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DS16GAMMA - MISSIONE 27 RSS DS16GAMMA - Missione 27

27.04 "Punta sempre alla testa"

di Rerin Th'Tharek, Pubblicato il 18-08-2022

DS16Gamma - Ufficio del Capitano
13/05/2042 ore 13.16


Steje e Rerin se ne stavano entrambi nell'ufficio del Capitano a fissare i propri dpadd con espressione corrucciata sul viso. Non che le informazioni sino ad ora in loro possesso fosse così pregnanti da portarli a qualche conclusione, ma l'ultima ipotesi nata sembrava essere promettente.

"Quindi ricapitolando, secondo Durani tutto parte dai nostri amici fanatici. L'ambasciatore Trulissa tentava di farci sloggiare da anni ed ora ha deciso di sfruttare a piene mani il fanatismo religioso, tralasciando di raccontare in che modo il suo popolo si è arricchito a dismisura"

"E in qualche modo deve essere riuscita a trovare qualcuno che è disposto ad aiutarlo pur di entrare nei suoi affari. Ferengi e Nausicaani hanno sicuramente subodorato profumo di guadagni, ma le due fazioni sono contrapposte ed hanno bisogno di mano libera per liberarsi della concorrenza."

"E in questa concorrenza rientra pure Trulissa e tutta la sua gente Numero Uno..."

"Ovviamente, che a vincere siano i ferengi o i nausicaani poco conta, certamente mireranno a prendersi tutto e non si faranno problemi a saccheggiare quel pianeta. È possibile che mirino a portargli via tutto ma di certo non potrebbero farlo mentre noi siamo qui. La presenza delle potenze del quadrante Alfa e Beta alle porte del Gamma non li aiuta e la cosa peggiorerà ancora quando la base sarà finita"

Aymane poggiò il dpadd sulla scrivania per poi guardare in volto il proprio sottoposto "E se questi vogliono agire lo devono fare ora... quando la base è così in fermento da rendere quasi impossibile ogni tipo di controllo" sospirò pesantemente prima di aggiungere "Se tutto questo è corretto, il popolo Baha'i è il mandante di questo attentato e..."

"Lei ne è sicuro, capitano?"

Aymane osservò il collega "Che cosa intende dire?"

"Andiamo capitano, è un trill... dovrebbe comprendere molto meglio di così il fanatismo considerato il passato xenofobo della sua specie!"

"Sa, è per questa sua incapacità di tenere a freno la lingua che il Comandante Drillush non la sopportava"

"Il Comandante aveva seri problemi di gestione del comando, la mia parlantina finiva solo per farglielo notare..."

Steje poggiò i gomiti sul tavolo mentre si sistemava più comodamente "E le sembra poco?"

"No, ma so che tutto questo è ciò che lei adora di me!"

"Sagge parole!" Aymane sorride divertito "Vada avanti, che cosa non avrei considerato?"

"Il fanatismo porta alla chiusura... al rifiuto del diverso. Certo, questo non vale per i pochi che sono intenzionati a fungere da attentatori... quelli faranno di tutto per essere accettati fra coloro che vogliono distruggere... ma il resto delle persone? No, tutto quello che fa questo popolo non ha senso" Rerin incrociò le braccia al petto "Se quel popolo, soprattutto la gente comune, fosse così tanto legata alla religione, pensa davvero che attraverserebbero la casa dei loro dei? Ritiene che sarebbero disposti a tenere trattative commerciali con chi normalmente profana un loro sacrissimo luogo di culto?"

"No... non lo farebbero mai se fossero così tanto fanatici come l'ambasciatore Trulissa vorrebbe farceli apparire... eppure le garantisco che ho parlato con il capo del loro tempio e, beh... diciamo che sembrava alquanto convinto nelle sue posizioni"

"Non lo metto in dubbio, ma non ritengo che sia qualcosa che interessi a tutta la popolazione ma solo a quella che noi potremmo ritenere l'élite culturale?"

"L'élite culturale?"

"Sì, ritengo che tutti i nostri problemi derivino da un gruppo di persone, probabilmente una piccola minoranza di tutta la popolazione, in possesso di autorità, potere e influenza sociale e politica... Persone che hanno abbastanza risorse per non essere costretti ad occuparsi del proprio sostentamento per dedicarsi a battaglie di principio, risultando paladini della cultura del proprio popolo..."

Aymane annuì con un sorriso sul volto "Come l'ambasciatore Trulissa"

"Credo abbia notato anche lei che il peso di tutti i gioielli che indossa è inferiore solo a quello del suo prorompente ego"

"Numero uno, non mi sembra che lei abbia molto in simpatia l'ambasciatore"

"Sa qualcosa... ne sono certo!" Rerin scosse il capo "E ancora non mi spiego come abbiano fatto a diventare così ricchi in poco tempo!"

"Adoro quando mette a buon uso la paranoia tipica degli andoriani, Rerin, ma non mi pare che le scansioni abbiano mai fatto ritenere che le navi dei Baha'i abbiano trasportato qualcosa di illegale"

"E' questo il punto... sino ad ora le scansioni eseguite sulle loro navi sono sempre state limitate al minimo per tentare di instaurare un clima di fiducia con il loro popolo, ma cosa abbiamo ottenuto? Non sappiamo realmente cosa trasportino ma solo che non si tratta di sostanze a noi note che siano state dichiarate illecite!"

Aymane annuì nuovamente per poi osservare Rerin "Ho come l'impressione che la nostra politica di non interferenza con i cari Baha'i stia per giungere alla fine... chiamerò l'ammiraglio Darion per informarlo della situazione e vediamo cosa ne pensa"

La porta dell'ufficio si aprì di scatto mentre una bellezza andoriana si portò dentro alla stanza con in mano un vaso. Pochi istanti dopo lo stesso vaso si stava schiantando contro la paratia dietro alla scrivania di Steje, avendo evitato la faccia del Capitano di pochi centimetri.

"Ti ricordi di quello?! E' il vaso che mi regalasti quando mi hai raccontato che io fossi l'unica per te!" la voce della donna è intrisa di rabbia e sarcasmo "Puoi riprendertelo, brutto bastardo! Traditore! Doppiogiochista!"

"Il Capitano Lyria del Clan Vox?" Rerin mormorò le sue parole a bassa voce per essere notato solo dal Capitano che, per tutta risposta, si limitò ad annuire prima di guardare l'andoriana.

"Lyria, tesoro! Che bello rivederti dopo tutto questo tempo!" Aymane sfoggiò il suo miglior sorriso da seduttore ma quando l'andoriana iniziò a tirargli dietro tutti i suppellettili dell'ufficio su cui riusciva a metter mano dovette ripiegare per una poco dignitosa fuga sotto la scrivania assieme a Rerin.

"Capitano, si ricorda che le avevo chiesto se fosse finita in modo pacifico fra voi e lei mi ha detto che non ricordava? Mi permetta di rispondere io per lei... no, non era finita bene"

Aymane sbuffò sonoramente "Faccia meno lo spiritoso! E comunque sono certo che non mi meriti affatto tutto questo!"

"Ah, no?! Sei andato a letto persino con mia sorella gemella!" l'andoriana lancio un altro paio di oggetti contro la scrivania facendoli infrangere infine sul pavimento mentre Rerin fissava il superiore inarcando un sopracciglio.

"Ah, curiosa evoluzione della vicenda... a vederla in questo modo forse un po' me lo sono pure meritato" Steje fissò con un'espressione dubitativa Rerin "Anche se continuo a non ricordare proprio niente..."

"Desidera che chiami la sicurezza?"

"Già, buona idea... sarà uno spasso chiamare Riccardi per dirgli che mi sono dovuto nascondere sotto la mia scrivania per paura che una delle mie ex mi stacchi la testa dal corpo con un soprammobile! Di certo non sarà minimamente imbarazzante e non lo verrà a sapere l'intera base nel giro di dieci minuti!"

"Dieci minuti?! Sta scherzando?! Al massimo cinque!"

"Rerin!!"

"Ok... facciamo così!" Rerin uscì lentamente dalla scrivania osservando l'andoriana "Bene, sappiamo entrambi che non sono io la persona che le interessa quindi io ora me ne andrei perchè ho un incontro diplomatico molto importante con una certa ambasciatrice... voi, beh, andate avanti senza di me!"

"Numero uno, se ne va?!"

"Sì Capitano, sono certo che abbia tutta la situazione sotto controllo e poi... andiamo, chi meglio di lei può gestire tutto questo?!" Rerin sorrise sornione per poi lasciare l'ufficio ma non prima di sentirsi urlare dietro da Steje.

"Questa me la paghi Rerin!"



DS16Gamma - Ambasciata federale
Ufficio dell'Ambasciatrice T'Lani
13/05/2042 ore 14.28


"Me lo ripeta un'altra volta Comandante"

"Io ed il Capitano Aymane riteniamo che la chiave di tutti i nostri problemi abbia a che vedere con il Popolo dei Baha'i e, dunque, che solo un nuovo incontro diplomatico possa permettere la cattura dei responsabili dell'attentato. Dato che il Capitano Aymane è impossibilitato a svolgere questo ruolo sia per l'antipatia nutrita dai Baha'i nei suoi confronti sia dai suoi impegni di natura personale..."

"Che genere di impegni di natura personale?"

"Non si preoccupi ambasciatrice, entro l'ora di cena lo saprà ogni persona presente sulla base. Il punto è che per questo incontro ci sono io!"

Rerin sfoderò il suo miglior sorriso non ottenendo alcun risultato dall'ambasciatrice vulcaniana che, per tutta risposta, si limitò a inarcare un sopracciglio "Vedo che lei si trova nel mio ufficio ma mi sfugge cosa possa centrare la sua persona con il concetto di diplomazia"

"Andiamo, ambasciatrice T'Lani, non mi vorrà dire che non mi ritiene diplomatico?!"

"Comandante, la definirei in molti modi ma non ritengo che le sue doti di mediazione siano così sviluppate da renderlo adatto a questo compito"

Rerin sorride divertito "E perché mai non andrei bene?"

"Avere a che fare con i rappresentanti del popolo Baha'i è un compito in grado di mettere in difficoltà anche le menti più controllate e lei, se lo lasci dire senza troppi giri di parole, è impulsivo e piuttosto belligerante. Non gliene faccio una colpa, la sua razza è notoria per avere poco pazienza ed essere portata più all'azione che alla parola"

"Ambasciatrice, così mi lusinga! Non serve che stia qui a lodarmi così tanto... mi aveva impressionato già quando mi ha dato del guerrafondaio!"

Lo sguardo di pietra di T'Lani non lasciò trasparire alcuna emozione facendo ridacchiare l'andoriano "Mi sa che devo decisamente rivedere il mio repertorio di battute se voglio impressionarla"

"Sarebbe illogico che lei si concentri a impressionare me, così come sarebbe inutile tentare di conquistare l'ambasciatore Trulissa con le sue battute o le sue tecniche di seduzione"

"Suvvia, ora è ingiusta! Deve ammettere che l'adulatore di donne è in primis il nostro capitano!"

"Vero, devo ammettere che da molti mesi non mi sia giunta alcuna informazione su nuove possibili fiamme per il primo ufficiale della base... devo ritenere che tutto ciò abbia a che fare con l'arrivo della giovane dottoressa betazoide?"

"Chi?! Bly?! No... no, è che... beh, tanto lavoro... poco tempo... le solite cose, no?" Rerin si schiarì la voce prima di riprendere "Ma non siamo qui per parlare di tempo libero, no?! Siamo qui per parlare con i Baha'i e per negoziare nel modo in cui solo noi della DS16 Gamma sappiamo fare!"

"E' proprio questo quello che temo"

T'Lani rimase silenziosa per qualche istante, fissando l'andoriano che, di rimando, sembrava scalpitare per poter aprire la comunicazione "Quindi intende opporsi ai miei tentativi di contattare i Baha'i?"

"Assolutamente no, Comandante" T'Lani rimase per un altro attimo in attesa e poi chiese al suo segretario di chiamarle il pianeta dei Baha'i "Ma la informo che non sempre l'ambasciatore Trulissa accetta di rispondere alle nostre chiamate... normalmente preferisce essere lui a chiamare, questo la fa sentire in una posizione di superiorità e..."

=^=Ambasciatrice, comunicazione aperta. l'ambasciatore Trulissa ha accolto la nostra richiesta di avere un colloquio con lei e con il primo ufficiale della base=^=

"Mm... interessante, immagino sia curioso di conoscerla comandante"

"Non si preoccupi ambasciatrice, gli dia qualche minuto ed imparerà ad odiarmi!" Rerin sorrise raggiante lasciando senza parole l'ambasciatrice vulcaniana che, nonostante tutto, aprì la chiamata.

"Buongiorno ambasciatore Trulissa, la ringrazio di aver accettato la nostra chiamata. Le presento il Comandante Rerin del casato Tharek, attuale primo ufficiale della base stellare DS16 Gamma"

=^=Vorrei evitare i convenevoli e passare immediatamente al motivo di questa chiamata, non ho tempo da perdere con degli infedeli!=^= sullo schermo, lo sguardo irriverente dell'ambasciatore Trulissa fissava quasi con scherno i due federali =^=L'unica cosa che voglio sentire è in quanto tempo smantellerete quell'oscenità che avete il coraggio di chiamare base e ve ne tornerete da dove siete venuti!=^=

"Sa perfettamente che io ed il Comandante non l'abbiamo contattata per questo motivo ma per raggiungere un accordo diplomatico che possa soddisfare tutte le parti in gioco"

=^=L'unica cosa che potrà mai soddisfare i Baha'i è la vostra immediata ritirata e il rispetto della casa degli Shaaddy!=^=

"Questo è impossibile, come già le è stato abbondantemente spiegato..." l'ambasciatrice lanciò uno sguardo verso Rerin ma l'andoriano era ancora silenzioso e non sembrava avere intenzione di prendere la parola per il momento

=^=E poi vi chiedete per quale motivo vi ritrovate a condurre indagini su di un'esplosione nella base?! La vostra testardaggine vi porterà alla rovina, voi e coloro che rappresentate!=^=

"Noi rappresentiamo la Federazione Unita dei Pianeti..." la voce di Rerin era bassa e misurata "Ed io, in questo momento, rappresento anche la Flotta Stellare, come può notare dalla mia uniforme"

=^=Gli infedeli la pagheranno, dal primo all'ultimo sino a che non smetterete di profanare la casa degli Shaaddy!=^=

"Era quello che mi aspettavo di sentire, ambasciatore" sul volto di Rerin apparve un piccolo sorriso sadico "Comprenderà che questa è una dichiarazione di guerra. I Baha'i hanno appena dichiarato guerra all'intera Federazione Unita dei Pianeti attraverso lei..."

Trulissa sbiancò di colpo, colto di sorpresa dalle parole di Rerin =^=Ma veramente...=^=

"Ovviamente tutto questo comporterà delle importantissime variazioni sulla possibilità per i Baha'i di attraversare il territorio federale. A partire da oggi nessuna nave Baha'i sarà la benvenuta dall'altra parte del quadrante e tutti coloro che vi sono al momento saranno considerati alla stregua di spie, le navi verranno rimandate al vostro pianeta solo dopo attenta verifica per sincerarsi che non trasportino nulla che possa mettere in pericolo la Federazione Unita dei Pianeti in virtù della legislazione federale 743 sottoparagrafo 81!"

=^=Il mio popolo ha degli accordi commerciali con i mondi dall'altra parte del tunnel!=^=

"Sì, la vostra unica vera risorsa economica... beh, tutti i contratti sono da ritenersi revocati per l'inizio della guerra. La legge federale è molto fiscale su questo punto! Lei potrà sempre spiegare ai suoi concittadini che ha deciso che una guerra fosse molto più necessaria che permettere loro di prosperare con... me lo ricordi lei, che cosa commercializzate di preciso?"

=^=Gas minerario!=^= la risposta dell'ambasciatrice fu troppo rapida per non suonare come una menzogna =^=Semplice gas minerario! Un tipo perfetto di carburante!=^=

"Beh, il gas minerario lo si può vendere ovunque, no? Consideri terminata la collaborazione con i pianeti federali..."

=^=Non posso dire una cosa simile alla mia gente! Come pretendete che io...=^=

Rerin si allungò disattivando la comunicazione prima di voltarsi a guardare la vulcaniana che lo fissava senza nessuna particolare espressione sul viso "Mi permetta di riassumere quanto ho appena visto. Lei, dopo aver convinto la sottoscritta di essere intenzionato a mediare con il popolo Baha'i, ha trasformato le frasi dell'ambasciatore Trulissa in una dichiarazione di guerra e, senza alcuna autorizzazione, ha accettato tale dichiarazione giungendo a vietare alle navi Baha'i l'accesso al territorio federale... ha minacciato di far perquisire tutte le navi Baha'i ancora presenti nel territorio federale e ha annullato i contratti stipulati fra i Baha'i e le colonie limitrofe a DS9... il tutto sempre alcun tipo di autorizzazione e campando in aria regolamenti che non esistono."

"Ho anche chiuso la conversazione in faccia all'ambasciatore, non si dimentichi questo piccolo particolare... le garantisco che non è semplicemente una nota di stile"

"Le sarei grata se a questo punto mi spiegasse le motivazioni che hanno spinto il capitano a mandarla qui, Comandante"

"Ci sono alte probabilità che Trulissa o uno dei suoi amici fanatici sia il mandante dell'attentato..." Rerin si alzò dalla sedia sistemandosi un po' l'uniforme "Sanno qualcosa, ne sono certo... ma non parleranno così facilmente"

"E questa sua guerra li convincerà a parlare?"

"Quando si ha a che fare con un gruppo più o meno organizzato e intenzionato a commettere un reato la regola da seguire è sempre una sola... punta sempre alla testa! Cerca i leader, i mandanti... quelli che danno gli ordini! Se fermi loro tutto il loro piano crollerà! Nel nostro caso dobbiamo mirare ai Baha'i!"

"E questo suo gesto come li spingerà a trattare con noi?"

"Lei è una vulcaniana, ambasciatrice. Pensa e ragiona con grande logica ma loro no, loro sono l'esempio dell'illogicità... non credo affatto che stiano commerciando gas minerari e sono più che convinto che quello sia il loro unico sistema di sostentamento..." Rerin si diresse verso l'uscita ma continuò a parlare "Pensi per un momento alla popolazione Baha'i... la gente comune, i più poveri. Sino a pochi mesi fa la religione era tutto ciò che avevano ma ora è diverso, diventare ricchi e agiati è semplice... passare dal non avere niente a potersi permettere tutto è semplice, ma tornare indietro? No... passare dall'essere ricchi al tornare poveri non è affatto facile, la lasci a cuocere nel suo brodo... aspetti che il popolo insorga contro le sue stesse istituzioni che li ha privati di tutto quello che avevano creato e vedrà come strisceranno a chiedere la pace..."

"Non le sembra di essere troppo ottimista?"

"No, conosco fin troppo bene gli arrivisti ambasciatrice"



DS16Gamma - Alloggi del primo ufficiale Rerin Th'Tharek
13/05/2042 ore 21.19


"E quindi l'autopsia ha dimostrato esattamente quello che Durani e Riccardi sembravano già sapere. Il nausicano presentava una ferita che era ricoperta dal veleno di quella pianta ma la posizione e soprattutto la forma fa pensare che sia stata causata unicamente per far ritenere che fosse il colpevole... era tutta una montatura e..." Bly si spostò sul letto osservando Rerin e dandogli una piccola gomitata tra le costole "E il qui presente primo ufficiale non mi sta ascoltando!"

"Scusami, ho ricevuto una comunicazione e mi sono distratto..." Rerin ripose il dpadd tornando a guardare la betazoide "E' possibile che più persone tenteranno di attaccare la base e addossare le colpe ad altri, quindi fa attenzione a qualsiasi ferita che possa sembrarti anomala. Meglio un rapporto in più che uno in meno"

"Chi ti ha contattato a quest'ora?"

"Mia sorella Jhizia"

"Pensavo che tua sorella si chiamasse Sesha"

Rerin sorrise divertito "A volte dimentico quanto siate curiosi voi betazoidi..." si rimise seduto per poi proseguire "Ho due sorelle ed un fratello in verità... mentre io e Sesha siamo entrati nel keth dei Tharek, Jhizia e Etyner sono diventati membri del keth dei Ziron... non vedo quei due da quando avevo sei anni"

"Non vedi i tuoi fratelli da tutto questo tempo?!"

"Se si esclude qualche videochiamata di tanto in tanto sì... i nostri genitori hanno compiuto il loro dovere nel creare la generazione successiva... hanno avuto dei figli, ma poi sono stati ben felici di affidarci ai nonni e andarsene" Rerin scrollò le spalle "A quanto pare il keth dei Ziron non sono più in buone acque, hanno perso di molta della loro influenza su Andoria e Jhizia ha deciso di lasciare tutti e seguire il suo cuore... vive su un cargo civile con la sua famiglia. Vorrebbe riallacciare i rapporti con me e Sesha e, dal canto mio, non vedo quale possa essere il problema... non ho mai avuto nulla contro di lei. Forse passeranno per DS16 fra qualche mese, se i loro commerci andranno bene."

"Parlami di lei..."

"Oh, non so molto in realtà. E' una xenozoologa, ama gli animali... e intendo qualsiasi tipo di animale, anche se ha una preferenza per tutto ciò che ha del pelo addosso..."

"Tipo i bezohar?"

"Sì, è un buon esempio... un grosso felino dai denti a sciabola rientrerebbe certamente nella sua definizione di meraviglia della natura. Le ho già detto di non portarmi nessuno dei suoi straordinari regali quando verrà a trovarmi e spero caldamente che mi dia ascolto... mi manca solo di ritrovarmi una belva in alloggio!"

"A proposito di belve fameliche... il capitano ha avuto un bell'incontro oggi, eh?! Non si parla d'altro nella base!"

Rerin scoppiò a ridere "Già... ma la situazione sembrerebbe essere di nuovo sotto controllo... più o meno!"



DS16Gamma - Ambasciata federale
Ufficio dell'Ambasciatrice T'Lani
14/05/2042 ore 18.16


"Comandante Rerin, questa è la tredicesima chiamata dell'ambasciatore Trulissa che noi non accogliamo. Potrei sapere cosa stiamo aspettando?"

"Non aspettiamo nulla di particolare, ma dobbiamo chiarire il punto una volta per tutte"

"E quale sarebbe questo punto?"

"Sono loro ad aver bisogno della Federazione, non il contrario. Sono loro che hanno bisogno dell'interscambio con le colonie federali per arricchire il loro popolo la Federazione ha vissuto senza di loro sino a pochi mesi fa e può andare avanti anche senza di loro... ma vale anche al contrario? Direi di no..."

"Questo è un ricatto, Comandante"

"No, gli mostro solo la realtà dei fatti, Ambasciatrice. Sono stanco dell'ipocrisia di Trulissa e dei suoi amichetti... vogliono essere ricchi, vogliono continuare con i loro commerci ma mordono la mano di chi permette loro di essere ricchi... questo è inaccettabile!"

=^=Ambasciatrice, c'è l'ennesima chiamata per voi dai Baha'i. Cosa desidera che faccia?=^=

"Comandante?" T'Lani fissò Rerin che si limitò a sorridere, quindi rispose al suo segretario "Trasferisca la chiamata al mio studio"

=^=L'embargo nei nostri confronti deve cessare immediatamente!=^=

"Buongiorno anche a lei ambasciatore Trulissa, spero che non le spiaccia se a questo incontro è presente anche il primo ufficiale della base"

=^=Non mi interessa chi è presente o meno, mi basta che questa situazione abbia termine ora!=^=

"Mi faccia indovinare, la sua gente non ha preso bene il divieto di esportazione della vostra merce e no... non mi riferisco al gas minerario, del resto non è quello che veniva pagato così bene ma il Sil"

=^=Non è illegale!=^=

"Ma potrebbe diventarlo e, per quanto ne so, è una merce piuttosto deperibile... ne avete magazzini pieni pronti alla vendita ma resta confinato nel vostro pianeta"

Trulissa apparì combattuto, era evidente che tutto il suo fervore religioso stava lasciando spazio ad altri pensieri molto più terreni =^=Potremmo rivedere le nostre priorità... dopotutto se gli Shaaddy non vi hanno ancora fermati, chi siamo noi per andare contro il volere dei nostri dei!=^= l'ambasciatore faticava a proseguire ma non aveva molta scelta =^=Siamo nelle mani dei nostri dei, loro si sono mostrati benevoli permettendo anche alle nostre merci il transito e questo ci porta a dire che forse l'aver reso accessibile la loro dimora è il loro modo di dirci che siamo i benvenuti nel loro mondo=^=

Rerin, tuttavia non sembrava molto impressionato "Tutto bellissimo ma voglio molto di più... voglio sapere chi ha mandato qui a spaventarci con questi attentati"

=^=Non ho nulla a che vedere con questo, non posso aiutarvi!=^=

Prima che Rerin potesse lasciarsi andare alla sua paranoia, fu T'Lani a prendere la parola "Questo non è vero, ambasciatrice. Lei è stata la prima ad essere informata dell'attentato al di fuori dei governi delle varie potenze del quadrante alfa e beta... ed è lei che desiderava a tutti i costi che la base venisse smantellata"

"Stiamo perdendo tempo, chiudete la comunicazione!"

=^=No! Aspettate, la mia gente non tollererà oltre l'embargo e se scoprisse che è a causa mia perderei la mia posizione! Mi toglierebbero tutto!=^= Trulissa sospirò pesantemente =^=Io ho solo fatto la proposta attraverso una serie di intermediari... ho dato la disponibilità dei Baha'i a pagare chiunque fosse disponibile ad aiutarci a liberarci della vostra base ma non so chi siano e non ho mai avuto contatti diretti con loro. Ho ricevuto un messaggio solo ad attentato avvenuto, mi si chiedeva di procedere con il pagamento e mi veniva proposto un accordo... il venti per cento dei nostri giri d'affari in cambio della scomparsa della base dal quadrante gamma. Non ho ancora risposto loro=^=

"Voglio quelle comunicazioni nonché tutte le informazioni sugli intermediari che avete usato per assoldare questi criminali entro due ore o non verrà tolto l'embargo!" Rerin non attese oltre e richiuse la comunicazione.

"Sa, dovrebbe smetterla di chiudere le conversazioni in faccia alle ambasciate estere, Comandante"

Rerin sorrise stringendosi nelle spalle "Forza dell'abitudine ambasciatrice"

"Lo sa che il Sil è stato analizzato? Non è illegale perchè non ve ne sono motivi... è una sostanza energetica ma non ha effetti collaterali e non vi sono prescrizioni che ne impediscano la vendita"

"Ma i baha'i non lo sanno... non mi guardi in quel modo, non ho mentito! Ho solo omesso delle informazioni che ritenevo irrilevanti!"

"Lei non è portato per la diplomazia comandante"

"Vero, ambasciatrice, ma se questo ci permetterà di salvare qualche vita ne sarà valsa la pena"

Un piccolo scossone fece alzare entrambi dalle sedie.

=^=Sala controllo a Capitano e Primo Ufficiale. C'è stata una nuova esplosione, questa volta si localizza nella zona della steppa glaciale andoriana!=^=