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USS RAZIEL - MISSIONE 06 RSS USS RAZIEL - Missione 06

06.02 " PROFILO DI UN ASSASSINO "

di Francis "Frank" Moses, Pubblicato il 27-01-2018

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
03 gennaio 2398 - ore 09:20


"Ottimo modo per iniziare la giornata..." borbottò Wood osservando la scena.
La sala ologrammi era buia, con solo delle piccole isole illuminate nelle quali era riprodotta una scena del crimine.
In totale erano nove: le otto vittime del serial killer, compreso il maggiordomo dei Lyenn, più la scena che riproduceva l'attentato allo spazioporto di Yumax, che, sebbene non fosse nel modus operandi del Soggetto Ignoto, non doveva essere scartato a priori.
Naidoo, che stava osservando quest'ultima scena, fece cenno all'ufficiale scientifico di avvicinarsi. Wood strinse per un attimo il braccio alla Tarev e poi lo raggiunse. La donna, dal canto suo, iniziò ad osservare con sguardo professionale un'altra delle scene.
"Che ne pensa Dottoressa?" chiese Moses avvicinandosi silenziosamente.
"Tre coltellate" rispose Elaina richiamando la documentazione del caso "lama da venti centimetri con lato seghettato... direi un coltello da combattimento di tipo Terrestre o Dosi. Il primo colpo è stato inferto al costato ed ha perforato un polmone, il secondo all'altezza della clavicola destra, tagliando il legamento trapezoide ed il conoide, rendendo il braccio inutilizzabile. Per finire, un affondo in diagonale, dall'alto verso il basso che ha reciso la vena giugulare ed il collegamento fra le vertebre C-6 e C-7. Con l'ultimo colpo la vittima è deceduta all'istante"
"Una tecnica di combattimento Angosiana. Il primo colpo disorienta l'avversario, il secondo lo disarma, il terzo lo uccide" commentò il Primo Ufficiale con tranquillità.
"Un pugnale Terrestre o Dosi ed una tecnica di combattimento Angosiana. Il nostro Soggetto Ignoto sembra essere stato addestrato. Non noto rabbia nei colpi. Sono affondi puliti, senza nessun tremore o esitazione."
"Ed ora guardi questo..." disse Moses indicando un'altra scena del crimine alle loro spalle.
"Venticinque bastonate, la maggior parte sulle braccia e le gambe... chiare ferite da difesa. Quelle letali sono state inferte alla testa, hanno spaccato il cranio con conseguente emorragia celebrale. Dalla forma sembra essere un bastone telescopico da combattimento... dai segni lasciati ho dedotto che ne impugnasse due insieme. A differenza dell'altro omicidio, sembrano ferite rabbiose, senza nessuna tecnica".
"Si sbaglia Dottoressa, questa è una tecnica di combattimento delle arene di Orione. Ogni colpo è stato inferto con il preciso intento di impedire la fuga o eliminare qualsiasi tentativo di contrattacco... praticamente prima ha spezzato braccia e gambe ed in seguito l'ha finito" mormorò Frank
Elaina si guardò attorno, rimase silenziosa per alcuni secondi e poi riprese a parlare guardando il Comandante Moses "Non capisco, sono giorni che leggo questi referti medici e non ce n'è uno uguale all'altro. Armi diverse, tecniche diverse... se non fosse per questo direi che gli omicidi non possono essere attribuibili alla stessa persona" terminò lei indicando il corpo delle vittime che fluttuavano ad un metro e cinquanta da terra.
I corpi erano tutti a testa in giù legati ad una struttura metallica che ne obbligava la posizione in una precisa maniera. Ad un cenno di Moses, la simulazione, che avevano appena esaminato, estrapolò lo scheletro metallico eliminando il corpo.
"Fox! Hai qualcosa da aggiungere a quello che ci hai detto?" sbraitò il Primo Ufficiale richiamando l'attenzione dell'ingegnere capo.
"No Signore. Sono tubi in carbonio estremamente leggeri, saldati a mano con cinghie in pelle per bloccare la vittima. Si trova tutto in una qualsiasi ferramenta ad un prezzo irrisorio... come i fili metallici che tengono la struttura sollevata in aria. Anche in questo caso, si tratta di materiale comunissimo."
"Ma c'è una differenza fra le altre vittime ed il maggiordomo dei Lyenn, dopotutto è il solo caso in cui la vittima è stata smembrata ed appesa coi soli cavi metallici, senza la struttura in carbonio che la sorregga. Come facciamo a sapere che è veramente una delle vittime del Soggetto Ignoto e non opera di un emulatore?" chiese la Tarev.
"In maniera molto semplice" commentò Lucius Fox cercando di non guardare direttamente i corpi delle vittime "Tutti i cavi metallici sono stati tagliati con lo stesso strumento. Il segno del taglio della nona vittima combacia perfettamente con quello dell'ottava. Stesso tipo di fune metallica, stesso strumento di taglio, stessa mano, stesso assassino."
"Grazie all'intuizione del Signor Fox, abbiamo anche scoperto che la sequenza delle vittime era sbagliata. Quella che pensavamo essere la prima vittima era in realtà la seconda, ne consegue che la prima vittima sia stata tenuta prigioniera mentre il Soggetto Ignoto uccideva la seconda vittima" si intromise Victoria Winslow.
"Non ho capito bene..." disse la dottoressa frastornata dalla spiegazione.
"Guardate qua, questo è l'inizio del cavo metallico. E' stato tagliato con il macchinario della fabbrica dove è stato prodotto" Fox indicò un filo della prima vittima, poi ne indicò il capo opposto "Questo, invece, è stato tagliato con delle comuni tenaglie ed ha una leggerissima inclinazione dovuta alla posizione del braccio di chi stava tagliando il filo..."
Elaina annuì
Fox poi indicò un capo di un secondo filo della stessa vittima "la stessa inclinazione che si può riscontrare anche in questo cavo: se uniti si rivelano essere perfettamente allineati. E così via passando dall'ultimo cavo della vittima uno, al primo cavo della vittima due fino alla vittima nove."
"Quindi la vittima che pensavamo essere la numero due, è stata legata con il capo del cavo metallico e quindi presumiamo che era già in mano al serial killer quando la vittima che credevamo essere la numero uno è stata uccisa" concluse Victoria
"Notevole..." commentò Elaina stupita dalla facilità con cui Lucius aveva ricavato la vera sequenza delle vittime.
"Il fatto che il cavo metallico sia sempre lo stesso ci rende sicuri che sia anche lo stesso assassino" terminò Frank con un grugnito.
"Comandante Moses!" una voce nel buio attirò l'attenzione del gruppetto di ufficiali.
"Mi dica Stone..." rispose il Primo Ufficiale attirando l'attenzione di tutti sull'incursore che era appena entrato in sala ologrammi.
"Ne abbiamo un altro..." disse l'uomo con freddezza.
"Un'altra vittima? Come è morto? Abbiamo le immagini?" chiese il Consigliere della Raziel appoggiando preoccupata la mano sull'avambraccio muscoloso dell'uomo. Moses le lanciò un occhiataccia.
"Jral Radden, imprenditore... ucciso il 29 dicembre, fatto a pezzi come l'ultima vittima e poi appeso, soltanto tramite cavi metallici e senza struttura in carbonio a sostegno, al soffitto del suo ufficio. Il Comandante Mendel sta aspettando le immagini per farne una riproduzione per il vostro museo" disse indicando i vari corpi fluttuanti.
"Spiritoso..." commentò Victoria "Altri dati?"
"Per ora è tutto quello che sappiamo, altre informazioni sono in arrivo... sappiamo solo che era un tipo poco raccomandabile. Anche se non è mai stato arrestato, si ritiene che fosse un Ripulitore" rispose Stone
"Cos'è un Ripulitore?" chiese Fox sorpreso.
"Uno specialista nel ripulire i casini fatti da altri o nell'evenienza eliminare testimoni scomodi" intervenne prontamente Naidoo che armeggiava un un pad "Il che potrebbe essere collegato all'attentato allo spazioporto di Yumax City. Chi ha fatto esplodere Shriroth e Groga era un professionista... oltretutto simulare un attentato era nel modus operandi di Radden... probabilmente Malika Laan si è salvata per miracolo scappando insieme a quel Ferengi."
"E il nostro Soggetto Ignoto non è stato contento di essere accusato dell'attentato dai media. Ha trovato il colpevole e l'ha punito appendendolo al soffitto come le altre vittime." commentò Fox
"Mmpf.. non esattamente come le altre: deve avere qualche significato il fatto che le ultime due vittime siano state fatte a pezzi senza essere messe in posa con la struttura di carbonio" affermò Moses
"Non posso dirlo con certezza..." iniziò Victoria per poi essere interrotta dall'incursore che, quasi sovrappensiero, aveva risposto affermativamente alla frase del Primo Ufficiale. "Cosa intendi Jacob? Hai notato qualcosa che a noi è sfuggita?" chiese lei stringendo di nuovo il braccio dell'uomo.
L'incursore non rispose, si limitava a guardare le vittime piegando la testa prima da una poi dall'altra parte.
"Che gli prende?" chiese Fox dubbioso.
"Deve aver capito qualcosa, diamogli tempo." rispose Victoria
"Stone ha più lauree e specializzazioni di quante ne abbiamo noi in questa stanza... solo che sono in campo artistico" borbottò Moses come se la cosa, per quanto sorprendente, fosse completamente inutile.
"Oltretutto ha scritto parecchi libri di storia dell'arte!" aggiunse Victoria con un tono di rispetto.
"Che ci fa un incursore con delle lauree in storia dell'arte?" domandò Fox stupito.
"Dice che è un hobby, ma sospetto che sia colpa della famiglia... i suoi tre fratelli e i suoi genitori sono tutti incursori delle forze speciali. Una vera e propria tradizione familiare... credo che i suoi neppure sappiano che ha un quoziente intellettivo poco sotto i 200. Ecco credo che abbia scoperto qualcosa!" terminò Victoria prima di far segno a tutti di tacere.
"Computer, vittima quattro, spostarla alle coordinate 21.06 ruotare il corpo di quindici gradi verticalmente e settanta orizzontalmente usando come centro di rotazione il pube come da raffigurazione dell'uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci."
L'immagine si spense per poi riaccendersi nella posizione richiesta.
"Vittima cinque, coordinate 24.04 ruotare di venticinque gradi verticali e dodici orizzontali. Stesso punto di rotazione."
Gli ordini continuarono così per sette delle nove vittime attribuite al serial killer, poi Stone si fermò soddisfatto. "Ecco qui..."
Le vittime adesso sembravano tutte sedute, tre erano poste sulla sinistra e quattro sulla destra. Ogni vittima aveva una sua posizione precisa, ma ognuna sembrava guardare verso una figura posta al centro che al momento non c'era.
"Cosa sarebbe?" chiese Wood confuso.
Nessuno sembrò avere una risposta, perciò Stone sospirò "Computer aggiungere un lungo tavolo dalle coordinate 20.00 a 35.00" davanti alle figure adesso c'era un tavolo di legno.
L'incursore guardò gli altri e poi sbuffò irritato.
"Computer accesso a file Rinascimento. Quadro numero cinque."
L'aria tremolò ed un quadro di circa cinque metri per otto apparve di fianco alla scena ricreata con le vittime. La somiglianza era evidente ed estremamente disturbante. Le vittime erano messe perfettamente in posa come le persone presenti nel quadro che aveva richiamato.
"Questa è l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci... i due uomini smembrati non centrano niente" spiegò l'uomo come se la sua intuizione fosse una cosa da poco "questo pazzo sta riproducendo un quadro terrestre vecchio di novecento anni"
Moses fischiò fra i denti sorpreso

USS Raziel
Ufficio del Capitano
04 gennaio 2398 - ore 09:45


"Quante possibilità ci sono che Radenn Lyenn sia ancora vivo?" chiese Hazyel facendo scorrere sul pad le foto orribili dell'ultimo omicidio.
"Normalmente dopo 72 ore le possibilità di ritrovare la vittima di un rapimento ancora in vita sono esigue..." rispose Victoria scrutando il bel volto del Risiano "Ma questo serial killer sembra uccidere all'istante le persone che rapisce per poi farle trovare quasi subito. Se Radenn fosse stato ucciso, a questo punto, la sicurezza planetaria l'avrebbe trovato."
"Quindi credi che gli serva per qualche motivo?" Hazyel tornò a guardarla e un sorriso appena accennato gli apparve sul volto. Gli succedeva sempre, ogni volta che la guardava.
"Indubbiamente." Victoria si toccò i capelli iniziando ad attorcigliarli attorno al dito indice. "Anche se non saprei per cosa..."
I due rimasero in silenzio continuando a guardarsi.
=^=Moses a Capitano!=^=
Entrambi scattarono sulle poltrone con una strana espressione imbarazzata.
"Mi dica Numero Uno..."
=^=Mmpf! Siamo in sala riunioni per il briefing con il Consigliere... che è stranamente in ritardo.. immagino sia lì con lei...=^=
"Arriviamo. Hazyel chiudo!"
"Detesta quando lo chiami Numero Uno..." disse Victoria sorridendo.
"Lo so benissimo... ma mai quanto rimanere chiuso con te in una stanza."
Rimasero ancora per qualche attimo a guardarsi poi Victoria sospirò in maniera teatrale "Vogliamo andare?"
"Si... meglio andare."

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
04 gennaio 2398 - ore 09:56


La sala, che prima era buia e costellata di isole di luce che riproducevano le scene del delitto, era totalmente cambiata.
Adesso c'era la riproduzione della sala convegni sulla Terra dove era stata firmata la creazione della Federazione Unita dei Pianeti... finiva sempre così quando Skip Tyler, il secondo di Fox, preparava la sala ologrammi per gli incontri dello staff.
Victoria si schiarì la voce per richiamare l'attenzione dei presenti e gli ufficiali superiori della Raziel si voltarono all'unisono, smettendo di chiacchierare fra loro.
"Dalle informazioni in nostro possesso, ritengo che il Soggetto Ignoto sia un Marallaxiano: ha rintracciato immediatamente Jral Radden, il cosiddetto Ripulitore, quindi o è del posto o ci vive da parecchio per avere i giusti contatti. Presumibilmente maschio per via della forza fisica applicata nei vari omicidi, senza contare che statisticamente lo è la maggior parte dei serial killer che colpiscono con particolare ed efferata violenza. Giovane, ma non giovanissimo, direi fra i 30 ed i 40 anni, in quanto ha una cultura artistica non comune, unitamente ad un modus operandi tipico di una persona altamente addestrata, forse un ex militare".
"Sette delle sue vittime sono state messe in posa post mortem ed appese al soffitto. Ciò dimostra che il Soggetto Ignoto ha una notevole forza ed ha abbastanza tempo a disposizione..." intervenne Naidoo
"Esatto.. gli attacchi sono stati compiuti con tecniche appartenenti a svariate razze dei Quadranti Alfa e Beta ciò dimostra, senza ombra di dubbio, che sia un professionista. Il fatto che abbia rintracciato con tanta rapidità l'attentatore dello spazioporto, mi fa supporre che possa essere un sicario a pagamento" interloquì Moses avvallando l'ipotesi della figlioccia
"Per due delle nove vittime, tuttavia, abbiamo un comportamento assolutamente anomalo. Il modus operandi è cambiato drasticamente trasformandosi da freddezza ad eccesso di rabbia. I corpi sono stati fatti a pezzi e, a differenza delle altre vittime, appesi con i soli cavi metallici, mentre la loro posizione è totalmente casuale. Cosa è cambiato?" domandò Elaina
"Questo non lo sappiamo, così come non ci sono certezze che lavori da solo, ma, se dovesse avere un partner che lo aiuta, allora quest'ultimo sarebbe sicuramente un sottomesso ed un esecutore" rispose Victoria lasciando il tempo ai colleghi di metabolizzare le informazioni per poi riprendere.
"A mio parere, il Soggetto Ignoto uccide per rappresaglia e vede la sua vendetta come una sacra missione. Stiamo valutando le vittime in quest'ottica e tutte sono benestanti oppure legate in qualche modo ai poteri forti del pianeta... c'è il sospetto che qualcuno di loro abbia usato il Soggetto Ignoto come sicario ed adesso lui stia facendo pulizia dei suoi precedenti datori di lavoro."
"Perché mai dovrebbe farlo?" chiese Naidoo.
"Qualcosa deve aver scatenato la sua vendetta. La posizione in cui lascia le proprie vittime è legata al quadro dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Un quadro che rappresenta il momento in cui Gesù svela ai suoi discepoli che qualcuno di loro lo tradirà. Che sia per una ritrovata fede nella religione... su Marallax c'è una religione del tutto simile al Cristianesimo terrestre, o che sia per un tradimento operato ai suoi danni da parte degli ex datori di lavoro, il Soggetto Ignoto non ammette interferenze e, quindi, chi si intromette, come nel caso del maggiordomo dei Lyenn o del Ripulitore, viene ucciso con estrema rabbia."
"Perché quel rapimento? Si discosta un po' dal suo modus operandi" domandò il Capitano della Raziel "Forse sapeva di non poter arrivare al padre di Radenn Lyenn?"
"Ari Lyenn è un uomo potente e ben protetto, ma ha un debole per suo figlio, tanto da toglierlo dai guai qualsiasi cosa combinasse. Dai rapporti della polizia leggo che Radenn Lyenn è stato accusato di moltissime cose: uso e spaccio di droga, stupro, guida in stato di ebrezza... qualsiasi reato che un giovane annoiato e pieno di soldi potesse fare, lui l'ha fatto ed è stato protetto. Sospetto che in questi giorni il Soggetto Ignoto abbia affinato il suo piano e si appresti a richiedere uno scambio fra padre e figlio per completare la sua vendetta e passare al prossimo bersaglio."
"Prossimo?" chiese Fox stupito.
"I personaggi presenti nel quadro sono tredici e per il momento abbiamo solo sette vittime legate ad esso."
=^=Plancia a Capitano.=^=
"Mi dica Tenente Nelek" rispose Hazyel toccandosi il badge sulla divisa
=^=Abbiamo ricevuto una comunicazione dai servizi di sicurezza planetari, il rapitore si è messo in contatto con la famiglia e ha richiesto di scambiare Radenn Lyenn con il padre=^=
Tutti, tranne i due ufficiali al comando, si voltarono verso Victoria stupiti.
"Bene, aumentare al massimo la velocità, voglio arrivare sul pianeta il prima possibile. Signori mettetevi in moto: voglio un piano per catturare il killer nel momento dello scambio fra padre e figlio. Andate!"

Luna Marallax 3C
Yumax City - Chieming
Contemporaneamente


Radenn Lyenn si alzò lentamente.
Il luogo era buio e le sciabole di luce che entravano dalle fessure delle finestre non illuminavano abbastanza per orientarsi.
Quando vide un'ombra incombere su di lui ebbe un fremito... una mano lo afferrò per la gola sbattendolo contro la parete.
"Lo scambio avverrà domani?" chiese Radenn quasi balbettando.
"Domani sera sarà tutto finito per te..." rispose una voce glaciale stringendo di più la gola del giovane che iniziò a rantolare.
"Perché?" chiese con un filo di voce per la mancanza di ossigeno.
"Perché cosa?" domandò a sua volta l'assassino aprendo di poco la presa per lasciarlo respirare.
"Perché non posso vedere mentre lo uccidi? Ho fatto tutto quello che mi hai chiesto! Perché non posso guardare?"
"Perché la purificazione non è ancora terminata e mi servi ancora. Ma registrerò tutto quello che farò a tuo padre, così lo potrai vedere tutte le volte che vorrai."
La mano tornò a stringere e le labbra dell'assassino si poggiarono con violenza su quelle di Radenn Lyenn in un bacio pieno di lussuria e violenza.