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        <title>USS HOPE - Missione 04</title>
        <description>I diari di bordo della USS HOPE</description>
        <link>https://www.starfleetitaly.it/hope</link>
        <lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 01:19:23 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS HOPE</title>
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            <title>04-00 Check up</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Melanne Graahn<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Ufficio del Capitano - 4 febbraio 2395 - ore 20.43</b><br /><br />
L'ammiraglio Lennox aveva un'espressione desolata.<br />
Ferris la osservava in video, alle spalle la presenza di Xyr nella sua solita eretta posa plastica, e tentava di capire fino a che punto ce l'avesse con lui in quel momento.<br />
Strauss, seduto dall'altra parte della scrivania, osservava la scenetta in silenzio ed esibiva il suo solito soddisfatto sorriso, come se in quel momento non esistesse alcun problema al mondo.<br />
La Lennox abbassÃ² gli occhi sul padd posato sul piano della scrivania, li rialzÃ² su Bueller e per un attimo parve non sapere cosa dire. Ma, purtroppo, il momento passÃ² subito.<br />
 <br />
"Io non riesco a capacitarmi che la Hope possa aver riportato cosÃ¬ tanti danni in cosÃ¬ pochi mesi," disse infine. "Il rapporto del vostro capo ingegnere Ã¨ da incubo."<br />
 <br />
Ferris si schiarÃ¬ leggermente la gola, mentre Xyr dietro di lui irrigidiva ulteriormente, se mai fosse possibile, la postura e l'espressione di Strauss rimaneva assolutamente immutata.<br />
 <br />
"Davvero non me ne capacito," ripetÃ¨ la Lennox fissandolo e scuotendo la testa.<br />
"Siamo stati coinvolti in un certo numero di missioni..."<br />
"Vi siete infilati in un certo numero di missioni, vuole dire."<br />
"...e il nostro capo ingegnere comunica che tutti i sistemi sono funzionanti."<br />
"Funzionanti non significa che non abbiano subito danni."<br />
"SÃ¬, ma li abbiamo sempre rattoppati."<br />
"Rattoppati?" La Lennox inarcÃ² le sopracciglia, poi spostÃ² lievemente il padd sul piano della scrivania. "Sa che i vostri smorzatori inerziali hanno subito danni da sforzo eccessivo centoquarantatre volte dall'inizio della missione?"<br />
"Centoquarantatre? Sul serio?" si inserÃ¬ Strauss con espressione interessata. "Ora capisco cos'era tutto quel tremolare."<br />
 <br />
Ferris fece per ribattere ma la Lennox alzÃ² una mano.<br />
 <br />
"Non mi interessa. A poca distanza da voi c'Ã¨ la base 214. Ho giÃ  informato il loro comandante del vostro arrivo. Andrete lÃ  e sottoporrete la Hope ad un controllo completo. L'equipaggio ha permesso di sbarco. Non vi voglio a bordo mentre fanno le riparazioni." Si sporse leggermente verso lo schermo a fissare Ferris. "Bueller, Ã¨ semplice questa volta. Niente problemi, siamo intesi?"<br />
 <br />
"SÃ¬, Signora. Certamente."<br />
"Non preoccuparti, Sibille. Li tengo d'occhio io," fece Strauss.<br />
 <br />
La Lennox alzÃ² gli occhi al cielo e chiuse il collegamento.<br />
Per qualche istante ci fu solo silenzio. Poi Ferris si appoggiÃ² allo schienale della poltroncina.<br />
 <br />
"Beh, una piccola vacanza farÃ  bene a tutti."<br />
"PurchÃ¨ non si verifichino problemi a bordo della base," intervenne Xyr in tono piatto. "Immagino che dovrÃ  chiarire all'equipaggio che sbronze e risse non fanno parte del concetto di licenza."<br />
 <br />
Ferris piegÃ² il collo per osservarla. L'appropriata reazione a questo punto sarebbe stata un "sbronze e risse? Non noi..." o anche "sbronze e risse? ma che gente conosce?". Invece il giovane facente funzione di capitano si limitÃ² a sorridere e a commentare: "Sa, non pensavo che lei conoscesse il termine sbronza."<br />
 <br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Sala Tattica - 5 febbraio 2395 - ore 5.32</b><br /><br />
"Va bene, ho una notizia buona e una cattiva," cominciÃ² Ferris osservandosi intorno, lo sguardo che correva lungo il tavolo da riunione. Il briefing giornaliero era stato anticipato di due ore e, a parte Xyr e Rest che chiaramente non dormivano mai, tutti gli altri esibivano sguardi spenti e tazze di bevande calde.<br />
 <br />
"Non metterai mai piÃ¹ un briefing a quest'ora?" domandÃ² Luna.<br />
"Non esattamente, no."<br />
"Vorrei ricordare a tutti che l'orario dei briefing Ã¨ dettato di volta in volta dalle necessitÃ  presenti, cosÃ¬ come stabilito dal paragrafo 59, comma 3," li informÃ² Rest, spietato come solo i vulcaniani, gli squali e gli alligatori sanno essere.<br />
 <br />
Xyr annuÃ¬. Luna sbuffÃ². Gli altri si limitarono ad un silenzio catatonico.<br />
 <br />
"Sono certo che il nostro primo ufficiale Ã¨ fiero di lei, signor Rest, ma le due notizie non riguardano l'orario della nostra riunione. L'ammiraglio Lennox ci ha prenotato un check up completo alla base 214. Stiamo andando lÃ¬."<br />
"Immagino che questa sia la buona notizia," disse Melanne, poggiando la tazza sul piano del tavolo.<br />
"Non esattamente. La buona notizia Ã¨ che abbiamo una licenza per il personale a bordo della stazione. L'ammiraglio ha detto di spassarcela..."<br />
 <br />
Ferris si bloccÃ² intercettando l'occhiata fulminante di Xyr e si schiarÃ¬ la gola.<br />
 <br />
"...in osservanza al regolamento, naturalmente. Il nostro primo ufficiale si occuperÃ  di organizzare i turni di sbarco."<br />
 <br />
Un mormorio si diffuse lungo il tavolo.<br />
 <br />
"Non Ã¨ esattamente Risa," commentÃ² Luna con uno sguardo ammicante al consigliere. "Ma immagino che possa andare. E la cattiva?"<br />
"Non parteciperemo alle riparazioni alla Hope." Ferris lo disse tutto d'un fiato, nel futile tentativo di minimizzare l'impatto della notizia. Come se questo potesse bastare...<br />
 <br />
Il mormorio che questa volta si diffuse intorno al tavolo fu paradossalmente molto piÃ¹ notevole della prima volta. Persino Tucci sembrava sconvolto all'idea che qualcuno potesse mettere mano alla sua strumentazione in sua assenza e boccheggiava leggermente, come se Ferris avesse appena detto loro che la Lennox avrebbe preteso in sacrificio i loro primogeniti.<br />
 <br />
"Non nella mia infermeria.."<br />
"Non vorranno toccare i miei smorzatori?!"<br />
"I sistemi tattici..."<br />
"Il motore..."<br />
 <br />
Parlavano tutti insieme e Ferris dovette alzare una mano per ottenere silenzio,<br />
 <br />
"Non Ã¨ che la cosa faccia impazzire nemmeno me. Ma questi sono gli ordini. PerciÃ² cercate di godervi la licenza e quando torneremo la Hope sarÃ  ancora meglio di prima."<br />
 <br />
Il fiume di proteste si placÃ² quasi del tutto e Ferris calÃ² l'affondo finale.<br />
 <br />
"Il capitano Strauss rimarrÃ  a bordo. A controllare."<br />
 <br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbse 214 - Passeggiata - 6 febbraio 2395 - ore 15.37</b><br /><br />
L'arrivo alla base era stato tranquillo. Il personale si era dimostrato gentile e i membri dell'equipaggio della Hope erano sbarcati come previsto, lasciando la nave nelle sue abili mani. Tutti si stavano dedicando, ognuno a suo modo, a quella piccola e improvvisa licenza.<br />
 <br />
La base era piuttosto grande e dotata di un ampia zona commerciale piena di negozi, locali, sale ologrammi pubbliche e ristoranti. Non era Risa, Luna aveva ragione, ma non era troppo male in fin dei conti.<br />
 <br />
Lon si guardÃ² in giro nella passeggiata piena di gente. I luoghi affollati non lo facevano impazzire ma Melanne l'aveva praticamente obbligato ad accompagnarla a cercare un abito da sera. Che cosa mai se ne potesse fare di un abito da sera a bordo della Hope, non gli era chiaro, ma aveva comunque acconsentito ad andare con lei. CosÃ¬ passeggiavano lungo la linea apparentemente infinita di vetrine. Ogni tanto lei vedeva qualcosa, entrava e usciva con un pacchetto incartato con cura. Lui la aspettava fuori e, benchÃ¨ si fosse isolato da quella moltitudine di menti, osservava la gente che gli brulicava intorno. Sulla base erano presenti alieni di ogni tipo, non solo appartenenti alla Flotta e alla Federazione ma provenienti un po' da ogni parte.<br />
Melanne ogni tanto gliene indicava qualcuno, anche se a Lon il suo interesse sembrava piÃ¹ un catalogo di conoscenze mediche, quasi stesse ripassando una lezione, piÃ¹ che conversando. Ma ci era abituato.<br />
In quei momenti il blu che percepiva da lei diventava piÃ¹ profondo, quasi nero e riposante.<br />
La sfumatura di quei colori in continuo vorticare era cambiata leggermente dopo la sua esperienza di possessione. Percepiva in lei qualcosa di diverso, ma nessuno dei due ne aveva fatto parola.<br />
 <br />
Melanne si fermÃ² davanti ad una vetrina e scrutÃ² all'interno. Lon non le chiese cosa ci fosse di tanto interessante in un negozio di orologi a cucÃ¹, ma prima che lei potesse dire qualcosa un urlo venne dalle loro spalle. Entrambi si voltarono di scatto.<br />
 <br />
Di fronte a loro la folla si era aperta intorno a quello che era chiaramente un cadavere. Alcuni guardavano verso l'alto come se il morto fosse caduto dal livello superiore.<br />
I due alzarono gli occhi e Melanne aprÃ¬ leggermente la bocca.<br />
In piedi, appoggiata alla balaustra del livello superiore, c'era Luna.<br />
 <br />
"Giuro che io non c'entro!" disse.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Melanne Graahn</author>
            <pubDate>Thu, 02 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-01 La signorina in rosso</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Caytlin <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - 6 febbraio 2395 - ore 15.38</b><br /> <br />
Luna era ancora appoggiata alla balaustra del livello superiore a quello della passeggiata quando sentÃ¬ dei passi dietro di lei.<br />
 <br />
Non fece in tempo di voltarsi pienamente ed aprir bocca che due raggi phaser settati su stordimento la raggiunsero in pieno petto.<br />
 <br />
"Qui agente Sam Booth: ho catturato l'assassina!"<br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Ufficio Sicurezza - 6 febbraio 2395 - ore 16.04</b><br /><br />
L'aria nella stanza era tesissima.<br />
 <br />
Da un lato un Bueller fuori dai gangheri pretendeva il rilascio immediato del suo ufficiale timoniere e le scuse ufficiali per un arresto affrettato, inutile e del tutto fuori luogo.<br />
 <br />
Dall'altro il vice comandante della sicurezza che si limitava a fare spallucce alle proteste e a ripetere come un mantra che l'arresto era motivato e che all'arrivo del suo superiore avrebbero fornito tutte le spiegazioni del caso.<br />
 <br />
Xyr spalleggiava Bueller anche se mentalmente annotava una serie infinita di violazioni regolamentari insite nell'attuale comportamento del suo ufficiale in comando.<br />
 <br />
Era anche lei dispiaciuta per quell'arresto, ma la Jones non era l'unica timoniere valente di quell'unitÃ  e pur avendo avvallato l'encomio a seguito dello scontro col Falco Romulano, Xyr non intendeva esporsi inutilmente se ciÃ² poteva danneggiare la sua carriera.<br />
 <br />
Aveva perciÃ² seguito il suo Facente Funzioni di Capitano per avere delle spiegazioni dalla sicurezza, ma quando questi aveva iniziato a fare il Bueller, si era del tutto avulsa dalla prima linea, portandosi nelle retrovie, impettita in silenzio, mentre rifletteva il da farsi.<br />
 <br />
Appena scoperto dell'arresto della Jones aveva inviato Rest ad indagare sulla dinamica dei fatti, mentre a Basta aveva dato ordine di sondare la situazione emotiva dei presenti alla ricerca di qualcuno che conoscesse la vittima o che avesse informazioni a riguardo. Alla Graahn aveva chiesto di presenziare all'esame che sarebbe stato eseguito dalla squadre mediche della base sul cadavere rinvenuto.<br />
 <br />
Inaspettatamente, ma con una certa percentuale di logicitÃ  visto lo stretto rapporto fra la Jones ed il consigliere di bordo, anche Caytlin si era offerta volontaria di completare quella particolare squadra investigativa.<br />
 <br />
Prendendo perÃ² tutti di sorpresa, la risiana si era affiancata a Rest e non a Basta.<br />
 <br />
Il che era abbastanza strano anche per i canoni di quella donna, pensÃ² Xyr.<br />
 <br />
Caytlin da subito era stata in grado di metterla a disagio: apparentemente dimentica di qualsiasi etichetta e formalitÃ , era stata perÃ² in grado di sorprendere chiunque l'avesse sottovalutata. Persino lei.<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - 6 febbraio 2395 - ore 16.04</b><br /> <br />
"Ma Ã¨ del tutto ridicolo Comandante Ah'Mos"<br />
 <br />
"Forse per lei guardiamarina Caytlin, ma la sua amica ha avuto l'occasione, il metodo ed il movente per liberarsi della vittima"<br />
 <br />
"In mezza giornata? Suvvia non sia sciocco Comandante.. ragioniamo"<br />
 <br />
"Mia cara ragazza, in tanti anni di servizio ho visto omicidi pianificati e svolti in pochi minuti"<br />
 <br />
"Certo, ma Luna non Ã¨ una serial killer o un'assassina a sangue freddo!!"<br />
 <br />
"Su quello concordo con lei ed il suo collega, il cadetto vulcaniano come si chiama? Quello loquace e simpatico come un'anguilla nelle mutande.."<br />
 <br />
"Rest!"<br />
 <br />
"SÃ¬ esatto! Lui.. i miei uomini stanno ricontrollando la scena secondo le sue indicazioni, per scrupolo ulteriore, anche se ho ben chiara la dinamica"<br />
 <br />
"Ma come fa ad avercela? Senza telecamere di sicurezza funzionanti?"<br />
 <br />
"Lo erano stamattina, questo prova che c'era intenzionalitÃ : il cadetto Jones ha attratto la vittima qua sopra, in un'area in ristrutturazione, c'Ã¨ stata una colluttazione in cui la sua amica ha avuto la meglio."<br />
 <br />
"Luna ha ammesso di aver seguito la vittima, non di averle dato appuntamento e che senso avrebbe pedinare una persona quando si ha appuntamento con essa?"<br />
 <br />
"Il casato di Klaa Ã¨ conosciuto anche su questa stazione mia cara ragazza, i loro commerci sono fiorenti, ma hanno parecchi nemici. Non ho pietÃ  per la vittima, era un ricattatore della peggior specie, ma l'assassinio non Ã¨ tollerabile, neppure della feccia, a bordo della mia stazione"<br />
 <br />
"Quindi secondo lei, Luna in modalitÃ  assassina prima butta giÃ¹ un ricattatore e poi si sporge dalla balaustra facendosi notare da un sacco di persone senza darsi alla fuga?"<br />
 <br />
"Probabilmente voleva solo intimidire la vittima e la colluttazione Ã¨ nata non a causa della sua amica. Lo scontro fisico che ne Ã¨ seguito Ã¨ degenerato e uno dei due contendenti Ã¨ finito di sotto"<br />
 <br />
"Movente presunto, metodo dedotto, opportunitÃ  da sincerare.. non Ã¨ un po' poco per arrestare e stordire un membro della Flotta in maniera cosÃ¬ potente da metterlo fuori combattimento?"<br />
 <br />
"Booth ha esagerato, quello Ã¨ vero, ma non Ã¨ che brilli per astuzia. Gliene do atto: ha un atteggiamento infantile ed al contempo altezzoso, ma Ã¨ un bravo agente."<br />
 <br />
"Un esecutore dunque"<br />
 <br />
"Uhm.. sÃ¬ direi di sÃ¬.."<br />
 <br />
"E quindi Comandante Ah'Mos, mi sa spiegare come mai un suo uomo, che lei stesso ha ammesso candidamente non essere un grande esperto nell'uso delle sue cellule grigie cerebrali, si trovava a passare per caso in un'area dismessa, in ristrutturazione ma senza personale all'opera,  senza motivo alcuno?"<br />
 <br />
"Si spieghi guardiamarina"<br />
 <br />
"Si insomma, non Ã¨ plausibile pensare che qualcuno o qualcosa abbia attratto il suo agente e messo su una strada ben precisa?"<br />
 <br />
"Lei dice che.."<br />
 <br />
"Dalla sua descrizione non mi pare che abbia l'intuito di pedinare due persone nÃ© di trarre delle conclusioni circa la loro destinazione.. a meno che.."<br />
 <br />
"Mmpf.. a meno che qualcuno non l'abbia spinto a farlo.. giusta obiezione.. ne ha altre?"<br />
 <br />
"Oh? No per ora no Comandante Ah'Mos"<br />
 <br />
"Sicura?"<br />
 <br />
"Si Comandante, Ã¨ solo che sono convinta che ci sia un dettaglio che ci Ã¨ sfuggito"<br />
 <br />
"Ci penseranno i miei uomini col suo collega Vulcaniano.. mi vuole seguire? Debbo andare a calmare il suo ufficiale in comando.. e ho come l'impressione che la Jones in sua presenza potrebbe parlare piÃ¹ a suo agio.. senza contare che temo di non potermi liberare di lei nemmeno legandola da qualche parte.."<br />
 <br />
L'espressione che si dipinse sul volto della risiana fu tutto un programma.. pertanto, senza aspettare altro, il Comandante Ah'Mos le fece strada verso il turbo ascensore piÃ¹ vicino.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Caytlin </author>
            <pubDate>Mon, 06 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-02 Preso!</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Edison Ray Tucci<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - Passeggiata - 6 febbraio 2395 - ore 17.00</b><br /><br />
Una licenza! Ma come potevano pensare di dare a tutto l'equipaggio un'altra licenza? Tucci era, cosa piuttosto rara, su tutte le furie: aveva dei progetti e delle ricerche da terminare nel suo laboratorio, l'esperimento con i naniti riprogrammati doveva essere chiuso entro settantadue ore, e poi i kit molecolari per le analisi delle onde delta andavano preparati prima della prossima visita ispettiva.<br />
<br />
Aveva saputo, dal consigliere Caytlin, dell'arresto della Jones ma per ora non era stato coinvolto nelle indagini dal capitano Ferris, a quanto pareva Luna era accusata di omicidio, cosa a parer suo impossibile <i>*Se dovessi applicare il teorema vulcaniano di T'Rok posso escludere a priori che la nostra timoniere sia un assassina... audace sÃ¬, vendicativa forse, ma un'assassina a sangue freddo no, dovrei parlarne con il capitano*</i><br />
Mentre rifletteva e camminava per la passeggiata un paio di negozi attirarono la sua attenzione: uno vendeva pezzi di ricambio per datapad e tricorder, sarebbe stato divertente modificare nuovamente il suo tricorder ma aveva bisogno di un laboratorio! L'altro invece vendeva antichi dispositivi di ricerca, in vetrina erano esposti addirittura dei microscopi che Edison aveva visto solo in alcuni documenti storici.<br />
<br />
"Interessanti" mormorÃ² 'inforcando la porta'. Subito un boliano gli si fece incontro.<br />
"Buongiorno signore, in cosa posso esserle utile?" con un sorriso affabile l'alieno blu si portÃ² dietro il bancone.<br />
"Ho notato, che in vetrina avete un microscopio 'koristka'"<br />
"Oh! Siete un esperto!" si sfregÃ² le mani "E' proprio un koristka di inizio millenovecento... vecchio calendario terrestre"<br />
"SÃ¬ e credo sia di origine italiana forse del nord..."<br />
"Non so cosa sia questa Italia..."<br />
"Una antica regione del mio mondo, ma ditemi quanto potrebbe venire a costarmi un oggetto del genere?"<br />
<br />
Le due figure fuori dal negozio, stavano osservando l'umano.<br />
"Ti dico che quello va bene" con un cenno il ferengi indicÃ² Edison.<br />
"Sei sicuro? Mi sembra giovane..."<br />
"Tu non capisci proprio niente! Ecco perchÃ© i tuoi lobi sono cosÃ¬ piccoli!"<br />
"Guarda che l'ultima volta che li abbiamo misurati i miei erano piÃ¹ grandi dei tuoi" il secondo ferengi spintonÃ² il primo.<br />
"Smettila! Allora decidiamoci, sÃ¬ o no?"<br />
Come in risposta a quella domanda lo stomaco del secondo ferengi borbottÃ² "Ho fame, quindi direi proprio di sÃ¬, male che vada con Krox qualcosa rimediamo lo stesso"<br />
"Hai intenzione di portarlo da Krox?"<br />
"E' l'unico che ancora commercia ancora con noi, da quando la Torre del Commercio ha sospeso tutti i nostri permessi..." il ferengi quasi si tappÃ² la bocca con le mani.<br />
"Ecco bravo! E vogliamo ricordare di chi Ã¨ la colpa?"<br />
"Ma... ma..."<br />
"Smettila di balbettare, eccolo che esce!"<br />
<br />
Tucci, con una scatola in mano, lasciÃ² il negozio incamminandosi verso l'area dei ristoranti, mentre camminava accarezzava il contenitore che teneva in mano.<br />
I due ferengi seguirono a ruota il cadetto della flotta, avvicinandosi a passo svelto. Il primo dei due sorpasso Tucci mentre il secondo che aveva quasi raggiunto l'umano sincronizzÃ² il passo con Edison.<br />
"Mi scusi signore" il ferengi alle sue spalle attirÃ² l'attenzione del cadetto, Edison si voltÃ² "Mi scusi signore, ho notato che Ã¨ stato dal vecchio Teryon" indicÃ² il pacchetto che Tucci teneva in mano "Quindi immagino le interessino i vecchi...ehm...antichi oggetti di ricerca, siete forse uno studioso?"<br />
Un po' sorpreso da quell'approccio Ray guardÃ² l'alieno "Effettivamente sono un'ufficiale scientifico..."<br />
"Ma veramente? Interessante!" il ferengi mostrÃ² un sorriso fatto di denti affilati e storti.<br />
La vista periferica di Edison cercÃ² di avvertirlo di qualcosa alle sue spalle, ma non fu sufficientemente veloce a reagire.<br />
<br />
Poi il buio.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Spazio - Da qualche parte - 6 febbraio 2395 - ore 17.45</b><br /><br />
Irkis guardÃ² il fratello "Ehi Ottur, secondo te faremo un buon affare?"<br />
L'altro impegnato nel pilotare il loro piccolo vascello, sbuffÃ² poi rivolse lo sguardo al fratello "Secondo la regola numero cinquec..."<br />
"Smettila di citare le regole dell'acquisizione!! Non ci hanno mai portato a nulla di concreto, e secondo me ci portano anche sfortuna ogni volta che inizi di enunciarne una" Irkis guardÃ² il loro passeggero ancora addormentato "Ti chiedo di nuovo, secondo te Ã¨ un buon affare?"<br />
Ottur si tocco i lobi "Non meno di sessanta barre di latinum se Ã¨ uno scienziato in gamba qualcosa di piÃ¹, perÃ² come al solito dipende da Krox..."<br />
"Bhe la settimana scorsa voleva uno scienziato, gli stiamo portando un ufficiale scientifico della Flotta Stellare, non Ã¨ che ce ne siano molti migliori di quello" Irkis punto il dito verso il cadetto.<br />
Come se si fosse sentito chiamato in causa Tucci sospirÃ² ed iniziÃ² a muoversi si sentiva intorpidito, gli sembrava di navigare in qualche sorta di liquido, i suoi pensieri erano confusi e non riusciva a connettere i propri ragionamenti.<br />
Ottur sobbalzÃ² leggermente quando l'umano si mosse "Credo che il siero stia per esaurire il suo effetto Ã¨ meglio se gli dai un'altra dose, meglio consegnarlo addormentato..."<br />
Irkis prese un hypospray e si avvicinÃ² a Edison e premendogli il dispositivo sul collo rilasciÃ² una altra dose di calmante, Ray perse quel piccolo appiglio che era riuscito a raggiungere nella sua mente ed i suoi pensieri annegarono nuovamente nel mare liquido in cui era convinto di trovarsi.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Ristoranti sulla Passeggiata - 6 febbraio 2395 - ore 18.00</b><br /><br />
Ferris e Caytlin stavano mangiando qualcosa in attesa dei primi riscontri della squadra investigativa.<br />
"Qualche novitÃ ?" chiese la risiana.<br />
"Nulla ancora, i ragazzi si sono messi a lavorare sodo, appena scopriranno qualcosa mi chiameranno"<br />
"Posso chiederti una cosa?"<br />
"Basta non riguardi le mie sedute con il consigliere di bordo..."<br />
"No" sorrise la donna "Si tratta del cadetto Tucci, perchÃ© non lo hai incluso nella squadra investigativa?"<br />
"Bhe al momento le sue abilitÃ  non sono richieste e poi credo che quel ragazzo abbia bisogno di distrarsi.." il capitano abbassÃ² la voce e si avvicinÃ² alla donna "...io credo che abbia qualcosa che non va, Ã¨ troppo timido e poi Ã¨ sempre nei suoi laboratori, non l'ho mai visto neanche con una donna..."<br />
<br />
Il consigliere osservÃ² Bueller "Ti assicuro che non c'Ã¨ nulla che non vada nel cadetto Tucci, certo Ã¨ piuttosto introverso, ma Ã¨ tutto nella norma, e poi oggi l'ho visto che faceva shopping qui sulla passeggiata"<br />
"Impossibile!" sorrise il capitano "non ci credo, secondo me Ã¨ riuscito ad imbucarsi in qualche laboratori della stazione e sta sperimentando qualcosa"<br />
"Sono sicura che non sia cosÃ¬"<br />
"Scommettiamo?" la sfidÃ² l'umano.<br />
"Va bene una cena come si deve in un ristorante giapponese"<br />
"Andata!" cosÃ¬ dicendo Ferris toccÃ² il suo badge "Ferris a cadetto Tucci"<br />
Nessuna risposta.<br />
Il capitano riprovÃ² la chiamata altre due volte, niente.<br />
"Computer, capitano Bueller Ferris della USS Hope, accesso Teta-Teta-Alfa, dove si trova il cadetto Edison Tucci della USS Hope?"<br />
<br />
=^=*Beep* - ricerca in corso=^=<br />
<br />
Dopo alcuni secondi il computer fece rapporto =^=Impossibile individuare il cadetto Edison Tucci, o il suo comlink Ã¨ disabilitato o il soggetto non si trova piÃ¹ a bordo della stazione.=^=<br />
Lo sguardo preoccupato della risiana incrociÃ² quello altrettanto preoccupato del Capitano.<br />
<br />
<br />
<br /><b>Spazio - Da qualche parte - 6 febbraio 2395 - ore 18.47</b><br /><br />
Edison aprÃ¬ gli occhi, la luce lo accecÃ² per alcuni istanti, e anche la cacofonia che lo circondava lo infastidÃ¬ parecchio. Mise a fuoco la vista.<br />
Davanti a lui c'erano due ferengi e quello che sembrava un grosso orioniano dalla pelle verde.<br />
"Ecco si Ã¨ svegliato" gracchio uno dei due ferengi "Krox ti presento l'ufficiale scientifico della Federazione... Federale ti presento Krox, commerciante, filosofo, anfitrione e schiavista"<br />
Edison sperava di aver capito male, soprattutto l'ultimo titolo, ma il fatto di essere rinchiuso in una gabbia frantumÃ² qualsiasi sua aspettativa di aver compreso male le parole dell'alieno.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Edison Ray Tucci</author>
            <pubDate>Wed, 15 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
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        <item>
            <title>04-03 DAMN</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Catalunya &quot;Luna&quot; Jones della Casata di Klaa<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - Celle Detentive - 6 febbraio 2395 - ore 16.10</b><br /><br />
Quando Caytlin e il Comandante Ah'Mos arrivarono, la stanza era giÃ  affollata e regnava un silenzio carico di tensione. Le celle, per lo piÃ¹ vuote, erano presidiate da due guardie in piedi. Il subcomandante Metz'gher era seduto alla scrivania, mentre l'agente della sicurezza Booth era in piedi dietro di lui. Ferris e Xyr stavano leggendo un rapporto, evidentemente consegnato dalla dottoressa Graahn, la quale era dietro di loro insieme ad un anziano dottore e a Basta. A Caytlin non sfuggÃ¬ che Luna, nella cella isolata da un campo di forza, era seduta sulla branda a gambe incrociate e con la testa appoggiata al muro. Un atteggiamento quantomeno insolito, considerata la sua solita iperattivitÃ . Dando fondo alle sue nozioni di scienza del comportamento le venne in mente che anche altri animali tipicamente molto attivi, in situazioni di forzata cattivitÃ  si mostravano prima piÃ¹ aggressivi e dopo docili, quasi apatici. <i>*Dobbiamo tirarla fuori il prima possibile*</i> concluse la risiana, scambiando un eloquente sguardo con Basta.<br />
<br />
"Quindi la vittima... Torvik, era stato drogato?" disse Xyr finendo di leggere il rapporto dell'autopsia.<br />
<br />
"Non so se era stato drogato da qualcuno, ma senza dubbio nel suo corpo circolava una sostanza psicotropa" disse Melanne.<br />
<br />
"Avete isolato la sostanza?"<br />
<br />
"Si tratta di Diossianfetamina-metilazotata. Ho letto sul Federation Journal of Drugs che Ã¨ una droga abbastanza recente commercializzata sotto il nome di DAMN" disse Melanne.<br />
<br />
"La mia giovane collega ha ragione. Questa droga ha effetti eccitanti e psichedelici, ma la cosa che piÃ¹ preoccupa Ã¨ che causa diminuzione della serotonina e un uso costante puÃ² indurre a stati depressivi. Una vera dannazione quindi." disse l'anziano dottore.<br />
<br />
"Segni di lotta, dottor Haez'litt?" disse il Comandante Ah'Mos.<br />
<br />
"Nessuno."<br />
<br />
"Quindi la sua teoria non regge... Luna non ha combattuto con la vittima" disse Caytlin.<br />
<br />
"Ci possono essere molte altre spiegazioni... per il momento il cadetto Jones rimarrÃ  in cella."<br />
<br />
Si girarono verso la mezzo-klingon che aveva aperto gli occhi e li fissava.<br />
<br />
"No... fate pure come se non fossi qui...Io non ho ucciso nessuno... lo stavo solo seguendo!"<br />
<br />
"PerchÃ© lo stava seguendo?" incalzÃ² Ah'mos.<br />
<br />
"PerchÃ© lo avevo giÃ  visto e volevo capire cosa stava combinando. Torvik non era una brava persona. Stavo girando per la passeggiata quando l'ho visto ed era in compagnia di due ferengi."<br />
<br />
"Cosa Ã¨ successo poi?"<br />
<br />
"Non lo so... si Ã¨ allontanato e l'ho perso di vista. Quando l'ho trovato era in piedi sulla balustra. Ho provato a lanciarmi per prenderlo, ma... sono arrivata tardi..."<br />
<br />
Basta percepÃ¬ chiaramente che nel fuoco ardente di Luna si erano create delle profonde macchie nere, come quando si butta acqua su carboni ardenti. Luna non mentiva ed era profondamente turbata.<br />
<br />
"O magari lo ha spinto" disse Ah'mos<br />
<br />
"PerchÃ© mai avrei dovuto farlo?"<br />
<br />
"Non lo so ancora... ma intendo scoprirlo"<br />
<br />
"Non Ã¨ possibile! State trattenendo il mio timoniere sulla base di nulla. Probabilmente si Ã¨ gettato da solo! Il dottor Haez'litt ha appena detto che quella droga puÃ² indurre stati depressivi. Esigo che la liberiate subito!" sfuriÃ² Bueller<br />
<br />
"Questa Ã¨ solo la sua versione. Continueremo le indagini, ma per il momento il cadetto Jones rimarrÃ  in cella. E la invito a calmarsi Guardiamarina, se il cadetto Jones risulterÃ  innocente la rilasceremo"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Ristoranti sulla Passeggiata - 6 febbraio 2395 - ore 18.00</b><br /><br />
=^=Impossibile individuare il cadetto Edison Tucci, o il suo comlink Ã¨ disabilitato o il soggetto non si trova piÃ¹ a bordo della stazione.=^=<br />
<br />
Lo sguardo preoccupato della risiana incrociÃ² quello altrettanto preoccupato del capitano, che portÃ² istantaneamente la mano al commbadge.<br />
<br />
"Bueller a Basta!"<br />
<br />
=^=Mi dica Capitano=^=<br />
<br />
"Abbiamo perso Tucci. I sistemi della base non lo trovano a bordo della stazione. Io e il Consigliere siamo nella zona dei ristoranti al piano superiore. Ci vediamo tra 2 minuti alla fontana centrale, intanto raduni un po' di uomini per le ricerche."<br />
<br />
=^=Subito. Basta, chiudo=^=<br />
<br />
"Pensi che una volta o l'altra riusciremo a non avere problemi?"<br />
<br />
"Penso che se non li avessimo, ce li creeremmo" rispose la rossa alzandosi seguita subito da Ferris.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Spazio - Da qualche parte - 6 febbraio 2395 - ore 18.48</b><br /><br />
"Ti dico che vale almeno 100 barre di lathinum! Questo Ã¨ uno scienziato di prim'ordine! Pensa che stava comprando microscopi di antichitÃ  nel suo tempo libero" disse Ottur.<br />
<br />
"E' solo un ragazzino" disse l'orioniano guardando Edison dentro la gabbia come a soppesare il valore di un cavallo da corsa.<br />
<br />
Edison era ammutolito dalla paura e dal potente mal di testa causatogli da qualsiasi cosa gli avessero iniettato quei due ferengi.<br />
<br />
"E' un ufficiale scientifico della Flotta Stellare, Krox. Non ci sono scienziati migliori nella galassia" riprese Ottur.<br />
<br />
"50 barre..."<br />
<br />
Irkis e Ottur si scambiarono un'occhiata intimorita, ma superato un primo momento di indecisione passarono al contrattacco.<br />
<br />
"80 barre e ti sto facendo un favore!"<br />
<br />
"60."<br />
<br />
"No, No... questo... Questo Ã¨ quello che cercavi, non avrai a che pentirtene."<br />
<br />
"Mi sto giÃ  pentendo di fare affari con voi... ultima offerta 70 barre o lo riportate da dove l'avete preso."<br />
<br />
"Oh.. d'accordo! Andata!"<br />
<br />
"Parlando d'altro. Ho un altro carico di Damn giÃ  pronta da smerciare. Stesso prezzo dell'altra volta: 1 barra a fiala."<br />
<br />
"Avremo dei problemi!"<br />
<br />
"Voi avete sempre dei problemi... so benissimo che la vendete anche a 3 barre a fiala e non avrete un prezzo migliore da me."<br />
<br />
"No, Krox ti sbagli siamo d'accordo sul prezzo... solo che il nostro contatto si Ã¨ fatto un volo e si Ã¨ spiaccicato sul pavimento."<br />
<br />
"Non Ã¨ un mio problema. La partita Ã¨ pronta, se non la comprate voi la venderÃ² a qualcun altro: non Ã¨ che manchino i compratori."<br />
<br />
"Hai sentito, stupido... rischiamo di perdere l'affare" disse Irkis.<br />
<br />
"Stupido sarai tu! D'accordo, d'accordo... Krox compriamo tutto."<br />
<br />
"Andate, i miei uomini vi aiuteranno col carico. E ora veniamo a te, piccolo umano."<br />
<br />
Una volta che i ferengi furono usciti, l'orioniano si accucciÃ² sulle gambe per arrivare allo stesso livello dell'umano.<br />
<br />
"Vedi, stavo cercando uno scienziato che mi aiuti a migliorare questa droga che sto smerciando. Ha un odioso effetto collaterale. I suoi consumatori tendono a suicidarsi dopo un po' e anche se causa assuefazione e ho un buon giro di nuovi clienti, dispiace perdere fonti di reddito quando i vecchi clienti muoiono. Tu sei bravo quanto quei due dicevano?"<br />
<br />
"Non intendo aiutarla a produrre droghe. Sono un ufficiale della Federazione! Mi verranno a cercare!" disse Edison Ray con veemenza.<br />
<br />
"Dubito che ti troveranno mai... e comunque ho un buon sistema per convincerti."<br />
<br />
L'orioniano si alzÃ² e andÃ² verso la scrivania da dove prese un ipospray che caricÃ² con un denso liquido blu, dopodichÃ© tornÃ² dalla cella e prese con la forza il braccio di Ray e nel bicipite del ragazzo iniettÃ² la sostanza.<br />
<br />
"Questa Ã¨ DAMN pura... 5 pezzi di lathinum a fiala... goditela!"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Passeggiata - 6 febbraio 2395 - ore 18.30</b><br /><br />
"Niente, non c'Ã¨! Abbiamo girato tutta la base e nessuno lo ha visto!" disse Ferris.<br />
<br />
"L'ultima volta che Ã¨ stato visto era in un negozio di antichitÃ . Il titolare, un boliano di nome Teryon, ha detto che ha comprato un microscopio del XX secolo, ma davanti al negozio non c'era nessuno quando Tucci Ã¨ uscito." disse Basta.<br />
<br />
Ferris stava per ribattere, ma venne anticipato da Caytlin "Quel ragazzo non ha la minima idea di come ci si diverta... e comunque ho vinto io Capitano."<br />
<br />
"Lo so, sarÃ² piÃ¹ che lieto di offrirle la cena, appena avremo risolto questo problema."<br />
<br />
Nel mentre sopraggiunsero Xyr e Rest. L'andoriana sembrava visibilmente preoccupata, il controllo dell'equipaggio durante la licenza era di sua prerogativa.<br />
<br />
"Dall'esame dei registri di volo della base, dall'ora in cui Tucci Ã¨ uscito dal negozio all' ora in cui ci siamo accorti della sua sparizione sono decollate solo 2 navi mercantili e 3 navette." disse Rest "Naturalmente ho giÃ  provveduto a identificare i proprietari e c'Ã¨ qualcosa di interessante, Capitano."<br />
<br />
"Cosa ha scoperto?"<br />
<br />
"Una delle navi decollate Ã¨ un piccolo mercantile in possesso di due ferengi. Considerato che a bordo della stazione non sono presenti altri ferengi e volendo prendere per veritiero quanto detto dal cadetto Jones..."<br />
<br />
"Ovvio che prendiamo per veritiero, Luna non direbbe mai bugie!" ribattÃ© Ferris.<br />
<br />
Rest proseguÃ¬ come se non fosse stato interrotto: nulla turbava il vulcaniano, almeno apparentemente "...allora possiamo ritenere che quei due abbiano parlato con Torvik prima che questo morisse."<br />
<br />
"Purtroppo anche se sapessimo dove sono andati, non potremmo inseguirli. La Hope Ã¨ bloccata per lavori." disse Caytlin.<br />
<br />
"Credo che il cadetto Rodriguez se ne stia occupando." intervenne Xyr<br />
<br />
"Ottimo. Le altre navi?" disse Bueller.<br />
<br />
"L'altra nave era un mercantile Tellarita, poi sono partite tre navette turistiche: una verso la Base 215, l'altra verso Morska e l'ultima verso Ventax. Escluderei le navette, ho il dettaglio dei passeggeri e sono sempre molto controllate."<br />
<br />
"Quindi se non Ã¨ qui, Tucci Ã¨ o sul mercantile Tellarita o sul mercantile ferengi e a costo di sembrare prevenuto punterei il dito contro quest'ultimi."<br />
<br />
"Le probabilitÃ  di un coinvolgimento ferengi sono dell'89%" concluse Rest.<br />
<br />
"Dobbiamo trovare un modo per intercettarli!"<br />
<br />
Il trillo del combadge del capitano li interruppe e Ferris portÃ² automaticamente la mano al petto per rispondere.<br />
<br />
"Qui Bueller"<br />
<br />
=^=Guardiamarina Bueller, c'Ã¨ una chiamata subspaziale per lei. Si rivolga al centro comunicazioni della Stazione=^=<br />
<br />
"Arrivo!"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Sala Comunicazioni - 6 febbraio 2395 - ore 18.57</b><br /><br />
Ferris si sedette nella postazione indicata da una giovane addetta che gli rivolse anche un ampio sorriso.<br />
<br />
"Le passo subito la chiamata."<br />
<br />
Dopo pochi secondi apparve sullo schermo la nonna di Luna.<br />
<br />
<i>*Questa non ci voleva*</i> pensÃ² il giovane.<br />
<br />
=^=Dios mios! Ferris! Ãˆ successo qualcosa a Catalunya? Ho provato a contattarla, ma mi hanno detto che avrei dovuto parlare con te!=^=<br />
<br />
"Signora Marysol, no, non si preoccupi. Luna sta bene!"<br />
<br />
<i>*Bravo Ferris, calmala...*</i><br />
<br />
=^=PerchÃ© non posso parlarle?=^=<br />
<br />
"Beh, Ã¨ successa una cosa e per eccesso di zelo da parte della sicurezza della Base... beh... Luna Ã¨ stata arrestata" disse velocemente "ma Ã¨ innocente e non ha fatto niente e stiamo lavorando per liberarla!"<br />
<br />
=^=Dios! Arrestata!? E per cosa?=^=<br />
<br />
"Ehm... omicidio"<br />
<br />
=^=Omicidio!=^= Ferris sentÃ¬ del trambusto e accanto alla nonna apparve il nonno. Il vecchio, ma ancora aitante klingon, era scurissimo in volto.<br />
<br />
=^=Bueller, mi stia a sentire. Tra 32 ore saremo lÃ¬ e libereremo mia nipote in un modo o nell'altro: Catalunya della Casata di Klaa non Ã¨ un'omicida e prendo per insulto personale chiunque pensi il contrario!=^=<br />
<br />
"Ma infatti, Ammiraglio Klaa, nessuno lo pensa... stiamo solo cercando le prove per dimostrarlo!"<br />
<br />
=^=Ha 32 ore per trovarle, dopodichÃ© diventeranno irrilevanti=^=<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Alloggi del Capitano Strauss - 6 febbraio 2395, contemporaneamente</b><br /><br />
"Sibille, hai letto il mio ultimo rapporto?"<br />
 <br />
=^=No Nic, ancora no. Sono molto occupata in questi giorni...=^=<br />
 <br />
"Il Cadetto Jones Ã¨ in carcere per omicidio e il cadetto Tucci Ã¨ stato rapito." disse il Capitano Strauss interrompendo l'Ammiraglio Lennox mentre gli stava elencando i suoi vari impegni di quel periodo.<br />
 <br />
Ci fu una pausa, una lunga interminabile pausa.<br />
 <br />
=^=Scusami, credo di non aver capito bene quello che mi hai appena detto... la Jones Ã¨ stata arrestata per cosa? E Tucci rapito? RAPITO? Ma, ma, ma...dannazione Nicholaus che...=^=<br />
 <br />
"Sibille, non Ã¨ tutto" incalzÃ² Strauss interrompendo di nuovo la sua amica. "L' Ammiraglio Klaa ha dato a Bueller un ultimatum di 32 ore... dopodichÃ© verrÃ  a prendere la nipote con la forza. Evelin qua c'Ã¨ sicuramente qualcosa dietro, pensaci. Qualcuno sta cercando di incastrare la Federazione e ..."<br />
 <br />
=^=Senti Nic - riprese la Lennox con le mani nei capelli - adesso ve lo do io un ultimatum. O risolvete questa situazione senza fare altri danni, o dÃ¬ a Bueller che la Hope tornerÃ  alla base e verrÃ  messa in pensione...=^= il tono della Lennox era parecchio alterato.<br />
 <br />
"Ma Evelin, i ragazzi si stanno dando tanto da fare... Ã¨ solo che sono stati sfortunati.. ecco diciamo cosÃ¬... sfortunati e vittime di chissÃ  quali congiure."<br />
 <br />
=^=Senti Nic, io adesso ho da fare... vedi di metterti a lavorare anche tu. Provo a sentire di persona il Klingon e cerco di calmarlo, ma tu lo sai che io perÃ² non potrei e non dovrei intervenire negli affari della Hope? Ehh lo sai questo? No, perchÃ© alle volte mi sembra di parlare con un muro... che diavolo Ã¨ da quando siete partiti che non fate altro che darmi grattacapi e lavoro in piÃ¹...=^=</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Catalunya &amp;quot;Luna&amp;quot; Jones della Casata di Klaa</author>
            <pubDate>Mon, 20 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-04 Abbiamo un piano!</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Ferris Bueller<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - Passeggiata - 6 febbraio 2395 - ore 20.00</b><br /><br />
I Guardiamarina Bueller e Xyr, guardavano le stelle attraverso i vetri blindati della passeggiata. Le preoccupazioni per Luna e per Tucci, nonchÃ¨ l'imminente arrivo di una flotta klingon, avevano unito i due giovani ufficiali in quel momento di riflessione. Rodriguez, come suo solito, apparve dal nulla emergendo dalle ombre della stazione.<br />
 <br />
"Ferris, Xyr, abbiamo una possibilitÃ ." La giovane andoriana, seppur infastidita per l'eccessiva familiaritÃ  con cui il cadetto si stava rivolgendo a lei, non fece commenti. Tecnicamente erano in licenza e quindi i gradi non contavano.<br />
"Meno male!" commentÃ² Ferris sperando che, almeno uno dei problemi, potesse essere risolto.<br />
"Fra due ore la Hope avrÃ  un cambio di turno dei tecnici. Doohan Ã¨ certo di poterli rallentare, quel tanto che serve per accedere all'hangar e far sparire la nave di Luna. Gli unici problemi sono: prendere i codici di decollo dell'Akesh e fare in modo che il centro di controllo della stazione e della Hope non rilevino il decollo."<br />
 <br />
Ferris lanciÃ² un'occhiata a Xyr "Nessun commento su regole e protocolli?"<br />
"Tecnicamente siamo in vacanza e il B'rel del Cadetto Jones non Ã¨ di proprietÃ  della Flotta Stellare. Certamente uscire dalla base senza comunicare il piano di volo, infrange numerosi regolamenti, ma..." Xyr rimase un attimo a corto di parole ma poi si riprese "il Cadetto Tucci potrebbe essere in pericolo e non Ã¨ detto che ci diano il permesso per andarlo a cercare, soprattutto vista la pericolositÃ  della situazione." <i>*E io ero responsabile della sua sicurezza alla stazione!*</i> aggiunse a se stessa.<br />
"Ma noi non lo andremo a cercare, faremo solo un giro con la nave di Luna! Ci sono un sacco di posti da visitare e l'Ammiraglio Lennox non ha mai detto che dovevamo per forza rimanere qui!" Rodriguez sorrise insieme a Ferris, Xyr si limitÃ² a sbuffare.<br />
 <br />
"Sono contento che la pensi cosÃ¬ Numero Uno, perchÃ¨ sarete lei e Rest ad andarlo a cercare..." commentÃ² Bueller mentre le antenne di Xyr si afflosciavano "Naturalmente su mio ordine..." le antenne ripresero un po' vita.<br />
"PerchÃ¨ noi?" chiese lei anche se conosceva giÃ  la risposta.<br />
"Io dovrÃ² essere qui quando arriverÃ  il nonno di Luna, semprechÃ¨ non vogliamo una guerra con l'Impero. Posso calmarlo, mi conosce e si fida di me... spero. Comunque dovrÃ² tenere a bada sia lui che Luna, senza contare la Lennox quando verrÃ  a sapere che siete partiti. Stia tranquilla mi assumerÃ² tutte le responsabilitÃ . Come sempre..."<br />
"PorterÃ² con me Basta e un paio di uomini della sicurezza per ogni evenienza." confermÃ² l'andoriana.<br />
"Si porti anche la dottoressa, non si sa mai." aggiunse Rodriguez con una scrollata di spalle.<br />
"E io penserÃ² a farmi dare i codici dell'Akesh da Luna. Cosa che sarÃ  ancora piÃ¹ difficile che calmare l'ammiraglio Klaa e impedirgli di vaporizzare la stazione. Per quanto riguarda la rilevazione del decollo?"<br />
"Doohan farÃ  in modo che l'apertura dell'hangar sia rilevata come un test. I sensori della Hope saranno disabilitati, ma non quelli della base. L'unico modo per superare questo ostacolo Ã¨ fare un accordo con gli addetti ai sensori della stazione." Rodriguez indicÃ² dietro di lui. Al ristorante una bionda e giovane tenente stava terminando la sua cena.<br />
"Nessun problema" commentÃ² Ferris pettinandosi i capelli ribelli con le mani.<br />
"Errato. Prima di tutto Ã¨ Betazoide, secondo sei del sesso sbagliato!" lo fermÃ² il capo operazioni.<br />
"Quindi?" chiese Ferris abbattuto.<br />
"Quindi ho chiamato in azione il nostro 'uomo migliore'..." fece un cenno in direzione dell'ascensore. Le porte si aprirono e Caytlin fece la sua comparsa vestita con un abito civile molto semplice ma altrettanto sensuale. GuardÃ² il gruppetto di ufficiali della Hope e poi, dopo un cenno di Rodriguez, si voltÃ² verso il ristorante. Un sorriso si dipinse sul volto della risiana.<br />
"Caspita..." commentÃ² Bueller sollevando un sopracciglio. "Usiamo l'artiglieria pesante!" Xyr vicino a loro sbuffÃ².<br />
"Ha parlato di addetti al plurale Signor Rodriguez..." chiese l'andoriana riportando il discorso sul piano.<br />
"Il secondo Ã¨ un mezzo vulcaniano di nome Poteck. Il dottor Haez'litt, ufficiale medico della stazione, mi ha detto che va pazzo per il tÃ¨ 'Pi Lo Chun'. Quasi impossibile da trovare sulla stazione." Rodriguez mise una mano nel taschino della divisa e tirÃ² fuori un contenitore sigillato contenente delle polveri verde scuro "Quasi... Mi affido alla sua metÃ  bajoriana per fare un accordo."<br />
"Signor Rodriguez lei mi spaventa..." commentÃ² Xyr con un certo sdegno.<br />
"Grazie signore!" rispose lui con un sorriso.<br />
"Bene signor Xyr avverta gli altri e andate sulla Hope. Appena sistemate le cose qui vi daremo il via libera!" l'andoriana fece un cenno affermativo e si diresse verso il turbo ascensore.<br />
 <br />
"Rodriguez..."<br />
"Si?"<br />
"Quello non Ã¨ tÃ¨ vero? E Poteck non Ã¨ mezzo vulcaniano ma tutto vulcaniano."<br />
"Esatto, questa Ã¨ una spezia vulcaniana alla quale Poteck Ã¨ allergico. Gli procurerÃ  alcune ore di disturbi intestinali, tanto da doversi recare dal dottor Haez'litt. Sarebbe stato inutile cercare di corromperlo."<br />
"Come hai fatto ad accedere alla scheda personale di Poteck?"<br />
"Haez'litt fa alcuni affari sottobanco per permettersi delle entrate non registrate per comprare regali alle sue giovani 'amiche', naturalmente tutto questo all'insaputa della signora Haez'litt. Ho solo chiesto un favore all'ufficiale medico in cambio del mio silenzio e di un braccialetto di latinum per la sua attuale amichetta."<br />
"Hai capito il vecchio! E il braccialetto dove l'ha trovato?" chiese interessato.<br />
"Alcuni souvenir della missione con i ferengi. Quando Xyr si era infiltrata nel gruppo di quel ricco pancione. Se lo ricorda l'abito di Xyr?"<br />
"Non potrei mai dimenticarlo!"<br />
"Esatto. Tutti ricordano l'abito ma nessuna ha fatto caso agli accessori che il riccastro le aveva fornito..."<br />
"Signor Rodriguez lei mi spaventa..." commentÃ² Bueller facendo eco a Xyr.<br />
"Grazie signore!" rispose lui con un sorriso.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Starbase 214 - Ovunque - 6 febbraio 2395 - ore 20.30</b><br /><br />
Tutto l'equipaggio della Hope era stato allertato. Dall'ufficiale di plancia, al marinaio addetto alle pulizie dei ponti, si erano offerti volontari per mettere in moto un piano di proporzioni epiche.<br />
Xyr, Rest, la dottoressa Graahn e Lon Basta, insieme ad altri due uomini della sicurezza, erano andati a fare dei controlli sulla Hope per assicurarsi, cosÃ¬ avevano affermato, che tutti i cadetti avessero lasciato la Hope durante la revisione. Erano tutti in abiti civili e adesso sostavano a pochi metri dal B'rel di Luna mostrandosi interessati ad alcuni protocolli interni della nave.<br />
 <br />
Da un'altra parte sulla Hope, il cadetto Doohan stava dando gli ultimi avvertimenti alla squadra di ingegneri della base spaziale. Nonostante si trattasse di un semplice cadetto, anche il Tenente Kot'ar, l'ingegnere boliano assegnato alle riparazioni, non aveva il coraggio di interromperlo. Doohan stava promettendo morte e distruzione su chiunque rovinasse la sua preziosa, per quanto vecchia, nave. Nel frattempo, le sue esperte e agili mani, stavano modificando gli allarmi collegati all'apertura dell'hangar navette della Hope.<br />
 <br />
Bueller si trovava all'ufficio di sicurezza della stazione e parlava amabilmente con il Comandante Ah'Mos. Come prima cosa si era scusato per il suo comportamento di alcune ore prima e aveva comunque fatto i complimenti all'agente Booth per la veloce risoluzione della situazione. Certo riteneva ancora che tutto fosse un fraintendimento, ma non poteva negare che tutti e due avessero agito con una risolutezza degna dei migliori uomini della flotta. Dopo pochi minuti ormai i due erano talmente frastornati dalle chiacchiere da accettare una visita alla prigioniera per carpire ulteriori informazioni.<br />
 <br />
Rodriguez stava gettando il grembiule da cameriere che gli aveva permesso di infiltrarsi nell'affollato ristorante sulla passerella. Aveva atteso che Poteck ordinasse per poi mettere la spezia nel suo cibo. Fatto questo si era disinteressato alla cosa e aveva provveduto a mandare due dei suoi uomini, Taylor e Brown ormai ambedue nelle grinfie del capo operazioni giÃ  dal primo imbarco, a caccia di informazioni sul traffico di droga sulla stazione. Paulo non era un tipo da fare una cosa alla volta aveva pianificato le azioni sia per il salvataggio di Tucci che per scoprire cosa ci fosse sotto i fatti accaduti alla stazione. Non era un buon samaritano, sapeva che quello che stava facendo gli avrebbe fatto guadagnare punti agli occhi dei suoi amici ufficiali. Paulo si fermÃ². Amici? Si, dopotutto quello strambo gruppo di persone con cui si era ritrovato ad abitare su quel vecchio catorcio della Hope gli erano simpatici, ma da li a definirli amici... non era da lui. Scosse la testa e sospirÃ² sconsolato. "Ti stai rammollendo Rodriguez!" mormorÃ² a se stesso.<br />
 <br />
Caytlin guardÃ² il Tenente Leory e le sorrise. <br />
"Cadetto Caytlin, mi spieghi chiaramente cosa vuole." Essendo una betazoide sapeva che la giovane rossa si era avvicinata a lei per un motivo ed era visibilmente sulla difensiva. Nonostante questo non riusciva a toglierle gli occhi di dosso.<br />
"Ha sentito quello che Ã¨ accaduto sulla stazione? I due cadetti della Hope nei guai?"<br />
"Si ho sentito. Ho aiutato anch'io nelle rilevazioni alla ricerca del cadetto scomparso. Era un tuo... amico?" chiese lei soffermandosi sull'ultima parola.<br />
"Un membro del mio equipaggio e un amico, che ora Ã¨ in pericolo. Sono venuta per chiederti una mano."<br />
"Io? Come posso aiutarti?" chiese sempre piÃ¹ guardinga.<br />
"Alcuni anni fa, il signor Tucci difese una sua compagna di accademia da attenzioni indesiderate. I tipi che la stavano molestando giurarono vendetta perchÃ¨ furono cacciati dall'accademia. Purtroppo per noi Edison ha alcuni problemi, soffre di un leggero autismo che lo rende si un genio nel suo lavoro, ma anche una facile vittima. Temiamo che i rapitori siano gli stessi uomini che lui denunciÃ² in accademia." Caytlin vide gli occhi della giovane spalancarsi. Secondo le informazioni ricevute da Rodriguez quella donna aveva un fratello affetto da autismo ed era tutt'ora vittima di stalking. Non aveva idea di come Paulo avesse trovato tutte quelle informazioni, ma se qualcuno poteva riuscirci era certamente lui. Inoltre il disagio che provava ricordando i brutti momenti della sua vita, aveva fatto in modo da distrarla dalle piccole bugie che le stava propinando. "A questo punto non possiamo abbandonare il nostro amico. Una squadra di ricerca Ã¨ in procinto di imbarcarsi per andare a salvarlo, nonostante gli ordini contrari dell'ammiragliato."<br />
"E vorreste che io chiudessi un'occhio sulla partenza della vostra nevetta? Lo sai che non Ã¨ possibile. Tutte le navi attraccate sono state registrate come 'entrate'. Non Ã¨ possibile farle uscire senza farsene accorgere."<br />
"Non ti preoccupare, la nave che useremo non Ã¨ stata mai registrata. Naturalmente faremo in modo di sdebitarci..."<br />
"Non avrete intenzione di corrompermi vero?" rispose lei indignata.<br />
Caytlin sorrise, tirÃ² fuori un dpad e iniziÃ² a leggere: "Tenente JG Hoogar, Tenete JG York ed infine il figlio del senatore Kastellan, il Tenente Gregory Kastellan Jr." la risiana vide l'altra irrigidirsi. Aveva riconosciuto l'uomo che l'aveva tornmentata nel corso degli ultimi anni e che ancora le creava problemi. Gli altri due erano suoi galoppini barra guardie del corpo. "Questi che vedi sono gli ordini di trasferimento per tutti e tre verso una base sperduta lungo la zona neutrale. Un posto rischioso e piena di feccia che adora la carne giovane." Rodriguez aveva pensato a tutto, e sospettava, ci fosse di mezzo anche lo zampino di Strauss in questo caso. Caytlin sollevÃ² l'indice sopra il pulsante d'invio e attese.<br />
 <br />
Il Tenente Leory si morsÃ¨ le labbra poi un pallido sorriso le illuminÃ² gli occhi. Caytlin le fece l'occhiolino e premette il pulsante d'invio.<br />
 <br />
"Passa una buona serata e non fare caso alla Hope e ai suoi hangar..." La risiana si alzÃ² e fece qualche passo verso l'uscita, poi si fermÃ² e tornÃ² indietro. "A che ora stacchi stasera?" chiese con uno sguardo talmente pieno di desiderio da far vibrare la betazoide come una corda di violino.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Hangar principale - 6 febbraio 2395 - ore 21.00</b><br /><br />
=^=Codice Rodriguez alfa-delta-564=^= la voce di Bueller raggiunse Xyr e lei lo digitÃ² permettendo alla nave di aprire i portelli.<br />
=^=Ehi! Quello Ã¨ il mio codice personale! PerchÃ¨ il mio codice apre il B'rel di Luna?=^= s'intromise Rodriguez indignato.<br />
"Evidentemente il Cadetto Jones ha pensato che quello sarebbe stato l'ultimo codice al quale avrebbe tentato." commentÃ² lapidario Rest intromettendosi nella discussione.<br />
=^=Brutta...=^=<br />
=^=Basta Paulo. I dati della traccia di curvatura della nave ferengi sono giÃ  stati inviati all'Akesh. Buona fortuna Numero Uno e ci riporti Tucci vivo!=^=<br />
"Buona fortuna anche a voi..." rispose Xyr chiudendo la conversazione.<br />
 <br />
Pochi minuti dopo la nave occultata usciva dall'hangar della Hope per poi partire in curvatura dopo essersi allontanata. Nella centrale operativa della stazione Leory, trovatasi sola per un improvviso malessere del suo collega, vide accendersi una luce intermittente collegata ai sensori, ma le fu comunicato dal computer della Hope che si trattava solo di un test sul funzionamento degli hangar. Sorrise e non fece ulteriori indagini.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Starbase 214 - Alloggio di Bueller - 6 febbraio 2395 - contemporaneamente</b><br /><br />
"Bene, l'Akesh Ã¨ partito e non sono scattati allarmi." esclamÃ² Rodriguez soddisfatto dopo aver teso l'orecchio. Cosa inutile dato che gli allarmi non sarebbero scattati in quella stanza.<br />
"Notizie da Taylor e Brown?" addentando un panino che si era fatto replicare al volo.<br />
"Sono risaliti al locale ferengi della passeggiata. C'era da immaginarselo ma era meglio controllare."<br />
"Beh andiamo allora, gli chiediamo di venderci un po' di DAMN e poi..."<br />
"Pessima mossa. Due giovani cadetti, con un loro collega in galera e un altro che Ã¨ stato rapito presumibilmente dagli stessi che vendono la droga che vanno a comprarne qualche dose? Troppo sospetto." rispose Paulo scuotendo la testa.<br />
"Ma tu hai contatti con qualcuno che potrebbe non destare sospetti immagino..." bofonchiÃ² Ferris masticando.<br />
"Un certo mercante che bazzica queste zone e che potrebbe essere disponibile ad uno scambio di favori, soprattutto se Ã¨ una buona causa."<br />
"Vacci piano con lo scambio di favori. Non voglio trovarmi in galera insieme a Luna. Ce l'ha ancora con me perchÃ¨ le abbiamo preso la nave!"<br />
"Sono certo che non sarÃ  niente di esagerato e comunque non Ã¨ detto che sia un favore immediato."<br />
"Va bene, ci sono cose piÃ¹ importanti che infrangere qualche regola." Per un attimo, davanti agli occhi del Capitano della Hope apparve Xyr che prendeva appunti su un dpad.<br />
 <br />
Rodriguez assentÃ¬ e sparÃ¬ nei suoi alloggi.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Starbase 214 - Alloggio di Bueller - 6 febbraio 2395 - 21.45</b><br /><br />
"Abbiamo avuto dei risultati. Il mio amico ha contattato il locale e gli ha detto che ha urgentissimo bisogno di un certo prodotto venduto da loro."<br />
"Non poteva essere piÃ¹ specifico?" chiese Bueller infastidito.<br />
"Negativo. Avrebbe destato sospetti, ma ha usato la parolina magica."<br />
"Per favore?"<br />
"No, urgentissimo! Sa benissimo che urgente vuol dire guadagni in piÃ¹ per chi lavora in un certo ramo. Adesso i ferengi sanno che hanno un pollo da spellare al quale possono chiedere qualsiasi cifra."<br />
"Non smetterai mai di stupirmi..." commentÃ² Ferris<br />
"Il gestore del locale ha detto che il suo capo, sarÃ  di ritorno fra poche ore con un nuovo carico. C'Ã¨ da decidere come agire da questo momento in poi."<br />
"Che vuoi dire?"<br />
"Compriamo la roba e controlliamo che sia la stessa che era nel sangue del tizio morto? Oppure li facciamo arrestare non appena mettono piede sulla stazione? O altro?"<br />
"Tu cosa consigli?"<br />
Rodriguez si grattÃ² il mento pensieroso "Non saprei... siamo dal lato sbagliato del mio campo. Qui ci vorrebbe Rest."<br />
"Non abbiamo Rest, ma abbiamo Strauss... quella vecchia volpe tirerÃ  fuori un piano."<br />
 <br />
I due si alzarono e uscirono dagli alloggi.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Ferris Bueller</author>
            <pubDate>Wed, 22 Jun 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-05 Questione di secondi</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Lon Basta<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Da qualche parte nello spazio - 6 Febbraio 2395 - Ore 22.00</b><br /><br />
Tre figure passeggiavano sotto un mare di stelle, la qual cosa non sarebbe stata poi cosÃ¬ strana se non fosse che indossavano delle tute. Il che non sarebbe stato nemmeno tanto insolito se non fosse che lo facevano sulla superficie esterna di una nave orioniana e una delle tre era piegata in avanti e avanzava lentamente con le mani posate sullo scafo e le gambe che le seguivano, come se fosse un segugio all'inseguimento di un odore particolare; mentre le altre due, simili a cacciatori impazienti di catturare la preda, lo seguivano in quella insolita camminata sulla superficie di una nave spaziale. Da qualche parte dietro di loro una navetta klingon occultata seguiva ogni loro mossa e, a bordo di essa, un'andoriana dai lunghi capelli bianchi e le antenne ritte sulla testa come corde di violino fissava lo schermo monitorando la situazione. Le sue labbra erano talmente pressate l'una contro l'altra da ridursi ad una linea sottile che non toglieva nulla alla sua bellezza glaciale. Dietro di lei una trill dai capelli neri e gli occhi grandi spalancati, esprimeva la preoccupazione cui l'andoriana non aveva permesso di trasparire, le dita della sua mano destra, se avessero potuto, avrebbero scavato solchi sullo schienale della poltrona del pilota, dov'era seduta l'altra. Con l'aria delusa di chi si domanda perchÃ© non Ã¨ stato scelto per la missione, un terzo personaggio era appoggiato alla paratia. Anche lui fissava lo schermo a braccia conserte, tutto il disappunto disegnato su un volto che altrimenti sarebbe passato inosservato.<br />
<br />
"Lei resterÃ  qui", aveva ordinato l'andoriana con il tono di chi non ammette repliche, "non rischierÃ² tutti gli uomini", i suoi occhi si erano ridotti ad una fessura quando aveva visto le labbra dell'uomo aprirsi in una protesta che non aveva perÃ² trovato parola.<br />
<br />
"FunzionerÃ ?" Ruppe il silenzio teso Melanne Graahn staccando finalmente la mano dallo schienale.<br />
<br />
"Deve", ribattÃ© secca il comandante Xyr senza distogliere lo sguardo dallo schermo. "Se c'Ã¨ una femmina orioniana a bordo di quella nave solo Rest potrebbe resisterle. Lei Ã¨ pronta?" Le chiese dopo qualche altro secondo di silenzio.<br />
<br />
"Devo", rispose la trill raddrizzando le spalle e serrando la mascella, la mano che andava a posarsi inconsapevolmente sulla borsa con tutto il necessario per un intervento medico.<br />
<br />
Xyr le lanciÃ² un'occhiata e annuÃ¬ lentamente, "Signor Devon, sa cosa fare". Disse alzandosi per lasciare il posto all'umano, "E' meglio che ci prepariamo".<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Contemporaneamente</b><br /><br />
"Non mi sembra di aver chiesto chissÃ  che cosa! Solo di pagare il giusto prezzo quello che voglio!" Strauss teneva banco allargando le braccia al centro del locale chiedendo il supporto dei presenti.<br />
<br />
"Signore, signore, la prego", provÃ² nuovamente a placarlo il ferengi tenendo le mani per cercare di afferrargli le gambe e convincerlo a scendere dalla sedia sulla quale era salito.<br />
<br />
Mescolati agli altri clienti Bueller e Rodriguez assisterono increduli al salto con il quale il capitano evitÃ² che il ferengi lo afferrasse.<br />
<br />
"Quando ha detto che avevamo bisogno di un diversivo, non immaginavo questo..." commentÃ² stupito Rodriguez, poi, Bueller gli afferrÃ² un braccio e lo trascinÃ² verso il fondo del locale approfittando della confusione.<br />
<br />
"Sbrighiamoci!"<br />
<br />
Rodriguez si chinÃ² sul pannellino che bloccava l'accesso alla sala ologrammi privata. Un luce rossa lampeggiante indicava che era in uso, entrambi avevano visto i due ferengi e il mercante entrarvi pochi minuti prima che Strauss entrasse in azione. Facendo attenzione a non farsi vedere Bueller seguÃ¬ le evoluzioni del capitano per i locale con i ferengi che lo inseguivano di tavolo in tavolo rovesciando sedie e creando scompiglio.<br />
<br />
"La sicurezza sarÃ  qui a momenti!" SussurrÃ² a Rodriguez.<br />
<br />
"Le ho giÃ  detto che Ã¨ molto utile conoscere persone, che conoscono persone, che hanno lavorato per questo locale e se ne sono andate arrabbiate? E' terribile quello che puÃ² fare chi porta rancore", Rodriguez finÃ¬ di digitare, "i codici di sicurezza hanno la pessima abitudine di finire in mani poco raccomandabili". Da rossa la luce si fece verde mentre il rumore di bottiglie infrante indicÃ² che Strauss era riuscito a raggiungere il bancone e concentrare definitivamente l'attenzione di tutti i ferengi su di lui. Nessuno avrebbe avvertito chi era nella sala ologrammi a quel punto. Accennando un inchino verso Bueller, Rodriguez gli fece cenno di precederlo all'interno.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Da qualche parte nello spazio - 6 Febbraio 2395 - Ore 22.15</b><br /><br />
Basta si fermÃ² di scatto sollevando un braccio.<br />
<br />
C'era qualcosa che non andava, ma non riusciva a capire cosa fosse e questo lo spiazzava perchÃ© non c'era abituato. PosÃ² entrambe le mani sullo scafo e fissÃ² la superficie della nave, non che questo aumentasse le sue capacitÃ  percettive, ma il contatto, pur attraverso i guanti, gli diede una sensazione di soliditÃ  che lo aiutÃ² a non perdere la sottile striscia di profondo blu che aveva appena individuato. Tucci aveva il tratto distintivo del vortice, una specie di tornado quando era immerso nei suoi pensieri, non c'entrava nulla con quell'acceso blu che si sfaldava e ricomponeva, eppure...<br />
<br />
"E' strano", mormorÃ² cercando di riconoscere qualcosa che lo collegasse allo scienziato. Facendo cenno all'altro uomo di aspettare, Rest si accovacciÃ² accanto al betazoide: "Cosa?"<br />
<br />
All'inizio Basta non sembrÃ² aver sentito la domanda, accigliato ascoltava e piÃ¹ ascoltava piÃ¹ sentiva stonature. "Non son sicuro che sia lui", ogni singola parola uscÃ¬ a difficoltÃ  dalla bocca del betazoide, come se gli costasse fatica ammettere quell'incertezza.<br />
<br />
Rest ne fissÃ² l'espressione in silenzio per qualche istante, "Ma...?"<br />
<br />
"Potrebbe esserlo", ammise il betazoide gli occhi pieni di insicurezza.<br />
<br />
"E' sufficiente. E' qui sotto", disse poi alla radio alzandosi.<br />
<br />
Sulla Akesh Xyr annuÃ¬ a Devon e il teletrasporto si attivÃ² trasportando lei e la dottoressa pochi metri sotto i piedi dei tre uomini sullo scafo della nave. Si ritrovarono in un corridoio dalle pareti scure illuminato da luci al neon mentre un allarme iniziava a suonare in tutta la nave.<br />
<br />
"Presto!" L'andoriana indicÃ² alla dottoressa l'unica cella chiusa a pochi passi da loro sollevando l'arma nella direzione del corridoio chiusa da un ascensore. A pochi passi da lei si materializzÃ² Rest, anche lui armato: "Abbiamo pochi secondi prima che alzino gli scudi", disse mettendosi al suo fianco. Dietro di loro il suono del phaser che bruciava il pannello di controllo della cella confermÃ² che la dottoressa stava dandosi da fare. "E' lui?" chiese Xyr vedendo le porte dell'ascensore iniziare ad aprirsi,"E' lui?" Chiese di nuovo iniziando ad arretrare verso la cella affiancata da Rest quando uno scossone scosse la nave orioniana. "Dottoressa!" ChiamÃ² sparando un colpo verso l'ascensore costringendo cosÃ¬ chiunque stesse uscendo a ripararsi al suo interno.<br />
<br />
"Teletrasporto per quattro!" SentÃ¬ gridare dall'interno della cella, "Subito!". Poi il suo mondo furono solo luci e colori.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Lon Basta</author>
            <pubDate>Mon, 04 Jul 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-06 Missione olografica</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Xyr del Clan Clos<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Akesh - da qualche parte nello spazio - 6 febbraio 2395 - Ore 22:20</b><br /><br />
Quattro figure si rimaterializzarono sulla Akesh. Xyr si voltÃ² interrogativa verso Devon, seduto al timone, nell'esatto istante in cui il suo corpo fu completamente teletrasportato.<br />
<br />
"Ci siete tutti Comandante. Abbiamo qualche minuto di margine per riorganizzarci. Ho colpito la nave come concordato. Avranno parecchie grane prima di poter rialzare i loro scudi."<br />
<br />
"Ottimo lavoro. Dottoressa, come sta Tuc...."<br />
<br />
Xyr non riuscÃ¬ a terminare la frase. Stava osservando la figura che era stata prelevata. Un brivido le corse lungo la schiena mentre le sue antenne si alzarono.<br />
<br />
"Per Andor.... Cosa gli hanno fatto?"<br />
<br />
"Ancora non lo so, ma dobbiamo tornare alla base il prima possibile. Qui non ho gli strumenti per poterlo aiutare."<br />
<br />
L'Andoriana represse un moto di stizza. Sulla nave orioniana c'era sicuramente qualcosa che doveva essere fermato, ma quello che era stato fatto a Tucci richiedeva la massima urgenza.<br />
<br />
"Devon, ci porti immediatamente indietro e di corsa."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Sala Ologrammi - Ore 22:20</b><br /><br />
"Di certo hanno il senso dell'umorismo questi Ferengi".<br />
<br />
Le parole di Rodriguez trovarono un positivo cenno della testa di Bueller.<br />
L'ambiente in cui entrarono i due giovani ufficiali, era sopra le righe persino per gli standard dei piccoli orecchiuti commercianti. Un mondo da mille e una notte, realmente.<br />
<br />
Un sole cocente illuminava l'ampio piazzale di terra battuta affollato di centinaia di bancarelle. Decine di alti e sfarzosi palazzi circondavano l'area creando il perimetro perfetto per questo mercato colorato.<br />
<br />
I suoni erano quasi assordanti.<br />
<br />
Musica, chiacchiericci, urla di qualcuno che cercava di pubblicizzare questo o quel prodotto, versi di animali enormi o minuscoli, tutta la cacofonia tipica di un grande mercato.<br />
<br />
Bueller e Rodriguez si incamminarono quasi estasiati all'interno di quella che sapevano essere un'elaborata creazione del computer. Questo tuttavia non rendeva meno apprezzabile il sinuoso danzare delle odalische ad un banco di frutta o i serpenti colorati che si inerpicavano sui sostegni di una tenda guidati dal melodioso suono di un tik'rar deltano.<br />
<br />
L'odore delle spezie riempiva l'aria. Un boliano con un turbante era seduto su un tappeto di canapa che fluttuava a mezz'aria. Stava fumando da una lunga pipa. Sbuffava un fumo verdastro. Con un sorriso complice indicava ai passanti di provare quello che c'era nel retro della sua bancarella nascosto da un tendone.<br />
<br />
"SarÃ  come trovare il proverbiale ago nel pagliaio." Bueller cominciava a dimostrare una certa impazienza mentre si scompigliava i capelli nervoso.<br />
<br />
"Beh, forse dovremo cominciare a ragionare come loro."<br />
<br />
Rodriguez sembrava sicuramente piÃ¹ a suo agio nel marasma della simulazione su questa sala ologrammi.<br />
<br />
"Giusto. Vediamo, se io dovessi vendere della merce ad un acquirente e volessi mettermi in mostra sceglierei un posto tale da abbagliare il cliente."<br />
<br />
Rodriguez annuÃ¬ al suo capitano guardandosi intorno.<br />
<br />
Non ricevendo risposta Bueller proseguÃ¬. "E se dopo una sbronza colossale decidessi per questo genere di scenario tra tutti gli scenari immaginabili, punterei come minimo al centro della piazza.... Paulo, vedi anche tu quello che vedo io? Ti prego di mentire se cosÃ¬ non fosse....."<br />
<br />
"Intendi quella enorme tenda che sembra fatta di vello dorato con quei giganteschi lobi ai lati? Credo passerÃ² qualche seduta con il Consigliere per cercare di dimenticarmene in futuro."<br />
<br />
Bueller sospirÃ² alle parole di Rodriguez e si incamminÃ² verso la struttura.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Base Stellare 214 - Molo di attracco - ore 22:55</b><br /><br />
L'Akesh attraccÃ² al molo 3. Dopo aver cercato inutilmente di contattare Bueller, Xyr aveva avvertito il Consigliere dell'esito della missione. Aveva anche richiesto un'emergenza medica qualche minuto prima dell'arrivo. Ad attendere il piccolo gruppo c'era l'equipe di soccorso della base. Non un granchÃ©, ma finchÃ© la Hope non fosse ritornata utilizzabile Melanne doveva farselo bastare.<br />
<br />
Xyr lasciÃ² l'ufficiale medico correre verso l'infermeria con il suo paziente. Per precauzione Basta andÃ² con loro.<br />
<br />
Lei e Rest si incamminarono verso la passeggiata per incontrarsi con Caytlin.<br />
<br />
Il consigliere si fece loro incontro sorridente... troppo sorridente persino per i suoi standard.<br />
<br />
"Xyr, Rest. Sono felicissima di sapere che Tucci Ã¨ stato recuperato. Che ne dite di fare due passi con me verso l'infermeria per vedere come sta?"<br />
<br />
"Consigliere, preferirei parlare immediatamente con il Capitano. Non sono riuscita a contattarlo. Sa dove sia finito? Ãˆ dal cadetto Jones?"<br />
<br />
"Non esattamente, ma sono sicura ci raggiungerÃ  a breve. Mi sembra l'infermeria sia da questa parte."<br />
<br />
Xyr scambiÃ² un'occhiata con Rest.<br />
<br />
"Consigliere, cosa sta succedendo? Dov'Ã¨ Bueller. No, aspetti, preferisco riformulare la domanda. Consigliere, cosa sta combinando Bueller?"<br />
<br />
"Ecco, credo si possa definire in missione....".<br />
<br />
"In missione? Non Ã¨ il momento di scherzare. Su quella nave orioniana ci possono essere le prove di quello che cerchiamo per liberare Jones. Mi serve la sua autorizzazione. Speravo di non doverlo fare, ma .... Xyr a Capitano Strauss."<br />
<br />
=^=Crashhhh..... Tuuumfff..... Xyr, sono un pelo occupato ora. Chiami piÃ¹ tardi. Strauss chiudofffff...=^=<br />
<br />
Il vulcaniano e l'andoriana si guardarono per un attimo poi entrambi si voltarono a fissare Caytlin.<br />
<br />
"Ecco.... a proposito di Strauss....."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Sala Ologrammi - Ore 23:00</b><br /><br />
L'ingresso della tenda ferengi era sbarrato da due guardie armate di strane lame ricurve. Bueller suggerÃ¬ a Rodriguez di distrarle mentre lui le avrebbe superate. Il Capo Operazioni si dimostrÃ² ancora una volta qualche passo avanti. Aveva scambiato chissÃ  cosa con chissÃ  chi nel tragitto per raggiungere la tenda e fece cenno a Bueller di attendere un attimo.<br />
<br />
Un vecchio su un carretto si fermÃ² davanti l'ingresso della tenda, mentre un altro cominciÃ² a parlargli concitato. L'odore che proveniva dal contenuto del carro era particolarmente sgradevole.<br />
<br />
La discussione sembrÃ² sfociare in un principio di alterco. Le due guardie stavano cominciando a patire il forte odore e prima una, poi l'altra, fecero qualche passo avanti per cercare di risolvere velocemente la situazione che si era creata.<br />
<br />
Rodriguez fece un cenno d'intesa all'anziano che ricambiÃ² poi disse a Bueller di seguirlo e passarono indisturbati al di lÃ  della tenda.<br />
<br />
"Non chiedo Paulo?"<br />
<br />
"Non chieda Capitano."<br />
<br />
L'interno del tendone fece emettere un fischio di approvazione a Bueller.<br />
<br />
Una gigantesca fontana torreggiava all'ingresso. L'acqua che ne usciva si divideva in vari canali che creavano giochi d'effetto all'interno di tutta la struttura. Varie aree erano collegate con piccoli ponti in legno finimente lavorati.<br />
<br />
Diversi tavoli pieni di cibo rendevano opulenta la situazione.<br />
<br />
Una musica di sottofondo accompagnava diverse ballerine e artisti che allietavano tre figure sedute al fondo del tendone su sontuose poltrone.<br />
<br />
Due Ferengi stavano trattando con un umano dalla stazza minuta. Bueller e Rodriguez si avvicinarono non visti.<br />
<br />
"Quello Ã¨ il suo contatto?"<br />
<br />
"Esatto, proprio lui, mentre i due sono sicuramente i Ferengi che cerchiamo."<br />
<br />
"Bene, avviciniamoci. Voglio sentire cosa dicono."<br />
<br />
Il piÃ¹ piccolo dei due Ferengi stava versando, referente, del liquido nel bicchiere del loro cliente.<br />
<br />
"Questo ambiente e questo liquore non giustificano il prezzo che mi state chiedendo. 10 barre di Latinum a fiala Ã¨ folle."<br />
<br />
"La sostanza Ã¨ purissima e nella zona solo noi possiamo fornire il quantitativo che richiedi e nei tempi concordati."<br />
<br />
"Ho fretta, ma non sono qui per farmi prendere in giro. 3 barre Ã¨ il massimo che posso offrire."<br />
<br />
"Ma carissimo Gyutj, la vostra proposta Ã© quasi un insulto per il buon nome della nostra famiglia. Non potrei mai piÃ¹ guardare mio figlio in volto se accettassi una simile proposta."<br />
<br />
"Ma Ottur, tu non hai figli."<br />
<br />
"Zitto Irkis, brutto idiota!"<br />
<br />
L'umano sorrise. "La decima regola dell'acquisizione dice che l'aviditÃ  Ã© eterna, ma tu Ottur stai esagerando. 4 barre Ã© la mia ultima offerta."<br />
<br />
Nel frattempo in una zona della tenda una mano silenziosa attivÃ³ la consolle della sala ologrammi.<br />
<br />
"Computer, quante sono le forme di vita all'interno della Sala?"<br />
<br />
=^=Sono presenti 6 forme di vita.=^=<br />
<br />
"Quei ragazzi sono troppo curiosi. Computer, accesso programma in corso. Mostra situazione parametri di sicurezza."<br />
<br />
=^=I parametri di sicurezza sono attivi.=^=<br />
<br />
Cinque cifre di un codice furono digitate su una tastiera.<br />
<br />
"Disattivare totalmente parametri di sicurezza."<br />
<br />
=^=I parametri di sicurezza risultano disattivati. Attenzione, con questa configurazione ogni azione potrebbe risultare letale all'interno del programma attivato. Confermare?=^=<br />
<br />
Un sorriso increspÃ² il volto misterioso.<br />
<br />
"Confermare. Computer modifica il programma attivo inserendo fra 10 minuti la versione Caccia Mortale e poi apri la porta. Appena le porte si richiuderanno bloccarne la riapertura e impedire l'interruzione del programma attivo secondo il seguente codice."<br />
<br />
Otto cifre decretarono la conferma dell'ordine. La figura si alzÃ² il cappuccio e uscÃ¬ dalla sala ologrammi per rientrare nel locale Tutto per Tutti proprio mentre una sedia si schiantÃ² sul muro vicino.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Locale Ferengi "Tutto per Tutti" -  Contemporaneamente</b><br /><br />
Xyr si trovÃ² di fronte una scena che sperava di non vedere.<br />
<br />
Una rissa stava distruggendo il locale e al centro poteva vedere Strauss impegnato nel difendersi da quattro avversari. Xyr lasciÃ² Rest concentrarsi sul calmare la rissa e disinteressandosi delle altre zuffe si fece strada per andare a soccorrere il suo superiore.<br />
<br />
Un essere dalla pelle verdastra cercÃ² di colpirla, ma lei riuscÃ¬ a evitare il colpo facendo rotolare l'assalitore a terra con uno sgambetto. Alle sue spalle tuttavia un gigantesco alieno la afferrÃ² bloccandole le braccia. L'essere dalla pelle verde si alzÃ² da terra.<br />
<br />
"Vediamo se ora stai un po' piÃ¹ ferma." Nel dire questo le sferrÃ² un destro in pieno volto.<br />
<br />
Xyr incassÃ² il colpo. Il labbro le si infiammÃ² immediatamente, mentre un rivolo di sangue le sporcÃ² i denti.<br />
<br />
Il sorriso sanguinante che ne seguÃ¬ fece fare un mezzo passo indietro all'aggressore.<br />
<br />
"Tu non conosci gli Andoriani, vero?"<br />
<br />
Il calcio che colpÃ¬ al basso ventre l'alieno lo piegÃ² in due. Contemporaneamente una testata in pieno naso fece barcollare il secondo alieno che la teneva stretta. Liberatasi le braccia lo colpÃ¬ in pieno petto con la mano aperta. I successivi minuti furono uno scambio di colpi con vari dubbi personaggi finchÃ© non si trovÃ² spalla a spalla con Strauss.<br />
<br />
Proprio in quel momento alcuni colpi di phaser annunciarono l'arrivo della sicurezza.<br />
<br />
L'andoriana si rivolse sollevata a Strauss.<br />
<br />
"Finalmente. Ora potranno arrestare chiunque abbia iniziato questa rissa e noi potremo tornare al nostro lavoro."<br />
<br />
"Beh, tecnicamente sono stato io a iniziare...."<br />
<br />
Xyr si voltÃ² sorpresa verso un sorridente Strauss abbassando la guardia proprio mentre un ultimo colpo la colpÃ¬ in pieno volto. La testa barcollÃ² pericolosamente mentre attorno lei tutto si fece scuro.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Sala Ologrammi - Ore 23:35</b><br /><br />
Uno sfarfallio mise in evidenza per un breve istante la griglia gialla e nera della sala. La modifica seppur lieve sull'ambiente distrasse momentaneamente Ottur dalla trattativa.<br />
<br />
"Qualcosa non va nel tuo programma Ottur? Non hai pagato le rate alla manutenzione della base?" Il Ferengi sorrise verso l'umano.<br />
<br />
"Non facciamoci distrarre da piccole facezie. Avevamo detto 8 barre, giusto?"<br />
<br />
"8 l'hai detto tu non io, sia...."<br />
<br />
Il commerciante umano fu nuovamente interrotto da un vociare agitato proveniente dall'ingresso del salone, seguito poi da colluttazione e grida di dolore.<br />
<br />
Ottur e suo fratello si alzarono di scatto dalle loro comode poltrone.<br />
<br />
In sala entrarono a passo veloce dieci uomini dai vestiti azzurri e bianchi. Il loro sguardo era fiero e le lame ricurve che brandivano molto affilate.<br />
<br />
"In nome di Sua Magnifica Opulenza, Nordino III detto l'Iracondo, dichiaro i qui presenti in arresto. L'accusa preformulata Ã© di contrabbando, evasione e indecenza."<br />
<br />
Bueller sospirÃ² sottovoce dal suo nascondiglio. "Sull'indecenza per la forma di questa tenda non avranno attenuanti...."<br />
<br />
Il mercante si rivolse infastidito verso i due Ferengi.<br />
<br />
"Ottur, devo dire che questo non Ã© il miglior modo di gestire un affare in tranquillitÃ . Sono proprio necessari questi tizi?"<br />
<br />
"Mah mah... io non ne so nulla. Irkis che diamine hai combinato?"<br />
<br />
"Io non c'entro!!! Computer, bloccare programma!"<br />
<br />
I guerrieri mantennero la fluiditÃ  dei loro movimenti cosÃ¬ come l'ambiente circostante. Due di loro afferrarono Irkis per le braccia.<br />
<br />
"Come stabilito dal terzo Editto di quindici, emesso da sua Leggiadra MeravigliositÃ¡, Nordino III detto il Sagace, sarete portati nelle regali galere per essere incatenati alla Pietra Inamovibile per i prossimi 75 anni."<br />
<br />
"Lasciatemi brutti decerebrati. Voi e il vostro Nonnino detto l'Inutile, potete farmi leccare i lobi da un Sakhar se ascoltate me. Ora Computer, vuoi chiudere questo maledettissimo programma?"<br />
<br />
Lo sguardo della guardia armata si fece furente.<br />
<br />
"Come osi tu piccola larva insultare il nostro Grande Sovrano. La morte per lama! Questo Ã¨ il tuo destino!"<br />
<br />
Con un rapido movimento del braccio la lama ricurva penetrÃ² la carne di Irkis trafiggendolo da parte a parte. La luce si spense negli occhi del Ferengi, mentre del sangue colorÃ² la lama omicida.<br />
<br />
"No fermi! Cosa avete fatto?"<br />
<br />
La voce arrivÃ² da vicino una roccia che ornava uno dei torrenti d'acqua. Bueller era scattato in piedi istintivamente quasi a voler interrompere quell'atto, ma era rimasto inizialmente silenzioso contando sulle protezioni della Sala Ologrammi.<br />
<br />
Alla vista della lama nel corpo del Ferengi le parole gli erano tuttavia uscite spontanee.<br />
<br />
La guardia si voltÃ² verso di lui e Rodriguez. "Complici, catturateli!"<br />
<br />
Paulo scosse con disappunto il capo. "Mai immischiarsi negli affari Ferengi.... mai."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Xyr del Clan Clos</author>
            <pubDate>Tue, 19 Jul 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-07 In trappola</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Melanne Graahn<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Sala Ologrammi - 6 Febbraio 2395 - Ore 23:35</b><br /><br />
"Bravo, bella mossa."<br />
Paulo si affrettÃ² ad alzare le mani in una rilassata posizione di resa, mentre le guardie li circondavano, spada in pugno ed espressioni nient'affatto amichevoli in volto.<br />
"Hai qualche idea geniale?" sibilÃ² Ferris, imitandolo.<br />
"Io li seguirei. Con i protocolli disattivati rischiamo di finire come il nostro amico lÃ¬." commentÃ², indicando con un cenno del mento il piccolo ferengi riverso a terra. "E io non ci tengo particolarmente."<br />
 <br />
Ferris non disse niente, limitandosi a seguire i due energumeni armati che, baffi, scarpe a punta e tutto il repertorio, li condussero senza tante cerimonie fuori dalla tenda. Non si capiva chi di tutti loro fosse piÃ¹ stupito della situazione e per quale motivo.<br />
Il ferengi sopravvissuto, tuttavia, aveva buone probabilitÃ  di accaparrarsi il primo posto sul podio. Il piccoletto era chiaramente terrorizzato. Inizialmente aveva reagito all'improvviso volgersi degli eventi con un misto di indignazione per l'affronto subito - per la veritÃ , non si capiva se l'affronto fosse costituito dall'interruzione della sua trattativa o dall'uccisione del suo compare - e di imbarazzo nei confronti del cliente che aveva saggiamente deciso di evitare scenate contro le guardie e si era limitato a sibilare un sommesso "me la pagherai cara, ferengi". Poi era passato al puro e semplice terrore. Infine aveva tentato di corrompere le guardie senza alcun successo.<br />
Ora, mentre li scortavano attraverso il variopinto e rumoroso bazar, non la smetteva di ciarlare.<br />
 <br />
"Voi siete della flotta stellare! Dovete avere un piano! Dovete trovare una soluzione! Salvatemi!"<br />
Anche con le mani legate riuscÃ¬ a prodursi nel tipico gesto di preghiera della sua razza.<br />
"Questa Ã¨ una base federale e io sono un illustre cittadino straniero! Avete il dovere di salvarmi!"<br />
"Abbiamo il dovere di arrestarti, vuoi dire!" sbiffÃ² Ferris. "Ti abbiamo appena sorpreso a vendere illegalmente droga. Non mi sembri nella posizione di avanzare richieste."<br />
"Potrei rendervi ricchi! Profitti enormi!"<br />
Ferris alzÃ² gli occhi al cielo.<br />
"Spero solo che non ci mettano in cella insieme..." commentÃ² Paulo.<br />
 <br />
Dieci minuti dopo la pesante porta metallica si chiuse bruscamente sulla loro angusta e maleodorante cella comune. L'unico lato positivo era l'assenza di altri prigionieri o sarebbero stati costretti a spiegare la morte di un secondo ferengi. Non che ci fossero basse probabilitÃ  che uno di loro lo uccidesse comunque solo per farlo stare zitto.<br />
 <br />
Paulo si accomodÃ² su un pagliericcio umido con una leggera smorfia di disgusto e allungÃ² le gambe. "Immagino che non ci resti che aspettare, adesso."<br />
Ferris annuÃ¬, gli occhi puntati al cliente del ferengi che se ne stava sospettosamente zitto e fermo dall'altra parte della cella.<br />
"Aspettare? E basta? Sarebbe questo il vostro piano?" strillÃ² il piccoletto, tenendosi piÃ¹ vicino a loro che al compratore. "Dicevano che siete intelligenti!"<br />
"E' un programma, non possono tenere la sala ologrammi occupata per sempre. Sanno che siamo qui, da fuori riusciranno a disattivare il programma."<br />
"Dobbiamo solo evitare di non morire, nel frattempo." fece Paulo, le mani dietro la testa. "I comandi non rispondono, quindi non posso far apparire una consolle o qualcos'altro."<br />
A Ferris l'idea di rimanere lÃ¬ senza far niente non piaceva affatto. Ma tutto sommato, per il momento sarebbe stato piÃ¹ sicuro. Inoltre, avevano catturato il ferengi. Dovevano solo evitare di morire, proprio come aveva detto Paulo. Ma lÃ¬ dentro, cosa avrebbe potuto succedere loro?<br />
Mentre formulava quel pensiero, la feritoia nella porta si aprÃ¬ e il volto di una guardia apparve dall'altra parte. "Sarete giustiziati al tramonto!" disse, prima di richiudere lo sportello.<br />
"Ecco... perfetto." sbuffÃ² Ferris.<br />
 <br />
<br />
<br />
<br /><b>Infermeria - 7 Febbraio 2395 - ore 00.43</b><br /><br />
Melanne scorse con gli occhi i dati sul padd che teneva in mano e aggrottÃ² le sopracciglia.<br />
Nel momento in cui erano rientrati alla stazione, Tucci era stato affidato alle cure del personale medico della stazione, per cui lei non se ne era occupata direttamente se non nelle prime fasi, quando aveva comunicato al medico di turno le condizioni in cui avevano ritrovato il giovane ufficiale e le poche misure che lei aveva subito messo in atto. DopodichÃ¨ non l'aveva piÃ¹ visto, ma grazie al suo incarico di ufficiale medico, per quanto di una nave scuola, si era fatta inviare i risultati delle analisi che erano state effettuate.<br />
Le condizioni di Tucci erano stabili ora e non c'erano dubbi che si sarebbe ripreso. Ma ciÃ² non toglieva che qualunque cosa gli avessero somministrato - la sostanza era ancora al vaglio delle analisi - il dosaggio era stato tanto elevato da lasciare degli strascichi, almeno psicologici. Solo gli Spiriti potevano sapere che genere di allucinazioni gli aveva provocato.<br />
 <br />
Melanne alzÃ² lo sguardo su Basta, le sopracciglia scure cosÃ¬ vicine da formare un'unica linea continua.<br />
"Quello che non capisco Ã¨ perchÃ¨."<br />
"PerchÃ¨ l'hanno rapito o perchÃ¨ lo hanno drogato?"<br />
"Entrambi," rispose lei. "Andiamo, non Ã¨ che Edison abbia proprio l'aspetto di un potenziale acquirente. E una dose del genere sarebbe pericolosa anche per qualcuno con un grave stato di assuefazione. Non ha senso."<br />
"Potrebbe essere stata semplice cattiveria..." rispose lentamente Basta, in piedi accanto al finestrone del piccolo ufficio che era stato assegnato loro.<br />
"Cosa intendi?"<br />
"Che potrebbero averlo fatto per semplice divertimento. Oppure per vedere se riuscivano a renderlo docile, a controllarlo."<br />
"Docile? Non stiamo parlando di Luna..."<br />
"Vero, ma se vuoi costringere una persona a fare qualcosa che non vuole fare, hai bisogno di un metodo di coercizione."<br />
"E cosa avrebbero potuto volere da lui?"<br />
Basta sembrÃ² riflettere per un istante. "Che cosa potresti volere da un ufficiale scientifico della Flotta?" chiese infine.<br />
 <br />
<br />
<br />
<br /><b>Area detentiva - Contemporaneamente</b><br /><br />
Xyr non avrebbe desiderato di meglio che vedere il pavimento aprirsi sotto i suoi piedi e una voragine inghiottirla. Mai, si era sentita tanto umiliata nella vita come in quel momento.<br />
Aveva deciso da tempo che, grazie alla sua determinazione, avrebbe potuto sopportare qualunque affronto per il bene della sua carriera, persino trovarsi ad essere il facente funzioni di primo ufficiale di un facente funzioni di capitano che sembrava fare del suo massimo passatempo l'infrazione delle regole. Quando non era impegnato a corteggiare una discreta percentuale del personale femminile, naturalmente.<br />
Ma questo no. Questo no!<br />
L'ultimo colpo che aveva ricevuto durante la rissa organizzata da Strauss, che gli dei di Andor la salvassero, l'aveva decisamente messa KO. Con il senno di poi, avrebbe decisamente preferito rimanere in quello stato.<br />
Invece si era risvegliata ed era stata condotta nell'ufficio della sicurezza della stazione insieme a Strauss, di un disgustoso buonumore, e ad un certo numero di altri comuni criminali che aveva preso parte all'increscioso incidente. I suddetti comuni criminali erano stati portati in area detentiva o rilasciali, a seconda della lunghezza della loro lista di precedenti. Lei e Strauss, in quanto membri della Flotta Stellare, erano rimasti in ufficio.<br />
Purtroppo, un certo numero di testimoni aveva visto il suo compagno di prigionia scatenare la rissa. Come se non bastasse Bueller non si era fatto vedere.<br />
 <br />
Il capo della sicurezza aveva tutta l'aria di averne abbastanza di loro, della loro nave e soprattutto della loro presenza.<br />
"Signore, purtroppo diversi testimoni concordano nel dire che il provocatore Ã¨ stato lei. DovrÃ² contattare l'ammiraglio Lennox e fare rapporto."<br />
Sembrava quasi dispiaciuto, ma Xyr non capiva se per Strauss o per sÃ¨ stesso.<br />
Il capitano, dal canto suo, assunse un'espressione di convinta innocenza che non avrebbe ingannato nessuno.<br />
"Si Ã¨ trattato di un equivoco. Sono certa che l'ammiraglio lo comprenderÃ  bene."<br />
Il capo della sicurezza non si espresse. "In quanto a lei, cadetto, la procedura imporrebbe che io facessi rapporto al suo ufficiale in comando, il cadetto... capitano..." Parve confuso per qualche istante. "Insomma, Bueller."<br />
Xyr gli restituÃ¬ uno sguardo rassegnato. L'uomo premette il comunicatore.<br />
"Sicurezza a Bueller."<br />
Nessuna risposta.<br />
L'uomo riprovÃ², poi parve perdere la pazienza.<br />
"Computer localizzare il cadetto Bueller."<br />
=^=Il cadetto Bueller si trova in una sala ologrammi del locale "Tutto per tutti".=^=<br />
Xyr sospirÃ².<br />
<br />
<br />
 <br />
<br /><b>Sala comando - Contemporaneamente</b><br /><br />
La sala comando era tranquilla, a dire il vero un po' noiosa. L'ufficiale in comando del turno di notte stava controllando oziosamente alcune segnalazioni provenienti dalla passeggiata e cercando di non addormentarsi alla postazione. Decisamente detestava quel turno. Non succedeva mai nulla.<br />
 <br />
"Signore?" chiamÃ² l'addetto al controllo volo. "Sto ricevendo una richiesta di attracco non prevista."<br />
L'ufficiale in comando si riscosse e aggrottÃ² le sopracciglia. "Non ci hanno comunicato il piano di volo?" domandÃ².<br />
"No, Signore. Ma la richiesta Ã¨... come posso dire, piuttosto concitata."<br />
"Concitata? Che significa?"<br />
"Beh, pretendono di attraccare immediatamente."<br />
"Pretendono? E chi diavolo sono?" domandÃ² l'ufficiale in comando, punto nel suo orgoglio federale.<br />
L'addetto al controllo volo esitÃ². "Sembra si tratti della nave dell'Ammiraglio Fedh'Klaa."</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Melanne Graahn</author>
            <pubDate>Tue, 09 Aug 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-08 Facente funzioni</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Caytlin <br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Area Detentiva - 7 Febbraio 2395 - ore 00.50</b><br /><br />
Caytlin si sforzava  di rimanere calma e concentrata mentre si dirigeva verso l'ufficio a lei indicato.<br />
Il fatto di essere entrata nelle simpatie del Comandante Ah'Mos le permetteva una certa libertÃ  di movimento, con tanto di pass per aree riservate.<br />
Doveva a tutti i costi tentare di liberare almeno uno dei due fra Xyr e Strauss, entrambi agli arresti per rissa.<br />
Il secondo si era messo nei pasticci per Bueller, la prima aveva preso una serie di pugni sul viso da metterla fuori combattimento, ma era stata indicata come partecipante alla rissa e messa sotto custodia.<br />
Danni collaterali se il piano di Bueller fosse andato a buon fine... invece Ferris e Paulo erano scomparsi, senza lasciare tracce.<br />
Luna arrestata per omicidio stava lentamente dando i numeri, obbligata a quell'immobilitÃ  coatta.<br />
Tucci era in stato catatonico in infermeria.<br />
Quella vicenda assurda aveva decapitato la gerarchia di comando alla Hope.<br />
Certo Caytlin e Melanne avevano il grado piÃ¹ elevato a bordo, rispetto a tutti gli altri che erano semplici cadetti, ma le loro competenze erano peculiari e settoriali.<br />
E ciÃ² non le rendeva propriamente idonee in quella situazione.<br />
Entrambe, per ragioni diverse, erano convinte che qualcun altro dovesse prendere in mano il controllo della situazione.<br />
Si erano incontrate nell'infermeria della base ove entrambe si erano recate per avere notizie di Tucci ed avevano avuto un breve briefing a riguardo.<br />
A parte loro due, avevano solo tre scelte: Rest, Basta e Doohan.<br />
L'ultimo era da escludersi in quanto altrettanto specifica era la sua preparazione, restavano il vulcan ed il betazoide. Cane e gatto. Che in mesi non erano riusciti a convivere pienamente.<br />
Non ci fu bisogno di arrivare ai voti. Caytlin sapeva che Melanne parteggiava per Basta, cosÃ¬ come Doohan si sarebbe espresso per Rest.<br />
Se anche la Risiana si fosse espressa per Basta, i rapporti giÃ  al limite della glaciazione col vulcaniano sarebbero degenerati. Se al contrario avesse avvallato la scelta di Rest... si insomma... non era una scelta praticabile per la scarsa diplomazia di quest'ultimo.<br />
Caytlin sbuffÃ².<br />
Si era fatta fregare dagli occhi azzurri della Graahn: la doc, dopo aver scartato le alternative, si era espressa in suo favore, asserendo che anche Bueller sarebbe stato della stessa idea.<br />
GiÃ  Bueller.<br />
Lui ed i suoi piani stupidi!<br />
<br />
Caytlin salutÃ² una delle guardie che la fece entrare in uno stanzino dell'area detentiva. Al dÃ¬ lÃ  del vetro c'era il Comandante Ah'Mos che interrogava Strauss e Xyr.<br />
La rossa risiana bussÃ² ed attese il permesso ad entrare.<br />
In momenti differenti, sia l'andoriana sia Strauss le lanciarono occhiate interrogative a cui lei dovette rispondere con un'alzata di spalle: non aveva notizie di Bueller.<br />
Aveva detto alla Graahn di affidare a Rest la ricerca di Ferris e Paulo, mentre Basta continuava a lavorare sull'assassinio di cui era accusata Luna. Doohan e la doc si sarebbero occupati di capire cosa fosse successo a Tucci ed in che modo erano riusciti a ridurlo in quello stato senza che la sua sparizione fosse notata alla stazione.<br />
Non le piaceva dare ordini, lei era una tipa da consigli, da osservazioni, da battute... non da poltrona di comando.<br />
Stava per iniziare un'arringa difensiva per levare d'impiccio almeno Xyr quando un allarme risuonÃ² acuto.<br />
Dopo pochi istanti, il piantone di guardia entrÃ² trafelato:<br />
"Siamo sotto attacco, Signore!"<br />
Il Comandante Ah'Mos strinse gli occhi per un attimo, poi come colto da un'improvvisa intuizione: "Klingon!?"<br />
"Sissignore! Hanno preteso un attracco immediato o, testuali parole, provvederanno loro con la forza!"<br />
"Acconsentite l'attracco, ma voglio le squadre di turno in posizione. Qualunque cosa succeda e chiunque esca da quella nave, esigo che gli uomini mantengano la formazione. Non cederete terreno fino al mio arrivo"<br />
Con un cenno del capo, il piantone si allontanÃ² di corsa.<br />
Caytlin lo seguÃ¬ a ruota.<br />
Il Comandante Ah'Mos le urlÃ² dietro domandandole dove stesse andando, ma non ebbe risposta dalla risiana.<br />
La ebbe dopo qualche istante da Strauss: "Sta andando ad evitare una carneficina dei suoi uomini, Comandante! Ci liberi e rilasci subito il nostro timoniere che Ã¨ innocente!"<br />
"Innocente o no, resterÃ  dov'Ã¨ fino a completamento delle indagini e voi la seguirete in guardina... da quando siete arrivati Ã¨ successo di tutto... ma che io possa venire incenerito all'istante se permetterÃ² ad un gruppo di Klingon di ottenere con la forza qualcosa a bordo della mia stazione!"<br />
Gli occhi di Ah'Mos dardeggiavano dall'irritazione mentre si allontanÃ² sbattendo la porta.<br />
 <br />
<br />
<br />
<br /><b>Ponte 53 - Approdo 22 - 7 Febbraio 2395 - ore 01.13</b><br /><br />
Fedh'Klaa osservava con cipiglio irritato la disposizione difensiva messa in campo dagli uomini della sicurezza della stazione.<br />
Avevano le armi spianate, avrebbe potuto ordinare al suo equipaggio un attacco e sicuramente avrebbero spazzato via quella ridicola accozzaglia di esemplari multirazziali o troppo giovani o troppo vecchi per incarichi di altro tipo.<br />
Ma sarebbe costato quanto? Quante vite di guerrieri avrebbe sacrificato per la nipote? Se fossero solo loro a frapporsi fra lui e l'adorata Luna, non avrebbe avuto scrupoli, ma aprirsi la strada con la forza per tutta la stazione era un'opzione poco plausibile e raccomandabile.<br />
Almeno fino a quando il resto della flotta della Casata a distanza utile non si fosse palesata nello spazio attorno alla stazione federale.<br />
A quel punto, le sue richieste non sarebbero state cosÃ¬ pacate.<br />
Mentre la tensione stava salendo alle stelle, una giovane dall'apparenza umana si fece avanti in solitaria.<br />
Alta meno di Luna, coi capelli rossi e due occhi di ghiaccio.<br />
Sembrava determinata, ma agli occhi attenti ed esperti di Fedh'Klaa appariva nervosa e spaventata da quello che stava per fare.<br />
Il vecchio Klingon decise comunque di onorare il timido coraggio di quella giovane che si era fatta avanti disarmata e scese dalla rampa, facendo segno ai suoi uomini di rimanere fermi.<br />
Quando le fu vicina, Fedh'Klaa vide il simbolo risiano sulla fronte della giovane e capÃ¬.<br />
"Ammiraglio.."<br />
"Guardiamarina Caytlin" rispose a mezza bocca il Klingon, abbastanza forte da non sembrare sussurrato<br />
Lo sguardo della giovane si riempÃ¬ di autentica sorpresa, ma quel riconoscimento se da un lato la lasciÃ² un attimo interdetta, dall'altro infuse nuovo coraggio nella Risiana<br />
"Le vorrei chiedere di calmare i suoi guerrieri Ammiraglio, per il bene di Luna"<br />
"E' per il suo bene che sono qua, dovrebbe saperlo"<br />
"Pure io! E come facente funzione di capitano provvisorio della USS Hope le chiedo di ottemperare alle mie richieste."<br />
Al Klingon non sfuggÃ¬ il problema sottinteso all'affermazione della giovane donna.<br />
Sapeva dai racconti di Luna che al comando della Hope c'era un suo amico d'accademia, uno decisamente avventato con la fortuna dalla sua, ma con una buona dotazione di attributi e faccia tosta.<br />
Sapeva dai resoconti che periodicamente chiedeva alla Lennox anche le restanti assegnazioni: sia la glaciale andoriana come primo ufficiale, sia il Capitano Strauss col suo carattere a dir poco particolare.<br />
Se tutti loro erano impossibilitati ad esercitare le loro funzioni, qualcosa di grave era in corso... e avrebbe potuto mettere in pericolo la piccola Luna.<br />
Pertanto Fedh'Klaa acconsentÃ¬ con un cenno volutamente lento e pacato per non dar alcuna giustificazione nell'aprire il fuoco a qualcuno dal grilletto facile di una qualsiasi delle due fazioni contrapposte.<br />
Un giovane e corpulento Klingon emise un ordine sordo e secco ed i guerrieri dietro di lui abbassarono le armi.<br />
Dopo qualche istante, furono imitati dalle squadre di sicurezza federali, dietro ordine del Comandante Ah'Mos che era finalmente sopraggiunto ed aveva assistito a distanza al breve dialogo fra la giovane Risiana e l'anziano Klingon.<br />
  <br />
<br />
<br />
<br /><b>Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Contemporaneamente</b><br /><br />
Rest aveva faticato parecchio per essere considerato non uno scocciatore di prima categoria alle squadre d'indagine della stazione.<br />
Con una serie stringente di osservazioni logiche aveva attirato la loro attenzione.<br />
Prima erano fortemente infastiditi da quell'atteggiamento sprezzante ed arrogante.<br />
Col passare del tempo, tuttavia, avevano smesso di fare attenzione al modo di porsi del vulcaniano concentrandosi solo su quanto diceva loro.<br />
Esultando quando le logiche stringenti di Rest parevano perdersi in tracce senza seguito ed ammirandolo a denti stretti, quando il giovane cadetto della Hope dimostrava loro di aver ragione.<br />
Fu una osservazione di Rest, unita ad una richiesta di localizzazione del Capitano Bueller da parte del Comandante Ah'Mos, che mise il gruppo d'indagine sulla pista giusta. Una pista che conduceva alla sala ologrammi, in funzione, con forte dispendio energetico e palesemente manomessa per impedirne un blocco da remoto.<br />
Ci sarebbe stato da lavorare per Tucci e Doohan.<br />
Rest dubitava che il primo potesse essere in grado di fare qualcosa, viste le sue condizioni psicofisiche, il secondo invece si sarebbe trovato a suo agio nel suo ambiente ideale.<br />
Il che era confortante. E lui avrebbe potuto riprendere le indagini sul rapimento di Tucci e sull'uccisione di cui era incolpata la mezza klingon.<br />
Non che a Rest interessasse particolarmente, ma quell'incidente poteva danneggiare la carriera di una persona che aveva a cuore: Xyr.<br />
Senza contare che nessuno poteva prendersi gioco della sua logica: era una sfida a se stesso e ne sarebbe venuto a capo, con l'ausilio di Basta o, ancora meglio, senza l'apporto del betazoide.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Caytlin </author>
            <pubDate>Wed, 10 Aug 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-09 Tic Tac, Tic Tac</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Catalunya &quot;Luna&quot; Jones della Casata di Klaa<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Sala Ologrammi - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:15</b><br /><br />
"Quanto mancherÃ  al tramonto?" chiese Bueller.<br />
<br />
"Quando siamo entrati nella simulazione secondo il computer erano le 9, considerando il tempo che abbiamo passato al bazar e dalla luce che filtra dalla grata... direi circa 4/5 ore, piÃ¹ o meno" rispose Rodriguez.<br />
<br />
"Possibile che non abbiate nessuna idea? Dobbiamo uscire di qui!" squittÃ¬ il ferengi.<br />
<br />
"Tu stai buono!" tuonÃ² Bueller. Poi sospirando sussurrÃ² "Se solo riuscissimo a comunicare con la base..."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - esterno Sala Ologrammi - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:15</b><br /><br />
"Ecco, questo Ã¨ il problema." disse Dohaan picchiettando il cacciavite magnetico su un dispositivo di forma cilindrica che era stato innestato nei comandi del buffer della sala ologrammi.<br />
<br />
"SÃ¬, vede che Ã¨ collegato in modo da escludere le porte e tutti i comandi primari?" intervenne il Capo Stanton.<br />
<br />
"E non solo..." rispose Dohaan attivando il suo tricoder "il sistema Ã¨ schermato e se dovessimo staccarlo sono quasi sicuro che esploderebbe. Neanche togliere energia servirebbe perchÃ© ha una cella energetica di continuitÃ , perÃ² potremmo per il momento creare un bypass dei cavi di comunicazione in modo da innestarci nel programma e comunicare con il capitano."<br />
<br />
"Prendo la strumentazione" disse Stanton alzandosi.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Area Detentiva - 7 Febbraio 2395 - ore 01.20</b><br /><br />
L'Ammiraglio Fedh'Klaa entrÃ² con sguardo cupo nell'area detentiva seguito a ruota da Caytlin e dal Comandante Ah'Mos. I suoi occhi schizzarono per un secondo sulle celle in cui erano trattenuti il Capitano Strauss e il Guardiamarina Xyr, per poi fissarsi sulla nipote<br />
<br />
"NONNO! Che ci fai qui?" disse Luna alzandosi dalla branda su cui stava vegetando in uno slancio di energia. Da quando l'avevano chiusa in quella cella le sue forze erano andate esaurendosi e quello era il primo momento in cui la sua voce sembrÃ² tornare normale.<br />
<br />
"Che domande! Sono qui per liberarti... anche se la tua amica mi ha convito a non usare la forza..." Fedh'klaa spostÃ² lo sguardo sul Comandante Ah'mos e aggiunse "per il momento."<br />
<br />
"Me la posso cavare da sola sai? Non serviva la tua presenza e meno male che Caytlin ti ha fermato... ma ti rendi conto! Non potrei diventare un ufficiale della Flotta Stellare se tu mi avessi liberata con la forza!"<br />
<br />
"Guardiamarina... Guardiamarina Caytlin, non Caytlin, Cadetto Jones" interruppe Xyr dalla sua cella: Nonostante tutto non concepiva la mancanza di rispetto per la gerarchia.<br />
<br />
In tutta risposta Luna sbuffÃ² e tornÃ² a sedersi incrociando le braccia.<br />
<br />
"Nipote sfrontata! Io mi preoccupo per te!" disse il klingon sorridendo di fronte al sangue del suo sangue "E poi tua nonna mi avrebbe affettato in 4 in quattro se non fossi venuto di persona a controllare che stavi bene. Capitano Strauss..." l'ammiraglio si girÃ² verso l'umano che lo stava guardando con il sorriso sulle labbra "Mi aveva personalmente garantito che a mia nipote non sarebbe successo nulla!"<br />
<br />
"E non le Ã¨ successo... qualche giorno di riposo su una branda non posso che fare bene... lo chieda a qualunque medico. E poi si risolverÃ  tutto, anche se credo che dei cospiratori siano all'opera in questa base." disse Strauss abbassando il tono della voce.<br />
<br />
"La finiamo con queste sciocchezze, Capitano?" intervenne Ah'mos.<br />
<br />
"Beh, che qualcosa di strano stia succedendo abbiamo piÃ¹ di una prova, Comandante. Il Cadetto Tucci Ã¨ in infermeria sotto gli effetti della droga che aveva in corpo anche Torvik e il Guardiamarina Bueller e il Cadetto Rodriguez sono bloccati dentro una sala ologrammi che Ã¨ stata manomessa" disse Caytlin.<br />
<br />
"Visto?" commentÃ² Strauss con un sorriso sardonico.<br />
<br />
"Non importa... Comandante da quello che ho saputo lei non ha la benchÃ© minima prova che mia nipote abbia ucciso Torvik e la sta trattenendo inutilmente, quindi le chiedo nuovamente..." Fedh'Klaa abbasso il viso per puntare i suoi occhi su quelli di Ah'mos "Ã¨ sicuro di non voler liberare mia nipote?"<br />
<br />
Il Comandante Ah'mos dopo un momento di indecisione alzÃ² le braccia in segno di resa "D'accordo, d'accordo... Agente Booth liberi il cadetto Jones, non abbiamo prove che abbia commesso il delitto"<br />
<br />
"Ottimo! Visto che si risolve tutto?" disse Strauss con il suo disarmante buon umore.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - Sala Ologrammi - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:20</b><br /><br />
=^=Prova... Tenente Dohaan a Capitano Bueller... mi riceve Capitano?=^=<br />
<br />
Bueller si alzÃ² come un lampo dal cumulo di pagliericcio e toccÃ² il comm-badge.<br />
<br />
"Dohaan, che piacere sentirla, siamo bloccati qua dentro e hanno disattivato i protocolli di sicurezza."<br />
<br />
=^=Lo sappiamo Capitano, stiamo facendo il possibile, ma hanno manomesso la sala ologrammi e il dispositivo di continuitÃ  potrebbe esplodere se lo togliamo. Siete al sicuro?=^=<br />
<br />
"Al momento ci hanno rinchiusi in una cella, ma ci giustizieranno al tramonto."<br />
<br />
=^=Secondo i dati del programma olografico nella simulazione sono le 16:20 e il tramonto Ã¨ fissato alle 20:30, quindi abbiamo poco piÃ¹ di quattro ore per tirarvi fuori. Abbiamo installato un bypass, quindi potete comunicare quando volete, ma per il momento non possiamo intervenire nel gioco. Se solo avessimo Tucci...=^=<br />
<br />
"Come sta?"<br />
<br />
=^=Non so Signore, era in infermeria, vedrÃ² di informarmi e riaggiornala.=^=<br />
<br />
"Perfetto... torni al lavoro signor Dohaan e cerchi di liberarci quanto prima."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Infermeria - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:30</b><br /><br />
"VIA! ORRIBILI CREATURE!! ANDATE VIAA!!!" gridÃ² Tucci in completa crisi psicotica.<br />
<br />
Aveva colto tutti di sorpresa. Da uno stato quasi catatonico e di massima collaborazione, tanto che Melanne si era chiesta fino a che punto Tucci avrebbe obbedito ad un qualsiasi ordine, il giovane cadetto era schizzato ad uno stato allucinatorio completo di aggressivitÃ , sudorazione e occhi vacui da manuale. E in quello stato stava tenendo in scacco il personale infermieristico, il dottor Haez'litt e lei stessa.<br />
<br />
"Ray, va tutto bene... tranquillo... nessuno ti farÃ  del male, posa quel bisturi" disse Melanne cercando di calmare il giovane scienziato.<br />
<br />
Secondo Melanne era stata una leggerezza del personale della base lasciare a portata di mano strumenti medici pericolosi. Nella Sua infermeria sulla Hope una cosa simile non sarebbe mai successa. <i>*Anche perchÃ© ci manca solo che lascio qualcosa di pericoloso in giro... come se non ci succedesse mai nulla*</i> finÃ¬ di pensare.<br />
<br />
"MUORI! IMMONDO!"<br />
<br />
Tucci si lanciÃ² contro di lei e Melanne schivandolo di poco mise a segno un colpo insegnatole da Basta: lo sgambetto. Tucci volÃ² lungo disteso sul pavimento e venne rapidamente bloccato da due infermieri.<br />
<br />
"Prepari un hypospray di Anestezina!" esclamÃ² Haez'litt rivolto ad una terza infermiera "3 ml."<br />
<br />
"Non sappiamo che effetto potrebbe avere con il DAMN. Non conviene bloccarlo e procedere a emodialisi?" intervenne Melanne aggiustandosi una ciocca di capelli<br />
<br />
"Dottoressa, le ricordo che lei Ã¨ ospite nella mia infermeria e faremo come dico io. Ãˆ chiaro?"<br />
<br />
"Chiarissimo"<br />
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<i>*Ma perchÃ© ci hanno mandati in licenza?*</i><br />
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<br /><b>Starbase 214 - Passeggiata - Bar "Deep Dish" - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:30</b><br /><br />
Nonostante l'ora la Passeggiata era piena di gente che andava e veniva e la maggior parte dei locali erano aperti. Succedeva spesso sulle basi spaziali. In mancanza di un giorno e una notte, con arrivi e partenze in ogni momento, si perdeva la cognizione del tempo, la cui illusione veniva mantenuta invece sulle navi stellari con il famigerato turno Gamma, durante il quale la maggior parte dell'equipaggio riposava e i consumi energetici venivano ridotti al minimo, mentre uno sparuto gruppo di persone che avevano evidentemente preso la pagliuzza corta continuava a lavorare per mantenere lo stato della nave.<br />
<br />
L'ammiraglio Fedh'Klaa, Luna e Caytlin erano seduti ad un tavolino, mentre gli altri tavoli erano stati occupati dai klingon dell'equipaggio della Bluhkmeth.<br />
<br />
"Non fare l'offesa... avevo promesso a tua nonna di tirarti fuori di prigione e l'ho fatto" disse Fedh'klaa ridendo con vigorosa intensitÃ  ad una corrucciata Luna "su... potrei anche farti un regalo per farmi perdonare."<br />
<br />
Caytlin aveva letto qualcosa sulla Casata di Klaa in modo da avere un'idea dei legami familiari di Luna e svolgere quindi al meglio il suo ruolo di consigliere ed era sorpresa dall'atteggiamento di Fedh'klaa. Forse sorpresa non era la parola giusta, ma la componente principale era lo stupore. L'Ammiraglio aveva fama di essere rude e dai modi spicci, ma da come parlava risultavano due cose: un profondo amore e deferenza nei confronti della consorte e una totale arrendevolezza nei confronti dell'unica nipote che probabilmente si poteva spiegare come compensazione per la figlia morta. Dalle foto che aveva potuto vedere in effetti Luna assomigliava molto a sua madre.<br />
<br />
"Cosa vorresti regalarmi?" disse Luna improvvisamente distratta.<br />
<br />
"Ho un programma speciale per il ponte olografico... qualcosa che desideravi da tanto tempo."<br />
<br />
Luna spalancÃ² gli occhi.<br />
<br />
"Non mi dire che sei riuscito a procurartelo! Ãˆ rarissimo!"<br />
<br />
"Ebbene sÃ¬... ma stai attenta!" disse il klingon posando sul tavolo un dischetto.<br />
<br />
Luna fece un salto sulla sedia "Non ci credo!"<br />
<br />
"Cosa sarebbe?" disse Caytlin sorseggiando la sua bibita.<br />
<br />
"Un programma di corse di podracer, in pratica un sellino attaccato a due motori a impulso in miniatura e a un sistema di antigravitÃ ... troppo bello!"<br />
<br />
"E troppo pericoloso immagino." commentÃ² Caytlin.<br />
<br />
"Solo per chi non Ã¨ bravo a usarli!" rispose Luna ormai completamente distratta dalla prospettiva di quella simulazione ad alta adrenalina.<br />
<br />
"Allora raccontatemi bene quello che Ã¨ successo." chiese Fedh'klaa.<br />
<br />
Caytlin raccontÃ² brevemente, ma esaustivamente quello che era successo fino a quel momento.<br />
<br />
Il klingon ascoltÃ² pazientemente in silenzio, poi quando Caytlin ebbe terminato il racconto, finÃ¬ con un sorso il suo bicchiere di whisky aldebarano.<br />
<br />
"Se i fatti sono come me li avete raccontati vi posso dire che dietro al DAMN girano forti interessi e forse, siete incappati in una guerra tra bande per il controllo dei traffici sulla stazione. E probabilmente Torvik aveva scoperto qualcosa e stava ricattando la persona sbagliata."<br />
<br />
"Ma sotto il naso del Comandante Ah'mos?"<br />
<br />
"Se decidessi di organizzare qualche traffico qui, dubito che se ne accorgerebbe. Ãˆ uno di quelli che finchÃ© non ci sbatte il naso non si accorge del campo di forza" il klingon si versÃ² un'altra generosa quantitÃ  di whisky, poi aggiunse facendo l'occhiolino alle due "Vi consiglio di scoprire chi c'Ã¨ dietro. Io e i miei rimaniamo qui. La selezione di alcolici Ã¨ molto buona."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Passeggiata - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:30</b><br /><br />
Basta si era tolto l'uniforme e aveva dato fondo alle sue capacitÃ  di passare inosservato. CosÃ¬ in borghese si era mischiato talmente bene alle persone della passeggiata che nessuno aveva dato segno di riconoscerlo.<br />
<br />
<i>*In quel klingon c'Ã¨ lo stesso fuoco di Luna*</i> pensÃ² concentrandosi sulle emozioni dei presenti. Era passato davanti al Deep Dish e con sua somma soddisfazione neanche Caytlin lo aveva visto. La risiana poteva anche sembrare svagata, ma lui sapeva che sotto la superfice si nascondeva un mondo di attenzioni.<br />
<br />
Nelle ultime quattro ore aveva osservato e ascoltato in silenzio e inosservato. Per il momento inutilmente.<br />
<br />
<i>*Senape con linee d'oro... questa Ã¨ aviditÃ  e determinazione... quello che stavo cercando... dove sei?*</i><br />
<br />
I suoi occhi guizzarono da una parte all'altra e finalmente identificÃ² il portatore di quei sentimenti. Un umano con i capelli biondi e gli occhi di ghiaccio.<br />
<br />
<i>*Vediamo dove stai andando... e questa volta sarÃ² io a risolvere il caso... con buona pace di Rest*</i></JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Catalunya &amp;quot;Luna&amp;quot; Jones della Casata di Klaa</author>
            <pubDate>Mon, 05 Sep 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-10 Qui comando io!</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[Autore: Cadetto IV Anno Edison Ray Tucci<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - Infermeria - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:40</b><br /><br />
Lo avevano preso... di nuovo! Ray guardava quei quattro alieni dall'aspetto deforme, purtroppo il pugnale che aveva trovato era stato inutile, il piÃ¹ piccolo, forse una femmina, lo aveva disarmato, poi altri due lo avevano preso alle spalle gettandolo a terra. TentÃ² di divincolarsi ma era troppo stanco aveva bisogno di energia, lo stomaco gli si contraeva a causa dei crampi. Dov'era Krox, dov'era il suo amico? Lo chiamÃ²: "Krox! Aiutami!"<br />
<br />
Melanne tentÃ² di capire cosa stava dicendo il suo compagno ma la voce di Tucci risultava impastata e troppo debole, la dottoressa poteva vedere gli effetti dell'astinenza propagarsi in tutto il corpo di Edison, gli occhi allucinati, i crampi, i tremori e quelle frasi incomprensibili.<br />
Il ragazzo aveva gli occhi pieni di lacrime e continua a muovere le labbra in vani tentativi di chiamare qualcuno.<br />
<br />
"Tucci mi sente?" la dottoressa si avvicinÃ² al cadetto "Edison? Ray?" Haez'litt premette l'ipospray con il sedativo sul braccio dell'uomo.<br />
Ray spalancÃ² ancora di piÃ¹ gli occhi, quegli alieni erano tutti attorno a lui, dalle fauci colava bava, e quei denti affilati sembravano volerlo ghermire.<br />
Quello piÃ¹ piccolo, era sicuro si trattasse di una femmina, era vicinissimo e si divertiva a muovere la sua orrida bocca.<br />
Poi di colpo il gelo lo investÃ¬: prima le mani ed i piedi, poi le gambe e le braccia, il torso, la testa... la mente. E dopo il gelo, la luce.<br />
Per un attimo il corpo di Tucci si fermÃ², poi iniziÃ² a fremere, e una serie sempre piÃ¹ forte di convulsioni ne sconquassÃ² ogni parte.<br />
"Convulsioni!" urlÃ² il dottor Haez'litt "Cinque unitÃ  di Calmsox!"<br />
"No, inietti dell'adrenalina, due dosi!" si intromise Melanne "il DAMN sembra reagire ai calmanti, forse l'opposto Ã¨ meglio"<br />
Il medico della stazione studiÃ² un attimo la donna e poi il suo paziente "Due unitÃ  di adrenalina" appena l'ipospray iniettÃ² la sostanza, il calore tornÃ² nel corpo di Tucci, attesero alcuni secondi poi anche le convulsioni lasciarono il giovane cadetto, lo sguardo era ancora perso nelle allucinazioni ma se non altro si era calmato.<br />
"Signor Gerome prepari l'attrezzatura per l'emodialisi e segua le indicazioni della mia collega, dottoressa Graahn, faccia come se fosse nella sua infermeria... e mi scusi".<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Passeggiata - 7 Febbraio 2395 - Ore 01:50</b><br /><br />
Basta aveva seguito l'uomo biondo per venti minuti in modo discreto. 'Senape', come l'aveva battezzato, si era fermato in un paio di negozi lungo la passeggiata ma non aveva acquistato nulla, i colori dei proprietari variavano del grigio-nero della preoccupazione all'arancio-rosso della rabbia repressa, ma nessuno di loro reagÃ¬ alla presenza di Senape. Il capo della sicurezza della Hope invece aveva comprato un paio di souvenir e sondando a distanza il suo sospetto: era certo che Senape non lo aveva notato, e sarebbe andata cosÃ¬ finchÃ© l'umano fosse rimasto sulla, discretamente affollata, passeggiata.<br />
Le linee d'oro nel colore di Senape variarono verso un verde e poi il rosso. <i>*Ansia? Preoccupazione?*</i> pensÃ² il betazoide mentre osservava la sua preda infilarsi in un boccaporto di servizio. Basta attese circa trenta secondi e poi seguÃ¬ a ruota il sospettato.<br />
Appena varcata la porta si trovÃ² in tunnel di servizio per la manutenzione della stazione, molto probabilmente i cavi e i tubi che vedeva correre lungo la parete servivano i locali ed i negozi della passeggiata. GuardÃ² a destra e a sinistra tentando di capire da che parte fosse andato Senape, vide del movimento alla sua sinistra e si gettÃ² all'inseguimento.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Infermeria - 7 Febbraio 2395 - Ore 02:00</b><br /><br />
La dottoressa Graahn sistemÃ² i capelli di Tucci, dopo avergli toccato la fronte che al tatto risultava calda.<br />
OsservÃ² il suo compagno, ora Ray era calmo ogni tanto era ancora scosso da leggeri tremiti e sudava. <i>*Povero Edison, tra tutti proprio tu, tra cinque minuti inizieremo il trattamento di dialisi, quello che mi preoccupa di piÃ¹ sono gli eventuali danni psicologici*</i> pensÃ² la trill mentre con un cenno chiamava l'infermiere "Signor Gerome, credo possiamo iniziare, dovremmo monitorare la temperatura, ma prima iniziamo la pulizia del sangue del signor Tucci, prima potremmo intervenire su tutto il resto."<br />
Gerome Vasilla, un umano dal fisico ben piazzato spinse la macchina vicino al bioletto e collegÃ² i vari terminali e tubicini "Dottoressa quando vuole..." disse all'indirizzo della donna.<br />
"Proceda pure, io informo il capitano Bueller" poi tocco il proprio combadge "Graahn a capitano Bueller."<br />
=^=Qui Dohaan, dottoressa il capitano ora Ã¨ in una situazione un po' complicata, puÃ² dire a me, ah come sta Tucci?=^=<br />
"Situazione complicata? Chiamavo appunto per informare il capitano che il signor Tucci Ã¨ ora sotto dialisi, Ã¨ stato drogato stiamo tentando di 'ripulirlo' se mi passa il termine. Ma cosa vuol dire complicata?"<br />
=^=Complicata vuol dire che il capitano Ã¨ bloccato in sala ologrammi e presto verrÃ  giustiziato...=^=<br />
"Spegnete il programma no?"<br />
=^=L'avremmo giÃ  fatto se potessimo, dottoressa ora la devo lasciare, ci tenga aggiornati sulla situazione di Edison=^=<br />
"E lei su quella del capitano. Graahn chiudo."<br />
<br />
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<br />
<br /><b>Starbase 214 - Condotti di servizio - 7 Febbraio 2395 - Ore 02:15</b><br /><br />
Per un attimo temeva di aver perso Senape, poi Basta sentÃ¬ delle voci provenire alcuni metri piÃ¹ avanti. Negli ultimi quindici minuti aveva percorso quel corridoio il quale, man mano che proseguiva, era sempre piÃ¹ abbandonato e in disuso. Ormai solo delle luci di emergenza lo illuminavano <i>*Probabilmente porta ad una sezione in costruzione della stazione*</i> pensÃ² il betaziode mentre procedeva con cautela, poi i suoi pensieri vennero investiti dalla paura, il colore di Senape era diventato grigio-nero.<br />
"Cosa ti avevo detto?" una voce rimbombÃ² nel corridoio.<br />
"Lo so, lo so, non dovevamo creare... ahhhh"<br />
"...esatto non dovevate creare problemi! Vi avevo avvertiti!"<br />
"Ahhhh... lasci... lasciami il braccio!"<br />
"Te lo spezzo il braccio, cosÃ¬ forse imparerai chi comanda!"<br />
Senape aveva paura. L'altra voce inquietÃ² Lon, o meglio la sua aura lo inquietÃ²: l'aveva giÃ  'vista' cercÃ² di concentrarsi sui pensieri dello sconosciuto.<br />
"...Krox... non... ahhhh... sarÃ  contento se fai del male al suo portavoce!"<br />
"Krox, Fulgor... o qualsiasi altro spacciatore non mi fanno paura! Sono il comandante di questa stazione e sono io a decidere quanto potete spacciare, cosa potete vendere e a chi potete vendere su questa installazione!"<br />
Basta dovette trattenere un moto di stupore quando riconobbe il comandante Ah'Mos.<br />
"Roger" si rivolse a Senape "sia chiaro che non voglio altre sorprese, un omicidio in un giorno Ã¨ piÃ¹ che sufficiente..."<br />
"Ma..."<br />
"Lasciami finire! Dovete bloccare tutti i vostri affari per qualche giorno. Tra i klingon e quei giovani cadetti ficcanaso, molti occhi si stanno volgendo verso questa base, ed io non voglio che un paio di idioti mandino all'aria tutto il lavoro che abbiamo, anzi, che ho fatto per ritagliarmi questo angolo di spazio. Dillo pure a Krox: il mercato chiude per sette giorni!"<br />
"Sette giorni?" Roger si strofinÃ² il braccio sinistro "...perderemo migliaia di barre di Latinum!"<br />
"Non mi importa perdere qualche uovo, l'importante Ã¨ non perdere la gallina idiota!"<br />
Basta troppo concentrato sulla conversazione dei due non si accorse del tecnico che stava arrivando dietro le sue spalle.<br />
"EHI TU!" urlÃ² il boliano "Cosa ci fai qui?"<br />
Allertarti dall'urlo, Roger e Ah'Mos si guardarono, poi il comandante indicÃ² un condotto secondario "Sparisci, vai da quella parte, e ricorda cosa ho detto."<br />
Poi l'ufficiale della federazione infilÃ² un altro condotto e si allontanÃ² dal luogo dell'incontro.<br />
"Ehi non puoi stare qui" disse il boliano mentre si avvicinava al capo della sicurezza della Hope "cosa stai facendo?"<br />
Indossando una delle sue migliori facce da poker, Lon guardÃ² il tecnico "Stavo cercando un negozio di antichitÃ , ma ho sbagliato strada e credo proprio di essermi perso."<br />
"Certo che ti sei perso amico!" disse l'alieno blu "Qui i negozi li potrai trovare tra qualche mese, vieni ti riporto sulla passeggiata."<br />
I due si incamminarono verso l'uscita.<br />
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<br />
<br /><b>Starbase 214 - Locale Ferengi "Tutto per Tutti" - 7 Febbraio 2395 - Ore 02:47</b><br /><br />
"Che ne dice capo lo scolleghiamo?"<br />
Stanton guardÃ² Dohaan, poi alzÃ² le spalle in segno di assenso "Per me sÃ¬".<br />
James non era particolarmente rassicurato dal suo collega.<br />
"Ok, o la va o la spacca" premette il suo badge "Capitano, stiamo per bypassare il dispositivo, trovatevi un posto riparato se potete..."<br />
=^=Dohaan, lo sa che lei non Ã¨ molto bravo a rassicurare la gente?=^=<br />
"Sono un ingegnere non uno psicoterapeuta, mi dica quando siete pronti"<br />
=^=Pronti, proceda!=^=<br />
James con l'aiuto di Stanton iniziÃ² le operazioni di rimozione, con un cacciavite magnetico tolsero quello che sembrava il piccolissimo coperchio del dispositivo. Mentre Dohaan cercava di bypassare i contatti, Stanton raffreddava il tutto con una sorta di ipospray che produceva una soluzione gelida che serviva a prevenire eventuali microesplosioni. Tutte le operazioni coordinate dei due sembrarono durare ore, invece ci vollero circa tre minuti perchÃ© James trovasse i due contatti che cercava, con il cacciavite magnetico puntÃ² quello di colore rosso.<br />
"Rosso?" chiese al collega.<br />
Nuovamente Stanton alzÃ² le spalle "Per me sÃ¬" rispose.<br />
"E rosso sia!" Dohaan fece saltare il contatto mentre allo stesso tempo chiuse gli occhi.<br />
Il silenzio. Silenzio assoluto.<br />
Il capo ingegnere della Hope aprÃ¬ prima un occhio e poi l'altro e si guardÃ² attorno "Ce l'abbiamo fatta?" chiese al collega, per tutta risposta Stanton alzÃ² le spalle "Per me sÃ¬" rispose.<br />
"Dohaan a Capitano Bueller"<br />
=^=Qui Ferris, allora quanto ci metterete?=^=<br />
"Abbiamo fatto capitano, stiamo disattivando il programma in questo momento"<br />
=^=Era ora, arriviamo=^=<br />
Alcuni istanti dopo il capitano della Hope accompagnato da Rodriguez e un ferengi uscirono dalla sala ologrammi.<br />
"Ottimo lavoro signor Dohaan, ora mi aggiorni."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Starbase 214 - Infermeria - 7 Febbraio 2395 - Ore 03:00</b><br /><br />
"Krox!" Tucci scattÃ², all'improvviso, in posizione seduta sul bioletto.<br />
Melanne lo raggiunse praticamente all'istante "Calmo Edison, calmo."<br />
Lo scienziato si guardÃ² attorno, poi guardÃ² la donna "PerchÃ© sono in infermeria?" chiese.<br />
"E' una lunga storia, si distenda, deve stare calmo." aiutÃ² il cadetto a stendersi nuovamente "ora le spiegherÃ² tutto."<br />
"Non c'Ã¨ tempo dobbiamo fermare Krox!"<br />
"Chi Ã¨ Krox?" chiese mentre con il tricorder analizzava il compagno.<br />
"Krox Ã¨ un pazzo, dobbiamo fermarlo!"<br />
"Calmo Edison..." ripetÃ© la donna "hai subito una dialisi, non Ã¨ che puoi alzarti subito cosÃ¬, devo fare dei controlli prima ci vorranno delle ore."<br />
"Ore?!? Non ne abbiamo il tempo!!"<br />
"PerchÃ© cosa sta succedendo?" chiese la voce del capitano Bueller che nello stesso istante fece il suo ingresso nell'infermeria.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Cadetto IV Anno Edison Ray Tucci</author>
            <pubDate>Wed, 21 Sep 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>04-11 Adoro i piani ben riusciti</title>
            <link>https://www.starfleetitaly.it/hope/main.php?include=viewlogs.php&amp;missione=3&amp;viewlog=11</link>
            <description><![CDATA[Autore: Guardiamarina Ferris Bueller<br /><br /><JUSTIFY><br /><b>Starbase 214 - Infermeria - 7 Febbraio 2395 - Ore 03:15</b><br /><br />
"Quindi Signor Tucci, lei mi sta dicendo che questo Krox le ha somministrato la droga per costringerla a migliorarla ed eliminarne gli effetti collaterali." chiese Bueller camminando avanti e indietro nell'infermeria.<br />
"Esatto signore, ma non Ã¨ tutto. Da quello che ho capito, nei pochi momenti di luciditÃ , c'Ã¨ una guerra in atto fra due cartelli della droga. Uno Ã¨ sotto il controllo di Krox, l'altro Ã¨ gestito da un certo Fulgor. Fino ad ora c'Ã¨ stato una sorta di equilibrio, ma Krox sta perdendo la pazienza e vuole tutto per se." rispose Tucci.<br />
"Qualcosa non mi torna..." commentÃ² il Capo Operazioni seduto sulla scrivania del dottor Haez'litt.<br />
"Cosa non le torna signor Rodriguez?"<br />
"Posso capire che il Comandante Ah'Mos non si sia accorto dello spaccio di droga sulla sua stazione, anche se non Ã¨ molto credibile. Ma addirittura non accorgersi di due cartelli della droga in lotta per il controllo dello spaccio sulla sua stazione? Oltretutto i miei informatori mi dicono che c'Ã¨ un solo spacciatore e non due."<br />
"Ed ha qualche idea su come spiegare la situazione?"<br />
"Quello che ho da dirle non le piacerÃ ..." commentÃ² Rodriguez con una scrollata di spalle.<br />
"Tanto ormai..." sbuffÃ² Ferris.<br />
"Secondo me il fantomatico Fulgor Ã¨ solo un deterrente... mi spiego meglio. Krox non puÃ² gestire il traffico senza avere dei contatti nel personale della stazione: approvvigionamento, tenere la sicurezza a distanza... ci sono troppe cose da gestire rimanendo fuori dalla stazione, quindi Krox ha un socio occulto oppure tiene in pugno qualche ufficiale. Qualcuno in alto direi."<br />
"E Fulgor?" chiese Melanne seguendo il ragionamento del capo operazioni.<br />
"Secondo il mio parere il socio occulto di Krox ha deciso di tenere per se il controllo dello spaccio e per evitare che l'oroniano tenti una mossa azzardata, ha pensato di creare un finto cartello avversario. Probabilmente ha minacciato Krox di passare tutto a Fulgor se non sta buono."<br />
"Un po' traballante come idea..." commento Bueller storcendo il naso.<br />
"Lo sarebbe se avessi trovato traccia di questo Fulgor, ma ne io, ne i miei contatti, abbiamo mai sentito parlare di questo tizio. Naturalmente Ã¨ solo un ipotesi."<br />
 <br />
"Dov'Ã¨ Basta?" chiese Bueller sospirando.<br />
"Non lo so, non lo vedo da un po'." rispose Melanne.<br />
"Capisco... Signor Tucci ha altro da aggiungere?" il giovane scienziato scosse il capo.<br />
"Bene... Bueller a Basta, risponda per favore!" attesero qualche secondo in silenzio per poi guardarsi l'un l'altro. "Computer dove si trova cadetto Lon Basta?"<br />
=^=Il Cadetto Lon Basta non Ã¨ rintracciabile.=^= rispose la voce femminile con tono indifferente.<br />
 <br />
"Ci siamo persi anche lui adesso?" commentÃ² Bueller alzando gli occhi al cielo.<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>FLASHBACK===============================<br />
Starbase 214 - Condotti di servizio - 7 Febbraio 2395 - Ore 02:20</b><br /><br />
"Grazie per avermi indicato la strada signore..." disse Basta guardandosi attorno per vedere se i due individui che aveva origliato erano visibili da qualche parte.<br />
"Tranquillo cadetto, mi sono perso molte volte anch'io quando sono arrivato... c'Ã¨ voluto un po' per capirci qualcosa." rispose il guardiamarina sollevando una mano in un gesto di saluto per poi rientrare nella zona in costruzione.<br />
 <br />
Lon Basta stava perÃ² giÃ  pensando ad altro. <i>*Il Comandante Ah'Mos sta controllando il traffico di stupefacenti... mi pareva troppo strano che non si fosse accorto mai di nulla. Ma adesso come gestiamo la cosa? Il suo attendente Booth, se non Ã¨ immischiato anche lui, Ã¨ comunque troppo stupido per aiutarci. Fino a che livello arriverÃ  la cospirazione? Quanti ufficiali della stazione sono coinvolti? E chi Ã¨ questo Fulgor...*</i><br />
 <br />
Purtroppo per Basta le preoccupazioni lo avevano reso distratto. Dal buio un'arma si posÃ² leggera sulla sua schiena raggelandolo sul posto.<br />
"Adesso io e te andiamo in un posto sicuro a fare due chiacchiere..." la voce di Ah'Mos era glaciale "Mi passi il suo combadge cadetto!"<br />
 <br />
Con una smorfia Basta staccÃ² il comunicatore da sotto il travestimento e lo porse al criminale.<br />
"Lo sa vero che non puÃ² piÃ¹ farla franca! PuÃ² anche farmi sparire, ma ormai abbiamo alzato troppo polverone perchÃ¨ la cosa possa essere ignorata dall'ammiragliato. Soprattutto se il polverone l'abbiamo alzato noi... la Flotta tende ad essere protettiva nei nostri confronti." Forse protettiva era una parola grossa, ma sicuramente la sparizione di uno dei cadetti del progetto Hope avrebbe creato molto scompiglio. Basta vide l'aura di Ah'Mos tingersi del rosso della rabbia.<br />
"Avevo giÃ  previsto di sparire. Liberarmi di Krox sarÃ  un piacere dopo tutto il casino che ha combinato. Affidare lo spaccio a due ferengi Ã¨ come accendere un riflettore sulle nostre attivitÃ ... se solo quell'idiota di Torvik non si fosse messo ad usare la merce!" Ah'Mos sbuffÃ² infastidito e schiacciÃ² il comunicatore sotto il tacco dello stivale. "Adesso andiamo, mi serve un salvacondotto per uscire dalla stazione fino ad un porto sicuro."<br />
"Dubito che la faranno uscire dalla stazione cosÃ¬ come se nulla fosse. Oltretutto Ã¨ tutto bloccato per l'arrivo inaspettato dei klingon." commentÃ² Basta continuando a camminare nella direzione che gli era stata indicata.<br />
"Tranquillo ragazzo ho un'asso nella manica."<br />
 <br />
 <br />
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<br /><b>Starbase 214 - Infermeria, ufficio dottor Haez'litt - 7 Febbraio 2395 - Ore 03:20</b><br /><br />
"Bueller a Rest..." ancora una volta il Capitano della Hope non ricevette risposta.<br />
"Bueller a Xyr!" <br />
=^=Mi dica guardiamarina...=^= il tono di Xyr aveva un che di soddisfatto. Adorava poterlo chiamare cosÃ¬ quando non era in servizio.<br />
"Non vorrei disturbarla, ma qui siamo in piena crisi. Mi vuole spiegare dov'Ã¨ lei?"<br />
=^=Sono da poco stata rilasciata insieme al cadetto Jones e al Capitano Strauss!=^= il tono si fece meno divertito.<br />
"Ehm... rilasciata? Mi scusi ma sono stato un po' impegnato e non conosco tutti i retroscena..." Bueller sembrÃ² poco convincente a tutti. Il fatto che fosse stata rilasciata con Strauss significava che si era ritrovata immischiata nel suo piano.<br />
=^=Non si preoccupi guardiamarina, sarÃ² ben lieta di raccontarle tutto in separata sede!=^= adesso il tono era passato al gelido e omicida.<br />
"Si ok... bene, passiamo ad altro. Ci siamo persi Basta!" buttÃ² lÃ¬ con noncuranza il Capitano della Hope.<br />
=^=Non riesco a crederci... dev'essere un complotto nei miei confronti!=^=<br />
"Magari fosse cosÃ¬... no scusi non intendevo in quel senso. Credo che Basta sia nei guai, ma io non riesco a contattare nemmeno Rest."<br />
=^=Il signor Rest sta seguendo una pista. Qualcuno ha idea di cosa stesse facendo Basta prima di sparire?=^=<br />
"A me ha detto che sarebbe andato in giro per la stazione per trovare chi sta dietro il traffico di stupefacenti. Probabilmente sta controllando la gente tramite le sue capacitÃ  empatiche." si intromise la giovane dottoressa.<br />
=^=Che cosa? Questa Ã¨ una grave violazione della privacy. La Flotta Stellare vieta questo tipo di intrusione nella sfera privata di un individuo!=^=<br />
"Probabilmente! Ho detto probabilmente! E' solo una mia congettura, sicuramente Basta non farÃ  una cosa simile!" si affretto a dire Melanne, spalancando gli occhi, sorpresa dalla reazione del Primo Ufficiale. Rodriguez appoggiato alla scrivania dell'infermieria scosse la testa sospirando.<br />
=^=Bene raggiungetemi sulla passeggiata. Avete disturbato abbastanza il dottor Haez'litt occupando la sua infermeria! Xyr chiudo.=^=<br />
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Bueller piegÃ² la testa di lato per osservare il vecchio dottore che si era rintanato in un angolo del suo stesso ufficio e che fino a quel momento era coperto dalla dottoressa Graahn.<br />
"Ops! Mi scusi dottore, non l'avevo vista..." commentÃ², ricevendo in cambio un'alzata di spalle frastornata. <br />
"Signor Doohan immagino che le riparazioni della Hope siano ancora in alto mare."<br />
Il Capo Ingegnere, che aveva trovato qualcosa da smontare mentre gli altri parlavano, fece un cenno affermativo senza smettere di lavorare. "Si signore, ci vorrÃ  una settimana buona prima di poter risalire a bordo. E prima che me lo chieda: No, non posso velocizzare la cosa... hanno proprio smontato interi pezzi di motore. E' giÃ  tanto se mi fanno assistere! Dovrebbe vedere come hanno smontato i collettori del plasma, nemmeno una ruspa avrebbe potuto fare peggio! Olio ovunque! Mi ci vorrÃ  una settimana aggiuntiva per..."<br />
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"Si spenga Signor Doohan e cerchi di non smontare la stazione! Bene, dottoressa si occupi del signor Tucci. Voglio che si riprenda al meglio... lo tenga confinato in un campo di contenimento per sicurezza, non vogliamo che qualcuno cerchi di nuovo di rapirlo. Signor Rodriguez, metta in moto la sua banda e cercate il Signor Basta ovunque. Io cercherÃ² Luna e Caytlin e andrÃ² con loro alla passeggiata. E se vedete Rest ditegli che rispondere alle chiamate Ã¨ segno di cortesia e che sopratutto posso farlo sostituire come tattico una volta che torneremo sulla Hope!"<br />
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"Sissignore! Anche se il termine banda lo trovo un po' dispregiativo..." borbottÃ² Paulo.<br />
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Il dottor Haez'litt sbattÃ¨ gli occhi quando il suo ufficio si svuotÃ² per incanto.<br />
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<br /><b>Starbase 214 - Centro di Comando - 7 Febbraio 2395 - Ore 03:45</b><br /><br />
"E siamo a venticinque..." commentÃ² l'addetto alle comunicazione della stazione guardando il facente funzioni di Capitano.<br />
"Ancora quei ragazzini?" chiese il benzita in servizio.<br />
"Venticinque chiamate da tecnici, civili e ufficiali. I ragazzi della Hope si stanno infilando in tutti i buchi della stazione per cercare il loro compagno."<br />
"Una cosa encomiabile, ma stanno diventando fastidiosi. Che ne Ã¨ del Comandante Ah'Mos?"<br />
"Il comandante non puÃ² essere contattato. Si sta occupando della storia dello spaccio... forse Ã¨ sotto copertura. Possibile che il loro compagno sia stato teletrasportato via come l'altro cadetto?" chiese il trill stiracchiando le membra stanche.<br />
"Ne dubito. Da quando sono arrivati i klingon la stazione Ã¨ blindata. Ce ne saremmo accorti. Mi domando se Ã¨ il caso di svegliare il Capitano o il Primo Ufficiale."<br />
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=^=Comandante Ah'Mos a Centro di Comando!=^= la voce dell'ufficiale della sicurezza sembrava tesa.<br />
"Comandante stavamo giusto pensando a lei! Come posso aiutarla?" chiese il facente funzioni facendosi attento.<br />
=^=Signor Bamiz, siamo in stato di emergenza. Gli spacciatori hanno messo un ordigno chimico in una navetta. Entro cinque minuti sprigionerÃ  una neurotossina se non riesco a disinnescarla. DovrÃ² far partire la navetta e uscire nello spazio per evitare danni alla stazione.=^=<br />
"Ma Ã¨ un suicidio! ChiamerÃ² il Capitano..." ma l'uomo fu subito interrotto.<br />
=^=Non c'Ã¨ tempo! Dovete immediatamente farmi uscire e mettere la stazione in quarantena, c'Ã¨ il rischio che tentino altri modi per sfuggire alle maglie della sicurezza!=^=<br />
"Ma signore, se mettiamo la base in quarantena non potremmo seguirla o aiutarla!"<br />
=^=Questo Ã¨ un ordine Signor Bamiz! Aprite l'hangar cinque! ADESSO!=^=<br />
Il Capo Operazioni, spaventato dal tono disperato del suo superiore, non attese nemmeno la conferma dell'ufficiale in comando e avviÃ² la procedura di attivazione delle porte. Poi iniziÃ² a digitare i codici per la chiusura in quarantena della base stellare.<br />
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Fu in quel momento che le porte della sala comando si aprirono e dal turbo ascensore sciamarono fuori una decina di persone.<br />
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"Guardiamarina Bueller sono confuso..." balbettÃ² il Capitano Stunner barcollando nell'uscire dall'affollato ascensore.<br />
"Capitano in plancia!" avvertÃ¬ il capo operazioni salutando con sguardo sorpreso il suo superiore.<br />
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L'uomo, vestito con il pigiama, la vestaglia da camera e le pantofole, pareva essere stato trascinato fuori dal suo alloggio in fretta e furia. Accanto a lui il Primo Ufficiale, una Trill, in un abito da sera estremamente sexy, sembrava molto imabarazzata nel trovarsi cosÃ¬ abbigliata nel mezzo della sala comando, con tutti i colleghi del turno notturno. Probabilmente la sua serata romantica era stata bruscamente interrotta.<br />
"Come le stavo dicendo, il Comandante Ah'Mos..." cominciÃ² Bueller prima di essere fermato da Xyr, che bianca come un lenzuolo, non riusciva a capacitarsi di quello che i suoi colleghi avevano fatto.<br />
"Ferris Bueller! Dovevamo trovarci sulla passeggiata, come ti Ã¨ saltato in mente di..." l'andoriana aveva talmente perso il controllo da dimenticarsi l'etichetta.<br />
"Quello che il nostro Capitano... ehm il guardiamarina Bueller voleva dire..." si intromise Rodriguez mettendosi fra Ferris e Xyr cercando nel contempo di bloccare l'andoriana su tutte le furie.<br />
"Signor Rodriguez lasci fare a me, si occupi di loro due prima che il battibecco si trasformi in una rissa." commentÃ² il consigliere della Hope coinvolgendo anche il Primo Ufficiale nella conversazione. "Signore abbiamo scoperto chi c'Ã¨ dietro i traffici della stazione e..."<br />
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"Fermi tutti!" una squadra di dieci uomini della sicurezza fece irruzione nella sala comando ad armi spianate, allarmata probabilmente dall'afflusso di tante persone in un'area protetta. Il Capitano Stunner cercÃ² di bloccare la sicurezza ma i Capitano Strauss lo anticipÃ² spostando l'attenzione su di lui.<br />
"E' tutto un complotto!" gridÃ² mostrando dei dpad agli uomini della sicurezza che di colpo si trovarono le mani e le orecchie piene di informazioni irrilevanti e dati sulle procedure tattiche per l'assalto ad un centro di comando di una stazione federale.<br />
"Qualcuno mi spiega chiaramente..." il Capitano Stunner fu di nuovo dirottato verso Xyr che in quel momento si trovÃ² di fronte un ufficiale superiore piuttosto confuso invece che la sua nemesi di sempre.<br />
"Io mi scuso Capitano non so cosa sia preso a tutti loro..." le porte del turbo ascensore si aprirono di nuovo e Rest, seguito da cinque uomini della sicurezza della base, si infilÃ² in mezzo alla folla che ostruiva il passaggio. Se anche la confusione lo aveva sorpreso non lo diede a vedere.<br />
"Capitano Stunner, abbiamo scoperto chi c'Ã¨ dietro il traffico..." iniziÃ² il vulcaniano ma Caytlin lo bloccÃ² prima che potesse continuare.<br />
"Lo sappiamo anche noi, ha preso Basta in ostaggio! Lo stavamo appunto spiegando al Capitano..."<br />
"Spiegato cosa?" iniziÃ² per l'ennesima volta l'ufficiale ormai in balia degli eventi.<br />
"Capitano! Non lei, mi scusi... Guardiamarina Bueller non puÃ² far uscire Tucci dall'infermeria!" urlava intanto il medico della Hope cercando di superare il caos che si era formato.<br />
"E' proprio Tucci che puÃ² spiegare meglio le cose!" gridÃ² di rimando Bueller mentre le mani di Xyr cercavano di arrivare al suo collo in mezzo alla bolgia. Ferris sgattaiolÃ² via mentre Rodriguez deviava le mani del primo ufficiale verso il collo esposto dell'ufficiale scientifico.<br />
"Io spiegare? Ma mi avevano drogaaaah" la voce di Tucci si affievolÃ¬ quando le mani del Primo Ufficiale lo agguntarono.<br />
"Qualcuno vuole spiegarmi..." cercÃ² di chiedere il Primo Ufficiale della stazione ma di nuovo fu interrotta.<br />
"Lo sa che lei Ã¨ uno schianto?" buttÃ² li Rodriguez per poi defilarsi. Quando la Trill voltÃ² lo sguardo nella direzione da dove proveniva la voce, ormai al suo posto c'era un anonimo uomo della sicurezza che la guardÃ² basito.<br />
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"Fatto!" gridÃ² Doohan uscendo da sotto la console dell'ufficiale tattico che d'improvviso si rese conto di essere stato trascinato lontanto dalla postazione dalla fiumana di gente accalcata.<br />
"Fatto cosa?" domandÃ² disperato Stunner alzando le braccia al cielo.<br />
Un lampo di luce, uno scintillio e il corpo legato ed imbavagliato di Lon Basta apparve in mezzo alla sala. GuardÃ² sbigottito la folla davanti a lui e con una contorsione riuscÃ¬ a togliersi il bavaglio. "E' Ah'Mos! C'Ã¨ lui dietro lo spaccio di stupefacenti!"<br />
"Si lo sapevamo giÃ  Signor Basta" ribatterono all'unisono Rodriguez e Rest.<br />
"Cosa?" balbettÃ² confuso Stunner.<br />
"Ma il comandante Ã¨ appena partito dalla stazione con una bomba!" si intromise il benzita cercando di arrivare al suo superiore.<br />
"Quale bomba?" chiesero quasi tutti all'unisono.<br />
"Non c'Ã¨ nessuna bomba, Ã¨ solo un diversivo!" rispose Basta che iniziava a perdere l'equilibrio a causa della gambe legate. Con sua grande sorpresa Rest lo afferrÃ² al volo, poi, come per un ripensamento, lo lasciÃ² cadere comunque a terra.<br />
"Ci ha chiesto di mettere la stazione in quarantena, adesso non possiamo piÃ¹ fermarlo!" commentÃ² il Capo Operazioni della stazione che ormai aveva completato, quasi sovrapensiero, tutte le procedure.<br />
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"Hoch tlhIngan Duj!yur 'aj Fedh'Klaa ghotvam'e'. SIbI' shuttle yaH mej mev. Hutlh 'oH Qaw'! (A tutte le navi klingon! Qui parla la nipote dell'ammiraglio Fedh'Klaa. Fermate immediatamente la navetta uscita dalla stazione. Senza distruggerla!)" urlÃ² Luna dopo aver spostato dalla sua postazione l'addetto alle comunicazione "Mi scusi eh..." disse poi fecendo un sorriso all'uomo confuso.<br />
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<br /><b>Starbase 214 - Ufficio del Capitano - 7 Febbraio 2395 - Ore 10:00</b><br /><br />
=^=Hanno fatto cosa?=^= chiese l'ammiraglio Lennox strabuzzando gli occhi.<br />
"Si calmi ammiraglio Ã¨ tutto a posto!" la interruppe il capitano Stunner prima che la vena pulsante sulla tempia della donna potesse esplodere. "Questi giovani hanno contribuito a fermare un traffico di stupefacenti messo in atto da un mio stesso ufficiale in collaborazione con un cartello criminale oroniano. Non solo hanno arrestato i colpevoli, ma hanno anche trovato le prove che li chiuderanno per sempre in una prigione federale. Dovrebbe essere orgogliosa dei suo ragazzi!"<br />
Stunner sorrise all'indirizzo di Bueller e Xyr che in piedi, rigidi come in un fermo immagine, stavano sudando freddo davanti agli occhi spiritati della Lennox. Il Capitano Strauss invece era comodamente seduto e sogghignava divertito.<br />
"L'assalto alla Centrale di Comando Ã¨ stato compiuto con un'abilitÃ  incredibile... veramente un ottimo piano signor Bueller."<br />
=^=Quale assalto?=^= replicÃ² basita la donna dall'altra parte dello schermo.<br />
"Non posso prendermi tutti il merito signore. Il piano originale era del Signor Xyr. L'aveva progettato per una prova d'esame all'accedemia nel suo primo anno: 'Tecniche di assalto coordinato con personale interno alla stazione' ...o qualcosa del genere. Io ho solo fatto qualche variazione qua e la." Xyr lo guardÃ² sorpresa per quella rivelazione, nemmeno lei ricordava quel compito. "Non potevamo perdere tempo per spiegare quello che stava succedendo. I miei... i cadetti della Hope erano riusciti a risalire alle ultime ore del Signor Basta e sapevamo che era in pericolo. Ho dovuto improvvisare e me ne assumo la responsabilitÃ ."<br />
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Terminata la filippica sul volto di Ferris si stampÃ² il consueto sorriso e il Primo Ufficiale della stazione gli fece l'occhiolino divertita.<br />
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=^=Capitano Stunner aspetto di ricevere un suo rapporto dettagliato. In quanto a voi... bah!=^= l'Ammiraglio chiuse la comunicazione con un gesto stizzito.<br />
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"Beh non Ã¨ andata cosÃ¬ male no?" esclamÃ² Bueller guardando la collega.<br />
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Xyr scosse la testa rassegnata.</JUSTIFY>]]></description>
            <author>Guardiamarina Ferris Bueller</author>
            <pubDate>Mon, 03 Oct 2016 08:00:00 +0200</pubDate>
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