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        <title>USS TOKUGAWA - Missione 06</title>
        <description>I diari di bordo della USS TOKUGAWA</description>
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            <title>USS TOKUGAWA</title>
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            <title>06-00  Si va in scena</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Mark Glasgow<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>Quadrante Alfa - Terra - San Francisco - 12 Gennaio 2395 - Ore 15.00</b><br /> <br />
Dopo essere stato convocato al Quartier Generale della Flotta, Mark fu avvicinato da un Guardiamarina che gli consegnÃ² un D-padd contenente la sua nuova assegnazione, ovvero Vice Ufficiale OPS della USS Tokugawa. Ora d'imbarco prevista: 17.00.<br />
*Ho appena tempo di salutare Liza e mandare un messaggio a casa*<br />
RiflettÃ© Mark dirigendosi di buona lena verso il reparto di Xenolinguistica della Flotta Stellare dove lavorava sua sorella.<br />
Arrivato a destinazione, fu fatto attendere in una saletta d'aspetto, in quanto Liza era ancora impegnata in una riunione. Dopo circa dieci minuti, Liza uscÃ¬ un po' provata dalla sala conferenze ma, appena vide suo fratello, un grande sorriso le si aprÃ¬ in volto e corse da lui per abbracciarlo.<br />
"Ma guarda chi si vede, allora Tenente" disse lei in modo scherzoso, "come sono andati questi anni nello spazio?"<br />
"Beh dai, tutto sommato non c'Ã¨ male.. nell'ultima missione sono stato promosso e tra poco devo prendere servizio sulla USS Tokugawa del Capitano Tracey. E te signorina come te la passi nella bella San Francisco?"<br />
"Ah caro qui si sta benissimo: il cibo Ã¨ stupendo ed il lavoro Ã¨ bello, mi piace tanto, anche se a volte Ã¨ estremamente stancante. Tu non hai idea di quanto siano pignoli i dignitari degli altri mondi!" disse sua sorella con un accenno di sorriso sulle labbra.<br />
"Posso immaginare... beh, a parte questo, a casa come si sta?"<br />
"La mamma e Luke continuano a guidare con maestria il nostro ristorante di famiglia, mentre papÃ  ha ottenuto un incarico di rilievo con uno degli Ammiragli e deve andare per un mese sulla base stellare DS7 per istruire alcuni consiglieri." disse Liza con una punta di orgoglio mista a preoccupazione<br />
Mark colse l'espressione della sorella ed andÃ² ad abbracciarla:<br />
"Tranquilla papÃ  saprÃ  badare a se stesso!"<br />
La chiacchierata durÃ² un'altra mezz'oretta poi Mark e Liza si avviarono all'uscita dove si abbracciarono forte<br />
"E' stato bello rivederti sorellona, ci terremo in contatto durante la missione, saluta tutti a casa e dÃ¬ loro che mi farÃ² sentire con una lettera." disse Mark<br />
Intanto Liza, staccatasi da lui, si asciugÃ² una lacrimuccia e diede un buffetto al suo fratellino come saluto veloce.<br />
Congedatosi da sua sorella, Mark si diresse a passo spedito verso il suo alloggio a Sunset Street, dove preparÃ² velocemente una borsa con i suoi libri preferiti, i suoi oloromanzi e qualche vecchio film. Una volta finito, si caricÃ² il tutto sulle spalle per andare al rendez vous alla piattaforma del teletrasporto.<br />
 <br />
<br /><b>Quadrante Alfa - USS Tokugawa - Sala Teletrasporto 2 - 12 Gennaio 2395 - Ore 17.00</b><br /><br />
Mark si materializzÃ² con due borsoni, uno contenente i suoi indumenti e l'altro la sua vita privata, e fu accolto dal suo diretto superiore il Tenente Comandante Vikram:<br />
"Benvenuto sulla USS Tokugawa, se mi vuole seguire le mostrerÃ² il suo alloggio",<br />
"Si signore, grazie signore" rispose Mark seguendolo verso il turbo ascensore piÃ¹ vicino.<br />
Arrivati all'alloggio a lui assegnato, Vikram si fermÃ², aprÃ¬ le porte e si limitÃ² laconicamente a comunicargli:<br />
"Il suo turno inizierÃ  tra sette ore"<br />
Detto questo, si allontanÃ² per tornare in Plancia.<br />
*estremamente caloroso il mio nuovo capo*<br />
 <br />
<br /><b>Quadrante Alfa - USS Tokugawa - Alloggio del Tenente Mark Glaskow - 13 Gennaio 2395 - Ore 00.00</b><br /><br />
Avendo il turno di notte il plancia, dopo aver dormito durante il pomeriggio, Mark si svegliÃ² verso le 22.00 per una cena veloce e per iniziare gli esercizi di distensione dei nervi e alcune tecniche vulcaniane rilassanti. Una volta completato il tutto, si vestÃ¬ e si diresse in plancia. Arrivato con il turbo ascensore, si presentÃ² formalmente ai nuovi colleghi:<br />
"Buonasera sono il Tenente Mark Glasgow, vice responsabile operazioni, pronto a prendere servizio!"<br />
Il facente funzione di Capitano del turno Delta, il Tenente junior grade Sandi, rispose altrettanto formalmente:<br />
"Ben arrivato, la stavamo aspettando. Prego prenda pure posto alla consolle OPS".<br />
Mentre si dirigeva alla sua posizione, Mark si ritrovÃ² a pensare al nonno:<br />
*Allora che ne dici? Sei fiero del tuo nipotino? Il prima possibile ti farÃ² avere mie notizie promesso.*<br />
La consolle era linda e pulita, segno evidente della cura del suo diretto superiore. Dopo uno sguardo veloce a tutti i sistemi, Mark notÃ² che al ponte 3 l'energia stava calando: rimediÃ² subito ridistribuendo l'energia secondaria per tamponare la falla e lanciÃ² una diagnostica di livello 3 specifica per determinarne il punto di origine. Ultimata la procedura, comunicÃ² la notizia al facente funzione di Capitano:<br />
"Signore c'Ã¨ un piccolo calo di energia nel ponte 3... ho giÃ  provveduto ad individuare il problema: la diagnostica dice che Ã¨ stato una disfunzione di un collettore EPS"<br />
Sandi premette sul suo comunicatore<br />
=^= Squadra di riparazione al ponte 3 possibile guasto=^=.<br />
A parte la falla nel collettore EPS, il suo primo turno di servizio finÃ¬ senza intoppi e la relativa tranquillitÃ  permise a Mark di controllare i vari sistemi della nave, facendogli venire in mente di illustrare al suo superiore il lavoro svolto al progetto del miglioramento delle gelatina neurali. Se Vikram si fosse mostrato interessato, avrebbero potuto eventualmente riferirlo al Capitano.<br />
Al cambio turno, intorno alle 8.00, entrÃ² tutto lo staff del turno Alfa con il Capitano Tracey davanti a tutti, che avanzÃ² fino a prendere il suo posto congedando l'ufficiale del turno Delta con un cenno del capo.<br />
* Quindi questo Ã¨ il mio nuovo Capitano... Sembrerebbe un po distaccato e burbero, ma d'altronde io non sono da meno, ci sarÃ  l'occasione per la presentazione ufficiale...* riflettÃ© Mark mentre tornava al proprio alloggio consultando il d-padd con i suoi futuri turni che gli era stato consegnato da un guardiamarina.<br />
Una volta arrivato a destinazione, dopo essersi rinfrescato il viso, Mark andÃ² a stendersi a letto e disse al computer:<br />
"Settare le condizioni ambientali a 24 gradi e deumidificato"<br />
Mentre il sistema eseguiva le istruzioni impartite, lui, portandosi il lenzuolo al mento, iniziÃ² a ripensare alle ultime ventiquattrore trascorse.<br />
 <br />
<br /><b>Quadrante Alfa - USS Tokugawa - Alloggio del Tenente Mark Glaskow - 13 Gennaio 2395 - Ore 14.00</b><br /><br />
La sveglia suonÃ² alle 14:00.<br />
Stropicciandosi gli occhi Mark prese il D-padd e controllÃ² il suo prossimo turno, ovvero alle 19.00,<br />
*bene quindi ho tempo per scoprire dov'Ã¨ il bar di prora e fare una buona colazione conoscendo il nuovo equipaggio*<br />
Dopo essersi lavato e vestito, uscÃ¬ dal suo alloggio un po' spaesato... mentre si dirigeva verso il turbo ascensore piÃ¹ vicino, incontrÃ² una Guardiamarina della sezione comando a cui chiese indicazioni:<br />
La donna rispose con un visibile sorriso mentre usciva dal turbo ascensore: "Certamente Tenente, si trova due ponti piÃ¹ sotto... buon appetito"<br />
*Wow mi inizia a piacere questo nuovo equipaggio* pensÃ² Mark con una leggera punta di malizia.<br />
Entrando al Bar, si trovÃ² davanti una buona fetta dell'equipaggio della nave che stava gustandosi il pranzo o chiacchierando ai tavoli. Mark si diresse verso un replicatore e ordinÃ² al Computer<br />
"Un cappuccino caldo e tre biscotti al cioccolato"<br />
Prese il piatto appena materializzato e raggiunse un tavolino vuoto. Mark non era proprio un uomo socievole, quindi se ne stette un po' in disparte e osservÃ² quel nuovo equipaggio con cui doveva ancora familiarizzare.<br />
Stava iniziando ad inzuppare il suo primo biscotto quando un uomo alto circa un metro e sessanta, distinto e con il volto ben rasato e sorridente che gli chiese:<br />
"Questo posto Ã¨ libero?"<br />
"Certamente prego si accomodi Comandante, lei dovrebbe essere il Capo Ingegnere giusto?".<br />
Albert rimase un po' sorpreso<br />
"Si, ma credo di non conoscerla... Non penso ci siamo mai incontrati"<br />
"In effetti no, ma prima di salire a bordo ho fatto un po' di compiti a casa e mi sono studiato i dossier di tutti gli ufficiali superiori, spero di non aver sbagliato!" disse Mark con un sorriso.<br />
"Non penso sia stato un errore anche perchÃ© la conoscenza Ã¨ una delle armi piÃ¹ potenti che abbiamo, comunque Ã¨ un piacere mi presento, sono Albert Hair e come giustamente ha intuito sono il capo ingegnere di questa nave..."<br />
"Buongiorno Ã¨ un piacere conoscerla, io sono Mark Glasgow, responsabile in seconda operazioni"<br />
Scambiati alcuni convenevoli, si sedettero entrambi e iniziarono a mangiare conversando<br />
"Allora che mi dice su questa bella nave?"<br />
"Beh se ha fatto bene le sue ricerche, come credo, saprÃ  che questa nave Ã¨ un prototipo con i fiocchi, io e Juliette, mia moglie, lavoriamo nella sezione ingegneria. Lei Ã¨ pratico della sezione motori della nave?" sorrise sornione Albert<br />
"Se devo parlare sinceramente, no. Sono una totale frana in ingegneria."<br />
Ammise imbarazzato Mark, chiaramente preso in contropiede, strappando una risata al piÃ¹ anziano collega<br />
"Non tutti sono portati per la sala macchine, spero possa essere utile a Vikram come suo vice... dovrÃ  faticare un po' a conquistare la sua fiducia"<br />
"FarÃ² del mio meglio... non vedo l'ora di poter dimostrare le mie capacitÃ ...."<br />
La frase fu interrotta da una comunicazione del Computer di Bordo:<br />
=^= Comandante Hair in sala macchine=^=<br />
"Arrivo immediatamente" disse Albert pigiando sul proprio comunicatore ed alzandosi velocemente salutando con un cenno d'intesa il piÃ¹ giovane collega.<br />
*Hair Ã¨ simpatico, adesso non mi resta che conoscere tutti gli altri....*<br />
Finito di mangiare in solitaria, Mark tornÃ² al suo alloggio ove si sdraiÃ² per rilassarsi l'ultima mezz'ora prima del turno e cosÃ¬ ne approfittÃ² per iniziare a scrivere la lettera per la sua famiglia:<br />
"Computer attivare registrazione"<br />
=^= Affermativo=^=.<br />
"Cara mamma e papÃ , possiamo dire si va in scena...."<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Mark Glasgow</author>
            <pubDate>Thu, 28 Jan 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-01 Fantasmi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francesca Alluso<br /><br /><b>Quadrante Beta - Planetoide Classe K - Prigione Federale Morpheus - Ufficio della Direttrice Lenkis - 28 ottobre 2394 - Ore 10.40</b><br />
<br />
"Direttrice Lenkis, c'Ã¨ l'ammiraglio Hank Vitelyus in linea.. livello comunicazione SSC 47 signora.."<br />
<br />
"Molto bene signor Jonathan, visualizzare sullo schermo principale.. darÃ² io stessa il via alla trasmissione non appena tutti avrete lasciato il mio ufficio.."<br />
<br />
 Con un cenno al vice, questi aprÃ¬ la porta lasciando defluire nel corridoio esterno la decina di persone ancora  assiepate attorno al tavolo delle riunioni nell'ufficio della Lenkis.<br />
<br />
Quest'ultima si accomodÃ² sulla sua poltrona.. se ne era fatta installare una al centro della stanza.. sebbene si discostasse dalla semplicitÃ  delle poltrone da capitano della Flotta, essendo molto piÃ¹ ricercata ed elaborata, la funzione era la stessa. Dominare l'ufficio.. che a sua volta era posto sulla torre piÃ¹ alta dell'intero apparato detentivo. Da lÃ¬ si poteva osservare praticamente tutto, dentro e fuori la prigione.<br />
<br />
Il complesso sembrava un piccolo alveare immerso in una pianura brulla e sterile.. non cresceva nulla attorno ai campi contenitivi pressurizzati che delimitavano l'area di detenzione.<br />
<br />
L'unica bellezza di quell'aspro paesaggio erano i giochi di luce che derivavano dalle rifrazioni delle due piccole lune che illuminavano il pianeta riflettendo come due specchi i raggi della lontana stella solare del sistema.<br />
<br />
Era il posto perfetto per una prigione.. e per una donna come la Lenkis che amava essere autonoma nelle proprie decisioni. Erano passati vent'anni da quando aveva assunto la direzione di "Morpheus" e nessuno era riuscito ad evadere. Certo ci avevano provato, ma i sistemi difensivi della prigione e le unitÃ  navali di stanza nel sistema avevano sempre svolto egregiamente la propria funzione.<br />
<br />
Senza contare che lei si era personalmente assicurata di tarpare le ali ai detenuti piÃ¹ promettenti o piÃ¹ recidivi.<br />
<br />
Sapeva giÃ  cosa l'ammiraglio voleva.. le sarebbe potuto costare la carriera se la cosa non fosse andata nel verso giusto.. ma aveva studiato delle contromisure anche in quel caso.<br />
<br />
Lasciando passare ancora qualche secondo premette il pulsante di avvio posto sul bracciolo sinistro della sua poltrona e sullo schermo apparve il faccione rubicondo dell'ammiraglio, col suo odioso naso a patata.<br />
<br />
=^= Direttrice Lenkis.. spero abbia riflettuto sulla mia proposta =^=<br />
<br />
"Certamente.. e sinceramente non vedo come potrei negarle questo favore.. dietro debita ricompensa.."<br />
<br />
=^= Ovviamente.. converrÃ  con me che Ã¨ per il bene della Federazione e... =^=<br />
<br />
KAAAAAAAAABOOOOOOOOOOOOOOM<br />
<br />
Uno scoppio devastante che fece tremare la torre, come un'onda di terremoto..<br />
<br />
Seguito dal segnale dell'allarme rosso.<br />
<br />
In vent'anni mai era scoppiato l'allarme rosso.. il massimo livello di sicurezza raggiunto era stato l'arancione.<br />
<br />
Gli schermi di sorveglianza della base si spensero uno per uno.. prima che altri scoppi rimbombassero ovunque..<br />
<br />
La direttrice Lenkis afferrÃ² un phaser prima di essere scaraventata a terra dall'onda d'urto.. la porta del suo ufficio era stata fatta saltare.. lei sparÃ² in mezzo al fumo.. si udirono dei gemiti e il suono di due corpi che cadevano..<br />
<br />
Poi l'inferno.. mentre lei sparava in mezzo al fumo si sentÃ¬ immobilizzare alle spalle..<br />
<br />
* non Ã¨ possibile, da dove sono sbucati.. dannazione! *<br />
<br />
Fu disarmata e quattro uomini incappucciati dominavano su di lei<br />
<br />
"Chi diavolo siete! La pagherete cara!"<br />
<br />
Per tutta risposta la direttrice fu immobilizzata a terra piantandole dei pungoli nelle mani aperte, strappandole urla di dolore.. ma fu solo l'inizio..<br />
<br />
In quattro ci si accanirono sopra selvaggiamente.. fra le sue grida di dolore e le loro di libidinosa ferocia sessuale.<br />
<br />
Il tutto di fronte ad un inorridito ammiraglio, il cui volto aveva perso del tutto colore.<br />
<br />
Mentre i quattro si divertivano, apparve un umanoide alto, dinoccolato, dalle lunghe membra biancastre e dagli occhi vitrei.<br />
<br />
Lentamente si accomodÃ² sulla poltrona della Lenkis e si limitÃ² a pronunciare<br />
<br />
=^= Dobbiamo ridiscutere il nostro accordo ammiraglio.. Se vuole ancora il mio aiuto, questa volta si farÃ  a modo mio =^=<br />
<br />
Senza lasciare tempo al suo interlocutore di rispondere, troncÃ² la trasmissione.. e si concentrÃ² sulla scena che aveva di fronte, leccandosi le labbra con un ghigno di soddisfazione.<br />
<br />
 <br />
<b><br />
Quadrante Alfa - Terra - San Francisco - Centro Operativo della Flotta - Ufficio del Comandante della Sezione Sicurezza - 20 gennaio 2395 - Ore 11.33</b><br />
<br />
Attorno ad un grande tavolo ellittico erano riuniti una ventina di uomini, di vario grado ed etnia.. C'erano numerosi posti vuoti, ma il vice ammiraglio Mastrers deputato a presiedere a quella riunione d'emergenza aveva comunque dato l'ok per il via ai lavori.<br />
<br />
"Come ben sapete, la Federazione ha subito attacchi ad opera di cellule terroristiche.. sono da definirsi tali anche se non agiscono nella maniera abituale.. il loro obbiettivo non sono stragi, ma svolgono missioni ben organizzate. I loro obbiettivi sono esperti scienziati, con diversa preparazione accademica, come Ã¨ successo qua sulla Terra, ma anche su Vulcano e su Tellar. Gli uomini che abbiamo messo loro di scorta hanno fatto una brutta fine.. seviziati e torturati. Avete tutto nei file che vi sono stati consegnati. A questi rapimenti sono susseguiti attacchi ad installazioni secondarie con lo scopo di approvvigionarsi di materiali e macchinari di vario genere e natura.. quale sia il loro piano Ã¨ ignoto! Il vostro compito Ã¨ scoprirlo!"<br />
<br />
L'oratore si prese un minuto di pausa, sondando con lo sguardo le espressioni facciali dei cinque capitani e dei loro primi ufficiali. Sarebbero stati loro a rischiare navi e carriera per scoprire cosa c'era sotto.<br />
<br />
"Voi signori sarete i nostri segugi.. dovete stanare la minaccia senza impegnarvi  in combattimento se non strettamente necessario. Avrete in supporto due navi Classe Intrepid. Fare svolgere a loro il lavoro sporco. LascerÃ² al Contrammiraglio Crom il compito di illustrare a ciascuno di voi l'incarico che vi Ã¨ stato affidato, con i parametri di missione. Siete in pochi, ma sarete dotati di un codice operativo che vi permetterÃ  di richiedere e soprattutto di ottenere l'appoggio incondizionato di ogni nave Federale in vostro aiuto, quale che sia la loro missione, al di fuori ovviamente di navi impegnate contro un nemico della Federazione".<br />
<br />
Mentre Mastrers abbandonava la sala, Crom si alzÃ² in piedi ed andÃ² a prendere posto accanto ad un proiettore.. la sua espressione aveva perso la sua proverbiale bonarietÃ .<br />
<br />
A Maximilien questo non sembrava minimamente un buon segno.. la Togukawa aveva subito un'enormitÃ  di danni nelle missioni precedenti.. era stata riparata piÃ¹ volte ed erano ritornati in azione piÃ¹ determinati che prima. L'avrebbero fatto anche stavolta, ma con molti cadetti in piÃ¹ vista la strage perpetuata da quel pazzo nexariano di Taor.<br />
<br />
A causa sua la Togukawa era stata ferma mesi per le riparazioni.. e sempre a causa sua era stata scelta per venire immischiata in questa caccia ai fantasmi. Fantasmi col gusto del macabro e della tortura.. fantasmi in grado di attaccare la Federazione senza lasciare tracce e capaci di procurarsi manodopera selezionata e materie prime per costruire qualcosa.. fantasmi che preoccupavano non soltanto lui e gli altri quattro capitani lÃ¬ riuniti, ma anche un'inguaribile ottimista come il denobulano Crom.<br />
<br />
Avrebbe voluto parlare dell'intera faccenda con Damien, ma suo fratello era irreperibile da quasi due mesi.<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>40 anni luce da SOL III - USS Togukawa - Curvatura 6 - Alloggio Capo OPS - 27 febbraio 2395 - ore 07.33</b><br />
<br />
Raji non riusciva a prendere sonno.. non appena chiudeva gli occhi iniziava una fase rem fatta di piccoli sogni o incubi indistinti.. chi poteva dirlo.. non era tranquillo.. certo non poteva esserlo pienamente dopo quello che avevano visto il giorno precedente.<br />
<br />
Un intera base di supporto logistico della Federazione era stata spazzata via: oltre un centinaio di caduti ed un pugno di feriti.. molti dei quali vaneggiavano di ombre assassine e crudeli.<br />
<br />
Probabilmente erano scioccati cosÃ¬ come lo era l'intero equipaggio della Togukawa ma lo stress per aver subito l'attacco ed essersene salvati aveva giocato brutti scherzi alla loro memoria.<br />
<br />
Certo qualcosa di vero ci doveva essere con tutti quei corpi cosÃ¬ oscenamente conciati.. come qualcuno che si fosse voluto divertire con loro dopo averli ammazzati.<br />
<br />
Vikram si sforzÃ² di non pensarci ma non ci riusciva.. si era ripromesso di parlarne quanto prima col Consigliere di bordo, ma aveva bisogno di dormire per rimanere lucido. Con quei cadetti nella squadra non poteva piÃ¹ permettersi di delegare nulla.. non che l'avesse mai fatto volentieri, ma ormai si poteva fidare giusto del Tenente JG Bell. L'unica che non l'aveva deluso in nessun frangente da quando era salita a bordo tre anni prima. Gli altri erano stati uccisi o trasferiti e i nuovi li doveva ancora testare.. ci sarebbero voluti dei mesi.   <br />
<br />
All'ennesimo tentativo di prendere sonno, Raji decise di alzarsi e di dedicarsi alla meditazione. A caldo non era riuscito a farlo.. adesso erano passate svariate ore, poteva riprovarci..<br />
<br />
Si mise nella sua posizione preferita e lasciÃ² scorrere il tutto cercando di isolare la mente.. cosÃ¬ come gli avevano insegnato a fare..<br />
<br />
Non si rese conto del tempo e dello spazio.. rimase come sospeso nel vuoto per un periodo indefinito.. finchÃ© non ebbe un'imprevista visione.. si trovava a bordo.. al suo posto in plancia.. ma la Togukawa stava perdendo quota.. era intatta.. ma insensibile ad ogni suo tentativo di ripristinarla.. avvertiva chiaramente la gravitÃ .. si sentiva trascinato in un vortice gravitazionale, come se tutto fosse sulle sue spalle.. sentiva le urla, le grida, le esclamazioni.. del capitano, di Hair e Juliette e degli altri.. l'angoscia permeava il tutto.. poi all'improvviso il contorno svanÃ¬.. restava solo lui a precipitare nel vuoto.. all'improvviso una mano apparve dall'alto in mezzo al nulla.. una mano femminile.. l'afferrÃ² d'istinto e mentre veniva tirato lentamente su, si avvide di un braccialetto rosso e bianco che avvolgeva il polso della donna.. la fattura era indÃ¹.. il simbolo che caratterizzava il braccialetto rosso era inconfondibile.. aveva donato lui quel bracciale alla commemorazione di un'amica.. rosso per simboleggiare la forza che aveva quella donna.. ora insieme a quello rosso ce n'era uno simile di un bianco scintillante: un nuovo inizio..<br />
<br />
 Raji si risvegliÃ² dalla meditazione di soprassalto.. pensava a lei.. dopo piÃ¹ di quattro anni, Francesca Alluso era tornata a fargli visita.. il cuore sembrava scoppiargli nel petto..<br />
<br />
Ben presto si accorse che non era l'emozione.. palpitazioni forti, sensazione che perdesse dei battiti, fiato corto ed irregolare, fastidio al torace..<br />
<br />
Si allungÃ² con fatica verso l'uniforme.. ne attivÃ² il comunicatore..<br />
<br />
=^= Vikram a infermeria.. aiuto! =^=<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>45 anni luce da SOL III - USS Togukawa - Curvatura 6 - Sala Tattica - 3 marzo 2395 - ore 16.21</b><br />
<br />
"Il signor Vikram come sta?"<br />
<br />
Lo sguardo del Capitano Tracey si poggiÃ² su De Chirico<br />
<br />
"E' stato due giorni fuori conoscenza, un po' indotta ed un po' come se il suo organismo si fosse messo sulla difensiva.. il problema che lo affligge dal punto di vista cardiaco puÃ² dare vita a certi scompensi di tanto in tanto.."<br />
<br />
"Non aveva mai manifestato niente del genere ed Ã¨ con me da quando sono al Comando. Abbiamo dovuto affrontare stress molto maggiori di questa caccia.."<br />
<br />
"Vero Capitano, ma non so dirle di piÃ¹.. non parla. Non ha problemi di natura medica e pertanto ho delegato il Consigliere a trovare una metodologia per farlo ritornare in sÃ©. Ha subito un fortissimo shock emotivo".<br />
<br />
Ichbur, col suo consueto approccio pratico, si intromise nella conversazione interrompendo De Chirico:<br />
<br />
"Dai rapporti risulta che in stato d'incoscienza blaterasse qualcosa no? Cosa diceva? Qualcosa di utile per capire se Ã¨ stato aggredito?"<br />
<br />
 "No Comandante, nessun segno fisico.. Ã¨ una questione psicologica. Che ha causato una crisi cardiaca di lieve entitÃ , ma del tutto compatibile con la problematica del signor Vikram riportata sulla sua cartella clinica. Detto ciÃ² ha parlato in dialetto indiano.. l'unica cosa che il traduttore Ã¨ riuscito a riformulare Ã¨ stato un qualcosa relativo ad un ritorno.. anzi per essere precisi a qualcosa che era tornata. Non so dire perÃ² a cosa si riferisse. Come detto ci sta pensando il Consigliere."<br />
<br />
Il Capitano Tracey decise che quell'incontro era durato fin troppo. De Chirico non amava mai quei briefing e Ichbur lo metteva in difficoltÃ  senza volerlo. Il primo era troppo pianificatore ed organizzatore per non avere problemi ad interfacciarsi con uno molto piÃ¹ legato al lato pratico ed istintivo delle cose come il suo Primo Ufficiale.<br />
<br />
Maximilien pertanto ringraziÃ² e congedÃ² il Medico di Bordo e rimase solo col suo vice.<br />
<br />
"Numero Uno dovrÃ  accollarsi l'onere di controllare al posto di Vikram il Turno Delta. Modifichi le assegnazioni dei turni di servizio. Vi scambierete di turno lei e Carpenter. A lui andrÃ  provvisoriamente il comando del Beta, mentre lei guiderÃ  il Gamma e sarÃ  l'ufficiale anziano di riferimento per quelli del turno Delta."<br />
<br />
Ichbur non disse nulla, ma Maximilien intuÃ¬ i pensieri del suo vice e facendo un cenno di assenso continuÃ² a snocciolare cambi di turno:<br />
<br />
"Nel turno Alfa voglio Shnar al timone, Girlan alla postazione scientifica, Bell a quella operativa mentre Tanas come responsabile sicurezza. Nel caso ce ne fosse bisogno, ma ne dubito, si senta libero di spiegare al Tenente Syntrey che ci serve lei per aiutare Carpenter nel turno Beta: si dovrebbero compensare come competenze. In ogni caso, sarÃ² io il loro l'ufficiale anziano di riferimento. Le altre assegnazioni le faccia pure come preferisce, seguendo pure le richieste delle varie sezioni se occorre".  <br />
<br />
Ichbur si limitÃ² ad annuire ed attese un cenno del suo Capitano per lasciare la Sala Tattica.<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>70 anni luce da SOL III - USS Togukawa - Alloggio Albert e Juliette Hair - 27 marzo 2395 - ore 02.09</b><br />
<br />
Juliette stava dormendo dolcemente accoccolata su se stessa in posizione fetale, quando all'improvviso le arrivÃ² un calcione dal marito..<br />
<br />
Un male intenso ad una caviglia la fece saltare su in maniera scomposta ed iraconda si rigirÃ² verso Albert brontolando ad alta voce una serie di improperi e recriminazioni. Di solito era lei a scalciare lui, ma quella volta le aveva reso pan per focaccia.. un male tremendo..<br />
<br />
Non sentendo movimenti da parte del marito, Juliette esasperata tentÃ² la strada dell'attacco diretto.. sarebbe servito per delle scuse e probabilmente ci avrebbe guadagnato un bel massaggio riparatore..<br />
<br />
"La prossima volta uccidimi visto che ci sei!! Ma sei scemo? Possibile che ti giri come un rinoceronte alla carica? Non sai che siamo in due qua su sto letto?"<br />
<br />
Nessuna risposta.<br />
<br />
Imbufalita, Juliette si voltÃ² di scatto strappando via il lenzuolo da sopra al marito.<br />
<br />
Nel giro di un secondo, la sua espressione si tramutÃ² in terrore puro.. Albert era bianchissimo in volto.. gli occhi come se fosse preda di un attacco epilettico..<br />
<br />
Juliette sapeva che non aveva di questi problemi.. l'unica spiegazione Ã¨ che fosse in quella trance che aveva imparato malamente ad utilizzare giÃ  in passato.<br />
<br />
Qualunque cosa fosse, l'aveva spaventato cosÃ¬ tanto da ridurlo cosÃ¬..<br />
<br />
Juliette si lanciÃ² sul comunicatore ed emise fra i singhiozzi due sole parole<br />
<br />
=^= Infermeria, aiuto! =^=<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>90 anni luce da SOL III - USS Togukawa - Curvatura 6 - Plancia - Turno Delta - 14 aprile 2395 - ore 00.40</b><br />
<br />
Il tenente JG Sandi sedeva nervosamente sulla poltrona del Capitano.. sapeva di poter contare sul Comandante Ichbur in caso di necessitÃ .. ma da quando era salito a bordo di quella nave si era intimamente convinto che erano stati maledetti da qualche divinitÃ  aliena.<br />
<br />
Tutti, ma proprio tutti gli ufficiali superiori in grado di aver qualche capacitÃ  mentale o telepatica erano stati attaccati. L'unico che resisteva era il Capitano.. che perÃ² accusava tremende emicranie, anche se cercava di dissimulare il tutto.<br />
<br />
Le voci si inseguivano in via informale e prendevano forma e nuova linfa ogni volta che venivano raccontate.<br />
<br />
Come se ciÃ² non bastasse, la USS Togukawa stava viaggiando parzialmente alla cieca.. la maggior parte dei sistemi computerizzati erano andati in ripristino quasi in contemporanea.. senza che nessuno dalla sala macchine avesse mai nemmeno pensato di avviare decine e decine di subroutine contemporaneamente.<br />
<br />
Aveva ordinato l'allarme blu ed era in costante contatto col Tenente Lind che stava verificando coi sensori l'intero apparato della nave.. lanciando programmi di diagnostica di livello 3 e 4.. nulla di irregolare.. nulla di strano da meritare una diagnostica a livello 1 o 2 o peggio l'emanazione di un allarme giallo.  <br />
<br />
 <br />
<br />
<b>USS Togukawa - Alloggio Ufficiali attualmente non in uso - Contemporaneamente</b><br />
<br />
Francesca era confusa, si sentiva come pizzicare ovunque nel corpo e nella mente.. cercÃ² di uscire dal suo alloggio, ma la porta non si aprÃ¬ come accadeva di consueto.<br />
<br />
"Computer.. anomalia porta alloggio nÂ°15.. codice sicurezza Alluso-alfa070-phi359.. aprire porta"<br />
<br />
=^= Attendere prego.. esame vocale e visivo in corso =^=<br />
<br />
"Computer.. ripeto codice sicurezza Alluso-alfa070-phi359.. richiedo sblocco porta del mio alloggio"<br />
<br />
=^= Riconoscimento vocale e visivo completato.. codice sicurezza valido ma non operativo.  =^=<br />
<br />
"Computer.. codice manutentivo primario heta-alfa-ni-2390.. lancio subroutine sicurezza numero 152015.. sblocco porta alloggio ufficiali 15"<br />
<br />
=^= Riconoscimento effettuato. Bentornata a bordo =^=<br />
<br />
* Bentornata? Ammasso di ferraglia ma che stai dicendo? E' tempo che con Hair ti diamo una controllata ai circuiti *<br />
<br />
Senza indugiare oltre, Francesca lasciÃ² il proprio alloggio per dirigersi verso il turbo ascensore.<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>USS Togukawa - Plancia - Turno Delta - 14 aprile 2395 - ore 00.55</b><br />
<br />
=^= A parte una subroutine di sicurezza che Ã¨ partita in maniera autonoma, qua sotto Ã¨ tutto in ordine =^=<br />
<br />
"Grazie Tenente Lind.. chiudo"<br />
<br />
Il facente funzione di Capitano del turno Delta si lasciÃ² scappare un rumoroso sospiro di sollievo prima di interrompere la trasmissione, facendo sorridere Juliette.<br />
<br />
All'improvviso le porte della plancia si aprirono ed entrÃ² una donna dai capelli lunghi biondo scuri e dai penetranti occhi marroni.. era un ufficiale della sicurezza.. un tenente quindi il piÃ¹ alto in grado in plancia.. con un uniforme che le stava in maniera impeccabile se non fosse come sdrucita qua e lÃ .. come portata per troppo tempo.<br />
<br />
La donna si soffermÃ² sulla porta e scrutÃ² l'intero turno Delta in plancia, finendo per soffermarsi prima intensamente sul povero guardiamarina della sicurezza seduto in consolle tattica e poi decisamente su Sandi.<br />
<br />
 Che deglutÃ¬ pesantemente prima di ergersi in piedi.<br />
<br />
* Questa chi diavolo Ã¨? *<br />
<br />
Prima che potesse dar aria ai propri pensieri, Sandi si sentÃ¬ rivolgere la parola dalla donna<br />
<br />
"Facente funzioni di Capitano vorrei che mi dichiarasse nome e grado suo e di tutti i membri dell'equipaggio in questo momento operativi in Plancia.. non ne conosco nessuno.. ed esigo una spiegazione"<br />
<br />
La voce era ferma, decisa, sebbene impastata come se avesse taciuto per tanto tempo, Sandi si sentÃ¬ gelare il sangue nelle vene.. era una sua diretta superiore, ma non aveva mai visto quella donna prima e riuscÃ¬ a mantenere la mente lucida.<br />
<br />
"Guardiamarina Phillips allarme giallo!"<br />
<br />
"Guardiamarina Wellin allerti la Syntrey.. sicurezza in plancia.. phaser su stordimento!"<br />
<br />
"Guardiamarina Telec.. richieda con urgenza l'intervento del Comandante Ichbur in plancia!"<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>USS Togukawa - Alloggio del Capitano - Contemporaneamente<br />
</b><br />
Maximilien stava riposando, alternando sogni agitati a momenti di risveglio costellati dall'emicrania..<br />
<br />
De Chirico e il suo staff avevano provato ogni cosa, ma tutti i pazienti avevano avuto sintomatologie differenti e non si riusciva a capire cosa fosse..<br />
<br />
Tracey resisteva da giorni ormai.. ed era allo stremo.. aveva affidato ogni cosa a Ichbur e odiava farlo.. Rimaneva impassibile sulla sua poltrona durante il turno Alfa, agognando il momento in cui potesse rifugiarsi altrove.. in sala tattica o nel suo ufficio..<br />
<br />
La mancanza di sonno stava danneggiando il suo spirito ed il suo corpo.. ma Maximilien lottava e ciÃ² era la cosa piÃ¹ importante..<br />
<br />
SentÃ¬ distintamente l'allarme giallo.. e tentÃ² di alzarsi in piedi, ma crollÃ² in ginocchio e riprese a vomitare.<br />
<br />
 <br />
<b><br />
USS Togukawa - Alloggio del Primo Ufficiale - Contemporaneamente</b><br />
<br />
Ichbur dormiva vestito in uniforme e quando sentÃ¬ l'allarme giallo prima e poi la richiesta di presentarsi in plancia con urgenza sia lui sia la sicurezza si buttÃ² giÃ¹ dal letto ed nel giro di trenta secondi  varcava ad amplissime falcate la soglia del suo alloggio.<br />
<br />
* Se quell'idiota di Sandi s'Ã¨ messo nuovamente paura per nulla, lo eietto nello spazio *<br />
<br />
 <br />
<br />
<b>USS Togukawa - Alloggio Capo Sec/Tac - Contemporaneamente</b><br />
<br />
L'allarme e la richiesta di intervento inaspettato avevano colto di sorpresa sia Syntrey sia i suoi gatti che dormivano su di lei.. il suo alzarsi improvviso li aveva fatti innervosire e ora Lupin, Jigen e Fujiko, miagolavano indispettiti nei confronti della padrona, arruffando il pelo.<br />
<br />
Lei si vestÃ¬ alla svelta, dedicando pochi istanti ad una rapida carezza ai tre felini che perÃ² non cambiarono atteggiamento.<br />
<br />
Lei afferrÃ² il phaser e si allontanÃ² scrollando le spalle.<br />
<br />
Una volta uscita dal suo alloggio si mise in contatto coi suoi uomini<br />
<br />
"Squadra 1 pronti ad entrare in plancia con me fra massimo 4 minuti!"<br />
<br />
=^= Roger =^=<br />
<br />
"Signor Tanas prenda la squadra 2 ed entri in plancia dall'accesso secondario"<br />
<br />
Un grugnito che doveva corrispondere ad un sÃ¬ le confermÃ² l'accettazione dell'ordine da parte del klingon.<br />
<br />
"Squadra 3 isolare il ponte 1!"<br />
<br />
=^= Sissignora =^=<br />
<br />
 <b><br />
<br />
USS Togukawa - Plancia - 14 aprile 2395 - ore 01.03</b><br />
<br />
All'arrivo di Ichbur in plancia la situazione era di grande confusione.<br />
<br />
V'era un guardiamarina a terra della sezione sicurezza, chiaramente svenuto..<br />
<br />
Molti altri stavano alle loro consolle con gli occhi sgranati e Sandi balbettava qualcosa dalla poltrona di comando.. gli rivolse uno sguardo implorante prima di accasciarsi privo di sensi.<br />
<br />
Icbur non perse tempo.. con un agile salto si piazzÃ² in mezzo alla plancia torreggiando su quella donna che portava i gradi e l'uniforme della sicurezza ed assumendo una posizione difensiva del corpo a corpo.<br />
<br />
"Sono il Comandante Peter Ichbur, Primo Ufficiale di questa nave.. riveli il suo nome e la sua identitÃ  Tenente.. dopodichÃ© si inginocchi con le mani dietro la testa.. Ã¨ un ordine!"<br />
<br />
"Sono il Tenente Alluso, ufficiale responsabile tattico e capo della sicurezza della USS Togukawa! E chiedo scusa, ma prendo ordini solo dal Capitano Tracey. Lei non ho idea di chi sia.. e di cosa fa sulla mia nave!"<br />
<br />
Peter rimase senza parole.. comprendendo lo sbalordimento degli ufficiali di plancia.. erano a caccia di fantasmi ed un fantasma aveva appena messo piede sulla nave. Quella donna era dispersa in azione da quattro anni o forse cinque.. erano stati celebrati memoriali in suo onore per la sua scomparsa.<br />
<br />
Prima di poter replicare, scoppiÃ² il finimondo..<br />
<br />
Le porte alle spalle della Alluso di aprirono di colpo ed entrarono quattro uomini della sicurezza guidati dalla Syntrey.<br />
<br />
L'irruzione era stata cosÃ¬ fulminea che si erano portati troppo vicini a Francesca per poter usare subito i phaser su stordimento.<br />
<br />
La reazione della donna fu immediata: non riconoscendo alcun volto in quella squadra si comportÃ² come sotto attacco.. attraverso rotazioni, spostamenti laterali e movimenti molto veloci e fluidi, si incuneÃ² fra i suoi avversari e con colpi precisi e mirati li mise fuori combattimento.<br />
<br />
Tutti tranne l'andoriana che serrÃ² gli occhi lasciandoli aperti come piccole fessure e si preparÃ² allo scontro: un corpo a corpo che sembrava una danza, con colpi e parate.<br />
<br />
Ad interrompere quella strana geometria, ci fu l'ingresso dalle porte secondarie della seconda squadra di sicurezza guidata dal klingon.<br />
<br />
La scena che si aprÃ¬ allo sguardo di Tanas fu stupefacente: le due donne che si stavano scontrando erano i suoi superiori.. quella attuale e quella dispersa da anni.. quella per cui aveva sempre rifiutato ogni trasferimento dalla Togukawa.<br />
<br />
 Si avvide che uno dei suoi stava puntando il phaser e ringhiÃ² di fermarsi, ordinando a tutti di rimanere fermi.. prima di lanciarsi personalmente verso le due donne.<br />
<br />
Francesca si avvide dell'arrivo del klingon e lo riconobbe.. perdendo per un istante la concentrazione.. la Syntrey ne approfittÃ² subito per buttarla a terra, ma prima di potersi scagliare su di lei ed immobilizzarla, le si parÃ² di fronte la sagoma massiccia del suo vice.<br />
<br />
"Tanas che combini?! Lasciami subito!"<br />
<br />
Il klingon si girÃ² di scattÃ² con gli occhi furibondi e sibilÃ² un no forte e deciso, per poi inginocchiarsi di fronte all'altra donna.<br />
<br />
"Tenente.. sta bene? Mi riconosce?"<br />
<br />
Francesca si prese un attimo di tempo.. forse troppo vedendo la faccia sinceramente preoccupata del klingon, ma poi rispose<br />
<br />
"Certo che si Tanas.. puzzi come al tuo solito!"<br />
<br />
Il klingon sorrise e le offrÃ¬ il braccio.. che Francesca afferrÃ², ma nell'istante stesso in cui cercÃ² di rimettersi in piedi le crollarono le gambe..<br />
<br />
La plancia si fece buia e poi mosaicata e poi ogni tessera del mosaico si tinse di mille colori diversi.. la testa iniziÃ² a martellarle.. tutto girava..<br />
<br />
All'improvviso sibilÃ² a Tanas<br />
<br />
"Scudi!!"<br />
<br />
Poi svenne..]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francesca Alluso</author>
            <pubDate>Fri, 24 Apr 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-02 L'indizio</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante John Carpenter<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Togukawa - Infermeria - 14 aprile 2395 - ore 03.00</b><br /> <br />
Le luci dell'infermeria erano settate in modalitÃ  notturna e Francesca Alluso era stesa sul lettino dell'infermeria ancora senza conoscenza.<br />
Poco lontano, con basso tono di voce, come per non disturbare da un sonno leggero, il dottore ed il capitano stavano parlando.<br />
 <br />
Con la coda dell'occhio il dottore vide un movimento delle palpebre della sua paziente ed interruppe il capitano con un gesto della mano.<br />
 <br />
"Capitano!", disse il dottore guardando in direzione della donna.<br />
 <br />
Entrambi si avvicinarono alla Alluso.<br />
Le palpebre erano pesanti. Prima solo una fessura fece entrare un po' di luce che le fecero fare una smorfia.<br />
A poco a poco le sembrÃ² che la luminositÃ  diminuisse, ma erano solo i suoi occhi che si stavano adattando.<br />
La vista era completamente annebbiata ed intravedeva solo due sagome ma riconosceva la voce di Tracey.<br />
 <br />
"Tenente, stia tranquilla. E' tutto a posto"<br />
 <br />
Il capitano voleva tranquillizzarla e le mise una mano sulla spalla.<br />
Il messaggio del capitano non arrivÃ². De Chirico intervenne appena vide che la sua paziente si stava agitando troppo e le somministrÃ² un blando sedativo.<br />
La Alluso rallentÃ² la respirazione e chiuse i nuovo gli  occhi lentamente inclinando il capo leggermente a sinistra.<br />
 <br />
"E' meglio cosÃ¬ capitano. Non avrebbe potuto rispondere a nessuna domanda. E' ancora sotto shock."<br />
 <br />
"...e di domande ne ho tante da farle!"<br />
Tracey sospirÃ² e si diresse lentamente verso l'uscita dell'infermeria mentre il dottore continuava il suo rapporto al superiore.<br />
 <br />
"Per ora posso dire che ho ultimato tutte le analisi biomediche ed Ã¨ tutto a posto, ma non ho una risposta logica a quello che Ã¨ successo. Dall'analisi del dna Ã¨ proprio lei."<br />
 <br />
<br /><b>USS Togukawa - Plancia - 14 aprile 2395 - Contemporaneamente</b><br /> <br />
L'ufficiale scientifico era coricato sotto una console. Il pannello di chiusura degli impianti era visibilmente bruciacchiato.<br />
Sopra di lui il primo ufficiale snocciolava domande a raffica.<br />
 <br />
"Il reparto scientifico ha ultimato le analisi? Le riparazioni come stanno procedendo in plancia? Avete finito anche sul ponte E? Avete anche un'idea precisa di cosa Ã¨ successo?"<br />
 <br />
Carpenter non uscÃ¬ nemmeno da sotto la console, ma inclinÃ² il capo di lato per potere vedere il volto del collega almeno da un occhio.<br />
Il grosso uomo di colore era visibilmente turbato.<br />
"Capisco che ti senti responsabile quando non Ã¨ al comando Tracey, ma rilassati. Tutto quello che Ã¨ successo non Ã¨ colpa tua. Non eri in servizio nemmeno tu e se anche lo fossi stato, non avresti certo previsto quanto Ã¨ capitato. Finisco di aggiustare questo condotto di energia per rendere operativa questa porzione di plancia", disse agitando la mano alla sua sinistra.<br />
 <br />
Ichbur riprese una posizione eretta anche se l'espressione del viso era tale da trasmettere ancora il suo senso di colpa.<br />
 <br />
"Tra 10 minuti al massimo dovrei avere il report di Girlan che attualmente Ã¨ sul ponte E, poi, tra 20 minuti in sala riunione con il capitano esporrÃ² tutti i dati. Per un report sulle riparazioni senti Albert. Lui ha un quadro piÃ¹ completo. Mi sono offerto io di dare una mano a riparare la plancia mentre cerco di capire qualcosa di quello che Ã¨ successo."<br />
AbbozzÃ² un sorriso, ma il primo ufficiale mugugno qualcosa e si andÃ² a sedere sulla poltrona di comando.<br />
 <br />
<br /><b>USS Togukawa - infermeria - Flashback - 13 aprile 2395 -  ore 01.10</b><br /><br />
"Dottore, come al solito ultimamente ho questi continui mal di testa e non riesco a dormire bene."<br />
 <br />
"Non Ã¨ il solo, quasi tutti gli ufficiali presentano gli stessi sintomi. Ãˆ una cosa molto strana Ã¨ scientificamente una casualitÃ  molto anomala. Per ora le somministro un ipospray contro il mal di testa"<br />
 <br />
"Grazie dottore!"<br />
 <br />
"Se i sintomi dovessero peggiorare la prego di contattarmi subito comandante Ichbur"<br />
 <br />
"Stia tranquillo dottore, lo farÃ² sicuramente."<br />
 <br />
Non finÃ¬ di terminare la frase Ã¨ furono interrotti da una chiamata al comunicatore.<br />
 <br />
=^=Tanas a tutti gli ufficiali e sottufficiali=^=<br />
 <br />
"Qui De chirico, dica Tanas"<br />
 <br />
=^= Il Tenente Alluso Ã¨ a bordo=^=<br />
 <br />
De Dhirico non fece finire la frase.<br />
"Il tenente della Tokugava che Ã¨ scomparsa quattro anni fa?"<br />
 <br />
=^=Si, ma non Ã¨ l'unico problema. In plancia c'Ã¨ stata una esplosione....=^=<br />
 <br />
"Esplosione?"<br />
 <br />
Nessuna risposta dalla plancia<br />
"Tanas?"<br />
 <br />
Uno sguardo al dottore e Shnar disse:<br />
"Al mal di testa penseremo dopo, vado in plancia"<br />
Di diresse verso l'uscita di corsa senza nemmeno aspettare una replica del dottore.<br />
"Appena arrivo le faccio sapere se c'Ã¨ bisogno di una squadra medica"<br />
<br />
<br /><b>USS Togukawa - plancia - Flashback - 13 aprile 2395 -  ore 01.15</b><br /> <br />
All'apertura delle porte Shnar non vide un gran chÃ¨. La plancia era piena di fumo e tutti i presenti erano a terra.<br />
"Shnar ad infermera, squadra medica in plancia con massima urgenza"<br />
 <br />
"Shnar a capitano Tracey. Esplosione in plancia."<br />
 <br />
Il sottoufficiale si abbassÃ² per cercare di limitare i problemi del fumo nero e denso che scaturivano da una console.<br />
Uno alla volta portÃ² i compagni in plancia al turboascensore.<br />
Tanas, Syntray, Ichbur  ed infine si trovÃ² di fronte una persona sconosciuta: doveva essere il tenente Alluso in carne ed ossa.<br />
Tanas aveva detto il vero, non era una allucinazione. Il tenente scomparso quattro anni prima era tornato, ma come?<br />
TrascinÃ² la donna fino al turboascensore e svenne.<br />
Appena il computer della nave non registro nessun segno vitale in plancia, si attivÃ² il sistema automatico contro gli incendi ed inondÃ² il reparto di CO2. Poco dopo i tensori termici non rilevarono nessun segno di calore ed il sistema di ventilazione ripristinÃ² il giusto mix tra ossigeno ed azoto nell'aria.<br />
 <br />
Poco dopo, quando la squadra medica fece per raggiungere la plancia, si aprirono le porte del turboascensore ed ebbero una bella sorpresa. Tutti i componenti dell'equipaggio presenti in plancia erano giÃ  lÃ¬.<br />
Ichbur riprese subito coscienza.<br />
"Comandante, la portiamo in infermeria per accertamenti"<br />
 <br />
Il grande uomo di colore, si alzÃ² un po' stordito e si sistemÃ² la divisa.<br />
"Pensate agli altri. non posso lasciare la plancia incustodita"<br />
 <br />
"Si faccia almeno dare un'occhiata"<br />
 <br />
<br /><b>USS Togukawa - plancia - Flashback - 13 aprile 2395 -  ore 01.30</b><br /><br />
 <br />
Nel turboascensore c'erano il capitano Tracey, Hair, Carpenter ed Ichbur.<br />
La voce del capitano ordinÃ² al computer: "Plancia"<br />
 <br />
Picco dopo le porte si aprirono nel silenzio dei compagni.<br />
Un pannello sotto la console tattica era visibilmente annerito.<br />
 <br />
Hair fece per mettere mano al pannello ma Tracey ammonÃ¬ tutti i presenti.<br />
"Prima di iniziare le riparazioni accertatevi bene di cosa Ã¨ successo, ho uno strano presentimento."<br />
 <br />
Nel mentre Hair aveva giÃ  rimosso i pannelli protettivi e a fianco a lui Carpenter con il tricorder svolgeva analisi.<br />
"Mi sembra proprio che queste bruciature non siano affatto naturali."<br />
 <br />
Si intromise Carpenter.<br />
"Confermo capitano e dalle analisi oltre a frammenti della console rilevo anche altri componenti che non dovrebbero esserci."<br />
 <br />
Il viso di Tracey si fece scuro.<br />
"La postazione scientifica ed i sensori interni sono in linea?"<br />
 <br />
"Si, capitano"' risposero in stereofonia i due ufficiali."<br />
 <br />
"Carpenter, analisi a tappeto su tutta la nave"<br />
 <br />
"Cosa devo cercare?"<br />
 <br />
"Qualsiasi cosa di anomalo."<br />
 <br />
Immediatamente l'ufficiale scientifico si mise all'opera.<br />
Ichbur si mise di fianco al capitano.<br />
 <br />
"C'Ã¨ anche l'altra questione della quale ho accennato prima."<br />
 <br />
"Certo. ...un altro bel rompicapo. Qui ci pensi lei. Vado in infermeria."<br />
 <br />
"Si, capitano"<br />
 <br />
Il capitano era a metÃ  strada tra la postazione tattica e l'uscita, quando Carpenter si rivolse a lui.<br />
 <br />
"Ho una debole traccia di energia sul ponte E a fianco di un condotto di ricircolo di aria. La prima ricerca effettuata era su tracce di energie anomale e li c'Ã¨ una fonte di energia autonoma che non ci dovrebbe essere."<br />
 <br />
Hair prese la parola.<br />
"Vado io a controllare."<br />
 <br />
Carpenter continuÃ².<br />
"Se non avete altri incarichi finisco le scansioni della nave e posso riparare io la console tattica."<br />
 <br />
Ichbur sorrise per l'efficienza ed il capitano, si girÃ² e si diresse con Hair al turboascensore.<br />
 <br />
"Albert a Juliette. Vado sul ponte E. Mandami un paio di ragazzi con dotazione standard delle squadre di ingegneria. Per ora ti lascio la sala macchine."<br />
 <br />
"Albert, prendi su anche Girlan, ti puÃ² dare una mano per le analisi."<br />
"Ok"<br />
Le porte del turboascensore si chiusero.<br />
<br />
<br /><b>USS Togukawa - Sala ologrammi - Flashback - 13 aprile 2395 -  ore 18.35</b><br /> <br />
Carpenter e Girlan si erano dati appuntamento per un approfondimento. Avevano caricato tutti i dati nel computer ma l'intento era trovare un filo conduttore, un indizio comune.<br />
 <br />
Avevano giÃ  riprodotto tutti i siti oggetto degli attacchi, ma ne mancava uno.<br />
 <br />
Girlan era composto e puntuale, mentre Carpenter era un po in ritardo.<br />
Impaziente, toccÃ² il comunicatore.<br />
 <br />
"Girlan a tenente Carpenter. Sono di fronte alla porta della sala ologrammi..."<br />
 <br />
Non finÃ¬ la frase e dal corridoio comparve Carpenter che ormai vagava a memoria per i corridoi della nave con gli occhi sui dati del padd che aveva in mano.<br />
 <br />
Da giorni erano impegnati cercando indizi e la loro idea era ambiziosa.<br />
 <br />
Dopo un saluto informale, Carpenter ruppe gli indugi.<br />
"Entriamo!"<br />
 <br />
"Va bene, e speriamo di avere inserito nel computer tutti i dati correttamente"<br />
 <br />
"Computer, avviare simulazione "Prigione Federale Morpheus", modalitÃ  oggettiva"<br />
Come risposta dapprima un suono bitonale e si aprirono le porte.<br />
=^= simulazione avviata =^=<br />
 <br />
I due entrarono con padd e tricorder alla in mano.<br />
 <br />
Nella ricostruzione si trovavano alla base della torre, all'interno della prigione, di fronte all'ingresso principale. Da una prima analisi della dinamica dell'ordigno, sapevano che la deflagrazione si era espansa dall'interno verso l'esterno.<br />
 <br />
Cosa molto strana perchÃ© dall'interno c'erano i comandi per aprire l'ingresso, disattivare gli allarmi ed aprire il portale.<br />
 <br />
Era chiaro che chi aveva piazzato l'ordigno non aveva le autorizzazioni a quella console, come era chiaro che era sicuramente stato un collaboratore della prigione a forzare l'entrata e causare una breccia nel sistema di sicurezza.<br />
 <br />
Carpenter ordinÃ²: "computer avanzamento veloce fino al momento dello scoppio e fermare la riproduzione"<br />
 <br />
Come risposta la console produsse un suono bitonale e l'immagine mutÃ².<br />
i due erano a fianco al portale, dove si trovava l'ordigno e ed effettuavano le analisi precedentemente concordate con i tricorder<br />
 <br />
Ad un tratto Carpenter sorrise. "Ho qualcosa!"<br />
ToccÃ² in comunicatore guardando soddisfatto il suo collega negli occhi che ignaro lo guardava curiosamente.<br />
"Carpenter a Capitano Tracey. Ci siamo riusciti. Ho una traccia!"<br />
 <br />
<br /><b>USS Togukawa - Sala riunioni - 14 aprile 2395 - ore 03.30</b><br /> <br />
Gli Ufficiali erano tutti seduti con i loro padd sul tavolo di fronte a loro. A presiedere la riunione il Capitano Tracey era impaziente e lo dimostrava.<br />
Era seduto sulla parte iniziale della sedia con i gomiti appoggiati al tavolo e corpo proteso in avanti.<br />
 <br />
"Colleghi, sappiamo tutti la natura della nostra missione, ma ve lo ricordo. Stiamo investigando sugli attentati terroristici in diverse zone della federazione, quello che Ã¨ successo apre altri scenari.<br />
Carpenter, proceda."<br />
 <br />
"Ho giÃ  espresso privatamente il responso delle analisi al Capitano. Tutto fa pensare che anche noi siamo stati vittime di un attacco."<br />
 <br />
Gli ufficiali si guardavano attoniti l'un l'altro.<br />
La notizia li aveva colti tutti stupiti, perchÃ¨ era il primo attacco all'interno di un vascello federale.<br />
 <br />
"Sul ponte E Ã¨ stato ritrovato un congegno nel sistema di ricircolo aria che rilasciava una neurotossina. Molti di noi erano andati dal  dottor De Chirico accusando mal di testa. Fortunatamente, a causa di una avaria nel congegno la somministrazione della neurotossina Ã¨ stata minima."<br />
 <br />
Ichbur si appoggiÃ² rumorosamente sullo schienale della sedia.<br />
"Siamo stati fortunati! La neurotossina doveva avere solo questo effetto?"<br />
 <br />
Rispose il dottore.<br />
"La tossina in dosi piÃ¹ elevate avrebbe potuto causare disordini dei tracciati neurali e nella peggiore delle ipotesi anche indurre in uno stato simil comatoso tutti coloro che hanno gli alloggi sul ponte E, ovvero tutti gli ufficiali superiori."<br />
 <br />
"Potrebbe avere causato i disturbi del sonno di Vikram e miei?", chiese Hair.<br />
"Dubito siano legati alla tossina"<br />
 <br />
Il Capitano interruppe la discussione Ã¨ riportÃ² la riunione all'analisi dei fatti.<br />
"Prosegua Carpenter"<br />
 <br />
"Anche in plancia siamo stati molto fortunati. L'imperizia di chi ha installato l'ordigno Ã¨ stata determinante. I danni sono stati minimi a cose e persone, ma solo perchÃ¨ hanno messo l'ordigno nel pannello sbagliato. Se l'avessero messo nella giunzione principale dell'energia della plancia, l'esplosione avrebbe aperto uno squarcio nella struttura esterna, mentre Ã¨ stato piazzato nel giunto della diramazione relativo a luci ed impianti delle console.<br />
Un'altra ipotesi Ã¨ che l'attentatore sperasse in una reazione a catena che coinvolgesse la console tattica.<br />
A prescindere dalle intenzioni del sabotatore, l'ordigno ha causato piÃ¹ rumore che danni"<br />
 <br />
"Ichbur, stato delle riparazioni?"<br />
 <br />
Hair prese la parola.<br />
"Luci e console della plancia sono state ripristinate. E' stato rimosso il congegno nel ponte E ed il sistema di ricircolo aria Ã¨ correttamente in funzione."<br />
 <br />
Il Dottore guardo l'ingegnere come per prenotare la parola dopo di lui.<br />
"Gli ufficiali di plancia coinvolti sono nei propri alloggi precauzionalmente a riposo. Unico ufficiale ancora in infermeria Ã¨ il Tenente Alluso. Che sta bene, ma presenta tracciati neurali Rem anomali. Simili a quelli riscontrati in Hair e Vikram."<br />
Si girÃ² verso Tracey<br />
"Il dna, come le ho giÃ  detto, conferma che Ã¨ veramente lei."<br />
 <br />
Si intromise nella discussione il tenente Hair.<br />
"Capitano, la nostra Alluso? Ãˆ tornata? come? PotrÃ  riprendere servizio con noi?"<br />
 <br />
"Hair, prima facciamola uscire dall'infermeria, poi avrÃ  un bel po' di cose da spiegarci.<br />
Nel frattempo dovremo investigare a 360 gradi. Come si puÃ² intuire, ci troviamo di fronte ad una organizzazione ben radicata all'interno della federazione. Pochi sapevano quali erano le navi coinvolte nell'indagine e soprattutto, ora abbiamola certezza che abbiamo a bordo uno di loro."<br />
 <br />
Questa affermazione fece calare il gelo tra i presenti. Gli sguardi di tutti erano bassi e preoccupati, ma Tracey era ancora battagliero nella postura e nell'animo.<br />
 <br />
GuardÃ² ad uno ad uno tutti i suoi compagni e pensava a tutti i colleghi persi nella missione contro Taor.<br />
 <br />
"Numero uno, a te il difficile incarico di analizzare tutti i componenti dell'equipaggio che abbiamo a bordo. Compatibilmente con i suoi incarichi Shnar ti aiuterÃ  nelle indagini. Dovete trovale il collaborazionista che c'Ã¨ tra noi. Dal profilo che ne esce dalle prime indagini dovrebbe essere un novellino. Iniziate investigando su tutti i nuovi imbarcati.<br />
Nel frattempo Tenente Hair, predisponga accessi controllati in sala macchine ed in armeria. Non ci possiamo fidare di tutti.<br />
Syntray, predisponga e coordini squadre di sicurezza nei punti cruciali della nave, ma con discrezione. Non voglio scatenare una caccia all'uomo che faccia sentire il fiato sul collo all'attentatore. Voglio che si senta tranquillo...per ora!<br />
Carpenter, tenga d'occhio i sensori interni e forme di comunicazione non standard. Il collaborazionista potrebbe volere comunicare con la sua organizzazione."<br />
 <br />
Tracey si appoggiÃ² delicatamente allo schienale della poltrona guardando il suo ufficiale scientifico.<br />
"Continui con il rapporto"<br />
 <br />
L'ufficiale dapprima ticchettÃ² sul suo padd come per cercare dei dati e poi interruppe il silenzio.<br />
 <br />
"Colleghi, analizzando gli attacchi sulla Terra, Vulcano, gli altri siti ed i dispositivi trovati qui sulla nave ho trovato una traccia. Un componente comune ed unico."<br />
 <br />
Queste parole attirarono l'attenzione di tutti i presenti.<br />
 <br />
"Ho identificato questo componente elettronico da una piccola traccia radioattiva tipica. Tutti i componenti che escono dagli stabilimenti su Deneb Primo. Questo pianeta ha una radioattivitÃ  naturale tipica che tutti i componenti che escono da questi impianti hanno"<br />
 <br />
Sorrise grattandosi la testa ed abbassando lo sguardo.<br />
 <br />
"E' una casualitÃ , avevo scoperto che i componenti di Deneb mantenevano una minima traccia radioattiva mentre ero a Utopia Planitia in servizio sulla USS Andromeda"<br />
 <br />
"Ottimo lavoro Tenente, questa intuizione Ã¨ veramente importante. Riprendiamo tutti i nostri posti e curvatura 7 per Deneb Primo"<br />
 <br />
Tracey per primo si alzÃ² decretando la fine della riunione, ma prima di congedare i colleghi disse: "Syntray, voglio una squadra di sicurezza fuori dall'infermeria per controllare la Alluso."<br />
 <br />
Hair guardÃ² il capitano in tono interrogativo.<br />
 <br />
"Potrebbe essere il tenente Alluso scomparsa due anni, come Dna Ã¨ come involucro, ma in cosÃ¬ tanto tempo le cose possono cambiare."<br />
Il tono era un po' malinconico ripensando al sacrifico del suo ufficiale in missione.<br />
"Per ora manteniamo riservata la notizia della presenza di Alluso a bordo."<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante John Carpenter</author>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-03 Nessuna Memoria</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente JG Shnar del Clan Atis <br /><br />NeoGenesis, l'area di rinascita dei Dormienti si trova sul Pianeta Terra, piÃ¹ precisamente in Europa.<br />
<br />
Il popolo dei Dormienti era nato dalla scissione di un gruppo di anarchici guerrafondai dalla Specie molto piÃ¹ evoluta degli Eltek. Entrambe razze intercorporee fatte di sola anima e spirito, i Dormienti perÃ² mostrarono subito la loro indole crudele, pericolosa e spietata tanto da essere messi in una specie di sonno indotto dalla allora piÃ¹ evoluta specie Eltek.<br />
<br />
Casualmente, nel 2391 la razza dei Dormienti fu risvegliata e fu subito guerra: loro bramavano avere un corpo per lasciare la loro essenza di solo spirito. Per poter raggiungere questo risultato avevano bisogno di tecnologia Borg mista alla struttura biologica della specie 8472. La loro culla di incubazione si trovava sul pianeta Terra. Per riuscire nel loro intento, i Dormienti avevano bisogno di combattere due razze tra le piÃ¹ difficili della galassia oltrechÃ© l'intera Federazione.<br />
<br />
Flashback - Luogo imprecisato nella dimensione Eltek - 27 febbraio 2395 - ore 00:00<br />
<br />
"E' arrivato il momento compagni, dobbiamo rimandare Francesca indietro. Deve tornare al suo posto tra gli uomini..." disse una voce, che piÃ¹ che una voce era un vero e proprio pensiero.<br />
<br />
"Non possiamo correre questo rischio, signori ormai l'Operatore Ã¨ diventato uno dei nostri... non Ã¨ detto che reggerebbe al trauma di tornare al suo corpo iniziale. Oltretutto, siamo in grado di ridarle il suo corpo cosÃ¬ come lo abbiamo trovato noi due anni orsono?" gli fece eco subito un altro pensiero proveniente da una seconda entitÃ .<br />
<br />
"Ha ragione il Primo. Anche secondo me dobbiamo rimandarla al suo posto: lei ormai ha imparato a conoscere la nostra Specie, riesce a comunicare con noi come se fosse davvero una di noi. Dobbiamo aver fiducia in lei, lei saprÃ  come salvarci."<br />
<br />
Il secondo continuava ad essere scettico sulla possibilitÃ  di rimandare Francesca sulla sua vecchia nave spaziale, faceva parte di loro, era l'unico essere corporeo ad essere riconosciuto come Operatore dalla loro stazione spaziale. Era una persona troppo speciale per lasciarla andare. Oltretutto, la finestra temporale che avrebbero dovuto usare per questo passaggio si sarebbe aperta dopo soli venti minuti e sarebbe rimasta attiva per pochissimi istanti. Una decisione presa troppo in fretta: per quanto quella donna potesse essere decisiva nella loro battaglia ai Dormienti, non potevano essere cosÃ¬ leggeri nel decidere di sfruttare quella poverina. Proprio Francesca, che in quegli anni era diventata quasi una mascotte per gli Eltek...<br />
<br />
"Come la mettiamo con la sua memoria - disse quindi il Secondo continuando ad elencare tutte le sue perplessitÃ  - sappiamo benissimo che per lei sarebbe come se questi due anni non fossero mai passati..."<br />
<br />
"Hai ragione, perderebbe la memoria e tutto quello che ha imparato qui da noi. Ma sappiamo tutti che prima o poi si troverÃ  nella condizione di rivivere il nostro ricordo e allora pian piano, tutto le tornerÃ  in mente e sarÃ  come se avesse sognato."<br />
<br />
"Certo corriamo il rischio di farla impazzire in questo modo... - disse un'altra voce che partecipava a quella riunione - ma, noi e la sua stessa specie abbiamo bisogno di lei... non possiamo farne a meno"<br />
<br />
A questo punto anche il Secondo, il piÃ¹ vicino a Francesca, abbassÃ² gli occhi ed espresse finalmente la sua approvazione: "Francesca Ã¨ qui tra noi perchÃ© aveva deciso di salvare i suoi amici rischiando in prima persona. Probabilmente Ã¨ quello che farebbe anche in questo caso. Mio malgrado, devo essere d'accordo con voi."<br />
<br />
Gli Eltek decisero cosÃ¬ di rimandare Francesca sulla sua nave, la USS Tokugawa, pieni di fiducia e di speranza. Anche senza memoria fisica, li avrebbe aiutati a sconfiggere i Dormienti una volta per tutte... del resto questi demoni stavano per diventare una minaccia anche per il suo pezzo di galassia<br />
 <br />
<br />
USS Tokugawa - Bar di Prora - 14 aprile 2395 - ore 07.00<br />
<br />
Il Dottor de Chirico stava consumando come sempre la sua colazione in compagnia di Shnar, il suo amico musicale che oramai era diventato il suo migliore amico.<br />
<br />
Giovanni non aveva chiuso occhio quella notte, al contrario dell'andoriano che era riuscito comunque a riposare per quasi tre ore. Entrambi erano comunque molto stanchi. Erano seduti giÃ  da cinque minuti al tavolino del bar e nessuno dei due aveva proferito parola... solo dopo un po' Shnar parlÃ², ma quasi fra sÃ©, dicendo:<br />
<br />
"...e la missione non Ã¨ ancora iniziata..."<br />
<br />
A queste parole il dottore guardÃ² l'amico con aria praticamente assente, era palese che fosse preso da tutt'altri pensieri! "Stai pensando a quella donna tornata dal nulla? Vero?"<br />
<br />
De Chirico annuÃ¬ con la testa, poi la scosse "Io non ho mai visto una cosa simile in vita mia: una donna che torna a bordo dopo due anni senza nessun tipo di spiegazione sul come e sul perchÃ©. E' in stato di shock ma non ha nessun danno fisico..." e scosse ancora la testa...<br />
<br />
"Certo, una bella gatta da pelare... Frustrante dover risolvere un enigma e non sapere neanche da dove partire. Ti capisco benissimo: adesso ho il compito di trovare un traditore a bordo e non so assolutamente come fare... - posÃ² la tazza di caffÃ¨ che stava bevendo e si alzÃ² dal tavolino aggiungendo - mi brucerÃ² i neuroni a furia di pensare come un ispettore di polizia!!" e rise di gusto alla sua battuta.<br />
<br />
De Chirico al contrario non rise, ma spalancÃ² gli occhi come uno che aveva appena avuto un'idea brillante "ragazzo, mi hai appena dato uno spunto di ricerca!" cosÃ¬ si alzÃ² e corse via, lasciando Shnar di sasso.<br />
<br />
"Tranquilli Ã¨ normale..." disse il Timoniere alla gente intorno, come se volesse scusare il suo amico di una uscita di scena un po' brusca... ma effettivamente, nessuno dei presenti gli aveva prestato particolare attenzione, quindi decise di andare via anche lui visto che a breve avrebbe ripreso servizio in plancia.<br />
<br />
<br />
USS Tokugawa - Infermeria - 14 Aprile 2395 - Ore 19:43<br />
<br />
Da quando il congegno che doveva essere una bomba era stato disinnescato dalla Tokugawa, tutto il personale smise di accusare malesseri tornando alla piena efficienza. Questo significava che anche il Dottor de Chirico potÃ© concentrarsi meglio sulle analisi che aveva deciso di effettuare sulla Alluso. La sua intenzione era quella di studiare i neuroni della memoria nel suo cervello. Voleva capire se attraverso uno studio cellulare poteva risalire alla modalitÃ  con cui la sua memoria era stata impressa (o cancellata) in quei due anni di assenza. Quando aveva fatto il suo ingresso in Plancia, e anche quando l'avevano portata in Infermeria, la donna continuava a blaterare che non avrebbe risposto a nessuno se non al Capitano Tracey, e inoltre aveva riconosciuto un ufficiale della sicurezza che era a bordo della Nave quando anche lei lo era. Insomma, de Chirico aveva il sospetto che qualcuno l'avesse rapita, sottratto con la forza delle informazioni magari sulla Federazione e poi cancellato volutamente quella parte di memoria.<br />
<br />
Ma al termine della analisi, la risposta che ebbe fu alquanto strana, tanto strana ed incomprensibile da farlo ripiombare nello sconforto. Non ebbe neanche il coraggio di chiamare subito il Capitano per metterlo al corrente di quello che aveva scoperto, anzi meglio, di quello che non aveva scoperto. Solo dopo una ventina di minuti chiese a Tracey di raggiungerlo in infermeria.<br />
<br />
=^= Ha delle buone notizie, dottore? =^= chiese Tracey crudo, quando Vincenzo prese coraggio e lo chiamÃ².<br />
<br />
=^= Capitano, a dire il vero ho delle non notizie =^= disse questo pentendosi subito della risposta banale che aveva dato al suo Capitano.<br />
<br />
=^= Dottore ma che diavolo significa che ha delle non notizie? =^= replicÃ² questo seccato per la perdita di tempo. =^= Va bene, mi dia cinque minuti e sono da lei in ogni caso =^= aggiunse Tracey prima che De Chirico potesse controbattere scusandosi per la stupiditÃ  della situazione.<br />
<br />
Quando il Capitano arrivÃ² in Infermeria trovÃ² il Dottore di nuovo chino sul microscopio che analizzava cellule e risultati vari.<br />
<br />
"Quindi?"<br />
<br />
"Quindi niente Capitano, avevo deciso di seguire una particolare pista. Ho analizzato la parte del cervello del Tenente che avrebbe dovuto contenere la sua memoria. Volevo capire se era una perdita momentanea, o se la perdita fosse dipesa da una malattia o ancora se qualcuno gliel'avesse cancellata per far perdere le sue tracce. In realtÃ  quello che ho trovato Ã¨ assurdo come tutto il resto: la Alluso non ha nessuna memoria impressa di questi due anni. Mi spiego, nel suo cervello non ho trovato tracce di malattia o di cancellazione forzata, niente di niente, ma neanche percorsi neurali nuovi che determinerebbero la scrittura di nuovi ricordi. Nulla. Francesca ha vissuto, ma non ha vissuto. Anche se fosse stata addormentata per due anni si sarebbero visti i segni del sonno, e invece... Se provassimo una fusione mentale con un vulcaniano, questo non leggerebbe nulla nella sua mente..."<br />
<br />
A queste parole, il Capitano tacque, scosse la testa, ringraziÃ² il dottore e uscÃ¬ dall'infermeria, capendo finalmente il motivo per cui anche lui non era riuscito a sentire alcuna emozione da quella donna stesa addormentata nel bioletto.<br />
<br />
*Dannazione!* pensÃ² dando un pugno al muro del corridoio<br />
 <br />
<br />
Deneb Primo - Ufficio Acquisti - 16 Aprile 2395 - Ore 8:00<br />
<br />
* Bene, tutta questa strada e siamo relegati in uno squallido ufficio acquisti * pensÃ² fra sÃ© Carpenter che era sbarcato su quel pianeta insieme ad Hair e al Primo Ufficiale...<br />
<br />
Ad un tratto entrÃ² l'addetto alle vendite "Cosa posso fare per voi?" chiese sedendosi alla sua poltrona.<br />
<br />
"A chi avete venduto questo congegno?" chiese Ichbur senza troppi giri di parole.<br />
<br />
"Cosa vi fa pensare che vi possa e soprattutto vi voglia rispondere? Cari amici Federali?" rispose il denebiano con una punta di ironia.<br />
<br />
"Senta, - disse il Primo Ufficiale della Tokugawa - noi non ci siamo assolutamente posti il problema che lei non ci potesse rispondere. Quindi lo faccia e ce ne andremo da qua senza problemi."<br />
<br />
Deneb IV era un pianeta entrato a far parte della Federazione giÃ  da parecchi anni, al contrario, Deneb I dove si trovava questa base di commercio era abitato da personaggi di dubbia estrazione sociale e spesso immischiati in loschi affari. Non era difficile trovare qualche Ferengi che si aggirava per i mercati intorno a quel palazzo, e questa la diceva lunga sui loro traffici...<br />
<br />
"Va bene, mi avete trovato in una buona giornata di affari, non voglio farmi dei nemici. Vi dirÃ² informazioni solo se non state cercando qualche acquirente grosso coperto da anonimato... sapete, c'Ã¨ un 20% in piÃ¹ sul costo di acquisto se uno sceglie l'anonimato!" rispose il commerciante ridendo<br />
"Si sbrighi." Ichbur fu perentorio<br />
<br />
Il tizio denebiano si fece dare quella specie di bomba da Carpenter e la guardÃ² sotto. L'analisi dell'Ufficiale Scientifico era corretta, quello era un loro pezzo. Letto il codice di vendita, l'uomo cercÃ² sul computer che aveva sulla sua postazione: era una specie di base dati rudimentale, alla fine c'era da aspettarsi che avendo la possibilitÃ  di rimanere anonimi, la maggior parte degli acquirenti non si trovavano schedati lÃ  dentro.<br />
<br />
Dopo una veloce ricerca il denebiano riferÃ¬ che quell'aggeggio era stato venduto un paio di mesi prima ad un nomade dei Radunatori, un gruppo separato e bellicoso degli Acamariani. Questo personaggio, di nome Farde, era talmente inoffensivo per lui che il commerciante riferÃ¬ anche un secondo dettaglio e cioÃ¨ che questo era appena uscito da un centro di recupero per pazzi sito su Deneb Primo stesso.<br />
<br />
"Quando Ã¨ venuto qua, farneticava che presto tutti sarebbero stati liberati e che lui sarebbe stato premiato... Un pazzo senza dubbio, mi faceva davvero pena, ma ha pagato... Adesso perÃ² vi ho detto abbastanza e gli affari mi chiamano. Se volete scusarmi..."<br />
<br />
"Certo. Andiamo subito via." rispose Ichbur soddisfatto delle informazioni<br />
<br />
Appena fuori dall'Ufficio acquisti disse alla sua squadra: "Conosco gli Acamariani, di aspetto sono identici agli umani... Non so come poterne riconoscerne uno"<br />
<br />
"Magari de Chirico tra un'analisi e l'altra, puÃ² analizzare il DNA di tutti gli umani a bordo!" aggiunse Hair scherzosamente, anche se sapeva benissimo che quella era l'unica soluzione...<br />
<br />
<br />
Flashback - Luogo imprecisato nella dimensione dei Dormienti<br />
<br />
"Quanti ne avete liberati oggi?"<br />
<br />
"Venticinque, Signore."<br />
<br />
"Sono tutti arruolabili?"<br />
<br />
"SÃ¬, sono giÃ  stati mandati alla base."<br />
]]></description>
            <author>Tenente JG Shnar del Clan Atis </author>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-04 Fantasmi del passato</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Albert K. Hair<br /><br />USS Tokugawa, Sala Macchine - 16 Aprile 2395, ore 10:23<br />
<br />
Albert e Juliette erano ad una delle consolle della Sala Macchine. A parte Biggs, e visto il rimescolamento di personale accaduto dopo l'ultima missione, erano gli unici per i quali avevano una fiducia reciproca tale da poter lavorare sul problema identificazione. La battuta di poche ore prima si era trasformata, con le dovute migliorie, in un piano d'azione.<br />
Lo scopo era la modifica dei sensori interni per la scansione biometrica di tutti i membri dell'equipaggio. La ricerca era, certo, per un acamariano ma non era tutto qui. Albert aveva ipotizzato un eventuale trasmettitore di segnali biometrici falsi per cui la scansione doveva essere in qualche modo modificata per tenerne conto.<br />
La cosa che dava piÃ¹ fastidio ad Hair era l'impossibilitÃ  di potersi fidare completamente degli uomini che stavano lavorando nello stesso ambiente.<br />
<br />
USS Tokugawa, Infermeria - 16 Aprile 2395, ore 12:48<br />
<br />
Francesca era ancora addormentata nel bioletto. Le fasce di costrizione sembravano a De Chirico una inutile crudeltÃ  ma il Capitano era d'accordo con la Sicurezza: la donna, in caso di risveglo, sarebbe stata un pericolo. Che lei fosse l'originale sotto l'aspetto psicologico oltre che fisico era ancora da stabilire.<br />
Oramai il sedativo che le aveva somministrato il medico avrebbe dovuto esaurire il proprio effetto, quindi lasciÃ² il Capitano seduto vicino a lei e si allontanÃ².<br />
Tracey capÃ¬ che lei era giÃ  sveglia ma fingeva uno stato incosciente. Le parlÃ² con il tono piÃ¹ formale che riuscÃ¬ a simulare usando il grado che aveva prima della scomparsa: "Tenente Alluso, la posso chiamare cosÃ¬? PuÃ² smettere di fingere. So che Ã¨ sveglia."<br />
Lei pian piano riaprÃ¬ gli occhi e sembrÃ² calma, finalmente: "Capitano, che sta succedendo?"<br />
"Non lo sappiamo con esattezza, tanto che non sappiamo neanche se tu sia veramente tu."<br />
"Ma cosa..." il Capitano la interruppe con un cenno della mano, cercando di calmarla visto lo spaesamento percepito nell'animo della donna.<br />
Non sapeva come, non sapeva a causa di cosa ma finalmente riusciva a percepire, sebbene in maniera un po' annebbiata, le sue emozioni. Per quel che poteva capire era effettivamente lei, o almeno lo era da ciÃ² che ricordava di percepire di lei. L'essenza sembrava la stessa.<br />
"Tenente Comandante, per ciÃ² che ci riguarda lei Ã¨ scomparsa da quasi 4 anni." non voleva dire di piÃ¹, ancora non si fidava.<br />
"Impossibile. La sorgente... Dopo devo essere svenuta e mi avete riportato qui."<br />
"Ãˆ tutto quello che ricorda?"<br />
"Ero lÃ  e mi son risvegliata nel mio alloggio."<br />
Tracey pensÃ² che fosse ancora troppo presto. Si alzÃ² e si allontanÃ² da Francesca. Questa lo seguÃ¬ con uno sguardo a metÃ  tra lo spaventato e l'interrogativo.<br />
Il Capitano diede disposizioni al Dottore di non sedarla ma di tenerla comunque confinata in Infermeria. Poi tornÃ² in Plancia.<br />
<br />
USS Tokugawa, Plancia - 16 Aprile 2395, ore 14:23<br />
<br />
La situazione era normale, la Tokugawa languiva nell'orbita di Deneb I mentre la routine progettata e implementata da Hair e Lind stava iniziando il suo lavoro di scansione interna dell'intero equipaggio. Data la complessitÃ  questa avrebbe impiegato parecchie ore, a meno di trovare l'acamariano prima.<br />
Gli uomini della sicurezza, come in tutta la nave, stavano in posizione defilata ma erano sempre all'erta.<br />
Il turno si concluse in maniera tranquilla. L'attesa dei risultati della routine di scansione rendeva Tracey un po' nervoso.<br />
<br />
USS Tokugawa, Alloggio di Albert e Juliette Hair - 17 Aprile 2395, ore 03:41<br />
<br />
Albert e Juliette si erano addormentati dopo aver passato la serata al Bar di Prora. L'uomo aveva un sonno abbastanza agitato, si era addormentato con un inizio di emicrania ma dava la colpa alla birra romulana che era scorsa abbastanza abbondantemente sulla tavolata. Poi, quasi di colpo, si calmÃ² e iniziÃ² a sognare.<br />
Si trovava nell'ambiente famigliare che piÃ¹ volte era stato il luogo d'incontro con Sheba. E lei, fulgida e bellissima come sempre, era nel centro del grande salone col pavimento in marmo rosa, le colonne lucenti e la volta completamente trasparente.<br />
"Ciao. Ãˆ un bel po' che non ci incontriamo." esordÃ¬ Albert, che solo in queste occasioni ricordava tutte le volte che si era incontrato con lei. Tutto veniva perso appena si risvegliava.<br />
"GiÃ . Hai fatto un bel po' di strada dall'ultima volta. Mi Ã¨ piaciuta la vostra decisione di sposarvi." lo provocÃ² lei.<br />
"SÃ¬, Ã¨ stata un scelta molto positiva per entrambi."<br />
"Siete in grande pericolo, lo sai?" cambiÃ² decisamente argomento lei.<br />
"Purtroppo sÃ¬. Questa fazione terrorista sta mettendo a dura prova le capacitÃ  nostre e della Federazione."<br />
"Non parlavo di quello."<br />
Albert rimase in silenzio per qualche secondo. Si ricordÃ² poi delle parole di De Chirico che non imputava all'ordigno sul Ponte E i malesseri suoi, di Tracey e Vikram.<br />
"Sei sulla strada giusta." disse lei. "La compagna tornata da voi dopo 4 dei vostri anni. Ricordi in che occasione Ã¨ sparita?"<br />
"SÃ¬, Ã¨ stata una serie di accadimenti molto difficili da interpretare e molto probanti per tutti noi."<br />
"Come sai non posso interferire in alcun modo ma cercherÃ² di proteggerti."<br />
"Ti ringrazio."<br />
Lei gli sorrise, pian piano lei e il resto dell'ambiente svanirono in una grande luce.<br />
Hair si voltÃ² nel letto e continuÃ² a dormire.<br />
<br />
USS Tokugawa, Plancia - 17 Aprile 2395, ore 09:53<br />
<br />
Tracey stava di nuovo soffrendo di una emicrania che sembrava crescere lentamente col tempo ma cercava di non dargli troppo peso. Era ricominciato tutto dalla sera prima, stessa sensazione di un paio di giorni prima.<br />
Anche Vikram, alla sua postazione, sentiva la stessa pesantezza e il dolore che aumentava lentamente.<br />
Carpenter si era accorto dell'espressione sofferente del suo vicino di postazione, cosÃ¬ come Ichbur di quella di Tracey ma arrivÃ² prima Hair dalla Sala Macchine: =^=Hair a Capitano. Abbiamo un risultato.=^=<br />
"Va bene, scendo subito. Peter, venga anche lei. Vikram, a lei la Plancia."<br />
I due s'infilarono nel turboascendore e il Numero Uno chiese subito lumi al Capitano. "SÃ¬, sta tornando di nuovo l'emicrania di qualche giorno fa. Mi son reso conto che anche Raji sta avendo lo stesso problema. Se De Chirico non trova una soluzione temo che le cose potrebbero diventare pericolose."<br />
<br />
USS Tokugawa, Sala Macchine - 17 Aprile 2395, ore 10:05<br />
<br />
I due ufficiali entrarono in Sala Macchine e si portarono alla postazione dove Albert e Juliette erano ancora indaffarati a raffinare i risultati della ricerca.<br />
"Capitano, Numero Uno, come ho annunciato abbiamo un candidato. La routine di ricerca ha per ora eseguito la scansione dell'89% di tutto l'equipaggio ma un falso segnale biometrico l'abbiamo individuato. Marinaio Abdul Azeem Meziane. Sezione Tecnica. Squadra Riparazioni 2."<br />
"Come mai ci si Ã¨ messo tanto?" chiese curioso Ichbur.<br />
Rispose Juliette: "La routine di scansione non poteva semplicemente fidarsi dei risultati dei sensori cosÃ¬ come sono impostati, dato che sia i biofiltri del teletrasporto che le normali scansioni ambientali erano state evidentemente ingannate dal nostro ospite indesiderato. Abbiamo ipotizzato quale meccanismo avrebbe dovuto usare per riuscire in questo e abbiamo adattato allo scopo gli algoritmi di scansione. All'inizio c'Ã¨ stato qualche falso positivo e ora..."<br />
"E ora abbiamo un candidato." concluse Peter.<br />
"Ok, vediamo di fermare questo tizio prima che combini altri guai. Dov'Ã¨ ora?" chiese Tracey.<br />
"Da ciÃ² che risulta qui Ã¨ nei suoi alloggi, Ponte 6". rispose Ichbur.<br />
"Non possiamo fidarci di molte persone. Scusi, Lind ma le rubo il marito per un po'."<br />
CosÃ¬ detto, i tre uscirono dalla Sala Macchine.<br />
Nel turboascensore Albert notÃ² il malessere di Tracey: "Capitano, tutto bene?"<br />
"No, sta tornando l'emicrania di qualche giorno fa. Non so cosa l'abbia provocato e perchÃ© se ne sia andato ma sta peggiorando con il passare del tempo. Ora Ã¨ tollerabile. Lei non avverte nulla?"<br />
Albert fece cenno di no con la testa. Si sentiva a posto e tranquillo, nessun problema. La cosa lo incuriosÃ¬ ma non riuscÃ¬ a darsi una spiegazione. Poi le porte si aprirono sul Ponte 6.<br />
<br />
USS Tokugawa, Ponte 6 - 17 Aprile 2395, ore 10:21<br />
<br />
Vikram li stava aspettando fuori dall'alloggio di Meziane, richiamato tramite un messaggio in consolle inviato da Ichbur.<br />
Tracey segnalÃ² la sua presenza e all'interno suonÃ² il cicalino. La porta si aprÃ¬ e dall'altra parte il corpulento asiatico si presentÃ² loro nella sua tenuta da riposo. Quando li vide mostrÃ² il suo sorriso migliore.<br />
Prese la parola Tracey: "Signor Meziane?"<br />
"SÃ¬, sono io. Qual occasione eccezionale vi porta al mio alloggio?"<br />
"Vorremmo che ci seguisse."<br />
"E come mai?"<br />
Fu Ichbur a proseguire: "Vorremmo sottoporla ad alcune analisi. Niente di preoccupante."<br />
"Beh, mi preoccupo perchÃ© non mi sembra una procedura standard. Dopo quello che Ã¨ successo per tutta la Federazione..."<br />
"Ci segua." disse spazientito Tracey, dopo di che si accasciÃ² a terra, primo di conoscenza.<br />
Ichbur era preso nel soccorrere il Capitano quando Albert vide con la coda dell'occhio che anche Vikram era a terra. D'istinto si lanciÃ² verso Meziane e lo colpÃ¬ di forza, con tutto il peso del corpo, con la spalla sul suo plesso solare.<br />
Il risultato dell'azione fu diverso da come se l'immaginava. Il marinaio accusÃ² a malapena il colpo e Albert, anche se sorpreso, riuscÃ¬ a parare con le braccia incrociate il colpo di risposta. Questo sÃ¬ che diede un risultato. Albert sentÃ¬ un forte dolore all'avambraccio e indietreggiÃ² di quasi un metro per il contraccolpo. A questo punto Ichbur, che era appena fuori dalla porta, prese il suo phaser e colpÃ¬ Meziane. Questi rimase interdetto per un attimo e poi fece per buttarsi di nuovo su Hair quando Ichbur lo colpÃ¬ di nuovo usando un potenziale piÃ¹ alto. Ci fu un leggero barcollamento ma l'inerzia lo fece comunque andare verso l'Ingegnere. Fortunatamente Albert fece in tempo a scansarsi e Ichbur lo colpÃ¬ di nuovo.<br />
A questo punto accade una cosa strana. Il corpulento marinaio si bloccÃ² di colpo e iniziÃ² a fremere.<br />
Peter e Albert si misero uno a fianco all'altro riassestandosi un po' ma scattÃ² l'Allarme Giallo e arrivÃ² una voce dalla Plancia. Era Shnar: =^=Livelli energetici in aumento sul Ponte 6. Capitano?=^=<br />
"Qui Ichbur, il Capitano ha perso conoscenza. Che sta succedendo?"<br />
=^=Un picco di energia nella zona in cui siete voi. Sta aumentando velocemente, sembra qualcosa che sta per esplodere.=^=<br />
Mentre parlava con la Plancia Ichbur si accorse della strana luminescenza che traspariva dal corpo di Meziane. "Hair..."<br />
Albert, chino su Vikram e il Capitano per accertarsi delle loro condizioni, guardÃ² nella direzione indicatagli da Peter e si lasciÃ² scappare un'espressione di sorpresa. "Crede che riusciremo ad arrestarlo in qualche modo?"<br />
"No, almeno non in tempo." rispose l'uomo di colore.<br />
"Computer, agganciare per il teletrasporto il marinaio Abdul Azeem Meziane presente in questo corridoio!" ordinÃ² Hair.<br />
=^=Aggancio impossibile, matrice energetica in cambio di fase.=^=<br />
A quel punto intervenne Ichbur: "Computer, al mio comando isolare questo corridoio con un campo di forza di livello 1, rinforzare l'integritÃ  strutturale al massimo e azzerare il campo solo attorno all'oblÃ² dell'alloggio del marinaio Abdul Azeem Meziane."<br />
=^=Ricevuto.=^=<br />
Mentre Meziane dava sempre piÃ¹ segni di squilibrio Ichbur e Hair presero i due compagni inermi e li portarono fuori dal corridoio.<br />
"Computer, adesso!" esclamÃ² Ichbur. Il campo di forza si mise in posizione. =^=Comandi eseguiti.=^=<br />
"Computer, far saltare l'oblÃ² nell'alloggio del marinaio Abdul Azeem Meziane."<br />
Nell'alloggio del marinaio i bulloni esplosivi che fissavano l'oblÃ² saltarono e l'aria risucchiÃ² all'esterno l'oramai lucente corpo. "Computer, ripristinare l'integritÃ  strutturale nell'oblÃ² del marinaio Abdul Azeem Meziane e alzare gli scudi!"<br />
=^=Eseguito.=^=<br />
L'esplosione fu abbastanza forte ma nulla di preoccupante per ciÃ² che potevano reggere gli scudi della nave.<br />
<br />
USS Tokugawa, Infermeria - 17 Aprile 2395, ore 12:01<br />
<br />
Tracey scalpitava e quasi prendeva a male parole De Chirico che insisteva per concludere gli esami su di lui.<br />
Ichbur era in piedi vicino a lui con l'aria greve ma era sollevato che, fondamentalmente, il Capitano fosse ristabilito. Anche Vikram si era giÃ  rimesso a sedere dopo essersi ripreso.<br />
"Sembra che quando quel... marinaio Ã¨ esploso la pressione sulla parte telepatica della vostra mente si sia azzerata. Non capisco come mai Hair non ne fosse affetto ma... direi meglio cosÃ¬." cercÃ² di spiegare il medico.<br />
"Forse potrebbe darmi un'occhiata..." ipotizzÃ² Albert.<br />
"Ãˆ rimasto qualcosa da analizzare del marinaio?" chiese Tracey finalmente in piedi.<br />
"Dalle prime analisi sembra di no" iniziÃ² Hair, "ma appena prima che si arrivasse al culmine dell'energia qualunque cosa utilizzasse per camuffare i propri segnali vitali ha smesso di funzionare e i sensori hanno captato alcuni dati inquietanti."<br />
Albert lasciÃ² qualche istante di suspence e poi concluse: "Tracce Borg e 8472."<br />
"Francesca..." sussurrÃ² Vikram.<br />
Gli altri si volsero verso di lui e lo guardarono.<br />
"Un'altra cosa:" intervenne Hair, "se fosse esploso a bordo e con i livelli standard del campo di integritÃ  strutturale avrebbe fatto saltare l'oblÃ² lui stesso. Vicino a qualche condotto energetico strategico avrebbe potuto provocare dei danni ingenti."<br />
Albert venne interrotto dalla Plancia. =^=Shnar a Capitano Tracey. Messaggio dal Comando di Flotta.=^=<br />
"Lo passi in Infermeria." rispose il Capitano.<br />
=^=SÃ¬, signore.=^=<br />
Sul monitor si formarono le parole 'Da Comando di Flotta a USS Tokugawa. Perso da un giorno il contatto con USS Gerkoff. Ultima posizione conosciuta: sistema stellare di Calliris. Raggiungere il sistema il piÃ¹ presto possibile.'<br />
]]></description>
            <author>Tenente Comandante Albert K. Hair</author>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-05 Indagini in corso</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Peter Ichbur<br /><br />USS Tokugawa - Sala macchine - 17/04/2395 - ore 13<br />
<br />
Hair era di fronte ad un complicato schema che rappresentava le emissioni energetiche della Tokugawa.<br />
<br />
La diagnosi del dottore sembrava escludere che l'ultima emicrania del capitano fosse dovuta a qualche neurotossina presente nell'aria. Ma giÃ  una volta era stato trovato un dispositivo che causava questi sintomi. Il fatto che si fossero ripresentati era una coincidenza troppo grossa per essere ignorata.<br />
<br />
La cosa peggiore era che adesso non sapeva se questo tremendo mal di testa fosse causa di qualche strana pressione telepatica, di un veleno mortale presente nell'aria o peggio, di tutte quelle strisce luminose sul monitor di fronte a se.<br />
<br />
L'algoritmo che aveva utilizzato la prima volta stava girando sul computer e andava avanti come un treno, nel frattempo moltissimi dati scorrevano sulla console.<br />
<br />
Il suo compito era distinguere i falsi positivi da eventuali pericoli reali. Con tutte le emissioni di energia di una nave stellare come la Tokugawa era come cercare il cosiddetto ago nel pagliaio.<br />
<br />
La prima volta era stato piÃ¹ facile grazie alle registrazioni dei sensori. <br />
Se c'era qualcosa, l'alieno questa volta era stato piÃ¹ furbo a nasconderla.<br />
<br />
USS Tokugawa - Alloggio del marinaio Meziane - 17/04/2395 - ore 13<br />
<br />
Carpenter e VIkram stavano perquisendo l'alloggio del defunto marinaio Meziane.<br />
Tutto lasciava pensare che si trattasse di un normale marinaio. Libri, lettere alla famiglia (aveva una famiglia?), diari personali. <br />
<br />
Se non avessero visto l'esplosione non si sarebbe mai creduto che si trattava di una strana sottospecie di Borg...<br />
<br />
"Non credo che troveremo molto qui, mai visto un infiltrato cosÃ¬. E' come se lui fosse stato veramente il marinaio Meziane".<br />
<br />
Capenter si abbandonÃ² su una poltroncina mentre sul monitor scorrevano foto di una ragazza sorridente accompagnata a due persone anziane. La sorella e i genitori di Meziane.<br />
<br />
"O come se ne fosse veramente convinto..." rispose il collega, seduto sul letto e altrettanto sconfortato.<br />
<br />
"Aspetta... Guarda questa foto." La sua attenzione si rivolse ad una delle foto che scorrevano sullo schermo.<br />
"Cosa dovrei vedere? Una normale strada di San Francisco... e a quanto pare prima di imbarcarsi sulla Tokugawa Ã¨ stato al Garden's Pub"<br />
"In quel Pub io ci sono stato..."<br />
"E allora?"<br />
"10 anni fa! E' chiuso dopo la morte del proprietario!"<br />
Un improvviso lampo di comprensione comparve sul volto di Carpenter, stava avendo la stessa intuizione.<br />
<br />
"Computer, il ruolino di servizio del Marinaio Meziane."<br />
<br />
=^=Abdul Azeem Meziane, 26 anni. <br />
Ha prestato servizio a bordo della USS LaFayette come Guardiamarina, arruolamento in data 10/1/2384.<br />
Ha prestato servizio a bordo della USS Tokugawa come Guardiamarina, arruolamento in data  27/10/2394=^=<br />
<br />
"Ma sono passati quasi 11 anni! Computer sono terminate qui le informazioni disponibili?<br />
=^=Nessun altra informazione disponibile sul Guardiamarina Meziane=^=<br />
"Per quale motivo non ha ricevuto promozioni?"<br />
=^=Informazione non disponibile=^=<br />
"Qual'era il suo stato medico?"<br />
=^=Informazione riservata. Solo un ufficiale medico puÃ² accedere alla cartella clinica del paziente=^=<br />
"Aspetta un momento... 26 anni. Non puÃ² essersi arruolato sulla Lafayette a 16 anni... e sicuramente in quella foto non ha 16 anni. Se non ne sapessimo nulla sembrerebbe scattata il giorno prima della sua morte."<br />
"Dobbiamo andare subito dal Dottore, sono sicuro che la sua cartella clinica confermerÃ  i nostri sospetti. <br />
Se abbiamo ragione il pericolo non Ã¨ ancora finito."<br />
<br />
USS Tokugawa - Infermeria - 17/04/2395- ore 15<br />
Le porte dell'infermeria, come di consueto, si aprirono all'avvicinarsi dei due ufficiali.<br />
Il dottore era chino accanto al lettino della Alluso e stava studiando qualche analisi appena eseguita.<br />
"Dottore dovremmo parlarle, abbiamo un piccolo problema..."<br />
"Certo signor Vickram, quali sono i sintomi?"<br />
"Ehm preferirei un luogo piÃ¹... intimo" con lo sguardo indicÃ² la ragazza legata al lettino che stava ascoltando ogni parola.<br />
"Certo capisco, spostiamoci nel mio ufficio."<br />
<br />
Pochi minuti dopo erano seduti alla scrivania del dottore.<br />
"Sembrate  terrorizzati, che vi succede?"<br />
"Dottore, ha esaminato le cartelle cliniche dei nuovi imbarcati? In particolare del guardiamarina Meziane?"<br />
"Solo superficialmente, erano moltissimi, ho potuto solo controllare che non fossero affetti da nulla di grave o contagioso."<br />
"Abbiamo scoperto qualcosa di decisamente inquietante nel suo alloggio. Possiamo esaminare assieme la sua cartella clinica?"<br />
"Il ruolino di servizio del guardiamarina presenta un buco di piÃ¹ di 10 anni, capisce cosa significa questo?"<br />
Il volto di De Chirico, solitamente facile da leggere come un libro aperto questa volta era agghiacciato e impenetrabile. Sembrava che la comunicazione portata dai due compagni di bordo gli fosse caduta in testa in modo decisamente inaspettato.<br />
"Vediamo....<br />
avevate ragione... non avendo avuto problemi clinici era passata inosservata, ma questo guardiamarina non dovrebbe avere 27 anni anche se gli esami biologici gli hanno dato questa etÃ .<br />
Dovrebbe averne 37."<br />
<br />
USS Tokugawa - Sala rinuoni - 17/04/2395 - ore 16 <br />
Alla rinuione erano presenti tutti gli ufficiali superiori piÃ¹ fidati. A 	questo punto era saggio non pubblicizzare troppo, soprattutto tra le nuove reclute, la situazione.<br />
Tutti avevano una faccia decisamente sconvolta nel sentire il resoconto dell'indagine.<br />
"Capitano, questa Ã¨ la nostra teoria. In qualche modo non ancora noto, una specie aliena che i nostri sensori hanno identificato come una sorta di ibrido 8472-borg, ha infiltrato a bordo un marinaio che risulta scomparso da piÃ¹ di 10 anni. <br />
Le misure di sicurezza non sono scattate perchÃ© effettivamente il marinaio sembrava avere dna di un membro della flotta stellare e aveva codici identificativi che risultavano validi anche se non usati da molto tempo.<br />
Al momento non siamo in grado di dire se sia esistito davvero un marinaio Meziane, ma abbiamo trovato fotografie e documenti, anche presso il  comando di flotta. <br />
Se era un falso era decisamente ben architettato. <br />
PerÃ² se fosse stato un personaggio 'inventato', non avrebbero messo un buco di 10 anni nella sua storia, questo mi farebbe escludere questa ipotesi.<br />
Avendo imbarcato molti marinai di recente, Ã¨ stato piÃ¹ facile per lui mischiarsi agli altri.<br />
<br />
Chiunque l'abbia infiltrato ha fatto in modo di 'programmarlo' per effettuare gli attentati. <br />
Quello che ci ha salvati Ã¨ che un comune Guardiamarina non aveva conoscenze tecniche sufficienti ad organizzare un attentato efficace.<br />
Infatti fortunatamente per noi ha fallito per ben due volte." Carpenter fece una pausa.<br />
<br />
A continuare fÃ¹ Vikram "L'ispezione all'interno dell'alloggio non ha evidenziato nulla di strano. E' come se Meziane fosse veramente convinto di essere (ancora) un Guardiamarina della flotta stellare"<br />
<br />
"Questo le ricorda qualcosa?"<br />
<br />
"La Alluso..."<br />
I presenti terminarono la frase quasi contemporaneamente...<br />
<br />
Gli altri ufficiali superiori stavano in religioso silenzio, giÃ  avere un attentatore infiltrato a bordo era spaventoso, le circostanze poi in cui questo era avvenuto...<br />
<br />
"Abbiamo un'idea. Tutta da verificare comunque. L'unico indizio che possiamo seguire sono le tracce Borg rilevate pochi secondi prima dell'esplosione del corpo del marinaio.<br />
La maggior parte della tecnologia Borg funziona principalmente grazie alle istruzioni che gli arrivano dalla collettivitÃ . <br />
Meziane non poteva essere solo, e sappiamo che esiste almeno un altra persona a bordo di questa nave che ha una storia paragonabile alla sua."<br />
<br />
"Proponiamo di monitorare i segnali subspaziali in cerca di tracce Borg"<br />
"Se almeno una parte della nostra teoria Ã¨ corretta rileveremo qualcosa da o per il tenente Alluso"<br />
<br />
"Se non rileviamo niente purtroppo non potremo essere certi di esserci sbagliati..."<br />
<br />
USS Tokugawa - Plancia - 17//04/2395 -  ore 16 <br />
"Capitano siamo in posizione alle ultime coordinate conosciute della USS Gerkoff."<br />
"Analisi dei sensori"<br />
"Rilevo un vascello a dritta di fronte a noi. Sembra alla deriva. Nessuna traccia energetica. Nessun segno vitale. E' come se la nave fosse stata semplicemente prosciugata."<br />
"Il riconoscimento visivo l'ha identificata come la USS Gerkoff."<br />
"Ci sono segni di combattimento?"<br />
"Niente di niente capitano..."<br />
"Numero uno, organizzi una missione di ricognizione, porti una squadra di sicurezza, il responsabile potrebbe essere a bordo. <br />
Vikram c'Ã¨ atmosfera respirabile?"<br />
"No signore, il supporto vitale risulta disattivato come tutti gli altri sistemi della nave."<br />
<br />
"Capitano, ad un anno luce da qui rilevo le tracce dell'esplosione di un nucleo di curvatura"]]></description>
            <author>Tenente Comandante Peter Ichbur</author>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-06 Buio Pesto</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Maximilien Tracey<br /><br />Uss Tokugawa - Plancia - 17 Aprile 2395, 16:12<br />
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Il Capitano Tracey, seduto sulla propria poltrona, osservava con sguardo attento le immagini che campeggiavano sul monitor della plancia. La navetta su cui erano imbarcati Ichbur e la sua squadra, si stava avvicinando lentamente alla nave priva di energia e ben presto l'avrebbe raggiunta. MaximiliÃ©n in realtÃ  avrebbe voluto dirigersi anche verso i rilevamenti energetici individuati da Carpenter, ma sapeva che ci sarebbe voluto parecchio tempo per raggiungerli, almeno un paio d'ore a curvatura massima. Malgrado la sua curiositÃ , non poteva di certo abbandonare la nave che gli era stato ordinato di cercare. Non quando era lÃ¬, davanti ai suoi occhi, malgrado lo stato in cui versava. Difatti, anche attraverso le sue scarse doti empatiche, la nave non appariva altro che un guscio vuoto, un involucro di metallo alla deriva nello spazio privo di un equipaggio. Quantomeno, privo di un equipaggio in vita.<br />
<br />
=^= Siamo dentro. - qualche minuto dopo, la voce del Primo Ufficiale spezzÃ² il silenzio carico di tensione che aveva invaso la plancia. - Come avevamo rilevato in precedenza, il supporto vitale non Ã¨ attivo, cosÃ¬ come la gravitÃ  artificiale. Attivate gli stivali magnetici. =^= ordinÃ² l'ufficiale di colore agl'altri componenti della squadra che prontamente attivarono anche le torce poste sui caschi delle loro tute ambientali. MaximiliÃ©n si alzÃ² dalla propria postazione, compiendo un paio di passi in avanti, verso lo schermo che mostrava ciÃ² che vedeva il suo Primo Ufficiale, attualmente intento picchettare con un dito su di una luce d'emergenza, sperando magari di avviarla con un colpo di fortuna.<br />
<br />
=^= Fate attenzione. - affermÃ² il Capitano. Parole quasi materne, se non fosse stato per il tono duro. - La vostra Ã¨ solo una ricognizione preliminare. Non abbiamo idea di cosa possiate trovare la dentro. Cercate di essere il piÃ¹ veloce possibile =^=<br />
<br />
=^= Affermativo. - replicÃ² laconicamente Ichbur, prima di dare un nuovo ordine ai suoi sottoposti - attivate le telecamere. - Lo schermo della Tokugawa si tramutÃ² in un mosaico di piastrelle su cui veniva mostrato quel poco che i sei membri della squadra riuscivano a vedere. - Ci divideremo in gruppi di due per battere piÃ¹ terreno possibile. Non separatevi mai dal vostro partner e riferite qualsiasi cosa troviate. - l'Ufficiale di colore di volse verso immediatamente verso il klingon appartenente alla sezione sicurezza, poi verso ognuno dei suoi sottoposti. - Tanas, con me. Syntrey, lei e Girlan dirigetevi da quella parte, mentre Vikram e il guardiamarina Svenson cercheranno di riattivare l'energia ... quantomeno la gravitÃ  artificiale, posto che sia possibile. =^= concluse.<br />
<br />
"Nessuna novitÃ  sugl'altri fronti?"domandÃ² MaximiliÃ©n volgendosi verso il proprio Ufficiale Scientifico.<br />
<br />
"Negativo - replicÃ² Carpenter dalla propria posizione. - Ho rilevato tracce di Duranio, Tritanio e altri materiali comuni nella costruzione di navi spaziali, ma a questa distanza Ã¨ difficile avere letture precise, specialmente per quanto riguarda le traccie energetiche. Sembrano decadere ad un ritmo piuttosto elevato."<br />
<br />
"Quanto abbiamo prima che decadano completamente?" lo interruppe il Capitano bruscamente. L'Ufficiale iniziÃ² a far danzare rapidamente le dita sulla propria consolle con espressione meditabonda.<br />
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"Dalle sei alle otto ore" replicÃ² Carpenter, spostando finalmente lo sguardo sul proprio Capitano, il quale si limitÃ² ad un gesto d'assenso col capo. Avevano qualche ora di margine, ma avrebbero comunque dovuto fare in fretta se volevano almeno provare a capire cosa fosse successo.<br />
<br />
"Per quanto riguarda l'altra questione?" domandÃ² MaximilÃ©n, riferendosi chiaramente all'Alluso. La possibilitÃ  che la donna fosse dietro agli strani eventi che stavano accadendo gli fece rizzare i peli sul collo, ma non poteva ne doveva, in quanto Capitano permettere ai sentimenti di prevalere sulla logica. Francesca era stata un ottimo ufficiale, ma questo non voleva dire che la Francesca che era tornata a bordo fosse la stessa che se ne era andata. In ogni caso, Carpenter osservÃ² ancora una volta la propria consolle, prima di scuotere la testa in segno di diniego.<br />
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USS Gerkoff - Stiva di Carico 2 - Pochi attimi dopo<br />
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=^= Quest'oscuritÃ  non mi piace per niente ... =^= commentÃ² Tanas, tenendo ben saldo il phaser fra le mani e guardandosi attorno con circospezione.<br />
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=^= Non pensavo la mettesse a disagio ... - lo punzecchiÃ² il Primo Ufficiale, poco piÃ¹ indietro, osservando una consolle completamente priva di energia e di fatto inutilizzabile. - ... non mi dica che ha paura ... =^=<br />
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Tanas si voltÃ² immediatamente. Sul volto, la terrificante espressione di un klingon offeso.<br />
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=^= Io non ho paura. Signore. - replicÃ², dapprima in modo brusco, poi addolcendo il tono come si confÃ  quando ci si relaziona con un proprio superiore. - Semplicemente questa oscuritÃ  rappresenta un netto svantaggio tattico. Potrebbe nascondere qualunque cosa e ... =^=<br />
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Ichbur lo fermÃ² poggiandogli amichevolmente una mano sulla spalla, cercando di livellare i dieci centimetri netti di differenza.<br />
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=^= Tanas, si rilassi. Il mio voleva semplicemente essere un commento ironico. - il klingon lo osservÃ² a lungo, poi si voltÃ² nella direzione opposta, bofonchiando qualcosa di non intelleggibile e continuando il cammino. - Ho presupposto che dovesse essere parecchio scosso o magari sotto pressione. Non Ã¨ roba da tutti giorni ritrovarsi il proprio Ufficiale Superiore, disperso da quattro anni, in plancia ... =^= il klingon rispose con un grugnito.<br />
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=^= La mia fedeltÃ  va in primis alla Flotta Stellare, non alla persona. - replicÃ² secco Tanas, quasi volesse rassicurare il Primo Ufficiale sulle proprie prioritÃ . - riconosco che non mi sarei mai aspettato di ritrovare il Tenente Alluso. Non cosÃ¬. Dopotutto, mi ha insegnato parecchio dopo che ... =^= il klingon smise improvvisamente di parlare, fermando il proprio cammino ed intimando ad Ichbur di fare altrettanto con un gesto.<br />
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=^= Tanas, ha individuato qualcosa? =^= la voce del Capitano Tracey eruppe dal comunicatore, quasi come se il grande occhio indagatore del mezzosangue betazoide lo avesse beccato esattamente nel momento piÃ¹ opportuno.<br />
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=^= Credo di si. =^= replicÃ² il klingon, alzando il tiro del proprio phaser, illuminando lentamente una paratia, su cui poggiava un corpo umanoide vestito in divisa federale.<br />
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Uss Tokugawa - Alloggi del Tenente Comandante Alluso - 17 Aprile 2395, ore 16:30<br />
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"Non Ã¨ possibile ... " si lasciÃ² sfuggire Francesca lasciandosi andare di peso sulla poltrona della propria scrivania. Parole cariche di sconforto, in un tono piÃ¹ simile ad un bisbiglio piuttosto che a pensieri a cui la donna aveva inconsciamente dato voce.<br />
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Aveva passato l'intera nottata in compagnia di una tazza di raktajino bollente, che riposava poco lontano e di una serie di padd informativi volti a ragguagliarla degli ultimi sviluppi.<br />
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La scoperta della guerra civile Borg, la recente perdita di tre antichissime civiltÃ  praticamente sconosciute, il sanguinoso esito della missione su Qumo, notizie e rapporti di missione si mischiavano vorticando nella sua testa cercando inutilmente di tappare l'enorme buco nelle sue memorie. Ancora faticava a razionalizzare la sua situazione, ma che non poteva certo ignorarla, visto le prove che aveva davanti.<br />
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Dopo il suo risveglio in infermeria, in ogni caso, era stata nuovamente sottoposta agli esami di rito e immobilizzata a un bioletto per un paio d'ore, poi era finalmente stato deciso di confinarla in quelli che erano stati i suoi alloggi, piantonata da un paio di guardie che non conosceva e impossibilitata a utilizzare il computer se non nelle sue funzioni piÃ¹ basilari.<br />
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Un provvedimento decisamente sgradevole, ma non biasimava il Capitano Tracey per quella decisione. Data la situazione, lei avrebbe fatto altrettanto.<br />
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Dopotutto Francesca non apparteneva piÃ¹ all'equipaggio. Un'intrusa su di una nave che era stata la sua casa per due anni e per cui aveva sacrificato molto.<br />
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AppoggiÃ² la faccia fra le mani, stropicciandola leggermente, cercando di reagire alla stanchezza accumulata nel corso di questa strana vicenda. Presto sarebbe arrivato il dottor De Chirico o forse uno dei suoi sottoposti per il periodico controllo cui la sottoponevano, ma non era quello a crucciarla.<br />
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Qualcosa, seppellito nel profondo della sua psiche, continuava a premere e a battere contro la sua scatola cranica. Bam. Bam. Bam. Ritmicamente, come un punteruolo che spacca il ghiaccio, qualcosa cercava di emergere nel suo io cosciente. Qualcosa che probabilmente le avrebbe rivelato il perchÃ© di questo suo inaspettato ritorno.<br />
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USS Gerkoff - Stiva di Carico 2 - 17 Aprile 2395, 16:40<br />
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Syntrey si avvicinÃ² a grandi falcate verso il vice ufficiale scientifico, chino nell'oscuritÃ  intento ad esaminare il corpo rinvenuto da Tanas, che assieme al Primo Ufficiale si stava occupando di mantenere il perimetro in sicurezza. Le torce della maggior parte degli ufficiali ora illuminava la figura riversa a terra, mostrando con maggior chiarezza l'attraente volto di una giovane fanciulla di origine Bajoriana all'apparenza addormentata.<br />
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=^= Guardiamarina Soze Jorna, sezione operazioni - la identificÃ² il trill, esaminandola a lungo con il proprio tricorder, prima di volgersi verso l'andoriana infagottata nella tuta ambientale. - L'ho identificata tramite i ruolini di servizio, il tricorder sembra fornire informazioni errate. =^=<br />
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=^= Che cosa intende dire? =^= domandÃ² MaximiliÃ©n attraverso il comunicatore. Una domanda di cui conosceva temeva la risposta. Il trill lanciÃ² una nuova, rapida occhiata al cadavere, prima di riprendere la parola.<br />
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=^= Tutta la chimica organica si basa sulla produzione e scambio di energia, anche dopo la morte ... - il trill si produsse in una breve pausa, prima di continuare nella spiegazione. - Apoptosi, sintesi di proteine, necrosi ... Secondo il tricorder invece il corpo di questa donna ne Ã¨ totalmente privo. -  affermÃ² il trill riguadagnando la posizione eretta. - CiÃ² che appare dai dati Ã¨ solo un conglomerato di carbonio, acqua ed altri elementi basici. - il trill si schiarÃ¬ la voce, messo a disagio dalla definizione che aveva dovuto dare di quella che, fino a qualche giorno prima, era un essere vivente. - Il tricorder ha individuato anche altre anomalie, ma posto che l'apparecchio non sia guasto, quello che abbiamo di fronte non Ã¨ sicuramente un evento naturale. Anzi, se non lo vedessi con i miei occhi crederei fosse possibile. =^=<br />
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Altrove, Uffici del delegato Alan Caulfield - contemporaneamente<br />
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Un giovane guardiamarina trafelato fece il suo ingresso negli uffici del delegato, tenendo stretto fra le mani un paio di padd. Immediatamente, il delegato piantÃ² i suoi gelidi occhi azzurri sul giovane che si limitÃ² a rispondergli con un cenno del capo che il delegato recepÃ¬ immediatamente.<br />
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"Bene. - affermÃ², riportando lo sguardo sul suo interlocutore boliano, sfoggiando un ampio sorriso mentre si alzava dalla propria poltrona, allungando la mano. - Direi che per oggi abbiamo finito. L'aspetto la settimana prossima per finalizzare i dettagli dell'accordo."<br />
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Il boliano si alzÃ² a sua volta, ringraziandolo e stringendo vigorosamente la mano del delegato, prima di uscire dalla stanza salutando i due federali.<br />
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"Quante volte ti ho detto di attendere se sono impegnato? - affermÃ² il delegato, agguantando un bicchiere di liquido scuro posto sul tavolo, prima di dirigersi verso un ampia vetrata da cui si poteva godere il panorama mozzafiato della cittÃ  sottostante. Mentre il giovane lo raggiungeva a grandi falcate, il delegato iniziÃ² a sistemarsi i pochi, untuosi capelli biondi rimasti con la mano libera. - cos'Ã¨ successo?"<br />
<br />
"Meziane. - replicÃ² l'altro in tono decisamente agitato, mentre per contro il delegato avvicinava il bicchiere alle labbra con estrema calma, prendendo poi una lunga sorsata di liquido scuro. - Il suo segnale si Ã¨ interrotto qualche ora fa ..."<br />
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"Calma amico, calma ... - replicÃ² il delegato, zittendo il sottoposto con un gesto della mano. - ... Meziane non Ã¨ l'unica pedina a nostra disposizione ..."<br />
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Uss Tokugawa - Infermeria - 17 Aprile 2395 - 17:20<br />
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MaximiliÃ©n fece il suo ingresso in infermeria col suo solito passo deciso, proprio mentre il dottor De Chirico concludeva l'analisi del corpo della Bajoriana. Successivamente al ritrovamento del guardiamarina le squadre della Tokugawa avevano ritrovato gran parte dell'equipaggio sparse per tutte la nave, la quale, come i macabri resti, appariva priva di qualsiasi forma di energia.<br />
<br />
"Non posso che confermare le analisi eseguite in prima battuta dal tenente Girlan. - affermÃ² il medico, intravedendo il Capitano con la coda dell'occhio, mentre si puliva le mani. - Il corpo del Guardiamarina Soze Ã¨ stato prosciugato in maniera innaturale di qualsiasi tipo di energia. CiÃ² rende impossibile stabilire con esattezza l'ora esatta della morte."<br />
"Mi faccia capire bene. - lo interruppe il Capitano, indicando il corpo della donna ancora steso sul bioletto. - Ha detto che il corpo Ã¨ privo di energia, quindi anche la necrosi dei tessuti ..."<br />
<br />
"Se vuole sapere se questo corpo Ã¨ soggetto a decomposizione, la risposta Ã¨ si. - lo interruppe a sua volta De Chirico. - Malgrado lo stato iniziale in cui l'abbiamo trovata, il nostro intero universo trasuda energia e lentamente questo corpo sta tornando ad essere un normale cadavere. Con tutto ciÃ² che ne consegue. Lo avrebbe fatto comunque, ma credo che il nostro intervento abbia accelerato il processo in maniera esponenziale."<br />
<br />
Il Capitano si produsse in un gesto di assenso col capo, poi prima che potesse aggiungere altro il dottore riprese la parola.<br />
<br />
"Ho scoperto anche un'altra cosa. - aggiunse il medico porgendo al Capitano un padd contenente diverse informazioni - Sono riuscito ad identificare una delle anomalie individuate dal tenente e so che non le piacerÃ  ..."<br />
<br />
MaximiliÃ©n inarcÃ² un sopracciglio, poi con un gesto della mano lo invitÃ² a continuare nella sua esposizione.<br />
<br />
"Il codice genetico del guardiamarina Soze non Ã¨ quello tipico bajoriano. Sono convinto che troveremo alterazioni molto simili negli altri corpi. In ogni caso, sembra che qualcuno si sia divertito ed abbia cercato di aggiungere alcuni elementi appartenenti ad una specie diversa, cercando di emularne la struttura genetica senza modificare la struttura originale in maniera marcata. - De Chirico prese tempo massaggiandosi il collo, quasi avesse paura delle parole che stava per dire, decidendosi dopo una manciata di secondi. - Credo stessero cercando di emulare il dna 8472 ..."]]></description>
            <author>Capitano Maximilien Tracey</author>
            <pubDate>Sat, 08 Aug 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-07 Alla ricerca della veritÃ </title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francesca Alluso<br /><br />Uss Tokugawa - Plancia - 17 Aprile 2395 - ore 17:50<br />
<br />
Tracey sedeva sulla sua poltrona in Plancia, ma la sua presenza fisica non si sposava con quella mentale. Aveva accennato a Ichbur della scoperta del Dottore, raccomandandogli massima riservatezza, comunicandogli di mantenere la notizia riservata ai soli ufficiali superiori, mentre rifletteva sul da farsi.<br />
<br />
DopodichÃ© aveva semplicemente lasciato detto di raggiungere, senza fretta, il luogo ove Carpenter aveva individuato tracce energetiche dovute probabilmente all'esplosione del nucleo di curvatura della USS Gerkoff.<br />
<br />
A velocitÃ  massima ci sarebbero volute un paio d'ore, forse meno, ma Maximilien voleva avere piÃ¹ tempo per ragionare sul da farsi.<br />
<br />
Doveva recuperare la USS Gerkoff se solo avesse trovato un modo per renderla sicura da ciÃ² che l'aveva attaccata e se poi fosse stato possibile ripristinare i sistemi basilari per una stasi di sicurezza in attesa di un rinforzo dalla Flotta. Non era la prima volta che la Federazione aveva navi alla deriva, esistevano squadre specializzate di ingegneri pronte ad intervenire per diagnosticarne un recupero o decretarne la fine.<br />
<br />
Per far ciÃ², avrebbe perÃ² dovuto allertare il Comando di Flotta e questo comportava due ordini di problemi: il primo era il piÃ¹ spiacevole, ossia comunicare la perdita di un intero equipaggio, fra quelli ritrovati senza vita e quelli ancora dispersi. Il secondo riguardava l'incolumitÃ  dei propri uomini: le misure di sicurezza adottate dalla Federazione erano state evidentemente bypassate piÃ¹ volte in passato, sia per colpire obiettivi strategici sia per la vicenda Meziane. Comunicare la propria posizione avrebbe potuto portare ad uno scontro contro coloro che avevano ridotto la USS Gerkoff in quello stato. E senza adeguate contromisure, anche la Togukawa avrebbe potuto seguirne la tragica fine.<br />
<br />
Maximilien rabbrividÃ¬ al solo pensiero.<br />
<br />
A volte si stupiva di quanto si era affezionato a quella nave.. l'idea che potesse essere teatro di una strage e privata del proprio cuore energetico lasciandola alla deriva lo intristiva.. Avevano sostenuto tante battaglie assieme.. in cinque lunghi anni dalla sua promozione a Capitano e dal varo della Togukawa.<br />
<br />
L'enorme sagoma di Ichbur passÃ² dinnanzi alla sua poltrona, dirigendosi silenziosamente verso la postazione occupata da Shnar, distraendo momentaneamente Tracey dai suoi pensieri.<br />
<br />
Quell'uomo stava gestendo la Plancia in sua vece, occupandosi in prima persona di ogni problematica possibile.. il lato pragmatico del suo vice era encomiabile: in quel momento aveva intuito che Tracey era occupato a valutare una strategia d'azione e si era silenziosamente sobbarcato dell'onere di gestire le routine di bordo senza disturbare il proprio Capitano.<br />
<br />
Maximilien si sentÃ¬ parzialmente in colpa.. avrebbe dovuto parlare di molte cose col suo Primo Ufficiale, ma in fondo forse era meglio cosÃ¬. Meglio sembrare burberi e scontrosi, ma sicuri delle proprie azioni che mostrarsi incerti di fronte all'intera Plancia.<br />
<br />
E poi Peter non aveva mai affrontato prima gli 8472 ed era preferibile che ne sapesse meno possibile oltre quanto giÃ  conosciuto. Avrebbe giovato un'opinione diversa al momento opportuno.<br />
<br />
Lo sguardo di Tracey si posÃ² sulla postazione occupata dal suo Capo Operazioni.<br />
<br />
Vikram stava analizzando le modalitÃ  di recupero della USS Gerkoff ed aveva sicuramente le capacitÃ  analitiche per trovare una soluzione, se possibile. E probabilmente avrebbe fornito anche validi consigli a tutte le problematiche che frullavano in testa a Tracey, ma la conversazione con l'indiano sarebbe stata piena di silenzi e frasi stringate senza contare che conosceva giÃ  uno dei consigli che Raji gli avrebbe fornito: parlarne con la Alluso.<br />
<br />
Pur tentando di nasconderlo, Vikram, assieme forse a Juliette, la moglie di Hair, era quello che piÃ¹ sperava per la riabilitazione in servizio della sua collega.<br />
<br />
Oltre al klingon Tanas, ovviamente. Ma per lui era principalmente una questione d'onore, per loro affetto per una vecchia amica.<br />
<br />
Evitare la conversazione con Vikram, voleva dire per Tracey evitare di pensare alla Alluso. Evitare di pensare che l'avrebbe voluta anche lui in servizio attivo, senza nulla togliere all'ottima Syntrey, ma non poteva ancora fidarsi di quella donna tornata a bordo dopo cosÃ¬ tanto tempo.<br />
<br />
Certo, Carpenter per ora aveva negato qualsiasi tipo di comunicazione ad essa riservata, ma la situazione doveva essere monitorata continuamente.<br />
<br />
Senza considerare che la Alluso avrebbe dovuto affrontare innumerevoli sedute col Consigliere di bordo ed estenuanti indagini prima di poter riavere i propri gradi. Ed un'eventuale nuova assegnazione.<br />
<br />
Anche lei, quindi, faceva parte dei problemi da affrontare: comunicarne o meno il ritorno al Comando di Flotta? E se si in che modalitÃ ? Come affrontare la cosa?<br />
<br />
Senza considerare che sarebbe stato forse anche controproducente.. era uno dei pochi ufficiali a bordo che avevano affrontato giÃ  una volta gli 8472 ed era sicuramente l'unica che si era trovata a bordo di una loro nave. Era una risorsa o una spia come Meziane?<br />
<br />
Come erano riusciti ad infiltrare un marinaio in quel modo? Se l'avevano fatto sulla Togukawa era plausibile che ce ne fosse stato almeno uno anche sulla USS Gerkoff e analogamente anche sulle altre navi. Tutte, tranne una delle Intrepid, avevano avuto bisogno di ricambio di personale.<br />
<br />
Il che potrebbe spiegare il disastro della USS Gerkoff come un atto di sabotaggio interno. Ma era tutto troppo in ordine a bordo. Vikram stava lavorandoci alacremente assieme a Girlan, il vice di Carpenter.<br />
<br />
Quest'ultimo era giÃ  impegnato in troppi progetti contemporaneamente per verificare una serie di teorie: dal controllo della Alluso coadiuvato dal Consigliere Dertel, ai test sui cadaveri degli uomini della USS Gerkoff assieme a De Chirico, alle ispezioni congiunte con Hair e uomini dello staff di Vikram su tutta la nave sui sistemi di bordo, all'analisi sempre in collaborazione con Hair sul personale imbarcato.<br />
<br />
Studiare anche il modo di salvare la nave alla deriva sarebbe stato troppo pure per lui, pur ispirandosi a principi di ragionamento multipli tipici del mondo Vulcan.<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Ufficio del Capo SEC/TAT - 17 Aprile 2395 - ore 18:20<br />
<br />
"Ne siete ASSOLUTAMENTE sicuri?"<br />
<br />
Il tono della voce della Syntrey era visibilmente alterato. I due guardiamarina ne furono colpiti, ma rimasero apparentemente impassibili, con solo un leggero tremito nella voce.<br />
<br />
"Si tenente, abbiamo ricontrollato il tutto piÃ¹ volte.. dalla documentazione dell'equipaggio della USS Gerkoff mancano dei files."<br />
<br />
"Sono stati cancellati?"<br />
<br />
"In tal caso, potremmo recuperarli.. ci sono ottimo programmi che ci consentirebbero un backup delle informazioni cancellati.. ma piÃ¹ che cancellati sembra quasi che non siano mai esistiti. Chiunque li abbia rimossi era molto abile"<br />
<br />
"ChiederÃ² al Comandante Carpenter di mandarci qualcuno dei suoi per un controllo ulteriore"<br />
<br />
"Come desidera, ma dubito che trovi qualcosa che a noi sia sfuggito.. le ripeto siamo sicuri di quello che le stiamo dicendo Tenente: hanno manomesso i registri dell'equipaggio della USS Gerkoff"<br />
<br />
"CiÃ² vuol dire che devo andare in infermeria e verificare i cadaveri a uno a uno.. sono quasi duecento signori e nessun modo per velocizzare le cose se non con accurato esame. De Chirico ed i suoi li stanno sezionando e non sarÃ  un bello spettacolo"<br />
<br />
"Sicuramente no: all'appello quando li abbiamo imbarcati erano 187.. ne mancano tredici secondo la conformazione normale di una nave come la USS Gerkoff a pieno organico. Tuttavia se qualcuno si Ã¨ tanto impegnato ad alterare i dati dell'equipaggio potrebbero esserci stati a bordo dei clandestini o peggio: spie, sabotatori.."<br />
<br />
"Tenete per voi questa informazione, se scopro che Ã¨ uscita da questa stanza vi faccio rimpiangere di aver scelto di diventare Ufficiali della Flotta. Esigo che vi organizziate e che ad ogni immagine che vi invierÃ² dall'infermeria mi associate un viso, un nome ed un grado sulla USS Gerkoff.. alla fine voglio esattamente sapere se vi sono discrepanze o anomalie.. di qualsiasi tipo! Chiudetevi qui dentro e nessuno Ã¨ autorizzato ad entrare tranne la sottoscritta ed il tenente Tanas! Sono stata chiara?"<br />
<br />
Ad un cenno affermativo dei suoi uomini, Syntrey uscÃ¬ dal suo ufficio per dirigersi a lunghe falcate verso il turbo ascensore piÃ¹ vicino.<br />
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<br />
Uss Tokugawa - Infermeria - 17 Aprile 2395 - ore 18:30<br />
<br />
 "Scusi se l'ho fatta attendere, Tenente, ma non posso interrompere un'autopsia all'improvviso.. ci sono determinate regole e tempistiche da osservare.."<br />
<br />
"Non si preoccupi, De Chirico.. mi sa che dovrÃ² farci l'abitudine.. anche se vedere squartati dei colleghi non Ã¨ mai bello"<br />
<br />
"Vero, non lo Ã¨.. e infatti non Ã¨ tenuta a farlo, non ho bisogno dei suoi servigi in quest'opera macabra ma necessaria"<br />
<br />
"Spiacente contraddirla dottore, ma faremo coppia fissa per parecchio tempo.. abbiamo appena scoperto che i registri contenenti i dati dell'equipaggio della USS Gerkoff sono stati alterati. Non sappiamo ancora se per nascondere qualcosa o se per sostituirsi a qualcuno. Debbo pertanto controllare tutti i corpi che abbiamo a bordo, sia quelli che ha giÃ  visionato sia quelli che deve ancora sottoporre ai controlli autoptici. Ogni anomalia rispetto a quanto conosciamo dovrÃ  essere verificata"<br />
<br />
"Non amo molto questa parte del mio lavoro, nÃ© amo farla in compagnia.. ma comprendo le sue esigenze Tenente.. mi permetto solo di far notare che se hanno alterato quei registri dovrebbero essere stati degli sciocchi per dimenticare qualcosa in grado di farli scoprire.."<br />
<br />
"Lo so, De Chirico lo so.. ma ho solo questa pista da seguire, magari siamo fortunati e troviamo qualcosa"<br />
<br />
"Va bene, ma lei farÃ  esattamente quello che le dirÃ² di fare.. nella mia infermeria ci sono regole e prassi da rispettare. Voglio svolgere al meglio il mio lavoro senza intoppi, inconvenienti o interferenze. Le fornirÃ² ogni volta tutti i dati necessari per effettuare i suoi controlli, ma lei starÃ  in silenzio, con i guanti e gli indumenti anti contaminazione"<br />
<br />
"Non si preoccupi, Dottore, farÃ² quanto richiede per tutto il tempo che sarÃ  necessario.. vuole un caffÃ¨ prima di iniziare? Io ne avrÃ² bisogno"<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Alloggio del Tenente Comandante Alluso - 17 Aprile 2395, ore 18:59<br />
<br />
Una leggera melodia musicale accompagnava la discussione che imperversava nella stanza.. da un lato, seduto su una poltrona ampia e comoda, un trill quarantenne, dall'aspetto giovanile, con addosso l'uniforme da Consigliere che stava vibratamente parlando sostenendo la sua idea, dall'altra, leggermente sdraiata sul letto, una donna leggermente piÃ¹ giovane che sbuffava ascoltando perÃ² attentamente le parole dell'altro.<br />
<br />
"Io sono convinto che tu creda di essere indispensabile a bordo Francesca, ma nessuno lo Ã¨.. io non ho idea di come tu sia tornata a bordo, sicuramente non ci sei stata per anni.. ma non puoi pretendere di tornare e riavere tutto"<br />
<br />
"Nil io non pretendo nulla come te lo devo dire.. non ho idea di cosa mi sia capitato, ho letto molte cose che sono accadute in questi anni e me ne capacito veramente poco.. ma se sono stata altrove e ora sono tornata.. Ã¨ successo per un motivo. Di questo ne sono certa"<br />
<br />
"Ecco che ci risiamo da capo.. ti ho giÃ  detto che potresti aver ragione, ma non avrai il mio beneplacito per uscire da quella porta se non dopo ore e ore di sedute.."<br />
<br />
"Per quello che mi riguarda posso pure diventare vecchia qui dentro, ma se la nave dovesse essere in pericolo io voglio aiutare!"<br />
<br />
"E se il pericolo venisse da te o fosse a te diretto?"<br />
<br />
"Ho degli amici qua a bordo, Nil.. e non mi conosci"<br />
<br />
"Ecco appunto io non ti conosco.. il problema Ã¨ che nemmeno quelli che tu chiami amici possono dire di conoscerti: sei sparita per anni. Loro conoscevano una Francesca che si sacrificÃ² per loro anni fa e non sono sicuri.. anzi a dirla tutti non siamo sicuri che tu sia lei"<br />
<br />
"Lo so, lo posso capire e le mie amnesie non aiutano di certo.. come neppure i miei mal di testa continui"<br />
<br />
"De Chirico dice che non hai nulla di medicalmente rilevabile, a parte la tua amnesia, ma non Ã¨ stata indotta.. non ricordi e non si sa perchÃ©.. io sono qui per aiutarti a ricordare"<br />
<br />
"E questo me l'hai detto la prima volta che ci siamo presentati! Come vedi a breve termine le cose me le ricordo, anzi mi ricordo quasi tutto da quando sono a bordo.."<br />
<br />
"Il che Ã¨ un bene, io direi di cenare assieme e di continuare dopo"<br />
<br />
"Cenare assieme? Scherzi? Prima mi mettevano le flebo, ora sembra che mi forniscano solo omogeneizzati per paura di non so che.. vai pure alla mensa ufficiali a mangiare qualcosa di commestibile.. lascia a me le pappe da neonati. Ci vediamo fra un'ora o quando ti va. Tanto da qua non scappo!"<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Sezione Ingegneria  - Ufficio ZT-25 - 17 Aprile 2395, ore 19:34<br />
<br />
Nella penombra sembravano due congiurati, lo ZT-25 piÃ¹ che un ufficio di controllo sembrava un angusto sgabuzzino, ma era quanto di piÃ¹ idoneo avessero trovato. E non erano i primi.<br />
<br />
Silenziosamente Hair fece vedere a Carpenter l'apparecchio che aveva rinvenuto con Juliette. Sembrava dormiente e assolutamente non diverso da centinaia sparsi per tutta la nave, se non fosse stato che quello lÃ¬ situato era inutile, ridondante e sicuramente mai installato dietro ordine del responsabile dell'Ingegneria della Togukawa.<br />
<br />
John si fece prestare l'occorrente ed assieme aprirono la piccola scatolina di materiale plastico lasciando intravedere l'interno.. suddiviso in due zone principali: entrambe piene di circuiti e di micro cavi.<br />
<br />
La prima sembrava essere una sorta di rivelatore, aveva un mini display led su cui lampeggiava un pallino bianco in un intricato circuito grafico multicolore. Quella sottostante pareva un innesco. A cosa servisse, era difficile intuirlo ad una prima analisi: poteva essere esplosivo, ma pure qualcosa in grado di generare comunicazioni di qualche tipo o altro ancora.<br />
<br />
I due uomini si guardarono e a cenni si divisero i compiti.. Hair doveva capire cosa servisse l'innesco, Carpenter cosa indicasse il pallino bianco. Non era facile in uno spazio angusto lavorare fronte a fronte su un piccolo apparecchio. Ma non si persero d'animo e ci si misero di impegno.<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Mensa Ufficiali  - 17 Aprile 2395, ore 20:01<br />
<br />
Dertel stava per lasciare il proprio tavolo quando gli si avvicinarono in due: l'alto klingon della sicurezza accompagnato dalla ben piÃ¹ bassa moglie del Comandante Hair.<br />
<br />
"Tanas, Lind.. in cosa posso esservi utili?"<br />
<br />
Il grugnito di disappunto del klingon fu ammorbidito subitamente da un cenno di Juliette:<br />
<br />
"Consigliere Dertel, lo sa perfettamente"<br />
<br />
"Ovviamente si, ma non posso dirvi nulla delle mie sedute col Tenente Alluso.. sono ordini del Capitano, oltre al fatto che parlandone violerei ogni giuramento che ho prestato di riservatezza"<br />
<br />
"Lo sappiamo, ma non ci interessa sapere ciÃ² che vi dite, ma qual Ã¨ la sua opinione.. l'ultima volta ci ha detto che era troppo presto, ora?"<br />
<br />
Dopo un attimo di studiato silenzio, il Consigliere rispose con un tono di voce piÃ¹ sommesso:<br />
<br />
"Ora vi invito a mangiare la vostra cena, Ã¨ molto gustosa.. e di non preoccuparvi troppo: la vostra amica sta bene"<br />
<br />
Senza dire altro, il trill si allontanÃ² dal tavolo verso l'uscita, seguito dagli occhi furiosi del klingon.   <br />
<br />
"Tanas siediti e calmati.. ha detto piÃ¹ cose di quelle che tu non pensi"<br />
<br />
"Chi? Che? Ma sta scherzando Tenente? Per essere uno abbastanza fuori dagli schemi Ã¨ uguale a tanti altri psicologi noiosi, brontoloni e inutilmente dannosi"<br />
<br />
"Siediti ho detto, il nostro Consigliere ha implicitamente ammesso che Francesca per ora Ã¨ come gliela abbiamo descritta e nulla gli sta facendo pensare il contrario"<br />
<br />
"Devo essere stato 10 secondi in un'altra dimensione, Tenente.. io non ho sentito nulla di ciÃ²!"<br />
<br />
"Era implicito dal suo modo di fare e se ti siedi senza urlare te lo spiego meglio"<br />
<br />
"Non sto urlando, Tenente.. solo non sono abituato a bisbigliare! Non Ã¨ onorevole per un Klingon!"<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Alloggio del Tenente Comandante Alluso  - 17 Aprile 2395, ore 20:33<br />
<br />
Dopo il suo rientro dalla sala mensa, Dertel aveva trovato Francesca addormentata.<br />
<br />
Poteva lasciarla riposare ed andarsene ed invece si posizionÃ² sulla poltrona che usava da quando avevano iniziato le sedute ed acceso il suo data pad si era messo lÃ¬ silenziosamente a rileggere i suoi appunti.<br />
<br />
Era passata quasi mezz'ora quando si avvide che Francesca si stava agitando in sogno.<br />
<br />
Le si avvicinÃ² in punta di piedi, indeciso se applicarle un tranquillante per via aerea oppure se lasciarla sfogare naturalmente e poi parlare del sogno se lo ricordava.<br />
<br />
Francesca era girata con la testa rivolta dall'altra parte del lettino.. quando la raggiunse Nil rimase a bocca spalancata: la donna aveva gli occhi aperti.<br />
<br />
Si stava contorcendo come in preda ad un attacco epilettico eppure non presentava alcun sintomo che potesse essere ad esso associabile.<br />
<br />
Le si avvicinÃ² cercando di tranquillizzarla ma quando fu abbastanza vicino, lei gli afferrÃ² la testa con forza.. una forza delicata da cui fu sorpreso ma non spaventato. La fissÃ² per qualche istante negli occhi, alla ricerca di un qualche lume di ragione e fu cosÃ¬ che la vide.<br />
<br />
La Togukawa stava perdendo quota: era intatta, ma insensibile ad ogni tentativo di ripristinarla; avvertiva chiaramente la gravitÃ : si sentiva trascinato in un vortice gravitazionale, come se tutto fosse sulle sue spalle. Poteva sentire le urla, le grida, le esclamazioni del capitano, le sue e degli altri colleghi: l'angoscia permeava il tutto.<br />
<br />
Dertel ne fu spaventato e come reazione si staccÃ² bruscamente da Francesca e cadde rovinosamente all'indietro andando a sbattere con un grande rumore.<br />
<br />
Il trambusto attirÃ² l'attenzione degli uomini della sicurezza posti alla porta dell'alloggio che immediatamente accorsero in suo soccorso.<br />
<br />
Seppur shockato, Nil fece in tempo a fermarli prima che stordissero Francesca.<br />
<br />
"Non la toccate!"<br />
<br />
La sua voce era roca e impastata, ma dovette essere abbastanza autoritaria perchÃ© i due si fermarono pur continuando a puntare i phaser su stordimento contro la donna ancora seduta sul letto.<br />
<br />
Francesca si agitÃ² ancora per qualche istante prima di tornare pienamente cosciente. FissÃ² Dertel prima e i due della sicurezza poi.. lentamente come stupita della situazione poi esclamÃ² stancamente:<br />
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"Siamo in pericolo!"<br />
<br />
Prima di crollare esausta su un fianco e rovinando pesantemente a terra.<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Infermeria  - 17 Aprile 2395, contemporaneamente<br />
<br />
"Tenente Syntrey, ho qualcosa probabilmente. L'ufficiale appena esaminato, oltre a presentare gli stessi segni di tutti gli altri finora controllati, riporta sicuramente una ferita da phaser.. Ã¨ ben nascosta come se si fosse rimarginata in grande rapiditÃ , ma sussiste. Senza contare che alcuni dei parametri vitali sono differenti da quelli che risultano dalla sua cartella clinica. Il che potrebbe essere normale se la modificazione a livello genetico si fosse meglio sviluppata in questo individuo piuttosto che in altri, perÃ² Ã¨ insolito."<br />
<br />
"Che intende dire?"<br />
<br />
"Molti corpi hanno avuto crisi di rigetto, altri hanno metabolizzato parzialmente, altri ancora hanno avuto vere e proprie mutazioni genetiche, ma tutte di piccola intensitÃ .. questo tipo invece no.."<br />
<br />
"Che fosse maggiormente sensibile? Una sorta di paziente zero?"<br />
<br />
"No Tenente, sono quasi assolutamente certo che quest'uomo avesse subito esperimenti di mutazione ben prima di essere a bordo della USS Gerkoff"<br />
<br />
"Quasi assolutamente certo? Non Ã¨ da lei Dottore"<br />
<br />
"Lo so, venga qua e guardi lei stessa.. vede questi?"<br />
<br />
Silenzio..<br />
<br />
"Mi sta seguendo o le sta venendo il vomito Tenente?"<br />
<br />
Silenzio..<br />
<br />
"Insomma cosa c'Ã¨? Che sta guardando?"<br />
<br />
La Syntrey mise sotto gli occhi di De Chirico una foto.<br />
<br />
Il Dottore sbiancÃ² in viso osservando in volto il corpo appena sezionato.<br />
<br />
"Sembrano fratelli.. quasi gemelli ma chi Ã¨?"<br />
<br />
"E' una donna nuova del mio staff Dottore, un tenente JG appena assegnata ed ha il suo turno ora in plancia!"<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Sezione Ingegneria  - Ufficio ZT-25 - 17 Aprile 2395, contemporaneamente<br />
<br />
Ad un cenno di Hair, Carpenter disabilitÃ² un circuito collegandolo contemporaneamente ad uno elaborato dall'ingegnere. Ad operazione terminata, entrambi finalmente lasciarono partire due sospiri liberatori.<br />
<br />
"Ora che l'allarme sonoro Ã¨ stato disabilitato e mandato in loop, dobbiamo fare lo stesso con quello dell'innesco anche se preferirei sapere a cosa serve prima di renderlo inservibile"<br />
<br />
"Non sarÃ  facile John, non posso allertare nessuno se non un pugno di fedelissimi vista la situazione. Stiamo facendo dei controlli, ma se fosse un esplosivo potrebbe essere ovunque. Ma credo sia qualcosa di piÃ¹ elaborato"<br />
<br />
"Hai ragione. Ed questo maledetto puntino luminoso qua non vuole aiutarmi. Ho giÃ  districato un bel po' di firewall luminosi. Chiunque abbia progettato questo affare era molto astuto. Non si puÃ² arrivare a decifrare il tutto se non facendolo pezzo per pezzo".<br />
<br />
All'improvviso il puntino bianco virÃ² di tonalitÃ  puntando al rosso acceso.<br />
<br />
"Non Ã¨ possibile! Si Ã¨ attivato!! E non siamo stati noi! E' stato azionato da qualche parte"<br />
<br />
L'esclamazione di Carpenter fu seguita da due piccoli urli di spavento da parte di entrambi quando all'improvviso la porta dell'ufficio si spalancÃ² lasciando entrare una sagoma che solo in un secondo momento si rivelÃ² essere quella di Juliette.<br />
<br />
"Abbiamo un'anomalia simile a Meziane in plancia!"<br />
<br />
 <br />
<br />
Uss Tokugawa - Plancia  - 17 Aprile 2395, contemporaneamente<br />
<br />
Dopo cena, Tanas si era recato in Sala Tattica, vicino alla Plancia sperando di trovarvi Tracey che invece era ancora seduto meditabondo sulla sua poltrona.<br />
<br />
Sembrava altrove, distratto come mai lo aveva visto.<br />
<br />
Eppure qualcosa non quadrava nel suo comportamento.<br />
<br />
Al suo ingresso, Tracey gli rivolse un fugace sguardo. Ma fu eloquente. Non era altrove, aspettava qualcosa.<br />
<br />
E dallo sguardo si aspettava qualcosa anche da lui.<br />
<br />
Fu uno sguardo d'intesa simile ad una frase non pronunciata sul tenersi pronto.<br />
<br />
Tanas rimase fermo per qualche istante, dopo di che qualcosa successe: Tracey scattÃ² dalla sua poltrona e si gettÃ² con tutta la sua massa muscolare contro la donna seduta alla postazione tattica sotto lo sguardo esterrefatto di quasi tutti i presenti.<br />
<br />
La donna reagÃ¬ sorprendentemente veloce andando a colpire Tracey con un pugno allo stomaco ed uno diretto in pieno viso, per poi scattare verso i turbo ascensori, non prima di aver maneggiato per qualche istante su un piccolo apparecchio che portava alla cintura dell'uniforme.<br />
<br />
Tanas fu altrettanto lesto a bloccarle la via di fuga mentre Ichbur si avventava sulla donna alle spalle, sostenuto da Tracey.<br />
<br />
Per quanto fosse eccezionalmente forte per una donna, nulla potette contro quasi trecento chili che la bloccarono a terra violentemente.<br />
<br />
Si limitÃ² a ridere crudelmente ed a sibilare:<br />
<br />
"Troppo tardi.." ]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francesca Alluso</author>
            <pubDate>Fri, 30 Oct 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-08 Finalmente indizi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante John Carpenter<br /><br />Uss Tokugawa - Sala Macchine - 17 Aprile 2395, ore 20:33<br />
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"Hair a Capitano, abbiamo un problema..."<br />
<br />
Carpenter ed Hair si gurdarono negli occhi con fare interrogativo<br />
<br />
"Hair a Capitano..."<br />
<br />
Nessuna risposta<br />
"John cosa starÃ  accadendo?. Deve essere per forza successo qualcosa"<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - Plancia - 17 Aprile 2395, contemporaneamente<br />
<br />
=^= Carpenter a Capitano, abbiamo un problema. Juliette ha rilevato un'anomalia simile a Meziane. Risponda per favore =^=<br />
Tracey, Ichbur e Tanas, coricati sopra alla donna nell'intento di immobilizzarla si guardarono un attimo negli occhi, mentre la donna continuava a ridacchiare.<br />
<br />
Il capitano temeva che succedesse qualcosa di simile a quanto successo all'altro attentatore.<br />
"Portiamola nel turboascensore"<br />
<br />
"Capitano, non starÃ  mai ferma. ha visto che forza...", disse il klingon<br />
<br />
"Tanas Ã¨ un ordine!<br />
<br />
La donna cercava di divincolarsi, ed i faticavano a tenerle testa, ma sempre con forza minore, come se nel suo corpo ci fosse una mutazione in atto, veloce ed irreversibile.<br />
Tracey alzÃ² la donna e le stava di fronte tenendola per l'uniforme, mentre Tanas, da dietro teneva immobilizzate le braccia. Ichbur nell'intento di aiutare il Klingon gli passo dietro nel momento sbagliato. Nella colluttazione con la donna, il gomito srl sottufficiale si alzÃ² velocemente e colpÃ¬ il primo ufficiale dal basso verso l'alto e lo colpÃ¬ sotto il mento.<br />
Un suono sordo ed al grosso uomo di colore mancarono le gambe come nei poi classici knock out e cadde a terra senza sensi.<br />
=^=Carpenter a capitano.Tutto bene? Senta ho rilavato una comunicazione subspaziale....=^=<br />
"Carpenter, non.... ora!"<br />
<br />
I due rimasti in plancia presero la donna, Tracey era davanti e Tanas dietro.<br />
Il capitano e la donna entrarono per primi nel turboscensore ed appena varcata la porta il capitano premette il pulsante d'emergenza della chiusura delle porte.<br />
<br />
Da fuori Tanas, incredulo picchiava sulle porte con i pugni.<br />
"Computer portaci sul ponte G"<br />
<br />
Il turboascensore iniziÃ² a muoversi<br />
Il capitano le teneva l'avambraccio sul petto per immobilizzarla sulla parete e la donna con un gigno malefico non si scaglio nemmeno sul capitano.<br />
"Hai decretato la tua morte"<br />
<br />
In quell'istante anche il capitano cominciÃ² a sogghignare.<br />
"Forse no..."<br />
<br />
La donna non capiva cosa stava succedendo<br />
<br />
"Tracey a sala teletrasporto 1. Agganciatemi alla mia posizione e portatemi lÃ¬ ora"<br />
Nello stesso istante si scostÃ² dalla donna e sparÃ¬ in uno scintillio di particelle lasciando la donna incredula.<br />
<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - sala macchine - 17 Aprile 2395, contemporaneamente<br />
<br />
"Rilevo una esplosione nel ponte G nel pozzo del turboscensore, John, prova ad accedere ai sensori biometrici. Non ci sto capendo piÃ¹ nulla"<br />
<br />
"Computer individua la posizione del capitano Tracey"<br />
<br />
=^= Il capitano Ã¨ in sala teletrasporto 1 =^=<br />
<br />
Hair, Carpenter e Juliette si guardarono attoniti.<br />
<br />
Poco dopo ad Hair venne una illuminazione e divenne serio in volto.<br />
"John, tutti gli ordigni rilevati non avevano una alimentazione propria, ma attingevano energia dai sistemi della nave"<br />
<br />
"Albert, hai ragione... se fosse..."<br />
<br />
"Si, dobbiamo evacuare la plancia."<br />
ToccÃ² il comunicatore. "Hair a plancia, tenente comandante Ichbur?"<br />
<br />
I due si guardarono come se avessero pensato alla stessa cosa.<br />
<br />
"Tu lancia l'allarme, ed io provvedo a trasferire tutti i sistemi in sala macchine"<br />
<br />
"Probabilmente la plancia Ã¨ compromessa, c'Ã¨ la fai con i sistemi?"<br />
<br />
"Non ci sarÃ  il tempo di trasferire tutto, ma se Juliette mi aiuta..."<br />
Marito e moglie sparirono in un lampo<br />
<br />
"Computer, attivare allarme rosso."<br />
"Tenente Comandante Carpenter a Plancia. Ordino per ragioni di sicurezza di evacuare la plancia. Il tenente comandante Hair assume il comando"<br />
Nel mentre sul display piÃ¹ vicino fece in modo di visualizzare i segni vitali delle persone in plancia.<br />
I puntini blu nel monitor si dirigevano verso il turboascensore d'emergenza e in meno di 30 secondi la plancia era vuota.<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - plancia - contemporaneamente<br />
<br />
Tanas era provato dalla colluttazione.<br />
"Avete sentito il tenente Carpenter? Tutti fuori, svelti!", urlo ad i colleghi e nel mentre si chinÃ² verso Ichbur.<br />
Il klingon si caricÃ² in spalla il pesante umano e lo sollevÃ² a fatica. Lui era un klingon, ma non gli era capitato di sollevare l'umano meno possente.<br />
Attese che tutti fossero fuori e poi entrÃ² nel turboascensore di servizio con Ichbur.<br />
<br />
Uss Tokugawa - sala macchine - contemporaneamente<br />
<br />
"Albert, vai pure!"<br />
Hair e Juliette ticchettavano velocemente sulle console, poco dopo alcuni dei monitor della sala macchine si attivarono con indicazioni del sistema di navigazione e di propulsione.<br />
<br />
"Computer, tenente comandante Albert Hair, Ingegnere capo, autorizzazione alfa bravo 74659914...John?<br />
"Computer, tenente comandante John Carpenter, Ufficiale scientifico, autorizzazione charlie alfa 99455613"<br />
Hair ultimÃ² la sequenza.<br />
"Computer, togliere l'alimentazione a tutta la plancia ora"<br />
<br />
Carpenter guardÃ² Hair.<br />
"Albert, hai trasferito i comandi della postazione scientifica, vero?"<br />
<br />
L'ingegnere si asciugÃ² il sudore della fronte, dato dalla tensione e bofonchio<br />
"Certo, per chi mi hai preso?"<br />
<br />
L'ufficiale scientifico si mise a ticchettare alacremente, senza nemmeno occuparsi dei colleghi che lo guardavano con fare interrogativo.<br />
<br />
Poco dopo John disse: "Ti ho beccato!"<br />
Un sorriso gli si stampÃ² un faccia!<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - infermeria - 17 Aprile 2395, 21:00<br />
<br />
Tracey era sul lettino e il dottore, senza scomporsi, stava verificando lo stato di salute del suo capitano.<br />
<br />
"Dottore, non ha niente di meglio da fare? Ci sono feriti e le ho giÃ  detto che sto bene."<br />
<br />
Fece per alzarsi, ma prontamente, De Chirico gli poggiÃ² una mano sulla spalla mentre con l'altra continuava ad armeggiare con il padd.<br />
<br />
" si, si.... Dimentica, capitano, che in infermeria, comando io. Mi lasci finire."<br />
<br />
Nel letto a fianco a Tanas scappo un ghigno pensando a Tracey che subiva un ordine.<br />
Il mezzo betazoide se ne accorse e lo fulminÃ² con uno sguardo.<br />
<br />
Dalla porta dell'infermeria entrarono Carpenter ed Hair. Il dottore si accorse della delegazione al gran completo con la coda dell'occhio<br />
"Se non siete malati o feriti lasciatemi lavorare. Ancora qualche istante e vi lascio il capitano"<br />
I due si misero a parlottare attendendo di fare rapporto al capitano.<br />
<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - ponte G - 17 Aprile 2395, contemporaneamente <br />
<br />
Shnar con il traicorder , a fianco di Girlan stavano raccogliendo informazioni nei pressi del turboascensore, mentre Juliette era stata incaricata da Hair di fare una stima dei danni.<br />
<br />
Le antenne dell'andoriana si muovevano insolitamente e lasciavano trasparire lo stato di agitazione <br />
"Questa situazione mi ha stancato, non possiamo nemmeno essere sicuri chi chi abbiamo a fianco"<br />
<br />
Il traicorder di Girlan cominciÃ² a lampeggiare<br />
"Guarda qui!"<br />
<br />
"Cosa hai trovato?"<br />
<br />
"E' uno strano piccolissimo oggetto metallico, ma non Ã¨ un pezzo della nave. E' fatto di una lega per innesti biomedicali"<br />
<br />
"ChissÃ  cosa ne penserÃ  Il comandante Ichbur..."<br />
<br />
"e chissÃ  cosa ne penserÃ  Carpenter..."<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - alloggio di Francesca Alluso - 17 Aprile 2395, contemporaneamente<br />
<br />
Era passata quasi mezz'ora dalla crisi della donna ed il consigliere non l'aveva abbandonata un istante.<br />
Non poteva rivelare nulla di quanto successo, ma la Tokugawa era stata davvero in pericolo. <br />
Francesca ora stava dormendo tranquilla come una bambina ed era inspiegabile il comportamento ed i fatti di poco prima.<br />
<br />
Lentamente e stancamente , la donna, con il lenzuolo fino al petto, e braccia lungo il corpo, dapprima comincio ad avere attivitÃ  di bulbo oculare poi portÃ² una mano al viso per poi stropicciare gli occhi.<br />
Lentamente apri gli occhi. La prima cosa che vide era il consigliere seduto compostamente che sorrise.<br />
<br />
"Bentornata tra noi"<br />
 "Cosa Ã¨ successo... La Tokugawa...", disse agitandosi.<br />
<br />
"C'Ã¨ tanto un piccolo incidente, com tu potrai capire non ti posso dire nulla di piÃ¹"<br />
<br />
Nil sorrise come per tranquillizzare Francesca poi si avvicinÃ² al letto.<br />
<br />
"Senti, prima  che tu svenissi, ti ricordi cosa Ã¨ successo?"<br />
<br />
"No, Ã¨ come se tutto fosse annebbiato"<br />
<br />
"Ti ricordi come ti sentivi?"<br />
<br />
"Vagamente... avevo una sensazione di pericolo, di cadere... ma Ã¨ tutto molto vago"<br />
<br />
"Ti ricordi di essere mai stata in grado di passare emozioni ad altri?"<br />
<br />
"L'ho fatto?"<br />
<br />
"Si, con me. E lo strano Ã¨ che sei umana. Non dovresti avere poteri telepatici e mentali"<br />
<br />
Francesca non sapeva che dire.<br />
<br />
<br />
Uss Tokugawa - infermeria - 17 Aprile 2395, 21:10<br />
<br />
Il capitano era ancora nel lettino ed ora era attorniato dagli ufficiali superiori. <br />
Il dottor non aveva ancora concesso di rientrare attivamente in servizio.<br />
Carpenter iniziÃ² a relazionare.<br />
"Capitano, Shnar e Girlan  stanno cercando indizi, sul ponte G, ma dubito che ci siano novitÃ  rilevanti"<br />
<br />
Hair aggiorno per lo stato della nave, mentre le gambe di Tracey scalpitavano per rimettersi dapprima seduto e poi in piedi.<br />
<br />
"Juliette sta ripristinando il turboascensore come attivitÃ  principale. Nel ponte G si sono un po' di bruciature, ma non ci sono danni gravi. Un paio di paratie sono state giÃ  sostituite ed il portellone della stiva di carico  si Ã¨ bloccato in posizione di sicurezza, ma ci stiamo lavorando."<br />
<br />
Gli occhi di Tracey si posarono su Carpenter.<br />
"Che c'era di tanto urgente?"<br />
<br />
"Dunque capitano, mentre la donna si Ã¨ "attivata" ho rilevato una comunicazione subspaziale ad una bassissima frequenza...."<br />
<br />
"Arrivi al dunque"<br />
<br />
"Non so a cosa sia legata, ma di certo non Ã¨ una coincidenza. Appena la terrorista  Ã¨ esplosa, lo scambio dati su quella banda si Ã¨ interrotta"<br />
<br />
"E' riuscito ad individuare la fonte?"<br />
<br />
"...mmmhh no"<br />
<br />
"Tenente, che ce ne facciamo di questa informazione se non possiamo usarla a nostro vantaggio?"<br />
Disse in modo impaziente e duro, probabilmente dovuto anche alla sua costrizione in infermeria.<br />
<br />
Carpenter un po' in imbarazzo abbassÃ² lo sguardo.<br />
Hair si intromise nella conversazione.<br />
"Capitano, questa potrebbe essere una informazione importante anche per il congegno che stiamo studiando, e magari sapendo la frequenza, possiamo monitorare le trasmissioni, provare ad intercettarle ed usare questi segnali. Ma premetto che sono tutte ipotesi"<br />
<br />
"Va bene, mettetevi al lavoro. Ne voglio sapere di piÃ¹"<br />
<br />
ArrivÃ² anche il Dottore dopo le ultime analisi.<br />
Il capitano aspettava che gli ufficiali si congedassero, per potere vare valere le ragioni di capitano con il medico, ma questi si intromise nella conversazione degli ufficiali.<br />
<br />
"Visto che siamo tutti qui, forse possiamo intrecciare una indagine computerizzata tra gli archivi della flotta, nomi etÃ  e curriculum, con i dati medici delle cartelle cliniche per cercare incongruenze come quelle di Meziane e di Alluso. Per la prossima mossa potremmo essere noi in vantaggio"<br />
<br />
Tracey era troppo impaziente e troncÃ² il discorso Ã¨ si girÃ². Eros uno dei compagni di infermeria.<br />
"Ichbur,  appena sarÃ  in grado, proceda! <br />
Dottore... "<br />
<br />
Il capitano venne preso in contropiede da De Chirico<br />
".... si si, la dimetto. non ci sono danni ne esteriori ne interni ne a livello cellulare. Se ne puÃ² andare dalla mia infermeria"<br />
<br />
Non finÃ¬ la frase che il capitano era giÃ  in piedi e stava giÃ  indossando l'uniforme.]]></description>
            <author>Tenente Comandante John Carpenter</author>
            <pubDate>Fri, 30 Oct 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-09 Il piano sta andando avanti. SÃ¬ ma, quale piano?</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente JG Shnar del Clan Atis <br /><br />USS Tokugawa - Alloggio del Tenente Alluso - 18 Aprile - Ore 07:00<br />
<br />
Il Consigliere di bordo aveva lasciato riposare il Tenente Alluso dopo l'incubo che aveva avuto. Chiaramente la donna non era proprio lasciata sola: nel suo alloggio vi erano diverse telecamere che la riprendevano in ogni suo movimento. Questo ovviamente, solo per ragioni di sicurezza. Inoltre fuori, c'erano sempre appostate due guardie. Nessuno poteva entrare in quella stanza senza autorizzazione.<br />
<br />
Alle 7 della mattina successiva, prima di riprendere servizio, Nil Dertel passÃ² dalla Alluso per sincerarsi delle sue condizioni e per chiederle se avesse passato una buona notte. Entrata nelle sue stanze trovÃ² la donna ancora nel letto, si era svegliata da pochissimo e ancora preferiva rimanere sotto la coperta. Non che avesse un grandissimo da fare, certo, ma quella mattina aveva proprio l'espressione di chi sta cercando di ripassare mentalmente un sogno per non lasciarlo andare via...<br />
<br />
"Buongiorno" disse Nil con un sorriso.<br />
<br />
"Buongiorno" rispose Francesca di rimando con la voce ancora assonnata<br />
<br />
"Come ha dormito stanotte?"<br />
<br />
Il Tenente aggrottÃ² le sopracciglia e, tirandosi su, fece un lungo sospiro.<br />
<br />
"Ho fatto uno strano sogno stanotte, Tenente. Ma non riesco ancora a metterlo bene a fuoco"<br />
<br />
Il consigliere le sorrise, aveva capito fin da subito che la Alluso avesse un sogno che voleva ricordare... "Vada avanti" le chiese<br />
<br />
"Ero come sospesa nel vuoto. Non respiravo ma riuscivo a non soffocare. Apparentemente ero sola, ma tutto intorno a me sentivo delle presenze. Erano spiriti malvagi, ma io non ero spaventata da loro, anzi, mi erano quasi familiari. Poi all'improvviso ho scoperto che volevano fare del male a qualcuno e mi sono spaventata. Ma non di quella paura che ti fa svegliare sudata, infatti ho dormito fino a cinque minuti prima del suo arrivo, era piÃ¹ che altro una paura che mi faceva venir voglia di agire, di correre... non so come spiegarlo. Purtroppo non ho ricordi precisi di quello che Ã¨ successo... sono piÃ¹ che altro sensazioni ed Ã¨ difficile raccontarle."<br />
<br />
Il Consigliere aveva ascoltato tutto con molta attenzione. In effetti dalle registrazioni video della Alluso che dormiva non era emersa alcuna forma di agitazione notturna in quelle ore passate, quindi si poteva pensare che quelle entitÃ  che aveva sognato, pur essendo malvagie, non avevano sufficientemente spaventato la donna. Oppure voleva dire che le erano davvero familiari...<br />
<br />
"Francesca, adesso svegliati con calma e fai colazione. PiÃ¹ tardi passerÃ² a vedere come stai e se ti saranno venute altre cose in mente ne riparleremo." E si congedÃ² da quell'alloggio con un sorriso.<br />
<br />
*Si, ne riparleremo... - pensÃ² la Alluso mentre Nil andava via - sempre che riuscirÃ² a sopravvivere alla battaglia*<br />
<br />
"Ma di che battaglia sto parlando? - disse Francesca ormai da sola - sto impazzendo..." ancora seduta sul letto, si portÃ² le mani al viso scuotendolo a destra e sinistra in segno di disperazione.<br />
<br />
"Ma di che battaglia sto parlando!" disse questa volta gridando e scagliÃ² con violenza contro il muro, la tazza della tisana della sera prima che ancora aveva sul suo comodino. Poi, per la prima volta da quando era tornata a bordo della Tokugawa, Francesca scoppiÃ² in lacrime.<br />
<br />
 <br />
<br />
Il Consigliere si era attardata fuori dalla porta dell'alloggio, sentendo piÃ¹ o meno chiaramente tutto quanto successo. Pensierosa, poi, prese il corridoio diretto in plancia, strada che perÃ² abbandonÃ² quasi subito:<br />
<br />
=^=  Consigliere Dertel a Comandante Ichbur =^=<br />
<br />
Il Comandante rispose immediatamente alla chiamata: =^= Qui Ichbur, mi dica Consigliere. C'Ã¨ qualche problema? =^=<br />
<br />
=^= No, Comandante, nessun problema. Volevo solo comunicarle che vorrei stilare un profilo psicologico accurato della Alluso per notare se ci sono differenze con la vecchia Alluso, poi vorrei condurre una ricerca r ho bisogno dei miei libri. Se c'Ã¨ bisogno di me, mi puÃ² trovare nei miei alloggi. Appena finito verrÃ² in Plancia. =^=<br />
<br />
=^= Faccia pure Tenente. La saluto. =^= il Primo Ufficiale tagliÃ² corto quella comunicazione, anche se in modo gentile.<br />
<br />
 <br />
<br />
USS Tokugawa - Laboratorio Scientifico - 18 Aprile - Contemporaneamente<br />
<br />
Carpenter si trovava nel suo laboratorio con Shnar, Girland ed il Tenente Lind. Avevano messo insieme tutte le tracce che erano state trovate fino a quel momento: il congegno, lo strano frammento biomedicale trovato nel turbo ascensore e i dati della comunicazione a bassa frequenza notati la sera prima.<br />
<br />
Il Dottor de Chirico aveva analizzato il frammento per tutta la notte cercando di stabilire se fosse parte una tecnologia utilizzata in medicina per curare una chissÃ  quale malattia, ma la sua ricerca non aveva dato risultati: quel frammento di colore nero opaco, a prima vista sembrava fosse un pezzo di un organo artificiale ma l'analisi accurata a cui lo sottopose il dottore, rivelÃ² che non si trattava di quello nÃ© di un qualunque altro congegno usato in medicina.<br />
<br />
"E se fosse una specie di impianto sottocutaneo che si attiva attivando la scatola nera?" Era cosÃ¬ che avevano chiamato il congegno che stavano studiando, per via della sua forma e per via del suo colore nero...<br />
<br />
"CioÃ¨, tu vorresti dire - Girlan rispose a Carpenter - che quando la nostra scatola nera si attiva, questa attiva  a sua volta la anomalia Meziane?"<br />
<br />
"Siii, e la scatola nera potrebbe essere attivata invece tramite una comunicazione a bassissima frequenza che normalmente i nostri sensori non capterebbero!" Juliette si intromise nella ricostruzione che stava nascendo...<br />
<br />
"Ok, secondo me potrebbe filare - riprese la parola Carpenter - ma a questo punto abbiamo tantissime altre domande a cui trovare risposta, sempre supponendo che le nostre intuizioni siano vere..."<br />
<br />
"GiÃ . Come ad esempio, come ci finisce quest'affare nel corpo della eventuale vittima? Meziane Ã¨ stato assimilato da questo congegno oppure quando si Ã¨ imbarcato sulla Tokugawa giÃ  ce lo aveva addosso?"  disse subito Juliette soffermandosi sul termine assimilato come a voler far notare che sÃ¬, aveva usato proprio quel termine, ma che non aveva nessuna relazione con l'assimilazione Borg... o almeno non fin a quel momento.<br />
<br />
"Certo, se questi impianti venissero innestati sulle vittime direttamente a bordo della nave, significherebbe che ognuno di noi potrebbe diventare una anomalia a sua volta..." disse il timoniere con un filo di voce.<br />
<br />
"Ok, adesso perÃ² non facciamoci prendere dal panico - disse Girlan - finalmente abbiamo delle basi da cui partire per sbrogliare questa maledetta matassa. E da qua dobbiamo partire!"<br />
<br />
"Il Tenente ha ragione - tagliÃ² corto Carpenter - dobbiamo metterci subito a lavoro. Come prima cosa riferiamo quanto scoperto al Capitano, io poi andrei in infermeria a parlarne con il dottore. Magari ha qualche idea biologica su questi innesti. A lavoro!" L'Ufficiale scientifico diede una bella carica ad i suoi colleghi e tutti si rimisero all'opera.<br />
<br />
 <br />
<br />
USS Tokugawa - Alloggio del Tenente Alluso - 18 Aprile - Ore 09:20<br />
<br />
Erano passate poco piÃ¹ di due ore da quando Francesca si era svegliata. La donna aveva passato gran parte di questo tempo a piangere come una ragazzina cercando di sfogare tutta la rabbia e la frustrazione che quella situazione le provocava. Ad un certo punto fu come immobilizzata da un mal di testa cosÃ¬ forte che la fece sobbalzare dall'angolino della stanza in cui si era rannicchiata e la fece gridare cosÃ¬ forte che le guardie fuori la sua porta si spaventarono.<br />
<br />
"AIIIIUTOOOOOOOOooo" fu il suo grido di dolore quando queste le bussarono alla porta per sapere cosa stesse succedendo.<br />
<br />
Le due guardie chiamarono subito Tenas che arrivÃ² nel giro di due minuti. Quando questo aprÃ¬ la porta si trovÃ² la Alluso per terra in ginocchio con le mani sulla fronte che si agitava come impazzita dal dolore. Dopo pochissimo arrivÃ² anche il consigliere.<br />
<br />
"Presto, teletrasportatela subito in infermeria!" GridÃ² il tenente Dertel.<br />
<br />
E quasi istantaneamente si attivÃ² il teletrasporto di emergenza che portÃ² la Alluso direttamente sul bioletto a lei dedicato in Infermeria. Il dottore non era neanche stato avvertito, ma si accorse subito dell'emergenza e si fiondÃ² alla gola della donna con una bella dose di sedativo.<br />
<br />
*Ma che diavolo Ã¨ successo...* e si mise subito a lavoro per capire cosa avesse attaccato quella poveretta.<br />
<br />
 <br />
<br />
USS Tokugawa - Ufficio del Capitano - 18 Aprile - Ore 09:30<br />
<br />
Il Capitano Tracey aveva ascoltato tutta la ricostruzione dei fatti che i suoi uomini avevano elaborato. Era rimasto fermo sulla sua poltrona per tutto il tempo con aria grave.<br />
<br />
"Quindi, mi state dicendo, che Ã¨ possibile che Meziane fosse stato infettato da questo affare, - disse Maximilian indicando il frammento scuro trovato nel turbo ascensore - direttamente a bordo della mia nave." Le mani incrociate davanti al viso nascondevano parte dell'espressione preoccupata di Tracey.<br />
<br />
"In pratica quindi, posso presumere, che chiunque tra noi puÃ² esserne colpito."<br />
<br />
A quelle parole, che lui stesso aveva detto poco prima, Shnar guardÃ² Carpenter.<br />
<br />
"SÃ¬, temo di sÃ¬ Capitano." Rispose questo.<br />
<br />
Tracey non fece neanche in tempo a riprendere la parola che fu interrotto dal suono del suo comunicatore<br />
<br />
=^= De Chirico a Capitano =^=<br />
<br />
=^= Qui Tracey. Che Ã¨ successo? =^= rispose questo lapidario.<br />
<br />
=^= Capitano la Alluso Ã¨ stata portata in infermeria in condizioni di emergenza. Ho fatto delle prime analisi e credo sia meglio che venga qua =^=<br />
<br />
=^= Arrivo. =^= a memoria quell'uomo non era stato mai piÃ¹ teso come in quel momento<br />
<br />
"Voi, venite con me. La Alluso Ã¨ in infermeria."<br />
<br />
 <br />
<br />
USS Tokugawa - Infermeria - 18 Aprile - Ore 09:36<br />
<br />
De Chirico stava lavorando sulla donna quando arrivÃ² il Capitano e tutta la squadra che stava da lui.<br />
<br />
"Capitano..."<br />
<br />
"Dottore - rispose Tracey con un sospiro profondo allo scopo di distendere i suoi nervi - che Ã¨ successo?"<br />
<br />
"Capitano, guardi qua. - Il dottore indicÃ² un' area del suo monitor dove si vedevano delle curve che salivano e scendevano. Non le faccio perdere tempo - De Chirico non voleva fare alterare ulteriormente Tracey cercando di fargli vedere cose che lui non sarebbe mai stato in grado di vedere -. Queste sono le curve delle sinapsi mnemoniche di Francesca. In poche parole, il forte mal di testa che l'ha portata qua quasi incosciente, dipende dal fatto che i percorsi neurali della sua memoria si stanno ricostruendo."<br />
<br />
"Vale a dire - si intromise Carpenter - che il Tenente sta riacquistando la memoria di questi due ultimi anni?"<br />
<br />
"E' esatto Tenente."<br />
<br />
 <br />
<br />
Spazio Eltek - In una localitÃ  imprecisata dello spazio tempo<br />
<br />
"Il nostro piano sta andando bene. La donna sta costruendo la sua memoria proprio come noi volevamo..."]]></description>
            <author>Tenente JG Shnar del Clan Atis </author>
            <pubDate>Fri, 30 Oct 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-10 Memories</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Albert K. Hair<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Tokugawa, Infermeria - 18 Aprile 2395, ore 09:45</b><br /><br />
Tracey, dopo la spiegazione di De Chirico, rimase qualche secondo immobile a fissare la donna sul lettino. Alcuni parametri vitali stavano pian piano normalizzandosi ma erano ancora fuori dalla zona di sicurezza. Quei secondi sembrarono quasi eterni. Per quei secondi l'atmosfera sembrava quella di un' olofotografia.<br />
Tracey, infine, infranse quella bolla di stasi dello spazio-tempo e si voltÃ² per uscire, non prima di aver ordinato al dottore di avvertirlo quando Francesca si fosse ripresa.<br />
Mentre lui e Carpenter stavano tornando al turboascensore Tracey, col suo solito fare deciso, si rivolse all'Ufficiale Scientifico: "Abbiamo due prioritÃ  mi pare: scoprire se effettivamente siamo tutti potenziali bombe e la provenienza della frequenza che attiva il congegno. La prima Ã¨ di vitale importanza, quindi voglio che ci lavoriate lei e Hair. All'altra possono lavorarci una persona indicata da Hair, con l'aiuto della sezione Comunicazioni."<br />
"SÃ¬, signore. Vado."<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Sala Macchine - 18 Aprile 2395, ore 11:12</b><br /><br />
Hair diede a Juliette l'incarico di collaborare con un componente della sezione Comunicazioni ma prima i tre cercarono di capire come essere sicuri di chi avevano vicino. La cosa piÃ¹ facile da fare era cercare la presenza del congegno nel corpo di ognuno. Sfruttarono il teletrasporto per fare una scansione a livello quantico di loro stessi ed escluderne la presenza. Una volta appurato questo si divisero i compiti.<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Infermeria - 18 Aprile 2395, ore 12:38</b><br /><br />
Francesca, finalmente, appariva serena. Era sempre sedata ma ora sembrava che non ce ne fosse piÃ¹ bisogno. Sembrava che i dolori che l'attanagliavano in precedenza si fossero sopiti.<br />
De Chirico aveva deciso, d'accordo con il Capitano, di lasciare che si risvegliasse per conto suo e vederla muovere gli occhi sotto le palpebre rasserenÃ² il suo animo.<br />
Il Consigliere aveva deciso di starle al fianco, per essere pronto quando si sarebbe svegliata.<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Infermeria - 18 Aprile 2395, ore 13:41</b><br /><br />
Lo fece circa un'ora dopo. Il Consigliere la fissÃ² intensamente e lei lo guardÃ² con aria quasi canzonatoria: "Ha dormito bene? SÃ¬, grazie Consigliere. Il suo mal di testa? Andato. Ok, ora possiamo saltare i convenevoli."<br />
"Visto che li abbiamo saltati, allora mi dica una cosa: il dottore ci ha descritto quello che dovrebbe essere stato una ricostruzione dei suoi ricordi. Che mi dice della sua memoria? Ci trova qualcosa di nuovo?"<br />
Francesca fece un'espressione strana, come se stesse ripensando a qualcosa, e poi disse: "Eltek."<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Infermeria - 18 Aprile 2395, ore 14:10</b><br /><br />
Appena il Capitano si liberÃ² si presentÃ² in Infermeria. Francesca volle condividere le sue impressioni e tutto ciÃ² che ricordava solo con Tracey.<br />
"Ora ricordo tutto." esordÃ¬ lei.<br />
Lui acconsentÃ¬ di tenere all'oscuro il resto dell'equipaggio ma solo per poco. Giusto il tempo di sedimentare tutto ciÃ² che lei gli aveva raccontato e pianificare eventuali azioni.<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Laboratorio Scientifico - 18 Aprile 2395, ore 16:36</b><br /><br />
"Ecco, dovrebbe essere tutto a posto." disse Hair a Carpenter.<br />
"SÃ¬, credo anch'io. Facciamo un test. Che area della nave vogliamo prendere in considerazione?"<br />
"Uhm..." Albert si corrucciÃ² un attimo. "Plancia, cosÃ¬ ci togliamo il pensiero?"<br />
"SÃ¬, direi che Ã¨ la soluzione giusta." concordÃ² John.<br />
"Avvio la procedura."<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Plancia - Contemporaneamente</b><br /><br />
Sulla console della postazione scientifica iniziÃ² a lampeggiare una spia. Il sottoposto di Carpenter notÃ² il problema e, prima di avvertire il Capitano, cercÃ² di capire da dove proveniva quella scansione che stava avvenendo. Quando capÃ¬ che arrivava dagli scanner del sistema di teletrasporto avvertÃ¬ Tracey con una certa inquietudine in corpo. Questi lo bloccÃ² con un gesto perentorio di mantenere la calma.<br />
"Tracey a Carpenter."<br />
=^=Qui Carpenter.=^=<br />
"Se le dico scanner teletrasporto lei che mi dice?"<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Laboratorio Scientifico - Contemporaneamente</b><br /><br />
Carpenter alzÃ¬ lo sguardo al cielo imprecando nella sua testa e scambiÃ² un'occhiata con Hair. Questi rispose allo sguardo e si scambiarono un sorriso.<br />
"Tutto ok, Capitano. Siamo io e Hair che stiamo effettuando un test. Non pensavo che Kortass si sarebbe allarmato cosÃ¬ tanto da disturbarla direttamente."<br />
=^=Capisco. La prossima volta sarÃ  meglio avvertire.=^=<br />
"SÃ¬, signore."<br />
Chiusa la comunicazione i sorrisi dei due si allargarono e John si coprÃ¬ il viso con la mano.<br />
"Ok, la scansione Ã¨ andata a buon fine. I risultati sono affidabili e soprattutto negativi." disse l'Ingegnere Capo.<br />
"Bene, passiamo alla Sala Macchine. Ci vorrÃ  un po' di piÃ¹ ma Ã¨ importante stare tranquilli."<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Sala Macchine - Contemporaneamente</b><br /><br />
Juliette e il Tenente Jenna Ellory erano intente a lavorare su un set di strumenti di ricezione quando arrivÃ² l'avvertimento di Hair che sarebbero state effettuate delle scansioni a livello quantico.<br />
Il set degli strumenti era stato calibrato precedentemente per ricevere e determinare la provenienza della trasmissione a bassissima frequenza rilevata nel precedente incidente.<br />
Collegarono la cablatura per inserire la strumentazione negli apparati di ricezione a la attivarono.<br />
"Ci dev'essere un'errore." ipotizzÃ² Ellory.<br />
"SÃ¬, credo anch'io..." rispose Juliette guardando il PADD di controllo. "Secondo la strumentazione c'Ã¨ una ricezione su quella frequenza ma dev'essere settato male il rilevatore perchÃ©..."<br />
Jenna interruppe bruscamente: "Non puÃ² essere! Dev'essere in arrivo una trasmissione!"<br />
"Hai ragione! Meglio dare l'allarme. Lind a Hair!"<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Laboratorio Scientifico - Contemporaneamente</b><br /><br />
"Qui Hair. Che succede?"<br />
=^=C'Ã¨ in atto una trasmissione sulla banda di frequenza che stavamo monitorando.=^=<br />
Appena sentito il messaggio John diede un'occhiata agli strumenti che monitoravano la scatola nera e vide che si era in qualche modo attivata. Pensava di averla schermata e resa inoffensiva ma evidentemente aveva piÃ¹ sistemi ridondanti di quanti lui e Hair avessero trovato.<br />
"In attivazione!"<br />
"Maledizione!" esclamÃ² Hair che poi contattÃ² subito il Capitano: "Hair a Capitano: la scatola nera si Ã¨ riattivata in seguito ad una trasmissione sulla frequenza che stavamo monitorando. La Plancia dovrebbe essere al sicuro, stiamo finendo di effettuare le scansioni in Sala Macchine per trovare il dispositivo."<br />
=^=Bene, Hair. Faccia il prima possibile. Allarme Rosso!=^=<br />
"Diamoci dentro!" disse a Carpenter.<br />
Le scansioni andavano avanti ma prima di concludere con la Sala Macchine arrivÃ² di nuovo una comunicazione da Lind. La voce era roca e affaticata. =^=Albert...=^= riuscÃ¬ a dire con un filo di voce. =^= Ãˆ Hark V'Tok. Mi ha aggredita pesantemente e ha ucciso Ellory. <br />
La squadra di sicurezza Ã¨ giÃ  qui.=^=<br />
"Impossibile!" disse Carpenter, "L'ho sottoposto a scansione poco fa!"<br />
"Cosa c'Ã¨ che non quadra?" si chiese Albert ad alta voce.<br />
"Il dispositivo deve per forza non essere completo prima che l'attivi la scatola nera. Dobbiamo cercare componenti suddivise. Tento di ricalibrare gli strumenti. Tu vai pure in Sala Macchine, ci sarÃ  bisogno di te."<br />
"SÃ¬, vado."<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Sala Macchine - Contemporaneamente</b><br /><br />
V'Tok, un tellarita di 120 kg, si era infilato non senza fatica in uno snodo tra i tubi di Jefferies che costeggiavano i condotti EPS sulla parete posteriore della Sala Macchine, la squadra di sicurezza lo stava tenendo d'occhio ma non interveniva.<br />
Ichbur arrivÃ² appena prima di Hair e si consultarono sul da farsi.<br />
"Io non saprei esattamente, ma dato che la situazione Ã¨ in qualche modo compromessa, potremmo trovare il modo di teletrasportarlo nel vuoto." suggerÃ¬ Albert.<br />
"Sarebbe bello poterlo interrogare..."<br />
"Ha ragione ma temo che il processo che si Ã¨ innescato sia comunque irreversibile. CosÃ¬, almeno, lo Ã¨ stato le altre volte." <br />
controbattÃ© Albert.<br />
"Ichbur a Capitano. Che ne pensa?"<br />
Il Capitano, che vedeva tutto dai visori della Plancia, non potÃ© fare altro che concordare con Hair per evitare, piÃ¹ che altro, nuovi feriti e danni troppo estesi.<br />
"Ok, ci penso io." Albert si mise alla console del teletrasporto presente in Sala Macchine, prelevÃ² il tellarita e lo mise ad 1 km dalla nave. MorÃ¬ prima che il processo si concludesse e l'esplosione mandÃ² in frantumi il corpo.<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Sala Riunioni - 18 Aprile 2395, ore 19:00</b><br /><br />
Nella sala erano presenti il Capitano e gli ufficiali superiori. Era presente anche Juliette che portava segni evidenti dell'aggressione subita: un braccio fasciato e alcuni punti sul viso. Tracey decise che fosse lei ad esporre per prima la sua relazione.<br />
"Nonostante la trasmissione fosse giÃ  in atto quando abbiamo attivato l'apparecchiatura, la routine di controllo ha completato le analisi e abbiamo un punto di origine della trasmissione. Sullo schermo ci sono le coordinate." la voce era ferma nonostante fosse ancora scossa dagli eventi e Albert la rassicurÃ² con uno sguardo fiducioso.<br />
"Bene, Tenente Lind, ottimo lavoro. rispose il Capitano, che passÃ² la parola a Carpenter.<br />
"Io e Hair siamo giunti ad una conclusione: il processo degli attacchi inizia con la trasmissione subspaziale, che attiva la nostra scatola nera. Dopo aver verificato che le normali procedure di isolamento si sono rivelate insufficienti, Ã¨ stata messa in una bolla di stasi per evitare che possa interagire in qualsiasi modo con l'esterno. La scatola nera attiva a sua volta il dispositivo biomedicale. Questo, perÃ², non Ã¨ giÃ  completamente formato nel corpo degli aggressori ma si assembla in qualche modo. Con gli scanner del teletrasporto stavamo cercando il dispositivo nella sua interezza, ora sappiamo di dover cercare alcune componenti. Avendo fatto la scansione completa di Hark V'Tok prima e dopo l'accaduto possiamo ora sottoporre tutti quanti alla ricerca dei componenti del dispositivo."<br />
"Bene, mettetevi al lavoro subito. Voglio che tutti siano sottoposti a scansione il prima possibile." ordinÃ² Tracey. "Numero Uno, che notizie dell'attentatore?"<br />
"Anche in questo caso abbiamo grosse lacune negli ultimi tempi. Sembra che sia stato inattivo, almeno per i registri della Flotta, per parecchio tempo." rispose quasi laconico Ichbur, che poi continuÃ² a snocciolare i dati del tellarita.<br />
Il Consigliere, mentre Peter stava concludendo la propria relazione, continuava a guardare Tracey sperando di incrociarne lo sguardo. Voleva che il Capitano condividesse ciÃ² che aveva detto Alluso. Il Capitano, mentre ascoltava Ichbur, lo guardÃ² e lo mise a tacere senza profferire parola. Si rivolse poi a tutti. "Carpenter e Hair, effettuate tutte le scansioni che ritenente di dover effettuare. Chi dovesse risultare positivo alle scansioni verrÃ  prelevato e messo in cella. Preparate un campo di forza speciale che possa contenere l'eventuale esplosione. Vi aiuterÃ  Tanas. Ichbur, prepari la nave e raggiungiamo il piÃ¹ in fretta possibile le coordinate indicate nel rapporto di Lind. Consigliere, continui a monitorare le condizioni di Alluso."<br />
"Se potesse dirci qualcosa di piÃ¹ al proposito..." azzardÃ².<br />
"No, al momento no." conluse brevemente. "Al lavoro."<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Alloggio di Hair e Lind - 20 Aprile 2395, ore 07:21</b><br /><br />
Juliette e Albert stavano facendo colazione. Si stavano scambiando opinioni sulle giornate precedenti. Lei si stava riprendendo dai traumi subiti: "Ãˆ stato orribile vedere come V'Tok si sia trasformato in un assassino, come abbia ucciso senza neanche una minima remora Ellory. Ne ho viste tante ma questi attacchi sono qualcosa di diverso."<br />
"GiÃ ..." bofonchiÃ² Albert. Anche lui non aveva ancora del tutto attuato quel cambio di passo che lo mettesse in pari con la nuova situazione. "Fortunatamente abbiamo individuato i tre che ancora avevano tracce del dispositivo nel proprio organismo. Anche se avevamo isolato la scatola nera non ero del tutto tranquillo."<br />
"Almeno tra un'ora saremo alle coordinate di invio del segnale e potremo cercare di capire chi c'Ã¨ dietro a tutto questo." concluse lei.<br />
"Te la senti di riprendere servizio?" chiese lui.<br />
"SÃ¬... SÃ¬, me la sento."<br />
Si scambiarono un bacio prima di uscire.<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Plancia - 20 Aprile 2395, ore 08:34</b><br /><br />
La nave era in orbita attorno ad un planetoide all'esterno delle orbite dei pianeti del sistema Gallethrax. Non c'erano pianeti abitabili nel sistema e neanche questo lo era. O, almeno, cosÃ¬ sembrava. Il segnale proveniva da un punto sulla superficie.<br />
"Numero Uno, che ne pensa?" chiese Tracey.<br />
"Direi che ci sia bisogno di una ricognizione sul luogo, con una navetta." rispose Ichbur.<br />
"Ho delle letture strane dal planetoide." informÃ² Carpenter.<br />
"Ok. Ichbur, prenda una navetta, la piloterÃ  Shnar. Si porti dietro Carpenter e Hair."<br />
<br />
<br /><b>Navetta - 20 Aprile 2395, ore 09:13</b><br /><br />
La discesa verso la superficie fu dolce e tranquilla. La sorpresa arrivÃ² a pochi chilometri dalla superficie. Il paesaggio scuro e brullo di un pianeta esterno cambiÃ² di colpo e la navetta si trovÃ² immersa nell'atmosfera rosata e calda di un'alba. Erano alla periferia di quella che sembrava un'immensa metropoli asiatica. Sembrava essere uscita da un'illustrazione fantascientifica terrestre della fine del Ventesimo Secolo. Era costruita con un materiale arancio, il tutto imbevuto nella luce diffusa dal sole che stava sorgendo.<br />
Erano sospesi a fianco di quella che sembrava una superstrada che arrivava ad un incrocio. A destra si proseguiva verso il deserto, a sinistra si tornava nella megalopoli.<br />
La navetta era molto bassa rispetto a questa superstrada e quindi non era per niente facile vedere quello che succedeva in strada. Decisero di alzarsi.<br />
Ad un certo punto videro un mezzo che sorpassava un camion fermo. Questo mezzo era un trasporto persone. L'autobus era diretto a sinistra, verso la metropoli.<br />
Shnar, nel frattempo, iniziÃ² ad avere difficoltÃ  a mantenere stabile la navetta. SvoltÃ² a destra con molta difficoltÃ . PassÃ² sotto il viadotto di quella superstrada e si ebbe la netta sensazione che si stesse per precipitare.<br />
Albert, quando iniziÃ² la discesa, pensÃ²: *Siamo spacciati!*<br />
Invece la caduta rallentÃ², come se i motori della navetta fossero finalmente riusciti a sconfiggere la gravitÃ . La navetta si adagiÃ² lentamente in una strada sottostante, nei sobborghi abbandonati della megalopoli.<br />
Shnar tentÃ² di riguadagnare quota ma si accorse che la navetta si muoveva solo in orizzontale. Decisero di trovare la via verso la superstrada ma il dedalo di strade che si dipanava davanti a loro era impossibile da risolvere.<br />
Alla fine Ichbur, dato che l'atmosfera risultava respirabile, ordinÃ² di fermarsi per capire se c'era qualche forma di vita e ricercare degli indizi per uscire da quella situazione.<br />
Il tutto era contornato da mura, ogni via entrava in giardini o quello che sembravano abitazioni. Decisero di fare base in uno di questi giardini.<br />
Quando scesero dalla navetta, perÃ², si accorsero che la vita vegetale in questa parte che sembrava dimenticata della cittÃ  cresceva ad un ritmo vertiginoso. Sembrava quasi formata da pixel tridimensionali. Si accorsero del pericolo troppo tardi. La vegetazione fioriva addosso a loro. Facevano appena in tempo a scrollarsi di dosso le fioriture che giÃ  ne nascevano di nuove. Chi si fermava qualche secondo a capire le strane forme vegetali rischiava di ritrovarsi sopraffatto dalle stesse.<br />
Cercarono di tornare subito tutti alla navetta ma si accorsero di una strana specie di scimmie che sembravano popolare questa parte fantasma della megalopoli, avevano aperto la navetta e la stavano occupando rovinando quello che potevano.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Albert K. Hair</author>
            <pubDate>Tue, 12 Jan 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-11 Un Guscio Vuoto</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=11</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Peter Ichbur<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Gerkoff - 17/04/2395 ore 16:00</b><br /><br />
Ichbur si trovava nella plancia della Gerkoff, Tanas alla postazione tattica faceva una diagnostica degli armamenti della nave e Svenson alla postazione del capo operazioni verificava lo stato degli altri sistemi. Nonostante le circostanze tragiche e misteriose questa situazione aveva qualcosa di eccitante, che riportava inevitabilmente la memoria ad antiche leggende di navi fantasma, agli istinti primordiali di qualunque esploratore. Riportare in vita una nave praticamente perduta e alla deriva, era qualcosa che appagava lo spirito profondo di Peter Ichbur, se non che le circostanze tragiche imponevano alla parte razionale della mente di rimanere concentrata e di soffrire per i propri compagni caduti.<br />
<br />
Girlan era riuscito a rimettere in funzione il motore ad impulso e l'energia di emergenza, quindi per il momento la nave era parzialmente operativa. <br />
Certo senza un nucleo di curvatura e soprattutto senza un equipaggio rimaneva pur sempre un guscio vuoto privato della sua anima, sembrava quasi di sentirla piangere: un animale agonizzante in attesa del suo momento.<br />
<br />
Forse perÃ², per questo animale agonizzante c'era ancora una speranza dopo tutto. Appena tornato sulla Tokugawa era sua intenzione chiedere al capitano Tracey di sacrificare una navetta per utilizzarne il motore a curvatura per portare al sicuro la Gerkoff, certo col motore a curvatura di una navetta avrebbero raggiunto velocitÃ  bassissime, forse curvatura 1, ma avrebbero comunque potuto raggiungere la stazione spaziale piÃ¹ vicina in attesa di soccorsi. Questa comunque era ancora un'ipotesi su cui stava meditando. Considerando la distanza tra questa posizione e la stazione spaziale piÃ¹ vicina curvatura 1 sarebbe servita a ben poco. Una navetta sola non avrebbe mai potuto fornire abbastanza energia da alimentare una nave di questo genere, forse sarebbe stato uno spreco di risorse.<br />
<br />
"Comandante i sistemi tattici della nave sono attivi, con l'energia di emergenza non possiamo utilizzare i phaser a meno di non rischiare gravi blackout in tutta la nave, ma i sensori sono operativi al 100% Su tutta la nave non si rilevano segni di conflitto a fuoco, Ã¨ come se semplicemente fosse stata spenta. E con lei tutto il suo equipaggio..."<br />
<br />
"Grazie Tanas, per cortesia faccia un'analisi degli assorbimenti energetici degli apparati della nave, voglio scoprire se ci sono dispositivi che non dovrebbero esserci. Dobbiamo capire come ha fatto la Gerkoff a ridursi cosÃ¬."<br />
<br />
C'erano troppe cose da fare e troppo tempo, Ichbur doveva assolutamente tornare sulla Tokugawa il prima possibile, non era per niente tranquillo dati gli avvenimenti recenti e la fine che aveva fatto la Gerkoff: tutti i sistemi sembravano essere stati spenti manualmente, e tutto questo rendeva la situazione ancora piÃ¹ inquietante. Sulla Tokugawa c'erano dei dispositivi in qualche modo coinvolti negli attacchi. Prima di qualunque azione era necessario trovarli e distruggerli. Portare la Gerkoff a contatto con altre persone o tecnologie federali, soprattutto se civili era escluso prima di averla messa in sicurezza. Il problema della Gerkoff era proprio questo, non si poteva lasciarla in mani federali per il momento, ma non era neanche in condizioni di difendersi, in caso di attacco sarebbe stata un problema.<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Plancia - 18 Aprile Ore 18:00</b><br /><br />
"Tracey a Vickram, Tenente, lo stato del teletrasporto della Gerkoff qual'Ã¨?"<br />
"Parzialmente operativo capitano, con l'energia di emergenza gli scanner sono mal funzionanti e i buffer di memoria non sono affidabili, non mi fiderei ad usarlo per trasportare persone"<br />
"Carpenter le sta per inviare delle specifiche, dovrete usare gli scanner del teletrasporto per identificare eventuali congegni di sabotaggio presenti a bordo. Anzi data la situazione direi sicuramente presenti a bordo, deve attivarsi immediatamente. Se avete problemi tecnici tenteremo di aiutarvi dalla Tokugawa"<br />
"Ricevuto capitano, ci mettiamo a lavoro"<br />
"Carpenter, invii immediatamente alla Gerkoff le specifiche della scansione appena effettuata sulla Tokugawa, se dobbiamo andare alle coordinate della trasmissione dovremo per forza portacela dietro, non possiamo ancora chiamare i soccorsi."<br />
"Capitano, non sarebbe meglio utilizzare i sistemi della Tokugawa per questa analisi?"<br />
"No tenente, voglio che i nostri sistemi completino l'analisi sulla nostra nave, il tempismo Ã¨ tutto, ma non possiamo partire prima di aver messo in sicurezza entrambe le navi"<br />
"Procedo capitano"<br />
<br />
"Ichbur venga nel mio ufficio"<br />
Il primo ufficiale sedette sulla poltrona nell'ufficio del capitano, mentre Tracey aveva giÃ  preso posto, l'aria era decisamente tesa. L'ufficiale sentiva quasi un clima da resa dei conti, erano rimasti preda di questi attacchi troppo a lungo, era ora di reagire.<br />
<br />
"Comandante, ho intenzione di portare la nave alle coordinate della trasmissione.<br />
Questo pone un grosso problema: la Gerkoff.<br />
Non possiamo lasciarla qui dato che abbiamo ricevuto ordine di prestare assistenza, ma non possiamo neanche chiamare i soccorsi. La maggior parte delle navi della flotta non Ã¨ al corrente di questa missione e del pericolo che potrebbe rappresentare, per come la vedo io abbiamo una sola alternativa: portare la Gerkoff con noi."<br />
<br />
"Devo concordare capitano, lasciarla qui significherebbe lasciarla in preda ai responsabili di questi attacchi"<br />
<br />
"Comandante, dato che ha eseguito un'analisi incrociata dei ruolini dei nuovi imbarcati, formi una squadra che possa rendere operativa la Gerkoff al meglio delle possibilitÃ , senza tuttavia lasciare sguarnita la Tokugawa. Se dobbiamo portarcela dietro bisogna che sia sicura e soprattutto che non sia una facile preda dei nemici."<br />
<br />
"La squadra di sbarco Ã¨ rimasta sulla Gerkoff e ha quasi terminato la riattivazione dei sistemi vitali per la nave, la sua potenza offensiva Ã¨ quasi nulla, i phaser sono inutilizzabili a meno di non causare cali di potenza che potrebbero compromettere il supporto vitale, invece siluri e sensori invece sono operativi secondo i normali parametri, e anche i motori ad impulso"<br />
<br />
<br /><b>USS Tokugawa, Plancia - 18 Aprile Ore 20:00</b><br /><br />
"Capitano tutto Ã¨ pronto, la Gerkoff Ã¨ sicura e conta su un piccolo equipaggio di persone fidate trasferite dalla Tokugawa che la manovreranno, al comando dei nostri a bordo c'Ã¨ il tenente Vickram, che Ã¨ il piÃ¹ alto in grado, al suo comando siamo pronti ad agganciarla con un raggio traente e partire"<br />
"Grazie numero uno, attivare"<br />
<br />
Le stelle sullo schermo visore della Tokugawa si tramutarono in centinaia di linee che scomparivano alla vista. Le due navi federali erano a curvatura e dirette a tutta velocitÃ  verso le coordinate da cui partivano questi attacchi.<br />
<br />
<br />
<br /><b>Sistema Gallethrax , Planetoide - 20 aprile ore 9:30</b><br /><br />
Alla visione della navetta completamente invasa da piante aliene e da strane forme di vita, che in un planetoide come questo non avrebbero dovuto neanche esistere lo spirito da guerriero di Ichbur si risvegliÃ². Era cresciuto studiando appassionatamente le storie della mitologia Klingon, e in questi momenti si sentiva quasi come un eroe di battaglia di quelle antiche leggende. Bisognava far valere l'onore della Tokugawa e del suo equipaggio, non contava altro. Questi erano i suoi sentimenti quando ordinÃ²: "Squadra, fuori i phaser dobbiamo farci strada verso la navetta!"<br />
<br />
La squadra di ricognizione obbedÃ¬ prontamente all'ordine del comandante iniziando a polverizzare le strane rampicanti che avevano invaso la navetta, il problema era che piÃ¹ ne disintegravano, piÃ¹ ne nascevano di nuove, peggiorando notevolmente la situazione.<br />
<br />
La cosa andÃ² avanti per qualche minuto, quando si rese conto che la situazione andava studiata meglio. "Fermi tutti!". Carpenter, che diavolo stanno facendo quelle cose?<br />
<br />
"Comandante credo che assorbano energia dalla navetta, e anche dai nostri phaser quando apriamo il fuoco, si comportano come dei veri e propri parassiti, questo in effetti spiega come possano esistere delle forme di vita del genere in un planetoide che non le potrebbe assolutamente ospitare"<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Peter Ichbur</author>
            <pubDate>Tue, 12 Jan 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>06-12 E' ora di chiudere i conti</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/tokugawa/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=5&amp;viewlog=12</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francesca Alluso<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Flashback - Luogo Imprecisato - 20 aprile 2395, ore 04.00</b><br /><br />
L'operazione era durata quasi sei mesi, ma forse erano finalmente sulla traccia giusta: quel planetoide in mezzo al nulla ospitava insperabilmente forme di vita. CiÃ² confermava le informazioni che erano riusciti ad estorcere con la forza ad un benzita troppo stupido per capire di aver sbagliato interlocutore su Alpha Centauri.<br />
Il contrammiraglio Steven Often fremeva d'impazienza nella sala tattica della USS Genesis NCC- 50355, una vecchia Excelsior refittata con standard operativi voluti dalla Intelligence.<br />
 <br />
Nella stanza attigua un'equipe di specialisti della Sezione Informatica dell'Ammiraglio Rexen stava finendo di bypassare il sistema che governava quel reticolato di piccole boe fluttuanti che galleggiavano inerti nell'orbita di quel planetoide in mezzo al nulla. Ogni boa comunicava con le altre dando vita ad un rudimentale quanto efficace reticolo di sicurezza. Qualsiasi nave si fosse avvicinata troppo sarebbe stata intercettata ed il sistema avrebbe messo in allarme chiunque si riparasse in quella che sembrava essere una vecchia stazione commerciale in disuso, garantendogli il tempo necessario per una rocambolesca fuga. Sempre che di commercio si potesse parlare, quasi sicuramente era contrabbando.<br />
 <br />
Gli avevano detto che sarebbe stata questione di minuti, poi avrebbe potuto dare il via agli incursori. Non vedeva l'ora.<br />
 <br />
<br /><b>Sistema Gallethrax  - USS Tokugawa - Ufficio del Capitano - 20 aprile 2395, ore 9:33</b><br /><br />
Maximilien Tracey varcÃ² la porta del suo ufficio come un ciclone, seguito con altrettanta velocitÃ  dal Dottor De Chirico che si affrettÃ² a premere il pulsante di chiusura manuale piuttosto di attendere quel paio di secondi necessari per quella automatica.<br />
 <br />
"Ha richiesto con urgenza un colloquio Dottore, ben sapendo che ho fuori quasi tutti gli ufficiali superiori e che sono in difficoltÃ  con quelle strane piante. Ho acconsentito solo perchÃ© mi Ã¨ parso molto agitato e non Ã¨ da lei. E' la precisione fatta persona, quindi mi illumini rapidamente che poi dobbiamo concentrare i nostri sforzi per tirare d'impiccio il Comandante Ichbur e gli altri."<br />
 <br />
"Presto detto, signore. Ho ultimato le autopsie sui 187 corpi ritrovati sulla USS Gerkoff. Tutti hanno subito modificazioni o tentativi di mutazioni genetiche. La maggior parte nel giro di questi quattro mesi, tranne il gemello della donna che ha tentato di fare esplodere la plancia ed un'altra decina fra uomini e donne che avevano al loro interno le componenti che abbiamo rilevato anche noi."<br />
 <br />
"Questo giÃ  lo sapevamo, quando gli elementi si assemblano su indicazione della scatola nera, c'Ã¨ qualcuno che fa booom.. si sbrighi De Chirico"<br />
 <br />
"Beh signore non proprio, la strategia attuata sulla Gerkoff Ã¨ stata differente rispetto a quella da noi. LÃ  le anomalie Meziane sono rimaste silenti, mentre da noi si sono attivate... come se sulla Tokugawa ci fosse una minaccia assente sull'altra nave."<br />
 <br />
"Lei afferma che potrebbero aver identificato il ritorno dell'Alluso?"<br />
 <br />
"Capitano non c'era bisogno, dopo la sua apparizione in plancia, si sono rincorse voci su fantasmi, maledizioni e ogni altra fesseria possibile ed immaginabile in ogni ponte della nave"<br />
 <br />
"A bordo puÃ² essere, ma se la scatola nera riceveva l'input che preparava le esplosioni da Gallethrax le loro non erano scelte suicide, ma cieca obbedienza ad un ordine... senza dimenticare che io non ho autorizzato alcun tipo di comunicazione personale, quindi la notizia non puÃ² essere uscita da questa nave"<br />
 <br />
"Ed ecco il problema signore, la notizia Ã¨ trapelata. Ho fatto controllare piÃ¹ volte i tre prigionieri messi in isolamento e ognuno ha un trasmettitore... non ha una struttura tipica, ma Ã¨ di tipo molecolare, in grado di inviare un segnale... di questo sono quasi assolutamente sicuro"<br />
 <br />
"Un segnale in grado di inviare informazioni codificate?"<br />
 <br />
"E' possibile... e qualcuno deve aver ordinato la nostra distruzione. Hanno cercato di far fuori gli ufficiali superiori con la pressione telepatica piazzando il disturbatore sul ponte degli alloggi ufficiali... quando il piano A ha fallito, hanno manomesso la plancia, infiltrato il tellarita in sala macchine, poi la donna pronta a far esplodere la plancia e Meziane che potenzialmente poteva girare ovunque inosservato... piÃ¹ quei tre"<br />
 <br />
Tracey si fermÃ² un secondo a riflettere e nel frattempo si mise ad osservare, quasi senza pensarci, attentamente il dottore... i suoi poteri empatici fecero il resto<br />
 <br />
"Cosa non mi sta dicendo?"<br />
 <br />
"Beh signore di questo non ne sono sicuro, tuttavia fra i tre prigionieri c'Ã¨ un dottore acamariano... pare abbia lavorato in un centro su Deneb Primo per cui ho verificato accuratamente il suo curriculum ed Ã¨ straordinariamente completo rispetto alle lacune degli altri dell'anomalia Meziane... e allora ho fatto un controllo... anche a bordo della Gerkoff c'era un medico acamariano con un curriculum impeccabile."<br />
 <br />
"Dove vuole andare a parare?"<br />
 <br />
"Non amo fare supposizioni Capitano"<br />
 <br />
"Lo so benissimo, mi basta un'idea, poi le darÃ² modo e tempo per confermarla... ora perÃ² si sbrighi"<br />
 <br />
"Come vuole... il dottore dal curriculum impeccabile sulla Gerkoff era il gemello della donna che voleva farsi esplodere in plancia. Quello che dalle mie autopsie aveva i segni piÃ¹ vecchi di mutazione... quello a cui meglio aveva attecchito... e da quanto mi risulta, a causa di un improvviso malore fatale all'Ufficiale Medico Capo della Gerkoff, era subentrato lui a comandare la sezione. E credo sia da allora che siano iniziate le operazioni clandestine"<br />
 <br />
"Operazioni clandestine?"<br />
 <br />
"Oh sÃ¬ mi scusi capitano, non gliel'ho ancora detto... sto facendo fare dei controlli al mio staff, ma le tracce di modificazioni genetiche risalgono al massimo a gennaio di quest'anno per la maggior parte del personale della Gerkoff di cui ho fatto l'esame autoptico. Precisamente da quanto secondo i registri di bordo, c'Ã¨ stato l'avvicendamento forzato come responsabile medico capo"<br />
 <br />
"Quindi mi sta dicendo che avrebbero seguito lo stesso iter anche da noi se non ci fosse stato un imprevisto o un problema da loro considerato di cosÃ¬ grave entitÃ  da decretare la nostra distruzione?"<br />
 <br />
"Per quanto non mi piaccia l'idea che mi volessero uccidere per assumere il comando della mia infermeria, credo di sÃ¬ signore... ma Ã¨ una teoria tutta da verificare e non sono a mio agio a formulare ipotesi non suffragate da prove concrete"<br />
 <br />
"A questo c'Ã¨ rimedio... informi Vikram di decrittare con urgenza i registri di bordo della Gerkoff... voglio sapere cosa ha impedito a quel folle di finire il suo lavoro"<br />
 <br />
Sul volto di De Chirico passÃ² un velo di imbarazzo, di cui Tracey si accorse con un attimo di ritardo<br />
 <br />
"GiÃ  lo sa?"<br />
 <br />
"No signore, ma ho una teoria e questa volta Ã¨ decisamente piÃ¹ ancorata a fatti concreti"<br />
 <br />
"Sputi il rospo dottore"<br />
 <br />
"Mancano circa dodici uomini all'appello del personale della Gerkoff... fra questi, in sala autopsie, non c'Ã¨ il loro capitano"<br />
 <br />
"Mallard? Non puÃ² essere lui artefice di questo carnaio De Chirico!" esclamÃ² spazientito Tracey<br />
 <br />
"Lo so signore, non intendevo quello... ma il Capitano Mallard Ã¨ stato un dottore nella sua carriera e sono pronto a scommettere che se qualcuno poteva accorgersi delle nefandezze del suo ufficiale medico, questo sicuramente Ã¨ stato Mallard"<br />
 <br />
"Addirittura pronto a scommettere? Mi sorprende.."<br />
 <br />
"E' stato uno dei miei insegnanti, anche se per poco tempo e ne conosco il valore... dalle sue pubblicazioni poi Ã¨ evidente che Ã¨ anche un ottimo anatomopatologo. Se uno piÃ¹ uno fa due, potrebbe aver spento lui volontariamente la Gerkoff, usando i suoi codici di accesso che non sono bypassabili in casi considerati critici per l'incolumitÃ  della nave"<br />
 <br />
"In effetti sarebbe compatibile con lo spegnimento manuale, quindi sostiene che abbia volontariamente ucciso quasi tutto il suo equipaggio per evitare un contagio letale?"<br />
 <br />
"Non era piÃ¹ il suo equipaggio, stavano per assumere il controllo della nave e lui potrebbe aver usato la nostra medesima strategia degli scanner teletrasporto, opportunamente modificati... avrebbe avuto bisogno di un ottimo esperto delle operazioni, ma Ã¨ plausibile... ed aver tentato la fuga con coloro che non avevano subito le indebite attenzioni dell'ufficiale medico"<br />
 <br />
Tracey si recÃ² alla sua scrivania, digitÃ² un paio di comandi ed aprÃ¬ una comunicazione privata e criptata... dopo qualche istante arrivÃ² la risposta:<br />
 <br />
=^= Qui Vikram Capitano mi dica =^=<br />
 <br />
"Vada a fare un controllo manuale dei gusci di salvataggio. Non proceda con l'automatico perchÃ© ritengo dia dei falsi positivi... se ho ragione ne dovrebbero mancare all'appello un paio"<br />
 <br />
=^= Posso sapere il perchÃ© signore? =^=<br />
 <br />
"De Chirico potrebbe aver capito cosa Ã¨ successo lÃ¬ a bordo... ma ci serve quanto prima una ricostruzione dei registri della Gerkoff... conto su di lei per entrambi i compiti"<br />
 <br />
=^= Roger =^=<br />
 <br />
Chiusa la comunicazione, Tracey si rivolse nuovamente a De Chirico:<br />
 <br />
"Ho un nuovo compito per lei dottore"<br />
 <br />
"Dica Capitano"<br />
 <br />
"DovrÃ  verificare tutti i curriculum vitae nostri e della Gerkoff e fare un controllo accurato. Voglio che suddivida tutte le recenti assegnazioni in base alla loro provenienza. Mi spiego meglio, voglio sapere chi ha dato l'ordine di trasferimento... per ognuno.."<br />
 <br />
"Crede che le anomalie Meziane siano state immesse a bordo da una stessa mano? Sarebbe sciocco non trova farsi rintracciare cosÃ¬ facilmente?"<br />
 <br />
"Non a caso sono sicuro che non troverÃ  nulla ad un primo sguardo... e per questo voglio che sia accurato come solo lei sa esserlo... al di lÃ  di chi ha redatto l'ordine esecutivo, a me interessa chi ci sta dietro.."<br />
 <br />
"L'ammiraglio responsabile?"<br />
 <br />
"Esattamente"<br />
 <br />
"Dubito che il contrammiraglio Crom possa aver volontariamente mandato dei sabotatori a bordo"<br />
 <br />
"Concordo con lei dottore, ma lui Ã¨ piÃ¹ un esperto approvvigionamenti piuttosto che addetto assegnazioni, quindi c'Ã¨ qualcun altro sotto... e voglio sapere chi Ã¨"<br />
 <br />
"Non sarÃ  facile, ma ci proverÃ² signore.."<br />
 <br />
"Grazie dottore, puÃ² andare"<br />
 <br />
<br /><b>Flashback - Luogo Imprecisato - 20 aprile 2395, ore 04.26</b><br /><br />
La USS Genesis varcÃ² il reticolato a pieno impulso, come un toro troppo a lungo legato che finalmente era riuscito a liberarsi dalla catena che lo imprigionava. Dopo pochi istanti, quattro navette lasciarono i suoi hangar e protette dalle armi della nave madre si diressero su diverse direttrici verso il loro obiettivo.<br />
 <br />
A guidarle una andoriana: il Capitano Arukisa. La sua fama era quella di donna dal carattere difficile e forte, facilmente infiammabile, ma dalla determinazione glaciale. Avrebbe portato a termine la missione, a qualunque costo. Non era stata precisamente la prima scelta del contrammiraglio Often, ma gli era stata raccomandata, in quanto ottima esecutrice e poco propensa a ragionamenti ad ampio spettro. E, in quell'occasione, aveva ragione il contrammiraglio Merak, meno si sapeva, meglio era per tutti. Ufficialmente era una missione di salvataggio della massima prioritÃ , tutto il resto era meglio tenerlo riservato.<br />
 <br />
Arukisa aveva suddiviso le sue squadre a seconda del compito che aveva loro affidato: i Bulls avrebbero usato la loro forza per sfondare le difese nemiche, col solo compito di tenerle impegnate; gli Zabathu avrebbero garantito il perimetro esterno, impedendo ogni via di fuga; i Redbats avevano il solo compito di salvare gli ostaggi mentre gli IceBores avrebbero coperto loro le spalle.<br />
 <br />
Nel giro di pochi minuti, tutte le squadre erano in posizione e Arukisa diede ordine d'attacco. Nel buio della notte, l'irruzione potÃ© contare sul completo effetto sorpresa. Le prima guardie furono abbattute ancora prima che fossero in grado di comprendere ciÃ² che stava accadendo.<br />
 <br />
Col passare dei secondi, tuttavia, accadde l'irreparabile: lo scontro divenne improvvisamente cruento. BastÃ² un segnale di pericolo lanciato a mezza bocca ed un tonfo giÃ¹ da un muro per far echeggiare urla di avvertimento e sirene d'allarme. I violenti scambi di colpi di phaser fra entrambe le parti furono solo l'inizio: man mano che le guardie si accorgevano di essere ridotte all'impossibilitÃ  di affrontare la superioritÃ  degli incursori, smettevano di lottare e nel giro di pochi secondi si facevano esplodere.<br />
 <br />
Qualcosa al loro interno si attivava ed i loro corpi si tramutavano in terribili bombe dalla deflagrazione potentissima in grado di generare una forza d'urto tale da sbalzare via gli incursori, rendendoli prede del fuoco incrociato.<br />
<br />
<br /><b>Sistema Gallethrax - USS Tokugawa - Alloggio di Francesca Alluso - 20 aprile 2395, ore 9:40</b><br /><br />
Il consigliere Dertel stava conversando con Francesca cercando di capirne i ricordi e di sfruttare ogni minima o parziale ammissione della donna.<br />
 <br />
"Spiacente Nil, ma non ti posso dire nulla... e non fare il furbo coi tuoi trucchi da psicologo"<br />
 <br />
"Dovresti confidarti con me, non sono trucchi, solo io ti posso aiutare a tornare in servizio.."<br />
 <br />
"Certo solo te e legioni di psicologi, psichiatri e consiglieri di ogni mondo conosciuto federale che mi vorranno come cavia umana" sbottÃ² lei con un sorriso divertito<br />
 <br />
"Beh inizia con me no? Agli altri penseremo dopo... non ti basto io? Sono cosÃ¬ brutto?" reagÃ¬ ammiccando lui continuando quel gioco di battute per cercare di entrare nella psiche, cosÃ¬ terribilmente affascinante e misteriosa, della donna<br />
 <br />
Furono interrotti all'improvviso dall'ingresso dei due piantoni sempre a guardia dietro la porta.<br />
 <br />
"Non vi ho chiamati ragazzi, niente servizio in camera... siamo a posto grazie" esclamÃ² Francesca strappando un sorriso divertito a Dertel<br />
 <br />
"Veramente abbiamo l'ordine di scortarla... ehm no mi correggo... l'ordine, anche se non lo capisco, Ã¨ di accompagnarla in plancia signora"<br />
 <br />
"Ordine di chi?" domandÃ² Dertel, essendo l'unico responsabile circa la salute psicofisica della donna<br />
 <br />
"Ordine diretto del Capitano Tracey, signore. La presenza della donna Ã¨ richiesta con urgenza in plancia! Non so altro signore"<br />
 <br />
"Bene, visto che fra noi quattro, l'unica donna sono io, andiamo... a Maximilien non piace aspettare!"<br />
 <br />
Dertel era basito vedendo l'incedere di Francesca che con passo deciso si infilÃ² la parte superiore della sua vecchia uniforme e partÃ¬ a passo di carica verso i due addetti alla sicurezza... ma rimase letteralmente di sasso quando la donna gli stampÃ² un bacio sulle labbra sussurrando un grazie.<br />
<br />
<br /><b>Sistema Gallethrax - Planetoide - 20 aprile 2395, ore 9:42</b><br /><br />
"Al diavolo, scrollatevi queste piante di dosso e continuate a muovervi... piÃ¹ ci allontaniamo da questi giardini e piÃ¹ probabilitÃ  abbiamo di uscirne... dobbiamo raggiungere un posto sopraelevato e poi trovare una soluzione"<br />
 <br />
Ichbur stava perdendo la pazienza, adorava le soluzioni pragmatiche ed avere a che fare con un problema tanto banale quanto irrisolvibile era fonte per lui di grande fastidio... tanto grande quanto quei rami che crescevano a rapiditÃ  impressionante cercando di avvilupparsi attorno al suo corpo.<br />
 <br />
"Soluzioni Carpenter?"<br />
 <br />
"Comandante se non fossimo in un dannatissimo luogo sperduto, direi acqua... acqua e ancora acqua... piÃ¹ energia vogliono e piÃ¹ acqua diamo loro... prima o poi vanno in corto circuito"<br />
 <br />
"Aspetta che cerco una piscina in giro e ci buttiamo dentro.."<br />
 <br />
Hair non voleva essere sgarbato, ma il suo umorismo in quel frangente era pari a zero... la calura, le piante, l'idea di non rivedere piÃ¹ Juliette..<br />
 <br />
"Hai altre idee dunque?" chiese spazientito Carpenter<br />
 <br />
"No, ma ha qualcosa di strano questo proliferare... qualcosa di artificiale... come se.."<br />
=^= Come se fosse un programma olografico? =^=<br />
 <br />
La voce di Tracey fece capolino dai comunicatori<br />
 <br />
"SÃ¬" rispose ansante Hair "ma non ho tempo di verificare Capitano e non abbiamo abbastanza potenza di fuoco per generare una serie di emissioni di particelle a bassa frequenza in grado di disturbare la coesione olografica"<br />
 <br />
=^= Non pensavo a quello veramente, continuate a camminare e non voltatevi indietro. Tracey chiude =^=<br />
 <br />
<br /><b>Sistema Gallethrax - USS Gerkoff - 20 aprile 2395, contemporaneamente</b><br /><br />
 <br />
=^= Tracey a Vikram =^=<br />
 <br />
"Dica Capitano"<br />
 <br />
=^= Sono pronti i confetti? =^=<br />
 <br />
"Sistema missilistico pronto e operativo signore. Ho puntato alcune delle fonti energetiche celate sulla superficie che il mio vice, il signor Glasgow, mi ha fornito usando un particolare algoritmo. Posso agire immediatamente"<br />
 <br />
=^= E' sicuro del risultato? Sarebbe un ottimo inizio per iniziare la carriera seduto su una poltrona di comando =^=<br />
 <br />
"Nessuna certezza, ma alte probabilitÃ . Generando un blackout contenuto possiamo interrompere l'energia al programma olografico, facendo perdere potenza alle piante e permettendo all'away team di continuare la ricerca della fonte dell'emissioni dei segnali alle scatole nere.."<br />
 <br />
=^= Molto bene pronti al mio via... 3... 2... 1... =^=<br />
 <br />
KABOOOOOOOM<br />
 <br />
=^= VIKRAM!! =^=<br />
 <br />
"Non siamo stati noi signore... l'esplosione Ã¨ partita a circa cinque kilometri a nord est dalla posizione dell'away team... da quello che posso rilevare si sta propagando a tutte le fonti energetiche... bisogna portarli fuori da lÃ¬ prima che tutto collassi... non hanno piÃ¹ nulla da cercare ormai!"<br />
 <br />
<br /><b>Sistema Calliris  - USS Jefferson - Plancia - 20 aprile 2395, ore 10:02</b><br /> <br />
"Confermo letture sensori Capitano... tracce di curvatura della USS Tokugawa, non piÃ¹ vecchie di qualche giorno"<br />
 <br />
"Molto bene, aprire comunicazione protetta col contrammiraglio Merak"<br />
 <br />
Bastarono pochi istanti e sul visore principale fece capolino il volto del vulcaniano.<br />
 <br />
=^= Capitano Scock, mi dia buone notizie =^=<br />
 <br />
"La USS Tokugawa era operativa meno di tre giorni fa, sto per ordinare di entrare in curvatura e seguirne le tracce... direzione sistema Gallethrax"<br />
 <br />
=^= Notizie delle altre navi? =^=<br />
 <br />
"La USS Theseus, classe Intrepid, ha subito molti danni ma Ã¨ operativa... possono raggiungere solo curvatura 7 pertanto hanno rallentato rispetto alla nostra posizione. Ho inviato loro ordine di raggiungere e presidiare il sistema Calliris per sondare alcuni segnali che abbiamo individuato, ma che non abbiamo tempo di verificare"<br />
 <br />
=^= Che segnali Capitano? =^=<br />
 <br />
"Ci sono tracce relative alla USS Gerkoff. Pare sia il nucleo di curvatura inerte che Ã¨ stato espulso e riceviamo un debole segnale intermittente da una piccola luna"<br />
 <br />
=^= Sopravvissuti? =^=<br />
 <br />
"Plausibile e logicamente corretto, ma dopo la distruzione della USS Cimmeron e della USS Franconia ritengo di dover accelerare la ricerca della USS Tokugawa lasciando alla USS Theseus il compito di verificare"<br />
 <br />
=^= Concordo... a tal proposito Ã¨ stato diramato l'ordine di ingaggio. Se l'unitÃ  del Capitano Tracey dovesse non essere piÃ¹ nelle sue mani o del suo primo ufficiale Ã¨ autorizzato a... =^=<br />
 <br />
"Ho compreso Ammiraglio, nessun'altra nave deve sparire come la USS Vambrace"<br />
 <br />
=^= Corretto. Merak chiude =^=<br />
 <br />
<br /><b>Flashback - Luogo Imprecisato - 20 aprile 2395, ore 06.08</b><br /><br />
Il fumo degli scontri aleggiava ancora come un'ombra tetra sulle rovine della stazione. Fra gli attaccati, nessuno era sopravvissuto... fra gli attaccanti si registravano molte perdite.<br />
Ben piÃ¹ di quelle preventivate da una furente Arukisa che scaricÃ² la sua rabbia prima sui capisquadra, poi sui suoi uomini ed infine diresse la sua rabbia verso il contrammiraglio Often, reo di averle taciuto la veritÃ  ed ora finalmente giunto a portata di antenne.<br />
 <br />
Prima che potesse dire qualcosa di irreparabile, ci fu un urlo... seguito da molti altri di richiamo. Arukisa si vide sopravanzare dal contrammiraglio che di corsa si diresse verso la fonte di quelle urla. Quello che vide era agghiacciante... sangue e cadaveri ovunque... ma al fondo di alcune celle c'era un assembramento di uomini armati che circondavano colleghi inginocchiati intenti a svolgere alacremente un compito.<br />
 <br />
Steven Often si fece largo a spallate, fino a entrare nel cerchio protettivo messo su dagli incursori, seguito da un'irosa Arukisa.<br />
 <br />
A terra giacevano feriti e visibilmente provati due uomini e tre donne.<br />
 <br />
"Damien!" fu il grido liberatorio lanciato dal contrammiraglio Often<br />
 <br />
Il fratello maggiore dei Tracey si girÃ² verso l'amico con un sorriso debole... mentre con gli occhi lo invitava a farsi piÃ¹ vicino.<br />
 <br />
Often si inginocchiÃ² di fianco al suo omologo, mentre questi veniva rudemente sottoposto alle prime cure. Damien Tracey afferrÃ² debolmente il colletto del collega e gli bisbigliÃ²:<br />
 <br />
"Mastrers... tradito... mio fratello... pericolo.."<br />
 <br />
Steven sbiancÃ² in volto e lo stesso fu per Arukisa. Fu la seconda a riprendersi per prima dando l'allarme<br />
 <br />
"Comunicazione urgente al contrammiraglio Merak, massima prioritÃ , seclar 8.."<br />
 <br />
<br /><b>Sistema Calliris  - USS Theseus - Plancia - 20 aprile 2395, ore 15:01</b><br /><br />
"Ricevo segnale in alfabeto morse da una boa segnalazioni di un guscio di salvataggio"<br />
 <br />
"Riesce a decifrarlo?"<br />
 <br />
"Oh non Ã¨ difficile Comandante... Tre punti tre linee tre punti... Ã¨ il classico SOS... sta solo perdendo potenza, probabilmente le riserve energetiche della boa si stanno esaurendo"<br />
 <br />
"Plancia a hangar 1"<br />
 <br />
=^= Siamo pronti Comandante =^=<br />
 <br />
"Luce verde alle squadre da sbarco... squadre mediche pronte all'azione, teletrasporti di emergenza operativi... voglio essere immediatamente informata se ci sono sopravvissuti"<br />
 <br />
=^= Roger =^=<br />
<br />
Kathryn Bennett non era abituata a stare cosÃ¬ tanto seduta sulla poltrona di comando. Ci avrebbe dovuto fare il callo ora che il suo superiore era rimasto coinvolto nell'esplosione che aveva squassato la mensa ufficiali. Lei se l'era cavata con poco... una benda su un occhio, qualche costola incrinata, ma stava bene... pochi dei suoi colleghi potevano definirsi altrettanto fortunati.<br />
 <br />
In plancia erano quasi tutti gli ufficiali in seconda a governare il turno Alpha. Fortunatamente nessuno di loro era un neo imbarcato e poteva stare tranquilla, almeno finchÃ© non si fosse palesato qualche altro sabotatore. Per quello, in cuor suo, sperava che ci fosse qualche ufficiale superiore della Gerkoff fra gli eventuali sopravvissuti: avrebbe potuto illuminarla su come rendere sicura quella che ora era diventata la sua nave.<br />
 <br />
Delle sette unitÃ  che si erano avventurate in quella caccia, solo l'altra Intrepid-class, la Jefferson, non aveva avuto problemi: l'unica a non aver avuto imbarchi prima della partenza. Non avrebbe dovuto nemmeno prendere parte all'azione, ma era tornata in anticipo ed era stata precettata.<br />
 <br />
Le altre... beh le altre erano state meno fortunate: due distrutte, due scomparse ed una che ostinatamente continuava a ignorare le richieste perentorie di fare rapporto. Conosceva il Capitano Tracey e le avevano raccontato piÃ¹ volte della sua testaccia dura e sapeva che l'unico che poteva reggere a lungo quel gioco del silenzio era lui, quindi era convinta, cosÃ¬ come lo erano al Comando di Flotta, che la Tokugawa fosse operativa e seguisse una traccia. Da lÃ¬ l'urgenza massima imposta alla Jefferson per portare aiuto alla piÃ¹ piccola unitÃ .<br />
 <br />
A lei ed alla sua nave incerottata, invece era stato ordinato di far luce sulla Gerkoff... una missione impossibile... il nucleo pareva espulso volontariamente, non dava segni di manomissione o di espulsione critica dovuta a danni collaterali.<br />
 <br />
=^= Navetta Delphi a USS Theseus =^=<br />
 <br />
La comunicazione arrivÃ², ma la Bennet non la sentÃ¬<br />
 <br />
=^= Navetta Delphi a USS Theseus =^=<br />
 <br />
Al secondo richiamo, Kathryn si destÃ² dai suoi pensieri<br />
 <br />
"Dica Tenente"<br />
 <br />
=^= "Navetta Delphi cambia nome in codice da Navetta Delphi a USS Gerkoff! E' con piacere che le annuncio che abbiamo il Capitano Mallard a bordo signora =^=<br />
 <br />
Una sorta di entusiasmo silenzioso scoppiÃ² in plancia: numerosi volti prima pensierosi e tristi ora sfoggiavano nuovamente un sorriso... quello del Comandante Bennet non faceva eccezione<br />
 <br />
"Come sta?"<br />
 <br />
=^= Disidratato, insiste su una teoria che ripete quasi di continuo, ma Ã¨ vivo signora e..bzz..bzzzzz... =^=<br />
 <br />
"Tenente? Che succede?"<br />
 <br />
=^= Sono Mallard! Scansioni... equipaggio... con specifiche... teletrasporto... consolle navetta... faccia arrestare chi positivo... si assicuri che sia impossibilitato a nuocere alla nave!! =^=<br />
 <br />
La voce del vecchio capitano era affannata, roca, disperata e ciÃ² spaventÃ² Kathryn che si mise subito all'opera.<br />
 <br />
Nel giro di venti minuti, cinque membri della USS Theseus, impegnati nelle loro attivitÃ  quotidiane, furono sorpresi e abbattuti a colpi di phaser. L'ordine arrivato dalla plancia era stato<br />
 <br />
"Nessun stordimento e al diavolo la corte marziale!"<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Flashback - SOL III - San Francisco - Quartier Generale della Flotta Stellare - Ufficio del Vice Ammiraglio Mastrers - 21 aprile 2395, ore 13.49</b><br /><br />
Due squadre di sicurezza coi phaser in pugno fecero irruzione nel corridoio P135, isolandolo dal resto del complesso tramite un campo di forza contenitivo.<br />
In pochi secondi arrivarono nell'ufficio segreteria dell'ammiraglio, ove furono bloccati da uno zelante attendente:<br />
 <br />
"Non potete entrare qui! Non so chi vi abbia fatto entrare. Uscite immediatamente!"<br />
 <br />
"Abbiamo l'ordine di arresto per Mastrers, si faccia da parte Tenente"<br />
 <br />
"Nessuno ha l'autoritÃ  per porre sotto arresto un ammiraglio, se non per altro tradimento! Non so chi siate voi qui ma vi intimo di andarvene o la pagherete cara"<br />
 <br />
Mentre parlava, da una porta laterale si fecero avanti tre figure con fare intimidatorio, probabilmente guardie del corpo... a giudicare dall'aspetto nemmeno della miglior specie.<br />
 <br />
Non appena la sicurezza si accorse delle armi nascoste dalle guardie del corpo ci fu un repentino aumento della tensione, con accuse reciproche ed intimidazioni  vicendevoli di deporre le armi.<br />
 <br />
Su tutto spiccavano le urla dell'attendente che con una voce stridula cercava di imporre la propria autoritÃ .<br />
 <br />
Dopo qualche istante, ci fu un bagliore accecante seguito da un rombo tremendo: l'esplosione partÃ¬ dall'ufficio privato di Mastrers e spazzÃ² via ogni forma di vita fino al campo di contenimento approntato dalla sicurezza.<br />
 <br />
Altrove, Uffici del delegato Alan Caulfield - 29 aprile 2395, ore 12.58<br />
In piedi con le spalle rivolte alla grande vetrata che dava sulla cittÃ  sottostante, mentre un brivido freddo scendeva lento lungo la sua colonna vertebrale, Alan Caulfield diede ordine al suo attendente, un giovane guardiamarina dall'aria ansiosa, di attivare la comunicazione criptata.<br />
 <br />
Sui due grandi monitor che dominavano la parete opposta alla sua scrivania, comparvero due volti: il faccione rubicondo col naso a patata dell'Ammiraglio Hank Vitelyus con quell'aria da bue grasso che faceva da contraltare all'esile figura dell'alto umanoide dinoccolato, dalle lunghe membra biancastre e dagli occhi vitrei con una perfida espressione disegnata sulla bocca filiforme.<br />
 <br />
Caulfield piantÃ² i suoi gelidi occhi azzurri su entrambi prima di sistemarsi nervosamente i pochi e untuosi capelli biondi che ancora faticosamente resistevano sulla sua fronte. Stava cercando di darsi un contegno. Dopo la fine di Mastrers, temeva toccasse a lui e voleva giocarsi bene tutte le sue carte.<br />
 <br />
Per quello aveva preteso quell'incontro... per dimostrare di essere ancora utile, ma non lo fecero parlare: prima ancora di aprire bocca, vide spuntare dal proprio petto la punta di un pugnale. Il giovane guardiamarina gli aveva trapassato il cuore da parte a parte colpendo rapido alle sue spalle. Alan si accasciÃ² rovinosamente e presto per lui ci fu solo il buio.<br />
 <br />
=^= Ottimo lavoro ragazzo... Caulfield ha commesso il suo ultimo errore =^= esordÃ¬ Vitelyus<br />
 <br />
"Ogni traccia Ã¨ stata cancellata. NeoGenesis Ã¨ ancora sicura" rispose il giovane<br />
 <br />
=^= Molto bene Numero Zero =^= interloquÃ¬ l'umanoide<br />
 <br />
"Debbo ancora occuparmi dell'altro problema... l'interferenza apparsa sulla USS Tokugawa"<br />
 <br />
=^= A tempo debito. I pidocchi federali ora sono all'erta, continueremo con le nostre ricerche in silenzio... al momento opportuno colpiremo =^=<br />
 <br />
"Alla Rinascita!" intonÃ² il giovane umano<br />
 <br />
=^= Alla Rinascita =^= esclamarono in coro Vitelyus e l'umanoide prima di interrompere le rispettive comunicazioni<br />
 <br />
Dopo cinque minuti, l'intero complesso fu devastato da tremende esplosioni.<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francesca Alluso</author>
            <pubDate>Tue, 12 Jan 2016 08:00:00 +0100</pubDate>
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