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        <title>USS RAZIEL - Missione 02</title>
        <description>I diari di bordo della USS RAZIEL</description>
        <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel</link>
        <lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 01:19:39 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS RAZIEL</title>
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            <title>02-01 Facciamo il Punto</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Idrissa Naidoo <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>FLASHBACK<br />
Incrociatore Gorn Dekra<br />
Ponte di Battaglia<br />
15 Febbraio 2396 - ore 12.10</b><br /><br />
L'allarme di allerta massima, che ordinava all'equipaggio di raggiungere le postazioni di combattimento, risuonava per i corridoi accompagnato da un lampeggio di luci rosse ed arancioni. <br />
All'interno del ponte di comando si lavorava celermente per trovare il modo di portare il Dekra fuori da quella situazione.<br />
=^= Questa Ã¨ la nave da guerra della Federazione USS Wallace. Stiamo svolgendo un'operazione di polizia. Abbassate gli scudi e preparatevi ad essere abbordati. Grazie per la cooperazione. =^=<br />
"RapportÃ²!" <br />
RinghiÃ² Po'kar, battendo il pugno sul bracciolo della poltrona di comando.<br />
"E' una piccola flotta di federali. Hanno circondato la stazione. " <br />
RiferÃ¬ Keiron Ta'na con tono grave.<br />
"Tracciate una rotta, qualsiasi direzione. Dobbiamo andarcene!" <br />
"I Federali sono ben posizionati, non possiamo eludere il blocco. E nemmeno cercare di seminarli, le loro navi sono troppo veloci rispetto ..."<br />
"Ci faremo strada con la forza allora. " <br />
Il tono furente del Gorn non lasciÃ² dubbi sulle sue intenzioni <br />
"Impostate una rotta di speronamento con la Wallace e preparate le armi. Non ci faremo intrappolare facilmente!"<br />
"CosÃ¬ ci farai ammazzare tutti!" <br />
SbottÃ² Ta'Kur alzandosi in piedi <br />
"Abbassiamo li scudi e lasciamoci perquisire. Il nostro carico Ã¨ giÃ  stato spostato su altre navi e con il software di Ziral possiamo cancellare ogni traccia. Ha giÃ  funzionato le altre volte."<br />
"Idiota! Quel maledetto succhia latinum starÃ  giÃ  cantando i nostri nomi in una cella su quelle navi!" <br />
RinghiÃ² di rimando Po'kar indicando con il braccio teso uno dei monitor che mostrava la formazione di navi federali. <br />
"Attivate la rotta di intercettazione e ingaggiate il nemico."<br />
Ta'Kur rimase in piedi osservando il proprio Comandante, mentre il timoniere Kol'Kat diresse il vecchio incrociatore verso la Wallace.<br />
"Fuoco a volontÃ " <br />
SibilÃ² Po'kar fermo nella sua decisione, ma Ta'kur non ebbe modo di replicare, nÃ© di eseguire l'ordine poichÃ© il Dekra iniziÃ² a sussultare sotto i colpi della nave federale. <br />
I due rettiliani dovettero sforzarsi non poco per poter ritornare alle proprie poltrone e non essere sbalzati qua e lÃ  per la plancia mentre scintille e sbuffi di fumo cadevano sui presenti dalle paratie del soffitto. <br />
"Manteniamo la rotta e massima potenza agli scudi anteriori. Cosa stanno facendo le altre navi?"<br />
"Mantengono le posizioni attorno all'avamposto, sembra che sarÃ  uno scontro uno contro uno." <br />
CostatÃ² Ta'Kur osservando i dati che fluivano sul suo schermo.<br />
La nave Gron avanzÃ² pesantemente in direzione della Wallace.<br />
Gli scudi alla massima potenza riuscirono a dissipare gran parte dei colpi portati dalla nave federale e all'interno della ponte di comando Po'kar stava giÃ  pensando alle prossime mosse:<br />
"Ah! Ah! La vittoria sarÃ  nostra!" <br />
AffermÃ² battendosi il petto con la mano stretta in un pugno, prima di ordinare: <br />
"Rispondete al fuoco!"<br />
L'ufficiale tattico azionÃ² le armi dell'incrociatore contro la nave avversaria, mentre il timoniere adeguava man mano la rotta per averla sempre a prua.<br />
Man mano che le navi si avvicinavano i colpi scambiati si fecero sempre piÃ¹ violenti. <br />
Altri sbuffi di fumo e scintille riempirono la plancia del Dekra.<br />
"Scudi al cinquanta percento capitano!" <br />
AvvertÃ¬ allarmato Rol Manar<br />
"Basteranno, basteranno" sentenziÃ² Po'Kur<br />
"Disabilitiamo la loro curvatura ed andiamocene via da qui: Ta'kur lancia una salva di siluri!"<br />
"Siluri lanciati. Impatto tra ... cinque, quattro, tre, due, uno ... "<br />
Gli scossoni dovuti ai colpi nemici cessarono e nell'innaturale silenzio calato nella plancia si potevano distinguere i respiri affannati dei presenti ed il ronzio intermittente emesso da un pannello di illuminazione rotto durante lo scontro.<br />
"Li abbiamo presi?" Chiese cauto Po'kar<br />
"Non ho registrato l'impatto dei siluri, ma non rilevo piÃ¹ la nave federale dov'era prima, Ã¨ come se fossero tre diverse impronte energetiche ora."<br />
"Eseguo una diagnostica dei sensori, potrebbero essersi disallineati durante lo scontro" intervenne Rol Manar.<br />
Po'kar emise una rauca risata <br />
"Li abbiamo annientati! Kol'Kat imposta una rotta verso lo spazio Klingon, allontaniamoci di qui mentre quei sacchi di carne sono occupati a raccogliere quel che resta della loro nave!"<br />
"Si stanno avvicinando!"<br />
"Che cosa?" <br />
Il Capitano lasciÃ² la sua poltrona per avvicinarsi alla postazione tattica.<br />
"I segnali energetici, sono tre navi. Ci stanno circondando"<br />
Il Dekra cercÃ² invano di trovare una posizione che gli permettesse di rispondere al fuoco nemico, ma, con gli scudi ancora sbilanciati verso prua e con i colpi in arrivo da piÃ¹ fronti contemporaneamente, si ritrovÃ² a fluttuare alla deriva con una profonda ferita lungo la carena di poppa.<br />
"Propulsione ad impulso e curvatura disabilitati." <br />
Disse laconico uno sconsolato Rol Manar <br />
"Comunicazione in arrivo." <br />
Gli fece eco Keiron Ta'Na<br />
"Cancellate i dati."<br />
 Si potÃ© riconoscere il tono di sconfitta nelle parole di Po'Kar che strinse i pugni delle mani artigliate osservando i presenti per alcuni secondi per poi fare cenno di aprire il canale. <br />
Su quel che restava dello schermo principale apparve il volto giovane e sorridente di una Bajoriana.<br />
=^= Sono il comandante Ceti Bighia della USS Wallace. State per essere abbordati e le squadre di sbarco sono autorizzate a rispondere al fuoco, quindi non opponete resistenza. Grazie per la collaborazione. =^=<br />
Il tono gioioso della donna rovinÃ² definitivamente la giornata di Po'kar.<br />
<br />
<br /><b>Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 4 - Sala Riunioni Principale<br />
30 Maggio 2396 - Ore 10.30</b><br /><br />
Gli ufficiali stavano prendendo posto qua e lÃ  per la senza un ordine particolare: alcuni seduti attorno ad un grande tavolo ellittico, altri su tavolini adiacenti. <br />
DiNardo, a cavalcioni sulla scrivania vicino allo schermo che dominava la sala, stava giochicchiando con una piccola pallina di gomma morbida, all'apparenza noncurante di ciÃ² che stava succedendo. <br />
Solo quando tutti furono a proprio agio si alzÃ² in piedi e prese parola.<br />
"Benvenuti a tutti, il mio nome Ã¨ Tony e sarÃ² il vostro presentatore per la serata. I replicatori sono lungo la parete, mentre il gabinetto Ã¨ sempre in fondo a destra."<br />
Le parole del ragazzo suscitarono alcuni sorrisi, soprattutto tra gli altri membri della sicurezza.<br />
"Ziral, Ferengi, trentaquattro anni. Secondo l'Alleanza Ferengi Ã¨ un rappresentante di macchinari agricoli, nessun precedente. Po'kar, gorn, quarant'anni, capitano della Dekra. A suo dire un mercantile riconvertito da una vecchia nave da guerra. Congedato con disonore per aver contravvenuto ad ordini diretti e accettato mazzette. Serak, Ferengi, trent'anni, comandante dell'avamposto commerciale DK34. Diversi precedenti penali: furto, ricettazione e sofisticazione di articoli di consumo."<br />
Tre foto segnaletiche dei volti delle persone citate correlate da una piccola biografia comparirono sullo schermo alle spalle di DiNardo.<br />
"Sono accusati di pirateria, commercio illegale di armamenti, rapimento e schiavismo. Si dichiarano tutti innocenti."<br />
Una mano si alzÃ² da una delle scrivanie. <br />
Tony fece un cenno di assenso a Chase.<br />
"Innocenti? Pensano veramente di farla franca?"<br />
"Il giudice ha convalidato gli arresti, abbiamo i dati e le testimonianze di tutto il personale coinvolto nell'operazione. Credo che il processo possa andare solo in una direzione, ma se queste persone fanno parte di un'organizzazione piÃ¹ ampia, cosa di cui siamo abbastanza sicuri, stanno probabilmente recitando un copione in attesa di un colpo di genio degli avvocati."<br />
"Avvocati di Jak'Al?"<br />
"Probabilmente sÃ¬, ma non basterÃ  cosÃ¬ poco per smascherarlo. Dobbiamo trovare altre piste per farli parlare."<br />
DiNardo tornÃ² quindi a sedere lanciando la pallina a Naidoo che, dopo averla afferrata, prese la parola.<br />
"L'andoriano Xain, di cui stiamo ancora cercando la sorella, si Ã¨ unito all'impresa di Po'kar per problemi di debiti. Abbiamo rintracciato i suoi strozzini: Glek Punnugh e Miss P'Morr." <br />
Le foto di un Tellarite e di una Caitiana apparvero sullo schermo. <br />
"Li abbiamo messi sotto sorveglianza, ma per il momento non ne abbiamo ricavato molto. Hanno entrambi dei precedenti per gioco d'azzardo e usura, ma dopo gli ultimi soggiorni nei centri di recupero federali sembrava avessero lasciato questo tipo di attivitÃ "<br />
"Ed invece sono solo diventati piÃ¹ bravi?" commentÃ² la Tarev<br />
"CosÃ¬ sembrerebbe, ma non abbastanza perchÃ© siamo venuti a sapere che parteciperanno ad un grosso torneo di Tongo che si terrÃ  tra poche settimane in un locale gestito dall'Alleanza Ferengi su Risa." <br />
Naidoo ne approfittÃ² per lanciare la pallina di gomma in direzione della dottoressa che, colta alla sprovvista, smanacciÃ² in aria rischiando di rovesciare uno schermo e di colpire un collega al suo fianco.<br />
Ripreso il controllo della situazione, Elaina si ritrovÃ² gli sguardi di tutti puntati addosso e, pensando di aver fatto una figuraccia, rimase immobile.<br />
"Chi ha la pallina ha la parola Comandante" intervenne con fare conciliante il Capitano Hazyel <br />
"Siamo tutti orecchi."<br />
La ragazza osservÃ² perplessa per qualche secondo la pallina per poi tornare a guardare gli altri.<br />
"Ok, allora. Ziral Ã¨ stato teletrasportato sulla Raziel in gravi condizioni. Aveva ferite da lotta su tutto il corpo, credo sia stato picchiato da un umanoide di almeno due taglie piÃ¹ grande di lui, forse anche lanciato contro una parete o delle casse. Al momento Ã¨ ancora sotto osservazione, ma si Ã¨ rimesso completamente e potrÃ  essere interrogato. Non sa dove si trova: Ã¨ confinato e controllato a vista secondo le disposizioni di sicurezza ordinate. Non sembra perÃ² avere intenzioni bellicose o di fuga: sa che gli Ã¨ stata salvata la vita e che ciÃ² ha un prezzo che dovrÃ  saldare in qualche modo. "<br />
"Salvato all'ultimo secondo dalle grinfie di Po'kar?" chiese Fox<br />
Wood, seduto al fianco di Tarev, le rubÃ² la pallina dalle mani ed ignorando lo sguardo seccato di lei iniziÃ² ad esporre:<br />
"Abbiamo eseguito delle scansioni approfondite una volta giunti a bordo. Ci sono dei residui di cellule epiteliali ed altri componenti che confermano la colluttazione ma, come mi spiegava prima il Tenente Naidoo, i due hanno convissuto sul Dekra per diverso tempo e potrebbero essere venuti a contatto in altro modo."<br />
"Una fervida relazione interspecie?"<br />
"Me lo stai chiedendo veramente DiNardo ?"<br />
La risposta fu interrotta dal Comandante Mendel che fece cenno di lanciarle la pallina. <br />
Alexander, che non voleva perdere tempo a battibeccare con il collega della sicurezza, gliela passÃ² subito con un sospiro.<br />
Dopo averla agguantata, Sarah si alzÃ² e si avvicinÃ² allo schermo principale.<br />
"Appena dopo l'arrivo della Flotta Ã¨ stato lanciato un comando dai computer dell'avamposto con l'intento di cancellare tutti i dati dai database. Fortunatamente non era un algoritmo troppo complicato e, aiutandoci con i dati giÃ  raccolti durante l'infiltrazione, siamo giÃ  riusciti a recuperare buona parte del materiale. Lo stesso non si puÃ² dire dell'incrociatore Gorn."<br />
La ragazza digitÃ² sul proprio d-padd per mostrare alcuni dati sullo schermo grande ma, al posto di essi, apparve una finestra che riproduceva in loop uno spezzone di una telecamera di sicurezza. <br />
Il video mostrava lei ed il Tenente Naidoo intenti in atti libidinosi su un letto dell'avamposto commerciale.<br />
"Non Ã¨ quello che sembra! Non Ã¨ quello che sembra!!" iniziÃ² ad urlare la Mendel mentre, paonazza e visibilmente agitata, cercava di spegnere il video. <br />
Dietro di lei poteva sentire alcuni schiamazzi e fischi. <br />
Spento lo schermo si voltÃ² come una furia verso il gruppo:<br />
"Siete dei bambini! Ma io lo becco chi Ã¨ stato! Sei stato tu? O tu?"<br />
"Signori per favore un po' di contegno! Vi sembra il modo? Comandante le prometto che mi occuperÃ² personalmente della faccenda. Ora per piacere continuiamo ..." <br />
Nonostante il suo intervento potesse essere poco credibile in quanto era quello che stava ridendo piÃ¹ di gusto fino a qualche secondo prima, il silenzio e la disciplina tornarono nella sala riunioni alle parole del Capitano.<br />
"Come stavo per dire prima di essere interrotta. Ecco... " <br />
La ragazza inspirÃ² profondamente per cercare di calmarsi:<br />
"Abbiamo recuperato giÃ  buona parte del database, ci stiamo concentrando sui manifesti di carico e scarico per cercare di identificare le rotte delle navi che hanno transitato per l'avamposto negli ultimi tempi. Con l'aiuto di Chase cercheremo di convalidare rotte e posizioni delle navi e magari trovare anche uno schema."<br />
"Hai accennato qualcosa riguardo all'incrociatore Gorn prima ..." Fox fece un cenno con la mano per evitare di parlare ancora del video.<br />
"Ah giusto." Sarah fece un lungo sospiro "Non so cosa abbiano utilizzato ma i banchi di memoria della nave dei lucertoloni sono vuoti come appena usciti dalla fabbrica. Ma mi inventerÃ² qualcosa, non preoccupatevi."<br />
Tornando al proprio posto la Mendel lasciÃ² la pallina sulla scrivania di fronte al Tenente Chase per poi sedersi con le braccia conserte ed iniziare a scrutare i presenti con sguardo adirato.<br />
"Abbiamo inserito i dati dei piani di volo delle navi transitate all'avamposto e stiamo cercando se ci sono corrispondenze nei database dei controlli volo delle strutture della Federazione. SarÃ  un lavoro lungo e noioso perchÃ© per il momento..."<br />
Chase si chiuse in un momentaneo silenzio che fece rimanere gli altri col fiato sospeso.<br />
"Tutte le rotte analizzate fin ora erano corrette. Insomma tutte le navi che avevano come destinazione un porto della federazione sono arrivate esattamente nel posto e all'ora dichiarati. Sappiamo che tra quelle navi ci sono di sicuro dei carichi di materiale trafugato, dovrebbero esserci anomalie, ritardi o cose del genere. No?"<br />
Fox sventolÃ² la mano in aria per richiamare l'attenzione del collega e farsi lanciare la pallina che Dave gli passÃ² con un tiro spiovente. Acchiappata la pallina Lucius, che stava seduto su una scrivania a parte, si alzÃ² portandosi davanti allo schermo principale.<br />
"Dai vecchi documenti sulle indagini dell'operazione Triboli risulta che i contrabbandieri utilizzavano dei sistemi di schermatura, sia energetica che fisica, per nascondere i carichi. Un sistema abbastanza ingegnoso di strati di resine sintetiche ed emettitori di interferenze che disturbavano i sensori delle nostre navi. Gli emettitori di queste interferenze sono posizionati tra il primo strato di vetro-acciaio interno e il secondo strati di polimeri plastici utilizzando di fatto il metallo stesso come antenna. Un'antenna tradizionale emetterebbe il segnale in modo omogeneo in tutte le direzioni, la presenza della resina plastica perÃ² le blocca. In questo modo quando..."<br />
Il tono eccitato nella voce dell'ingegnere si smorzÃ² di colpo quando notÃ² lo sguardo vuoto di quasi tutti i presenti.<br />
"Comunque mi sono preso la liberÃ  di far trasportare qui uno dei contenitori sequestrati per trovare un modo di poter superare la schermatura." <br />
"Bene, se non ci sono altri interventi." <br />
Hazyel allungÃ² la mano aperta in direzione di Fox che, dopo aver scrutato gli altri presenti per verificare che tutti avessero concluso i propri interventi, gli porse la piccola pallina di gomma.<br />
"Quanto prima procederÃ² con l'interrogatorio del signor Ziral. Nel frattempo continuate con le indagini, organizzatevi in gruppi di lavoro o come meglio credete. Concentriamoci sui dati dell'avamposto e nel trovare un modo efficace per identificare i carichi illegali. Tra due settimane andremo tutti su Risa per partecipare al torneo di Tongo, vorrei arrivarci con nuove informazioni che possano aiutarci nell'indagine."<br />
Il Capitano si alzÃ² dunque dalla poltrona a capotavola e si incamminÃ² verso il fronte della sala per riportare la pallina a DiNardo.<br />
"A tal proposito, Comandante Mendel prepari delle nuove identitÃ  di copertura e le trasmetta al nostro Tony qui che si occuperÃ  delle iscrizioni."<br />
"Immediatamente Capitano." rispose la donna "Preparo anche delle simulazioni per impratichirci con il gioco ... Ma il comandante Moses?" DomandÃ² infine mentre gli ufficiali si accingevano a lasciare la sala.<br />
"Ah sÃ¬, che sbadato." CommentÃ² il Capitano facendo spallucce "Me ne stavo quasi per dimenticare. Il comandante Moses si sta recando un'altra volta alla colonia penale dov'Ã¨ detenuto l'equipaggio del Dekra per fare loro qualche ulteriore domanda. Ci raggiungerÃ  direttamente su Risa. "</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Idrissa Naidoo </author>
            <pubDate>Sat, 04 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-02 Tutto all'improvviso</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Alexander Wood<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Base Stellare K4 Empireo<br />
Ponte 6<br />
Alloggio del Comandante Tarev<br />
30 maggio 2396 - ore 11.30</b><br /><br />
Era da poco ultimata la riunione, tutti erano tornati alle proprie faccende, mentre il Comandante Tarev era tornata in alloggio per approfittare delle sue ore di riposo riprendendo in mano i propri studi. <br />
Era talmente concentrata nelle sue letture che quasi si irrigidÃ¬ sentendo le mani del compagno che le accarezzavano le spalle. <br />
"Alex, io sono di riposo, tu sei di turno, te lo ricordi? Avresti dovuto prendere servizio all'incirca dieci minuti fa. Vuoi finire ancora a pulire i tubi di jeffries?"<br />
Wood sorrise baciandole il collo:<br />
"Mm.. ne varrebbe comunque la pena. Che cosa pensi della riunione?"<br />
Tarev scosse il capo sbuffando:<br />
"La pallina mi mancava! Ho avuto la seria impressione di essere tornata all'asilo infantile. Non era sufficiente richiedere la parola e parlare? Bisognava davvero mettersi a giocare con una pallina per tenere l'ordine nella riunione?"<br />
Wood fece una espressione divertita portandosi di fronte alla propria compagna:<br />
"Io non parlavo della pallina, anche se era abbastanza evidente che non l'hai apprezzata"<br />
Tarev incrociÃ² le braccia al petto: <br />
"Francamente spero fosse solo una specie di esperimento, dato che non c'era il Comandante Moses. Sono certa che quando tornerÃ  queste cose frivole ed inutili verranno accantonate"<br />
Wood sorrise alle parole di Tarev:<br />
"Ne dubito, ad ogni modo volevo sapere cosa ne pensi della prossima missione sotto copertura. Non sei un po' curiosa di quale sarÃ  il nostro prossimo travestimento?" fece una pausa osservando per un attimo il soffitto "E ora che ci penso, sai che non sono proprio il massimo come giocatore di Tongo?"<br />
Tarev scosse il capo:<br />
"La cosa mi preoccupa molto relativamente"<br />
Wood osservÃ² con espressione stupita la compagna:<br />
"Non ti preoccupa? Sei una cosÃ¬ grande giocatrice di Tongo e non lo sapevo?" <br />
"Mettiamola cosÃ¬, si tratta di un gioco che ha in sÃ© una parte di fortuna e una di strategia. Se poi hai la possibilitÃ  di percepire le emozioni altrui e capire di conseguenza quali sono le mosse che possono metterli in difficoltÃ  potrebbe rendersi piuttosto semplice vincere. Conosco il gioco e sono Betazoide, mi preoccupo relativamente"<br />
"Elaina, lo sai che questo Ã¨ imbrogliare spudoratamente?"<br />
"Non posso negarlo, ma se vogliamo avvicinarci a quei due dovremo giocare bene, o non supereremo neppure le qualifiche" <br />
Wood sospirÃ² seccamente:<br />
"Cerca di fare attenzione questa volta"<br />
"Lo faccio sempre Alex, credimi"<br />
<br />
<br /><b>Base Stellare K4 Empireo<br />
Ponte 4 - Sala Riunioni Principale<br />
D.T 30/05/2396 - ore 18.30</b><br /><br />
Gli ufficiali erano all'interno della sala e si osservavano negli occhi un po' stupiti e perplessi di ritrovarsi tutti lÃ¬, ancora una volta. <br />
Il Capitano arrivÃ² con passo rapido, facendo segno a tutti di non alzarsi: si limitÃ² per un attimo ad osservarli tutti con espressione decisamente seria e poi si schiarÃ¬ la voce.  <br />
"Signori, sono stato informato che i piani devono subire una brusca modifica. L'idea era di partire fra due settimane per giungere su Risa e poter partecipare al torneo di Tongo, ma c'Ã¨ stato un disguido con le date. Il torneo inizierÃ  fra esattamente fra quindici giorni da oggi.. per arrivare lÃ¬ in tempo dovrete partire domattina. Siamo riusciti a farvi avere un passaggio da un cargo che giungerÃ  qui alle otto e zero zero di domani.. ammetto che avrei preferito avere piÃ¹ tempo, ma a questo punto sarÃ  meglio accelerare"<br />
"Capitano, ed il Comandante Moses?" chiese Chase osservando poi i colleghi "FarÃ  in tempo a raggiungerci?"<br />
"Si, Tenente, non si preoccupi. Il Comandante Moses non Ã¨ stato per nulla felice del cambio di piani, ma Ã¨ partito immediatamente con la sua nuova identitÃ  per raggiungere Risa"<br />
"E previsto un qualche breefing con il Comandante?" chiese il tenente Fox <br />
Il Capitano scosse il capo:<br />
"Dubito che ne avrete il tempo, ad ogni modo preferisco che, una volta scesi da quel cargo, vi comportiate come perfetti estranei che stanno per godersi qualche giorno di vacanza su Risa approfittando del torneo."<br />
"Sono giÃ  state studiate delle nuove identitÃ  per ciascuno di noi?" <br />
"Si Comandante Wood, sono state preparate" intervenne il Comandante Mendel che, senza perdere tempo, attivÃ² lo schermo principale schiarendosi un po' la voce:<br />
"Il Comandante Tarev ed il Comandante Wood saranno i coniugi Davis, due umani originari di Las Vegas, sposati da circa quattro anni. Il tenente Fox sarÃ  il signor Lewis, da poco divorziato e in visita su Risa per poter scordare le sue pene d'amore. Il tenente Naidoo sarÃ  il signor Jones, single proveniente da Los Angeles.. per quanto riguarda il tenente Chase e la sottoscritta.. beh.. saremo i coniugi Turner, sposati da circa due mesi" <br />
Fece un colpetto di tosse e poi riprese <br />
"Avrete tutte le informazioni relative alle vostre identitÃ  alla fine della riunione, in modo da potervi preparare al meglio"<br />
"E ovviamente vi voglio tutti in infermeria il prima possibile per le modifiche estetiche.. non abbiamo molto tempo" intervenne Elaina, soffermandosi su ciascuno dei presenti "anche se non credo sarÃ  un lavoro cosÃ¬ difficile, da quello che ho capito saremo tutti di razza umana"<br />
"La scelta della razza non Ã¨ stata fatta a caso, gli umani hanno una predilezione per il gioco e sono ritenuti piuttosto sempliciotti, diciamo che sono visti come i classici polli da spennare" intervenne Hazyel osservando i presenti <br />
"Spero di non offendere nessuno, ma sono sicuro che sia la scelta migliore"<br />
Chase, dal canto suo, stava ancora osservando Mendel, stupito dall'essere stato abbinato con lei, ma alle parole del Capitano si ridestÃ² facendo un paio di colpetti di tosse "<br />
E il Comandante Moses?"<br />
"Lui sarÃ  il signor Vertan, anche lui sarÃ  un umano alla ricerca di divertimento e belle donne" rispose con un sorriso divertito il Capitano prima di osservare i presenti <br />
"Bene signori, il piano Ã¨ pronto, in libertÃ "<br />
<br />
<br /><b>Risa<br />
Temtibi Lagoon<br />
Luogo imprecisato<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
P'Morr si stava godendo il piacevole calore del sole di Risa, osservando con espressione assonnata un gruppo di giovani che nuotavano in mare. <br />
La sua bibita ghiacciata era quasi finita ma la voglia di alzarsi era talmente poca che fece finta di non notarlo, continuando a restarsene mollemente distesa sul proprio sdraio.<br />
"Credi che dovremo stare ancora per molto qui a morire di caldo?" la incalzÃ² in modo infastidito Glek "Io detesto prendere il sole, Ã¨ una perdita di tempo! Oltretutto fa veramente caldo! Che cosa ci troverÃ  la gente ad abbrustolirsi in tal maniera?"<br />
P'Morr si voltÃ² alzando gli occhi al cielo:<br />
"Siamo qui per incontrare il nostro amico, abbiamo scelto un posto che non attirasse l'attenzione e si da il caso che a me piaccia moltissimo godere del calore del sole. Se proprio non sai cosa fare, vammi a prendere da bere, la mia bibita Ã¨ quasi finita!" <br />
Glek la fissÃ² con sguardo glaciale: <br />
"Ehi, gattina.. ti faccio presente che non sono il tuo schiavo, se hai sete muovi quelle tue cosce pelose e vatti a prendere da bere"<br />
P'Morr non sembrÃ² per nulla intimorita, e rispose a tono, fissando Glek:<br />
"Se non erro sei stato tu ad aver deciso di volere a tutti i costi che fingessimo di essere una coppia. Bene, allora fai il compagno amorevole e vammi a prendere da bere! Adesso!"<br />
Glek rimase per qualche altro attimo immobile per poi alzarsi <br />
"Se potessi ti strangolerei con la tua stessa coda, altro che amorevole compagno.."<br />
P'Morr fece un sorriso divertito:<br />
"Sono anni che me lo dici, dovresti cambiare battute di tanto in tanto!" <br />
Glek stava giÃ  per risponderle quando un piccolo Ferengi si avvicinÃ² ai due:<br />
"Buongiorno, vi state divertendo, ne sono lieto!"<br />
"Immagino che sia il signor Wung, o mi sbaglio?" <br />
Il Ferengi abbassÃ² un po' il capo facendo un sorriso ben poco rassicurante a P'Morr: <br />
"Ha perfettamente ragione miss, sono il signor Wung. Ho avuto la vostra proposta e l'ho trovata molto allettante, anche se vorrei che si rivedessero le quote" <br />
Glek scosse il capo:<br />
"Non se ne parla, del resto non ci vuole cosÃ¬ tanto a modificare quella sottospecie di tavolo. Avrai il dieci per cento se ci farai vincere e non credo che ci voglia un genio per capire che si tratta di un mucchio di latinum che ti finirebbe nelle tasche senza rischiare praticamente nulla"<br />
Il Ferengi scosse il capo:<br />
"Ne voglio di piÃ¹! ModificherÃ² i tavoli e predisporrÃ² il girone perchÃ© ve la vediate solo contro novellini senza speranze, ma non mi basta un misero dieci per cento! Voglio almeno un terzo, dividiamolo alla pari!"<br />
P'Morr scosse il capo:<br />
"Scordatelo, siamo noi quelli che rischiamo e noi che dovremo giocare! Il tavolo modificato puÃ² essere un grande aiuto, ma poi non Ã¨ detto che si vinca, dovremo comunque basarci sulla nostra abilitÃ  e senza di noi tu non avresti possibilitÃ !"<br />
Il Ferengi scosse ancora il capo:<br />
"Voglio la vostra stessa parte.. almeno un terzo di tutte le vincite!"<br />
Glek lo osservÃ² con espressione gelida:<br />
"Il quindici per cento, oppure offrirÃ² la possibilitÃ  al tuo collega e tu non vedrai neppure una misera barra di latinum!"<br />
Il Ferengi sbianco di colpo:<br />
"No! Non offrite tutto a Toliak! Accetto, va bene il quindici per cento!"<br />
Glek annuÃ¬ per un attimo:<br />
"Voglio essere informato se dovessero giungere giocatori imprevisti, l'ultima volta che ho controllato l'elenco dei giocatori sembravano tutti delle mezze calzette, non voglio rischiare che qualcuno mandi tutto a monte!"<br />
Wung fece un colpetto di tosse:<br />
"Beh, si sono aggiunti di recente una serie di giocatori umani ma non sarÃ  un grande problema. Sono tutti umani e, beh, hanno fatto ben pochi tornei. Nessuno di loro puÃ² definirsi una cima in questo gioco, sarÃ  un gioco da ragazzi!"<br />
<br />
<br /><b>Base Stellare K4 Empireo<br />
Ponte 4 - Ufficio del Capitano<br />
30 maggio 2396 - ore 18.40</b><br /><br />
Hazyel era perso nei suoi pensieri, osservando distrattamente le stelle e sorseggiando una buona tazza di caffÃ¨. <br />
Stava quasi per tornarsene nel suo alloggio, quando il suono del sensore lo fece voltare di scatto. <br />
"Avanti"<br />
Una giovane guardiamarina accedette all'ufficio, arrossendo di fronte al superiore:<br />
"Buonasera Capitano, credo che ci sia un problema con la missione su Risa"<br />
Hazyel sbuffÃ² tornando alla scrivania:<br />
"E adesso qual'Ã¨ il problema? Abbiamo giÃ  dovuto correre per quel disguido con le date, cosa dovrebbe esserci ancora che non va?"<br />
La giovane fece qualche passo avanti:<br />
"Come ben sa, non volevamo rischiare che vi fosse qualcuno che potesse creare problemi alle nuove identitÃ  degli ufficiali in missione e, beh.. sÃ¬ insomma abbiamo scoperto che forse c'Ã¨ una persona che potrebbe creare dei problemi"<br />
Hazyel osservÃ² con espressione interrogativa la giovane:<br />
"Ci sarÃ  una persona? Suvvia, guardiamarina Guidan, non mi faccia tentare di indovinare! Chi sarebbe questa persona?"<br />
La giovane fece un'espressione imbarazzata:<br />
"La signora Dhania Majka"<br />
Hazyel riflettÃ© per un attimo prima di sorridere con espressione divertita:<br />
"Ma certo, la cara Dhania, la conosco molto bene! Ãˆ una storica, oltre che una donna estremamente attraente, e so che spesso si rifugia su Risa quando si trova in un momento di blocco creativo, almeno mi pare mi avesse detto una cosa simile l'ultima volta che la vidi" continuÃ² a sorridere per qualche attimo, ripensando ad alcuni momenti di passione passati assieme a quella donna, per poi tornare ad osservare la giovane <br />
"Non capisco perchÃ© la sua presenza sia un cosÃ¬ grave problema, si tratta di una storica, non di un agente segreto!"<br />
La giovane osservÃ² il Capitano:<br />
"Si signore, ma Ã¨ pur sempre la madre del Comandante Tarev, non crede che vi possa essere il rischio che la riconosca?"<br />
Hazyel, che stava bevendo un altro sorso di caffÃ¨, per poco non si soffocÃ² e dovette tossire un paio di volte prima di riuscire a parlare nuovamente<br />
"La madre di chi?"<br />
La giovane prese il proprio padd per poi annuire:<br />
"Si signore, la signora Dhania Majka in Tarev Ã¨ la madre del comandante Elaina Tarev, oltre che di altri quattro figli maschi. Qualcosa non va signore?" chiese la giovane osservando con espressione curiosa il capitano<br />
Hazyel per tutta risposta poggiÃ² la tazza sul tavolino voltandosi di spalle per nascondere l'espressione di sorpresa e leggero imbarazzo che gli si era disegnata sul volto:<br />
"No, Ã¨ tutto perfetto. Ad ogni modo non deve preoccuparsi della signora Majka, mi occuperÃ² personalmente della vicenda. In libertÃ !" <br />
Mentre la donna stava uscendo, Hazyel la fermÃ²: <br />
"Guardiamarina non faccia parola con nessuno su quello che mi ha detto"  <br />
La giovane rimase per un attimo stupita dalle parole del Capitano, ma al suo ordine scattÃ² sugli attenti uscendo dall'ufficio e lasciando Hazyel ad osservare il proprio caffÃ¨ con espressione pensierosa. <br />
<br />
<br /><b>Risa<br />
Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
09 giugno 2396 - ore 12.20</b><br /><br />
Il cargo civile Endewer aveva appena agganciato le morse, quando la squadra della Raziel scese comportandosi come dei variopinti turisti in gita.<br />
Elaina ed Alexander, in tenuta decisamente estiva, camminavano senza apparente fretta, gustandosi una serie di abbracci e dolci carezze: allo sguardo di un qualsivoglia sconosciuto sarebbero apparsi come una classica coppia di sposi intenti a godersi una bella vacanza, ma in realtÃ  il loro sguardo individuÃ² ben presto i due tizi che stavano cercando, tanto da optare per raggiungere un piccolo bar lÃ¬ vicino e poter continuare la loro osservazione senza essere notati.<br />
Lucius appena sceso dalla nave iniziÃ² a fotografare ogni cosa gli si parasse davanti come un turista che vede per la prima volta Risa, accorgendosi a sua volta della coppia di strozzini che parlavano in riva al mare, e proseguendo nella loro direzione per approfittarne e scattare qualche foto ai soggetti.<br />
Il resto del gruppo, per non rischiare di attrarre l'attenzione, si diresse in differenti direzioni: Idrissa si avvicinÃ² ad un nutrito gruppo di ragazze cercando di attaccar subito bottone, mentre Sarah e Dave scesero mano nella mano guardandosi teneramente negli occhi per poi dirigersi verso l'hotel in cui erano alloggiati anche Glek e P'Morr. <br />
Mentre si avviavano al loro albergo, Dave osservÃ² la collega:<br />
"Le prime partite si terranno solo domani quindi abbiamo tutto il giorno per riuscire a scoprire qualcosa sui due" <br />
Sara lo guardÃ² di rimando:<br />
"Bene, appena arrivati in camera, Cippy si interfaccerÃ  al sistema informatico dell'albergo e in pochi minuti sapremo quale sia la loro stanza e se hanno fatto o ricevuto comunicazioni dall'esterno"  <br />
La donna camminava tranquilla mano nella mano del timoniere con espressione un po' pensierosa, per poi proseguire <br />
"Dave, ma tu sai come mai anche il Capitano Ã¨ voluto scendere? La sua presenza non era prevista" <br />
Chase, che intanto si guardava intorno per cercare di prendere famigliaritÃ  con l'ambiente  scosse la testa:<br />
"No, ha parlato di una missione speciale per darci copertura, ma non ha voluto scendere in dettagli" <br />
Sarah scosse il capo:<br />
"E' davvero molto strano, chissÃ  dove sarÃ  andato"<br />
<br />
<br /><b>Risa<br />
Temtibi Lagoon Resort<br />
Camera 305<br />
09 giugno 2396 - ore 12.40</b><br /><br />
Dhania Majka era seduta sul letto e stava comunicando con il marito rimasto su Betazed.<br />
Indossava una semplicissima vestaglia scura ed i capelli lunghi e fluenti le ricadevano sulle spalle donandole una bellezza e una freschezza che avrebbe fatto invidia a molte trentenni.<br />
"Risa non delude mai. Sono arrivata da due giorni e giÃ  mi sento a casa" <br />
"Hai sempre amato quel pianeta, amore"<br />
"Non Ã¨ tanto il pianeta, quanto il clima che si respira. La gioia che le persone provano quando sono in vacanza Ã¨ qualcosa che sembra inebriare qualsiasi cosa. Tutto Ã¨ piÃ¹ bello quando anche tutti coloro che ti circondano sono felici"<br />
Proprio in quel momento qualcuno bussÃ² alla porta e Dhania osservÃ² il marito piuttosto entusiasta:<br />
"Finalmente! Deve esser arrivato il pranzo, credo che questo pomeriggio andrÃ² in spiaggia, quindi ti richiamerÃ² direttamente io domani. Ti amo imzadi" <br />
Dhania chiuse rapidamente la comunicazione, alzandosi per andare ad aprire la porta.. rimase stupita ed incantata quando si ritrovÃ² davanti quel giovane tanto attraente con cui aveva passato tanti momenti felici: il capitano Hazyel era lÃ¬, immobile, che le sorrideva con una bottiglia di champagne in mano..<br />
"Mhhh credo che la spiaggia oggi aspetterÃ , ciao Hazyel"<br />
"Posso entrare?"<br />
"Serve chiederlo?" <br />
Dhania si spostÃ² lasciandolo passare <br />
"Attendevo il pranzo, ma ammetto che questa sorpresa sia stata oltremodo piÃ¹ gradita. Come mai sei qui?"<br />
Hazyel accedette all'alloggio osservandosi attorno <br />
"Ho pensato che sarebbe stato bello passare un po' di tempo assieme, del resto anche un Capitano ha bisogno di una vacanza di tanto in tanto"<br />
"Il Capitano di mia figlia, per l'esattezza" lo corresse con espressione maliziosa Dhania <br />
"Ammettilo, quante erano le probabilitÃ  che anche tu fossi assegnato a quella base di ricerca?"<br />
Hazyel fece per spallucce:<br />
"Beh, le probabilitÃ  erano basse, ma evidentemente le cose dovevano andare cosÃ¬"<br />
Dhania scosse il capo sorridendo: <br />
"Sono rimasta decisamente stupita, ma in fin dei conti Ã¨ un bene, potresti insegnargli molte cose" si avvicino con espressione maliziosa <br />
"E non intendo a livello lavorativo"<br />
Hazyel scoppiÃ² a ridere:<br />
"Dubito che tua figlia voglia apprendere qualcosa da me che non sia strettamente lavorativa! Non credo che sia interessata ad apprendere nulla se non dal proprio compagno"<br />
"Ah, il gustoso terrestre, capisco.." fece spallucce Dhania <br />
"Quella ragazza non capisce cosa si perde!"<br />
Hazyel fece un espressione perplessa:<br />
"Il gustoso terrestre? Sarebbe il Comandante Wood?" sorrise per un attimo "Grazioso soprannome, vedrÃ² di ricordarlo"<br />
Dhania si portÃ² alle spalle del Capitano iniziando a massaggiargli il collo, sorridendo divertita <br />
"Per quanto tempo resterai qui? Sai quanto mi piaccia la tua compagnia e vorrei approfittarne il piÃ¹ possibile"<br />
Hazyel la lasciÃ² fare poggiando la bottiglia di champagne su di un mobiletto lÃ¬ vicino <br />
"Per qualche giorno, se va tutto bene e nessuno mi chiama"<br />
Dhania lo osservÃ² compiaciuta <br />
"Uh, davvero? Allora dovremo pianificare i prossimi giorni. Cosa ti piacerebbe fare? Ci sono alcuni tornei interessanti per tutto il pianeta in questo periodo"<br />
Hazeyl si voltÃ² mettendole un dito di fronte alle labbra per farla fermare:<br />
"Io ricordo che un tempo non avevamo la necessitÃ  di pianificare.. a dire la veritÃ  non avevamo neppure la necessitÃ  di uscire dall'alloggio"<br />
Dhania sorrise con espressione maliziosa prima di voltarsi verso la porta, udendo nuovamente il sensore:<br />
 "Credo che il pranzo sia arrivato"<br />
Hazyel sorrise osservando per un attimo l'entrata <br />
"Lascialo aspettare, abbiamo di meglio da fare ora".</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Alexander Wood</author>
            <pubDate>Wed, 15 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-03 CasinÃ² Royale</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Lucius Fox<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
09 giugno 2396 - ore 13.00</b><br /><br />
Il sole di Risa risplendeva in tutta la sua bellezza: dal molo di attracco si potevano osservare le bellissime spiagge e il mare azzurro e udire in lontananza le risate delle coppiette che passeggiavano e dei bambini che giocavano. <br />
Fox nella sua camicia con fantasia a fiori perÃ² sentiva una punta di disagio: l'ultima volta che era venuto su Risa era stato con Penny.. qualche anno prima.<br />
Mentre con la sua macchina per le olofoto scattava all'apparenza entusiasta tutto ciÃ² che lo circondava, Sir Zefram gli stava a fianco osservando tutto intorno e godendosi i raggi del sole. <br />
"Ti senti a casa, vero amico mio?12"<br />
La tartaruga lo fissÃ² con i suoi occhi perla per qualche secondo.<br />
"Gwaaak!"<br />
"Si ho capito, hai fame e voglia di buttarti in acqua... Certo che tu proprio fai una bella vita."<br />
Lucius si portÃ² una mano all'orecchio, stimolando leggermente il padiglione con un dito. <br />
Dall'esterno sembrava che un innocuo signore si stesse massaggiando la testa, magari a seguito di una puntura di qualche insetto. Non dovendo apparire come ufficiali della Flotta Stellare, Fox aveva preso ispirazione dai vecchi film di spionaggio creando dei minuscoli comunicatori da inserire nell'orecchio, talmente minuscoli che nessuno li avrebbe mai notati. <br />
"Fox a squadra. Test dei comunicatori. Mi ricevete tutti?" chiese inviando un segnale generale ai suoi compagni.<br />
"Confermiamo" rispose di rimando Chase, mentre passeggiava diversi metri avanti a lui mano nella mano con la Mendel.<br />
"Luce verde anche per noi" disse Elaina mentre sedeva sulle gambe del suo amato osservando gli occupanti nel bar del piccolo spazio porto turistico.<br />
"Ottimo. Vi comunico anche che il collegamento dei vostri occhiali Ã¨ online. Cippy Ã¨ pronto a processare le immagini. "<br />
 <br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K4 Empireo<br />
Ponte 15 - Ingegneria<br />
30 maggio 2396 - ore 20.30</b><br /><br />
Il Capitano entrÃ² con passo sicuro nel regno del Capo Ingegnere, seguito da Chase e dalla dottoressa Tarev, dirigendosi all'ordinatissimo banco da lavoro del Tenente Fox. <br />
"Oh benissimo, ci siamo tutti. Possiamo iniziare" disse Lucius.<br />
" Cos'ha per noi? " chiese incuriosito Hazyel.<br />
"Per questa missione ho preparato alcuni gadget per l'osservazione e l'infiltrazione. Avete mai visto quei vecchi film dove tutti indossavano lenti scure per proteggersi dal sole? Una moda che non tramonta mai. Ho preso un piccolo campionario dal nostro database." <br />
Mentre parlava, Fox porse a ciascuno dei presenti un paio di occhiali da sole.<br />
"Questi possono sembrare innocui occhiali da sole, invece una volta indossati possono scattare fotografia e inviarle direttamente a Cippy per analizzarle e restituire dati in tempo reale. Permettono inoltre differenti tipi di visione termica ed a infrarossi. Molto eleganti e disponibili in diverse colorazioni."<br />
<br /><b><br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Bar Journey in Space<br />
09 giugno 2396 - ore 13.00</b><br /><br />
Elania estrasse dalla borsa che portava a tracolla i suoi occhiali da sole ed iniziÃ² a scrutare con simulata indifferenza le persone presenti nel bar. <br />
"Inizio ad inviare i dati."<br />
Cippy nella borsa di Sarah emise un trillo per indicare l'inizio dell'analisi.<br />
 <br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K4 Empireo<br />
Ponte 15 - Ingegneria<br />
30 maggio 2396 - ore 20.40</b><br /><br />
"Abbiamo inoltre una nuova versione di comunicatori, totalmente diversi dai normali dati in dotazione dalla flotta. Basta semplicemente stimolare leggermente il padiglione del vostro orecchio per inviare aprire il canale di trasmissione e potrete parlare. Molto semplice. Se venite catturati nessun oggetto in alcun modo puÃ² farvi ricondurre alla Flotta Stellare." disse Fox ai presenti.<br />
"Tra le altre cose abbiamo: un phaser modulare smontato, in modo da superare i controlli e risultare come oggetti per la cura della persona, un anello contenente una piccola quantitÃ  di siero stordente, come nella precedente missione, sapete meglio essere prudenti... E... un secondo, ma dove l'ho messo?" <br />
Hazyel e gli altri presenti si guardarono con aria interrogativa, mentre Fox,  che per la prima volta dall'inizio di quella riunione sembrava perdere sicurezza, si era messo a cercare affannosamente qualcosa sotto al grande tavolo, con scarso successo.<br />
"Perdonatemi... Skiiiip! " disse infine Fox alzando la voce.<br />
"Si capo?" gli fece eco il suo vice dall'altra parte dell'ingegneria.<br />
"Dove hai messo il KB9355? "<br />
"Archivio 47! Ho finito di lavorarci questa mattina e ho apportato le modifiche che mi hai chiesto! " <br />
Lucius si diresse dietro l'angolo e iniziÃ² a spostare scatole di attrezzi e altri manufatti. <br />
"Ah Capo, quasi dimenticavo.. stai attento che ho messo il nuovo micro tubo a condensazione in alto, ma temo non sia molto stab.. "<br />
Skip non fece in tempo a terminare la frase che un piccolo ma pesante tubo cadde sulla testa del Capo Ingegnere. <br />
"Ahia! Skip te e il tuo disordine uno di questi giorni ti faccio cuocere nel tubo del plasma!"<br />
Tutti i presenti iniziarono a ridere cercando di mascherarlo il piÃ¹ possibile. La dottoressa Tarev si avvicinÃ² al Capo Ingegnere per controllare che non servissero punti alla testa.<br />
"Suvvia, lei ha la testa dura. Le verrÃ  solo un bel bernoccolo! " <br />
Un po' infastidito e dolorante, Lucius si diresse nuovamente al suo tavolo da lavoro. <br />
"Ehm si comunque... Questo che vedete Ã¨ un innocuo ciondolo da portare al collo, ma, se rimuovete questo sigillo, potrete agganciarlo a qualsiasi superficie, come ad esempio una lastra di vetro, e grazie ad una piccola punta laser potrete tagliare la lastra nel piÃ¹ completo silenzio. Utile se dovete fare visita nella camera di qualche ospite senza passare dalla porta principale. Ci sono domande?"<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 305<br />
09 giugno 2396 - ore 15.00</b><br /><br />
Hazyel si alzÃ² dal letto e si diresse verso la portafinestra che dava sul terrazzo.<br />
La sua immagine si rifletteva contro il vetro e poteva scrutare senza essere notato il letto dietro di lui.<br />
Premette pollice e indice sul lobo del suo orecchio aprendo la comunicazione con la sua squadra.<br />
"Hazyel a squadra Ghost. Rapporto." <br />
"Ci stiamo interfacciando con il sistema informatico dell'albergo e stiamo scaricando i nomi degli ospiti, ci vorrÃ  qualche ora per incrociare i profili alle foto"<br />
"Giusto in tempo per la cena. Qualche contatto dal Comandante Moses?"<br />
"No signore nessuno"<br />
Come da programma. Moses aveva detto che avrebbe riallacciato i contatti entro il giorno successivo al loro arrivo. Non un minuto prima, non un minuto dopo. <br />
"Molto bene, teniamo un basso profilo. Cercate di individuare tutti i partecipanti al torneo di Tongo e studiate le loro schede."<br />
"Si signore, ricevuto."<br />
Hazyel premette di nuovo il lobo dell'orecchio e chiuse la comunicazione.<br />
Dietro di lui una voce lo chiamÃ² con tono suadente.<br />
"Tesoro, con chi stai parlando?"<br />
"Con nessuno, contemplavo la bellezza di questo posto. Anche se devo ammettere qua c'Ã¨ qualcosa di ancora piÃ¹ bello... " disse Hazyel ritornando a letto.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 137<br />
09 giugno 2396 - ore 16.00</b><br /><br />
Chase camminava avanti e indietro per la camera, Fox e Sarah erano totalmente immersi nei loro Dpadd, mentre Wood e Elaina erano seduti sul divano a controllare l'equipaggiamento. <br />
Senza nulla da pilotare, Chase si sentiva come su un letto di spine. <br />
Ad un certo punto Sarah esclamÃ²:<br />
"Cippy ha finito di incrociare i dati degli ospiti presenti. Cominciamo a dargli un'occhiata? "<br />
Chase colse l'occasione al volo ed estrasse dal suo zaino una pallina. Il metodo utilizzato durante il briefing della missione gli era parso poco ortodosso, ma gli piaceva e voleva replicarlo. Trovava che stimolasse la concentrazione.<br />
"Tenente se ha per caso intenzione di usare quella pallina giuro che gliela faccio mangiare." disse Elaina fulminando Chase con lo sguardo.<br />
"No... beh... io... l'ho portata per Fox e la sua tartaruga!" le rispose il timoniere lanciando la pallina a Fox che lo guardava di sottecchi con fare divertito. <br />
"Molto bene, cominciamo. Soggetto numero uno: P'Morr, originaria del pianeta Schyzor appartenente alla colonia Caitiana di Delta Sigma. Affascinante manipolatrice, se ci sono dei soldi in ballo allora sicuramente lei Ã¨ presente alla partita. Ricercata in numerosi pianeti per truffa e contrabbando, Ã¨ giÃ  stata una nostra gradita ospite presso diverse prigioni federali, ma non siamo mai stati capaci di inchiodarla a causa delle prove circostanziali a suo carico." <br />
"Si muove sempre in compagnia del suo scagnozzo Glek, Tellarite, un altro poco di buono. Ãˆ il braccio destro di P'Morr, di scarso intelletto compensato dalla sua forza bruta. Svolge per conto del suo capo i lavori sporchi. Una volta, stando a quanto dice il rapporto, avrebbe fracassato la testa di un Andoriano con palline da biliardo durante una rissa in un bar solo perchÃ© costui era seduto troppo lontano dal bancone non permettendogli di passare."<br />
"Siamo circondati da un gruppo di persone tutte da raccomandare... non trovate?" chiese sarcastico Wood.<br />
"Beh se fossero tutti docili come agnellini, dove sarebbe il divertimento?" gli rispose di rimando Chase. <br />
"Non sappiamo esattamente il reale motivo per cui vogliono partecipare al torneo, ma di certo questi non agiscono da soli. Deve esserci qualcosa che scotta sotto."<br />
"Abbiamo poi una lunga lista di altri giocatori, Ferengi ovviamente. Inutile dirvi che dovremo fare attenzione, sappiamo tutti che se ci si mette tra un Ferengi e la sua vincita, specie poi se si parla di qualcosa di valore quantificabile in Latinum, questi non esiterÃ  ad usare ogni mezzo per vincere."<br />
Sarah si alzÃ² dal suo posto e si avvicinÃ² a Chase in modo da farsi vedere da tutti. <br />
"Dovremo fare particolare attenzione a questo soggetto, vi ho inviato la sua foto ai Dpadd. Si fa chiamare Mr. White, sappiamo che viene da una colonia terrestre di Talaris 4. Fino a cinque anni fa non esisteva. Nulla, nessun certificato di nascita, iscrizione a qualche servizio medico e nessun certificato di istruzione. Ma ad un certo punto ha cominciato a partecipare a tornei di Tongo e altri luoghi di scommesse costruendosi una certa fama. Non so voi ma non mi fido di chi ha troppi segreti."  <br />
Il gruppo andÃ² avanti a studiare i profili di ogni invitato fino al calar del sole. <br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396 - ore 20.30</b><br /><br />
Il pomposo direttore dell'hotel prese il microfono con la sua mano sudaticcia. Odiava fare queste cose, preferiva di gran lunga stare nel suo ufficio a gestire e ad amministrare. Parlare in pubblico non faceva per lui.<br />
"Buonasera signore e signori. Io e il mio staff vi diamo il benvenuto nel nostro umile resort Astro Nascente. Ci auguriamo che il soggiorno sia di vostro gradimento e vi ricordiamo che questa sera si chiudono le iscrizioni per il torneo di Tongo! Affrettatevi, potrete vincere questo fantastico diamante gentilmente donataci dal capo delle miniere di Solar 7! Ovviamente vi chiediamo di non barare e che vinca il migliore!"<br />
La sala esplose in un applauso entusiasta. <br />
Il gruppo della Raziel scese in ordine sparso dalla grande scalinata della hall dell'hotel. <br />
Chase e Sarah era vestiti in modo elegante ma sportivo, gli abiti giusti per poter passare inosservati e sembrare due fra i tanti.<br />
Dopo qualche minuto fece la sua comparsa in scena Elaina nel suo abito rosso da sera, che si adattava perfettamente al suo corpo snello e formoso; fin da subito iniziÃ² a mietere vittime tra gli ospiti nella sala, attirando a se parecchi occhi, mentre il suo amato la scortava nel mezzo del corteo. <br />
Fox, nel suo smoking classico, era sceso prima di tutti e ora sedeva al bar sorseggiando un drink. <br />
Vedendo Elaina scendere le scale e la platea incantarsi, decise di entrare in azione.<br />
<br /><b><br />
FLASHBACK**<br />
Base Stellare K4 Empireo<br />
Ponte 15 - Ingegneria<br />
30 maggio 2396 - ore 20.45</b><br /><br />
"Ah quasi dimenticavo, per chiudere abbiamo il gioiello della corona Visto che ancora purtroppo non siamo dotati del dono dell'ubiquitÃ , anche se confesso io e Skip ci stiamo lavorando... Non potremo di certo ascoltare tutte le conversazioni degli invitati contemporaneamente, perciÃ² abbiamo creato queste." <br />
Fox tirÃ² fuori da sotto il bancone una scatola contenente delle piccole semi sfere di una tonalitÃ  azzurro/verde. <br />
"Quante altre meraviglie nasconde sotto a quella sua scrivania Capo?" chiese Hazyel rimanendo per un attimo sorpreso per l'inventiva del suo Capo Ingegnere. <br />
"Beh facciamo del nostro meglio!" rispose Fox gonfiando il petto e riprendendosi dall'amarezza per la figura fatta in precedenza.<br />
"Come dicevo.. queste piccole sfere appiccicose possono essere poste su qualunque superficie e grazie ad una proteina organica della dottoressa Tarev, assumono in meno di un secondo il colore della superficie a cui si attaccano. Al loro interno vi Ã¨ collocato un microfono ultra sensibile e un minuscolo ricevitore che provvederÃ  ad inviare a Cippy un segnale criptato con un flusso audio costante da poter processare e ascoltare ogni rumore nel raggio di un metro. BasterÃ  posizionarli in punti strategici per avere orecchie ovunque."<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396 - ore 20.40</b><br /><br />
Fox, prima di alzarsi dal bancone del bar, posizionÃ² il primo microfono sotto la rientranza del legno. Questo subito si confuse con il colore scuro della vernice di cui era stato dipinto il banco, risultando pressochÃ© invisibile all'occhio nudo.<br />
"Diamo inizio alle danze signori. Primo microfono in posizione" comunicÃ² Lucius al gruppo.<br />
Dave e Sarah si divisero al bancone del buffet, posizionando ai due capi estremi del tavolo le due cimici.<br />
"Due e tre in posizione"<br />
Alexander ed Elaina, dopo aver improvvisato un ballo, si avvicinarono ad una delle colonne del gazebo, collocato in posizione rialzata al centro della sala, con al suo interno gli strumenti musicali per intrattenere il pubblico; scambiandosi un bacio appassionato, Elania, con un gesto furtivo, appiccicÃ² una sfera alla colonna. <br />
Wood, dopo il bacio, si diresse verso un cameriere per prendere due calici per poter brindare con la sua amata. Prima di restituirlo, attaccÃ² la sfera sotto al vassoio dove gli ospiti dovevano riporre i flutes vuoti.<br />
"Quattro e cinque in posizione"<br />
"Sarah quando vuoi puoi iniziare a trasmettere. Il segnale Ã¨ buono da tutti i microfoni" comunicÃ² Naidoo dalla sua camera<br />
La Mendel estrasse dalla sua pochette un contenitore per la cipria, simulando di volersi aggiustare il trucco.. in realtÃ  attivÃ² un piccolo tricorder miniaturizzato nascosto in una delle cuciture. <br />
"Fatto, Cippy sta registrando. Siamo online."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Lucius Fox</author>
            <pubDate>Wed, 22 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-04 Chiamale se vuoi.. seduzioni</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Hazyel <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 305<br />
10 giugno 2396 - ore 21.00</b><br /><br />
Sdraiata con la sola sottoveste di seta antracite, Dhania era entusiasticamente spossata: il suo giovane amante la sorprendeva piacevolmente ad ogni incontro. <br />
Ancora una volta si era lasciata trasportare da quel vulcano di passione che eruttava dalla sua anima quando incontrava il bel risiano.<br />
Si sentiva felice ed in pace. Era una sensazione che si avvicinava molto a certi momenti col suo imzadi, ma le cause di quello stato d'animo erano diametralmente opposte.<br />
*Mia cara Elaina non sai che ti perdi*<br />
Sorrise beatamente ripensando alla figlia, ripromettendosi di farle visita di tanto in tanto. Certo lei non voleva, avrebbe puntato i piedi, come sempre.. come se dovesse svolgere qualche incarico di massima segretezza.<br />
Dhania scacciÃ² dalla sua mente una simile sciocchezza cosÃ¬ come avrebbe smanacciato per allontanare un insetto fastidioso.<br />
Naturalmente avrebbe potuto forzare la mano ad Hazyel, in fondo era pur sempre un compagno fidato, un amante impagabile e, in qualche modo, un amico sincero con cui potersi confidare.. ed era pur sempre il Capitano della figlia.<br />
Oppure.. beh oppure avrebbe potuto sondarlo mentalmente.. <br />
Dhania sorrise.<br />
SÃ¬ avrebbe potuto fare cosÃ¬.. in fondo era dal giorno precedente che Hazyel le sembrava pensieroso sebbene non lo volesse dare a vedere. Non che le sue performance a letto ne avessero risentito, anzi sembrava conoscere qualche espediente del tutto nuovo: da lei molto apprezzato, fra l'altro.<br />
Dhania si lasciÃ² sfuggire un sorriso furbastro.<br />
Certo non sarebbe stato facilissimo, lei stessa gli aveva insegnato qualche trucco per evitare una lettura troppo facile della mente, perÃ² avrebbe potuto per lo meno captarne il cambio d'umore o..<br />
Il flusso di pensieri di Dhania si interruppe.. dal bagno uscÃ¬ il suo giovane adone con un solo asciugamano legato a vita: sarÃ  stata la pelle bagnata, quella piccola nuvola di vapore che lo accompagnava, sarÃ  stata qualsiasi cosa, ma qualunque fosse stato il piano, elaborato da Dhania fino a quel momento, scomparve in un infuocato bollore di passione irrefrenabile. <br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 24 - Ufficio del Consigliere<br />
5 Marzo 2396 - ore 12.45</b><br /><br />
=^= A me pare un'idea buona, sebbene forse azzardata, ma perfettamente in linea con lo stile del Capitano =^= ripetÃ© spazientita Bernadette Bates all'indirizzo della figliastra<br />
"Sei.. ehm.. siete sola Ammiraglio Bates?"  <br />
=^= Per poco.. mi stanno aspettando per il pranzo, ma mi farÃ² attendere =^=<br />
"Allora mamma per me Ã¨ una follia bella e buona! Bisogna fermarlo!"<br />
=^= Victoria calmati, abbiamo resistito alle intemperanze di Frank per mesi quando non minacciava altro di uccidere il pivello per non si sa quale sgarbo.. ora ti ci metti te? =^=<br />
"Moses sappiamo come gestirlo! Hazyel Ã¨ imprevedibile e.."<br />
=^= Se non sbaglio ti Ã¨ sempre piaciuto questo aspetto finora.. sarÃ² vecchia, ma non sono sciocca o cieca =^=<br />
"Mmpf.."<br />
=^= Non fare quella faccia col broncio come quando sei venuta a stare con me.. da piccola eri carina, assomigliavi tanto a Frank, ma ora.. =^=<br />
"Possiamo tornare alle cose serie? Che il Capitano sia una persona cui voglio bene non te l'ho mai nascosto.. ma siamo amici nulla di piÃ¹.. e proprio per questa amicizia che non capisco perchÃ© si ostini a ficcarsi nei guai"<br />
=^= In questo assomiglia a qualcuno di nostra conoscenza.. e comunque ha fatto cose ben piÃ¹ azzardate nel recentissimo passato, ora interrogare in prima persona Selouva non mi pare sia una cosa cosÃ¬ negativa =^=<br />
"Non ti pare!?!"<br />
=^= Da quello che mi hai detto, ha approntato una squadra di sicurezza formata da tre vulcaniani, ha il pieno supporto medico della dottoressa Welsh e, se non te, uno dei tuoi uomini, sorveglierÃ  l'intera situazione.. in caso di pericolo per la sua incolumitÃ  interverranno!"<br />
"O sÃ¬ l'ha studiata bene, quello lo ammetto, ma non era piÃ¹ saggio lasciare che se ne occupassero direttamente i vulcaniani o, ancora meglio, consegnare la prigioniera ad un centro detentivo federale?"<br />
=^= Avresti preferito che finisse come Serak, Po'Kar e i loro accoliti che sono stati amorevolmente accolti in una delle nostre prigioni in attesa di processo? =^=<br />
"Francamente sÃ¬.. avremmo avuto molti meno guai"<br />
=^= Ragazza mia, che sia stato per qualche minuto o per qualche ora, quella donna saprebbe riconoscere Hazyel e le tute sperimentali in uso alla vostra squadra.. Se ha troppi contatti con l'esterno, rischiate maggiormente di venire compromessi. =^=<br />
"Mmpf.."<br />
=^= Non ricominciare.. che sarÃ  mai un interrogatorio? =^=<br />
"Potevo farlo io, allora!"<br />
=^= Sai bene che con i metodi tradizionali non riusciremmo ad avere risposte soddisfacenti.. e non ti ci vedo interrogare alla Moses... quindi lascia provare Hazyel a modo suo.. avrÃ  un piano! =^=<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 25 - Ufficio Sicurezza<br />
5 Marzo 2396 - ore 13.00</b><br /><br />
"Il pranzo per la prigioniera Ã¨ pronto Capitano"<br />
"Molto bene, allora procediamo.. iniziate col monitorare le mie funzioni vitali. Tenente Nelek a lei il compito di preservare la mia incolumitÃ : se i valori dovessero eccedere nel fuori scala, operi come d'accordo!"<br />
La Vulcaniana non proferÃ¬ parola, nÃ© mosse un muscolo, ma ricambiÃ² e sostenne lo sguardo del suo Capitano. Non era d'accordo, ma avrebbe eseguito gli ordini.. <br />
"Dottoressa Welsh Ã¨ riuscita a preparare quanto richiesto?"<br />
"SÃ¬ Capitano, dopo il suo benestare, il Comandante Tarev mi ha concesso, sebbene recalcitrante, l'utilizzo del mix di ingredienti medicinali che mi ha richiesto che ho unito in dosi prestabilite in flaconcini antiurto ed inseriti nella sua cintura"<br />
"Molto bene.. allora andiamo in scena!"<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 25 - Area Detentiva<br />
5 Marzo 2396 - ore 13.10</b><br /><br />
L'enorme tontolone Risiano era tornato col pranzo.. come al solito non lesinava occhiate bramose sul suo corpo.. Selouva sorrise.<br />
Il suo piano per evadere da quella prigione stava funzionando: ancora qualche visita e quello stupido avrebbe ceduto alle sua avances.<br />
Lo avrebbe dominato con facilitÃ  e gestito come quel gradasso stupido di Xenshja. RipensÃ² con un briciolo di nostalgia al suo giocattolo preferito: in quegli anni a bordo della Koorte era riuscita a mettere da parte un bel gruzzolo e avrebbe continuato volentieri a farlo.. si sarebbe arricchita ancora e ancora, continuando ad ammaestrare sessualmente Xenshja. <br />
Le sue sorelle sarebbero state invidiose da diventare bianche: ricca, con uno schiavetto forte ed una bella nave come la Koorte.<br />
Tutto andato perduto per colpa dei Federali. <br />
Beh.. non tutto: la nave, l'amante bello e stupido, il proprio ruolo in quel lucroso commercio, ma le rimaneva l'enorme gruzzolo accumulato su un conto criptato e segreto su Ferenginaar.<br />
Le sarebbe bastato sedurre quell'enorme ammasso di muscoli: grande, grosso e stupido sicuramente come Xenshja.. le piacevano quelli cosÃ¬: appaganti sessualmente, ma troppo stupidi per capire. <br />
Le sue sorelle, invece, si dilettavano ancora coi Ferengi.. che gusto ci trovavano se lo era sempre chiesta.. unire il bello all'utile era la chiave per una vita appagante e di ricchezza.<br />
Selouva sorrise e denudÃ² sbadatamente entrambe le gambe fino alla zona inguinale..<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 25 - Area Detentiva<br />
5 Marzo 2396 - ore 16.27</b><br /><br />
L'enorme tontolone Risiano aveva ceduto.. O era stata lei a cedere a lui? Selouva non riusciva a connettere pienamente. <br />
Aveva messo in campo tutta la sua artiglieria.. seduzione, feromoni.. le si era concessa totalmente, sicura di carpirne informazioni ed invece si era trovata inebriata in quel profumo di lui tanto speziato quanto particolare.<br />
Forse aveva parlato piÃ¹ lei di quanto non avesse fatto lui: non ricordava piÃ¹ quante cose si fosse lasciata sfuggire in quelle due ore.. l'unica cosa che ora le importava era quando quel tontolone le avrebbe riportato il pranzo.<br />
Ah giÃ  il pranzo: lo stomaco brontolante le ricordÃ² che aveva una fame terribile. <br />
MangiÃ² con appetito e si addormentÃ², dimenticandosi ben presto di ciÃ² che la preoccupava.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 21 - Ponte Ologrammi<br />
30 maggio 2396 - ore 14.45</b><br /><br />
Ziral fu prelevato senza tante cerimonie da due bruti pieni di cicatrici e trascinato a forza dall'infermeria sgangherata attraverso un lungo e maleodorante corridoio fino a quella che sembrava essere una stiva di contrabbando, ricavata in un vecchio corridoio in disuso.<br />
In quel locale dominava il disordine e la semioscuritÃ .<br />
Il Ferengi iniziÃ² a guardarsi attorno con circospezione, fino a quando una voce baritonale e cavernosa non lo fece sobbalzare all'improvviso.<br />
Si girÃ² e indietreggiÃ² trovandosi di fronte un uomo dalla corporatura massiccia e col volto profondamente sfregiato, armato fino ai denti.<br />
"T.. tu chi sei??"<br />
"Piccola lucertola orecchiuta taci! Qua le domande le faccio io! O ti apro come un targ e ti mangio vivo partendo dalle tue budella!"<br />
Il Ferengi si azzittÃ¬ cercando di ideare un piano di fuga.<br />
"Hai un debito con il Capitano Ingram.. visto che lui mi doveva un'enormitÃ  di Latinum, ti ha venduto a me come copertura di parte degli interessi. Ti ho dovuto curare e ciÃ² mi Ã¨ costato tempo ed altro latinum.. ed io detesto spendere inutilmente! Quindi ora mi darai tutte le informazioni che voglio sapere"<br />
"Io.. io.. io non so di che parla: io non so niente! Ho mentito ad Ingram per fuggire da quella stazione e.."<br />
"Davvero?"<br />
Un lampo attraverso gli occhi dell'uomo sconosciuto che non perse tempo ed estrasse un affilatissimo pugnale.<br />
"Che.. che sta facendo??"<br />
"Te l'ho detto! Non amo spendere inutilmente! Tu mi stai facendo sprecare tempo! Ti affetto e ti espongo a monito di tutti coloro che mi vorranno fregare. Non ti preoccupare: dopo le prime coltellate non sentirai quasi piÃ¹ nulla.. almeno finchÃ© non ti ho levato tutte le budella"<br />
Un sorriso spietato fece capolino sul volto dell'uomo: un sorriso che lo rese ancor di piÃ¹ inquietante.<br />
"NO! NOO!! Ok qualcosa so, ma non molto!"<br />
"Peccato! Ingram mi aveva garantito che avevi piÃ¹ informazioni te di quel babbeo pallone gonfiato di Serak.. invece mi ha mentito. Lo ucciderÃ² per questo, ma ora tocca a te"<br />
"Serak?? So un sacco di cose su Serak! Quella canaglia voleva uccidermi d'accordo coi Gorn! ParlerÃ².. in cambio di un accordo conveniente, parlerÃ²!"<br />
Tombstone sorrise.<br />
La sua identitÃ  di copertura aveva funzionato.. il lombrico avrebbe cantato.<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396 - ore 21.06</b><br /><br />
Il signor Vertan fece il suo ingresso nella sala affiancato da due belle donne molto piÃ¹ giovani di lui. <br />
Il trio era vestito impeccabilmente, sebbene, ad un occhio attento, si notasse la differenza di qualitÃ  nel vestiario. <br />
Le due donne, con ogni probabilitÃ , erano adescatrici di polli da spennare al Tongo ed erano abbigliate in maniera elegante ma molto sensuale.<br />
I loro abiti rispecchiavano ricercatezza ed un certo grado di disponibilitÃ : con scollature abbondanti ed ampi spacchi laterali. Il trucco rispecchiava ed esaltava totalmente quella loro inclinazione.<br />
Il terrestre, dal canto suo, indossava uno splendido abito da sera color cobalto, probabilmente indossato solo per le grandi occasioni.<br />
Sembrava essere sinceramente divertito e sorpreso di trovare due cosÃ¬ belle e giovani figure femminili interessate al suo divertimento.<br />
Le fece accomodare in un grazioso divanetto d'angolo, prenotato per l'occasione, e si offrÃ¬ di andar a prendere loro da bere.<br />
Al bancone urtÃ² inavvertitamente un'altra persona e si prodigÃ² immediatamente di scusarsi con lei<br />
O almeno fu quello che apparve alle due adescatrici.<br />
In realtÃ , Moses urtÃ² volontariamente Fox proprio per potergli indicare una delle sue accompagnatrici: era una giovane Andoriana, molto graziosa e molto intraprendente.. era a suo agio in quel ruolo e pareva divertirsi parecchio.<br />
Un'immagine di Talac ben lontana da quella della sorella prigioniera dei cattivi, dipinta a loro dal Tenente Xain della USS Leicester.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Capitano Hazyel </author>
            <pubDate>Wed, 29 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-05 Intrighi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francis &quot;Frank&quot; Moses<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>FLASHBACK<br />
Prigione Federale Nuova Alcatraz<br />
Cella d'isolamento 242<br />
31 Maggio 2396 ore 10.00</b><br /><br />
"Questa Ã¨ la tua nuova cella Po'Kar. Adesso puoi urlare quanto ti pare, qui non romperai i coglioni a tutto il braccio!" <br />
Il capo delle guardie, nonostante fosse la metÃ  del Gorn, lo guardÃ² con un cipiglio irato e per nulla intimorito. <br />
Forse le due enormi guardie di sicurezza, armate di bastoni stordenti, contribuivano alla sua sicurezza, forse erano i ceppi in metallo che tenevano bloccato il massiccio rettile o forse entrambe le cose. <br />
"Anzi se fai casino qui mi farai pure felice, almeno disturberai solo il riposo del tuo collega qui di fronte."<br />
Po'Kar lanciÃ² un'occhiata alla cella indicatagli, ma vide solo una massiccia figura distesa sulla branda. <br />
SbuffÃ² ed fu spinto all'interno della sua cella.<br />
"Goditi la permanenza Po'Kar!" <br />
EsclamÃ² il capo delle guardie prima di andarsene con i suoi uomini.<br />
Il Gorn colpÃ¬ con un violento colpo di coda la branda della cella deformandola. <br />
Le ferite gli facevano ancora male, ma piÃ¹ di tutto era la rabbia di essere stato sconfitto che gli bruciava. <br />
L'avrebbe fatta pagare a tutti quelli che avevano contribuito alla sua caduta. Quel maledetto Ferengi di nome Ziral, che lo aveva drogato con chissÃ  quale intruglio, e il suo compatriota Serak, sicuramente suo complice visto che non gli aveva permesso di ammazzarlo subito. E non ultimo l'impiccione di Ingram che gli aveva messo i bastoni fra le ruote ed era poi sfuggito alla sua vendetta. Ma l'universo non era abbastanza grande per nasconderlo, prima o poi l'avrebbe scovato e allora...<br />
"Fai silenzio testa di cazzo!" <br />
GrugnÃ¬ l'energumeno ancora sdraiato sulla branda <br />
"Fai ancora casino e ti strappo le braccia e le uso per ammazzarti."<br />
Quella voce... la lingua di Po'Kar assaggiÃ² l'aria mentre il suo sistema olfattivo provava ad associare l'odore dell'essere ad un viso conosciuto. Le sinapsi del rettile ebbero un sussulto, scrollandosi via la rabbia fino a collegare voce e odore ad una sola persona. <br />
"Ingram!" la coda colpÃ¬ di nuovo rovinando per sempre la branda.<br />
"Adesso hai rotto..." l'umano si alzÃ² a sedere e lanciÃ² un'occhiata al suo vicino di cella. <br />
Anche nei suoi occhi si accese una luce di riconoscimento:<br />
"Ma tu guarda un po'... da sotto quale sasso sei strisciato fuori tu?"<br />
"Ti ammazzo Ingram!" grugnÃ¬ ancora Po'Kar colpendo, questa volta con i pugni, il velo azzurrino del campo di forza.<br />
"Su con la vita lucertola... ci hai provato giÃ  una volta e ti Ã¨ andata male. Quando uscirai di lÃ¬ sarÃ² morto da tempo. Non mi spaventi per niente..."<br />
Il Gorn passÃ² i successivi dieci minuti ad urlare all'indirizzo dell'umano e a distruggere la propria cella con potenti colpi della sua coda. <br />
Ingram, o meglio il Comandante Moses, lo guardÃ² con un ghigno per tutto il tempo. Alla fine il rettile parve calmarsi, ormai sfinito e dolorante.<br />
"Vi hanno preso con il blocco navale?" <br />
Chiese al termine della sfuriata tornando a distendersi sulla branda con le mani sotto la testa <br />
"Io gli sono finito proprio in bocca mentre tornavo alla mia nave, accidenti a me... ma non mi hanno potuto accusare di nulla... o quasi. Una multa, qualche mazzetta e sarÃ² fuori presto, qualche mese al massimo. Sai se hanno beccato anche Serak? Vorrei tanto fargliela pagare!"<br />
"Si..." <br />
BofonchiÃ² il Gorn cercando un posto per sedersi e constatando che non poteva piÃ¹ farlo.<br />
"Beh poco male... era solo un pezzo di merda. Il suo capo troverÃ  qualcun altro per sostituirlo." <br />
Il Gorn rispose con un verso disgustato.<br />
"I tempi cambiano Po'Kar - continuÃ² Moses - un tempo noi capitani contavamo qualcosa, adesso dobbiamo render conto ad affaristi senza scrupoli che non ci mettono un attimo a tradirci. Bah! Mi faccio una dormita... qui almeno mi riposerÃ² un po'. Fai casino quanto vuoi, ho il sonno pesante." <br />
Detto questo si girÃ² su un fianco e presto prese sonno.<br />
 <br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Prigione Federale Nuova Alcatraz<br />
Cella d'isolamento 242<br />
4 Giugno 2396 ore 12.00</b><br /><br />
"E a quel punto ormai avevo terminato la birra e gli domando: sei sicuro che sia femmina?" <br />
Moses si lasciÃ² andare ad una risata sguaiata che non sortÃ¬ effetto sul suo vicino di cella. Forse il Gorn era troppo stupido per capirla, o forse certi riferimenti sessuali erano troppo alieni per la sua razza. <br />
L'unica cosa che il rettile fece fu calare una carta raffigurante un castello sospeso nel nulla.<br />
"Fortezza fluttuante... direi che ti ho fregato" commentÃ² soddisfatto Po'Kar.<br />
Con un verso disgustato, l'umano gettÃ² le carte che aveva in mano davanti a se. <br />
"Po'Kar, hai piÃ¹ culo che anima... mi domando come hanno fatto a beccarti!"<br />
Dall'altra parte del campo di forza l'essere mostrÃ² i denti in un sorriso di sufficienza. <br />
Il rumore di passi lungo il corridoio attirarono l'attenzione dei due.<br />
Due uomini e una giovane donna dai capelli rossi, si presentarono davanti alla cella dell'umano che li guardÃ² sollevando un sopracciglio. <br />
La donna aveva un camice da medico e sul petto il logo dell'infermeria della prigione.<br />
"E' lui?"<br />
Chiese la giovane senza nemmeno guardarlo intenta a leggere un dpad.<br />
"Sissignore... Prigioniero 24246"<br />
Victoria Winslow alzÃ² gli occhi su Moses e gli fece l'occhiolino.<br />
"Signor Ingram, sono la dottoressa Lenz. Abbiamo i risultati delle analisi sui campioni presi al momento della sua incarcerazione e abbiamo riscontrato dei problemi." <br />
L'ufficiale in incognito le fece cenno di continuare non sapendo bene dove la figlioccia volesse andare a parare. <br />
"Mi dispiace informarla che lei soffre di aceruloplasminemia. La trasferiremo nell'infermeria del carcere."<br />
"Ehi Po'Kar, alla fine me ne vado prima del previsto!" <br />
CommentÃ² scherzosamente Ingram all'indirizzo del Gorn.<br />
"Speriamo per sempre!" commentÃ² questi di rimando.<br />
"Non ci contare bello! Stasera torno e ti straccio a questa merda di gioco... almeno ci fosse un olovisore in questo dannato posto!"<br />
"Non ci conti signor Ingram, la cosa potrebbe essere piÃ¹ lunga di quanto crede. Fatelo uscire prego."<br />
Le due guardie disabilitarono il campo di forza e, mentre una teneva d'occhio il prigioniero, l'altra gli applicava delle manette magnetiche. Poi Moses fu scortato verso l'ascensore.<br />
"Che diavolo sta succedendo?" chiese mentre la guardia gli toglieva di nuovo le manette dopo che le porte dell'ascensore si erano ormai chiuse.<br />
"Purtroppo la missione su Risa Ã¨ stata anticipata. Sono venuta appena ho potuto ad avvertirti."<br />
"Merda!" commentÃ² Moses.<br />
"Piano con le parole. Ci baci mia madre con quella bocca!" <br />
I due si sorrisero mentre le guardie facevano finta di nulla.<br />
"Va bene! Avete preparato tutto per me?"<br />
"Si, siamo ancora in tempo, la prigione Ã¨ molto piÃ¹ vicina a Risa della stazione. Sono stata avvertita mentre stavo tornando all'Empireo e sono venuta a prenderti. Siamo giusto in tempo per portarti su Manzar e farti prelevare da lÃ¬ dalla nave passeggeri che si sta recando su Risa. A bordo ci sono le due ragazze che avevi chiesto."<br />
"L'hai trovata quindi!"<br />
"E' stato facile... immagino che il Tenente Xain non conoscesse la sorella quanto credeva." <br />
Victoria mostrÃ² il dpad al patrigno sul quale era ben visibile una giovane Andoriana in abiti succinti in posa estremamente sensuale.<br />
"Una escort? L'hanno proprio fregato a quel ragazzo! Lui pensava che la ragazza fosse stata rapita e lei invece faceva la prostituta... Cosa le avete detto?"<br />
"Che un ricco uomo d'affari voleva un paio di ragazze che gli facessero compagna per alcuni faticosi viaggi d'affari. Prima tappa Risa e poi chissÃ ... Comunque le avevamo giÃ  imbarcate per fortuna e sono proprio sulla nave passeggeri."<br />
"Va bene, sembrerÃ  un po' strano che mi porto delle ragazze da fuori per stare su Risa, ma se nessuno fa domande poco importa. E per Po'Kar?"<br />
"Lo addormenteranno e lo terranno sedato fino al tuo ritorno. Non capirÃ  quanto tempo Ã¨ passato, potrai riprendere come se niente fosse successo."<br />
"Pensi proprio a tutto!"<br />
"Mi pagate per questo" rispose Victoria con un sorriso <br />
"La Raziel ci aspetta attraccata al ponte sei, ti porteremo fino alla colonia su Manzar, il resto del gruppo arriverÃ  su Risa un giorno prima di te."<br />
"C'Ã¨ il ragazzino a bordo?"<br />
"No... il Capitano Hazyel sta andando anche lui su Risa. E' sorto un problema e lui dovrÃ  porvi rimedio..." commentÃ² lei un po' stizzita. <br />
Moses preferÃ¬ non fare altre domande.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396 ore 21.30</b><br /><br />
Moses uscÃ¬ dal bagno tastandosi l'orecchio. <br />
Fox non c'era andato tanto leggero quando gli aveva impiantato l'auricolare.<br />
Avrebbe preferito la dottoressa, ma sarebbe stato difficile farla entrare nel bagno degli uomini.<br />
Si guardÃ² intorno sorseggiando il suo drink, le sue due 'ragazze' si erano gettate sulla pista da ballo e ora davano spettacolo. <br />
Il Primo Ufficiale della Raziel ne approfittÃ² per farsi aggiornare dai suoi colleghi e per scrutare attentamente gli invitati.<br />
"Moses a Naidoo. NovitÃ ?" <br />
BorbottÃ² dopo aver avviato la comunicazione.<br />
"Bentornato signore... niente d'interessante. Abbiamo inquadrato i nostri sospetti e disseminato di microfoni la sala del torneo. Ci sono ordini?"<br />
"Sono giÃ  stati assegnati i tavoli ai partecipanti?"<br />
"Ancora no, le iscrizioni sono state chiuse proprio all'inizio della serata. Abbiamo iscritto lei e la dottoressa Tarev, noi ci occuperemo della sorveglianza. In qualitÃ  di spettatori potremmo stare molto vicini a P'Morr, Glek e al misterioso Mr. White."<br />
"Altri tizi interessanti?"<br />
"Solo una moltitudine di Ferengi. Si devono riprodurre come conigli sul quel pianeta... e non ce n'Ã¨ uno che abbia la fedina penale pulita."<br />
"La Mendel Ã¨ in grado di controllare i tavoli da gioco?"<br />
"No, non ci sono controlli elettronici sui tavoli proprio per evitare manomissioni. L'unico modo sarebbe modificarli fisicamente ma Ã¨ troppo tardi per farlo..."<br />
"Allora dovremmo far sparire il primo mazziere che sarÃ  assegnato al banco dei nostri sospettati."<br />
"PerchÃ©?"<br />
"Possiamo scommettere che i nostri due piccioncini abbiano stretto accordi con chi gestirÃ  il loro tavolo. Probabilmente sarÃ  anche stato modificato a loro vantaggio... la scelta migliore sarebbe danneggiarlo e farlo sostituire."<br />
"Forse si puÃ² fare, chiederÃ² a Fox" <br />
Rispose Naidoo dopo averci pensato per qualche secondo.<br />
"Bene... ci sentiamo piÃ¹ tardi. Moses chiudo."<br />
Il primo ufficiale della Raziel si guardÃ² per qualche momento ancora intorno: sembrava tutto tranquillo, la solita serata di gala che precedeva un evento.<br />
Agli occhi allenati di Moses perÃ² alcune cose erano fuori posto... <br />
"Moses a Haziel" nessuno rispose ma il suono del microfono che si accendeva e spegneva significava una sola cosa: il Capitano era in ascolto, ma non poteva parlare.<br />
"Non so cosa stai facendo, ma qui Ã¨ pieno di gente che non dovrebbe esserci. Ad occhio e croce direi i servizi di sicurezza di Risa..." <br />
ScrutÃ² un uomo, che appoggiato con noncuranza ad una colonna, sembrÃ² parlare per un attimo con il polsino della sua camicia. <br />
Moses scosse la testa divertito, poi guardÃ² una donna che tirava fuori uno specchietto da cipria e lo piegava in un angolo poco consono all'uso che ne doveva farne. <br />
Infine vide due uomini vicino al bar, con bicchieri d'acqua e lo scintillio di qualcosa appeso alla cintura... un distintivo ad occhio e croce. <br />
"Rettifico, abbiamo i servizi segreti, la polizia e chissÃ  cos'altro... ci mancano solo i vigili del fuoco." <br />
Di nuovo lo scatto del microfono che si apriva per poi richiudersi immediatamente, segno che Haziel aveva recepito il messaggio. <br />
"Bene, se sei d'accordo contatterÃ² Victoria, forse lei riuscirÃ  a parlare con l'intelligence di Risa per capire cosa c'Ã¨ che non va..." <br />
Questa volta gli scatti furono due. <br />
Moses sbuffÃ².<br />
"Ok niente canali ufficiali... la Mendel?" <br />
Un solo scatto in risposta <br />
"Ok... Moses chiudo."<br />
Cosa stava succedendo? Tutte le strade per scoprire qualcosa dei traffici della stazione, sembravano essere dei vicoli ciechi. <br />
Ziral, Po'Kar, Selouva e Serak erano stati presi e probabilmente non avrebbero parlato, almeno non subito. <br />
Ci stavano lavorando in modi diversi, lui infiltrato nella stessa prigione di Po'Kar, Ziral sotto le amorevoli cure di Tombstone e della bella Orioniana si occupava lo stesso Hazyel, ma la cosa sarebbe stata lunga. <br />
Serak era un caso a parte: troppo sicuro delle sue protezioni legali per riuscire a farlo cadere in fallo senza avere prima una leva adeguata. <br />
L'andoriano Xain che aveva tradito i suoi compagni sulla Leicester era stato deferito alla corte marziale, ma non sembrava sapere niente, era solo stato ricattato. <br />
Sua sorella Talac, che lui pensava essere stata rapita, era invece una escort di lusso che probabilmente non sapeva nemmeno che il fratello era stato ricattato. <br />
L'unico modo per scoprire qualcosa dei traffici dell'Avamposto Commerciale DK-34 era agganciare coloro che erano ancora liberi e cioÃ¨ P'Morr e Glek.<br />
Avevano basato tutta la missione su quei due, nella speranza che li portassero a qualcosa di concreto per smantellare l'intero traffico. <br />
Ma perchÃ© c'erano anche i servizi di intelligence di Risa? E la polizia? Sicuramente non lavoravano insieme, c'era troppo divario fra gli infiltrati. <br />
I servizi non avrebbero mai permesso che due poliziotti, con tanto di distintivo, si imbucassero nel loro caso, segno evidente che ognuno stava agendo di testa propria. <br />
Ma che ci facevano li? <br />
E perchÃ© diavolo il ragazzino era scomparso? Cosa stava facendo Hazyel di cosÃ¬ importante da non poter nemmeno parlare?<br />
L'annunciatore avvertÃ¬ che era arrivato il momento di prendere posto ai tavoli e sul tabellone principale apparvero i nomi dei partecipanti al torneo con la loro assegnazione. <br />
C'erano dodici tavoli da otto partecipanti ciascuno e da una parte, nella penombra della sala, una fila di dodici mazzieri di varie razze, fra cui alcuni Ferengi. <br />
Ognuno di loro portava, sulla polo bordeaux con il logo del resort, anche il numero di tavolo corrispondente. <br />
I dodici si avviarono ai propri tavoli mentre la gente si accalcava per guardare e Moses controllava chi fosse il mazziere del tavolo assegnato ai due strozzini. <br />
Il Ferengi che avrebbe dovuto vigilare sulla partita era sparito. <br />
Chase era appoggiato ad una colonna fischiettando con finta innocenza mentre la porta alle sue spalle si chiudeva. <br />
Il primo ufficiale della Raziel ebbe solo il tempo di intravedere Naidoo che trascinava via uno svenuto mazziere.<br />
Al tavolo, intanto, stavano accadendo altre cose strane. <br />
La dottoressa Tarev emise una risata divertita e poi colpÃ¬ distrattamente un bicchiere di alcool. <br />
Un rigagnolo si allargÃ² sul tavolo fra le grida irate dei partecipanti. <br />
Elaina si scusÃ² con tutti e le bastÃ² sbattere un paio di volte le sue lunghe ciglia da trasformare tutti i maschi attorno a lei in degli agnellini. <br />
Fox dal canto suo si limitÃ² a toccare con leggerezza il sigaro di un borioso giocatore e un lapillo incandescente cadde sul liquido incendiandolo. <br />
Fu questione di un attimo, ma la strisciata nera che rimase, rese il tavolo ingiocabile e fu presto sostituito dagli inservienti. <br />
Gli occhi di P'Morr e Glek stavano mandando fulmini di rabbia... il tavolo che avevano fatto modificare era stato cambiato e il loro contatto era sparito.<br />
Moses sorrise e si fece i complimenti per la scelta degli uomini del progetto Empireo, erano proprio spettacolari. <br />
Certo non glielo avrebbe mai detto se non strettamente necessario, ma poteva almeno congratularsi con se stesso.<br />
"Moses a Mendel"<br />
"Buonasera capo..." rispose prontamente la ragazza dando una gomitata al suo accompagnatore per avvertirlo che c'erano novitÃ .<br />
"Abbiamo degli ospiti alla nostra festa. Ore sei, l'uomo con lo smoking blu notte. Ore quattro la donna seduta al bar con il vestito iridescente. Sono sicuramente dei servizi segreti di Risa. In piÃ¹ i due geni con il distintivo della polizia e il vestito da quattro soldi ai bordi della pista da ballo. Scopri cosa stanno facendo qui. Buca i computer dei servizi di intelligence di Risa se devi, non mi interessa!"<br />
"Buca?" la ragazza sollevÃ² un sopracciglio "Pittoresco..."<br />
"Poche ciance. Mandate Fox ad abbordare la donna al bar e vediamo se scopre qualcosa."<br />
"Abbordare... Sissignore riferirÃ². Mendel chiudo."<br />
"Bene iniziamo i giochi..." <br />
SussurrÃ² Moses avviandosi baldanzoso verso il suo tavolo.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francis &amp;quot;Frank&amp;quot; Moses</author>
            <pubDate>Fri, 01 Jul 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-06 Che il gioco abbia inizio</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Dave Chase<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396 - ore 21.30</b><br /><br />
Sarah fece pressione con le dita sul lobo del suo orecchio.<br />
"Fox, qui Mendel. Mi ricevi?"<br />
Fox era seduto al bancone del bar e aveva appena fatto cenno al barista di portargli un drink.<br />
"Qui Fox, ricevo forte e chiaro. Vieni avanti."<br />
"Alle tue ore 9, abito da sera lungo. Ãˆ un agente Risiano. Sai cosa fare."<br />
"Ricevuto. Fox chiudo."<br />
Era stata messa in conto questa eventualitÃ . Essendo registrato come singolo, Fox sapeva che in caso di necessitÃ  avrebbe dovuto provarci con qualche ragazza, specie se doveva raccogliere informazioni. <br />
Era passato molto tempo dall'ultima, Penny e, ironia della sorte, si erano messi insieme ufficialmente proprio su Risa. <br />
Lui le aveva chiesto il fidanzamento in riva al mare con solo la luna che illuminava gli splendidi occhi di lei. <br />
Non si sentiva molto a suo agio in queste pratiche, in piÃ¹ era parecchio arrugginito. <br />
Aveva bisogno di una mano se voleva lontanamente avere una possibilitÃ  di riuscita.<br />
"Chase mi ricevi?"<br />
"Qui Chase, ci sono altri problemi?" <br />
"Nulla di serio. Senti, te lo ricordi il bar Interstellar quando eri un cadetto?"<br />
"Si certo, come dimenticarsene? "<br />
"Te la ricordi la mossa del vecchio Tighty per abbordare le ragazze?"<br />
"Certo.. come la chiamava? Il buono e il cattivo?"<br />
"Esattamente. Ora noi la metteremo in pratica. Ti aspetto al bar della sala ricevimenti"<br />
"Arrivo subito"<br />
Fox prese il suo Mojito Terrestre e si sedette in un tavolo di fronte al bancone. <br />
Mentre Chase scendeva la piccola scala che dal soppalco della sala da ballo portava al bar, prese al volo un bicchiere da uno dei cabaret dei camerieri.<br />
"Signore, questi sono sporchi. Se vuole un drink li trova al tavolo dei buffet nella sala ricevimenti"<br />
Gli disse un giovane cameriere guardandolo stranito.<br />
"Tranquillo ragazzo. Io guido stasera, non ho bisogno di nessun drink" gli fece eco il Timoniere. <br />
Immerse due dita nel liquido e si passÃ² la mano sul collo in modo da spargere l'odore dell'alcool.<br />
*<i>Grandioso, questo era pure un fumatore. Ma chi fuma ancora in questo secolo?</i>*<br />
Arrivato all'ingresso del bar, Chase vide il suo compagno Fox al tavolo che gli strizzÃ² l'occhio in direzione di una ragazza in abito da sera seduta al bancone del bar. <br />
Dave partÃ¬ all'attacco.<br />
"Ehi bellezza, come mai tutta sola in questo schifo di posto? La vuoi un po' di compagnia?"<br />
La ragazza sentendo l'odore dell'alcool si ritrasse subito.<br />
"Non sono affari tuoi con chi sto. Gira al largo."<br />
"Mm, ma quanto siamo scontrosi. Il tuo ragazzo ti ha dato buca eh... Se vuoi possiamo rimediare"<br />
"E' il tentativo piÃ¹ maldestro di abbordaggio che abbia mai sentito. In piÃ¹ quella che hai al dito non Ã¨ una fede?"<br />
Fox si alzÃ² dal tavolo e con la sua mole si diresse verso il bancone in direzione della coppia.<br />
"Oh tranquilla..." disse Chase togliendosi la fede e mettendola nella tasca dello smoking.<br />
"Io e mia moglie siamo una coppia aperta, dai non fare la difficile. Ti farÃ² passare una notte di passione che non dimenticherai..."<br />
Il barista vedendo la scena si intromise.<br />
"Signore le chiedo cortesemente di non importunare la ragazza, altrimenti sarÃ² costretto a chiamare la sicurezza."<br />
"Stia zitto lei, e non si impicci. Allora tesoro vieni su con me?"<br />
Chase aveva iniziato ad avvicinarsi alla ragazza allungando le mani.<br />
"Mi scusi signorina, questo tizio la sta forse importunando?"<br />
Fox sovrastava Chase di quindici centimetri buoni.<br />
Quest'ultimo si girÃ² facendo una faccia indispettita ed intimorita. <br />
"Tranquillo amico, stavamo solo chiacchierando" <br />
Con lo sguardo piÃ¹ cattivo che gli riuscÃ¬, Fox si avvicinÃ² a un centimetro dal naso di Chase e gli sussurrÃ²:<br />
"Ti consiglio di alzare I tacchi e andartene. Non Ã¨ posto per te questo."<br />
I due si guardarono fissi negli occhi per una manciata di secondi, quando Dave con una esclamazione si girÃ² su se stesso dirigendosi barcollando verso l'uscita del bar.<br />
"Dannazione non ci si puÃ² divertire un po' in questa bettola che chiamate resort"<br />
"Lo scusi signorina, a volte il capire delle persone non arriva oltre il mezzo bicchiere.. Sta bene?"<br />
"Avevo tutto sotto controllo, non era necessario che lei intervenisse. O crede che una donna non sappia difendersi da sola?"<br />
"Al contrario, credo molto nell'emancipazione femminile. Anzi credo che molte volte una donna sia  superiore a noi uomini".<br />
La ragazza con tono suadente gli rispose.<br />
"Oh gentile, carino, colto e di ampie vedute. Non credo ci abbiano presentato. Io sono Milyn" disse lei porgendo la mano.<br />
"Derek Jones, molto piacere. Posso offrirle un drink signorina?" stringendo con energia la mano della ragazza.<br />
"La prego mi chiami pure Milyn. E mi offenderebbe se lei non lo facesse" rispose lei con sguardo ammiccante.<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Magazzino<br />
Qualche minuto dopo</b><br /><br />
"Gentili giocatori, a causa di un problema imprevisto, il vostro tavolo Ã¨ inservibile, provvederemo immediatamente a cambiarlo."<br />
Il direttore di sala stava ancora parlando, ma solerti inservienti erano giÃ  all'opera: avevano portato il tavolo sostitutivo nella postazione 11 e stavano controllando che il tutto fosse a norma.<br />
Compiaciuto della celeritÃ , il direttore ritornÃ² al bancone e si mise a cercare Wung, ma fu avvicinato da Naidoo, vestito da mazziere. <br />
"Mi dispiace informarla che il mio collega Ferengi ha avuto un malanno ed Ã¨ stato portato in camera, io sono il sostituto: ecco i miei codici autenticativi"<br />
"Va bene, va bene, ma poche lagne e vedi di fare bene il tuo lavoro.." <br />
Rispose con tono estremamente scocciato il direttore di sala mentre si allontanava verso il centro della sala per rivolgersi nuovamente a tutti i giocatori.<br />
"Bene signori e signore, ora che tutti gli imprevisti sono stati risolti, posso dare inizio ufficialmente al torneo! Buona fortuna!" <br />
Le partite del turno preliminare si svolsero praticamente senza intoppi tra rilanci, rischi, compravendite e acquisizioni. <br />
In quasi tutti i tavoli si era arrivati alla mano clou di quel turno, quella che avrebbe determinato i vincitori per la seconda fase del torneo.<br />
A duellare al tavolo 11, gestito da Naidoo, erano rimasti un vecchio Bajorano rubicondo, che scrutava con il monocolo la contendente Caitiana con aria assorta, e P'Morr, con addosso una veste che ne esaltava la bellezza ed il fisico mozzafiato. <br />
La partita si svolse normalmente, sebbene il Bajorano continuasse a borbottare sul comportamento anomalo del mazziere che gli sembrava particolarmente ligio solo a senso unico, come se fosse talmente affascinato dalla bravura della sua avversaria da non accorgersi di qualche 'colpo di fortuna' di troppo, specialmente all'ultima mano, quella decisiva che lo fece uscire sconfitto dal torneo.<br />
Al tavolo 3, gestito da un mazziere Boliano, la dottoressa Tarev, con al suo fianco Wood, si stava scontrando contro un giovane e aitante umano, sicuro si sÃ© al limite della spocchiositÃ . <br />
La donna concesse al proprio avversario qualche giocata, alimentandone l'ego e garantendosi il tempo necessario affinchÃ© quello commettesse un errore. Al momento giusto, Elaina, calÃ² la mano vincente, facendo sbiancare e zittendo il giovane avversario. <br />
Dall'altra parte della sala, Mr White aveva appena sbaragliato l'ultimo avversario e si stava congratulando con la Andoriana che supervisionava il tavolo 1 per la bellezza fisica e la competenza  dimostrata. La sua serata era stata molto proficua: aveva sconfitto i propri rivali in poche mosse riuscendo a far man bassa con facilitÃ  di tutti i loro averi.<br />
Il compito piÃ¹ difficile capitÃ² a Moses seduto al tavolo 9, presieduto da un mazziere Trill.<br />
Nei panni del suo alias Vertan, con vicine le due escort, stava sfidando un vecchio e rugoso Ferengi con ai lati due schiave dalla bellezza mozzafiato. L'immagine che davano agli spettatori esterni era speculare ed anche il loro modo di giocare era del tutto simile: chiacchiere per distrarre l'avversario, battute per innervosirlo e una molteplicitÃ  di bluff.<br />
"Lei Ã¨ davvero un avversario temibile" riprese il vecchio Ferengi aprendosi in un sorriso sdentato che lo faceva sembrare ancora piÃ¹ orrendo di quello che era.<br />
"Anche lei non Ã¨ malaccio, ma ammettiamolo i suoi lobi sono ormai flosci, mentre io sono ancora pimpante ed energico. Mi dovrÃ  lasciar passare e farsi da parte: a sto giro mi prendo latinum, donne e persino la nave con cui Ã¨ arrivato qui"<br />
"Non credo proprio.. sarÃ  lei Vertan ad andarsene senza piÃ¹ nulla"<br />
Con una risata acuta, il Ferengi punto metÃ  del suo patrimonio: l'unica sua possibilitÃ  di vincere era riuscire a bluffare nel modo piÃ¹ convincente possibile in quanto aveva una buona mano, ma non ottima.. il suo avversario avrebbe dovuto gettare la spugna per essere sicuro della vittoria.<br />
"Okay piccolo rugoso, io vedo la tua puntata e controbatto con tutto il mio patrimonio"<br />
Il Ferengi, malvolentieri, allungÃ² tutto il capitale necessario per coprire la giocata di Vertan: se l'umano non aveva bluffato, sarebbero stati guai.<br />
Ad un cenno del mazziere Trill, il vecchio schiaffÃ² la sua mano sul tavolo quasi con violenza, con una risata resa ancora piÃ¹ acuta dalla tensione.<br />
Frank, dal canto suo, optÃ² per un approccio diametralmente opposto: adottÃ² un'espressione preoccupata e iniziÃ² a girare con voluta lentezze le proprie carte.<br />
*<i>Lo sapevo che quest'insulso umano stava mentendo, io ho i lobi piÃ¹ grandi</i>* pensÃ² tutto contento il Ferengi<br />
Proprio mentre si stava per allungare per afferrare la sua vincita, Moses voltÃ² l'ultima carta: quella vincente.<br />
"Tu sei bravo a bluffare caro mio, ma io sono un maestro in quest'arte."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Dave Chase</author>
            <pubDate>Sun, 10 Jul 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-07 Mister White</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Elaina Tarev<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396, ore 22.30</b><br /><br />
Il torneo era iniziato da poco meno di un'ora, eppure il direttore di sala appariva giÃ  molto soddisfatto di come tutto stava proseguendo in maniera cosÃ¬ avvincente.<br />
Dopo i primi intoppi trascurabili con il tavolo 11, tutto sembrava aver iniziato a procedere in modo perfetto, se non anche meglio.<br />
La competizione che era stata data per scontata aveva giÃ  visto uscire fin dalle sue prime battute alcuni dei favoriti, mentre dei perfetti sconosciuti sembrarono essere baciati dalla fortuna, tanto da riuscire a proseguire indisturbati. <br />
"Direttore anche la seconda partita si Ã¨ conclusa su un paio di tavoli" <br />
Lo informÃ² prontamente il mazziere del tavolo otto con un espressione divertita sul volto<br />
"Uh, molto bene, e chi Ã¨ il vincitore?" <br />
"Il primo ad aver chiuso la partita Ã¨ stato il signor Vertan" fece una leggera pausa "Quell'uomo in compagnia di quelle due avvenenti ragazze che gli fanno da angeli custode"<br />
Il direttore annuÃ¬ a quelle parole <br />
"Si, me lo immaginavo che sarebbe andato avanti, ha battuto uno dei migliori giocatori, Ã¨ senz'altro un avversario temibile" fece una piccola pausa<br />
 "E l'altro concorrente che ha vinto la propria partita chi Ã¨?"<br />
"La ragazza, direttore, la signora Davis. Ãˆ riuscita a battere un avversario decisamente forte, almeno sulla carta. In realtÃ  quell'uomo mi sembrava fin troppo distratto, la vittoria Ã¨ stata quasi una passeggiata"<br />
Il direttore si fece una piccola risata <br />
"Fammi indovinare, ha usato la vecchia tattica del mettere in mostra la mercanzia, eh?"<br />
Il mazziere sorrise divertito <br />
"Che posso dirle, ha davvero un gran bel davanzale, difficile non notarlo dentro quell'abitino cosÃ¬ aderente"<br />
"Signor direttore, anche gli altri tavoli stanno concludendo le loro mani e non ci crederÃ  mai, ma i favoriti stanno cadendo peggio delle mosche bianche. Avremo quasi certamente dei finalisti del tutto inaspettati!"<br />
"Meglio cosÃ¬, ci sarÃ  piÃ¹ gente ad assistere e magari l'anno prossimo parteciperanno ancora piÃ¹ numerosi" il direttore sorrise ancora molto soddisfatto osservando la scena "Tutto sta andando nei migliori dei modi!"<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Bar Sala Ricevimenti<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Fox si sedette accanto alla giovane, appariva forse leggermente nervoso, ma in fondo era proprio quella sua aria da pesce fuor d'acqua che sembrava interessare alla giovane agente della sicurezza. <br />
Erano rimasti entrambi in silenzio dopo che lui le aveva offerto da bere e la cosa sembrava divertire la ragazza, tanto da farla ridere. <br />
"PerchÃ© ride?" le chiese Fox<br />
"Beh, per me Ã¨ un'esperienza nuova avere un uomo che mi offre da bere, ma che non sembra avere la minima idea di come attaccare bottone"<br />
Fox apparve irrigidirsi per un attimo <br />
"Mi dispiace, il fatto Ã¨ che esco da poco da un brutto divorzio e.. ammetto di essere molto arrugginito in tema. Sono restato sempre fedele ad una donna, ma le cose non sono andate" <br />
Fece un sorriso quasi imbarazzato, notando dallo sguardo di quella donna di essere riuscito nonostante tutto ad attirare tutta la sua attenzione <br />
"Forse Ã¨ il caso che vada, sono certo che il tizio di prima avrÃ  capito che gli conviene girare al largo e poi lei non ha bisogno di qualcuno che la difenda, Ã¨ perfettamente in grado di farlo da sÃ¨" <br />
Detto questo si rialzÃ² dirigendosi all'uscita del locale<br />
"Sono in grado di difendermi da sola, ma non mi spiace la compagnia di qualcuno. La prego, si accomodi accanto a me, so quanto sia dura uscire da un rapporto che si riteneva importante. Posso capirla perfettamente" <br />
Rispose la giovane allungando la mano e trattenendo Fox per una spalla. <br />
*<i>Presa</i>* <br />
PensÃ² soddisfatto Fox prima di voltarsi nuovamente con un'espressione un po' imbarazzata sul volto <br />
"Non vorrei disturbarla"<br />
La giovane scosse  il capo <br />
"Non mi disturba affatto sono costretta a rimanere qui tutta la sera, almeno vorrei riuscire a divertirmi un po'. Di solito detesto trovarmi in posti come questo, ma forse questa sera  potrebbe essere l'eccezione"<br />
Fox ascoltÃ² la giovane sfiorandosi l'orecchio per mettere in ascolto il Comandante Mendel e poi chiese con voce quasi innocente <br />
"Costretta? Come mai una donna bella e sofisticata come lei si sente addirittura costretta a restare qui? Se non le piacciono i tornei di Tongo possiamo anche andare a fare una passeggiata"<br />
La giovane sorrise divertita per poi scuotere il capo <br />
"Purtroppo non posso andarmene di qui, vorrei poterle dire di piÃ¹, ma credo di aver giÃ  esagerato"<br />
Fox si finse preoccupato <br />
"Qualcosa non va? Qualcuno la costringe a fare qualcosa che non vuole? Se lo desidera chiamo gli agenti di sicurezza di Risa, sono persone giuste e capaci nel loro lavoro, sicuramente sapranno aiutarla"<br />
La donna sorrise ancora per poi guardarsi attorno con fare circospetto e avvicinarsi un po' a Fox, quel tanto che le bastava per essere sicura che solo lui la sentisse <br />
"Questa Ã¨ una violazione dei miei ordini, ma non credo che tu sia una minaccia. Non serve che chiami nessun agente della sicurezza, ne hai una di fronte a te proprio adesso." <br />
Si voltÃ² per un attimo a guardare il torneo prima di rifocalizzare lo sguardo su Fox <br />
"Con tornei del genere ci sono sempre fin troppi mucchi di latinum, il rischio che a qualcuno venga voglia di allungare la mano su ciÃ² che non Ã¨ suo Ã¨ sempre alto, ecco perchÃ© siamo costretti a collaborare con gli agenti di sicurezza del resort" <br />
La giovane fece spallucce <br />
"Di solito il tutto si conclude con una serata passata al bar a bere drink analcolici e una gran stanchezza il giorno dopo"<br />
Fox udÃ¬ il rumore nell'auricolare di un microfono che veniva attivato e spento, segno che il Comandante Mendel aveva sentito, poi tornÃ² alla giovane sorridendole <br />
"Beh, Ã¨ un sollievo, sono certo che siamo in ottime mani"<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
Contemporaneamente </b><br /><br />
ll Comandante Mendel sfiorÃ² con disinvoltura il lobo del proprio orecchio aprendo la comunicazione con Moses, osservandosi attorno con un cocktail in mano ed un'espressione rilassata sul volto. <br />
"Comandate, potrebbero esserci dei problemi"<br />
"Il Tenente Fox ha scoperto qualcosa di preoccupante?"<br />
Mendel ammiccÃ² ad un giovane cameriere con fare rilassato per poi riprendere a parlare nascondendo parzialmente il viso con il proprio bicchiere <br />
"Al contrario Comandante, quello sembrerebbe un falso allarme. La sicurezza di Risa ha mandato probabilmente i peggiori elementi che avevano per supportare la sicurezza del resort ed intervenire in caso di tentativi di furto. Sono bastate un paio di battute e l'espressione da cane bastonato per far raccontare a quella giovane il motivo per cui Ã¨ qui, se fossi nel suo capo la licenzierei"<br />
"Tagli corto, qual'Ã¨ il problema"<br />
"Mister White signore, il problema Ã¨ mister White"<br />
"Lo immaginavo, ho notato varie occhiate nella sua direzione del nostro nuovo amico da parte dei servizi segreti e non mi piace piÃ¹ di tanto la situazione"<br />
"Beh, credo che abbia ragione. Il nome di Mister White Ã¨ apparso da poco nel panorama dei tornei di Tongo, ma il volto di quell'uomo non sembra essere altrettanto nuovo. Ha delle somiglianze con l'identikit di un ricercato, soprannominato Terzo Occhio. Ãˆ sospettato di essere un sicario su commissione, ma a parte i ricordi di un confuso testimone non sembrerebbero esserci altre prove contro di lui"<br />
"Sei riuscita a scoprirne il vero nome?"<br />
"Pensavo di si, ma mi sono dovuta ricredere. Prima che Mister White, quell'uomo si faceva chiamare Viktor Eisman. Cippy ha verificato anche quel nome ed Ã¨ saltato fuori che il vero Viktor Eisman risulta scomparso da circa dieci anni, probabilmente lo ha ucciso per prenderne l'identitÃ "<br />
"E a questo punto sarebbe utile capire perchÃ© Ã¨ qui"<br />
Mendel fece un sorriso a Chase mentre le si accomodava affianco per poi rispondere <br />
"Magari Ã¨ qui solo per divertirsi, del resto tutti abbiamo i nostri hobby"<br />
"Oppure Ã¨ qui per incontrare qualcuno"<br />
"Potrei tentare di mettergli addosso una microspia per poterlo tenere sotto controllo con piÃ¹ facilitÃ , ma mi occorre un diversivo"<br />
"Un diversivo? Molto bene, mi dia cinque minuti"<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396, ore 22.33</b><br /><br />
Moses era seduto al tavolo, attendendo che venisse finita la seconda mano anche all'ultimo tavolo, con la stessa espressione di un gatto in caccia.<br />
ScacciÃ² temporaneamente le due giovani con un movimento della mano per poi chiamare un cameriere e prendersi un altro drink gelato. <br />
Sapeva di dover creare un po' di trambusto e quando vide il Comandante Tarev passargli a poca distanza ignorandolo completamente ebbe il suo momento: allungÃ² con disinvoltura una mano mollandole una pacca sul fondo schiena.<br />
"Oh, mi scusi, sono inciampat..." le parole si bloccarono quando gli arrivÃ² un manrovescio da parte di Elaina che lo prese in pieno volto <br />
"Oh, mi scusi lei, sono inciampata anche io!" <br />
Si fermÃ² per un attimo fissandolo furiosa <br />
"Non si azzardi a rifarlo mai piÃ¹ o scoprirÃ  a sue spese quanto possano fare male i tacchi di una donna!" <br />
Detto questo, fece per allontanarsi<br />
Moses scattÃ² in piedi <br />
"Ehi, senti, bambolina! Non sono di certo io che giro mezzo nudo per il resort. Non vuoi essere toccata? Allora evita di vestirti come una prostituta da quattro soldi!"<br />
Wood a quelle parole scattÃ² in avanti <br />
"Cosa ha detto a mia moglie?"<br />
Moses lo fissÃ² quasi con disgusto <br />
"Stai calmo toy boy, sto parlando con quella che porta i pantaloni in casa al momento!"<br />
Wood fece partire un destro in direzione del volto di Moses, ma quest'ultimo lo riuscÃ¬ a scartare all'ultimo, simulando in modo magistrale una sonora caduta all'indietro. <br />
Il tonfo fece voltare quasi tutti i presenti, dando la possibilitÃ  al Comandante Mendel di avvicinarsi indisturbata a Mister White.<br />
Moses si rialzÃ² di scatto <br />
"Allora, improvvisamente ti sei ricordato che nella coppia il maschio dovresti essere tu? Mi a piacere!" <br />
Si fece sotto verso Wood <br />
"Vogliamo fare a pugni, io ci sto, ma tu sei pronto a passare i prossimi mesi in ospedale?"<br />
Wood lo fissÃ² con disgusto <br />
"Disse l'uomo finito con il culo per terra. Parli troppo, vecchio ubriacone!" <br />
Il direttore di sala raggiunse la coppia decisamente preoccupato <br />
"Signori, signori vi prego! Non vi vorrete davvero rovinare una cosÃ¬ bella serata! State andando cosÃ¬ bene in questo torneo, davvero volete rischiare di essere allontanati dalla sicurezza del resort?"<br />
Nel mentre che tutti si interessavano alla lite scoppiata fra i concorrenti, Mendel fece scivolare la microspia nella tasca della giacca di Mister White.<br />
DopodichÃ© si allontanÃ², con fare disinteressato, aprendo la comunicazione con Moses solo una volta tornata al fianco di Chase <br />
"Missione compiuta"<br />
Moses stava giÃ  per ribattere quando sentÃ¬ Mendel ed alzÃ² le mani al cielo<br />
"E va bene, non rischiamo di rovinare questo torneo, tanto che ho intenzione di divertirmi molto con quella bambolina quando saremo nel medesimo turno" <br />
AlzÃ² lo sguardo ad osservare Tarev <br />
"Con me non ti basteranno quel paio di meloni per battermi"<br />
Tarev dal canto suo lanciÃ² un'occhiataccia a Moses <br />
"Vero, per uno come te basta molto meno!" <br />
Quindi, fintamente infastidita, se ne tornÃ² al proprio tavolo con Wood. <br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 305<br />
10 giugno 2396, ore 22.35</b><br /><br />
Il Capitano Hazyel sentÃ¬ il rumore della doccia aprirsi e sfiorÃ² il lobo del proprio orecchio portandosi alla finestra. <br />
Da un'occhiata rapida sarebbe sembrato che stesse guardando il panorama, in realtÃ  il giovane era molto attento a controllare attraverso il riflesso del vetro che la donna non uscisse dal bagno proprio nel bel mezzo della conversazione. <br />
"Hazyel a Moses, mi riceve?"<br />
"Alleluia, si puÃ² sapere cosa diavolo Ã¨ venuto a fare sul pianeta?" <br />
Hazyel sorrise sentendo il tono di voce di Moses <br />
"Beh, diciamo che sono qui per facilitarvi il lavoro, se occorre le racconterÃ² tutto una volta rientrati. Come procedono le cose al torneo?"<br />
"Abbiamo una questione da tenere sotto controllo, ma per il momento il piano sta procedendo senza eccessivi intoppi"<br />
"Vi siete qualificati tutti e due?"<br />
"Si, il Comandante Tarev si Ã¨ qualificata poco dopo di me. Ma, a parte un manrovescio che il nostro caro e indifeso dottore mi ha sferrato sul viso, abbiamo fatto in modo di non avvicinarci l'uno all'altra"<br />
"Manrovescio?" <br />
Hazyel fece una faccia stupita <br />
"Ha deciso di inscenare un incontro di pugilato con il Comandante Tarev?"<br />
"Mi serviva un diversivo e ho, diciamo... tastato lo spessore dei nostri ufficiali"<br />
Hazyel fece un sorriso <br />
"Capisco! E le hanno dimostrato che Ã¨ meglio lasciar perdere. Perfetto, continuate cosÃ¬" <br />
"Va bene. Moses chiudo" <br />
Mentre la comunicazione si chiudeva Hazyel potÃ© sentire le ultime parole del Comandante  <br />
"Continuate cosÃ¬ dice lui. Tanto la faccia Ã¨ mi......" <br />
Hazyel non riuscÃ¬ a trattenersi e scoppiÃ² a ridere.<br />
Sentendo le porte del bagno aprirsi, si voltÃ² ad osservare Dhania che usciva dalla stanzina ancora immersa nei vapori dell'acqua calda. <br />
"PerchÃ© ridi? Ãˆ successo qualcosa di divertente lÃ¬ fuori?"<br />
Hazyel scosse il capo <br />
"No, nulla di divertente, pensavo unicamente alla faccia di un mio sottoposto poco entusiasta del suo compito attuale"<br />
Dhania si avvicinÃ² al giovane per poi portarsi di fronte a lui ed iniziÃ² a far scorrere le proprie mani sulla pelle nuda della schiena di lui <br />
"Capisco, dici che possa essere invidioso del fatto che tu sia in vacanza mentre lui Ã¨ a lavoro?"<br />
Hazyel sorrise <br />
"Possibile, Dhania" <br />
Le passÃ² una mano fra i capelli corvini, intuendo la mossa di lei<br />
"Sei sempre la stessa, anche se passano gli anni tu sei sempre la stessa"<br />
Dhania rise divertita <br />
"Sei un adulatore, ma la veritÃ  Ã¨ che gli anni passano per tutti. Guarda quanto sei cambiato tu, ancora mi ricordo di un giovane Tenente ed ecco che mi trovo di fronte un Capitano!" <br />
Hazyel annuÃ¬ <br />
"GiÃ , a volte le cose cambiano in fretta. Sembra ieri quando ero solo uno dei tanti cadetti ed ora sono qui. Ma ammetto che molto lo devo agli uomini con cui ho potuto lavorare in questi anni, se sono cresciuto.. lo devo a loro"<br />
Dhania si fece ancora piÃ¹ sotto <br />
"A proposito di collaboratori.."<br />
Hazyel la fermÃ² seppure con grande delicatezza <br />
"Fammi indovinare, vuoi parlare di Elaina, vero?"<br />
Dhania fece spallucce <br />
"Ovviamente, Ã¨ la mia principessa.. Ã¨ una ragazza cosÃ¬ innocente ed indifesa, non credo che sia adatta per la vita da militare" <br />
Hazyel si immaginÃ² per un attimo la scena del Comandante Tarev che sferrava un ceffone al volto di Moses e trattenne a stento una risata<br />
"Innocente ed indifesa?" baciÃ² Dhania per poi scoppiare a ridere <br />
"Si, certamente.. innocente e indifesa.. ordino la cena, che ne dici?"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Elaina Tarev</author>
            <pubDate>Wed, 13 Jul 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-08 Intermezzo</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Idrissa Naidoo <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
10 giugno 2396, ore 23.00</b><br /><br />
Il direttore di sala salÃ¬ sul piccolo palchetto posto in fondo alla sala e prese la parola:<br />
"Buona sera gentili ospiti. Il primo turno di questo entusiasmante torneo Ã¨ giunto al termine, porgo un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti da parte mia e da tutto lo staff dell'Astro Nascente e vi do appuntamento a domani per una seconda giornata che sono sicuro ci regalerÃ  ancora forti emozioni!"<br />
I presenti, giocatori e semplici spettatori, ricambiarono l'augurio del direttore con un breve applauso per poi iniziare lentamente a lasciare la sala ricevimenti.<br />
Moses prese una fiche di latinum e la lanciÃ² al croupier del suo tavolo per poi dirigersi come gli altri verso l'uscita.<br />
"Signore quelli erano ventimila crediti!"<br />
La voce incredula di Fox risuonÃ² nell'orecchio del Comandante.<br />
"Tranquillo Tenente, sono solo soldi. A chi servono piÃ¹ al giorno d'oggi? Piuttosto, la microspia sta funzionando?"<br />
"Tutto in ordine" subentrÃ² Mendel "Stiamo giÃ  registrando."<br />
"Perfetto, ci vediamo tra un'ora in camera. Ricordatevi: strade diverse."<br />
Moses aspettÃ² che tutti i membri della squadra dessero risposta affermativa per poi dirigersi all'esterno del Resort. <br />
La nottata era limpida, le lune risplendevano nel cielo e il vecchio orso decise che avrebbe fatto una passeggiata sulla spiaggia prima di rientrare.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Lounge Bar<br />
10 giugno 2396, ore 23.15</b><br /><br />
Glek e P'Morr sedevano ad un tavolino appartato nell'angolo piÃ¹ a sud del bar, di fronte a loro un paio di cocktail alla frutta. <br />
Erano cosÃ¬ intenti a bisticciare tra di loro che non si accorsero dell'arrivo di Mr. White.<br />
"Interrompo qualcosa?" disse l'umano sedendosi al tavolo<br />
"No, questo tonto ne ha solo combinata una delle sue" risposte la Caitiana stizzita<br />
"Non Ã¨ colpa mia se il maledetto Ferengi non si Ã¨ presentato, ma abbiamo comunque passato il turno.. non mi sembra il caso di farne una questione di stato" <br />
Il tono del Tellarite cercava l'appoggio di Mr. White che perÃ² evitÃ² volutamente di entrare in argomento e passÃ² oltre.<br />
"Ci sono troppi occhi indiscreti su questo pianeta e sia io che il nostro comune finanziatore non vogliamo protrarre la questione piÃ¹ del necessario"<br />
P'Morr emise un flebile ringhio. <br />
Glek, che ne conosceva bene il temperamento, decise di intromettersi: la Caitiana era giÃ  adirata con lui e una lamentela in piÃ¹ o in meno avrebbero fatto poca differenza se questo evitava di indispettire Mr. White.<br />
"Non ti preoccupare. Vai alla stazione degli shuttle lungo la baia, c'Ã¨ una stanza con delle cassette di sicurezza per i viaggiatori. Cassetta centoventitrÃ©" <br />
Il Tellarite scrisse poi un numero su un tovagliolino di carta per poi passarlo all'umano.<br />
"C'Ã¨ tutto quello che ci hai chiesto." <br />
Concluse P'Morr fulminando Glek con lo sguardo.<br />
Mr. White diede una rapida occhiata al tovagliolino per poi strapparlo in piccoli pezzettini.<br />
"Perfetto. Ãˆ stato un piacere conoscervi. Vi auguro una buona giornata e in bocca al lupo per domani"<br />
I due ricambiarono complimenti e auguri usando lo stesso tono falso dell'umano per poi tornare a bisticciare addossandosi le colpe a vicenda.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Giardini interni<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Naidoo, dopo essersi di nuovo cambiato d'abito, aveva lasciato la sala conferenze ma, accortosi di essere seguito, decise di avvalersi della protezione delle piante nei giardini interni del resort per cercare di liberarsi della sgradita compagnia.<br />
A pedinarlo ad una decina di metri di distanza erano una Risiana tonica ed abbronzata e un Denobulano dalla opinabile camicia a fiori. <br />
Superata una coppietta che pomiciava su una panchina, Idrissa uscÃ¬ dal piccolo sentiero e si diresse verso un salice piangente sulla sua destra. <br />
Una volta al riparo dietro l'albero, si voltÃ² in direzione dei due che erano rimasti fermi sul delimitare del prato, anche se non lo davano a vedere lo stavano tenendo d'occhio. <br />
Esclusa la porta da cui era arrivato, aveva due possibili vie di fuga: un tunnel che dava verso le aree di servizio del Resort ed un'uscita che dava verso la cittÃ . <br />
Proprio mentre guardava in quella direzione incrociÃ² lo sguardo di un altro umano che, appoggiato ad un lampione, stava guardando nella sua direzione.<br />
Gli occhi dei due si osservarono per qualche istante.<br />
Quando l'umano gridÃ², Naidoo stava giÃ  correndo lungo il corridoio inseguito dalla Risiana e dal Denobulano. <br />
L'umano li seguiva qualche metro piÃ¹ indietro. <br />
Schivato un addetto delle pulizie e due camerieri che stavano trasportando degli scaldavivande il gruppo si ritrovÃ² a farsi largo dentro una cucina affollata.<br />
Naidoo, come nei migliori oloromanzi polizieschi, ribaltÃ² un paio di carrelli dietro di sÃ© per cercare di rallentare gli inseguitori e si fiondÃ² giÃ¹ lungo una rampa di emergenza. <br />
Anche nel ventiquattresimo secolo in caso di incendio il modo migliore per lasciare un edificio Ã¨ utilizzando le scale.<br />
Raggiunto il fondo, l'ufficiale della sicurezza scavalcÃ² un piccolo steccato e si mise a correre lungo il perimetro dell'edificio per cercare di guadagnare l'ingresso del resort e nascondersi tra la folla. <br />
Il piano, benchÃ© buono, andÃ² in frantumi quando, svoltato l'angolo, si trovÃ² di fronte l'umano che puntava un phaser nella sua direzione.<br />
"Ora signor Jones, o come diavolo ti chiami veramente" <br />
Disse lo sconosciuto mentre, scostando il bavero della giacca, mostrava il distintivo della polizia planetaria <br />
"Mi spieghi cosa ci facevi tu al tavolo al posto di Wung e come ci Ã¨ finito lui svenuto dentro quell'armadietto?"<br />
Naidoo alzÃ² le mani in segno di resa, sentendo dietro di sÃ© i passi degli altri due avvicinarsi.<br />
"Scusa capo, pensavamo di prenderlo prima" disse il Denobulano in evidente affanno, mentre la ragazza estraeva le manette dal fodero.<br />
 <br />
<br /><b>Base Stellare K-4 Empireo<br />
Ponte 15 - Sezione Ingegneria<br />
11 giugno 2396 - Ore 06.00</b><br /><br />
DiNardo entrÃ² nel laboratorio con fare assonnato ed i capelli leggermente arruffati. Dopo aver lasciato cadere un piccolo pacchetto di carta su un piano di lavoro, si sedette su di uno sgabello e portÃ² lo sguardo segnato dalle occhiaie sull'ingegnere lÃ¬ presente.<br />
"Dimmi tutto Skip, e spero sia una cosa importante per avermi trascinato qui a quest'ora."<br />
"Pensavo che l'occhio vigile della legge non dormisse mai" <br />
Lo stuzzicÃ² il tenente Tyler mentre allungava una mano verso il pacchettino.<br />
"Ti stai confondendo con il tenente Naidoo e... non toccare che mordo, quella Ã¨ la mia colazione"<br />
Tony scansÃ² la mano del collega e si riappropriÃ² del pacchettino da cui estrasse un croissant alla crema che iniziÃ² a mangiare avidamente.<br />
"La vedi quella?"<br />
L'ufficiale della sicurezza spostÃ² lo sguardo dove indicato e con ancora la bocca piena rispose: <br />
"Uha cafhfhsa?"<br />
"Santo cielo almeno deglutisci prima di parlare." <br />
Lo redarguÃ¬ Skyp mentre si avvicinava al contenitore. <br />
"Questo Ã¨ uno dei bauli utilizzati dai contrabbandieri di Jak'Al per trasportare le merci illegali. Dovrebbe provenire da uno dei sequestri fatti da te e dal tenente Naidoo qualche anno fa. Lucius l'ha fatta recapitare qui per cercare di capire come superare il sistema che blocca le scansioni."<br />
"Ah sÃ¬. Mi sembrava di averla vista da qualche parte, hai un tovagliolino?"<br />
Tyler prese un pacchetto di salviette umidificate che teneva a portata di mano e lo lanciÃ² con forza verso Tony che lo ringraziÃ² mentre cercava goffamente di prenderne una senza sporcarsi.<br />
"Il contenitore ha una serie di emettitori lungo i lati che bloccano i nostri sensori e le fanno apparire come semplici casse vuote. Non stavamo facendo molta strada nel bypassare le interferenze quindi ho pensato che, data l'urgenza, invece di trovare un modo di non sentirle forse sarebbe stato piÃ¹ utile trovare un modo per individuarle."<br />
DiNardo smontÃ² dallo sgabello e si avvicinÃ² alla cassa:<br />
"Ok, ti sto seguendo."<br />
"Le interferenze generate da questo tipo di sistema hanno un'impronta particolare, tanto particolare che non puÃ² essere rilevata dalla strumentazione standard. Ho dovuto effettuare una modifica all'hardware di un tricorder per poter riuscire ad avere una rilevazione corretta."<br />
"E' una modifica che puÃ² essere fatta dalla squadra a Risa?"<br />
"Si, Ã¨ un'operazione da una decina di minuti se fatta da personale addestrato."<br />
"E bravo Skip!" disse Tony dando una vigorosa pacca sulla schiena al collega<br />
 "Trasmettimi le schematiche, vedrÃ² di farle recapitare ai nostri."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Idrissa Naidoo </author>
            <pubDate>Mon, 25 Jul 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-09 Un piano troppo perfetto</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Alexander Wood<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>FLASHBACK<br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Spiaggia<br />
10 giugno 2396 - ore 23.25</b><br /><br />
Il Comandante Moses stava ancora passeggiando in riva al mare, ben poco desideroso di ritornare verso il resort: accanto a lui varie coppiette passeggiavano mano nella mano, osservandosi negli occhi, e lui non potÃ© non pensare alla propria compagna lontana. <br />
Era cosÃ¬ assorto nel pensiero di quella donna cosÃ¬ tanto amata, che la voce di Sarah attraverso il comunicatore auricolare gli diede quasi fastidio: <br />
"Comandante Moses, qui Mendel, le Ã¨ possibile parlare?" <br />
Frank si osservÃ² per un attimo attorno, ma non volendo rischiare si limitÃ² a toccarsi distrattamente un paio di volte l'orecchio, come avesse un leggero fastidio al timpano. <br />
"Comprendo signore.. Cippy ha rilevato una conversazione fra Mister White e i nostri due obbiettivi: il signor Glek gli ha comunicato che ciÃ² che sta cercando si trova alla stazione degli shuttle lungo la baia, nella stanza delle cassette di sicurezza per i viaggiatori, alla cassetta centoventitrÃ©. Purtroppo non hanno detto la combinazione, quindi abbiamo hackerato il sistema e modificato la password. Desidera che avverta il Tenente Naidoo?"<br />
Il Comandante Moses si toccÃ² nuovamente un paio di volte l'orecchio, guardando in cagnesco un giovane che si era messo ad osservarlo per qualche istante: l'occhiata risultÃ² efficace ed il giovane decise di cambiare aria andandosene. <br />
"Capisco signore, desidera occuparsi della faccenda personalmente?"<br />
Frank si stiracchiÃ² toccandosi rapidamente l'orecchio una sola volta, per poi ammiccare col capo verso una giovane di passaggio e dirigersi a passo sostenuto verso la stazione degli shuttle.<br />
"Bene, la password Ã¨ 12.78.14.26.27.00. Buona fortuna Comandante"<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Risa  - Temtibi Lagoon<br />
Stazione degli shuttle <br />
Stanza delle cassette di sicurezza<br />
10 giugno 2396 - ore 23.30</b><br /><br />
Il Comandante Moses giunse rapidamente a destinazione, limitandosi a qualche fugace sguardo verso i passanti: sapeva di non avere molto tempo, il rischio che Mister White potesse arrivare in quel momento era maledettamente reale, cosÃ¬ come il rischio che tutto il piano finisse per essere scoperto. <br />
TrovÃ² la sala delle cassette di sicurezza completamente vuota, probabilmente per il tardo orario: sorrise soddisfatto e si portÃ² rapidamente alla cassetta centoventitrÃ©, aprendola senza alcun problema. <br />
"Mendel a Comandante Moses, ho rilevato l'apertura della cassetta centoventitrÃ©"<br />
"Lo so, sono stato io" rispose Frank a voce bassa <br />
"All'interno c'Ã¨ una sorta di cassetta di sicurezza in metallo, non Ã¨ particolarmente grande, ma non ho idea di cosa possa contenere"<br />
"La prenda signore, potremo cercare di aprirla in seguito"<br />
"Preferirei di no, sono dell'idea che se Mister White trovasse la cassetta vuota non ci metterebbe molto a capire che c'Ã¨ qualcosa che non va" <br />
"Lo so Comandante" rispose Mendel "per quello ho preferito modificare la password anzichÃ© limitarmi a leggere quella precedentemente impostata. Se anche dovesse tentare di aprire la cassetta non ci riuscirÃ , a quel punto tornerÃ  domani con Glek, ma, per allora, avremo giÃ  guardato il contenuto della cassetta di sicurezza e rimesso al suo posto il maltolto"<br />
"Ha pensato a tutto. Molto bene, sto arrivando"<br />
Moses fece un sorriso compiaciuto prendendo la cassetta in metallo e guadagnando rapidamente l'uscita, pochi attimi prima che Mister White facesse il suo ingresso. <br />
Frank ebbe tutto il tempo per lasciare la via principale e allontanarsi senza alcun problema <br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK <br />
Risa  - Temtibi Lagoon<br />
Stazione degli shuttle<br />
Stanza delle cassette di sicurezza<br />
10 giugno 2396 - ore 23.35</b><br /><br />
Mister Whyte era decisamente soddisfatto, aveva temuto sino all'ultimo che quella coppia di di stupidi babbuini che gli erano capitati come improvvisati alleati avrebbero finito per mandare tutto a monte ed era lieto di essersi sbagliato almeno per una volta. <br />
AttraversÃ² la strada senza fretta, ripetendo ancora una volta a memoria la password fornita dal Tellarita, e, senza prestare particolare attenzione ai presenti, superÃ² l'entrata e si diresse direttamente alle cassette di sicurezza. <br />
Era talmente concentrato nel suo lavoro da non prestare alcuna attenzione alla presenza o meno di qualcuno, del resto anche se qualche curioso si fosse messo ad osservarlo non avrebbe visto altro che il classico turista che andava a svuotare la propria cassetta. <br />
Raggiunse la cassetta centoventitrÃ© ed inserÃ¬ il codice con un sorriso spavaldo, ma gli bastÃ² ben poco per capire che qualcosa che non andava.<br />
Una lucina rossa e una coppia di fastidiosissimi bip lo informarono che la password inserita era sbagliata ben prima che una voce metallica registrata proveniente dalla cassetta di sicurezza lo pregasse di reinserire il codice.<br />
"Come diavolo Ã¨ possibile?" mugugnÃ² Mister White mentre con uno sguardo decisamente piÃ¹ irritato ridigitÃ² con calma il codice "Sette... quattro.. sei... uno" premette di nuovo invio ma il risultato non cambiÃ² affatto: nuovamente sulla cassetta si attivÃ² una lucina rossa e una coppia di bip lo informÃ² dell'errore. <br />
"Attenzione, la password inserita Ã¨ errata" proruppe nuovamente la medesima voce registrata  "La preghiamo di reinserire il codice. In caso di malfunzionamento la preghiamo di informare la direzione. Le auguriamo una piacevole vacanza"<br />
"Ma possono essere cosÃ¬ idioti da avermi dato la password errata?" si lagnÃ² fra sÃ© Mister White per poi darsi uno sguardo attorno: in effetti i suoni e la voce registrata avevano attratto qualche curioso che si era messo ad osservarlo per vedere se sarebbe riuscito ad aprire o meno la cassetta.<br />
"Mi faccia indovinare. Non riesce ad aprirla eh?" un uomo si fece un grassa risata per poi scuotere il capo <br />
"Quei cosi sono dei bidoni, si riprogrammano per i fatti loro un giorno sÃ¬ e un giorno no. Grazie al cielo tempo una settimana e cambieranno tutte quelle maledette cassette con un sistema piÃ¹ moderno!"<br />
Mister White osservÃ² la cassetta per poi tornare a concentrarsi sull'improvviso interlocutore <br />
"Io necessito di aprire questa cassetta, cosa dovrei fare adesso?"<br />
"Adesso?" l'uomo scosse il capo <br />
"Adesso al massimo puÃ² tornare al suo albergo e farsi una dormita, oppure andare in uno dei bar del luogo e sfogare la frustrazione fra alcool e sesso libero, ci sono molte scapole che sarebbero felici di farle dimenticare i suoi guai"<br />
Mister White scosse il capo irritato<br />
"Lei non ha capito affatto, io voglio aprire questa cassetta ora!"<br />
L'uomo annuÃ¬ <br />
"Si, ed io vorrei essere alto, bello e ricco da far schifo ma non per questo otterremo ciÃ² che vogliamo!" si girÃ² e si diresse all'uscita <br />
"L'ufficio che si occupa di quelle cassette apre domattina alle nove, quindi fino a quell'ora puÃ² solo aspettare. Buona serata amico mio!" <br />
Detto questo sparÃ¬ all'esterno dell'edificio, lasciandosi alle spalle un furente Mister White.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 132<br />
10 giugno 2396 - ore 23.55</b><br /><br />
Moses necessitava decisamente di una doccia: aveva praticamente corso per raggiungere il prima possibile il resort ed ora era madido di sudore. AppoggiÃ² il maltolto su di un tavolino per poi levarsi gli abiti e infilarsi in bagno.<br />
Quanto vi fosse rimasto non avrebbe saputo neppure lui dirlo, l'acqua tiepida era un toccasana dopo quella sfacchinata e voleva godersela il piÃ¹ possibile. <br />
Se ne rimase lÃ¬ a rilassarsi per un po' e poi, avvolgendosi ai fianchi un asciugamano si diresse verso l'entrata, convinto di essere ancora solo, ma si accorse ben presto di essersi sbagliato. <br />
SpalancÃ² gli occhi vedendosi di fronte i Comandanti Mendel, Tarev e Wood che lo fissavano mentre lui, ancora seminudo, cercava di capire come fossero entrati.<br />
Wood notÃ² per primo lo sguardo di Moses e si trattenne a fatica dal ridere<br />
"Ehm salve Comandante.."<br />
"E voi come siete entrati?" li rimbeccÃ² Moses un po' sorpreso<br />
"Ehm.. mi scusi signore, ho hackerato il codice d'entrata" rispose la Mendel arrossendo sino all'inverosimile <br />
"Insomma, non pensavo che lei fosse.. ehm"<br />
"Seminudo" concluse la frase Elaina<br />
"Il Comandante Moses Ã¨ nudo, Sarah! Le posso garantire che, dal punto di vista anatomico, la sua corporatura rispecchia lo standard di un individuo terrestre di sesso maschile. Sono un medico, nulla che non abbia visto piÃ¹ volte."<br />
"Mpfhh.." rispose semplicemente Moses, aprendo l'armadio e recuperando dei vestiti <br />
"Siete in anticipo, ma meglio cosÃ¬. Ho recuperato quella specie di cassetta in metallo, avete delle idee di come aprirla?" <br />
Sarah si voltÃ² ancora rossa in volto, piuttosto imbarazzata <br />
"Beh, ho pensato che l'idea migliore sia lasciare che Cippy si interfacci al sistema di sicurezza della cassetta per poi hackerarne la combinazione per aprirla"<br />
Moses si limitÃ² ad annuire restando per il momento a torso nudo <br />
"Molto bene" indicÃ² il tavolino <br />
"Iniziate pure, voglio sapere cosa vi sia all'interno"<br />
Sarah annuÃ¬ con convinzione approfittandone per allontanarsi e chiamare Cippy con un rapido fischio: la piccola sfera di metallo si appoggiÃ² sopra la cassetta iniziando ad emettere una serie di leggeri e piacevoli fischiettii mentre tentava di connettersi <br />
"Signore, sembrerebbe qualcosa di abbastanza semplice.. Cippy si sta interfacciando senza prob.." <br />
La Mendel non ebbe tempo di terminare la frase che Cippy iniziÃ² a lanciare dei fastidiosissimi fischi ravvicinati <br />
"Signore, ritiro.. c'Ã¨ qualche problema, c'era un sistema di sicurezza secondario per impedire i sistemi di hackeraggio" <br />
Frank si spostÃ² rapidamente verso Sarah per poi spalancare gli occhi vedendo la cassetta iniziare a fumare <br />
"Che diavolo Ã¨ successo?" <br />
Cippy si staccÃ² rapidamente dalla cassetta iniziando a fischiettare verso la sua padrona che per tutta risposta si voltÃ² verso il suo piccolo amico metallico <br />
"Tranquillo, Cippy.. tranquillo, lo so che hai fatto del tuo meglio.. non Ã¨ colpa tua"<br />
"Non Ã¨ colpa sua cosa, Comandante" rispose Moses con sguardo decisamente irritato <br />
"PerchÃ© la cassetta sta fumando come un arrosto carbonizzato?"<br />
"Signore.. il sistema di sicurezza secondario ha attivato una sub routine e ha riversato all'interno della cassetta un piccolo serbatoio di.. beh, acido. Qualsiasi cosa fosse stata all'interno di quella cassetta, ora Ã¨ distrutta"<br />
"Guardiamo il lato positivo, se non altro anche i nostri amici hanno perso il contenuto di quella cassetta!" proruppe il Comandante Wood <br />
"E' sempre una vittoria infondo, no?"<br />
"Si.. una vittoria di Pirro, potevano essere prove importanti!" sbuffÃ² Moses per poi osservare l'ora <br />
"Fra pochi minuti saranno qui anche gli altri della squadra, non ci resta che aspettare". <br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 132<br />
11 giugno 2396 - ore 00.15</b><br /><br />
Moses camminava nervosamente osservando di tanto in tanto l'orario.<br />
Chase e Fox avevano raggiunto il resto dei colleghi secondo tempistiche differenti, come pianificato, ma erano arrivati a pochi minuti l'uno dall'altro.<br />
Mancava ancora il Tenente Naidoo, che non rispondeva all'auricolare, e la cosa iniziava a mettere in agitazione un po' tutti i presenti.<br />
"Signore, non crede che sia un po' strano che il Tenente Naidoo non sia ancora qui? La puntualitÃ  non Ã¨ mai stato un problema per lui, anzi! proruppe infine il Tenente Chase <br />
"Deve essere successo qualcosa! Dobbiamo andare a cercarlo"<br />
"Sa che non sarebbe nÃ© saggio nÃ© fattibile, Tenente.. per mantenere le nostre coperture, dobbiamo continuare ad agire come se ci conoscessimo a malapena grazie al Tongo.. e non possiamo usare tecnologie o supporti federali"<br />
"Io un'idea forse ce l'ho!" propose Sarah "Potrei tentare di aprire una comunicazione da remoto del dispositivo che ha nell'orecchio Naidoo. Se ci riesco, potremmo sentire cosa gli sta succedendo intorno"<br />
"Meglio di niente. Lo faccia subito Comandante!" ordinÃ² Frank <br />
"Voglio proprio capire dove sia finito! Spero di non scoprire che sta indugiando con qualche bella pollastrella.."<br />
La Mendel annuÃ¬, mettendosi seduta per terra ed iniziando a digitare rapidamente su alcuni piccoli terminali con l'ausilio di Cippy.<br />
Qualche minuto di assoluto silenzio dopo, Sarah emise un sospiro di gioia, prima di attivare il collegamento: in pochi attimi nella stanza si diffuse dapprima un leggero ronzio sommesso, ma alla fine si iniziÃ² a sentire la voce di un uomo, probabilmente sulla mezza etÃ , che con voce potente ed autoritaria sembrava interrogare Naidoo.<br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Stazione di Polizia<br />
Sala interrogatori A-02<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Idrissa era stato lasciato da solo per parecchio tempo in quella stanza fredda e semibuia, senza poter parlare con nessuno. <br />
*<i>Classica tecnica di interrogatorio</i>* pensÃ² fra sÃ© e sÃ© <br />
*<i>L'attesa rende l'interrogato molto piÃ¹ nervoso e stanco, in questo modo Ã¨ possibile fargli dire tutto ciÃ² che si vuole</i>*.  <br />
Si osservava attorno senza alcun interesse, sapendo che per il momento non poteva fare nulla, ma apparve sorpreso di veder entrare un uomo all'interno della sala<br />
*<i>Pensavo che mi avrebbero lasciato qui almeno qualche altra ora.. Evidentemente hanno fretta</i>*<br />
L'uomo arrivÃ² con un padd fra le mani che attivÃ² rapidamente per poi sbatterlo sul tavolo di fronte a Naidoo.<br />
"Credo che avrÃ  capito la gravitÃ  della sua posizione. Lei ha aggredito un uomo, voglio sapere perchÃ©! Smith si osservi attorno, Ã¨ stato arrestato, Ã¨ finita: sappiamo che Ã¨ stato lei ad atterrare quel Ferengi, sappiamo che ne ha voluto prendere il posto e sappiamo che ha mentito asserendo che il suo collega non era andato a lavoro perchÃ© indisposto. Pensava davvero di poter prendere in giro la polizia?" <br />
"Non so di cosa parla, io sono stato avvertito che dovevo sostituire un collega e l'ho fatto" Naidoo appariva serafico nelle sue risposte <br />
"Ho riferito al mio capo quanto mi hanno detto, tutto qui"<br />
L'uomo lo fissÃ² <br />
"Non cerchi di ingannarmi, voglio sapere perchÃ© ha aggredito quel Ferengi. Lo ammetta, lo ha fatto per le mance, vero? In tornei come questi tutti fanno un mucchio di latinum! Lo ha fatto solo per aviditÃ , lo ammetta!"<br />
Naidoo se ne rimase del tutto rilassato, osservando il Commissario <br />
"Non posso ammettere ciÃ² che non ho fatto. Se qualcuno ha aggredito il mio collega me ne dispiaccio, ma non centro affatto con tutto questo"<br />
"Se non centra nulla, allora perchÃ© scappava?"<br />
"PerchÃ© ero inseguito? Lei che ne dice?" rispose Naidoo <br />
"Le faccio notare che una coppia di strani individui mi stavano inseguendo, per quello che ne so potevano essere dei ladri. Mi sono semplicemente difeso, soprattutto perchÃ© loro non si sono identificati come poliziotti. Lo sa che questo rende un po' illecito il mio arresto?" <br />
La frase di Naidoo sembrÃ² spiazzare il Commissario, che sbiancÃ² per un attimo prima di tornare all'attacco <br />
"Davvero crede di poterla fare franca solo per una lieve irregolaritÃ ?"<br />
Naidoo si sporse un po' in avanti <br />
"Davvero crede di poter fare condannare una persona innocente senza uno straccio di prove? Sulla base di una sua sensazione e qualche indizio circostanziale?"<br />
Il Commissario rimase per un attimo interdetto <br />
"Le prove di sono! Non creda di farla franca!"<br />
"Benissimo" rispose Naidoo <br />
"E dove sono queste prove?"<br />
Il Commissario sembrava essere decisamente in difficoltÃ  <br />
"Gliele farÃ² vedere! Per ora lei resterÃ  in stato di fermo, vediamo se una notte in cella le toglierÃ  tutta questa spavalderia" detto questo chiamÃ² due agenti facendo portare il Tenente Naidoo in cella. <br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 132<br />
11 giugno 2396 - ore 00.20</b><br /><br />
La squadra era rimasta in assoluto silenzio per tutto l'interrogatorio, osservandosi in volto con sguardo teso.<br />
Nessuno parlava, eppure ognuno di loro sapeva perfettamente cosa stava pensando l'altro, quello era un problema che davvero non ci voleva.<br />
"Avrei preferito fosse con una pollastrella senza cervello" mugugnÃ² fra sÃ© Frank per poi aprire la conversazione<br />
"Moses a Naidoo. Abbiamo sentito tutto, continui a tenergli testa, vedremo come farla uscire di lÃ¬" <br />
"Signore, se andiamo subito alla stazione di polizia..." intervenne Chase ma fu stoppato da Frank con un rapido movimento della mano <br />
"Il Tenente Naidoo non Ã¨ uno sprovveduto e non Ã¨ in pericolo immediato.. stasera riprenderÃ  il torneo di Tongo.. la polizia avrÃ  quasi tutti gli effettivi in servizio distribuiti fra la sala del torneo e il circondario per tenere d'occhio la situazione. SarÃ  allora che i signori Chase e Fox entreranno in azione. Allo stato attuale non possiamo fare nulla"<br />
I presenti annuirono mantenendo lo sguardo serio su Moses, mentre la Mendel prese la parola <br />
"Posso guidarvi all'interno della stazione di polizia. Ho le planimetrie e il pieno accesso al loro sistema informatico"<br />
"Molto bene.. lei resterÃ  qui e terrÃ  sotto controllo la situazione, voglio che monitorizzi le comunicazioni in modo da informare la squadra dovessero sorgere nuovi imprevisti" <br />
Quindi si voltÃ² verso Elaina <br />
"Per quanto ci riguarda, ci serve vincere per arrivare ad avere uno scontro diretto con i nostri due obbiettivi. Il suo prossimo scontro potrebbe essere ostico, ma confido nelle sue capacitÃ "<br />
"Certo Comandante, nessun problema" rispose tranquillamente la Tarev <br />
"Molto bene, sarÃ  meglio che andiate.. uno per volta e fate attenzione al corridoio. Non voglio che vi vedano uscire di qui.. in bocca al lupo per domani, in libertÃ !"<br />
Frank attese pazientemente che tutta la squadra fosse uscita ed al sicuro per poi prendere ciÃ² che restava della cassetta fumante e riportarla rapidamente nella cassetta centoventitrÃ©.<br />
<br />
<br /><b><br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Stazione di Polizia<br />
Esterno dell'edificio<br />
11 giugno 2396 - ore 21.39</b><br /><br />
I Tenenti Fox e Chase erano quasi arrivati alla stazione di polizia e, per quanto si sforzassero di non darlo a vedere, entrambi soffrivano un po' la tensione di quel momento. Si osservarono attorno, ma non c'era molta gente per strada e la cosa li rincuorava non poco.<br />
"Qui Mendel: ho il pieno controllo del sistema informatico della stazione di polizia. Quando siete pronti daremo il via al piano"<br />
Dave si osservÃ² attorno per poi scuotere il capo e mormorare <br />
"Non mi piace molto questo piano, per me ha troppe incognite, rischiamo di attrarre eccessive attenzioni su di noi"<br />
Lucius si voltÃ² nella sua direzione con fare compiacente all'amico:<br />
"Denunceremo un furto, nulla di cosÃ¬ incredibile. Dobbiamo solo guadagnare un po' di tempo. Ti hanno rubato il portafoglio ed io sono il passante che ha assistito a tutto. Ricordati la parte e andrÃ  tutto bene"<br />
Dave stava per ribattere ma si rese conto di essere oramai sin troppo vicino alla stazione, quindi si limitÃ² ad annuire sospirando.<br />
L'entrata del distretto era estremamente ampia, ma fin troppo asettica, tanto da sembrare piÃ¹ un'ospedale. <br />
Pochi agenti giravano mollemente per i corridoi, alcuni con espressione stanca ed altri con sguardo corrucciato, non cercando neppure di nascondere il loro desiderio di trovarsi ovunque tranne che lÃ¬. <br />
Solo un paio di agenti si fermarono ad osservare i due neo arrivati, ma si limitarono a lanciar loro un rapido sguardo per poi allontanarsi ed accedere ai propri uffici. <br />
Fox si osservÃ² attorno per qualche attimo prima di individuare il sergente di turno che confabulava con una giovane agente in guardiola.<br />
Lo indicÃ² a Chase e stava giÃ  dirigendosi lÃ¬ quando quattro grossi energumeni gli passarono davanti senza tante cerimonie esibendo un mandato sotto il naso dei due poliziotti.<br />
"Siamo qui per il croupier che avete arrestato ieri notte"<br />
Il sergente di turno apparve disorientato di fronte a quell'irruzione improvvisa<br />
"Spiacente, ma nessuno mi ha informato di un trasferimento! Il Commissario non ha ancora finito di interrogarlo!"<br />
"Non mi interessa affatto cosa abbia fatto il Commissario sin ora, da qui interveniamo noi!" rispose seccato l'uomo estraendo un distintivo <br />
"Servizi d'Intelligence, non mi faccia perdere tempo Sergente"<br />
La giovane sbiancÃ² vistosamente rivolgendosi al superiore <br />
"Sergente? Signore? Devo sentire il Commissari?"<br />
L'uomo parve perdere la pazienza <br />
"Ehi, lo vedete questo? Si chiama mandato! Da questo momento subentriamo noi, punto. Ora, prima che vi denunci entrambi per intralcio alle indagini, posso sapere dove si trova il nostro indiziato?"<br />
La giovane fece un passo indietro, spaventata ed il sergente di turno grugnÃ¬ malvolentieri:<br />
"Celle detentiva 3-B" <br />
Il responsabile dei servizi annuÃ¬ facendo cenno agli altri tre di andare a prendere Naidoo e in pochi attimi lo condussero al loro veicolo e lo portarono via. <br />
Chase e Fox non poterono far altro che uscire e andarsene. <br />
"Questo non ci voleva" mormorÃ² Dave<br />
"GiÃ .." mormorÃ² di rimando Lucius prima di sfiorare il lobo dell'orecchio<br />
"Tenente Fox a Comandante Mendel, piano abortito"<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
11 giugno 2396 - ore 21.45</b><br /><br />
Il Comandante Moses era giÃ  stato informato del nuovo problema attorno al recupero del Tenente Naidoo, ma non poteva occuparsene ora: la sua attenzione era completamente focalizzata alla vittoria ed il suo avversario, un vecchio e rugoso Ferengi particolarmente ricco, non era di certo uno sprovveduto. <br />
La partita, fin dalle prime battute, era stato un testa a testa che sarebbe stato degno per la finale: mosse e contromosse si susseguivano con un ritmo cosÃ¬ incalzante che oramai la maggior parte degli spettatori erano attorno al loro tavolo. <br />
"Cerchi di farmi credere di avere qualcosa in mano, ma non hai nulla" <br />
Gli disse con voce gracidante il Ferengi <br />
"Io vengo a vedere"<br />
Moses dal canto suo sorrise, finalmente quel vecchio era caduto nella sua trappola <br />
"Ed io ti aspetto nel mio monopolio.. ho vinto"<br />
Il pubblico proruppe in un grosso applauso mentre il vecchio Ferengi veniva portato via prima di rischiare un attacco di cuore al pensiero di quanto latinum si era fatto soffiare da quell'umano. <br />
Moses dal canto suo lasciÃ² una bella mancia al croupier e si alzÃ² per poter uscire a prendere una boccata d'aria, forse un po' stanco di quel posto cosÃ¬ pieno di sfarzi e cosÃ¬ lontano dal suo mondo. Si portÃ² ad un terrazzo isolato ed osservÃ² il mare gustandosi per un po' quel momento di assoluta solitudine.<br />
"Un altra vittoria.. un altro trionfo!" la voce di P'Morr fece voltare rapidamente Moses che sorrise alla Caitiana con sguardo un po' baldanzoso<br />
Frank si sfiorÃ² l'orecchio rapidamente, aprendo la comunicazione con la Mendel, per poi rispondere <br />
"Mi sono iscritto per vincere, non per fare da pollo da spennare, mi sembrava abbastanza evidente" incrociÃ² le braccia al petto <br />
"Io sono un tipo a cui piace giocare solo se sa di vincere"<br />
"Potremmo arrivare ad un accordo, credo che lÃ¬ dentro tu sia l'unico che veramente possa vincere al posto nostro.. gli altri non hanno alcuna possibilitÃ "<br />
"E perchÃ© dovrei accettare di accordarmi con te? Dovrei vincere e poi dividere, con quale scopo?" <br />
Moses scosse il capo <br />
"Scusa gattina, ma non sono interessato alle opere di caritÃ "<br />
"In questo caso resta solo minacciarti..." rispose serafica P'Morr<br />
"E tu pensi di minacciarmi? Ed esattamente in che modo pensi di spaventarmi.. estrarrai i tuoi artigli?" <br />
Moses rise di gusto osservando la Caitiana <br />
P'Morr sorrise a sua volta <br />
"No, io sono la mente.. non il braccio. Mi manca la forza fisica, ecco perchÃ© mi faccio sempre accompagnare da lui!" <br />
Moses sentÃ¬ un movimento alle sue spalle, poi il freddo di una lama poggiata alla gola. <br />
Glek gli stava alle spalle e teneva un grosso pugnale alla sua carotide<br />
"Vediamo di capirci, tizio, non mi interessa chi sei, ma noi non siamo qui per andarcene a bocca asciutta.. ti offriamo un accordo in amicizia. Chi vince divide con gli altri, oppure ti taglio la gola immediatamente e la facciamo finita. Scegli.."<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Sala Ricevimenti<br />
11 giugno 2396 - ore 21.50</b><br /><br />
"Mendel a Wood: mi spiace disturbarla ma il Comandante Moses potrebbe necessitare di supporto. La prego di portarsi in direzione dei terrazzi laterali"<br />
Alexander ricevette la chiamata ed osservÃ² con sguardo interrogativo Elaina che, viceversa, era completamente concentrata nella partita contro Mister White: non che oggi quell'uomo si stesse dimostrando un grande avversario, anzi, era abbastanza evidente che aveva la testa da tutt'altra parte. SospirÃ² per un attimo per poi toccare per una volta l'orecchio e allontanarsi. <br />
Il Comandante Tarev vide in che direzione si stava spostando Wood con la coda dell'occhio, ma non ci fece troppo caso, preferendo concentrarsi sul sempre piÃ¹ nervoso Mister White, calando l'ultima mano <br />
"Mi spiace, credo che con questo la partita sia finita. Ãˆ stato bello giocare con lei"<br />
Lo sguardo di Mister White divenne glaciale, mentre osservava con rabbia crescente il croupier che comunicava la vittoria della giovane <br />
"Complimenti, vittoria meritata" disse a denti stretti prima di allontanarsi.<br />
Elaina osservÃ² per svariati istanti quell'uomo allontanarsi per poi rabbrividire, percependo in lui delle forti emozioni di odio e desiderio di vendetta: si alzÃ² lentamente lasciando una mancia al croupier, poi prese la propria vincita e si allontanÃ² dal tavolo.<br />
Il flusso di emozioni che gli erano giunte da Mister White era stato parecchio potente ed ora avrebbe voluto soltanto potersi sciacquare la faccia in bagno e riprendersi con calma. <br />
LasciÃ² la sala dirigendosi nel retro.. era ad un passo dall'entrata dei bagni femminili, quando una forte presa la spinse dentro una stanza del retro, una sorta di magazzino attrezzi. <br />
Si voltÃ², ma non fece in tempo ad alzare le braccia che un manrovescio la prese in pieno volto facendola finire per terra. <br />
"Voglio sapere chi diavolo sei" <br />
La voce di Mister White ruppe il silenzio. <br />
Elaina faticava a vederne il viso in quella semi oscuritÃ  ma aveva riconosciuto quell'enorme flusso di emozioni, quindi sfiorÃ² il piÃ¹ rapidamente possibile l'orecchio ma per la fretta e la tensione finÃ¬ per aprire la comunicazione solo verso il Capitano Hazyel <br />
"E' stata solo fortuna.. a volte succede"<br />
"A volte succede.. come gli incidenti, anche quelli succedono.." <br />
Mister White tirÃ² un forte calcio ad Elaina che, un po' grazie alla semioscuritÃ  e un po' per l'allenamento, riuscÃ¬ almeno in parte a schivarlo: il colpo le fece lanciare un gemito di dolore, ma sapeva di essere stata fortunata, non doveva essere riuscito a romperle le costole <br />
"Hai qualcos'altro da dire?" <br />
Mister White afferrÃ² Elaina per i capelli strattonandola con furia sino a farla alzare e sbattere su delle casse <br />
"Ora io e te usciremo dall'uscita secondaria di questo magazzino e faremo una camminata. Se tu non ti presenterai al prossimo tavolo dovranno squalificarti ed io tornerÃ² in gara"<br />
Elaina fece un movimento ma lo scintillio di un phaser la costrinse a fermarsi, mentre un ghigno malvagio si disegnava sul volto di Mister White<br />
"Cammina, e ricordati una cosa: qui nessuno ti sentirebbe urlare"<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort <br />
Camera 305<br />
11 giugno 2396 - ore 21.56</b><br /><br />
Il Capitano Hazyel si stava godendo qualche minuto di tranquillitÃ , Dhania stava parlando con suo marito e questo significava che per la prossima ora sarebbe rimasto completamente da solo. <br />
Osservava distrattamente fuori dalla finestra la luna che si stava specchiando nel mare, e continuÃ² a farlo anche quando sentÃ¬ aprirsi la comunicazione.<br />
Stava giÃ  per rispondere quando iniziÃ² a sentire la voce del Comandante Tarev alle prese con Mister Whyte: serrÃ² la mascella per il disappunto, in particolare quando udÃ¬ il gemito della giovane.<br />
*<i>Che diavolo succede, perchÃ© Ã¨ da sola con quell'uomo?</i>* pensÃ² abbastanza scuro in volto. <br />
ContinuÃ² ad ascoltare la conversazione, per poi voltarsi ad osservare la stanza chiusa all'interno della quale Dhania parlava con il marito senza avere alcuna idea dei rischi che stava correndo la figlia pochi piani piÃ¹ in basso.<br />
SospirÃ² per un attimo e poi prese la sua decisione, con espressione un po' preoccupata ma risoluta. <br />
*<i>Ãˆ il momento di intervenire</i>* <br />
PensÃ² fra sÃ© e sÃ© mentre lasciava un bigliettino sul letto di Dhania, avvertendola che sarebbe uscito e di aspettarlo a letto. </JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Alexander Wood</author>
            <pubDate>Tue, 09 Aug 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-10 Complicazioni</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Lucius Fox<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Davanti alla Stazione di Polizia<br />
11 giugno 2396 - ore 22.10</b><br /><br />
Fox e Chase erano seduti su una panchina, in attesa di nuovi ordini sul da farsi.<br />
=^= Qui Mendel, qual'Ã¨ il problema? =^= <br />
Chase si toccÃ² il lobo dell'orecchio con fare disinvolto<br />
"Quattro uomini non identificati ci hanno preceduto e hanno sventolato una carta magica con il quale affermavano di dover prelevare il Tenente Naidoo. Non sono riuscito a vedere chiaramente i loro distintivi o il dpadd del mandato, ma per fortuna ho portato gli occhiali, magari riusciamo a ricavarne qualcosa. A giudicare dall'atteggiamento e da come erano vestiti sembravano dei servizi segreti. Dovresti ricevere le immagini ora, prova a vedere se riesci a ricavarne qualcosa, magari dove stanno portando Naidoo".<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 605<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Sarah stava ricevendo le immagini scattate da Chase: erano mosse e girate, probabilmente gli occhiali erano nel taschino della camicia ed aveva dovuto fare di fretta. <br />
<br />
"Al momento sono quasi inservibili, devo processarle con un algoritmo per la correzione delle immagini. Mi ci vorrÃ  del tempo"<br />
=^= Restiamo in attesa =^=<br />
La voce di Chase si era appena spenta, quando Cippy emise un trillo con una tonalitÃ  insolita, quasi di sorpresa: il Capitano richiedeva una comunicazione privata con lei.<br />
=^= Hazyel a Mendel, mi riceve Comandante? =^=<br />
"Qui Mendel, la ricevo Capitano. Posso chiederle il motivo della comunicazione criptata?"<br />
=^= La dottoressa Tarev ha aperto un canale unidirezionale con me, Ã¨ stata sopraffatta da Mr. White. Non voglio allarmare anche gli altri membri della squadra; mi aggiorni sull'ultima posizione della dottoressa. =^=<br />
"Subito signore.. in effetti Ã¨ strano, doveva fare rapporto una volta terminata la partita.. uhm.. sÃ¬ ho dei problemi a rilevare il suo segnale! Ãˆ  come se si trovasse in un'area schermata. L'ultima posizione nota nella sua cronologia sono i servizi femminili"<br />
=^= Si colleghi al circuito delle telecamere di sicurezza e usi l'algoritmo di riconoscimento facciale per identificare Tarev e Mr. White. Voglio sapere da che parte sono usciti, se hanno preso un veicolo e in quale direzione. Gli altri membri della squadra? =^=<br />
"Abbiamo Fox e Chase al comando di Polizia, dovevano cercare di prelevare il Tenente Naidoo, ma sono stati preceduti da quattro uomini in nero, probabilmente appartenenti al servizio di intelligence. Stavo facendo appunto dei controlli quando mi ha contattata. Il Comandante Moses Ã¨ stato bloccato sui terrazzi laterali da Glek e P'Morr, ma ho giÃ  mandato Wood in sua assistenza"<br />
=^= Ottimo lavoro, ma se la sarebbe sbrigata da solo facilmente.. mi tenga aggiornato sulla doc Tarev: mi trasmetta i dati direttamente sui miei occhiali. Bisogna agire in fretta! =^=<br />
"Agli ordini, Capitano!"<br />
=^= Riceve ancora il segnale di Naidoo? =^=<br />
"Si, abbastanza chiaro. Si sta spostando verso l'esterno della cittÃ '. A giudicare dalla velocitÃ  con cui si sposta direi che si trova a bordo di un veicolo".<br />
=^= Metta Fox e Chase sulle tracce di Naidoo. Sono troppo lontani dal resort per essere utili. Che ne seguano il segnale e verifichino dove lo stanno portando. Una volta fatto, dica loro di aspettare nuove istruzioni. Non voglio che tentino un salvataggio rischiando di far saltare la loro copertura. Ho qualche contatto ancora nei servizi di intelligence che mi deve un favore, forse riusciremo ad estrarre Naidoo senza troppi problemi.=^= <br />
"Si signore, ricevuto".<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Terrazzo superiore Sala ricevimenti<br />
Contemporaneamente </b><br /><br />
Alexander aveva chiaramente visibile Moses minacciato alle spalle da Glek che gli teneva un coltello puntato alla gola. Il pavimento in vetro gli consentiva di scorgere anche la Caitiana subito sotto di lui.<br />
Si massaggiÃ² l'orecchio e aprÃ¬ un canale col primo ufficiale della Raziel:<br />
=^= Wood a Moses! Sono sopra di lei. =^= <br />
Frank non diede cenno di averlo sentito, ma era sicuro che avesse ricevuto il messaggio: dal comunicatore aperto riusciva a sentire anche le parole del suo aguzzino.<br />
=^= Beh quindi cosa rispondi amico? =^= <br />
Il tono della voce di Glek gli fece capire che stava facendo sul serio e non avrebbe esitato ad usare il coltello. <br />
=^= Gattina non ti conviene stare li, non vorrei che ti cadesse qualcosa addosso rovinando il tuo grazioso pelo.. =^= <br />
Wood cogliendo l'allusione del Comandante Moses si tolse dal collo il ciondolo fornitogli da Fox e lo fissÃ² alla lastra di vetro iniziando ad inciderlo con la micro punta laser.<br />
=^= Cos'Ã¨ ti metti a fare lo spiritoso ora? Non so se l'hai notato ma il coltello dalla parte del manico ce l'abbiamo noi. =^= grugnÃ¬ di rimando il Tellarita<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Terrazzo Sala Ricevimenti<br />
Contemporaneamente </b><br /><br />
Moses sfoggiÃ² il suo sorriso migliore.<br />
" Sapete l'ironia della sorte? La mia mamma mi ha sempre detto che dovevo condividere le cose con gli altri bambini... Ma non sono mai stato bravo a condividere le mie cose... "<br />
P'Morr gli rispose serafica:<br />
" Beh avresti dovuto ascoltare di piÃ¹ tua madre allora .."<br />
Non fece in tempo a finire la frase che il Comandante Wood le piovve dall'alto atterrandola. <br />
Glek, confuso dal quell'improvvisa entrata in scena, allentÃ² leggermente la presa sulla carotide di Moses.<br />
Quell'attimo di incertezza fu sufficiente: Moses sferrÃ² una violenta testata all'indietro al tellarita per poi svincolarsi dalla presa con agilitÃ  e con un unico movimento torcere il braccio all'aggressore, rubandogli il coltello e  portandoglielo alla gola.<br />
"Direi che la situazione si Ã¨ ribaltata amico"<br />
Glek fece una smorfia di disgusto. <br />
<br />
<br /><b>FLASHBACK<br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Stazione degli shuttle<br />
Stanza delle cassette di sicurezza<br />
11 giugno 2396 - ore 09.00</b><br /><br />
Mr White era furibondo. <br />
"Se scopro che tu e la tua micetta d'appartamento mi avete raggirato vi farÃ² pentire di essere nati"<br />
Glek raramente era intimorito, ma alla sua pellaccia ci teneva; sapeva che con Mr. White non c'era da scherzare: era un tipo pericoloso, in virtÃ¹ delle amicizie che coltivava.<br />
"Ci sarÃ  stato un errore nelle cassette di sicurezza, se il codice non Ã¨ giusto al primo tentativo Ã¨ possibile che si blocchino momentaneamente. " <br />
"Cosa stai insinuando che sono uno sciocco che non sa digitare dei numeri su una tastiera?" gli rispose Mr.White ad un palmo dalla faccia con tono iroso.<br />
"Non intendevo questo.. no Ã¨.. che.. sa io.. beh.. Oh ecco la cassetta apriamola subito!"<br />
Glek digitÃ² il codice e lo sportello della cassetta di sicurezza si aprÃ¬ immediatamente rivelando una scatola di metallo porta documenti al suo interno.<br />
"Scansati idiota! Sicuramente mi avevi dato il codice sbagliato!"<br />
Il cuore di Mr. White batteva forte, stava per appoggiare il palmo della sua mano sullo schermo per sbloccare la cassetta quando dietro di loro spuntarono due agenti di sicurezza della stazione.<br />
"Ci sono problemi signori? Ci hanno riferito di un alterco"<br />
Con un sospiro, Mr. White prese la cassetta e chiuse lo sportello con forza, ma simulando tranquillitÃ . <br />
"No signori, nessun problema! Sapete io e il mio amico non siamo molto pratici di tecnologia e ogni tanto sfoghiamo la nostra ira su questi aggeggi. Specie se non funzionano al primo colpo!".<br />
I due agenti parvero soddisfatti della risposta fornita e non vollero approfondire, lasciando tempo e modo a Glek e Mr. White di voltarsi indietro e prendere a passo svelto l'uscita.<br />
<br /><b><br />
Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
11 giugno 2396 - ore 22.20</b><br /><br />
Mr. White si trovava nella limousine presa a noleggio ferma nel parcheggio dell'hotel e stava sorseggiando un bicchiere di liquore. Finito il drink guardÃ² l'orologio ed dal vano porta oggetti tirÃ² fuori una piccola sfera.<br />
Premette due bottoni nascosti e fece rilevare allo scanner la sua impronta digitale. La sfera si aprÃ¬ e una voce uscÃ¬ dalla sfera muovendo l'ologramma dello spettro vocale.<br />
"Comunicazione criptata stabilita"<br />
"Signore sono White"<br />
"Ha recuperato ciÃ² che le ho chiesto?"<br />
"Si ho tutto qua con me."<br />
"Ci sono state complicazioni?"<br />
"Niente che non potessi gestire"<br />
Ad un certo punto sentÃ¬ dei rumori provenire da dietro lo schienale del suo sedile e dei piccoli battiti.<br />
La dottoressa Tarev si stava dimenando nel bagagliaio per cercare di farsi sentire.<br />
"Aiuto! Fatemi uscire di qui!"<br />
Mr White non riuscÃ¬ a nascondere una punta di disappunto, prima di rivolgersi di nuovo alla sfera.<br />
"Mi dispiace signore ma devo occuparmi di una faccenda. AspetterÃ² domani al luogo concordato"<br />
"SarÃ  meglio per lei che tutto fili liscio, altrimenti reclamerÃ² la sua testa". <br />
La sfera si ammutolÃ¬ e si richiuse, lasciando Mr. White a deglutire  nervosamente.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Lucius Fox</author>
            <pubDate>Wed, 17 Aug 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-11 La libido a proprio favore</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=11</link>
            <description><![CDATA[Autore: Capitano Hazyel <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Parcheggio<br />
11 giugno 2396 - ore 22.25</b><br /><br />
Mr. White si versÃ² qualcosa da bere.<br />
Aveva bisogno di qualcosa di forte per rilassare i nervi e fare quello che andava fatto.<br />
Il primo bicchiere di brandy sauriano si svuotÃ² in un lampo, con suo stizzito disappunto.<br />
Il secondo ed il terzo fecero poco effetto.<br />
Il quarto risvegliÃ² in lui istinti e sensazioni che desiderava provare in quel frangente.<br />
La luciditÃ  per scoprire chi fosse quella donna tanto brava o fortunata al Tongo, la bramosia per godere di quel corpo sinuoso ed il desiderio di sangue per soddisfare il suo lato piÃ¹ nero.<br />
La donna picchiava e urlava contro il cofano.<br />
Picchiava e urlava.<br />
Mr. White sorrise sardonicamente.<br />
Presto avrebbe picchiato ed urlato per un altro motivo: molto piÃ¹ umiliante per lei e divertente per lui.<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Terrazzo Sala Ricevimenti<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
La mossa di Wood, sebbene apprezzabile ed apprezzata, rischiava di complicare ulteriormente la situazione.<br />
Potevano bruciare due coperture al prezzo di una: tre con quella della Tarev.<br />
Frank lo sapeva perfettamente.<br />
"Anche se debbo dirle grazie per il suo intervento, posso assicurarle che io ed i miei nuovi amici ce la saremmo cavata anche da soli"<br />
Alexander parve interdetto per un attimo, poi rimase al gioco.<br />
"Mi hanno insegnato a prestare soccorso alle persone in difficoltÃ , specialmente a quelle anzianotte come lei, con tanto bisogno di affetto femminile da portarsi dietro due escort e provarci con ogni donna ugualmente.. ed infatti Ã¨ strano che non si sia accorto del pelo morbido e delle forme sinuose di questa bella gattina qua"<br />
"Sentito peloso? Mi ha dato del vecchio! Un vecchio che sarebbe ben felice di soddisfare la giovane e procace moglie di questo ragazzino.. ma non lo farÃ², visto che per colpa tua ora gli debbo la vita"<br />
Alexander si sforzÃ² di simulare una risata sarcastica:<br />
"Tutto qui? Questa sarebbe la mia ricompensa?"<br />
Alla parolina magica, P'Morr ritenne di riuscire a recitare una parte ed entrÃ² nella conversazione, abboccando inconsapevolmente all'esca improvvisata.<br />
IniziÃ² a strusciarsi lascivamente facendo aderire il suo corpo a quello di Wood, in attesa di una reazione.<br />
Quando quella piÃ¹ vecchia e naturale al mondo fece la sua comparsa, la Caitiana sorrise.<br />
"Beh possiamo riformulare ed allargare la nostra offerta"<br />
"Di cosa state parlando?"<br />
Moses rise di gusto<br />
"Ah giÃ  il ragazzino impiccione che si crede un super eroe non lo sa ancora.. i due simpaticoni qua presenti volevano dividere le vincere, dettando precise condizioni: prendere o finire ammazzato, vero amico?"<br />
A sottolineare la parola, Moses forzÃ² ulteriormente la presa sul braccio di Glek, facendo sfuggire al Tellarita un grugnito di puro dolore.<br />
Dopo qualche istante di finta riflessione, Frank riprese a parlare:<br />
"Tuttavia, io non sono una persona avida, nÃ© stupida da rifiutare una buona offerta.. Direi che Ã¨ giusto ristabilire le quote di questo affare. I due teneri pelosi qua presenti avranno ciascuno il venti percento.. il ragazzino si prenderÃ  il trenta percento che dividerÃ  con la consorte.. ed altrettanto andrÃ  al sottoscritto.. come bonus per la gattina ed il ragazzino, vista la passione che li sta unendo, potrebbe esserci qualche incontro intimo fra loro.. sempre se al qua presente Tellarita la cosa stia bene"<br />
Glek tentÃ² di ribattere, ma la presa sul braccio aumentÃ² di livello, lasciandogli sfuggire un soffocato urlo di sofferenza.<br />
"Come dici? Ah sÃ¬.. ha detto che Ã¨ d'accordo.. ovviamente le quote valgono solo per la vincita finale: il premio del Torneo. Tutto quello che riusciamo ad incassare nelle partite eliminatorie Ã¨ nostro e di nessun altro"<br />
P'Morr serrÃ² gli occhi fino a farli diventare due fessure per vari secondi.<br />
Alla fine distese il muso rasserenando l'espressione:<br />
"Sta bene!"<br />
Wood alle sue spalle annuÃ¬.<br />
Moses allentÃ² la presa su Glek e gli diede un forte spintone facendolo ruzzolare a terra dolorante, per poi sfoggiare un sorriso malefico:<br />
"Che sia chiaro a tutti: se tentate un altro scherzetto come quello di poco fa, io vi uccido tutti quanti e poi vado a gustarmi una salutare cenetta senza battere ciglio. Rispettate l'accordo e andremo via tutti da qui piÃ¹ ricchi e felici"<br />
<br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Luogo imprecisato<br />
Contemporaneamente </b><br /><br />
Idrissa stava in silenzio: era stato bendato e ciÃ² era abbastanza inusuale, pur non avendo lui mai avuto a che fare coi servizi di sicurezza ed intelligence Risiani.<br />
Era stato prelevato dalla stazione di polizia in maniera forzata da quello che aveva intuito. Era stato spiccato un mandato di arresto nei suoi confronti, eppure la cosa quadrava poco.<br />
La serie di reati di cui poteva essere accusato - aggressione, falsa identitÃ , truffa - erano tutti pertinenziali alla polizia, nulla che potesse riguardare i servizi di intelligence.<br />
Certo la loro presenza era anomala anche al Torneo di Tongo, a meno che non avessero avuto una pista e la stessero seguendo.<br />
La sua intromissione, sospetta ed inaspettata, aveva probabilmente messo in agitazione la loro base operativa ed ora volevano vederci chiaro su chi lui fosse in realtÃ .<br />
Eppure qualcosa nel cervello di Naidoo continuava ad azionarsi ad intermittenza, come una luce accesa e spenta ripetutamente.<br />
Qualcosa era dannatamente anomalo ed al contempo fonte di indiscutibile curiositÃ .<br />
Temeva per la sua vita? Sicuramente, ma il senso del dovere e la curiositÃ  stavano avendo il sopravvento.<br />
Da diversi minuti aveva aguzzato i sensi, non potendo usare la vista: ogni rumore, ogni deviazione dal percorso, Idrissa la stava immagazzinando mnemonicamente utilizzando un vecchio trucco che gli avevano insegnato. Ogni informazione veniva inserita nell'arredo di una casa che lui conosceva benissimo: quella della sua infanzia. Ogni ricordo sarebbe stato abbinato a quel particolare arredo e avrebbe potuto riformularlo con calma piÃ¹ e piÃ¹ volte, al fine di trovare una risposta alle sue domande.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Davanti alla Stazione di Polizia<br />
Contemporaneamente </b><br /><br />
"La fanno facile, loro.. seguite il segnale! Non perdete Naidoo di vista! E certo e come li inseguiamo? Sono un pilota non un centometrista!"<br />
Chase sembrava sconsolato.<br />
Aveva guardato tutto intorno a sÃ©, ma non aveva trovato nulla di pilotabile in grado di permettere a lui e a Fox di tenere il passo del veivolo su cui avevano caricato Naidoo.<br />
L'unica soluzione piÃ¹ ovvia era quella di rubare qualcosa, ma farlo davanti alla centrale di polizia era da stupidi... anzi peggio. E di certo fare la figura dell'idiota davanti al Comandante Moses era l'ultima cosa che Dave voleva.<br />
C'era da temere anche il Capitano: da quello che raccontava il Tenente Tars, il Risiano picchiava duro, ma probabilmente non avrebbe mai colpito un suo subalterno per via dei regolamenti della Flotta. Lo stesso non si poteva dire sul Comandante Moses, o almeno Dave non ci avrebbe mai scommesso.<br />
Un brivido freddo percorse la schiena di Chase, facendolo tremare nervosamente per un breve secondo.<br />
Preso dalle sue amare riflessioni, Dave non fece caso al rombo che sentiva in avvicinamento: la sua mente l'aveva catalogato per un altro amante dei motori roboanti, non sarebbe stato il primo nÃ© l'ultimo. In qualunque era, l'individuo di sesso maschile avrebbe amato il frastuono di un buon motore.<br />
BalzÃ² pertanto in avanti come scosso da un teaser elettrico, quando Lucius fece capolino alle sue spalle urlandogli letteralmente di muovere il culo.<br />
Chase si riscosse e si sedette al posto di guida lasciato libero da Fox e partÃ¬ nella direzione indicata da quest'ultimo senza fare domande per qualche secondo.<br />
Prima che potesse aprire bocca, l'ingegnere capo della Raziel fugÃ² la sua curiositÃ : non aveva rubato nulla. Un tizio, ben vestito, maturo e ben accompagnato l'aveva scambiato per uno dei parcheggiatori di uno dei locali dei paraggi. Non aveva dovuto far altro che disabilitare un paio di sistemi di sicurezza. Un lavoro non accurato come quelli del Comandante Mendel, ma sarebbe servito allo scopo di renderli irrintracciabili dai sistemi di localizzazione.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 605<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Cippy era un trillo continuo.<br />
Sarah alternava velocemente lo sguardo su quanti piÃ¹ schermi potesse, ma veniva ugualmente e puntualmente rimproverata dai trilli della sua piccola sfera.<br />
"Un attimo Cippy.. un attimo! Dammi tempo!"<br />
=^= Svoltiamo sulla strada litoranea? =^=<br />
"SÃ¬ Tenente.. seguite quella direzione fino a nuovo ordine.. ci sarÃ  molto movimento in quanto Ã¨ un orario di punta. Mantenete un basso profilo, ma cercare di recuperare terreno"<br />
=^= Fox ricevuto! Chiudo! =^=<br />
"Bene ora arrivo da te Cippy.."<br />
Sarah si potÃ© finalmente dedicare ai fotogrammi che la sua piccola sfera stava isolando in rapida successione, traendo le informazioni dal software di riconoscimento facciale. <br />
Le telecamere di sicurezza non avevano una risoluzione che si potesse lontanamente definire decente, e pertanto ci voleva un forte sforzo visivo anche per decifrare ciÃ² che giÃ  era stato isolato in primis dal riconoscimento facciale ed in un secondo momento vagliato da Cippy.<br />
"Uhm.. Qua no! Qui nemmeno! LÃ¬ no.. LÃ  non puÃ² essere! Questa ci assomiglia ma Ã¨ sola! Questa no.. e.. BINGO!"<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Esterno</b><br /><br />
=^= Veivolo stile limousine, di color nero, parcheggio a sud, sud-est rispetto alla sua posizione Capitano =^=<br />
"E' riuscita a stabilire un contatto?"<br />
=^= Negativo. Dai fotogrammi estratti da Cippy ho potuto vedere per un attimo il Comandante Tarev venire estratta da un bagagliaio e trascinata nei sedili padronali della limousine da un tizio corpulento, mentre Mr. White sembrava sogghignare tenendo aperta la portiera =^=<br />
"Che impressioni le ha fatto? In che condizioni le Ã¨ sembrata?"<br />
=^= Da quanto ho potuto vedere non presentava ferite visibili, ma gli occhi parevano sbarrati: non so dirle se dallo spavento o se perchÃ© sottoposta a qualche sostanza narcotica =^=<br />
"Spenga o disturbi quante piÃ¹ telecamere possibili, voglio campo libero e zero testimoni.."<br />
=^= Ricevuto Capitano.. vuole... bzz... bzz... =^=<br />
Il segnale con la Mendel era peggiorato con l'avvicinarsi al parcheggio ed ora era completamente assente: segno inequivocabile dell'azione di un disturbatore di frequenze.<br />
La presenza di una guardia del corpo era una variabile che Hazyel aveva messo in conto: con Mr. White all'interno del veivolo avrebbe dovuto mettere fuori combattimento il suo cane da guardia e poi pensare al simpaticone, prima che quest'ultimo pensasse di fare le feste alla Tarev.<br />
Sarebbe stata un'esperienza devastante per la ragazza, ben al di lÃ  della crudeltÃ  di qualsiasi tortura fisica o sessuale potesse essere sottoposta. Ne avrebbe rovinato irrimediabilmente il carattere.<br />
Doveva liberarla nel piÃ¹ breve tempo possibile, non se lo sarebbe perdonato.. e nemmeno Dhania lo avrebbe potuto perdonare.<br />
AvvertÃ¬ all'improvviso una presenza provenire dalla sua sinistra: si era mosso silenziosamente, ma non abbastanza. Hazyel decise di continuare a fare l'indifferente mentre valutava le variabili in corso: presenza di testimoni, dislocazione telecamere, possibilitÃ  di intervento delle forze di polizia.<br />
"Hai perso qualcosa ragazzo?"<br />
Una seconda presenza, questa volta proveniente dalla penombra di fronte a lui, aveva deciso di palesarsi: un uomo sui trentacinque, quarantanni, ben piantato fisicamente, dalla testa rasata e dal completo grigio scuro con tanto di cravatta.<br />
Hazyel sfoderÃ² uno dei suoi sorrisi migliori, alzando le braccia davanti a se in segno di inoffensivitÃ .<br />
"Veramente sÃ¬! Una gran bella gnocca! Mi aveva dato appuntamento qui, dopo che finiva al torneo e mandava il cornuto del marito in giro a far qualcosa! Mi sono fatto pure coprire da un collega al club per poter essere qui ed Ã¨ sparita! L'avete vista per caso?"<br />
"Avete? Ci siamo solo io e te qua ragazzo!"<br />
"Suvvia capo non scherziamo, hai un amichetto qua a fianco a me a sinistra. Sono un buttafuori di un club qui vicino, so ancora riconoscere chi cerca di entrare inosservato pensando di passare fra le ombre"<br />
L'uomo sorrise e fece segno col capo al compare: un ragazzo di non piÃ¹ di ventidue anni, evidentemente super palestrato sebbene con l'aria non troppo sveglia.<br />
"Bene ora che ci siamo presentati, ve lo chiedo di nuovo.. avete visto questa bella gnocca? Non vorrei essermi perso questa mogliettina desiderosa di attenzioni"<br />
"Ce ne sono tante in tutto il pianeta, cosa ti fa credere che sappiamo di chi tu parli?"<br />
"Beh ho chiesto e mi hanno detto che seguiva un uomo, nemmeno troppo bello fisicamente dai magazzini verso i parcheggi.."<br />
"Quindi?"<br />
"Beh ho giÃ  guardato in quello vicino a questo, ma non c'era nessuno a parte due ragazzini che si divertivano, quindi sono venuto di qua.. e qua c'Ã¨ una bella limousine fiammante e due guardie del corpo"<br />
"Quindi?"<br />
"Uff.. quindi visto che mi hanno detto che si era allontanata con un riccone vorrei sapere perchÃ© mi ha mollato come un babbuino senza nemmeno un perchÃ©.. per i soldi? Che io sappia ne Ã¨ piena, fra lei ed il marito. Per la bellezza del vostro capo? Ma dai.. se Ã¨ quello che mi hanno descritto non Ã¨ il tipo che piace a lei: troppo simile allo smilzo del marito!"<br />
"Non Ã¨ aria per te qua ragazzo! Anche se fosse come dici, la tua donna ha fatto una scelta: ora smamma!"<br />
"Ma dai.. che vi costa farmici parlare assieme un attimo su.."<br />
"Ogre accompagna il nostro 'collega' lontano da qui!"<br />
Il piÃ¹ giovane dei due energumeni mise una mano sulla spalla di Hazyel sospingendolo con decisione lontano dal parcheggio.<br />
Il Risiano abbozzÃ², senza opporre resistenza, ma si fece sospingere volontariamente fino fuori dall'arco visivo dell'uomo piÃ¹ anziano.<br />
"Dai Ogre basta ho capito! Me ne vado! PerÃ² prima dimmi che esercizi fai perchÃ© li voglio provare pure io.. sei in forma smagliante! Quanto ti alleni?"<br />
"Tutti i giorni, tre ore al giorno minimo"<br />
Era la prima risposta spontanea che Ogre aveva formulato.<br />
Fino ad allora aveva mugugnato o era restato in silenzio, ma Hazyel aveva visto una luce nei suoi occhi quando parlava della donna che lui stava cercando, quindi continuÃ² la sua strategia d'azione<br />
"Tre ore? Solo? Io almeno quattro ma non ho la stessa forza che hai te.. si ok ho il fisico e questo mi basta per buttare fuori gli indesiderati o intimidire i furbacchioni, ma mi hai spinto via come un fuscello!"<br />
Ogre sghignazzÃ² felice mettendo in mostra i muscoli<br />
"Beh grazie.."<br />
"Jekyll mi chiamo Jekyll"<br />
"Grazie Jekyll, comunque non sei cosÃ¬ leggero come dici! Forse devi solo puntare non alla massa, ma alla forza.. ho qualche buon consiglio da darti"<br />
"Grande! Sono tutt'orecchi! Ma prima una cosa.."<br />
"Dimmi"<br />
"Ora che il capo non c'Ã¨, me lo puoi dire: ma quanto Ã¨ bona la tipa che ha rimorchiato il riccone che proteggete? Mamma mia che gli farei.. se potessi mi farei volentieri anche la madre di una cosÃ¬"<br />
Ogre rise di gusto, guardandosi in giro<br />
"Puoi dirlo forte amico! Ogni volta che ci penso a quel corpicino stretto da quel vestitino provocante, mi viene voglia di strapparle tutto di dosso e darle quello che desidera!"<br />
"Siamo in due Ogre siamo in due!"<br />
L'Arkariano rise nuovamente rumorosamente, lasciando spazio al Risiano per continuare:<br />
"Pensa Ogre se ce la facessimo in due! Ad una cosÃ¬ uno non basta e se le piacciono i tipi muscolosi come noi, beh pensa cosa sarebbe disposta a fare con due per le mani!"<br />
Una luce di pura bramosia sessuale illuminÃ² lo sguardo del giovane che si limitÃ² perÃ² ad un laconico:<br />
"Magari Jekyll"<br />
Hazyel decise di prendere la palla al balzo:<br />
"Scusa Ogre, ma cosa stiamo aspettando?"<br />
"Che intendi?"<br />
"Andiamocela a prendere e diamole quello che vuole no?"<br />
"Ed il mio capo? Il mio contratto? Mr. White?"<br />
"Suvvia Ogre prenderai poco piÃ¹ di me: zero mance o quasi, tanti ordini urlati, pochi complimenti e tanti rimproveri.. non fai bene quello, non sei capace a nulla.. solo muscoli ma stupido bla bla bla.. quante volte l'abbiamo sentita?"<br />
"Uhm.. vero ma.."<br />
"Ma nulla! L'unica ricompensa vera per queste fatiche sono le gioie del sesso: quando ci portiamo a letto le mogli o le figlie vogliose dei nostri datori di lavoro. Non Ã¨ forse cosÃ¬ anche per te?"<br />
"Mr. White non ha una famiglia!"<br />
"Peggio allora! Solo ordini, doveri e mai una gioia!"<br />
"Uhm.. Ã¨ cosÃ¬!"<br />
"Allora dai.. andiamocela a prendere sta gioia!"<br />
"E col mio capo?"<br />
"Lo mettiamo fuori combattimento prima che se ne accorga, non potrÃ  dare la colpa a te!"<br />
"E White?"<br />
"Facciamo quello che vogliamo con la donna, poi il tuo riccone lo sistemo io! Il tuo capo crederÃ  sia stato rapito e taglierÃ  la corda prima che quello si riprenda e lo vada a cercare.. ci stai Ogre?"<br />
"Ci sto, amico mio, ci sto!"<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Parcheggio<br />
Dieci minuti dopo<br />
</b><br /><br />
Il capo di Ogre giaceva riverso sul selciato. L'Arkaniano l'aveva sorpreso alle spalle e gli aveva fracassato il cranio con un colpo cosÃ¬ forte che se non l'aveva ucciso sul colpo, comunque non si sarebbe ripreso per diverso tempo.<br />
Hazyel sorrise compiaciuto: il burattino aveva cambiato padrone.<br />
"Dai Ogre ora bussa alla limousine nel metodo concordato, facciamo uscire sto riccone prima che ci rubi la donna! Poi ci spogliamo e le diamo quello che vuole!"<br />
L'energumeno rise di nuovo, una risata carica di steroidi e lussuria sessuale.<br />
BussÃ² una volta, due volte, una volta, tre volte.<br />
Attese qualche secondo e poi ripetÃ© la procedura.<br />
Una voce infastidita fece capolino dall'interno della limousine:<br />
"Cosa c'Ã¨? Spero sia importante dannazione a voi! Arrivo!"<br />
White aprÃ¬ la portiera, focalizzando l'attenzione sul piÃ¹ giovane dei due suoi guardia spalle:<br />
"Che vuoi coglione?"<br />
La luce interna della limousine illuminava il corpo della Tarev riverso sul sedile: era ammanettata, il vestito strappato in piÃ¹ punti, ma non aveva subito ancora violenza, almeno non al livello dal quale non si puÃ² tornare indietro. Fortunatamente avevano interrotto in tempo White: era fermo ancora nei suoi perversi preliminari.<br />
Ogre ricevette ancora un paio di insulti da White prima che quest'ultimo si accorgesse che il compare del suo uomo era diverso da chi aveva ingaggiato, ma non ebbe tempo di vederlo in viso, coperto com'era dalla penombra.<br />
Prima che potesse formulare un'altra delle sue domande offensive, una serie di tre pugni consecutivi si abbatterono su di lui: il primo alla bocca dello stomaco, gli altri due dritti in faccia: per Mr. White fu tutto buio.<br />
Ogre sorrise esultante<br />
"Era ora brutto stronzo! Dai Jekyll impacchetta sto verme e poi raggiungimi che la pollastrella ci aspetta!"<br />
L'Arkaniano iniziÃ² a svestirsi, senza nemmeno aspettare una risposta, mentre Hazyel ne approfittava per immobilizzare Mr. White.<br />
Dopo pochi istanti, mentre il primo, seminudo, stava per entrare nella limousine e fiondarsi sul corpo indifeso della Tarev, si sentÃ¬ afferrare da dietro con forza.<br />
La testa fu sbattuta piÃ¹ volte contro l'intelaiatura della limousine, mentre una serie di colpi men mirati riducevano Ogre in ginocchio: prima che quest'ultimo perdesse completamente conoscenza, Hazyel decise di non correre rischi.<br />
"Spiacente amico mio, ma dovevi lasciarla prima a me e poi l'avremmo divisa. L'ho vista prima io!"<br />
L'Arkaniano sospirÃ² maledicendosi per la sua stupiditÃ  e pensando che il nuovo compare in fondo avesse ragione.<br />
Assicuratosi che tutti gli avversari fossero fuori combattimento e che nessun occhio indiscreto fosse a portata, il Risiano entrÃ² nella limousine.<br />
Dopo qualche istante, il segnale con la Mendel riprese piena potenza: evidentemente nella colluttazione, il disturbatore di frequenze era andato danneggiato.<br />
=^= Mendel a Capitano! Risponda =^=<br />
"Dica Comandante"<br />
=^= Moses e Wood hanno risolto la loro questione al momento, vuole rinforzi? =^=<br />
"Negativo, il Comandante Tarev sta bene. E' stata narcotizzata ma da quello che posso vedere sta bene. Dica a Moses di prendere ogni precauzione e di mandare degli spazzini a ripulire: ho Mr. White e due suoi sgherri sotto custodia al momento fuori combattimento. Invece dica a Wood di recarsi nella sua camera, provvedo io stesso a riportare in stanza il nostro Doc. Si Ã¨ giÃ  esposto troppo!"<br />
=^= Ricevuto Capitano =^=<br />
Chiusa la comunicazione con la Mendel, Hazyel si allungÃ² al fianco della Tarev per sollevarle la testa delicatamente e metterla in una posizione in cui potesse prenderla facilmente in braccio.<br />
Quando stava per farlo, Elaina si svegliÃ² di soprassalto e gli sferrÃ² un manrovescio sul viso con tutta la forza di cui era capace. Hazyel incassÃ² il colpo, ma mentalmente sorrise: era stata una carezza in confronto ai pugni con cui Moses l'aveva temprato all'addestramento.<br />
Elaina, con gli occhi sbarrati dalla furia, tentÃ² un'altra serie di colpi alla cieca, questa volta parati, anche se con qualche difficoltÃ  visto lo spazio esiguo, dal Risiano.<br />
Poi, improvvisamente, la betazoide avvertÃ¬ qualcosa e si fermÃ² sgomenta ed in lacrime.<br />
"Mi scusi Capitano, mi scusi.. ho avuto una paura tremenda"<br />
Il Risiano non le rispose, si limitÃ² ad abbracciarla e farla sfogare dal pianto.<br />
Dopo qualche minuto in cui aveva donato alla donna il calore tranquillizzante del suo corpo la allontanÃ² da sÃ© e la guardÃ² negli occhi:<br />
"Elaina ora la porto da Alexander, se la sente di camminare?"<br />
Lei fece sÃ¬ con capo, asciugandosi una grossa lacrima che ancora scendeva impertinente sulle sue guance<br />
"Grazie Capitano, grazie di tutto"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Capitano Hazyel </author>
            <pubDate>Mon, 22 Aug 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>02-12 Il Sicario</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/raziel/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=1&amp;viewlog=12</link>
            <description><![CDATA[Autore: Tenente Comandante Francis &quot;Frank&quot; Moses<br /><br /><JUSTIFY><br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Parcheggio<br />
11 giugno 2396 - ore 22.50</b><br /><br />
I quattro uomini attraversarono il parcheggio parlando della finale di Tongo e dando voti alle ragazze presenti al resort in maniera piuttosto plateale. Due cameriere, in arrivo per il loro turno di lavoro, si guadagnarono fischi di apprezzamento da parte dei giovani e sorrisero per l'entusiasmo con il quale le salutavano. <br />
Tutto normale per Risa.<br />
Anche gli ultimi presenti nell'area parcheggi del resort si decisero finalmente a salire in macchina: una coppia di anziani che faticÃ² non poco a fare manovra sebbene aiutata da quei giovani chiassosi che con gesti e fischi avvertivano l'autista di muoversi lentamente o spostarsi ora a destra, ora a sinistra.<br />
I quattro rimasero ancora un po' a parlottare e poi si zittirono di colpo.<br />
"Jaz, blocca l'ingresso. Jonson, metti il loop il video delle telecamere a partire da..." si guardÃ² attorno per essere sicuro che nessuno di loro fosse ripreso e poi fece un gesto al collega per far partire il loop. <br />
"Tars a Comandante Mendel!" chiamÃ² dopo essere sicuro che gli ordini dati ai due fossero stati eseguiti.<br />
=^=Tenente, benvenuto al Temtibi Lagoon! Da dove vi trovate potete ammirare le mura del parcheggio ed i veivoli in sosta... se vi muovete verso il settore J-15, quello piÃ¹ pittoresco e meno utilizzato, potrete trovare un po' di gente svenuta e una limousine... il Capitano ha dato ordine di ripulire. Tre uomini da far sparire velocemente e da portare a bordo per l'interrogatorio.=^=<br />
"Agli ordini signore! E' un piacere visitare i parcheggi di Risa." commentÃ² divertito il Deltano facendo un gesto agli incursori di seguirlo.<br />
=^=Arruolati nella Flotta Stellare, visiterai luoghi misteriosi e pieni di fascino! Mendel chiudo!=^=<br />
Tars sorrise chiudendo anche lui la comunicazione ed estrasse il phaser da sotto la camicia. Era sicuro che i tipi da prelevare fossero ancora svenuti, specialmente se era stato il Capitano a stenderli, ma era sempre meglio non correre rischi.<br />
Si mossero fra le auto parcheggiate fino a raggiungere il settore e si diressero verso la lunga limousine semi nascosta dalle ombre. Qualcuno doveva aver rotto l'illuminazione per poter stare piÃ¹ tranquillo. Magari erano stati proprio quelli che stavano andando a ritirare.<br />
Fu il leggero fetore metallico presente nell'aria ad avvertirli che qualcosa non andava: odore di sangue.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 254<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
La porta del bagno era semi aperta, la luce accesa e una nuvola di vapore ne usciva insieme alle voci dei due occupanti. Wood era arrivato pochi attimi prima e si era precipitato a sincerarsi che la compagna stesse bene.<br />
Il Capitano della Raziel se ne stava assorto vicino alla finestra lasciando loro un po' di intimitÃ  e riflettendo sulla situazione. <br />
Moses era riuscito ad agganciare, anche se in maniera fortuita, i due sospettati di essere in combutta con Jak'Al. Gli unici che potevano aiutarli a ricostruire i traffici dell'organizzazione. <br />
Se non fosse per quello che era successo alla dottoressa avrebbe detto che la missione stava andando a gonfie vele... perÃ² qualcosa non tornava. <br />
Chi era Mister White? E cosa ci faceva lÃ¬? Dalle intercettazioni era palese che avesse affari con Glek Punnugh e Miss P'Morr, ma era tutto legato ai traffici di Jak'Al? E cosa c'era in quella misteriosa cassetta di sicurezza?<br />
"Un sacco di domande senza risposta" bisbigliÃ² a se stesso osservando la luna che si specchiava nella laguna. SospirÃ² ed estrasse un comunicatore dalla tasca, compose il numero della reception del resort e si fece passare la camera della madre di Elaina cosÃ¬ da non farle capire che si trovava appena due piani sotto di lei.<br />
"Ciao, scusami ma il lavoro di Capitano ti coglie a volte nei momenti meno opportuni. No, tutto bene, solo che ho degli impegni che mi terranno lontano dalle tue braccia per un po'... Si dispiace molto anche a me, ma domattina verrÃ² a svegliarti con la colazione e mi farÃ² perdonare... si, mi farÃ² perdonare molte volte! Ahahahah, va bene... ci vediamo domattina. Buonanotte..." <br />
Chiuse la comunicazione divertito. <br />
Ammirava quella donna e apprezzava la sua compagnia... molto! <br />
I Betazoidi avevano una cultura sessuale che si avvicinava molto a quella Risiana. Normale per una razza di empatici che potevano cogliere il desiderio degli altri e che difficilmente potevano nascondere eventuali scappatelle coniugali dato che avevano la capacitÃ  di leggersi nella mente.<br />
Per i Risiani era normale avere una o piÃ¹ mogli e numerose amanti, ma molte altre razze ritenevano quella promiscuitÃ  una cosa indecente, ma non i Betazoidi che, sebbene si sposassero con una sola persona, non ritenevano il sesso un tradimento. <br />
Erano bei pensieri, ma non era quello il momento per cedere a certe tentazioni: doveva ancora occuparsi di Naidoo. <br />
I suoi contatti con i servizi segreti di Risa erano ancora attivi e aveva proprio in mente la persona che faceva al caso suo.<br />
 <br />
<br /><b>Risa<br />
Luogo imprecisato<br />
12 giugno 2396 - ore 00.21</b><br /><br />
Idrissa si mosse per l'ennesima volta sulla sedia cercando di stiracchiare il corpo indolenzito. <br />
Le mani, legate da molte ore, erano ormai andate: se le sentiva gonfie e formicolanti per i legacci troppo stretti e il sacco che aveva in testa era ormai un calvario. <br />
Nessuno gli aveva fatto domande e la cosa stava diventando noiosa. <br />
Non era preoccupato o almeno non lo era all'inizio quando era stato arrestato... dopo che quegli uomini in nero l'avevano prelevato dalla stazione di polizia, bendato e gettato dentro una macchina, un po' di preoccupazione aveva fatto capolino nella sua mente. <br />
Fingersi un croupier non era poi una cosa cosÃ¬ grave da far smuovere i servizi di intelligence di Risa, per una semplice truffa bastava la polizia. ,<br />
Forse il padrone del resort aveva amici altolocati che volevano essere sicuri che non ci fosse nient'altro sotto?<br />
Il responsabile della sicurezza della Raziel sentÃ¬ dei passi che si avvicinavano e la porta della sala interrogatori che si apriva. Forse finalmente avrebbe ricevuto delle risposte... e chissÃ  anche qualche pugno.<br />
"Questo bel tomo lo prendo io!" esclamÃ² una voce femminile non appena entrÃ² nella stanza.<br />
Dopo un 'sissignore' d'obbligo, espresso con un certo grado di malcelato disappunto, due mani lo afferrarono per le braccia e lo sollevarono dalla sedia guidandolo lungo un corridoio. <br />
Presumibilmente lo stesso che aveva percorso all'arrivo. La cosa stava diventando ridicola, erano ore che lo portavano avanti e indietro senza chiedere nulla! <br />
Alla fine lo depositarono senza tante cerimonie dentro un auto che partÃ¬ bruscamente. <br />
Naidoo si limitÃ² a sospirare rassegnato per l'ennesimo viaggio al buio.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 605<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
"Vattene!" borbottÃ² Moses all'indirizzo della fastidiosa scintilla che gli ronzava intorno e che non la piantava di cinguettare.<br />
"Cippy lascia in pace il Comandante!" nonostante l'ordine, lo strano marchingegno del Capo Operazioni continuÃ² la sua fastidiosa ispezione del Primo Ufficiale senza smettere di pigolare.<br />
"Se non te ne vai ti trasformo in un fermacarte..." avvertÃ¬ minaccioso l'uomo facendo fuggire l'oggetto al sicuro fra le braccia della padrona. <br />
"Rapporto!" continuÃ² sedendosi sul letto della Mendel.<br />
"La dottoressa Tarev sta bene, il Capitano l'ha riportata nella sua stanza e ora Wood Ã¨ con lei. Domattina ci farÃ  sapere se la farÃ  partecipare o meno alla finale di domani sera..."<br />
"E' troppo delicato quel ragazzo... la Tarev deve partecipare, non possiamo permetterci di perdere contro quei due. PiÃ¹ siamo e maggiori possibilitÃ  abbiamo... che mi dice di Mister White?"<br />
"Non sappiamo niente. La squadra di pulizie Ã¨ arrivata appena dieci minuti dopo che il Capitano se ne era andato. Le due guardie del corpo erano morte: gola tagliata, un lavoro pulito. Mister White era sparito... O si Ã¨ ripreso ed Ã¨ scappato o qualcuno si Ã¨ preso la briga di portarlo via. Non capisco perchÃ© uccidere le guardie del corpo e portare via lui."<br />
"Molto probabile che si sia ripreso e se ne sia andato... quasi certamente aiutato da un complice. Il tutto dopo aver espresso la sua insoddisfazione verso le guardie del corpo. Dopotutto Ã¨ un sicario, non dovrebbe essere il tipo da farsi tanti scrupoli."<br />
"La domanda Ã¨: si trova qui per divertirsi al torneo o ha un incarico su Risa?" domando Sarah quasi a sÃ© stessa. Erano ore che cercava la posizione dell'uomo dopo che Tars e la squadra di pulizie avevano fatto rapporto.<br />
"Difficile dirlo. Se solo il contenuto della cassetta di sicurezza non fosse stato distrutto avremmo potuto avere qualche risposta. Ha idea di cosa ci fosse dentro?"<br />
"Un congegno di qualche tipo. Forse un chip dati. Le analisi sul liquido in cui si era trasformato hanno rivelato elementi compatibili con quel genere di oggetto... perÃ² Ã¨ solo una supposizione."<br />
"Inutile piangere sul latte versato. Quando beccheremo Mister White glielo chiederemo... per ora Ã¨ a piede libero, quindi Ã¨ meglio essere pronti a tutto!"<br />
"Signore, forse Ã¨ il caso che vada a farsi una dormita, non serve a niente che resti qui." <br />
Sarah represse un brivido, dopo quello che aveva saputo dal Tenente Tars non era cosÃ¬ certa di voler rimanere sola. <br />
Chase non sarebbe tornato presto perchÃ© impegnato a tirare fuori dai guai Naidoo e quindi la sua unica protezione era quella fornitagli da Cippy, il che non sarebbe servito a molto se Mister White avesse fatto la sua comparsa in camera. Cosa altamente improbabile, ma la mente di Sarah si immaginava scenari da film horror di serie b.<br />
"Sono troppo stanco per tornare in camera. Se permette schiaccio un sonnellino qui in attesa delle novitÃ  sul Signor Naidoo." <br />
Detto questo, Frank si sdraiÃ² completamente sul letto e chiuse gli occhi.<br />
Sarah sorrise rassicurata e ordinÃ² a Cippy di andare in modalitÃ  silenziosa.<br />
 <br />
<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Parcheggi<br />
12 giugno 2396 - ore 01.42</b><br /><br />
Naidoo sentÃ¬ la porta dell'auto aprirsi dalla sua parte e si aspettÃ² di essere prelevato con il solito sistema, invece il sacco gli fu tolto e il viso sorridente di Chase gli diede il benvenuto.<br />
"Bentornato amico! Piaciuto il giro turistico di Risa?" gli disse scherzosamente aiutandolo a scendere dal mezzo per poi liberargli le mani dalle manette.<br />
"Non ho visto poi molto... che ci faccio qui?" chiese lui confuso dalla situazione. <br />
Chase gli fece cenno con la testa di guardare alle sue spalle e lui si voltÃ².<br />
 Dall'altra parte dell'auto il Capitano Hazyel e Fox, stavano parlando con una donna a lui sconosciuta e che immaginava fosse il pilota dell'auto che l'aveva scorrazzato avanti e indietro per tutta la notte. <br />
I due si avvicinarono per ascoltare la conversazione e il Capitano gli mise una mano sulla spalla come a sincerarsi che stesse bene. <br />
Idrissa gli sorrise per rassicurarlo pur massaggiandosi i polsi doloranti.<br />
"E cosÃ¬ non sei chi dicevi di essere..." la donna si era rivolta a Fox con un tono di finta indignazione <br />
"Scommetto che il tuo nome non Ã¨ nemmeno Derek!"<br />
Fox la guardÃ² dispiaciuto e scosse la testa <br />
"Mi dispiace Milyn..." riuscÃ¬ solo a commentare sentendosi in colpa.<br />
"Peccato, mi piaceva quell'aria da ragazzo imbranato." continuÃ² lei addolcendo il tono.<br />
"Posso assicurarle che il nostro... 'Derek' Ã¨ proprio come l'ha conosciuto! O almeno lo Ã¨ quando cerca di agganciare una bella donna!" si intromise Chase divertito.<br />
"Grazie amico..." commentÃ² Fox dandogli una leggera gomitata al fianco.<br />
"E lei Ã¨ l'idiota che ha fatto la scenata per aiutarlo ad agganciarmi!" esclamÃ² l'agente incrociando le braccia al petto.<br />
"Siamo tutti e due genuini. Lui imbranato, io idiota... perÃ² siamo simpatici." di fronte alla spensieratezza del giovane pilota, l'agente dei servizi di intelligence di Risa non potÃ© fare a meno di sorridere.<br />
"Se avete finito di fare salotto..." borbottÃ² Hazyel con fare divertito e fintamente infastidito<br />
"Milyn mi spieghi che diavolo ci fate ad un torneo di Tongo?"<br />
"Haz, non posso parlartene... mi dispiace Ã¨ una missione in corso."<br />
"Milyn..." la voce del Capitano della Raziel si addolcÃ¬ di colpo e Naidoo, esperto nel leggere il linguaggio del corpo, vide chiaramente che la donna non aveva nessuna speranza di resistere all'imponente Risiano.<br />
"Va bene, tanto lo scopriresti comunque e te lo devo per quel fatto su Primus. Alcuni mesi fa abbiamo scoperto, su un cargo proveniente da Betazed, strane casse dalla composizione molto particolare: resine sintetiche e metallo."<br />
"Si conosciamo quelle casse, ma non sapevamo che fossero arrivate fin qui." commentÃ² Hazyel<br />
"La cosa che ci ha insospettiti era che le letture li davano per vuoti. Il che non aveva senso... per quale motivo una nave cargo doveva trasportare delle casse vuote? CosÃ¬ abbiamo fatto un'indagine e abbiamo confiscato il carico. All'interno delle casse abbiamo trovato dei manufatti storici proveniente da Betazed. Il contrabbando di manufatti storici Ã¨ sanzionato dalle leggi della Federazione. E' stato un colpo di fortuna, quegli idioti sul cargo avevano trovato le casse alla deriva nello spazio e le avevano utilizzate per i loro traffici, senza pensare che far sembrare vuote delle casse Ã¨ sospetto quanto celarne il contenuto con altri sistemi."<br />
"Vuole dire che le casse erano state abbandonate nello spazio?" intervenne Naidoo.<br />
"Si. Il cargo aveva subito un guasto e si era fermato per delle riparazioni. Le casse hanno semplicemente iniziato a sbattere contro la nave. A cosa state pensando?" rispose Milyn guardandoli sospettosa.<br />
Hazyel e Naidoo si stavano guardando come se avessero intuito qualcosa.<br />
"Adesso sappiamo come il nostro uomo compie i suoi traffici." borbottÃ² il responsabile sicurezza della Raziel.<br />
"Lasciano le casse semplicemente a determinate coordinate e le passano di nave in nave. Magari agganciandole allo scafo..." continuÃ² Hazyel.<br />
"E di solito i controlli delle autoritÃ  avvengono sulle merci all'interno delle navi, ma anche se qualcuno controllasse lo scafo non riceverebbe nessuna lettura. Sono virtualmente invisibili!" terminÃ² Fox<br />
"Cosa contenevano le casse prima che i tuoi 'amici' le riempissero con i loro manufatti?" chiese Hazyel tornando a rivolgersi all'agente dei servizi di intelligence Risiani.<br />
"Niente... o almeno Ã¨ quello che hanno detto loro. Purtroppo non abbiamo potuto approfondire la cosa perchÃ© sono stati uccisi proprio mentre ero pronta ad interrogarli. Gli hanno tagliato la gola nelle celle della centrale di polizia dello spazioporto."<br />
Era il modus operandi di Mister White... o di chi aveva fatto sparire Mister White. <br />
"E quindi come vi state muovendo adesso?" domandÃ² Hazyel.<br />
"Non conoscendo le coordinate del luogo in cui si sono fermati e non conoscendo tutta la storia di quelle casse, ci siamo limitati a far arrivare degli esperti di manufatti storici e abbiamo requisito le casse. Poi sono iniziati i fatti inquietanti."<br />
"Inquietanti?" le fece eco Chase.<br />
"Qualcuno Ã¨ entrato nel magazzino della polizia ed ha distrutto le casse. Totalmente liquefatte! Non sappiamo cosa abbiano utilizzato. In piÃ¹, dei tre esperti storici che hanno visionato e aperto le casse, uno Ã¨ stato trovato morto a casa sua, mentre un altro Ã¨ svanito nel nulla... per questo teniamo d'occhio il terzo. E' alloggiato qui al resort"<br />
"Dhania Tarev!" esclamÃ² Hazyel preoccupato.<br />
"Chi?" chiese Chase preso alla sprovvista riconoscendo il cognome della collega sulla Raziel.<br />
"La madre di una nostra conoscenza! Ãˆ un'esperta di storia Betazoide" rispose il capitano permettendo a tutti di capire subito di chi si trattava.<br />
"Ha fatto tutte le analisi sulle casse e sul loro contenuto." riprese Milyn "E credo che domani abbia un incontro con il mio capo per fare il punto sulle scoperte."<br />
"E quindi Ã¨ la sola che ha tutta la documentazione del caso..." mormorÃ² Naidoo guardando il suo Capitano.<br />
"Ed Ã¨ l'ultima testimone che rimane! Camera 415!" esclamÃ² Hazyel scattando in direzione del resort tallonato immediatamente dal suo capo della sicurezza.<br />
"Cosa?" domandÃ² Chase alla nuvola di polvere che rimaneva dei suoi due superiori. Si voltÃ² verso l'agente Risiano e Fox, ma questi alzarono le spalle sorpresi quanto lui.<br />
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<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Corridoio 4Â° piano<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Mister White uscÃ¬ dall'ascensore con ancora ben visibili i postumi del pestaggio subito nel parcheggio alcune ore prima. <br />
Non era stata una buona giornata: prima era stato buttato fuori dal torneo per colpa di una donna, poi quei due maledetti idioti avevano distrutto il chip contenente le analisi che aveva trafugato al ricercatore che aveva ucciso. <br />
Dovevano solo tenere il chip al sicuro ancora per qualche giorno mentre lui si occupava di eliminare tutti coloro che avevano studiato le casse. <br />
E invece quegli stupidi avevano infilato il chip in una cassetta di sicurezza allo spazioporto che si era rivelata danneggiata e aveva distrutto tutto il suo contenuto. <br />
Aveva sperato di prendersi almeno una rivincita con la donna che lo aveva sconfitto al tavolo da gioco, ed invece una delle sue guardie del corpo l'aveva aggredito senza una ragione. <br />
Quando si era ripreso, si era immaginato di ritrovarsi da solo, invece Ogre ed il suo collega erano anche loro a terra privi di sensi e legati. <br />
Non aveva alcun senso, ci aveva riflettuto a lungo mentre sforzava e si feriva i polsi per liberarsi le mani dai legacci che lo immobilizzavano.<br />
C'era la possibilitÃ  che il marito della ragazza fosse arrivato e avesse sorpreso Ogre, ma il giovane idiota che l'aveva assalito aveva una stazza tale che avrebbe potuto tranquillamente affrontare e ridurre al silenzio qualsiasi aggressore.<br />
In ogni caso, la ragazza era sparita e la cosa puzzava troppo per i suoi gusti: abbastanza da convincerlo a levare le tende il prima possibile.<br />
Una volta liberatosi, aveva tagliato la gola ai suoi due scagnozzi, mettendo fine anticipatamente ai loro contratti: cosa che era giÃ  stata ampiamente prevista in ogni caso. <br />
Gli rimaneva poco tempo, ma non tutto era perduto: avrebbe preso i dati dell'ultima ricercatrice e avrebbe fatto fuori anche lei. Dopotutto era il capo della commissione e quindi avrebbe avuto tutti i risultati delle ricerche.<br />
L'uomo si fermÃ² davanti alla porta e, dopo un occhiata al corridoio per essere sicuro di essere solo, premette il pulsante del campanello.<br />
Dhania sorrise e ordinÃ² l'apertura della porta sorridendo. Era sicura di aver dato la chiave al suo giovane amante, ma probabilmente l'aveva dimenticata. Chiuse il dpad e si voltÃ² guardando sorpresa l'uomo che si stagliava sulla porta aperta.<br />
"Professor Host!" cosa ci faceva lÃ¬ uno degli esperti chiamati dai servizi Risiani?<br />
"Mi scusi dottoressa per essere venuto qui a quest'ora, ma non sapevo dove andare. Sono stato aggredito... sicuramente a causa delle nostre ricerche."<br />
Dhania non stentÃ² a credere alle parole del collega, dopotutto il volto dell'uomo recava segni di percosse. Si affrettÃ² ad andare verso di lui per porgergli il suo aiuto, ma quando arrivÃ² a distanza di tiro, l'uomo che conosceva come Daniel Host la immobilizzÃ² afferrandola per il polso e puntandole una lama alla gola.<br />
"Adesso non faccia l'errore di gridare, altrimenti la nostra conversazione durerÃ  molto poco!" le sussurrÃ² all'orecchio mentre se la stringeva addosso.<br />
"La vostra conversazione durerÃ  poco comunque!" una voce alle sue spalle, una mano che lo afferrava al polso, poi Mister White si ritrovÃ² catapultato dall'altra parte della stanza come se pesasse quanto un cuscino di morbide piume.<br />
"Chi diavolo sei tu?" ringhiÃ² il sicario all'indirizzo dell'uomo che era apparso nella stanza.<br />
"Mister White, credevo che fosse abbastanza intelligente da capire che non Ã¨ in questo modo che si tratta una donna... o almeno dopo che le ha prese la prima volta!" Hazyel gli sorrise, ma il suo sguardo esprimeva ben altri sentimenti.<br />
"Non so di cosa tu stia parlando, ma hai fatto un grosso errore..." Mister White si alzÃ² e estrasse un secondo coltello da dietro la schiena. Si accucciÃ² come un felino pronto a scattare e poi all'improvviso lanciÃ² uno dei pugnali con uno scatto del polso.<br />
L'arma volÃ² diritta come un missile in direzione del corpo del Capitano della Raziel, ma all'ultimo momento un grosso piatto di legno, usato nella stanza per contenere petali di fiori profumati, intercettÃ² l'arma prima che lo colpisse.<br />
"Bei riflessi Signor Naidoo..." commentÃ² il Capitano sinceramente colpito.<br />
"Non credo di poterlo rifare di nuovo!" esclamÃ² prima di lanciare il piatto come un frisbee colpendo in pieno viso il sicario.<br />
"Gliene devo comunque una." I due si fecero avanti minacciosi, ormai per Mister White non c'era alcuna possibilitÃ  di scampo.<br />
"Abbiamo qualche domanda per lei! Le consiglio di non muoversi..." avvertÃ¬ il Risiano.<br />
"Hazyel che diavolo sta succedendo!" esclamÃ² Dhania ripresasi dallo shock iniziale. BastÃ² questo a distrarre per un attimo i due uomini e permettere al sicario di scattare in piedi e raggiungere il balcone.<br />
"Mi dispiace, ma da me non saprete niente..." detto questo Mister White si gettÃ² nel vuoto. Quando gli uomini della Raziel raggiunsero il parapetto ormai era tutto finito. Venti metri piÃ¹ sotto, il corpo senza vita di Mister White giaceva spezzato in una pozza di sangue.<br />
Il primo ad intervenire fu Fox che toccÃ² la gola dell'uomo e poi fece segno ai due sul balcone che ormai non c'era piÃ¹ niente da fare.<br />
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<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Camera 415<br />
12 giugno 2396 - ore 02.45</b><br /><br />
Il corpo del professor Daniel Host, o Mister White come lo conoscevano loro, era stato appena portato via senza tanta pubblicitÃ  da una squadra dei servizi di intelligence e il Comandante Milyn potÃ© finalmente tornare ad infastidire il bel federale. <br />
Derek, o qualsiasi fosse il suo nome, la stava aspettando nei pressi degli ascensori per accompagnarla nella base improvvisata organizzata da Hazyel.<br />
Le piaceva quel tipo... con quel suo atteggiamento da imbranato e quei suoi occhi azzurri. Conoscendo gli uomini della Flotta Stellare era certa che quella sua aria da sprovveduto nascondesse una mente geniale e un addestramento ben piÃ¹ avanzato di quello impartitole dalla intelligence Risiana. <br />
Dopotutto gli uomini sotto il comando di Hazyel dovevano affrontare cose, lÃ  nello spazio profondo, che lei nemmeno immaginava.<br />
"Tutto bene?" chiese gentilmente Fox mentre la guardava avvicinarsi. <br />
Lei gli sorrise e lui si sentÃ¬ arrossire come uno scolaretto al primo appuntamento.<br />
*<i>Dannazione a me... non sono piÃ¹ abituato a certe cose</i>* si maledisse, godendosi perÃ² quella situazione dopo tutto quel tempo passato a rimuginare sulla sua passata relazione. <br />
"Si grazie, tutto bene." <br />
I due salirono sull'ascensore e lei continuÃ² a fissarlo per un lungo momento.<br />
"Non puoi dirmi il tuo vero nome?"<br />
"Lucius..." rispose Fox dopo averci pensato un secondo. Dopotutto era un'alleata e il Capitano si fidava di lei.<br />
"Lucius... mi piace. In Risiano significa: amante audace" mormorÃ² con voce seducente per poi fargli l'occhiolino ed uscire dall'ascensore facendolo arrossire di nuovo.<br />
Entrarono entrambi nella stanza 415. Sebbene fosse una suite era piena di gente.<br />
Le Tarev, madre e figlia, si stavano consolando a vicenda per i fatti avvenuti quella notte. <br />
Wood stava portando ad entrambi delle bevande calde, mentre Chase e il Comandante Mendel controllavano i dati seduti comodamente sul letto della camera. <br />
Hazyel, Naidoo e Moses stavano discutendo animatamente sul da farsi e i due ritardatari li raggiunsero sedendo al tavolo.<br />
"Milyn, ti presento i miei ufficiali... signori, vi presento uno dei futuri capi della intelligence Risiana." <br />
Niente nomi, solo un sorriso da parte dei presenti. Tranne un grugnito a mo' di saluto dall'uomo piÃ¹ anziano.<br />
"Piacere di conoscervi. Soprattutto lei Comandante Moses!" rispose lei sorridendo.<br />
"Mi conosce?" domandÃ² l'ufficiale con fare burbero.<br />
"Ho sentito parlare di lei e ho visto una sua foto. E'... famigerato nel nostro ambiente. Anche se la facevo piÃ¹ alto... e con una collana di orecchie appesa al collo. Se ne raccontano molte su di lei in certi ambienti."<br />
"Non creda a tutto quello che le raccontano... la collana Ã¨ di denti non di orecchie." <br />
Milyn rimase per un attimo interdetta poi sorrise notando la luce di divertimento negli occhi del suo interlocutore.<br />
"Veniamo al dunque, siamo tutti stanchi." si intromise Hazyel "Questa Ã¨ la situazione attuale: sappiamo come contrabbandano le merci usando le scatole, ma non abbiamo idea di cosa contrabbandino. Abbiamo sempre trovato delle scatole vuote."<br />
"E se non ci fosse nessuna merce?" chiese Fox interrompendo il suo superiore. <br />
Moses e Hazyel lo guardarono con sguardo interrogativo. <br />
"Mi domando perchÃ© distruggere la cassa dato che era vuota. Se non fosse importante il contenuto quanto la cassa stessa? I materiali di cui sono fatte quelle casse sono molto avanzati. Ho dovuto faticare non poco per capire la loro composizione."<br />
"Continui..." mormorÃ² il Risiano.<br />
"Una cassa che se analizzata risulta vuota. - continuÃ² Fox riflettendo mentre parlava - Come ha detto Milyn, delle casse vuote su una nave cargo sono sospette quanto delle casse piene di materiali non legali. Ma cosa succederebbe se quelle casse fossero semplicemente stivate all'interno di un camion parcheggiato... che so: davanti agli uffici della Flotta Stellare o alla sede principale della Federazione dei Pianeti Uniti. Nessuno si preoccuperebbe piÃ¹ di tanto."<br />
"FinchÃ© non esplodono..." terminÃ² per lui Moses <br />
"Potrebbero essere usate facilmente per attacchi terroristici. Ma perchÃ© usarle per comuni traffici illeciti se sono cosÃ¬ importanti?"<br />
"Forse sono dimostrazioni del prodotto?" si intromise Milyn.<br />
"Ne abbiamo requisite a centinaia. Nausicani, Orioniani. Sembra che tutta la criminalitÃ  della Federazione e non solo abbia ricevuto queste casse come campione dimostrativo. Un po' troppe..." commentÃ² Moses.<br />
 "E cosa ne abbiamo fatto?" chiese il Capitano della Raziel pensieroso.<br />
"Immagino che ogni cassa adesso giaccia in un deposito delle autoritÃ  che l'hanno requisita. Ad esempio quella che stavo analizzando mi Ã¨ arrivata da un deposito su Betazed." rispose Fox.<br />
"E se fosse proprio quello il piano? Se il nostro misterioso criminale avesse fatto in modo che le casse fossero esattamente dove voleva lui?" chiese il Hazyel.<br />
"Sarebbe un piano machiavellico degno di Jak'Al. Ma per farci cosa? Non sono ordigni..." commentÃ² Moses per poi guardare Fox con uno sguardo intenso <br />
"Non sono ordigni vero?"<br />
L'ingegnere capo aggrottÃ² la fronte e senza dare una risposta al primo ufficiale si alzÃ² e andÃ² a parlare con Wood.<br />
"Qualcosa mi dice che la risposta potrebbe essere: si" terminÃ² Hazyel.<br />
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<br /><b>Risa - Temtibi Lagoon<br />
Astro Nascente Resort<br />
Spazioporto<br />
13 giugno 2396 - ore 00.05</b><br /><br />
"Non sembrano intenzionati a darti la tua parte della vincita del torneo di Tongo." <br />
CommentÃ² Hazyel, guardando attraverso le finestre panoramiche dello spazioporto, Glek Punnugh e Miss P'Morr che si affrettavano a raggiungere una navetta privata.<br />
"Mmphf! Mi sarei stupito del contrario!" rispose con il solito tono burbero Moses <br />
"Com'Ã¨ il segnale?" chiese senza girarsi.<br />
"Direi che va tutto bene. I segnalatori funzionano a meraviglia!" <br />
Dietro di loro, Sarah Mendel osservava un dpad su cui spiccava la mappa bidimensionale dello spazioporto con due puntini rossi che si muovevano.<br />
"Sono sicuri? C'Ã¨ pericolo che siano scoperti o che si danneggino?" domandÃ² il Capitano voltandosi dopo aver visto la navetta prendere il volo.<br />
"Scherza? Ho progettato io stessa quei due gioiellini! Ieri pomeriggio abbiamo addormentato i due geni mentre erano in spiaggia a bere i loro drink, poi la dottoressa ha impiantato i segnalatori sottopelle."<br />
"E se usassero dei dispositivi per rintracciare le cimici?" chiese Moses poco convinto del piano in atto.<br />
"Cimici? Ma in che secolo vive Comandante?" rispose il Capo Operazioni sorridendo e guadagnandosi un occhiataccia dal suo superiore <br />
"Ehm... beh il segnalatore Ã¨ predisposto per spegnersi ed accendersi in momenti casuali della giornata, inoltre Ã¨ predisposto per spegnersi se rileva determinate strumentazioni di bonifica ambientale. Mi dia retta, non lo scopriranno, i nostri analisti all'Empireo potranno seguirli ovunque nel quadrante quasi in tempo reale."<br />
"Bene, ancora non Ã¨ chiaro come quei due siano legati a Jak'Al, sempre che si tratti di lui, quindi per ora li terremo sotto osservazione. Dovremmo concentrarci su quelle casse. Se i nostri sospetti sono validi c'Ã¨ un pericolo reale che coinvolge tutta la Federazione" concluse il Capitano Hazyel mentre uscivano dalla sala di attesa.<br />
"Quindi abbiamo finito? Posso tornare ad occuparmi del lucertolone?" chiese Moses<br />
"Non vuole prendersi un paio di giorni di franchigia? Abbiamo tutti bisogno di qualche giorno di riposo, ordine del Consigliere dell'Empireo, soprattutto per quanto riguarda la dottoressa. Ha bisogno di rilassarsi dopo quello che le Ã¨ successo."<br />
"Tranquillo Capitano, in galera avrÃ² modo di rilassarmi piÃ¹ di quanto immagina" rispose Moses.<br />
"Ehi Numero Uno, Ã¨ la prima volta che la sento chiamarmi Capitano senza correre il rischio di strozzarsi!" <br />
Hazyel sorrise divertito, forse stava facendo breccia in quell'armatura in duranio.<br />
"Mmpfh!" rispose solamente il burbero ufficiale strappando un sorriso anche al Comandante Mendel.<br />
</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Tenente Comandante Francis &amp;quot;Frank&amp;quot; Moses</author>
            <pubDate>Fri, 02 Sep 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
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