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USS RAZIEL - MISSIONE 09 RSS USS RAZIEL - Missione 09

09.07 " CACCIA AL TOPO "

di Francis "Frank" Moses, Pubblicato il 16-11-2019

USS Raziel
Ponte 1 - Sala Computer Intelligence
21 maggio 2399 - ore 20.00


Ancora una volta Sarah guardò di sottecchi la collega, attirata dal quel bisbiglio che sembrava fare da sfondo a pensieri e calcoli mentali.
La timoniera della Raziel pareva essere in un mondo diverso e la faceva sorridere riflettere che gli altri membri dello staff della Raziel pensassero la stessa cosa quando era lei ad estraniarsi mentre lavorava.
"Ho ristretto il campo a tre opzioni di rotta" iniziò Atena sbattendo le palpebre come se si svegliasse da una sorta di meditazione autoindotta.
"La prima porta a Camus nella parte più meridionale dei quadranti Alfa e Beta. Seguendo una rotta corretta si passa relativamente lontano sia dai pianeti federali, che dalle stazioni di ascolto sul confine neutrale Klingon. Da lì è possibile far perdere le proprie tracce."
"Mmpf" grugnì Moses soppesando quella prima opzione
"La seconda è un corridoio che, dalla Macchia di Rovi, va direttamente verso quello che rimane dell'Avamposto Delta 11 sul confine Klingon. Sappiamo che è uno dei buchi nelle maglie difensive della Federazione, creato appositamente per permettere al clan Klingon dei Klaa di passare, senza essere visto, nel territorio Federale"
"Mmpf.. ho qualche dubbio che gli Orioniani abbiano recuperato i codici adatti e che riescano ad allontanarsi in territorio Klingon senza che nessun Klaa se ne accorga"
"Resta la terza ed ultima possibilità secondo i miei calcoli.. ossia la rotta che circumnaviga la Macchia e poi risale verso l'Hromi Cluster. Sospetto che da lì si possano dirigere verso la Azure Nebula e sparire. Anche se l'Avamposto Delta 10 dovesse intercettarli, non farebbero in tempo a lanciare l'allarme per permetterne la cattura una volta spariti dentro quella nebulosa."
Per una volta, Moses non grugnì, ma la sua espressione rivelava le identiche perplessità che aveva anche la Mendel guardando le tre rotte disegnate da Atena: tre direzioni diverse e non una traccia concreta per decidere quale delle tre fosse quella corretta.
"Direi che è un buco nell'acqua. Sarebbe veramente un colpo di fortuna azzeccare la direzione giusta"
"Non è detto.." obiettò Atena " se il Comandante Terr ha ragione, dalla nostra posizione la rotta di fuga dei contrabbandieri, attraverso la Macchia di Rovi, può essere solo una: cavalcarne il perimetro esterno, nascondendosi sia ai sensori dell'unica base federale in zona sia di qualsivoglia nave diretta ai pianeti della zona. All'altezza dello spazio Son'a dovrebbero addentrarsi maggiormente nella Macchia per uscirne praticamente indisturbati poco dopo di Alzirr. Una volta superata la Macchia, le rotte verso lo spazio Klingon si moltiplicano, ma fino a quel momento la strada è una sola"
"E questo ci aiuta in che modo?" chiese la Mendel
"Quando fui assegnata a K4, ho studiato tutto quello che sapevate della Macchia di Rovi e che io ancora ignoravo.. ho scoperto come sia estremamente difficile trovare una rotta sicura in quel dedalo: le sacche di plasma non rimangono ferme nel solito posto, ma si spostano, si uniscono, si dividono, si muovono... insomma la loro struttura cambia in continuazione."
"E quindi?" chiese Moses
"Se sono fortunati, se le sacche non hanno ostruito i passaggi che conoscevano e se non si ritrovano in mezzo a sacche particolarmente letali, alternando velocità ad impulso ad estemporanei salti a curvatura cinque, ci saranno voluti non meno di venticinque giorni per attraversare la Macchia ed uscirne a quelle coordinate."
"E se non sono fortunati?"
"Potrebbero essere ancora lì dentro." rispose Atena con un mezzo sorriso.

USS Raziel
Ponte 2 - Cella di detenzione
21 maggio 2399 - ore 20.10


La cella, dove Terren Hosby era stato messo per tenerlo d'occhio dopo i suoi eccessi in infermeria, aveva un piccolo oblò che mostrava l'immensità dello spazio.
Non che a lui fregasse molto dello spazio, ma uno scherzo del destino aveva permesso che si affacciasse proprio sul cargo fluttuante che fungeva da fulcro per la sua trappola.
L'emettitore di campo ionizzante sarebbe stato ben presto riattivato, non appena le navi del Sindacato Zankor fossero arrivate in zona, a quel punto, nel caos, lui sarebbe fuggito dalla cella, avrebbe raggiunto la sala teletrasporto due situata proprio su quel ponte e si sarebbe teletrasportato a bordo della nave Zankor così da godersi la distruzione dei suoi bersagli.
Aveva la testa appoggiata all'oblò quando successe: la nave era saltata in curvatura all'improvviso.
*Inconcepibile! Non possono aver già terminato le indagini!* pensò con rabbia.
Sebbene all'esterno mostrasse quell'apatia che i dottori si aspettavano da lui, nella sua mente stava urlando di collera e distruggendo oggetti inesistenti presenti nella cella.
Era il suo modo per sfogarsi quando le cose non andavano come voleva.
*Poco male* rifletté dopo pochi secondi riacquistando lucidità mentre il vetro dell'oblò si opacizzava a contatto del suo fiato.
*Ci sono strategie che comprendono la messa in atto di piani alternativi. Il Sindacato sta puntando questa nave, il congegno che ho messo sul replicatore, oltre che impedire alcune trasmissioni, fungerà anche da faro. Ovunque andranno, pur senza il supporto del campo ionizzante, Moses e i suoi non hanno scampo.*

USS Raziel
Ponte 1 - Plancia
29 maggio 2399 - ore 04.44


=^=Abbiamo bypassato il dispositivo del nostro ospite e comunicato alle autorità Son'a le informazioni di copertura=^= annunciò la Mendel dalla sua sala operativa
"Che poi corrispondono grosso modo anche quelle reali: nave cargo attaccata, pirati in fuga e prigionieri federali.." aggiunse Terr voltandosi verso il Primo Ufficiale che in quel momento sedeva sulla poltrona di comando.
"Mmpf, non mi fido di quella gente, ma una cosa semplice come tenere gli occhi aperti immagino che lo possano fare" commentò Moses burbero.
"Signor Prince, rotta verso il punto più probabile di uscita dalla Macchia di Rovi.. faccia in modo di farci rimanere invisibili il più possibile, sfrutti la stella del sistema o ciò che le sembra più consono per permetterci di far loro una bella festa a sorpresa quando escono dalla nebulosa.. Signor Mendel e Signor Wood date la massima energia ai sensori, voglio essere certo che non se ne siano già andati. Vediamo se il nostro timoniere ha avuto la giusta intuizione"
Gli ufficiali in plancia dettero un ricevuto per confermare ed iniziarono ad eseguire l'ordine, mentre Moses guardava disgustato la Macchia di Rovi come se gli avesse fatto un qualche torto.
"Plancia a Capitano, siamo quasi in posizione."
=^=Molto bene, Signor Moses. Non appena escono dalla nebulosa colpite gli emettitori di scudi e i motori, non devono andare in curvatura.=^=
"Sarà un piacere..." ribatté il Primo Ufficiale con un ghigno sul volto.

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 1
29 maggio 2399 - ore 11.00


"Ha vinto ancora..." commentò un incursore guardando in cagnesco il suo Capitano.
"Te l'avevo detto che avrebbe vinto lui" rincarò Jacob Stone sfogliando un libro illustrato sull'arte Son'a
"Avevi detto molto probabilmente... molto probabilmente non vuol dire vincere il 99% delle partite."
"Il ragazzo è un tipo fortunato." borbottò Cortez, il capo degli incursori, senza curarsi di aver chiamato ragazzo il proprio Capitano.
"Non si tratta di fortuna, ma un attento calcolo delle probabilità" commentò Hazyel, seduto come gli altri a terra, gettando sul terreno le carte e sorridendo serafico agli altri giocatori.
Il gruppo di incursori, guidato dal Risiano ed armato di tutto punto, era da ore nella stiva 1 in attesa dell'azione. La nave pirata poteva uscire da un momento all'altro dalla Macchia e loro erano lì pronti ad intervenire non appena l'avesse fatto.
Cortez, il burbero al comando delle squadre d'assalto dell'Empireo, sapeva che tenere i suoi uomini con le mani in mano era un problema non da poco. Aspettare ore nella scomodità della tuta da combattimento poteva mettere alla prova qualsiasi fisico, quindi aveva tirato fuori uno strano mazzo di carte, nel quale le figure erano state sostituite con i volti di individui fra i più ricercati dalla Federazione, ed aveva dato il via ad un torneo al quale lo stesso Capitano si era volentieri unito.
Tutti sapevano che potevano essere teletrasportati all'improvviso senza nemmeno un preavviso e questo rendeva la loro posizione rilassata un problema, ma erano dei professionisti e, anche se presi alla sprovvista, avrebbero reagito di conseguenza.
All'improvviso Hazyel si alzò di scatto, seguito quasi immediatamente dallo stesso Tombstone. Gli altri incursori ebbero solo un attimo di esitazione, ma riconobbero il segnale fisico lanciato dai loro superiori.
"Abbiamo virato." borbottò Cortez
"Già qualcosa non va..." sibilò il Risiano per poi toccarsi il simbolo agganciato alla tuta da combattimento per aprire il collegamento con la plancia. "Hazyel a plancia"
=^=Quei maledetti sono furbi...=^=

USS Raziel
Ponte 1 - Plancia
29 maggio 2399 - ore 11.10


"Arrivano!" esclamò Wood all'improvviso.
Dalla nuvola arancione della Macchia di Rovi si iniziò ad intravedere la punta della nave pirata che ne emergeva come da una fitta nebbia. Il piano era quello di aspettare che ne uscisse completamente per poi colpire scudi e motori..
"Si stanno portando dietro una sacca di plasma!" esclamò ancora Wood.
"Lo vedo anche da solo! Signor Fox?" brontolò Moses
=^=Un attimo.. preparo il deflettore... odio lavorare di fretta!=^=
"Di cosa si lamenta, non ho nemmeno iniziato" rispose il Primo Ufficiale.
=^=Per riconfigurare il deflettore in modo che possa emettere abbastanza energia da spostare una sacca di plasma... ci vorrebbe un'ora solo a pensare come fare!=^=
"Se ci riesce, allora è bravo!" ghignò Frank.
=^=Se ne accorge solo ora Numero Uno?=^= probabilmente Moses l'avrebbe crocefisso perché odiava essere chiamato così, ma in quel momento Fox non ci badava
"Atena pronta all'attacco" ordinò Moses tralasciando come al solito il protocollo.
=^=Hazyel a plancia=^=
"Quei maledetti sono furbi... si stanno facendo scudo con una sacca di plasma, se spariamo potremmo incendiarla e far esplodere la nave. State pronti, abbiamo un piano. Signor Terr, non appena pronti, fuoco con il deflettore!"
Dopo circa dieci minuti, ottenuto il nulla osta da Fox, la Raziel diede inizio al combattimento.. l'effetto fu quello di un colpo di vento improvviso che si abbatte sul banco di nebbia.
La sacca di plasma si sfaldò lasciando visibili i motori della nave. A Terr non servì altro, con precisione millimetrica fece saltare l'emettitore di scudi e subito dopo i motori della nave prima che i pirati saltassero in curvatura.
"Aveva ragione Signor Wood, avevano mantenuto gli scudi abbassati" si congratulò il capo SEC/TAC
"I gas contenuti in questa zona della Macchia sono estremamente volatili, gli scudi potevano causare una reazione esplosiva non solo dentro la stessa, ma anche trascinandosi quella sacca di plasma come copertura"
"Mmpf.. sì ok! Bravi tutti! Adesso recapitate il pacco e restate concentrati" ordinò seccamente Moses tornando a sedersi sulla poltrona mentre gli uomini nella Stiva 1 venivano teletrasportati sulla nave avversaria.
L'avvertimento di Moses fu quasi profetico.. dopo qualche istante, Terr azionò l'allarme rosso:
"Due nuove navi in arrivo dalla nebulosa e altre due in uscita dalla curvatura provenienti dalla nostra stessa scia.. da una prima scansione direi tutte appartenenti al Sindacato di Zankor"
"Mmpf.. immaginavo di avere due navi alle calcagna, ma non mi aspettavo quelle nascoste nella Macchia di Rovi. Bah.. poco male.. diamo tempo agli incursori di fare il loro mestiere, noi occupiamoci prima di tutto delle due che escono dalla nebulosa. Avranno anche loro gli scudi abbassati e non saremo gentili come con l'altra! FUOCO!" sbraitò Moses con un ghigno malefico sul volto.
Raggi di energia ad altissima potenza partirono dalla Raziel colpendo come magli i due vascelli coperti dalle nuvole di plasma.
Per un istante, parvero avvolte da un fuoco infernale che fu sostituito velocemente da scariche elettriche simili a fulmini. Le luci dei vascelli parvero tremolare e le navi si inclinarono di lato come due pesci malati dentro un vasetto.
"Non ci metteranno molto a riattivare i sistemi" avvertì il Capo SEC/TAC
"Peccato che non siano saltate in aria, non ci si può fidare nemmeno delle sacche di plasma... Signor Fox dia tutto quello che ha agli scudi!" ordinò Moses
=^=Energia già direzionata al sistema difensivo Signore!=^= rispose l'uomo dalla sala macchine.
Quattro siluri colpirono in simultanea la Raziel scatenando una cascata di scintille in plancia.
"Scudi all'80%, danni minimi ai ponti 2 e 3" avvertì Terr lanciando a sua volta una salva di siluri fotonici su uno dei bersagli appena usciti dalla curvatura.
"Signor Prince, che ne dice di schivarli?" propose il Primo Ufficiale
"Erano otto, direi che alcuni li ho schivati! Rotta 126.42 uso una delle due navi come scudo" rispose Atena con voce insolitamente glaciale.
"Ben fatto ragazza! A che punto sono gli incursori?" chiese Moses voltandosi verso la postazione tattica.
"La squadra Uno ha appena conquistato la plancia, la squadra Due sta liberando i prigionieri nelle stive" rispose Terr
"Dia ordine alle squadre di evacuare il prima possibile! Avremo solo pochi secondi per abbassare gli scudi e portarli a bordo."
"Non avremo nemmeno quelli! Le due navi in avaria hanno ripreso a muoversi" avverti Wood dalla postazione scientifica.
"Quattro contro uno la vedo dura. La squadra del Capitano può usare la nave catturata per fuggire in curvatura?" domandò il Primo Ufficiale.
"Negativo, i pirati hanno bloccato i comandi dalla sala macchine e si sono asserragliati lì e comunque hanno ingenti danni ai motori" rispose Terr
"Maledizione, speravo di fare più danni alle navi uscite dalla Macchia... il nostro ospite che sta facendo?"
"Terren Hosby ha usato il varco che gli abbiamo lasciato per fuggire dalla sua cella. Ha manomesso un paio di condotti EPS mentre si dirigeva verso la sala teletrasporto 2, ma le squadre del Signor Fox hanno già risolto. Faccio intervenire ora il Signor Stromm?" Terr pareva piacevolmente sorpreso per la rapidità di reazione degli uomini della Raziel.
"Tranquillo Signor Terr, si abituerà in fretta." commentò Moses ben sapendo a cosa il mezzo Trill stesse pensando "Tenga Stromm e la sua squadra alla larga dal bersaglio e punti tutto quello che ha sulle coordinate del teletrasporto... dovranno abbassare gli scudi per farlo salire a bordo."
Di nuovo la nave fu colpita da numerosi fasci di laser e gli uomini della Raziel dovettero aggrapparsi per non essere sbalzati a terra.
Nonostante Atena, grazie soprattutto alla manovrabilità della classe Defiant, riuscisse a farsi scudo con una delle navi, gli avversari erano comunque troppi.
"Stanno per teletrasportare il nostro ospite!" avvertì Terr
"Atena dacci campo libero!" ordinò Moses
"Detto fatto!" rispose lei
"Fuoco!"
Due siluri ed una scarica dai cannoni phaser ad impulso colpì ripetutamente una della navi avversarie. Il vascello si trasformò ben presto in una fontana di luce.
"E addio al nostro indesiderato ospite..." commentò Moses guardando fluttuare i resti del vascello nemico.
"Scudi al 40% non possiamo resistere ancora per molto... abbiamo un piano B?" chiese Terr
"In teoria sì, bisogna vedere se il Signor Fox ha fatto un buon lavoro... e dato che è il Signor Fox..." iniziò il Primo Ufficiale.
"Sei sparvieri Klingon in disoccultamento!" esclamò elettrizzato Wood.
"Appunto, dato che si tratta del Signor Fox avrà fatto certamente un buon lavoro." sorrise Moses
"Le navi nemiche fuggono!"
"Lasciamo che i Klingon si divertano, l'idea di lanciare una sonda con un messaggio in codice è stata la scelta più giusta. Sapevamo che alcune navi dei Klaa pattugliavano i pressi dell'Avamposto Delta 11, per fortuna la richiesta di aiuto è arrivata a qualcuno in gamba. Fate in modo che i vascelli Klingon possano dare la caccia alle navi nemiche senza ripercussioni politiche, dopotutto hanno salvato una nave federale da un assalto pirata."
"Gli incursori hanno preso il controllo della nave Orioniana" disse Wood
"Mandate dei rinforzi agli incursori... la festa è finita si torna alla quotidianità. Richiedete rapporti da tutti i settori della nave... ottimo lavoro." aggiunse Moses dopo un po' quasi borbottando fra sé.

USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
29 maggio 2399 - ore 18.10


"Come sta Tars?" chiese Hazyel
=^=Bene, anche senza casco non avrebbe subito danni, tanto lì dentro non ha organi vitali=^= rispose Cortez mentre dall'infermeria si sentì distintamente un =^=ehi!=^= offeso da parte dell'incursore più giovane.
"Lo ringrazi per avermi salvato" aggiunse il Risiano
=^=Non lo farò. Rischiamo di sentirlo parlare di come si è gettato su di lei per spingerla via da sotto il crollo di quelle casse per i prossimi cinque mesi..=^=
"Ricevuto..." Hazyel chiuse con un sorriso la comunicazione e poi sospirò vedendo il cipiglio irritato di Victoria sul monitor.
=^=Casse...=^=
"Niente di grave, solo un carico stivato male che avrei evitato ugualmente, ma sai com'è fatto Tars.."
=^=Gli incursori servono proprio per azioni di questo tipo..=^=
"Ed infatti ero con loro" rispose Hazyel guardandola intensamente attraverso lo schermo
=^=Mmpf...=^= grugnì la Consigliera di Empireo in una perfetta riproduzione del grugnito del padre.
"Che ne dici di Mouser?" chiese il Capitano cambiando argomento.
=^=E' un miscuglio instabile di genialità e stupidità. Frank ha finito di interrogarlo e lo sta portando da te, ma quello che ho sentito durante l'interrogatorio la dice lunga su di lui. E' molto intelligente, su questo non c'è dubbio, ma tende a chiacchierare di cose che non c'entrano niente con l'argomento e vagare con discorsi senza senso. Mio padre ha fatto fatica sia a stargli dietro con i ragionamenti sia a farlo stare zitto.=^=
"Per lo meno parla, credevo che fosse un maniaco complottista che non si fida di nessuno."
=^=Per essere un complottista lo è sicuramente, ma a differenza dei soliti che tendono alla paranoia, lui pare felice di scoprirli... direi che è più come un bambino che ha appena trovato un nuovo giocattolo.=^=
Il campanello dell'ufficio trillò e Hazyel, dopo un veloce saluto, chiuse la comunicazione.
Mouser entrò titubante scortato dal Primo Ufficiale. Moses sembrava palesemente confuso.
"Signor Mouser benvenuto a bordo."
"Grazie.. ehm.. credevo che al comando ci fosse il Signor Moses, mi stupisce trovare un altro ufficiale come Capitano."
"Signor Mouser, si sieda la prego"
Il Risiano andò al replicatore e ordinò delle bevande per tutti e poi tornò a sedere.
"Partiamo dalle cose semplici, come ha scoperto di noi?"
Mouser inspirò ed espirò un paio di volte per schiarirsi le idee prima di iniziare.
"I miei genitori erano anziani e sembrava impossibile per loro avere dei figli. Quando mia madre rimase finalmente incinta di me si assicurarono che fossi in grado di badare a me stesso anche senza di loro. Immagino che sappiate già che sono stato modificato geneticamente dentro l'utero materno."
Hazyel fece un gesto di assenso e questo parve rendere felice Mouser. Essere vagliato da quella che sembrava a tutti gli effetti una squadra d'élite segreta della Flotta Stellare per lui pareva una cosa stupenda.
"Le modifiche riguardano la mia mente. Niente di esagerato, non volevano fare di me un mostro, ma ho delle particolarità: memoria eidetica, memoria fotografica e soprattutto riesco a vedere i collegamenti fra indizi, eventi e cose così. Non saprei spiegarmi meglio... è come se la mia mente riuscisse a mettere ordine nel caos collegando pezzi dei numerosi puzzle che incontro. E' così che vi ho scoperto, o meglio, ho scoperto che c'era qualcuno a cui potevo rivolgermi... sono appassionato di storia della Federazione. Non della storia che si racconta all'Accademia, ma agli uomini e le donne che ne fanno parte. Per me sono tutti eroi e fin da piccolo amavo leggere storie di eroi. All'Accademia capirono subito che non ero fatto per andare in giro per lo spazio, ammetto che la cosa mi rattristò non poco, ma quando mi assegnarono al Centro di Elaborazione Dati ne fui entusiasta. Potevo accedere ai dispacci delle navi sparse per la galassia e tutte le avventure dei loro uomini. Per me era come leggere un libro incredibilmente dettagliato su quello che succedeva là fuori."
"Immagino che dai semplici dispacci al passare a leggere documentazione top secret sia stato ancora più entusiasmante." commentò Hazyel
"Fu un caso fortuito. Una relazione non correttamente segnalata come Seclar e che finì fra le mie mani. La sfogliai velocemente, ma, mentre leggevo, mi accorsi che quel documento non era adatto alla mia sezione e che c'era stato un errore. Andai dal mio capo per avvertirlo e lui fece i dovuti cambiamenti e tutto finì lì."
"Solo che ormai l'aveva guardato, e quindi se lo ricordava grazie alla sua memoria fotografica." aggiunse Hazyel.
"Esatto. Non mi ero mai spinto oltre ai dispacci normali delle navi. Aver la possibilità di leggere un Seclar 9 mi stuzzicava. Resistetti per due settimane prima di richiamarlo alla memoria e leggerlo... era suo signor Moses" Il Primo Ufficiale fece una faccia stupita e parve interessarsi maggiormente all'argomento. "Si ricorda dell'Autarca Tzenkethi?"
Moses fece un cenno di assenso con la testa e Mouser riprese a parlare.
"Ero appena diciottenne, all'Accademia mi avevano assegnato appunto al Centro di Elaborazione Dati come tirocinante. Sicuramente si erano accorti delle mie capacità ed avevano valutato che potevo essere utile in quel campo, per quello mi avevano dato l'incarico durante gli anni di studi accademici. Loro lo chiamavano smistare la posta. Per farla breve, dopo aver letto il suo dispaccio, la mia mente sembrò fare una serie di collegamenti tra eventi strettamente collegati... ero sicuro che le informazioni date al Capitano Sisko dall'Ambasciatore Krajensky fossero false e che non ci fosse nessun colpo di stato."
"Di cosa state parlando?" chiese Hazyel disorientato.
"L'Ambasciatore Krajensky era un infiltrato del dominio e convinse Sisko a rafforzare la presenza della Federazione sul confine con la Coalizione Tzenkethi. Solo dopo scoprirono che era una trappola per scatenare un nuovo teatro di guerra e indebolirci. Fui mandato per controllare che l'Autarca fosse effettivamente stato deposto e, nel caso, attuare una serie di eventi che avrebbero evitato la guerra. Peccato non aver potuto attuare il piano, dato che non ce n'era bisogno, in effetti era davvero machiavellico e... aspetta un attimo, ma era tuo il piano?" chiese Moses basito.
"Non del tutto, io avevo ideato gli eventi che avrebbero evitato il peggio, ma furono quelli della Intelligence a dare gli ordini sfruttando le mie informazioni."
"Notevole..." borbottò Moses sorprendendo Hazyel e Mouser arrossì per il complimento.
"Da quel momento iniziai a lavorare sempre più a contatto con la Intelligence e fui assegnato alla sezione Seclar del CED. Continuai a vagliare le informazioni che mi davano, ma non trovai più cose particolari che mi potessero mettere in luce e quindi finii nel dimenticatoio. Ma la mia passione per le storie non era stata minimamente accantonata, anzi, adesso avevo i permessi per leggere la documentazione Seclar e quindi non avevo più remore. Fu grazie alle mie letture che scoprii l'esistenza di Jak'Al. Era come un virus che si diffondeva a macchia d'olio, ne trovavo traccia ovunque. Non riuscivo a collegare le cose perché mi aspettavo un solo piano ed invece quel criminale pareva avere più piani stratificati: rubare una cosa lì, accaparrarsi il mercato criminale là... era un susseguirsi di azioni per attuare non so cosa e non so quando... però sapevo che lui esisteva. Poi lessi del suo trasferimento Signor Moses e mi fu immediatamente palese che si trattava solo di un depistaggio, un modo di farla sparire. Base Stellare K-4? Mettere il Comandante Moses a scaldare una poltrona come un qualunque vecchio pensionato?"
Moses ringhiò e Mouser sbiancò di colpo. Hazyel si trattenne dal ridere apertamente.
"Ehm... da quel momento ho cercato di seguire le sue gesta, per quanto mi era possibile naturalmente. Supponevo che se il Comandante Moses era a capo di una forza a caccia di Jak'Al non potevo cercare informazioni in modo normale, avrei sicuramente allertato la Intelligence che, molto probabilmente, gli faceva da scudo e, cosa ancora peggiore, potevo attirare l'attenzione di Jak'Al. Però avevo i miei metodi... facevo il tifo e speravo di esservi in qualche modo d'aiuto. E quel giorno arrivò, una serie di rapporti relativi alle scatole misteriose che erano state trovate pressoché ovunque. Iniziai a studiare i rapporti e la mia mente fece il resto. Avevo già letto le storie della USS Discovery e molti dati dei ricercatori relativi alle scatole combaciavano con quelli relativi al motore a spore. Capii subito a cosa servivano quelle scatole e dovevo avvertirvi, solo che, a quanto pare, qualcuno mi teneva gli occhi addosso."
Hazyel tornò a riempire il bicchiere del Guardiamarina. Si vedeva chiaramente che era scosso e che stava tenendo duro solo con la forza di volontà e la sua innata passione per gli intrighi. Probabilmente sarebbe collassato alla fine del colloquio.
"Sai chi è Jak'Al?" chiese Moses speranzoso.
"Purtroppo no, dopotutto io leggo solo documenti della Flotta... se potessi mettere mano ai suoi documenti sarebbe un'altra storia... ehm... non è che li avete vero?" chiese speranzoso
"Ti faremo avere tutto quello che abbiamo trovato nel corso degli anni... e che ci dici delle altre casse e dell'agente biochimico?" chiese ancora Hazyel
"Quella è tutta un'altra storia. Le casse sono molto simili a quelle originarie, ma hanno uno scopo diverso quindi non si trasformano in polvere. Credo che i dati per la loro costruzioni siano arrivati in mano ad altri che ne hanno cambiato lo scopo... oppure essere un'evoluzione delle prime.. scusate sono esperto in altri settori non saprei spiegarmi meglio." si scusò il Guardiamarina
"Tranquillo, sei l'unico qui che mi fa capire qualcosa chiaramente..." borbottò Moses strappando un sorriso a Hazyel.
"Sospetto, però, che non ci sia Jak'Al dietro le altre casse ed all'agente biochimico."
Moses e Hazyel si guardarono, erano arrivati alle stesse conclusioni.
"E sai chi c'è dietro?" chiese il Risiano.
"Secondo i miei calcoli c'è di mezzo la C.U.R.A."
"Il gruppo terroristico o l'Associazione culturale?" chiese Moses
"Per me sono la stessa cosa..." rispose il Guardiamarina Mouser con tono soddisfatto.
Hazyel e Moses si guardarono di nuovo.