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DS16GAMMA - MISSIONE 21 RSS DS16GAMMA - Missione 21

21.06 " Non tutti i mali vengono per nuocere "

di Nammo Ch'Idrani, Pubblicato il 28-01-2019

DS16 Gamma - Ufficio del Comandante - 31 ottobre 2398 ore 16.30


"Molto bene Capitano, grazie per il rapporto, mi tenga aggiornato sulle eventuali novità".
L'ammiraglio Maelstrom appoggiò il contenitore dal quale aveva sorseggiato fino a quel momento una tazza di the bajoriano.
"E per la cerimonia inaugurale dei Giochi? E' tutto pronto?"
Shran sollevò leggermente al cielo le sue antenne.
"Ammiraglio, la sorpresa dell'ultim'ora dei Jem'Hadar ha confuso il programma, tuttavia, grazie anche agli ufficiali protocollari del suo Comando, abbiamo messo a posto il tutto, domani si comincia".
"Bene, capisco il suo disappunto Capitano ma questa può essere una ghiotta occasione per inaugurare una relazione diplomatica più distesa con il Dominio ed il Comando Flotta non ha certo l'intenzione di farsela sfuggire... mi auguro che anche gli arbitri ed il comitato medico che sorveglierà sull'andamento dei Giochi siano stati adeguatamente... avvertiti".
Fissò gli occhi in quelli di Shran.
*In pratica il Comando Flotta ci sta scaricando la patata bollente...* pensò immediatamente Shran ma il suo sguardo non tradì alcuna emozione.
"Non si preoccupi Ammiraglio, tutto filerà per il meglio ed i Jem'Hadar non creeranno problemi."
"Bene, alla cerimonia inaugurale terrò il discorso di benvenuto, faccia sì che la Vorta sia seduta accanto a me."
"Benissimo".



DS16 Gamma - Area ospiti - 31 ottobre 2398 ore 17.00


Il ronzio dello scrambler era sommesso, a malapena una persona che avesse attraversato il corridoio aldilà della porta avrebbe potuto percepirlo.
"Abbiamo poco tempo prima che i sensori della base rilevino la presenza di una distorsione nei sistemi ed attivino il sistema di allarme..." disse una voce nell'ombra.
"L'ammiraglio Maelstrom presenzierà alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi ed avrà con sé la Vorta..." replicò rapidamente una seconda voce assai più bassa.
"Perfetto. E' l'occasione che aspettavamo, faremo saltare in aria entrambi e con essi ogni possibilità di una pace duratura... la tua idea di creare il diversivo con quella nave trasporto ha funzionato perfettamente, nella confusione generale, hanno dovuto dirottare tutte le navi in arrivo su moli non predisposti e così siamo riusciti a scaricare indisturbati..."
"Non perdiamo tempo, provvedete a posizionare l'ordigno sul palco d'onore..."
"Signore, cosa facciamo con il Ferengi? Mi sembra che sospetti qualcosa, sta andando in giro a fare domande..."
La figura più massiccia si mosse entrando nel cono di luce che illuminava debolmente la stanza.
"Del Ferengi mi occupo io, ora andate... per Cardassia!"
"Per Cardassia!".



Quadrante Alfa
31 ottobre 2398 ora indefinita


L'odore dell'aria condizionata del trasporto era quasi insopportabile.
*La Flotta perde pezzi* pensò Nammo osservando criticamente i segni del tempo e della cattiva manutenzione che si manifestavano piuttosto chiaramente sulle superfici del vecchio veicolo.
*Più passa il tempo e più la Flotta spende per le armi... e per il resto non resta più nulla*.

L'andoriano scosse la testa e con essa le antenne.

"Ehi Tenente, faccia attenzione, finirà per infilarmi un'antenna negli occhi!" strepitò il vicino.
Si trattava di un boliano decisamente corpulento che, da quando il trasporto aveva lasciato la Stazione stellare di partenza, aveva alternato brevi ma rumorosi sonnellini con momenti di veglia divisi più o meno equamente tra tentativi maldestri di scambiare quattro chiacchiere con Nammo e altrettanto maldestri spuntini.
"Tenente, le dispiace se le faccio una domanda?" interloquì il boliano.
Al silenzio di Nammo, proseguì.
"Sa, me lo domando da quando siamo partiti..." si interruppe per estrarre da un contenitore a tenuta stagna l'ennesima porzione di carne putrefatta.
Nammo stava cominciando a pensare che l'odoraccio che si sentiva in tutto il trasporto non fosse originato solo dal cattivo stato di manutenzione del mezzo.
"Vede, io sto andando alla Deep Space 16 per la turnazione del personale amministrativo... capisce, a noi burocrati ci spediscono di qua e di là in continuazione... uno non può nemmeno ambientarsi, che ne so, mettere su una famiglia che viene assegnato dall'altra parte del Quadrante! E non c'è sindacato che tenga! Sembra sia proprio una norma inderogabile della Flotta... 'il personale amministrativo deve sperdersi nello spazio!'" il boliano scoppiò in una risata ed alcuni pezzi dell'indefinibile carne precipitarono sui sedili del trasporto e nello spazio che divideva il boliano stesso dall'andoriano.
Nammo si scoprì a fantasticare diversi usi delle ushaan-tor sul corpo del vicino.
"Allora, dicevo, in fondo li capisco anche se ci spostano periodicamente... noi del personale siamo sempre sotto pressione controlla lo stato di servizio di tutti, attribuisci i permessi premio, registra gli avanzamenti di carriera, gli spostamenti da un luogo di servizio ad un altro, gli eventuali encomi, le malattie, le gravidanze... e per non parlare di quando ci sono degli scontri armati! Morti, feriti, dispersi... tutto lavoro per noi!" le mani del boliano, strette attorno ad un pezzo di carne olezzante si agitavano pericolosamente.
"Non capisco però quale sia la domanda..." replicò gelido l'andoriano.
"Sì, giusto...Mi scusi tenente ma sa, con tutto quanto abbiamo da pensare noi del Personale, beh, ogni tanto ci scappa via qualcosa!" Sorrise a bocca aperta, consentendo all'andoriano di osservare la lingua cartilaginea che si agitava all'interno.
Un conato di vomito prese allo stomaco Nammo.
"Dicevo... mentre lei era distratto mi sono permesso di ricercare sul Dpad il suo profilo... sa, noi del Personale... abbiamo accesso praticamente a tutti i dati..."
La frase cadde in un gelido silenzio.
"Beh, insomma, mi domandavo... dato il suo grado e lo stato di servizio, le spetterebbe il comando di una sezione medica, però, non trovo alcun provvedimento di trasferimento del personale in carico alla Deep Space... allora, mi domandavo come mai...".
Nammo lo interruppe.
"Sono comandato presso la Deep Space per la durata dei Giochi della Gioventù, quale membro del comitato medico che dovrà seguire le gare..."
"Non me ne parli! Sapesse quanto abbiamo avuto da fare noi per questi maledetti Giochi! Avremo dovuto scaricare non so quanti dati dall'holonet tra risultati sportivi, profili degli atleti, stato di salute..."
=^= Signori, siamo pronti ad attraversare il Tunnel... dall'altra parte ci attende la Deep Space Gamma 16, tenetevi pronti... 3... 2... 1...=^=
Nammo rivolse un ringraziamento silenzioso ad Uzaveh l'Infinito mentre la navicella cominciava a scomparire nel Tunnel.



DS16 Gamma
Magazzino 3K
31 ottobre 2398 ore 19.50


Non sentiva Jul'eth da quando si erano lasciati nel corridoio mentre la ragazzina si abbracciava con la cugina.
Lui era corso via quasi subito, capiva poco di tutte le complicate vicende di clan Klingon ed in fondo nemmeno gli interessavano.
Lui e Jul'eth erano una cosa a parte, diversa da tutto quanto era esistito prima e le differenze di razza, di cultura e di religione non avrebbero avuto mai senso per loro. E lui avrebbe volentieri messo da parte anche tutta la questione dinastica dei Kanjiis.
Da allora, tuttavia, non aveva fatto altro che rimuginare sul da farsi.
C'era il rischio che Jul'eth si affidasse alla cugina e le raccontasse tutto. Era sempre stata una tale ingenua! E se la zia fosse stata meno disponibile ad aiutarli di quanto lei non credesse?
In fondo, era reciprocamente due estranei e, magari, intervenire impedendo la fuga d'amore di Jul'eth avrebbe potuto essere molto produttivo per la semi esiliata cugina Durani, soprattutto agli occhi del terribile zio An'eth K'Ploct, avrebbe potuto anche guadagnarsi una reputazione tutta nuova!
No, decisamente non c'era da fidarsi e così l'unica soluzione restava rivolgersi a Kimmar... gli doveva un trasporto! O perlomeno i cristalli grezzi che gli aveva incautamente consegnato.
E così Jorhom era corso al magazzino del ferengi ove si era nascosto in attesa del ritorno del suo interlocutore.
Il suo Dpad si era illuminato a festa diverse volte tra le chiamate di Mamee, dell'istruttore Vrulmeek ed infine dei suoi stessi genitori. Mentre le prime chiamate poteva facilmente attribuirle alla sua scomparsa ingiustificata, le chiamate di papà e mamma non poteva ragionevolmente considerarle frutto della nostalgia.
Era arrivato il momento di tagliarsi i ponti alle spalle, non aveva più alternative.
Non dovette attendere troppo, la porta del magazzino scomparve di lato ed apparve sulla soglia il Ferengi.
Ma non era solo.
"Mi dovete ripagare l'intera nave e quanto vi trasportavo... non mi interessa sapere per quali ragioni lo avete fatto ma mi dovete ripagare gli uomini persi!"
"Non credere stolto di poter ricattarci... se dovessi parlare saresti nei guai come noi!"
"Non credo proprio, io non so nulla dei vostri traffici, mi interessa solamente riavere la mia nave e tutti i crediti che mi avete fatto perdere!"

Jorhom seguiva a malapena la conversazione, nascosto com'era dietro alcune casse, e non riusciva a vedere il volto dell'altro che, tuttavia, manifestava un atteggiamento minaccioso.
"Attento Kimmar! Non tirare la corda... un giorno potresti pentirtene..."
"Senti, coso... non c'è altro da aggiungere... o mi versi immediatamente la cifra che ti ho chiesto sul conto cifrato che ben sai oppure..."
"Oppure!?" l'ombra si avventò sul Ferengi. "Pensi di minacciare un membro dell'Ordine Ossidiano!?"
"Cosa?!" dissero contemporaneamente Kimmar e Jorhom.
D'improvviso baluginarono nell'oscurità alcuni lampi.
Un phaser era stato estratto.
Kimmar urlò mentre il Cardassiano gli si avventava contro, Jorhom, con il suo phaser in pugno, balzò fuori dal suo angolo.
Un sensore si attivò nella Sala Comando.
=^=Allarme! Phaser attivato nella Stazione!=^=



DS16 Gamma
Infermeria
31 ottobre 2398 ore 20.00


"Dottore... guardi qui!".
Il malumore di Sonx ancora non era cessato.
Aveva appena terminato una riunione con lo staff medico e sportivo che si andava componendo per le gestione delle gare dei Giochi, compresi gli Ufficiali che si sarebbero dovuti occupare del maledetto Ketracel Bianco, che era stato richiamato in Infermeria dove gli assistenti e gli holomed stavano curando i feriti del trasporto Ferengi.
In questo caso, però, era il coroner di bordo, il Sottotenente Jaspeer Singh che intendeva attrarre la sua attenzione.
"Si? Cosa succede?" disse Sonx con malcelata insofferenza.
"Si tratta di un Ferengi... del corpo di uno dei Ferengi morto nell'incidente..."
"Ebbene?" replicò spazientito.
"Beh guardi lei stesso, lo vede quel pezzo di metallo infilatosi nel petto? Bene... si tratta di parte della paratia che divide la stiva secondaria di quel trasporto... conoscendone la posizione e conoscendo la posizione del Ferengi nella postazione del secondo Ufficiale..."
"Come ne è sicuro?"
"La paratia della stiva secondaria riporta una scritta... ecco qui ne vede una parte ancora visibile sul pezzo... e vista la profondità con la quale è entrata nel corpo del Ferengi..."
"E' letteralmente schizzata..."
=^=Sala Comando? Abbiamo le prove di una bomba a bordo del Trasporto K'gar...=^=



DS16 Gamma
Sala Comando
31 ottobre 2398 ore 20.00


Le spie si accendevano una dietro l'altra.
Un conflitto con phaser era in corso nell'area magazzini.
Un'esplosione era stata registrata come causa dell'incidente della K'gar.
Era stata denunciata la scomparsa di un atleta romulano.
*Decisamente una bella serata...* pensò Drillush.