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        <title>USS RAZIEL - Missione 09</title>
        <description>I diari di bordo della USS RAZIEL</description>
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            <title>USS RAZIEL</title>
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            <title>09-01 UNA CONFUSA SOLUZIONE</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=8&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francis &quot;Frank&quot; Moses<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Base Stellare K-4<br />
Ponte 5 - Alloggio del Capitano<br />
03 maggio 2399 - ore 18.41</b><br /><br />
"Diario del Capitano, data stellare 76336.38. Sono passati piÃ¹ di due mesi da quando abbiamo iniziato a cercare indizi sulla biotossina e siamo ancora al punto di partenza. Se c'Ã¨ realmente Jak'Al dietro a tutto questo, ci sta facendo girare per il quadrante come dei roditori termaliani dentro un labirinto scientifico. Come la vuole usare? Ne ha ancora a disposizione? Se abbiamo recuperato tutta la tossina, ha abbandonato il suo piano? E quelle casse muta forma cosa hanno a che fare con tutto questo? Ammetto che nonostante simuli sicurezza con i miei uomini, soprattutto con il mio Primo Ufficiale, questa mia incapacitÃ  di capire il piano di quel criminale mi sta portando via ogni certezza... ma non sono l'unico. Il Comandante Moses si aggira per Empireo come un lupo in gabbia, anche lui ha percepito che qualcosa ci sfugge... oppure ci stiamo concentrando sulla cosa sbagliata"<br />
 <br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta<br />
Centro elaborazione dati - Seclar 9<br />
10 febbraio 2399 - ore 18.00</b><br /><br />
Il cimitero dei dati. Quello era il luogo dove tutti i dati secretati venivano sotterrati per non essere piÃ¹ ritrovati... se non opportunamente cercati.<br />
L'uomo si deterse il sudore dalla fronte e collegÃ² il tablet ad un nuovo archivio iniziando a leggere decine di rapporti che, molto probabilmente, erano stati fatti sparire da molto tempo.<br />
Crimini di guerra, informazioni sensibili su mondi della Federazione, piani strategici per attaccare e conquistare pianeti alleati... quel luogo era la Santa Barbara della Flotta Stellare. Archivi che potevano valere tonnellate di latinum o scatenare una guerra civile in seno alla Federazione.<br />
"Dove siete... dove siete..." l'uomo passÃ² ad un nuovo archivio continuando la sua lenta ricerca. <br />
Si fermÃ² sbattendo gli occhi e tornÃ² indietro di un paio di pagine. <br />
"Ma certo! Che stupido a non averlo capito da solo!"<br />
 <br />
<br /><b>Base Stellare K-4<br />
Ponte 6 - Sala teletrasporto 2<br />
03 maggio 2399 - ore 21.00</b><br /><br />
Le luci del teletrasporto illuminarono la sala per pochi secondi per poi tornare a livelli accettabili. <br />
Wood saltÃ² letteralmente addosso alla compagna come un festoso cucciolo terrestre.<br />
"Andiamo Alexander ci siamo visti solo una settimana fa!" lo rimproverÃ² Elaina senza perÃ² lasciarlo andare. I due si guardarono negli occhi per alcuni secondi per poi venir interrotti da un grugnito.<br />
"Mmpf... quando avete finito con le smancerie, c'Ã¨ gente che vi aspetta.." borbottÃ² Moses con fare burbero "Non si sarÃ  portata dietro anche le pesti vero?" aggiunse con un timbro quasi di speranza nella voce.<br />
"Su una base segreta della Flotta Stellare in balia di pessimi Comandanti brontoloni?" rispose la dottoressa sollevando un sopracciglio "Lo sa che uno dei due ha iniziato a lanciare minacciose occhiatacce da quando lei Ã¨ venuto a trovarci il mese scorso? Sa a malapena sbrodolare, ma lo fa con un cipiglio molto minaccioso."<br />
"Isabella?" chiese Moses con finto tono indifferente.<br />
"GiÃ ... e sembra aver preso il controllo sul fratello" rispose Elaina sorridendo nel vedere lo sguardo soddisfatto dell'uomo.<br />
"Sapevo che quella mezza calzetta aveva del carattere. Bene, muovete il culo voi due, vi stanno aspettando!"<br />
La loro destinazione fu l'area ricreativa destinata all'equipaggio sul ponte 19: un enorme salone adibito a punto di ritrovo e socializzazione.. nonostante fosse un base segreta, infatti, era indubbia l'importanza e la necessitÃ  di un luogo dove gli uomini e le donne del progetto potessero distrarsi e svagarsi. <br />
La Grotta, come veniva normalmente chiamato quel luogo poichÃ© si trovava nel pilone centrale della struttura, era gremito di gente: Empireo dava il bentornato ad un membro della sua famiglia.<br />
"Elaina, tutto bene a casa?" chiese Hazyel sorridendo.<br />
"Tua madre Jocelyn Ã¨ la cosa migliore che poteva capitarci... non ho mai conosciuto nessuna che rappresenti cosÃ¬ alla perfezione il termine mamma" rispose la dottoressa con una punta di rammarico. <br />
Lasciare i suoi figli ad un'altra donna per seguire il suo dovere era stato molto difficile, soprattutto lasciarli ad una donna che sembrava molto piÃ¹ brava di lei.<br />
"Anche Jocelyn ha i suoi difetti, ma Aitlyn la metterÃ  un freno. Fra qualche tempo vedremo come organizzarci, per il momento Risa sarÃ  un bel luogo dove crescere.<br />
Elaina strinse la mano del suo Capitano come gesto di ringraziamento per poi lanciare un'occhiata a Victoria <br />
"A proposito di Aitlyn, la tua madrina vorrebbe sapere quando ti deciderai a fare un figlio anche con una certa persona" <br />
Victoria e Hazyel si distanziarono di un mezzo passo e la Dottoressa esplose in una risata afferrando il Consigliere di Empireo e portandoselo via, lasciando un confuso Capitano da solo.<br />
<br />
<br /><b>==FLASCHBACK==<br />
Cargo minerario Perseo<br />
Ponte 2 - Cabina equipaggio<br />
12 aprile 2399 - 15.20</b><br /><br />
=^=Ci vorranno almeno due settimane per arrivare alla base della Flotta Stellare... non capisco perchÃ© vuole andare lÃ¬. In quel posto non c'Ã¨ niente=^=<br />
"Non sono affari suoi... ho pagato abbastanza per arrivare alla Stazione K-4. mantenga una velocitÃ  da crociera e non attiri l'attenzione"<br />
=^=Come preferisce... aspetti. C'Ã¨ qualcosa che non...=^=<br />
L'esplosione fece vibrare il cargo scaraventando a terra l'equipaggio. Qualcosa simile ad un allarme iniziÃ² a risuonare sulla nave scatenando il panico.<br />
"Che sta succedendo? Capitano!" Nessuna risposta.<br />
L'aria fuori dalla cabina puzzava di metallo e terra, scintille cadevano praticamente ovunque e le luci di emergenza parevano sul punto di spegnersi da un momento all'altro.<br />
L'uomo attraversÃ² il corridoio principale tenendo il phaser con mano tremante, sbuffi di vapore condensato invadevano il cunicolo metallico rendendo l'atmosfera spettrale. La luce del teletrasporto lo accecÃ² per un attimo, poi i raggi stordenti lo abbatterono.<br />
 <br />
<br /><b>Base Stellare K-4<br />
Ponte 4 - Sala riunioni principale<br />
05 maggio 2399 - ore 14.20</b><br /><br />
Hazyel passeggiava attorno al tavolo tattico su cui era proiettata tridimensionalmente una mappa stellare del territorio federale. <br />
Luci simili a lucciole lampeggiavano ad intermittenza in punti diversi.<br />
"Quindi?" chiese Moses facendo un gesto con la mano al quale seguÃ¬ una rotazione della mappa.<br />
"Quindi non mi torna... che senso ha tutto questo? Jak'Al punta al potere... un virus che uccida tutta la popolazione di un pianeta non rientra nel suo modus operandi.. Quale utile potrebbe trarne?"<br />
"Ci sono un sacco di terroristi che potrebbero volere un virus del genere" rispose il Primo Ufficiale con una scrollata di spalle.<br />
"Forse, anche se le cifre potrebbero essere proibitive per molte di queste brave persone... perÃ² a questo punto mi chiedo: perchÃ© tutte quelle casse sparse per il quadrante Alfa e in mano nostra? PerchÃ© in pratica darle a noi?"<br />
Moses sollevÃ² le braccia per poi grattarsi la testa frustrato. "Lo so, non ha senso nemmeno per me!" esclamÃ² alzandosi.<br />
"Guarda qui..." Hazyel indicÃ² la mappa "Quelle casse sono sparse in ogni centro ricerca e base della Flotta Stellare. Non siamo i soli che le studiano e, fino a poco tempo fa, sapevamo solo che erano fatte di un materiale sconosciuto e che... beh, che erano casse. Ora sappiamo che quel materiale puÃ² cambiare forma se sottoposto a elettricitÃ  statica. Praticamente basta sfregare la mano su un maglione di lana per dargli energia"<br />
"E poi? Continuano a mantenere la forma di casse anche se abbiamo sfregato un sacco di maglioni di lana. Non c'Ã¨ stato nessun cambiamento" commentÃ² Moses facendo sparire la mappa stellare e riproducendo un modello tridimensionale di una delle casse.<br />
"Noi non ci siamo riusciti, ma possiamo dire lo stesso di Jak'Al? I suoi uomini, che ormai abbiamo appurato essere ovunque, addirittura fra le alte sfere della Flotta Stellare, possono trasformare le casse o parte di esse in qualcos'altro?"<br />
"PuÃ² essere... l'unica cosa che siamo riusciti a produrre Ã¨ polvere" ribattÃ© Moses con un grugnito e facendo spallucce<br />
=^=Plancia a Capitano=^=<br />
"Dica pure Tenente"<br />
=^=E' arrivato un messaggio per il Comandante Moses da un certo Guardiamarina Mauser=^=<br />
"Mauser? Non conosco nessuno con questo nome. Da dove proviene il messaggio?"<br />
=^=E' questa la cosa strana... viene dalla parte pubblica della nostra struttura=^=<br />
"In che senso?" chiese Moses<br />
=^=Come sa, non potendo mostrare a tutti la reale operativitÃ  della K-4, sul ponte 10 vi Ã¨ il Centro di Controllo Operazioni di Volo che, in caso di visite inaspettate, si trasforma in sala comando aperta al pubblico. Qualcuno Ã¨ riuscito a fare in modo che arrivasse una comunicazione registrata.. niente di strano se non fosse che non era una trasmissione standard, ma una probabilmente destinata alla vera plancia di Empireo... assieme al Comandante Mendel stiamo cercando di capire chi l'ha mandata e come ha fatto.. se ne stanno anche occupando gli uomini della sicurezza informatica dell'Ammiraglio Rexen che ha elevato il grado di stato d'allerta per possibile compromissione della nostra copertura=^=<br />
"Sentiamo il messaggio... e tenetemi aggiornato su quello che scoprirete." Hazyel lanciÃ² un'occhiata al suo Primo Ufficiale che sollevÃ² le spalle. Non aveva idea di cosa si trattasse.<br />
Dal comunicatore una voce sconosciuta iniziÃ² a parlare.<br />
=^=Sono il Guardiamarina Mauser del Centro di Elaborazione Dati della Federazione. Se ricevete questo messaggio vuol dire che sono stato catturato e, nel peggiore dei casi, ucciso. Spero catturato perchÃ© tirare le cuoia non sarebbe una bella cosa... mia madre si arrabbierebbe molto con me se mi facessi uccidere. E dire che non sono nemmeno un tipo che esce con gli amici... a dirla tutta non ho nessun amico tranne Percival. Percival Ã¨ il mio gatto... Ã¨ un soriano. Persino lui mi trova noioso immagino=^=<br />
Hazyel sollevÃ² un sopracciglio e Moses scosse la testa.<br />
=^=Ma sto divagando. Dicevo... se vi giunge questo messaggio, vuol dire che non sono in grado di bloccarne giornalmente l'invio e ciÃ² vuol dire che mi hanno trovato ed io sono nei guai... o peggio. Sarebbe brutto se fossi stato ammazzato=^=<br />
Moses alzÃ² gli occhi al cielo e sospirÃ² rassegnato.<br />
=^=In ogni caso, la soluzione del rompicapo delle casse sono le spore! Praticamente quelle casse... anzi i granelli di polvere, in cui si trasformano col passare del tempo, possono essere usati come apparecchi riceventi per rubare informazioni.. sappiamo entrambi che una sola persona Ã¨ tanto potente da portare avanti un piano di questa portata.. usando agganci anche dentro la Flotta Stellare.. si tratta di Jak'Al! Ormai non mi fido piÃ¹ di nessuno.. la contatto direttamente perchÃ© temo possano avermi scoperto e sapere che io so. E' risaputo il suo odio per quel criminale, quindi confido a lei questa mia scoperta.. io ci sono arrivato leggendo dei vecchissimi rapporti... so che non dovrei farlo, ma Ã¨ una specie di hobby, sono appassionato di storia ed adoro leggere i vecchi rapporti dei Capitani... Spero che i documenti che ho consultato vi siano ancora, cosÃ¬ potrÃ  leggerli anche lei, ma, conoscendo Jak'Al, credo avrÃ  pagato qualcuno per farli sparire... lei lo sa meglio di me.. comunque, da quanto ho capito, ha creato delle spore sintetiche che sfruttano la rete del micelio. Certo, non possono viaggiare come faceva la USS Discovery, grazie al motore a spore, ma, sfruttando la rete, possono ricevere ed inviare informazioni ovunque. L'Ammiraglio Spock aveva detto di tenerlo segreto, ma qualcuno deve aver parlato.. Si ricordi Moses! Le spore! Quelle casse sono ovunque.. e di conseguenza la polvere.. chi fa caso a un po' di polvere? Non mi stupirei se nell'ufficio degli Ammiragli ce ne fosse un bello strato... Comunque a grandi linee le ho spiegato tutto... spero di aver fatto il mio dovere. Ah... se non Ã¨ troppo disturbo, potrebbe salvarmi? Devo andare, il Cargo Perseo mi sta aspettando per portarmi su K4. Ma, a quanto pare, non ci sono mai arrivato=^=<br />
I due rimasero per qualche secondo in silenzio guardandosi.<br />
"Sta scherzando?" chiese Moses che vedeva distintamente le rotelle nel cervello del Risiano che ruotavano a velocitÃ  di curvatura.<br />
"Potrebbe aver ragione!" rispose il Capitano<br />
"Ragione su cosa? Motore a spore? Che diavolo Ã¨ un motore a spore?" grugnÃ¬ l'umano.<br />
Hazyel fece spallucce copiando il suo Primo Ufficiale.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francis &amp;quot;Frank&amp;quot; Moses</author>
            <pubDate>Sun, 19 May 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>09-02 SEGUIRE LE BRICIOLE</title>
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            <description><![CDATA[Autore: Tenente Atena &quot;Starscratcher&quot; Prince<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>==FLASHBACK==<br />
Base Stellare K-4<br />
Ponte 19 - "La Grotta"<br />
Area Ricreativa Equipaggio <br />
01 maggio 2399 - ore 01.34</b><br /><br />
Atena era seduta al bancone, in un angolo laterale, dando le spalle al chiacchiericcio diffuso.<br />
Quattro mesi in quella base non erano bastati a farla sentire a casa ed ancora si domandava se avesse fatto bene a lasciare il suo posto sulla USS Zen. E sÃ¬ che Georgij Zukov, il Vecchio come lo chiamava lei, aveva tanto insistito. Eppure, a parte con Victoria, non era riuscita a fare amicizia pressochÃ© con nessuno.<br />
*Ã¨ anche colpa tua sai?* la voce nella sua testa risuonÃ² con timbro freddo e duro come l'eco del ghiaccio che tintinnÃ² nel bicchiere mentre portava alla bocca un sorso di vodka Moskovskaya Osobaya del 2369: una brutta abitudine che aveva preso dal Vecchio.<br />
Atena si chiese se potesse essere vero. Lei aveva fatto diligentemente il suo lavoro, era andata a conversare con Victoria agli appuntamenti stabiliti ed aveva parlato coi colleghi. Cosa avrebbe potuto fare di piÃ¹?<br />
*magari non cianciare solo di lavoro* riprese la voce.<br />
GiÃ . Ma con chi?<br />
Atena si girÃ² attirata da un lungo e splendido acuto della Guardiamarina che aveva appena eseguito, impeccabilmente, un pezzo di incredibile difficoltÃ . <br />
Forse era quello il suo problema: doveva sempre analizzare, capire, ridurre a tecnica quella che, invece, era arte.<br />
Il suo sguardo si spostÃ² lentamente sui presenti che cominciavano ad applaudire. <br />
Tra le facce, piÃ¹ o meno conosciute, riconobbe Fox, impossibile non ricordarsi il suo occhio e il suo braccio bionico, e Terr; il capo della sicurezza aveva un che di familiare, ma non riusciva a ricordarsi dove lo avesse giÃ  visto. <br />
Atena scrollÃ² la testa bevendo un altro sorso di vodka. <br />
La sagoma minuta del Comandante Mendel, accanto a Victoria ed al Capitano, attirÃ² la sua attenzione, soprattutto perchÃ© sembrava un groviglio di contraddizioni che le faceva da specchio. <br />
Come lei sembrava un pesce fior d'acqua.. eppure aveva amici, relazioni sociali e sembrava perfettamente inserita, anche ora che, evidentemente, stava parlando di tutto fuorchÃ© della magnifica musica che stavano ascoltando. <br />
Atena finÃ¬ il bicchiere di vodka e fece per voltarsi nuovamente, ma il suo sguardo venne intercettato da quello di Victoria che la invitÃ² ad unirsi a loro.<br />
Prendendo un lungo sospiro, la Prince si avviÃ² verso il tavolo.<br />
"Ah! Buonasera Tenente. Si sta divertendo?" domandÃ² Victoria allegramente "venga.. si unisca a noi"<br />
"Non vorrei disturbare..."<br />
"Nessun disturbo, anzi Ã¨ l'occasione per smettere di parlare di lavoro" disse scherzosamente Hazyel<br />
"Solo perchÃ© mi avete interrotta voi sul piÃ¹ bello" esclamÃ² ridendo la Capo Operazioni con un sorriso<br />
"E certo.. difatti il funzionamento dei nuovi protocolli di scarico dei dati del computer Ã¨ un argomento cosÃ¬ interessante..." le rispose ironicamente Victoria ridendo prima di far cenno alla Prince "Dai siediti..."<br />
"Va bene... ma solo per qualche minuto" disse lei sedendosi rigidamente<br />
"Non Ã¨ contro il regolamento divertirsi un po'. Anzi questa immobilitÃ  fa impazzire tutti. Immagino lei, Tenente, che Ã¨ un pilota come me" disse Hazyel con fare accomodante<br />
"PuÃ² dirlo forte Capitano" annuÃ¬ lei, mentre un sorriso, uno di quei rari e splendidi sorrisi di Atena, le appariva sul volto <br />
<br />
<br /><b>Base Stellare K-4<br />
Ponte 4 - Sala Riunioni Principale<br />
05 maggio 2399 - ore 14.30</b><br /><br />
"Comandante Mendel ha capito da dove Ã¨ arrivato il messaggio?" domandÃ² il Capitano Hazyel<br />
"SÃ¬, era allegato ad una comunicazione proveniente da Vulcano, ma sembra essere stato nella cache di invio per molto tempo prima di essere spedito. Un meccanismo di rinvio piuttosto ingegnoso. Non sono al momento riuscita a ricostruire la vera origine"<br />
"Mmpf... scaltro... ma non cosÃ¬ furbo da farla ad un criminale come Jak'Al" bofonchiÃ² Moses accigliato "Il povero Mouser mi sa che ha fatto la fine del topo, proprio come evoca il suo cognome"<br />
"In ogni caso, gli uomini dell'Ammiraglio Rexen hanno confermato che la copertura di Empireo Ã¨ intatta: il messaggio Ã¨ arrivato diretto a lei Comandante Moses, quindi nulla lascia pensare che Mouser potesse conoscere informazioni in grado di farci scoprire" concluse la Mendel<br />
"Il problema Ã¨ che non sappiamo che tipo di informazioni abbia" intervenne Terr "Direi che la nostra prioritÃ  Ã¨ ritrovarlo, possibilmente vivo, prima che chiunque lo abbia preso gli possa estorcere qualcosa"<br />
"Concordo con lei Comandante.. inoltre, sembra che sappia o ipotizzi fin troppe cose su Jak'Al e, data la natura delle informazioni che ci ha trasmesso, possiamo presupporre che sia stata proprio l'organizzazione contro cui ci stiamo muovendo ad averlo rapito, o peggio, ucciso. Qualche idea su come trovarlo?" domandÃ² Hazyel guardando i suoi ufficiali<br />
"SarÃ  decisamente complicato" disse Wood attirando su di sÃ© gli sguardi dei colleghi presenti "Anche sapendo che la meta finale Ã¨ la K-4 non possiamo sapere da dove Ã¨ partito realmente o quale rotta intenda intraprendere. Sempre che non decida di fare diversi scali in modo da far perdere le proprie tracce"<br />
"Al momento.. molto banalmente.. abbiamo ancora troppi pochi dati" concordÃ² la Mendel scoraggiata<br />
"Potrei avere un'idea, Capitano" intervenne Atena prendendo la parola timidamente per poi bloccarsi appena si rese conto che lo sguardo di tutti era puntato su di lei. <br />
La sua postura si fece impercettibilmente piÃ¹ rigida mentre la voce nella sua testa le dava una sferzata per intimarla di andare avanti con voce piÃ¹ salda<br />
"Ehm... Ã¨ vero.. i dati che abbiamo sono pochi, ma, secondo me, potrebbero bastare per darci quanto meno una possibile direzione. Sappiamo quando Ã¨ stato creato il messaggio?"<br />
"Ci stavamo giÃ  lavorando in effetti. Ho lanciato un nuovo programma di decrittazione proprio prima di venire qui" rispose la Mendel incuriosita<br />
"Con quel dato potrei provare a individuare l'ultima posizione del Guardiamarina Mouser sulla base di alcuni parametri...ma avrÃ² bisogno del laboratorio di Astrometria" disse la Prince rivolta al Capitano<br />
"Se ne occupi subito, ponte 27" disse Hazyel alla giovane per poi indicare il Capo Operazioni "Comandante Mendel, la assista: ci serve un punto di partenza"<br />
Atena si alzÃ² con posa marziale e salutÃ² i presenti con un cenno del capo, seguita dalla piÃ¹ minuta Sarah.<br />
Hazyel riprese la parola "Comandante Moses voglio la Raziel pronta a partire entro trenta minuti. Signor Terr si assicuri che i sistemi d'arma siano in perfetta efficienza. Comandante Wood voglio che analizzi quella polvere alla luce di quanto ci ha detto il Guardiamarina Mouser nel suo messaggio e che mi spieghi cosa Ã¨ una rete di micelio. Comandante Tarev, cerchi di procurarsi la cartella medica del Guardiamarina ed ogni tipo di informazioni che puÃ² trovare sul database della Flotta, contatti l'Ammiraglio Rexen se necessario, ma dobbiamo sapere tutto su di lui. In libertÃ "<br />
<br /><b><br />
Base Stellare K-4<br />
Ponte 27 - Laboratorio di Astrometria<br />
05 maggio 2399 - ore 14.45</b><br /><br />
Respirando per mantenersi calma, conscia dello sguardo della Mendel su di lei, Atena muoveva rapida le mani sulla consolle di comando dello schermo. Sul grande visore astrometrico impostÃ² una mappa della galassia centrata sulla posizione della Base K4.<br />
"Comandante, ha trovato quei dati?" domandÃ² guardando stupita la rossa che, seduta per terra, stava armeggiando su un pad mentre Cippy crepitava e sbuffava sibili.<br />
"Ci sono quasi... sto decriptando il file sorgente del messaggio e, con un po' di fortuna, dovrei trovare la data di creazione, sempre che non l'abbia deliberatamente cancellata. Comunque puoi darmi del tu se vuoi..." disse Sarah senza alzare la testa. "SÃ¬ Cippy ho giÃ  provato con quell'algoritmo"<br />
"Se non la prende come un'offesa preferirei continuare con il lei" le rispose Atena a disagio. Poi, dopo un momento di silenzio, la sua curiositÃ  prevalse sulla sua timidezza e riservatezza "Comandante.. ma lei comunica in binario?"<br />
La Mendel alzÃ² lo sguardo "sÃ¬ Cippy parla soltanto in binario, come avrÃ  forse intuito dai rumori e.."<br />
"Veramente Ã¨ perchÃ© l'ho studiato..."<br />
"Ora sÃ¬ che sono sorpresa" disse Sarah continuando a fissarla. <br />
Atena, a disagio, distolse lo sguardo rapidamente venendo salvata da due sibili di Cippy che segnalavano la fine delle ricerche.<br />
"Siamo fortunati, secondo il log del file, questo messaggio, pervenuto in canale sub spaziale non prioritario partito dal Centro dati di Vulcano, Ã¨ stato creato... uhm... ventiquattro giorni fa.. "<br />
"Dunque, come ha detto lui stesso, ha creato un messaggio che voleva farci avere nel caso non fosse arrivato di persona.. probabilmente dev'essere  partito all'incirca lo stesso giorno o, al limite, il giorno prima della creazione di quel messaggio."<br />
"SÃ¬, mi sembra una logica supposizione" convenne Sarah seguita da un crepitio di accordo di Cippy.<br />
"Quindi possiamo indicare come data di partenza ventiquattro giorni fa. Noi ci troviamo qui, all'imboccatura della Macchia di Rovi. Computer, visualizza a raggiera, a seconda della velocitÃ , la posizione di partenza di astronavi ponendo al centro della sfera la base K4. Escludi navi che viaggiano al di sotto di curvatura 4 e sopra curvatura 7"<br />
"PerchÃ©" domandÃ² il Capo Operazioni<br />
"PerchÃ©, a velocitÃ  superiori in direzione della base, ritengo che i sistemi di sicurezza l'avrebbero dovuto segnalare.. e cosÃ¬ non Ã¨ stato.. oltretutto, se non erro, nessuna nave della Flotta Stellare risulta scomparsa, quindi il nostro Guardiamarina viaggiava quasi certamente su un vascello privato" <br />
Lo sguardo curioso della Comandante Mendel la spinse a continuare con piglio tecnico "raramente vascelli privati o mercantili superano curvatura sette per ottimizzare i consumi di antimateria".<br />
Dopo tanto tempo, Atena poteva finalmente applicare gli insegnamenti del corso di Ricerca e Salvataggio "invece, sotto curvatura quattro, sarebbe stato su una nave troppo lenta per poter portare informazioni cosÃ¬ preziose come quelle che il Guardiamarina riteneva di aver scoperto"<br />
Mentre parlava, sullo schermo si crearono delle sfere tridimensionali concentriche, di colore diverso per ogni decimo di curvatura, con indicazione delle velocitÃ  relative.<br />
"Bene, escludi le rotte impossibili per effetto delle interferenze della Macchia di Rovi e quelle troppo lontane da rotte commerciali."<br />
I cerchi colorati vennero ridotti ad uno spicchio<br />
"Computer controlla i piani di volo con partenza da basi federali sulle direttrici possibili"<br />
"PerchÃ© solo quelle?" domandÃ² nuovamente Sarah<br />
"Questo Ã¨ un salto logico abbastanza azzardato lo ammetto, ma, a meno che il Guardiamarina Mouser non abbia preparato una serie di scali per far perdere le proprie tracce, deve essere giocoforza partito da basi o porti federali"<br />
"Uhm.. considerando che Ã¨ sparito, vuol dire che le tracce non le ha fatte perdere troppo bene"<br />
"Esattamente"<br />
Dopo qualche secondo, apparvero dieci possibili rotte dirette alla base K4<br />
"Escludi le navi della Flotta Stellare"<br />
Rimasero tre rotte<br />
"Identifica"<br />
=^=Nave da trasporto Mollet, in rotta da Barzan a Nausicaa. Nave da trasporto Maers, in rotta da Fesarius ad Archanis in spazio Klingon. Cargo Minerario Perseo, in rotta da Sauria ad Elora=^= citÃ² la fredda voce del computer illuminando di colori diversi le tre rotte.<br />
"Computer, individua gli ultimi rilevamenti sui sensori a lungo raggio dei punti di ascolto"<br />
=^=Nave da trasporto Mollet, ultima posizione nota in prossimitÃ  del settore Lorillia, rilevato a curvatura 6.5. Nave da trasporto Maers, ultima posizione nota in prossimitÃ  del settore Bre'el, rilevato a curvatura 6.8. Cargo Minerario Perseo, ultima posizione nota in prossimitÃ  del settore Orion, rilevato a curvatura 6.2=^=<br />
"Uhm questo Ã¨ strano" riflettÃ© ad alta voce Atena<br />
"Qualcosa non va?" domandÃ² la Mendel <br />
"Beh.. le prime due navi sembrano a posto anche se non posso mettere la mano sul fuoco, mentre il Cargo minerario... a quest'ora, a quella velocitÃ , sarebbe giÃ  dovuto apparire sui sensori di Coridan, o addirittura di Pollux"<br />
"Ed invece nulla.. che sia quello che cerchiamo?"<br />
"Molto probabile. Provo a identificare i settori piÃ¹ probabili"<br />
"Avviso il Capitano"<br />
<br />
<br /><b>Settore 782<br />
USS Raziel<br />
Ponte 1 - Plancia<br />
20 maggio 2399 - ore 08.54</b><br /><br />
Dopo nove giorni alla massima curvatura, avevano cominciato ad esplorare i settori piÃ¹ plausibili identificati dall'Ufficiale di rotta. Dopo sei giorni di analisi erano arrivati al quinto settore da controllare<br />
"Siamo arrivati nel settore 782" disse Atena passando a impulso<br />
"Scansione" ordinÃ² Moses<br />
"Rilevo residui di energia a prua. Rilevamento 1227.9080.4535" disse Wood<br />
"Allarme Giallo. Sullo schermo"<br />
La sagoma del cargo minerario era immobile alla deriva nello spazio.<br />
"Ingrandire"<br />
Wood digitÃ² i comandi sulla sua consolle ed i sensori della nave riprodussero l'immagine della Perseo che presentava due grossi buchi sulla fiancata di dritta.<br />
"Fluttuazioni nei sistemi di energia. A parte in plancia dove c'Ã¨ ancora un minimo di supporto vitale, il resto della nave Ã¨ completamente depressurizzato. Sembra essere stata colpita da due corpi piuttosto grandi"<br />
"Sembrano il risultato di un impatto con speroni da abbordaggio" disse Atena<br />
"Possibile... ma quel tipo di navicella corazzata Ã¨ a corto raggio" rispose Terr<br />
"Comandante Wood rileva tracce di altre navi nel settore?" domandÃ² Hazyel<br />
"Mi spiace Capitano, ma qualsiasi traccia di curvatura si Ã¨ dissolta, perÃ² le posso confermare che il tipo di squarcio Ã¨ compatibile con un danno da speronamento"<br />
"Non Ã¨ un tipo di navetta che si usi molto spesso" commentÃ² Terr "chissÃ  per quale motivo hanno usato quella tattica"<br />
"Mmpf.. avranno solo voluto scatenare il terrore. Una preda nel panico Ã¨ piÃ¹ facile da sottomettere"<br />
"Beh lo scopriremo presto. Tenente ci porti vicino. Voglio salire a bordo" ordinÃ² il Capitano, mentre Victoria celÃ² a stento il proprio malumore per una decisione cosÃ¬ affrettata da parte del Risiano.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Atena &amp;quot;Starscratcher&amp;quot; Prince</author>
            <pubDate>Sun, 23 Jun 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>09-03 TRATTATIVE IMPREVISTE</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=8&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Lucius Fox<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Settore 782<br />
USS Raziel<br />
Ponte 1 - Plancia<br />
20 maggio 2399 - 09.00</b><br /><br />
Wood stava leggendo i dati sulla sua console provenienti dai sensori frontali.<br />
"Capitano rilevo qualcosa di strano: intorno alla nave si estende per diversi milioni di chilometri un campo ionizzante di notevole intensitÃ  che potrebbe interferire con i nostri sistemi se ci avviciniamo troppo, anche con gli scudi alzati. E' sicuramente un fenomeno artificiale, non ho mai visto dei livelli cosÃ¬ alti"<br />
"E' possibile utilizzare il teletrasporto? Magari aumentando il segnale di trasmissione?" chiese Hazyel incrociando le braccia al petto ed avvicinandosi alla console dell'ufficiale scientifico per leggere il rapporto dei sensori.<br />
"Lo sconsiglio caldamente, il campo ionizzante potrebbe interferire con l'invio dei dati e la ricomposizione non sarebbe garantita... nel giusto ordine. Credo perÃ² che, con l'aiuto del Signor Fox, potremmo creare un fascio inverso di ioni, modificando opportunamente il deflettore di una delle nostre navette, annullando cosÃ¬ il campo, in modo da attraversare lo spazio che ci separa dal cargo ed attraccare direttamente"<br />
"Un po' come farsi largo tra la folla" disse Moses serafico.<br />
"Molto bene, avvisi subito la squadra di ingegneria" disse Hazyel che fece poi cenno a Moses di avvicinarsi, avviandosi verso il turbo ascensore.<br />
"Cosa ne pensa Numero Uno?"<br />
"Penso che sia tutto troppo tranquillo e che la situazione sia molto strana, considerato i nomi fatti in questa storia" rispose Moses alzando un sopracciglio.<br />
"Ha ragione... voglio che rimaniate in allarme giallo, se si mettesse male dobbiamo essere pronti a tagliare la corda alla svelta e poi riduciamo tutto in rottami" detto questo, Hazyel si girÃ² entrando nel turbo ascensore e lasciando la plancia al suo Primo Ufficiale.<br />
"Appena abbiamo terminato di apportare le modifiche, Comandante Terr, voglio che lei ed i Tenenti Fox, Prince e Stromm siate pronti a partire con le tute EVA" ordinÃ² Frank sedendosi sulla poltrona di comando<br />
<br />
<br /><b>Settore 782<br />
Navetta Scorpion<br />
20 maggio 2399 - ore 13.10</b><br /><br />
=^=Siete autorizzati a lasciare l'hangar. Buona caccia=^=<br />
"Qui Scorpion, ricevuto" rispose Atena con freddezza.<br />
Le sue dita si muovevano velocemente sulla console e la navetta si mosse dolcemente in uscita dal piccolo hangar in direzione della Perseo.<br />
"Attivo i generatori di campo. Potenza al quaranta per cento" disse Fox dalla sua postazione a fianco di Atena.<br />
Davanti a loro, il cargo minerario si ingrandiva sempre piÃ¹ ed i segni degli impatti diventavano evidenti.<br />
Quando furono abbastanza vicini alla Perseo, Atena iniziÃ² una serie di manovre che fecero ruotare la navetta e le fecero fare un giro antiorario intorno a tutto lo scafo del cargo minerario.<br />
"Raziel, vi inviamo conferma visiva del numero di serie del cargo: CA-2216862. Procediamo alla ricerca di un punto di attracco sicuro"<br />
=^=Mmpf.. ricevuto=^=<br />
"Non sembrano esserci perdite dai motori. E comunque sono dei vecchi UBNT di classe 8, nella peggiore delle ipotesi emetterebbero sÃ¬ qualche scoria radioattiva, ma rilevabili a poche centinaia di chilometri.. non a milioni" esclamÃ² Fox preoccupato "Deve esserci qualcos'altro"<br />
"Le nostre tute EVA Prophet resisteranno?" chiese Hazyel.<br />
"Non sono progettate propriamente per questo scopo, ma sono state costruite per missioni estreme, quindi direi di sÃ¬.. ma, per evitare rischi, non sapendo esattamente quale sia la fonte delle radiazioni, direi che possiamo rimanere senza problemi per trenta minuti. Oltre, al momento, non lo consiglio"<br />
Dopo aver effettuato una serie di rotazioni intorno allo scafo, la Scorpion si fermÃ² sopra un portello di emergenza. Con estrema precisione, Atena bloccÃ² la navetta a cinque metri dal portello e rilasciÃ² il tunnel di collegamento agganciandosi alla Perseo.<br />
"Attracco completato Capitano, motori in stand-by"<br />
"Ottimo lavoro Tenente. Signori andiamo a dare un'occhiata: Signor Fox, lei ed il Comandante Terr andrete verso la Sala Macchine per riattivare la corrente e sbloccarci le porte del ponte di comando. Io ed il Tenente Stromm andremo in ricognizione e vi aspetteremo lÃ . Tenente Prince, voglio che sia pronta a spingere al massimo in qualunque momento. Diamoci da fare"<br />
Dietro di loro, Atena chiuse le porte della navetta e, con un forte sibilo, la stanzetta venne depressurizzata. Le porte sul piccolo tunnel si aprirono ed i quattro si diedero spinta sfruttando l'assenza di gravitÃ .<br />
Arrivati al portello della Perseo, Terr e Hazyel girarono la pesante sbarra di sicurezza in senso orario e la porta si aprÃ¬ con un tonfo.<br />
Sembrava di nuotare in un oceano nero: tutto era immerso nell'oscuritÃ  piÃ¹ totale. Accesero le torce sui loro caschi e le luci poste sugli avambracci. Con uno stridio metallico gli stivali aderirono al pavimento.<br />
"Che divertimento..." disse Terr con tono sarcastico mentre imbracciava il suo phaser ed iniziava a muoversi in direzione della sala macchine.<br />
<br />
<br /><b>Settore 782<br />
Cargo Perseo<br />
20 maggio 2399 - ore 13.32</b><br /><br />
Hazyel e Malin procedevano lentamente verso il ponte di comando, senza gravitÃ  artificiale e con gli stivali a tenerli ancorati al pavimento, ed ogni passo sembrava loro di camminare con dei sacchi di sabbia ai piedi.<br />
Arrivarono ad un corridoio con un enorme squarcio che dava direttamente sullo spazio esterno ed Hazyel si avvicinÃ² ad osservare i bordi dell'apertura.<br />
"Cosa ne pensa Stromm?"<br />
"CosÃ¬, ad occhio, mi sembra che sia compatibile con le rilevazioni: vede come si incurva il metallo in questi punti?" disse Malin indicando alcune zone divelte della parete con il puntatore laser del suo phaser.<br />
"Il rivestimento esterno Ã¨ stato spinto verso l'interno e molto probabilmente surriscaldato per ammorbidire il metallo e permettere che la punta dello sperone penetrasse la corazza. Forse volevano abbordare il Cargo e sfruttare le aperture per prelevare il suo carico..."<br />
"Sappiamo cosa trasportava la Perseo?"<br />
"Controllo i registri di carico: sembrerebbero minerali provenienti da Taurus, colonia di estrazione nei pressi di Sauria, che ha attorno a sÃ© cinture di asteroidi carichi di magnesio"<br />
"Signor Fox, a voi come sta andando?"<br />
=^=Siamo arrivati alle porte della sala macchine Capitano, ma qualcuno ha volutamente sparato ai pannelli di controllo di ogni accesso ed un corridoio Ã¨ crollato. Sto ricostruendo il circuito e, con la mia batteria di emergenza, cercheremo di aprire la porta=^=<br />
<br />
<br /><b>Settore 782<br />
Cargo Perseo<br />
20 maggio 2399 - ore 13.45</b><br /><br />
Terr si guardava intorno con circospezione.<br />
"Si rilassi Christopher, siamo da soli su questa nave. Non credo che nessuno avrebbe potuto sopravvivere senza una tuta. L'unico segno di vita Ã¨ in plancia..." disse Fox armeggiando con un fascio di fibre ottiche.<br />
"Non sono teso Lucius. Sono solo dubbioso su alcune questioni"<br />
"Mi passa per favore quel modulo modbus? Che dubbi ha?"<br />
"Per prima cosa, nei corridoi ho visto diverse porte aperte e stanze piene di materiali utili, tra cui provviste, medicinali e strumentazioni. PerchÃ© speronare un cargo per poi non prendere nulla? Non farei dei grandi buchi in una nave per poi non abbordarla e saccheggiarla. E soprattutto, perchÃ© lasciare il lavoro incompiuto?"<br />
"Cosa intende?"<br />
"PerchÃ©' lasciare la nave come un forma di groviera invece di farla saltare? Eliminerei qualsiasi traccia riconducibile a me, non trova?"<br />
Le porte cigolarono non appena Fox richiuse i circuiti delle fibre ottiche.<br />
"Ha ragione, ma probabilmente i pirati sono stati interrotti e non hanno potuto finire il lavoro. Concordo, perÃ², su una cosa, non ho visto segni di alcun tipo lasciati dall'equipaggio... neanche un corpo o un qualche tentativo di difesa" disse Fox spostandosi indietro in attesa che le porte si aprissero, ma invano "Mi dia una mano, il meccanismo Ã¨ incastrato"<br />
Facendo leva e puntando i piedi, i due riuscirono a spalancare quel tanto che bastava i portelli e ad entrare nella sala macchine. Come per il resto della nave, tutto era silenzioso e non vi era nessun sistema attivo.<br />
Fox collegÃ² il suo tricorder e la batteria ad uno dei pannelli di controllo che si accese.<br />
"I reattori non sono fuori uso per il combattimento, hanno eseguito le procedure di disattivazione"<br />
"Chi Ã¨ stato a spegnerlo se non c'Ã¨ rimasto nessuno?" chiese Terr.<br />
"I registri sono corrotti, non vi Ã¨ nessun codice identificativo"<br />
"Di sicuro non i pirati, non avrebbero lasciato tutto questo.." disse Christopher indicando i contenitori dei pezzi di ricambio "..e i portelli pressurizzati sono tutti aperti. "<br />
"Estraiamo il nucleo dati, il Comandante Mendel saprÃ  dirci di piÃ¹" disse Fox<br />
Un movimento dietro di lui mise in allarme Terr: "Ad ore sei!" disse quest'ultimo alzando il phaser.<br />
Istintivamente Fox si scansÃ² di lato, buttandosi a terra, per lasciare campo libero. Dietro di lui, un casco dalla visiera spaccata volteggiava nel vuoto dello spazio.<br />
Lucius si rialzÃ² ansimando leggermente "Sembra di essere in un olofilm dell'orrore"<br />
=^=Signor Fox, a che punto siete con la corrente?=^=<br />
"Stiamo riattivando adesso i generatori di emergenza"<br />
Grazie ai sofisticati software di interfacciamento installati da Sarah nei loro tricorder, fu sufficiente premere qualche pulsante sui terminali per avviare la diagnostica e riattivare i sistemi base della Perseo. <br />
Sulla console davanti a loro partÃ¬ una breve diagnostica e, subito dopo, due spie luminose indicarono che i generatori ausiliari erano appena entrati in funzione. <br />
Le luci del cargo sfarfallarono un po' per poi attivarsi completamente, mentre le console alle loro spalle si attivavano iniziando le procedure automatiche di controllo.  <br />
"Capitano, non abbiamo il supporto vitale, ma solo luci, porte e video-terminali.. e non sono certo che funzionino dappertutto"<br />
=^=Molto bene, occhi aperti e raggiungeteci in plancia=^=<br />
"Lucius, venga a vedere, questo Ã¨ strano" disse Terr in piedi davanti ad una delle porte semi aperte di uno dei magazzini della sala macchine illuminando l'interno con la torcia sul suo braccio.<br />
"Ma che diavolo...?"<br />
Dentro la piccola stanza videro stoccati, in una sorta di enorme muro di scaffali in metallo, contenitori, lunghi circa un metro e che fungevano da teche stagne trasparenti, pieni di fialette alternate, verdi e gialle, che scintillavano sulle pareti quando la luce colpiva il liquido.<br />
Dal pavimento uscivano diversi cavi che andavano ad agganciarsi a delle batterie connesse in parallelo, probabilmente per mantenere costante la temperatura all'interno delle teche.<br />
"Capitano, abbiamo trovato qualcosa, riesce a vederlo?"<br />
<br />
<br /><b>Settore 782<br />
Cargo Perseo<br />
20 maggio 2399 - 13.50</b><br /><br />
"SÃ¬ Signor Terr riceviamo, allontanatevi e sigillate la sala macchine. Noi stiamo entrando in plancia, punto di ritrovo alla navetta. Ha visto tutto Tenente Prince?"<br />
=^=SÃ¬ Capitano, siamo pronti a levare le tende quando vuole.. manca poco al termine indicato dal Signor Fox=^=<br />
"Sbrighiamoci Tenente Stromm, apriamo queste porte... "<br />
Hazyel non fece in tempo a terminare la frase che, davanti a loro, l'entrata della plancia si spalancÃ² mostrando quello che, all'apparenza, sembrava essere un umano, con addosso una tuta spaziale logora, il cui casco era stato rattoppato con una striscia di nastro argenteo da cui faceva capolino una lunga crepa.<br />
Nella mano stringeva un fucile laser segnato dai graffi e dalla trascuratezza e lo teneva puntato ora verso Stromm ora verso il Capitano.<br />
"Il castello nasconde un grande tesoro, ma vi Ã¨ solo una via per accedervi. Un cavaliere desidera entrare, ma non conosce la parola d'ordine" l'uomo fece una pausa.<br />
Istintivamente sia il Capitano sia Stromm alzarono i loro phaser e li puntarono verso l'uomo.<br />
"Ad un certo punto arriva un cavaliere, la guardia gli dice dodici e lui risponde sei. Al successivo la guardia dice otto e il cavaliere risponde quattro. L'ultimo cavaliere entra rispondendo cinque alla parola dieci. Io allora vi dico: quattro."<br />
Stromm, sul canale privato, comunicÃ² con Hazyel: =^=Capitano credo che questo uomo sia preda di una grave ipossia=^=<br />
=^=Non credo, la voce sembra sufficientemente lucida=^=<br />
Malin non rispose per qualche istante e quei pochi secondi le sembrarono interminabili.. doveva agire a protezione del Capitano o attendere? Con Terr non avrebbe avuto dubbi, ma con quel Risiano? Stava per muoversi in direzione di Hazyel quando lui ruppe il silenzio.<br />
Il casco nero nascondeva il suo volto e dai microfoni si abilitarono automaticamente i filtri vocali facendo sembrare la sua voce piÃ¹ profonda del normale.<br />
"Se il cavaliere risponde due, la guardia sguainerebbe la spada e lo ucciderebbe. La risposta corretta Ã¨ sette"<br />
Dopo cinque secondi l'uomo esplose in una fragorosa risata, lasciando Malin stupefatta ed interdetta<br />
"Siete bravi a fare i gradassi nelle vostre tutine da sfilata, ma cosa vi Ã¨ saltato in mente di riaccendere i sistemi della nave? Volete mettere magari un cartello qui fuori con scritto: trattative in corso? Pensavo che la riservatezza fosse uno dei punti chiave dell'accordo, altrimenti perchÃ© tutto questo casino?"<br />
"Ha ragione, ma i miei uomini dovevano assicurarsi di avere il controllo della situazione" rispose pronto Hazyel.<br />
"Suvvia siamo gentiluomini! Onoriamo quasi sempre i nostri contratti! " rispose l'uomo esplodendo in un'altra risata tornando perÃ² serio per qualche secondo<br />
"Piuttosto, provate a fregarci e vi facciamo saltare insieme a tutta la nave. Saliamo in plancia cosÃ¬ potremo parlare di affari. E spero per voi che abbiate quanto pattuito"<br />
"Terr, Fox avete sentito tutto?" domandÃ² Hazyel sul canale protetto<br />
=^=Qui Terr, ricevuto. Vi raggiungiamo=^=<br />
"Occhi aperti, mi raccomando"<br />
"Siete in anticipo di un giorno, non vi aspettavamo cosÃ¬ presto. DovrÃ² tirare giÃ¹ i miei colleghi dalle brande"<br />
"Come possiamo chiamarvi?" chiese Stromm mantenendo sempre il phaser orizzontalmente<br />
"Oh.. volete fare amicizia ora? Con quell'affare puntato contro? Bah.. comunque io sono Lince.. se proprio volete darmi un nome" rispose l'uomo mentre le porte del corridoio si chiudevano alle loro spalle e l'ambiente tornava pressurizzato. <br />
Le luci diventarono da rosse a verdi e, a quel punto, le porte di fronte a loro si aprirono mostrando la plancia semi distrutta della Perseo, dove altri due uomini stavano bivaccando.<br />
Istintivamente, vedendo armati i due nuovi arrivati, portarono entrambi le mani alle fondine.<br />
"Lavativi! Sono arrivati i nostri clienti. Spegnete il campo ionizzante e chiamate Serse, deve prepararsi a portare la merce a pagamento avvenuto" disse Lince prima di aggiungere "Come sta il nostro uccellino curioso?"<br />
Hazyel e Stromm si guardarono per un istante attraverso i caschi.<br />
"Chi altro c'Ã¨? Mi sembrava che i nostri patti fossero chiari"<br />
"Purtroppo Ã¨ un'ospite, non proprio desiderato, ma pagante che voleva spifferare cose che non avrebbe dovuto vedere... ma vi porremo rimedio presto. SarÃ  parte integrante della presentazione" disse Lince indicando uno dei gusci di salvataggio della plancia.<br />
Hazyel si sporse e vide all'interno un essere umano magrissimo, con evidenti segni di tortura. Piangeva e tremava.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Lucius Fox</author>
            <pubDate>Wed, 24 Jul 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>09-04 FLASHBACK</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=8&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Elaina Tarev<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>FLASHBACK<br />
USS Raziel<br />
Ponte 3 - Stiva 2 (riconvertita a Ponte Ologrammi di Addestramento)<br />
19/05/2399 - Ore 16.34</b><br /><br />
Hazyel fece il suo ingresso osservando, senza particolare interesse, il programma della sala ologrammi che riproduceva una sala tattica.<br />
Si soffermÃ², con maggior attenzione, ad esaminare i volti dei propri uomini, sperando di vedersi accendere, in almeno uno di loro, la scintilla di qualche idea magistrale in grado di risolvere la situazione, ma invano.<br />
Dopo qualche istante, anche Moses fece il suo ingresso con un'espressione piuttosto infastidita dipinta sul volto: le ricerche del cargo erano  un'autentica seccatura.<br />
I due ufficiali superiori si sedettero, osservando i sottoposti presenti, ma nessuno di questi sembrava avere un grande desiderio di iniziare a parlare, tanto che fu lo stesso Capitano ad avere l'arduo compito di rompere gli indugi.<br />
"Signori, so che le informazioni, attualmente in mano nostra, sono decisamente confuse e che siamo ancora alla ricerca di quel maledetto cargo.. cosÃ¬ come so che, fra tante piste aperte, alla fine ci stiamo ritrovando a non sapere in che direzione muoverci, ma non possiamo fermarci. Ora, voglio che ognuno faccia uno sforzo cosicchÃ©, usciti di qui, tutti i presenti abbiano un'idea di quanto abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo da ora in poi. Partiamo da un breve excursus di ciÃ² che ci ha portato al punto in cui siamo ora.."<br />
Terr prese la parola "Tutto parte dalle mie indagini.. in data 21 settembre 2397, durante il mio incarico sulla USS Severstal, abbiamo intercettato un cargo sospetto sul confine Cardassiano. A bordo, sono stati rinvenuti vettori a lungo raggio di fabbricazione federale, inizialmente concepiti per imbarcare un'arma, di cui non siamo a conoscenza, ma finalizzata ad una risposta massiccia in caso di una nuova invasione Borg. Quando i problemi della Flotta Stellare si sono spostati su questioni piÃ¹ pressanti, come il Dominio e la Crisi Romulana, questi vettori, progettati e realizzati nel numero di quattro unitÃ  per finalitÃ  sperimentali sul campo, sono stati dimenticati in un deposito e, presumibilmente, sottratti da personale non meglio precisato della Flotta Stellare. Come ho potuto tracciare attraverso i diari di bordo del cargo, questi vettori erano in viaggio verso lo spazio neutrale tra la Federazione e l'Impero Klingon.."<br />
Di fronte all'espressione bieca e scocciata di Moses, Terr fece una piccola pausa, come per riordinare e sintetizzare le idee, prima di procedere con il racconto<br />
"Il piano di volo del cargo prevedeva la consegna di tutto il materiale presso H'Atoria, all'estremo confine dello spazio Federale, ma dubito che fossero compresi anche i quattro vettori.. anche perchÃ© ci risulta che quel cargo dovesse stazionare presso H'Atoria, senza termine, in attesa di ordini da parte dell'Armatore: una compagnia Ferengi che si Ã¨ poi rivelata una scatola cinese con in fondo un vicolo cieco.. il Primo Ufficiale del cargo ammise che ad H'Atoria avrebbero dovuto attendere, debitamente remunerati, di imbarcare il rappresentante di una compagnia commerciale di Tanuga IV con un carico.. ovviamente la compagnia Tanugana Ã¨ risultata inesistente, ma quella fu una sorpresa anche per il Primo Ufficiale che si lasciÃ² sfuggire il nome di Jak'Al.. non mi fu possibile interrogarlo ulteriormente a riguardo, perchÃ© si tolse la vita poco dopo, durante la detenzione sulla USS Severstal, in modalitÃ  che le indagini non sono mai state in grado di ricostruire totalmente"<br />
"Ad ogni modo fu attraverso quel cargo che siete giunti a spostare le indagini su Sol III"<br />
"SÃ¬ Capitano.." Terr si girÃ² verso Hazyel senza scomporsi "Per la precisione, grazie alle specifiche di alcuni contenitori rinvenuti sul cargo. L'ufficiale scientifico della USS Severstal Ã¨ riuscito, grazie alla loro estrema specificitÃ  costruttiva, a indirizzarmi presso i laboratori Biosyn sulla Terra dove, dopo un lungo e piuttosto elaborato lavoro di appostamento del Tenente Stromm, siamo riusciti a sequestrare quaranta litri complessivi di agente biochimico. Il potenziale di quell'arma Ã¨ immenso, giÃ  dei piccoli campioni di 0,4 ml possono, una volta miscelati e diffusi, eliminare ogni forma di vita in un'area di 2500 km quadrati.. e vi ricordo che i fusti sequestrati erano da 10 litri ciascuno.."<br />
"Mmpf.. analisi che ha anticipato attraverso.." Moses sfogliÃ² per pochi attimi il proprio pad per poi concludere "..il Dottor McIntyre, al quale ha fatto pervenire dei campioni per tramite del Tenente Stromm.."<br />
Terr annuÃ¬ incrociando le braccia al petto ponendosi sulla difensiva  <br />
"SÃ¬ Comandante, abbiamo cercato di velocizzare l'iter tenuto conto del coinvolgimento di Jak'Al, cosa che, come ben sapete, abbiamo omesso dal rapporto alla Flotta"<br />
Moses scosse il capo "Quello di Jak'Al non Ã¨ un gruppo terroristico, ma Ã¨ dedito alla vendita di sostanze illegali ed alla predisposizione di una rete di affiliati atta a difendersi ed espandersi nell'ambito della criminalitÃ .."<br />
Il Capitano annuÃ¬ osservando Frank e poi ognuno dei suoi uomini<br />
"Finora abbiamo visto come Jak'Al sia stato estremamente abile a nascondere le proprie tracce, il suo primo interesse Ã¨ proprio quello di rendersi il piÃ¹ possibile invisibile ed Ã¨ questo che lo caratterizza.. far detonare una bomba carica di biotossina Ã¨ un atto eclatante, perfetto per chi, invece, desidera mettersi in mostra e lanciare un chiaro segnale della propria forza e presenza all'intera collettivitÃ "<br />
"Ed Ã¨ un messaggio che, evidentemente, Ã¨ stato studiato per essere molto piÃ¹ che forte.. se mi Ã¨ permesso aggiungerlo" Wood osservÃ² il Risiano chiedendo tacitamente la parola e, vedendo che quest'ultimo non aveva obiezioni, proseguÃ¬ "i suoi effetti sono decisamente letali.."<br />
"Beh, Ã¨ una biotossina, sarebbe insolito il contrario, no?" Atena portÃ² la sua attenzione prima sullo scienziato, ma, poi, si girÃ² prontamente verso Elaina quando quest'ultima prese la parola<br />
"Non tutte le biotossine sono mortali per l'uomo, questa Ã¨ stata creata in laboratorio ed ha degli effetti analoghi, almeno in parte, alla tetradotossina che puÃ² essere rinvenuta in alcuni animali di Sol III.. il suo effetto Ã¨ quello di bloccare il funzionamento della pompa sodio-potassio con conseguente morte delle cellule del corpo. Dalla tetradotossina, perÃ², si puÃ² facilmente essere curati: quel veleno Ã¨ molto lento e, prima che sia in grado di bloccare sistemi vitali, solitamente richiede tempo e ciÃ² permette al soggetto avvelenato di essere curato senza riportare alcuna conseguenza significativa"<br />
"Oltretutto, per uccidere, la tetradotossina deve superare una certa quantitÃ , al di sotto del quale riesce solo a rallentare le funzioni vitali al punto da dare alla vittima una sorte di morte apparente" intervenne nuovamente Wood "Era un sistema usato in antichitÃ  nel mio mondo da alcuni soggetti per convincere i loro adepti, o credenti, di essere morto e risorto dopo aver parlato al mondo degli spiriti ed altre stranezze irrazionali simili.."<br />
"Immagino che sia in questo che si differenzia con la nostra tossina, giusto?" Sarah osservÃ² alternativamente Wood e Tarev<br />
"Esatto.." Elaina riprese la parola "L'arma biochimica individuata ha la caratteristica di essere estremamente rapida.. credo che sia stata elaborata come un quadri-componente proprio per renderla cosÃ¬ volatile ed estremamente veloce nell'andare ad ostruire i canali del sodio, impedendo l'approvvigionamento alle cellule di sostanze fondamentali come glucidi ed amminoacidi"<br />
"Cure possibili?" Fox osservÃ² i colleghi "Se la tetradotossina ha gli stessi effetti e puÃ² essere curata, non si puÃ² elaborare un antidoto partendo dalla medesima cura?"<br />
"Beh.. a livello scientifico e prettamente teorico riteniamo di sÃ¬, come ha detto Elaina la tetradotossina non necessariamente Ã¨ letale, ma la nostra tossina agisce con talmente tanta rapiditÃ  che sarebbe necessario inoculare la cura ai soggetti avvelenati praticamente nell'immediato e comunque entro i primi due, tre minuti dall'esplosione.."<br />
"Esatto" interloquÃ¬ Elaina scuotendo la testa "e, anche cosÃ¬, non si puÃ² escludere l'esito nefasto dato che la tossina risulta piÃ¹ rapida ad infettare le cellule rispetto alla cura volta a debellarla.. ammesso che essa riuscisse a impedire l'uccisione del soggetto bersaglio, la vita di quest'ultimo ne sarebbe segnata per sempre: i danni a livello neuronale sarebbero tali che molto probabilmente passerebbe il resto dei suoi giorni vegetale o in coma. Quindi anche se a livello teorico una cura tecnicamente c'Ã¨.."<br />
"...a livello pratico non Ã¨ attuabile" concluse la frase Moses<br />
"Inoltre dobbiamo tener conto del fattore di propagazione.." Terr osservÃ² i colleghi "Dovete immaginare i minuti subito dopo un'esplosione. La gente spaventata inizierebbe a correre, le forze di sicurezza del pianeta transennerebbero la zona e metterebbero in atto le procedure di evacuazione invitando tutti a dirigersi verso le zone sicure.. con ogni probabilitÃ  si accorgerebbero della tossina solo una volta trovate le prime vittime"<br />
"I primi decessi si avrebbero in meno di una decina di minuti, ma.." Elaina scosse nuovamente il capo "..a quel punto sarebbe troppo tardi"<br />
"Continuate gli studi, Ã¨ fondamentale trovare una cura che possa agire efficacemente e rapidamente" Hazyel fece un cenno alla dottoressa per poi proseguire "Oltre alle quattro sostanze sono state individuate delle casse di composizione simile a quelle giÃ  tempo addietro individuate su Risa, si Ã¨ scoperto qualcosa di piÃ¹ a riguardo?"<br />
"Diciamo che i dati in nostro possesso sono stati rivalutati in base alle teorie di Mouser ed ora siamo giunti ad una differente ipotesi" Fox prese la parola iniziando a leggere dal proprio pad<br />
"Quando per la prima volta abbiamo iniziato ad analizzare le casse, i risultati sono stati inconcludenti. Il computer non sapeva dare risposte sul tipo di materiale adoperato, anche se risultava appartenere alla famiglia dei composti non metallici tetravalenti simili al carbonio. E' stato allora che ci siamo accorti che, nelle casse che noi reputavamo piÃ¹ vecchie, vi era della strana polvere.. da cui siamo riusciti a determinare che erano composte da uno strano polimero in grado di cambiare forma".<br />
"Mmpf.. in pratica ipotizzavate che le prime casse avessero un difetto di progettazione tale che comportava un tasso di decadimento della loro struttura.. un po' come se si sfogliassero, strato per strato, a mo' di cipolla.." bofonchiÃ² Moses<br />
Wood prese la parola annuendo "SÃ¬ pensavamo di avere a che fare con una struttura artificiale che cercava di emulare una cellula. La formazione centrale, come un nucleo, contiene le direttive di come la struttura doveva aggregarsi per dare la forma voluta e quindi cambiare l'orientamento delle due propaggini laterali. Il fatto Ã¨ che, per mantenerle orientate, ogni cassa ha un consumo energetico. Da qui eravamo arrivati a presupporre che la prima partita di casse avesse semplicemente usato tutta l'energia a loro disposizione e non riuscissero piÃ¹ a mantenere la conformazione prevista"<br />
"Da qui, appunto, la polvere.." intervenne, a sua volta, la Mendel<br />
"Secondo Mouser, perÃ², questa polvere funzionerebbe come una sorta di microspia" Moses osservÃ² i suoi uomini "Quindi non sarebbe un errore se le casse lentamente si stanno sfaldando"<br />
"Esatto Comandante, assumendo per corretta l'ipotesi di Mouser, Ã¨ proprio per questo che esistono due tipi di casse.. ma, se non le dispiace, vorrei andare per ordine" Fox riprese la parola osservando il pad<br />
"Dunque, da analisi successive sul primo tipo di casse abbiamo appurato che il decadimento non coinvolge l'intera struttura, ma, solo ed esclusivamente, lo strato esterno.. il rivestimento, diciamo! Questo va a suffragare quanto affermato da Mouser ossia che la prima tipologia di casse sia nata con lo specifico compito di essere portata, con modalitÃ  del tutto casuali e differenti, presso uffici e luoghi che Jak'Al riteneva utili per racimolare informazioni vitali. Altro fattore a supporto dell'ipotesi di Mouser Ã¨ che lo stesso polimero sia stato utilizzato, successivamente con l'altra partita di casse, come contenitore schermato non soggetto a decadimenti o sfaldamenti nel medio termine.."<br />
"In altre parole, non si tratta di due diverse tipologie di casse, le seconde nate per risolvere problemi di composizione del materiale con cui sono state fatte le prime, ma contenitori nati con scopi diversi? E' corretto?" domandÃ² Atena<br />
"Esattamente" annuÃ¬ Fox prima di venire interrotto da Moses<br />
"Mmpf.. sÃ¬ ma come puÃ² una dannata polvere fungere da microspia?"<br />
"Da quanto siamo riusciti, per il momento, a comprendere Ã¨ tutto collegato alla cosiddetta rete del micelio.. quindi ha affinitÃ  con il motore a spore, argomento che probabilmente Ã¨ stato oggetto di studio dell'Ambasciatore Spock"<br />
"E di conseguenza di Mouser.." mormorÃ² Hazyel per poi fare cenno a Fox di proseguire<br />
"Grazie alle ricerche del Comandante Mendel siamo giunti ad avere accesso ad informazioni piuttosto interessanti: a quanto pare, la tecnologia del motore a nucleo di spore era un sistema di propulsione parzialmente organico sperimentata dalla Federazione dei Pianeti Uniti su alcuni vascelli della Flotta Stellare.. questo sistema usava spore estratte dal micelio del Prototaxites stellaviatori per effettuare salti all'interno della rete micelica"<br />
"E la rete micelica che diavolo Ã¨..." intervenne Moses<br />
"Beh.. cercando di riassumere la questione, possiamo dire che in tutta la galassia esiste una sorta di rete che si trova in un piano di spazio esattamente sotto il nostro; questa rete di miceli spaziali emette spore che riescono a superare la barriera con il nostro spazio ed entrare cosÃ¬ nella nostra galassia, ma si tratta solo di brevi fioriture. La Flotta Stellare ha scoperto che gli animali che si nutrono di queste spore, i tardigradi, oltre a saper trovare le fioriture, possono essere utilizzati per viaggiare attraverso questo piano alterato della realtÃ .. ciÃ² che sappiamo Ã¨ che, solo attraverso l'utilizzo dei tardigradi, Ã¨ possibile sfruttare la rete del micelio per viaggiare e, dati gli enormi dispendi energetici, la possibilitÃ  Ã¨ stata accantonata secoli fa"<br />
"E tutto questo come si lega con la polvere che funge da microspia?" domandÃ² Hazyel mettendo una mano sopra il braccio di Moses prima che questi esplodesse per tutti quei tecnicismi che esulavano da una risposta precisa<br />
"Questo Ã¨ ancora da determinare, ipotizziamo che Jak'Al.. o chi per lui.. sia riuscito, con una tecnologia a noi ignota, a collegare le molecole, che noi chiamiamo polvere, direttamente alla rete micellare, non per viaggiare, ma per inviare e ricevere informazioni.." Fox scosse il capo lasciando la parola alla Mendel<br />
"Si tratta di una questione complessa ed i dati in mano nostra sono molto limitati ma, da quanto possiamo ipotizzare, da qualche parte deve esserci un computer quantico estremamente complesso che, a sua volta, Ã¨ connesso alla rete micellare e riesce ad elaborare le informazioni trasformandole in dati.. ad ogni modo speravamo che Mouser avesse qualche informazione a riguardo.."<br />
"A proposito.. si puÃ² sapere chi diavolo Ã¨? E perchÃ© mai mi conosca?" sbottÃ² Frank<br />
"Il Guardiamarina Mouser Ã¨ un ufficiale che nasconde qualcosa.. invero non ci sono molti dati su di lui" la voce del Comandante Mendel fece voltare tutti nella sua direzione per sfuggire agli sguardi irati di Moses "La sua carriera Ã¨ stata costellata da.. beh, da nulla.. almeno secondo quanto Ã¨ possibile rintracciare dai rapporti ufficiali. Ha quasi quarantasei anni ed Ã¨ ancora al grado di Guardiamarina; era stato valutato come estremamente intelligente.. tanto che alcuni avevano avanzato che la sua memoria eidetica non fosse del tutto naturale"<br />
"Un potenziato?" chiese con un filo di sospetto Terr<br />
"Non ne abbiamo la certezza, ma sÃ¬.. Ã¨ stato ipotizzato che qualcuno abbia fatto qualche modifica a Mouser ancora a livello fetale al fine di migliorarne le prestazioni a livello intellettivo. Ad ogni modo, secondo i rapporti ufficiali, il suo carattere eccentrico gli ha fatto perdere ogni possibilitÃ  di salire a bordo di un vascello stellare. Non gli Ã¨ rimasto che accettare di diventare un archivista al Comando di Flotta, dove lavora da circa vent'anni... non pare avere amici e sembra che passasse tutto il suo tempo nella lettura quasi maniacale di vecchi rapporti di ricerca" Sarah fece una pausa "Stiamo ancora cercando di capire come sia venuto a contatto con le casse e come abbia fatto a collegare fra loro le ricerche di Spock, la rete del micelio e la strana polvere.. e soprattutto di capire chi sia in realtÃ  e quale sia il suo reale incarico"<br />
"Un ufficiale che si Ã¨ distrutto la carriera non ha accessi ad archivi seclar 9 anche se fossero polverosi e pieni di scartoffie.."Moses scosse il capo "No, c'Ã¨ sicuramente molto di piÃ¹ sotto. Comandante Mendel cerchi piÃ¹ a fondo!"<br />
Hazyel annuÃ¬ per poi alzarsi "Voglio che continuiate a valutare le varie piste.. sono certo che presto troveremo il cargo e per allora sarÃ  necessario avere piÃ¹ informazioni possibili. In libertÃ ..".<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
USS Raziel<br />
Ponte 1 - Plancia<br />
20/05/2399 - Ore 13.32</b><br /><br />
Moses occupava la postazione di comando in silenzio, volendo ascoltare e vedere con grande attenzione i suoni e le immagini che gli venivano inviati dalle tute dei membri delle squadre di sbarco. <br />
A poca distanza, gli altri ufficiali superiori erano, a loro volta, desiderosi di dare il proprio contributo ai colleghi.<br />
"Dove si trova il Capitano? Attivate il suo collegamento!"<br />
All'ordine del Comandante, sullo schermo apparve la visione dei corridoi del cargo mentre in sottofondo si udiva il rumore degli scarponi magnetici staccarsi e riattaccarsi al pavimento<br />
=^=CosÃ¬, ad occhio, mi sembra che sia compatibile con le rilevazioni: vede come si incurva il metallo in questi punti?=^= si iniziÃ² a sentire distintamente la voce del Tenente Stromm =^=Il rivestimento esterno Ã¨ stato spinto verso l'interno e, molto probabilmente, surriscaldato per ammorbidire il metallo e permettere che la punta dello sperone penetrasse la corazza. Forse volevano abbordare il Cargo e sfruttare le aperture per prelevare il suo carico...=^=<br />
Wood alzÃ² il capo dalla consolle scientifica, osservando sullo schermo i danni subiti dal corridoio, per poi annuire brevemente "Confermo.. i danni provocati alla nave sono compatibili con uno speronamento, anche se ritengo che non sia bastato un solo colpo per produrre tutti quei danni e la forma delle lamiere confermano la mia teoria. Direi che come minimo la navetta ariete ha colpito su per giÃ¹ nel medesimo punto almeno tre o quattro volte"<br />
"Quante possibilitÃ  ci sono di riuscire a colpire un vascello in movimento nello stesso punto, o comunque con un piccolo scarto?" Tarev incrociÃ² le braccia al petto "Mi sembra piuttosto complicato"<br />
"Non Ã¨ difficile.." Wood alzÃ² il capo verso Elaina, ma fu il Primo Ufficiale a terminare la frase<br />
"Ma decisamente impossibile, a meno che il cargo non fosse bloccato in qualche modo" Moses incrociÃ² le braccia al petto "Avevamo ipotizzato che fosse stata utilizzata una navicella corazzata a corto raggio dotata di speroni da abbordaggio al solo scopo di provocare il panico.. inizio a pensare possa essere una firma, un modo per far sapere a tutti chi sia l'autore di quell'attacco"<br />
=^=Sappiamo cosa trasportava la Perseo?=^= la voce del Capitano fermÃ² le riflessioni dei membri presenti in plancia<br />
=^=Controllo i registri di carico: sembrerebbero minerali provenienti da Taurus, colonia di estrazione nei pressi di Sa-uria, che ha attorno a sÃ© cinture di asteroidi carichi di magnesio=^= la voce di Malin non sembrava indicare di aver trovato qualcosa di realmente interessante<br />
Sarah si portÃ² ad una consolle per poi annuire "Trovata, colonia di estrazione di Taurus IV, nei pressi del sistema di Sa-uria.." il Capo Operazioni sospirÃ² per poi scuotere il capo "In effetti, non sembra esserci nulla di particolarmente interessante.. Taurus IV Ã¨ un planetoide con una temperatura superficiale media di quasi 52 gradi centigradi, per questo motivo la maggior parte delle attivitÃ  di estrazione sono svolte nel sottosuolo. Una delle piÃ¹ importanti risorse minerarie estratte Ã¨, di certo, il dilitio, ma vengono estratti varie tipologie di metalli"<br />
Moses annuÃ¬ ai rapporti per poi osservare l'addetto alle comunicazioni "Passiamo alla seconda squadra, attivi il collegamento con il sistema audio e video del Tenente Fox"<br />
=^=Siamo arrivati alle porte della sala macchine Capitano, ma qualcuno ha volutamente sparato ai pannelli di controllo di ogni accesso ed un corridoio Ã¨ crollato. Sto ricostruendo il circuito e, con la mia batteria di emergenza, cercheremo di aprire la porta=^=<br />
Elaina fece una smorfia perplessa "PerchÃ© qualcuno avrebbe dovuto sparare ad ogni pannello di controllo?"<br />
"E soprattutto, chi?" la Mendel si voltÃ² verso l'amica "Non credo che l'equipaggio avrebbe sparato alla propria nave.. Ã¨ probabile che siano stati gli stessi che hanno speronato il cargo"<br />
"Possibile, ma non Ã¨ il caso di arrivare troppo rapidamente a delle conclusioni" Moses incrociÃ² le braccia "Potrebbero essere stati anche gli stessi membri dell'equipaggio se avessero voluto impedire l'accesso agli aggressori"<br />
Intanto che gli ufficiali in plancia proseguivano a fare delle ipotesi, Fox e Terr stavano adoperandosi per riuscire ad accedere all'interno della sala macchine <br />
=^=Per prima cosa, nei corridoi ho visto diverse porte aperte e stanze piene di materiali utili, tra cui provviste, medicinali e strumentazioni. PerchÃ© speronare un cargo per poi non prendere nulla? Non farei dei grandi buchi in una nave per non abbordarla e saccheggiarla. E soprattutto, perchÃ© lasciare il lavoro incompiuto?=^= la voce di Terr attrasse nuovamente l'attenzione di Moses<br />
=^=Cosa intende?=^= Fox aveva posto la domanda a cui tutti avevano dato una propria risposta personale e gli furono grati di poter sapere cosa ne pensasse il tattico<br />
=^=PerchÃ© lasciare la nave come un forma di groviera, invece di farla saltare? Eliminerei qualsiasi traccia riconducibile a me, non trova?=^=<br />
"In effetti, Ã¨ una bella domanda quella.. perchÃ© non hanno fatto esplodere direttamente il cargo? Solo per lasciare quella famosa firma dello speronamento?"<br />
"Non sottovaluti l'importanza di un buon marketing Comandante Mendel.." Moses continuava a fissare con attenzione lo schermo-visore "Pensi ad un gruppo di mercenari.. piÃ¹ sarai in grado di farti una nomea nel tuo settore e con piÃ¹ probabilitÃ  vi sarÃ  qualcuno desideroso di darti un lavoro, quindi piÃ¹ sei in grado di farti riconoscere ed apprezzare e piÃ¹ otterrai incarichi e remunerazioni"<br />
=^=Ha ragione, ma probabilmente i pirati sono stati interrotti e non hanno potuto finire il lavoro. Concordo, perÃ², su una cosa, non ho visto segni di alcun tipo lasciati dall'equipaggio... neanche un corpo o un qualche tentativo di difesa =^= Fox pronunciÃ² la frase mentre era intento a fare uno sforzo fisico, per poi proseguire =^=Mi dia una mano, il meccanismo Ã¨ incastrato=^=<br />
"E' pur vero che in un cargo civile non c'Ã¨ mai un numero estremamente elevato di persone, ma, comunque, una nave di quel tipo non puÃ² navigare con il solo segno di vita che dovrebbe trovarsi in plancia" Elaina annuÃ¬ alle parole di Fox "Quindi, o hanno ucciso tutti e stipato i corpi da qualche parte.."<br />
"Oppure se li sono portati via" concluse Wood<br />
=^=Lucius, venga a vedere, questo Ã¨ strano=^=<br />
=^=Ma che diavolo...?=^=<br />
Sullo schermo apparve l'interno di una piccola stanza connessa alla sala macchine, una sorta di magazzino che conteneva, stoccati in una sorta di enorme muro di scaffali in metallo, una serie di contenitori, lunghi circa un metro, che fungevano da teche stagne trasparenti, pieni di fialette, alternate verdi e gialle, scintillanti sulle pareti quando la luce le illuminava. Dal pavimento uscivano diversi cavi che andavano ad agganciarsi a delle batterie connesse in parallelo, probabilmente per mantenere costante la temperatura all'interno delle teche.<br />
"Dottoressa Tarev, possono essere i componenti dell'arma biochimica trovata nei laboratori della Biosyn?"<br />
"No, lo escludo categoricamente" Elaina incrociÃ² le braccia al petto osservando il Primo Ufficiale "Come puÃ² notare quelle due sostanze hanno bisogno di un apparato di una certa dimensione per essere conservate.. probabilmente si tratta di un sistema di controllo della temperatura che le mantiene in uno stato tale da non essere pericolose o non deteriorarsi. L'arma individuata da Terr era portatile, ossia le quattro sostanze separatamente sono facilmente trasportabili senza particolari accorgimenti; ecco perchÃ© la Stromm non ha avuto alcuna difficoltÃ  a sottrarne un piccolo quantitativo e farlo analizzare"<br />
"Hai idea di cosa possano essere invece quei due composti?" chiese con curiositÃ  Sarah<br />
"Senza analizzarle Ã¨ impossibile, ma potrebbero essere suscettibili a mutare a seconda delle temperature, il come Ã¨ impossibile da determinare" intervenne Wood "Potrebbero deteriorarsi con una temperatura maggiore, cosÃ¬ come potrebbero attivarsi e diventare letali sono una volta superato il punto di evaporazione.. questo solo delle analisi accurate potranno dircelo"<br />
"Mmpf.. torniamo a vedere cosa stanno facendo il Capitano e il Tenente Stromm"<br />
Sullo schermo si vide quanto stava osservando il Capitano, ossia un uomo che indossava una tuta spaziale logora, rattoppata in vari punti, ed imbracciava un vecchio fucile laser<br />
=^=Il castello nasconde un grande tesoro, ma vi Ã¨ solo una via per accedervi. Un cavaliere desidera entrare, ma non conosce la parola d'ordine... Ad un certo punto arriva un cavaliere, la guardia gli dice dodici e lui risponde sei. Al successivo la guardia dice otto e il cavaliere risponde quattro. L'ultimo cavaliere entra rispondendo cinque alla parola dieci. Io allora vi dico: quattro=^=<br />
Nella plancia scese il silenzio prima che la Mendel esprimesse i dubbi che tutti i presenti avevano "Ma cos'Ã¨.. uno scherzo?"<br />
"Patetico.. abbiamo a che fare con dei dilettanti" lo sguardo di Moses si fece freddo "Questo ci farÃ  solo perdere tempo"<br />
"E questi sarebbero i mercenari scelti da Jak'Al per agire e catturare il Guardiamarina Mouser?"<br />
"Questo Ã¨ ciÃ² che sembrerebbe" Moses incrociÃ² le braccia mentre ascoltava la conversazione fra l'uomo ed il Capitano proseguire "Ma, ad istinto, penso di no, oltretutto sembra che siamo finiti in mezzo ad una compravendita del carico, ipotizzo si tratti delle strane sostanze"<br />
"E il Guardiamarina Mouser dove sarebbe finito?" chiese Elaina osservando lo schermo<br />
"Non ne ho idea.." rispose serafico Moses<br />
=^=Lavativi! Sono arrivati i nostri clienti. Spegnete il campo ionizzante e chiamate Serse, deve prepararsi a portare la merce a pagamento avvenuto" disse Lince prima di aggiungere "Come sta il nostro uccellino curioso?=^=<br />
Wood era perplesso "Spengono il campo? Quindi ci potremo teletrasportare a bordo.. perchÃ© farlo?"<br />
"Patetici imbecilli.." un sorriso di pure soddisfazione si disegnÃ² sul volto del Comandante Moses mentre attivava l'interfono "Squadre incursori Beta e Gamma, raggiungetemi in tenuta pesante e tute EVA Prophet giÃ  indossate in sala teletrasporto fra tre minuti.. Tenente Nelek, venga in plancia immediatamente! A lei il comando sino al ritorno mio e del Capitano!"<br />
<br />
<br /><b>Settore 782<br />
Cargo Perseo - Plancia<br />
20 maggio 2399 - ore 13.59</b><br /><br />
"Allora! Quanto ci vuole per spegnere questo campo ionizzante? E' troppo esteso.. qualcuno potrebbe venire ad indagare su queste strane rilevazioni!" Lince sbraitava da quasi due minuti nelle orecchie del suo collega Bajoriano che, paonazzo dalla rabbia, sembra indeciso se continuare a digitare alla consolle o rifare i connotati al suo comandante<br />
"Ecco!! Ecco!! Fatto!!" finalmente il Bajoriano fece un passo indietro dalla consolle osservando Lince "E adesso cosa, facciamo? Testiamo quelle provette su quella lagna che abbiamo trovato su questa nave?"<br />
Una serie di persone, a loro volta con indosso la tuta integrale ed il casco, apparvero, per effetto del teletrasporto, direttamente in plancia lasciando interdetti gli improvvisati pirati che, constatato di essere in minoranza numerica, iniziarono a temere per la loro vita.<br />
"No, ora vi arrendete o vi faccio saltare la testa.." la voce di Moses uscÃ¬ quasi come un sibilo dal casco integrale ma ebbe come effetto l'immediata resa dei pirati.<br />
<br />
USS Raziel<br />
Ponte 1 - Ufficio del Capitano<br />
21/05/2399 - Ore 08.41<br />
Moses si accomodÃ² ad una delle poltroncine di fronte alla scrivania del Risiano, osservando la olofoto dei due gemelli che dormivano uno accanto all'altra.<br />
"I pirati sono pronti per essere imballati e spediti in qualche colonia a riflettere sul loro desiderio di darsi alla ricettazione di sostanze a loro sconosciute"<br />
"E la loro nave? Come mai non ne abbiamo tentato l'abbordaggio?"<br />
"PerchÃ© se ne Ã¨ andata.. quando Ã¨ stato spento il campo ionizzante li abbiamo individuati, ma erano troppo lontani per procedere ad un teletrasporto sicuro e, appena si sono accorti di noi, sono partiti in curvatura. Nulla di grave, abbiamo calcolato la loro rotta e si troveranno un paio di navi di pattuglia pronte a catturarli un paio di sistemi piÃ¹ in lÃ " Moses osservÃ² il Capitano facendo una pausa "A quel punto ho optato per ripiegare sul cargo e concludere quella pagliacciata iniziata coi cavalieri e l'aritmetica.."<br />
"Avevano qualche informazione sul Guardiamarina che stiamo cercando?"<br />
"Nessuna" Moses scosse il capo osservando Hazyel "Li ho torchiati personalmente, si tratta di un gruppo di patetici contrabbandieri che pensavano di aver fatto il grande colpo della vita.. hanno trovato, quasi per caso, quel campo ionizzante, si sono avvicinati per curiositÃ  e, saliti a bordo, vi hanno trovato solo una persona ancora viva e delle strane sostanze che sono state identificate come armi"<br />
"Armi?" Hazyel si sporse un po' in avanti "Che tipo di arma?"<br />
"Un esplosivo, da quanto credevano loro.. ma non era vero. Dalle analisi fatte risulta si tratti di composti che sono stati raffinati in modo errato, non hanno alcuna utilitÃ  in quello stato!"<br />
"E per quale motivo, il prigioniero lo avevano chiamato uccellino curioso?"<br />
"PerchÃ©, a quanto pare, aveva talmente desiderio di essere portato via da quella nave e salvarsi la vita che si Ã¨ lasciato sfuggire di avere tante informazioni da dare pur di non morire" Frank fece una piccola pausa "Ed Ã¨ qui che viene la parte interessante, il giovane prigioniero ha asserito di essere lui ad aver venduto il proprio equipaggio ad una compagnia Orioniana. L'accordo era di disattivare i propulsori nel punto concordato permettendo l'attacco del cargo e la sottrazione del carico di esplosivo e di tutto l'equipaggio da rivendere come schiavi, in cambio avrebbero diviso gli introiti"<br />
"Ma il carico di esplosivi era inutilizzabile e quindi invendibile.." il Capitano rifletteva sulle parole del suo Primo Ufficiale "Ma se era invendibile perchÃ© il sistema di refrigerazione era ancora in funzione?"<br />
"PerchÃ© tentavano di fregare il proprio pollo vendendogli merce avariata, senza tener conto che probabilmente il loro compratore li avrebbe certamente rintracciati e scuoiati vivi.. te l'ho detto che quei pirati era un branco di imbecilli"<br />
"Quindi il giovane era lÃ¬ perchÃ© la compagnia Orioniana ha deciso di abbandonarlo su quella nave in procinto di perdere l'integritÃ  strutturale a causa della merce avariata?"<br />
"A quanto pare sÃ¬, il giovane Terren Hosby era divenuto un peso, non avendo adempiuto correttamente alla sua parte dell'accordo, e lo hanno lasciato lÃ¬ a morire.. non hanno ritenuto necessario eliminarlo"<br />
"Informazioni sulla compagnia Orioniana? PerchÃ© a questo punto devo ipotizzare che abbia preso anche Mouser.."<br />
"L'unico che potrebbe rispondere a questo Ã¨ Terren, ma, da quando lo abbiamo trasportato sulla nave, Ã¨ entrato in una sorta di catalessi.. secondo la dottoressa Tarev, lo stress Ã¨ stato tale da averlo paralizzato dalla paura.. non sembra rispondere agli stimoli esterni"<br />
"Abbiamo bisogno di quelle informazioni e ci servono ora, dia ordine al Comandante Mendel di analizzare il database del cargo, in particolare le registrazioni ambientali e le comunicazioni.. dica al Comandante Tarev di trovare un modo per sbloccare il giovane e metterlo in condizione di rispondere a delle domande entro un'ora! Se la compagnia dovesse vendere gli schiavi potremmo perdere le tracce di Mouser per sempre!"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Elaina Tarev</author>
            <pubDate>Wed, 31 Jul 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>09-05 IL GROVIGLIO DELLA LEPRE</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=8&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Navras Christopher Terr<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS RAZIEL<br />
Ponte 1 - Ufficio del Capitano<br />
21/05/2399, ore 17:57</b><br /><br />
Hazyel stava analizzando la situazione con il suo ufficiale tattico: davanti a loro, una mappa del settore 782 e limitrofi su cui era evidenziata la rotta della Perseo ed il punto in cui era stata ritrovata dalla Raziel.<br />
Ambedue stavano cercando di intuire quale potesse essere la rotta di fuga degli Orioniani, responsabili, fra le altre cose, del sequestro del Guardiamarina Mouser.<br />
"A chi puÃ² interessare un topo da biblioteca? Il problema per i nostri nuovi amici sarÃ  sicuramente rivendere quel meraviglioso database vivente. Sempre che siano abbastanza furbi da accorgersene in tempo e non decidano di ucciderlo o venderlo senza verificarne le potenzialitÃ .. a primo acchito direi Ordine Ossidiano, Ferengi, Tal Shiar, ma la lista potrebbe essere decisamente piÃ¹ lunga. Cosa ne pensa, Signor Terr?"<br />
"Ritengo che, chiunque sia il loro potenziale compratore, l'estrazione di Mouser non sia cosa semplice. Assumendo sempre che il compratore non sia uno dei nostri. Non sarebbe la prima volta in cui mi imbatto in una cospirazione ordita da appartenenti alla Federazione"<br />
Terr, fece una pausa, attendendo un cenno di assenso da parte del Capitano prima di continuare:<br />
"Mi concentrerei sulla rotta di fuga e sarei propenso ad escludere le rotte dirette per Cardassia e Ferenginar.. non solo perchÃ© i confini sono lontani e disseminati di stazioni di ascolto, ma soprattutto perchÃ©, con buone probabilitÃ , si tratterebbe di una mercanzia che all'Ordine Ossidiano non Ã¨ detto possa interessare, e dunque sarebbe un viaggio a vuoto per i nostri sequestratori Orioniani, mentre per i Ferengi non varrebbe la candela: avere schiavi federali porterebbe ad un aumento dei controlli sulle loro navi ed Ã¨ una cosa che, in genere, preferiscono evitare."<br />
"Giusta osservazione.. quindi?"<br />
Talvolta Terr aveva la netta sensazione che quel Risiano stesse giocando intellettualmente con lui come il gatto col topo, avanzando ipotesi e verificando la capacitÃ  o meno di confutarle. Era una cosa che faceva anche lui.. un test opportuno e sensato, specie su personale appena imbarcato, questo lo doveva riconoscere, sebbene la cosa ferisse il suo orgoglio, trovandosi, per una volta, dalla parte opposta a quella cui era abituato.<br />
"Beh.. tenderei ad escludere anche lo spazio federale, sebbene con qualche riserva maggiore rispetto a prima.. si tratta di un carico che scotta, essendovi un membro della Flotta Stellare fra i prigionieri, ma non abbiamo avuto notizie di movimenti sospetti nelle basi a noi note per il contrabbando.. da ultimo, le rotte piÃ¹ frequentate sono piene di navi civili dispostissime a segnalare eventuali anomalie incontrate al primo Capitano della Flotta Stellare nel settore, specie se riuscissimo a fornir loro indicazioni di massima sul tipo di vascello che stiamo cercando"<br />
"Pertanto, secondo la sua supposizione, resterebbero o rotte alternative di difficile previsione, o, piÃ¹ probabilmente, il Quadrante Beta"<br />
"Infatti. Escluderei, perÃ², anche una rotta diretta per la Zona Neutrale Romulana: stazioni di ascolto e pattuglie ogni mezzo parsec, emittori tachionici. Mancano solo dei campi minati.. da quelle parti, che io sappia, non sono state segnalate anomalie nelle griglie difensive.. cosa che invece succede con maggior frequenza sul confine Klingon, ma di cui non ci preoccupiamo immediatamente viste le pacifiche relazioni che la Federazione intrattiene con loro oramai da anni. Fuori da questa mia logica, resterebbero soltanto i sistemi non allineati al confine esterno della Galassia, ma rientriamo in ipotesi di difficile previsione, visto che escluderei anche gli Tzenkheti. Non sono molto attivi, ultimamente"<br />
Hazyel annuÃ¬ al tattico prima di ingrandire sul punto in cui avevano localizzato il relitto squarciato del cargo.<br />
"Le boe Echo possono aver registrato qualcosa?"<br />
"Purtroppo no, Signore. Sono i vecchi ripetitori per le comunicazioni dell'Enterprise NX-01, non sono stati demoliti per via del loro interesse storico, ma la loro manutenzione Ã¨ puramente conservativa. A parte un beacon che indica alle navi la loro presenza ed il conseguente pericolo per la navigazione, non emettono e non ricevono nulla da secoli"<br />
Hazyel notÃ² gli occhi stanchi del mezzo Trill, il suo turno era finito da tempo.<br />
"Vada a distendersi, Navras. La sua guardia Ã¨ terminata. Da quello che mi risulta, non dorme da giorni e la sua metÃ  Trill reclama un po' di riposo.. Ci tornerÃ  sopra con mente fresca"<br />
<br />
<br /><b>USS RAZIEL<br />
Ponte 1 - Alloggi Ufficiali<br />
21/05/2399, ore 18:25</b><br /><br />
Terr era sdraiato sulla cuccetta bassa del castello di un alloggio doppio della piccola nave federale.<br />
Come ogni ufficiale anziano, aveva diritto a un minuscolo alloggio personale ma, a causa di una manutenzione programmata a un condotto EPS posto proprio dietro a una paratia dei suoi "quartieri", aveva preferito lasciare campo libero agli ingegneri di bordo e fare "branda calda" col secondo ufficiale tattico.<br />
Sul suo petto ondeggiava, sincrono al suo respiro, un PADD contenente una sinossi dei fatti e delle informazioni in loro possesso: qualcosa non quadrava ed il Trill ne era conscio, ma, al momento, la prioritÃ  era recuperare il Guardiamarina Mouser, un uomo dalla carriera apparentemente a vicolo cieco, relegato in un patetico archivio della Flotta, ma in grado di accedere a informazioni seppellite dal tempo e dalla SECLAR.<br />
Come sottolineato dal Comandante Moses, anche quella era una cosa che quadrava ben poco: a Terr ricordava un gruppo di ufficiali scomodi della Flotta, rilegati a un incarico da addestratori su Bajor, molti anni prima.<br />
Navras posÃ² il suo sguardo assonnato su quel ritratto di una famiglia allargata dagli occhi stanchi, in cui spesso cercava consiglio.<br />
*Catturato dagli Orioniani per essere torchiato d'ogni informazione... pirati, contrabbandieri e schiavisti. Dove vi nascondete, schifosi pirati, schiavisti e...*<br />
Gli occhi dell'Ufficiale Tattico schizzarono alla foto.<br />
"Contrabbandieri!"<br />
Nella cuccetta sopra di lui, Malin Stromm si ridestÃ² di colpo sbattendo fragorosamente la testa contro il soffitto della cabina.<br />
La donna represse un'imprecazione e, massaggiandosi la fronte, si sporse verso la cuccetta sottostante con aria truce<br />
"Capo! Ma ti sembra il modo di..."<br />
Terr non fece in tempo a sentirla, era giÃ  balzato in piedi diretto alla plancia, incurante dello stato pietoso in cui si trovava l'uniforme con cui si era addirittura coricato.<br />
"Cosa fanno i contrabbandieri, Stromm?"<br />
"Lasciano dormire i loro assistenti?"<br />
"Sgusciano, Stromm. Sgusciano tra le maglie della rete"<br />
La finlandese ributtÃ² la testa sul cuscino sbuffando<br />
"Secondo me lasciano anche dormire i sottoposti"<br />
Disse, rivolgendosi all'alloggio vuoto.<br />
<br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 1 - Plancia<br />
21/05/2399, ore 18:52</b><br /><br />
Hazyel fissava perplesso il suo nuovo Tattico, riapparso in servizio poco dopo essere stato congedato per andarsi a fare qualche ora di sonno.<br />
"Non l'avevo mandata nel suo alloggio a riposare, Signor Terr? Apprezzo lo zelo come ogni altro Ufficiale Comandante, perÃ², senza un'adeguata dormita, il suo rendimento ne potrebbe risentire e non ci possiamo permettere di prendere cantonate"<br />
"Lo so Capitano, ma ritengo stiano puntando sulla Macchia per poi allontanarsi dal territorio Federale.. in tal caso, potrei avere una traccia su come ritrovare Mouser.."<br />
"Come vuole.. Ã¨ libero di fondere i suoi neuroni come meglio crede"<br />
Ottenuto il via libera, Terr iniziÃ² una febbrile attivitÃ  come in preda ad un confuso flusso di coscienza, i cui pensieri si materializzavano sul momento, man mano che la sua mente dava una forma alla teoria che andava sviluppando, mentre le sue mani lavoravano sulla consolle di navigazione, sotto gli occhi apparentemente perplessi di Atena Prince.<br />
"La Perseo Ã¨ stata abbordata nel Settore 782, mentre qui abbiamo il confine del braccio esterno della Macchia di Rovi, K4 Ã¨ qua, piÃ¹ all'interno, mentre noi siamo qui"<br />
Il Tattico schizzÃ² alla sua consolle, spostando il suo sostituto, altrettanto perplesso, iniziando a digitarvi input.<br />
Sullo schermo principale apparvero, attorno ai punti delle boe sensore disseminate nell'area e della stazione, delle sfere che coprivano una vasta area della fascia esterna della Macchia di Rovi.<br />
"Se combiniamo i raggi dei loro sensori con i nostri e mettiamo in conto la rete di boe disseminate in tutto il territorio federale che, soprattutto, qui, attorno alla Macchia ed alle sue interferenze ed alla concomitanza della Rotta Imperiale Romulana 36, sono molto fitte e in ottimo stato di manutenzione, possiamo renderci conto che Ã¨ possibile che gli Orioniani non stiano puntando direttamente al di fuori della Macchia ma, con un certo grado di abilitÃ , stanno probabilmente compiendo un lungo arco ai margini della stessa, fra tante interferenze e pochi sensori, per uscire poi verso il confine piÃ¹ vicino allo spazio libero. E' come il GIUK gap!"<br />
"Prego?"<br />
"Terra, prima della Terza Guerra Mondiale. I sommergibili di quella che sarebbe diventata la coalizione orientale erano costretti, per raggiungere l'oceano atlantico dalle loro basi, a passare in una strettoia tra Groenlandia e Irlanda, il GIUK Gap. Con gli anni, grazie a mappature molto precise dei fondali dello Stretto di Danimarca, queste unitÃ  avevano trovato dei corridoi estremamente stretti che permettevano loro, sfruttando la barriera sonora generata dall'orografia del fondale, di eludere le reti sonar posate in quell'area."<br />
"Uhm.. e quindi?"<br />
"Il progetto Empireo ha disseminato di sensori i confini della Macchia di Rovi, giusto? Scommetto che la copertura non Ã¨ totale a causa delle sacche di gas"<br />
"In effetti Ã¨ cosÃ¬: Ã¨ un problema a cui stiamo cercando di porre rimedio da tempo. Suppone che esista una rotta che permette di uscire dalla Macchia evitando i nostri sensori?"<br />
"Ne sono convinto: scommetto che esista una strada, o piÃ¹ di una: l'arte del contrabbando Ã¨ sgusciare lÃ  dove nessuno lo riterrebbe possibile.. esistono, inoltre, molti modi per ingannare o sabotare una boa sensore: ho accumulato una certa esperienza in materia durante il mio primo imbarco"<br />
Terr armeggiÃ² con la consolle tattica.<br />
"Escluderei una ricerca di questa rotta, per il momento, concentrandomi sulla destinazione finale. Il raggio dei nostri sensori e le interferenze delle sacche ci impediscono di battere tutti i possibili vettori di uscita ma, con l'aiuto del Signor Wood, che sicuramente avrÃ  una mappatura delle sacche di gas pericolosi per la navigazione a impulso, e del Tenente Prince, credo di poterne escludere un certo quantitativo".<br />
"Ottima teoria, Comandante. Non mi sono chiare perÃ² tre cose.. innanzitutto la presunta destinazione finale degli Orioniani: non siamo a conoscenza di luoghi atti al traffico di schiavi nel settore; secondo: quanto potremmo restringere l'area di ricerca in modo da poter intercettare questi Orioniani e, infine, cosa sarebbe la Rotta Imperiale Romulana 36?"<br />
"E' uno dei vettori di invasione nei piani d'attacco Romulani in caso di guerra con la Federazione: per questo Ã¨ cosÃ¬ ben scannerizzata dai nostri sensori; per l'area di ricerca ho bisogno di conferire sicuramente con i signori Wood e Prince.. e forse anche col Capo Fox e la dottoressa Tarev.. hanno tutti conoscenze della Macchia di Rovi superiori alla mia"<br />
Alexander, apparentemente impegnato in altro, alzÃ² la testa dalla sua consolle, attirando l'attenzione dei due con un cenno. Sullo schermo principale apparve, sovrapposta alla mappa richiamata da Terr, un'ulteriore serie di zone colorate che, in alcuni casi, andavano a sovrapporsi con i raggi dei sensori succitati.<br />
"Ecco fatto, Comandante Terr. La sua mappatura Ã¨ pronta. Non navigherei con nessuna nave nella galassia attraverso o addirittura vicino alle sacche marcate in rosso. Quelle in giallo sono attraversabili a bassissima velocitÃ  mentre le verdi possono generare emissioni fastidiose, in grado di disturbare i sistemi di una nave, ma non di pregiudicarne la navigazione.. Ã¨ anche vero che qualcuna di esse potrebbe essere di difficoltoso attraversamento per navi obsolete non opportunamente schermate, ma per informazioni piÃ¹ precise dovrebbe rivolgersi al nostro Capo Ingegnere.. cosÃ¬ pure se vi fossero aree potenzialmente dannose per la salute.. Elaina.. ehm la Dottoressa Tarev potrebbe essere maggiormente d'aiuto rispetto al sottoscritto.."<br />
Navras guardÃ² l'ufficiale scientifico, ringraziandolo con un cenno.<br />
Prince si voltÃ² verso poppa, fissando i tre dalla sua consolle.<br />
"Mi farebbe piacere analizzare con attenzione quella mappa"<br />
Terr, dopo aver atteso un cenno di assenso dal suo Capitano, spedÃ¬ alla consolle di navigazione la mappa aggiornata.<br />
Prince, con quel suo curioso atteggiamento di mormorare a bassissima voce fra sÃ© come per potenziare la propria soglia di attenzione, iniziÃ² a studiarne la rappresentazione grafica, tempestando la consolle di navigazione, digitando quasi ad una velocitÃ  innaturale, scambiando opinioni con la Mendel riguardo al possibile effetto di alcune sacche di gas con i sistemi di navigazione.<br />
Hazyel guardÃ² la sua plancia, il suo equipaggio: la divisione tra vecchi e nuovi stava iniziando a scomparire, ci sarebbe voluto ancora tempo affinchÃ© lavorassero come un team, ma l'ingranaggio si stava lentamente oliando.<br />
Un leggero senso di compiacimento lo pervase.<br />
Vedendo Moses entrare in plancia per avvicendarlo, si rivolse ai suoi:<br />
"Molto bene, Signori: avete un'ora per fornirmi il minor numero di rotte di uscita possibili. Signor Terr, aggiorni il Primo Ufficiale. Signor Moses, a lei la nave"<br />
Frank, come se fosse rimasto nascosto fino a quel momento, scoccÃ² un'occhiata truce ai presenti<br />
"E cosÃ¬ ci sarebbe un buco nella nostra rete di sicurezza?"<br />
"Sembrerebbe, Signore"<br />
"Mmpf. Fra tutti quanti, trovate un tappo adeguato, se volete vedere la vostra prossima licenza"<br />
<br />
<br /><b>USS RAZIEL<br />
Ponte 1 - Alloggio del Capitano<br />
21/05/2399, ore 19:30</b><br /><br />
Il campanello dell'alloggio non trovÃ² il Risiano sorpreso.<br />
"Avanti"<br />
Terr fece il suo ingresso con un'andatura dinoccolata, seppur guardinga.. la cosa fu notata da Hazyel che andÃ² subito al sodo<br />
"Mi dica, Comandante: abbiamo una rotta plausibile per i nostri Orioniani?"<br />
"Capitano, il problema Ã¨ proprio questo, Signore. Se sono entrati nella Macchia, come da me ipotizzato, possono aver seguito poi ben sei rotte d'uscita.. calcolando la nostra velocitÃ  di intercettazione e la distanza tra le varie rotte, ci Ã¨ impossibile coprirle tutte e chiudere la rete in tempo"<br />
"Ma..."<br />
"In effetti, Signore, si: ci sarebbe un ma. Ognuna delle sei rotte ha come destinazione logica qualche sistema neutrale sul confine Klingon. Da lÃ¬, confondere le acque e sparire per sempre Ã¨ fin troppo facile."<br />
"E quindi?"<br />
"Avrei un contatto della massima fiducia nell'Impero Klingon che potrebbe esserci di aiuto, fornendoci informazioni. Nonostante faccia parte della Casta Guerriera dell'Impero, diciamo che lui Ã¨.. ecco.. estremamente attento agli aspetti economici del suo Casato. In pratica, il piÃ¹ grande arrangiatore di affari e trafficante di informazioni nel quadrante Beta, Ferengi esclusi, ovviamente. Se c'Ã¨ qualcuno che puÃ² offrirci un suggerimento, Ã¨ l'uomo giusto"<br />
"Non mi sta disegnando un quadro molto rassicurante, Navras"<br />
"Beh, Signore. Forse dovrei anche aggiungere che sua nipote Ã¨ un rispettato Ufficiale della Flotta Stellare, che lui ha collaborato con i Servizi della Flotta attraverso mio padre in diverse occasioni, soprattutto durante la guerra contro il Dominio, quindi uso alle nostre procedure di sicurezza e che, ecco.. sarebbe il mio secondo padrino. Mi sono giÃ  rivolto a lui in passato: poche domande, ottimi consigli"<br />
"Uno di famiglia, per farla breve"<br />
"Assolutamente, Signore"<br />
"Quando Ã¨ stato il momento di inserirla in questo Progetto, Terr, il Comandante Moses ed io abbiamo scavato su di lei.. anche tramite canali non ufficiali"<br />
"Comprensibilmente, Signore"<br />
"... la sua famiglia, Comandante. Assai complessa, soprattutto per quanto concerne suo padre e la sua carriera nella Flotta.."<br />
"Decisamente complessa, Signore. Non ne parlo volentieri"<br />
"Comprensibilmente, Tenente, magari un giorno cambierÃ  idea.. in ogni caso, voglio fidarmi di lei: contatti il Generale Klaa e mi faccia sapere cosa ha saputo dal suo stimato zio. Lo chiama cosÃ¬, vero?"<br />
Terr restÃ² leggermente piccato dalle informazioni in mano di Hazyel: non era abituato ad essere messo cosÃ¬ a nudo. D'altro canto, questa era una delle implicazioni, un prezzo da pagare che il mezzo Vulcaniano giudicÃ² congruo per far parte di quel gruppo.<br />
"Esattamente, Signore. Posso usare il suo terminale? Serve un certo grado di privacy per gestire certe comunicazioni.."<br />
"La lascio, Tenente"<br />
"La pregherei di trattenersi, Capitano. Trovo corretto che assista alla conversazione"<br />
Hazyel capÃ¬ l'importanza del gesto del suo ufficiale, non era tipico per chi era uso a incarichi indipendenti, spesso senza la possibilitÃ  di fidarsi nemmeno dei suoi.<br />
"In tal caso, sarei onorato di fare la conoscenza del suo Stimato Zio. ChissÃ  come Ã¨ cambiato dai tempi di quella foto cui lei pare tenere particolarmente"<br />
Terr scoccÃ² un'occhiataccia in tralice al suo ufficiale comandante, senza grandi risultati.<br />
"Mio padre aveva il costume di installare trappole tra i suoi effetti personali: una volta da bambino mi hanno dovuto teletrasportare d'urgenza in un centro medico perchÃ© avevo provato ad aprire una sua valigetta. Negli anni l'ho sempre ritenuto eccessivamente paranoico. Adesso, mi trovo a riconsiderare questo uso"<br />
"Signor Terr, eviti di disseminare granate a compressione Romulana sulla mia nave e la mia stazione. Chiami l'onesto Fedh'Klaa e vediamo dove ci porta la sua idea"<br />
Le parole erano concilianti, ma lo sguardo del Risiano si era fatto di ghiaccio<br />
Terr fece un sorriso alzando le mani in senso di pace, per poi inserire il codice di cripta-tura della chiamata sub spaziale: un codice che il Capitano non riconobbe, ma giudicÃ² piuttosto complesso per una semplice chiamata.<br />
"In ogni caso, quelle granate erano le preferite da mio padre. Coincidenza?"<br />
Hazyel ricambiÃ² il sorriso.<br />
"Assolutamente, Comandante Terr. Una pura coincidenza"<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Navras Christopher Terr</author>
            <pubDate>Sun, 06 Oct 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>09-06 SOTTO LA SUPERFICIE</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=8&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Hazyel <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III<br />
Luogo Imprecisato<br />
07 dicembre 2398 - ore 07:05</b><br /><br />
Burattini. Un gioco vecchio di secoli. Eppure sempre di moda. Lui adorava giocare con i burattini. Era una cosa che aveva sempre amato. Solo che i suoi burattini non erano mai stati fantocci immateriali cui tirare i fili.. erano sempre organismi senzienti, di qualunque razza fossero e con qualunque capacitÃ  telepatica si vantassero di possedere.<br />
La sua ultima creazione in ordine temporale era stata la C.U.R.A., acronimo di Culture Unity Racial Agglomeration, un'organizzazione volta alla tutela del patrimonio culturale e specifico delle razze appartenenti alla Federazione Unita dei Pianeti.<br />
Partita in sordina, col passare degli anni, era riuscita a decuplicare i soci fondatori e, come in un moltiplicatore di scala, ora contava migliaia di simpatizzanti. Era stata riconosciuta direttamente dal Presidente a Parigi con una sfarzosa cerimonia come esempio evidente di un'iniziativa preziosa per la salvaguardia culturale e storica di tutte le razze federali.<br />
Sotto questa patina superficiale, giÃ  trasbordante di stupidi fantocci entusiasti nonchÃ© fermi sostenitori di tutto ciÃ² che la C.U.R.A. sembrava voler trasmettere alle generazioni future, lui aveva potuto selezionare menti facilmente manipolabili, con patologie border-line o con convinzioni sopite dalle consuetudini.<br />
Era riuscito a coltivare centinaia di accoliti anche dentro la Flotta Stellare.. un esercito di burattini pronto a fare tutto ciÃ² che lui avrebbe detto loro di fare, senza, perÃ², rendersene pienamente conto.<br />
Le idee, che sapientemente aveva instillato dentro le loro menti, li avrebbero fatti muovere come perfetti automi, seppur del tutto coscienti e dotati di libero arbitrio.<br />
Qualunque mossa compiuta sarebbe stata una loro iniziativa coerente con le pulsazioni piÃ¹ radicate che ognuno di loro celava nel piÃ¹ profondo dell'anima.<br />
A questo esercito di burattini, ne avrebbe opposto un altro, notevolmente meno numeroso, che avrebbe scatenato nel compiere attacchi terroristici.<br />
Prima contro obiettivi militari della Flotta Stellare.. poi contro ufficiali della stessa per passare infine a vittime inermi nella popolazione, ma niente, assolutamente nulla, contro i poteri forti.<br />
La gente, presto o tardi, avrebbe notato quel misterioso e sospetto velo di protezione che pareva rendere intoccabili gli alti notabili della Federazione.. ciÃ² avrebbe portato a rivolte, manifestazioni, istanze preliminari volte alla fuoriuscita da un agglomerato incapace di tutelare la sicurezza al proprio interno.<br />
Se le cose andavano come aveva previsto, sarebbe stato inserito a furor di popolo in una cerchia ristretta di nomi favoriti per l'elezione a nuovo Presidente della Federazione Unita dei Pianeti.<br />
Sarebbe stato invocato a gran voce da quegli ufficiali di cui aveva corrotto gli animi, sarebbe stato pregato da quegli intellettuali tanto impegnati nel preservare le usanze culturali specifiche di ogni razza federale e, infine, avrebbe manovrato qualche sciocco politico affinchÃ© non solo fosse prescelto, ma che gli fossero conferiti poteri speciali come in caso di guerra.<br />
Ci sarebbero state proteste, lamentele e malumori, ma, alla fine, lui avrebbe vinto.<br />
Vincere non gli sarebbe ugualmente bastato.<br />
Avrebbe millantato una qualche forma di incapacitÃ , di inettitudine, un profondo malessere dovuto al non sentirsi pronto a portare un tale peso.. ciÃ² avrebbe portato i suoi sostenitori a lodarne la modestia ed incensarne le qualitÃ , ricoprendo ogni sua mossa di scroscianti applausi.<br />
Solo allora avrebbe comunicato di aver accettato quella carica con grande riluttanza.<br />
Avrebbe fatto un discorso intriso di parole come libertÃ  di scelta, di democrazia, di necessitÃ  di salvaguardare la Federazione.. avrebbe annunciato, senza ombra di dubbio, che tutti i poteri aggiuntivi a lui conferiti sarebbero stati usati per il meglio e, soprattutto, rimessi al risolversi di quella crisi.<br />
Una volta ottenuti pieni poteri, invece, avrebbe fatto in modo, in accordo con le sue nuove funzioni, di far piazza pulita di Ammiragli vecchi e stantii, legati a doppio filo a Direttive antiquate ed incapaci.<br />
Al loro posto, avrebbe promosso elementi puri, dotati di idee forti, sicuramente non incroci razziali senza alcun senso e privi di carisma.<br />
Avrebbe ridato forza agli eserciti planetari, in modo da creare un'unica grande forza da combattimento in grado di contrastare le minacce che, senza dubbio, sarebbero arrivate da tutti coloro che, lentamente, si sarebbero accorti di essere stati giocati e privati dei propri poteri.<br />
Anche con loro avrebbe giocato come con dei burattini: li avrebbe sterminati uno dietro l'altro.. ma di fronte all'opinione pubblica sarebbe stato intransigente: avrebbe punito ufficialmente qualcuno dei propri accoliti, reo del torto lamentato dai suoi oppositori.<br />
E, con uguale intransigenza, avrebbe eliminato sia lui sia loro: nessuno avrebbe potuto affermare che non fosse un leader giusto, illuminato e coerente.<br />
Un trillo della sua consolle di ultima generazione dotata dei piÃ¹ avanzati protocolli crittografici, privÃ² l'apparentemente anziano El-Auriano della soddisfazione di continuare nella sua visione profetica.<br />
AscoltÃ² attentamente quello che una voce indistinguibile gli proferÃ¬: un Capitano del Dipartimento di Sicurezza aveva autorizzato da settimane un'operazione sotto copertura per comprendere ciÃ² che stava accadendo a Quingdao, presso la Sede Biosyn.<br />
A quanto pareva, le cose non sarebbero andate bene come aveva pensato: poco male, amava gli imprevisti e ciÃ² gli avrebbe permesso di ricollocare i burattini in un nuovo ampio e stimolante disegno strategico.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III - Quingdao<br />
Sezione 31 - Casa Sicura<br />
07 dicembre 2398 - poco piÃ¹ tardi</b><br /><br />
Chiusa la comunicazione con colui che amava farsi chiamare Maestro, l'anziano analista Brian Friel si attivÃ² per far rapporto ai suoi superiori.<br />
Erano mesi che controllavano ciÃ² che il Contrammiraglio Vashek stava combinando. Non erano note le ragioni per cui un individuo pressochÃ© irreprensibile come l'Andoriano si stesse occupando di supervisionare la produzione di una biotossina letale.<br />
Non avrebbe messo in allarme nessuno se i quantitativi fossero stati irrisori: per quanto ugualmente devastanti, sarebbero rientrati nell'ambito di lavoro di Vashek, sempre in prima linea nel formulare risposte a potenziali rischi terroristici.<br />
Dalla perdita del suo keth, infatti, Vashek era sÃ¬ cambiato, piÃ¹ solitario ed irritabile del solito, ma aveva sempre mantenuto la medesima professionalitÃ  in ogni ambito lavorativo ed aveva superato con successo gli esami psicologici a cui era stato sottoposto per verificare la sussistenza di una crisi post traumatica.<br />
Quella sua presenza assidua presso Quingdao, perÃ², lo aveva messo sotto attenzione da parte della Sezione 31: dapprima per comprenderne l'eventuale cambio d'approccio programmatico e, in seguito, si era ritenuta la tossina interessante per i fini ultimi di difesa della Federazione.<br />
In caso di nuovi attacchi, fossero stati del Dominio, dell'Impero Romulano o di qualsiasi altra provenienza, l'utilizzo massiccio di quella tossina nei pianeti d'origine degli attaccanti, avrebbe stroncato loro qualsiasi velleitÃ  bellica comportandone una resa pressochÃ© immediata.<br />
Replicando, in fondo, ciÃ² che era giÃ  stato fatto coi Fondatori.<br />
Era per quello che era stata data libertÃ  d'azione a Vashek.<br />
La Biosyn si era ritrovata negli organici una decina di agenti operativi della Sezione 31 ed ogni mossa dell'Andoriano veniva sempre analizzata e vivisezionata, anche sfruttando le debolezze del suo aiutante di bandiera, il Comandante Weigand.. individuo sordido, arrivato fin lÃ¬ per occasioni di mero opportunismo, e con tendenze omosessuali che, per quanto Friel non le ritenesse disdicevoli, lo portavano a blaterare troppo con l'oggetto della sua infatuazione di turno.<br />
L'ultima sua fiamma risultava un ventenne Batricano.. quasi indistinguibile da un umano se non per gli occhi, le cui iridi erano di un giallo ocra acceso.<br />
A nessuno dei suoi colleghi era parso meritevole di attenzione, ma era stato proprio indagando sul Batricano, che Friel si era trovato invischiato in qualcosa di decisamente piÃ¹ grosso ed affascinante. In qualcosa che partiva dal Maestro e che confluiva dentro e fuori la Flotta Stellare, i Servizi di Sicurezza, la stessa Sezione 31 ed organizzazioni criminali di varia natura.<br />
Era indubbio, infatti, che la Biosyn era una propaggine legale di un'insieme di attivitÃ  imprenditoriali, ugualmente rispettabilissime, di proprietÃ  ad una serie di prestanome riconducibili a quell'enorme furfante di Jak'Al. Ammesso che esistesse una persona sola con quel nome.<br />
Era impensabile che Vashek fosse in combutta con Jak'Al. Semplicemente non ne era il tipo, quindi qualsiasi fossero state le sua motivazioni, il tornaconto era economico per il criminale e qualcosa di intangibile, ma ugualmente di valore, per l'Andoriano.<br />
L'intervento del Dipartimento di Sicurezza rischiava di mettere a repentaglio non solo l'operazione sotto copertura della Sezione 31 o quale che fosse il progetto originario di Vashek, ma anche l'utilizzo della cosa che pareva volerne fare il Maestro.<br />
Da quanto aveva intuito, era l'ennesima riprova che la Federazione aveva fondamenta sempre piÃ¹ deboli, l'allargarsi in via esponenziale dei paesi membri aveva portato alla perdita di identitÃ  culturali e comuni dei membri fondatori. L'interfacciarsi continuo di razze, costumi e religioni, non aveva arricchito il patrimonio preesistente, lo aveva annacquato.<br />
Era una visione fin troppo pessimistica per un analista come Friel, ma i suoi anni iniziavano a farsi sentire, cosÃ¬ pure i vari acciacchi, e, nei momenti di debolezza, la consapevolezza che ci fosse qualcuno disposto a mettere un freno a questo progressivo indebolimento, ripristinando, anche con la forza, concetti ormai persi nel tempo, era per lui un dolce palliativo.<br />
Come capo struttura di quell'operazione era l'unico che conoscesse gli incarichi operativi dei dieci agenti sotto copertura, oltre a tutte le implicazioni del caso. I suoi superiori attendevano soltanto il momento in cui avrebbero potuto mettere le mani sulla biotossina, eliminando Vashek e Weigand, facendo passare il tutto sotto silenzio.<br />
Il Maestro gli aveva chiesto di attendere mezz'ora prima di far rapporto.<br />
Dopo nemmeno quindici minuti avevano bussato alla porta.. non suonato, ma bussato.. con il codice convenzionale, dapprima, e con quello di sicurezza, in seguito.<br />
Quando aveva aperto, Friel si trovÃ² di fronte gli occhi gialli scintillanti del Batricano: preso da questi, non si accorse del phaser. Un colpo in mezzo agli occhi e tutto fu buio.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III<br />
Luogo Imprecisato<br />
07 dicembre 2398 - ore 08:13</b><br /><br />
Emix Greyes avrebbe fatto ciÃ² che era stato addestrato a fare: pulizia.<br />
Avrebbe eliminato il vecchio Friel, un alleato che aveva perso utilitÃ  e rischiava di diventare pericoloso. Ne avrebbe cancellato ogni traccia, lasciando la Sezione 31, quell'ammasso di polli convinti di essere dei geni, a brancolare nel buio.<br />
Non prima di aver mandato l'ordine di rientrare a tutti gli effettivi alla Biosyn. Sarebbe rimasto il solo Emix per mettere terrore in quella petulante isterica di Weigand.<br />
Il Dipartimento di Sicurezza avrebbe fatto la sua irruzione, arrestato Vashek e, con lui, i suoi ufficiali coinvolti. Avrebbe messo sotto sequestro bio tossina e contenitori. Avrebbe interrogato gli arrestati, ma nessuno di loro sapeva esattamente cosa stavano combinando e per chi lo stessero facendo in realtÃ .<br />
Pertanto, a meno di qualche genio improvvisamente apparso in quell'organizzazione di palestrati senza cervello, non sarebbero arrivati a capo di niente.<br />
In ogni caso, prima che le loro domande potessero diventare troppo intelligenti, la Sezione 31 avrebbe reagito eliminando i prigionieri per evitare qualsivoglia fuga di notizie, soprattutto dopo la misteriosa sparizione del loro capo struttura.<br />
Con qualche bisbiglio al posto giusto, il Dipartimento di Sicurezza sarebbe stato messo in ridicolo dagli operativi della Sezione 31 ed ogni suo membro che avesse preso parte all'incursione, trasferito o eliminato.<br />
Senza tralasciare che il Capitano Langdorff avrebbe pagato a caro prezzo il suo improvviso interesse per Quingdao, cosÃ¬ come gli ufficiali a capo di quell'incursione.<br />
Non avrebbe dovuto nemmeno mandare il Batricano, ci avrebbero pensato gli altri burattini: o la Sezione 31 che, desiderosa di tutelarsi, non avrebbe fatto sconti, oppure l'emissario di Jak'Al per cercare di sottrarsi all'ira del suo capo criminale.<br />
L'El-Auriano sorrise: aveva perso un'ottima carta da giocare con la Biosyn, ma poteva tornare completamente nell'ombra, liberandosi dal sgradito contatto con la Sezione 31.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III - San Francisco<br />
Luogo Imprecisato<br />
10 dicembre 2398 - ore 09:13</b><br /><br />
Aveva pedinato quel Trill dalle orecchie a punta e la sua avvenente compagna bionda da quando erano usciti dagli Uffici del Dipartimento di Sicurezza presso il Comando di Flotta.<br />
Conosceva la loro destinazione, aveva predisposto tutto quanto, ma voleva essere sicuro che le cose andassero come dovevano.<br />
Nelle celle di sicurezza, la possibilitÃ  di errore era praticamente nulla: tutti i prigionieri sarebbero stati eliminati senza problemi. Un'esplosione millimetrica avrebbe fatto implodere le strutture portanti cancellando, in un colpo solo, ogni testimone scomodo per la Sezione 31.<br />
Ora doveva occuparsi di quei due della Sicurezza, principalmente della bionda. L'aveva incrociata piÃ¹ di una volta quando entrambi erano sotto copertura alla Biosyn, lui ne aveva percepito subito la pericolositÃ  e la sua non appartenenza scientifica.<br />
Lei pareva non essersene minimamente accorta oppure sapeva fingere dannatamente bene.<br />
Non poteva rischiare: aveva scoperto quale navetta avesse noleggiato, al pod 35, ed aveva manomesso i sistemi d'aria del vecchio catorcio sub luce. Sia che fosse stata passeggera sia che lo avesse pilotato, non sarebbe scesa viva dallo stesso. Senza aria, chiunque guidasse la navetta avrebbe perso luciditÃ  e sarebbero precipitati. E tutto si sarebbe risolto in un tragico incidente.<br />
Il ghigno malefico dal viso di Terren Hosby scomparve quando vide i due venire catapultati contro la vetrina di un negozio dalla deflagrazione di due esplosioni provenienti dalla navetta che aveva sabotato con tanta cura.<br />
La reazione difensiva di entrambi fu immediata, Terren maledisse mentalmente chiunque si fosse impicciato, allertÃ² chi di dovere e rimase in attesa di ordini.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta<br />
Dipartimento di Sicurezza<br />
11 dicembre 2398 - ore 08:50</b><br /><br />
Il Contrammiraglio Darion, agli occhi del Capitano Langdorff, era sempre stato un patetico pagliaccio sovrappeso, dotato certamente di pazienza ed abilitÃ  interpersonali notevoli, ma del tutto inadeguato al ruolo a cui era stato chiamato: ossia verificare le possibili minacce interne alla Federazione.<br />
Tant'Ã¨ vero che non l'aveva nemmeno messo a conoscenza dell'irruzione presso la Biosyn: non solo non era un suo diretto superiore e non gli piaceva, ma, sopra ogni altra motivazione, riteneva che non avrebbe mai avvallato l'operazione, senza adeguati approfondimenti.<br />
Col degenerarsi della situazione, tuttavia, il grasso umano non l'aveva presa bene, aveva preteso spiegazioni dettagliate, voluto i nominativi dei responsabili dell'azione e, a maggior ragione, ogni dettaglio utile dopo la misera fine subita da Vashek e Weigand.<br />
Darion aveva sollevato sia Terr sia Stromm dal caso, giusto poco prima che venissero presi di mira da qualcuno intenzionato a far fuori anche loro ed aveva espresso l'ordine diretto per Langdorff di collaborare ad ogni sua richiesta.<br />
Al Boliano la cosa non soddisfaceva minimamente.. si era sempre vantato di avere ampi margini discrezionali, con cui anche organizzare qualcosa di non propriamente legittimo.<br />
Nello stesso tempo, non riteneva Darion capace di pianificare un'irruzione, figurarsi nel far piazza pulita di tutti gli ufficiali coinvolti da entrambe le parti della barricata come stava, invece, succedendo.<br />
Contrariamente alle sue aspettative, il mite Contrammiraglio, che Langdorff credeva di conoscere cosÃ¬ bene, aveva preteso di sapere il modo di contattare Terr: l'atteggiamento esteriore era pacato e mansueto, ma gli occhi azzurri dardeggiavano un'energia deterministica che il Boliano non si sarebbe mai aspettato.<br />
C'era qualcosa che non gli tornava ed aveva deciso di avvalersi del suo contatto alla, mai del tutto sparita, Sezione 31. Do ut des.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III - Scozia<br />
Sezione 31 - Casa Sicura<br />
11 dicembre 2398 - ore 10:56</b><br /><br />
Era sicuro di aver esplicitato l'obiettivo chiaramente: stanare e prelevare, con la massima celeritÃ  ed efficienza, il Tenente Navras Terr del Dipartimento di Sicurezza; la sua cattura avrebbe fatto uscire allo scoperto la sua vice, il Tenente Stromm, eliminando per sempre due problemi.<br />
Quando quel grosso babbeo azzurro di Langdorff aveva fatto la soffiata, sia a lui sia al suo omologo Capo Sezione di San Francisco, era andata di traverso la giornata: non solo la bionda poteva riconoscere qualcuno degli operativi mandati sotto copertura a Quingdao, ma il suo compare era niente di meno che il figlio di una Contrammiraglia addetta al Controspionaggio nei confronti dell'Impero Romulano.<br />
Il fallito attentato nei loro confronti, ordito da chissÃ  chi, presumibilmente da qualche affiliato criminale di Jak'Al, aveva, improvvisamente, svegliato l'Ammiragliato che si era messo in agitazione come un alveare impazzito, a maggior ragione dopo l'uccisione sotto custodia del Contrammiraglio Vashek.<br />
Certamente Stromm e Terr, con quell'arresto, non si poteva dire che si fossero fatti molti amici, ma la strada maestra rimaneva quella di eliminarli prima che potessero diventare un reale problema.<br />
Il risultato della ricognizione al Gairloch Hotel era stato deludente: il Vulcaniano a macchie si era dileguato; gli uomini inviati sul posto erano sicuri di averlo avvistato nell'affollata hall, ma di averlo perso di vista nella confusione.<br />
Nessuno sapeva che fossero lÃ¬ e chi fossero.. dal loro rapporto, sembrava che l'unico testimone era stato un ragazzino spaventato dal teletrasporto.. l'ordine fu di rientrare e dimenticarsi dell'accaduto.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III - San Francisco<br />
Sezione 31 - Casa Sicura<br />
13 dicembre 2398 - ore 12:30</b><br /><br />
La buona notizia era giunta per vie traverse attorno a mezzogiorno.<br />
Dovevano essere state veramente notevoli le pressioni esercitate dagli alti ufficiali amici di Vashek e Weigand, inorriditi tanto dalle accuse a loro manifestate da due Tenenti sconosciuti, quanto dalla loro macabra uccisione quando erano sotto custodia.<br />
Terr e Stromm erano stati trasferiti ad un incarico di terz'ordine, in una stazione scientifica in disuso, presso la Macchia di Rovi.. catalogati come due teste calde, ufficiali impulsivi ed inadatti al servizio in ambiti delicati come il Dipartimento di Sicurezza su SOL III.<br />
Non erano, dunque, in possesso di nessuna informazione che potesse salvarli dal loro destino: essere dimenticati.<br />
La biotossina sequestrata sarebbe stata ufficialmente sottoposta a distruzione, i laboratori Biosyn sarebbero stati prossimi alla demolizione, mentre tutti i testimoni erano giÃ  stati uccisi oppure destinati all'oblio.<br />
Nessuno avrebbe mai scoperto cosa motivava il Contrammiraglio Vashek, non ci erano riusciti loro per mesi, non lo avrebbe scoperto nessun altro nÃ© ora nÃ© mai in futuro: tutto ciÃ² era una vera soddisfazione.<br />
Terren Hosby stava per chiudere definitivamente quella questione, quando un piccolo tarlo fece capolino nella sua testa.. diede una scorsa agli ufficiali di quella stazione: un Capitano fortunato con le donne, una coppia di ufficiali innamorati, un ingegnere menomato, nulla di cui preoccuparsi.. se non fosse per quel nome..<br />
Terren Hosby, cosÃ¬ come molti altri della sua etÃ , era cresciuto nel mito di Frank Moses.. uno dei piÃ¹ efficienti agenti segreti che la Flotta Stellare avesse mai avuto. Aveva la nomea di aver sgominato da solo signori del crimine, terroristi, rovesciato governi.<br />
Terren si domandÃ² il perchÃ© lo avessero pensionato.. certo vecchio era vecchio.. ma rimaneva un reduce dal servizio attivo estremamente distruttivo. Probabilmente a curriculum aveva anche dei bei fallimenti per finire in quel dimenticatoio.<br />
Non sarebbe stato sensato indagarci sopra, ma Moses era risaputo avesse un nemico giurato: Jak'Al.. lo stesso che aveva messo a disposizione i suoi laboratori alla Biosyn nonchÃ© i contenitori protetti per il trasporto della tossina.. possibile che Terr e la Stromm fossero finiti lÃ  per caso?<br />
Terren Hosby scosse la testa: quella K-4 andava ripulita. Occorreva solo studiare una trappola adeguata.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
SOL III<br />
Luogo Imprecisato<br />
24 gennaio 2399 - ore 16:19</b><br /><br />
Sebbene Quingdao rappresentasse a tutti gli effetti un completo fallimento per i suoi piani, il suo esercito di burattini si era mosso come aveva immaginato.<br />
La Sezione 31 aveva fatto le pulizie del caso, a maggior ragione dopo la sparizione del loro capo sezione in Cina: Vashek, Weigand e gli altri non erano sopravvissuti.<br />
L'ultimo della lista era stato il Capitano Langdorff.. proprio colui che aveva firmato le autorizzazioni per l'irruzione che, perÃ², non era cosÃ¬ limpido come si sforzava di dimostrare a tutti.<br />
La stessa Flotta Stellare lo aveva messo sotto indagine disciplinare, cosÃ¬ come aveva disperso i membri delle squadre dell'irruzione ed allontanato gli ufficiali responsabili dal servizio attivo ed abbandonati in qualche sperduto avamposto.<br />
I piani alti della Federazione, dal canto loro, avevano pressochÃ© dimenticato subito la questione biotossina e, per finire, Jak'Al aveva eliminato i suoi emissari colpevoli di aver fatto trovare i contenitori schermati ai Federali.<br />
Lui stesso li aveva pagati una fortuna.. era facile immaginarsi lo sforzo qualitativo nella produzione fatta da quel criminale.<br />
Chiunque fosse questo Jak'Al aveva ottenuto la stima del Maestro: pur essendo un bieco ed abietto adoratore del mero guadagno, poteva rappresentare, senza ombra di dubbio, un avversario dotato di intelletto notevole ed interessante.<br />
Un altro burattinaio, meno raffinato e capace, ma stimolante da sfidare, all'occorrenza.<br />
Come se non bastasse, l'intervento del Dipartimento di Sicurezza era stato portatore di benefici.. i ricercatori scientifici della C.U.R.A. sembravano non essere piÃ¹ tanto sicuri che il quinto elemento da loro ideato, inserito assieme agli altri quattro componenti, fosse realmente in grado di purificare gli obiettivi.<br />
Il piano era quello di rendere meno letale la bio tossina, introducendovi un elemento discriminante che andasse a preservare i portatori di DNA univoco, ossia non derivante da mescolanza interrazziale.<br />
Ogni attentato avrebbe indebolito la Presidenza della Federazione, ciascun atto terroristico avrebbe dimostrato senza ombra di dubbio che potevano resistere alle avversitÃ  della vita solo coloro che portavano i cromosomi della propria razza di appartenenza.<br />
L'incursione alla Biosyn aveva permesso di rallentare le ricerche, ma anche di salvare la tossina, perchÃ© sicuramente la Sezione 31 l'avrebbe fatta sparire, ma non distrutta.. e ciÃ² sarebbe di nuovo andato a suo esclusivo vantaggio.<br />
Ancora una volta, senza muovere i fili, i burattini avevano inconsapevolmente fatto il meglio per rendere felice il loro burattinaio.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
USS Raziel<br />
Ponte 1 - Ufficio del Capitano<br />
9 Aprile 2399 - ore 17:27</b><br /><br />
=^=Tutto Ã¨ iniziato con un'esplosione su Alpha Centauri IV. Quattro giorni fa la Capitale, Tarola'n in lingua Centauriana, oppure Alpha Centauri City come Ã¨ piÃ¹ comunemente conosciuta, ha subito un attentato terroristico mentre erano in corso delle celebrazioni concernenti i primi voli a curvatura. Non abbiamo ancora dati certi, il Contrammiraglio Often si Ã¨ precipitato sul luogo. Le vittime sono limitate, quasi nessun civile, ma vi sono ampi danni=^=<br />
"Mmpf.. niente che lasci pensare alla bio tossina?" domandÃ² Moses alla moglie<br />
=^=Al momento no.. ma Ã¨ soltanto l'ultimo di una serie.. siamo partiti da quelli che sembravano essere piccoli incidenti su pianeti piÃ¹ o meno isolati, per arrivare a ciÃ² che, a tutti gli effetti, si Ã¨ rivelato essere un primo attentato terroristico vero e proprio. Pare sia stato rivendicato da qualche frangia fondamentalista forse nata in seno all'associazione Culture Unity Racial Agglomeration=^=<br />
"E chi diavolo sono?"<br />
=^=In linea di massima filantropi, esperti di storia, museali, intellettuali e ricchi esponenti delle piÃ¹ grandi famiglie della Federazione che si adoperano per mantenere nella memoria collettiva usi, costumi e tradizioni di tutti gli stati membri=^=<br />
"E cosa c'entrano con dei terroristi?"<br />
=^=Apparentemente nulla.. se non fosse che chi ha rivendicato l'attentato si faccia chiamare C.U.R.A., che Ã¨ lo stesso acronimo dell'associazione culturale.. interrogati in merito, i soci fondatori, per lo meno quelli rimasti in vita, si sono dichiarati sgomenti e del tutto disponibili a fornire qualsivoglia spiegazione=^=<br />
"Rimasti? Chi manca all'appello?" domandÃ² Hazyel per la prima volta<br />
=^=Il Presidente, nonchÃ© socio fondatore anziano. Era in volo, circa un mese fa, assieme a manufatti di inestimabile valore quando la sua nave Ã¨ letteralmente esplosa.. i tecnici civili mandati sul posto ed incaricati di far piena luce sul fatto concordano tutti, chi piÃ¹ chi meno, che si trattasse di un problema tecnico ad una gondola di curvatura.. un tragico incidente.. nessun sopravvissuto=^=<br />
"Mmpf strana coincidenza.. ma tornando ad Alpha Centauri.. hanno rivendicato l'attentato, quindi cosa diavolo vogliono?"<br />
=^=Apparentemente nulla.. non hanno dato spiegazione alcuna=^=<br />
"Decisamente non un modus operandi di Jak'Al.. perchÃ© ce ne parla, Ammiraglio?"<br />
=^=PerchÃ© non Ã¨ finita qui.. dalle primissime indagini pare che l'attentatore fosse uno dei nostri, il Primo Ufficiale della USS Sengoku. Un brav'uomo forse distrutto dall'aver perso il fratello.. ma non so dirvi molto di piÃ¹..=^=<br />
L'espressione che aveva la Bates rimaneva cupa e triste, come se avesse bisogno di essere rassicurata.. cosa che non era da lei.. Frank l'aveva percepito subito.. lo stesso valeva per Hazyel, sebbene con qualche attimo di ritardo rispetto al suo Primo Ufficiale<br />
"Mmpf.. Cos'altro sta succedendo mentre noi vagabondiamo senza meta?"<br />
=^=Abbiamo cercato di mantenere la cosa sotto silenzio.. ma abbiamo subito un attentato al Quartier Generale.. con vittime..=^=<br />
"Quante?" domandÃ² Hazyel<br />
=^=Non molte, ma sono ugualmente troppe.. per porre fine ai problemi del Dipartimento di Sicurezza, avevamo messo a capo dell'intera struttura l'Ammiraglio Hudson.. Frank ti ricorderai di lui..=^=<br />
"Si certo.. un gran rompiscatole quel Benzite.. ma sapeva il fatto suo.. non Ã¨ sopravvissuto, vero?"<br />
=^=No.. e nessuno che era in quella sala..=^=<br />
La voce di Bernadette si incrinÃ² appena, ma fu sufficiente per entrambi i due ufficiali<br />
"Dovevi essere lÃ  pure te! Maledizione!" sbottÃ² Frank in preda alla rabbia scattando in piedi dalla poltrona<br />
La Bates non rispose, aspettando muta ciÃ² che si aspettava accadesse.. cosa che non tardÃ² ad arrivare.. la conferma che, per lo meno, la scelta di quel giovane Risiano a capo di Empireo era corretta<br />
"Dovevano esserci tutti.. volevano troncare la testa a tutta l'Intelligence della Flotta.." affermÃ² Hazyel con tono preoccupato e pacato, mettendo una mano sopra la spalla di Moses per tranquillizzarlo e farlo nuovamente mettere a sedere.<br />
=^=E' una cosa che abbiamo giÃ  visto Frank.. generare il panico per costringere i Capitani delle navi e gli Ammiragli a riunirsi in un posto e poi attaccarlo.. nel nostro caso non ci sarebbero mai riusciti.. i Nove hanno la loro sala riunioni in un posto inattaccabile e lo sai.. abbiamo aumentato a dismisura i sistemi di sicurezza proprio per quello=^=<br />
"Mmpf.. certo.. ma non su tutta la struttura del Comando di Flotta.. l'attentato ne Ã¨ la prova!"<br />
=^=Potresti anche aver ragione Frank, ma siamo abbastanza sicuri che non sia opera di Jak'Al.. c'Ã¨ qualcosa di marcio che si sta diffondendo su varie unitÃ  della Flotta Stellare.. vi sono navi fuori posizione, altre che non rispondono piÃ¹ alle trasmissioni.. se vi ho resi entrambi partecipi di questi fatti, classificati seclar 9, Ã¨ per comunicarvi di stare attenti.. anche perchÃ© non Ã¨ finita..=^=<br />
"In che senso?"<br />
=^=Anche Argelius II ha subito un attentato.. questa volta la popolazione civile, ma, fortunatamente, nessuna traccia della bio tossina. E' probabile che l'intervento del Comandante Terr abbia scongiurato il peggio, ma dobbiamo esserne certi.. la vostra prioritÃ  deve essere questa.. non oso immaginare se questi folli dovessero entrare in possesso di quella bio tossina=^=<br />
"Non posso lasciarti da sola ad affrontare tutto questo! Facci tornare sulla Terra.. non serviamo a nulla qua: ci hanno dato un'esca avvelenata a cui noi abbiamo abboccato" ringhiÃ² Moses<br />
=^=Non ci pensare nemmeno!=^= sbottÃ² Bernadette prima di aggiungere con un tono di voce piÃ¹ tagliente e privato di emozioni =^=Questo Ã¨ un ordine Comandante! Lo esegua!=^=<br />
La Bates chiuse la trasmissione con gli occhi lucidi e Frank uscÃ¬ dall'Ufficio del Capitano con la furia di un animale rabbioso.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Cargo Perseo<br />
12 Aprile 2399 - ore 15:20</b><br /><br />
Terren Hosby poteva affermare di conoscere Mouser da anni.<br />
Da quando era operativo, lo incrociava nei corridoi del Comando, non gli aveva mai rivolto la parola, ma si ricordava perfettamente della costante puzza di gatto che ne permeava ogni uniforme, persino la piÃ¹ pulita ed in ordine.<br />
Tuttavia, da un certo punto di vista, poteva affermare di conoscerlo persino prima di averlo incontrato di persona la prima volta.<br />
Pur avendo etÃ  differenti, infatti, Enderby McCormack, il tutor che lo aveva seguito ed addestrato per la Sezione 31, aveva citato piÃ¹ volte Mouser a titolo esemplificativo, come individuo estremamente intelligente, ma del tutto incapace nel sopravvivere al di fuori del suo piccolo orticello di abitudini.<br />
Era per quel motivo che, quando era venuto a sapere che, per la prima volta da anni, Mouser non era andato a lavoro, Terren Hosby si era attivato immediatamente.<br />
Da una rapida indagine, aveva scoperto che il topo da biblioteca era praticamente scappato dalla Terra, saltando a bordo di un cargo minerario in rotta da Sauria ad Elora, relativamente vicino la Macchia di Rovi, subito dopo aver mandato una comunicazione, di cui ignorava il contenuto.<br />
Tramite i tecnici informatici era riuscito a scoprire che quella trasmissione, pur essendo criptata ed illeggibile, era stata diretta in un dedalo di ripetitori sparsi per l'intero Quadrante Alfa verso la Base K-4, quella stazione quasi in disuso, ma pullulante di obiettivi da eliminare: Moses, Terr e Stromm.<br />
Gli avevano domandato se dovevano approfondire le ricerche in merito, ma Hosby aveva negato la sua autorizzazione e dato disposizioni di cancellare ogni archivio delle ricerche svolte.<br />
Dopo essersi assicurato che nessuno potesse parlare di quanto aveva scoperto, senza preoccuparsi di avvertire i suoi superiori, era saltato su una nave da crociera Tandariana, decisamente piÃ¹ veloce del cargo minerario.<br />
Nello stesso tempo, aveva allertato alcuni suoi contatti appartenenti al Sindacato di Zankor, una delle piÃ¹ importanti organizzazioni criminali del Quadrante Beta.<br />
Aveva promesso loro una buona dote di Latinum oltre a tutto ciÃ² che poteva trasportare la Perseo.<br />
I pirati avrebbero dovuto bloccare la nave, costringerla a fermarsi, abbassare gli scudi dietro la ricompensa di aver salva la vita, catturare e prelevare un determinato passeggero, modificare i registri di bordo e predisporre il tutto affinchÃ© nessuno potesse sospettare che lui fosse salito a bordo in un secondo momento.<br />
La descrizione di quest'ultimo, fornita da Hosby, era stata talmente calzante che i pirati, un misto di Mazariti ed Orioniani che si erano teletrasportatisi a bordo della Perseo, non avevano avuto alcun problema ad individuare Mouser, stordirlo e prenderlo in consegna, prima di darsi alla razzia completa e destinare l'intero equipaggio del cargo alla schiavitÃ¹.<br />
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<br /><b>FLASHBACK<br />
Settore 782<br />
Cargo Perseo<br />
30 Aprile 2399 - ore 10:22</b><br /><br />
Una volta materializzatosi a bordo, Terren Hosby potÃ© verificare con mano la bontÃ  del lavoro eseguita dai suoi contatti. <br />
La nave pareva essere stata assaltata da ferma da una navicella corazzata a corto raggio, cosa che andava a favore della sua copertura.<br />
Tutte le tracce erano state cancellate, come lui avrebbe fatto per il teletrasporto, ma prima doveva attivare il congegno ionizzante: con quel trucco si sarebbe generato un campo in grado di interferire coi sensori e garantire che i suoi ospiti cadessero nella trappola.<br />
Qualunque fosse stato il contenuto del messaggio di Mouser, infatti, Terren era certo che Moses si sarebbe adoperato per salvare quell'inaspettato alleato nella lotta contro Jak'Al.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Settore 782<br />
Cargo Perseo<br />
20 maggio 2399 - ore 14.00</b><br /><br />
Dopo giorni di preparativi attenti e meticolosi, era accaduto qualcosa che Terren Hosby non avrebbe potuto immaginare: la Perseo era stata abbordata da un gruppetto, decisamente male in arnese, di pirati. <br />
Poteva ucciderli tutti, ma questo avrebbe significato una marea di problemi aggiuntivi per il suo piano: cancellare ogni traccia del loro arrivo, dell'assalto al cargo, del combattimento, senza contare che avrebbero potuto distruggere la sua trappola, con lui all'interno.. Terren preferÃ¬, quindi, giocare completamente con la sua nuova identitÃ .. in fondo, se fosse stato torturato, la sua testimonianza sarebbe stata ancor di piÃ¹ presa come veritiera da Moses e soci.<br />
Lo avevano picchiato, legato, stuzzicato, torturato, sodomizzato e, alla fine, si erano divertiti a farlo digiunare.. gli davano da mangiare il minimo per farlo restare vivo.. nulla in confronto a quanto aveva patito durante il corso di sopravvivenza, ma l'arrivo degli uomini di Moses fu ugualmente una liberazione.<br />
Dapprima l'adrenalina e tutte le risorse a cui aveva fatto ricorso per sopravvivere gli avevano permesso di recitare pienamente la copertura che aveva inventato all'inizio.. una volta a bordo della nave federale, perÃ², era crollato in un sonno ristoratore.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
USS Raziel<br />
Ponte 2 - Infermeria<br />
21 maggio 2399 - ore 09.30</b><br /><br />
Il paziente pareva incarnare appieno tutti i principali sintomi della sindrome Shell Shock: affaticamento, tremolio, confusione, incubi, incapacitÃ  di ragionare.. sintomatologia invalidante, simile, ma non uguale al disturbo post traumatico da stress.<br />
Eppure qualcosa che permeava quel giovane non convinceva del tutto Elaina. Aveva chiesto al suo staff di tenerlo d'occhio da quando lo avevano prelevato e portato a bordo, nessuno le aveva segnalato anomalie o devianze comportamentali da quelle previste, ma un tarlo le lambiccava il cervello.. come se ci fosse qualcosa in quel Terren Hosby che la disturbasse.<br />
Nelle ore trascorse in cura, il suo paziente aveva avuto attacchi di panico, ansia condita da squilibrio e depressione, alternate ad aggressivitÃ  ingiustificata che sfociava alla fine in tendenze suicide. <br />
Il tutto condito da palpitazioni, tremori, piccole paralisi oltre ad incubi continui.<br />
Il Capitano le aveva dato, quella mattina stessa, un'ora di tempo per rimetterlo in sesto, senza forse rendersi conto delle non poche perplessitÃ  che covava lei stessa.. certo, poteva applicare terapie sbrigative, come le evoluzioni degli antichi elettroshock, ma non sarebbe servito a nulla, se non a peggiorare la situazione.<br />
L'ora stava quasi per scadere ed Elaina detestava dover dire al Risiano che aveva fallito, che Hosby era inutilizzabile come fonte d'informazione.. fu allora che percepÃ¬ il campanello d'allarme.. sentÃ¬ distintamente come una piccola apertura nello scrigno mentale del suo paziente, ma le fu sufficiente.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
USS Raziel<br />
Ponte 1 - Sala Computer Intelligence<br />
21 maggio 2399 - ore 15.04</b><br /><br />
Da quando avevano scoperto il cargo Perseo circondato da quell'anomalo campo ionizzante, tutte le cellule grigie della Mendel si erano messe all'opera in continui e grandiosi scontri neuronali con bizzeffe di idee cangianti e multiformi.<br />
Sarah era la prima a saperlo e, non a caso, aveva creato Cippy come suo primo consigliere.. la logica rudimentale, ma estremamente razionale della sua pallina volante, le permetteva di cancellare in prima battuta le idee piÃ¹ strampalate e stravaganti.<br />
Quelle che rimanevano, sempre troppo numerose, erano, perÃ², quelle piÃ¹ possibili e su cui la responsabile alle operazioni della Raziel si concentrava maggiormente, spuntando qua e lÃ , talvolta in ingegneria da Fox, altre volte nel laboratorio scientifico da Wood o in infermeria dalla Tarev.<br />
Qui poneva una serie di domande ai suoi colleghi, senza fornir loro particolari motivazioni alle loro richieste di spiegazioni, e spariva nella sua saletta ove letteralmente si sprangava dentro, con possibilitÃ  di accesso solo del Capitano Hazyel, l'unico in grado di avere le abilitazioni per violare il protocollo attivo del Trono di Odino.<br />
A parte i turni in plancia, infatti, la Mendel aveva delegato quanto piÃ¹ possibile al suo vice Tellarite Mifs Bicks tutti i compiti spettanti alla sua sezione, concentrandosi a far piena luce sulla situazione: a partire dal messaggio di Mouser, passando all'attacco del Perseo, fino al ritrovamento dello stesso da parte dei pirati di quart'ordine che avevano catturato e via dicendo.<br />
Era pressochÃ© certa che qualcuno di talentuoso avesse messo la mani su tutte le parti di quel puzzle.. sicuramente il messaggio di Mouser era opera di una persona tecnicamente molto abile, ma nulla a che vedere con chiunque avesse manomesso il database del cargo, le registrazioni ambientali e le comunicazioni.. per non parlare di quel curioso congegno ionizzante..<br />
Conosceva una serie di hacker dediti al malaffare che sarebbero stati sicuramente in grado di manipolare adeguatamente l'intero apparato, ma, pur sforzandosi, non ne trovava il motivo.<br />
Questo prima di trovare Hazyel sull'uscio del Trono di Odino con al suo fianco la Tarev ed entrambi parevano avere in fronte una scritta di allarme: quel Terren Hosby poteva non essere chi pensavano fosse.<br />
In effetti, col passare delle ore, aveva individuato un minuscolo apparecchio posto vicino ad uno dei replicatori della sala mensa. Proprio quello a cui il loro giovane paziente aveva richiesto una particolare bevanda zuccherata di cui Sarah non ricordava nemmeno il nome.<br />
Probabilmente l'infermiere che era con lui si era distratto quel poco che bastava per permettere quell'installazione tanto stupida e basilare quanto nociva.<br />
Era, infatti, in grado di bloccare una serie di comunicazioni, attivandone altre.. ad un personale meno attento e capace, avrebbe persino potuto recapitare un messaggio di attacco da parte del Comando di Flotta. In caso di richiesta di conferma ordine, avrebbe elaborato, con la giusta codifica, tutti i dispacci di approvazione.<br />
Quando Cippy, trillando infuriato, si era precipitato svolazzante per disabilitare l'intruso, Sarah l'aveva frenato e, di fronte ai cicalii irritati della sua pallina, le aveva risposto che era una disposizione del Capitano.<br />
Avevano capito parte del bluff, ma dovevano comprendere il piano nel suo complesso.<br />
<br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 1 - Ufficio del Capitano<br />
21 maggio 2399 - ore 19.34</b><br /><br />
L'idea di coinvolgere i Klaa non era malvagia, ma potenzialmente inutile.. Terr pensava di poter ricorrere all'aiuto del Generale Klingon per legami affettivi, senza sapere, in realtÃ , che stava contattando uno dei nemici territorialmente piÃ¹ coriacei di Jak'Al.<br />
Era una cosa di cui Moses, inizialmente, non aveva mai fatto cenno, ma Hazyel lo aveva appreso dal Contrammiraglio Bates: la griglia difensiva sul confine Klingon aveva volutamente punti ciechi per permettere all'alleato Klingon di violare lo spazio Federale senza essere visto.<br />
Allo stesso modo, era proprio lui a consentire tutta una serie di operazioni sotto copertura da parte degli operativi della Flotta verso obiettivi sensibili in aree di competenza federale e non, ma difficilmente raggiungibili se non seguendo rotte in territorio Klingon.<br />
Era una collaborazione che durava da tempo, dalla guerra del Dominio.. se da un lato, casate guerriere, come i Kanjis, avevano combattuto con onore al fianco delle navi della Flotta Stellare, dall'altro i Klaa avevano fornito logistica, rifornimenti e supporto per tutta la durata dello scontro.. con indubbi tornaconti economici, ma anche, in taluni casi, con perdite, non solo monetarie, dovute al rispetto dell'onore negli accordi presi.<br />
Col passare degli anni, alle forze del Dominio, come nemico comune, si era sostituito Jak'Al.<br />
Perso momentaneamente nei suoi pensieri, Hazyel decise di fermare la mano di Terr solamente al terzo tentativo di comunicare con il Generale Klaa.<br />
Il congegno di Hosby aveva bloccato le comunicazioni in entrata ed ora quelle in uscita.. qualunque fosse stata la trappola, presto sarebbe arrivato il momento di mettere la parola fine a quella storia.. <br />
Presto o tardi qualcuno avrebbe riattivato la fonte del campo ionizzante, presto o tardi la Raziel sarebbe stata sotto attacco.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Capitano Hazyel </author>
            <pubDate>Tue, 15 Oct 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>09-07 CACCIA AL TOPO</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=8&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francis &quot;Frank&quot; Moses<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 1 - Sala Computer Intelligence<br />
21 maggio 2399 - ore 20.00</b><br /><br />
Ancora una volta Sarah guardÃ² di sottecchi la collega, attirata dal quel bisbiglio che sembrava fare da sfondo a pensieri e calcoli mentali. <br />
La timoniera della Raziel pareva essere in un mondo diverso e la faceva sorridere riflettere che gli altri membri dello staff della Raziel pensassero la stessa cosa quando era lei ad estraniarsi mentre lavorava.<br />
"Ho ristretto il campo a tre opzioni di rotta" iniziÃ² Atena sbattendo le palpebre come se si svegliasse da una sorta di meditazione autoindotta. <br />
"La prima porta a Camus nella parte piÃ¹ meridionale dei quadranti Alfa e Beta. Seguendo una rotta corretta si passa relativamente lontano sia dai pianeti federali, che dalle stazioni di ascolto sul confine neutrale Klingon. Da lÃ¬ Ã¨ possibile far perdere le proprie tracce."<br />
"Mmpf" grugnÃ¬ Moses soppesando quella prima opzione<br />
"La seconda Ã¨ un corridoio che, dalla Macchia di Rovi, va direttamente verso quello che rimane dell'Avamposto Delta 11 sul confine Klingon. Sappiamo che Ã¨ uno dei buchi nelle maglie difensive della Federazione, creato appositamente per permettere al clan Klingon dei Klaa di passare, senza essere visto, nel territorio Federale"<br />
"Mmpf.. ho qualche dubbio che gli Orioniani abbiano recuperato i codici adatti e che riescano ad allontanarsi in territorio Klingon senza che nessun  Klaa se ne accorga"<br />
"Resta la terza ed ultima possibilitÃ  secondo i miei calcoli.. ossia la rotta che circumnaviga la Macchia e poi risale verso l'Hromi Cluster. Sospetto che da lÃ¬ si possano dirigere verso la Azure Nebula e sparire. Anche se l'Avamposto Delta 10 dovesse intercettarli, non farebbero in tempo a lanciare l'allarme per permetterne la cattura una volta spariti dentro quella nebulosa."<br />
Per una volta, Moses non grugnÃ¬, ma la sua espressione rivelava le identiche perplessitÃ  che aveva anche la Mendel guardando le tre rotte disegnate da Atena: tre direzioni diverse e non una traccia concreta per decidere quale delle tre fosse quella corretta.<br />
"Direi che Ã¨ un buco nell'acqua. Sarebbe veramente un colpo di fortuna azzeccare la direzione giusta"<br />
"Non Ã¨ detto.." obiettÃ² Atena " se il Comandante Terr ha ragione, dalla nostra posizione la rotta di fuga dei contrabbandieri, attraverso la Macchia di Rovi, puÃ² essere solo una: cavalcarne il perimetro esterno, nascondendosi sia ai sensori dell'unica base federale in zona sia di qualsivoglia nave diretta ai pianeti della zona. All'altezza dello spazio Son'a dovrebbero addentrarsi maggiormente nella Macchia per uscirne praticamente indisturbati poco dopo di Alzirr. Una volta superata la Macchia, le rotte verso lo spazio Klingon si moltiplicano, ma fino a quel momento la strada Ã¨ una sola"<br />
"E questo ci aiuta in che modo?" chiese la Mendel<br />
"Quando fui assegnata a K4, ho studiato tutto quello che sapevate della Macchia di Rovi e che io ancora ignoravo.. ho scoperto come sia estremamente difficile trovare una rotta sicura in quel dedalo: le sacche di plasma non rimangono ferme nel solito posto, ma si spostano, si uniscono, si dividono, si muovono... insomma la loro struttura cambia in continuazione."<br />
"E quindi?" chiese Moses<br />
"Se sono fortunati, se le sacche non hanno ostruito i passaggi che  conoscevano e se non si ritrovano in mezzo a sacche particolarmente letali, alternando velocitÃ  ad impulso ad estemporanei salti a curvatura cinque, ci saranno voluti non meno di venticinque giorni per attraversare la Macchia ed uscirne a quelle coordinate."<br />
"E se non sono fortunati?" <br />
"Potrebbero essere ancora lÃ¬ dentro." rispose Atena con un mezzo sorriso.<br />
 <br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 2 - Cella di detenzione<br />
21 maggio 2399 - ore 20.10</b><br /><br />
La cella, dove Terren Hosby era stato messo per tenerlo d'occhio dopo i suoi eccessi in infermeria, aveva un piccolo oblÃ² che mostrava l'immensitÃ  dello spazio.<br />
Non che a lui fregasse molto dello spazio, ma uno scherzo del destino aveva permesso che si affacciasse proprio sul cargo fluttuante che fungeva da fulcro per la sua trappola.<br />
L'emettitore di campo ionizzante sarebbe stato ben presto riattivato, non appena le navi del Sindacato Zankor fossero arrivate in zona, a quel punto, nel caos, lui sarebbe fuggito dalla cella, avrebbe raggiunto la sala teletrasporto due situata proprio su quel ponte e si sarebbe teletrasportato a bordo della nave Zankor cosÃ¬ da godersi la distruzione dei suoi bersagli.<br />
Aveva la testa appoggiata all'oblÃ² quando successe: la nave era saltata in curvatura all'improvviso.<br />
*Inconcepibile! Non possono aver giÃ  terminato le indagini!* pensÃ² con rabbia.<br />
Sebbene all'esterno mostrasse quell'apatia che i dottori si aspettavano da lui, nella sua mente stava urlando di collera e distruggendo oggetti inesistenti presenti nella cella.<br />
Era il suo modo per sfogarsi quando le cose non andavano come voleva.<br />
*Poco male* riflettÃ© dopo pochi secondi riacquistando luciditÃ  mentre il vetro dell'oblÃ² si opacizzava a contatto del suo fiato. <br />
*Ci sono strategie che comprendono la messa in atto di piani alternativi. Il Sindacato sta puntando questa nave, il congegno che ho messo sul replicatore, oltre che impedire alcune trasmissioni, fungerÃ  anche da faro. Ovunque andranno, pur senza il supporto del campo ionizzante, Moses e i suoi non hanno scampo.*<br />
<br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 1 - Plancia<br />
29 maggio 2399 - ore 04.44</b><br /><br />
=^=Abbiamo bypassato il dispositivo del nostro ospite e comunicato alle autoritÃ  Son'a le informazioni di copertura=^= annunciÃ² la Mendel dalla sua sala operativa<br />
"Che poi corrispondono grosso modo anche quelle reali: nave cargo attaccata, pirati in fuga e prigionieri federali.." aggiunse Terr voltandosi verso il Primo Ufficiale che in quel momento sedeva sulla poltrona di comando.<br />
"Mmpf, non mi fido di quella gente, ma una cosa semplice come tenere gli occhi aperti immagino che lo possano fare" commentÃ² Moses burbero.<br />
"Signor Prince, rotta verso il punto piÃ¹ probabile di uscita dalla Macchia di Rovi.. faccia in modo di farci rimanere invisibili il piÃ¹ possibile, sfrutti la stella del sistema o ciÃ² che le sembra piÃ¹ consono per permetterci di far loro una bella festa a sorpresa quando escono dalla nebulosa.. Signor Mendel e Signor Wood date la massima energia ai sensori, voglio essere certo che non se ne siano giÃ  andati. Vediamo se il nostro timoniere ha avuto la giusta intuizione"<br />
Gli ufficiali in plancia dettero un ricevuto per confermare ed iniziarono ad eseguire l'ordine, mentre Moses guardava disgustato la Macchia di Rovi come se gli avesse fatto un qualche torto.<br />
"Plancia a Capitano, siamo quasi in posizione."<br />
=^=Molto bene, Signor Moses. Non appena escono dalla nebulosa colpite gli emettitori di scudi e i motori, non devono andare in curvatura.=^=<br />
"SarÃ  un piacere..." ribattÃ© il Primo Ufficiale con un ghigno sul volto.<br />
<br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 3 - Stiva 1<br />
29 maggio 2399 - ore 11.00</b><br /><br />
"Ha vinto ancora..." commentÃ² un incursore guardando in cagnesco il suo Capitano.<br />
"Te l'avevo detto che avrebbe vinto lui" rincarÃ² Jacob Stone sfogliando un libro illustrato sull'arte Son'a<br />
"Avevi detto molto probabilmente... molto probabilmente non vuol dire vincere il 99% delle partite."<br />
"Il ragazzo Ã¨ un tipo fortunato." borbottÃ² Cortez, il capo degli incursori, senza curarsi di aver chiamato ragazzo il proprio Capitano.<br />
"Non si tratta di fortuna, ma un attento calcolo delle probabilitÃ " commentÃ² Hazyel, seduto come gli altri a terra, gettando sul terreno le carte e sorridendo serafico agli altri giocatori.<br />
Il gruppo di incursori, guidato dal Risiano ed armato di tutto punto, era da ore nella stiva 1 in attesa dell'azione. La nave pirata poteva uscire da un momento all'altro dalla Macchia e loro erano lÃ¬ pronti ad intervenire non appena l'avesse fatto.<br />
Cortez, il burbero al comando delle squadre d'assalto dell'Empireo, sapeva che tenere i suoi uomini con le mani in mano era un problema non da poco. Aspettare ore nella scomoditÃ  della tuta da combattimento poteva mettere alla prova qualsiasi fisico, quindi aveva tirato fuori uno strano mazzo di carte, nel quale le figure erano state sostituite con i volti di individui fra i piÃ¹ ricercati dalla Federazione, ed aveva dato il via ad un torneo al quale lo stesso Capitano si era volentieri unito.<br />
Tutti sapevano che potevano essere teletrasportati all'improvviso senza nemmeno un preavviso e questo rendeva la loro posizione rilassata un problema, ma erano dei professionisti e, anche se presi alla sprovvista, avrebbero reagito di conseguenza.<br />
All'improvviso Hazyel si alzÃ² di scatto, seguito quasi immediatamente dallo  stesso Tombstone. Gli altri incursori ebbero solo un attimo di esitazione, ma riconobbero il segnale fisico lanciato dai loro superiori.<br />
"Abbiamo virato." borbottÃ² Cortez<br />
"GiÃ  qualcosa non va..." sibilÃ² il Risiano per poi toccarsi il simbolo agganciato alla tuta da combattimento per aprire il collegamento con la plancia. "Hazyel a plancia"<br />
=^=Quei maledetti sono furbi...=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 1 - Plancia<br />
29 maggio 2399 - ore 11.10</b><br /><br />
"Arrivano!" esclamÃ² Wood all'improvviso.<br />
Dalla nuvola arancione della Macchia di Rovi si iniziÃ² ad intravedere la punta della nave pirata che ne emergeva come da una fitta nebbia. Il piano era quello di aspettare che ne uscisse completamente per poi colpire scudi e motori..<br />
"Si stanno portando dietro una sacca di plasma!" esclamÃ² ancora Wood.<br />
"Lo vedo anche da solo! Signor Fox?" brontolÃ² Moses<br />
=^=Un attimo.. preparo il deflettore... odio lavorare di fretta!=^=<br />
"Di cosa si lamenta, non ho nemmeno iniziato" rispose il Primo Ufficiale.<br />
=^=Per riconfigurare il deflettore in modo che possa emettere abbastanza energia da spostare una sacca di plasma... ci vorrebbe un'ora solo a pensare come fare!=^=<br />
"Se ci riesce, allora Ã¨ bravo!" ghignÃ² Frank.<br />
=^=Se ne accorge solo ora Numero Uno?=^= probabilmente Moses l'avrebbe crocefisso perchÃ© odiava essere chiamato cosÃ¬, ma in quel momento Fox non ci badava<br />
"Atena pronta all'attacco" ordinÃ² Moses tralasciando come al solito il protocollo.<br />
=^=Hazyel a plancia=^=<br />
"Quei maledetti sono furbi... si stanno facendo scudo con una sacca di plasma, se spariamo potremmo incendiarla e far esplodere la nave. State pronti, abbiamo un piano. Signor Terr, non appena pronti, fuoco con il deflettore!"<br />
Dopo circa dieci minuti, ottenuto il nulla osta da Fox, la Raziel diede inizio al combattimento.. l'effetto fu quello di un colpo di vento improvviso che si abbatte sul banco di nebbia. <br />
La sacca di plasma si sfaldÃ² lasciando visibili i motori della nave. A Terr non servÃ¬ altro, con precisione millimetrica fece saltare l'emettitore di scudi e subito dopo i motori della nave prima che i pirati saltassero in curvatura.<br />
"Aveva ragione Signor Wood, avevano mantenuto gli scudi abbassati" si congratulÃ² il capo SEC/TAC<br />
"I gas contenuti in questa zona della Macchia sono estremamente volatili, gli scudi potevano causare una reazione esplosiva non solo dentro la stessa, ma anche trascinandosi quella sacca di plasma come copertura" <br />
"Mmpf.. sÃ¬ ok! Bravi tutti! Adesso recapitate il pacco e restate concentrati" ordinÃ² seccamente Moses tornando a sedersi sulla poltrona mentre gli uomini nella Stiva 1 venivano teletrasportati sulla nave avversaria.<br />
L'avvertimento di Moses fu quasi profetico.. dopo qualche istante, Terr azionÃ² l'allarme rosso:<br />
"Due nuove navi in arrivo dalla nebulosa e altre due in uscita dalla curvatura provenienti dalla nostra stessa scia.. da una prima scansione direi tutte appartenenti al Sindacato di Zankor"<br />
"Mmpf.. immaginavo di avere due navi alle calcagna, ma non mi aspettavo quelle nascoste nella Macchia di Rovi. Bah.. poco male.. diamo tempo agli incursori di fare il loro mestiere, noi occupiamoci prima di tutto delle due che escono dalla nebulosa. Avranno anche loro gli scudi abbassati e non saremo gentili come con l'altra! FUOCO!" sbraitÃ² Moses con un ghigno malefico sul volto.<br />
Raggi di energia ad altissima potenza partirono dalla Raziel colpendo come magli i due vascelli coperti dalle nuvole di plasma. <br />
Per un istante, parvero avvolte da un fuoco infernale che fu sostituito velocemente da scariche elettriche simili a fulmini. Le luci dei vascelli parvero tremolare e le navi si inclinarono di lato come due pesci malati dentro un vasetto.<br />
"Non ci metteranno molto a riattivare i sistemi" avvertÃ¬ il Capo SEC/TAC<br />
"Peccato che non siano saltate in aria, non ci si puÃ² fidare nemmeno delle sacche di plasma... Signor Fox dia tutto quello che ha agli scudi!" ordinÃ² Moses<br />
=^=Energia giÃ  direzionata al sistema difensivo Signore!=^= rispose l'uomo dalla sala macchine.<br />
Quattro siluri colpirono in simultanea la Raziel scatenando una cascata di scintille in plancia.<br />
"Scudi all'80%, danni minimi ai ponti 2 e 3" avvertÃ¬ Terr lanciando a sua volta una salva di siluri fotonici su uno dei bersagli appena usciti dalla curvatura.<br />
"Signor Prince, che ne dice di schivarli?" propose il Primo Ufficiale<br />
"Erano otto, direi che alcuni li ho schivati! Rotta 126.42 uso una delle due navi come scudo" rispose Atena con voce insolitamente glaciale.<br />
"Ben fatto ragazza! A che punto sono gli incursori?" chiese Moses voltandosi verso la postazione tattica.<br />
"La squadra Uno ha appena conquistato la plancia, la squadra Due sta liberando i prigionieri nelle stive" rispose Terr<br />
"Dia ordine alle squadre di evacuare il prima possibile! Avremo solo pochi secondi per abbassare gli scudi e portarli a bordo."<br />
"Non avremo nemmeno quelli! Le due navi in avaria hanno ripreso a muoversi" avverti Wood dalla postazione scientifica.<br />
"Quattro contro uno la vedo dura. La squadra del Capitano puÃ² usare la nave catturata per fuggire in curvatura?" domandÃ² il Primo Ufficiale.<br />
"Negativo, i pirati hanno bloccato i comandi dalla sala macchine e si sono asserragliati lÃ¬ e comunque hanno ingenti danni ai motori" rispose Terr<br />
"Maledizione, speravo di fare piÃ¹ danni alle navi uscite dalla Macchia... il nostro ospite che sta facendo?"<br />
"Terren Hosby ha usato il varco che gli abbiamo lasciato per fuggire dalla sua cella. Ha manomesso un paio di condotti EPS mentre si dirigeva verso la sala teletrasporto 2, ma le squadre del Signor Fox hanno giÃ  risolto. Faccio intervenire ora il Signor Stromm?" Terr pareva piacevolmente sorpreso per la rapiditÃ  di reazione degli uomini della Raziel.<br />
"Tranquillo Signor Terr, si abituerÃ  in fretta." commentÃ² Moses ben sapendo a cosa il mezzo Trill stesse pensando "Tenga Stromm e la sua squadra alla larga dal bersaglio e punti tutto quello che ha sulle coordinate del teletrasporto... dovranno abbassare gli scudi per farlo salire a bordo."<br />
Di nuovo la nave fu colpita da numerosi fasci di laser e gli uomini della Raziel dovettero aggrapparsi per non essere sbalzati a terra.<br />
Nonostante Atena, grazie soprattutto alla manovrabilitÃ  della classe Defiant, riuscisse a farsi scudo con una delle navi, gli avversari erano comunque troppi.<br />
"Stanno per teletrasportare il nostro ospite!" avvertÃ¬ Terr<br />
"Atena dacci campo libero!" ordinÃ² Moses<br />
"Detto fatto!" rispose lei<br />
"Fuoco!"<br />
Due siluri ed una scarica dai cannoni phaser ad impulso colpÃ¬ ripetutamente una della navi avversarie. Il vascello si trasformÃ² ben presto in una fontana di luce.<br />
"E addio al nostro indesiderato ospite..." commentÃ² Moses guardando fluttuare i resti del vascello nemico.<br />
"Scudi al 40% non possiamo resistere ancora per molto... abbiamo un piano B?" chiese Terr<br />
"In teoria sÃ¬, bisogna vedere se il Signor Fox ha fatto un buon lavoro... e dato che Ã¨ il Signor Fox..." iniziÃ² il Primo Ufficiale.<br />
"Sei sparvieri Klingon in disoccultamento!" esclamÃ² elettrizzato Wood.<br />
"Appunto, dato che si tratta del Signor Fox avrÃ  fatto certamente un buon lavoro." sorrise Moses<br />
"Le navi nemiche fuggono!"<br />
"Lasciamo che i Klingon si divertano, l'idea di lanciare una sonda con un messaggio in codice Ã¨ stata la scelta piÃ¹ giusta. Sapevamo che alcune navi dei Klaa pattugliavano i pressi dell'Avamposto Delta 11, per fortuna la richiesta di aiuto Ã¨ arrivata a qualcuno in gamba. Fate in modo che i vascelli Klingon possano dare la caccia alle navi nemiche senza ripercussioni politiche, dopotutto hanno salvato una nave federale da un assalto pirata."<br />
 "Gli incursori hanno preso il controllo della nave Orioniana" disse Wood<br />
"Mandate dei rinforzi agli incursori... la festa Ã¨ finita si torna alla quotidianitÃ . Richiedete rapporti da tutti i settori della nave... ottimo lavoro." aggiunse Moses dopo un po' quasi borbottando fra sÃ©.<br />
 <br />
<br /><b>USS Raziel<br />
Ponte 1 - Ufficio del Capitano<br />
29 maggio 2399 - ore 18.10</b><br /><br />
"Come sta Tars?" chiese Hazyel<br />
=^=Bene, anche senza casco non avrebbe subito danni, tanto lÃ¬ dentro non ha organi vitali=^= rispose Cortez mentre dall'infermeria si sentÃ¬ distintamente un =^=ehi!=^= offeso da parte dell'incursore piÃ¹ giovane.<br />
"Lo ringrazi per avermi salvato" aggiunse il Risiano<br />
=^=Non lo farÃ². Rischiamo di sentirlo parlare di come si Ã¨ gettato su di lei per spingerla via da sotto il crollo di quelle casse per i prossimi cinque mesi..=^=<br />
"Ricevuto..." Hazyel chiuse con un sorriso la comunicazione e poi sospirÃ² vedendo il cipiglio irritato di Victoria sul monitor.<br />
=^=Casse...=^=<br />
"Niente di grave, solo un carico stivato male che avrei evitato ugualmente, ma sai com'Ã¨ fatto Tars.."<br />
=^=Gli incursori servono proprio per azioni di questo tipo..=^=<br />
"Ed infatti ero con loro" rispose Hazyel guardandola intensamente attraverso lo schermo<br />
=^=Mmpf...=^= grugnÃ¬ la Consigliera di Empireo in una perfetta riproduzione del grugnito del padre.<br />
"Che ne dici di Mouser?" chiese il Capitano cambiando argomento.<br />
=^=E' un miscuglio instabile di genialitÃ  e stupiditÃ . Frank ha finito di interrogarlo e lo sta portando da te, ma quello che ho sentito durante l'interrogatorio la dice lunga su di lui. E' molto intelligente, su questo non c'Ã¨ dubbio, ma tende a chiacchierare di cose che non c'entrano niente con l'argomento e vagare con discorsi senza senso. Mio padre ha fatto fatica sia a stargli dietro con i ragionamenti sia a farlo stare zitto.=^=<br />
"Per lo meno parla, credevo che fosse un maniaco complottista che non si fida di nessuno."<br />
=^=Per essere un complottista lo Ã¨ sicuramente, ma a differenza dei soliti  che tendono alla paranoia, lui pare felice di scoprirli... direi che Ã¨ piÃ¹ come un bambino che ha appena trovato un nuovo giocattolo.=^=<br />
Il campanello dell'ufficio trillÃ² e Hazyel, dopo un veloce saluto, chiuse la comunicazione.<br />
Mouser entrÃ² titubante scortato dal Primo Ufficiale. Moses sembrava palesemente confuso.<br />
"Signor Mouser benvenuto a bordo."<br />
"Grazie.. ehm.. credevo che al comando ci fosse il Signor Moses, mi stupisce trovare un altro ufficiale come Capitano."<br />
"Signor Mouser, si sieda la prego"<br />
Il Risiano andÃ² al replicatore e ordinÃ² delle bevande per tutti e poi tornÃ² a sedere.<br />
"Partiamo dalle cose semplici, come ha scoperto di noi?"<br />
Mouser inspirÃ² ed espirÃ² un paio di volte per schiarirsi le idee prima di iniziare.<br />
"I miei genitori erano anziani e sembrava impossibile per loro avere dei figli. Quando mia madre rimase finalmente incinta di me si assicurarono che fossi in grado di badare a me stesso anche senza di loro. Immagino che sappiate giÃ  che sono stato modificato geneticamente dentro l'utero materno."<br />
Hazyel fece un gesto di assenso e questo parve rendere felice Mouser. Essere vagliato da quella che sembrava a tutti gli effetti una squadra d'Ã©lite segreta della Flotta Stellare per lui pareva una cosa stupenda.<br />
"Le modifiche riguardano la mia mente. Niente di esagerato, non volevano fare di me un mostro, ma ho delle particolaritÃ : memoria eidetica, memoria fotografica e soprattutto riesco a vedere i collegamenti fra indizi, eventi e cose cosÃ¬. Non saprei spiegarmi meglio... Ã¨ come se la mia mente riuscisse a mettere ordine nel caos collegando pezzi dei numerosi puzzle che incontro. E' cosÃ¬ che vi ho scoperto, o meglio, ho scoperto che c'era qualcuno a cui potevo rivolgermi... sono appassionato di storia della Federazione. Non della storia che si racconta all'Accademia, ma agli uomini e le donne che ne fanno parte. Per me sono tutti eroi e fin da piccolo amavo leggere storie di eroi. All'Accademia capirono subito che non ero fatto per andare in giro per lo spazio, ammetto che la cosa mi rattristÃ² non poco, ma quando mi assegnarono al Centro di Elaborazione Dati ne fui entusiasta. Potevo accedere ai dispacci delle navi sparse per la galassia e tutte le avventure dei loro uomini. Per me era come leggere un libro incredibilmente dettagliato su quello che succedeva lÃ  fuori."<br />
"Immagino che dai semplici dispacci al passare a leggere documentazione top secret sia stato ancora piÃ¹ entusiasmante." commentÃ² Hazyel<br />
"Fu un caso fortuito. Una relazione non correttamente segnalata come Seclar e che finÃ¬ fra le mie mani. La sfogliai velocemente, ma, mentre leggevo, mi accorsi che quel documento non era adatto alla mia sezione e che c'era stato un errore. Andai dal mio capo per avvertirlo e lui fece i dovuti cambiamenti e tutto finÃ¬ lÃ¬."<br />
"Solo che ormai l'aveva guardato, e quindi se lo ricordava grazie alla sua memoria fotografica." aggiunse Hazyel.<br />
"Esatto. Non mi ero mai spinto oltre ai dispacci normali delle navi. Aver la possibilitÃ  di leggere un Seclar 9 mi stuzzicava. Resistetti per due settimane prima di richiamarlo alla memoria e leggerlo... era suo signor Moses" Il Primo Ufficiale fece una faccia stupita e parve interessarsi maggiormente all'argomento. "Si ricorda dell'Autarca Tzenkethi?"<br />
Moses fece un cenno di assenso con la testa e Mouser riprese a parlare.<br />
"Ero appena diciottenne, all'Accademia mi avevano assegnato appunto al Centro di Elaborazione Dati come tirocinante. Sicuramente si erano accorti delle mie capacitÃ  ed avevano valutato che potevo essere utile in quel campo, per quello mi avevano dato l'incarico durante gli anni di studi accademici. Loro lo chiamavano smistare la posta. Per farla breve, dopo aver letto il suo dispaccio, la mia mente sembrÃ² fare una serie di collegamenti tra eventi strettamente collegati... ero sicuro che le informazioni date al Capitano Sisko dall'Ambasciatore Krajensky fossero false e che non ci fosse  nessun colpo di stato."<br />
"Di cosa state parlando?" chiese Hazyel disorientato.<br />
"L'Ambasciatore Krajensky era un infiltrato del dominio e convinse Sisko a rafforzare la presenza della Federazione sul confine con la Coalizione Tzenkethi. Solo dopo scoprirono che era una trappola per scatenare un nuovo teatro di guerra e indebolirci. Fui mandato per controllare che l'Autarca fosse effettivamente stato deposto e, nel caso, attuare una serie di eventi che avrebbero evitato la guerra. Peccato non aver potuto attuare il piano, dato che non ce n'era bisogno, in effetti era davvero machiavellico e... aspetta un attimo, ma era tuo il piano?" chiese Moses basito.<br />
"Non del tutto, io avevo ideato gli eventi che avrebbero evitato il peggio, ma furono quelli della Intelligence a dare gli ordini sfruttando le mie informazioni."<br />
"Notevole..." borbottÃ² Moses sorprendendo Hazyel e Mouser arrossÃ¬ per il complimento.<br />
"Da quel momento iniziai a lavorare sempre piÃ¹ a contatto con la Intelligence e fui assegnato alla sezione Seclar del CED. Continuai a vagliare le informazioni che mi davano, ma non trovai piÃ¹ cose particolari che mi potessero mettere in luce e quindi finii nel dimenticatoio. Ma la mia passione per le storie non era stata minimamente accantonata, anzi, adesso avevo i permessi per leggere la documentazione Seclar e quindi non avevo piÃ¹ remore. Fu grazie alle mie letture che scoprii l'esistenza di Jak'Al. Era come un virus che si diffondeva a macchia d'olio, ne trovavo traccia ovunque. Non riuscivo a collegare le cose perchÃ© mi aspettavo un solo piano ed invece quel criminale pareva avere piÃ¹ piani stratificati: rubare una cosa lÃ¬, accaparrarsi il mercato criminale lÃ ... era un susseguirsi di azioni per attuare non so cosa e non so quando... perÃ² sapevo che lui esisteva. Poi lessi del suo trasferimento Signor Moses e mi fu immediatamente palese che si trattava solo di un depistaggio, un modo di farla sparire. Base Stellare K-4? Mettere il Comandante Moses a scaldare una poltrona come un qualunque vecchio pensionato?"<br />
Moses ringhiÃ² e Mouser sbiancÃ² di colpo. Hazyel si trattenne dal ridere apertamente.<br />
"Ehm... da quel momento ho cercato di seguire le sue gesta, per quanto mi era possibile naturalmente. Supponevo che se il Comandante Moses era a capo di una forza a caccia di Jak'Al non potevo cercare informazioni in modo normale, avrei sicuramente allertato la Intelligence che, molto probabilmente, gli faceva da scudo e, cosa ancora peggiore, potevo attirare l'attenzione di Jak'Al. PerÃ² avevo i miei metodi... facevo il tifo e speravo di esservi in qualche modo d'aiuto. E quel giorno arrivÃ², una serie di rapporti relativi alle scatole misteriose che erano state trovate pressochÃ© ovunque. Iniziai a studiare i rapporti e la mia mente fece il resto. Avevo giÃ  letto le storie della USS Discovery e molti dati dei ricercatori relativi alle scatole combaciavano con quelli relativi al motore a spore. Capii subito a cosa servivano quelle scatole e dovevo avvertirvi, solo che, a quanto pare, qualcuno mi teneva gli occhi addosso."<br />
Hazyel tornÃ² a riempire il bicchiere del Guardiamarina. Si vedeva chiaramente che era scosso e che stava tenendo duro solo con la forza di volontÃ  e la sua innata passione per gli intrighi. Probabilmente sarebbe collassato alla fine del colloquio.<br />
"Sai chi Ã¨ Jak'Al?" chiese Moses speranzoso.<br />
"Purtroppo no, dopotutto io leggo solo documenti della Flotta... se potessi mettere mano ai suoi documenti sarebbe un'altra storia... ehm... non Ã¨ che li avete vero?" chiese speranzoso<br />
"Ti faremo avere tutto quello che abbiamo trovato nel corso degli anni... e che ci dici delle altre casse e dell'agente biochimico?" chiese ancora Hazyel<br />
"Quella Ã¨ tutta un'altra storia. Le casse sono molto simili a quelle originarie, ma hanno uno scopo diverso quindi non si trasformano in polvere. Credo che i dati per la loro costruzioni siano arrivati in mano ad altri che ne hanno cambiato lo scopo... oppure essere un'evoluzione delle prime.. scusate sono esperto in altri settori non saprei spiegarmi meglio." si scusÃ² il Guardiamarina<br />
"Tranquillo, sei l'unico qui che mi fa capire qualcosa chiaramente..." borbottÃ² Moses strappando un sorriso a Hazyel.<br />
"Sospetto, perÃ², che non ci sia Jak'Al dietro le altre casse ed all'agente biochimico."<br />
Moses e Hazyel si guardarono, erano arrivati alle stesse conclusioni.<br />
"E sai chi c'Ã¨ dietro?" chiese il Risiano.<br />
"Secondo i miei calcoli c'Ã¨ di mezzo la C.U.R.A." <br />
"Il gruppo terroristico o l'Associazione culturale?" chiese Moses<br />
"Per me sono la stessa cosa..." rispose il Guardiamarina Mouser con tono soddisfatto.<br />
Hazyel e Moses si guardarono di nuovo.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francis &amp;quot;Frank&amp;quot; Moses</author>
            <pubDate>Sat, 16 Nov 2019 08:00:00 +0100</pubDate>
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