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        <title>USS Hope Logs Feed </title>
        <description>I diari di bordo della USS Hope</description>
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        <lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 02:13:55 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS Hope Logs Feed</title>
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            <description>Feed provided by Starfleet Italy.</description>
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            <title>19-01 Giustizia!</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=202&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Ufficio del Capitano<br />
29/03/2403 - Ore 16.32</b><br /><br />
"Questo Ã¨ tutto quello che sappiamo al momento. Credo sia necessario l'intervento del corpo diplomatico, non solo per liberare la nostra gente, ma per iniziare a lavorare su un trattato di pace."<br />
=^=Signor Bueller lei mi stupisce. Secondo le leggende lei Ã¨ il tipo da scendere sul pianeta e liberare l'equipaggio della Meridian mettendo a farro e fuoco tutto.=^= l'Ammiraglio Often sorrise<br />
"Oggi Ã¨ la giornata pace e amore, di solito mettiamo a ferro e fuoco il giovedÃ¬." rispose sfrontato il giovane "In ogni caso al momento non abbiamo ancora studiato la situazione, se riuscissimo ad arrivare a distanza di teletrasporto non sarebbe un problema, almeno per quanto riguarda il salvataggio. Ma la situazione potrebbe peggiorare per quanto riguarda la guerra e..."<br />
=^=Cerchiamo di non farci prendere dal panico. Prima di tutto, cosa puÃ² dirmi del sistema?=^=<br />
"Secondo i nostri sensori Ã¨ un sistema di 6 pianeti, di cui due abitati: Geminos III e IV. La loro particolaritÃ  Ã¨ che condividono la stessa orbita intorno alla loro stella e ad una distanza di circa 390.000 km... sono come due ballerini che si muovo all'unisono attorno al loro sole."<br />
=^=E come hanno fatto ad abbordare la Meridian?=^=<br />
"Qui entriamo nel campo delle supposizioni. Secondo il mio ufficiale tattico hanno preso possesso della nave durante il primo contatto. Probabilmente il Capitano Gakyn non si aspettava un attacco e aveva semplicemente invitato gli astronauti del primo volo a curvatura ad una specie di festeggiamento, infatti nella sua voce non c'era nessuna tensione. Probabilmente i Mopristi hanno intercettato le comunicazioni e si sono precipitati sul posto e hanno trovato i Rasaensi che se ne andavano con il Capitano e parte dell'equipaggio e hanno pensato bene di prendere gli ultimi rimasti sulla Meridian catturando tutte le capsule di salvataggio dato che il Capitano aveva dato il codice per l'autodistruzione."<br />
=^=Mi pare una ricostruzione sensata. In ogni caso una nave diplomatica Ã¨ giÃ  in viaggio, ma arriverÃ  solo fra qualche settimana...=^=<br />
"Troppo tardi per l'equipaggio della Meridian." commento Bueller guardando intensamente l'Ammiraglio Often<br />
=^=Avete giÃ  un piano vero?=^=<br />
"Uno piccolino..."<br />
=^=E non mi piacerÃ  vero?=^=<br />
"Beh..."<br />
=^=Ma lo attuerete comunque vero?=^=<br />
"Probabile..."<br />
=^=SeguirÃ² il consiglio dell'Ammiraglio Lennox: dirvi di non fare stupidaggini e poi far finta di non vedere quello che fate.=^=<br />
"Le prometto che non avrÃ  di che pentirsi." lo rassicurÃ² Ferris senza perÃ² guardarlo negli occhi.<br />
=^=So che sta mentendo Capitano Bueller... vabbeh vado a preparare le mie scuse all'Ammiraglio Capo, cosÃ¬ mi metto avanti. Buona fortuna=^=<br />
 <br />
"Beh Ã¨ andata meglio del previsto." commentÃ² Rodriguez seduto dall'altra parte della scrivania<br />
"Mi aspettavo che ci tenesse il guinzaglio corto. Qual Ã¨ il piano? Hai detto che ne abbiamo uno." chiese Xyr <br />
"Andiamo a dichiarare guerra a tutti e due naturalmente." rispose Bueller sorridendo<br />
"Ah ok, mi pareva che fosse giovedÃ¬ in effetti..." commentÃ² Paulo senza batter ciglio mentre Xyr si portava le mani al viso desiderando di essere altrove.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Plancia<br />
05/04/2403 - Ore 3:18</b><br /><br />
"Consigliere, come sono andati i suoi studi?" chiese Bueller sedendosi sulla poltrona.<br />
"Ãˆ stato estremamente interessante... Ã¨ sempre interessante scoprire nuove razze." Caytlin prese in mano il dpad e iniziÃ² una sorta di report di quanto aveva scoperto. "Secondo i dati ricavati dalle scansioni a lungo raggio, la guerra fra Rasaensi e Mopristi dura ormai da quasi 500 anni. Nei primi cento anni del conflitto, entrambi i popoli fecero ampio uso di armi nucleari, devastando i rispettivi pianeti. Oggi, Rasaensi e Mopristi sembrano avere lo stesso livello tecnologico, essendosi costretti a paritÃ  di armamenti per non concedere al nemico vantaggi incolmabili. Nonostante ciÃ², il rancore reciproco restava profondo, quasi di matrice fanatica dopo secoli di propaganda bellica."<br />
"Non Ã¨ certo una buona base per iniziare dei trattati di pace." commentÃ² Xyr con una smorfia<br />
 <br />
Il Consigliere della Hope, dopo un cenno affermativo riprese la lettura dei dati: "I Rasaensi sono una razza umanoide alta e snella, con la pelle bluastra e gli occhi gialli. La loro cultura Ã¨ improntata ad una profonda libertÃ  individuale ed egalitarismo, quale reazione al militarismo dei Mopristi.<br />
Sono un popolo molto creativo, amante dell'arte, della musica e della poesia. La guerra li ha costretti a rinunciare alla maggior parte delle espressioni culturali, sostituite dall'addestramento militare. Nondimeno, il ricordo di un tempo migliore resta, come fosforo nelle tenebre, a sostenere lo spirito.<br />
Vivono su Rasaen Prime, un pianeta un tempo coperto da immense foreste equatoriali e temperate. Oggi i crateri delle bombe solcano una superficie spoglia, mentre la natura si riappropria a fatica dei luoghi. Alcune specie uniche sono andate perse per sempre.<br />
Rasaen Prime Ã¨ il simbolo stesso di ciÃ² che avrebbe potuto essere e non fu, per colpa della guerra eterna. Incarna il rimorso dei Rasaensi, costretti a difendere fanciullezza e ideali in un conflitto senza fine."<br />
Dopo un attimo Caytlin passÃ² alla descrizione dell'altra razza: "I Mopristi sono una razza umanoide alta e robusta, con la pelle rossastra e due corna sulla fronte. La loro cultura Ã¨ estremamente gerarchica e militarizzata, con un rigido codice d'onore che giustifica l'eterno sterminio dei Rasaensi.<br />
<br />
Sono un popolo privo di espressioni artistiche o liriche, dedito esclusivamente all'addestramento marziale e alla propaganda bellica... Ogni aspetto della loro vita Ã¨ finalizzato alla guerra, divenuta ragione e religione dell'esistenza.<br />
<br />
Vivono su Mopri, pianeta interamente immerso nel deserto e segnato dai lager di prigionia e dalle fabbriche di armamenti.<br />
Non resta traccia di vita selvaggia, essendo stata modellata a immagine dell'apparato militare fino all'ultima particella.<br />
<br />
Mopri Ã¨ il simbolo vivente dell'ideologia moprista, ultimo orizzonte di una civiltÃ  scomparsa nelle fiamme della guerra santa. Incarna fanatismo e sacrificio di ogni aspetto umano sull'altare del conflitto eterno." <br />
<br />
Gli uomini e le donne in plancia sentirono l'agghiacciante peso della situazione gravare sulle loro spalle.<br />
<br />
"Entrambe le razze si sono modellate l'un l'altra come eterne giustificazioni al conflitto, al punto da non sapere piÃ¹ riconoscere altro senso alla propria esistenza." commentÃ² Xyr<br />
"L'odio Ã¨ divenuto religione, il nemico eterno il perno di ogni credo. Il tempo stesso ha finito per cristallizzare situazioni e ruoli, incapaci ormai di evolversi verso la pace." assentÃ¬ Caytlin<br />
<br />
"La descrizione disegna due razze e mondi i cui destini sembrano indissolubilmente legati da una guerra senza fine, descritta quasi come religione e senso stesso dell'esistenza." intervenne Rest "Nonostante pari tecnologia, ciascun popolo ha modellato la propria cultura in funzione dell'eterno conflitto contro l'altro, perdendo capacitÃ  di riconoscere altre ragioni o modalitÃ  di vita."<br />
"Il tempo ha cristallizzato situazioni e ruoli, senza possibilitÃ  (o volontÃ ) di evoluzione. La guerra Ã¨ divenuta condizione permanente, senza altra prospettiva all'orizzonte." le parole del capo della sicurezza parevano porre la parola fine ad un eventuale sogno di pace.<br />
<br />
"Li avete rintracciati tutti?" intervenne Ferris cercando di spezzare quell'atmosfera cupa che aveva avviluppato tutti<br />
<br />
"SÃ¬ Capitano. Tutto l'equipaggio della Meridian Ã¨ stato individuato. ServirÃ  circa un minuto per portare tutti a bordo, tutte le sale teletrasporto sono pronte, anche quelle delle navette." rispose Paulo<br />
"Contiamo qualche minuto in piÃ¹ considerando che appena arrivano dovranno scendere dalla pedana e saranno confusi."<br />
"Per chi mi hai preso?" esclamÃ² fintamente offeso il Capo Operazioni "Li materializzeremo in parti diverse della nave per dare la possibilitÃ  alle squadre mediche e quelle della sicurezza di operare in tranquillitÃ . Si fidi Capitano, ci vorrÃ  piÃ¹ tempo a spostarsi da un pianeta all'altro che a trasferire tutti."<br />
"Ottimo lavoro Signor Rodriguez, le farÃ² aumentare lo stipendio!"<br />
"PerchÃ© abbiamo uno stipendio?" ribattÃ¨ lui basito<br />
"Bene iniziamo!" ordinÃ² Xyr prima che la discussione degenerasse.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Rasaen Prime - Celle detentive<br />
05/04/2403 - Ore 3:25</b><br /><br />
La cella era tetra e umida, col pavimento ricoperto da pozzanghere stagnanti. Le pareti scolpite nella roccia scura mostravano le cicatrici di antiche torture, mentre nella mente del Capitano Gakyn le fresche ferite di sette giorni di torture si univano all'angoscia senza fine per le sorti del suo equipaggio.<br />
<br />
Il Capitano aveva subito interrogatori sadici dai Rasaensi, ansiosi di strappargli urla di dolore piÃ¹ che informazioni. I suoi tormentatori erano umanoidi dalla pelle bluastra e gli occhi gialli, posseduti da una follia lucida che vedeva in lui il trofeo perfetto per sfogare crudeltÃ  secolari. La sua psiche, giÃ  segnata da anni di avventure e traumi, era stata spinta al punto di rottura dallo stress post traumatico. Davanti agli occhi, le visioni di un'infanzia felice si mescolavano ai ricordi di torture senza fine, mentre il suo IO si divideva.<br />
<br />
La liberazione fu improvvisa, talmente istantanea da lasciare di stucco sia lui che i suoi aguzzini. Un lampo di luce che ferÃ¬ gli occhi del trill per poi ritrovarsi circondato da uomini che non conosceva... cercÃ² di combattere sebbene ormai le sue forze fossero allo stremo, ci mise un po' per realizzare che gli sconosciuti portavano la sua stessa divisa.<br />
<br />
"Capitano mi sente? Sono il Capitano Bueller della USS Hope, adesso Ã¨ al sicuro."<br />
<br />
Gakyn boccheggiÃ² guardandosi attorno con sguardo terrorizzato. La dottoressa Melanne fece una smorfia guardando le condizioni del suo volto e del corpo, le torture erano state continue e crudeli. Senza dire una parola la giovane appoggiÃ² un hypospray alla giugulare del trill e finalmente gli portÃ² la pace.<br />
<br />
"Com'Ã¨ la situazione?" chiese Xyr mentre Ferris si allontanava per aiutare a calmare un giovane tenente in preda ad una crisi isterica.<br />
<br />
"Hanno segni evidenti di torture fisiche ma anche mentali. Per essere tutti cosÃ¬ traumatizzati devono aver subito qualcosa che va al di lÃ  della semplice tortura... mi aspetterei queste condizioni dopo un anno in un lagher cardassiano durante la guerra."<br />
<br />
"Hanno lasciato le bombe nucleari per qualcosa di piÃ¹ sottile." commentÃ² Paulo guardandosi attorno "Non ce n'Ã¨ uno la cui psiche sia ancora integra."<br />
<br />
=^=Plancia a Capitano. Signore siamo in arrivo sul secondo obbiettivo. Iniziamo il trasferimento!=^= avvertÃ¬ Basta<br />
<br />
"Ottimo lavoro, appena terminato il teletrasporto saltiamo in curvatura e nascondiamoci da qualche parte nella nebulosa. Voglio rimanere comunque in zona... non la prenderanno bene e voglio evitare che tornino a bombardarsi a vicenda."<br />
<br />
=^=Sissignore. Plancia chiudo.=^=<br />
<br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Hangar 1<br />
08/04/2403 - Ore 12:27</b><br /><br />
"Come state?" la voce del Capitano era piena di sofferenza. L'equipaggio della Hope aveva fatto il possibile per quello della Meridian sfruttando ogni spazio a disposizione e attrezzandolo per essere il piÃ¹ confortevole possibile.<br />
Lui, nonostante il parere negativo del medico di bordo, aveva fatto richiesta al giovanissimo capitano di quella nave per andare a trovare i suoi uomini. Erano tutti giovanissimi... il Capitano, gli ufficiali superiori, l'intero equipaggio. Non aveva mai sentito parlare del Progetto Hope, nonostante avesse visto passare rapporti al riguardo. Di solito di queste cose piÃ¹ 'periferiche' se ne occupava il suo Primo Ufficiale ma ora lei non c'era piÃ¹... una delle vittime delle torture o forse dell'arrembaggio iniziale.<br />
 <br />
Non ricordava piÃ¹ di aver attivato l'autodistruzione della nave e non ricordava nemmeno cosa fosse successo durante quei momenti iniziali. Ancora adesso aveva difficoltÃ  a prendere decisioni e riusciva a dormire solo con l'aiuto di farmaci.<br />
 <br />
"Ci riportano a casa signore?" chiese una guardiamarina boliana con gli occhi spiritati e voce fioca. Se la ricordava... piÃ¹ di una volta le aveva fatto notare che parlava troppo, adesso sembrava difficile farle spiccicare parola.<br />
"SÃ¬, ci riporteranno a casa presto, state tranquilli." rispose lui, anche se non aveva certezze su nulla.<br />
 <br />
"Ce ne andiamo e basta?" la voce arrivava da un gruppo di ufficiali immersi nella parte piÃ¹ in ombra dell'hangar.<br />
"Cosa vuoi dire Mayers?" chiese il trill alzandosi stancamente in piedi<br />
"Ce ne andiamo senza nemmeno far valere i nostri morti? Senza che nessuno paghi per le nostre sofferenze? Quella gente sono dei mostri, adesso che hanno scoperto la curvatura saranno un pericolo costante!"<br />
 <br />
Una donna vicina al tenente si fece avanti "Lo so, dovremmo andarcene. La prigionia Ã¨ finita. Ma come possiamo... dopo tutto quello che abbiamo passato. Le loro morti contavano per qualcosa, non Ã¨ vero? Non possiamo lasciarle alle spalle cosÃ¬ facilmente." la sua voce era risoluta nonostante sembrasse senza piÃ¹ forze<br />
"Quella gente ci ha torturati senza pietÃ . Sono mostri. E se li lasciassimo andare, se ne andrebbero a prepararsi per colpirci di nuovo, ne sono certo. Ogni tregua sarebbe solo temporanea." ringhÃ² un altro<br />
 <br />
Alcuni membri della Meridian li guardarono allarmati, per lo piÃ¹ i vulcaniani, ma nessuno si azzardÃ² a dire qualcosa mentre tutti quelli dell'hangar si raggruppavano attorno al loro capitano.<br />
"Io... io vorrei punirli." rispose lui mentre la sua voce era rotta dall'affanno, come se fosse preda di un attacco di panico "Vorrei fare in modo che paghino per le loro colpe, come abbiamo pagato noi. So che non sarebbe giusto. So che dovremmo essere lieti di essere liberi. Ma come posso, quando il loro ricordo mi tormenta ancora?"<br />
<br />
I suoi occhi si fecero vitrei mentre Gakyn sembrava parlare piÃ¹ con sÃ© stesso che con gli uomini attorno a lui "Siamo vivi, ma c'Ã¨ qualcosa in me che Ã¨ morto. E non tornerÃ  in vita fino a che non li avrÃ² visti soffrire, cosÃ¬ come ho sofferto io.<br />
Ãˆ folle, lo so. Succube di fantasmi. Ma sono prigioniero di me stesso, e non riesco a liberarmene."<br />
<br />
"Facciamogliela pagare Capitano! Vogliono la guerra, accontentiamoli!" ringhiÃ² di nuovo Mayers.<br />
<br />
"In che modo? Non abbiamo piÃ¹ una nave e siamo tutti a pezzi." si intromise un tenente della sezione scientifica guadagnandosi occhiate rancorose da altri.<br />
<br />
"Prendiamoci la Hope, questi qui sono tutti ragazzini, che ne sanno loro di quello che abbiamo passato! Prendiamoci la nave e facciamo capire a quei due popoli che con la Federazione non si scherza!"<br />
<br />
Gli occhi del Capitano Gakyn si accesero di follia. Una nuova nave e finalmente la vendetta.<br />
<br />
"Andate nei diversi punti di raccolta, voglio qui tutti gli ufficiali superiori... dobbiamo organizzare un piano." poi la sua voce si abbassÃ² mentre si avvicinava a Mayers "Tieni d'occhio i vulcaniani, non voglio che diano l'allarme."<br />
<br />
Il trill si allontanÃ² dal resto del gruppo per sedersi sulla sua branda. Il Capitano Bueller gli aveva offerto una cabina ma lui aveva risposto di no... voleva rimanere con i suoi uomini. Oppure aveva solo paura di restare solo?<br />
<br />
"Vendetta? No. Giustizia... capiranno cosa vuol dire essere in balia di qualcuno molto piÃ¹ potente e non essere in grado di difendersi."<br />
<br />
I suoi occhi si chiusero mentre iniziava ad escogitare il piano per prendere possesso della Hope.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Thu, 27 Apr 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>19-00 Fattore umano</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=202&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Ufficio del Capitano Bueller<br />
27/03/2403 - Ore 09.15</b><br /><br />
Ferris Bueller si stava godendo una delle poche mattinate in cui la calma e la tranquillitÃ  regnavano sovrane: aveva provveduto a sbrigare il proprio lavoro in pochissimo tempo, finendo di leggere i rapporti in tempo record, eppure qualcosa lo faceva sentire un po' inquieto. Il suono del sensore lo fece voltare di scatto ad osservare Caytlin entrare nell'ufficio.<br />
<br />
"Qualcosa non va?" gli chiese la consigliera osservando perplessa il Capitano<br />
<br />
"No, certo che no..." Bueller si rilassÃ² sulla propria poltrona osservandola "Il fatto Ã¨ che in questi giorni mi sembra che sia tutto troppo tranquillo, i rapporti non segnalano nulla..."<br />
<br />
"Non lo direi troppo forte" Caytlin osservÃ² il giovane ma lui non fece in tempo a risponderle.<br />
<br />
=^=Plancia a Capitano Bueller. Signore, Ã¨ appena giunta una chiamata dal Comando, desiderano parlare urgentemente con lei. Massima prioritÃ =^=<br />
<br />
Ferris osservÃ² in volto la risiana, mentre sfiorava il comunicatore "Capitano a Plancia... provvedete ad inoltrare direttamente al mio terminale la comunicazione" <br />
<br />
"Dicevi? Tutto troppo tranquillo?"<br />
<br />
"Potrei averci portato sfortuna senza volerlo..." si limitÃ² a mormorare Ferris osservando il terminale in attesa che apparisse la comunicazione; pochi attimi dopo, infatti, l'immagine del logo della Federazione venne sostituito dal volto magro dell'ammiraglio Often.<br />
<br />
=^=Capitano, consideri annullati tutti gli ordini che avete precedentemente ricevuto. Voi dovrete portarvi verso la Nebulosa della Fenice... vi sto inoltrando le coordinate del punto preciso della sparizione=^=<br />
<br />
"La sparizione?" <br />
<br />
=^=Si, sparizione... Capitano, Ã¨ sparito un vascello... anche se dubitiamo sia davvero successo qualcosa degno di nota=^= l'ammiraglio sembrava assolutamente rilassato mentre spiegava la situazione =^=Dovete ritrovare la USS Meridian. Vi inoltrerÃ² l'ultimo messaggio che abbiamo ricevuto dalla nave prima che sparisse anche se... Ã¨ praticamente incomprensibile =^=<br />
<br />
"Il mio ufficiale scientifico si metterÃ  al lavoro per tentare di renderlo ascoltabile" intervenne Bueller "Ad ogni modo vi sono delle ipotesi sul motivo di questa scomparsa?" <br />
<br />
=^=Non esattamente, la loro missione era puramente scientifica... dovevano analizzare la nebulosa ed evidentemente deve essere successo qualcosa; che cosa non ne abbiamo idea ma da quanto abbiamo saputo negli scorsi giorni la nave aveva subito dei malfunzionamenti... siamo propensi a credere che la USS Meridian possa aver perso alcuni dei sistemi del vascello per l'eccessiva vicinanza alla nebulosa e, dato che voi siete la nave piÃ¹ vicina, vi chiedo di andare a controllare=^= <br />
<br />
"DarÃ² ordini per recarci immediatamente sulle coordinate che ci ha inoltrato"<br />
<br />
=^=Molto bene=^= l'ammiraglio Often rimase per un istante zitto prima di aggiungere =^=Capitano, in quella zona potremmo aver perso i contatti con un vascello a causa della nebulosa... desidero che il numero non salga a due! Verifichi la situazione, intervenga solo se non vi Ã¨ alcun pericolo per il suo equipaggio ed il suo vascello o contatti immediatamente il Comando... sono stato chiaro?=^=<br />
<br />
"SÃ¬ Ammiraglio, terremo gli occhi ben aperti" <br />
<br />
=^=Tenetemi informato sulla situazione=^= L'ammiraglio salutÃ² in modo rigido per poi chiudere la conversazione; sullo schermo apparve nuovamente il consueto logo della Federazione Unita dei Pianeti.<br />
<br />
Bueller sospirÃ² "Lo dicevo che le cose andavano troppo bene..." quindi portÃ² lo sguardo su Caytlin "Informi la plancia del cambio dei piani... voglio tutti gli ufficiali superiori in plancia non appena raggiungeremo la nebulosa della Fenice"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Plancia<br />
29/03/2403 - Ore 16.15</b><br /><br />
Bueller era seduto alla postazione di Comando, osservando sullo schermo l'immagine della Nebulosa della Fenice, anche detta la "Nebulosa dalle fiamme eterne": il nome le era stato assegnato, circa una cinquantina di anni prima, sia per via della sua colorazione, che spaziava dal rosso vivo al giallo, sia per la sua forma, che ricordava le Nubi di Magellano. <br />
<br />
"Signore, siamo giunti alla Nebulosa della Fenice"<br />
<br />
"Ci porti alle coordinate dell'Ammiraglio... Tenente Rodriguez, Ã¨ riuscito a ripulire l'ultimo messaggio della Meridian?"<br />
<br />
"Si e no..." Paulo alzÃ² lo sguardo verso Bueller "Sono riuscito a migliorare la pulizia dell'audio e ora si puÃ² sentire qualcosa in piÃ¹ ma fin troppe parti risultano del tutto compromesse"<br />
<br />
"Beh, Ã¨ pur sempre un buon punto di partenza" intervenne Xyr incrociando le braccia al petto<br />
<br />
"SÃ¬, proviamo a sentirlo ugualmente" intervenne Bueller facendo segno a Paulo di avviare il messaggio. <br />
<br />
All'ordine del Capitano, sulla plancia si iniziÃ² a sentire la voce del Capitano della Meridian =^= Qui Meridian...=^= la voce del Capitano sembrava del tutto misurata =^= Qui Meridian... siam...ti... Un gruppo di... =^= la distorsione non permise di sentire svariati secondi del messaggio, poi tornÃ² in parte comprensibile =^= ...abbor...... Richied...=^=<br />
<br />
Nella plancia scese il silenzio per svariati istanti, mentre Basta si limitÃ² a dire "La voce non farebbe pensare che il Capitano stesse provando stress o altre forti emozioni ma... la parte finale potrebbe anche indicare che sono stati abbordati e richiedano soccorsi..."<br />
<br />
"Altre navi nella zona?"<br />
<br />
"No, non rilevo la presenza di altri vascelli a parte il nostro e..." la voce di Rest rimase totalmente atona "Signore, rilevo una moltitudine di frammenti a circa duecento chilometri da questo punto... la composizione Ã¨ compatibile con la lega che compone le navi federali..."<br />
<br />
"Timoniere, dirigersi alle coordinate individuate dal tenente Rest... Sullo schermo!"<br />
<br />
Lo schermo venne attivato permettendo a tutti di osservare lo spettacolo orribile che si palesava sotto i loro occhi: non vi era alcun dubbio sulla sorte capitata alla Meridian. Di tutto il vascello poche parti erano rimaste quasi integre. <br />
<br />
"La Meridian..." la voce di Melanne si piegÃ² leggermente, non potendo nascondere la tensione di quel momento "...distrutta"<br />
<br />
"GiÃ ... ma vorrei proprio sapere da chi!" intervenne Xyr con voce quasi rabbiosa <br />
<br />
"E magari anche da dove veniva la Meridian..." intervenne all'improvviso Rest facendo voltare tutti i colleghi "SembrerÃ  strano ma dalle tracce residue di curvatura, sembrerebbe che stesse tentando di tornare verso la nebulosa..."<br />
<br />
"Di tornare da dove?" chiese Bueller<br />
<br />
"Da un'area che potrei individuare nei pressi del Sistema stellare Alfa 78-5... credo che si fossero diretti lÃ¬" Rest proseguÃ¬ con il suo rapporto "Rilevo inoltre delle tracce similari con un volo a curvatura ma non si tratta delle consuete tracce che lascerebbero le navi federali..." <br />
<br />
"La Meridian potrebbe aver tentato un primo contatto con un popolo che ha fatto il suo primo volo a curvatura?" <br />
<br />
"La probabilitÃ  che ciÃ² possa essere avvenuta Ã¨ del 73,46%. Del resto le tracce rilevate non sono pienamente stabili, ipotizzo dei motori ancora da perfezionare..."<br />
<br />
"E perchÃ¨ non avvertire prima il Comando?" chiese Doohan<br />
<br />
"Probabilmente perchÃ© prima volevano essere certi che quei dati non fossero stati falsati dalla presenza della nebulosa..." Ferris sospirÃ² ma non fece in tempo ad aggiungere altro che l'addetto alle comunicazioni lo interruppe "Chiamata in entrata su tutte le linee... proviene dal terzo pianeta del sistema stellare Alfa 78-5... solo audio"<br />
<br />
Bueller osservÃ² per un attimo il proprio ufficiale scientifico per poi annuire all'addetto alle comunicazioni "Molto bene... attivare il canale"<br />
<br />
=^=Federazione dei Pianeti Uniti, qui parla Mofu, leader indiscusso ed incontrastato del popolo dei Rasaensi... il vostro bieco e spregevole tentativo di aiutare i Mopristi durante la guerra in corso non sarÃ  tollerato! Abbiamo abbordato la vostra nave e arrestato il Capitano con altri 245 membri di quell'insulso equipaggio... e quello stolto ha preferito far distruggere la nave piuttosto che accettare che il suo vascello venisse requisito. Con questo messaggio il mio popolo vi dichiara guerra... fra sette giorni a partire da oggi inizieremo a giustiziare tutti i vostri uomini per aver trattenuto contatti con il nemico=^=<br />
<br />
Ferris stava per riprendere la parola ma nuovamente venne interrotto dall'ufficiale addetto alle comunicazioni "Signore... nuovo messaggio, questa volta dal quarto pianeta del sistema stellare Alfa 78-5... solo audio" attese il consenso del Capitano e attivÃ² la comunicazione<br />
<br />
=^=Federazione dei Pianeti Uniti, qui parla Rekax, leader indiscusso ed incontrastato del popolo dei Mopristi, veri padroni del sistema... per quanto i vostri amici Rasaensi possano tentare di negare, la realtÃ  dei fatti Ã¨ chiara... avete tentato di favorire il nemico alle nostre spalle, ma abbiamo rilevato il vostro vascello e provveduto ad abbordarlo... ovviamente a bordo vi abbiamo trovato quella feccia dei Rasaensi! Abbiamo provveduto all'arresto del Primo Ufficiale e di altri 238 membri dell'equipaggio! Con questo messaggio il mio popolo che vi dichiara guerra! Fra sette giorni a partire da oggi nizieremo a giustiziare tutti i vostri uomini per aver trattenuto contatti con il nemico=^=<br />
<br />
Bueller sbattÃ© il pugno sul bracciolo "Hanno catturato l'intero equipaggio... la Meridian voleva solo analizzarli e sono finiti per essere tacciati di collaborazionismo!" <br />
<br />
"Fa parte della natura umanoide... il primo momento in cui si scopre di non essere soli nell'universo puÃ² portare ad un iniziale clima xenofobo... Ã¨ successo in molti altri pianeti" Caytlin osservÃ² il capitano "Se poi a tutto questo aggiungiamo che Ã¨ in corso una guerra, che magari si trascina da decenni o secoli, diviene quasi naturale per loro non fidarsi di nessuno se non di se stessi"<br />
<br />
"Tutto chiaro, consigliere..." le ripose Ferris "Ma in questo caso il fattore umano non ci Ã¨ d'aiuto... andrÃ² ad informare il Comando, vediamo come riuscire a risolvere questo disastro!"</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Rest figlio di Retok<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Rest figlio di Retok</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Thu, 06 Apr 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-07 Messi nel sacco</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori SO1<br />
27 maggio 2402 - ore 02:37</b><br /><br />
Margareth Soraya stava placidamente seduta su quella scomoda sedia da ore. <br />
<br />
Le avevano sottratto tutti i suoi ferri ed era impossibilitata a svolgere una delle sue tecniche preferite di rilassamento e meditazione: sferruzzare a maglia.<br />
<br />
Poco importava: non ci voleva un genio a capire che il richiamo urgente presso il Comando sia della USS Erinle che della USS Hope era fortemente correlato al disastroso esito della missione appena conclusa.<br />
<br />
Margareth era sicura ci fosse dell'altro per quel confinamento immediato di tutti gli ufficiali superiori di entrambe le navi, messi in custodia con l'ordine tassativo di non comunicare tra di loro e posti sotto esame dai reparti del Nucleo Investigativo della Flotta.<br />
<br />
Era lampante che molte delle cose che erano successe, o che avevano contribuito loro stessi a far accadere, erano fonte di sospetto ed era perfettamente logico, pertanto, che i piani alti della Flotta volessero vederci chiaro.<br />
<br />
Eppure regnava una profonda agitazione in ogni ufficiale in cui erano entrati in contatto dal loro arrivo sulla Terra. Sferruzzare a maglia le avrebbe dato la concentrazione necessaria per ampliare i propri ragionamenti e focalizzare meglio sensazioni, impressioni e sinapsi che, alla rinfusa, stavano impegnando i suoi neuroni.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco - Comando di Flotta<br />
Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OH2<br />
27 maggio 2402 - ore 02:58</b><br /><br />
Xyr del Clan Clos era madida di sudore.<br />
<br />
CiÃ² nonostante, il Primo Ufficiale della USS Hope stava mantenendo un assoluto aplomb.<br />
<br />
Se volevano farla crollare con questa tecnica di interrogatorio, volta alla manipolazione ambientale, sottoponendo il suo corpo ad ondate di calore aliene dalla tipicitÃ  del suo DNA razziale, avevano sbagliato i loro calcoli.<br />
<br />
Piuttosto sarebbe svenuta, ma non avrebbe tradito le promesse fatte: Bueller sarebbe stato salvo!<br />
<br />
E, una volta ripresa, avrebbe denunciato - o minacciato di denunciare - le potenziali violazioni dei propri diritti cui era stata sottoposta.<br />
<br />
I regolamenti erano il suo pane quotidiano, avrebbe trovato decine di norme, indicazioni, circolari, codici e codicilli per sostenere le proprie accuse.<br />
<br />
Gli accusatori sarebbero diventati accusati e la giustizia avrebbe trionfato.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OE3<br />
27 maggio 2402 - ore 03:16</b><br /><br />
Il Capo Operazioni della USS Erinle stava straparlando da diversi minuti di aneddoti e precisazioni tecniche su come erano riusciti a ricavare informazioni dal relitto della nave distrutta.<br />
<br />
Raccontava con dovizia di particolari manovre, contromisure, sistemi di debug, analisi in tempo reale e calcoli, tralasciando, perÃ², del tutto ciÃ² che il suo interlocutore, avvolto nell'ombra, gli aveva chiesto.<br />
<br />
Trevix, da buon Denobulano, aveva il dono della parola ed aveva deciso, per una volta, di sfruttarlo a suo vantaggio: sapeva di essere considerato un gran chiacchierone e che doveva guadagnare tempo per permettere a qualcun altro di risolvere, se possibile, quel tremendo pasticcio.<br />
<br />
Dal canto suo, non aveva scheletri nell'armadio nÃ© nient'altro di cui farsi perdonare.<br />
<br />
Beh... forse una cosa c'era, ma, a rigor di logica, nessuno poteva fargliene una colpa: l'aver lasciato incustodita la navetta classe Halifax della Weyland-Yutani.<br />
<br />
Assieme a Basta - Tucci era stato per lo piÃ¹ una mascotte - l'avevano sottoposta a sequestro, dopo aver messo fuori combattimento e sotto custodia i tre membri dell'equipaggio. <br />
<br />
Il fatto che questi, successivamente, fossero spariti dalle celle detentive di Rynar IV, avessero presumibilmente preso nuovamente possesso nel piccolo vascello e si fossero dileguati,<br />
<br />
non era qualcosa di imputabile a Trevix o a nessuno degli ufficiali delle due unitÃ  federali coinvolte.<br />
<br />
CiÃ² di cui si rammaricava e che, forse, avrebbe confessato il piÃ¹ tardi possibile, era il fatto che non aveva potuto sottoporre ad Alexis Draen i sistemi di bordo della Halifax.<br />
<br />
Nel poco tempo passato a bordo, non era riuscito ad individuare come mai la piccola nave stesse consumando energia ben oltre il normale uso dei sistemi vitali. Secondo i documenti di carico, aveva un carico da consegnare, ma la stiva era del tutto vuota e dalle diagnostiche effettuate nulla risultava di anomalo.<br />
<br />
Se avesse avuto tempo, con l'ingegnere della USS Erinle al suo fianco, avrebbe smontato la Halifax pezzo per pezzo fino ad individuare la causa di quella anomalia.<br />
<br />
L'attacco prima e la distruzione poi del cargo Salvation avevano, invece, precluso questa opportunitÃ : la decisione dei due Capitani era stata quella di accorrere in soccorso della colonia Chuldriel, vera e grande nota dolente di quella missione.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OE5<br />
27 maggio 2402 - ore 03:46</b><br /><br />
"Per quanto tempo siete rimasti nascosti nel sottosuolo di Chuldriel, prima di accorgervi che ciÃ² che avevate ipotizzato era errato?" domandÃ² una voce anonima nella penombra<br />
<br />
Naholo sembrava un gigante seduto ad un banco per bambini delle elementari: la sua stazza era stata volutamente piazzata in un ambiente a lui non consono: la sedia era piccola, il tavolo piazzato in maniera del tutto arbitraria e scomoda, ma l'ufficiale della sicurezza della USS Erinle, facendo appello a tutti gli insegnamenti derivanti dalla meditazione Vulcaniana, non si era fatto mettere in soggezione.<br />
<br />
NÃ© dall'ambiente, nÃ© dal sentirsi ripetere, costantemente ed inutilmente, sempre le medesime domande.<br />
<br />
"Parte dell'equipaggio della USS Hope Ã¨ rimasto a sorvegliare il pianeta per circa cinque giorni, mentre le due unitÃ  svolgevano attivitÃ  di ricerca attiva delle scie di curvatura"<br />
<br />
"Avete piazzato boe di segnalazione su un perimetro esteso, con quale risultato?"<br />
<br />
"Nessuno, fino al nostro arresto non abbiamo avuto alcun rimando dal sistema di sorveglianza misto che ho ideato assieme ai miei due corrispettivi della USS Hope"<br />
<br />
"Chi ha detto che siete agli arresti?" una voce irata fece capolino da un angolo buio della sala interrogatori "Non vedo un avvocato del JAG al suo fianco Tenente... siete sotto indagine per esservi fatti soffiare un prototipo di navetta classe Halifax, di non aver impedito la distruzione del cargo Salvation, di non aver individuato la base da cui sono partiti gli attacchi alla colonia Chuldriel, di aver permesso ad un criminale di rapire l'intera popolazione di detta colonia e di essere rimasti come fessacchiotti ad aspettare che il nulla facesse la sua apparizione!"<br />
<br />
"Abbiamo ancora la pista dell'Avanguardia Alba, signore" replicÃ² burbero Naholo<br />
<br />
"Pista che dai rapporti vi ha forse permesso di infiltrare in detta organizzazione un povero Guardiamarina assieme a due Cardassiani, due fratelli in collera con questi terroristi per aver eliminato un loro congiunto! Da quando in qua la Flotta Stellare Ã¨ al servizio dell'Ordine Ossidiano Tenente?"<br />
<br />
"Nessuno dei due individui in questione, dai dati in nostro possesso, possono o potevano essere considerati membri di tale organizzazione che, tra l'altro, ufficialmente non esiste"<br />
<br />
"Non prendiamoci in giro Naholo! Chiunque fossero, avete soltanto la loro parola che vi restituiranno il favore... oltre al collega possibilmente vivo"<br />
<br />
"Ed Ã¨ esattamente ciÃ² che ho fatto redigere agli atti del diario missione da parte del computer di bordo della USS Erinle: ho espresso la mia contrarietÃ , ma la decisione Ã¨ stata condivisa da quattro ufficiali superiori, cinque se consideriamo anche il Capitano Strauss"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OE1<br />
27 maggio 2402 - ore 04:30</b><br /><br />
Il Capitano Ajen era assolutamente indispettita.<br />
<br />
Non tanto con gli ufficiali, chiunque essi fossero, che la stavano interrogando, quanto con sÃ© stessa.<br />
<br />
Da sempre aveva ritenuto, e mai messo in discussione, la sua capacitÃ  di capire le persone, riuscire a stabilire per loro compiti ed incarichi, aveva letto decine di pad contenenti trattati di psicologia e faceva pieno affidamento al suo simbionte Drax.<br />
<br />
PerchÃ© in quella occasione aveva fallito?<br />
<br />
Si era lasciata trasportare dalle emozioni contrastanti nel dover stilare rapporti di idoneitÃ  nei confronti di un altro equipaggio? Equipaggio di cui all'inizio aveva pressochÃ© nessuna stima perchÃ© formato solo da poco piÃ¹ che neo diplomati all'Accademia beneficiari di un trattamento mai riservato prima a nessun altro se non sporadici casi in altre epoche?<br />
<br />
Oppure si era fidata troppo del proprio equipaggio tralasciando eventuali campanelli d'allarme che potevano esserle risuonati in testa e da lei trascurati?<br />
<br />
Oppure ancora, piÃ¹ banalmente e semplicemente, erano stati, lei in primis, tutti beffati?<br />
<br />
Col sennÃ² del poi, l'apparizione delle quattro navi appartenenti al Capitano Landar era da considerarsi altamente sospetta, ma, di fronte all'urgenza, non erano andati troppo per il sottile.<br />
<br />
Il feedback rilasciato dal Capo Operazioni della Hope sull'operato di Landar dovuto non solo alle ricerche svolte ma, da come aveva intuito, anche da una pregressa conoscenza personale tra i due, aveva di fatto consentito ciÃ² che, implicitamente avevano giÃ  deciso: farsi aiutare ad evacuare Chuldriel.<br />
<br />
L'intervento avrebbe permesso di risolvere un bel problema, consentendo loro la possibilitÃ  di intercettare e colpire quella banda di terroristi che amava farsi chiamare Avanguardia Alba.<br />
<br />
Eppure tutto era andato storto e Sidzi non si dava pace.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OE7<br />
27 maggio 2402 - ore 05:16</b><br /><br />
"Esigo che mio figlio venga rilasciato seduta stante!"<br />
<br />
La voce del Contrammiraglio Sinclair rimbombava acuita dagli angusti corridoi, ma il suo tono era piÃ¹ un disperato tentativo di incutere timore e rispetto, nella vana speranza che Alexander potesse udirlo e non sentirsi solo, piuttosto che una reale convinzione delle sue richieste.<br />
<br />
Pur avendo fiducia nelle capacitÃ  del figlio, Richard non aveva mai perso quella paterna volontÃ  di imporsi sulle decisioni di Alexander e di cercare di porlo al riparo da scelte per lui sbagliate.<br />
<br />
GiÃ  prima della missione voluta dal Vice Ammiraglio Queen di infiltrazione in territorio Romulano, aveva dapprima provato a negargli quell'incarico per via dei rischi che comportava e, in seguito, non aveva resistito nel non corrergli incontro con la prima nave disponibile per trarlo in salvo.<br />
<br />
A differenza di un tempo, tuttavia, non erano uscite indiscrezioni su cosa era successo agli equipaggi della USS Erinle e della USS Hope. Sapeva solo che tutti i responsabili di sezione erano stati confinati, messi in isolamento e posti sotto interrogatorio.<br />
<br />
Le bocche dei team del Nucleo Investigativo erano cucite ed ogni suo tentativo di saperne di piÃ¹ si era scontrato contro ordini chiari, inequivocabili e insindacabili dell'Ammiraglio Santiago.<br />
<br />
Mettersi contro il Comandante degli Affari Interni era come dire addio alla carriera e Sinclair ne era perfettamente conscio.<br />
<br />
A peggiorare la situazione, in uscita da quella che doveva essere la stanza interrogatori in cui era fisicamente collocato il figlio, sbucÃ² la figura longilinea del Vice Ammiraglio Merak, responsabile del Controspionaggio della Flotta.<br />
<br />
Il Vulcaniano inarcÃ² un sopracciglio e Richard Sinclair fu letteralmente sospinto fuori da quattro membri dei corpi di sicurezza sbucati chissÃ  da dove.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OE2<br />
27 maggio 2402 - ore 05:32</b><br /><br />
Toran era furioso, aveva giÃ  sfasciato la sedia e sferrato pugni sul tavolo di fronte a sÃ©.<br />
<br />
L'interrogatorio durava da ore e per ovviare alla rabbia montante, aveva provato a rielaborare le proprie risposte raccontando varie storielle ed aneddoti, ma nulla era servito. <br />
<br />
Alla fine, aveva perso le staffe.<br />
<br />
Se volevano un capro espiatorio, l'Ornariano non voleva essere tra i papabili: che colpa ne aveva lui se avevano affidato una nave a degli sbarbatelli senza esperienza?<br />
<br />
Che responsabilitÃ  aveva la USS Erinle se colui che si professava essere il Capitano Landar e su cui il Capo Operazioni della USS Hope riponeva grande fiducia era un impostore?<br />
<br />
In fondo, era proprio grazie al multilinguismo di Toran che avevano capito di essere finiti nel bel mezzo di un bluff.<br />
<br />
L'addetto comunicazioni della Erinle aveva estrapolato un frammento da alcuni file audio che la colonia di Chuldriel aveva ricevuto prima di essere attaccata.<br />
<br />
In quell'audio, risultava captata casualmente una conversazione tra due Ferengi. Da un lato qualcuno assicurava che nessun rifornimento sarebbe arrivato alla colonia, dall'altro c'era chi assicurava che, con l'avvenuta uccisione di Landar, qualunque mossa della Flotta Stellare sarebbe stata vana.<br />
<br />
Non appena la scoperta fu condivisa con l'equipaggio della USS Hope, entrambe le unitÃ  federali si erano messe in caccia delle navi contrabbandiere, piene dei coloni recuperati, senza perÃ² trovare una traccia di curvatura da seguire in maniera chiara.<br />
<br />
Qualunque cosa l'Avanguardia Alba cercasse su Chuldriel, l'aveva prelevata proprio sotto il naso della Federazione Unita dei Pianeti, cosÃ¬ come quella maledetta nave prototipo che Trevix aveva incautamente lasciato senza adeguata sorveglianza su Rynar IV.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OH1<br />
27 maggio 2402 - ore 05:51</b><br /><br />
"Mi assumo ogni responsabilitÃ  di ciÃ² che Ã¨ successo" pronunciÃ² Bueller con tono solenne<br />
<br />
"Ãˆ stato il mio capo della sicurezza a non verificare con attenzione la classe Halifax poi trafugata, Ã¨ stato il mio capo operazioni a contattare il Capitano Landar ed a dare parere favorevole all'intervento di quest'ultimo e, infine, sono stato io a dare l'autorizzazione di rilasciare i due Cardassiani coinvolti direttamente o ritenibili come sospettabili dell'esplosione ai depositi dei Ferengi Dal e Lobar."<br />
<br />
"Non Ã¨ quello che le Ã¨ stato chiesto" rispose con un largo sorriso sornione l'Ammiraglio Crom<br />
<br />
"Non posso rispondere a chi non ha il coraggio di presentarsi davanti a me ed esporre le sue accuse"<br />
<br />
"BUELLER!" esclamÃ² esasperata il Contrammiraglio Lennox "la mia pensione Ã¨ appena iniziata e la Hope continua ad essere al centro delle mie preoccupazioni! Qui nessuno accusa nessuno, ma abbiamo bisogno di sinceritÃ  Ferris"<br />
<br />
"Non sto mentendo, non potrei mai farle questo, signora" replicÃ² con un mezzo sorriso Bueller guadagnandosi uno scappellotto sulla nuca dal Capitano Strauss<br />
<br />
"Strauss?"<br />
<br />
"Abbiamo avuto un contatto diretto con qualcuno appartenente alla Sezione 31. Ci Ã¨ stato chiesto il rilascio dei due Cardassiani, in cambio di informazioni non appena il gruppo di Landar farÃ  la sua prossima apparizione."<br />
<br />
"Cosa che, quindi, ammettete avete fatto! Ãˆ inaudito" interloquÃ¬ la voce anonima<br />
<br />
"Abbiamo preso le nostre contromisure, chiunque tu sia: nell'equipaggio Erinle c'era un Guardiamarina della sezione sicurezza metÃ  Bajorano metÃ  Cardassiano. D'accordo con il Capitano Sidzi Drax Ajen abbiamo concesso la libertÃ  ai due fratelli purchÃ© aggiungessero alla loro famiglia il nostro giovane collega ed abbiamo ugualmente piazzato piÃ¹ di un radiofaro sulla loro navetta. Siamo certi che la Sezione 31 si interfaccerÃ  con loro pur di penetrare le maglie dell'Ordine Ossidiano o dell'Avanguardia Alba. Il desiderio di vendetta e di fare giustizia dei due giovani Cardassiani Ã¨ stato giudicato sincero e onesto sia dalla Consigliera Caytlin sia dalla sua omologa Soraya. Non crediamo tradiranno e riteniamo che ogni aiuto in tal senso lo interpreteranno positivamente."<br />
<br />
"Ãˆ un tiro di dadi molto azzardato, Capitano Strauss..."<br />
<br />
"Ne sono consapevole, ma avevamo solo quella possibilitÃ  per non rimanere con un pugno di mosche in mano. I due Cardassiani non li avremmo potuto accusare formalmente senza prove concrete ed avremmo perso due possibili alleati. D'altro canto, riteniamo che chiunque ci abbia contattato della Sezione 31 sia a bordo delle navi di Landar: Ã¨ stato lui a confermare i sospetti del Comandante Toran sull'uccisione del Capitano e sulla sua sostituzione e magistrale interpretazione cha ha tratto in inganno tutti, per primo il Capo Operazioni Rodriguez"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
Sala Interrogatori OE4<br />
27 maggio 2402 - ore 06:24</b><br /><br />
"... quindi tramite questo processo di decodifica sono riuscita a stabilire che il sistema di controllo delle navi prive di equipaggio che hanno attaccato Chuldriel ed ingaggiato battaglia contro la USS Erinle, in realtÃ  non era dislocato in qualche base nelle relative vicinanze del luogo dello scontro, bensÃ¬, con ogni probabilitÃ  all'interno della stiva di una delle navi del Capitano Landar... o del presunto tale..."<br />
<br />
"Notevole..."<br />
<br />
Alexis Draen sentÃ¬ nuovamente un brivido quando udÃ¬ quella voce.<br />
<br />
Il suo essere Betazoide l'aveva portata a capire che in quella stanza c'erano almeno tre persone oltre a lei. Due erano davanti a lei ed un terzo alle sue spalle. Due individui di sesso maschile ed uno femminile.<br />
<br />
Dei due maschi, uno era alle sue spalle ed i suoi sensi da Betazoide non riuscivano a superarne le difese mentali. Non riusciva a percepire l'aura, come se fosse stato addestrato a resistere o avesse adottato contromisure per evitare quel tipo di approccio neurale.<br />
<br />
E ciÃ² incuriosiva Alexis oltre al timbro molto caldo di voce ed all'accento particolare che non riusciva a decifrare appieno. CuriositÃ  ed eccitazione si mischiavano suscitando sensazioni strane.<br />
<br />
Si era ripromessa di essere piÃ¹ cauta nelle relazioni anche occasionali dopo la delusione con Alindir Sood eppure, in quel momento, complice lo stress, ogni remora stava venendo accantonata.<br />
<br />
Dopo una raffica di altre domande, tutte piÃ¹ o meno simili, per testare i suoi ricordi e di verificare la bontÃ  delle sue affermazioni, due dei suoi interlocutori, quelli seduti dinanzi a lei, si alzarono e lasciarono la sala.<br />
<br />
Dopo qualche secondo, anche i led delle telecamere di sicurezza si spensero e fece il suo ingresso una vecchia conoscenza di Alexis: il Contrammiraglio T'Li.<br />
<br />
La Vulcaniana non parlÃ² immediatamente, ma attese qualche secondo prima di far scorrere sul tavolo un pad su cui campeggiava una scritta: Tyrell Industry Corporation.<br />
<br />
La persona dietro di lei si abbassÃ² all'altezza dell'orecchio sinistro di Alexis sussurrando poche parole che ebbero l'effetto sia di alzare l'adrenalina e la carica sessuale della Betazoide sia di farla sbiancare.<br />
<br />
Sapevano che aveva tenuto alcune informazioni su una vecchia missione che aveva svolto sotto copertura. Aveva due strade: o consegnare tutto quanto di sua iniziativa o ci avrebbe pensato l'Ombra, nome in codice di un hacker molto capace ed efficiente con cui Alexis in passato si era trovata a collaborare marginalmente.<br />
<br />
Chiunque fosse l'Ombra, avrebbe trovato qualunque cosa: piacevole o spiacevole che fosse.<br />
<br />
L'ingegnere capo della USS Erinle acconsentÃ¬ con un cenno del capo ed ebbe nuove istruzioni all'orecchio da parte dello sconosciuto prima che questi abbandonasse la sala interrogatori.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>SOL III - San Francisco<br />
Comando di Flotta - Reparto Nucleo Investigativo<br />
27 maggio 2402 - ore 07:16</b><br /><br />
"Esito delle vostre indagini pressochÃ© concorde..." continuÃ² l'Ammiraglio Santiago "i due equipaggi sono stati messi nel sacco da questo Landar, o presunto tale, affiliato o rivale dell'Avanguardia Alba. Unica traccia che abbiamo Ã¨ un Guardiamarina infiltrato nonchÃ© una promessa di un operativo della Sezione 31"<br />
<br />
"Praticamente nulla in mano... unica nota positiva i due equipaggi hanno imparato a rispettarsi, almeno in parte. Ci possono essere individui bravi e capaci anche privi di esperienza e ci sono cose che solo la maturitÃ  ed il lungo lavoro sul campo possono compensare"<br />
<br />
"Note disciplinari? Il contatto con la Sezione 31 Ã¨ meritevole di provvedimenti?"<br />
<br />
"Io direi di no... non c'Ã¨ prova di effettivo coinvolgimento con quella organizzazione illegale se non dichiarazioni che vanno comunque confermate e comprovate... opterei per un nulla da dichiarare, non possiamo vincere sempre..."<br />
<br />
"D'accordo, liberate gli equipaggi... che si godano qua sulla Terra la licenza che avrebbero dovuto trascorrere su Rynar IV."</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Caytlin <br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Caytlin </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 27 Feb 2023 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-06 Piani ne abbiamo?</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>AUTORE: Sidzi Draz Ajen<br />
<br />
USS Erinle - Plancia<br />
24 aprile 2402 - 21:15</b><br /><br />
"Tenente Ã¨ sicura di quello che dice?" Il capitano Sidzi Drax Ajen fissÃ² il suo ufficiale scientifico ad occhi socchiusi, seduta sulla poltrona in una posa apparentemente rilassata. Accanto a Shinead, l'ingegnere capo Draen mantenne l'espressione imperscrutabile cercando di ignorare la tensione che percepiva dalla trill an che attraverso lo schermo.<br />
"Si, signore," rispose con decisione Shinead O'Lauglin, "o meglio, lo sono al 75%.", si corresse dopo aver lanciato un'occhiata nervosa al capo operazioni.<br />
"Facciamo settantottooooottantatreeecinquesei per cento," intervenne Trevix muovendo la mano destra, "il tenente si mantiene bassa per precauzione, ma la percentuale Ã¨ piÃ¹ alta, decisamente. Lo consideri il piano B, non che il piano A che lei ha concordato con il capitano Bueller non sia ottimo, ma..." trascinÃ² la a piegando la bocca in una smorfia a denti stretti. "Non si sa mai signore."<br />
"Aiutatemi a capire," lo interruppe Drax seccamente sollevando una mano, "vi ho dato il permesso di restare sulla Hope per continuare a collaborare con il tenente Tucci sulle analisi dei resti della nave nemica, come siamo arrivati da questo al fatto che siete in una navetta e in abiti civili?"<br />
"Riteniamo che sia assolutamente necessario recuperare piÃ¹ informazioni possibili sul relitto, signore, e possiamo farlo solo in incognito." Il capo ingegnere si grattÃ² una macchia di grasso dalla manica evitando lo sguardo del capitano.<br />
"State quindi interpretando a modo vostro gli ordini." ScandÃ¬ lentamente Drax.<br />
"Interpretare Ã¨ una parola forte," rispose Trevix, "diciamo arricchire? Completare? Migliorare?"<br />
"Senza offesa," intervenne precipitosamente Naholo che fino a quel momento era rimasto in silenzio dall'altro lato della poltrona del capitano, "signore," aggiunse con una certa cautela notando l'espressione accigliata di Drax, "concorderÃ  che il nemico deve avere una base nelle vicinanze."<br />
"In termini di anni luce," specificÃ² volenterosa Shinead dallo schermo, "non che sia proprio qui vicino."<br />
"Si," annuÃ¬ Naholo con un leggero sospiro alla precisazione, "e possiamo dare per scontato che, visto che il loro attacco Ã¨ in parte fallito, si aspettino che proviamo a rintracciarli. Non sono stupidi," precisÃ², "ma sono arroganti e, soprattutto, disperati. Vogliono quello che c'Ã¨ su Chuldriel cosÃ¬ tanto da mettersi contro la flotta stellare. E sono convinti di averci fregato perchÃ© la cosa piÃ¹ logica da fare Ã¨ seguire la traccia, non cercare di recuperare il nucleo centrale di smistamento. Per cui," iniziÃ² ad elencare, "sanno che li stiamo cercando; sono convinti che non faremo nulla per mettere a rischio i civili facendo esplodere, ad esempio, il relitto della nave e, soprattutto, contano sull'evacuazione di Chiuldriel." A quelle parole, Drax si accigliÃ² dandogli la completa attenzione.<br />
"Prosegua."<br />
"E se questa traccia fosse un modo per allontanare sia noi che la Hope da Chuldriel?" continuÃ² il tattico incoraggiato dal tono del capitano, "una volta che l'evacuazione sarÃ  conclusa, chi impedirÃ  loro di scendere sul pianeta?"<br />
"Ci sono le navi del capitano Landar..." obiettÃ² Drax.<br />
"Che sono civili e, soprattutto, non hanno il compito di sorvegliare il pianeta," intervenne Trevix dallo schermo, "e comunque ci sono molti modi per evitare di essere intercettati, basta avere una navetta come questa e qualcuno che sa come passare in osservato." LanciÃ² un'occhiata a Draen.<br />
"Ho capito," si arrese Drax sollevando entrambe le mani in un gesto esasperato, "quindi noi seguiremo una traccia che non porterÃ  probabilmente a nulla, o forse ad una trappola, mentre voi che cosa farete esattamente?"<br />
"Faremo esplodere il relitto," rispose O'Lauglin come se fosse la cosa piÃ¹ naturale del mondo.<br />
Nel silenzio che seguÃ¬ le sue ultime parole, Drax si massaggiÃ² la fronte cercando di tenere a bada il mal di testa crescente. "Tenente..."<br />
"Si." Risposte subito Naholo.<br />
"Mi auguro che il capitano Bueller sia informato del vostro 'piano B'."<br />
"Si signore, se ne Ã¨ occupato il tenente Rest."<br />
"Che ha anche calcolato tutte le percentuali!" aggiunse con entusiasmo Trevix. "E sono alte." SpecificÃ² a beneficio del capitano.<br />
"Tenente Draen, tenente Trevix, tenente O'Lauglin, mi aspetto un rapporto completo a termine di questa missione. Cercate di non far esplodere nient'altro oltre al relitto."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope<br />
Orbita attorno alla Colonia di Chiuldrel<br />
25 aprile 2402 - ore 09:12</b><br /><br />
"Mi auguro che il vostro piano B funzioni tenente," commentÃ² Bueller passeggiando avanti ed indietro alla poltrona della plancia.<br />
"Il tenente Rest Ã¨ ottimista, signore." Bueller smise di camminare. "Nel senso che Ã¨ certo che funzionerÃ . Le probabilitÃ  sono alte." Si corresse. "Inoltre, se le cose dovessero andare male," aggiunse dopo qualche secondo senza guardarlo, "c'Ã¨ sempre il piano C."<br />
"Quale piano C?" EsclamÃ² Bueller sorpreso.<br />
Ocia Gad, che era rimasta fino a quel momento impassibile a seguire le operazioni di evacuazione, sorrise divertita notando il sorriso gelido di Basta.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Relitto della nave misteriosa<br />
Colonia di Chuldriel<br />
25 aprile 2402 - ore 09:30</b><br /><br />
"Ero davvero convinto che il capitano Drax ci avrebbe proibito di farlo," commentÃ² Trevix dando un colpo ai razzi per non perdere Draen. Lo spazio attorno a loro era un tappeto di milioni di stelle spezzato da forme scure di metallo che erano quello che restava dell'astronave nemica.<br />
"Le motivazioni di Robert sono state piuttosto convincenti," la betazoide si muoveva con sicurezza fra i vari detriti come se fosse nata nello spazio. "Siamo quasi arrivati," gli mostrÃ² sul sensore il loro obiettivo.<br />
Le tute spaziali che il capitano Landar aveva dato loro le avevano ricordato parecchio quelle dell'ultima missione prima di salire a bordo della Erinle, con la differenza che queste erano tenute bene. Molte cose di questa missione la riportava al passato: l'esistenza di un nemico misterioso, la necessitÃ  di recuperare informazioni vitali; il rischio di far saltare tutto in aria. Forse aveva ragione il consigliere Soraya dopo tutto, quando le diceva che chi vive nel pericolo, lo trova anche negli incarichi piÃ¹ banali e che solo accettando il fatto che il suo passato fosse parte di lei, sarebbe riuscita a trovare il giusto equilibrio.<br />
Davanti a loro, il pezzo dell'astronave che cercavano comparve dietro quello che restava della sala macchine dell'astronave, ruotando lentamente su sÃ© stesso. Lei e Trevix si avvicinarono con cautela, attivando le scansioni passive per evitare di attivare trappole nascoste. Un sorriso soddisfatto le comparve sul volto quando sul sensore le comparve il nocciolo di un sistema difensivo. Battere sistemi impossibili da hackerare era la sua specializzazione, non si sarebbe fatta di certo sconfiggere da un sedicente gruppo di terroristi.<br />
"Inizia il ballo." mormorÃ² divertita.<br />
<br />
<br />
<br /><b>Colonia di Chuldriel, centro evacuazione 1<br />
26 aprile 2402 - ore 09:30</b><br /><br />
Il tenente Caytlin seguiva le operazioni di teletrasporto aiutando come poteva gli abitanti, mormorando parole di incoraggiamento ed intervenendo per placare gli animi quando necessario. La sua gentilezza aveva colpito diversi coloni, al punto che piÃ¹ di uno le aveva chiesto che cosa ci facesse nell'equipaggio di Landar. Non che conoscessero di persona il capitano delle navi civili che li stavano salvando, ma l'aria innocente di Caytlin li portava automaticamente a pensare che dovesse esserci un errore nella sua presenza lÃ¬.<br />
"Nessuno sa nulla di utile," commentÃ² dopo qualche minuto fermandosi accanto a Rest che spuntava il numero dei civili che lasciavano il pianeta. Era l'unico del loro gruppo di sbarco a non essere sotto copertura.<br />
"Logico," rispose il vulcaniano senza distogliere l'attenzione dai suoi calcoli. "Nemmeno le autoritÃ  del pianeta sanno nulla. Il signor Tucci sta facendo discrete scansioni del pianeta con il tenente Basta, ma non abbiamo tutto questo tempo."<br />
"Passiamo al piano C allora?"<br />
Rest scosse la testa, "Ã¨ prematuro. Sei pronta per le ispezioni?"<br />
"Chi non sogna di passare di casa in casa a controllare che non vi sia piÃ¹ nessuno?" ribattÃ© ironica Caytlin facendo per allontanarsi.<br />
"Ti ho assegnato alla squadra A con Rodriguez, il vostro settore Ã¨ quello residenziale, non dovreste aver problemi a scomparire."<br />
Annuendo Caytlin si allontanÃ² a passo rapido."</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 08 Nov 2022 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-05 Navi Fantasma</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>AUTORE: ALEXIS DREAN<br />
<br />
USS Erinle - Plancia<br />
24 aprile 2402 - 04.00</b><br /><br />
Drax stringeva i braccioli della poltrona di comando continuando a muoversi come se la poltroncina stessa fosse fatta di aculei. <br />
"Allora quanto manca?" <br />
Sinclair sollevÃ² lo sguardo verso il monitor principale della nave dove erano riportati tutti i valori di navigazione compreso il tempo stimato di arrivo. <br />
"Venti minuti signore." <br />
=^= Draen a plancia. Signore il nucleo si sta avvicinando al limite dobbiamo far raffreddare i sistemi o non reggeremo=^=<br />
Drax voltÃ² lo sguardo verso l'OPS "Deviate quanta piÃ¹ energia ai sistemi di raffreddamento del nucleo. Se serve riducete il supporto vitale nelle aree meno importanti"<br />
Daeria sollevÃ² lo sguardo verso il proprio capitano "Signore ho deviato tutta l'energia delle stive tre e quattro all'integritÃ  strutturale. Devio l'energia dagli alloggi non occupati, ma non sarÃ  moltissima" <br />
"Dovranno farsela bastare" il capitano aprÃ¬ la comunicazione con la sala macchine "Vi stiamo mandando un po' di energia suppletiva cercate di reggere almeno venti minuti" <br />
Naholo teneva gli occhi puntati sulla console tattica "Signore rilevo una nave nel nostro punto di uscita. Non posso ancora eseguire una scansione approfondita, ma la scia di curvatura sembrerebbe quella che ha attaccato la Salvation" <br />
Ajen si alzÃ² in piedi portandosi al centro della plancia "Sembra che avremo il comitato di benvenuto appena fuori dalla curvatura. Bene tenersi pronti. Appena fuori allarme rosso energia agli scudi e alle armi stavolta non devono avere il tempo di scappare" <br />
Tutti i presenti in plancia iniziarono a lavorare all'unisono per preparare la nave all'imminente scontro, mentre i minuti passavano interminabili. Il timoniere fu il primo a interrompere il silenzio che si era creato nella stanza. "Ho impostato l'uscita dalla curvatura a un minuto d'impulso dalla colonia. Avremo tempo di prepararci" rapportÃ² il timoniere "Uscita dalla curvatura tra dieci secondi" <br />
L'Erinle uscÃ¬ dalla curvatura passando immediatamente a impulso tracciando una rotta verso la colonia di Chuldriel.<br />
Immediatamente il tattico lanciÃ² una scansione sul pianeta "Signore, sono sotto attacco! Le difese planetarie stanno facendo il possibile, ma non reggeranno a lungo." rimase qualche secondo in silenzio "Ci hanno notato stanno attivando una rotta di intercettazione" <br />
"Anticipiamoli, appena saranno a tiro aprire il fuoco. Massima energia agli emettitori degli scudi" <br />
Finalmente libera di poter ridistribuire l'energia Daeria deviÃ² l'energia ai sistemi di difesa mentre tutta la plancia venne invasa dalle luci intermittenti dell'allarme rosso. <br />
"Manovre evasive, caricate! Pronti all'ingaggio!" rapportÃ² Sinclair dal timone mentre Naholo precaricava i phaser e i siluri preparandosi a far fuoco. <br />
Quasi all'unisono le due navi aprirono il fuoco una verso l'altra. Con un rapido cambio d'inclinazione l'Erinle riuscÃ¬ ad evitare i colpi avversari mentre due siluri andavano ad impattare sugli scudi della nave nemica. <br />
"Signore due scie di curvatura in rapido avvicinamento"<br />
"Maledizione. Non possiamo mollare o quella colonia verrÃ  spazzata via forza diamo il massimo" il capitano spronÃ² i suoi a dare il 110% anche se la situazione si era fatta decisamente piÃ¹ complicata. <br />
Dopo alcuni secondi una seconda nave apparve dietro alla nave federale iniziando a bersagliarla con i phaser. <br />
"Scudi al 90%. Siluri pronti.." fece rapporto il tattico mentre sganciava una serie di siluri verso la prima nave. <br />
Sinclair inanellava una serie di manovre evasive per offrire meno superficie possibile alle navi mantenendosi in equilibrio con lo stress strutturale della nave. <br />
"Signore un'altra nave in uscita dalla curvatura....Ã¨ la Hope"<br />
Quasi istantaneamente una salva di siluri colpiva le gondole della nave aliena distruggendola, riportando nuovamente le navi federali in superioritÃ  numerica. <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Plancia<br />
24 aprile 2402 - 04.00</b><br /><br />
"Fuoco sulle gondole" Bueller fissava il monitor davanti a lui dove le due navi stavano ingaggiando la Erinle. <br />
Rest armÃ² una salva di siluri puntandoli sulle gondole facendo fuoco subito dopo "Impatti multipli il loro nucleo Ã¨ al collasso" <br />
Pochi istanti dopo la nave esplose lasciando solo detriti spaziali. <br />
Bueller annui al tattico indicando la seconda nave "Bene ora andiamo a dare una sveglia anche a loro. Appena avete un angolo di tiro fare fuoco" <br />
Il monitor riprendeva la Erinle che, dopo essersi riallineata, stava bersagliando gli scudi avversari con precisi colpi phaser. <br />
Rest inarcÃ² un sopracciglio osservando il monitor "Hanno spostato tutta l'energia sugli scudi posteriori. Si preparano al salto" <br />
La nave aliena si riallineÃ² per poi scomparire alla vista saltando in curvatura. <br />
Luna strinse i denti fissando la nave che se la dava a gambe "Maledetti codardi, lasciano il campo di battaglia. Rotta di intercettazione pronta."<br />
Bueller fissÃ² la navetta "Tenente, faccia rotta verso la colonia e aprite un canale con la Erinle" stringendo le labbra all'idea di dover avere a che fare con il capitano. <br />
La timoniera si girÃ² fissando il capitano "Li lasciamo fuggire?" <br />
Bueller annuÃ¬ osservando la mezza klingon "La nostra prioritÃ  ora Ã¨ salvare la gente della colonia" <br />
Rest dalla sua postazione non aveva smesso un secondo di controllare le scansioni "Sarebbe inutile inseguirli. Non c'era nessuno su quella nave" <br />
"Canale aperto Signore" sullo schermo principale della nave apparve la plancia della Erinle. Bueller fece cenno a Rest di far silenzio per poi osservare il capitano Drax "Lieti di esser arrivati in tempo. Avete subito danni? Serve supporto?" <br />
=^=Capitano Bueller. Tutti i nostri sistemi sono al massimo delle funzionalitÃ . Credo sappiate cosa Ã¨ successo alla Salvation. Non resta altra scelta che evacuare la colonia. Riuscite a coordinare i soccorsi mentre noi cerchiamo qualche indizio su quel che Ã¨ successo?=^= <br />
Il facente funzioni osservÃ² la trill pensieroso per qualche secondo per poi annuire "Non vedo alternative operative" <br />
Drax annuÃ¬ =^=Abbiamo approntato una stiva per le analisi dei detriti se volete trasportare da noi i vostri tecnici analizzeremo i resti della nave. Erinle chiudo=^=<br />
Lo comunicazione si chiuse lasciando Ferris ad osservare lo schermo nero "Ha appena detto di collaborare?" poi voltandosi verso il resto dei presenti "Rest, io e la dottoressa Graahan scenderemo sul pianeta con le squadre di sbarco." si voltÃ² osservando il primo ufficiale "Tenente a lei il comando. Coordinatevi con la Erinle per darci copertura. Doohan organizzi una squadra ingegneristica da mandare sull'Erinle per le indagini" Detto questo si allontanÃ² dalla plancia prima che Xyr o Rest cercassero di ricordargli il regolamento. <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Erinle - Stiva 2<br />
24 aprile 2402 - 14.00</b><br /><br />
Trevix entrÃ² nella stiva di carico precedendo i due colleghi della Hope. Il capo ops Rodriguez e l'ingegnere capo Doohan.<br />
Appena i tre misero piede nella sala i sistemi di illuminazione passarono alla modalitÃ  diurna illuminando tutta la stiva. Il grosso della nave fluttuava ancora nello spazio, ma parte dei detriti erano stati portati a bordo dell'Erinle e, per dar maggior agio agli ingegneri nel compito di analizzarli, due delle stive erano state unite formando un'unica stiva. <br />
"Immagino che il nostro ingegnere capo, il tenente Draen sarÃ  qui a breve" proruppe Trevix mentre si avvicinava a quel che rimaneva delle console di plancia della nave. I tre si avvicinarono ai resti "Certo che non Ã¨ rimasto un gran che.." Doohan iniziÃ² a girare attorno ai resti. <br />
Rodriguez sorrise osservando i due "CosÃ¬ imparano a mettersi contro la Hope e l'Erinle. Spero abbiano imparato la lezione" <br />
James fece un piccolo sorriso osservando parti di console completamente esplose "Direi che l'hanno capito definitivamente.." <br />
Le porte della stiva si aprirono facendo entrare l'ingegnere capo dell'Erinle che fissÃ² per qualche secondo i tre per poi avvicinarsi con cipiglio serio "Signori" osservÃ² i due nuovi giunti "Sia chiaro, io non vi volevo qui, non volevo collaborare con voi e.... e vi sto prendendo in giro" allargando le labbra in un sorriso porse la mano ai due "Sono il Tenente Alexis Draen ingegnere capo dell'Erinle. Lieta di collaborare con voi" <br />
Trevix sentendo la collega fece notevolmente fatica a rimanere serio sapendo fin da subito che stava scherzando "Alexis" <br />
Rodriguez si girÃ² giÃ  pronto a rispondere per le rime alla donna calmandosi subito dopo aver sentito la puntualizzazione "Tenente Paulo Rodriguez, capo ops, e lui Ã¨ il nostro ingegnere capo James Doohan" stringendo poi la mano alla donna. <br />
Doohan si girÃ² di scatto incrociando lo sguardo sorridente della donna e il suo viso avvampÃ² istantaneamente. "Piacere" <br />
Alexis strinse la mano di Paulo per poi voltarsi verso Doohan decisamente contenta di poter conoscere il proprio pari mansione della Hope "Wow splendido. Ma mi dica come Ã¨ salire su una nave ancor prima di finire l'accademia? Deve esser stato veramente un salto nel buio." incalzando il collega con la curiositÃ  tipica di una betazoide. <br />
James osservÃ² per qualche secondo la donna facendo un passo indietro "S...i?" poi si girÃ² osservando i resti della navetta avvicinandosi ad essi <br />
Sia Alexis che Trevix rimasero un po' sorpresi per la reazione del tenente mentre Rodriguez scuoteva la testa rassegnato "Non dovete farci caso...il caro James ha qualche piccolo problema a rapportarsi con le persone. In particolare se di sesso femminile. Dategli un nucleo di curvatura ed Ã¨ in grado di smontarlo pezzo per pezzo e rimontarlo ad occhi chiusi, ma con le persone fa ancora un po' di fatica" <br />
Trevix annuÃ¬ osservando Rodriguez per poi ridacchiare "Non l'avrei mai detto" <br />
Draen storse le labbra osservando James che si portava vicino ai rottami "Comunque non mordo...di solito" poi si girÃ² verso i colleghi avvicinandosi con loro ai rottami "Abbiamo incrociato i dati di entrambe le navi e sono emerse alcune cose. Prima fra tutte le due navi che abbiamo affrontato erano prive di equipaggio"<br />
I tre osservarono la donna "Dei droni automatici?" <br />
Draen si avvicinÃ² alla console del timone che giaceva distrutta a terra "No, le navi erano pilotate a distanza. Ãˆ stata rilevata un'onda. Inizialmente l'abbiamo scambiata per rumore di fondo, ma ora sappiamo che serviva da trasmissione dati tra le navi e chi le comandava." <br />
Doohan meditabondo osservÃ² i resti della nave "Mhhh.. ha senso. Non dovendo usare energia per il supporto vitale e per salvaguardare la vita a bordo possono deviare piÃ¹ energia per sensori, armi e difese. Sono navi nate per un solo scopo arrivare ingaggiare e sparire il piÃ¹ in fretta possibile" <br />
Rodriguez annuÃ¬ affiancandosi al collega "Questo spiega anche perchÃ© i resti sono cosÃ¬ esigui. Probabilmente la nave Ã¨ stata alleggerita di tutto quello che non era strettamente indispensabile" <br />
Doohan osservava concentrato i resti della nave muovendo un dito davanti a sÃ© come a disegnare il filo dei suoi pensieri. "Mhhh" <br />
"Un penny per i suoi pensieri" l'ingegnere si girÃ² trovandosi davanti Alexa che lo guardava<br />
interrogativa. L'istinto gli fece fare un passo indietro osservando la donna che lo fissava sorridendo " B..bhe io pensavo che se tutta la nave Ã¨ comandata in remoto il sistema di comunicazione deve essere isolato dai sistemi principali e dovrebbe esser dotato di sistemi ridondanti per evitare problemi" <br />
Gli altri due ufficiali si avvicinarono a loro ascoltando il discorso annuendo "Quindi dovremmo avere un nucleo centrale di smistamento delle informazioni" <br />
Tutti e quattro si girarono osservando il relitto della nave che fluttuava nel vuoto. <br />
"Mi sa che per saperne di piÃ¹ dovremo andare a farci un giro" esclamÃ² Rodriguez mentre si avvicinava ai finestroni. <br />
"Io odio le tute Eva. Sono sempre strette" rispose quasi subito Draen affiancandosi al collega seguita poi dagli ufficiali rimanenti. <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Sala riunioni<br />
24 aprile 2402 - 18.00</b><br /><br />
Bueller era comodamente seduto nella sala riunioni affiancato da tutti i suoi ufficiali superiori. Sullo schermo era in collegamento la sala riunioni dell'Erinle <br />
=^= Quindi abbiamo appurato che siamo stati attaccati da una nave priva di equipaggio e comandata a distanza=^= cercÃ² di fare il punto il capitano Drax osservando i colleghi <br />
"Dal punto di vista tattico, per un'organizzazione che opera nell'ombra, Ã¨ un'ottima mossa" rispose serio Rest "Se anche fossimo riusciti ad abbordarla le probabilitÃ  di ottenere qualsivoglia tipo di informazioni rilevante non avrebbe superato lo 0,34% di possibilitÃ . Se non quelle presenti nel sistema informatico, ovviamente." <br />
Bueller osservÃ² pensieroso il proprio ufficiale tattico "Ma rimane il pericolo che isolando il segnale la nave diventi inutilizzabile e sarebbe perduta" <br />
Draen dalla sala riunioni dell'Erinle prese la parola =^=A meno che non siano preparati=^= fece alcuni secondi di pausa per assicurarsi di avere l'attenzione =^=Si puÃ² immaginare questa nave come un grande drone come quelli con cui giocano i bambini. Tali droni se perdono il segnale di comando sono impostati per portarsi nell'ultimo punto in cui tale segnale era presente=^= <br />
Bueller portÃ² lo sguardo sul monitor "Quindi isolando il segnale la nave cercherebbe di tornare nel punto in cui il segnale era presente. Potrebbe portarci nel suo punto di origine" <br />
Rest alternava lo sguardo tra chi prendeva la parola pensieroso per poi scuoter la testa "Sarebbe altamente illogico e statisticamente la visione del tenente Draen Ã¨ solo un'ipotesi remota. Sono navi prettamente da combattimento, non possiamo escludere la possibilitÃ  che un eventuale isolamento inneschi un sistema di difesa che porti alla distruzione della nave massimizzando i danni. Anzi, c'Ã¨ un 52% di possibilitÃ  che la nostra tattica possa far collassare il nucleo" <br />
Trevix annuÃ¬ ascoltando il Vulcaniano =^=Questa ipotesi Ã¨ la stessa che ci sta impedendo di salire sul relitto per analizzarlo. La nave non Ã¨ concepita per esseri viventi la nostra presenza potrebbe innescare qualche sistema di difesa=^=<br />
Drax annuÃ¬ ascoltando i rapporti dei vari ufficiali =^=Credo che concordiamo sul fatto di dover indagare piÃ¹ a fondo. Ma al momento non possiamo spostarci finchÃ© l'evacuazione non sarÃ  completata=^= Posando poi lo sguardo su Bueller =^= Quali pensa che siano i tempi di attuazione?=^= <br />
Ferris inspirÃ² profondamente prima di continuare "Non nascondo che i danni alla colonia sono ingenti, ci vorrÃ  molto lavoro per ripristinarla. Anche perchÃ©, come prima cosa, hanno distrutto i sistemi planetari per il clima. FinchÃ© non saranno ripristinati non avranno possibilitÃ  di coltivare alcunchÃ©. Per quanto riguarda l'evacuazione dovrebbe esser terminata in circa tre giorni se utilizziamo entrambe le navi. Solo allora potremo tornare ad investiga..." <br />
Il discorso venne interrotto da una comunicazione in tutte e due le sale. <br />
=^=Xyr a sala riunioni quattro navi in uscita dalla curvatura. Sono due incrociatori e due navi cargo. Ci contattano=^= <br />
Bueller sollevÃ² lo sguardo portando una mano al comunicatore "Maledizione non perdono tempo. Beh sentiamo cosa vogliono. Allarme giallo" <br />
Dopo alcuni secondi accanto all'immagine della sala riunioni dell'Erinle apparve la plancia di uno degli incrociatori. Il viso di un umano apparve davanti allo schermo<br />
=^=Buon giorno capitani. Sono il capitano Landar dalla plancia dell'Archelus. Abbiamo saputo che vi serviva del cibo. Siamo qui per aiutarvi=^= <br />
Drax osservÃ² il nuovo venuto inarcando un sopracciglio =^= Capitando Landar, Ã¨ arrivato con una discreta scorta per consegnare solo del cibo=^= <br />
L'umano fece un piccolo sorriso =^=Primo, non mi piace correre rischi, capitano, meglio essere sicuri che la merce arrivi intatta alla destinazione che perdere delle navi. Secondo, da quel che vedo, alla colonia servirÃ  ben piÃ¹ di cibo a quel che vedo e le le mie navi sono quelle piÃ¹ vicine e che possono aiutare. Terzo, voi non mi conoscete, ma ho giÃ  collaborato con la flotta e...diciamo che entrambi ne abbiamo tratto vantaggio. E l'ultima ragione Ã¨ che non sono un idiota. So che al momento tutti gli occhi della federazione sono puntati su questa colonia. Se dovessi fare qualcosa di male non c'Ã¨ punto dell'universo dove sarei al sicuro...=^=<br />
Rodriguez cercÃ² di attirare l'attenzione con un piccolo colpo di tosse "Scusatemi, mentre parlavate ho effettuato alcune ricerche e posso confermare che il capitano Landar dice la veritÃ " <br />
Tutto l'equipaggio della Hope sapeva benissimo chi aveva messo lo zampino per far intervenire quelle navi. <br />
Drax alternÃ² lo sguardo tra il capitano della nave aliena e il capo operazioni della Hope restando per qualche tempo silenziosa =^=Non possiamo far passare troppo tempo altrimenti le tracce potrebbero scomparire. Capitano Bueller, lei resterÃ  qui per le prossime ventiquattr'ore a supervisionare l'evacuazione. Noi inizieremo a scandagliare la zona per trovare la nave che Ã¨ fuggita. Domani a quest'ora decideremo il punto di rendez vous per continuare.... insieme le indagini. Capitano Landar, la sua missione Ã¨ appena cambiata, inizi i preparativi e stia molto attento a quello che fa" <br />
Il terrestre si mise scherzosamente sugli attenti =^= Aye aye sir=^=<br />
Dopo pochi secondi la comunicazione si chiuse. Luna portÃ² lo sguardo sul proprio capitano "Cosa significa che noi dobbiamo restare qui!? Loro vanno a stanare la nostra preda e noi stiamo qui!?"<br />
Bueller portÃ² lo sguardo sul proprio timoniere facendo un mezzo sorriso "Qualcuno si Ã¨ reso garante per il capitano che ci sta aiutando quindi dovremo star qui" portÃ² poi lo sguardo su Rodriguez "Suppongo che tale fiducia sia ben riposta tenente" poi guardando l'equipaggio "Bene diamoci da fare. In libertÃ "<br />
Tutti gli ufficiali si alzarono avviandosi verso l'uscita seguiti poi dal capitano. <br />
Bueller si avvicinÃ² a Rodiguez trattenendolo un attimo, poi quando fu certo di non esser sentito "Possiamo davvero fidarci di quel Landar?" <br />
Rodriguez annuÃ¬ con un sorriso "Diciamo che collaboriamo giÃ  da tempo e non Ã¨ mai mancato in un suo impegno" <br />
Bueller inspirÃ² profondamente alzando gli occhi al cielo "E giusto per sapere quanto ci costerÃ  questo aiuto? Non ha intenzione di portarmi altri maiali a bordo della nave vero?" <br />
Paulo sorrise lievemente storcendo il naso "Ehm, no, niente maiali stavolta. Beh diciamo che la federazione ha bisogno di una spintarella per assegnare alcuni appalti per dei trasporti...."<br />
Bueller strinse le labbra osservando "E immagino che uno dei candidati sia questo Landar?" <br />
Paulo annuÃ¬ "Sono rimasti ormai due candidati, ma uno ha un po' le mani invischiate in loschi traffici.....sarebbe un vero peccato che la flotta assegnasse a lui quell'incarico.. e un dovere di ogni ufficiale dovrebbe esser quello di perseverare nella veritÃ  e giustizia. O mi sbaglio" <br />
Ferris sollevÃ² una mano per fermarlo "No no no. Ho capito il dover...agevolare questo Landar nella trattativa, ma farla passare come un gesto di giustizia e lealtÃ  verso la flotta Ã¨ un pelo esagerato!" scuotendo la testa per poi avviarsi verso il turboascensore.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 12 Sep 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-04 Prime amicizie</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>***Flashback***<br />
Rynar IV - sito dell'Esplosione<br />
23 aprile 2402 - ore 14:03</b><br /><br />
"Come va Tenente?" chiese Trevix avvicinandosi all'ufficiale scientifico della Hope.<br />
Quando nel pomeriggio era stato teletrasportato per sostituire O'Lauglin e Naholo non aveva fatto molto caso ai due. L'incontro era avvenuto poco dopo l'ennesima sfuriata fra lui e Casanra mentre Ukoi tentava di fare da pacere. Ma inutilmente... come sempre.<br />
 <br />
Il denobulano sospirÃ² lasciando che i suoi occhi si perdessero prima sulla devastazione provocato dall'attentato e poi lungo le strade, alle sue spalle, piene di turisti, quasi tutti ufficiali della Flotta Stellare.<br />
Il giovane accucciato davanti a lui non aveva nemmeno girato la testa... certo non poteva dargli torno, O'Lauglin e Naholo non erano stati molto collaborativi e avevano tentato in tutti i modi di mettere zizzania.<br />
"Senta Tenente" riprovÃ² "Mi dispiace se i miei due colleghi non sono stati molto collaborativi..." niente, nemmeno un grugnito, solo un brusio di sottofondo simile ad una teiera in ebollizione.<br />
 <br />
"Ãˆ inutile signore..." l'uomo chiamato Basta si era avvicinato silenzioso come uno spettro "Il signor Tucci Ã¨ particolare, ci vuole un po' di persuasione per accalappiare la sua attenzione."<br />
"Avete trovato qualcosa?" chiese Trevix chiedendosi cosa intendesse.<br />
"Poco purtroppo..." rispose Basta scuotendo la testa "Possiamo solo sperare in Edison. Dovrebbe aver lavorato abbastanza ormai."<br />
<i>*Ne parla come se fosse un computer impegnato ad analizzare dati.*</i> pensÃ² il denobulano "Beh vediamo cosa ha trovato allora."<br />
 <br />
I due si avvicinarono e appena Basta vide che il collega faceva una pausa gli sfilÃ² lentamente il dpad che stava utilizzando. Tucci lo seguÃ¬ allungando prima le braccia e poi tutto il resto del corpo come un bambino che si allunga per riprendere il suo giocattolo.<br />
 <br />
"Rey? Rey guardami." il capo della sicurezza della Hope fece schioccare un paio di volte le dita davanti agli occhi del collega. Trevix li guardÃ² entrambi sorpreso.<br />
"Signor Tucci rapporto!" esclamÃ² Basta quando lo sguardo del giovane sembrÃ² a fuoco su di lui.<br />
 <br />
"Ho recuperato quasi tutti i pezzi della bomba. Ãˆ di natura artigianale ma fatta da un professionista, la composizione del materiale esplosivo Ã¨ interessante, tutti gli elementi sono extra planetari... scelta interessante quando puoi semplicemente comprare materiali simili in loco." Tucci andÃ² avanti per dieci minuti buoni evidenziando stranezze e incongruenze. "In definitiva la bomba Ã¨ stata preparata molto tempo prima. Un professionista a cui piace prepararsi le bombe da solo e con elementi specifici a cui Ã¨ abituato. Direi di cercare qualcuno arrivato su una nave privata, uno dei componenti della bomba Ã¨ rilevabile dai sensori quindi non sarebbe mai potuto arrivare con una nave trasporto."<br />
 <br />
<i>*Alla faccia del aver trovato poco...*</i> pensÃ² Trevix sorridendo. "Quindi basta cercare una nave del genere e vedere cosa salta fuori. Non credo siano tante le navi private non appartenenti a ufficiali della Flotta Stellare."<br />
"PerchÃ© escludere un ufficiale? Sarebbe un'ottima copertura per un sicario." commentÃ² Basta <br />
"Ha perfettamente ragione tenente, ma voglio scartare tutte le altre opzioni prima di iniziare ad investigare su un ufficiale che ha voltato le spalle ai principi in cui tutti crediamo."<br />
"In effetti ha ragione..." Lon sospirÃ² "Speriamo che non se ne sia giÃ  andato."<br />
"Abbiamo fatto bloccare le partenze dopo l'esplosione... dovrebbe essere ancora sul pianeta." rispose il capo operazioni della Erinle<br />
"Un ultima cosa Lon..." borbottÃ² Tucci "Chi Ã¨ lui?"<br />
"Un amico Ray, puoi fidarti."<br />
 <br />
Il volto di Trevix si aprÃ¬ nel suo miglior sorriso denobulano.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>***Flashback***<br />
Rynar IV - approdo civile<br />
23 aprile 2402 - ore 16:28</b><br /><br />
Trevix alzÃ² il pugno e la squadra di sicurezza della polizia si fermÃ² dietro di lui. Lon Basta abbassÃ² il phaser e si guardÃ² attorno con sospetto... non sembravano presenti delle telecamere.<br />
La nave era una classe Halifax, un piccolo vascello della Weyland-Yutani, una corporazione che si occupava di tutto: dalle navette ai tostapane.<br />
La classe Halifax era studiata per viaggi di breve durata, massimo quindici giorni e i suoi motori potevano raggiungere al massimo curvatura tre... una buona nave anche se abbastanza costosa.<br />
Il Capo Operazioni l'aveva scovata nascosta nello spazioporto, secondo i documenti si trattava di un carico da consegnare con il prossimo trasporto merci in una colonia su Laadio IV. Due piccole incongruenze avevano risvegliato la sua curiositÃ : primo Laadio IV non esisteva, secondo, la nave stava attualmente consumando energia... strano per un carico teoricamente vuoto e in trasferimento.<br />
 <br />
"Signor Tucci?"<br />
L'ufficiale scientifico armeggiÃ² con il suo tricorder e il piccolo portello collegato al vano merci scattÃ² aprendosi di pochi centimetri.<br />
"Via libera, ho verificato... non sembrano esserci ordigni esplosivi. Ma state attenti abbiamo comunque a che fare con un killer professionista."<br />
 <br />
Era la frase piÃ¹ lunga che avesse sentito da quel giovane, almeno fra le frasi non legate ad analisi scientifiche. Trevix rigraziÃ² l'ufficiale della Hope con un cenno affermativo e sollevÃ² il portello quel tanto che bastava per permettere a lui e Lon Basta di entrare all'interno.<br />
Il denobulano lanciÃ² un'occhiata al collega che chiuse gli occhi concentrandosi poi, dopo qualche secondo, sollevando il pugno chiuso con solo tre dita sollevate.<br />
*Tre uomini, si puÃ² fare. Se il ragazzo ci sa fare come sembra possiamo farcela.*<br />
Il giovane betazoide si mosse nell'oscuritÃ  della stiva come un gatto. Raggiunsero insieme la porta di accesso e si divisero percorrendo due ali diverse della navetta, cinque minuti dopo i tre uomini dell'equipaggio erano ammanettati e svenuti.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Rynar IV - Wander Resort hall<br />
23 aprile 2402 - ore 18:00</b><br /><br />
"Siete stati in gamba, ottimo lavoro a tutti e due." Trevix sorrise <br />
"Anche lei tenente. Ero un po' preoccupato durante l'assalto ma ha dimostrato una grande abilitÃ ." Lon non era un tipo da sorrisi ma allungÃ² la mano per stringere quella dell'altro.<br />
"Chiamami Trevix." <br />
 <br />
=^=Xyr a Basta=^=<br />
"Parli pure comandante."<br />
=^=Prendete la navetta e procedete alla massima velocitÃ  verso le coordinate che mi invio. Rendez vous con la Hope fra quattro ore.=^=<br />
"Va tutto bene?" Basta e Trevix si erano allontanati dalla folla<br />
=^=No. Qualcuno ha attaccato la nave cargo che doveva portare i viveri per la colonia. La Erinle sta andando su Chuldriel per proteggerla da eventuali attacchi dei terroristi. Muovetevi non c'Ã¨ tempo da perdere.=^=<br />
 <br />
I due uffciali si guardarono negli occhi. <br />
"Vado a prendere Tucci, ci vediamo alla navetta."<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Sala riunioni<br />
23 aprile 2402 - ore 18:00</b><br /><br />
La cattura di Ocia Gad e di suo fratello Jalo fu rapida e indolore. Non appena i sensori della loro navetta captarono l'arrivo della USS Hope, fermarono i motori e richiesero di parlare con il Capitano. Bueller e i suoi ufficiali si rendevano conto che i due non erano colpevoli di quello che era successo e che avevano anche tentato di avvertirli di un possibile pericolo. Ma avevano le risposte che a loro mancavano.<br />
 <br />
"Capitano, la colonia di Gaalag ci comunica che le scorte sono state tutte ricevute... ci ringraziano." disse con un sorriso l'addetto alle comunicazioni.<br />
"Fa sempre piacere essere ringraziati. Comunicate che se non hanno bisogno di altro noi abbiamo un'altra urgenza... voglio tornare il prima possibile su Rynar IV." disse Bueller poggiando una mano sulla spalla dell'altro per poi girarsi verso la poltrona di comando "Numero Uno a lei la plancia. Se ci danno via libera torniamo subito indietro."<br />
"Si Capitano. Signor Jones imposti la rotta per Rynar IV, massima curvatura."<br />
 <br />
Mentre in plancia si preparavano a partire, Bueller era giÃ  entrato nel turbo ascensore diretto alla sala riunioni. I due cardassiani, lo aspettavano in compagnia di Rest e Caytlin. La risiana sembrava essere lÃ¬ solo per tranquillizzarli e assicurargli che non avevano nessuna cattiva intenzione... in realtÃ  era lei che, con la sua solita non curanza, stava portando avanti l'interrogatorio.<br />
Per il momento avevano capito che i due facevano parte dell'Ordine Ossidiano. Certo non l'avevano detto chiaro e tondo, ma certamente ne avevano l'aspetto... che ci facevano su Rynar IV?<br />
 <br />
"Prima di tutto vorrei ringraziarvi per l'avvertimento." inizÃ² Ferris sedendosi al tavolo. La donna sorrise e accennÃ² un 'prego' con la testa.<br />
"Come avete fatto a trovarci?" scatto l'altro cardassiano.<br />
Caytlin sorrise. L'aveva talmente tanto caricato da fargli dimenticare di nascondere la loro identitÃ .<br />
 <br />
"Per quanto siate riusciti a nascondere la vostra traccia di curvatura, gli uomini della Erinle sembrano essere molto esperti nel trovare coloro che vogliono nascondersi. Devo ammettere che a noi eravate sfuggiti completamente." rispose Rest con la sua abituale flemma.<br />
"Preferirei non perdere tempo e venire al dunque, cosÃ¬ noi possiamo fare il nostro lavoro e voi il vostro." si intromise Ferris "Direi di partire dall'Avanguardia Alba... chi sono?"<br />
"Un gruppo terroristico barra gruppo criminale, uno dei tanti a dire il vero. Si Ã¨ formato da poco piÃ¹ di un anno, non sappiamo molto di loro in effetti." rispose Ocia Gad<br />
"Eppure li stavate cercando... hanno compiuto atti terroristici ai danni del popolo cardassiano?" chiese Rest<br />
"Ãˆ un fatto personale..." rispose la donna<br />
"Ocia!" la riprese il fratello ma lei scosse la testa.<br />
"Durante una missione, nostro fratello maggiore s'imbattÃ© per caso nell'Avanguardia. L'ultimo suo rapporto avvertiva il comando che aveva abbandonato la sua precedente missione per infiltrarsi all'interno della cellula terroristica."<br />
"Immagino che l'Ordine non la prese bene." osservÃ² cauta Caytlin<br />
"Immagina bene..." rispose Jalo con rabbia.<br />
"Fu licenziato. Se capite cosa intendo..." Bueller fece un cenno affermativo alle parole della donna "Un agente sotto copertura che perde il suo supporto Ã¨ destinato a fare una brutta fine." detto questo la cardassiana chiuse gli occhi sospirando.<br />
"Vi siete quindi messi in moto voi... capisco" mormorÃ² il Capitano della Hope.<br />
 <br />
=^=Plancia a Capitano!=^=<br />
"Mi dica Signor Rodriguez."<br />
=^=Abbiamo ricevuto notizie dalla Erinle. Il mercantile Salvation Ã¨ stato attaccato e distrutto prima che la Erinle lo raggiungesse.=^=<br />
"Che cosa?!" Ferris si alzÃ² di scatto facendo segno a Rest di seguirlo "Consigliere accompagni i nostri ospiti nei loro alloggi."<br />
"Capitano!" lui si girÃ² guardando la cardassiana "Voglio venire anch'io... ce lo deve, abbiamo fatto di tutto per avvertirla."<br />
"Venga pure."<br />
"Capitano?" chiese Rest "Ãˆ sicuro che sia il caso di invitare in plancia una spia dell'Ordine Ossidiano?"<br />
"Stia tranquillo signor Rest. Credo che nemmeno loro due facciano piÃ¹ parte dell'Ordine."<br />
"Come l'ha capito Capitano Bueller?" chiese la cardassiana seguendolo nel corridoio.<br />
"Riconosco due teste calde quando le vedo, dopotutto siamo simili. Anch'io avrei dato la caccia a chi ha ucciso mio fratello... se ne avessi avuto uno. Non credo che l'Ordine avrebbe dato la sua autorizzazione a proseguire l'indegine dopo aver abbandonato un suo operativo e voi non siete tipi da lasciar correre o usare i canali ufficiali. Avreste un futuro su questa nave... Computer plancia" ordinÃ² dando il via al turbo ascensore.<br />
 <br />
"Rapporto!" ordinÃ² Ferris entrando in compagnia di Ocia Gad e Rest.<br />
"La Erinle sta facendo rotta verso Chuldriel ma a questo punto dovremo evacuare la colonia. Non potrebbero sopravvivere senza le derrate alimentari." rispose Xyr lanciando un'occhiata sospettosa alla cardassiana.<br />
"Quanto manca a Rynar IV, voglio recuperare l'away team prima di puntare sulla colonia."<br />
"Ci vorranno quattro ore. Devo preparare la nave per l'evacuazione?" Chiese Luna<br />
"Contatta Basta e organizzatevi per un rendez vous cosÃ¬ facciamo prima, poi coordinati con il signor Rodriguez per un incontro con la nave dei suoi amici." ordinÃ² Ferris con un sorriso.<br />
"Eh?" Il capo operazioni sollevÃ² la testa di scatto.<br />
"Andiamo Paulo, non vorrai dirmi che uno come te non ha un amico di un amico che ci puÃ² dare quello che ci serve vero?" <br />
"Eh? Ma io..."<br />
"Fallo per i bambini Paulo." aggiunse Luna con un sorriso disarmante<br />
"Quei poveri bambini." le fece eco la dottoressa Graahn<br />
 <br />
"Ok! Ok! Ma ci costerÃ ." bofonchiÃ² lui<br />
"Non badiamo a spese!" rispose Ferris uscendo dalla plancia seguito da un'attonita cardassiana.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Thu, 07 Jul 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-03 Fianco a Fianco</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>AUTORE: ROBERT NAHOLO<br />
<br />
U.S.S. Erinle, Ufficio del Capitano.<br />
23 Aprile 2402 - Ore 12:30</b><br /><br />
Il capitano Sidzi Drax Ajen era seduta di fronte al visore delle comunicazioni con l'effige della Federazione in attesa della connessione. Dietro di lei, in piedi, Toran in silenzio con entrambe le braccia dietro alla schiena e con le gambe leggermente divaricate. Nel visore, diviso a metÃ , comparvero l'ammiraglio Clissohg jav Dehg nell'altro lato il Capitano Bueller.<br />
L'ammiraglio si schiarÃ¬ la voce e, come al suo solito, evitÃ² i convenevoli.<br />
=^=Signori, come giÃ  sapete siete le uniche 2 navi in zona e siamo giÃ  in ritardo sia con le indagini che con i rifornimenti alla colonia di Chuldriel.=^= Prese fiato e, senza lasciare spazio di manovra ai 2 sottoposti, continuÃ². =^=La diplomazia della federazione ha trovato una soluzione. Ãˆ in arrivÃ² in zona un mercantile che si Ã¨ reso disponibile a cedere le derrate alla nostra causa. La U.S.S. Erinle ha il compito di effettuare un randevouz con il mercantile Salvation, trasferire il carico alimentare e portarlo alla colonia, rimanendo a proteggerla poichÃ© la nostra intelligence, pensa che ci possa essere un attacco imminente dopo quanto successo su Rynar IV.=^= Prese di nuovo fiato e senza cambiare espressione facciale continuÃ², =^= la U.S.S. Hope ha il compito di eseguire tutte le analisi e di raccogliere informazioni su quanto successo su Rynar IV e portare il carico che giÃ  ha nelle stive, alla colonia di Gaalag per poi tornare e di coordinarsi con la Erinle per il resto delle indagini.<br />
Capitani, vi Ã¨ tutto chiaro? Dovete collaborare e risolvere la situazione nel settore=^=<br />
"Agli ordini Ammiraglio," disse sinteticamente Sdizi.<br />
=^=Agli ordini Ammiraglio,=^= ripetÃ© Bueller.<br />
Il visore si oscurÃ² e poi ricomparve lo stemma della federazione.<br />
Nel mentre Toran aveva camminato per portarsi di fronte al capitano e si fermÃ² per commentare gli ordini.<br />
"Davvero lasciamo che le indagini le seguano questi novellini e noi facciamo gli autotrasportatori dello spazio?"<br />
"Non ci pensÃ² proprio, ma dobbiamo trovare il modo di obbedendo agli ordini diretti."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope, ufficio del capitano<br />
Contemporaneamente</b><br /><br />
Di fronte a Bueller, Xyr faceva roteare le antenne piÃ¹ nervosamente del solito e immediatamente dopo che la comunicazione di interruppe, non riuscÃ¬ a trattenersi.<br />
"E noi dovremmo fare i tecnici di laboratorio mentre quelli della Erinle vanno a combattere?"<br />
"Abbiamo degli ordini diretti e le informazioni passeranno da noi. Non rimarremo certo in panchina!"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Rynar IV, sito dell'esplosione<br />
23 Aprile 2402 flashback ore 11.30</b><br /><br />
I due capitani si erano accordati. Gli ufficiali della sicurezza e gli ufficiali scientifici erano dove fino poche ore prima c'era il magazzino di Dal con i padd spianati ed a raccogliere dati sull'esplosione.<br />
Naholo con il padd in mano e un piede appoggiato sopra ad un cumulo di detriti stava analizzando i residui di temperatura della zona, mentre accovacciata a fianco a lui, con un ginocchio a terra, O'Lauglin raccoglieva campioni ed analizzava le tracce chimiche esplosive.<br />
"Hey ragazzini, attenti a non sporcare la vostra divisa nuova!"<br />
A Naholo partÃ¬ un'occhiataccia in direzione di O'Lauglin, mentre i due colleghi della Hope fecero finta di non sentire.<br />
I quattro si spostarono nella zona dove c'erano le zone di carico e scarico continuando a punzecchiarsi a vicenda. Improvvisamente il padd di Naholo emise un suono.<br />
"Venite, penso che questo sia il punto da dove Ã¨ partita l'esplosione."<br />
A quel punto fu O'Lauglin a inviare un'occhiataccia a Naholo per aver esternato pubblicamente quanto aveva trovato.<br />
"Questo dovrebbe essere il punto dal quale Ã¨ partita l'esplosione principale."<br />
"Confermo e da qui penso sia partita una reazione a catena che ha innescato altre 12 esplosioni minori lungo tutto il perimetro", disse il tenente Basta.<br />
I due capi della sicurezza ruppero gli indugi per la collaborazione.<br />
Sinead spostÃ² alcuni detriti e guardo le analisi del suo padd.<br />
"Questo porrebbe essere uno degli inneschi, ma non riesco per ora a dare altre informazioni", disse dopo un sospiro come di resa alla competizione.<br />
Le fece seguito il tenente Tucci: "Se per voi va bene, lo faccio portare immediatamente nel nostro laboratorio per cercare tracce energetiche o componenti chimici che ci diano indizi sulla provenienza."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>U.S.S. Erinle, Plancia.<br />
23 Aprile 2402 - Ore 13:30</b><br /><br />
Sinclair ticchettava freneticamente sulla sua console analizzando i registri delle partenze comparandole con tracce energetiche di tutte le navi in arrivÃ² ed in partenza poco prima e poco dopo d'esplosione.<br />
"Bingo!", disse saltando in piedi attirando l'attenzione di tutti i presenti in plancia.<br />
Mantenendo la calma, con fare interrogativo, Toran gli mise gli occhi addosso rimanendo comodamente seduto sulla poltrona di comando.<br />
"Scoperto qualcosa di interessante?"<br />
"Certo, ho individuato le tracce di un vascello sospetto. Il mio istinto dice che c'entra qualcosa con l'esplosione."<br />
"Andiamo ad aggiornare il capitano."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Piccolo vascello in fuga da Rynar IV<br />
23 aprile 2402 - ore 13.45</b><br /><br />
La piccola navetta biposto conteneva Ocia Gad ed il fratello Jalo che la stava pilotando.<br />
"Non sei un filo dispiaciuta per il tuo amato Dal?", disse ironicamente Jalo<br />
"Assolutamente no," rispose prontamente la sorella prendendolo sul serio.<br />
"Se lo Ã¨ meritato quell'inetto truffatore e mi dispiace ancora meno per quel tonto di suo fratello Lobarl"<br />
"Purtroppo perÃ² abbiamo perso la possibilitÃ  di indagare sul Sommo Maestro e su Avanguardia Alba. Non so se troveremo come speri una spalla nella federazione."<br />
"Ãˆ quello che spero dopo avere inviato il messaggio e le informazioni alla USS Hope, ma non mi va di essere torchiata. Noi dobbiamo vendicare nostro fratello."<br />
Ocia si girÃ² di lato e provÃ² a riposare nell'angusto spazio della navetta.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Uss Erinle, ufficio del capitano<br />
23 aprile 2402 - poco prima</b><br /><br />
"Capitano Bueller, questo Ã¨ quanto il tenente Sinclair ha scoperto e provvederÃ  ad inviarvi tutto a breve."<br />
Era la prima volta che lo aveva chiamato capitano da quando le 2 navi erano nella stessa orbita e Bueller se ne stupÃ¬.<br />
"I fronti si allargano e suggerisco di suddividerci i compiti. Vorrei lasciare Il tenente Trevix con i suoi uomini a terra a proseguire le indagini. Purtroppo noi dovremo partire a massima curvatura per 6 ore non appena recuperati i tenenti Naholo e O'Lauglin. Allo stesso tempo fossi in lei seguirei le tracce della navetta scovata dai miei."<br />
"Inutile negare che il suo piano non fa una piega. Cosa o chi si aspetta di trovare nella navetta?"<br />
"Se fossimo fortunati e ci fossero gli esecutori sarebbe un bel balzo in avanti nelle indagini."<br />
"Capisco," Bueller riorganizzo le idee.<br />
"Comandante Toran, avverta il tenente Trevix," Drax guardÃ² Bueller, "buon lavoro."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Rynar IV - sito dell'Esplosione<br />
23 aprile 2402 - poco dopo</b><br /><br />
Trevix si materializzÃ² poco lontano dai 4.<br />
"Tenente, la lasciamo con i novellini", disse O'Lauglin con Naholo che sbuffÃ² non potendone piÃ¹ della storia della competizione tra le due navi.<br />
Si avvicinarono i due ufficiali della Hope.<br />
"Sappiamo che collaborerÃ  con noi per coordinare le indagini a terra. Come vuole procedere?" Disse il capo della sicurezza della Hope tenendo d'occhio Tucci che sembrava troppo preso dalle sue verifiche per accorgersi dell'arrivo di Trevix.<br />
Poco piÃ¹ dietro Naholo ed O'Lauglin si smaterializzarono con un ghigno divertito dell'ufficiale scientifico.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Erinle - Plancia<br />
23 aprile 2402 - poco dopo</b><br /><br />
"Ufficiale tattico e scientifico a bordo, capitano!", disse Sinclair girandosi di 45 gradi verso il suo capitano.<br />
"Ottimo, imposti la rotta per il randevouz. Massima curvatura."<br />
"Certo, capitano."<br />
Poco dopo in plancia si sentÃ¬ il classico fruscio del motore a curvatura in funzione e d'un tratto svanirono dal sistema.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Plancia<br />
23 aprile 2402 - contemporaneamente</b><br /><br />
Gli ufficiali di plancia erano tutti ai loro posti. Unico in piedi era il capitano Bueller.<br />
"Timoniere, ha impostato la rotta di intercettazione della navetta trovata dalla Erinle?"<br />
"Si signore, pronti ad attivare la curvatura."<br />
Prese la parola l'Ufficiale tattico.<br />
"Capitano, rimango con perplessitÃ  che le devo fare presente. Se lasciamo l'orbita, i nostri sul pianeta rimangono soli."<br />
"Cosa propone di fare?", andÃ² al dunque Bueller.<br />
"Si sentirebbe piÃ¹ sicuro se i nostri sul pianeta avessero a disposizione una navetta?", intervenne Caytlin.<br />
Il vulcaniano inclinÃ² il capo analizzando i pro e i contro. "Si, Ã¨ una proposta logica."<br />
Xyr, guardo il capitano e dopo uno sguardo di assenso tra i due disse: "Plancia ad hangar navette. Preparate una navetta per un lancio automatico fino al magazzino di Dal."<br />
=^= Sissignore. Lancio in 30 secondi=^=<br />
"Ok signori, ora Ã¨ il momento di andare a prendere quella navetta. Timoniere, pronti alla curvatura non appena abbiamo lanciato la navetta", disse il capitano tagliando corto.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Erinle - Plancia<br />
23 aprile 2402 - 18.00</b><br /><br />
Naholo alla postazione tattica diede un'occhiata ai sensori a lungo raggio.<br />
"Capitano, ho individuato la Salvation. Passo ai sensori a medio raggio." TicchettÃ² per un istante per poi interrompersi. "Rilevo qualcosa di anomalo."<br />
"Che cosa Tenente?'<br />
Il tenente non fece in tempo a rispondere che una nave era uscita dalla curvatura, lanciato 3 siluri per poi scomparire.<br />
Sinclair si girÃ² di scatto verso il capitano che nel mentre era giÃ  in piedi di fianco a Naholo.<br />
"Superstiti?"<br />
Robert rispose solo con un gesto del capo. La risposta era no.<br />
Sinclair basito aspettava gli ordini del capitano.<br />
"Sinclair, ho una brutta sensazione, rotta su Chuldriel. VelocitÃ  curvatura 9.9."<br />
Il timoniere non batte ciglio e non provÃ² nemmeno a protestare per il superamento della velocitÃ  massima. In completo silenzio ticchetto e senza nemmeno voltarsi.<br />
"VelocitÃ  impostata, abbiamo massimo 36 ore da... adesso."</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 13 Jun 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-02 Mai una gioia... neppure in vacanza</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b><i>***flashback***</i><br />
Rynar IV - Alloggi personali di Dal<br />
22 Aprile 2402 ore 14:50</b><br /><br />
Ocia Gad se ne stava in alloggio ridacchiando per quello che stava ascoltando. Aver disseminato l'intera installazione di Dal con le sue cimici aveva richiesto settimane ma la giovane cardassiana sapeva di doversi muovere con enorme circospezione. Stava operando senza alcuna autorizzazione, ben lontano dal territorio cardassiano e con l'unico appoggio datole dal fratello minore, Jalo se fossero stati scoperti si sarebbero trovati in un mare di guai.<br />
=^=Il carico per la nave federale Ã¨ pronto, come volevi.=^=<br />
Ocia riconobbe immediatamente la voce di Lobar, il ferengi piÃ¹ stupido che avesse mai conosciuto. Quell'essere nella sua vita aveva imparato a far bene solo una cosa, ossia respirare. Tutto ciÃ² su cui metteva le mani diventava improvvisamente una bomba ad orologeria pronta ad esplodere in faccia a Dal e ai suoi traffici.<br />
=^=LA nave? UNA nave?=^=<br />
La voce di Dal era talmente acuta che, se Gad non lo avesse conosciuto bene, avrebbe pensato fosse una donna. Quel ferengi aveva tentato in ogni modo di limitare i danni del fratellastro attribuendogli via via incarichi sempre piÃ¹ irrilevanti ma non c'era nulla da fare. Lobar riusciva sempre a causare danni catastrofici alle economie di Dal senza neppure accorgersene.<br />
=^=Certo.=^=<br />
A quella semplice parola Ocia non potÃ© far altro che scoppiare a ridere immaginando il colorito verdognolo che sicuramente colorava il volto di Dal. "Povero Dal, non ti basterÃ  un mese di massaggi per farti riprendere da tutto questo."<br />
=^=DUE NAVI!=^= lo strillo che risuonÃ² nella stanza fece ridere con ancora piÃ¹ gusto la cardassiana, per nulla dispiaciuta dell'ansia che stava via via attanagliando sempre di piÃ¹ Dal =^=La Hope e la Erinle! Sono due navi!=^=<br />
=^=Due?=^= la voce stupita di Lobar era un'altra prova di quanto a quel povero ferengi sarebbe servito un cervello funzionante =^=La USS Erinle Hope sono due navi?=^=<br />
"Dal, Dal, Dal... neppure il magazziniere sa fare Lobar!" Ocia si sistemÃ² ancora meglio sul letto per godersi il resto della conversazione che si stava tenendo nel magazzino.<br />
=^=Non ha importanza. Metti insieme un secondo carico.=^=<br />
=^=Non lo abbiamo, capo.=^=<br />
La situazione stava diventando sempre piÃ¹ comica ad ogni minuto che passava, tanto che la cardassiana si pentÃ¬ di non aver installato anche delle microcamere per godersi la faccia sconvolta di quell'infido ferengi.<br />
=^=Come sarebbe a dire non lo abbiamo?=^=<br />
=^=Regola dell'acquisizione n.45. Il profitto ha un limite, le perdite no. Non abbiamo merce per mettere insieme un carico.=^=<br />
Ocia scosse il capo divertita. La lasciava sempre sorpresa il fatto che Lobar cercasse di dimostrare la sua intelligenza citando a memoria regole dell'acquisizione che non sapeva nemmeno applicare alla realtÃ  Dal certamente doveva essere furioso con il fratellastro ma la cardassiana lo conosceva e sapeva che certamente stava giÃ  tentando di trovare una soluzione.<br />
=^=Prendi il carico per la Tuxedo.=^=<br />
=^=GiÃ  consegnato.=^=<br />
=^=E quello per la Maren?=^=<br />
=^=Consegnato questa mattina. Non abbiamo carichi alimentari, quello per la Erinle Hope Ã¨ l'ultimo.=^=<br />
Il piano di Dal era piuttosto semplice scontentare una nave civile era un prezzo che il ferengi era disposto a pagare pur di non perdere tutti gli affari che aveva in ballo con la Flotta Stellare. Evidentemente la sorte non aveva intenzione di dargli una mano perchÃ© Lobar aveva giÃ  consegnato tutto il consegnabile.<br />
=^=Io... ti... uccido!=^=<br />
=^=Il tuo patrigno non sarebbe contento.=^=<br />
A queste parole la cardassiana non potÃ© far altro che tornare a ridere rumorosamente, approfittando della privacy che le veniva data dall'essere nel proprio alloggio. Non aveva avuto modo di conoscere personalmente il patrigno di Dal, Zepak, ma dalle sue ricerche era palese che fosse molto piÃ¹ astuto dei suoi figli. Quel ferengi aveva dato prova di conoscere e saper applicare in maniera perfetta le regole dell'Acquisizione, in particolare la numero 6, ossia "non lasciare che la famiglia intralci la via al profitto". Sei mesi fa aveva svenduto, almeno a parole sue, quell'installazione a Dal in cambio della promessa che si sarebbe occupato del fratellastro Lobar ed il gioco era stato fatto! Non solo aveva venduto un'attivitÃ  di poco conto ottenendo un congruo guadagno, ma si era liberato di quella spina nel fianco di suo figlio!<br />
=^=Hai sentito tutto?=^=<br />
La comunicazione si aprÃ¬ poco dopo che i ferengi avevano lascito il magazzino ma la cosa non stupÃ¬ Ocia. Sapeva che il suo fratellino si sarebbe fatto vivo il prima possibile.<br />
"Dove ti trovi?" Ocia ignorÃ² la domanda per concentrarsi su altro<br />
=^=Sono tornato nel mio alloggio, ho sentito tutto attraverso l'auricolare mentre facevo la guardia al deposito,=^= dopo un attimo di pausa si sentÃ¬ la risata cristallina di Jalo. =^=Dal mi ha rotto un timpano da quanto stava urlando! Quei due sembrano piÃ¹ una coppia comica che dei criminali.=^=<br />
"Lo so Jalo... lo so!"<br />
=^=Ascolta Ocia, lo so che continuo a ripeterti le stesse cose ma... tu sei davvero certa che questi patetici ferengi abbiano a che fare con l'Avanguardia Alba?=^=<br />
La cardassiana sbuffÃ² sonoramente passandosi le mani fra i capelli. Erano passati anni da quando aveva deciso di dedicare la sua vita allo smantellamento della fantomatica organizzazione conosciuta come l'Avanguardia Alba all'inizio si trattava solo di dare la caccia ad un gruppo variegato di criminali e terroristi che avevano spostato il loro raggio d'azione all'interno del territorio cardassiano, ma dopo l'assassinio di Jumit, suo fratello maggiore, la cosa era diventata molto piÃ¹ personale. Aveva seguito le poche prove raccolte ed era arrivata proprio lÃ¬, da quello strano ferengi. Non aveva idea di come quella coppia di ferengi fosse riuscita ad entrare in affari con un'organizzazione criminale emergente ma, di fatto, lo avevano fatto.<br />
"SÃ¬ Jalo, ne sono certa. Dal si Ã¨ occupato dello stoccaggio di una serie di carichi per l'Avanguardia Alba ed inoltre si Ã¨ occupato del riciclaggio di parte del patrimonio dell'organizzazione... ci Ã¨ dentro, non so come ma ci Ã¨ dentro!"<br />
=^=Non Ã¨ venuto nessuno che potesse risultare anche vagamente collegato all'organizzazione negli ultimi sei mesi! Mi sembra che qui sia solo un enorme buco nell'acqua!=^=<br />
"Non sarebbe un'organizzazione in piena espansione se non fosse abile a nascondersi sotto la luce del sole! Inoltre Dal Ã¨ solo un piccolo ingranaggio della macchina, probabilmente lo contattano solo quando hanno bisogno dei suoi servigi," Ocia sospirÃ² nuovamente. "Jalo, lo sai anche tu che questa Ã¨ la nostra unica pista al momento! Non abbiamo altra scelta che continuare a indagare su di lui!"<br />
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<br /><b>Rynar IV - Hall del resort<br />
22 Aprile 2402 - 15:50</b><br /><br />
"Non ho detto questo," la voce di Rest era sempre neutra ma sembrava comunque in grado di provocare una certa ilaritÃ  nei colleghi. "Ho solo affermato che sia oltremodo illogico svolgere attivitÃ  fisiche in un periodo in cui si dovrebbe, almeno teoricamente, riposare."<br />
"Quindi la tua idea quale sarebbe stata?! Dormire tutto il tempo?" Luna si voltÃ² con espressione divertita verso Rest stuzzicandolo a suo modo. "Non ti facevo tanto pigro!"<br />
"Ovviamente non mi riferivo al dormire, noi vulcaniani non siamo affatto portati ad oziare. Mi riferivo al meditare..." lo sguardo del vulcaniano si spostÃ² quasi istintivamente su Lon Basta, quasi alla ricerca di manforte ma non ebbe fortuna. Il betazoide stava parlando con Melanne di cosa fare in quei giorni in cui, finalmente, avrebbero potuto ritagliarsi un po' di tempo solo per loro.<br />
"Ehi... voi due, prendetevi una camera!" la voce di Luna li fece voltare entrambi ma Lon era parecchio di buon umore e non si scompose nemmeno.<br />
"Tranquilla, abbiamo tutte le intenzioni di farlo." Il sorriso sornione di Lon fece alzare gli occhi a Melanne che, tuttavia, continuÃ² a ridacchiare divertita, "ma piuttosto di pensare a cosa io e Rest intendiamo o meno fare... non dovresti decidere cosa fare tu?"<br />
Rest si limitÃ² ad un solo cenno di conferma verso le parole del collega prima di tornare a guardare Luna negli occhi.<br />
"Davvero pensi che io non sappia cosa fare?! Siamo in una localitÃ  di vacanza, Ã¨ arrivato il momento di riaprire la sfida con Ferris e questa volta lo straccerÃ²!"<br />
"Sfida con Ferris?" Melanne inclinÃ² leggermente il capo con una certa curiositÃ <br />
"La sfida su chi dei due riuscirÃ  a sedurre il numero maggiore di donne..." Caytlin ridacchiÃ² divertita prima di fare spallucce. "A quanto pare io non posso partecipare, dicono che contro di me non ci provano neanche!"<br />
La timoniera si voltÃ² con espressione seria. "Ovvio! A me piace vincere e contro una risiana non c'Ã¨ neppure partita."<br />
"Tranquilla Luna, ho una missione questa volta. Mi rilasserÃ² e impedirÃ² ad un certo trio di ufficiali superiori di nascondersi per evitare di trascorrere in compagnia il resto della licenza." Caytlin guardÃ² in volto l'ufficiale tattico capo e l'ingegnere capo. "Voi due ed Edison non mi scapperete questa volta!"<br />
"Avevo previsto le sue rimostranze e abbiamo deciso di prendere delle contromisure, consigliere." la voce di Rest era atona come sempre ma il sorrisino che si disegnÃ² sulle labbra di Doohan fece comprendere alla rossa che avessero giÃ  parlato fra loro.<br />
"Ah, davvero?! E cosa avete deciso di fare a riguardo?!"<br />
"Abbiamo organizzato in modo efficiente il nostro tempo per tutta la durata della nostra licenza."<br />
Caytlin fece una smorfia. "Ah, la sua idea Ã¨ quella di fornirvi un alibi a vicenda..."<br />
"No," Rest scosse il capo. "Per quanto mi riguarda ho concordato di trascorrere il mio tempo con il guardiamarina T'Fan e lei ha convenuto con me che fosse la scelta piÃ¹ logica."<br />
Da quando Rest aveva rivelato che sulla nave c'era la sua promessa sposa, i due vulcaniani avevano iniziato a passare svariato tempo assieme senza che nessuno ci facesse fin troppo caso. Le relazioni vulcaniane restavano sempre un po' particolari, dato che venivano decise a tavolino quando i diretti interessati erano solo dei bambini, ma sembrava che i due andassero davvero d'accordo.<br />
"Va bene... ammetto che il tuo piano sembra buono, se non altro potrai passare il tempo ad ascoltarla mentre suona!" Caytlin si voltÃ² verso Doohan, "E tu?! Cos'hai organizzato?!"<br />
"AndrÃ² a scalare il picco Kenqrets e poi mi incontrerÃ² con Edison e Paulo per fare quattro chiacchere... e, considerato che nel trio c'Ã¨ Paulo, quasi certamente ci ritroveremo a provare tutti i tipi di alcolici assieme ad amici di amici dei suoi amici..."<br />
"Piuttosto, dove sono i grandi assenti?!" Luna fece una smorfia. "Dove sono gli altri ufficiali superiori?"<br />
"Ferris Ã¨ stato incastrato da Xyr a terminare tutti i rapporti che aveva lasciato in sospeso prima di poter scendere... Xyr ovviamente Ã¨ rimasta per controllare che il nostro bel capitano non cercasse di darsi alla fuga," Caytlin sorrise divertita. "Edison stava finendo un esperimento e Paulo... beh... lui voleva occuparsi personalmente dell'immagazzinamento della merce negli hangar. Sapete come Ã¨ fatto, non gli piace che la gente metta il naso in quella parte della nave."<br />
Basta e Rest si guardarono per un attimo. "Credo che dovremo fare un giretto da quelle parti appena torniamo sulla nave..."<br />
Il suono di passi in avvicinamento fece voltare il gruppetto di ufficiali verso i nuovi venuti. Dato che al momento vi erano solo due navi della Flotta Stellare presenti in quella zona, fu piuttosto facile dedurre che quelli fossero parte dell'equipaggio della Erinle e, dagli sguardi che gli lanciarono, non vi era dubbio che non fossero poi cosÃ¬ tanto amichevoli.<br />
Il progetto Hope, e per riflesso tutti coloro che ne facevano parte, era un progetto che sin dall'inizio era stato considerato quantomeno controverso. La stessa Flotta Stellare sembrava esservi spaccata in due fazioni: c'era chi caldeggiava il programma, sperando che venisse ben presto allargato ad altri gruppi di cadetti altrettanto meritevoli c'era chi, viceversa, riteneva che tutto ciÃ² fosse un insulto verso coloro che erano giunti ad occupare le medesime posizioni dopo anni e anni di gavetta. Gli ufficiali della Hope quindi non si fecero troppi problemi a passare oltre agli sguardi di sufficienza che gli furono lanciati da alcuni degli ufficiali della Erinle, preferendo ignorare la cosa per non rovinarsi le ferie.<br />
"Sembra che abbiamo dei nuovi fan..." Basta si limitÃ² a mormorare le sue impressioni, del resto il suo essere betazoide gli rendeva semplice comprendere l'empatia di chi lo circondava.<br />
"Purtroppo, per molti Ã¨ difficile superare i propri preconcetti legati a dei meri dati anagrafici. La logica dovrebbe portare ad analizzare il prossimo nella sua totalitÃ , considerando il suo curriculum a prescindere dalla sua lunghezza ma questo non sempre succede."<br />
"E certo... per fortuna che i vulcaniani questi errori non li fanno!" lo apostrofÃ² Luna.<br />
"Errato," Rest la fissÃ² prima di fare spallucce, "sebbene la mia razza sia di sua natura votata alla logica, non sempre essa Ã¨ applicata nel medesimo modo. Molti vulcaniani avrebbero la stessa reazione di quegli ufficiali di fronte a noi."<br />
"Oh cielo, Rest! Hai appena detto che a volte anche i vulcaniani sbagliano?!" Melanne spalancÃ² gli occhi facendo ridere tutto il gruppetto. "Questo Ã¨ uno di quei momenti che meritano di esser appuntati sul diario di bordo!"<br />
Rest non sembrÃ² dar peso alle parole dell'umana e proseguÃ¬. "Ad ogni modo farÃ² rapporto al capitano. Dato che potremmo dover comunicare con gli ufficiali di quella nave Ã¨ meglio che sia ben preparato a dover usare la sua diplomazia."<br />
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<br /><b>Rynar IV, magazzino scorte di Dal<br />
22 Aprile 2022 ore 16:00</b><br /><br />
Era passata piÃ¹ di un'ora da quando Dal aveva scoperto l'ultimo disastro di Lobar ma per quanto si sforzasse non riusciva proprio a trovare una soluzione applicabile. Non poteva nÃ© voleva rischiare di perdere la faccia con la Flotta Stellare: un cliente come quello capitava una volta nella vita e non poteva rinunciare a tutti i profitti che avrebbe potuto fare con i contratti che sarebbero potuti arrivare in futuro.<br />
"Per come la vedo io non abbiamo altra scelta se non preparare un nuovo carico," la voce di Dal era incrinata dall'incertezza. "E dobbiamo farlo il prima possibile. Se anche non Ã¨ della migliore delle qualitÃ  andrÃ  bene lo stesso... quando si lamenteranno noi ci professeremo innocenti rimpallando le colpe sui nostri fornitori e il gioco sarÃ  fatto!"<br />
"Ma noi non abbiamo un altro carico..."<br />
"Non abbiamo un altro carico adesso, Lobar! Ma lo avremo presto!" Dal fece una smorfia. "Dobbiamo solo riprendercelo da una delle navi cargo che hai da poco rifornito."<br />
"Vuoi chiedergli di restituire il carico?!" il tono di Lobar apparve sconvolto<br />
"Lobar, sei davvero uno stupido! Regola numero 52... Mai chiedere quando si puÃ² prendere! Dobbiamo semplicemente sottrargli il carico prima che lascino la colonia!" Dal scoccÃ² un'occhiataccia al fratellastro "Se gli chiedessimo di restituirci la merce potrebbero rifiutarsi oppure peggio... potrebbero pretendere un rimborso, cosa che nuoce altamente ai miei profitti! Ricorda la regola numero 1... Una volta ottenuto il denaro, non devi mai restituirlo!"<br />
"Ma non sarÃ  troppo rischioso?!" Lobar si osservÃ² attorno spaventato prima di aggiungere, "e se dovessero accorgersene?"<br />
Dal non ci mise molto a rispondere al fratellastro, "Regola numero 62, piÃ¹ rischiosa Ã¨ la strada, piÃ¹ grande il profitto!"<br />
"E va bene... se ne sei convinto... vorrÃ  dire che me ne occuperÃ² io."<br />
"Assolutamente no Lobar! Se un idiota, se mandassi te finirei agli arresti in meno di mezza giornata! Da questo momento in poi non devi fare assolutamente nulla! Sono stanco di dover risolvere i disastri che combini!" Dal si grattÃ² la nuca sbuffando sonoramente, "non avrei mai dovuto accettare di prenderti con me!"<br />
Lobar non fece in tempo a recriminare che il suono insistente di una consolle fece voltare entrambi i ferengi. "Chiamata in entrata... dalla USS Hope!"<br />
"Non risp..." Dal non fece in tempo a terminare la frase che sullo schermo apparve la faccia di Paulo Rodriguez "Ehm... salve, non ci aspettavamo di essere contattati cosÃ¬ presto."<br />
=^=Si, beh... lo avevo immaginato.=^= Paulo fissÃ² con espressione incuriosita il ferengi prima di proseguire =^=Ad ogni modo prima si termina questa faccenda burocratica e prima potrÃ² scendere sul pianeta e, dato che devo incontrare alcuni amici di amici... beh, non ho molto tempo da perdere.=^=<br />
"Motivo in piÃ¹ per non preoccuparcene ora di quello stupido carico!" Dal scoccÃ² uno dei suoi migliori sorrisi a Paulo. "Le casse saranno ancora qui una volta che sarÃ  tornato dalla sua visita del resort! Non c'Ã¨ ragione che perda il suo tempo per una semplice faccenda burocratica!"<br />
=^=No, voglio occuparmene adesso. Non mi piace che altri si mettano a sistemare le casse nei miei hangar! Ho il mio ordine e voglio che tutto si trovi al posto giusto!=^=<br />
"Ma... pensavo di avere un po' piÃ¹ di tempo per ricontrollare tutto il carico prima di consegnarlo."<br />
Paulo continuava a fissare con interesse il ferengi, mentre un sorriso sornione si faceva sempre piÃ¹ largo sul suo volto =^=Non Ã¨ che ci sarÃ  qualche problema con il carico, vero?!?=^=<br />
"No!" Dal rispose fin troppo rapidamente ma cercÃ² di risolvere la situazione spiegandosi meglio, "io offro un servizio di prim'ordine! Semplicemente mi piace essere puntiglioso, un po' come lei del resto!"<br />
=^=Molto bene, ma se non ci sono problemi voglio iniziare il trasporto delle merci adesso!=^= Paulo sbuffÃ² controllando il d-padd. =^=Si sta facendo tardi e mi stanno aspettando!=^=<br />
Dal sospirÃ² arrendendosi, del resto non aveva delle buone ragioni per opporsi al teletrasporto di quelle casse. AnnuÃ¬ verso Lober prima di aggiungere, "Iniziamo il teletrasporto delle casse in hangar uno, l'intera procedura dovrebbe terminare nel giro di dieci minuti."<br />
=^=Perfetto! Resto in attesa!=^= Paulo salutÃ² prima di chiudere la chiamata lasciando Dal a fissare Lobar con una furia omicida negli occhi.<br />
"Dovevamo prendere tempo! Invece, ora siamo costretti a consegnare le ultime casse che ci erano rimaste! Che cosa faremo se chiamerÃ  anche la USS Erinle?!"<br />
"Risponderemo..." rispose con noncuranza Lobar "Tua madre non ti ha insegnato che Ã¨ maleducazione non rispondere alle chiamate?!"<br />
"Ma allora lo vedi che sei un'idiota!!"<br />
"Non Ã¨ molto carino da dire al tuo fratellastro Dal!"<br />
"Non mi interessa se sia carino o meno! Tu devi stare fermo! Non devi fare assolutamente nulla a parte respirare!" Dal si massaggiÃ² nervosamente il lobo dell'orecchio. "E fai partire quel maledetto teletrasporto, prima che il tizio della Hope ci richiami!"<br />
"Ma come faccio a far partire il teletrasporto se non posso far altro che limitarmi a respirare?! Allora vedi che non sei chiaro quando mi dai un ordine!"<br />
"LOBAR, ACCIDENTACCIO A TE!! L'UNICA COSA A CUI POTRESTI ESSERE UTILE E' COME CONCIME PER PIANTE!"<br />
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<br /><b>Rynar IV, magazzino scorte di Dal<br />
22 Aprile 2022 ore 23:29</b><br /><br />
Erano passate svariate ore dalla consegna delle merci alla USS Hope. La USS Erinle aveva tentato di contattare Dal, ma lui era riuscito a manomettere il proprio sistema di teletrasporto giusto per guadagnare un po' di tempo. Rynar IV era un pianeta dal campo gravimetrico anomalo, per questo tutti i teletrasporti venivano gestiti dal pianeta con apparecchiature progettate appositamente. Una volta segnalato il guasto la USS Erinle si Ã¨ trovata costretta ad accettare di dover attendere l'indomani per completare il proprio carico.<br />
Dal aveva guadagnato un po' di tempo ma non avrebbe piÃ¹ avuto scuse l'indomani mattina. Questo significava che era assolutamente fondamentale trovare una soluzione ai suoi problemi il piÃ¹ rapidamente possibile.<br />
"Allora... sempre convinto che non me ne possa occupare io?!"<br />
"Lobar, non c'Ã¨ nulla di piÃ¹ certo della tua completa inettitudine a vivere! Te lo dico francamente, al momento non ti affiderei neppure il cerume delle mie orecchie!"<br />
"Ti ricordo che qui ci siamo solo io e te, se non me ne occupo io dovresti occupartene tu!"<br />
"Non me ne occuperÃ² neppure io..." Dal mostrÃ² a Lobar lo schermo su cui apparve l'immagine della Tuxedo, il cargo civile di grandezza medio-piccola. "La Tuxedo ha deciso di ripartire circa un'ora fa. Si Ã¨ allontanata dal pianeta ma non di molto... ho contattato alcuni conoscenti che saranno ben felici di occuparsi di loro. Ci dovrebbero riportare il carico nel giro di tre ore al massimo!"<br />
"Ma cosÃ¬ dovrai pagarli Dal! Io lo avrei fatto gratis!"<br />
"No, se ti avessi dato un simile incarico avrei finito per pagarlo a caro prezzo... passando svariati anni in un centro detentivo federale!" Dal scosse il capo. "No! Preferisco abbassare il mio guadagno attuale pur di salvaguardare tutti quelli futuri! Ricordati sempre la regola numero 9, opportunitÃ  piÃ¹ istinto uguale a profitto!"<br />
La consolle si mise a suonare e Lobar fece una smorfia. "Chiamata in entrata, ma non riesco a trovarne la fonte... meglio evitare di rispondere!"<br />
"Ovvio che non riesci a rintracciarli, saranno i miei conoscenti che mi informano che stanno per informarci che stanno per entrare in azione! Su, non mi far perdere tempo ed apri il canale!"<br />
"Ma Dal, il mio istinto mi dice che non dovremmo rispondere..."<br />
"Tu non hai istinto! Non hai neppure un cervello!" Dal sbuffÃ² furioso, "apri quel dannato canale!"<br />
Sullo schermo apparve improvvisamente una stanza buia, talmente oscura da rendere impossibile vederne l'aspetto. L'unica cosa ben illuminata era la sagoma di un individuo incappucciato, di cui sarebbe stato impossibile determinare il sesso e l'etÃ .<br />
Entrambi i ferengi si tesero come corde di violino nell'osservare lo schermo, quasi incapaci di trovare la forza per parlare con quell'individuo. Che cosa avrebbero dovuto dirgli? Se li aveva chiamati potevano esserci solo due spiegazioni: o aveva un incarico da affidargli o erano in grossi guai.<br />
=^=Dal, Lobar... non siamo stati molto attenti nell'ultimo periodo. Non Ã¨ vero?=^=<br />
Dal sbiancÃ² di colpo rendendosi conto che non sarebbe arrivato nessun nuovo incarico da parte dell'Avanguardia, ma cercÃ² nonostante tutto di non far notare troppo l'ansia che lo stava affliggendo. "Sommo maestro, Ã¨ un piacere risentire la sua voce."<br />
=^=Come stanno andando le cose con i vostri nuovi clienti? Ho sentito dire che non hai abbastanza carico per entrambe le navi...=^=<br />
Dal sgranÃ² gli occhi per qualche istante, poi fece un sorriso incerto. "Sommo maestro, Ã¨ stato solo un errore di conteggio delle scorte del magazzino. Intendiamo risolvere la cosa quanto prima ma non capisco... perchÃ© la cosa vi impensierisce?"<br />
=^=Non mi preoccupo dell'ennesimo errore commesso dal tuo fratellastro. CiÃ² che non tollero Ã¨ sapere che tu hai giÃ  dimenticato di chi sia la mano che ti ha dato di che vivere negli ultimi anni!=^=<br />
"No, certo che non l'ho scordato ma... non vedo come il rifornimento di cibo alla colonia di Chuldriel possa avere qualche importanza. Si tratta di qualche centinaia di persone su un pianeta privo di interesse e..."<br />
=^=Questo Ã¨ ciÃ² che pensi tu=^=<br />
Dal si paralizzÃ² sul posto. "Se avessi anche solo immaginato che quella colonia potesse interessarvi io non l'avrei mai fatto, ma come potevo immaginare che un piccolo problema di Chuldriel potesse avere a che fare con l'Avanguardia"<br />
=^=Abbiamo organizzato noi tutto ciÃ² per far scomparire quella colonia, ma la Flotta ha deciso di impicciarsi di questioni che non avrebbero dovuto interessarla. Saremo costretti ad accelerare i tempi pianificando un intervento piÃ¹ drastico=^=<br />
"Mi dispiace sommo maestro... se posso fare qualcosa per lei non ha da chiedere."<br />
=^=Sei compromesso Dal, hai operato contro l'Avanguardia e quel che Ã¨ peggio Ã¨ che ti sei fatto scoprire. I tuoi servigi, come la tua vita, non sono piÃ¹ di alcuna utilitÃ  per la mia organizzazione.=^=<br />
Dal e Lobar si guardarono per un attimo negli occhi riconoscendo nel volto dell'altro tutto il terrore che provavano, ma non ebbero il tempo di pensare a come reagire. Attorno a loro il deposito iniziÃ² ad implodere a causa di una serie di esplosioni calibrate che stavano per radere al suolo tutto l'impianto. A Dal restÃ² giusto il tempo di pensare che per una volta l'istinto di Lobar era corretto, non avrebbe dovuto rispondere a quella chiamata, poi tutto si fece nero.<br />
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<br /><b>USS Hope - Plancia<br />
23 Aprile 2022 ore 00:01</b><br /><br />
Bueller rientrÃ² in fretta e furia in plancia osservando i vari colleghi che, dopo l'esplosione avvenuta su Rynar IV, erano risaliti sulla nave e avevano ripreso i loro compiti. Tutti osservarono l'umano quasi aspettandosi di ricevere qualche nuova informazione su quanto stava accadendo, ma lo videro scuotere il capo e tornarono a fissare la propria consolle.<br />
"Non credo possa trattarsi di un incidente..." Caytlin parlÃ² piÃ¹ a sÃ© stessa che a qualcuno in particolare ma Rest e Basta concordarono immediatamente con lei.<br />
"E' stata un'esplosione troppo pulita per essere stato un incidente. Chi ha colpito voleva distruggere in modo chirurgico l'impianto di Dal."<br />
"Esatto, anche se c'Ã¨ il 79,75% delle probabilitÃ  che l'obiettivo fosse eliminare fisicamente i due ferengi al suo interno e non tanto l'edificio," Rest restÃ² al fianco di Basta alla consolle tattica.<br />
"Mi confermate che l'equipaggio della Hope Ã¨ tornato tutto a bordo?" la voce di Bueller era molto bassa.<br />
"SÃ¬ signore, ci siamo tutti!" rispose Rodriguez dalla sua postazione.<br />
"Molto bene, chiamatemi il pianeta... magari dalla nostra posizione possiamo scoprire qualcosa di piÃ¹ riguardo questo attacco."<br />
"Comunicazione in corso, ci informano che saremo collegati alla conversazione fra l'ispettore Azil e la USS Erinle."<br />
Bueller sospirÃ² infastidito per poi annuire. "Avrei preferito evitare di avere a che fare con i nostri simpatici colleghi ma... apra il canale e speriamo che siano diplomatici."<br />
Sullo schermo apparvero da un lato il volto magro e fin troppo bianco dell'ispettore Azil, mentre dall'altro gli occhi di Sidzi Drax Ajen sembrarono vagare un po' per la plancia prima di focalizzarsi sul volto di Bueller.<br />
"Buonasera, sono il facente funzione di capitano della USS Hope, Ferris Bueller. Chiamo per fornire il mio aiuto nelle indagini all'attacco avvenuto sulla superficie."<br />
Prima che l'ispettore potesse parlare Sidzi prese la parola tornando a guardare l'equipaggio della Hope con un'espressione piuttosto scocciata =^=Non sarÃ  necessario, facente funzione, =^= il tono con cui sottolineÃ² il ruolo di Ferris non piacque a nessuno, in primis a Bueller. =^=Come vede sto giÃ  comunicando con l'ispettore. La USS Erinle Ã¨ piÃ¹ adatta ad occuparsi delle indagini=^=<br />
La mascella di Bueller fremette mentre il giovane si sforzava di non rispondere a tono alla trill, prese un profondo respiro e solo dopo si permise di farle un mezzo sorriso e risponderle. "Non vedo perchÃ© non possa aiutare anche la mia nave. La USS Hope ha in dotazione un ottimo sistema di scansione attiva e passiva, oltre ad un equipaggio molto preparato... siamo stati i migliori del nostro anno d'accademia per un motivo!"<br />
=^=Questa non Ã¨ l'accademia e voi non avete abbastanza esperienza. Non mettere il naso in cose piÃ¹ grandi di voi e lasciate lavorare i professionisti!=^=<br />
La comunicazione si chiuse di colpo sotto lo sguardo attonito e furente di tutto l'equipaggio della Hope. L'unico a non lasciar trasparire alcuna emozione fu, come sempre, Rest.<br />
"Signori, avete sentito... intendiamo dar retta al caro Capitano Sidzi Drax Ajen?"<br />
"No Signore," la risposta arrivÃ² quasi come un coro da parte di tutti i presenti in plancia.<br />
"Molto bene, vedete cosa potete scoprire, ma cercate di tenervi alla larga dall'equipaggio della Erinle... non vorrei mai che la nostra inesperienza possa influenzarli!" Bueller lasciÃ² nuovamente la plancia a Xyr e se ne andÃ² nel suo ufficio.<br />
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<br /><b>USS Hope - Ufficio del Capitano<br />
23 Aprile 2022 ore 06:00</b><br /><br />
Bueller era ancora nel suo ufficio, aveva continuato a lavorare per tutta la notte dopo la brevissima conversazione con il capitano trill. Era ancora parecchio nervoso per il modo sfacciatamente maleducato che gli era stato riservato e sentiva il desiderio di dimostrare a quella donna e a tutti quelli che la pensavano come lei di quanto si sbagliasse non si trattava piÃ¹ di tanto di lui ma del suo equipaggio. I suoi uomini non avranno avuto quell'enorme esperienza, ma in pochi anni avevano dimostrato di essere davvero fra i migliori ufficiali della flotta, perchÃ© per alcuni era cosÃ¬ difficile accettarlo?<br />
=^=Capitano, un messaggio per lei da qualcuno che si dice informato su quanto avvenuto sul pianeta. Si tratta solo di una traccia audio, posso passargliela in ufficio?=^=<br />
Bueller si massaggiÃ² gli occhi per qualche istante, la stanchezza iniziava a farsi sentire. "SÃ¬, me lo passi in ufficio," si sistemÃ² comodamente sulla poltroncina e poi aprÃ¬ il messaggio congiungendo le mani di fronte a sÃ©.<br />
=^=Capitano Ferris Bueller, lei non sa chi io sia e se mi sarÃ  possibile non lo scoprirÃ  mai. Le basti sapere che io e mio fratello eravamo qui ad indagare su un gruppo terroristico emergente e che a quest'ora o siamo morti o siamo scappati dal pianeta.=^= La voce sembrava quella di una donna ma era stata fortemente alterata per renderla irriconoscibile. =^=L'installazione Ã¨ stata fatta implodere con un comando a distanza attivato durante una comunicazione fra lo stesso Dal e colui che si fa chiamare il Sommo Maestro, il capo dell'Avanguardia Alba.=^= Bueller si spostÃ² un po' sulla poltroncina, tutto il sonno che gli era piombato addosso sparÃ¬ come per magia mentre ascoltava le parole di quella sconosciuta. =^=Si starÃ  certamente domandando perchÃ© le stia raccontando tutto questo. Il fatto Ã¨ che voi potreste essere i prossimi bersagli sulla lista dell'Avanguardia e non intendo avervi sulla coscienza, quindi mi ascolti molto attentamente...=^=<br />
Bueller fermÃ² il messaggio prima di chiamare a rapporto Xyr e Strauss nel suo ufficio. Quando i due colleghi si presentarono si limitÃ² loro ad indicargli le due poltroncine di fronte alla scrivania e a fissarli con sguardo serio.<br />
"Abbiamo una pista, almeno credo... ascoltate voi stessi," solo allora riattivÃ² la registrazione.<br />
=^=La colonia di Chuldriel non Ã¨ rimasta senza cibo per qualche malfunzionamento dei sistemi o qualche problematica ambientale. E' un attacco deliberato volto alla sua distruzione. L'Avanguardia Alba vuole qualcosa da quel pianeta e vuole liberarsi di qualsiasi possibile testimone. Dato che voi avete a bordo le derrate alimentari per quella colonia, Ã¨ possibile che siate voi i loro prossimi bersagli. Ad ogni modo sappiate questo, anche se porterete del cibo alla colonia riuscirete solo a rimandare l'inevitabile: l'Avanguardia Alba non si arrenderÃ  e tornerÃ  molto presto alla carica con altre macchinazioni.=^=<br />
Strauss e Xyr fissarono Bueller ma non parlarono per non rischiare di perdersi neppure una delle parole della sconosciuta.<br />
=^=L'intervento della Flotta Stellare nella questione di Chuldriel non Ã¨ passata inosservata all'Avanguardia, tanto che il Sommo Maestro ha giÃ  parlato di procedere con un intervento piÃ¹ drastico, conoscendolo vorrÃ  dire che riverserÃ  un mare di morte e distruzione su quel pianeta. Preparatevi al peggio.=^=<br />
Bueller rimase zitto per qualche altro secondo poi si massaggiÃ² la fronte. "ChiederÃ² ai nostri uomini di fare una ricerca per vedere se Ã¨ possibile confermare le parole contenute in quella registrazione, ma se cosÃ¬ fosse abbiamo una colonia da difendere ed un burattinaio che muove i fili da chissÃ  dove..."<br />
"Una nave non Ã¨ sufficiente," Xyr scosse il capo, "potremmo aver bisogno di dividerci in modo che qualcuno difenda la colonia e qualcuno vada a catturare chiunque si nasconda sotto l'appellativo di sommo maestro."<br />
"Esatto, Ã¨ quello che pensavo anche io..."<br />
"Beh, se avete tutto sotto controllo perchÃ© io sono qui?!" Strauss fissÃ² Bueller in attesa di una spiegazione.<br />
Bueller si voltÃ² verso Xyr. "Quanti e quali navi federali ci sono nella zona?"<br />
"Lo sai giÃ  meglio di me che al momento in questa zona ci siamo solo noi della Hope e la Erinle... a parte noi, la nave federale piÃ¹ vicina Ã¨ la USS Khakis e impiegherebbe quasi due settimane per raggiungerci!"<br />
"Abbiamo bisogno che lei riprenda temporaneamente l'incarico di capitano di questa nave," Bueller tornÃ² a fissare Strauss. "L'equipaggio della Erinle non sembra intenzionato a prendere sul serio quella della Hope, ma magari, trovandosi di fronte ad un ufficiale di grande esperienza come lei, potrebbero calmarsi."<br />
"No." Strauss si alzÃ² fissando Bueller. "Non lo farÃ² perchÃ© lei manterrÃ  il suo ruolo e svolgerÃ  il suo incarico come ha sempre fatto."<br />
"Ma capitano..."<br />
"Ferris, il mondo Ã¨ pieno di Capitani come Sidzi! Questa non Ã¨ la prima e non sarÃ  l'ultima volta che qualcuno metterÃ  in dubbio le vostre capacitÃ , ma non potete permettere che la cosa cambi il modo in cui vi comportate." Strauss sorrise nuovamente ai due giovani per poi osservarli con calma. "Signori, avete delle informazioni e dovete trovare un compromesso con dei colleghi che non credono nelle vostre capacitÃ ... sta a voi decidere come agire adesso!"<br />
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<br /><b>USS Hope - Sala tattica<br />
23 Aprile 2022 ore 09:30</b><br /><br />
Gli ufficiali erano tutti arrivati in sala sala tattica dopo aver lavorato come dei forsennati per cercare informazioni che potessero avvalorare o smentire le parole della registrazione pervenuta alla nave. Da quanto avevano potuto appurare la sconosciuta non aveva mentito, se non altro su ciÃ² che avevano potuto verificare: l'Avanguardia Alba era un'organizzazione emergente che operava da circa cinque o sei anni fra il territorio federale e quello cardassiano e la ricostruzione dell'attentato era compatibile con le rilevazioni fatte sul pianeta.<br />
Neppure Rest era riuscito a determinare con sufficiente accuratezza quale sarebbe stata la prossima mossa dell'Avanguardia, ma era assolutamente necessario muoversi rapidamente per raggiungere la colonia. Restava tuttavia un ultimo ostacolo da superare, il peggiore.<br />
"Bueller a Plancia. La USS Erinle ha accettato di avere una conversazione con noi?"<br />
=^= SÃ¬ Capitano, provvedo a trasferire la chiamata in sala tattica.=^=<br />
Sullo schermo visore apparve la lunga tavolata attorno alla quale sedevano gli ufficiali superiori della Erinle. A capotavola, Sidzi sedeva con espressione infastidita sul volto, attendendo a braccia incrociate.<br />
"Salve, immagino che, come noi, non abbiate voglia di perdervi in convenevoli." Bueller prese la parola fissando la trill dritta negli occhi. "Passiamo immediatamente a parlare delle esplosioni che sono avvenute sul pianeta."<br />
=^=Facente funzione Bueller, glielo ripeto per l'ultima volta. Si tenga fuori da queste indagini!=^= Sidzi gli lanciÃ² un'occhiataccia. =^=Ho accettato questa riunione solo perchÃ© avevate parlato di informazioni giunte da una fonte anonima. Mi dica quello che sa e non tenti ulteriormente di intromettersi, conosciamo fin troppo bene la reputazione del progetto Hope.=^=<br />
"E noi conosciamo fin dai tempi dell'Accademia la reputazione che gira intorno alla sua nave, non Ã¨ delle migliori se mi permette di essere onesto con lei, ma in fondo non siamo qui a parlare di questo. Giusto?!" il tono tagliente di Bueller dimostrÃ² fin da subito che questa volta non ci sarebbero stati mezzi sorrisi e toni accondiscendenti verso l'altro equipaggio. "Siamo tutti ufficiali, dovremmo essere in grado superare i nostri preconcetti al fine di preservare la vita di centinaia di civili inermi!"<br />
=^=Sta mettendo in dubbio la nostra dedizione al lavoro?=^= il tono aspro di Toran fece voltare tutti verso l'ornariano. =^=Non mi piace affatto il tono che sta usando con il Capitano Ajen=^=<br />
"E a me non piace affatto il modo in cui Ã¨ stato trattato il mio intero equipaggio e non intendo continuare a tollerarlo! Ci troviamo di fronte a qualcosa di molto grosso che potrebbe richiedere l'intervento di due navi e, nel bene o nel male, questo ci costringe a lavorare spalla a spalla o per la colonia di Chuldriel non ci sarÃ  scampo."<br />
Il tono si smorzÃ² un po' quando gli ufficiali della Hope presero la parola per parlare delle loro indagini e nella mezz'ora successiva l'equipaggio della Erinle fu messo a conoscenza di quanto scoperto a partire dalla registrazione.<br />
"Capitano Ajen, un'ultima cosa," Bueller tornÃ² a fissare la trill, "immagino abbia capito anche lei che una nave non puÃ² bastare, dato che probabilmente ci troveremo a doverci dividere quando troveremo il covo del Sommo Maestro. Noi abbiamo bisogno del vostro aiuto come voi avete bisogno di noi, ma una collaborazione ha senso solo se entrambe le parti intendono impegnarsi a cooperare. Quindi glielo chiedo direttamente: intende lavorare in tandem con la mia nave ed il mio equipaggio?"<br />
=^=Come ha detto lei non abbiamo alternative, dovremo lavorare assieme.=^=</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Rest figlio di Retok<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Rest figlio di Retok</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 16 May 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-01 Regola dell'acquisizione n.94</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>AUTORE: TENENTE TREVIX<br />
<br />
Rynar IV, ufficio personale di Dal<br />
22 Aprile 2402 ore 14:45</b><br /><br />
Ocia Gad cominciava a sentire le mani un po' indolenzite nel continuare a massaggiare le orecchie di Dal, ma non avrebbe permesso a un solo muscolo del suo volto di lasciar trasparire il suo disgusto per quel piccolo ferenghi.<br />
<br />
Dal emise un gemito di piacere quando la cardassiana si spostÃ² appena sul grande lobo. Momento di lussuria interrotto da un messaggio sul padd. "Mmmh... Scusa un momento cara" disse Dal, allungando la mano verso il tavolo.<br />
<br />
"Certo" rispose Ocia. Quando il ferenghi iniziÃ² a staccarsi dal lei, lo spinse delicatamente sul suo grembo e prese il padd dal tavolo, non senza avergli dato prima una occhiata. Era una semplice comunicazione che gli equipaggi della Erinle e della Hope erano giunti sul pianeta. Ocia rallentÃ² un po' il massaggio erotico lombare per permettere a Dal di scrivere un messaggio al suo assistente e poi riprese con piÃ¹ vigore. Pochi istanti dopo arrivÃ² un messaggio di risposta e Dal saltÃ² su di scatto con tale impeto da colpirle il naso prima che lei riuscisse a leggere il contenuto del messaggio. "Scusa cara" le disse "devo verificare una cosa con quel cretino di Lobar!"<br />
<br />
"Certo" rispose lei, fingendo che il naso non gli faccia male "Ti aspetterÃ² qui" aggiunse con falsa voluttuositÃ .<br />
<br />
OsservÃ² il ferenghi scappare dalla porta, si ricompose e si alzÃ², prendendo un comunicatore dai vestiti. "Sta succedendo qualcosa".<br />
<br />
=^=Vuoi che lo segua?=^=<br />
<br />
"SÃ¬. Ha a che fare con i rifornimenti. Cerca di scoprire qual Ã¨ il problema"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Rynar IV, magazzino scorte di Dal<br />
22 Aprile 2402 ore 14:50</b><br /><br />
Dal entrÃ² come una furia. "Che significa questo?" UrlÃ² contro il ferenghi piÃ¹ piccolo.<br />
<br />
"Il carico per la nave federale Ã¨ pronto, come volevi" rispose Lobar.<br />
<br />
"LA nave? UNA nave?"<br />
<br />
"Certo."<br />
<br />
"DUE NAVI!" urlÃ² Dal talmente forte che il cardassiano che stava origliando la conversazione dovette allontanare l'auricolare. "La Hope e la Erline! Sono due navi!"<br />
<br />
"Due?" Chiese Lobar evidentemente rintontito. "La USS Erline Hope Ã¨ due navi?"<br />
<br />
Il facepalm di Dal echeggiÃ² nel magazzino semivuoto. "Non ha importanza. Metti insieme un secondo carico."<br />
<br />
"Non lo abbiamo, capo."<br />
<br />
Dal scoccÃ² un'occhiata assassina al suo secondo. "Come sarebbe a dire non lo abbiamo?"<br />
<br />
"Regola dell'acquisizione n.45. Il profitto a un limite, le perdite no. Non abbiamo merce per mettere insieme un carico."<br />
"Prendi il carico per la Tuxedo"<br />
"GiÃ  consegnato"<br />
"E quello per la Maren"<br />
"Consegnato questa mattina. Non abbiamo carichi alimentari, quello per la Erline Hope Ã¨ l'ultimo"<br />
"Io... ti... uccido!" <br />
<br />
"Il tuo patrigno non sarebbe contento"<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Rynar IV, hall del resort<br />
22 Aprile 2402 15:15</b><br /><br />
Il resort era affollato come al solito. Gli ufficiali O'Lauglin, Draen, Naholo, Trevix e Sinclair della Erline erano appena scesi dalla navetta e stavano facendo il check in. Parlottavano tra loro con la mente orientata alla vacanza, al mare azzurro, alle spiagge assolate e a tutte le possibilitÃ  sportive di quel resort.<br />
<br />
"Stanze O503, O504, O505, O506 e O507. Palazzina Orion, quinti piano, scala B" disse la receptionist dando loro le chiavi.<br />
<br />
Trevix prese la sua chiave e si voltÃ², trovandosi davanti l'ultima persona che si sarebbe aspettato di trovare. <br />
<br />
"Ehi straniero" disse Ukoi con il suo sorriso sghembo.<br />
<br />
Il volto di Trevix si illuminÃ² e un istante dopo era avvinghiato a suo marito braccia e gambe. "Ukoi! Che ci fai qui? Avevi detto che ti avevano rifiutato il permesso"<br />
<br />
"Ha mentito" rispose una donna dietro di lui.<br />
<br />
"Casanra" disse mettendo tutto il suo odio per lei in quella costatazione.<br />
<br />
"Ciao Trevix, anche io sono felice di vederti"<br />
<br />
Si staccÃ² quanto bastava per poter fissare Ukoi negli occhi "Anche lei qui?"<br />
<br />
"Ha detto che forse avreste potuto lavorare al progetto mentre eri qui"<br />
<br />
"E rovinarmi una vacanza con te? Non se ne parla." Rispose scendendo.<br />
<br />
"In che stanza alloggi"<br />
<br />
"Nella tua ovviamente. Mi faccio spostare subito. E non dire di no."<br />
<br />
"Staremo un po' strettini non credi?" chiese Casanra<br />
<br />
"Tu dormi sul divano!"<br />
<br />
Lei scoppiÃ² a ridere. "Speraci"<br />
<br />
"Noi alloggiamo nella stanza T306, palazzina Tauris.<br />
<br />
Trevix si staccÃ² dal marito e guardÃ² gli altri ufficiali. "Vi dispiace se mi faccio spostare?"<br />
<br />
"Divertiti" rispose Sinclair.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Rynar IV, hall del resort<br />
22 Aprile 2402 15:50</b><br /><br />
Mentre facevano il check in, gli ufficiali della Hope parlottavano tra loro. La loro preoccupazione principale era se sarebbero riusciti a godersi quel pianeta mentre caricavano la merce e iniziarono a pianificare il programma per assicurarsi quanto piÃ¹ tempo libero disponibile. La reception li assegnÃ² alla palazzina Andromeda.<JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Fri, 29 Apr 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>18-00 Una licenza ben meritata</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=194&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>"U.S.S. Erinle, Ufficio del Capitano.<br />
01 Aprile 2402 - Ore 11:15</b><br /><br />
Il capitano Sidzi Drax Ajen fissava corrucciata il terminale mentre nella sua testa si dibatteva una battaglia fra l'incredulitÃ  e lo sconcerto. Dopo tre anni di missioni brillantemente portate a termine (l'incidente diplomatico su Felar IV non era stata colpa del tenente O'Lauglin, non aveva di certo orchestrato lei il suo rapimento al Festival degli Ologrammi! E la missione sotto copertura dei tenenti Naholo e Draen sulla Fairfax aveva portato alla cattura dei contrabbandieri con solo un piccolo scontro a fuoco. Mentre il tenente Trevix, sulla luna di GrÃˆv'nar, era riuscito a scappare con l'aiuto di Sinclair senza problemi, dopo che la sua copertura era saltata), si sarebbe aspettata qualcosa di diverso da "vi mando in licenza e, dato che sarete li, occupatevi di un branco di promettenti ufficiali facenti funzione di equipaggio che si credono giÃ  grandi."<br />
<br />
Sembrava piÃ¹ una punizione che una missione quella che l'ammiraglio Clissohg jav Dehg aveva loro affidato, oppure un test, per chi, non lo aveva ancora capito. I suoi pensieri furono interrotti dall'arrivo del primo ufficiale Toran.<br />
<br />
"Voleva vedermi signore?"<br />
<br />
Annuendo Drax gli fece cenno di sedersi. "Ho appena finito di parlare con l'ammiraglio, abbiamo un nuovo incarico su Rynar IV. Dobbiamo valutare l'equipaggio di una nave della flotta stellare."<br />
<br />
Toran sollevÃ² le sopracciglia stupito. "Da quando sottoponiamo gli ufficiali della flotta stellare a delle valutazioni?"<br />
<br />
"Da quando la nave in questione Ã¨ un esperimento dell'Accademia e il suo equipaggio formato da diplomati facenti funzioni."<br />
<br />
Gli occhi di Toran si allargarono. "E guidano una nave?"<br />
<br />
"Esatto. Io, appena uscita dall'Accademia a tutto pensavo tranne che comandare una nave, non ero assolutamente pronta per il tipo di responsabilitÃ  che richiede ricoprire quegli incarichi."<br />
<br />
"Io nemmeno ora," commentÃ² Toran massaggiandosi inconsciamente lo stomaco con una smorfia.<br />
<br />
"E di errori ne ho fatti tanti," proseguÃ¬ Drax con una smorfia di disagio, "e ne pago ancora le conseguenze. Non ero d'accordo con il Progetto HOPE quando Ã¨ nato, non lo sono tutt'ora. Sinceramente non approvo queste iniziative, la scala gerarchica esiste per un motivo e l'esperienza che ti fai partendo dal basso ti torna utile nel futuro."<br />
<br />
"Soprattutto perchÃ© se sbagli o sei incerto, c'Ã¨ sempre qualcuno di grado superiore cui fare riferimento."<br />
<br />
"Esatto," concordÃ² Drax per poi scuotere la testa. "Comunque sia, comandante, sarÃ² costretta a privarla dei tenenti O'Lauglin, Draen, Naholo, Trevix e Sinclair," gli passÃ² il dpadd, "pensa sarete in grado di portare a termine l'attuale missione senza di noi e poi raggiungerci?"<br />
<br />
"Mi mancherÃ  non avere il tenente Naholo con cui confrontarmi," commentÃ² Toran guardando l'elenco, "nota sempre cose che non avevo previsto."<br />
<br />
"Non vedo l'ora di vedere cosa noterÃ  degli ufficiali della Hope."<br />
<br />
Il primo ufficiale ricambiÃ² il sogghigno del capitano, "se sono bravi come sembra, non dovrebbero esserci problemi, del resto ufficialmente Ã¨ solo una missione di raccolta viveri: stesso punto di raccolta, pianeti di destinazione diversi. I due equipaggi interagiranno per coordinarsi e poi ognuno andrÃ  per la sua strada."<br />
<br />
"E per una volta non correremo rischi inutili dato che si svolgerÃ  in resort per ufficiali della Flotta Stellare."<br />
<br />
"Una missione standard, in pratica, con la piccola differenza che una delle navi non saprÃ  che il suo destino dipenderÃ  dalla nostra valutazione."<br />
<br />
Drax ignorÃ² volutamente il tono poco contento del suo primo ufficiale. Non piaceva nemmeno a lei quella parte. "GiÃ , il peggio che potrÃ  capitare Ã¨ che qualcuno si becchi un'insolazione<br />
<br />
"Non sarei cosÃ¬ ottimista, capitano," sorrise Toran posando nuovamente il dpadd sul piano immacolato della scrivania, "i guai sembrano avere un ottimo fiuto per trovarci sempre."<br />
<br />
"Non starÃ  ancora pensando ad Orvida?" esclamÃ² Drax, "nessuno avrebbe potuto immaginare che il Gran Commissario avesse una passione per gli ornariani comandante!"<br />
<br />
"PiÃ¹ per la nostra fisiologia a dire il vero," la corresse Toran con una smorfia, "comunque sia, mi viene il mal di testa solo a pensare che un equipaggio valuterÃ  l'altro senza sapere di essere a sua volta valutato. Sono felice di non dover essere io a dover dire ai nostri che anche il loro era un test."<br />
<br />
Drax rispose con un sorriso angelico e Toran impallidÃ¬, per poi gemere. "Non me lo dica, anche per noi che resteremo sulla nave sarÃ  un test?"<br />
<br />
"CosÃ¬ imparerete a tenermi all'oscuro delle vostre decisioni, comandante."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>U.S.S. Hope, Ufficio del Capitano,<br />
01 Aprile 2402 - Ore 11:15</b><br /><br />
"Non mi piace," il comandante Xyr entrÃ² a passo deciso senza aspettare l'autorizzazione di Bueller.<br />
"Cosa?" Bueller non si scompose alla rottura di etichetta dell'andoriana. Non era la prima volta che il primo ufficiale irrompeva nel suo ufficio. E, tutto sommato, a Bueller piaceva l'idea di irritarla al punto di farle fremere le antenne. Era diventata una routine cui non avrebbe potuto rinunciare per nessun motivo.<br />
"Questa cosa del resort!"<br />
"La licenza?"<br />
"Esatto!"<br />
"Beh, Ã¨ un modo per dimostrarci che stiamo facendo un buon lavoro..."<br />
"Noi in un resort?"<br />
"Ãˆ una licenza," si affrettÃ² a rispondere il facente funzioni capitano domandandosi, subito dopo, perchÃ© fosse sulla difensiva.<br />
"Bueller!" Xyr schioccÃ² un paio di volte le dita, le antenne ritte sulla testa come due minacciosi tentacoli. "Noi... in un resort?"<br />
"Pensi che ci sia qualcosa sotto?" chiese lentamente Bueller corrugando la fronte.<br />
"Tu no?" Quando Xyr usava quel tono dolce, Bueller provava un terrore profondo e, doveva ammetterlo, qualcosa cui ancora preferiva non dare nome.<br />
"No. Forse. Non lo so," ammise alla fine con un sospiro. "durante la licenza dovremmo anche lavorare su questa cosa qui..." le porse un dpadd che tolse dalla pila che aveva sulla scrivania, "lÃ¬ in basso," indicÃ², "dove dice di raccogliere viveri. Speravo che ormai avessimo abbandonato le missioni di poco conto."<br />
"Ti rendi conto che noi siamo degli ufficiali tenuti al comando della Hope per pura fortuna? Pensavi davvero che ci affidassero missioni serie?" chiese Xyr guardandolo sorpresa.<br />
"Beh... forse... Ma ci siamo dati da fare! I nostri successi non sono di poco conto." Ferris distolse lo sguardo da quello di ghiaccio dell'andoriana che rimase in silenzio alcuni lunghi secondi prima di scuotere la testa. "SarÃ  un disastro," commentÃ² per poi girarsi ed andarsene come era entrata.<br />
Ehi!" protestÃ² Bueller per poi sospirare, come erano belli i tempi in cui prima di dire quello che pensava chiedeva l'autorizzazione a parlare liberamente... per lo meno poteva darsela a gambe.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>U.S.S. Erinle, Ufficio dell'Ufficiale Tattico Capo,<br />
01 Aprile 2402 - Ore 14:58</b><br /><br />
"Da quando il mio ufficio Ã¨ diventato la sala riunioni della nave?" Chiese Robert Naholo fermandosi di botto dopo appena varcata la soglia nell'accorgersi del gruppetto che lo aspettava.<br />
"Era ora che arrivassi!" EsclamÃ² Shinead O'Lauglin con un sospiro esasperato, "sai da quanto ti aspettiamo?"<br />
"Avevamo un appuntamento?" chiese ironico lui aggirando la scrivania per poi sedersi.<br />
"Ovvio che no," rispose Draen con un sorriso divertito.<br />
"Ah," Robert guardÃ² Trevix che se ne era rimasto seduto in silenzio.<br />
"Io non c'entro," si difese subito il denobulano, "ero bello tranquillo a controllare i rapporti nel mio ufficio, quando il tenente O'Lauglin mi ha chiamato dicendomi di venire qui."<br />
Per tutta risposta l'ufficiale scientifico sbuffÃ². "Vorrei solo evitare che arrivassimo su Wander impreparati, non mi sembra un'idea cosÃ¬ assurda."<br />
"E dobbiamo decidere tutto adesso o possiamo anche coinvolgere il capitano?" Chiese Naholo ripensando alle ultime missioni. Probabilmente percependo la direzione dei suoi pensieri, Draen roteÃ² gli occhi. Entrambi ricordavano bene cos'era successo l'ultima volta che avevano omesso di raccontare al capitano cos'avessero intenzione di fare.<br />
"Se arriviamo alla riunione preparati, non penso se la prenderÃ ," commentÃ² alla fine la betazoide stringendo le spalle.<br />
Naholo fissÃ² per qualche secondo l'ingegnere capo.<br />
"Shinead non ha tutti i torti," intervenne Trevix prima che lui potesse parlare. "L'equipaggio della Hope Ã¨ formato dai migliori diplomati del loro corso d'accademia," proseguÃ¬ ignorando l'ufficiale scientifico che annuiva ad ogni sua parola, "non vorremo mica fare una brutta figura." Shinead smise di annuire.<br />
"Non faremmo alcuna brutta figura!" EsclamÃ². "Noi abbiamo decisamente piÃ¹ esperienza di loro e siamo piÃ¹ preparati."<br />
"Dobbiamo solo valutarli, non Ã¨ una gara Shin..."<br />
"Vuoi per caso diventare famoso come l'ufficiale che Ã¨ stato battuto da una nave di ragazzini?" Lo interruppe belligerante l'ufficiale scientifico. Naholo sollevÃ² gli occhi verso l'alto appellandosi a tutta la pazienza che aveva imparato da anni di convivenza con i vulcaniani, quando riabbassÃ² lo sguardo si trovÃ² di fronte l'espressione determinata di Shinead.<br />
"Non faremo nulla che il capitano non approverÃ ," la avvertÃ¬ e l'ufficiale scientifico sorrise trionfante.<br />
"Ho giÃ  un paio di idee."<br />
"Scusate il ritardo," la porta si aprÃ¬ per far entrare Sinclair, "ho appena finito il turno. Avete giÃ  deciso come li batteremo?"<br />
Shinead sorrise con aria innocente a Naholo.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>U.S.S. Hope, Ufficio dell'Ufficiale Tattico Capo,<br />
01 Aprile 2402 - Ore 14:58</b><br /><br />
"Cosa c'Ã¨ che non va nell'idea di una licenza?" Lon Basta e Rest si erano fermati davanti alla porta d'ingresso dell'ufficio dell'ufficiale tattico.<br />
"Non ne vedo la necessitÃ ," rispose il vulcaniano entrando, "quando Ã¨ sufficiente meditare."<br />
"Non Ã¨ la stessa cosa perÃ² e comunque non sarÃ  una licenza vera e propria dato che dovremmo raccogliere anche dei viveri," commentÃ² Basta seguendolo all'interno mentre leggeva il il DPadd. "Approvo Dixon e Frelix, ma non Weyl."<br />
"Ha dimostrato iniziativa nella missione su Solvar," rispose Rest sedendosi. "Quali sono le tue riserve?"<br />
"Billings vorrebbe passare alla sezione tattica," annunciÃ² a bruciapelo il capo della sicurezza. Era evidente dal tono e dall'espressione piÃ¹ cupa del solito, che al betazoide la cosa non gli piaceva.<br />
"Pensi che avrebbe problemi a seguire gli ordini di Weyl?"<br />
"No," disse subito Basta, "no," ripetÃ© con un sospiro, "le mie riserve su Weyl non sono legate alla richiesta di trasferimento di Billings, ma al fatto che abbia diverse incertezze su diverse cose." Si chinÃ² in avanti, "Billings Ã¨ decisamente piÃ¹ maturo di Weyl e, per quanto mi dispiaccia ammetterlo, piÃ¹ portato per la sezione tattica che la sicurezza."<br />
L'espressione di Rest si fece meditabonda. "Ritieni che un'esperienza nella sicurezza possa giovare a Weyl?"<br />
Basta lo guardÃ² sorpreso, "ha chiesto il trasferimento?"<br />
"No, ma visto che le nostre due aree sono molto simili e ci sono navi in cui un'unica figura ricopre entrambi i ruoli, potrebbe essere utile far provare ai membri delle nostre sezioni entrambe le realtÃ . Weyl potrebbe essere il primo candidato."<br />
"Stai suggerendo un programma di interscambio?"<br />
Prima che Rest potesse rispondere, il consigliere Caytlin fece il suo ingresso nell'ufficio.<br />
"Proprio voi cercavo!" esclamÃ². "Dobbiamo parlare di Wander."<br />
Basta lanciÃ² uno sguardo a Rest prima di chiedere cauto: "Cosa c'Ã¨ da discutere su Wander?"<br />
Caytlin sollevÃ² un sopracciglio ed un ampio sorriso le illuminÃ² il viso. "Resort? Spiaggia vera?"<br />
"Feste! Sport! Gare di bevute!" EsclamÃ² con entusiasmo Luna comparendo alle spalle di Caytlin.<br />
"Riposo, relax," intervenne la dottoressa Melanne Grahan fissando Lon. Un lento sorriso comparve sulle labbra del betazoide mentre la sua mente veniva invasa dalla luce soffusa che passa attraverso le lenzuola.<br />
"Posti in cui nascondersi, tanti," concluse per tutti il capo ingegnere Dohoan arrossendo, "ma anche per cercare di socializzare!" si affrettÃ² a correggersi accorgendosi dello sguardo di Caytlin. Sul suo viso perfetto comparve un soffuso rossore, "probabilmente", mormorÃ² a voce bassa.<br />
"Non so perchÃ© sono qui," commentÃ² l'ufficiale scientifico Ray Tucci sollevando lo sguardo perplesso dal suo Dpadd mentre Rodriguez lo tirava per il braccio entrando nell'ufficio.<br />
"Dite che ci saranno affari interessanti da poter fare?" chiese il capo operazioni.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Lon Basta<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Lon Basta</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 12 Apr 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-09 L'importante Ã¨ tornare a casa</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - quartiere di Tizuatania<br />
Luogo sconosciuto<br />
06 agosto 2401 - ore 21:56</b><br /><br />
C'era voluto un po' di tempo per riuscire a depistare tutti gli inseguitori e potersi finalmente riunire tutti assieme in una casa abbandonata piuttosto sicura. Le corse folli per i vicoli della metropoli aliena iniziavano a stancare anche il fisico dei federali, per non parlare del figlio dell'ambasciatore. Alan era a dir poco stravolto e la sola cosa che desiderava fare era tornarsene sulla nave e poi a casa.<br />
<br />
Per la veritÃ  tutti avrebbero voluto tornarsene sulla nave ma erano consapevoli che i problemi di fondo non erano ancora stati risolti: l'away team sceso con Bueller aveva ancora addosso l'infamante accusa di  omicidio volontario plurimo; Paulo e Luna erano ancora alla caserma della polizia e se ne ignorava lo stato di salute. Se volevano tornare sulla nave non avevano altra soluzione, dovevano necessariamente recuperare le prove della loro innocenza.<br />
<br />
"Una cosa Ã¨ certa, una squadra troppo numerosa come la nostra non passerÃ  mai inosservata" le parole di Basta fecero annuire tutto il gruppo. <br />
<br />
In effetti l'away team era formato in prima battuta da nove persone: il Capitano Bueller, la consigliera Caytlin, il capo della sicurezza Lon Basta, il Capo OPS Paulo Rodriguez, il timoniere Catalunya Jones, il figlio dell'ambasciatore e tre addetti della sicurezza. Anche togliendo Paulo e Luna restavano comunque sette persone. <br />
<br />
Ad esse erano da aggiungere i membri del secondo team sceso sul pianeta sotto il comando di Xyr, formato da altri cinque ufficiali: il primo ufficiale Xyr, l'ufficiale tattico capo Rest, il capo ingegnere James Doohan, l'ufficiale scientifico capo Edison Ray Tucci e l'ufficiale medico capo Melanne Graahn.<br />
<br />
Rest osservÃ² il variegato gruppo che si trovava di fronte "La soluzione migliore sarebbe dividerci in gruppi piÃ¹ piccoli con diverse funzioni, ossia tenere al sicuro il figlio dell'ambasciatore, creare un diversivo per il resto della squadra e recuperare le prove" <br />
<br />
"Molto bene" Bueller osservÃ² il gruppo "Io guiderÃ² il gruppo che si infiltrerÃ  nella villa, Xyr capitanerÃ  la squadra che creerÃ  un diversivo e Rest chi resterÃ  indietro con Alan" <br />
<br />
"No Capitano" la risposta simultanea di Rest e Xyr fece ridacchiare Melanne sotto lo sguardo attonito di Ferris.<br />
<br />
"Come sarebbe a dire no?!" <br />
<br />
"Ferris ragiona! Se dovessero esserci delle telecamere nella villa, cosa molto probabile, come giustificherÃ  il Comando di Flotta la presenza di un gruppo di federali in quel luogo!" Xyr si voltÃ² assottigliando lo sguardo verso Bueller "Inoltre quanto valore potranno avere delle prove che dei criminali ricercati di omicidio hanno personalmente rubato?! La popolazione vi accuserebbe di aver alterato le prove per apparire innocenti!" <br />
<br />
"Capitano, se mi permette" Rest prese la parola per fermare l'invettiva dell'andoriana, che evidentemente non aveva ancora perdonato a Bueller la scelta di sbarcare sul pianeta "Il primo ufficiale ha ragione. Dovremo sfruttare la situazione a nostro vantaggio se vorremo recuperare quelle prove con il minimo rischio possibile. La squadra del tenente Xyr Ã¨ la piÃ¹ indicata ad infiltrarsi perchÃ© siamo uguali a loro e nessuno sa che vi sono altri cinque federali sul pianeta sotto copertura.. Ã¨ piÃ¹ probabile che abbassino la guardia di fronte a noi"<br />
<br />
"E noi siamo dei ricercati, quindi se c'Ã¨ qualcuno che puÃ² attirare l'attenzione siamo proprio noi!" concluse Basta con un tono di voce gelido "Non mi piace ma Xyr e Rest hanno perfettamente ragione" <br />
<br />
Bueller chiuse per un attimo gli occhi, Ã¨ sempre stato un ufficiale impulsivo con uno stile di comando molto piÃ¹ vicino a quello di Kirk piuttosto che di Picard, ma si fidava abbastanza dei suoi uomini per ascoltare le loro parole "Quindi la vostra idea quale sarebbe?" <br />
<br />
Rest riprese la parola prima di osservare il gruppo "Le suggerirei di lasciare a Xyr il compito di recuperare le prove con la sua squadra e di dividere la sua in modo da occuparsi sia del creare un diversivo sia della protezione del signor Alan" fece una piccola pausa "Le ricordo che, nonostante tutto ciÃ² che Ã¨ capitato, non possiamo escludere che in origine i piani fossero molto diversi da quelli che al momento ci portano a fare questa incursione" <br />
<br />
"Pensate che volessero rapire Alan?" Caytlin pose la sua frase come fosse una domanda ma dal suo volto era palese che ne fosse certa<br />
<br />
"Corretto consigliera" intervenne di nuovo Rest "Il fatto Ã¨ che con buone probabilitÃ  voi, nonostante la situazione, siate riusciti a difenderlo uccidendo i vostri aggressori. A quel punto hanno dovuto improvvisare accusandovi di omicidio e cercando di farvi decapitare" <br />
<br />
"Decapitare?!" chiese Bueller<br />
<br />
"GiÃ , Ã¨ quella la pena per omicidio qui su Nutrutum" intervenne Melanne "E' stato comunicato al capitano dal prefetto Saijt" <br />
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"E perchÃ© non ne sapevo nulla?!"<br />
<br />
"Forse perchÃ© sei sceso su un pianeta quasi del tutto sconosciuto nonostante l'ufficiale tattico capo ti avesse fatto notare che non ne conoscevamo neppure le leggi?!" rispose Xyr lanciando un'occhiataccia a Bueller che sbuffÃ² prima di annuire.<br />
<br />
"Va bene, va bene.. tutta colpa mia, pensavo che la cosa fosse giÃ  stata appurata ore fa!" <br />
<br />
"Con tutto il rispetto, consiglierei di lasciare a Caytlin il comando della squadra che si occuperÃ  della difesa di Alan per via delle sue abilitÃ  di tiratore" <br />
<br />
Caytlin spalanco gli occhi per poi scuotere il capo "Non ho queste grandi abilitÃ ! Ho solo molta fortuna!" <br />
<br />
Rest arcuÃ² un sopracciglio prima di riformulare la sua frase "Sebbene noi vulcaniani non crediamo nella buona sorte, consiglierei di lasciare comunque Caytlin al comando della squadra che si occuperÃ  della difesa di Alan per la sua fortuna costante nell'utilizzo delle armi" <br />
<br />
"In piÃ¹ il giovane potrebbe aver bisogno di parlare con qualcuno.. mi sembra piuttosto terrorizzato al momento" intervenne Doohan guardando il giovane.<br />
<br />
Bueller non era affatto felice della soluzione proposta ma alla fine decide di dare fiducia ai suoi uomini "Signor Rest, sembra che abbia giÃ  in mente il piano. Siamo tutt'orecchi.. ehm, volevo dire, la ascoltiamo!" <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - quartiere di Emenerth<br />
Villa dell'ex primo ministro Dogak<br />
06 agosto 2401 - ore 22:38</b><br /><br />
Un altro giorno era venuto al termine. Dogak se ne stava seduto alla veranda pregustando l'interessante serata che gli era stata organizzata come di consueto dal suo braccio destro e amico Fumel. Sebbene Dogak non si fosse mai sposato, non disdegnava la compagnia femminile, soprattutto se questa appariva ben felice di soddisfare tutte le sue perversioni e Fumel era davvero un portento nel trovargli proprio ciÃ² che piÃ¹ desiderava. <br />
<br />
"Come si chiama quella di stasera?" chiese in maniera svogliata<br />
<br />
"Ti interessa davvero?" la voce di Fumel suono altrettanto indifferente<br />
<br />
"No, ma se ti ricordi il loro nome aprono le gambe molto piÃ¹ velocemente e stasera non ho davvero voglia di perdermi in preliminari" <br />
<br />
"Nuzil" rispose Fumel prima di scrollare le spalle "Ma Ã¨ una professionista, sono certo che non le dispiacerÃ  andare subito al sodo" <br />
<br />
Dogak annuÃ¬ compiaciuto, quando si ha a che fare con delle professioniste Ã¨ tutto piÃ¹ semplice e veloce "Tra quanto dovrebbe arrivare?" <br />
<br />
"Circa mezz'ora o poco meno" <br />
<br />
"Molto bene, in questo caso ho tutto il tempo di..." <br />
<br />
"Dogak!!" la voce di un uomo interruppe il discorso dell'ex primo ministro costringendolo a voltarsi verso l'entrata della villa "Dogak!! Non crederai mai a quello che Ã¨ appena successo!" <br />
<br />
"Thron, potresti parlare e basta? Non intendo tentare di scoprire cosa hai visto!" <br />
<br />
Thron non sembra prestare attenzione alle parole del suo capo e riprese a parlare con un ampio sorriso disegnato in faccia "Si tratta dei federali, i tizi alieni accusati di omicidio!"<br />
<br />
"Sono stati catturati, eh? Beh.. era piÃ¹ che ovvio che alla fine li prendessero, sono stupito che abbiano retto fino ad ora!" <br />
<br />
"No! La stanno contattando ora, proprio in questo momento!" <br />
<br />
Dogak saltÃ² in piedi guardando Thron come se fosse impazzito "Che significa che mi stanno contattando?!" <br />
<br />
"SÃ¬! Anche io non ci credevo quando l'ho visto!" Thron sorrise molto divertito "Sono riusciti ad entrare nella rete di telecomunicazioni del pianeta e hanno deciso di contattare lei!" <br />
<br />
"E perchÃ© hanno contattato proprio me?!" <br />
<br />
Thron scosse il capo "Non l'hanno detto, parleranno solo con lei!" <br />
<br />
Dogak lanciÃ² uno sguardo criptico a Fumel prima di rientrare in casa e raggiungere il proprio ufficio. Il sistema di telecomunicazioni era giÃ  attivo e l'ex primo ministro rimase per un attimo sorpreso ad osservare lo sguardo del facente funzione di Capitano: era a conoscenza della sua giovane etÃ  ma vederlo in quello schermo, con i capelli arruffati e un accenno di occhiaie, gli diede l'impressione di avere a che fare con un marmocchio appena tornato da una nottata di baldorie. <br />
<br />
"Sono l'ex primo ministro Dogak, perchÃ© mi ha contattato?" <br />
<br />
Sul volto di Bueller sembrÃ² passare per pochi istanti un lampo di terrore; anche se il federale tentÃ² di nasconderlo immediatamente, Dogak lo notÃ² e ne fu parecchio compiaciuto. <br />
<br />
=^=Sono il facente funzione di Capitano Ferr..=^= <br />
<br />
"Lo so chi siete, non serve che si presenti! Arriviamo direttamente al punto, per quale motivo ha pensato che fosse una buona idea contattare proprio me?! Sapete di essere ricercati di omicidio?!" <br />
<br />
Lo sguardo di Bueller gli apparve ancora piÃ¹ teso di prima e Dogak faticÃ² a nascondere il ghigno malefico che rischiava di spuntargli sul volto. Quel ragazzino poteva anche indossare un'uniforme da militare alieno ma restava un ragazzino che si sarebbe volentieri nascosto dietro alle sottane di sua madre.<br />
<br />
"Ma quanti anni hai?!" <br />
<br />
La domanda di Fumel sembrÃ² indispettire per un attimo l'alieno ma prima che potesse rispondere Dogak riprese la parola "Non ha importanza quanti anni ha, se sarÃ  ritenuto responsabile lui e tutti i suoi amici verranno decapitati!" <br />
<br />
=^=Decapitati?!=^= Bueller deglutÃ¬ osservando ad occhi spalancati Dogak =^=Ma noi non abbiamo fatto niente! O meglio.. non sappiamo cosa abbiamo fatto, non ricordiamo nulla! Noi.. noi non sappiamo cosa fare!=^= <br />
<br />
"Questo non Ã¨ un mio problema, ragazzo!" Dogak fissÃ² con espressione indifferente Ferris prima di proseguire "Non so per quale motivo abbia deciso di chiamarmi. Se era alla ricerca di un consiglio, si consegni alle autoritÃ  assieme al resto della squadra. Altro non posso fare per lei, sono fuori dalla politica da vari anni ormai" <br />
<br />
=^=Non ci fidiamo del Primo ministro!=^= rispose con un accenno di nervosismo Bueller =^=Per questo ho chiamato lei! Molta gente pensa che se ci fosse stato lei ancora al governo di questo pianeta tutto ciÃ² non sarebbe successo, dicono che fosse un uomo migliore dell'attuale primo ministro!=^= <br />
<br />
Dogak sghignazzÃ² divertito; anche lui era convinto che l'attuale Primo Ministro non fosse neppure degno di baciare la suola delle sue scarpe, ma sapere che anche la popolazione la pensasse allo stesso modo lo fece avvampare di orgoglio.<br />
<br />
=^=Abbiamo bisogno di parlare con una persona giusta e lei Ã¨ l'unico che possiamo contattare. Siamo innocenti, ne sono certo! Siamo membri della Flotta Stellare, nessuno di noi avrebbe mai ucciso qualcuno solo per il gusto di farlo e poi.. perchÃ© non ricordiamo nulla?!=^= <br />
<br />
Lo sguardo angosciato di Ferris andÃ² solo a confermare le parole del giovane, quel marmocchio non aveva la piÃ¹ pallida idea di cosa fare. Fu piuttosto divertente constatare come un'organizzazione come la grande e potente Flotta Stellare forse composta da pivellini ancora sporchi di latte.<br />
<br />
"Bene, avete la mia attenzione"<br />
<br />
=^=Grazie! Queste sono le coordinate di un luogo abbastanza isolato.. lÃ¬ troverete le indicazioni per raggiungerci=^= <br />
<br />
"Starai scherzando?! Ragazzo, non intendo scorrazzare per tutta la dannata cittÃ  prima di trovarvi. Siete voi che avete bisogno di me, non il contrario!"<br />
<br />
=^=Ed io non posso rischiare di vedermi arrivare qui la polizia prima di aver parlato con lei! Sto mettendo a rischio la mia vita e quella degli altri, devo andare sul sicuro=^=<br />
<br />
"Va bene, cercherÃ² di venirvi incontro ma la avverto, la mia pazienza non Ã¨ infinita!"<br />
<br />
=^=SÃ¬ signore=^= <br />
<br />
La comunicazione si chiuse improvvisamente e solo ora Dogak si permise di ridere per la strana situazione in cui si Ã¨ improvvisamente ritrovato "Chiedere aiuto proprio alla persona che detiene le prove che potrebbero assolverli!" <br />
<br />
Fumel, che era rimasto in disparte, si avvicinÃ² al suo capo osservandolo in volto "Vuoi davvero presentarti a quell'appuntamento?" <br />
<br />
"Ovviamente sÃ¬, essere colui che ha risolto la caccia ai federali Ã¨ proprio quella spinta che mi permetterÃ  di tornare alla carica di Primo Ministro!" <br />
<br />
"Capisco, ma dobbiamo organizzarci al meglio" Fumel si sistemÃ² su una sedia mentre rifletteva a voce alta "Quel marmocchio spaventato Ã¨ pur sempre riuscito ad uccidere piÃ¹ criminali e ad impedire il rapimento del figlio dell'ambasciatore" <br />
<br />
"Ovviamente, ma quel marmocchio ha detto solo di non voler vedere la polizia.. non ha mai escluso che io portassi con me le mie guardie del corpo!" Dogak ridacchiÃ² nuovamente "Sapevo che fossero giovani ma non li pensavo cosÃ¬ idioti! Come abbiano fatto quegli incompetenti a farsi fregare da questa manica di marmocchi non lo capirÃ² mai!" <br />
<br />
"Quindi cosa facciamo, partiamo?!" Thorn non vedeva l'ora di trovarsi di fronte i federali <br />
<br />
"SÃ¬, raduna i nostri uomini, voglio essere fuori di qui al massimo entro dieci minuti!" <br />
<br />
"E per quanto riguarda Nuzil?" Fumel guardÃ² il suo capo "Le dico che le fisserÃ² un'altra serata con lei fra qualche settimana?" <br />
<br />
"No, non ce n'Ã¨ bisogno.. sono convinto che risolveremo questa situazione molto rapidamente".<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - quartiere di Emenerth<br />
Villa dell'ex primo ministro Dogak<br />
06 agosto 2401 - ore 23:02</b><br /><br />
Tutto nel piano di Rest stava andando nei migliori dei modi: i costanti intrallazzi dell'ex primo ministro con donne di "facili costumi" non erano passati inosservati su Nutrutum e sarebbe stato facile approfittare della cosa per infiltrare qualcuno nella villa, bastava solo intercettarla prima che entrasse. La scelta di Rest fu quella di sistemare a poca distanza dall'entrata Doohan e Tucci che, grazie ai travestimenti, sarebbero apparsi gente del posto, e poi aspettare, tenendo controllata la villa per non incappare nelle vere guardie di Dogak.<br />
<br />
Come volevasi dimostrare anche questa sera l'ex primo ministro non aveva intenzione di "dormire" da solo. La coppia di federali notÃ² subito quella giovane notruturiana che camminava sul marciapiede dirigendosi con passo spedito verso i cancelli della villa di Dogak. Dal suo aspetto era piuttosto giovane, con lunghe ciglia ed un seno fin troppo prosperoso per essere il dono di madre natura. Arrivata ai pressi dell'entrata si fermÃ² a guardare i due federali che sembravano schierati a difesa dell'abitazione. <br />
<br />
"Sono attesa dall'ex Primo Ministro, fatemi passare!" <br />
<br />
"Nome?" la voce di Doohan era del tutto inespressiva, anche se manteneva lo sguardo in basso senza guardarla negli occhi<br />
<br />
La giovane rispose prontamente "Nuzil"<br />
<br />
Doohan riprese il suo discorso, sapeva di doverla mandare via il prima possibile "SÃ¬, eravate attesa per stasera ma purtroppo mi rincresce informarla che il signore ha ricevuto una chiamata urgente e ha lasciato la villa. Sono certo che sarÃ  lieto di fissarle un nuovo appuntamento in futuro"<br />
<br />
La giovane spalancÃ² gli occhi quasi inorridendo alle parole del capo ingegnere sotto copertura "State scherzando?! E ora io dovrei andarmene cosÃ¬?! Non Ã¨ questo il modo di comportarsi" <br />
<br />
La donna non aspettÃ² risposte e, inviperita fino all'inverosimile, si voltÃ² andandosene picchiettando con furia i tacchi sul suolo. <br />
<br />
Solo quando fu fuori dalla vista di tutti gli altri della squadra federale tornarono a palesarsi "Bella la trovata di farsi passare per una squillo Rest, in questo modo qualcuno potrÃ  entrare dalla porta principale e attirare l'attenzione.. ma non ho capito perchÃ© debba farlo io!" rispose Melanne fissando Rest.<br />
<br />
"Le donne presenti in questa squadra sono due, non posso coordinare il gruppo se fungo da diversivo" intervenne Xyr rispondendo rapidamente<br />
<br />
"Inoltre lei ha sempre con sÃ© un hypospray, sono certo che non avrÃ  problema a liberarsi di eventuali accompagnatori e raggiungerci quanto prima" Rest rispose un po' rigidamente "In caso contrario non dovrÃ  far altro che chiamarci" <br />
<br />
"Non avremo molto tempo per cercare quello di cui abbiamo bisogno" Tucci sembrava pensieroso "Siamo sicuri che saremo in grado di trovare le nostre prove e andarcene?" <br />
<br />
"No, un uomo come l'ex primo ministro ha probabilmente informazioni raccolte in decine e decine d'anni di osservazione e studio dei principali esponenti sociali del pianeta. Sarebbe impossibile pensare di analizzare tutti i suoi file e trovare i nostri" rispose rapidamente Rest<br />
<br />
"E quindi cosa facciamo?"<br />
<br />
Xyr spostÃ² con noncuranza lo sguardo su Tucci "Ci porteremo via tutto.. alle ricerche certosine ci concentreremo una volta tornati sulla Hope" <br />
<br />
"Va bene, allora iniziamo.. vi do cinque minuti per raggiungere il lato est della recinzione, poi suonerÃ² il campanello per farmi aprire!" Melanne sembrÃ² entrare molto rapidamente nel suo ruolo ed il resto della squadra si allontanÃ² da lei. <br />
<br />
Non passarono piÃ¹ di un minuto che la dottoressa si ritrovÃ² di fronte due uomini che la fissavano aspettando una spiegazione per la sua presenza in quel posto. <br />
<br />
Melanne cercÃ² di imitare meglio che poteva la voce di quella ragazzina "Sono attesa dall'ex Primo Ministro, fatemi passare!"<br />
<br />
"E cosa facevi fuori dal cancello senza suonare?!" chiese una delle due guardie "Non hai nulla con te?!" <br />
<br />
Melanne avrebbe voluto dare un po' piÃ¹ di tempo ai colleghi per spostarsi dall'entrata prima di attirare l'attenzione su di sÃ¨ ma soprattutto non aveva pensato al fatto di non avere una borsetta con sÃ©. Quale donna uscirebbe senza portare con sÃ© nulla? La domanda di quella guardia era piuttosto ovvia, ma evidentemente Rest non ci aveva pensato. I vulcaniani non sembrano essere particolarmente ferrati in moda femminile! Melanne si ritrovÃ² costretta a giocarsi il tutto per tutto in modo da eliminare ogni possibile dubbio e decise di improvvisare. <br />
<br />
PensÃ² per un attimo a quella nutrutuniana che se ne era appena andata e, imitando il suo modo di agire, gonfiÃ² il petto e si preparÃ² ad attaccare a male parole le due guardie "Oh, sentite! La serata Ã¨ giÃ  stata davvero orribile e non intendo farmi offendere anche da voi! Mi hanno rubato la borsetta, ho perso tutte le mie cose e voi avete pure il coraggio di chiedermi perchÃ© non mi sono sbrigata a suonare?! Avevo bisogno di un minuto per riprendermi!"<br />
<br />
Le due guardie restarono per un attimo sbigottite e Melanne capÃ¬ che doveva rincarare la dose "Allora?! Intendete aprirmi o no?! Anzi, sapete che vi dico? Io sarete voi a dover spiegare al vostro capo che questa sera se ne starÃ  da solo!" la dottoressa si girÃ² ancheggiando ad ogni passo.<br />
<br />
"Aspetti!" la prima guardia tornÃ² a parlare "Le apro.. non sia cosÃ¬ permalosa!" <br />
<br />
"Siete fortunati che sia attesa dal vostro capo o credetemi, me ne sarei giÃ  andata!" <br />
<br />
Le due guardie aprirono il cancello e scortarono Melanne all'interno della stanza, attraversando una serie di corridoi vuoti per raggiungere la stanza padronale.<br />
<br />
"Ma non c'Ã¨ nessuno in questa villa?" <br />
<br />
"Sono tutti fuori per una commissione, torneranno molto presto" <br />
<br />
Melanne scoccÃ² uno sguardo infastidito alle guardie "E il vostro capo dov'Ã¨? Mi aspetta in camera?" <br />
<br />
"No, Ã¨ andato a fare personalmente quella commissione ma tornerÃ  qui entro poco tempo" <br />
<br />
"Mm.. va bene" Melanne entrÃ² nella camera da letto osservandosi attorno "Nel mentre attendo mi darÃ² una rinfrescata. Dove posso trovare il bagno?"<br />
<br />
La seconda guardia, che finora era rimasta un po' indietro, fece un paio di passi avanti indicando la porta a destra dell'armadio "Se vuoi posso darti una mano.. sono molto bravo in certe cose.." <br />
<br />
Melanne sorrise in maniera provocatoria iniziando ad ancheggiare mentre avanzava verso il bagno "Ma certo.. adoro quando un giovane aitante Ã¨ pronto ad aiutare una giovane ed indifesa fanciulla come me.." <br />
<br />
Sul volto della guardia apparve un sorriso ebete mentre scortava con gioia la donna nel bagno mentre il collega sembrava maledirsi mentalmente di non essere stato lui ad avanzare quella proposta. Melanne non poteva sperare in qualcosa di meglio: le due guardie si erano divisi rendendole molto piÃ¹ semplice la sua contromossa.<br />
<br />
Arrivati nell'ampio bagno, non appena la guardia chiuse la porta alle sue spalle, Melanne gli buttÃ² rapidamente le braccia al collo sorridendogli con fare ammiccante. La guardia era cosÃ¬ eccitata, pregustando il seguito, da non accorgersi che la dottoressa nella mano destra nascondeva un piccolo hypospray caricato ad axonon. Ci vollero pochi istanti e la guardia finÃ¬ direttamente disteso a terra privo di sensi. <br />
<br />
<i>*Fuori uno*</i><br />
<br />
La dottoressa riflettÃ© solo per un momento poi lanciÃ² un urlo fingendosi spaventata a morte. L'altra guardia entrÃ² di corsa trovandosi il collega svenuto per terra e fissÃ² la donna senza capire che cosa stia succedendo.<br />
<br />
"Dammi una mano, dobbiamo portarlo via di qui!" <br />
<br />
"Ma mi spieghi che cavolo Ã¨ successo?!" <br />
<br />
"Beh, stavamo baciandoci, gli avevo promesso un certo lavoretto e lui.. non lo so.. credo si sia eccitato cosÃ¬ tanto che Ã¨ svenuto!" Melanne fece una smorfia infastidita "E dire che a vederlo sembrava cosÃ¬ aitante e invece era solo parole! Avrei dovuto scegliere subito te anzichÃ© questo smidollato!" <br />
<br />
La guardia gonfiÃ² il petto orgoglioso per poi fissare il collega "E perchÃ© dovremmo portarlo fuori di qui? Possiamo lasciarlo a dormire nel bagno e noi potremmo trastullarci sul letto!" <br />
<br />
Melanne sbuffÃ² con disgusto prima di fissare la guardia "E come lo spiegherete al vostro capo di esservi divertiti con me?! Nel suo bagno e sul suo letto per giunta! Se vi va bene si limiterÃ  a licenziarvi, ma davvero pensate di esser cosÃ¬ tanto fortunati?!"<br />
<br />
"No no.. hai ragione, e allora cosa facciamo?" <br />
<br />
"Tu prendigli le gambe e trascinalo, io ti apro le porte! Portiamolo da qualche parte e nascondiamolo fino a che non si risveglia!" <br />
<br />
La guardia non se lo fece ripetere due volte, abbassandosi a prendere le gambe del collega per trascinarlo via, ma non fece in tempo a fare neppure un passo. In pochi istanti una forte dose di axonon mise anche lui fuori gioco. Melanne osservÃ² con orgoglio i due uomini privi di senso e poi uscÃ¬, iniziando a cercare lentamente l'ufficio di Dogak. Le ci vollero svariati minuti per arrivare nella stanza e quando vi entrÃ² notÃ² che i suoi colleghi avevano quasi terminato. <br />
<br />
Avevano preso tutti i documenti dalla cassaforte e Doohan aveva smontato i sistemi di archiviazione dati dal terminale di quello che sembrava una sorta di computer.<br />
<br />
"Certo che non scherzavate proprio.. ci portiamo via tutto?"<br />
<br />
"Si dottoressa.. ci portiamo via tutto!" rispose convinta Xyr<br />
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<br /><b>Notrutun - quartiere di Tizuatania<br />
Porto di Tizuatania - Magazzino 6<br />
07 agosto 2401 - ore 00:26</b><br /><br />
Quella sorta di caccia al tesoro si stava protraendo fin troppo per i gusti di Dogak; detestava essere costretto a spostarsi fra case abbandonate e magazzini luridi eppure continuÃ² a seguire le briciole di pane lasciate in giro da quel marmocchio. Erano anni che si domandava in quale modo avrebbe potuto convincere l'opinione pubblica di poter assumere di nuovo l'incarico di Primo Ministro ed ora quello smidollato federale gli aveva offerto la soluzione su di un piatto d'argento.<br />
<br />
"Quanto ancora continueremo a girare per la cittÃ ?" <br />
<br />
Fumel era piuttosto furente, non accettava un simile trattamento da un ragazzetto come quel Bueller. In veritÃ  la maggior parte della sua scorta stava dando segni di insofferenza. <br />
<br />
"Facciamo cosÃ¬.. questo Ã¨ l'ultimo posto. Se ci sono bene, altrimenti ce ne torniamo a casa" Dogak guardÃ² Fumel che annuÃ¬ al suo capo "Voglio un lavoro da professionisti. Io entrerÃ² da solo, voi trovate le entrate secondarie e preparatevi a circondare quella manica di mocciosi" <br />
<br />
"Ricordatevi che quei mocciosi sono comunque armati e pericolosi.." Fumel guardÃ² i suoi uomini "Quindi occhi aperti e ricordate che la vita del signor Dogak Ã¨ la nostra prioritÃ !" <br />
<br />
Gli uomini annuirono sotto lo sguardo di un Dogak particolarmente compiaciuto. Amava sentirsi ricordare che la sua vita avesse un valore maggiore rispetto a quella di chiunque altro. Era una cosa che sapeva bene ma era soddisfacente sapere che anche gli altri ne fossero convinti.<br />
<br />
"Bene, muoviamoci.." Dogak uscÃ¬ dalla sua vettura a levitazione magnetica per poi entrare con sicurezza nel magazzino. CamminÃ² per pochi minuti sino a che non lo vide: il marmocchio che giocava a fare il capitano era proprio di fronte a lui. <br />
<br />
"Il famigerato Ferris Bueller presumo.." <br />
<br />
Dogak fece qualche altro passo verso il terrestre ma appena lo fece notÃ² che qualcosa era cambiato. Il suo sguardo non appariva piÃ¹ quello di un ragazzino spaventato anche dalla sua stessa ombra. Aveva di fronte a sÃ© una persona giovane ma del tutto padrona di sÃ© stesso e questo iniziÃ² a preoccuparlo.<br />
<br />
"Il famoso ex primo ministro Dogak, sono lieto che sia venuto sino a qui" <br />
<br />
"Posso sapere il motivo di tutta questa inutile perdita di tempo?! Mi avete fatto girare per la cittÃ  per piÃ¹ di mezz'ora!" <br />
<br />
"Volevo capire un paio di cose. In primis volevo scoprire se vi foste affidati alla polizia ma a questo punto lo escludo; un po' mi dispiace, cosÃ¬ mi ritrovo costretto a dar ragione a quel vulcaniano fastidioso"<br />
<br />
Dogak fece una smorfia infastidita "E che altro?" <br />
<br />
Bueller finse di non capire "In che senso?" <br />
<br />
"Avete detto che volevate capire due cose e la prima era se mi fossi rivolto alla polizia. Qual Ã¨ la seconda?" <br />
<br />
Ferris sorrise in maniera sorniona "Volevo capire il modus operandi delle sue guardie del corpo.. ma, arrivati a questo punto, la cosa non Ã¨ piÃ¹ un problema" <br />
<br />
L'ex primo ministro sentÃ¬ un brivido corrergli lungo la schiena "Che vorrebbe insinuare?!" <br />
<br />
"Stanno tutti dormendo..." Basta apparve poco dietro all'ex primo ministro facendolo sussultare "Li abbiamo storditi tutti" <br />
<br />
Dogak fece un passo avanti osservando Basta con rabbia "Pensate davvero che rapirmi migliorerÃ  la vostra situazione?!" <br />
<br />
"No, non lo penso affatto" Bueller intervenne riguadagnando l'attenzione di Dogak "Ed infatti non intendo trattenerla, ma nonostante tutto voglio approfittarne per sapere una cosa. PerchÃ©?" <br />
<br />
"PerchÃ©?" <br />
<br />
"GiÃ .. cosa pensava di ottenere con tutta questa farsa? Le accuse a nostro nome sono fasulle, a questo punto si saprÃ  giÃ  che eravamo stati drogati.. del resto un paio dei miei uomini sono ancora nelle vostre celle, per quanto ne so" Bueller si battÃ© con il dito il mento un paio di volte fingendo di pensare "La Flotta non farebbe mai nulla per liberare un proprio uomo che si Ã¨ macchiato di un delitto su un pianeta non  federale, si rispetta a pieno la legislazione degli altri popoli.. e del resto questo non avrebbe fermato il processo di integrazione di Notrutun" <br />
<br />
Dogak rimase in silenzio quindi Bueller riprese a parlare "Credo che la mia testa non servisse solo per allontanare da qui la Federazione, ma per qualche gioco di potere a livello politico.. mi sbaglio?" <br />
<br />
"Non vi dirÃ² nulla!" sputÃ² Dogak furente. Quel moccioso stava parlando troppo e lui di certo non avrebbe mai svelato le sue carte e quelle di chiunque altro vi fosse stato piÃ¹ o meno direttamente coinvolto.<br />
<br />
"Non importa, lo capirÃ² da solo. Le auguro sogni d'oro ex primo ministro" <br />
<br />
Dogak tentÃ² di rispondere a Bueller ma prima di riuscirvi si ritrovÃ² messo fuori gioco. <br />
<br />
Bueller sfiorÃ² il comunicatore ricevuto da Rest per mettersi in contatto con Xyr "Squadra due, risalite sulla nave. Il vostro teletrasporto non potrÃ  piÃ¹ essere segnalato a Dogak, sta facendo un bel sonnellino"<br />
<br />
=^= Ricevuto =^= <br />
<br />
Bueller, soddisfatto, uscÃ¬ con gli altri dal magazzino per prendere una boccata d'aria. Non era uno stupido ed era convinto che molte cose in quella faccenda non gli tornassero ma in fondo non era importate. La sua prioritÃ  era riportare tutti a bordo della nave, possibilmente senza un'accusa di omicidio sul groppone. <br />
<br />
Fece un paio di passi voltandosi verso i suoi uomini quando avvertÃ¬ la sensazione di metallo premuto sulla sua nuca. La squadra federale si voltÃ² rapidamente ma quel maledetto nutruturiano stava usando Bueller come scudo.<br />
<br />
"Sono il tenente Lorts, abbassate le armi o lui muore!" <br />
<br />
La squadra temporeggiÃ² solo un paio di istanti poi iniziÃ² lentamente ad abbassare le armi ma non fecero in tempo che il rumore di teletrasporti li avvolse. Improvvisamente Lorts mollÃ² la presa e quando Bueller si voltÃ² notÃ² che il suo aggressore era improvvisamente sotto tiro da un individuo della sua stessa razza.<br />
<br />
"Lorts, sei in arresto bastardo!" <br />
<br />
"Deved? Ma che diavolo dici?! Lasciami andare, sono loro i ricercati!" <br />
<br />
"Non penso proprio, ho scoperto le falsificazioni alle prove e l'unica persona che le ha toccate prima di me sei stato tu. Non offendere la mia intelligenza cercando di discolparti!" <br />
<br />
Lorts abbassÃ² il capo e fu allora che Bueller si guardÃ² un po' attorno. Assieme a Deve erano discesi anche Paulo, Luna e altri cinque uomini della sicurezza. <br />
<br />
"Paulo, ordina alla nave di teletrasportarci nei pressi del punto in cui rilevano il comunicatore del tenente Tucci.. andiamo a riprenderci la terza squadra" <br />
<br />
<br />
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<br /><b>Notrutun - quartiere di Tizuatania<br />
Luogo imprecisato<br />
07 agosto 2401 - ore 00:58</b><br /><br />
Il silenzio in quell'area del paese sembrava quasi spettrale. La casa abbandonata che era stata scelta dalla squadra di Caytlin faceva quasi paura: tetra e completamente abbandonata alle intemperie, sembrava ad un passo dal poter crollare sotto il suo stesso peso.<br />
<br />
Bueller camminÃ² il piÃ¹ silenziosamente possibile dirigendosi verso la stanza centrale, l'unica dalla quale sembrava intravvedersi un po' di luce. Dentro di sÃ© sentiva un po' il peso di cosa avrebbe potuto trovare: aveva fiducia in Caytlin, sapeva che era un ufficiale da non sottovalutare ma Rest sembrava ritenerla letteralmente invincibile. Era stato quel dannato vulcaniano a insistere nel lasciare che del giovane figlio dell'ambasciatore se ne occupasse lei ed un membro della sicurezza; Bueller avrebbe voluto dargli piÃ¹ scorta ma per Rest era piÃ¹ che sufficiente. <br />
<br />
<i>*Se hanno anche solo torto un capello a Caytlin, giuro che Rest lo appendo per le orecchie!*</i><br />
<br />
"Oh, vi siete decisi ad arrivare, mi stavo annoiando!" <br />
<br />
La voce della consigliera fece voltare di scatto Ferris che ne fissÃ² lo sguardo orgoglioso e battagliero, mentre una luce divertita si accendeva nei suoi occhi "Buonasera capitano, la stavamo tutti aspettando!" <br />
<br />
"Tutti?" Ferris osservÃ² stranito la consigliera<br />
<br />
"Alan, Billings, la sottoscritta e i sette uomini che erano stati mandati qui!"<br />
<br />
Bueller buttÃ² un occhio dentro la stanza trovando Alan, del tutto incolume, seduto vicino a Billings ed un mucchio di persone stordite, che erano state buttate una sopra l'altra e legati peggio di salami. Ferris lanciÃ² un'occhiata all'addetto della sicurezza che, facendo spallucce, si limitÃ² a indicare Caytlin.<br />
<br />
"Caytlin?!"<br />
<br />
"Ah, si.. solo fortuna capitano!" <br />
<br />
"SÃ¬, e io sono un lillipuziano sotto copertura.. torniamo tutti sulla nave prima che ci sia piÃ¹ gente su questo pianeta che sulla Hope!" <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - in posizione geostazionaria attorno Nutrutum<br />
Sala tattica<br />
10 agosto 2401 - ore 08:00</b><br /><br />
Erano passati alcuni giorni da quando tutti gli ufficiali della Hope avevano lasciato il suolo del pianeta. Tutti i sistemi informativi dei pianeti non facevano altro che parlare del misterioso gruppetto di notruturiani che avevano compiuto il furto nella casa dell'ex primo ministro Dogak per poi consegnare le informazioni rubate alle reti telegiornalistiche del pianeta. <br />
<br />
Non solo le prove dell'innocenza dei federali erano oramai di dominio pubblico, ma anche l'intima connessione mafia-politica non era piÃ¹ un segreto per nessuno. Le ripercussioni sul pianeta furono incommensurabili, ma del resto con l'apertura di quel vaso di Pandora non ci si poteva aspettare nulla di diverso. Restava da decidere il da farsi: continuare il processo di integrazione di un pianeta privo di guerre ma con un governo cosÃ¬  palesemente corrotto o andarsene sperando che fra qualche decina d'anni le cose migliorino? <br />
<br />
=^=La mia posizione non cambia. Ho analizzato le informazioni pervenute e ritengo sarebbe altamente illogico procedere con i negoziati=^= <br />
<br />
Retok appariva sempre lo stesso sul monitor della sala, freddo e autoritario. Non aveva piÃ¹ contattato il figlio dal loro ultimo incontro e Bueller si ritrovÃ² a sentirsi sollevato nel sapere che quella fosse una riunione a porte chiuse in cui a partecipare sarebbero stati solo lui, l'ambasciatore e Strauss. Il suo ufficiale tattico non lo avrebbe mai fatto vedere apertamente ma Ferris sapeva che la frattura con la sua famiglia fosse una ferita ancora fresca.<br />
<br />
"Ma in questo modo la daremo vinta ai criminali che vivono su quel pianeta!" l'ambasciatore Garner non voleva mollare, del resto aveva lavorato molto a quel primo contatto e sperava che la sua riuscita rappresentasse il trampolino di lancio per la sua carriera "Se anche un gruppetto di criminali non ci vuole sul pianeta non Ã¨ un problema nostro!" <br />
<br />
=^=Errore. Non si tratta di un piccolo gruppo di criminali, ma di un substrato della popolazione ben piÃ¹ vasto=^= Retok era rigido sulle sue posizioni =^=Evidentemente lei non ha verificato tutte le informazioni emerse dal furto in casa del signor Dogak, perchÃ© altrimenti converrebbe con me. Su Nutrutum la politica e la criminalitÃ  sono cosÃ¬ intimamente connesse che risulta possibile parlare dell'una senza considerare l'altra=^= <br />
<br />
"Non per interrompere il vostro interessante dialogo.." Bueller intervenne, del resto ascoltare due pomposi ambasciatori per due ore e mezza era il massimo che la sua pazienza gli permettesse di tollerare "Vorrei sapere cosa dobbiamo fare" <br />
<br />
=^=Sono qui proprio per questo motivo, tenente Bueller=^= Retok guardÃ² in faccia i tre uomini dallo schermo visore della sala tattica =^=La Federazione Unita dei Pianeti ha deciso di avvalorare la mia posizione. L'annessione del pianeta Nutrutum Ã¨ rimandata a data da destinarsi, potete riportare l'ambasciatore sulla Terra=^= <br />
<br />
Gardner, furioso come non mai, scattÃ² in piedi e lasciÃ² la stanza senza aggiungere altro, guadagnandosi uno sguardo di sufficienza da parte di Retok =^=Non comprenderÃ² mai il piacere che la vostra razza prova nello sguazzare in un mare di emozioni=^= il vulcaniano tornÃ² a guardare Bueller e Strauss con la stessa espressione inespressiva ma era palese che non avesse alcun piacere di continuare quella comunicazione =^=Non vi trattengo oltre..=^= <br />
<br />
"Suo figlio sta bene.." la frecciatina di Strauss non sortÃ¬ apparentemente alcun effetto su Retok.<br />
<br />
=^=Ne sono consapevole, sono il suo parente piÃ¹ prossimo e sarei stato informato dal Comando di Flotta nel caso in cui fosse morto. Non vedo la necessitÃ  di comunicare un'informazione cosÃ¬ futile quanto non richiesta=^= <br />
<br />
"Si trova su questa nave, casomai volesse salutarlo" <br />
<br />
=^=Non mi aspetto che possiate capire le dinamiche familiari vulcaniane, quindi mi limiterÃ² a dirvi che non sento la necessitÃ  di vedere il vostro ufficiale tattico capo. Lunga vita e prosperitÃ =^= <br />
<br />
La comunicazione si chiuse di botto lasciando per un attimo Bueller e Strauss in silenzio. <br />
<br />
"Doveva proprio farlo?" Bueller si voltÃ² verso Strauss "Per caritÃ , non che me ne lamenti ma non credo che quel vecchio pomposo dalle orecchie a punta sia stato felice di sentir parlare del figlio" <br />
<br />
"Lo so, per quello l'ho fatto! Rest Ã¨ comunque suo figlio, prima o poi dovrÃ  fare un passo verso di lui!" Strauss si alzÃ² stiracchiandosi un po' prima di dirigersi verso l'uscita "Ah, dica a Xyr di predisporre un calendario per le prossime licenze, secondo l'ammiraglio l'equipaggio ha bisogno di riposare.. e vale anche per Rest! ScenderÃ  da questa nave volente o nolente, chiaro?" <br />
<br />
"Benissimo! Non vedevo l'ora di una bella vacanza e.." <br />
<br />
"No, tu la tua licenza te la sei giÃ  goduta qui su Nutrutum assieme alla consigliera Caytlin, il capo della sicurezza Lon Basta, il capo ops Paulo Rodriguez, il timoniere Catalunya Jones ed ai tenenti Billings, Wenneck e Price"<br />
<br />
Ferris spalancÃ² gli occhi restando imbambolato per qualche istante "Sta scherzando? Le pare che ci siamo divertiti a farci drogare e correr dietro come a dei criminali?!" <br />
<br />
"Ordini dell'ammiraglio Lennox, dice che in questo modo apprenderete che non Ã¨ saggio scendere su un pianeta a divertirti fino a quando non lo si conosce a fondo!" <br />
<br />
Bueller cercÃ² di studiare il volto di Strauss ma non riuscÃ¬ a capire se lo stesse prendendo in giro o meno "Ãˆ uno scherzo?!" <br />
<br />
"Forse sÃ¬, forse no.. lo scoprirÃ  a tempo debito. Buona giornata, capitano Bueller!"</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Rest figlio di Retok<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Rest figlio di Retok</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 12 Apr 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-08 I pezzi sulla scacchiera</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Palazzo del Governo<br />
06 agosto 2401 - ore 10:41</b><br /><br />
La discussione era accesa da ore: la convocazione per quella riunione di emergenza era stata fissata alle sei del mattino.<br />
I vari esponenti del governo, a loro volta rappresentanti delle diverse anime che lo sostenevano, avevano dipinte sui volti espressioni delle piÃ¹ molteplici sfumature.<br />
Coloro che, pur sostenendo il Primo Ministro, erano contrari a questo avvicinamento alla Federazione Uniti dei Pianeti erano sul piede di guerra, spruzzando rabbia da ogni poro. <br />
<br />
Millantavano ricostruzioni anche fantasiose di quanto accaduto, facevano dichiarazioni su ogni fonte di informazione per far trapelare il proprio malcontento e cavalcare l'onda di indignazione che serpeggiava su Notrutun.<br />
L'equipaggio della USS Hope era accusato di molteplici crimini, numerosi omicidi in giro per la Capitale, nonchÃ© protagonista di un'evasione che aveva causato due vittime tra le guardie di sorveglianza e quattro detenuti.<br />
L'opposizione sbraitava allo scandalo, offriva nemmeno tanto velatamente delle taglie sulle teste dei responsabili, volevano in manette tutti coloro che erano coinvolti in quella macabra scia di sangue e, soprattutto, volevano fossero attivate le difese planetarie contro qualsivoglia tentativo di azione da parte della USS Hope.<br />
Tutto ciÃ² fomentava gli animi tra la popolazione erodendo consenso al Primo Ministro che era ben conscio che anche i suoi due vice, ognuno esponente dei due maggiori partiti a suo sostegno, erano pronti a fargli le scarpe se la situazione non fosse migliorata.<br />
<br />
Non che lui amasse particolarmente unirsi alla Federazione Unita dei Pianeti, ma era l'occasione principe per richiedere una serie di riforme fondamentali con la motivazione di doversi uniformare alle aspettative che erano attese da un pianeta in procinto di candidarsi.<br />
Avrebbe potuto sfruttare quel bonus di poteri concessi in via eccezionale per raggiungere quegli obiettivi, al fine di rafforzare il proprio potere, stringere nuove alleanze ed eliminare i suoi principali rivali.<br />
In primis, il preposto Sajit: personalitÃ  arrogante e sprezzante, ma sufficientemente attenta e cauta in ogni circostanza. Era noto che non amasse quel tentativo di affiliazione alla Federazione, piÃ¹ per motivazioni personalistiche che di reale funzionalitÃ . Avrebbe perso quella peculiare collocazione di persona in grado di sapere molto, vedere parecchio ed in grado di svolgere bene i propri affari ed intrallazzi.<br />
<br />
Sajit non aveva perso tempo ad ordinare la caccia all'uomo dell'equipaggio federale che era disceso assieme al figlio dell'Ambasciatore: poco importava se sapesse perfettamente che molte cose non quadravano. Il loro arresto sarebbe stato un ottimo espediente per accumulare potere e mettere in cattiva luce il Governo.<br />
<br />
Sajit poteva contare su un supporto trasversale in varie forze politiche, non sufficiente per destabilizzare il Primo Ministro, ma abbastanza per costringerlo ad assumere certe decisioni.<br />
<br />
Sajit, per via della sua funzione, controllava anche buona parte delle forze dell'ordine, sebbene queste ultime fossero notoriamente divise in piÃ¹ fazioni.<br />
<br />
C'era un nocciolo duro, durissimo, di vecchi investigatori che controllavano ruoli chiave: non avevano responsabilitÃ  di comando, ma la loro carriera forniva loro rispetto ed ammirazioni.<br />
Fra loro, indubbiamente c'era il Detective Deved, autentica leggenda nel risolvere omicidi al dÃ¬ lÃ  del proprio aspetto trasandato, con sempre addosso un impermeabile beige sgualcito, un sigaro mai acceso fra le dita e tutte le battute ad allusioni al suo animale da compagnia ed alla sua defunta moglie. <br />
Il suo lavoro era certosino e di continuo logorio delle proprie controparti, sempre pronto a trovare la veritÃ  ovunque fosse nascosta.<br />
PersonalitÃ  come Deved non erano controllabili o gestibili: piÃ¹ si cercava di mettere loro bastoni fra le ruote e piÃ¹ ne uscivano piÃ¹ forti.<br />
<br />
Sajit lo sapeva ed aveva provato ad isolare i detective della vecchia guardia, affiancando loro ufficiali piÃ¹ giovani, inesperti e possibilmente a libro paga.<br />
<br />
A Deved era toccato il Tenente Lorz o Lotz, il Primo Ministro non ricordava pienamente il nome, ma era abbastanza sicuro che non lavorasse piÃ¹ nemmeno per Sajit e facesse il triplo gioco, ovvero si fosse venduto a qualche miglior offerente, pur mantenendo i piedi in piÃ¹ scarpe.<br />
<br />
E lÃ¬ si arrivava alle note dolenti: per quanto si fingesse di non vedere, Notrutun era dominata per buona parte da bande criminali: non intese propriamente come gang con armi in pugno, ma declinate in un variopinto crogiolo di forme di malaffare diverse.<br />
Si passava dai locali a luci rosse, dai piccoli e dediti al ricatto facile, come quelli di Bojack, a quelli estesi che si nutrivano di escort di lusso pronte a soddisfare chiunque e comunque pur di ottenere informazioni per i loro capi.<br />
C'erano poi coloro che amavano avere i propri territori posseduti con pugno di ferro come i Putein, padre e figlio: una palla di lardo con un briciolo di intelletto il primo, un aitante dotato di intelligenza pragmatica e stupida il secondo.<br />
A loro si potevano imputare omicidi ed azioni brutali: era nel loro stile e, dai primi report di cui era entrato in possesso il Primo Ministro, molte delle uccisioni di quelle ultime ore non erano imputabili ai Federali quanto proprio agli accoliti dei Putein.<br />
Infine, c'erano coloro che erano briganti in guanti bianchi: pronti ad addentare attivitÃ  rivali,, privarle di ogni utile e poi abbandonare la baracca al proprio destino. Erano influenti, esperti a rimanere sempre al limite della legalitÃ , pronti a sporcarsi le mani, sapendo benissimo di avere qualche cavillo da utilizzare ed una giustizia incapace di essere efficace nel breve periodo. <br />
<br />
Loro erano guidati da Dogak, plurindagato per reati fiscali e di appropriazione indebita e sempre scagionato dopo anni di procedimenti penali.<br />
<br />
Dogak controllava sia l'opposizione sia buona parte delle forze politiche che sostenevano il governo del Primo Ministro: non per dedizione alla causa, ma perchÃ© ne conosceva gli scheletri negli armadi, le debolezze, le ambizioni e sapeva come sfruttarle.<br />
<br />
Dogak era stato anche Primo Ministro per circa vent'anni, sebbene non consecutivamente ed aveva ancora numerosi agganci ovunque poggiasse lo sguardo.<br />
<br />
Era indubbio che Dogak non volesse i Federali, ma era abbastanza furbo da voler prima capire cosa potesse offrire dal punto di vista dei propri affari, un'eventuale adesione alla Federazione Unita dei Pianeti.<br />
Che fosse coinvolto nella caccia all'uomo, era pressochÃ© sicuro, ma con obiettivi ancora non del tutto chiari: era probabile che fossero suoi i sicari che erano intervenuti al motel terrorizzando il gestore.<br />
CiÃ² che il Primo Ministro ignorava, perÃ², era che la sua piÃ¹ stretta collaboratrice, colei che gestiva la sua agenda, che fungeva da filtro con chiunque, compresa la famiglia, che sÃ¬ tanto amava i foulard da averne una collezione di centinaia, avesse deciso di giocare anche lei le sue carte: ambiva al potere e non poteva arrivarci se non giocando una difficile partita a scacchi con chiunque l'aveva per anni sottovalutata.<br />
Era lei che aveva fornito ai Putein tutte le indicazioni per far scattare la trappola alla squadra di Bueller e sarebbe stata lei l'unica a rimanere in piedi, man mano che la Flotta Stellare avrebbe seguito le molliche di pane lasciate in giro ovunque per stroncare ogni avversario politico del Primo Ministro.<br />
<br />
Alla fine, sarebbe rimasta sola ed avrebbe fatto scacco matto al Re.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Caytlin <br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Caytlin </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 22 Mar 2022 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-07 Notturno</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 23:40</b><br /><br />
Tre uomini si spostavano di vicolo in vicolo cercando riparo dove potevano, nascondendosi nei pertugi che trovavano, mentre i loro inseguitori stavano dietro loro con una determinazione che faceva paura. C'era la promessa di dolore nell'ostinazione degli inseguitori e di morte.<br />
Nello scappare per i bassifondi, i fuggitivi non sapevano esattamente dove stessero andando, si affidavano a quel poco che sapevano della cittÃ . Uno di loro, perÃ², era cresciuto su un pianeta simile a Notrutun, dove la povertÃ  regnava nelle case e la violenza era l'unico modo per sopravvivere. E aveva preso il comando seguendo il suo istinto e guidandoli attraverso strade diverse, ma molto simili al suo pianeta natale. PerchÃ© si sa che per quanto una cittÃ  si faccia bella, c'Ã¨ sempre della polvere sotto il tappeto che Ã¨ la stessa in ogni posto.<br />
Era stato naturale per Price e Wennech dare a Billings il comando, serate al bar della Hope a raccontarsi le loro storie e simulazioni sul ponte ologrammi aveva unito i tre uomini piÃ¹ di quanto i turni di lavoro e le missioni avessero fatto. C'era fiducia fra loro e sicurezza in quello che facevano.<br />
Il capitano aveva chiesto loro di fare da esca e nessuno dei tre aveva messo in dubbio quell'ordine. Erano entrati nella flotta perchÃ© credevano nei valori della Federazione ed avevano scoperto una famiglia sulla Hope. Avrebbero attirato gli inseguitori il piÃ¹ lontano possibile da dove si trovavano i loro compagni e l'avrebbero fatto sorridendo perchÃ©, come diceva sempre il tenente Basta, "il nostro ruolo Ã¨ proteggere i nostri compagni, anche contro la loro volontÃ ."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
Caytlin si accovacciÃ² davanti al notrutuniano e piegÃ² la testa leggermente di lato. I lunghi capelli rossi le scendevano sulle spalle in morbide curve ed il sorriso che le curvava le labbra le illuminava il viso. Non era fatta per stare in quel posto sporco dove la violenza era di casa. Il suo posto era lÃ  dove il sole baciava la terra e i fiori rigogliosi ornavano il terreno.<br />
Lo sguardo del notrutuniano, che fino a qualche minuto prima era pieno di odio, si era fatto velato, stordito dalla bellezza della risiana davanti a lui. Se la sarebbe tenuta, una volta che li avessero catturati tutti. L'avrebbe chiesta a Dogak come compenso per tutta la fatica che avevano fatto per catturare quei maledetti federali.<br />
Anval non aveva alcun dubbio che presto la sorte sarebbe cambiata. Erano federali, non sapevano cosa volesse dire vivere a Beyhan. Vivevano sulle loro belle astronavi, nelle loro pulitissime cittÃ , dove nulla accadeva. Non avevano idea con qui avevano che fare. Anval avrebbe raccontato loro quello che voleva, avrebbe detto loro balle sufficienti a farli sentire sicuri e li avrebbe condotti dritti nelle braccia di Dogak. E poi avrebbe preteso la roscia come ricompensa.<br />
Si sarebbero divertiti parecchio loro due. Davvero.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>U.S.S. Hope,<br />
Ufficio del capitano<br />
06 agosto 2401 - ore 00:00</b><br /><br />
Il capitano Strauss fissava i suoi uomini ed il detective Deved, il cui viso finalmente aveva ripreso colore, tamburellando ritmicamente sulla scrivania. La situazione era piena di tranelli da tutte le parti e nulla gli diceva che Deved fosse veramente chi diceva di essere o, quanto meno, fosse onesto come diceva di essere.<br />
"Detective, innanzitutto mi scuso per il modo in cui Ã¨ stato portato a bordo. Rapire un cittadino di un pianeta amico non Ã¨ certo un'azione che facilita i rapporti fra la Federazione e Notrutun."<br />
"Se mi permette capitano, non Ã¨ stato tecnicamente un rapimento..." intervenne Rodriguez.<br />
"ChiamerÃ² quanto prima i rappresentanti del suo governo per scusarmi per il modo in cui Ã¨ stato portato a bordo," proseguÃ¬ Strauss ignorando l'interruzione del capo operazioni.<br />
"Il detective ha detto che dovevamo stare con lui e trovare un posto sicuro! Quale posto migliore della Hope? Dopo tutto guardi cosa mi hanno fatto i suoi compatrioti?!" ProtestÃ² Luna indicandosi il labbro.<br />
Lo sguardo di Strauss fece abbassare il dito a Luna di scatto.<br />
"Dicevo, detective, contatterÃ² il suo governo per dire che lei Ã¨ salito a bordo della Hope per fare ulteriori indagini e che io mi sono rifiutato di darle il permesso se non fosse venuto con il signor Rodriguez e il tenente Catalunya Jones della Casata di Klaa. DirÃ² che nonostante la procedura sia decisamente contro i regolamenti, i miei uomini hanno rischiato la vita nelle celle di Beyahn e che la Federazione non prende bene le minacce ai propri membri." Notando soddisfatto che il capo operazioni e il tenente finalmente avevano smesso di interromperlo, Strauss sorrise al detective Deved, "ora mi dica cosa ha scoperto che le ha fatto cambiare idea su quanto successo".<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 01:30</b><br /><br />
La dottoressa Melanne Graahan sedeva accanto al capo della sicurezza Lon Basta fissando la piccola finestra dell'appartamento che erano riusciti ad occupare. La sua espressione era un misto fra lo sbalordito e spaventato, la sua mano stringeva quella del betazoide a cercare rassicurazione.<br />
"Adesso capisci perchÃ© non ho mai saltato un colloquio con lei?" commentÃ² Lon a voce bassa.<br />
"Non avevo mai visto un uomo adulto piangere. Non il quel modo almeno..." Lon le strinse la mano e si girÃ² a guardarla. "Secondo te ha mentito?" Melanne si interruppe notando lo sguardo del suo compagno. "Oh giusto."<br />
"Ci ha provato, all'inizio," rispose Lon con un sorriso divertito che poi svanÃ¬ quando il suo sguardo si puntÃ² sul Caytlin, seduta poco distante, "poi lei ha detto quella cosa sul fatto che aveva una scelta da fare e sul futuro nel quale voleva vivere, ed Ã¨ crollato."<br />
"Quindi adesso andiamo da questo Dogak?" chiese Melanne aggiustando la posizione in modo da sopportare il peso di Lon sulla sua spalla.<br />
"Le prove sono nel suo ufficio." MormorÃ² Lon. Il suo viso era segnato dalla stanchezza e gli occhi stentavano a restare aperti. "Ci introdurremo di nascosto per rubarle."<br />
"E una volta risolta questa faccenda andremo a casa." MormorÃ² Melanne passandogli le dita fra i capelli.<br />
"Si, casa." Fu la risposta del betazoide mentre scivolava nel sonno.<br />
La dottoressa Graahan sorrise. </JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Lon Basta<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Lon Basta</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Fri, 18 Feb 2022 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-06 Evasioni</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Prefettura, scrivania del detective Deved<br />
06 agosto 2401 - ore 22:00</b><br /><br />
"Niente, piÃ¹ passa il tempo e piÃ¹ credo a quei ragazzi..." borbottÃ² il poliziotto guardando il suo assistente.<br />
"Indubbiamente le poche prove contro di loro sembrano essere create appositamente... e anche in maniera molto dilettantesca. Ma non possiamo essere sicuri..." rispose lui guardando il suo superiore "Direi che Ã¨ il caso di andare a farsi una bella dormita e riparlarne a mente fredda."<br />
"Buona idea, una notte di sonno Ã¨ quella che ci vuole, domattina chiamerÃ² il procuratore distrettuale e cerchiamo di capire cosa dobbiamo fare. Specialmente con quei due in cella... non possiamo tenerli lÃ¬ senza un'accusa formale." replicÃ² il vecchio detective alzandosi e infilando la porta.<br />
 <br />
Il tenente Lorz, aggiustÃ² alcuni fascicoli sulla scrivania, spense il computer e sistemÃ² le sedie... una serie di azioni molto semplici ma che furono eseguite con estrema lentezza, dopo un po' l'uomo parve guardarsi attorno e prese dalla tasca il suo smartphone.<br />
"Sono io..." borbottÃ² dopo aver ricevuto la risposto alla sua chiamata "Si, Ã¨ tutto organizzato. Dovrebbero agire proprio in questo momento."<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Prefettura, celle di detenzione<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
"Fatevi da parte!" ordinÃ² la guardia all'indirizzo dei federali che, come al solito, stavano discutendo e pungolando come avevano fatto per tutta la giornata.<br />
 <br />
La cella fu aperta e i due secondini fecero entrare nella stessa cella quattro individui dall'aspetto poco raccomandabile. Luna lanciÃ² un'occhiata alle altre celle tutte vuote... strinse gli occhi focalizzando la sua attenzione sui nuovi arrivati.<br />
 <br />
"Abbiamo ospiti a quanto pare... scusate ragazzi ma staremo un po' stretti, il nostro arredatore aveva previsto che fosse una cella per due ma a quanto pare si sbagliava!" esclamÃ² Paulo con tono derisorio<br />
 <br />
"Poche ciance detenuto!" borbottÃ² la guardia "Non voglio sentirvi fiatare fino a domattina."<br />
 <br />
"Non Ã¨ questo appunto lo scopo della presenza dei nostri nuovi coinquilini?" chiese sarcastico il capo operazioni.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Abitazione del detective Deved<br />
06 agosto 2401 - ore 22:30</b><br /><br />
C'era qualcosa che rimbalzava nella testa di Deved quella notte. Il letto sembrava piÃ¹ scomodo del solito e Sodja, il suo ailurus, un'animale da compagnia simile ad un gatto ma con le ali, era particolarmente fastidioso, continuava a trillare dal suo trespolo in camera.<br />
Il tempo passava senza che il sonno arrivasse, un piccolo tarlo scavava un solco nella sua mente tenendola sveglia e attiva.<br />
 <br />
"Sodja che ne pensi?" l'animale piegÃ² la testa di lato piÃ¹ simile ad un canarino che ad un felino. "Le prove ci sono, sono indubbiamente state falsificate, ma non non possiamo esserne certi.. hanno lasciato talmente tanti indizzi sulla loro colpevolezza che ha quasi del ridicolo. Purtroppo le uniche cose certe sono le riprese delle videocamere, seppur di bassa qualitÃ , che hanno registrato lo scontro nel locale e indubbiamente la lotta c'Ã¨ stata."<br />
 <br />
Sodja cinguettÃ² in risposta.<br />
 <br />
"Il fatto Ã¨ che nessuna delle immagini dimostra che i ragazzi abbiano dato il colpo finale... anzi sembra che se ne siano andati in tutta fretta... Ma nessun altro si Ã¨ avvicinato ai corpi fino all'arrivo della polizia, e quando siamo arrivati quei tipi erano morti."<br />
 <br />
Di nuovo l'ailurus cinguettÃ².<br />
 <br />
"GiÃ , non ha senso... mmmh computer?"<br />
 <br />
=^=In attesa di ordini.=^=<br />
 <br />
"Apri il caso 83k99... a che ora risale l'ultimo fotogramma della presenza dei sospettati nella prova 02A?"<br />
 <br />
=^=Ore 1:15 del 6/8/2401=^=<br />
 <br />
"E a che ora Ã¨ arrivata la volante sul posto?" chiese il detective aggiustandosi il cuscino dietro la testa.<br />
 <br />
=^=Esattamente alle ore 01:45 del 6/8/2401=^=<br />
 <br />
Sodja trillÃ² rispondendo alla voce meccanica del computer<br />
 <br />
"Mezz'ora... potrebbe succedere di tutto in mezz'ora, ma io ho visto tutto il filmato, dall'uscita dei ragazzi all'arrivo della volante... nessuno si Ã¨ avvicinato ai corpi in quel lasso di tempo. Bah!" ringhiÃ² disgustato Dever prendendo a pugni il cuiscino che si ostinava a non prendere una forma adatta a facilitargli il sonno.<br />
 <br />
Mezz'ora... mezz'ora... quella parola gli rimbalzava in testa scacciando ogni tentativo del cervello di mettere a tacere la sua voce interiore... *L'ho giÃ  visto quel video, non succede nulla in mezz'ora* si ripeteva ossessivamente *L'ho visto anche a pranzo mentre guardavo il telegiornale...*<br />
 <br />
Deven balzÃ² a sedere sul letto "Il telegiornale a pranzo dura solo quindici minuti! Come ho fatto a vedere un video di mezz'ora in quindici minuti?"<br />
 <br />
Sodja trillÃ² felice, come se avesse tentato fino a quel momento di far notare la cosa al padrone... ma era piÃ¹ probabile che fosse un tentativo di attirare la sua attenzione sulla ciotola del mangime quasi vuota.<br />
 <br />
"Computer calcola il tempo trascorso sul video fra l'uscita dei sospettati dal locale e l'entrata dei poliziotti."<br />
 <br />
=^=Calcolato, il tempo Ã¨ esattamente 14 minuti, 22secondi e 32 decimi=^=<br />
 <br />
"Ma tu guarda, manca un pezzo! Qualcuno deve aver manomesso il filmato... perÃ² questo non fa che discolpare ancora di piÃ¹ i sospettati... alla procura non saranno affatto contenti... computer chi ha raccolto il video dal locale?"<br />
 <br />
=^=Tenente Lotz, reparto investigativo della polizia.=^=<br />
 <br />
"Magari lui saprÃ  capire se il video era cosÃ¬ fin dall'inizio o se Ã¨ stato manomesso, magari le telecamere hanno semplicemente un blocco della registrazione se non vedono movimenti. Computer stilami una lista di tutti i poliziotti che hanno raccolto le prove, li voglio a rapporto domattina."<br />
 <br />
=^=Il Tenente Lotz sarÃ  avvertito dell'incontro.=^=<br />
 <br />
"Bene... aspetta! Solo lui?"<br />
 <br />
=^=Tutte le prove sono state raccolte dal Tenente Lotz=^= rispose il computer credendo che fosse una domanda.<br />
 <br />
"Lascia stare l'incontro di domattina!" Deved si alzÃ² dal letto iniziando a rivestirsi velocemente. Sodja trillÃ² sbattendo le ali. "Aveva ragione Lotz, qualcuno ha messo delle prove false... e lui le ha raccolte tutte!"<br />
 <br />
=^=Non comprendo...=^=<br />
 <br />
"Zitto tu! Spengiti! Maledetto bastardo" borbottÃ² il notrutiano mentre si allacciava le scarpe "le prove dell'omicidio sono tutte false, qualcuno vuole mettere zizzania per impedire l'entrata del nostro pianeta nella Federazione. Nessuno riesce a trovare i sospettati, ma ci sono quei due ragazzi nelle nostre prigioni... se vogliono attaccarli lo faranno stanotte... se non l'hanno giÃ  fatto!"<br />
 <br />
Deved si precipitÃ² fuori di casa sbattendo la porta d'ingresso, doveva fare in fretta, forse c'era ancora una possibilitÃ .<br />
 <br />
Sodja trillÃ² senza ricevere una risposta e dette un colpetto alla ciotola del cibo per poi sospirare sconsolato.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 23:00</b><br /><br />
"Qual'Ã¨ il piano?" chiese Caytlin e tutti si voltarono verso Rest che sollevÃ² un sopracciglio.<br />
"Indubbiamente le prove a vostro carico sono state create appositamente per interferire sul processo di annessione di Notrutun alla Federazione e pur essendo certi che il braccio esecutivo di questa messa in scena sia di matrice criminale, ho il sospetto che nella cospirazione ci sia anche una fazione politica che non vuole questa unione."<br />
"E fin lÃ¬ siamo tutti d'accordo" commentÃ² Basta "Ma se vogliamo provare che non siamo stati noi non vedo altra scelta che consegnarci alle autoritÃ ."<br />
"Non possiamo fidarci, Rodriguez e Jones sono stati arrestati e sembra che non sia possibile liberarli." si intromise Xyr<br />
"Quindi non rimane che risolvere la questione da soli... come sempre." commentÃ² Ferris con un ghigno.<br />
 <br />
Xyr sospirÃ² sollevando lo sguardo al cielo "Cosa hai in mente di fare?" chiese pur sapendo che quasiasi fosse il piano sarebbe stato avventato e molto probabilmente pericoloso.<br />
 <br />
"Malavita e politica, molto probabilmente Paulo affermerebbe che sono la stessa cosa in molti casi." iniziÃ² Ferris giocherellando con una pietra raccolta in quella casa semi diroccata che li ospitava abusivamente. "Prima di tutto dobbiamo scoprire chi c'Ã¨ dietro gli uomini che ci stanno inseguendo. Vista la loro incompetenza direi che sono dei criminali di bassa lega."<br />
 <br />
"Siamo anche noi di quest'idea." confermÃ² Lon facendo un gesto anche verso Rest.<br />
 <br />
"Non sappiamo perÃ² se il vertice della piramide Ã¨ un criminale o un politico, ma sono certo che scoprire chi ha mandato i cacciatori sulle nostre tracce Ã¨ un criminale... credo che la cosa migliore sia risalire la catena di comando fino al vertice e vedere dove ci porta." continuÃ² il Capitano della Hope.<br />
 <br />
"In che modo dovremmo scalare questa fantomatica piramide?" chiese Xyr anche se iniziava ad avere dei sospetti.<br />
 <br />
"Praticamente come hanno fatto loro a metterci nei guai. Iniziamo dai nostri inseguitori, ne catturiamo un paio e ci facciamo spiegare gentilmente chi li ha mandati... sono sicuro che la rossa qui sarÃ  in grado di farsi dire qualsiasi cosa" Ferris sorrise a Caytlin che gli fece un occhiolino di rimando "Se poi Caytlin non ha successo sono certo che Lon o Rest avranno degli argomenti altrettanto convincenti".<br />
 <br />
Tutti si guardarono soppesando l'idea ma nessuno ebbe da ridire. <br />
 <br />
Visto che non c'erano lamentele Ferris continuÃ² "Price, Billings e Wenneck ho qualcosa anche per voi... e non sarÃ  una cosa semplice." I tre si fecero attenti. "Dopo che avremo preso i piÃ¹ vicini inseguitori, voi dovrete fare in modo che i restanti non ci disturbino... portateli via da qui, fatevi inseguire, qualsiasi cosa vi venga in mente per depistarli sarÃ  perfetto. Meglio ancora se vi stabilite in una zona molto lontana da qui e attirate l'attenzione per poi spostarvi di nuovo. Insomma devono pensare che siamo tutti insieme e che ci stiamo spostando per la cittÃ  in cerca di una via di fuga."<br />
 <br />
"Porterete con voi il mio comunicatore" si intromise Xyr "Se le cose si fanno troppo rischiose richiedete un teletrasporto e andatevene dal pianeta."<br />
 <br />
"Si signore!" risposero all'unisono i tre membri della sicurezza. Sembravano elettrizzati dall'idea di potersi scatenare per la cittÃ .<br />
 <br />
"Bene, andiamo a prendere un paio di ospiti!" esclamÃ² Bueller alzandosi in piedi seguito subito dagli altri.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Prefettura, celle di detenzione<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
"Presto aprite quella porta!" ordino Deved entrando trafelato nella zona di detenzione. Davanti a lui la porta metallica era l'unica cosa che poteva separarlo da due giovani corpi ormai freddi.<br />
"Ma signore..." le due guardie della guardiola d'ingresso si guardarono preoccupati.<br />
"Vi do tre secondi, se al due non Ã¨ aperta, all'uno vi sparo... e inizio dall'uno..." il detective tirÃ² fuori la pistola e tolse, in modo plateale, la modalitÃ  stordimento dell'arma.<br />
 <br />
La porta fece uno scatto quando l'agente corrotto premette il pulsante di apertura e il detective fece segno ai due di entrare prima di lui.<br />
All'interno della sala regnava il silenzio, Deved temette il peggio.<br />
 <br />
"Buonasera detective Deved, come mai ancora sveglio?" la voce di Rodriguez era tranquilla. Il giovane era sdraiato sulla sua branda e si stava pulendo le unghie con quello che pareva un coltello di fortuna ricavato da un cucchiaio. I quattro criminali messi nella stessa cella giacevano svenuti e ammassati uno sull'altro, sulla seconda branda.<br />
 <br />
"Mi rimane il segno secondo te?" Luna era piegata su Rodriguez e gli stava mostrando un labbro appena un po' gonfio.<br />
"Ma nooo! Ãˆ stato solo un buffetto." rispose lui buttando il coltello nella cella accanto attraverso le sbarre d'acciaio.<br />
"Ãˆ stato quello grosso e non era un buffetto." ribattÃ¨ Luna tastandosi il labbro che aveva un piccolo taglio dal quale era uscita tutt'al piÃ¹ una singola goccia di sangue.<br />
"Ma se quello grosso Ã¨ stato il primo ad andare giÃ¹! Ãˆ stato lo smilzo, quanta forza puÃ² aver avuto quel criceto?"<br />
"Se mi davi una mano mi sarei fatta anche meno di cosÃ¬!"<br />
"Non iniziare! Mi hai detto di non immischiarmi che dovevi smaltire lo stress!"<br />
"Ma tu dovevi ignorarmi e aiutare una signora!"<br />
"Te sei una signora solo quando ti fa comodo! Dieci minuti fa sembravi piÃ¹ uno scaricatore di porto ferengi!"<br />
 <br />
I due continuavano a litigare come se niente fosse mentre Deved e le due guardie li osservavano confusi... fu il detective il primo a scuotersi.<br />
 <br />
"Voi due aprite la cella e niente scherzi" disse spingendo i due poliziotti verso la cella.<br />
"Stiamo evadendo?" domandÃ² Paulo entusiasta<br />
"Non sono mai evasa! Che devo fare?" replicÃ² Luna saltellando da un piede all'altro<br />
"Rimani tranquilla e fai quello che faccio io, ho una certa esperienza." rispose il capo operazioni con sufficienza<br />
 <br />
La cella si aprÃ¬ e i due poliziotti furono gettati dentro senza tante cerimonie e i due federali uscirono. Nel momento stesso in cui Deved chiudeva la cella, Paulo fece apparire chissÃ  da dove un altro pugnale e lo mise sotto la gola del detective.<br />
 <br />
"Lei ci deve qualche spiegazione..." mormorÃ² minaccioso. Tutta l'allegria dei due uomini della Hope era sparita come se non fosse mai esistita.<br />
"Calma ragazzo, sono qui per aiutare. Vi spiegherÃ² tutto, ma dovete fidarvi di me." si affrettÃ² a dire il notrutuniano.<br />
"Fidarsi? Avete fatto entrare quattro elementi per farci fuori, perchÃ© dovremmo fidarci?" chiese Luna afferrandolo per il bavero.<br />
"PerchÃ© non vi ho sparato attraverso le sbarre?" chiese il detective preoccupato<br />
"Ottimo punto..." il coltello di Paulo scomparve dalla sua gola. "Allora che facciamo?"<br />
"Voi avete bisogno di protezione..." iniziÃ² lui ma poi video il sopracciglio sollevato di luna "Intendevo che dovreste sparire da qui."<br />
"Beh puÃ² sempre rimandarci sulla nostra nave." rispose Luna con un sorriso<br />
"Negativo, voi starete con me finchÃ© non risolviamo la faccenda!" provÃ² a dire Deved<br />
"Poco male, avevamo giÃ  intenzione di portarla con noi..." sogghignÃ² Paulo mostrando il badge che aveva sgraffignato dalla tasca del detective "Hope! Tre da far risalire!"<br />
"Come hai fatto a..." le lamentele del poliziotto furono troncate dal teletrasporto.<br />
 <br />
 <br />
 <br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 23:35</b><br /><br />
"Hai colpito troppo forte!" borbottÃ² Lon<br />
"Abbi pazienza, era la mia prima rissa... mmmh la seconda... terza?" rispose Melanne contando sulle dita<br />
"Si credo la terza..." le venne in aiuto Caytlin<br />
"Non Ã¨ questo il punto... sei un medico!" provÃ² di nuovo il capo della sicurezza<br />
"E il tuo invece?"<br />
"Ti aveva afferrata..." <br />
"Che dolci che siete..." li prese in giro Ferris<br />
"Signori un po' di professionalitÃ  per favore!" esclamÃ² Xyr dando una sonora sberla ad uno dei prigionieri che spalancÃ² gli occhi di scatto.<br />
"Brutti bastardi..." borbottÃ² il notruniano scuotendo la testa.<br />
"Caytlin Ã¨ tutto tuo..." sorrise Xyr mentre si faceva da parte.<JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Thu, 23 Dec 2021 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-05 Riuniti</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Luogo non precisato<br />
06 agosto 2401 - ore 16:49</b><br /><br />
Xyr aveva portato la sua piccola squadra nei luoghi in cui erano avvenute le maggiori colluttazioni attribuite ai federali ed ora stavano percorrendo alcuni vicoli della cittadina. <br />
<br />
Passo dopo passo si erano ritrovati a seguire i passi di Bueller e, sebbene di fondo c'era una certa logica nel loro peregrinare, comunque qualcosa non gli tornava del tutto. <br />
<br />
"Non dico che avrei certamente preso scelte piÃ¹ sensate ma..." la voce di Xyr era tanto da bassa da sembrare solo un sussurro<br />
<br />
"...ma certamente avrebbe preso decisioni migliori" intervenne Melanne osservandosi attorno "Mi sembra che non fossero molto lucidi i nostri colleghi" <br />
<br />
"E probabilmente Ã¨ esattamente cosÃ¬ che sono andare le cose" Rest osservÃ² i colleghi "Molto probabilmente sono stati drogati con il cibo o con le bevande"<br />
<br />
"Andiamo... vuoi davvero che non abbiano seguito le piÃ¹ basilari norme di sicurezza per i viaggi in pianeti non conosciuti e non abbiano analizzato minuziosamente quello che stavano per ingerire?" la domanda della Grahan ottenne come risposta solo un'occhiata allusiva da parte di Xyr e di Rest "Ok, capito... come non detto!" <br />
<br />
Il primo ufficiale prese la parola "Piuttosto, a questo punto direi che non troveremo nulla in giro... o non ci sono prove o sono stati davvero bravi a ripulire ogni singola scena! Non ci resta altro che trovarli e vedere cosa scopriremo da loro" <br />
<br />
"E il tutto possibilmente entro le prossime quattro ore, in modo che siano con noi quando il Capitano Strauss tenterÃ  di mettersi in contatto con noi!" rincarÃ² la dose la Grahan.<br />
<br />
Le due donne si voltarono verso Rest che le osservava con espressione impassibile "Molto bene. andiamo allora..." <br />
<br />
Melanne notÃ² quanto fosse sicuro il vulcaniano e rimase interedetta "Lei conosce la posizione dei nostri colleghi" <br />
<br />
"No, molto meglio..." Rest iniziÃ² a muoversi per poi aggiungere "Conosco Bueller"<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 18:03</b><br /><br />
Trovare un posto sicuro che fosse anche facile da abbandonare in caso di inseguimenti era divenuta una prioritÃ , soprattutto a causa della necessitÃ  di doversi portare dietro il figlio dell'ambasciatore: Alan era un giovane abbastanza alto e sembrava pure abbastanza forte, ma aveva lo stesso coraggio di un coniglietto di fronte al lupo cattivo. Bueller aveva tentato a piÃ¹ riprese nel farlo calmare ma alla fine si era arreso, quell'espressione di puro terrore non sembrava mai abbandonare il suo viso. <br />
<br />
La squadra stava per svoltare in un vicolo quando all'improvviso Ferris si ritrovÃ² sbattuto al muro, la sua squadra stava giÃ  scattando per difenderlo quando, nonostante il perfetto camuffamento, non si accorsero di conoscere bene l'aggressore del loro capitano. <br />
<br />
"Xyr?!" la voce di Bueller sembrÃ² sorpresa "Sei tu?!" <br />
<br />
"Le era stato oltremodo spiegato che questa sua fantomatica gitarella di piacere non era indicata, ma lei non solo ha bellamente ignorato tutte le giuste perplessitÃ  del suo ufficiale tattico..." Xyr lo fissava furente tenendogli un braccio sul collo "Ma ha voluto fare di testa sua, si Ã¨ fatto probabilmente drogare ed ora si ritrova accusato di omicidio plurimo assieme a tutta la sua squadra! Dimentico nulla?"<br />
<br />
Ferris alzÃ² gli occhi al cielo "Si, Ã¨ davvero Xyr" sospirÃ² prima di spostare il braccio del primo ufficiale e scrocchiare il collo "Allora, come ci avete trovati cosÃ¬ in fretta?" <br />
<br />
Rest osservÃ² il Capitano inarcando un sopracciglio prima di parlare "Potrei farle una lunga dissertazione su come tendenzialmente gli umani siano portati a seguire degli schemi di comportamento legati alla loro personalitÃ , ma dato che so perfettamente che la cosa non le interessa..." fece un paio di passi avanti osservando Melanne "Mi limiterÃ² a prendere in prestito le parole della dottoressa e, usando uno dei vostri astrusi modi di dire, sappia che conosco il nostro pollo" <br />
<br />
La squadra scoppiÃ² a ridere osservando lo sguardo perplesso di Bueller "Mi ha appena dato del pollo?!" <br />
<br />
"Preferiva fagiano?" chiese Rest con il suo solito modo di fare privo di ogni emozione<br />
<br />
"Preferirei non essere paragonati ad un volatile, ma sorvoliamo... se non altro ha evitato di dirmi che mi aveva avvertito dell'errore che stavo commettendo..." <br />
<br />
"Pensavo che la cosa fosse ovvia dalle parole del tenente Xyr" rispose nuovamente Rest<br />
<br />
"Bene, ora che abbiamo appurato che, tanto per cambiare, Ã¨ tutta colpa mia... direi che sia il caso di levarci dalla strada per andare..." <br />
<br />
"Nell'edificio che si trova a cinquanta metri di fronte a noi" Basta stava guardando il tricorder che gli aveva allungato Rest e stava analizzando con lui l'area <br />
<br />
"Convengo con il mio collega" Rest confermÃ² le sue parole prima di proseguire "Si tratta di un edificio abbandonato, non particolarmente appariscente ed offre piÃ¹ di un'uscita sicura... potremmo fermarci lÃ¬ almeno sino al collegamento con la Hope, in modo da avere gli aggiornamenti sulla situazione" <br />
<br />
<br />
 <br />
<br /><b>USS Hope - Ufficio del Capitano<br />
contemporaneamente</b><br /><br />
Strauss era seduto sulla poltrona dell'ufficio e fissava l'uomo che stava seduto di fronte a lui. Avrebbe di gran lunga essere in qualsiasi altro posto tranne che lÃ¬, in attesa di poter contattare i suoi uomini e nel mentre intento a calmare l'ambasciatore. <br />
<br />
Ora dopo ora il diplomatico era passato dall'essere un uomo calmo e lungimirante ad un pazzo furioso, costantemente in ansia, che sbraitava a destra e a manca come un invasato. Aveva tentato di spiegargli che stava facendo tutto il possibile per trovare una soluzione al problema ma nulla sembrava calmare l'ambasciatore: l'aver scoperto che probabilmente tutto questo era avvenuto proprio per rapire il suo amato Alan non aveva reso le cose piÃ¹ semplici. <br />
<br />
"Voglio andare da mio figlio sul pianeta!!" <br />
<br />
Il Capitano trattenne a fatica uno sbuffo mentre fissava l'ambasciatore come fosse un bambino a cui erano state negate le caramelle "Ambasciatore, cerchi di essere comprensivo! Non posso mandarla sul pianeta, Ã¨ troppo pericoloso!" <br />
<br />
"Non mi interessa! Voglio scendere ora! Ora!" <br />
<br />
"Ambasciatore, ammesso e non concesso che il pianeta le permetta di atterrare... dove pensa di andare una volta sulla superficie? Non abbiamo idea di dove sia suo figlio e non lo sanno neppure le forze di sicurezza notruniane!" <br />
<br />
"Allora trovatelo e riportatelo su!" <br />
<br />
Strauss fece appello a tutta la sua diplomazia per poi guardare con espressione comprensiva l'uomo "Stiamo facendo del nostro meglio per trovare vostro figlio e metterlo al sicuro, una nostra squadra Ã¨ sulle loro tracce... ci dia il tempo di fare il nostro lavoro!<br />
"Le do un ultimo giorno, poi scenderÃ² sul pianeta!" senza aspettare risposte, l'ambasciatore se ne andÃ². <br />
<br />
Strauss alzÃ² lo sguardo al cielo e finalmente potÃ© esprimere la sua frustrazione con un forte sbuffo "Sono ad un passo da sedare quel pallone gonfiato e legarlo al letto!" guardÃ² l'ora e si rimise in attesa; poche ore dopo avrebbe potuto tentare di contattare Xyr.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Luogo non precisato<br />
contemporaneamente</b><br /><br />
Una figura mascherata, la cui voce veniva contraffatta da qualche apparecchiatura che portava addosso, stava seduto su una poltroncina, nella penombra di una stanza d'hotel. Di fronte a lui altre tre persone mascherate se ne restavano in piedi come se attendessero qualcosa.<br />
<br />
"Ci ho pensato molto..." il primo uomo prese la parola "Se non possiamo convincere il nostro governo a cacciare la nave federale, forse possiamo convincere la Federazione ad abbandonare queste insulse trattative"<br />
<br />
"Cosa vuole che facciamo?" <br />
<br />
L'uomo sulla poltrona non si scompose piÃ¹ di tanto "Abbiamo ancora nostri uomini all'interno delle forze di polizia?" <br />
<br />
"Ovviamente, sono ancora sul nostro libro paga" <br />
<br />
"Molto bene" l'uomo sulla poltroncina incrociÃ² le braccia al petto "I due federali arrestati... fateli fuori".</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Rest figlio di Retok<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Rest figlio di Retok</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 07 Dec 2021 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-04 Ossi duri</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b><i>FLASHBACK</i><br />
Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 14:42</b><br /><br />
Alan, il figlio dell'ambasciatore, era ancora pallido come un cencio, ma, nel nuovo rifugio, sembrava star iniziando lentamente a riprendere un briciolo di autocontrollo dopo aver strillato con voce acuta per diversi minuti durante tutto lo scontro a fuoco.<br />
<br />
Mentre Lon ed i colleghi della sicurezza erano alle prese con una decina di malviventi, infatti, Bueller e Caytlin avevano cercato di porsi in salvo dall'agguato messo in atto da altri cinque o sei brutti ceffi.<br />
<br />
Armati alla meglio con pezzi di legno, ricavati da un mobile marcio e malandato, erano riusciti, anche grazie alle abilitÃ  urlatrici di Alan, a prendere alla sprovvista uno degli assalitori sottraendogli l'arma.<br />
<br />
Prima che Ferris potesse chiedere alla Risiana di consegnargliela e di portare in salvo il figlio dell'ambasciatore, la rossa aveva istintivamente aperto il fuoco freddando al primo colpo uno degli aggressori che era sbucato dal nulla alle loro spalle.<br />
<br />
Caitlyn si scambiÃ² uno sguardo con il Capitano della Hope con un'espressione candida sul viso come a dire: "Ãˆ stato culo!"<br />
<br />
Scrollando il capo, fra il perplesso e lo stupito, Bueller si era trascinato dietro Alan confidando sul fatto che piÃ¹ volte Luna gli aveva confidato che la Consigliera di bordo si era dimostrata fin troppo abile con i phaser per trattarsi sempre e soltanto di fortuna...<br />
<br />
La scarsa conoscenza del dedalo di viuzze, perÃ², li aveva portati a rifugiarsi in una specie di scantinato da cui si era rivelato poi impossibile uscire.<br />
<br />
Tre degli assalitori erano subito scesi per porre fine allo scontro, mentre il quarto era rimasto a fare da palo all'esterno.<br />
<br />
Contro tre individui pesantemente armati, Ferris e Caityln non erano in una posizione sostenibile a lungo, ma, fortunatamente, l'arrivo di Lon Basta e degli altri tre uomini della sicurezza aveva ristabilito la situazione... ponendola, perÃ², in stallo.<br />
<br />
Eliminato il vigilante, gli altri tre malviventi, che sembravano conoscere a menadito quello scantinato, erano in gradi di mantenersi in una posizione di vantaggio sia rispetto agli assediati, ossia Caitlyn e Ferris, sia agli assedianti...<br />
<br />
Dopo qualche tentativo infruttuoso di forzare il blocco, Basta aveva inviato Billings e Wenneck a trovare un altro punto di accesso o una postazione di tiro piÃ¹ favorevole.<br />
<br />
I minuti passavano, perÃ², interminabili con il serio rischio che arrivassero in loco o poliziotti zelanti o complici dei malviventi...<br />
<br />
Consapevole di ciÃ² e del fatto che Caitlyn non poteva disporre di un infinito munizionamento, Basta aveva dato ordine a Price di limitare gli attacchi a rapidi scambi a fuoco quando i loro avversari tentavano di uscire allo scoperto per agguantare Bueller ed il figlio dell'Ambasciatore...<br />
<br />
Quello stallo durÃ² fino a quando un vetro rotto alle spalle del Capitano della Hope fece urlare Alan come un folle.<br />
<br />
Questo creÃ² un involontario diversivo che distrasse gli assalitori permettendo una sortita a Basta e Price...<br />
<br />
Contando sulla copertura offerta dagli spari incrociati di Caitlyn e Price, Lon si lanciÃ² in avanti scivolando sul sedere riuscendo a centrare due malviventi da dietro il loro nascondiglio.<br />
<br />
Un tentativo fortunato ed estremamente rischioso, cosa che Melanne non avrebbe affatto gradito, ma Lon aveva valutato che non avessero altra scelta. <br />
<br />
Quello che non aveva previsto Ã¨ che si inceppasse l'arma di Price: il capo della sicurezza era allo scoperto senza alcuna protezione.<br />
<br />
Fu allora che accadde l'inimmaginabile: anticipato da un melanconico "Oh... ma al diavolo!" Bueller lanciÃ² con grande precisione l'unica arma che aveva a sua disposizione, ossia il pezzo di legno marcio ricavato dal vecchio mobile del precedente rifugio, contro il braccio proteso del criminale superstite che fu costretto ad indietreggiare, perdendo il riparo dietro cui si era nascosto.<br />
<br />
Fu abbastanza per prendersi un colpo alla spalla da Caitlyn ed un placcaggio in pieno stile rugbistico da parte di Basta: chiunque fosse, l'away team della USS Hope avevano bisogno che parlasse con loro per tentare di comprendere in che guaio si erano cacciati...<br />
<br />
<br />
<br />
<i>FLASHBACK</i><br />
Notrutun - Beyhan<br />
Luogo sconosciuto<br />
06 agosto 2401 - ore 15:19</b><br /><br />
Un veicolo a sospensione con i vetri oscurati marciava lento fra le viuzze di quella parte malfamata di cittÃ ... sembrava non avere una meta precisa, percorrendo anche piÃ¹ volte lo stesso tratto di strada, mentre zigzagava qua e lÃ .<br />
<br />
Alla fine, come un animale che aveva appena finito di scandagliare il proprio territorio alla ricerca di minacce, si infilÃ² in uno stretto vicolo senza uscita.<br />
<br />
ArrivÃ² sino al muro finale e lÃ¬, alla sinistra del vicolo, si apriva un piccolo cortile del tutto invisibile dalla strada principale.<br />
<br />
Uno dei finestrini posteriori del mezzo si abbassÃ², fino all'incirca a metÃ , lasciando intravedere a malapena il suo occupante "SÃ¬ puÃ² sapere cosa diavolo vi Ã¨ saltato in mente?" domandÃ² la figura mascherata la cui voce contraffatta sembrava un rantolo emesso con forza esanime<br />
<br />
Il lezzo di quel vicolo era quasi insopportabile e si dovette coprire il volto con un foulard ricamato per combattere il ribrezzo che saliva come un pugno dalle sue narici.<br />
<br />
"Abbiamo troppi interessi per permettere che venga cambiato lo status quo..." ribattÃ© un tozzo individuo agghindato con abiti sgargianti e vagamente somiglianti a qualcosa di elegante...<br />
<br />
"O certamente... su questo siamo d'accordo e ne convengo: sono io la prima persona a beneficiare delle vostre attivitÃ ... e per voi Ã¨ la stessa cosa... anzi... a dirla tutta... sono io a permettervi di poter svolgere tranquillamente i traffici... senza di me sareste un'anonima famigliola dedita a piccoli furtarelli..."<br />
<br />
"PerchÃ© siamo qua?" domandÃ² irruente una terza persona, una pallida imitazione giovanile del tozzo individuo... probabilmente il figlio... meno basso e tondo del genitore, ma con lo stesso quoziente intellettivo...<br />
<br />
"PerchÃ© avete fatto un casino infinito voi e quel buono a nulla di Bojack!" esclamÃ² esasperata la figura misteriosa come se fosse del tutto ovvio il motivo di quella convocazione<br />
<br />
"Abbiamo svolto l'incarico assegnato... peccato non fosse stato adeguatamente preparato e le prede siano sfuggite alla trappole... abbiamo perso validi membri della nostra banda e non per colpa nostra!" ribattÃ© il giovane boss<br />
<br />
"Ah no? Voi dite?? Vi abbiamo messo a conoscenza dell'itinerario dell'equipe federale... vi abbiamo indicato l'hotel in cui sarebbero alloggiati, abbiamo infiltrato una persona nel selezionatissimo personale di cucina del ristorante... abbiamo drogato i loro alimenti e voi dovevate semplicemente attendere l'effetto delle sostanze... ossia aspettare che fossero stati tutti fuori combattimento e rapire il marmocchio inutile di quel rimbambito dell'ambasciatore! E non ci siete riusciti!"<br />
<br />
"Evidentemente la dose di stupefacenti che avete introdotto negli alimenti non era sufficiente... ha ragione mio figlio... sono rimasti troppo tempo svegli ed attivi, per quanto intontiti... avevamo mandato una quindicina dei nostri migliori ragazzi all'hotel... non sono bastati!"<br />
<br />
"Cinque giovani maschi, una ragazza ed un marmocchio, coi sensi rallentati da alcol e droghe, sono riusciti a battere i vostri sgherri? Forse vi circondate di gente incapace, se quelli erano i migliori..."<br />
<br />
"Cazzate! I federali sono estremamente addestrati a quanto sembra... in tre di loro hanno fermato i nostri, dandocene di santa ragione, fino a quando l'altro quartetto non Ã¨ riuscito a trovar il modo di evadere dall'hotel... ma non sono scappati lontano!!"<br />
<br />
"O ma certo... e qua entra in gioco l'altro genio del crimine ossia Bojack... lui e le sue paranoie di far girare i suoi buttafuori armati... come se quel buco di locale a luci rosse che gestisce fosse una preda ambita da qualcuno!"<br />
<br />
"Bojack non Ã¨ affar nostro!"<br />
<br />
"Lo Ã¨ visto che dovevate fare un lavoro pulito all'hotel... e lo Ã¨ a maggior ragione perchÃ© vi siete fatti ammazzare in quattro in uno scontro a fuoco..."<br />
<br />
"Molti dei nostri ragazzi non erano armati e non avevamo preventivato che i federali potessero aprire il fuoco... sapevamo fossero del tutto disarmati... la cosa poi ha attirato quel poliziotto fuori servizio e sono arrivate frotte di sbirri da tutte le parti!"<br />
<br />
"Con la polizia abbiamo il tacito accordo che i bassifondi non sono affar loro... ma non potete sperare di scatenare uno scontro a fuoco e che loro non accorrano in massa a sedare i disordini... comunque... potreste aver ragione... Bojack pensava di poter riscuotere qualcosa da noi ed invece ha peggiorato le cose... quindi lasciamo perdere il locale a luci rosse...! MA... non contenti della figuraccia fatta, ve li siete persi completamente fino a quando quel gestore del motel non vi ha avvisati dei suoi preziosi ospiti non appena ha visto i primi notiziari..."<br />
<br />
"Ãˆ corretto... ma quando siamo arrivati, abbiamo trovato un altro cadavere in una delle stanze, che erano in condizioni pietose come se fossero state investite da un uragano, i federali erano scomparsi ed il gestore del motel blaterava di cose assurde... e la cosa non Ã¨ migliorata nemmeno dopo un attento pestaggio..."<br />
<br />
"Il perdere tempo a picchiare una persona che vi ha informati come la definite? Io direi un'idiozia..."<br />
<br />
"Non proprio... doveva sembrare credibile che fossero stati i federali... ed il gestore del motel non parlerÃ  piÃ¹ di sicuro..." obiettÃ² il tizio opulento<br />
<br />
"Bah... io so solo che oltre ai quattro tipi del locale a luci rosse... ora abbiamo una quindicina di persone uccise a mani nude o con un buco al posto del cuore... mi spiegate come la motiviamo?" <br />
<br />
"Che i federali sono persone altamente pericolose... che non contenti di aver aperto il fuoco al locale di Bojack, a seguito di una rissa per futili motivi seguita all'apprezzamento di una donna, in preda a sostanze stanno facendo tabula rasa di tutti quelli che incontrano... seminando cadaveri e facendosi beffe della polizia?" propose il figlio del boss<br />
<br />
"E perchÃ© non proponiamo pure che gli animali volano? Non diciamo scemenze..."</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Caytlin <br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Caytlin </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 08 Nov 2021 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-03 Scelte, scelte...</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 13:25</b><br /><br />
"Quando hai detto '...che tristezza, solo dieci uomini', esattamente cosa intendevi?"<br />
<br />
Bueller non rispose a Caytlin perchÃ© era piÃ¹ occupato a cercare di capire dove stava andando, che dare retta ad una consigliera saccente, seppur bellissima.<br />
<br />
Per non parlare del fatto che con una mano stringeva il braccio del figlio dell'ambasciatore che, a giudicare dall'espressione terrorizzata, sembrava palesemente bisognoso di qualcuno che lo guidasse con fermezza.<br />
<br />
Alle loro spalle, gli uomini della sicurezza, capitanati da Basta, cercavano di far guadagnare loro il tempo necessario a scappare. Nessuno di loro aveva capito le dimensioni di quel tentativo di cattura e, quando Basta si era accorto che i dieci uomini erano una specie di avanguardia, aveva gridato loro di scappare.<br />
<br />
"Non Ã¨ colpa mia se fra tutti i posti che potevano scegliere per nascondersi, siamo finiti proprio nella roccaforte di chi ci vuole catturare." RibattÃ© appiattendosi contro un muro e costringendo Alan a fare altrettanto. Dal lato opposto Caytlin si nascose dietro quello che sembrava un vecchio mobile gettato a marcire. "Stai fermo qui e non muoverti," ordinÃ² al figlio dell'ambasciatore per poi guardare Caytlin, "a quel che ho visto," bisbigliÃ², "i cinque che hanno cercato di coglierci di sorpresa sono fra noi e il gruppo di Lon."<br />
<br />
La risiana annuÃ¬ mostrandogli un pezzo legno che stringeva nella mano destra. "Non servirÃ  a molto se sono armati, ma se li cogliamo di sorpresa a nostra volta...."<br />
<br />
Bueller socchiuse gli occhi poi guardÃ² Alan. "Quanto sei bravo a sembrare terrorizzato?"<br />
<br />
Lo sguardo del figlio dell'ambasciatore lo spinse ad annuire con un sogghigno. "Perfetto."<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
C'erano poche cose in grado di spaventare Lon Basta, essere rinchiuso dentro un baule era una di quelle. E la paura portava sempre alla rabbia e questa alla furia. Se Caytlin fosse stata una betazoide avrebbe capito immediatamente che cosa gli passava per la mente, ma dato che non lo era, nessuno aveva capito dal suo tono calmo e controllato che dentro di lui si agitava una tempesta.<br />
<br />
Lo zio Kenash, sapendo benissimo cosa passava per la testa del nipote, aveva provato a spezzare quella gelida freddezza, in cambio di rabbia, ma Lon non gli aveva mai dato quella soddisfazione. E l'essere rinchiuso aveva fatto riaffiorare ricordi e sentimenti che era convinto di aver superato.<br />
<br />
Non era fuori controllo, anzi non era mai stato cosÃ¬ lucido. Era solo furibondo e l'aver avuto via libera da Bueller di occuparsi degli uomini che si stavano avvicinando, gli permetteva di sfogare quella rabbia sulle persone giuste, anzichÃ© tenersela dentro fino a quando non fosse scoppiata.<br />
<br />
Per questo, quando il suo sguardo incrociÃ² quello di Billings mentre questi stendeva uno dei loro avversari, il suo viso non tradiva alcuna emozione. Poco piÃ¹ in lÃ  Wenneck era riuscito a rubare l'arma ad un notrutiniano e ne aveva approfittato per sparare ad altri due, mentre Pierce si occupava di stordire quello disarmato.<br />
<br />
Quattro in meno, ne restavano solo sei.<br />
<br />
Alle loro spalle qualcuno gridÃ² qualcosa e con la coda dell'occhio Lon vide delle figure puntare dove si nascondevano il capitano, Caytlin e Alan. Billings gli lanciÃ² uno sguardo interrogativo mentre stringeva con il braccio il collo di uno degli uomini che aveva cercato di colpire Lon da dietro. Il betazoide perÃ² scosse la testa, doveva fidarsi di Bueller e Caytlin cosÃ¬ come si fidava dei propri uomini, non potevano abbandonare lo scontro qui per correre dietro al nuovo gruppetto.<br />
<br />
Si piegÃ² per schivare un pugno e abbracciÃ² il torso dell'avversario spingendolo con forza con il muro. L'uffff di risposta gli strappÃ² un sorriso, si raddrizzÃ² di scatto dandogli un colpo con la nuca sotto il mento.<br />
<br />
Ora ne mancavano solo quattro.<br />
<br />
Due, si corresse vedendo che anche Billings e Wenneck erano armati.<br />
<br />
Uno, aggiornÃ² nuovamente il conteggio quando saltÃ² addosso ad un altro colpendolo con forza sul viso. Tirandosi su mentre gli prendeva l'arma, si guardÃ² attorno.<br />
<br />
Dov'era finito l'ultimo?<br />
<br />
"Temo sia scappato signore," Billings si portÃ² al suo fianco scuotendo la testa. Lon guardÃ² nella direzione cui indicava poi in quella cui avevano lasciato gli altri. Strinse le labbra seccato poi si mosse massaggiandosi la testa. "Non c'Ã¨ tempo per inseguirlo, andiamo ad aiutare il capitano!"<br />
<br />
I quattro uomini della sicurezza si misero a correre.<br />
 <br />
<br />
 <br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Fuori dal locale a luci rosse<br />
06 agosto 2401 - ore 15:45</b><br /><br />
Rest, Grahan e Xyr erano seduti di fronte al locale dove erano avvenuti gli omicidi. Non attiravano l'attenzione su di loro perchÃ© l'universo Ã¨ pieno di curiosi e i cittadini di Beyhan non costituivano eccezione. Il piccolo locale che avevano scelto era affollato e le persone accanto a loro non lesinavano in commenti.<br />
<br />
"Hai sentito? Pare che gli ufficiali della flotta stellare abbiano aperto il fuoco su tutti i presenti!"<br />
<br />
"Ma che dici! Io so per certo che il capitano della Hope avesse bevuto troppo e che ha iniziato a fare a botte per via di una donna!"<br />
<br />
"Secondo me li hanno incastrati, si sa che il locale appartiene a Bojack."<br />
<br />
"Ma ti pare che non lo sapessero? Gli ufficiali della flotta stellare non sono cosÃ¬ fessi, se sono andati lÃ¬, sono andati perchÃ© volevano combinare guai. Te lo dico io, parlo per esperienza."<br />
<br />
"L'unica esperienza che hai avuto Ã¨ stato con il monitor che hai fissato per anni regolando il traffico dello spazioporto."<br />
<br />
Le risate si alternarono ad altri commenti e teorie.<br />
<br />
"Ci manca poco che inizino a scommettere," commentÃ² a bassa voce la dottoressa.<br />
<br />
"Rodriguez avrebbe giÃ  iniziato a raccogliere i soldi. Cosa sappiamo di questo Bojack?" Chies Xyr a Rest agitando piano le antenne. Alternava lo sguardo fra i clienti del locale e il viavai dei poliziotti fuori e dentro il locale.<br />
<br />
"Criminale locale, pesce piccolo. Escluderei che sia lui ad aver architettato tutto, piÃ¹ probabile abbia messo 'volontariamente' a disposizione il suo locale."<br />
<br />
"Perfetto," commentÃ² ironicamente Grahan, "ora dobbiamo solo capire chi Ã¨ che tira i suoi fili." Si accorse dei loro sguardi perplessi. "Come un burattino," specificÃ², "Ã¨ un detto della Terra. Quando manipoli qualcuno, ne tiri i fili..."<br />
<br />
"Terrestri." CommentÃ² Xyr tornando a guardare il locale.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Lon Basta<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Lon Basta</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Fri, 24 Sep 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-02 I soliti sospetti</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
06 agosto 2401 - ore 08:53</b><br /><br />
"Cerchiamo di spostarci verso la periferia, qui diamo troppo nell'occhio." suggerÃ¬ Basta lanciando occhiate inquisitorie mentre i suoi uomini si erano giÃ  disposti attorno agli ufficiali.<br />
"Chi lo sente Rest quando torniamo..." borbottÃ² Ferris digrignando i denti per poi continuare "I vulcaniani avranno l'abitudine di dire: 'te l'avevo detto'?"<br />
"Probabilmente Rest avrÃ  iniziato da tempo questa tradizione terrestre, credo ritenga il rinfacciarti i tuoi errori una questione di logica." Caytlin sorrise divertita.<br />
<br />
"Signore guardi lÃ " esclamÃ² Price indicando un edificio su cui campeggiava un enorme schermo video usato normalmente per le pubblicitÃ  e il passaggio di notizie.<br />
<br />
Sullo schermo c'erano i loro volti e c'era anche una taglia su chiunque avrebbe fornito delle informazioni che avessero facilitato la loro cattura.<br />
<br />
"Omicidio? Di cosa stanno parlando?" esclamÃ² oltraggiato il figlio dell'ambasciatore.<br />
"Non ne ho idea, ma sicuramente niente di buono. Leviamoci dalla strada!" ordinÃ² il Capitano della Hope infilandosi in un vicolo maleodorante.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Prefettura, sala interrogatori<br />
06 agosto 2401 - ore 09:20</b><br /><br />
"La vuoi piantare?" borbottÃ² Luna tenendosi la testa per evitare che si spaccasse a metÃ  per il rumore dei passi che Paulo faceva.<br />
<br />
Erano chiusi in quella stanza da ore, senza che nessuno fosse arrivato ad accusarli di qualcosa. Rodriguez aveva iniziato a camminare avanti e indietro come una belva in gabbia.<br />
<br />
"Detesto essere chiuso in galera."<br />
"Non sarÃ  la prima volta..." scherzÃ² Luna nonostante l'atroce emicrania<br />
"Per questo lo detesto. Ti ricordi niente di ieri sera?"<br />
"Solo fino alla cena... e tu?" la giovane alzÃ² la testa cercando conferma.<br />
"Anch'io arrivo fino alla cena. Indubbiamente siamo stati drogati."<br />
"Ãˆ quello che penso anch'io, per mandare me al tappeto con l'alcol dovevano distillare l'intero pianeta."<br />
"PerchÃ© sei mezza klingon?"<br />
"No perchÃ© sono Cubana... anche se la parte klingon sicuramente aiuta molto."<br />
<br />
La porta si aprÃ¬ con uno scatto elettronico. Due agenti di polizia entrarono con dei manganelli in mano e fecero segno a Paulo di sedersi, solo allora un uomo di mezz'etÃ  con abiti sguanciti dopo una notte passata a visionare prove, entrÃ² per sedersi di fronte ai due federali.<br />
<br />
"Ragazzi siete nei guai..." la voce metallica del traduttore universale sovrastÃ² le parole simili al trillo di un usignolo della lingua madre dell'uomo.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Prefettura, sala interrogatori<br />
06 agosto 2401 - ore 10:20</b><br /><br />
"Ancora non ci ha detto di cosa siamo accusati." chiese Paulo cercando di infilarsi fra le continue domande del detective.<br />
"Quadruplo omicidio." rispose infine il notruniano che rispondeva al nome di Deved<br />
"Assurdo!" esclamÃ² immediatamente Luna alzandosi tanto velocemente che i due poliziotti di guardia si attivarono immediatamente<br />
<br />
Il detective non rispose e li guardÃ² intensamente.<br />
<br />
"Lo sa anche lui..." Rodriguez parve risvegliarsi da un incubo, finalmente qualcosa su cui lavorare.<br />
"Sei perspicace ragazzo, ma questo non vi aiuta."<br />
"Invece sÃ¬, scommetto che i vostri scanner hanno trovato tracce di droga nei nostri corpi."<br />
"Confermo... e i quattro morti nel locale a luci rosse erano tutti criminali."<br />
"Eravamo insieme al figlio dell'ambasciatore sicuramente era lui il bersaglio del rapimento... forse non lo conoscevano e ci hanno rapiti tutti, in qualche modo ci siamo liberati o almeno gli altri... noi eravamo nella stanza di Luna quando ci avete arrestati."<br />
"Confermo di nuovo, eravate entrambi sul letto, forse vi siete allontanati dal gruppo per un incontro passionale..."<br />
"Ne dubito molto!" esclamÃ² Luna lanciando un'occhiataccia a Paulo che alzÃ² le mani sulla difensiva.<br />
"Per quanto mi piacerebbe, Ã¨ piÃ¹ plausibile che abbia accompagnato Luna nel suo alloggio e lÃ¬ siamo svenuti. PerÃ² a questo punto perchÃ© noi siamo qui? Se i fatti sono accaduti nel locale e noi siamo stati arrestati nell'albergo, mi pare evidente che siamo innocenti!" esclamÃ² Paulo.<br />
"Non cosÃ¬ in fretta giovanotto. Anche se la tua esposizione dei fatti Ã¨ molto convincente, non ci sono ancora prove. Anche se non siete stati direttamente responsabili degli omicidi siete comunque colleghi di quelli che potrebbero essere stati gli assassini e non possiamo lasciarvi andare via tranquillamente." rispose il detective<br />
"Ha perfettamente ragione, ma non credo che tali sospetti ci impediscano di metterci in comunicazione con il nostro capitano sulla Hope. Oltretutto per risolvere la questione piÃ¹ velocemente vi saranno utili i codici identificativi dei nostri badge, cosÃ¬ da trovare velocemente i nostri amici e risolvere la faccenda."<br />
"Che diavolo stai dicendo Paulo!?" ma il Capo Operazioni della Hope bloccÃ² le proteste dell'amica stringendogli con fermezza il polso.<br />
<br />
Il detective guardÃ² il giovane con un misto di rispetto e sospetto ma alla fine fece un gesto di assenso "PerÃ² dovrÃ² essere presente durante la chiamata."<br />
"Nessun problema Capo." acconsentÃ¬ Paulo con un ghigno.<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 10:45</b><br /><br />
C'era voluto parecchio tempo per raggiungere un luogo che Basta riteneva sicuro. I palazzi in quella zona erano fatiscenti, ma almeno la gente pareva farsi i fatti suoi.<br />
Via via che si allontanavano dal centro, le pattuglie della polizia si erano diradate fino a scomparire del tutto, sebbene pendesse su di loro un'accusa di omicidio, sembrava che le forze dell'ordine non si impegnassero piÃ¹ di tanto nella loro cattura.<br />
Billings era tornato dalla sua esplorazione con pessime notizie, da uno dei notiziari aveva capito, anche se non ne era sicuro dato che i traduttori universali contenuti nei badge erano ormai solo un lontano ricordo, che erano accusati di un quadruplo omicidio avvenuto all'interno di un locale a luci rosse, o almeno cosÃ¬ pareva dalle immagini del servizio. Chi erano i deceduti non era dato sapere.<br />
<br />
"Luci rosse... non ricordo nessun locale del genere." borbottÃ² Wenneck, l'altro uomo della sicurezza, sentendo il rapporto.<br />
"Io nemmeno." ConfermÃ² Price accanto a lui.<br />
"Facciamo mente locale: cosa ricordate di ieri?" chiese Bueller massaggiandosi la testa ancora dolorante.<br />
<br />
"Siamo scesi con l'Akesh sul pianeta, abbiamo visitato le cascate di Ojsa e sorvolato la catena montuosa di Sjek" iniziÃ² titubante il figlio dell'Ambasciatore "Infine siamo atterrati allo spazioporto della Capitale."<br />
<br />
"Poi ci siamo diretti verso l'albergo che ci era stato fornito dal governo notruniano. Dovevamo solo cenare e poi tornare a bordo prima dello sbarco di oggi." confermÃ² Caytlin<br />
<br />
"Paulo aveva fatto preparare per noi le varie prelibatezze del pianeta e poi... niente mi fermo alla cena." constatÃ² Basta scuotendo la testa dolorante.<br />
<br />
"Anch'io." confermarono tutti i presenti.<br />
<br />
"Ãˆ evidente che siamo stati drogati. O qualcosa nel cibo non era adatto alla nostra specie e abbiamo perso i sensi." aggiunse uno degli uomini della sicurezza.<br />
<br />
"L'ultima ipotesi Ã¨ possibile ma difficile. Non apparteniamo tutti alla stessa razza, avremmo avuto sintomi differenti, la possibilitÃ  che siamo stati drogati Ã¨ altamente plausibile... ma perchÃ©?" domandÃ² Ferris a nessuno in particolare "E dove sono finiti i nostri badge?"<br />
<br />
"Supponendo di essere stati drogati, il bersaglio non poteva essere che lui." Lon indicÃ² il figlio dell'Ambasciatore che diventÃ² bianco come un lenzuolo.<br />
<br />
"Pensi a qualche gruppo estremista che non apprezza l'entrata del pianeta nella Federazione?" quella di Bueller non era una vera e propria domanda e infatti l'altro si limitÃ² ad annuire.<br />
<br />
"Ok, non Ã¨ certo ma prendiamo l'ipotesi per buona: qualcuno ha cercato di rapire Alan e visto le condizioni di voi tre - disse Ferris indicando i tre uomini della sicurezza - dovete averci combattuto duramente contro. Fuggiamo dall'albergo in stato confusionale e ci nascondiamo in quel locale a luci rosse dove ci raggiungono, lottiamo di nuovo ed eliminiamo i nostri assalitori per poi fuggire di nuovo per trovare un posto dove nasconderci."<br />
<br />
"Ci siamo nascosti dentro quel motel per smaltire i postumi delle droghe, probabilmente qualcosa che che oltre a stordire ci impedisce di ricordare, abbiamo preso varie stanze ma qualcosa deve essere successo, forse ci hanno trovati." continuÃ² Basta<br />
<br />
"Le nostre camere erano distrutte, e c'era un uomo nella mia stanza ma non mi sono avvicinata abbastanza per capire le sue condizioni, probabile che fosse uno degli assalitori." terminÃ² Caytlin<br />
<br />
"Questa volta la vedo dura..." il Capitano della Hope sospirÃ²<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope<br />
Ufficio del Capitano<br />
06 agosto 2401 - ore 12:07</b><br /><br />
=^=Capitano, una chiamata dal pianeta... Ã¨ il tenente Rodriguez.=^=<br />
"Me lo passi immediatamente! Paulo, che sta succedendo?"<br />
=^=Salve Capitano Strauss, Ã¨ bello sentirla.=^=<br />
"La pianti, ho degli uomini dispersi accusati di omicidio e il governo fa di tutto per tenerci all'oscuro di quello che sta succedendo... sospetto che ci sia un complotto ai vertici per non permettere l'unione alla federazione! Chi Ã¨ l'uomo vicino a lei? E dove sono gli altri?"<br />
=^=Calma Capitano, questo Ã¨ il detective Deved della polizia in quanto agli altri non so dove siano. Quello che posso dirle al momento Ã¨ che siamo stati tutti o in parte drogati, probabilmente l'intenzione dei rapitori era prendere il figlio dell'Ambasciatore proprio per evitare che Notrutun si unisse alla Federazione. PerÃ², anche se non Ã¨ da escludere il coinvolgimento di qualche partito politico poco lungimirante, io sospetterei molto di piÃ¹ della criminalitÃ ... se Notrutun entra a far parte della Federazione i loro traffici avranno vita breve, oltretutto i quattro cadaveri trovati nel locale erano tutti ricercati, quindi l'opzione criminalitÃ  sembra la piÃ¹ accettabile.=^=<br />
"Capisco... puÃ² fare nulla Signor Rodriguez?"<br />
<br />
Dall'altra parte dello schermo il detective Deved li guardÃ² sospettoso. Paulo tossicchiÃ² imbarazzato prima di parlare =^=Beh signore... forse conosco qualcuno che conosce qualcuno..."<br />
<br />
"Mi pare accettabile. Adesso mi passi il detective Deved, io e lui dobbiamo parlare."<br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - Beyhan<br />
Bassifondi della Capitale<br />
06 agosto 2401 - ore 13:20</b><br /><br />
"Signore c'Ã¨ dello strano movimento in strada..."<br />
Ferris e Basta si avvicinarono a Pierce appostato alla finestra<br />
<br />
"Dubito che quella sia la polizia, ad occhio sembra che la criminalitÃ  ci sia alle costole oppure sono cacciatori di taglie." sospirÃ² Basta<br />
"Potrebbero essere stati loro a drogarci... la criminalitÃ  del pianeta subirebbe un gran colpo se la Federazione iniziasse a passare al governo i nostri sistemi di sorveglianza." suppose Caytlin.<br />
"Mi sembra plausibile, quindi ora conosciamo il nemico... che tristezza, solo dieci uomini. Ragazzi andate ad accogliere i nostri ospiti." ordinÃ² Ferris e i quattro uomini della sicurezza uscirono dalla stanza silenziosi come gatti.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente Ferris Bueller<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Ferris Bueller</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 01 Sep 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-01 Quando le ipotesi si trasformano in realtÃ </title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b><i>***Flashback***</i><br />
USS Hope - Ufficio del Capitano<br />
05 agosto 2401 - ore 15:30</b><br /><br />
Rest aveva raggiunto l'ufficio di Ferris da pochi minuti e giÃ  aveva la netta sensazione che l'umano non impazzisse all'idea di doverlo stare ad ascoltare. Dopo la questione di Doohan ed il richiamo che Bueller aveva richiesto per il suo comportamento, il rapporto professionale fra i due era tornato come ai vecchi tempi. I due ufficiali lavoravano bene assieme ma restavano persone profondamente diverse. <br />
<br />
"Si, lo so Rest, lo so... non comprendi la necessitÃ  di questa visita sul pianeta" <br />
<br />
"Mi limito a constatarne la totale inutilitÃ , oltre che alla sua potenziale pericolositÃ " la voce del tattico era priva di alcuna emozione, eppure finiva spesso per essere percepita come sarcastica "Siamo arrivati nei pressi di un pianeta di cui sappiamo molto poco. Ha le caratteristiche per un primo contatto, dato che la popolazione ha giÃ  scoperto la velocitÃ  a curvatura ed il loro pianeta non sembra instabile politicamente parlando..." <br />
<br />
"Bene!" intervenne Bueller "Quindi il pianeta Ã¨ sicuro"<br />
<br />
"Capitano, sappiamo bene entrambi che avere le caratteristiche per un primo contatto ed essere un pianeta sicuro non sono la stessa cosa. Non conosciamo ancora bene molti fattori da tenere in considerazione prima di considerare Notrutun al pari di Risa"<br />
<br />
"Io non sto considerando Notrutun al pari di Risa..." Bueller si fermÃ² per un attimo accigliandosi "Rest, non guardarmi in quel modo. Te lo ripeto, si tratta solo di accompagnare il figlio dell'ambasciatore sul pianeta per svagarsi un po'... ti garantisco che molti membri della nave ne avrebbero un gran bisogno" <br />
<br />
"Per quanto possa comprendere gli effetti benefici di una breve licenza, devo comunque far presente le mie opposizioni alla vostra idea di portare il figlio dell'ambasciatore sul pianeta. Tatticamente parlando la situazione non Ã¨ delle piÃ¹ congeniali" Rest osservÃ² ancora Bueller, nessuno dei due aveva intenzione di tornare sulle proprie posizioni "Il pianeta al momento non ha alcun vero rapporto con la Federazione Unita dei Pianeti, se ci dovessero imporre di andarcene fra un'ora non avremmo ragioni per rifiutare. La loro legislazione Ã¨ a noi quasi del tutto sconosciuta e non abbiamo nostri rappresentanti sul pianeta, dato che il nostro compito Ã¨ proprio quello di discutere con loro per poter installare una prima ambasciata" <br />
<br />
"Rest, maledizione, si tratta solo di alcune ore! Saremo di ritorno domani, dopo cena! Non ti sembra di esagerare?" <br />
<br />
"No" <br />
<br />
Ferris si strinse il naso con due dita per non rispondere di getto al vulcaniano "Se siamo qui Ã¨ proprio per poter sbarcare, fra pochi giorni dovrebbe scendere l'ambasciatore... ha dei dubbi anche sul resto della missione?" <br />
<br />
"Si tratta di qualcosa di completamente diverso. Lo sbarco dell'ambasciatore per concordare la zone di edificazione Ã¨ parte della missione diplomatica intrapresa; non Ã¨ priva di rischi, ma essi sono compensati dall'effettiva necessitÃ  di procedere con le trattative" <br />
<br />
"Mentre una piccola e innocua licenza, secondo lei, Ã¨ solo un pericolo da evitare. Corretto?" <br />
<br />
"Esatto" Rest si irrigidÃ¬ un po' sul posto "Capitano, per lei questo Ã¨ una prima volta ma per me si tratta di qualcosa di giÃ  vissuto e sperimentato. Sono per sempre figlio di un ambasciatore della Federazione..." Rest continuava ad essere restio di parlare del padre, ma cercÃ² di non darlo a vedere "So che in questi frangenti basta una piccola scintilla, un qualcosa di davvero insignificante e settimane di trattative finiscono per essere completamente spazzate via. La esorto a riconsiderare la sua decisione" <br />
<br />
"E cosa dovrei dire al figlio dell'ambasciatore? Che il nostro tattico Ã¨ restio a lasciarlo divertire? Che non potrÃ  volare sull'Akesh di Luna perchÃ© non conosciamo il pianeta?" <br />
<br />
"Se l'interesse del signor Alan Ã¨ solo quello di fare un volo di prova del veicolo del tenente Jones, sono certo che non abbia alcuna importanza la meta... ma solo l'esperienza di volo" <br />
<br />
"No, Rest! La decisione Ã¨ giÃ  stata presa. FarÃ² annotare la sua opposizione nei registri della nave, in libertÃ !" <br />
<br />
<br />
<br /><b><i>***Flashback***</i><br />
USS Hope - Plancia<br />
06 agosto 2401 - ore 00:50</b><br /><br />
Rest stava conversando con Doohan sull'efficienza dei sensori della nave. Il turno di notte, per la sua tranquillitÃ , dava modo agli ufficiali di permettersi qualche piccola disattenzione senza rischiare di compromettere la sicurezza della nave. <br />
<br />
"Il problema Ã¨ quel dannato pianeta" sentenziÃ² Doohan "Neppure Tucci ha trovato una soluzione alla questione, ma non riusciamo a scandagliare in modo accurato la superficie. Sappiamo come Ã¨ composta la morfologia della superficie, sappiamo dove si trovano le cittÃ  piÃ¹ abitate e rileviamo i punti di maggior concentrazione di persone... ma se dovessimo tentare di trovare dove si trovi uno dei nostri..." <br />
<br />
"Sarebbe impossibile" concluse laconicamente Rest "Per questo abbiamo modificato i loro comunicatori per renderli rintracciabili" <br />
<br />
"Non mi sembra comunque soddisfatto, tenente" James guardÃ² il collega "La conosco abbastanza bene per accorgermi di quando la situazione non le piace" <br />
<br />
"Questa sorta di licenza Ã¨ inutile e potenzialmente pericolosa"<br />
<br />
"Non starÃ  esagerando?" <br />
<br />
"Signore, tracce di teletrasporto... qualcosa si sta per materializzare in plancia, qualcosa di piccolo e...." <br />
<br />
Silenzio. Improvvisamente nessuno aveva piÃ¹ voglia di scherzare; l'attenzione era attratta da una serie di nove comunicatori della Flotta Stellare. <br />
<br />
Rest osservÃ² per un ultimo istante Doohan prima di alzarsi "Trovate i nostri uomini, adesso!" <br />
<br />
"No, non funzionerÃ  mai" Doohan scosse il capo "Tenente, Ã¨ impossibile, la conformazione della superficie ci impedisce di procedere con analisi specifiche come quelle genetiche..." <br />
<br />
"Verificate il punto di partenza del teletrasporto, non dovranno essere troppo distanti da lÃ¬!" <br />
<br />
"Non siamo riusciti a rilevare con esattezza il punto di partenza del segnale del teletrasporto..."<br />
<br />
Mentre l'addetto alla consolle scientifica parlava, Doohan si era giÃ  portato ad una consolle libera "Ha ragione Rest, sembrerebbe arrivare da qualche punto non meglio precisata della metropoli di Beyhan. Ci sono indicativamente un milione e seicento segni vitali in quella zona, senza la possibilitÃ  di procedere con un'analisi genetica..."<br />
<br />
"La probabilitÃ  di trovarli Ã¨ di circa una su 177.777,78" Rest sospirÃ² pesantemente "Chiamatemi il Capitano Strauss, ditegli che le ipotesi sono appena divenute realtÃ " <br />
<br />
<br />
<br />
<br /><b><i>***Flashback***</i><br />
USS Hope - Ufficio del Capitano<br />
06 agosto 2401 - ore 07:00</b><br /><br />
Strauss stava cercando di mantenere la calma ma ogni minuto in piÃ¹ che passava in comunicazione con il distretto di polizia generale della cittÃ  di Beyhan lo avvicinava pericolosamente al punto di non ritorno. Su idea di Xyr e Rest, si era trovato, la mattina seguente, a dover gestire da solo la denuncia di scomparsa dell'away team. <br />
<br />
"Quarantotto ore..." il tono svogliato del poliziotto la diceva lunga sulle sue intenzioni riguardo la ricerca del gruppo "Sono passate quarantotto ore?" <br />
<br />
"Ho giÃ  risposto a questa domanda!" Strauss iniziava ad essere veramente stanco "No! Sono spariti indicativamente nel bel mezzo di questa notte, saranno passate circa cinque ore!" <br />
<br />
"In questo caso, buona giornata..." <br />
<br />
"Buona giornata?!" il Capitano sgranÃ² gli occhi "Sta scherzando?! I miei uomini sono sul vostro pianeta e lei mi dice buona giornata?" <br />
<br />
"Staranno ancora dormendo, non appena si sveglieranno la contatteranno" <br />
<br />
"Impossibile, i loro comunicatori sono sulla mia nave e..." <br />
<br />
"Sono adulti, immagino. Sapranno cosa fare per contattarvi e comunque non sono ancora passate..."<br />
<br />
"Quarantotto ore!" lo interruppe Strauss con una certa frustrazione <br />
<br />
Il poliziotto fissÃ² con espressione sarcastica l'umano "Precisamente, lieto che lo abbia capito" <br />
<br />
Strauss inspirÃ² profondamente ma, prima che potesse rispondere per le rime, ricevette una chiamata dell'interfono. <br />
<br />
=^=Xyr a Capitano Strauss. Chiamata in entrata dal dipartimento generale di giustizia, chiedono di parlare direttamente con l'ufficiale in comando=^=<br />
<br />
Strauss chiuse senza cerimonie la comunicazione in corso per poi sbuffare prima di rispondere ai ragazzi "Xyr Ã¨ lei al comando, in assenza di Bueller... faccia il suo lavoro!" <br />
<br />
=^=Signore, io ed il tenente Rest le chiediamo gentilmente di volersene occupare lei=^= <br />
<br />
"Mi prendete in giro?!" Strauss non si sentiva molto diplomatico in quel momento "Xyr Ã¨ una sua responsabilitÃ !" <br />
<br />
=^=SÃ¬ signore, ma potrebbe essere necessario che per il momento non vi sia un nostro coinvolgimento diretto=^= <br />
<br />
"Va bene, ma appena chiuderÃ² la chiamata vi voglio a rapporto per spiegarmi cosa diavolo avete in mente! Ora passatemi la chiamata!" <br />
<br />
Sullo schermo del terminale apparve il volto di un notrutuniano che, almeno in apparenza, sembrava avere circa la sua etÃ . Strauss rimase per un po' ad osservarlo con espressione severa in volto, soffermandosi ad osservarne l'aspetto austero e dimesso. <br />
<br />
=^=Buongiorno Capitano, sono il preposto Sajit. Non girerÃ² attorno alla questione. Voglio sapere dove sono gli uomini del suo equipaggio scesi ieri su Notrutun=^=<br />
<br />
"Si, lo vorrei tanto sapere anche io! Sono spariti da questa notte!" <br />
<br />
=^=Sappiamo che non sono risaliti sulla nave, non abbiamo rilevato teletrasporti verso la vostra nave dopo il fatto, ma mi aspetto da voi piena collaborazione. Quindi, si sono messi in contatto con voi?=^= <br />
<br />
"No, ovviamente no, altrimenti non ne avremmo denunciato la scomparsa" Strauss digrignÃ² i denti, la situazione che si stava venendo a delineare non gli piaceva per nulla "Posso sapere a quale fatto vi state riferendo?" <br />
<br />
 =^=I vostri uomini sono ricercati per gli avvenimenti occorsi la scorsa notte al locale a luci rosse Mouton, dove sono stati visti per l'ultima volta=^= <br />
<br />
"Fatto... avvenimenti..." Strauss fece una piccola smorfia "Andiamo al punto, di cosa sono accusati?" <br />
<br />
=^=Quadruplo omicidio=^= rispose in modo impassibile il preposto =^=Abbiamo giÃ  provveduto a trarre in arresto i tenenti Catalunya Jones e Paulo Rodriguez, oltre che a sequestrare il velivolo con cui sono giunti sul pianeta=^= <br />
<br />
"Sono certo che ci sia una spiegazione, i miei uomini sono scesi sul vostro pianeta per una piccola licenza, non avevano alcuna motivazione di uccidere dei perfetti sconosciuti!" <br />
<br />
=^=Questo ce lo potranno dire le indagini, per il momento la vostra presenza nel nostro territorio non Ã¨ piÃ¹ ben accetto=^= <br />
<br />
"Cosa vorrebbe dire con questo?!" <br />
<br />
=^=Esattamente quanto detto. La vostra presenza qui potrebbe consentire ai sette ricercati di trovare asilo a bordo, non consentiremo che possano scappare prima che si siano concluse le indagini. Prendiamo molto seriamente i reati su Notrutun. Avete mezz'ora per andarvene=^= <br />
<br />
"Un'ultima domanda..." Strauss guardÃ² il volto del prefetto "Nel caso in cui fossero ritenuti colpevoli, quale sarebbe la condanna a cui andrebbero incontro?" <br />
<br />
=^=La decapitazione=^= <br />
<br />
<br />
<br /><b>Notrutun - LocalitÃ  sconosciuta <br />
06 agosto 2401 - ore 07:10</b><br /><br />
C'era voluta circa una decina di minuti perchÃ© il gruppetto riuscisse a ritrovarsi nuovamente riunito nel bel mezzo di un fatiscente e putrido corridoio di motel. Caytlin, fra tutti, era quella che aveva l'aspetto piÃ¹ radioso, grazie al bagno rinvigorente che sembrava essersi concessa: non aveva idea di chi fosse il tizio disteso sul divano e aveva preferito lasciarlo lÃ¬ senza avvicinarsi a lui per andarsene il prima possibile e cercare il resto del gruppo. Basta aveva una spalla dolorante, per liberarsi aveva dovuto usare tutta la sua forza per scardinare quella maledetta cassa che lo imprigionava, ma non era quello con l'umore piÃ¹ nero. <br />
<br />
Bueller sembrava non aver avuto uno dei suoi migliori risvegli; lo stesso dicasi di Alan che, per qualche strano motivo, sembrava voler mantenere una certa distanza da Ferris. Infine, i tre uomini della sicurezza, apparivano ancora doloranti dopo la serata precedente. <br />
<br />
Il mal di testa e la preoccupazione per i due ufficiali scomparsi erano gli unici comun denominatori fra tutti i restanti membri dell'away team, ma i problemi non erano ancora finiti. <br />
<br />
"Capitano, la situazione Ã¨ grave... non abbiamo piÃ¹ i nostri comunicatori" Caytlin osservÃ² Bueller "Ci hanno portato via tutto, anche i tricorder e le nostre uniformi!" <br />
<br />
"Ce li hanno portati via... o li abbiamo persi noi? Non so voi, ma io non mi ricordo niente di ieri notte" rispose Bueller portandosi le mani alla testa<br />
<br />
"Esatto" Basta annuÃ¬ "Neppure io non ricordo nulla e la cosa non mi piace per niente... Ã¨ successo qualcosa e ho come l'impressione che non ci piacerÃ  scoprire cosa"<br />
<br />
"Se non altro hanno avuto la decenza di lasciarci questi stracci per rivestirci..." grugnÃ¬ Price osservando gli abiti logori che era stato costretto ad utilizzare <br />
<br />
"Forse non desideravano vederci girare come mamma ci ha fatti nel bel mezzo della loro cittÃ " si intromise Alan prima di guardare il gruppo "Beh, dobbiamo trovare un modo per contattare la nave, no!?" <br />
<br />
Bueller e Basta si guardarono in volto per alcuni istanti prima di scuotere la testa. Alla fine fu Ferris a prendere la parola "Qualcosa non va, posso capire che potremmo aver alzato un po' il gomito ma... andiamo? Sino al punto da avere un totale blackout?!"<br />
<br />
"Al punto da perdere tutti i comunicatori? L'unico sistema per essere individuati dalla nostra nave? Il nostro unico mezzo di comunicazione in caso di problemi!?" Basta scosse il capo "No, questa storia non ha senso. Oltretutto abbiamo perso due del nostro gruppo, direi che non Ã¨ proprio il caso di agire impulsivamente"<br />
<br />
"Quindi, se non ho capito male, non intendete contattare le autoritÃ  governative per richiedere loro di mettervi in contatto con la Hope. Giusto?" chiese Alan incrociando le braccia al petto <br />
<br />
"Per il momento no" intervenne Bueller<br />
<br />
"Ad ogni modo credo che sia il caso di muoversi" li esortÃ² Caytlin "Se le vostre ipotesi sono corrette e potremmo essere in pericolo, stare troppo fermi in un posto potrebbe essere controproducente" <br />
<br />
Bueller si limitÃ² ad annuire per poi dirigersi con gli altri fuori dal motel, approfittando di un'uscita d'emergenza laterale.<br />
<br />
<br />
<br /><b>USS Hope - Sala tattica<br />
06 agosto 2401 - ore 08:00</b><br /><br />
Strauss osservava i suoi uomini con un misto di rabbia ed irritazione. Aveva cercato di opporsi alla partenza della Hope dalla posizione geostazionaria che occupava ma era stato del tutto inutile. Non solo dal Comando aveva ricevuto l'ordine di allontanarsi dal pianeta sino a portarsi al limite del loro sistema stellare, ma Xyr e Rest non avevano detto nulla: di fronte al suo sguardo sorpreso si erano limitati semplicemente ad una ridicola obiezione per poi accettare le decisioni dell'ammiraglio Lennox. <br />
<br />
"Situazione dell'ambasciatore?" <br />
<br />
Melanne osservÃ² Strauss facendo spallucce "Stabili. Ha avuto un malore quando ha saputo che il figlio era disperso sul pianeta ed accusato di omicidio... il suo cuore non ha sopportato bene lo stress, quindi al momento preferisco tenerlo sotto sedativi. Credo abbia bisogno di qualche altra ora per riprendersi" <br />
<br />
Strauss annuÃ¬ alla dottoressa per poi tornare con lo sguardo su Xyr e Rest "Ora posso sapere perchÃ© avete deciso di lasciare tutto il comando a me?" scosse il capo "Davvero non vi capisco, pensavo avreste fatto l'inferno per poter restare su Notrutun..." <br />
<br />
"Abbiamo solo deciso di optare per un'altra soluzione..." intervenne Rest<br />
<br />
"...ed il fatto che la Hope si trovi lontana dal pianeta gioca solo a nostro vantaggio" concluse Xyr <br />
<br />
Strauss fece una breve smorfia "Avete la mia attenzione..." <br />
<br />
Melanne si drizzÃ² un po' sulla schiena per poi accendere lo schermo-visore della sala e far apparire un'immagine "Questo Ã¨ un abitante di Notrutun. Come potrÃ  notare il loro aspetto non Ã¨ uguale a nessuna delle razze da noi sino ad ora incontrate ma... ha molte similitudini con le razze federali" <br />
<br />
Strauss annuÃ¬ "SÃ¬, l'ho notato... hanno due coppie di antenne che sono simili a quelle andoriane, gli occhi neri dei betazoidi e le orecchie a punta dei vulcaniani. A parte la loro pigmentazione violetta, sembrano un patchwork di tante razze. Dove volete andare a parare?" <br />
<br />
La Graahn osservÃ² il Capitano "Non avrei alcun problema a camuffarci per assomigliare a quella razza. Nessuno noterebbe le antenne di Xyr o le orecchie di Rest, dato che sono tratti genetici della loro razza" <br />
<br />
"Quindi il vostro piano Ã¨ tornare sul pianeta fingendovi dei locali?" <br />
<br />
"Esatto" Xyr si voltÃ² "Questo era il motivo per cui sia io che il tenente Rest abbiamo preferito non essere visti durante le conversazioni con il pianeta... per quanto il camuffamento potesse essere ben fatto, c'era sempre il rischio che qualcuno si ricordasse anche solo vagamente di noi" <br />
<br />
"Al momento il governo sa che abbiamo lasciato il loro sistema stellare, quindi abbasseranno le difese. Ho studiato molto attentamente i sistemi di sicurezza installati in tutto il sistema planetario e ho studiato una rotta che con il 98,56% di probabilitÃ  ci porterÃ  a raggiungere Notrutun senza essere individuati" <br />
<br />
"Non sarai un po' troppo ottimista Rest?" <br />
<br />
Rest si irrigidÃ¬ inarcando un sopracciglio" I vulcaniani non credono nell'ottimismo o nel pessimismo, ma solo nella logica"<br />
<br />
Tucci, che fino a quel momento era rimasto in silenzio, prese la parola "I sistemi di rilevazione si trovano sull'ottavo ed sul quarto pianeta. L'ottavo pianeta non puÃ² rivelarci perchÃ© il sole del sistema gli copre la visuale, il quarto pianeta puÃ² essere evitato sfruttando il punto cieco offerto dalla sua seconda luna e dalla fascia di asteroidi poco distante... e per finire i sistemi di rilevazione di Notrutun non sono dei migliori, possiamo ingannarli facilmente se la nave non Ã¨ troppo grande"<br />
<br />
"Come una navetta... molto bene, e immagino intendete andare tutti" Strauss posÃ² lo sguardo in ordine su Xyr, Rest, Doohan, Tucci e Graahn vedendoli annuire "Molto bene, portate con voi degli addetti alla sicurezza. Quanto vi ci vorrÃ  per essere sul posto?" <br />
<br />
"A me serve circa un'ora per modificare i tratti somatici della squadra..."<br />
<br />
"Calcolando i tempi di predisposizione della missione e di viaggio, saremo su Notrutun indicativamente per le ore 15"</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Rest figlio di Retok<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Rest figlio di Retok</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 18 Aug 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>17-00 Leoni di notte... ma poi...</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Hope/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=191&amp;viewlog=0</link>
            <description><![CDATA[<JUSTIFY><br /><b>USS Hope - Plancia<br />
06 agosto 2401 - ore 01:02</b><br /><br />
"Cosa significa esattamente, signor Rest, che non abbiamo piÃ¹ contatti con l'away team?"<br />
<br />
Il tono di Strauss era un mix variopinto di sensazioni: dall'incredulitÃ  alla rabbia, passando per la sospettositÃ  e la paranoia. Sapeva perfettamente che, prima di mandarlo a chiamare, il Vulcaniano aveva giÃ  fatto tutti i controlli del caso e che aveva messo in atto alcune presunzioni logiche su come procedere, ma restava indubbio che, perfino Rest, sembrava incerto, per quanto fosse quasi assurdo, su come avessero perso improvvisamente ogni contatto con gli uomini che erano scesi su Notrutun.<br />
<br />
Avevano ricevuto l'incarico di accompagnare l'ambasciatore federale Garner ad un piccolo planetoide in procinto di iniziare tutto l'iter di ingresso alla Federazione Unita dei Pianeti.<br />
<br />
Per poter essere membro, era necessario che venisse concesso alla Flotta Stellare di procedere all'installazione di un ente consolare in loco, al fine di coordinare i vari team di esperti chiamati a verificare che i requisiti richiesti fossero rispettati o che venissero attuate riforme in grado di rendere il pianeta richiedente idoneo a diventare parte della Federazione.<br />
<br />
Era un incarico noioso, pedante ed evidentemente inutile: inviare una classe Intrepid come la USS Hope era un dispendio superfluo di capacitÃ  tattica e potenza bellica... solitamente per quelle missioni, del tutto pacifiche, venivano utilizzate vecchie unitÃ  in attesa di refit o prossime ad una riconversione o alla dismissione.<br />
<br />
Strauss ne aveva ampiamente discusso con il Contrammiraglio Lennox, ma la Betazoide era stata irremovibile ed estremamente seccata dalle rimostranze ricevute non solo da Nicholaus, ma anche da Bueller e Xyr.<br />
<br />
Tutti avevano intenzione di seguire le indagini che avevano visto il rapimento e la clonazione di Bueller e Doohan, con la prigionia del primo e la crudele tortura del secondo.<br />
<br />
La Lennox era stata ferrea e durissima, per qualche istante Strauss si era addirittura posto mentalmente nello status di accettare un suo demasionamento per insubordinazione e lo smantellamento del progetto Hope.<br />
<br />
Tra le righe delle esternazioni dell'amica, aveva perÃ² compreso che l'ordine non piaceva nemmeno alla Betazoide, ma occorreva che il suo equipaggio fosse impegnato altrove per far calmare le acque e permettere indagini interne informali prima di procedere a passo di carica.<br />
<br />
Strauss aveva, quindi, dovuto ricorrere a tutta la sua ars oratoria per persuadere Bueller e soci a mollare letteralmente l'osso che giÃ  pregustavano, bava alla bocca, e a dedicarsi ad altro di decisamente piÃ¹ tranquillo.<br />
<br />
O cosÃ¬ sembrava...<br />
<br />
Avevano ricevuto l'invito a partecipare ad un gran galÃ  in onore della Federazione che sarebbe iniziato verso le ore 19 terrestri e gli era appena sparito l'away team.<br />
<br />
L'ecletticitÃ  di Rodriguez era stata motivo di scelta in modo che il capo operazioni, con i suoi piÃ¹ che discutibili metodi, potesse avere un'idea di massima della situazione che avrebbero incontrato il giorno seguente.<br />
<br />
Caitlyn era stata costretta a rincorrere Bueller per elencarli, nuovamente, per filo e per segno, tutte le caratteristiche del popolo in questione. Ferris era del tutto disinteressato e ciÃ² gli impediva di memorizzare correttamente le informazioni che, abitualmente, invece, avrebbero fatto presa alla prima esposizione.<br />
<br />
Luna, suo malgrado, era stata gentilmente invitata ad utilizzare il suo Akesh direttamente dall'Ambasciatore Garner per fare un piacere al figlio Alan, che lo accompagnava, estremamente desideroso di fare un giro informale sul pianeta, uscendo dalla rigida impostazione militare vigente a bordo delle navi della Flotta Stellare ed elettrizzato dalla visione della navetta della Klingon.<br />
<br />
Con quattro ufficiali superiori in missione, fu chiamato alla partita anche Basta come responsabile della sicurezza assieme a tre dei suoi uomini: Billings, Wenneck e Price.<br />
<br />
In totale nove membri del suo equipaggio letteralmente spariti nel nulla: Rest aveva mostrato a Strauss la mappatura dei sensori e non vi era traccia alcuna nÃ© dei comunicatori nÃ© della loro presenza sul pianeta.<br />
<br />
"Allarme giallo" ordinÃ² Strauss lasciando ugualmente al Vulcaniano la scomoda poltrona di Facente Funzione di Capitano<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - LocalitÃ  sconosciuta, Suite 1108<br />
06 agosto 2401 - ore 07:02</b><br /><br />
L'allarme sveglia aveva ripreso a suonare...<br />
<br />
Nella vasca idromassaggio, un'enorme nuvola di bollicine profumate circondava completamente una quanto mai disorientata Caitlyn.<br />
<br />
Sul bordo della medesima, spiccava un bicchiere a calice pieno a metÃ  di qualcosa vagamente somigliante allo champagne terrestre e, in bella vista, una serie di sette tappi di simil sughero.<br />
<br />
Dalla sua postazione, la Risiana poteva osservare la devastazione della suite ove si trovava... era abbastanza certa che quella fosse una camera di albergo o di qualche resort ricettivo... aveva vaghi ricordi di aver prenotato una serie di camere comunicanti sullo stesso piano.<br />
<br />
Lei e Luna ne avevano presa una in comune, ma non si ricordava fosse quella... il mal di testa era assordante, ma sicuramente quel tipo di colore stravaccato sul divano non assomigliava minimamente a Luna... ed anche il resto della camera, sebbene devastata, non le era per niente familiare.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - LocalitÃ  sconosciuta, Suite 1109<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
Bueller aveva tirato la prima cosa che gli era capitata alle mani verso la fonte di quel fastidioso rumore rilasciato dalla sveglia mattutina.<br />
<br />
Trascorsi i primi attimi di profonda soddisfazione per l'eroico gesto compiuto totalmente inebetito dal sonno, Ferris aveva iniziato a percepire un peso sullo stomaco... non riusciva a capire cosa fosse, probabilmente un residuo della sbornia della notte appena trascorsa?<br />
<br />
Non ricordava nulla, se non di aver brindato con l'intero away team alla salute del giovane Alan Garner che tanto si era prodigato nelle loro lodi per averlo sottratto, sebbene per poche ore, dalla rigida impostazione paterna.<br />
<br />
Da quel momento, Ferris non aveva piÃ¹ memoria di nulla: non sapeva dove si trovasse e cosa facesse... si trovÃ² a sbattere le palpebre piÃ¹ volte per scacciare il buio e le ombre dal suo sguardo.<br />
<br />
Si guardÃ² intorno e la stanza in cui si trovava sembrava essere stata investita da un uragano... Bueller tentÃ² di alzarsi maldestramente un paio di volte, prima di accorgersi che il peso che sentiva non era conseguenza di una sbornia, ma era una gamba del giovane Garner che giaceva seminudo, avvolto solo da un lenzuolo ad altezza ventre, su di lui.<br />
<br />
Ferris scattÃ² in piedi come una molla, giusto per poi trovarsi a barcollare crollando all'indietro...<br />
<br />
Da terra, si diede un'ulteriore occhiata intorno, mentre il terrore di essere stato amante per una notte del figlio dell'Ambasciatore iniziava a farsi strada nei suoi pensieri... eppure quel letto non sembrava essere stato teatro di un appuntamento sessuale... il problema Ã¨ che non ricordava nulla...<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - LocalitÃ  sconosciuta, Suite 1110<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
Al suono della sveglia, i tre membri della sicurezza, Price, Billings e Wenneck iniziarono a svegliarsi completamente frastornati: la loro suite appariva del tutto demolita: letti in piedi, tavolo ribaltato, sedie spezzate... vetri in frantumi...<br />
<br />
Price sentÃ¬ del sangue in bocca e si accorse che gli mancavano un paio di denti e che aveva una mascella maledettamente dolorante.<br />
<br />
Billings, che solitamente vantava un'enorme chioma riccioluta, era completamente rasato e vestito con abiti non suoi. <br />
<br />
Wenneck, infine, si alzÃ² barcollando, in stato di evidente alterazione mentale, mentre reggeva in braccio accarezzandolo uno strano animale che emetteva gemiti starnazzanti.<br />
<br />
 <br />
<br />
<br /><b>Notrutun - LocalitÃ  sconosciuta, Suite 1111<br />
06 agosto 2401 - contemporaneamente</b><br /><br />
Lo spazio era letteralmente angusto, come una sorta di cassapanca di legno pesante... da un nodo del legno caduto dall'usura, filtrava un rivolo di aria fresca...<br />
<br />
Rivolo che, senza dubbio, aveva permesso a Basta di sopravvivere... l'aria era poca, ma i sensi del Betazoide, per quanto confusi dall'alcool o da altre sostanze, erano giÃ  all'opera e funzionanti...<br />
<br />
ScalciÃ² la cassapanca senza esito, risultava chiusa in qualche modo e di ottima resistenza... era evidentemente su una veranda e quella che sentiva in lontananza era la sveglia... Lon si ricordava di aver impostato tutte le sveglie per le 07:00 del mattino...<br />
<br />
Non sarebbe mai riuscito ad andare a spegnerla se non si liberava da quella trappola, ma come ci era finito dentro? E soprattutto come potevano ora rintracciare Rodriguez?<br />
<br />
TentÃ² di azionare il comunicatore, senza esito... urlare sapeva che era controproducente, avrebbe solamente consumato aria inutilmente... doveva rimanere calmo in attesa che qualcuno fosse andato a rifare la stanza... se solo ci fosse stata Melanne a somministragli qualcosa contro quel dannato mal di testa.</JUSTIFY><br /><br />Autore: Tenente JG Caytlin <br /><br />]]></description>
            <author>Tenente JG Caytlin </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 16 Aug 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
    </channel>
</rss>
