan sudò freddo. Se il siluro fosse ricomparso mentre il manipolatore occupava lo stesso spazio...
Aprì il comunicatore.

"McAllan a Seatiger. Abbiamo un problema..."

USS Indefatigable, Plancia. Zona quantica alternativa.


DeGraw era stato adamantino nelle sue affermazioni che avevano fatto gelare il sangue dei membri dell'away team. Quelli della Indefatigable invece non capivano.
T'Kar incrociò lo sguardo interrogativo del capitano Barrett. Come avrebbe reagito?

"Allora? Cosa sono questi borg?"
"Una forma di vita biomeccanica altamente infestante. La Federazione, la nostra Federazione, li ha già incontrati e respinti, A malapena. Sono una delle più grosse minacce nello spazio conosciuto."
"Sono veramente così terribili?"

T'Kar non replicò nemmeno.

"Questo cambia le nostre priorità. La cosa più importante adesso è informare la Seatiger."
"Cosa? E perché?"
"Una volta informato il capitano Kenar procederà alla distruzione immediata della Indefatigable e della nave borg al suo interno. Mi dispiace, Comandante."

USS Indefatigable, hangar 2
02/01/2395, Ore 18:10 - D.S. 72004.81


"Molto meglio, vero?"
"Affermativo."
Era stato un lavoraccio ma ce l'aveva fatta. Aveva dovuto tagliare il pavimento per liberare il drone.
Il drone?

"Senti, come ti devo chiamare?"
"I nomi sono irrilevanti."
"Ci avrei scommesso. Ma non posso chiamarti 'tu' per sempre. Come fate a riconoscervi tra di voi?"
"Id drone 11402949625732940011. Designazione locale undici di undici."
"Ultima ruota del carro eh? Ti capisco. E se ti chiamassi Ultimo?"
"Il nome è irrilevante."
"Andata allora. Ciao Ultimo. Come va?"
"Riparazione danno in corso. Operatività 65%."

Finn ispezionò la voragine lasciata nel petto di Ultimo dalla punta della sfera.
Riusciva a vederci attraverso. Ma un formicolio pervadeva i bordi. Il buco si stava chiudendo a vista d'occhio.

"Wow! Farebbe comodo anche a me quello... NON CI PENSARE NEANCHE! Tieniti per te i tuoi nanocosi!"
"Questa unità non dispone di nanocosi."
"Quello che è?"

Finn squadrò il borg.

"Ricordi il nostro patto?"
"Le unità mnemoniche che questa unita sono funzionanti."
"Giusto per chiarezza. Tu non compi azioni ostili verso di me ed io ti farò la stessa cortesia."
"Affermativo."
"Bello avere l'unimatrice tutta per te eh? Avere libertà di azione."
"La libertà è irrilevante. Noi siamo borg."
"Bah visto che nella collettività in questo momento ci sei solo tu, direi che quello che ho detto non sia sbagliato. E quando il gatto non c'è, i topi ballano! Sapessi che festone facevo a casa quando i miei genitori non c'erano... bei tempi."
"Affermazioni non chiare."
"Lascia perdere. Intendo dire che siccome sei il boss fino a che la mammina non si sveglia potresti concederti maggiore libertà di azione, giusto?"
"Drone borg non si adatta a tali specifiche."
"Sciocchezze! Voi borg vi adattate, no? Se vi sparano con un'arma voi vi adattate a quell'arma, non è vero? Be', in questa particolare occasione una maggiore individualità ti renderebbe più efficiente, non trovi?"
"Tutte le risorse computative del nexus sono assorbite da ricostruzione archivio regina."
"Tontolone. Hai un ottimo computer in quella testa di metallo. Usalo!"
"Rettifica accettata. Innalzamento operatività drone in esecuzione."
"Evvai bello, vai!"

Ultimo rimase fermo qualche secondo senza guardare nulla in particolare.
Poi si rivolse di nuovo a Finn.
"Innalzamento capacità cognitive eseguito."
"Ah bene... e come ti senti?"
"Noi siamo borg. Assimileremo le tue peculiarità. La resistenza è inutile."
Finn sospirò sconsolato.
"Vabbé ci ho provato."
"Male."
"Cosa?"
"Risposta quesito T-6sec: come ti senti."
"Stai male?"
"Affermativo. Questa unità avverte dolore."
"Ah bene! Cioè no non volevo dire questo. Intendevo dire che sono contento che tu senta dolore... No, aspetta lasciami riformulare..."
"Il dolore è irrilevante."
"Ah... capisco... Va bene, lasciamo perdere per adesso. Come te la cavi con la tecnologia federale? Vorrei ricontattare la mia nave..."

USS Seatiger, Plancia
02/01/2395, Ore 18:16 - D.S. 72004.82


=^= Una cosa mai vista, capitano. Appena avvicino il manipolatore al siluro, questo scompare. =^=

Kenar fissò il viso accaldato che compariva sullo schermo.

"Rimanga lì fino a nuovo ordine, tenente. Ma si prepari a rientrare. Con una certa celerità probabilmente."
=^= Bene, capitano. Rimango in attesa. McAllan chiudo. =^=

Kenar si rivolse ad Anari.

"Cosa ne pensa?"
"Sono stupita quando lei. Ma alla luce degli ultimi sviluppi... potrebbe non essere un fenomeno naturale, ma artificiale. Un meccanismo di difesa della sfera borg. Se la si attacca da un piano temporale si sposta sull'altro e viceversa."
"Ma non hanno mai dato prova di possedere tecnologie simili. Se le avessero sarebbero invincibili."
"I borg assimilano tecnologie inusitate nei loro viaggi di conquista, ma le usano solo ove servono. Ad esempio quando vengono attaccati con armi ad energia si adattano creando campi di forza. Perché non lo fanno fin dall'inizio? Preferiscono adattarsi alla situazione per ottimizzare. Se ogni drone montasse scudi sempre attivi sarebbero ben più temibili, ma sprecherebbero fiumi di energia. E per i borg perdere qualche drone non è nulla."
"Buon punto. Tenente, sa cosa dovrei fare adesso, vero?"
Anari deglutì.

"Lei... deve distruggere la nave borg, vero?"
"Sì. A costo di sacrificare la Indefatigable con tutti quelli che ci sono a bordo."
Anari annuì con il volto contratto.
"Capitano, la Seatiger dispone di siluri quantici. Potrebbero non essere efficaci in questo particolare caso. Anzi potrebbero peggiorare la situazione a causa dello sfasamento temporale."
"Capisco. Ci serve un'altra arma. Phaser? Detonazione del nucleo di curvatura? Avanti, tenente. Mi dia qualcosa. Qualunque cosa."
"Un siluro fotonico come quelli del Indefatigable potrebbe bastare. Però... dovrebbero colpire contemporaneamente entrambi i piani temporali. Ci servono due siluri... ne abbiamo già uno in oscillazione di fase. Ma come lo preleviamo?"
"Trovi il modo."
"Capitano... e Finn?"

La voce di Kenar assunse un tono più duro. Gli era difficile dire quello che stava per dire.
"Dobbiamo presumere che il Signor Finn sia ormai stato assimilato. La cosa migliore che possiamo fare per lui è distruggerlo assieme alla nave. Lo vorrebbe anche lui, mi creda. Ricorderemo quell'uomo coraggioso che..."
Tholos interruppe il Kenar.
"Capitano! Chiamata dalla Indefatigable. È il signor Finn!"
"Non ci posso credere."
"Sullo schermo."

Sul monitor principale comparve il faccione in primo piano del primo ufficiale.
=^= Salve, capitano, come va? =^=
"Signor Finn! Presto si porti in un'area a portata di teletrasporto. Ci sono dei borg a bordo della Indefatigable!"
=^= Lo so capitano. Vorrei appunto presentarvi un mio nuovo amico. Si chiama Ultimo.=^= E rivolgendosi verso il drone =^= Ultimo, saluta! =^=
Il viso di Finn fu sostituito sa quello del drone borg.
=^= Noi siamo borg. Voi sarete assimilati. La resistenza è inu... =^=
Il borg fu spinto frettolosamente fuori inquadratura. Finn tornò in primo piano.
=^= Sui saluti ci lavoriamo, eh!? =^=
Sulla plancia tutti erano paralizzati. Kenar si riscosse.
"Signor Finn... quello è un drone borg."
=^= Lo so. Mi ha seguito fino a casa... possiamo tenerlo? =^=

Kenar poggiò la faccia tra le mani e fece un respiro profondo.
"Rapporto. Subito!"

Finn riassunse gli ultimi avvenimenti. Il capitano della Seatiger non la prese bene.
"MA È COMPLETAMENTE IMPAZZITO??"
=^= Ma io... =^=
"C'è un drone IMMOBILIZZATO e lei lo AIUTA? Si rende conto di quanto sia ASSURDO?"
=^= Come potevo lasciarlo lì a morire? =^=
"BASTAVA CHE PER UNA VOLTA NON FACESSE NIENTE!!"
=^= Se solo mi facesse spiega... =^=
"Spiegare COSA? Che non poteva lasciar morire un essere con cui siamo in guerra?"
=^= Mi spiace capitano. Ma era la cosa giusta da fare. =^=

Anari si intromise.
"Capitano, posso?"

"Sì ci pensi lei."
Rispose il capitano imbronciato.

"Ciao Dewey. Sono felice di rivederti. Molto felice. Vorrei potertelo dimostrare..."
Finn arrossì sullo schermo.
=^= Ehm non ora, Anari... l'equipaggio ci guarda. =^=
"Giusto. Passiamo alle cose serie. Quanto manca di preciso all'attivazione della regina borg?"
=^= Ehm chiedo. Ultimo? =^=
=^= 1 ora, 26 minuti 23 secondi =^=
=^= Sentito? =^=
"Ma quanto è preciso? Come gli hai spiegato quanto è lungo un secondo federale?"
=^= Non lo ho fatto. Li conosceva già. =^=
"Quindi questi borg sono già venuti in contatto con la Federazione. La nostra Federazione. È possibile che vengano dalla nostra dimensione. Capite? Nell'epoca da cui proviene la Indefatigable non c'erano ancora stati contatti con i borg. Fammi parlare con il drone."
=^= Agli ordini. Comunque si chiama Ultimo. =^=
Il viso del borg riempì nuovamente lo schermo.
"Ultimo... da dove venite? Prima di arrivare qua intendo."
=^= Riferimento temporale: T-115274.88s. Missione assimilazione pianeta centrale entità culturale denominata 'Federazione'. Subiti danni critici da nave guidata da entità ex-borg denominata 'Locutus'. Attivato protocollo di emergenza. Assimilazione retroattiva mediante sfasamento temporale di n.3 navi scout. Obiettivo: punto di flesso temporale 'primo contatto'. Segue destabilizzazione del flusso temporale. Impatto con nave federale 'USS Indefatigable'. Generazione accidentale di singolarità. Dislocazione all'attuale posizione. Attuale posizione: sconosciuta. =^=

Kenar si fece avanti e fece segno a Tholos di togliere l'audio.
Anari interrogò il capitano con lo sguardo.
"Capitano. Non credo di aver capito molto del racconto di Ultimo ma..."
Kenar replicò a bassa voce e dando le spalle allo schermo.
"Ho capito io. È secretato, ma a questo punto è bene che lo sappia. Lei sa che il secondo grande attacco alla Federazione da parte dei borg fu sventato dall'Enterprise del Capitano Picard..."
"Certo, come tutti."
"Quello che non è generalmente noto è che il cubo borg, poco prima di esplodere, abbia lanciato una nave sfera. Questa è tornata indietro nel tempo fino al momento del primo contatto umano-vulcaniano. Volevano risolvere il problema della Federazione alla radice. Prima ancora che
nascesse."
Anari si portò una mano alla bocca con gli occhi sgranati.
"Per fortuna Picard e l'Enterprise riuscirono a fermarli, altrimenti saremmo tutti borg, ora."
"Ma allora..."
"Sì. Sapevamo di una sola nave. Secondo il racconto di Ultimo le navi invece erano tre. E quella dentro l'Indefatigable è una di esse."
"Ma allora... dove è finita la terza sfera?"
"Non lo so, ma in questo momento occupiamoci di questa."
"Certo. Capitano?"
"Sì?"
"Una nave borg salta nel tempo, si scontra con una nave federale di 200 anni fa. Rimbalza nel futuro ed un altro universo comparendo esattamente qui ed ora mentre passiamo noi?"
Kenar esitò.
"Anche questa è una bella domanda. Ma dovremo rimandarla come l'altra. Quella che mi preme adesso è: come distruggiamo quella dannata nave?"
"E se ci facessimo aiutare dal drone di Finn?"
"E perché dovrebbe aiutarci a distruggere la nave che sta difendendo?"
"Non è necessario che lo sappia."

Kenar squadrò l'ufficiale scientifico.
Poi fece cenno a Tholos di ripristinare l'audio.

"Ultimo. Abbiamo una richiesta. Uno dei siluri della Indefatigable è instabile a causa del campo di sfasamento prodotto dalla tua nave. È possibile disattivarlo?"
=^= Negativo. Sfasamento necessario per la protezione della regina. =^=
"Ma se esplodesse potrebbe danneggiare la regina giusto?"
=^= Evento in limite di tolleranza probabilistico. =^=
"Ma non nullo. Quindi recuperare il siluro è compatibile con la tua missione. Inoltre l'esplosione vi toglierebbe materiale assimilabile. In questo universo non ci sono altri borg. La matrice è al massimo della sua vulnerabilità."

Ultimo sullo schermo considerò le parole del capitano.
=^= Corretto. Collaborazione accettabile. =^=
"Bene. Avremo anche bisogno di un metodo per contattare i nostri uomini a bordo della nave. A causa dello sfasamento temporale non riusciamo a comunicare. Puoi aiutarci?"
=^= Negativo. Irrilevanti per la missione. Inoltre potreste coordinare un attacco alla regina. =^=
"Vero ma gli uomini su quella nave non sanno nulla del siluro. Potrebbero interferire con la missione. Valuta le probabilità e scegli di conseguenza."
=^= Alternativa. Terminare equipaggio. =^=
"Né io né tu abbiamo il potere di farlo. Inoltre anche in questo caso perdereste materiale assimilabile."

Il borg considerò. Poi decise.
=^= Accettabile. Verrà fornita assistenza. =^=
"Bene! Cominciamo subito allora."
=^= Affermativo. Verrete comunque assimilati. La resistenza sarà inutile. =^=
Gli occhi del borg ebbero una scintilla mentre lo diceva. Kenar deglutì.
Poi sorrise.
"Ne prendo nota. Signor Finn?"
=^= Eccomi. =^=
"Temo che dovrà trattenersi ancora per fare da collegamento con Ultimo."
=^= Okay... tanto stiamo facendo amicizia. No metteteci troppo pero eh? =^=
"Ci proveremo. Kenar, chiudo."
Sul monitor ricomparve l'immagine dello spazio esterno.
Anari gli sorrise.

"Sembra che ci sia cascato."
Kenar rimase con un'espressione seria.
"Non lo so. Ho colto un scintilla di intelligenza in quegli occhi... ma forse è solo una mia impressione..."