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        <title>USS HOPE - Missione 01</title>
        <description>I diari di bordo della USS HOPE</description>
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        <lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 01:19:24 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS HOPE</title>
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            <title>01-00 Chi ben inizia...</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Ferris Bueller<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Sala tattica - 9 dicembre 2394 - Ore 11:00</b><br /><br />
"Per cortesia signor Basta, me lo ripeta ancora una volta... come abbiamo fatto a perdere un'intera scolaresca ferengi?" Bueller era seduto al vertice del tavolo delle riunioni con la testa fra le mani.<br />
"Tecnicamente non ce li siamo persi noi..." precisÃ² il betazoide con quel suo tono piatto "La nave, al rendez vous, era praticamente vuota. I membri dell'equipaggio erano stati storditi, legati e rinchiusi in una saletta attigua alla plancia."<br />
"Ha scoperto qualcosa? Si ricordavano da chi o da che cosa erano stati attaccati?" il capo della sicurezza rispose con un diniego non verbale e solo dopo che il primo ufficiale lo riprese si decise a borbottare un secco "No".<br />
"Signor Xyr cosa ne pensa? C'Ã¨ qualche possibilitÃ  che ce ne possiamo lavare le mani?" chiese Ferris speranzoso.<br />
"La '52a Regola', la nave del capitano Tuaq, trasportava venticinque giovani ferengi di circa quattordici anni in uno scambio culturale con la federazione organizzato dal Grande Nagus e l'Ammiraglio Lennox..."<br />
"Ti pareva che non centrasse lei?" la interruppe Rodriguez guadagnandosi un'occhiataccia di ammonimento.<br />
"Secondo gli accordi, articolo 25 bis, siamo tenuti a scortare gli occupanti durante tutto il periodo dello scambio!"<br />
"Mi scusi, ha letto persino gli accordi dello scambio culturale?" chiese Caytlin sorpresa<br />
"Naturale!" ribattÃ¨ l'andoriana mentre accanto a lei il Capitano scuoteva la testa rassegnato.<br />
"Vorrei far notare" commentÃ² Rest "che gli accordi, compilati dallo stesso Nagus, parlano espressamente di scortare gli occupanti. Non la nave, gli occupanti." Le orecchie di tutti si drizzarono immediatamente.<br />
"Possibile che sia un errore non voluto?" chiese Rodriguez<br />
"Dubito che i ferengi facciano un simile errore signor Rodriguez!" rispose freddo il vulcaniano.<br />
 <br />
Tutti si guardarono negli occhi, come se si aspettassero di ricevere l'illuminazione. Ferris aveva una voglia matta di chiedere se qualcuno aveva qualche idea, ma in qualitÃ  di capitano si sentiva un po' imbarazzato a chiedere aiuto dopo appena sette giorni di viaggio e all'inizio della sua prima missione.<br />
"Signor Tucci - chiese quando la pausa riflessiva iniziava a durare troppo a lungo - tracce di presenza di altre navi?"<br />
"Nessuna Capitano, o meglio, nessuna che possa essere partita di lÃ¬ da poco tempo. Questa zona Ã¨ molto trafficata quindi ci sono tracce di curvatura ovunque, ma sono tutte piÃ¹ vecchie di tre giorni. I nostri ospiti invece sono spariti non piÃ¹ di ventiquattro ore fa."<br />
"Secondo il protocollo Ã¨ necessario fare immediatamente rapporto alla Flotta e attendere ulteriori istruzioni." commento il primo ufficiale.<br />
"Non cosÃ¬ in fretta!" la bloccÃ² Ferris che non aveva nessuna intenzione di mollare "Signori, mancano due ore alla fine del nostro turno e l'inizio dei corsi, nella prossima ora voglio che verifichiate qualsiasi possibilitÃ  vi passi per la testa, se non troviamo niente faremo rapporto alla flotta. Andate!" tutti si alzarono velocemente ma Ferris bloccÃ² il suo primo ufficiale "Rimanga un attimo Numero Uno."<br />
Mentre gli ufficiali sciamavano fuori dalla sala tattica, Ferris sentiva lo sguardo della sua 'compagna' bruciargli la schiena come un laser. Trasse un profondo respiro e si girÃ².<br />
"Signor Xyr, so che preferirebbe fare immediatamente rapporto alla flotta ma parliamoci chiaro, Ã¨ la nostra prima missione e sta giÃ  andando tutto a rotoli ancora prima di iniziare. Spero che non incolpi me anche per questo!"<br />
L'andoriana lo fissÃ² intensamente come a cercare una qualche motivazione per la quale potesse ritenerlo responsabile ma, purtroppo, non ne trovÃ² nemmeno una.<br />
"Numero Uno?!" esclamÃ² il capitano con tono allarmato "Andiamo io non ho fatto niente!"<br />
"No, Ã¨ vero..." ammise lei con tono dispiaciuto "Quindi cosa intende fare?"<br />
"Vorrei avere qualcosa di piÃ¹ di un 'abbiamo perso i ragazzini' prima di chiamare a casa!"<br />
"Forse ha ragione..." ammise lei, dopotutto la situazione non andava certo a suo vantaggio. "Bene metterÃ² tutti in moto e troveremo qualcosa di valido! Lei cosa conta di fare?" <br />
Ferris avrebbe voluto evitarlo ma purtroppo c'era poco da fare "AndrÃ² a chiedere consiglio..." ammise.<br />
"Al Capitano Strauss?" chiese un po' allarmata.<br />
"Questo Ã¨ quello che passa il convento. Certo che quel tipo Ã¨ strano vero?" i due si guardarono e per la prima volta si trovarono d'accordo.<br />
 <br />
<br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Bar - 9 dicembre 2394 - Ore 11:15</b><br /><br />
"Cap... Signor Strauss?" Ferris entrÃ² nel piccolo bar sbirciando verso il bancone alla ricerca dell'unico vero capitano della nave, ma dell'uomo non c'era nessuna traccia. Si guardÃ² un po' attorno cercando fra i tavoli e alla fine, credendolo vuoto, si girÃ² per uscire. Nicholas Strauss era lÃ¬, in piedi, dietro di lui. Con quel suo cipiglio sospettoso di chi non si fida di niente e di nessuno.<br />
"Oddio!" esclamÃ² il giovane saltando indietro "Mi ha spaventato!"<br />
"Male! Un capitano non deve spaventarsi per niente e nessuno!" commentÃ² lui "Deve avere occhi ovunque!"<br />
"Si si certo... Ha seguito la situazione?" chiese Ferris riferendosi all'apparato di collegamento con la plancia e le varie sale operative grazie al quale Strauss poteva tenersi aggiornato su tutto quello che succedeva e, in caso di emergenza, prendere il controllo della situazione dando ordini immediati.<br />
"Si signor Bueller e la cosa puzza alquanto!" esclamÃ² lui sollevando il dito indice in aria e alzando il sopracciglio "Ferengi che si perdono? Ah! Assurdo! Questo Ã¨ un complotto!"<br />
Il facente funzioni di barista agguantÃ² il capitano per la manica trascinandolo con se verso la postazione di ascolto. Una serie di dati scorrevano sui monitor che erano normalmente nascosti dietro la parete delle bevande.<br />
"Primo! Come ha fatto notare il signor Rest, gli accordi dicono espressamente che dobbiamo occuparci di scortare gli occupanti della nave e non la nave stessa. Secondo! L'equipaggio della nave ferengi Ã¨ stato tramortito, legato e rinchiuso in una stanza in plancia, perchÃ¨? PerchÃ¨ non ucciderli o lasciarli semplicemente a terra dove si trovavano. Terzo! Nessuna nave sembra essersi avvicinata a questa zona da meno di tre giorni." fece una pausa guardando il giovane che non sapeva piÃ¹ cosa dire, Strauss sollevÃ² il sopracciglio e il dito esclamando "E' un complotto!"<br />
 <br />
Ferris si portÃ² le mani alle tempie iniziando a massaggiarle con le dita. PerchÃ¨ non c'era niente di facile?</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Ferris Bueller</author>
            <pubDate>Wed, 28 Jan 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-01 Poche idee, ma confuse...</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Xyr del Clan Clos<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Plancia - 9 dicembre 2394 - Ore 11:30</b><br /><br />
Xyr era in piedi in plancia con lo sguardo fisso allo schermo principale.<br />
Stava osservando la nave Ferengi da ormai dieci minuti ininterrottamente.<br />
Non aveva proferito parola da quando il capitano l'aveva congedata dalla sala tattica per andare a parlare con Strauss.<br />
A malincuore Xyr dovette ammettere che Bueller aveva davvero ragione questa volta. Qualcosa non quadrava e non ci si poteva nascondere dietro ad un comunicato ufficiale al Comando di Flotta. O almeno non era conveniente mandare un comunicato senza nessuna analisi a suffragio di dadi concreti.<br />
Cosa era successo su quella nave? Quando erano cominciati i fatti? Che prove c'erano a favore di una tesi o di un'altra?<br />
<br />
Niente! Pochi indizi su cui lavorare.<br />
Onestamente doveva dire di essere quasi dispiaciuta di non poter scortare quei giovani Ferengi durante la loro prima missione. Certo, fidarsi di un Ferengi significa il piÃ¹ delle volte andare incontro a guai, ma aveva sempre ammirato la loro metodica capacitÃ  di mettere in regola qualsiasi cosa. Certo, il Profitto come fine unico e ultimo di qualsiasi trattattiva ma pur sempre regolato nei minimi dettagli.<br />
Per capire cosa era successo forse avrebbe dovuto provare a pensare come loro, a entrare nei loro processi mentali, ad analizzare senza sosta nelle prossime ore ogni sfaccettatura, ogni idea, ogni clausola del contratto in essere, ogni...<br />
<br />
"Comandante? Si sente bene?" La voce di Caitlyn la destÃ² quasi con fastidio dai suoi pensieri.<br />
Dietro Xyr erano in piedi in attesa una preoccupata nonchÃ¨ bellissima risiana, un vulcaniano dallo sguardo indagatore, un impacciato ufficiale scientifico e un esperto faccendiere che era stato scelto per il ruolo di Capo Operazioni.<br />
Xyr si soffermÃ² per qualche istante sul quartetto in attesa. Un ricordo si fece strada a fatica fra le 285 Regole dell'Acquisizione Ferengi che si stavano mischiando senza sosta con gli articoli del contratto di scambio culturale. PerchÃ¨ quei 4 erano lÃ¬ in attesa?<br />
<br />
"Comandante, mi scusi, ci ha fatto chiamare giÃ  qualche minuto fa e ancora non ci ha detto cosa le serve".<br />
<br />
<i>*Per Andor!!! Li ho chiamati io!!!*</i><br />
<br />
"Certamente. Seguitemi in sala tattica uno per volta. Consigliere, lei per ultima."<br />
<br />
I giovani ufficiali si guardarono confusi, ma anche se erano su quella nave da poco tempo sapevano che il loro Primo Ufficiale poteva essere decisamente irritante, esageratamente ligia alle regole, qualsiasi regola sia chiaro, anche quelle che un comune mortale non considera possano esistere, ma senza dubbio aveva il carisma necessario per dare un ordine e vederlo eseguito senza commenti.<br />
<br />
Rest fu il primo ad entrare.<br />
<br />
"Tenente, abbiamo fretta. Gradirei questa conversazione rimanga tra noi fino al termine delle sue future indagini. Conto sulla sua collaborazione e velocitÃ  di ragionamento. RiferirÃ² a breve al Capitano Bueller i risultati. Bene, mi serve un'elaborazione immediata di 3 possibili scenari: rapimento, tentativo di raggiro da parte del Nagus e... un qualche test."<br />
<br />
Il vulcaniano sollevÃ² il sopracciglio in quella minimale espressione di quasi sorpresa tipica del suo popolo.<br />
<br />
"Capisco le prime due ipotesi, ma vorrei definire meglio la terza."<br />
<br />
"Non so Rest, possono essere stati rapiti, puÃ² essere tutta una messa in scena da parte del Nagus per avvantaggiarsi nei confronti delle Flotta, ma mancano troppi indizi. La terza ipotesi devo ammettere Ã¨ qualcosa che mi preoccupa maggiormente. Possiamo essere finiti in un test di valutazione da parte di qualcuno? Della Flotta stessa, di un'entitÃ  curiosa? Siamo vittime di una sfortunata coincidenza di sovrapposizione spazio dimensionale che ha coinvolto la 52a Regola o di un loop quantistico basato sui principi di Hawking-Mellor che ha scagliato noi o la nave Ferengi in giro per la galassia facendo tornare la loro nave vuota? Posso continuare per ore a fare illazioni. Quello che mi serve.... che serve al Capitano Bueller, Ã¨ una chiara esclusione dei fatti non pertinenti. Ci vuole una mente come la sua per creare almeno uno scenario plausibile e supportabile. Da quello partiremo. PuÃ² andare, grazie."<br />
<br />
Rest si fermÃ² ancora qualche secondo a fissare il Comandante come a trovare indizi della sua tesi, poi si allontanÃ² cominciando a scorrere dati sul PADD.<br />
<br />
Tucci fu il secondo.<br />
<br />
Sembrava contrariato e allo stesso tempo titubante. Xyr lo accolse in piedi mentre scorreva dati sullo schermo integrato al tavolo.<br />
<br />
"Signor Tucci. Vorrei che lei andasse sulla nave Ferengi. Porti con sÃ¨ Basta. Deve ampliare il raggio delle indagini, ma con una prospettiva diversa. Non cerchi altre navi come ha fatto prima, cerchi di definire esattamente quando e soprattutto se i giovani Ferengi sono saliti sulla 52a Regola. Per ora abbiamo solo la testimonianza dell'equipaggio e le sue indagini sul settore di spazio in cui la nave del capitano Tuaq avrebbe dovuto viaggiare. Mi serve sapere se i diari di bordo sono integri o sono stati manomessi. Mi tenga costantemente aggiornata. Grazie, puÃ² andare."<br />
<br />
Tucci sembrÃ² sul punto di dire la sua, ma lo sguardo del Primo Ufficiale gli bloccÃ² le parole in gola. Parole che forse non sarebbe mai riuscito a dire in ogni caso. AccennÃ² un timido saluto poi uscÃ¬ cominciando a parlare da solo sottovoce.<br />
<br />
Rodriguez lo guardÃ² uscire e si spostÃ² dalla consolle che stava consultando per entrare nella sala.<br />
<br />
Xyr picchiÃ² con forza un pugno sul tavolo maledicendo qualcosa o qualcuno, Rodriguez non colse la sfumatura colorita del linguaggio andoriano, ma il messaggio era chiaro. Aveva ricevuto qualche notizia che non le piaceva.<br />
<br />
Quell'andoriana non era il massimo da avere a bordo. Aveva la fama di essere una totale spaccapalle restia a qualsiasi forma di scambio di favori o anche di gestione non propriamente lineare di qualsiasi cosa. Un segugio terelliano aveva la fama di non mollare quasi mai la propria preda una volta individuato l'odore. Beh, a sentire le voci che giravano, quell'andoriana poteva essere anche peggio. Meglio non portarla a fiutare il proprio di odore.<br />
<br />
"Tenente Rodriguez a rapporto come richiesto signore."<br />
<br />
Xyr si voltÃ² verso di lui.<br />
<br />
"Rodriguez, cosa sa di me?"<br />
<br />
La domanda diretta colse per un attimo di sorpresa il Capo Operazioni.<br />
<br />
"Non sia timido, risponda alla mia domanda."<br />
<br />
"Beh, so che Ã¨ stata una dei migliori dell'Accademia, che solo all'ultimo ha ricevuto la notizia che dopo aver concorso con Bueller per il ruolo di Capitano le Ã¨ stato assegnato quello di Primo Ufficiale, che le piace suonare, che potrebbe insegnare tranquillamente legge e regolamenti all'Accademia, che ha un carattere deciso e intransigente, che le piace il grigio come colore visto come ha chiesto di arredare la sua cabina, che nessuno l'ha mai vista al bar di prora a scambiare due parole con l'equipaggio, che.... " Xyr lo stava fissando e Rodriguez si interruppe.<br />
<br />
"Lei sa piÃ¹ cose di quante dovrebbe e devo dire che non sono stupita visto il suo curriculum. Per esempio nessuno ha mai saputo ufficialmente che il mio nome Ã¨ stato fino all'ultimo in ballottaggio con quello di Bueller. Il fatto che io sia stata scelta come Primo Ufficiale non Ã¨ una prova sufficiente per confermare delle voci, eppure lei ha detto esattamente << solo all'ultimo ha ricevuto la notizia che dopo aver concorso con Bueller per il ruolo di Capitano le Ã¨ stato assegnato quello di Primo Ufficiale>>. Notizia che mi Ã¨ arrivata per vie confidenziali da parte di un ammiraglio e notizia che lei non dovrebbe sapere."<br />
<br />
Rodriguez si mise sulla difensiva. Si era lasciato sfuggire un particolare, forse per la leggera tensione creata dall'incontro con il segug.. ehm, con il comandante. Prese mentalmente nota di stare piÃ¹ attento.<br />
<br />
"Tenente, voglio sia chiaro un punto. Lei su questa nave non avrÃ  vita facile. Non tollero e non tollererÃ² deviazioni dalle regole. Se mi accorgo di qualcosa di strano non sarÃ² gentile, sarÃ² spietata, sarÃ² la sua peggiore nemesi. Stia sempre attento... Ma come le ho appena detto esigo il rispetto delle regole su questa nave, quello che fa al di fuori non posso monitorarlo per ora, anche se un Ufficiale non Ã¨ mai in congedo. Ed Ã¨ proprio al di fuori della Hope che mi serviranno le sue capacitÃ  e le sue conoscenze diciamo al limite. Ho un file sul suo conto che occupa il triplo della memoria di quello di tutti gli altri e mi piacerebbe condividerlo con il Capitano uno di questi giorni."<br />
Rodriguez rimase impassibile per qualche istante, poi cominciÃ² a valutare con attenzione le parole del suo Primo Ufficiale e il suo colorito cominciÃ² a virare verso il pallido.<br />
<br />
"Ehm, Comandante, magari quelle voci che girano sul mio conto sono un pelo esagerate...".<br />
<br />
"Rodriguez, ha meno di 2 ore. Usi vie non ufficiali, contatti chi deve contattare lasciando sempre la Hope fuori dai discorsi, ma voglio sapere se qualcuno ci sta prendendo in giro o se sta succedendo qualcosa che dovremmo sapere. Non mi interessa se dovrÃ  chiamare direttamente qualcuno su Ferenginar o in un'altra galassia, l'importante Ã¨ che io possa discutere con il Capitano le informazioni che lei ha recuperato entro la fine del turno. Spero sia tutto chiaro. Se ha qualche ulteriore domanda, beh, non la faccia e si metta al lavoro."<br />
<br />
Uscendo dalla sala tattica Rodriguez incrociÃ² lo sguardo preoccupato di Caitlyn.<br />
<br />
"Auguri Consigliere, la nostra stimata Comandante oggi sembra proprio di buonumore."<br />
<br />
La ragazza risiana entrÃ² nella sala tattica sentendo Xyr parlare.<br />
<br />
"...cautela nei suoi confronti, l'elenco delle violazioni attribuibili al soggetto sta aumentando ma ritengo sia attualmente utilizzabile per scopi... Computer salvataggio file Rodriguez 4d32."<br />
<br />
L'andoriana si alzÃ² per andare lentamente verso Caitlyn ferma sulla porta di ingresso.<br />
<br />
"Consigliere, grazie per essere qui. La prego mi accompagni verso il bar, vorrei scambiare quattro chiacchiere con lei mentre raggiungo i 2 capitani."<br />
<br />
Caitlyn sorrise mentre si incamminava cercando di stare al passo con l'andoriana.<br />
<br />
Nessuna parola all'interno del turboascensore. Xyr sembrava pensierosa nella sua posa quasi marziale. Sembrava anche stranamente a disagio nel dividere lo spazio con la risiana.<br />
<br />
Finalmente le porte si aprirono e Xyr sembrÃ² quasi uscire di corsa sempre seguita con leggero affanno dal Consigliere.<br />
<br />
"Consigliere secondo il Regolamento, paragrafo 124, capitolo 12, che sono sicura lei abbia ben chiaro, le conversazioni private devono essere catalogate e criptate in modo da essere consultabili solo da lei e in caso di estrema emergenza dal Capitano."<br />
<br />
"Xyr, quel capitolo parla espressamente di conversazioni private con i pazienti. Questa chiacchierata non pensavo fosse ufficiale o magari mi sono persa qualcosa."<br />
<br />
Xyr si blocco all'improvviso, tanto all'improvviso che Caitlyn non riuscÃ¬ a fermarsi in tempo e andÃ² a sbatterle contro. L'impatto fu abbastanza violento, quasi come contro un muro facendole perdere per un attimo l'equilibrio. L'andoriana non si scompose minimamente quasi non avesse nemmeno percepito lo scontro.<br />
<br />
"Consigliere, le vorrei chiedere di aprire immediatamente una cartella con il mio nome dove lei sarÃ  tenuta a registrare tutte le nostre conversazioni. Come Primo Ufficiale non posso permettermi di abbassare la guardia, non esistono colloqui informali o allegre bevute al bar tra amici, quelle le lascio al nostro stimato Capitano."<br />
<br />
Caitlyn apparve per un attimo attonita, ma si ricompose immediatamente mostrando un dolcissimo sorriso.<br />
<br />
"Comandante, lei sarÃ  un osso duro da gestire, ma d'accordo, per ora facciamo come vuole lei. Mi ha chiesto di accompagnarla solo per parlarmi di questa sua diciamo particolare richiesta? O c'Ã¨ dell'altro?"<br />
<br />
Xyr la fissÃ² poi riprese a camminare, questa volta molto piÃ¹ lentamente, permettendo a Caitlyn di mantenere tranquillamente il suo passo.<br />
<br />
"Anche se mi stupisco della sua negligenza nel non averlo ancora fatto, le suggerisco di leggere tutto il contratto di scambio culturale tra noi e l'alleanza Ferengi. Ci servirÃ  anche capire come trattare eventualmente con una delegazione Ferengi per districarci da eventuali conseguenze di una nostra palese mancanza sugli accordi. Come ha chiarito Rest, dobbiamo scortare i ragazzini non una nave vuota."<br />
<br />
La porta del Bar si aprÃ¬ davanti a loro.<br />
<br />
Bueller e Strauss stavano discutendo in modo alquanto animato dietro il bancone o meglio Strauss stava agitando le braccia in cielo in modo scomposto mentre Bueller teneva le mani sulla testa e i gomiti appoggiati al bancone quasi sconsolato.<br />
<br />
Xyr sospirÃ².<br />
<br />
"In che nave sono finita..."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Xyr del Clan Clos</author>
            <pubDate>Fri, 06 Feb 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-02 Il profumo del Lathinum</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Rest figlio di Retok<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Ufficio del Primo Ufficiale Tattico - Ore 11:40</b><br /><br />
Rest raggiunse il suo ufficio a rapide falcate, digitando al contempo sul proprio padd una serie di algoritmi di calcolo al fine di soddisfare al meglio le richieste del Primo Ufficiale.<br />
<br />
Xyr del Clan Clos era una delle poche persone, a bordo della U.S.S. Hope, per le quali provasse una forma di rispetto differente da quella strettamente necessaria al semplice mantenimento delle relazioni lavorative con colleghi e subordinati, quindi ci teneva particolarmente a fornirle informazioni il piÃ¹ precise possibile.<br />
Varcata la soglia della Sezione senza neppure sollevare lo sguardo disse solo "Riposo, signori..." senza neppure verificare se effettivamente i suoi subordinati, come da regolamento, si fossero alzati al suo arrivo. <br />
<br />
Notando con la coda dell'occhio il Guardiamarina Jerod avvicinarsi, comunque, aggiunse "Non adesso, Guardiamarina...se il suo rapporto sulla simulazione ha evidenziato il ritardo di 5.3 decimi di secondo nella reazione della squadra Gamma lo carichi pure a sistema per la validazione...viceversa lo rielabori facendo maggiore attenzione."<br />
<br />
Quindi continuÃ² nel suo percorso, lasciandosi alle spalle un confuso Umano intento a grattarsi la testa.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Ufficio del Primo Ufficiale Tattico - Ore 12:03</b><br /><br />
"Avanti!" rispose seccamente Rest, senza tuttavia distogliere lo sguardo dal computer sul quale stava osservando lo scorrere di una serie di equazioni probabilistiche che parevano occupare la maggior parte della sua attenzione.<br />
<br />
La porta dell'Ufficio del Primo Ufficiale Tattico si aprÃ¬ col sibilo caratteristico dei sistemi pneumatici della Flotta e ne entrÃ² una giovane Trill, con indosso l'uniforme della sezione Medico-Scientifica.  Melanne Graahn fece un paio di passi avanti, giusto per permettere alla porta di richiudersi, e rimase in attesa.<br />
<br />
La ragazza era un po' stupita dall'assenza di reazione del collega Vulcaniano e stava quasi pr domandarsi se non lo avesse colto in un brutto momento, quando questi sollevÃ² lo sguardo dallo schermo affermando <br />
<br />
"Benvenuta, Dottoressa...la prego di perdonare la mia scortesia e di accomodarsi. Stavo... valutando alcune possibilitÃ ." e volse verso di lei lo schermo contenente le equazioni da lui stesso impostate ed elaborate dal computer "A volte mi capita di estraniarmi dal contesto contingente in casi come questo...posso offrirle qualcosa?"<br />
<br />
Melanne diede giusto un'occhiata al terminale ed al suo contenuto, ma non si trattava del suo campo e non tentÃ² neppure di interpretare i grafici di dispersione che stava osservando. Si limitÃ² quindi a prendere posto nella poltroncina posta davanti a quella dell'Ufficiale che l'aveva convocata e affermÃ² "Si figuri, signor Rest... nessun disturbo. Posso chiederle invece come mai voleva vedermi con tanta urgenza?"<br />
<br />
"Si tratta della situazione contingente, Dottoressa..." spiegÃ² il Vulcaniano senza tanti preamboli, giÃ  dimentico di quella parvenza di ospitalitÃ  e cortesia che si era forzato a mostrarle precedentemente "Su richiesta del Comandante Xyr sto valutando una serie di...opzioni, circa il grado di probabilitÃ  di vari contesti. PoichÃ© tra questi vi Ã¨ una costante, gradirei una sua indicazione di natura clinica. Lei conosce bene i Ferengi sotto il loro aspetto clinico?"<br />
<br />
La donna rimase silenziosa per un istante, colta forse in contropiede dalla domanda dell'Ufficiale tattico, ma si riprese rapidamente rispondendo "SÃ¬, quando sono stata informata che la nostra missione consisteva nello scortare un gruppo di giovani Ferengi ho ritenuto opportuno effettuare - e far effettuare al mio personale - una serie di simulazioni di interventi su di loro..."<br />
<br />
"Ottimo..." rispose Rest, come se non si aspettasse nulla di meno. Dopo un secondo aggiunse "E, mi dica...cosa cercherebbe su di una nave Ferengi se dovesse verificare l'effettiva presenza di un gruppo di adolescenti maschi a bordo?"<br />
<br />
La Dottoressa Graahn rimase silenziosa per un momento, mentre un leggero rivolo di sudore le correva lungo la fronte. PerchÃ© lo sguardo di Rest la faceva sentire sotto esame, come se fosse lei la cadetta e lui l'ufficiale effettivo tra i due? <br />
<br />
'Che razza di pensieri ti vengono in mente,  Melanne!' si rimproverÃ² mentalmente, cercando di fare mente locale sulla domanda. Non era cosÃ¬ difficile, tutto sommato...giÃ  quando avevano trovato la 52Â° Regola alla deriva aveva istruito le squadre di ricerca affinchÃ© cercassero tracce della presenza dei Ferengi, quindi disse  "Come giÃ  ho spiegato agli uomini dell'Away Team che hanno effettuato il primo controllo della nave Ferengi, quello che c'Ã¨ da cercare Ã¨ piuttosto semplice: residui cellulari, impronte digitali e resti di fluidi organici nelle varie cabine e nelle zone comuni della nave..."<br />
<br />
Ma perchÃ©, mentre lo diceva, si sentiva sempre piÃ¹ nervosa, come se stesse dando la risposta sbagliata all'esame di anatomia Vulcaniana?<br />
<br />
"Quindi queste sono le tracce organiche che avete cercato e rinvenuto sulla 52Â° Regola, giusto?" domandÃ² il Tattico, fissandola con gli occhi scuri come e le vedesse attraverso e se stesse guardando qualcosa di molto piÃ¹ interessante alle sue spalle.<br />
<br />
"SÃ¬... abbiamo individuato chiare tracce biologiche dei giovani Ferengi, compatibili con quelle dei profili genetici fornitici insieme agli accordi di scambio culturale..." rispose, ora palesemente dubbiosa, la donna. Il tono di Rest sottintendeva chiaramente che avevano ignorato un dettaglio, ma non riusciva assolutamente a capire quale questo potesse essere "Non abbiamo agito correttamente, forse?" non potÃ© trattenersi dall'aggiungere, ora anche un poco risentita.<br />
<br />
"Avete agito esattamente seguendo le procedure della Flotta ed effettuando una rilevazione da manuale, Dottoressa..." le rispose enigmaticamente il Vulcaniano, senza darle effettivamente alcuna informazione circa la correttezza di quanto fatto "la ringrazio molto, credo di non avere altro da chiederle. E' stata...illuminante."<br />
<br />
CiÃ² detto si rimise a lavorare, senza piÃ¹ degnarla della benchÃ© minima attenzione. Sentendosi come un cadetto che Ã¨ appena stato bocciato ad un esame nel quale ha scoperto che era necessario studiare un testo del quale non sapeva l'esistenza, la Dottoressa non potÃ© che uscire dalla stanza.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>52Â° Regola, Alloggi degli Ufficiali Superiori - Ore 12:45</b><br /><br />
"Davvero, non mi pare che questi siano affari della Flotta!" protestÃ² il Daimon Bord, cercando di mostrarsi imponente nel suo metro e cinquanta e fissando con sguardo di sfida l'Ufficiale della Flotta Stellare che gli stava accanto "GiÃ  avete fallito nel proteggere gli studenti che stavamo trasportando nel VOSTRO territorio, ed ora volete anche impicciarvi nei miei affari personali?"<br />
<br />
Lon Basta lo fissÃ² con i suoi occhi neri, come se volesse trapassarlo da parte a parte solo con lo sguardo. Naturalmente, essendo il Capitando della 52Â° Regola un Ferengi, non aveva modo di leggere la sua mente, ma la cosa non gli interessava molto.<br />
<br />
Lon era arrabbiato per essere stato costretto dal suo parigrado Rest ad effettuare quell'analisi assurda ma, fintanto che il Capitano Bueller non avesse definito in via definitiva la struttura gerarchica della Sezione Tattica e Sicurezza, la posizione del Vulcaniano come Tattico Capo lo rendeva un suo superiore in tutte le faccende che non riguardavano la sicurezza interna della nave, quindi era stato costretto a trasferirsi a bordo del Vascello Ferengi e ad intraprendere quell'assurda discussione col suo comandante.<br />
<br />
Respirando per mantenere il controllo della propria rabbia crescente, il Betazoide si limitÃ² a ripetere quanto il collega di Sezione gli aveva suggerito quando gli aveva affidato l'incarico "Daimon...poichÃ© concorderÃ  che la nostra prioritÃ  Ã¨ recuperare la scolaresca, la prego di voler collaborare. Come giÃ  le ho detto, stiamo cercando tracce che i vostri aggressori possano aver lasciato quando hanno abbordato la vostra nave e hanno cancellato la memoria di archiviazione del vostro computer."<br />
<br />
"E questo cosa dovrebbe avere a che fare col controllare la mia cassaforte?" ProtestÃ² furioso il Ferengi, evidentemente colpito in ciÃ² che piÃ¹ gli era caro, ovvero il Lathinum.<br />
<br />
"Il nostro Capitano ritiene che i criminali possano aver tentato di forzarla per impadronirsi del contante che trasportate. Se cosÃ¬ fosse, potrebbero aver lasciato tracce identificabili che ci permettano di individuarli e catturarli..." spiegÃ² Lon, per quanto anche lui non credesse piÃ¹ di tanto a quella spiegazione.<br />
<br />
"Quindi se vi mostro la cassaforte vi limiterete a cercare tracce?" chiese il Daimon, sospettoso "senza prelevare nulla all'interno? E poi vi toglierete dai piedi?"<br />
<br />
"Naturalmente..." rispose il Betazoide, quasi stupito da quella domanda "Si tratta di sue proprietÃ  private, non vedo perchÃ© mai dovremmo impadronircene..."<br />
<br />
Il Ferengi riflettÃ© per un momento su quella affermazione, poi disse "E va bene, ma non vi mostrerÃ² i codici di apertura e sarÃ² presente per tutto il tempo, durante le rilevazioni..."<br />
<br />
Con uno sbuffo e la speranza di finire il piÃ¹ in fretta possibile, il Tenente Basta entrÃ² nell'ampia e lussuosa cabina di Daimon Bord e cominciÃ² l'analisi richiesta dal Primo Ufficiale Tattico.<br />
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<br /><b>USS Hope - Ufficio del Primo Ufficiale - Ore 14:15</b><br /><br />
Xyr sollevÃ² lo sguardo dal DiPADD che Rest le aveva fornito, dopo aver osservato solo la prima pagina delle oltre cinquanta di testo e grafici che componevano la relazione. Il Vulcaniano aveva diligentemente inserito come copertina una pagina di riepilogo dei propri risultati e, giÃ  nelle prime tre righe, l'Andoriana aveva trovato qualcosa che l'aveva sorpresa.<br />
<br />
"Quindi, secondo lei, le nostre prime rilevazioni sono errate ed i Ferengi non sono mai stati a bordo della 52Â° Regola?" domandÃ², mentre giÃ  una tempia le pulsava dolorosamente a causa dell'accesso d'ira che sentiva montarle dentro. Possibile che, in un frangente cosÃ¬ delicato, l'equipaggio avesse fatto un qualche grossolano errore di valutazione?<br />
<br />
"Non errate, Comandante...solo...depistate..." rispose il Vulcaniano con malcelato orgoglio "come potrÃ  vedere a pagina undici, le analisi sono state effettuate rispettando alla lettera i protocolli medici della Flotta Stellare e hanno, effettivamente, rilevato che i passeggeri si sono trovati per un qualche tempo a bordo della nave Ferengi. Solo che non si sono trovati a bordo durante questo viaggio."<br />
<br />
"E lo dedurrebbe da...?" domandÃ² la donna, raggiungendo la pagina indicata del rapporto e sforzandosi di leggere il piÃ¹ rapidamente possibile i dati ivi riportati.<br />
<br />
"Dalla cassaforte del Daimon della nave..." rispose il Primo Ufficiale Tattico, prima di aggiungere "Ho incaricato il signor Basta di scansionare l'interno della sua cassaforte con un rilevatore per tracce biologiche e, su tutto il Lathinum presente, non ho trovato tracce biologiche dei giovani Ferengi."<br />
<br />
Il Comandante Xyr sollevÃ² lo sguardo dal rapporto, fissandolo perplesso, prima di domandare, ora palesemente confusa "E perchÃ© si aspettava di trovarne, Tenente? Immagino che i servigi del Daimon Bord siano stati acquistati dal Governo Ferengi, non dai singoli passeggeri..."<br />
<br />
"Il trasferimento indubbiamente, ma non tutti i servizi a bordo della nave." SpiegÃ² Rest, sempre senza sciogliere la posa di attenti che stava tenendo in piedi, davanti alla scrivania della donna "Secondo il contratto fornitoci, infatti, il Grande Nagus ha acquistato personalmente il trasporto della scolaresca fino al rendez-vous con il vascello Federale che avrebbe dovuto prenderla in carico, ovvero noi. Il fatto che non sia stato esplicitato nulla circa altri servizi a bordo, quali l'utilizzo del computer, dei servizi o della mensa, fa supporre che gli stessi siano a pagamento a parte ed in contanti, secondo l'uso Ferengi. Ora, poichÃ© tutti i guadagni derivanti da servizi a bordo di un vascello Ferengi sono di esclusiva proprietÃ  del Daimon della stessa e poichÃ© non vi erano tracce biologiche della scolaresca nel Lathinum presente nella cassaforte del Daimon Bord..."<br />
<br />
"Quei Ferengi non hanno viaggiato sulla nave e non hanno usufruito dei relativi servizi..." dedusse Xyr. Questa volta l'ira che sentiva pulsarle dentro era perchÃ© qualcuno li aveva presi in giro e, sapendolo, ora voleva assolutamente sapere chi fosse stato per poterlo smascherare e mettergli le mani al collo. Cercando di calmarsi, l'Andoriana ripercorse le informazioni ricevute dal subordinato Vulcaniano e chiese "Rest...mi diceva che le tracce trovate sono finte...quindi significa che qualcuno ha fatto soggiornare per un breve tempo la scolaresca a bordo al fine di lasciare tali tracce, giusto? E poi avranno dovuto conservarle, tenendo quei locali in stasi o privi di atmosfera...Ma questo presuppone che - chiunque sia stato - conosca piuttosto bene le nostre procedure e sappia cosa avremmo cercato..."<br />
<br />
"SÃ¬, Comandante. Alla luce di questo ho ipotizzato tre opzioni, elencate nella prima pagina del rapporto per probabilitÃ  crescente..." confermÃ² Rest, lieto che le sue analisi avessero trovato riscontro positivo in Xyr, che considerava come l'ufficiale piÃ¹ promettente a bordo di quella nave di cadetti.<br />
<br />
L'Andoriana ritornÃ² con un paio di tocchi alla prima pagina del rapporto ed analizzÃ² le tre opzioni proposte, leggendole ad alta voce, anche se era certa che il Vulcaniano le conoscesse a memoria.<br />
<br />
"Opzione numero 1: Tentativo di truffa a fine di ottenimento di vantaggi commerciali da parte del Governo Ferengi. 28.6% di probabilitÃ . Pro: La scomparsa dei Ferengi in territorio Federale avrebbe permesso al Governo Ferengi di scaricare sulla Federazione l'onere di un eventuale riscatto. Contro: la scoperta della truffa messa in atto avrebbe potuto aggravare il sistema di dazi doganali imposti dalla Federazione nei confronti delle merci Ferengi, riducendo i profitti degli stessi in misura piÃ¹ che proporzionale al ricavo ottenibile."<br />
<br />
"Opzione numero 2: Test delle capacitÃ  dell'equipaggio della U.S.S. Hope di far fronte ad una situazione investigativa e diplomatica imprevista. ProbabilitÃ  33.7% Pro: La scomparsa dei Ferengi in territorio Federale avrebbe permesso al Comando di Flotta di valutare l'effettiva capacitÃ  di reazione e problem solving della U.S.S. Hope e del suo equipaggio di fronte ad una situazione delicata sotto vari aspetti, senza tuttavia comportare effettivi rischi per il personale civile. Contro: il test non poteva essere organizzato senza la collaborazione del Governo Ferengi, con conseguenti oneri economici. Un risultato non dissimile si sarebbe potuto ottenere con mezzi esclusivamente interni alla Federazione e minori costi."<br />
<br />
"Opzione numero 3: Tentativo da parte di potenze terze di peggiorare i rapporti esistenti tra la Federazione Unita dei Pianeti e l'Alleanza Ferengi. 37.4% di probabilitÃ  Pro: non valutabili senza conoscere l'identitÃ  della forza terza. Contro: non valutabili senza conoscere l'identitÃ  della forza terza Segue elenco di potenziali soggetti interessati all'azione."<br />
<br />
Xyr scorse l'elenco, che comprendeva gruppi terroristici, gruppi commerciali e forze spaziali. Decisamente troppo da valutare nei pochi minuti che mancavano all'incontro col Capitano Bueller. Quindi si limitÃ² a domandare "Immagino che il residuo 0.3% sia da attribuire a quegli eventi inspiegabili ed imprevedibili di cui abbiamo parlato, giusto? Consigli sulle nostre prossime mosse?"<br />
<br />
Rest rimase silenzioso per un istante. Naturalmente aveva diverse idee su come procedere, ma si trattava di abbozzi e non era nella sua natura pianificare disponendo di cosÃ¬ poche informazioni. Ad ogni modo, poichÃ© Xyr stava attendendo una sua risposta, disse "Personalmente ritengo che non disponiamo di sufficienti informazioni per scremare ulteriormente le varie possibilitÃ , ma abbiamo diverse direzioni in cui si potrebbe investigare. So che il Tenente Tucci sta cercando di ricostruire i banchi di memoria danneggiati della 52Â° Regola, ma non so quanto troverÃ , a parte forse la conferma che i Ferengi non vi hanno effettivamente viaggiato..."<br />
<br />
Fece un ulteriore momento di pausa, prima di aggiungere "Credo invece che dovremmo tracciare ed analizzare i conti del Daimon Bord e di eventuali suoi prestanome, nonchÃ© delle famiglie delle...vittime. E' risaputo che la 70Â° Regola dell'Acquisizione recita "Prima prendi i soldi, poi lascia che l'acquirente si preoccupi di ritirare la merce."...quindi Ã¨ probabile che i soggetti coinvolti in questa messinscena abbiano giÃ  ottenuto parte della ricompensa lor spettante. Per conto mio ho chiesto ai miei uomini di verificare gli alloggi assegnati ai falsi viaggiatori e, in particolare, l'eventuale Lathinum lÃ¬ presente. Se la messinscena Ã¨ stata accurata come fino ad ora riscontrato, ve ne sarÃ  di effettiva proprietÃ  dei ragazzi ed esiste la possibilitÃ  che tale valore contante faccia parte della provvigione che hanno ricevuto per partecipare al tutto."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Rest figlio di Retok</author>
            <pubDate>Fri, 20 Feb 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-03 Chiacchiere e distintivi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Lon Basta<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Hangar Navette - Ore 12:00</b><br /><br />
Luna aveva appena finito un noiosissimo turno in plancia con il primo ufficiale Xyr, o meglio, sotto il suo sguardo bruciante e ora fissava corrucciata il suo akesh. Da quando quei poppanti erano svaniti nel nulla, tutti sembravano impegnati a fare qualcosa tranne lei e Luna non amava stare con le mani in mano. Se fosse stata in accademia avrebbe saputo che fare per sfogare la sua frustrazione, qui era tutto decisamente piÃ¹ complicato.<br />
Il suono di qualcuno che si schiariva la gola alle sue spalle la riportÃ² bruscamente alla realtÃ .<br />
<br />
"Pensi uscire a fare un giro?"<br />
<br />
Luna fissÃ² Rodriguez corrucciata, valutando come rispondergli. "Ti piacerebbe vedere come vola?"<br />
<br />
"Si e no".<br />
<br />
*Interessante.*<br />
<br />
"Mettiamo che io abbia ancora solo mezz'ora di tempo per svolgere un incarico e che mi serva parlare con qualcuno," Rodriguez si schiarÃ¬ la gola, "in tranquillitÃ . Potremmo," occhieggiÃ² l'akesh "farlo con quella?"<br />
<br />
<br />
<br /><b>52Â° Regola, Sezione Scientifica - Ore 23:00</b><br /><br />
Lon Basta si godeva il silenzio e si rendeva invisibile. La prima delle due cose non gli capitava spesso, perciÃ² non era cosÃ¬ dispiaciuto di essere nuovamente a bordo della 52Â° Regola; la seconda invece solitamente richiedeva maggior impegno, ma il signor Tucci gli aveva inconsapevolmente semplificato le cose attirando su di se l'attenzione.<br />
<br />
Il Daimon Bord non era stato contento di vederli, ma, dopo che Lon gli aveva spiegato che non erano interessati a lui era stato ben felice di consegnarli al suo ufficiale scientifico che, a sua volta, dopo averli parcheggiati davanti ad una consolle aveva addotto ad un lavoro improrogabile e incaricato un suo sottoposto, che aveva cercato inutilmente di svignarsela senza farsi vedere, di assistere il signor Tucci e 'il suo amico'.<br />
<br />
Appoggiandosi alla parete a braccia conserte, con la miglior espressione da 'sono qui ma non conto nulla' che conoscesse, Lon aveva subito messo in chiaro il suo ruolo di scorta ed era stato ben presto dimenticato. Cosa che gli aveva permesso di dedicarsi all'ascolto del silenzio mentre l'ufficiale scientifico mentre sprofondava nella mole di dati dei diari della nave Ferengi.<br />
<br />
Quella situazione non disturbava affatto il betazoide, le emozioni, l'aveva imparato sulla sua pelle, potevano ingannare. Affidarsi totalmente a loro per capire chi si aveva di fronte era un errore. L'istinto, lo studio di un atteggiamento o il contrarsi di un muscolo potevano dire molto di piÃ¹ di un individuo. Per esempio il signor Tucci era tutto il contrario di quello che uno poteva pensare di lui.<br />
<br />
<i>Blu intenso, delle profonditÃ  del mare, tracce di una serenitÃ  che si disperde nell'immensitÃ .</i><br />
<br />
Era da un'ora che era in quello stato, da quando aveva iniziato a fare quella ricerca che il signor Rest aveva richiesto; al punto che si sarebbe potuto pensare che stesse perdendo tempo per godersi quel momento di isolamento anche lui. In realtÃ , perÃ², le sue dita scorrevano rapide sui dati passando dall'uno all'altro quasi seguisse uno schema preciso, gli occhi che tenevano il passo delle mani, e tutto il suo corpo era teso come quello di un segugio dietro una pista. Sorprendentemente calmo quando faceva il suo lavoro, nervoso e impacciato quando interagiva con gli altri.<br />
<br />
"E poi c'Ã¨ Rescjak, quello non fa che cercare modi di farmi sembrare stupido davanti al Daimon, devo sempre stare attento a quello che faccio, come lo faccio, persino a dove nascondo i... non che io nasconda nulla sia chiaro! Se lo facessi non verrei certo a dirlo a te amico mio, ha ha ha..."<br />
Il ferengi non ci aveva messo molto a perdere interesse nel lavoro del signor Tucci, annoiato e depresso, aveva sbuffato, si era lamentato, aveva provato a fare conversazione con l'ufficiale scientifico ricevendo in cambio solo monosillabi, poi si era rivolto al betazioide cui erano bastate un paio di battute per incoraggiarlo a sfogarsi. Non era stato ordinato loro di "fare amicizia" con i ferengi, dato perÃ² che il suo compito era quello di fare da scorta a Tucci, per farlo al meglio doveva conoscere l'ambiente in cui si trovava e quindi scoprire il piÃ¹ possibile sulla situazione a bordo della 52Â° Regola.<br />
<br />
<i>Giallo tenue che si fa largo nella profonditÃ  del blu, appena una striscia di eccitazione accennata che svaniva perÃ² nell'immensitÃ  dell'oceano per perdersi nuovamente.</i><br />
<br />
Tucci fissÃ² il vuoto mormorando fra se poi tornÃ² ai suoi dati, non era la prima volta che lo faceva da quando si era messo al lavoro. Sembrava aver trovato qualcosa e poi lo perdeva e riprendeva la sua ricerca.<br />
"E quella fissazione per sapere cosa facciamo, quando lo facciamo, con chi parliamo! Secondo Sergin ha attivato i sensori ovunque sulla nave e ci spia, per questo lui si Ã¨ preso uno di quegli aggeggi in grado di ingannare le registrazioni, quelli che ti fanno vedere cose che non ci sono. Hai capito che intendo?"<br />
"No".<br />
"Ma come no? Quei cosi che vendono per alterare le immagini! Sergin dice che funziona che una meraviglia e che, opportunamente modificato Ã¨ in grado di alterare anche i dati," il ferengi teneva la voce bassa, guardandosi attorno e ogni tanto alzando lo sguardo verso l'alto. Lon, che ne aveva seguito lo sguardo senza notare nulla di particolare, si prese qualche secondo per studiarne l'espressione, stava prendendolo in giro per indurlo a parlare o, se era vero che il Daimon Bord registrava tutto, stava tradendo il suo collega?<br />
"Mi piacerebbe proprio avere uno di questi congegni," buttÃ² li per dargli corda, "come se l'Ã¨ procurato il tuo amico?"<br />
"Pfuff! Amico! Non mi ha ancora restituito il latinum che gli ho prestato due giorni fa! Dice che l'ha perso! Ah! Comunque credo gliel'abbia venduto un mercante in una base dove ci siamo fermati per rifornimento, un tizio nuovo".<br />
<br />
<i>Il blu intenso si era schiarito all'improvviso, perdendo la serenitÃ  all'inseguimento di una luce piÃ¹ intensa ora, eccitante, in aumento.</i><br />
<br />
"Non avrebbe mai potuto permetterselo comprandolo, sai, legalmente," il ferengi sogghignÃ² alzando nuovamente gli occhi verso l'alto, "ci credi? Che ci spiano? E' un'assurditÃ ! Di certo non ti racconterei queste cose se ci credessi! Andrei direttamente dal Daimon a dirglielo". AumentÃ² il tono della voce di un pÃ² alle ultime parole.<br />
"A meno che il Daimon non l'abbia giÃ  scoperto," commentÃ² con un sorriso complice Lon cercando di tenere l'attenzione del ferengi su di se. Tucci non aveva cambiato posizione, ma il viso si era improvvisamente animato e il borbottio del suo ragionamento si era fatto piÃ¹ deciso. Il ferengi sgranÃ² esageratamente gli occhi.<br />
"Dici che lo sa giÃ ?! Come avrebbe mai potuto saperlo? Io non gliel'ho certo detto!" L'espressione del suo viso era un'opera d'arte di finta sorpresa e incredulitÃ .<br />
<br />
<i>Giallo che all'improvviso soppianta il blu, non ancora accecante, ma inesorabilmente alla conquista della tranquillitÃ .</i><br />
<br />
Una rapida occhiata verso l'umano convinse immediatamente Lon che stavolta non era un falso allarme, doveva liberarsi del ferengi.<br />
"E' un peccato perchÃ© se l'avesse saputo da te magari ti avrebbe ricompensato". CommentÃ² con aria saputa.<br />
"Oh".<br />
"GiÃ ".<br />
"Ma guarda tu com'Ã¨ tardi! Il mio turno Ã¨ iniziato da tre minuti! Devo proprio andare!"<br />
"Davvero?" Lon si finse dispiaciuto.<br />
"Assolutamente! Mi spiace, bella conversazione, ripetiamola!"<br />
<br />
<i>Giallo accecante, forse orgoglio, soddisfazione, ma soprattutto eccitazione. Troppo forte.</i><br />
<br />
Non appena le porte si chiusero alle spalle del ferengi Lon si prese qualche secondo di tempo poi si avvicinÃ² a Tucci. L'ufficiale scientifico sollevÃ² di scatto lo sguardo vedendolo e, sorprendentemente gli sorrise.<br />
"No".<br />
Il sorriso scomparve all'istante.<br />
"No cosa?"<br />
"Non ora".<br />
"Eh?"<br />
Lon sbuffÃ², non era fatto per parlare, nÃ© per spiegare.<br />
"Raccolga i suoi risultati e torniamo a bordo".<br />
"Ma ho appena iniziato a..."<br />
"Signor Tucci, il Daimon Bord vorrÃ  sapere cosa ha scoperto, non lo conosco a sufficienza da sapere se una volta saputolo cercherÃ  di coprire tutto o se invece collaborerÃ  con noi. Non so nemmeno se," istintivamente alzÃ² gli occhi verso l'alto come aveva fatto il ferengi prima, "sta ascoltando questa conversazione, so per certo perÃ² che sarÃ  ostacolato per qualche minuto. Preferisce trattare con lui qui, o al sicuro a bordo della Hope?"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Lon Basta</author>
            <pubDate>Mon, 02 Mar 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-04 Ucci ucci, sento odor di Ferengucci</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Melanne Graahn<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Sala tattica - 10 dicembre 2394 - ore 08.02</b><br /><br />
"Fatemi capire, signori. Ora non siete piÃ¹ sicuri che la scolaresca non fosse a bordo?"<br />
Ferris si massaggiÃ² le tempie con le dita, i gomiti poggiati al piano del tavolo da riunione al capo del quale era seduto.<br />
<br />
La conversazione con il capitano Strauss non l'aveva certo aiutato a fare luce sulla grana che gli era toccata, nonostante le sue richieste di suggerimenti avessero raggiunto via via toni garbatamente disperati.<br />
Che diamine, in quel momento avrebbe accolto con gioia persino l'improvviso arrivo di un cubo borg e la mortale lotta per la propria anima che ne sarebbe conseguita. Quale problema sarebbe potuto essere, si era detto, fare da babysitter ad una scolaresca ferengi? Un grosso problema se la scolaresca in questione scompare nel nulla prima del tuo arrivo.<br />
<br />
SospirÃ² e sollevÃ² lo sguardo sui suoi ufficiali, che sembravano infelici quanto lui nelle loro poltroncine.<br />
<br />
"Credevo che la dottoressa Graahn lo avesse stabilito..."<br />
<br />
Melanne si mosse a disagio, sentendosi chiamare in causa. GettÃ² uno sguardo circolare alla sala e si schiarÃ¬ la voce. In quelle occasioni, dava sempre l'impressione di essere la candidata ad un esame.<br />
<br />
"Tecnicamente, non l'ho stabilito. Le rilevazioni - che abbiamo eseguito seguendo le procedure standard - effettivamente hanno mostrato la presenza di tracce biologiche che tradirebbero la presenza della scolaresca a bordo. Mentre nessuna traccia Ã¨ stata trovata sul latinum che, in teoria, avrebbe dovuto essere il pagamento per eventuali servizi extra. Compresi i pasti, che di solito sono considerati un servizio piuttosto fondamentale. "<br />
<br />
"E da qui abbiamo dedotto che i ragazzini potessero non essere mai stati a bordo durante questo viaggio." annuÃ¬ Ferris, con una punta di impazienza ben presto mascherata.<br />
<br />
"Ma cosa vi ha fatto cambiare idea? Avete trovato qualche prova in senso contrario?"<br />
<br />
Lo sguardo del capitano si spostÃ² su Basta e Tucci, appena rientrati dallo sbarco.<br />
<br />
"In realtÃ ," rispose Lon lentamente, il corpo poggiato allo schienale della poltroncina e il tono di voce fermo e basso "Ã¨ stata proprio l'assenza di prove contrarie ad insospettirci. Soprattutto per quanto riguarda i dati dei sensori e i video della sicurezza."<br />
<br />
"Video? Quali video?"<br />
<br />
"Sembra che il Daimon avesse l'abitudine di osservare il proprio equipaggio tramite un sistema di videosorveglianza. O almeno cosÃ¬ ci ha detto un membro dell'equipaggio..." si inserÃ¬ Tucci. "Sembra che il Daimon non l'avesse reso noto, ma anche che tutti lo sapessero comunque."<br />
<br />
"Sembra una misura piuttosto logica, soprattutto per la mentalitÃ  ferengi." Il tono di Xyr era perfettamente calmo e professionale, come sempre da quando era stata nominata prima ufficiale di quel vascello. Mascherare il... disappunto per gli esiti di quelle indagini faceva parte dei suoi compiti. Ma questo non cambiava il fatto che tutto quello che avevano in mano era un bel mucchio di ipotesi, non suffragato da prove degne di questo nome. In definitiva non erano piÃ¹ vicini alla soluzione di quanto lo fossero due giorni prima.<br />
<br />
"E noi li abbiamo questi video?"<br />
<br />
Lon scosse la testa. "No, almeno per il momento."<br />
<br />
"E allora di cosa stiamo parlando?"<br />
<br />
Il betazoide rimase immobile sulla propria poltroncina, addossato allo schienale.<br />
<br />
"Non possono essere cosÃ¬ stupidi da pensare che non avremmo trovato i video di sorveglianza, da cui sarebbe immediatamente risultato chiaro che la scolaresca non Ã¨ mai salita a bordo. Questo significa che si dovrebbero essere dati la pena di modificare anche i video di sorveglianza."<br />
<br />
"Non credete che ne sarebbero stati in grado?"<br />
<br />
"Probabilmente lo sono, ma sembra uno spreco illogico di risorse."<br />
<br />
Rest aveva seguito l'intero dialogo senza battere ciglio, nonostante il suo cervello vulcaniano fosse impegnato nel progettare e portare avanti valutazioni e accurati riguardo ad ogni possibilitÃ .<br />
<br />
"Per quanto ne sappiamo non Ã¨ stato richiesto alcun riscatto. Ne Ã¨ stata avanzata alcuna pretesa, economica o meno. Chiunque abbia progettato l'operazione, portare la nave nel luogo del ritrovamento preoccupandosi di cancellare qualunque traccia interna o esterna al vascello tranne quelle necessarie a confermare la presenza dei ferengi a bordo, rendere inoffensivo l'equipaggio e contraffare i video di sorveglianza e le letture dei sensori...<br />
<br />
"Le letture dei sensori non sono state contraffatte."<br />
<br />
Tucci si inserÃ¬ nella conversazione, interrompendo il collega vulcaniano. Sembrava allo stesso tempo sicuro del suo diritto di parola, quanto stupito dalla sua stessa audacia.<br />
<br />
"E' proprio questo il punto. Una contraffazione lascia sempre qualche traccia. Le letture dei sensori non sono state contraffatte. O almeno, non lo sono state con metodi convenzionali. Se Ã¨ stato effettuato un qualche genere di manomissione, vorrei davvero sapere come... Ã¨ necessaria un'abilitÃ  non indifferente..." proseguÃ¬ l'ufficiale scientifico. Nella sua voce era udibile una punta della gialla eccitazione mostrata a bordo della 52^ Regola  "Ma c'Ã¨ di piÃ¹... qualcosa Ã¨ stato cancellato. Stiamo lavorando per tentare di recuperare i dati."<br />
<br />
"Se sono cosÃ¬ abili possono aver manomesso anche i video di sorveglianza proprio perchÃ¨ sapevano che li avremmo trovati." Rodriguez, rimasto silenzioso fino ad allora, aprÃ¬ bocca per la prima volta. Pareva contrariato e preoccupato allo stesso tempo.<br />
<br />
"SÃ¬, esattamente. Eppure hanno dimenticato le tracce biologiche sul latinum e hanno sentito la necessitÃ  di cancellare una parte dei dati dei sensori" proseguÃ¬ Tucci "deve esserci una motivazione. Non puÃ² essere una semplice dimenticanza."<br />
<br />
"In ogni caso," riprese Rest, "un simile lavoro richiede un dispendio di risorse notevole. Un dispendio di risorse illogico se non giustificato da un guadagno di qualche genere."<br />
<br />
"E non sembra che rapire un gruppo di ragazzini ferengi in gita lo sia, non Ã¨ vero?" concluse Ferris, appoggiandosi a sua volta allo schienale.<br />
<br />
"PiÃ¹ di una certa abilitÃ ." Melanne si morse un labbro, persa nei propri pensieri. "Se l'equipaggio non sta mentendo, chi ha preso i ragazzi si Ã¨ anche preso il disturbo di cancellare o modificare i ricordi del personale, altrimenti ci avrebbero detto di essere stati abbordati o almeno di essere entrati in contatto con un'altra nave durante il viaggio. Operare sulla memoria non Ã¨ un lavoro da poco."<br />
<br />
"Ma se seguiamo questa linea di ragionamento, allora torniamo al punto di partenza. I ragazzini sono saliti a bordo e sono scomparsi, ma non abbiamo idea di dove siano finiti..."<br />
<br />
"... e dato che non possono essere nascosti sotto una branda, devono essere stati fatti sbarcare ad un certo punto." Caytlin completÃ² la frase di Rodriguez, un'espressione pensierosa dipinta sullo splendido viso.<br />
<br />
"Abbiamo il piano di volo e la lista dei sistemi in cui hanno fatto tappa?"<br />
<br />
"L'ho esaminato io stessa e non mi pare ci fosse nulla di anormale. Almeno per una scolaresca ferengi." Luna fissÃ² lo sguardo negli occhi di Caytlin.<br />
<br />
"Hanno seguito il piano di volo senza deviazioni. Io personalmente non avrei fatto tappa nÃ¨ in un casinÃ² nÃ¨ in una stazione del consorzio minerario. Ma immagino che possa essere normale dal loro punto di vista."<br />
<br />
"Quindi non abbiamo un bel niente in mano, allo stato attuale. Almeno finchÃ¨ non riusciamo a recuperare le registrazioni dei sensori cancellate o scopriamo se l'equipaggio mente... "<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Infermeria - 10 dicembre 2394 - ore 09.44</b><br /><br />
"Come hai fatto a convincerlo a venire a bordo e a farsi esaminare?"<br />
<br />
Melanne non staccÃ² gli occhi dal piccolo Daimon impegnato a sbraitare qualcosa contro una niente affatto impressionata Caytlin in un angolo appartato della sua infermeria.<br />
<br />
L'ufficiale ferengi era stato minuziosamente esaminato dalla trill e dal suo staff alla ricerca di un qualunque segnale che indicasse un intervento volto a modificarne o cancellarne la memoria. Tutti i parametri cerebrali erano risultati perfettamente entro gli standard, cosÃ¬ il piccolo alieno era stato affidato al consigliere per un colloquio che sembrasse quanto meno possibile un interrogatorio ma che aveva, di fatto, la stessa valenza.<br />
<br />
I due erano stati fatti accomodare in un'area dell'infermeria attigua all'ufficio del medico capo.<br />
<br />
Melanne e Lon, in piedi dietro alla vetrata di separazione dell'ufficio, osservavano la scena senza poter udire nulla della conversazione.<br />
<br />
"Non mi pare proprio desideroso di collaborare..."<br />
<br />
"No, infatti. Ma Ã¨ bastato ventilare l'ipotesi di un'accusa e delle conseguenti ripercussioni finanziare per ottenere la sua attenzione."<br />
<br />
"Immagino che i genitori non sarebbero piÃ¹ molto propensi ad affidare i loro figlioli a qualcuno in grado di venderli ad un rapitore."<br />
<br />
"O di rapirli lui stesso."<br />
<br />
Melanne si voltÃ² a guardare il betazoide, che mantenne gli occhi neri puntati sulla scena. Il Daimon si era calmato, aveva smesso di sputacchiare ira e saliva addosso al consigliere e ripreso di malavoglia a rispondere alle sue domande.<br />
<br />
"Credi che sarebbe in grado di farlo? Francamente non mi sembra proprio il tipo di intelletto torreggiante che Ã¨ in grado di escogitare una cosa del genere."<br />
<br />
"Escogitarlo, no... ma eseguirlo forse sÃ¬. Ma questo vale per qualunque membro dell'equipaggio."<br />
<br />
"SicchÃ¨ immagino che dovremo esaminarli tutti..."<br />
<br />
Lon annuÃ¬ senza aggiungere altro. Non poteva percepire nulla dal ferengi, per cui avrebbe dovuto affidarsi unicamente a proprio intuito e a quello del consigliere.<br />
<br />
CiÃ² che emanava da lei era una calma come il mare del suo pianeta, venato dai raggi di un sole aperto e vitale. Un'impronta che rimaneva impressa come una luce forte dopo che si sono chiusi gli occhi. Il ferengi, con il suo cervello quadrilobato, era semplicemente uno spazio nero.<br />
<br />
Il colloquio ebbe termine, riportando l'attenzione dei due spettatori al consigliere e al loro ospite. Entrambi si alzarono e Lon imboccÃ² la porta dell'ufficio raggiungendo il ferengi che avrebbe scortato nuovamente in sala teletrasporto. Non aggiunse altro.<br />
<br />
Caytlin raggiunse Melanne in ufficio. Le due donne si osservavano.<br />
<br />
Il consigliere poteva percepire anche senza poteri empatici la diffidenza dell'altra. Nonostante mantenessero sempre toni civili e professionali, persino amichevoli, la cosa non era esattamente un mistero. Si era riproposta di indagare in merito. Le sembrava di intuire che l'antipatia della trill nei suoi confronti non dipendesse dalla sua persona nello specifico, ma da qualche altro fattore che ancora non aveva identificato.<br />
<br />
"Non posso esserne sicura al centro per cento, naturalmente, ma credo che nessuno abbia agito sulla sua memoria, nemmeno con l'ipnosi o altre tecniche del genere."<br />
<br />
"Secondo te, sta mentendo, allora?"<br />
<br />
Il consigliere rimase in silenzio qualche istante, soppesando la risposta e valutando gli esiti del colloquio."<br />
<br />
"No, non credo. A mio parere, non Ã¨ implicato nel rapimento. Non sa davvero cosa sia accaduto. E' stato aggredito da qualcuno e si Ã¨ svegliato legato e imbavagliato, rinchiuso nel suo ufficio."<br />
<br />
"Non sa nulla nemmeno della cancellazione dei file dei sensori?"<br />
<br />
"No, sembra di no."<br />
<br />
"Potrebbe essere stato un membro del suo equipaggio..."<br />
<br />
"Da cosa lo deduci?"<br />
<br />
Melanne incrociÃ² le braccia e osservÃ² la collega.<br />
<br />
"Se non c'Ã¨ traccia di una terza parte, chi altro potrebbe essere stato?"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Melanne Graahn</author>
            <pubDate>Tue, 03 Mar 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-05 The Ferengi Job</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Catalunya &quot;Luna&quot; Jones della Casata di Klaa<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Ponte Ologrammi - 10 dicembre 2394 - ore 08.29</b><br /><br />
La Flotta Stellare teneva molto al progetto Hope e per dimostrarlo un'intera squadra di ingegneri della stazione spaziale McKinley aveva lavorato per tre settimane per costruire un ponte ologrammi a bordo di una classe Miranda e risolvere allo stesso tempo il problema dell'assorbimento energetico, cosa che aveva reso necessarie altre 4 settimane di lavori nella sezione ingegneria. Un incredibile assorbimento di risorse, materiali, umane ed energetiche, solo per garantire a un'ottantina di cadetti di poter frequentare le lezioni dell'Accademia.<br />
<br />
<i>*con le stesse energie avrebbero potuto costruire un'altra interceptor*</i> pensÃ² Luna sedendosi al suo posto nella classe di "Tecniche Diplomatiche e Valutazione Strategica" tenuto da un'anonima versione olografica di una qualche insegnante grigia e noiosa. <i>*Non avrei mai scelto quel corso se non fosse stato obbligatorio per la scuola di Comando e Navigazione; a maggior ragione da quando Ã¨ cambiata l'istruttrice. Solo l'anno scorso a tenere la classe c'era una vera bomba sexy... difficilmente mi sarei annoiata...*</i><br />
<br />
Â«...cosÃ¬, quando ci confrontiamo con un cardassiano, dobbiamo stare attenti a come muoverÃ  i muscoli del collo, che tendono a vibrare leggermente man mano che la sua ansia cresce. Occorre quindi fare attenzione anche a movimenti involontari delle spalle al fine di capire fino a che punto possiamo spingere le nostre richieste. Proseguendo poi...Â»<br />
<br />
Al passare dei minuti, la noia di Luna prese il sopravvento e con questa la sua insofferenza <i>*non so perchÃ© mi trovo su questa nave... avrei potuto diplomarmi con sei mesi di anticipo... sÃ¬ e poi avrei passato almeno quattro anni su chissÃ  quali navi per farmi le ossa prima di tornare a pilotare una nave vera... no questa Ã¨ un'ottima possibilitÃ . Sei mesi qui e potrei anche arrivare a pilotare la nave ammiraglia... piano tigre, sei mesi qui e rischio di impazzire... andiamo, abbiamo anche perso un gruppo di ragazzini e siamo fermi... fermi! Da due giorni!... cavoli mi scoppia la testa...*</i><br />
<br />
Quando riprese coscienza dal flusso dei suoi pensieri, Luna si accorse che la lezione era praticamente finita<br />
<br />
<i>*Bene, quasi quasi torno in infermeria da quella meraviglia della dottoressa Graahn, tanto devo far passare mezz'ora prima di andare da Caitlyn*</i><br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Infermeria - 10 dicembre 2394 - ore 10.32</b><br /><br />
Melanne stava ripassando il manuale di exobiologia Ferengi, per capire a quali possibili sostanze il cervello il cervello quadrilobato ferengi rispondeva con i sintomi riscontrati, ovvero eventuale perdita della memoria. La sua concentrazione si azzerÃ² quando vide entrare il cadetto Jones. *Quella ragazza sarÃ  la mia rovina* pensÃ² Melanne alzandosi dalla sua scrivania.<br />
<br />
"Tenente Jones, a cosa devo la sua visita, la quinta... in due giorni...di cui tre nelle ultime 15 ore..."<br />
<br />
"Dottoressa Graahn" disse Luna sedendosi su un lettino "al di lÃ  dell'immenso piacere che ho nel guardarla..." al complimento Melanne sorrise, ma riprese subito il controllo "Ho un forte mal di testa, non ho dormito quasi nulla ieri notte perchÃ© mi sento tutta agitata... sono insofferente... non ha qualcosa da darmi... che so... un ansiolitico..."<br />
<br />
Melanne la scansionÃ² con il tricoder medico e non notÃ² niente di strano, oltre ad alti livelli ormonali<br />
<br />
"Niente del genere, Tenente, lei ha bisogno solo di fare un po' di attivitÃ  fisica per sfogare le sue energie"<br />
<br />
"Dottoressa, dal nostro ultimo incontro ho fatto 3 ore di corsa e 2 ore di esercizi con la mekh'let, e nonostante questo non sono riuscita a dormire piÃ¹ di un paio d'ore... scarse... di piÃ¹ non so che fare"<br />
<br />
"Allora il suo problema Ã¨ psicologico. Fisicamente... Ã¨ sana come un pesce e quindi non posso darle medicinali per questo. Ne parli con il Consigliere" tagliÃ² corto Melanne<br />
<br />
"Ho giÃ  preso un appuntamento alle 11"<br />
<br />
"Allora se ne vada che devo studiare"<br />
<br />
"D'accordo... a presto <i>Comandante</i>" disse Luna uscendo e facendole l'occhiolino. Melanne scosse la testa in disapprovazione, ma contemporaneamente un timido sorriso le apparve sul volto.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Alloggio del Consigliere Caitlyn - 10 dicembre 2394 - ore 11.47</b><br /><br />
La doccia stava facendo il suo lavoro e le belle dita di Caitlyn massaggiavano dolcemente la testa di Luna in un delicato shampoo.<br />
<br />
"CosÃ¬ va bene?" disse facendo aderire il suo corpo nudo a quello della giovane timoniera<br />
<br />
"Oh... Ã¨ perfetto..."<br />
<br />
"Avanti finisci di raccontare"<br />
<br />
"Ok... ma quando fai cosÃ¬ mi distraggo..."<br />
<br />
"Dai.. sennÃ² smetto..."<br />
<br />
"Ok, ok... allora come ti stavo dicendo sono stati tre giorni del cavolo. Mi sento frustrata e apatica. Svogliata. Ieri poi Xyr mi ha anche fatto un solfa infinita quando ho chiesto il permesso di abbandonare la guida automatica e passare al controllo manuale... <i>secondo il regolamento 135 paragrafo 2 del manuale di procedura l'uso del controllo manuale puÃ² essere autorizzato solo per manovre con soli vettori di manovra</i>" disse Luna imitando la voce di Xyr "come se non avessi pilotato le Intercerptor a pieno impulso con il controllo manuale. Si Ã¨ anche arrabbiata perchÃ© le ho ricordato che ai sensi del successivo paragrafo 3, il timoniere ha perÃ² piena discrezionalitÃ  di manovra. Ho studiato anche io... cosa crede... oh... si..." le mani di Caitlyn erano scese a massaggiarle le spalle e poi le avevano preso il volto costringendola a voltarsi. La giovane risiana le diede un dolce bacio sulle labbra<br />
<br />
"Finiamo di lavarci... Ã¨ meglio"<br />
<br />
Le due finirono rapidamente di lavarsi, poi accortasi dell'orario Luna si asciugÃ² e rivestÃ¬ rapidamente preparandosi per il turno.<br />
<br />
"Ora va meglio?" disse Caitlyn<br />
<br />
Luna ci pensÃ² su un secondo poi rispose "SÃ¬, va decisamente meglio. Il sesso e una buona doccia sono la migliore terapia per me. Ti saluto... a presto" disse uscendo dall'alloggio e mandandole un bacio con la mano<br />
<br />
"Sono qui apposta..." rispose la consigliere rimasta ormai sola, poi rivolgendo un pensiero a se stessa, <i>*Un altro lavoro ben fatto, Caitlyn*</i> e chiuse la porta con un sorriso.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Plancia - 10 dicembre 2394 - ore 12.00 (e 19 secondi)</b><br /><br />
"Tenente Jones!" la voce della Xyr rimbombÃ² in plancia appena le porte del turboascensore si aprirono "il suo turno iniziava alle 12.00, non alle 11.59, nÃ© alle 12.01. zero zero! Ha un ritardo di 19 secondi"<br />
<br />
"Mi scusi, Comandante. Non succederÃ  piÃ¹" disse Luna andandosi a sedere al timone e scambiando un cenno di intesa con il suo secondo, il Guardiamarina Phillis.<br />
<br />
"Lo spero bene, Tenente"<br />
<br />
Tucci dalla sua postazione stava confrontando i dati  dei sensori della Hope con quelli rilevati a bordo della 52Â° Regola.<br />
<br />
"NovitÃ ?" disse Bueller entrando in plancia, poi anticipando Xyr "E non intendo tracce di comete... voglio solo che mi diciate che abbiamo trovato i ragazzini e che quest'incubo Ã¨ finito... allora" disse rivolto a Xyr con espressione di attesa "li abbiamo trovati?"<br />
<br />
Il volto di Xyr rimase impassibile "No, signore"<br />
<br />
"Ok, sotto con le idee allora"<br />
<br />
"Signore stavo ricontrollando le tracce energetiche rilevate. Rilevo un'onda theta asincrona rispetto al flusso dei motori della 52Â° regola"<br />
<br />
"Cosa potrebbe essere?"<br />
<br />
"Il 99,5% delle volte si tratta di impuritÃ  negli iniettori dell'antimateria, comunque Ã¨ strano. L'onda inizia da quando hanno la 52Â° Regola ha abbandonato la stazione mineraria"<br />
<br />
"Mi scusi comandante Tucci" interruppe Luna "ha parlato di un'onda theta asincrona? Ãˆ fuori scala di 0,217 millihertz oppure 0,434 millihertz?"<br />
<br />
"0,217 millihertz... ma come fa a saperlo?"<br />
<br />
Luna ignorÃ² la domanda, "posso vedere la traccia dell'onda?" poi dopo aver subito un'occhiataccia dalla Xyr, Luna prese un respiro e aggiunse "Capitano, permette?"<br />
<br />
"Certamente..." rispose Bueller alzando gli occhi al cielo, infastidito dall'eccessivo rigore e formalismo del suo Numero Uno, almeno in un frangente simile.<br />
<br />
Luna si alzÃ² e raggiunse la postazione di Tucci, controllÃ² la traccia minuziosamente poi si alzÃ² con un sorriso soddisfatto.<br />
<br />
"E' una nave. Si Ã¨ occultata e ha preso la scia della 52Â° Regola. L'ho fatto anche io una volta. Stesse identiche letture nei sensori. Tra parentesi lo sfasamento di 0,217 millihertz significa che la portante di curvatura Ã¨ uguale. Quindi stiamo cercando una nave ferengi"<br />
<br />
"Una nave! Grazie Lun.. ehm... Tenente. Aiuti il signor Tucci, provate a isolare la traccia di curvatura per capire dove Ã¨ andata a finire"<br />
<br />
"Mi scusi, Capitano, ma come ha appena detto il signor Tucci, le impuritÃ  degli iniettori spiegherebbero la stessa onda asincrona con una probabilitÃ  enormemente maggiore, inoltre a quanto sappiamo i ferengi non dispongono della tecnologia di occultamento" interruppe Xyr<br />
<br />
"Forse no, ma questa ce l'aveva. Un dispositivo di occultamento Ã¨ tecnologia piuttosto facile da recuperare..." rispose distrattamente Luna <i>*ChissÃ  se si rende conto che ne abbiamo uno a bordo di questa nave... o meglio a bordo dell'Akesh*</i><br />
<br />
"Seguiamo questa pista" Bueller scrollÃ² le braccia "le altre che abbiamo sono... no, aspettate... non abbiamo altre piste... quindi... al lavoro e speriamo bene"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Ufficio della Sicurezza - 10 dicembre 2394 - ore 13.52</b><br /><br />
Lon Basta stava rimuginando sugli eventi svoltisi fino a quel punto. Tutta la faccenda aveva un che di strano, soprattutto per la mancanza di tracce dei ragazzi sul lathinum del capitano della 52Â° Regola. Se non erano stati a bordo della nave ferengi al momento del rapimento, perchÃ© prendersi il disturbo di cancellare la memoria dei membri dell'equipaggio. I due fatti non erano compatibili. Il suo silenzioso ragionamento venne interrotto da una chiamata<br />
<br />
=^=Plancia a comandante Basta, puÃ² raggiungerci? Abbiamo il Capitano Tuaq a bordo della Hope e sta diventando un po' agitato=^=<br />
<br />
=^=Arrivo subito=^=<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Plancia - 10 dicembre 2394 - ore 13.53</b><br /><br />
Quando Basta arrivÃ² in plancia, la situazione era abbastanza incandescente. Solo la presenza di Rest aveva impedito atti violenti da parte del Ferengi.<br />
<br />
"Ecco l'altro! Ladri! Il mio Lathinum! Sparito!!!"<br />
<br />
"Si CALMI!" tuonÃ² Bueller per poi continuare con piÃ¹ calma "Si spieghi, fino ad adesso ha solo urlato ladri e che il suo lathinum Ã¨ sparito, vuole per cortesia spiegarsi meglio?"<br />
<br />
Il Ferengi si calmÃ² un secondo, poi riprese con enfasi "Ero nel mio ufficio, dopo che i suoi uomini se ne sono andati dalla mia nave e ho deciso di controllare la mia cassaforte. Sparito, il lathinum Ã¨ sparito, non solo il mio, ma quello di tutto l'equipaggio. Anche buona parte delle nostre scorte sono sparite!"<br />
<br />
"E le riprese di sorveglianza?" disse Basta<br />
<br />
"Le... riprese? Quali riprese?" disse il Daimon con agitazione<br />
<br />
"Le riprese che lei effettua regolarmente a bordo della nave"<br />
<br />
"Ahh.. quelle... non hanno mostrato nessuno. Ma come mi Ã¨ stato fatto notare il suo uomo" e puntÃ² il dito contro Tucci, che sobbalzÃ² leggermente dalla sua postazione "ha maneggiato un po' troppo con le registrazioni, mentre nessuno ha visto in giro quest'altro" puntando il dito poi verso Basta "cosÃ¬, prima mi avete fatto aprire la cassaforte e analizzato i meccanismi, poi il vostro uomo Ã¨ entrato e l'ha scassinata! Ladri! Il Grande Nagus sarÃ  informato!"<br />
<br />
"Si calmi, nessuno qui ha rubato alcunchÃ©. Abbiamo qualche opinione? Possibile che la 52Â° Regola sia un cosÃ¬ groviglio di misteri?"<br />
<br />
"Beh... non potrebbe essersi semplicemente dissolto?" disse Luna, lanciando occhiate furtive a Rodriguez<br />
<br />
"Come dissolto... il lathinum non si <i>dissolve</i>!!!"<br />
<br />
"Potrebbe se fosse replicato..." intervenne Rodriguez<br />
<br />
"Che sciocchezze stanno dicendo i suoi uomini! Vogliono nascondere il furto dicendo assurditÃ ! Il Lathinum non si puÃ² replicare, o il costo di replicazione supererebbe il valore del lathinum stesso! Lo sanno anche i nostri bambini!" disse Daimon Bord con veemenza rivolgendosi al Capitano Bueller<br />
<br />
"Si spieghi comandante Rodriguez" intervenne Xyr<br />
<br />
"Beh... il lathinum in effetti non puÃ² essere replicato perchÃ© la sua densitÃ  richiede un'incredibile quantitativo di energia in fase di replicazione..."<br />
<br />
"Esatto! Allora vede che..." interruppe il ferengi<br />
<br />
Paulo non replicÃ² e continuÃ² come se nulla fosse "...solo che con un replicatore transfasico ad impulsi Ã¨ possibile ottenere una replicazione di qualsiasi materiale, anche il lathinum. Non viene utilizzato perchÃ© usualmente la replica dura al massimo un paio d'ore, ma sono venuto a sapere che qualcuno Ã¨ riuscito a portare l'efficienza della replicazione a 36 ore. Giusto quelle passate dal rapimento dei ragazzi ad adesso. Mi dispiace Daimon Bord, chi vi ha aggrediti non ha solo rapito i ragazzi. Vi hanno anche rapinati"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Hangar Navette - 25 ore prima (<i>09 dicembre 2394 - Ore 12:00</i>)</b><br /><br />
Mettiamo che io abbia ancora solo mezz'ora di tempo per svolgere un incarico e che mi serva parlare con qualcuno," Rodriguez si schiarÃ¬ la gola, "in tranquillitÃ . Potremmo," occhieggiÃ² l'akesh "farlo con quella?"<br />
<br />
"Certo... ma io cosa ci guadagno?" disse Luna rievocando il loro primo incontro. Luna e Paulo si erano capiti fin dal primo istante e con la birra andoriana avevano posto le basi di un duraturo sodalizio.<br />
<br />
"Cosa ti serve?"<br />
<br />
"Al momento nulla, diciamo che me ne devi una"<br />
<br />
"Andata"<br />
<br />
"Allora, sali"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>IKS Akesh - 25 ore prima (<i>09 dicembre 2394 - Ore 12:01</i>)</b><br /><br />
"Ma ha anche l'occultamento?... cosÃ¬ per sapere..." disse Paulo<br />
<br />
"SÃ¬, ma l'ho disattivato. Assorbiva troppa energia, anche da spento, e in questo modo ho guadagnato lo 0,3% di velocitÃ  a curvatura"<br />
<br />
"E questi cosa sono?"<br />
<br />
"E' una cosa di cui vorrei parlare anche con il nostro ingegnere. Sono una mia idea, scarichi del plasma multidirezionali integrati nel circuito eps. La manovrabilitÃ  Ã¨ aumentata del 350%. Forte no?"<br />
<br />
"Incredibile... le comunicazioni?<br />
<br />
"Doppio sistema, immagino che tu voglia quelle criptate vero?"<br />
<br />
"Sei strana per essere una klingon..."<br />
<br />
"La mia famiglia Ã¨ della fazione mercantile, non quella dei guerrieri. Per noi la forza Ã¨ un mezzo per arrivare ad uno scopo"<br />
<br />
"Non potrei essere piÃ¹ d'accordo"<br />
<br />
"Dai vieni, chi devi contattare?"<br />
<br />
"Un mio contatto, un tellarita di una nave da trasporto che commercia in prodotti rub...di seconda mano"<br />
<br />
Luna trattenne un sorriso "non sarÃ  mica il vecchio Batav?"<br />
<br />
"E tu come fai a conoscerlo?"<br />
<br />
"Quando ero bordo della nave del nonno qualche volta lo abbiamo incontrato"<br />
<br />
"Per comprare?"<br />
<br />
"No... per vendere. Dai chiamalo, prima che la nostra assenza si cominci a notare"</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Catalunya &amp;quot;Luna&amp;quot; Jones della Casata di Klaa</author>
            <pubDate>Mon, 16 Mar 2015 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-06 L'ipotesi del Consigliere</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Caytlin <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Plancia - 10 dicembre 2394 - ore 13.55</b><br /><br />
Le parole di Rodriguez non avevano ammutolito completamente il Daimon Bord, ma le sue invettive contro la Flotta Stellare avevano perso mordente... ripeteva da un paio di minuti il ritornello sul furto del suo Lathinum ad opera di Basta, ma era il primo a non crederci piÃ¹ pienamente.<br />
 <br />
Lentamente le parole gli si bloccarono in gola ed intanto il suo colorito brunastro volgeva al pallido sabbia man mano che nei suoi pensieri si formava la piena consapevolezza di essere stato beffato sulla propria nave e di essere l'unico responsabile nei confronti del Nagus.<br />
 <br />
Doveva trovare una soluzione, salvarsi dal problema e ricavarne possibilmente un profitto. Mentre rifletteva, Tuaq si era estraniato dal contesto, sentiva quell'ammasso multiforme di personalitÃ  che parlavano fra loro ma non ascoltava, non capiva... ne percepiva solo le differenti tonalitÃ  vocali mentre ragionava sul da farsi.<br />
 <br />
Improvvisamente gli venne a mente la regola 15: "agire da stupidi spesso Ã¨ una furberia", doveva apparire agli occhi di quei ficcanaso come incapace a trovare una soluzione... far svolgere a loro il lavoro sporco e poi reclamarne il merito al momento opportuno.<br />
 <br />
La USS Hope non era certo la migliore nave della Flotta Stellare e l'equipaggio... beh da quello che aveva potuto osservare era formato da giovani alle prime armi... quello poteva essere utile... li poteva manipolare nel caso servisse e se avessero fallito si sarebbe fatto pagare i danni da quelli prima e dal Nagus poi... in fondo avrebbe scaricato a loro le responsabilitÃ  e ne sarebbe uscito pulito.<br />
 <br />
Un buon piano, da affinare alla prima occasione... eppure qualcosa gli sfuggiva... la testa continuava a martellare... c'era dell'altro... qualcosa che non riusciva a ricordare... ma non riusciva a mettere a fuoco quasi nulla dopo la partenza da quella maledetta stazione mineraria. Eppure aveva visto mille volte le riprese delle sue telecamere di sicurezza... tutti avevano svolto il loro compito... eppure erano riusciti a salire a bordo... e chiunque l'avesse tramortito c'era andato giÃ¹ duro... ancora un po' e gli spaccava il cranio.<br />
 <br />
Chiunque fosse stato l'avrebbe pagata... fisicamente senza ombra di dubbio, ma anche in Lathinum.<br />
 <br />
Un sorriso obliquo sbocciÃ² sul volto del Ferengi e mentre sollevava lo sguardo incontrÃ² quello del Capitano Bueller visibilmente in stato di agitazione e finalmente uscÃ¬ dal suo stato mentale e prestÃ² attenzione.<br />
 <br />
"Capitano Tuaq mi sente? Sta bene? Ha capito ciÃ² che le sto ord... ehm chiedendo?"<br />
 <br />
Il piccolo Daimon Bord si limitÃ² ad un cenno negativo col capo.<br />
 <br />
Bueller emise un sonoro respiro prima di ripetere esasperato per la terza volta:<br />
 <br />
"Abbiamo assoluto bisogno di parlare con i suoi uomini... puÃ² rifiutarsi ma in tal caso informeremo il nostro comando del fatto che la nostra missione Ã¨ impossibile da portare avanti. E la responsabilitÃ  sarÃ  esclusivamente sua. DovrÃ  spiegare al Nagus come ha fatto a farsi rubare da sotto il naso i giovani a LEI affidati. Nel caso decidesse di collaborare, il nostro Consigliere Ã¨ pronta a seguirla a bordo della sua nave per i colloqui... o preferisce che si svolgano a bordo della USS Hope?".<br />
 <br />
<i>*La rossa non mi sembra un genio... andrÃ  bene*</i><br />
 <br />
"D'accordo Bueller, l'aspetto fra due ore a bordo della mia nave ma non voglio altri fra i piedi"<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Infermeria - 10 dicembre 2394 - ore 14.15</b><br /><br />
Melanne stava ricontrollando ancora una volta tutte le analisi eseguite dal proprio terminale... il fatto che l'intero equipaggio ferengi, circa dieci persone, non ricordassero nulla o quasi di ciÃ² che era successo loro, era medicalmente insolito. Spiegabile a causa dei colpi ricevuti alla nuca per stordirli, ma che tutti accusassero lo stesso stress con conseguente perdita di memoria era per lo meno bizzarro.<br />
 <br />
Certo per quello che ne sapeva, molti aspetti della genetica Ferengi erano ancora sconosciuti alla Federazione oppure era lei a non conoscerli... aveva omesso qualcosa sicuramente e per l'ennesima volta stava ricontrollando tutto.<br />
 <br />
GiÃ  quel vulcaniano aveva trovato una falla nella sua ricostruzione, certo era poca cosa, gli esami eseguiti erano quelli da procedura standard e nessuno poteva dire che aveva sbagliato, ma Melanne si era sentita come fuori posto... come una studentessa che avesse ripetuto a memoria la lezione, ma senza averne appreso i piÃ¹ segreti ed importanti insegnamenti.<br />
 <br />
Nuovamente l'insicurezza faceva capolino nella sua anima... e quel senso di fastidio la stava distraendo... si trovÃ² a pensare a Basta, le dava sicurezza anche se si sentiva a disagio a ricorrere a tale stratagemma.<br />
 <br />
Un leggero tamburellare la riscosse all'improvviso: sulla porta si era materializzata la sagoma sinuosa della risiana Caytlin.<br />
 <br />
<i>*PerchÃ© ogni volta, spunti te... perchÃ©?*</i><br />
 <br />
Cercando di ricomporsi, salutÃ² la collega in maniera quanto piÃ¹ affabile possibile<br />
 <br />
"Mi dica Consigliere, non si sente bene?"<br />
 <br />
"Sto benissimo Doc. Grazie per l'interessamento. In realtÃ  sono qui per altri motivi... due in particolare e vorrei parlarne con lei... Il primo Ã¨ una cosa che giÃ  sa: vorrei di nuovo invitarla nel mio ufficio per un colloquio informale... non c'Ã¨ fretta, venga pure quando se la sente. Anche perchÃ© deve essere un qualcosa di volontario e non forzato... in ogni caso, fa parte dei miei doveri farglielo presente di tanto in tanto..."<br />
 <br />
Caytlin parlava lentamente e con grazia e Melanne si trovÃ² a fissare prima gli occhi grigi e poi quelle labbra, limitandosi limitÃ² a sorridere di cortesia annuendo, palesemente imbarazzata.<br />
 <br />
<i>*Che diavolo mi succede?*</i><br />
 <br />
"Il secondo motivo per cui sono qui Ã¨ che sono convinta che i nostri amici Ferengi siano stati drogati prima e storditi poi. Mi chiedevo se il suo team avesse preso in considerazione una tale possibilitÃ ... si so che Ã¨ stupido narcotizzare pesantemente una persona e poi colpirla in un secondo momento con forza... sarebbe inutile, a meno che non si voglia volontariamente far credere loro di essere stati assaliti".<br />
 <br />
Melanne prese qualche secondo prima di rispondere:<br />
 <br />
"Si in effetti ci sono sostanze che limitano la volontÃ , che danneggiano i ricordi e che nel giro di qualche tempo non lasciano traccia se non si fanno specifiche analisi, ma dubito che su quella nave me le permettano... potrei far svolgere perÃ² qualche simulazione al mio staff... e se avessero esito positivo potrebbero andare a spiegare ciÃ² che finora non mi tornava... ossia un'insolita perdita di memoria collettiva da trauma... come ho fatto a non pensarci prima??"<br />
 <br />
"Melanne, tranquilla... nessuno ci ha pensato... nemmeno Rest" facendo l'occhiolino prima di continuare<br />
 <br />
"In ogni caso su quella nave qualcuno ricorda perfettamente... sta solo mentendo! E cercherÃ² di scoprirlo quanto prima. Doc, mentre i suoi uomini svolgono le simulazioni, mi vuole accompagnare da Basta per cortesia? Credo che con lei presente possa essere piÃ¹ loquace"<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Ufficio Capo Sicurezza - 10 dicembre 2394 - ore 14.33</b><br /><br />
"Quindi secondo voi potrebbero essere stati narcotizzati? Ma perchÃ© poi trascinarli in quella stanza attigua alla plancia?"<br />
 <br />
Lon Basta appariva dubbioso<br />
 <br />
"Non li hanno trascinati, sono quasi sicura che si siano radunati lÃ  dove li abbiamo trovati per qualche motivo. Forse Ã¨ la loro sala riunioni. Poi avranno immesso qualche sostanza per metterli ko. Dopo di che sono stati legati e solo in un secondo momento tramortiti in maniera cosÃ¬ violenta per far sembrare a noi quella come unica causa del loro stato incosciente"<br />
 <br />
Sebbene fosse a disagio a dimostrarsi d'accordo con Caytlin, anche Melanne confermÃ² la tesi della collega:<br />
 <br />
"Io ho verificato subito i traumi alla testa e non presentavano residualitÃ  visibili di droghe di alcun tipo, ma se li avessero narcotizzati con qualcosa di potente ed in grado di non lasciare tracce sul medio periodo, potrebbero essere stati tenuti fuori conoscenza anche per due o tre giorni"<br />
 <br />
"Quindi l'attacco, se di questo si puÃ² parlare, potrebbe essere stato portato ben prima... magari subito dopo la partenza dalla stazione mineraria. Avrebbe un suo perchÃ©. Ma entrambe tralasciate un particolare... la nave da sola non poteva arrivare fin qui... nÃ© la nave occultata puÃ² aver trasportato la 52Â° Regola senza lasciare traccia alcuna oltre quella rilevata da Jones..."<br />
 <br />
"A meno che..." suggerÃ¬ Caytlin ammiccando per invogliare Basta a continuare il ragionamento<br />
 <br />
"A meno che non abbiano avuto un complice a bordo... che azionasse e facesse funzionare la nave fino al punto di incontro con noi" concluse Melanne con un pizzico di irritazione, anticipando Lon di un soffio.<br />
 <br />
"Il Capitano Tuaq mi avete detto che secondo voi non Ã¨ stato ed istintivamente sono d'accordo... sarebbe stato uno stupido e pur non potendo leggergli dentro direi che le sue reazioni sono impetuose ma sincere... per quanto sincero possa essere un Ferengi" continuÃ² Basta<br />
 <br />
"Esatto, andrÃ² sulla 52Â° Regola apposta per accertarmi chi fra gli altri finge maggiormente... io mi sono fatta un'idea in base ai rapporti che ho letto sui vari colloqui che avete giÃ  sostenuto a bordo. DovrÃ² verificarla e ho bisogno che voi due osserviate attentamente le reazioni che avranno i nostri amici. Sia dal punto di vista medico sia psicologico. Sfruttate pure anche il mio staff. Dobbiamo trovare la talpa, se ve n'Ã¨ una"<br />
 <br />
"Escludendo momentaneamente il Daimon Bord, potrei suggerirti di tenere d'occhio tre Ferengi: l'ufficiale scientifico che parla troppo gratuitamente come avrai sicuramente notato, il suo rivale Rescjak che non conosco ma potrebbe fornirci qualche dritta interessante solo per far dispetto al primo e per ultimo direi il loro capo ingegnere Sergin che sicuramente dispone o disponeva di un aggeggio in grado di ingannare i sensori interni alterandone le registrazioni".<br />
 <br />
Caytlin si limitÃ² ad annuire e Basta potÃ© nuovamente verificare di persona come quella ragazza cosÃ¬ all'apparenza fragile riuscisse ad emanare empaticamente una calma inaspettata, come un mare appena increspato da piccole onde illuminato in mille tonalitÃ  di azzurro dai raggi caldi di un sole giallo.<br />
 <br />
Sorrise prima di perdersi per un attimo nello sguardo vagamente indispettito di Melanne.<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Ufficio Capo Operazioni - 10 dicembre 2394 - ore 15.01</b><br /><br />
Era entrata senza far rumore e Paulo appariva indaffarato in qualcosa semi nascosto dietro ad un pannello. Si poteva intravedere la testa che si muoveva ed i capelli castani che facevano capolino di tanto in tanto.<br />
 <br />
All'improvviso, quasi meccanicamente, spuntÃ² una mano oltre il pannello in cerca di qualcosa disposto sul pianale con alcuni attrezzi da lavoro. Dopo averne scartati un paio, Caytlin percepÃ¬ un sospiro stizzito e un secondo dopo un arruffato Rodriguez sbucare di colpo da dietro il pannello.<br />
 <br />
La scena che ne seguÃ¬ fu comica. Paulo non aspettandosi nessuno, alla vista di una divisa, scartÃ² indietro di colpo andando ad impattare in qualcosa che aveva lasciato sul pavimento, perdendo l'equilibrio e finendo a gambe all'aria cadendo pesantemente sul sedere.<br />
 <br />
Fu questione di un attimo e dopo qualche parolaccia istintiva, si accorse della rossa risiana che cercava invano di trattenere una risata.<br />
 <br />
"Ridi pure Consigliere!! Accidenti a te mi hai fatto venire un colpo. Pensavo fosse quella pazza di Xyr. Dovresti bussare sai?? Non te l'hanno insegnato all'Accademia? Prima lezione: non rompere le palle ai colleghi senza prima avvertirli"<br />
 <br />
L'espressione di Paulo sfociÃ² in una risata e Caytlin lo aiutÃ² a rialzarsi continuando anche lei a ridere.<br />
 <br />
"Dai rossa di che hai bisogno? Vuoi una via di fuga dalla 52Â° Regola nel caso si mettessero male le cose?"<br />
 <br />
"Beh a questo ci pensi te no? In realtÃ  ti volevo chiedere un parere... Tucci pare essere un piccolo genio nel suo campo, ma te utilizzi sul lato pratico sistemi che lui teorizza e basta. Io sono convinta che i sensori esterni non siano stati manomessi, ma i video di sorveglianza in qualche modo sono stati preparati per un pubblico particolare: noi. Lo stesso Tucci dice che qualcosa qua e lÃ  Ã¨ stato cancellato... anche se secondo il Daimon Bord tutto Ã¨ come dovrebbe essere. Tu che idea di sei fatto? So che ne hai giÃ  parlato col Capitano..."<br />
 <br />
"Beh per ipotesi... se un qualcuno avesse avuto bisogno di accedere a quella nave senza farsi vedere, oppure semplicemente muoversi indisturbato... da un lato avrebbe cancellato, cosÃ¬ come Ã¨ stato fatto, la memoria di archiviazione della 52Â° Regola, tralasciando tutto il resto per disturbare il lavoro di chiunque tentasse di risolvere l'enigma, dall'altro, conoscendo il segreto di pulcinella del Capitano Tuaq, avrebbe sfruttato registrazioni messe in loop o interfacciate con un computer in grado di generare immagini simulate, lo stesso per i sensori".<br />
 <br />
"Le immagini simulate si possono scoprire e Tucci l'avrebbe fatto... e poi i video di sorveglianza dovrebbero riprodurre scene vissute a bordo come se la nave fosse stata operativa fino al momento in cui in teoria c'Ã¨ stato l'assalto col rapimento dei giovani Ferengi... non trovi?"<br />
 <br />
"Esatto... brava rossa... ed Ã¨ per quello che io penso che abbiano utilizzato video vecchi in un unico collage realistico elaborato dal computer in modo tale che il Daimon Bord controllando le riprese si fosse convinto che tutto fosse in ordine sulla gestione della nave... considera poi che le zone riservate ai giovani ospiti erano prive di riprese... pare che qualcuno avesse ordinato al Capitano Tuaq di staccare le telecamere, quindi possiamo vedere quelle venticinque canaglie solo negli spazi comuni..."<br />
 <br />
"Ospiti importanti?" azzardÃ² Caytlin "Questo forse potrebbe spiegare anche la nave ferengi occultata in scia..."<br />
 <br />
Paulo non rispose, limitandosi ad un deciso cenno del capo affermativo<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Ponte 2 - Ufficio del Consigliere - 10 dicembre 2394 - ore 15.55</b><br /><br />
"Mi spieghi perchÃ© ti sei offerta di andare da sola?" Luna era sinceramente preoccupata ed il suo tono di voce la tradiva "Sappiamo tutti come sono i Ferengi, potrebbero tagliare la corda con te a bordo o peggio... non sappiamo cosa sia successo lÃ  a bordo e poi..."<br />
 <br />
Caytlin rise di gusto interrompendo l'amica<br />
 <br />
"E poi avresti voluto venire pure te giusto per far qualcosa... oltre a farti i tuoi viaggi sull'Akesh con Rodriguez"<br />
 <br />
L'espressione a bocca aperta di Luna anticipÃ² di un attimo la sua esclamazione di sorpresa:<br />
 <br />
"E tu come hai fatto a saperlo? Siamo stati attenti"<br />
 <br />
"Ho i miei metodi lo sai"<br />
 <br />
"Dovrei essere gelosa?"<br />
 <br />
"No, sarebbe inutile e poi..."<br />
 <br />
Il trillo di comunicazione della porta interruppe la conversazione<br />
 <br />
"Entri pure Xyr"<br />
 <br />
"Comandante Xyr Consigliere, sa perfettamente quanto sia importante il rispetto dei ruoli a bordo, o le devo ricordare il regolamento?"<br />
 <br />
L'entrata del Primo Ufficiale aveva giÃ  preso di sorpresa la povera Luna che si era catapultata in piedi dalla posa stravaccata che aveva su una delle poltrone dell'ufficio di Caytlin... l'espressione di amarezza sulla mancanza di disciplina regolamentare che era dipinta sul volto dell'Andoriana mentre entrava nell'ufficio aveva reso immobile come una statua la klingon che si era ritrovata suo malgrado a deglutire con forza.<br />
 <br />
La risiana invece non si era scomposta minimamente, non aveva nemmeno risposto all'Andoriana e si era limitata ad indicarle l'altra poltrona rimasta libera, ma la donna dalla pelle azzurra si era rifiutata ed era rimasta in piedi, quasi a torreggiare sulle colleghe.<br />
 <br />
"Bene ora ci siamo tutte! Come il Capitano Bueller giÃ  sa, vado a bordo della 52Â° Regola per verificare alcuni sospetti che mi sono sorti durante il colloquio con il Daimon Bord. Lui mi reputa ininfluente e dovrÃ² sfruttare questa presunzione. In questo momento avrÃ  trasferito questa sua convinzione anche al resto del suo equipaggio. AvrÃ  fatto loro vedere i video di sorveglianza, cosÃ¬ come li ha dati a Tucci che li ha visionati e ci sta lavorando sopra. Sicuramente Tuaq avrÃ  anche suggerito ai suoi di parlare liberamente con me e loro lo faranno, ovviamente mentendo. Ognuno di loro mi racconterÃ  una storia, mai la stessa per non dare l'impressione di averla preparata tutti assieme, e si incolperanno a vicenda per qualsiasi facezia, ma ogni loro invenzione conterrÃ  un fondo di veritÃ . DovrÃ² solo stare attenta ed unire i pezzi del puzzle. Non sarÃ  difficile, ho letto tutti i rapporti e giÃ  mi sono fatta un'idea di chi sia stato a mettere in opera questo piano. Un esecutore, abbastanza scaltro da sapere cosa fare senza farsi beccare, ma abbastanza stupido da non capire le conseguenze di ciÃ² che faceva. Non vi farÃ² ora il nome, non ne sono sicura e non voglio fare la figura della stupida... devo prima incontrarlo di persona e controllare se ho ragione... se mi sono sbagliata tanto meglio, ma se ho ragione sarebbe bene che al momento opportuno voi due mi raggiungiate sulla 52Â° Regola. I Ferengi hanno sempre un certo timore verso i Klingon e sicuramente il nostro Comandante sa come farsi rispettare. Il Daimon Bord si opporrÃ , ma gli forzeremo un po' la mano... scoprirÃ  cosa vuol dire sottovalutare una risiana".</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Caytlin </author>
            <pubDate>Tue, 07 Apr 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-07 Indizi e sospetti</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Paulo Rodriguez<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>IKS Akesh - 25 ore prima - 09 dicembre 2394 - Ore 12:01</b><br /><br />
<br />
"Ciao Batav, Ã¨ un bel po di tempo che non ci sentiamo"<br />
<br />
"Ciao Paulo, sono contento che tu mi abbia chiamato, ho un pÃ² di affari interessanti da proporti..."<br />
<br />
"Purtroppo per il momento non posso discutere di questo, ho bisogno di alcune informazioni. Speravo di poterne parlare con te."<br />
<br />
"Certamente vecchio mio, ovviamente le mie tariffe sono sempre le stesse."<br />
<br />
"Ovviamente, ma in questo caso ho bisogno di una certa discrezione, ho degli affari importanti in ballo."<br />
<br />
"Io sono sempre discreto!"<br />
<br />
"Certo non l'ho mai messo in dubbio, ma mi riferivo ad una particolare discrezione."<br />
<br />
Paulo sottolineÃ² con una certa inflessione la parola "particolare", quello doveva essere un colloquio strettamente riservato, ma se aveva cercato Batav era proprio perchÃ¨ nutriva una certa fiducia nella sua discrezione. Dietro adeguato compenso chiaramente.<br />
<br />
C'era sempre la possibilitÃ  che un eventuale indagatore su di lui offrisse di piÃ¹, ma al momento era un buon contatto per Batav quando Batav lo era per lui, quindi questo si poteva considerare un accordo abbastanza saldo.<br />
<br />
<br />
"Capisco, per un buon cliente come te, farÃ² anche un ottimo prezzo!"<br />
<br />
"Devo ritirare un carico da un cliente Ferengi: il suo nome Ã¨ Daimon Bord, sai qualcosa di lui?"<br />
<br />
"Daimon Bord? Certo che lo conosco! Ma non ti consiglio di farci affari assieme onestamente. Sono stato contattato per conto suo da un certo Sergin, si Ã¨ presentato come un semplice intermediario. Voleva comprare dell'attrezzatura per aggirare misure di sicurezza e sensori.<br />
<br />
Non mi Ã¨ sembrato un tipo particolarmente sveglio, cosÃ¬ ho deciso di fare qualche ricerca prima di accettare.<br />
<br />
Ho fatto bene, pare che abbia grossi debiti con molti altri 'commercianti'.<br />
<br />
Non mi sono fidato a vendergli questo genere di attrezzatura, credo stesse tramando qualcosa. Sono sicuro che mi stesse mentendo su chi fosse il vero cliente finale.<br />
<br />
Non voglio essere collegabile a nulla di losco, gli affari diventerebbero impossibili.<br />
<br />
Qualunque cosa stia cercando di venderti, meglio stargli lontano per come la vedo io."<br />
<br />
Le cose iniziavano a farsi decisamente interessanti. Sergin era un membro dell'equipaggio dei Ferengi. Troppo stupido per essere la mente di tutto se anche Batav aveva intuito che c'era qualcosa dietro. Ma arrivare a lui avrebbe voluto dire avvicinarsi al vero "rapitore", se di rapimento si trattava.<br />
<br />
"Alla fine comunque ho trovato un compratore per questa attrezzatura, quindi semplicemente mi Ã¨ bastato spiegare che non era disponibile e mi sono disfatto di un carico bollente"<br />
<br />
"A chi l'hai venduta se posso chiedere?"<br />
<br />
"Al gestore di una stazione mineraria, a quanto pare si dedica ad una serie di attivitÃ  'parallele' per arrotondare, credo avesse giÃ  un compratore a cui rivenderlo."<br />
<br />
"Grazie Batav, mi sei stato molto utile."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>52Â° Regola - Saletta riunioni attigua alla plancia - 10 dicembre 2394 - ore 18:00</b><br /><br />
Caytlin era nella saletta riunioni da alcune ore, aveva quasi finito di "interrogare" l'equipaggio Ferengi. Mancavano i 3 piÃ¹ interessanti.<br />
<br />
Fin ora non era emerso molto, le storie di tutti i membri dell'equipaggio erano state abbastanza coerenti fino all'attracco al consorzio minerario, nulla di interessante per la veritÃ , un paio di membri dell'equipaggio vantavano di aver imbrogliato alcuni ragazzini Ferengi e aver ottenuto buone somme di denaro.<br />
<br />
Un paioinvece erano stati palesemente raggirate dai ragazzini ma raccontavano le cose in modo da sembrare molto scaltri. Un tentativo che in circostanze diverse sarebbe stato abbastanza ridicolo.<br />
Sfortunatamente al momento c'era ben poco da ridere.<br />
<br />
Tutti avevano raccontato mille pettegolezzi sugli altri membri dell'equipaggio.<br />
<br />
PiÃ¹ che l'equipaggio di una nave spaziale sembrava una riunione di comari.<br />
<br />
Un particolare interessante perÃ² era venuto fuori: tutti sembravano certi del fatto che la sosta alla stazione mineraria non fosse prevista inizialmente, ma fosse stata fatta solo perchÃ© il capitano aveva qualche affare in corso con il gestore della stazione, stranamente perÃ² non aveva trovato nessuna testimonianza diretta di questa informazione, tutti l'avevano sentito da qualcun'altro.<br />
<br />
Dopo l'approdo al consorzio minerario ognuno aveva raccontato una storia molto diversa dalle altre, erano storie troppo poco coerenti per essere concordate, uno dei piloti diceva che il capitano era impazzito e aveva tentato di rapinare tutte le persone a bordo, ma poi non ricordava piÃ¹ nulla fino a quando i membri della Hope non li avevano ritrovati. Un ingegnere diceva che i ragazzini erano fuggiti a bordo di scialuppe di salvataggio e avevano aperto il fuoco sulla nave, chissÃ  se si rendeva conto di quanto assurdo fosse questo racconto.<br />
<br />
Un membro della sezione medica raccontava che erano stati abbordati da una nave di pirati Cardassiana.<br />
<br />
Al consorzio minerario doveva essere successo qualcosa, con ogni probabilitÃ  erano stati drogati subito dopo la ripartenza, questo avrebbe spiegato i racconti semi deliranti da quel momento in poi.<br />
<br />
L'ufficiale scientifico, stava raccontando una storia molto simile alle altre:<br />
<br />
"Abbiamo fatto due tappe, la prima ad un casinÃ², ho vinto una bella somma, il gestore del casinÃ² non era molto sveglio. Si vede che non era un Ferengi, se avesse seguito le regole dell'aquisizione sarebbe miliardario ad avere un casinÃ² come quello... Te lo dico io non durerÃ  a lungo! Peccato che poi ho prestato a Sergin quei soldi, lo sentivo che non avrei dovuto fidarmi..."<br />
<br />
"Va bene Signor Den, torni alla storia sul vostro viaggio per cortesia." avrebbe dovuto essere piÃ¹ paziente ma questa interminabile serie di colloqui iniziava a metterela a dura prova.<br />
<br />
"Si certo il viaggio... Siamo ripartiti dal casinÃ², e abbiamo fatto rotta per la stazione mineraria, eravamo in anticipo sulla tabella di marcia e il capitano aveva qualche affare da trattare col gestore della stazione... CosÃ¬ ha detto Sergin.<br />
<br />
Siamo rimasti attraccati lÃ  solo poche ore, i ragazzini avevano l'ordine di rimanere confinati nei loro alloggi, ma il capo della sicurezza ha avuto qualche problema nel far rispettare l'ordine. Ho saputo che ha dovuto acchiapparne un paio che cercavano di scappare, a quanto pare avevano in programma di rubare qualcosa dalla stazione mineraria. Molto svegli questi ragazzini...<br />
<br />
Comunque non ci sono stati problemi una volta riacciuffati i due ragazzini fuggiaschi siamo ripartiti.<br />
<br />
Non ricordo bene cos'Ã¨ successo nei giorni successivi, quel maledetto Rescjak ha cercato per ben due volte di convincere il capitano a congedarmi, ma gliel'ho fatta vedere io..." Il Ferengi si scosse improvvisamente, si era appena reso conto di aver detto qualcosa che sarebbe stato meglio tacere.<br />
<br />
"Beh nulla di cui preoccuparsi ci siamo chiariti, ora siamo amiconi ovviamente..."<br />
<br />
"Ovviamente." ribattÃ¨ Caytlin tentando di dissimulare una certa ironia.<br />
<br />
"Comunque l'ultima cosa che ricordo prima di essere svegliato dal vostro equipaggio Ã¨ che stavo analizzando un anomalia sulla nostra traccia di curvatura quando siamo stati chiamati per una riunione urgente"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Ufficio del capo Operazioni 10 dicembre 2394 ore 17:00</b><br /><br />
"Dannazione, questo maledetto replicatore..."<br />
<br />
Rodriguez stava lavorando da qualche ora per costruire un replicatore transfasico abbastanza potente da poter replicare del Latinum abbastanza consistente da durare qualche ora. Purtroppo al momento non funzionava molto bene.<br />
<br />
Procurarsi i componenti necessari era stato facile, configurare le matrici di energia perchÃ¨ interagissero nel modo corretto era tutto un altro paio di maniche.<br />
<br />
Qualche anno prima aveva sviluppato un algoritmo che avrebbe replicato del Latinum perfetto che sarebbe durato almeno una decina di ore, probabilmente anche 14/15, quindi almeno da questo punto di vista era abbastanza tranquillo.<br />
<br />
Il problema era adattare un replicatore tradizionale ad interfacciarsi correttamente alla matrice transfasica recuperata dalla sala macchine.<br />
<br />
"Forse se bypassassi il collettore d'energia principale..."<br />
<br />
Dopo qualche minuto di armeggiamenti alla console del computer finalmente il replicatore prese vita e in uno scintillio di luci fece comparire una barra di Latinum nuova di zecca.<br />
<br />
"Sembra proprio Latinum vero!"<br />
<br />
Paulo prese immediatamente gli analizzatori per controllare la velocitÃ  di decadimento delle molecole replicate.<br />
<br />
"Ottimo, questo Latinum durerÃ  almeno 15 ore!"<br />
<br />
=^=Signor Basta, qui Rodriguez, sono riuscito a completare quel compitino che mi aveva assegnato, tra pochi minuti sarÃ² pronto a consegnarle il "regalino"=^=<br />
<br />
=^=Ottimo lavoro, porti tutto alla sala teletrasporto 1=^=<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>52Â° Regola - Saletta riunioni attigua alla plancia - 10 dicembre 2394 - ore 19:00</b><br /><br />
"Signor Rescjak, qual'Ã¨ esattamente la sua mansione a bordo?"<br />
<br />
"Sono secondo ufficiale scientifico, una volta ero io l'ufficiale scientifico, ma quel Den mi ha raggirato, sono stato incastrato!"<br />
<br />
"Potrebbe raccontarmi il viaggio della vostra nave con la scolaresca fino al momento in cui avete incontrato la Hope?"<br />
<br />
"E' stato un viaggio abbastanza ordinario, abbiamo avuto un rendez-vou con la Dabok, la nave passeggeri su cui erano imbarcati in precedenza, alcuni giorni fa. Siamo partiti subito, dicono che il capitano avesse una certa fretta di portare a termine la missione...<br />
<br />
Nel nostro piano di volo originariamente non erano previste tappe, ma il capitano ha voluto tenere una velocitÃ  superiore al previsto, per essere in anticipo sui tempi. Lungo il viaggio abbiamo modificato il piano di volo per fare due tappe, la prima ad un casinÃ², la seconda ad una stazione mineraria. Sergin dice che il capitano deve una grossa somma di denaro al gestore della stazione.<br />
<br />
Ma credo siano solo pettegolezzi, ho sentito dire che in realtÃ  Ã¨ Sergin a dovere moltissimi soldi a quel tipo, ma il capitano non avrebbe mai modificato il piano di volo per Sergin. Quel Ferengi non ha i lobi per gli affari, non avrebbe mai potuto convincere il capitano a fargli un favore del genere..."<br />
<br />
"Ha qualche prova di questa affermazione?"<br />
<br />
"E' evidente che non ha i lobi per gli affari, dopo tutti quegli anni di servizio a quest'ora un altro Ferengi avrebbe giÃ  un attivitÃ  in proprio ben avviata!"<br />
<br />
"Veramente io mi riferivo alla somma di denaro..."<br />
<br />
"Ah quello... beh ho una fonte sicura, fuori dalla nave. Un commerciante Tellarita con cui sono in contatto, pare che Sergin abbia chiesto a lui di procurargli il dispositivo per alterare le registrazioni, ma il tellarita conoscendo la sua fama di cattivo pagatore si Ã¨ rifiutato."<br />
<br />
"PuÃ² farmi il nome di questo Tellarita? Ovviamente sarÃ  un'informazione strettamente confidenziale, puÃ² fidarsi." Una mezza bugia, poteva essere un informazione importante, d'altronde era il primo pettegolezzo fondato che sentisse dall'inizio del pomeriggio, e poteva aver a che fare con l'alterazione dei sensori di bordo e delle registrazioni. Districare la matassa di questo pasticcio poteva ben valere una mezza bugia.<br />
<br />
"Non dovrei, lui Ã¨ una persona molto riservata... Certo se fossi incentivato in qualche modo..."<br />
<br />
"Sono sicura che se questa informazione aiuterÃ  a recuperare il Latinum del capitano lei avrÃ  molti vantaggi"<br />
<br />
"Mmmm molti vantaggi si, ma un buon Ferengi non puÃ² basarsi solo sulla parola, mi dispiace signora."<br />
 <br />
"Certo, se ostacola le indagini, dovrÃ² iniziare a sospettare di lei."<br />
<br />
"Capisco, va bene, va bene! Si chiama Batav, ma io non ho mai commerciato con lui lo giuro, Ã¨ solo un vecchio amico!!"<br />
<br />
"La ringrazio molto. Alla stazione mineraria Ã¨ andato tutto liscio?"<br />
<br />
"Si, io avevo delle analisi da fare per Den, il capo ingegnere ci aveva chiesto di analizzare la nostra traccia di curvatura per identificare qualche anomalia. Ma non ho trovato nulla di strano, stavo giusto andando a dirlo a Den quando siamo stati chiamati per una riunione di emergenza.<br />
Dopo quel momento non ricordo piÃ¹ nulla."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Paulo Rodriguez</author>
            <pubDate>Wed, 22 Apr 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-08 Fuggiasco</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Edison Ray Tucci<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Ponte C - 10 dicembre 2394 - Ore 19:15</b><br /><br />
<i>*Ufficiale scientifico capo...*</i> pensÃ² il giovane mentre si dirigeva ai laboratori di analisi <i>*Sono certo di essermi meritato il posto, in fondo sto lavorando per questo da una vita, ma iniziare finendo in mezzo a qualche losco traffico dei ferengi!*</i> mentre camminava per il corridoio schivÃ² un po' di gente mentre continuava a guardare i tre data pad che teneva in mano: uno riportava i dati registrati dalla video sorveglianza della stazione mineraria, uno quelli del casinÃ² e sul terzo alcuni algoritmi di ricerca visivo e facciale che si interpolavano con altri algoritmi di rilevazione di modifica dei video, erano almeno un paio d'ore che osservava quei dispositivi era certo, al novantasette virgola quattro per cento, che quei video non fossero stati contraffatti allo stesso tempo era certo che c'era qualcosa di sbagliato nel video fornito dal capitano ferengi.<br />
<i>*Potrei applicare un algoritmo hash ricorsivo, con ricerca mnemonica di T'liet... si potrebbe funzionare e passare il risultato su un filtro di...*</i><br />
"Ai!" mentre la sua mente aveva iniziato ad elaborare una teoria per una ricerca massiccia non si era accorto che davanti a lui era sbucata Catalunya Jones senza vederla l'aveva investita in pieno facendola cadere a terra, e con lei anche i data-pad che stava analizzando.<br />
"Mi scusi cadetto Jones, non l'avevo vista"<br />
"L'avevo intuito signor Tucci..." il ragazzo sembrÃ² zittirsi di colpo "...ma non fa nulla... capita quando si Ã¨ concentrati su qualcosa non vedere il mondo che ci circonda e va avanti anche senza noi" sorrise.<br />
Edison si inginocchiÃ² per raccogliere i data-pad, lo stesso fece Catalunya, la cui testa cozzÃ² contro quella dello scienziato "Ai!" dissero entrambi mente si portavano una mano alla testa. Nuovamente fu Jones a parlare per prima "Signor Tucci sono sicura che questa volta non stesse pensando a risolvere qualche problema!"<br />
"A dire il vero stavo..." si zittÃ¬ vedendo lo sguardo di rimprovero della sua interlocutrice "Mi... mi... spiace, cadetto" raccolse i data-pad fece un cenno di saluto al donna e si incamminÃ² per raggiungere il suo laboratorio.<br />
<i>*Quindi applicando la trasformata di Kwat, dovrebbe rilevare le incongruenze.. si puÃ² funzionare*</i><br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Laboratorio astronomico - 10 dicembre 2394 - Ore 20:06</b><br /><br />
"Lo sapevo!" esultÃ² l'ufficiale scientifico "Per tutti i bosoni di Higgs!" premette alcuni comandi sulla consolle sullo schermo il computer iniziÃ² l'elaborazione dei video della sorveglianza interna dalla 52Â° <br />
Regola e una scritta rossa campeggiava sul monitor <Ventuno minuti al termine...><br />
"Ci vorrÃ  un po'... meglio comunque avvertire il primo ufficiale" toccÃ² il proprio badge "Tucci a Xyr"<br />
=^=Qui Xyr, mi dica signor Tucci=^=<br />
"Signore, ho scoperto alcune cose interessanti, puÃ² raggiungermi al laboratorio astronomico sul ponte C?"<br />
=^=Al laboratorio astronomico? Cosa ci fa lÃ¬?=^=<br />
"Mi serviva potenza di calcolo ... puÃ² raggiungermi?"<br />
=^=SarÃ² da lei tra quindici minuti, Xyr chiudo=^=<br />
<br />
<i>*Mi piace il primo ufficiale, segue i regolamenti e adora l'ordine, ma dovrebbe essere meno prolissa, per Archimede se ti chiedo di raggiungermi rispondimi 'sÃ¬' o 'no' non sprecare tempo che potrei utilizzare in modi migliori*</i> pensando questo estrasse il data-pad personale richiamando alcuni file "Oh eccoti qui: 'Teletrasporto a trans curvatura di Montgomery Scott'"<br />
<i>*Sono sicuro che questo algoritmo non sia abbastanza ottimizzato, si puÃ² sicuramente migliorare e perchÃ© non dovrei essere io?*</i> pensando a questo il giovane si immerse nel suo mondo formato da numeri e formule che lui <br />
contemplava come opere in un museo, o come un pittore che ammira un paesaggio prima di riprodurlo su una tela.<br />
Le porte si aprirono e il Primo Ufficiale fece il suo ingresso nel laboratorio, Tucci era immerso nel suo studio sulle teorie di trans curvatura e non si accorse dell'ingresso dell'ufficiale.<br />
Alcuni secondi dopo l'andoriana tossÃ¬ per rendere partecipe l'ufficiale scientifico della sulla presenza. Nessuna risposta. La donna allora gli toccÃ² la spalla: Edison scattÃ² come una molla e cacciÃ² un urlo che soffocÃ² in gola alla vista del primo ufficiale.<br />
"Mi scusi comandante, ma non l'avevo vista"<br />
"Lo avevo intuito" le antenne della donna si piegarono in avanti verso il ragazzo "Allora mi dica per cosa mi ha fatto venire qui"<br />
Tucci spiegÃ² a grandi linee il suo algoritmo di ricerca.<br />
"Quindi mi sta dicendo che il primo controllo che ha fatto sui video lo ha fatto in modo superficiale"<br />
Edison si imbronciÃ² "Superficiale proprio per niente" rispose con lieve tono aggressivo "Mi Ã¨ stato detto di analizzare i video con le procedure di routine per la ricerca di manomissioni che confermo non esserci"<br />
Le antenne si mossero completando l'espressione interrogativa comparsa sul volto di Xyr, Tucci era stregato da quelle antenne si muovevano secondo una logica e la sua mente stava elaborando un'equazione associativa che gli permettesse di prevederne i la posizione in base alla mimica del volto del'ufficiale, un po' come faceva su Marte quando voleva prevedere il meteo durante le sue ferie sul pianeta rosso.<br />
"Ci vorranno ancora un paio di minuti alla fine della decodifica se puÃ² attendere, ed io ho ragione, scopriremo cosa Ã¨ successo sulla nave dei ferengi.<br />
"Non ho tutta la giornata signor Tucci, ma se mi dice che le bastano dieci minuti..."<br />
"Anche cinque signore" mentre diceva questo l'elaboratore della sala emise una segnalazione acustica #Calcolo terminato... Calcolo terminato...#<br />
"Diamo un'occhiata" disse Edison andando alla consolle su cui aveva lanciato l'elaborazione dei video. Il monitor era diviso un due parti: sulla sinistra il video originale consegnato dai ferengi, a destra lo stesso video, o cosÃ¬ poteva sembrare, con i colori leggermente esaltati.<br />
Le telecamere riprendevano una sezione del corridoio nei pressi della camera di equilibrio utilizzata per gli attracchi tra astronavi e stazioni che non permettevano l'utilizzo di teletrasporti vari.<br />
I due si misero ad osservare la riproduzione, per diversi minuti non successe nulla il corridoio era vuoto, aumentarono la velocitÃ  ad un fattore tre per, le immagini iniziarono a scorrere velocemente, il corridoio era praticamente sempre vuoto tranne per qualche sporadico passaggio di membri dell'equipaggio.<br />
"Questo" disse Xyr indicando lo schermo.<br />
Tucci fermÃ² il video e avvicinÃ² il viso al monitor "Cosa sta facendo?" chiese.<br />
"Non Ã¨ chiaro" rispose la donna "ma oltre a capire cosa sta facendo vorrei capire chi Ã¨?"<br />
Edison iniziÃ² a premere i tasti della consolle tentando di rallentare i frame e ottimizzare la qualitÃ  delle immagini "E dai voltati, orecchie da elefante, girati verso la telecamera"<br />
"Sbaglio o sta digitando qualcosa sui comandi del portello" osservÃ² l'andoriana "sembra lo stia aprendo.. o qualcosa del genere"<br />
"Beccato!" esultÃ² Edison "Ecco a voi.. rulli di tamburi ... il signor Rescjak secondo ufficiale scientifico della 52Â° Regola" sul monitor torreggiava il volto del ferengi.<br />
"La prego di contenere il suo entusiasmo signor Tucci, questo non vuol dire niente, anche nella sua precedente analisi era presente questo filmato, non vedo dove sia il problema"<br />
"Il problema signore Ã¨ questo" con un dito indicÃ² una porzione di spazio vicino alla porta, ha visto?"<br />
"Veramente no"<br />
L'ufficiale scientifico rallentÃ² ancora il video.. ora si vedeva Rescjak allontanarsi dalla porta e qualche istante dopo la porta del portello si aprÃ¬ di una decina di centimetri per richiudersi subito.<br />
"Ha visto?"<br />
"SÃ¬, un malfunzionamento?"<br />
"Non direi, qui e qui" Tucci riprese a calibrare l'immagine, evidenziando quelle che in primo momento sembravano dei riflessi o delle ombre, poi iniziarono a prendere forma sembravano degli umanoidi trasparenti.<br />
Xyr strabuzzÃ² gli occhi "Fantasmi?!?" chiese stupita ed incredula.<br />
"No direi di no al massimo tute occultanti"<br />
"E chi ha tecnologie del genere?"<br />
"So che diversi governi hanno finanziato ricerche in questo campo, in particolare durante la guerra con il Dominio, ma non sapevo che qualcuno ci fosse riuscito"<br />
"Ma come mai non le ha rilevate durante la sua prima analisi?"<br />
"Non ne sono sicuro ma potrei azzardare che quelle tute influenzino anche eventuali strumenti di sorveglianza o rilevamento presenti vicino a loro. L'algoritmo che ho realizzato ha scansionato ogni singolo disturbo, ogni imprecisione, ogni bit perso, e interpolare il tutto dando un senso logico alle informazioni mancanti." Edison mentre elaborava delle teorie face proseguire il video. Ad un certo momento Rescjak si fermÃ², guardandosi attorno prima di rivolgersi verso lo spazio vuoto che era occupato da una delle due figure.<br />
"Riusciamo a sentire cosa dicono?" chiese l'andoriana.<br />
"No purtroppo Ã¨ solo un video di sorveglianza, probabilmente per risparmiare, non hanno incluso un sensore audio nella dotazione del sistema di sicurezza.<br />
"Fermi la riproduzione, torni indietro di qualche secondo" Tucci eseguÃ¬.<br />
"Guardi qui: la non-figura sta passando qualcosa al ferengi" Xyr indicÃ² il monitor.<br />
"Hypospray?"<br />
"Non direi, sembrano piÃ¹ delle pastiglie o delle capsule"<br />
"Sonniferi?" chiese l'andoriana.<br />
"Probabile, qualche sostanza per addormentare l'equipaggio o stordirlo.<br />
"Quando Ã¨ stato girato questo filmato?"<br />
"Poco dopo che la 52Â° Regola ha lasciato la stazione mineraria..."<br />
"Allora i ragazzini ferengi forse erano ancora a bordo?"<br />
"Non lo so, nei video non si vedono mai, ma sono sicuro che una chiacchierata con Rescjak non sia una cattiva idea."<br />
<br />
<br /><b>52Â° Regola - Saletta riunioni attigua alla plancia - 10 dicembre 2394 - ore 20:16</b><br /><br />
Caytlin stava sistemando le carte delle conversazioni, o indagini, che aveva tenuto con i membri dell'equipaggio, l'angusta saletta ormai era vuota e c'era solo lei ad occupare quello spazio <i>*Spero di tornare sulla Hope quanto prima, questa nave non mi piace c'e' troppo silenzio per i miei gusti*</i><br />
=^=Comandate Xyr a guardia marina Caytlin=^=<br />
"Qui Caytlin, dica pure comandante"<br />
=^=E' sola?=^=<br />
"SÃ¬, qualcosa non va?"<br />
=^=Abbiamo ragione di credere che uno dei membri dell'equipaggio della 52Â° Regola sia coinvolto con quanto successo sulla nave=^=<br />
"Mi lasci indovinare si tratta di ..."<br />
"Rescjak" conclusero le due all'unisono.<br />
=^=Lo ha giÃ  interrogato?=^=<br />
"Circa mezz'ora fa"<br />
=^=Sa dove si trova ora?=^=<br />
"No, ho appena concluso tutti i colloqui, se volete vedo di cercarlo"<br />
=^=No meglio di no, non sappiamo a che livello si coinvolto e non sappiamo se Ã¨ pericoloso, la riportiamo sulla Hope e poi contatteremo il Daimon Bord=^=<br />
"Va bene sarÃ² pronta tra un paio di minuti"<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Laboratorio astronomico - 10 dicembre 2394 - stesso momento</b><br /><br />
=^=Va bene sarÃ² pronta tra un paio di minuti=^=<br />
"Resti in attesa, Xyr chiudo"<br />
L'andoriana si rivolse a Edison "Ottimo lavoro signor Tucci, ora non ci resta che scoprire chi sono quelle persone" indicÃ² il fermo immagine delle due figure mimetizzate "e cosa hanno fatto o volevano dalla 52Â° <br />
Regola, mi prepari un rapporto sulle sue scoperte, poi ci raggiunga in plancia credo ci sarÃ  utile per spiegare i video al Daimon Bord"<br />
"Si signore, mi metto subito a scrivere due righe"<br />
"Ottimo" Xyr imboccÃ² la porta uscendo dal laboratorio quando una comunicazione la raggiunse =^=Ponte a comandante Xyr=^=<br />
"Qui Xyr"<br />
=^=Signore la 52Â° Regola Ã¨ entrata in curvatura!=^=<br />
"Allarme giallo, avvertite il capitano ed impostare rotta di intercettazione!"<br />
=^=Ricevuto, ponte chiudo=^=<br />
Venti secondi dopo Edison percepÃ¬ la USS Hope che entrava in curvatura, all'inseguimento di chiunque si trovasse sulla 52Â° Regola.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Edison Ray Tucci</author>
            <pubDate>Mon, 04 May 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-09 Mercato di schiavi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno James Doohan II<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope, Plancia - 10 dicembre 2394 ore 22.00</b><br /><br />
"Signor Xyr, oltre al consigliere sono scomparsi anche l'ingegnere capo ed altri 12 membri dell'equipaggio, il Marauder Ferengi non Ã¨ visibile neanche con i sensori a lungo raggio" comunicÃ² lapidario l'addetto alle comunicazioni.<br />
"Avvisate subito il Comando di Flotta, diramate un'allerta generale a tutte le navi con la descrizione della nave Ferengi, dobbiamo ritrovare i nostri compagni!" <br />
Il facente funzioni di Capitano Xyr maledÃ¬ il giorno in cui aveva accettato di prendere parte al progetto Hope.<br />
 <br />
<br />
 <br />
<br /><b>Marauder Ferenghi 52a Regola - Contemporaneamente</b><br /><br />
La stiva di carico della 52a Regola era stipata.<br />
Dopo l'improvviso colpo di mano di Rescjak, che aveva sottratto al Daimon Bord il comando della nave, le cose si erano fatte molto piÃ¹ interessanti per l'equipaggio. Certo l'idea di sottrarre alcuni uomini della nave federale poteva essere un po' azzardata, ma fra la sparizione dei ragazzini, che facevano di loro il prossimo bersaglio delle cause di risarcimento delle famiglie, e i sospetti che i federali avevano su di loro, l'idea di darsi alla macchia non sembrava cosÃ¬ terribile.<br />
 <br />
Adesso l'equipaggio si sentiva piÃ¹ tranquillo. La nave federale era troppo lenta per raggiungerli e lo strano congegno che Rescjak aveva 'inventato', molto probabilmente 'rubato', era servito anche a rapire alcuni federali senza rimetterci la pelle.<br />
Il nuovo Daimon aveva ragione, loro erano destinati a grandi cose, se lo sentivano nei lobi.<br />
 <br />
I due ferengi di guardia alla stiva stavano controllando il loro 'carico', assegnando dei bracciali per stimolare le onde alfa e lasciare i federali in stato semi-cataconico.<br />
 <br />
"Zerk, questi federali potrebbero essere pericolosi, qui abbiamo degli ottimi esemplari che valgono molto, questa Risiana sarebbe perfetta come ragazza Dabo, sono convinto che farebbe un eccellente Oo-mox. Questo umano invece ha i colori degli ingegneri della flotta stellare, poi abbiamo vari tecnici, addetti alle comunicazioni e dei medici. Il loro valore giustifica il rischio, come recita la 62Â° Regola " PiÃ¹ la strada Ã¨ rischiosa piÃ¹ il profitto Ã¨ alto." commentÃ² il ferengi indicando via via i federali stesi a terra.<br />
 <br />
"Stiamo andando verso il Mercato, questa volta faremo un ottimo profitto." concordÃ² Zerk ghignando.<br />
 <br />
Doohan si alzÃ² in piedi svettando sopra i Ferengi, si sentiva debole e non riusciva a connettere chiaramente, tentÃ² di parlare nonostante sentisse la lingua impastata. "Sono un Ufficiale della Flotta Stellare della Federazione Unita dei Pianeti, come vi permettete di parlare di noi come se fossimo merce? io sono James Dooh...."<br />
Non terminÃ² la sfuriata. In quell'istante una scarica elettrica di una violenza inaudita lo fece collassare all'indietro sopra i suoi compagni di sventura, il suo corpo vibrÃ² fin quasi a spezzarsi, come un calice di cristallo troppo vicino ad un diapason. Perse il controllo delle sue ghiandole, incominciÃ² a sbavare e sentÃ¬ che i suoi occhi stavano per esplodere. CosÃ¬ come era iniziato il fenomeno cessÃ², lasciando il giovane privo coscienza.<br />
 <br />
"Miei cari articoli, come avete visto ogni riferimento alla vostra provenienza, al vostro vero nome e a tutto ciÃ² che potrÃ  "imbarazzarci", sarÃ  punito con una scarica diretta nel vostro sistema neurologico che vi lascerÃ  cosi - indicÃ² il corpo di Doohan - da oggi in poi sarete conosciuti con delle nuove assegnazioni: tu sarai 'ragazza Dabo', il vostro compagno sarÃ  'ingegnere 1', tu sarai 'medico 1', i vostri nomi saranno registrati sui vostri bracciali, non potrete dire altri nomi che non siano quelli assegnati o la parola 'Padrone', ora riposate perchÃ© dovete essere splendidi, non pensate di aiutarvi tra di voi perchÃ© come recita la 285Â° regola 'Nessuna buona azione rimane impunita'." I due ferengi uscirono dalla stiva lasciando i membri rapiti dalla Hope nello sconforto piÃ¹ totale.<br />
 <br />
 <br />
<br />
<br /><b>Badlands, Asteroide X-ALPHA-827 - 11 dicembre 2394 ore 10.00</b><br /><br />
La nave ferengi si avvicinÃ² ad un asteroide. Gli ologrammi si disattivarono mostrando il baluginio degli scudi e quello ben piÃ¹ inquietante dei sistemi di puntamento delle armi di difesa. Il Marader fu guidato al proprio approdo da sofisticati computer, attraverso una flotta eterogenea di navi di ogni genere: Cardassiane, Breen, Romulane, persino navi di provenienza federale.<br />
L'asteroide era stato interamente scavato sfruttando al meglio la sua potenzialitÃ . Una parte era dedicata alla vendita delle armi; potevano essere trovati disgregatori, phaser o persino siluri quantici. I venditori erano esclusivamente Ferengi, il Latinum passava di mano con una velocitÃ  incredibile, tra i compratori c'erano persino dei Jem'Hadar con fiale di Bianco, ma soprattutto nella parte centrale dell'asteroide c'erano dei recinti con dentro degli umanoidi, la maggior parte di loro stava piangendo, ognuno aveva il bracciale da schiavo, erano di tutte le etÃ  e di una moltitudine incredibile di razze, guardie attente impedivano a chiunque di avvicinarsi, inoltre un campo di smorzamento settato ad hoc impediva scansioni e registrazioni, una precauzione per non lasciare tracce, la schiavitÃ¹ era vietata nella Federazione e severamente punita.<br />
Il 'carico' venne scortato da alcuni Nausicaani, attraverso un dedalo di passarelle e ponti fino a raggiungere uno dei pochi magazzini chiusi da pareti in cemento. I cadetti vennero sospinti all'interno delle gabbie e il consigliere, ora ragazza Dabo, cercÃ² di consolare i suoi compagni di sventura. Ingegnere uno, venne portato in barella ancora incapace di reagire, tutti vennero rinchiusi in gabbia come animali.<br />
La scena non era perÃ² passata inosservata. Un Dosi si accostÃ² ascoltando la conversazione dei due ferengi mentre tornavano verso l'area del banditore d'asta. Forse non era solo al carico che Rescjak doveva mettere gli inibitori. I due ferengi nel brave tragitto nominarono piÃ¹ e piÃ¹ volte il nome della nave da cui li avevano rapiti e i loro incarichi. Il Dosi non parve particolarmente infastidito. Finalmente anni di lavoro potevano concludersi e farlo per salvare quei ragazzi poteva essere un ottimo incentivo. L'energumeno dal volto dipinto si accostÃ² ad alcune casse contenenti armi e, dopo essersi assicurato che nessuno facesse caso a lui, cambiÃ² aspetto. Un umano dalla faccia porcina e dagli abiti sdruciti uscÃ¬ da dietro le casse ostentando un vecchio comunicatore.<br />
"Ehi Forge! Ho qui del materiale interessante per te - sbraitÃ² senza preoccuparsi di chi lo stesse ascoltando - quattordici siluri federali freschi freschi. Io direi di darsi da fare se vogliamo prenderli prima che qualcun altro ci metta le mani sopra. E non fatemi aspettare come l'ultima volta, voglio andarmene da questo letamaio!" piÃ¹ di un passante si dimostrÃ² d'accordo con il grassone mentre la comunicazione, resa impossibile da intercettare grazie a particolari protocolli di codifica, lasciÃ² la stazione nascosta nel segnale passivo di un sensore di prossimitÃ .<br />
Nascosta nelle Badlands, la nave appoggio USS Valley Forge ricevette il segnale del suo agente sotto copertura e lo re inoltrÃ² a destinazione.<br />
 <br />
<br />
<br />
<br /><b>San Francisco, Comando Flotta Stellare - 11 dicembre 2394 ore 15.00</b><br /><br />
"Signori siamo riuniti qui per un fatto gravissimo: alcuni allievi dell'Accademia appartenenti al progetto Hope sono stati rapiti e stanno per essere venduti come schiavi. La base degli schiavisti Ã¨ un asteroide nelle Badlands identificativo 'X-alpha-827', i nostri servizi segreti stavano preparandosi da mesi per eliminare questa piaga, ma ora dovremmo affrettare i tempi per impedire che alcuni dei nostri migliori allievi vengano venduti come animali. Il supervisore della missione sarÃ  il contrammiraglio Lennox, che Ã¨ direttamente responsabile del progetto Hope, ma voglio che sia chiaro che la Valley Forge e il suo Capitano hanno il comando della task force di dieci navi che stiamo organizzando. Sono anni che lavorano sotto copertura per fermare questi contrabbandieri e voglio che siano loro a coordinare l'azione. Ammiraglio Lennox, se lo ritiene necessario potrÃ  avvalersi del supporto della USS Hope, ovviamente con compiti secondari, non voglio altre perdite tra i cadetti. Signori in libertÃ ."<br />
Un furioso Ammiraglio Lennox si diresse verso il proprio ufficio per mettersi in comunicazione privatamente con la Hope. Aveva lasciato quei ragazzi andare incontro ad una scolaresca e ora li trovava immischiati in un traffico di contrabbandieri. Bueller, Xyr e soprattutto Strauss le dovevano molte spiegazioni.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno James Doohan II</author>
            <pubDate>Wed, 10 Jun 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-10 Dividiamoci</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Ferris Bueller<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Aula 4 Ponte 3 - 11 dicembre 2394 - ore 15.25</b><br /><br />
Cinque minuti, ancora cinque interminabili minuti. Maledettissimi regolamenti.<br />
Aveva cercato in tutti i modi di far capire a quegli stupidi graduati, quanto la situazione lo stava mettendo in agitazione. Era riuscito, grazie alle incredibili doti di raggiro di Rodriguez, a tenersi almeno aggiornato sugli eventi, ma non a mettersi in comunicazione con Xyr o con altri membri del suo staff. Dannate regole!<br />
<br />
Ancora un minuto e tutto sarebbe finito.<br />
<br />
Come un centometrista il Guardiamarina Ferris Bueller era pronto alla sua postazione. L'orologio digitale scandiva i secondi con una tale lentezza che da farli sembrare delle ore.<br />
Aveva terminato da almeno mezz'ora, ma nonostante questo, era dovuto rimanere lÃ¬ dentro a causa di quei dannati regolamenti.<br />
Quattro ore! Chiuso in una stanza per quattro stramaledettissime ore! Con il professor Swanson di "Diritto Diplomatico" oltretutto! Nessuno era ligio alle regole come lui!<br />
A chi diavolo era venuto in mente di far dare un pre-esame di "Diritto Diplomatico" dopo pochi giorni dalla partenza? La scusa 'Andrai lÃ  fuori ragazzo mio, e non vogliamo che scateni una guerra perchÃ© non conosci le basi della diplomazia!', non sembrava molto valida in un momento come quello.<br />
<br />
4...<br />
3...<br />
2...<br />
1...<br />
<br />
"Bueller a plancia!" il Capitano Ferris Bueller scattÃ² come un fulmine verso il turbo ascensore, uscendo senza nemmeno salutare, l'ologramma del suo professore.<br />
=^=Capitano era l'ora!=^= se non conosceva cosÃ¬ bene Xyr avrebbe detto che nella sua voce c'era un lieve accenno di sollievo =^=Com'Ã¨ andato l'esame?=^=<br />
"Numero Uno le pare il momento?" mentre parlava camminava avanti e indietro nel turbo ascensore come una tigre in gabbia. Quattro ore di esame, con nessuna possibilitÃ  di comunicare con i suoi proprio quando c'era piÃ¹ bisogno. "Voglio Basta, Rodriguez e lei in sala tattica!" le porte si aprirono su una plancia in pieno fermento "Adesso!" ruggÃ¬ a tutti appena le porte si aprirono.<br />
<br />
I tre nominati scattarono come un sol uomo verso la sala attigua senza smettere di comunicare e ricevere ordini. Se la situazione non fosse stata cosÃ¬ concitata avrebbe avuto il tempo di ammirarli. <br />
<br />
"Signor Basta! Come diavolo hanno fatto a portarsi via tredici membri dell'equipaggio. Posso capire il nostro Consigliere che si trovava giÃ  su quella nave, ma lei ha permesso a dei ferengi di salire a bordo e rapire tredici dei nostri!" esclamÃ² entrando anche lui nell'ufficio.<br />
<br />
<i>Rosso incandescente. Nessun altro colore. Solo rabbia.</i><br />
<br />
"Signore non so che dirle. Nessun video di sicurezza ha mostrato dei ferengi a bordo, e il signor Doohan Ã¨ chiaramente visibile in un video mentre gira attorno ad una colonna per digitare qualcosa alla sua console, ma a quella console non c'Ã¨ mai arrivato." Il capo della sicurezza fece rapporto con la sua consueta voce priva di emozioni.<br />
<br />
<i>Macchie di grigio si nutrono del rosso incandescente. Dubbio. Il dubbio inizia a calmare la rabbia per poter ragionare piÃ¹ lucidamente.</i><br />
 <br />
"E gli altri?"<br />
"Stessa cosa con gli altri dodici. Entrano nei turbo ascensori e scompaiono, passano da una porta e scompaiono." commentÃ² Xyr frustrata dalla situazione.<br />
=^=Qui c'Ã¨ sotto qualcosa ragazzi, date retta a me! E' un complotto della stessa Federazione!=^= la faccia dagli occhi pallati di Strauss apparve su uno dei monitor.<br />
"Non adesso Strauss!" ringhiÃ² Bueller all'indirizzo del folle barista/capitano. Rodriguez poggiÃ² una mano sul braccio di Ferris facendogli segno di calmarsi.<br />
=^=Tracce di teletrasporto? Fratture della realtÃ ? Distorsioni spazio temporali?=^= continuÃ² l'uomo imperterrito.<br />
"Nessuna Capitano!" rispose prontamente l'andoriana.<br />
=^=Come ho detto c'Ã¨ sotto qualcosa. Non vi fidate degli alti papaveri!=^= lo schermo si spense.<br />
"Lo butto fuori da un portello!" Ferris inspirÃ² profondamente e dopo aver trattenuto il fiato per alcuni attimi, lo rilasciÃ² lentamente.<br />
"Signor Basta, mi scusi per la sfuriata di poco prima. Essere costretto a dare l'esame e lasciarvi da soli in un momento come questo mi ha fatto imbestialire." il capo della sicurezza si limitÃ² ad un cenno del capo.<br />
"Ce la siamo cavata anche senza di lei..." commentÃ² in automatico Xyr. Pentendosi subito dopo di averlo detto. Cavata? Dopotutto era sotto il suo comando che quegli ufficiali erano stati rapiti.<br />
"Non ho mai avuto dubbi sulle vostre capacitÃ ." Xyr rimase basita per quel complimento che non si aspettava di ricevere. Nonostante tutta al sua animositÃ  nei confronti del suo avversario, doveva ammettere che Bueller aveva una buona dose di leadership. Riusciva a guadagnarsi le simpatie della gente in maniera naturale.<br />
 <br />
"Ditemi tutto..." Il rapporto andÃ² avanti per una buona mezz'ora. Fu messo a conoscenza di tutti i fatti salienti e della comunicazione da parte dell'alto comando sulla posizione dei rapiti.<br />
"Fra quanto sarÃ  pronta la flotta di intervento? Diavolo dieci navi non credevo arrivassero a tanto per noi..."<br />
"Saranno pronti tra venti ore e non erano lÃ¬ per noi, la flotta era giÃ  in posizione per attaccare quella roccaforte. Noi siamo solo un incentivo a fare in fretta."<br />
"Troppe venti ore. I nostri hanno bisogno di noi adesso!" ringhiÃ² di nuovo Ferris.<br />
"Un modo ci sarebbe..." la voce di Rodriguez grondava falsa noncuranza.<br />
 <br />
<br />
 <br />
<br /><b>Badlands, Asteroide X-ALPHA-827 - 11 dicembre 2394 - ore 16.06</b><br /><br />
"Signor Doohan come si sente?" il giovane capo ingegnere era sdraiato a terra con la testa appoggiata alle gambe del consigliere Caytlin. I suoi occhi si aprirono di scatto e iniziarono a scandagliare l'ambiente come se fossero sofisticati sensori.<br />
"Cos'Ã¨ successo?" chiese alzandosi lentamente dalla sua posizione.<br />
"Ha rischiato di farsi ammazzare per difendere gli altri. Ma come siete stati rapiti? Nessuno degli altri ha saputo dirmelo."<br />
"Non ne ho idea. Un attimo prima ero in sala motori, un attimo dopo mi ritrovo sulla nave ferengi... e ora mi risveglio in una gabbia. Forse dovrebbe essere lei a dirmi cosa Ã¨ successo."<br />
"Ero riuscita a scoprire chi era stato a drogare l'equipaggio. La Hope doveva riportarmi a bordo ma Rescjak, il secondo ufficiale scientifico, ha fatto prima la sua mossa. Mi ha stordito con la sua frusta elettrica, la stessa che hanno usato anche su di lei. Quando ho ripreso i sensi Rescjak dava ordini a destra e sinistra, perfino il Daimon Bord, seppur riluttante, sembrava eseguirli. E' strano... strano e frustrante."<br />
"Cosa?"<br />
"Le mie prime valutazioni psicologiche sull'equipaggio avevano dato dei risultati piuttosto diversi. Sembravano i classici ferengi. Infidi sÃ¬, ma cosÃ¬ scaltri da nascondermi quello che volevano fare assolutamente no!"<br />
"Ritiene che anche i ragazzini siano prigionieri qui?"<br />
"A questo punto non saprei cosa risponderle, ma lo scoprirÃ²."<br />
"E come conta di fare?" il consigliere della USS Hope si alzÃ² in piedi mostrando il suo abito succinto da ragazza dabo. Il suo corpo sensuale risaltava ancora di piÃ¹ grazie al tessuto trasparente dai colori cangianti che la fasciava. La stoica riservatezza del capo ingegnere ebbe per un attimo un tentennamento.<br />
"TroverÃ² un modo..." rispose languida Caytlin facendogli l'occhiolino.<br />
 <br />
 <br />
<br />
<br /><b>Hangar navette - USS HOPE - 11 dicembre 2394 - ore 16.15</b><br /><br />
"Pronti?" Luna guardÃ² il gruppo che, tolta la divisa della flotta e indossati abiti civili, si stava preparando a commettere il peggior errore della loro vita. Almeno secondo Xyr e Rest che avevano in tutti i modi cercato di dissuadere l'away team.<br />
"Basta? Rodriguez?" chiese Ferris nascondendo il phaser nello stivale. Il primo si limitÃ² a fare un cenno affermativo con la testa, il secondo sembrava contento come una pasqua di infilarsi in quel guaio.<br />
"Batav mi ha appena comunicato i codici di riconoscimento. Sapevo che quel ciccione tellarite ci poteva far entrare!"<br />
"Bene. Numero Uno lascio a lei il comando, sa quello che deve fare." Xyr assentÃ¬ nonostante le decisioni prese andassero contro qualsiasi regolamento della Flotta Stellare. Lei stessa avrebbe potuto elencare, codice per codice, comma per comma, il perchÃ¨ quel piano avrebbe potuto portarli tutti alla corte marziale.<br />
"Si Capitano. ComunicherÃ² all'Ammiraglio Lennox che non ci sentiamo in grado di affrontare la situazione e che potremmo essere solo d'intralcio in caso di guai. Ci ritireremo fino alla stazione mineraria nei pressi del pianeta Temecklia, pronti comunque ad intervenire in caso di necessitÃ . Seguiremo la rotta della 52a Regola a ritroso da qui. Arriveremo prima al casinÃ² e vedremo se quelle pesti ferengi si sono nascoste lÃ¬." Nonostante conoscesse i rischi per la sua carriera si rese conto che non riusciva ad abbandonare la missione. Qualcosa dentro di lei le imponeva di salvare quei tredici uomini che erano sotto la sua responsabilitÃ  e soprattutto di ritrovare quei maledetti ragazzini che tanti guai stavano causando a tutti loro.<br />
 <br />
"Bene. In bocca a lupo, Numero Uno! Doc lei Ã¨ pronta?" La dottoressa Graahn sembrava un pesce fuor d'acqua senza la sua divisa. Appoggiato alla spalla aveva uno zaino tattico contenente tutto quello che aveva ritenuto necessario portare con se.<br />
 <br />
"Sono pronta capitano!" Come diavolo le era venuto in mente di offrirsi volontaria? Lasciare la sicurezza della sua infermeria e buttarsi nella mischia! Meno male che Lon era lÃ¬ con lei, la sua calma era come un ancora che mitigava alcune delle sue insicurezze. Non tutte ma almeno alcune.<br />
 <br />
"Doc Ã¨ uno schianto!" commentÃ² Luna affacciata al portellone del suo velivolo personale. Malenne, con un paio di pantaloni pieni di tasche in stile militare e aderenti nei punti giusti, una maglietta nera con scritto <i>'le mezze-klingon lo fanno meglio'</i> prestata dal timoniere, aveva l'aspetto di un contrabbandiere. Un contrabbandiere estremamente imbarazzato al momento.<br />
 <br />
Dopo pochi minuti la IKS Akesh si alzÃ² agilmente in volo, uscendo con grazia dall'hangar della Hope. Un attimo dopo la nave di classe Miranda saltÃ² in curvatura.<br />
"Bene Luna portaci in quell'inferno!" commentÃ² Ferris.<br />
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<i>Giallo intenso della gioia. Scintille rosso fuoco della determinazione. Verde pastello del divertimento infantile mischiato al blu dell'incuranza... questi due sono pazzi.</i><br />
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<br /><b>USS HOPE - Plancia - 11 dicembre 2394 - ore 18.35</b><br /><br />
"Xyr chiudo!" terminÃ² l'andoriana lasciandosi andare sulla poltrona. Per essere un primo ufficiale, in questi giorni aveva ricoperto il ruolo di Capitano anche troppo. Aveva mentito ad un ammiraglio, perso tredici colleghi e smarrito il bersaglio della sua missione. Eppure Bueller non le aveva mai fatto pesare la cosa, anzi si comportava come se fosse sua la colpa. Xyr colpÃ¬ il bracciolo della poltrona con un moto di stizza. Sicuramente aveva un piano per metterla in cattiva luce, ma per ora c'era niente che potesse fare.<br />
 <br />
"Capitano?"<br />
"Mi dica signor Rest..."<br />
"Dieci minuti all'arrivo presso la stazione di rifornimento. Il casinÃ² si trova al suo interno... come intende procedere?"<br />
"Xyr a sala macchine!"<br />
=^=Qui Tucci! Io e l'ingegnere in seconda Peterson siamo riusciti a provocare qualche piccolo guasto come da lei richiesto. Il tutto puÃ² essere bypassato in caso di necessitÃ .=^=<br />
"Ottimo lavoro signor Tucci. Ci troviamo in sala teletrasporto 2! Chiudo!"<br />
 <br />
"La stazione ci sta contattando." AvvertÃ¬ l'addetto alle comunicazioni.<br />
"Sullo schermo."<br />
=^=Qui stazione di rifornimento Temistocle. Come possiamo aiutarvi?=^= la voce femminile aveva un tono di benvenuto uguale a qualsiasi altra addetta di qualsiasi altra stazione della galassia.<br />
"Qui nave scuola federale Hope. Abbiamo riscontrato qualche piccola avaria ai motori. Niente di grave, ma volevamo verificare prima di continuare il viaggio. Chiedo il permesso di attraccare e la possibilitÃ  di far scendere l'equipaggio a piccoli gruppi per qualche ora di franchigia in attesa delle riparazioni!"<br />
=^=Permesso accordato, vi diamo il benvenuto alla stazione. Con l'occasione vi invito a visitare il CasinÃ² Royale e il centro di massaggi Pengo! Inoltre per le prossime...=^= anche le informazioni commerciali erano comuni nelle stazioni non federali. Xyr fece cenno all'addetto alle comunicazioni di togliere l'audio.<br />
 <br />
Si alzÃ² dalla poltrona mentre alcuni uomini entravano in plancia e davano il cambio ai pochi rimasti del turno alfa. Il suo sostituto era un vulcaniano che ricopriva normalmente il ruolo di capitano durante il turno beta. Fortunatamente era un tipo accondiscendente e non aveva opposto obiezioni al piano suo e di Ferris.<br />
 <br />
"Le lascio la plancia. Rest andiamo!" I due si riunirono presto a Tucci in sala teletrasporto e insieme ad altri due membri della sicurezza sbarcarono sulla stazione di rifornimento.<br />
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<br /><b>Badlands, Asteroide X-ALPHA-827 - 11 dicembre 2394 - ore 19.35</b><br /><br />
"Fin qui tutto bene." CommentÃ² Ferris dopo essere sceso insieme all'away team dalla navetta di Luna. La fortuna e l'abile dialettica di Rodriguez erano stati determinanti per trovare un approdo interno alla stazione.<br />
"Guardate lÃ¬! La 52Â° Regola" Luna indicÃ² la nave posta in un approdo non molto distante dal loro, un ulteriore conferma ai dati che avevano.<br />
"Andiamo a cercare i nostri!" si mossero tutti come un unico uomo. Inconsciamente si posero a protezione della dottoressa disponendosi attorno a lei come delle guardie del corpo. Bueller e Luna erano davanti a tutti, come due giovani lupi che si trattenevano a stento. Basta si teneva molto vicino alla Graahm scrutando la folla in cerca di possibili minacce. Rodriguez toccava qualsiasi oggetto gli capitasse a tiro, ne valutava il valore, quando avrebbe potuto guadagnarci e se era possibile sgraffignarlo senza rimetterci la pelle.<br />
L'asteroide era cavo con strutture rinforzate che reggevano interi piani, quasi tutti aperti, collegati fra loro da ponti sospesi e scale. Data la scarsa gravitÃ  non era raro notare gente che saltava da un piano planando su quello successivo con leggerezza. Attorno a loro la peggiore feccia dell'universo faceva affari.<br />
 <br />
"Dobbiamo arrivare alla zona dove vendono gli schiavi. Secondo voi da che parte Ã¨?" chiese Ferris guardando in alto alla ricerca di un qualcosa che gli facesse capire quale direzione prendere.<br />
"Ci penso io..." commentÃ² laconico Basta avvicinandosi ad un trill dalla faccia sfregiata. Il gruppo vide il capo della sicurezza piegarsi verso l'orecchio del suo interlocutore e dirgli qualcosa. Questi in cambio gli diede una spinta per farlo allontanare.<br />
La mano di Lon si mosse rapida come un serpente colpendo con violenza lo stomaco del suo avversario che si piegÃ² in due. Il betazoide lo afferrÃ² per i capelli unti e tornÃ² a parlargli all'orecchio. Il trill, non volendo ripetere l'esperienza indicÃ² una piattaforma posta nella parte nord.<br />
Il gruppo si mosse di nuovo passando in mezzo a naausicani puzzolenti e glaciali breen. Alla fine, riuscirono a raggiungere il loro obiettivo, ma rimasero delusi. Il piano era quello giusto, ma oltre ad una discreta folla di energumeni sudati, conteneva solo un grande palco su cui un banditore benzita mostrava la merce. Al momento la merce erano i ferengi della 52a regola.<br />
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"Questa poi..." esclamÃ² sorpreso Ferris.<br />
"Giustizia divina!" sorrise di rimando Luna mettendo un braccio sulla spalla della dottoressa.<br />
"Signor Jones, la prossima volta che viene a prendere un analgesico in infermeria, la stordisco e le amputo quel braccio!" commentÃ² Melanne con tono noncurante. Basta, dietro di loro, mostrÃ² per un attimo un pallido sorriso che subito fu ingoiato dalla sua imperturbabilitÃ .<br />
<br />
"Il mio istinto mi dice che li tengono lÃ¬!" intervenne Rodriguez indicando un piccolo magazzino posto ad un livello sotto il piano in cui si trovavano.<br />
"Cosa te lo fa pensare?" chiese il giovane capitano cercando di individuare un particolare che potesse avvallare la supposizione del capo operazioni.<br />
"Prima di tutto Ã¨ il solo luogo chiuso in zona e visto come la gente salta da un piano all'altro credo che sia l'unico modo per non farsi sfuggire i prigionieri. Seconda cosa ci sono due guardie naausicane alla porta che non fanno avvicinare nessuno. Terzo, me lo dice tricorder che ho fregato al tipo laggiÃ¹. Quello Ã¨ l'unico luogo nell'asteroide con una fonte di vita Risiana."<br />
"Bastava il punto tre!" commentÃ² Luna battendo 'il cinque' al capo operazioni.<br />
"Ottimo lavoro! Signor Rodriguez ci serve una via di fuga. Non entreremo mai tutti sull'Akesh. Ci troviamo all'approdo si sbrighi." Il capo operazioni sparÃ¬ nella folla.<br />
"Dottoressa rimanga con Luna. State pronte ad entrare appena avremo steso le guardie." Dopo un cenno affermativo Ferris e Lon scesero la prima rampa di scale che portava al piano sottostante. Le due guardie notarono l'arrivo dei due giovani e si guardarono attorno alla ricerca di eventuali altri intrusi.<br />
 <br />
"Mi raccomando Signor Basta, rapidi e decisi..." sussurrÃ² al suo compagno quando ormai erano a metÃ  percorso lungo il ponte sospeso.<br />
"Ti dico di no! Sono certo che non era da questa parte, ci scommetto la mia stramaledetta paga!" sbraitÃ² il capitano all'indirizzo del capo della sicurezza. "Guarda chiediamolo a loro! Scusate Ã¨ questo il livello 25?"<br />
"Si..." grugnÃ¬ il naausicano incrociando le braccia al petto.<br />
"Ah!" Ferris rimase un attimo basito per aver azzeccato ma scosse le spalle "Vabbeh fa niente ho perso la paga!" e mollÃ² un cazzotto in pieno volto all'energumeno.<br />
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Il naausicano non si scompose minimamente, come se il pugno fosse solo il tocco di una piuma.<br />
 <br />
"Merda che male!" esclamÃ² invece il giovane massaggiandosi le nocche doloranti. Due mani enormi lo afferrarono per il bavero del giubbotto sollevandolo di almeno un metro da terra. "Scommetto che a Kirk queste cose non capitavano!" commentÃ² stampando una ginocchiata sotto il mento dell'essere che lo lasciÃ² andare. <br />
Con un grido e una breve rincorsa abbracciÃ² la vita del suo avversario e si lanciÃ² insieme a lui contro il muro della struttura. Per un attimo sembrÃ² che la cosa sortisse un minimo effetto ma il naasicano se lo scrollÃ² di dosso rimettendosi in posizione eretta.<br />
"Ma che sei fatto di mattoni?" tre colpi al ventre e un uppercut al mento non sortirono migliore effetto. "Ah! Al diavolo le buone maniere!" esclamÃ², abbassandosi per evitare un gancio destro delle dimensioni di un camion. Un attimo dopo l'arma nello stivale fece la sua comparsa. Il naausicano si afflosciÃ² come un castello di carte. Il giovane capitano si guardÃ² attorno per vedere come se la cavava il capo della sicurezza, ma quest'ultimo stava giÃ  trascinando il suo avversario al riparo del muro per evitare che venisse visto dall'alto.<br />
"A lui Ã¨ bastato un solo pugno." commentÃ² Luna avvicinandosi all'amico. "La prossima volta andiamo io e lui a fare il lavoro da uomini!"<br />
"Ma se ti ho salvato almeno tre volte in altrettante risse!"<br />
"Basta voi due..." intervenne la Graahn prima che il battibecco diventasse troppo rumoroso. Anche se a dire il vero il vociare della gente era giÃ  ad un livello elevato.<br />
"Bene, armi in pugno e pronti ad entrare. Stordite tutto quello che non Ã¨ chiuso in una gabbia. Al mio tre! Uno..."<br />
 <br />
La porta del magazzino si aprÃ¬ e l'inconfondibile capigliatura rossa di Caytlin apparve sulla soglia.<br />
 <br />
"PerchÃ¨ ci avete messo cosÃ¬ tanto?" commentÃ² la bella risiana aprendo del tutto la porta e mostrando due prigionieri, probabilmente umani, legati e imbavagliati. Il resto degli uomini della Hope era libero e armato seppur con mezzi di fortuna.<br />
"C'era traffico... bel vestito." commentÃ² Ferris deglutendo. Un "Caspita!" di Luna gli fece eco.<br />
"Portateli dentro!" commentÃ² lei ridendo e facendosi da parte.<br />
 <br />
Dopo pochi minuti anche i naasicani erano stati legati e imbavagliati e poi chiusi insieme agli altri in una delle gabbie. La dottoressa era passata da tutti per controllare le condizioni dei rapiti ma non aveva riscontrato grossi danni a parte un paio di costole rotte e una spalla lussata.<br />
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"Fortunatamente non ci sono feriti gravi, possono tutti camminare."<br />
"Grazie per essere venuta Melanne!" il consigliere sorrise alla dottoressa che ebbe un attimo di tentennamento e poi arrossÃ¬.<br />
"Era mio dovere." CommentÃ² burbera.<br />
"Bene signori, la nave ci aspetta all'approdo. Muoviamoci in piccoli gruppi distanti non piÃ¹ di tre metri. La fuori c'Ã¨ una bolgia infernale." ordinÃ² Ferris posizionandosi vicino alla porta.<br />
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Due potenti colpi infransero la calma del magazzino. Qualcuno stava picchiando con violenza contro la porta.<br />
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"Ok! Piano B" esclamÃ² di conseguenza il giovane.<br />
"Da quando abbiamo il piano B?" chiese Luna mentre insieme ad alcuni dei rapiti spostava una delle gabbie contro la porta.<br />
=^=Rodriguez a Capitano Bueller!=^=<br />
"Visto? Ecco il piano B! Signor Rodriguez che piacere sentirla. Abbiamo un piccolo problema con i locali!"<br />
=^=Ci penso io. Rimanete immobili!=^=<br />
"Dice che ci pensa lui..." commentÃ² Ferris rivoltÃ² al suo timoniere con un'alzata di spalle.<br />
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Tutti gli uomini della Hope si ritrovarono nella stiva di carico della 52a regola. Niente sensazione di teletrasporto o luci. Un attimo prima erano nel magazzino e un attimo dopo sulla nave.<br />
"Che diavolo!?" esclamÃ² Luna guardandosi intorno.<br />
"Nonononono! Cazzo!" Rodriguez cercava di spengere un principio d'incendio da uno strano congegno dall'aspetto alieno che si trovava al centro della stiva. A nulla valsero i suoi sforzi, dopo poco le luci dell'oggetto si spensero con uno sfrigolio. "Che sfortuna! Quel coso valeva una fortuna!" commentÃ² dando un calcio alla console.<br />
"Che cos'Ã¨ questa cosa!" EsclamÃ² l'ingegnere capo. L'evento a cui aveva assistito lo aveva scosso piÃ¹ di quanto si aspettasse.<br />
"Teletrasporto istantaneo a curvatura spaziale." rispose Rodriguez "O meglio era... troppo carico mi sa."<br />
"Come scusi?" Chiese ancora il giovane ingegnere cercando di recuperare il suo equilibrio interiore.<br />
"A quanto ho capito Ã¨ un dispositivo di teletrasporto che invece di inviare una persona in forma di energia da un punto ad un altro, piega lo spazio di arrivo fino a congiungersi con quello di partenza. Il soggetto viene istantaneamente portato nel punto di arrivo senza essere dematerializzato. Ero un po' di fretta e non ho chiesto maggiori informazioni a Rescjak quando l'ho trovato qui che cercava di scappare. E' lui che ha venduto i suoi commilitoni."<br />
"Ma non Ã¨ possibile? Scentificamente questa cosa Ã¨ assurda!" l'equilibrio interiore di Doohan andÃ² di nuovo a farsi benedire.<br />
"E' lei il capo ingegnere, se dice che non Ã¨ possibile ci credo..." commentÃ² disinteressandosi alla discussione "Capitano qui fuori ci aspetta uno shuttle di tipo 5. E' l'unica cosa che ho trovato al giusto prezzo."<br />
"E con cosa l'hai pagato di grazia?" chiese Ferris<br />
"Ho venduto la nave!" rispose il capo osservazioni con un'alzata di spalle.<br />
"Cosa?" il ringhio del timoniere della Hope raggelÃ² tutti i presenti.<br />
"Calma bellezza! Non la tua nave... QUESTA nave!" Luna grugnÃ¬ soddisfatta.<br />
"Ma se non Ã¨ nemmeno tua!" esclamÃ² il capitano sollevando le mani al cielo.<br />
"Per questo ritengo che sia il caso di andarcene in fretta!"<br />
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<br /><b>Badlands, IKS Akesh - 11 dicembre 2394 - ore 19.58</b><br /><br />
"PerchÃ¨ non abbiamo preso la 52a regola?" chiese Ferris mentre cercava di districarsi dalla folla di gente stipata sullo sparviero, che seppur a massimo carico era sempre meno pieno della navetta di tipo 5 che li stava precedendo.<br />
"Troppo tardi. L'avevo giÃ  sabotata quando mi sono reso conto che su quella nave c'era un vero gioiello! Peccato sia stato saldato alla nave altrimenti potevamo lasciare Doohan e portare il teletrasporto al posto suo." rispose il capo operazioni.<br />
"Adesso almeno si spiega come hanno fatto i nostri a sparire dalla Hope senza lasciare tracce di teletrasporto. Ma Ã¨ davvero possibile che quel coso pieghi lo spazio?"<br />
"Ha funzionato mi pare..."<br />
"Beh quando la flotta arriverÃ  lo prenderanno in consegna. Tanto quella nave non andrÃ  da nessuna parte." CommentÃ² Luna dalla postazione di guida.<br />
"Mmmmh..."<br />
"Cosa! Che c'Ã¨ ancora?" chiese Ferris ormai esausto.<br />
"Ho pensato di fare cosa gradita al contingente in arrivo sabotando la nave ferengi in modo che emetta un fortissimo impulso elettromagnetico. BrucerÃ  ogni circuito nel raggio di chilometri, soprattutto i sistemi difensivi del covo. Purtroppo dopo quello che le ho combinato della 52a Regola rimarrÃ  ben poco d'intatto." <br />
"Va bene... sarÃ  difficile spiegarlo ai superiori ma almeno siamo tutti vivi."<br />
"Adesso cosa facciamo Capitano?" chiese Rodriguez distendendosi per quanto possibile sulla sua poltroncina.<br />
"Adesso andiamo a cercare altri guai! DÃ¬ al signor Basta di far muovere quella carretta, voglio esserci quando Xyr prende a calci quei ragazzini!"<JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Ferris Bueller</author>
            <pubDate>Wed, 10 Jun 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>01-11 Piccoli segreti</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=0&amp;viewlog=11</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Xyr del Clan Clos<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Stazione di rifornimento Temistocle - 11 dicembre 2394 - Ore 20:30</b><br /><br />
I dadi cadevano sui tavoli da gioco. Una successione di sensazioni. Gioia, rimpianto, rabbia, eccitazione.<br />
La stazione era suddivisa su tre piani. Non era enorme e il CasinÃ² sembrava occupare buona parte del piano intermedio.<br />
Quasi tutti quelli che si fermavano per un rifornimento dovevano finire prima o poi a dilapidare ricchezze sui tavoli.<br />
Tongo, Poker, Roulette Mazarita, Ji'hko Aenariano, tavoli per scommesse e altri tavoli il cui utilizzo era pressochÃ¨ sconosciuto per la maggior parte delle razze presenti, ma non per questo doveva essere meno lucroso per i proprietari.<br />
I 5 membri della Hope si erano divisi per cercare notizie dei giovani Ferengi.<br />
Xyr aveva lasciato i due ragazzi della squadra di sicurezza a chiedere informazioni nell'area di attracco. Aveva chiesto a Tucci e Rest di confondersi "con discrezione" tra i vari tavoli per trovare prove della presenza delle maledette piccole pesti.<br />
L'Andoriana passeggiava con le mani intrecciate dietro la schiena. Era incuriosita da come il gioco d'azzardo potesse essere un strano mezzo di coesione cosÃ¬ forte.<br />
Diverse razze sembravano dimenticare le loro rivalitÃ  quando l'adrenalina, o qualsiasi altro neurotrasmettitore scorresse nei loro corpi, scatenava la foga del gioco. Una scommessa che lasciava col fiato sospeso, una carta che non usciva da troppi giri, un tek'lat che non smetteva di lampeggiare sulla casella sbagliata. Qualsiasi cosa riusciva a bloccare esseri di ogni provenienza attorno ad un tavolo pronti a urlare, a scatenarsi, ad accusare un baro o a festeggiare davanti ad un liquore una vittoria effimera.<br />
Tuttavia al momento quello che stupiva maggiormente Xyr era la totale mancanza di Ferengi all'interno del CasinÃ².<br />
Per un popolo il cui unico scopo Ã¨ il profitto, questa latitanza aveva dell'incredibile.<br />
E non si parlava solo degli studenti che forse nemmeno erano qui, ma di qualsiasi adulto.<br />
Durante l'attracco della Hope aveva notato almeno due navi da trasporto Ferengi e un Pod. Dove diavolo erano finiti quei maledetti nanetti dai lobi enormi?<br />
Rest e Tucci la incontrarono mentre, pensosa, spilucchiava appoggiata al bancone del bar qualche leccornia ancora viva.<br />
"Ditemi che avete scoperto qualcosa."<br />
Tucci si schiarÃ¬ la voce come per prepararsi ad un discorso ufficiale davanti ad un pubblico molto piÃ¹ numeroso.<br />
Quello che Xyr ancora non era riuscita a capire era il reale Tucci. Sembrava sempre perso nei suoi pensieri, era spesso silenzioso, ma lucido nelle sue analisi. Questo era un bene agli occhi del Primo Ufficiale. Il male era la sua capacitÃ  di rendere prolissa qualsiasi spiegazione tecnica. Timidezza? DifficoltÃ  nei rapporti interpersonali? Semplice insicurezza?<br />
L'andoriana sperÃ² silenziosamente che l'Ufficiale Scientifico riuscisse a rendere indolore questa parte della missione.<br />
"In effetti qualcosa di strano c'Ã¨. Le mappe che ci sono state fornite all'attracco evidenziano una planimetria che si basa su architettura Yloriana. Molto complessa, ma assolutamente efficace in un contesto come quello di una stazione.<br />
Lungo i 3 piani della struttura, i 32 spicchi che si intersecano con le 12 sfere concentriche che sorreggono i 4 pilastri portanti rendono il problematico controllo del flusso di navi e di persone semplicissimo da gestire. Dovete capire che lo sforzo fatto da Ylor nell'ipotizzare questa architettura ha portato....." Tucci fissÃ² Xyr negli occhi furenti e le parole gli si bloccarono in gola. CercÃ² in Rest un appoggio, ma il vulcaniano stava digitando qualcosa sul suo DiPadd senza apparentemente prestare attenzione alla spiegazione. Con un sospiro riprese il discorso.<br />
"Ecco, quello che cercavo di spiegare Ã¨ che quella parete non ci dovrebbe essere. Quella dietro al tavolo del Bojingo. Manca una considerevole ala di questa zona e no, non Ã¨ possibile che si tratti di una ristrutturazione o di un errore."<br />
Queste ultime parole sembrarono anticipare un commento del Primo Ufficiale che dopo qualche secondo di pausa annuÃ¬ soddisfatta.<br />
"Ottima osservazione Tucci. Ottima osservazione. Rest?"<br />
Il vulcaniano non sollevÃ² nemmeno per un attimo lo sguardo dalla consolle su cui stava digitando febbrile dati su dati.<br />
"Comandante, quante strisce di latinum le Ã¨ costato il piatto che sta mangiando?"<br />
L'andoriana sembrÃ² sorpresa dalla domanda. Si aspettava una risposta, non di essere a sua volta interrogata.<br />
"Non ho portato del latinum con me. Queste mi sono sembrate a disposizione. Siamo in una societÃ  civile Rest, non tutto Ã¨ gestito alla maniera Ferengi e non tutto deve essere obbligatoriamente pagato."<br />
"Avrete sicuramente notato la mancanza di un tavolo da Dabo. Normalmente il 73,4% di tutti gli introiti di un casinÃ² Ferengi si ottiene tramite il Dabo.<br />
La puntata media ai tre tavoli del poker? 83 strisce. 81,9% piÃ¹ bassa di quanto statisticamente converrebbe giocare per un ritorno del banco con profitto.<br />
Considerando il fattore di conversione del latinum come: 1 mattone = 20 barre = 400 pezzi = 40000 strisce Ã¨ palese che il totale del valore di tutti i tavoli da gioco in questo salone non raggiunga le 5 barre.<br />
Ho contato 3 membri della sicurezza e 1 sola telecamera posizionata sul soffitto al centro del salone che ha un ciclo di controllo di 93 secondi in senso orario. Dividendo l'area del casinÃ² in 4 risulta chiaro che ogni area rimane scoperta per 69,75 secondi. Tempo sufficiente per qualsiasi tipo di operazione illegale o irregolare ad ogni tavolo.<br />
Questo solo da un'analisi superficiale."<br />
Rest alzÃ² finalmente gli occhi dal DiPadd. Tucci e Xyr lo stavano osservando perplessi.<br />
L'Andoriana rivolse lo sguardo verso il muro indicato da Tucci. Prese in mano il bicchiere da cui aveva sorseggiato una bevanda qualche attimo prima osservandolo come a soppesarne la consistenza.<br />
Trasse un profondo sorriso, si erse in tutta la sua altezza e senza dire una parola si diresse decisa verso il muro senza l'apparente intenzione di fermarsi prima dell'impatto.<br />
Percorse i 20 metri con passo veloce e sicuro.<br />
La scena lasciÃ² Tucci allibito e strappÃ² anche un inarcamento di sopracciglio di Rest.<br />
Ad un paio di metri dal muro la figura gigantesca di uno Zaldan bloccÃ² improvvisa la marcia di Xyr. Il Primo Ufficiale della Hope all'impatto col corpo massiccio e apparentemente inamovibile lasciÃ² andare intenzionalmente il bicchiere che reggeva in mano. Questo proseguÃ¬ per inerzia la sua corsa e scomparve nel muro alle spalle dell'alieno.<br />
Xyr si allontanÃ² spingendolo in modo deciso e diretto non scusandosi per lo scontro e tornÃ² dai suoi colleghi cadetti.<br />
"Comandante, tutto bene?"<br />
"Certamente Tucci. Non capisco la sua domanda. Ãˆ uno Zaldan e non avevo nessuna intenzione di farlo arrabbiare mancandogli di rispetto scusandomi con lui. Rest i miei complimenti, ha perfettamente ragione."<br />
Il Vulcaniano annuÃ¬ mentre Tucci sembrava decisamente allibito.<br />
Rest volse il suo sguardo verso l'Ufficiale Scientifico con aria di sufficienza.<br />
"Quest'area del casinÃ² Ã¨ dedicata a distrarre i giocatori di passaggio e i controlli sulla legalitÃ  del gioco da parte di inviati della Federazione. Nessuna reale puntata pesante, nessuna reale azione di sicurezza. Solo un banale tentativo di nascondere qualcosa dietro al muro virtuale che lei ci ha indicato. Il Comandante ha voluto verificare la teoria. Ha dimostrato senza alcun dubbio che alcuni giocatori come lo Zaldan sono parte di un'operazione piÃ¹ grande, mentre il bicchiere che ha attraversato il muro ha dimostrato che la sua teoria architettonica, signor Tucci, era corretta.<br />
Ora non dobbiamo fare altro che entrare in quella sala."<br />
"O trovare qualcuno con dell'ottimo latinum che ci aprirÃ  le porte e ci permetterÃ  di camminare su un tappeto rosso" aggiunse Xyr.<br />
<br />
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<br /><b>Stazione di rifornimento Temistocle - 11 dicembre 2394 - Ore 23:18</b><br /><br />
=^=Confermo comandante, abbiamo individuato almeno 9 giovani Ferengi che collimano con la descrizione fornitaci. Erano intenti a movimentare delle casse nell'hangar. Le stavano caricando sul Pod Ferengi attraccato alla stazione.=^=<br />
"Grazie guardiamarina, continui a tenerli d'occhio e mi avverta se ci sono novitÃ . Xyr chiudo."<br />
Il Primo Ufficiale era in piedi vicino alla postazione scientifica. Tucci stava cercando inutilmente di fare una scansione di tutta la stazione Temistocle alla ricerca di fisiologia Ferengi.<br />
"Confermo che non risulta possibile analizzare quell'area di stazione. Qualche sorta di inibitore impedisce una lettura accurata. Non potrei assolutamente dire chi c'Ã¨ o chi non c'Ã¨ in quelle stanze del CasinÃ²."<br />
"Cosa hanno detto dalla Stazione?"<br />
"Beh, si sono trincerati dietro a qualche discorso di privacy per i giocatori. Non riesco a far cambiare loro idea e a farmi passare i codici di verifica."<br />
"D'accordo Tucci, continui a provare. Per scrupolo si legga le Direttiva sulla Non interferenza in contesti extrafederali. Ãˆ stata redatta nel Simposio di Teler IV circa 3 anni fa. Potrebbe aiutarla la prossima volta che cerca di negoziare per avere informazioni vitali per una missione. Rest, abbiamo fretta, proseguirei col piano."<br />
"Come ritiene Comandante. Ho identificato il soggetto perfetto seguendo le sue indicazioni. La sua nave Ã¨ attraccata da 3 giorni. Nelle ultime 2 ore Ã¨ stato al centro massaggi Pengo, dove puÃ² ancora trovarlo."<br />
Xyr si congedÃ² con un gesto del capo e si avviÃ² verso il turbolift.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Stazione di rifornimento Temistocle - Centro massaggi Pengo  - 11 dicembre 2394 - Ore 23:40</b><br /><br />
Thomas Gerik III riemerse dalla piscina con la stessa grazia di un ippopotamo appesantito da anni di inattivitÃ  e a sentire le malelingue anche con la stessa mole.<br />
I suoi 140 kg di peso erano uniformemente distribuiti sul suo corpo sotto forma di adiposi cuscinoni.<br />
Quello che comunque colpiva non erano certo le sue sinuose forme, ma l'opulente ricchezza che si percepiva al suo passaggio.<br />
Due donne emersero con lui dall'acqua. Una prese un asciugamano e glielo porse mentre l'altra uscÃ¬ dall'acqua e tenne aperta la vestaglia che doveva contenere l'umano.<br />
Avvolto nel suo telo color latinum congedÃ² con un sorriso le sue accompagnatrici e si diresse verso lo spogliatoio.<br />
Due assistenti lo aiutarono a vestirsi, non senza fatica, divincolandosi dalle sue mani da piovra.<br />
AfferrÃ² una coscia di tugar romulano e iniziÃ² a morderla mentre uscÃ¬ dal centro massaggi.<br />
Ad attenderlo cinque ragazze i cui abiti dovevano essere stati quasi distrutti da qualche strana arma che non intaccava i tessuti organici ma solo quelli sintetici.<br />
Con loro due enormi guardie del corpo e un boliano che aveva tutta l'aria di essere il segretario personale di Gerik.<br />
Le cinque ragazze tutte moine si avvinghiarono a quello che riuscivano del grasso umano. Tutti insieme si diressero verso il CasinÃ² strappando sguardi schifati, curiosi o semplicemente invidiosi al loro passaggio nei corridoi della stazione.<br />
L'entrata nell'area pubblica del CasinÃ² aumentÃ² solo di poco il chiassoso vocio dei giocatori.<br />
Alcuni furono attratti dalla scena curiosa, altri dai non-abiti delle cinque accompagnatrici.<br />
Thomas Gerik III si diresse impettito verso la parete illusoria.<br />
In una mano i resti del cibo che continuava a mangiare mentre nell'altra alcune strisce di latinum che maneggiava con arte circense.<br />
Lo Zaldan di guardia all'ingresso gli si mise di fronte.<br />
Gerik gli rivolse uno sguardo curioso. Poi sorridente gli lasciÃ² cadere in mano il latinum con cui stava giochicchiando.<br />
"Thomas Gerik III, il suo latinum e la sua compagnia chiedono di poter essere onestamente derubati nella sala segreta".<br />
A questa pseudo battuta le ragazze e il segretario diedero prova di pendere dalle labbra o dalla ricchezza del grasso mercante. Risatine false ed esagerate misero di buon umore l'omone.<br />
Il muro olografico si aprÃ¬ e dal suo interno emersero due piccole figure. Due giovani Ferengi si avvicinarono a piccoli e veloci passi inchinandosi davanti a Gerik.<br />
"Bentornato signor Gerik, mi auguro che la suite, la sala massaggi e il ristorante offerti dalla casa siano stati di suo gradimento." I piccoli denti appuntiti di uno dei due Ferengi si unirono in un enorme sorriso di circostanza.<br />
"E spero che non sia troppo affezionato al suo latinum." disse il secondo Ferengi subito zittito da una violenta gomitata da parte del primo.<br />
"Ehm, non stia ad ascoltare mio cugino. Prego signor Gerik, lei, il suo segretario e le sue sei accompagnatrici siete i benvenuti."<br />
Thomas Gerik III gonfiÃ² la sua prominente pancia sistemandosi i ricchi calzoni cadenti e si incamminÃ² tronfio verso il muro. Due passi dopo si bloccÃ² di colpo.<br />
"Cinque accompagnatrici. Mi sembrava fossero solo cinque prima."<br />
GuardÃ² attento attorno a sÃ¨. Due gemelle Orionane dalla pelle color smeraldo, una Rutiana dai capelli rossi, una bajoriana dai capelli corvino, una  bionda terrestre e una bianca andoriana.<br />
Thomas cercÃ² di concentrarsi sui visi ma fu distratto dai corpi avvolti in abiti succinti. Lunghi spacchi su gambe affusolate e seni chiusi su corpetti al contrario semi aperti.<br />
L'andoriana passÃ² dolcemente una mano sulla guancia del mercante avvicinandosi con fare innocente al suo orecchio dove sussurrÃ² qualcosa sorridendo.<br />
"...sei, ovviamente erano sei..." Gerik sussulto nel pronunciare la frase.<br />
Il piccolo corteo entrÃ² senza ulteriori interruzioni e rumori, tranne un sonoro ceffone alla mano del mercante rea di essersi soffermata sul gluteo dell'andoriana.<br />
"Maschi, una certezza..." fu il pensiero di Xyr mentre entrava nell'area privata del CasinÃ².<br />
Lo spettacolo che la accolse avrebbe lasciato senza fiato quasi chiunque, ma lei aveva smesso di sorprendersi anni fa, sostituendo la sorpresa stessa con qualcosa di meglio, una ferrea disciplina, una robusta preparazione e una profonda asocialitÃ .<br />
Tuttavia non potÃ¨ non ammirare l'organizzazione messa in piedi dai giovani Ferengi.<br />
Quelle maledette piccole pesti stavano girando per i tavoli contando soldi, portando bibite, leccando amabilmente sederi, invitando ragazze Dabo a fare il loro dovere di distrazioni viventi.<br />
Tutto sembrava perfettamente creato per il profitto.<br />
Nella sala grande quasi il doppio dell'altro CasinÃ² si trovavano decine di tavoli tra cui 5 Dabo e 3 Huzin dove le barre di latinum quasi coprivano i Ferengi addetti alla gestione.<br />
"Giovani ma maledettamente svegli."<br />
Xyr si incamminÃ² per i tavoli lasciando un distratto mercante dirigersi con il suo carico di ricchezza verso l'oblio del gioco.<br />
Il piano ideato da Rest era logicamente semplice nella sua complessitÃ .<br />
Bastava riuscire ad entrare, identificare il generatore di interferenza che schermava il CasinÃ², simularne un guasto in modo da permettere ai sensori della Hope, leggermente modificati da Tucci, di agganciare tutti i Ferengi sulla stazione che rientravano in definiti parametri di etÃ  e di teletrasportarli a bordo della Hope, territorio di giurisdizione Federale e partire con la nave il piÃ¹ velocemente possibile.<br />
Xyr ci impiegÃ² quasi 20 minuti per trovare quello che stava cercando.<br />
Quando individuÃ² la sala del generatore di interferenza individuÃ² anche i due massicci guardiani messi lÃ¬ a impedire qualsiasi azione.<br />
PensÃ² per qualche secondo a come agire, poi si forzÃ² sul volto il suo miglior sorriso e si avvicinÃ² verso uno dei due, lenta e con la miglior andatura sensuale fosse a lei possibile.<br />
Lentamente sempre molto lentamente si appoggiÃ² al massiccio Ba'Ku facendo chiaramente intendere le proprie lascive intenzioni. Un sorriso complice da parte dell'alieno verso il suo compagno di piantone le fece capire di aver colpito nel segno. AttirÃ² per la mano il Ba'Ku in una stanza che aveva notato qualche secondo prima, sperando fosse vuota. Chiuse il tendone dietro di sÃ¨, si avvicinÃ² come per baciarlo, mise una mano sulla bocca del malcapitato e lo colpÃ¬ violentemente col ginocchio nel basso ventre per poi stordirlo con una gomitata alla nuca. Svenuto, gli prese il braccio e lo mise fuori dalla tenda agitandolo come se il guardiano stesse chiamando il suo socio ad unirsi a loro. Il secondo piantone, un umano dallo sguardo non particolarmente intelligente si guardÃ² intorno poi furtivo si avvicinÃ² alla stanza.<br />
Xyr gli fece crollare addosso il compagno e approfittando della sorpresa e della mancanza di equilibrio stordÃ¬, con forse eccessiva violenza, l'umano.<br />
"Confermo, maschi, una certezza..."<br />
Le successive fasi del piano filarono senza intoppi.<br />
Manomettere il generatore di interferenza fu semplice grazie alla sedia che gli scagliÃ² contro dopo aver provato a capire inutilmente come funzionasse.<br />
Quasi immediatamente dalla sala piccole figure Ferengi cominciarono a sparire agganciate dal teletrasporto.<br />
Il caos cominciÃ² a sostituire la giocosa atmosfera del CasinÃ². Tutti cominciarono a scappare in preda al panico non senza prima essersi riempiti le tasche del latinum incustodito.<br />
Xyr sorrise per un istante.<br />
"Xyr a Hope. Rest, prima di rientrare a bordo mi conferma che tutti i fuggiaschi sono nostri graditi ospiti nella stiva?"<br />
La voce che rispose fu quella inaspettata di Bueller.<br />
=^=Posso confermarglielo io Comandante. Stavano arrivando mentre noi riattraccavamo nella Hope. Mi sono accertato personalmente ci fossero tutti. Poi mi spiegherÃ  bene cosa Ã¨ successo. Vorrei essere preparato prima di affrontare l'Ammiraglio Lennox. Nel frattempo la teletrasporto direttamente in plancia cosÃ¬ mi comincerÃ  a riferire. Bueller chiudo.=^=<br />
"No! Capitano, non in plan..."<br />
"...cia".<br />
Xyr si materializzÃ² nel mezzo della plancia della Hope.<br />
La lunga gonna rossa presentava due spacchi frontali sulle coscie che evidenziavano i lunghi stivali, il ventre era scoperto e adornato di un diamante sull'ombelico, mentre uno stretto corpetto nero volutamente aperto fino quasi al limite copriva solo parte dei seni.<br />
I capelli erano sciolti e le davano un look quasi selvaggio, mentre sul viso il trucco le evidenziava i lineamenti.<br />
Bueller rimase in silenzio come tutti i membri presenti in plancia.<br />
"Chiedo il permesso di andarmi a cambiare."<br />
"..."<br />
"Capitano. Chiedo il permesso di poter lasciare la plancia per andare ad indossare la divisa."<br />
"Ah, certo Comandante, prego, prego. Ci vediamo fra qualche minuto quando sarÃ  pronta."<br />
Xyr fece un cenno affermativo con la testa e si incamminÃ² verso il turbolift scortata dagli sguardi attenti degli ufficiali di plancia. La porta si aprÃ¬ e Caytlin uscÃ¬ dall'ascensore. Xyr si irrigidÃ¬ ulteriormente e ripetendo il gesto con la testa entrÃ² nell'ascensore.<br />
"Era Xyr quella?"<br />
Bueller guardÃ² Caytlin.<br />
"Esatto consigliere e se non lo sapessi geneticamente impossibile direi che il nostro Comandante Ã¨ arrossita."<br />
Caytlin rispose a Bueller con un sorriso.<br />
"Guardiamarina, rotta per il rendez-vous con la 52a Regola, abbiamo un carico da scortare... e un Ammiraglio da calmare."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Xyr del Clan Clos</author>
            <pubDate>Mon, 29 Jun 2015 08:00:00 +0200</pubDate>
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