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        <title>USS Crusader Logs Feed</title>
        <description>I diari di bordo della USS Crusader</description>
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        <lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 02:13:47 +0200</lastBuildDate>
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            <title>USS Crusader</title>
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            <description>Feed provided by Starfleet Italy.</description>
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            <title>22-08 Balzi nel tempo e nello spazio</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 12/02/2399, ore 8:00, timeline alternativa</b><br /><br />
Gli ufficiali superiori si erano riuniti per discutere le loro opzioni. La scelta piÃ¹ adatta sembrava quella di mandare una squadra di due o tre indietro di una settimana, quando il portale sul pianeta Daiyoksei era ancora collegato al portale nella linea temporale della Crusader e da lÃ¬ fare...<br />
"Cosa dovremmo fare, esattamente, secondo voi?" chiese Shaitan, soprattutto a Bloch e Tarko'vy.<br />
Bloch prese la parola: "La squadra tornerÃ  sul Daiyoksei del tempo in cui non era ancora arrivata la Crusader in questa linea temporale, diciamo una settimana fa, giusto per essere tranquilli. Questo il favore che ci dovrebbe fare il portale giusto?"<br />
Il resto degli ufficiali annuÃ¬.<br />
"Bene," continuÃ² Leon, "una volta qui nella linea temporale attuale, chiediamo al portale che ci trasporti al portale gemello. Il portale gemello sarÃ  nella linea temporale corretta e nel luogo che ci serve. A questo punto la squadra ha almeno un paio di giorni per poter avvertire in qualche modo la Crusader della linea temporale corretta di ciÃ² che succederÃ  di lÃ¬ a poco. Se si riesce nella cosa, la Crusader di quel tempo intercetterÃ  il marauder ferengi prima che possa fare danni e continuerÃ  a esistere nella linea temporale giusta."<br />
Tutti rimasero per qualche secondo in silenzio poi, Shaitan intervenne: "Mal di testa provocato dalla meccanica temporale a parte, ci rimane un problema..."<br />
"GiÃ ... e alla Crusader con relativo equipaggio di questo luogo e questa linea temporale che succederÃ ?" Yager diede voce ai dubbi che piÃ¹ o meno tutti si stavano ponendo.<br />
"Beh, se ho studiato bene l'argomento in Accademia," rispose l'Ufficiale Scientifico Capo, "la linea temporale alternativa non si creerebbe grazie all'intervento della Crusader nella linea corretta e il sistema Daiyokai non avrÃ  mai il piacere di conoscerci."<br />
La decisione fu quindi presto presa: Shaitan (con i soliti rimbrotti di Yager), Bloch e Quatro furono scelti per la missione. Con loro un trasmettitore subspaziale e amplificatore, armi e attrezzatura varia per la permanenza.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Daiyokai, luogo del portale - 12/02/2399, ore 11:12, timeline alternativa</b><br /><br />
Yager, Delta e Vikram accompagnarono con una navetta i tre in partenza. Preferirono evitare il teletrasporto, vista anche l'attrezzatura che dovevano portarsi dietro.<br />
"Eccoci qui," esordÃ¬ Shaitan, "ti chiediamo se ci puoi inviare ad una settimana fa in questa linea temporale, quando tu e l'altro portale eravate ancora collegati."<br />
"A vostro rischio e pericolo..." rispose l'entitÃ  del portale.<br />
I federali si guardarono in faccia con l'espressione di chi ha appena ascoltato l'esplicitazione dell'ovvio e il Capitano, un po' perplesso, rispose positivamente, aggiungendo una considerazione sulle clausole da accettare per la fruizione di un servizio.<br />
All'interno dell'arco che formava il portale iniziarono a scorrere confusamente veloci sequenze di immagini, dopo di chÃ© il portale mostrÃ² un panorama identico a ciÃ² che c'era prima dell'attivazione. Quello era il momento: i tre attraversarono con la loro attrezzatura. I tre rimasti indietro video svanire i tre viaggiatori.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Daiyokai, luogo del portale - 05/02/2399, ore 11:14, timeline corretta</b><br /><br />
Shaitan, Bloch e Quatro sbucarono nella loro nuovo tempo non notando nessun cambiamento ambientale, la differenza iniziarono a notarla misurando i vari parametri ambientali con i loro strumenti. Nessuna traccia della Crusader e della navetta che li aveva portati lÃ¬, l'analisi della posizione delle stelle diceva che erano nello stesso posto una settimana prima.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Daiyokai, luogo del portale - 05/02/2399, ore 11:15, timeline alternativa</b><br /><br />
Yager, Delta e Vikram, dopo aver visto svanire i loro compagni, si prepararono a risalire sulla navetta.<br />
"E ora? Che si fa?" chiese Vikram.<br />
Il Numero Uno aveva un'espressione preoccupata. "Beh, in teoria se la missione avesse avuto successo noi saremmo giÃ  dovuti svanire in qualche modo ma siamo ancora qui..."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Daiyokai, luogo del portale - 05/02/2399, ore 11:18, timeline alternativa</b><br /><br />
Shaitan era in procinto di interrogare di nuovo il portale ma questo lo anticipÃ²: "Eccovi qua! Allora, mi ricordate che dovrei fare per voi?"<br />
Di nuovo i tre rimasero un po' perplessi dal suo comportamento ma Shaitan non si perse troppo d'animo: "Sei collegato con il portale che sarÃ  in pericolo tra qualche giorno nell'altra realtÃ  come ci dicevi?"<br />
"SÃ¬, volete che vi mandi da lÃ ?"<br />
"Beh... SÃ¬." si decise Shaitan.<br />
Come in precedenza l'arco si riempÃ¬ di immagini che cambiavano velocemente finchÃ© si assestÃ² sul panorama del cielo tenebroso e violaceo che sovrasta l'originale Guardiano dell'eternitÃ . I tre si diedero un'occhiata e, dopo un cenno di assenso, varcarono la soglia.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta del Guardiano dell'eternitÃ , luogo del portale - 05/02/2399, ore 11:25, timeline corretta</b><br /><br />
I tre federali si spostarono di qualche metro dal portale che smise di proiettare immagini e rimase in una sorta di stasi dove solo l'arco emetteva una lieve luminositÃ .<br />
Iniziarono subito a preparare la tenda di alloggio e quella dove misero gli strumenti, soprattutto il trasmettitore subspaziale.<br />
Il trasmettitore era programmato per mandare un segnale in codice sulla frequenza di emergenza della Flotta Stellare in modo che qualcuno potesse mettersi in contatto con loro. Essendo la zona interdetta, questo non dava per niente la certezza che ci fosse qualcuno in ascolto ma avevano un paio di giorni per evitare l'incidente con i ferengi e questo gli permetteva di piazzare attorno al Guardiano degli inibitori di raggio traente che si erano portati dalla Crusader per contrastare l'azione del marauder. Poi istituirono turni di guardia e dovettero solo inventarsi come passare il tempo tra un pasto e un ciclo di riposo.<br />
<br />
<br /><b>Vascello Lugopu, Plancia - 06/02/2399, ore 02:43, timeline corretta</b><br /><br />
I tre ferengi in Plancia stavano discettando sul come avrebbero potuto sbarazzarsi di quel carico di bulloni a canaletto autosigillanti che gli erano capitati sul groppone nell'ultimo affare non andato come speravano.<br />
In mezzo alla discussione, iniziÃ² a risuonare un cicalino sulla console di uno di loro.<br />
"Bliaz, che sta succedendo?" chiese Trepol, che sedeva sulla poltrona del comandante.<br />
"Uhm... Non si capisce bene ma sembra una segnale criptato della Federazione, almeno Ã¨ su una portante che di solito Ã¨ utilizzata dai federali." rispose.<br />
"Strano," commentÃ² Prek, seduto al timone, "non mi pare ci fossero navi federali in queste zone, me n'ero sincerato prima di venirci."<br />
"Riesci a capire da dove viene?" chiese il Capitano?<br />
"Devo lavorarci un po' su ma se ci sono di mezzo i federali e il messaggio ha questo tipo di cifratura, sento profumo di guadagno!"<br />
"Piantala di parlare e mettiti al lavoro!" lo riprese Trepol.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta del Guardiano dell'eternitÃ , luogo del portale - 06/02/2399, ore 08:31, timeline corretta</b><br /><br />
Il primo giorno era passato senza novitÃ  di sorta. Avevano anche fatto delle analisi ambientali per saperne di piÃ¹ di quel pianeta che era nel sistema interdetto alla navigazione. Fondamentalmente un pianeta oramai deserto, che mostrava le rovine di un'antichissima civiltÃ , comunque di classe M. Era in un quadrante abbastanza lontano da qualsiasi insediamento significativo per cui, a parte l'interdizione piÃ¹ che centenaria imposta dalla Federazione, non era poi cosÃ¬ strano che nel tempo nessuno vi avesse costruito una colonia di qualche tipo.<br />
<br />
<br /><b>Base stellare 179, Centro comunicazioni - 06/02/2399, ore 12:49, timeline corretta</b><br /><br />
Il Tenente Bit'Lix vide un nuovo segnale mostrato sulla sua console. Il segnale era criptato e la trasmissione portava codici identificativi validi. Il livello di sicurezza richiesto, perÃ², non avrebbe permesso l'ascolto nÃ© a lui, nÃ© al suo superiore. La cosa strana era che, dopo una verifica incrociata, si era accorto che questi identificativi erano sÃ¬ validi ma con un problema. Il Capitano Shaitan non era al momento in quella posizione, anche se non era poi molto lontano, soprattutto la posizione corrispondeva ad una zona interdetta alla navigazione civile. Fece rapporto al suo superiore segnalando l'anomalia nel codice identificativo della trasmissione.<br />
"In effetti Ã¨ strano. Proviene dal pianeta del Guardiano del tempo. Non mi piace questa storia." valutÃ² il Tenente Comandante Toruka. "Me ne occupo io."<br />
Toruka lasciÃ² il Centro comunicazioni e chiese di vedere il Comandante della base. Questi era impegnato in una ricognizione sul vicino sistema. Era sulla via del ritorno per cui sarebbe rientrato nel tardo pomeriggio. Vista l'apparente urgenza della questione, decise allora di trasmettergli le comunicazione.<br />
<br />
<br /><b>Vascello Lugopu, Plancia - 06/02/2399, ore 13:21, timeline corretta</b><br /><br />
"Allora, quanto ti ci vuole per decodificare quella trasmissione?" chiese impaziente Trepol.<br />
"Ãˆ una trasmissione criptata della Federazione, non un videogiornale! Ho scoperto che ha un livello di sicurezza molto alto, quindi dev'essere una cosa importante!" rispose piccato Bliaz. "Comunque sto monitorando tutte le trasmissioni federali captabili in questo settore e sono almeno riuscito a capire le direzioni da cui provengono. Quella che ci interessa arriva da una parte di spazio che Ã¨ stata interdetta al traffico civile."<br />
"Dev'esserci davvero qualcosa di molto importante da quelle parti per giustificare tutta questa segretezza." ipotizzÃ² il terzo ferengi.<br />
"Traccia una rotta che ci tenga lontano dagli occhi della Federazione e portaci lÃ ." disse il ferengi in capo.<br />
"Va bene. Ci vorrÃ  quasi un giorno, perÃ²" rispose Prek.<br />
<br />
<br /><b>USS Trumpet, Alloggio del Capitano Drixlet - 06/02/2399, ore 13:52, timeline corretta</b><br /><br />
Il Comandante del Centro comunicazioni era di ritorno ma vista l'urgenza decrittÃ² la strana comunicazione appena ne ebbe la possibilitÃ .<br />
Gli apparve il Capitano Shaitan che spiegava la situazione in cui si sarebbe trovata la Crusader di lÃ¬ a poco, il tutto correlato dai dati registrati dagli strumenti di bordo. CapÃ¬ subito che la situazione era seria, quindi si mise in contatto subito con il Comando di Flotta.<br />
<br />
<br /><b>Comando della Flotta Sellare, Sala Operazioni 2 - 06/02/2399, ore 15:38, timeline corretta</b><br /><br />
Dopo alcune valutazioni la squadra che si era riunita concordÃ² di inviare direttamente la Crusader sul posto, visto che era comunque l'unica nave che potesse intervenire prima i ferengi tentassero la loro azione contro il Guardiano dell'eternitÃ .<br />
<br />
<br /><b>Vascello Lugopu, Plancia - 07/02/2399, ore 09:37, timeline corretta</b><br /><br />
"Stiamo entrando nel sistema. Usciamo dalla curvatura." AvvertÃ¬ Prek<br />
"Qual Ã¨ il pianeta che ci interessa?" chiese il Capitano.<br />
"Un attimo che controllo... Il quarto." rispose Bliaz.<br />
"Muoviamoci e mettiamoci in orbita." ordinÃ² Trepol.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta del Guardiano dell'eternitÃ , luogo del portale - 07/02/2399, ore 09:41, timeline corretta</b><br /><br />
"Capitano, una nave si sta dirigendo qui." disse Quatro. "Ãˆ il marauder ferengi che aspettavamo."<br />
"Bene," rispose Shaitan, "attiviamo tutti gli inibitori e prepariamoci."<br />
Bloch accese la strumentazione e pose in essere il campo di smorzamento.<br />
I tre avevano avuto il tempo di discutere vari scenari e non era azzardato ipotizzare che loro stessi fossero parte degli eventi di cui erano stati protagonisti. Per non lasciare nulla d'intentato, quindi, l'andoriano chiamÃ² la nave ferengi in arrivo.<br />
"Nave ferengi nel sistema, qui Ã¨ il Capitano Shaitan della Flotta Stellare della Federazione dei Pianeti Uniti. Sappiamo che siete diretti sul pianeta su cui siamo attualmente. Siete in una zona interdetta al traffico, quindi vi esortiamo ad andarvene per non provocare una nostra reazione."<br />
Dopo un minuto di silenzio, venne ripetuta la comunicazione.<br />
Poi di nuovo.<br />
Nessuna risposta.<br />
A quel punto si rivolse al Guardiano: "Sta per arrivare una nave che tenterÃ  di utilizzare un raggio traente per portarti via di qui. Ti chiediamo un grande favore. Tu sai che ci Ã¨ successo, quindi ti chiediamo di evitare di reagire contro di loro. Lascia che il nostro campo di smorzamento si occupi di salvaguardarti."<br />
"Io devo difendermi!" rispose il Guardiano. "Il vostro campo puÃ² fare ben poco."<br />
<br />
<br /><b>Vascello Lugopu, Plancia - 07/02/2399, ore 10:14, timeline corretta</b><br /><br />
"Siamo in orbita?" chiese Trepol.<br />
"SÃ¬. Siamo sicuri che non sia meglio andarsene?" chiese titubante Bliaz.<br />
"E perchÃ© mai? Da quel che sappiamo potrebbe essere una trasmissione automatica. Non abbiamo rilevato alcuna nave. Ora che siamo in orbita inizia la scansione proprio da dove proviene la loro trasmissione. LÃ¬ ci dev'essere qualcosa che vogliono proteggere." insistette il ferengi in comando.<br />
"Rilevo tracce di energia molto strane, perÃ² queste tracce non sono molto stabili. C'Ã¨ un campo di smorzamento attorno a queste tracce e queste sembrano essere generate da una struttura. Rilevo anche tre segni di vita al limite del campo di smorzamento." Bliaz prese a snocciolare i dati che gli arrivavano dai sensori.<br />
Prek, che aveva l'incarico di verificare i dintorni, irruppe con un sussulto: "Non siamo piÃ¹ soli! Una nave stellare Ã¨ uscita dalla curvatura proprio adesso e si sta dirigendo qui! Sono i federali!"<br />
"Accidenti!" esclamÃ² Trepol.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 07/02/2399, ore 10:22, timeline corretta</b><br /><br />
La USS Crusader arrivÃ² nelle vicinanze del pianeta e rilevÃ² vascello ferengi.<br />
"Signor Laen, quanto dista l'obbiettivo?" Il Capitano dalla sua poltrona dimostrava impazienza, erano l'unica nave in grado di raggiungere il marauder ferenghi in breve tempo ma non c'era la certezza che riuscissero a impedire che la struttura sul pianeta subisse qualche danno.<br />
"Stiamo raggiungendo l'orbita esterna dell'obbiettivo, Capitano." rispose il Timoniere.<br />
"Signor Ivanov, situazione tattica?" chiese il Capitano all'ufficiale chino sulla console tattica.<br />
"Capitano, il marauder sta cercando di agganciare il manufatto con un raggio traente..." l'Ufficiale Tattico Capo non finÃ¬ la frase perchÃ© lo interruppe l'Ufficiale Scientifico: "I valori intorno al manufatto sono fuori scala, dobbiamo fermar..."<br />
All'improvviso un'onda d'urto investÃ¬ la Crusader, protetta a malapena dagli scudi, essendo in allarme rosso. L'astronave venne scaraventata all'indietro e tutti a bordo furono sbalzati dalle loro postazioni urtandosi a vicenda o finendo contro le pareti.<br />
Lentamente la nave si fermÃ² e l'equipaggio iniziÃ² a soccorrere i feriti e a sistemare i danni.<br />
"Signor Yager, situazione?" chiese il Capitano tamponandosi un taglio sulla fronte dal quale usciva copioso il sangue blu scuro.<br />
"Tutti i ponti hanno subito danni minimi, gli scudi sono al 54%, l'integritÃ  strutturale Ã¨ al 98%, i feriti in totale sono 59 oltre a lei, signore."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta del Guardiano dell'eternitÃ , luogo del portale - Contemporaneamente, timeline corretta</b><br /><br />
"I ferengi stanno attivando il raggio traente!" informÃ² Bloch. "Gli smorzatori stanno funzionando ma c'Ã¨ una reazione da parte del Guardiano!"<br />
"Guardiano," intervenne Shaitan comprendendo immediatamente le cause che li avevano portati lÃ¬, "non reagire! Siamo qui proprio per questo!"<br />
Lo scontro delle energie coinvolte finÃ¬ per sopraffare il campo di smorzamento e tutto venne immerso in un immensa luce.<br />
I tre federali svanirono.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - Contemporaneamente, timeline corretta</b><br /><br />
Shaitan chinÃ² il capo in segno di ringraziamento e si voltÃ² verso il Capo Operazioni.<br />
"Signor Vikram, situazione attuale?"<br />
"Capitano, l'onda d'urto ha spostato la nave di 200 milioni di chilometri, siamo fuori orbita ma ancora dentro al sistema. La nave ferengi Ã¨ esplosa."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Daiyokai, luogo del portale - 05/02/2399, ore 11:15, timeline alternativa</b><br /><br />
Appena finito di esprimere le sue perplessitÃ , Yager vide annebbiarsi tutto attorno a sÃ© e poi, in pochissimo tempo, svanÃ¬.<br />
"Ah, questi giovani esploratori, neanche un po' di pazienza per attendere il dispiegarsi delle realtÃ  alternative.!" esclamÃ² il Guardiano.<br /><br />Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br />]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 19 Sep 2023 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-07 Il portale gemello</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 11/02/2399, ore 10:00</b><br /><br />
Gli uomini della Crusader dovettero aspettare quasi una giornata intera, prima che i leader della fazione vincitrice si fossero assicurati che la pace regnava sul pianeta e che tutti o quasi si fossero riappacificati o almeno rassegnati a deporre le armi. La Crusader aveva monitorato dall'orbita il pianeta ma non erano stati individuati movimenti sospetti di navi o truppe di terra.<br />
Zen-La e altri capi delle varie specie si erano infine ricongiunti con i federali per adempiere alla loro promessa di aiutarli a tornare a casa.<br />
"Venite, vi portiamo con una nostra vecchia navetta in un posto non troppo lontano da qui."<br />
Il viaggio durÃ² pochi minuti e li portÃ² in una zona disabitata e montuosa. Erano presenti alla ricognizione Shaitan, il Primo Ufficiale, l'Ufficiale medico, quello scientifico e il Capo della sicurezza. Nessuno sapeva di preciso cosa avrebbero trovato... Se sarebbero veramente riusciti a riportare la Crusader ed il suo equipaggio a casa o avrebbero impiegato anni o decenni come la Voyager.<br />
Il pilota, un primate, ebbe non poche difficoltÃ  a trovare un luogo di atterraggio in quella zona aspra: Zen-La disse che sarebbe stato necessario camminare, avrebbero dovuto affrettarsi perchÃ© giÃ  il sole locale tramontava ma, in ogni caso, non ci sarebbe stato alcun pericolo di notte.<br />
"Nessun problema." disse il Capitano, quindi si incamminarono.<br />
Non c'era nessun sentiero e gli autoctoni sembravano non ricordarsi con precisione la strada... probabilmente non venivano molto spesso. Un accompagnatore spiegÃ² che pochissimi conoscevano l'ubicazione di questo luogo e non c'erano motivi per venire qui, solo periodicamente veniva qualcuno di loro per un controllo. Finalmente, quando ormai la luce iniziava a farsi fioca lo videro. All'imboccatura di una grotta si intravedeva una struttura di qualche tipo che da lontano avrebbe anche potuto apparire naturale, rocciosa, ma che non avrebbe ingannato un osservatore tecnologico.<br />
"Cos'Ã¨? una portale analogo a quello del nostro tempo?" chiese per primo Yager.<br />
"Probabile," rispose Bloch, "almeno dalle descrizioni fatte. Ovviamente non l'ho mai visto di persona."<br />
"Come giÃ  vi abbiamo detto, qualcuno ha usato in passato questo portale ma non Ã¨ piÃ¹ tornato e non sappiamo se abbiano avuto successo." spiegÃ² Zen-La.<br />
Il Capitano chiese a Zen-La di poter almeno vedere tecnicamente come avessero usato in passato il portale e se c'erano documenti scritti.<br />
"SÃ¬, qualcosa Ã¨ stato scritto ma non credo in una lingua a voi conosciuta. Ci vorrÃ  del tempo per la traduzione."<br />
"Certo. Anche noi abbiamo esperti di lingua a bordo, li manderÃ² ad aiutarvi. Leggono qualcosa i tricorder?<br />
Bloch e Quatro, mentre si avvicinavano, attivarono gli strumenti. "Uhm... Nessuna fonte di energia."<br />
Si avvicinarono ulteriormente. "Nulla di organico." confermÃ² anche il dottore. "Se ricordo bene il portarle poteva interloquire coi visitatori, quindi in teoria potrebbe attivarsi da solo..."<br />
"Evidentemente non abbiamo a che fare con la stessa entitÃ " concluse Shaitan.<br />
"Potrebbe anche non essere piÃ¹ in funzione dopo tutto questo tempo, essere solo un oggetto metallico arrugginito." commentÃ² Quatro.<br />
"Se cosÃ¬ fosse non potremmo piÃ¹ tornare a casa." disse Yager.<br />
Shaitan si portÃ² proprio sotto alla struttura e iniziÃ² il consueto discorso di presentazione: "Sono il Capitano Shaitan del pianeta Andoria della Federazione Unita dei Pianeti. A nome degli uomini dell'equipaggio della nave Crusader desidero parlare con voi, entitÃ  del portale temporale..."<br />
Nessuna reazione.<br />
"Non male come tentativo Capitano," disse il dottore, "qualcuno si ricorda come fu attivato per la prima volta da Kirk?"<br />
"Non credo che i dettagli siano noti."<br />
"Non dico che il nostro Capitano non sia importante, perÃ²... Insomma, parlare col Capitano Kirk Ã¨ un'altra cosa." fece una battuta il capo della sicurezza.<br />
Alcuni Daiyokai si avvicinarono, tra l'incuriosito e lo spaventato, e dissero che forse era il momento di andare.<br />
"Avete timore di questo posto, se ho capito bene." commentÃ² il dottore.<br />
"Ancora qualche analisi e poi ce ne andremo." chiarÃ¬ invece il Capitano.<br />
Bloch proseguÃ¬ le analisi col tricorder: "Forse potremmo analizzarlo coi sensori della Crusader." suggerÃ¬.<br />
SuperÃ² il portale trovandosi dietro di esso, tuttavia non erano visibili particolari segni di scrittura o meccanismi di qualche tipo per l'attivazione.<br />
"Va bene, signori. Per ora interrompiamo le analisi, proseguiremo dall'orbita. Lasciamo un segnalatore." ordinÃ² il Capitano.<br />
"Arrivederci, ferro vecchio. Ci vediamo presto!" disse Yager.<br />
I federali cominciarono ad incamminarsi quando udirono un suono da dietro di loro. Tutti si voltarono e una strana luminositÃ  fluttuava attorno al portale.<br />
"Non sono qui per farmi insultare da un terrestre qualunque!" risuonÃ² una strana voce.<br />
Subito gli uomini di Shaitan attivarono gli strumenti, il Capitano tornÃ² sui suoi passi e si avvicinÃ².<br />
Il Primo Ufficiale lo seguÃ¬.<br />
"Sono il Capitano Shaitan..." riprese.<br />
"SÃ¬, sÃ¬! Lo so, lo so! Del Clan Aeltheur!" rispose la voce.<br />
"Allora conosci la nostra situazione."<br />
"Non completamente. Io sono onnisciente eppure non sono qui... Sono come un'eco rimasta qui del portale sul vostro tempo, qualcosa ha interrotto la mia connessione con lui."<br />
Nel frattempo anche i Daiyokai si avvicinavano stupiti.<br />
Bloch e gli altri avevano ricavato poco dagli strumenti, si vedeva solo una fonte di energia non identificata.<br />
"Persa la connessione... Capisco, potrebbe essere stata l'esplosione che ci ha portati qui. Ad ogni modo non apparteniamo a questo tempo, devi aiutarci a tornare a casa, Ã¨ in tuo potere?" domandÃ² ancora il Capitano.<br />
"Ho aiutato altri di questo mondo ma senza questa connessione non sono in grado di riportarvi al luogo e al tempo dell'altro portale."<br />
<br />
Orbita del Pianeta M1, USS Crusader - contemporaneamente<br />
<br />
Sulla nave la situazione era tranquilla. I danni causati dai combattimenti erano in fase di riparazione.<br />
Il Capo Operazioni controllava i rapporti delle sezioni dalla plancia. "Com'Ã¨ il morale della truppa, Daniel?" chiese al Consigliere, sedutosi da poco accanto a lui.<br />
"Ho avuto molti colloqui oggi e tra poco dovrÃ² andare ancora... Non buona, com'Ã¨ da immaginarsi, la prospettiva di restare anni isolati non Ã¨ facile da accettare, anche da uomini preparati al peggio."<br />
"Vediamo cosa riesce ad ottenere la spedizione del Capitano..."<br />
Delta parlÃ² a bassa voce: "SÃ¬, anche perchÃ© i problemi non riguardano solo la mente... Il dottore mi ha detto che ha notato strani sintomi diffondersi tra l'equipaggio, non si sbilancia ancora sulla cause."<br />
"Uhm... forse il salto temporale ha causato qualche danno sconosciuto alla cellule." ipotizzÃ² Vikram.<br />
<br />
Sul pianeta - contemporaneamente<br />
<br />
Gli ufficiali della Crusader erano allo stesso tempo eccitati che il portale si fosse attivato ma anche scoraggiati nel non poterlo utilizzare cosÃ¬ facilmente. Si trovavano davanti a qualcosa di sconosciuto, non era possibile come in tante altre situazioni, raccogliere dati e poi agire di conseguenza.<br />
Bloch si scervellava ma anche lui brancolava completamente o quasi nel buio. Inoltre era chiaro che un conto erano un paio di uomini come accaduto ai tempi di Kirk, un conto era trasportare nel tempo l'intero equipaggio di una nave.<br />
"Un momento... L'altro portale si trova in un altro luogo della galassia in questo stesso tempo, giusto?" chiese ad un certo punto il Primo Ufficiale.<br />
"SÃ¬, ci siamo spostati sia nel tempo che nello spazio a quanto sembra." confermÃ² Bloch.<br />
"No!" tuonÃ² la voce sconosciuta. "Non siamo nella vostra galassia ma in un luogo alternativo..."<br />
"Cosa? Ma le stelle sono le stesse..."<br />
"Ãˆ difficile da spiegare a voi umani... Siamo nella vostra galassia ma non Ã¨ identico al tempo in cui pensate di essere. Siamo, per spiegare in maniera per voi comprensibile, in un'altra linea temporale. E non esiste alcun altro portale in questa linea temporale."<br />
"Maledizione!"<br />
"Ãˆ tutta colpa del portale della nostra galassia, devi per forza aiutarci a tornare indietro!" insistette Shaitan.<br />
"Quindi che facciamo, possiamo fare un tentativo almeno con due di noi..."<br />
"Se trovassimo il modo di mandare una comunicazione... PerÃ², da quanto raccontano, i Daiyokai non Ã¨ stato possibile."<br />
"Signore, se mi permette... Se tornassimo almeno nella nostra linea temporale... galassia... insomma, chiamatela come volete, lÃ  potremmo raggiungere l'altro portale, quello piÃ¹ potente, e poi forse tornare avanti nel tempo..." propose Quatro.<br />
Shaitan si rivolse ancora all'entitÃ  luminescente: "Puoi farcela a riportarci indietro non al portale ma almeno all'altra linea temporale?"<br />
"Questo mi Ã¨ possibile."<br />
"Ma... Signore, potremmo finire lontanissimi dal portale e impiegarci anni a raggiungerlo!" disse Yager.<br />
"O restiamo qui in attesa di un'altra soluzione o rischiamo il viaggio... In entrambi i casi le probabilitÃ  di tornare sono praticamente vicine a zero." concluse il dottore.<br />
"Un momento," riprese Bloch, "c'Ã¨ anche una terza possibilitÃ ... Tornare indietro nel tempo qui fino al momento in cui il portale era collegato..."<br />
"A quel punto ci ricollegherebbe al portale, giusto! Questo lo puoi fare... riportarci a una settimana fa?<br />
"Certo, questo Ã¨ semplice."<br />
Gli ufficiali si guardarono illuminati in volto "Forza, diamo inizio ai preparativi per il salto temporale!"<br />
"E la Crusader, la lasciamo qui?" domandÃ² Quatro.<br />
"Quella temo che non ci passi per il portale..." rispose un po' rattristato il Capitano. "Dovremmo lasciarla ai Daiyokai... Alla fine dobbiamo accettare la loro proposta iniziale."<br /><br />Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Sat, 14 May 2022 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-06 La pace attraverso il sangue</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Pianeta M1, area 22 Beta - 09/02/2399, ore 21:02</b><br /><br />
Nell'oscuritÃ  dello spazio i colori delle armi venivano distinte con agghiacciante chiarezza anche dalla superficie del pianeta, il Capitano della Crusader resistette contro gli aggressori nelle sale del palazzo, la situazione si fece disperata ma i difensori non cedettero. Con la consueta abilitÃ  Shaitan valutÃ² la situazione e premette il suo comunicatore: =^=Signor Yager, attivare operazione Dragon Plate. Cerchi di neutralizzare gli assalitori e di fare prigionieri.=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 21:02</b><br /><br />
Gli ufficiali della flotta erano famosi per la rapiditÃ  di reazione davanti alle situazioni di pericolo e Gerad Ylim Yager non era da meno, l'addetto alle armi ricevette l'ordine e con un gesto inserÃ¬ le coordinate delle navi piÃ¹ vicine mirando ai motori degli aggressori per neutralizzare la minaccia incombente. Con pochi colpi precisi la flottiglia venne neutralizzata e la Crusader si posizionÃ² sulla verticale della capitale dopo aver lanciato le navette che recuperarono i membri della squadra di sbarco e gli alleati dalla sala del consiglio sotto attacco. Il Capitano tornÃ² a bordo della sua nave. Yager, alla guida di un manipolo di elementi scelti della sicurezza, si teletrasportÃ² su ogni nave immobilizzata e mise a tacere la resistenza dei rivoltosi. Le navette della Crusader agganciarono le navi catturate e le portarono nelle vicinanze della loro nave consentendo ai fedeli di Zen-La l'accesso alle navi che diventarono cosi alleate.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 21:45</b><br /><br />
Il Capitano era seduto sulla sua poltrona, guardava i suoi ufficiali e Zen-La con i suoi. Al momento il colpo di mano di Toer-Gyn non aveva dato i suoi frutti ma nelle cittÃ  sottostanti sanguinosi combattimenti si stavano svolgendo, mai sopite rivalitÃ  tornavano alla luce e facevano scontrare esseri che sino a pochi giorni prima erano vicini, amici e compagni.<br />
Zen-La si fece avanti e dichiarÃ² la sua intenzione: "SfiderÃ² Toer-Gyn a un duello, chi vincerÃ  sarÃ  il condottiero delle nostre genti e chi perderÃ  raggiungerÃ  i suoi antenati."<br />
Shaitan lo guardÃ² dritto negli occhi e alzandosi in piedi gli poggiÃ² la mano destra sulla spalla per dimostrargli tutta la sua ammirazione e rispetto.<br />
"SarÃ² al tuo fianco come secondo se lo gradisci ma devi istruirmi sulle regole dei vostri duelli d'onore."<br />
Zen-La replicÃ² il suo gesto annuendo con la testa. L'unica strada per la pace passava da un atto di guerra ma qualunque fosse stato il risultato una sola vita sarebbe andata persa, invece che centinaia. Per non parlare della sofferenza degli innocenti.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 10/02/2399, ore 10:00</b><br /><br />
Il messaggio planetario che annunciava la sfida provocÃ² la fine dei combattimenti e tutti rimasero in attesa del risultato del duello tra i due capi che sarebbe stato tenuto nella piazza fuori dalla sala delle assemblee. Il duello sarebbe stato senza armature e all'arma bianca, i contendenti potevano usare anche le loro dotazioni naturali come corna o artigli, il duello sarebbe terminato solo con la morte di uno dei due.<br />
"Fatti avanti bovino! La tua debolezza di erbivoro porterÃ  la nostra gente alla rovina!" disse Toer-Gyn sibilando tra le zanne.<br />
"Un carnivoro Ã¨ troppo violento e schiavo delle emozioni per guidare il Popolo con giustizia!" rispose Zen-La mentre si massaggiava le braccia nodose da bufalo.<br />
Un enorme orso ricoperto da una tunica con ornamenti sacri porse ai contendenti due lame ricurve che appena ricevute raggiunsero i posti a loro assegnati in attesa del segnale di inizio.<br />
Appena suonÃ² il gong i due contendenti balzarono l'uno contro l'altro. Toer-Gyn con un balzo degno delle sue antenate pantere cercÃ² di raggiungere la schiena dell'avversario ma questo, con uno scatto impensabile per le sue dimensioni, si girÃ² rapidamente e cercÃ² di infilzare il nemico con uno dei suoi corni riuscendo solo a ferirlo di striscio. Nonostante i fiotti di sangue rosso che uscivano dal profondo taglio il felino attaccÃ² con foga ma non riuscÃ¬ a passare la guardia dell'avversario e arrivÃ² persino a mordere il braccio del bufalo. A un tratto Zen-La scaraventÃ² a terra il suo coltello, afferrÃ² con entrambe le mani la gola di Toer-Gyn e iniziÃ² a strangolarlo lentamente. La vita stava abbandonando lentamente il felino quando dal nulla apparve una freccia che colpÃ¬ Zen-La a un braccio. Ignorando il dolore, il bufalo terminÃ² la sua opera di morte e lasciÃ² cadere il corpo dell'avversario esanime. Un membro del clan di Toer-Gyn apparve nel cerchio del combattimento puntando un'arma verso il vincitore. Shaitan come un lampo afferrÃ² la lama lasciata cadere da Zen-La e la scagliÃ² contro l'aggressore trapassandogli il torace e facendolo crollare sul posto.<br />
"Grazie fratello federale, mi hai salvato la vita e con questa vittoria abbiamo riconquistato la pace. Adesso possiamo finalmente cercare la via per farvi tornare alle vostre case anche se ci piacerebbe che consideraste questa come casa."<br /><br />Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Thu, 17 Feb 2022 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-05 Attacco da piÃ¹ lati</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Pianeta Daiyoksei orbita esterna - 09/02/2399, ore 17:00</b><br /><br />
Toer-gyn era esterrefatto. Aveva intuito che quella nave fosse potentemente armata e ben equipaggiata ma non cosÃ¬ tanto. Con una abile manovra la Crusader si era frapposta tra le due squadriglie e aveva iniziato a bersagliarle.<br />
Diversi colpi ben assestati avevano rapidamente messo in difficoltÃ  le due flotte e poste rapidamente sulla difensiva.<br />
Toer-gyn era furibondo per aver fallito ma sapeva che se voleva prendere quel vascello doveva agire rapidamente.<br />
Le sue navi avevano subito danni, nulla di serio ma sufficienti a impedire la continuazione dello scontro. Per cui si alzÃ² dalla poltrona e, attivando la comunicazione, urlÃ²: "A tutte le navi, rientrare!"<br />
Prontamente la formazione si ruppe e fece ritorno alla base. Alcune navi Daiyokman provarono ad inseguire i Daiyoksei ma una rapida virata della Crusader fece loro cambiare idea.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia  - 09/02/2399, ore 17:01</b><br /><br />
=^=PerchÃ© non ci permettete di mettere fine a quei miserabili?=^= L'irritazione di Mohab-mab era palese.<br />
Yager scosse la testa rispondendo: "Non possiamo permettere che si scateni uno scontro per noi."<br />
Mohab-mab ritrasse indietro la testa e, confuso ma sempre irritato, disse: =^=Noi vi abbiamo salvato!=^=<br />
L'umano annuÃ¬ e diplomaticamente disse: "E di questo vi ringraziamo ma se ci schieriamo dalla vostra parte altereremo gli equilibri di questo sistema dandovi un vantaggio sui vostri avversari."<br />
Mohab-mab era sempre piÃ¹ furibondo: =^=Potevamo proteggerci a vicenda e voi avete rifiutato... non dimenticheremo mai questo tradimento...=^=<br />
Prima che il primo ufficiale potesse rispondere chiuse rapidamente la comunicazione lasciando Yager solo a ripensare alla situazione. Dopo alcuni istanti l'umano si voltÃ² verso l'OPS chiedendo: "Rapporto danni."<br />
Prontamente l'ufficiale rispose: "Minimi, signore. Alcuni colpi diretti sulla corazza e danni ai impianti vari ma riusciremo a ripristinare il tutto entro poche ore."<br />
Yager sorrise rispondendo: "Bene, ottimo lavoro."<br />
Poi, rivolto a Ivanov, aggiunse: "Carichi i siluri quantici nei tubi di lancio. Non mi piace questa situazione, sono sicuro che torneranno all'attacco e la prossima volta voglio fargli capire meglio il concetto."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 09/02/2399, ore 17:18</b><br /><br />
In pochissimo tempo Zen-La raggiunse la Sala del Consiglio. La scorta della squadra federale aveva semplificato il viaggio in quanto nessuno aveva mai visto quelle creature vestite e armate in quel modo e si erano tutti limitati ad osservare incuriositi la situazione lasciando perÃ² nei federali una strana sensazione di inquietudine dovuta al rischio di imboscate.<br />
Fortunatamente tutto andÃ² bene e in poco tempo la squadra raggiunse la sala del consiglio. Parte della scorta rimase in attesa in una anticamera mentre il Capitano, Zen-La e Bloch entrarono. La stanza era molto lunga con un soffitto non troppo alto e ben proporzionato con diverse statue colossali ai lati.<br />
I federali non ebbero il tempo di guardarsi attorno che  Zen-La iniziÃ² a parlare: "Cari rappresentati, sono giunto qui per parlarvi di un fatto gravissimo..."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Delta - 09/02/2399, ore 20:15</b><br /><br />
Toer-gyn aveva perso la prima battaglia ma non aveva intenzione di perdere la guerra. Anche i suoi uomini erano dello stesso avviso e appena le navi erano rientrate si misero all'opera per riparare i danni subiti. Non avrebbe potuto essere piÃ¹ fiero di loro: si erano battuti con coraggio e abilitÃ  e, malgrado la sconfitta, si stavano riorganizzando rapidamente.<br />
Toer-gyn li vedeva armeggiare con i sistemi, gli impianti e gli armamenti mentre passeggiava assieme al suo vice, un abile guerriero ma con una mente poco elastica di nome Zurlaren.<br />
"Tra poco saremo pronti per un nuovo assalto." IllustrÃ² il suo vice.<br />
La pantera sorrise rispondendo: "Benissimo... ottimo lavoro." Poi, fermandosi di colpo, aggiunse: "Attacchiamo con tutto."<br />
"Con tutto..." Zurlaren non riusciva a capire: "Ma cosÃ¬ non avremmo una riserva di forze."<br />
"E quindi?"<br />
"Se le nostre forze si troveranno in difficoltÃ , non potremmo inviare rinforzi!" protestÃ² il vice ma Toer-gyn lo sapeva benissimo e, annuendo gravemente, replicÃ²: "Ãˆ il prezzo che dobbiamo pagare vincere in un unico colpo."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 09/02/2399, ore 20:56</b><br /><br />
Zen-La aveva appena finito di parlare e un tributo di applausi concluse il suo intervento.<br />
Sedendosi si voltÃ² verso il capitano dicendo: "Ãˆ andata bene."<br />
"Siete stato molto bravo." replicÃ² il Capitano.<br />
"SÃ¬, vero." aggiunse Bloch.<br />
Zen-La sorrise ma un velo di tristezza avvolse il suo volto: "Abbiamo messo i clan contro Toer-gyn e la sua gente ma..."<br />
Shaitan si guardÃ² attorno: "... teme una guerra civile."<br />
"In parte sÃ¬..." Zen-La fece una breve pausa: "Ma ciÃ² che temo di piÃ¹ Ã¨ la prossima mossa di Toer-gyn. Qua non c'Ã¨..."<br />
Bloch fece per guardarsi attorno e nello stesso istante le forze speciali di Toer-gyn irruppero nel locale sparando.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 21:01</b><br /><br />
L'ufficiale alle comunicazioni ruppe il silenzio esclamando: "Signore! Il Capitano Ã¨ sotto attacco! La Sala del Consiglio sta venendo conquistata..."<br />
Yager si alzÃ² rapidamente dalla poltrona dicendo: "Maledetti! Dobbiamo dargli una bella lezione pronti con le squadre di sbar..."<br />
Ma Ivanov interruppe il Primo Ufficiale dicendo: "Comandante, rilevo navi in formazione d'attacco contro obbiettivi militari e civili."<br />
"... Ã¨ un attacco in massa." Yager capÃ¬ la situazione fece per reagire ma la nave venne scossa da una serie di esplosioni contro lo scafo corazzato.<br />
Ivanov si aggrappÃ² alla consolle dicendo: "Siamo sotto attacco! Raffica di siluri in arrivo..."<br /><br />Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br />]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 02 Nov 2021 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-04 Sotto attacco</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[Il sistema stellare Daiyokai era per molti versi simile a quello terrestre. Loro chiamavano il loro pianeta Daiyoksei o "mondo per far camminare i Daiyokai". Era il quarto pianeta del sistema e, sebbene adatto alla vita, aveva pochi mari anche se l'acqua di certo non mancava. Gli altri pianeti o erano giganti gassosi o palle desertiche senza vita. L'unico che avrebbe potuto ospitare vita era il terzo pianeta dalla stella. Un piccolo pianeta totalmente ricoperto da un unico oceano. Era il pianeta che i sensori della Crusader avevano rilevato come pianeta di classe M ma, in questo momento, era relativamente piÃ¹ lontano perchÃ© dall'altra parte dell'orbita stellare rispetto a Daiyoksei. Il Capitano Shaitan e l'equipaggio non lo sapevano e i Daiyokai, compreso Zen-La, non li avevano ancora informati ma quel pianeta si chiamava Daiyokmanu o "mondo per far nuotare i Daiyokai". E per un buon motivo.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 16:10</b><br /><br />
"Le letture confermano l'utilizzo di energia da numerosi punti vicino alla zona 22 Delta."<br />
"Si preparano al decollo," disse Yager "Allarme Rosso! Prepariamoci a riceverli. Signor Ivanov, prepari la situazione tattica quando siamo sicuri di quanti vascelli stanno arrivando."<br />
"I nostri sensori sono pronti, Comandante. Appena usciranno allo scoperto vedremo che carte hanno da giocare."<br />
=^=Comandante Yager, qui Hair...=^=<br />
"Dica, Tenente."<br />
=^=Abbiamo finalmente trovato l'origine delle letture quantiche che non riuscivamo a mettere a fuoco.=^=<br />
"Altri invitati alla festa?"<br />
=^=Quasi sicuramente, Comandante. Questi perÃ² credo che porteranno da bere.=^=<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1, area 22 Delta - 09/02/2399, ore 16:15</b><br /><br />
=^=Motori accesi e pronti a comando, Toer-gyn!=^=<br />
"Molto bene, anche gli altri gruppi sono pronti. L'equipaggio sbarcato Ã¨ stato giÃ  bloccato e rinchiuso nelle celle. Diamo il via all'attacco!" gridÃ² l'umanoide con il volto da pantera.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 16:20</b><br /><br />
"Il Capitano non risponde, Comandante, e nemmeno gli altri membri dell'equipaggio sbarcati sul pianeta."<br />
"Devono aver bloccato le comunicazioni." disse Yager.<br />
"Comandante!" intervenne Ivanov, "Le navi stanno decollando dall'area 22 Delta. Sembra che non abbiano un grande armamento ma sono in otto. Con quelle provenienti dall'altro pianeta sono troppe per essere affrontate."<br />
"Tenente Lean, allontaniamoci abbastanza da non essere circondati. Vogliono prendere la nave integra, non rischieranno di danneggiarla. Vediamo che carte hanno. Dobbiamo anche trovare un modo per comunicare con il Capitano."<br />
"Comandante, le navi provenienti dal terzo pianeta del sistema si stanno posizionando tra noi e le navi appena decollate dall'area 22 delta. Le loro armi non sembrano essere rivolte verso di noi."<br />
"Apra un canale di comunicazione, Tenente. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo."<br />
"In arrivo una chiamata, Comandante."<br />
"Sullo schermo!"<br />
=^=Sono Mohab-mab dei Daiyokman, avete bisogno di aiuto vedo.=^= Disse una voce profonda biascicando le parole. L'immagine non era perfetta ma a tutti sembrava che dall'altra parte dello schermo ci fosse una sorta di umanoide con la testa da pesce. Aveva la pelle lucida e bagnata, una grossa bocca priva di denti e gli occhi grandi e sporgenti ai lati della testa calva.<br />
"Io sono Gerard Ylim Yager, Primo Ufficiale della USS Crusader della Flotta Stellare della Federazione Unita dei Pianeti. In effetti una mano ci farebbe comodo Mohab-mab."<br />
=^=Allora vi daremo una pinna. Prima agiamo e poi parliamo Gerard Ylim Yager, Primo Ufficiale.=^=<br />
<br />
<br /><b>Gruppo di navi Daiyokai - 09/02/2399, ore 16:25</b><br /><br />
=^=Toer-gyn, Ã¨ comparso un gruppo di navi dei Traditori Daiyokman!=^=<br />
=^=Sparate! Distruggete quei viscidi vermi! Vogliono impossessarsi della Crusader prima di noi!=^=<br />
<br />
<br /><b>Pianeta Daiyoksei, orbita esterna - 09/02/2399, ore 16:40</b><br /><br />
Per primi spararono i Daiyokai. Un paio di colpi di disgregatori che misero in seria difficoltÃ  lo sparuto gruppo di navi Daiyokman che si aprÃ¬ a ventaglio per evitare l'assalto frontale del nemico e tentare di disperdere la sua formazione.<br />
Le navi Daiyokman ai lati della formazione risposero al fuoco con una manciata di siluri fotonici che aprirono il fianco alla formazione Daiyokai neutralizzando alcune navi.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 16:45</b><br /><br />
"Sembrerebbe che entrambe le formazioni non vogliano darsi battaglia seriamente. Tenente Ivanov, cosa dicono i sensori?"<br />
"Dalle informazioni che abbiamo tutte le navi coinvolte non sono equipaggiate con armi potenti. Anzi, molte non ne hanno affatto. Direi che servono piÃ¹ per intimorire il nemico. Si stanno causando perÃ² danni veri. Hanno sicuramente giÃ  dei feriti e forse delle vittime."<br />
"Mettiamo fine a questo litigio tra bambini, Tenente. Portiamoci in mezzo alla battaglia e facciamo fuoco sull'ammiraglia Daiyokai, miriamo a disabilitare gli scudi."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1, area 22 Beta - 09/02/2399, ore 15:05</b><br /><br />
"... e questo Ã¨ tutto Capitano. La rivalitÃ  tra i Daiyokai e i Daiyokman Ã¨ radicata ormai da centinaia di anni e a nulla sono valsi gli sforzi di molti di noi per riappacificare i due popoli. In entrambi gli schieramenti ha sempre prevalso l'odio. Siamo riusciti a giungere ad una tregua da qualche anno. Ma Ã¨ stata la mancanza di risorse a spingerci verso il compromesso. Il vostro arrivo ha riacceso le speranze, se la vostra nave venisse catturata da una delle due fazioni l'equilibrio della bilancia cambierebbe e la guerra riprenderebbe."<br />
"Forse Ã¨ proprio per questo che il Guardiano dell'EternitÃ  ci ha mandato qui." intervenne Bloch.<br />
Anche Shaitan si stava domandando la stessa cosa.<br />
"PerÃ² adesso siete bloccati in questa cella e credo che la colpa sia mia. Avrei dovuto capirlo che qualcuno avrebbe tentato di catturarvi. E molto probabilmente conosco anche questo qualcuno."<br />
"Noi invece ci eravamo premuniti." disse Quatro facendosi saltellare in mano quello che sembrava un mini-comunicatore.<br />
Dopo pochi minuti si sentirono rumori di colluttazione fuori dalla porta della cella e subito dopo la serratura saltÃ².<br />
Fecero irruzione nella cella una squadra di federali in tenuta da operazioni speciali.<br />
"Buongiorno Cowalsky, salvataggio in tempo record!" esordÃ¬ Quatro.<br />
"Capitano." SalutÃ² l'ufficiale appena entrato. "Grazie Comandante, eravamo giÃ  pronti ad intervenire. Ma probabilmente abbiamo infranto qualche record questa volta." confermÃ² rivolto a Quatro.<br />
"Adesso perÃ² Ã¨ meglio andare, abbiamo ricevuto un messaggio dalla Crusader. Sono sotto attacco. Alcune delle navi parcheggiate qui sono decollate un'ora fa."<br />
"Devono essere gli uomini di Toer-gyn. Dobbiamo avvertire il consiglio."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 09/02/2399, ore 15:25</b><br /><br />
Grazie all'esperienza della squadra speciale l'equipaggio della Crusader e Zen-La riuscirono a andarsene dalla zona 22  e a comunicare con la Crusader.<br />
"Qui Capitano Shaitan. Comandante Yager, mi riceve?"<br />
=^=Forte e chiaro Capitano!=^=<br />
"Mi aggiorni sulla situazione, Comandante."<br />
=^=Siamo stati attaccati da una piccola flotta di navi Daiyokai ma la situazione Ã¨ rapidamente cambiata a nostro favore. In questo momento stiamo contrattando un cessate il fuoco. Non abbiamo riportato nÃ© feriti, nÃ© danni.=^=<br />
Tutto il gruppo si tranquillizzÃ² e anche il volto di Zen-La era sinceramente piÃ¹ disteso.<br />
"Bene, Comandante. Io e il Tenente Bloch saliamo a bordo, mentre Quatro e la sua squadra scorteranno Zen-La fino al consiglio dove denuncerÃ  le azioni di questo Toer-gyn. Vedremo cosa deciderÃ  il consiglio."<br /><br />Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 07 Sep 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-03 Cambio di prospettiva</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 09/02/2399, ore 13:30</b><br /><br />
Yager riconvocÃ² gli ufficiali come richiesto dal Capitano. La riunione era stata convocata da Shaitan perchÃ© aveva avuto un'intuizione.<br />
"Signori, vorrei discutere con voi un pensiero che ho avuto. Diciamo che Ã¨ una speculazione e vorrei vedere dove puÃ² portarci. Noi stavamo cercando di evitare un'azione ostile da parte dei ferengi sul Guardiano dell'eternitÃ . Sappiamo che questa entitÃ  ha capacitÃ  molto particolari di manipolazione dello spazio tempo. Ammettiamo che noi siamo finiti da queste parti in maniera casuale, la popolazione che vi abbiamo trovato, invece, potrebbe essere qui per qualche precisa volontÃ , anche se non quella che ci hanno raccontato. Ci hanno detto che sono fuggiti dal pianeta madre che ora fa parte dell'Egemonia Gorn per paura di essere sterminati. Ci hanno pure detto che qualcuno ha provato ad allontanarsi dal pianeta e che hanno una teoria che potrebbe funzionare ma che le loro navi non sono piÃ¹ in grado di viaggiare. Da qualche parte c'Ã¨ qualcosa che non quadra. Pensieri?"<br />
Per qualche secondo gli ufficiali, sia in sala che in remoto, rimasero in silenzio, ponderando le parole del Capitano.<br />
"Sta suggerendo che hanno avuto anche loro a che fare con il Guardiano dell'eternitÃ  e che sia stato lui a spedirli qui?" chiese Yager.<br />
Shaitan rimase qualche attimo con uno sguardo pensieroso poi, appena dopo aver fatto un cenno col capo, intervenne il Consigliere: "In effetti potrebbe essere una possibilitÃ . Ci hanno raccontato di essere fuggiti dai Gorn e di essere arrivati qui, si sono adattati al pianeta, hanno fatto prosperare la propria colonia, se vogliamo chiamarla cosÃ¬, e adesso vogliono tornare a viaggiare... Com'Ã¨ che non l'hanno fatto in tutto il tempo che sono stati qui? Per dire che sono qui da cosÃ¬ tanto tempo che le navi sono inutilizzabili del tempo ne dev'essere passato veramente tanto. Tutta questa nostalgia di casa, proprio ora che hanno la Crusader a disposizione, sembra sospetta."<br />
"GiÃ ... preso dalla situazione non ci avevo in effetti pensato. E se le navi, invece che inutilizzabili per obsolescenza, fossero semplicemente state disabilitate?" si domandÃ² Bloch.<br />
Tarko'vy, l'Ingegnere Capo, prese la parola: "Dovremmo trovare un modo per analizzare le navi da vicino. Capitano, potreste tornare con la scusa di ridiscutere un po' la loro richiesta e farvi accompagnare a visitarle. Utilizzando da vicino un tricorder si potrebbe capire innanzitutto la datazione dei materiali e tracce che ci possano far capire quand'Ã¨ stata l'ultima volta che un equipaggio era a bordo. Noi, dalla Crusader, tramite i sensori potremmo cercare tracce residue di energia. Se questi parametri non sono stati alterati in qualche modo dal Guardiano dell'eternitÃ ..."<br />
"L'idea mi piace. D'altronde eravamo un po' a corto di cose da fare..." disse con un sorriso Jenner.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Delta - 09/02/2399, ore 15:24</b><br /><br />
Un gruppo di Daiyokai si era riunito nell'antro in cui erano custodite buona parte delle loro navi, guidati da Toer-gyn, un umanoide con le sembianze da pantera. Gli umanoidi si muovevano attorno ad una delle navi e, dopo un po' di armeggiare, aprirono un boccaporto sul fianco di uno dei piloni di atterraggio.<br />
Una volta insinuati nella nave si divisero in tre gruppi, uno si mosse verso la Sala Macchine, uno verso la Sala Armamenti e l'ultimo, formato da Toer-gyn e altri due, verso la Plancia.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 09/02/2399, ore 15:42</b><br /><br />
Shaitan, dopo aver preso contatto con Zen-La, scese di nuovo sul pianeta con Bloch e Quatro.<br />
"Salve, Capitano. Qual buon vento la porta?" lo accolse l'antropomorfo con sembianze bufaline.<br />
"Sa, abbiamo ripensato un po' alla richiesta che ci avete fatto e, sebbene non ci sia possibile lasciarvi la nostra nave, vorremmo vedere una delle vostre e capire se Ã¨ possibile rimetterla in sesto, in modo che possiate riuscire a difendervi se fosse il caso." spiegÃ².<br />
Zen-La fece per un attimo un'espressione un po' delusa ma poi si riprese subito e acconsentÃ¬ alla richiesta. Shaitan e gli altri si scambiarono un cenno d'intesa: l'espressione di Zen-la era sospetta ma poteva anche rientrare in una genuina delusione.<br />
Si portarono, con un altro paio di Daiyokai che fungevano da accompagnatori, in un hangar piÃ¹ piccolo di quello presente nella zona Delta. C'erano soltanto tre navi di dimensioni medie. Era comunque un gran bello spettacolo da vedere arrivando dalla passerella dell'ingresso.<br />
La passerella si divideva in tre vie, ognuna delle quali finiva di fianco al boccaporto situato vicino alla plancia di ognuna delle navi.<br />
Bloch era giÃ  intento a misurare i vari parametri tramite il tricorder, cercando di non risultare troppo palese nei movimenti.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/02/2399, ore 15:44</b><br /><br />
Yager era intento a seguire i movimenti sulla superficie e stava coordinando le attivitÃ . ChiamÃ² Tarko'vy in Sala Macchine: =^=Qui Tarko'vy!=^=<br />
"Qualche risultato dai sensori della nave?" chiese.<br />
=^=Abbiamo delle strane letture quantiche. Sono un po' particolari ma potrebbero benissimo derivare dall'attraversamento di qualche zona alterata dello spazio. Spero di ricevere presto le letture del tricorder della squadra da sbarco.=^=<br />
"GiÃ , ci farebbero comodo..." disse il Numero Uno con un mezzo sospiro.<br />
"Comandante!" dalla console tattica Yager venne richiamato da Ivanov. Dopo un cenno l'Ufficiale Tattico continuÃ²: "Ho una nuova lettura di energia proveniente dall'area 22 Delta. Sembra molto piÃ¹ acuta di quelle rilevate fin'ora."<br />
"Mandi le coordinate a Laen e Tarko'vy. Timoniere, portiamoci in orbita sopra la zona." comandÃ².<br />
"Tarko'vy, lasci perdere per un momento le altre scansioni e si concentri sulle coordinate che le sta mandando Ivanov.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Delta - 09/02/2399, ore 15:51</b><br /><br />
Dalla Plancia della nave scelta dai Daiyokai, Toer-gyn coordinava gli altri due gruppi: "Sala Macchine, come siamo messi con l'accensione dei motori?"<br />
=^=Stiamo aprendo le valvole dell'antimateria ma dobbiamo farlo con i tempi specificati dalle procedure: Ã¨ un avviamento a freddo.=^= rispose Kor-parg, uno con le sembianze di tacchino.<br />
"Bene, cerchiamo di fare comunque il prima possibile" replicÃ². "Ban-shek, come siamo messi con le armi?"<br />
=^=Ne abbiamo trovate in quantitÃ  sufficiente per poter provare a prendere la Crusader ma ci vorrÃ  molta piÃ¹ gente di quanta ne abbiamo attualmente a meno che rimangano in una decina sulla nave.=^=<br />
"SÃ¬, di questo mi sono giÃ  occupato. Non preoccuparti." concluse Toer-gyn.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - 09/02/2399, ore 16:04</b><br /><br />
Il gruppetto, nel tour della nave, arrivÃ² in una zona ad alta sicurezza, dove c'erano anche alcune celle di detenzione. "Per i casi particolarmente difficili, che ci sono sempre in ogni comunitÃ ." spiegÃ² Zen-La. "Da questa parte..."<br />
Venne interrotto da tre Daiyokai armati che tenevano sotto tiro il gruppetto. "Ma come osate!" protestÃ² l'accompagnatore dei federali.<br />
I tre fecero un cenno con l'arma che tenevano in pugno e li indirizzarono verso le celle visitate appena prima. "Cerchiamo di non far precipitare la situazione." esordÃ¬ Shaitan.<br />
Ancora nessuna parola. Il gruppo venne chiuso in una cella e uno dei tre rimase di guardia.<br />
"Davvero non capisco cosa stia succedendo!" si lamentÃ² Zen-La con una atteggiamento di scuse nei confronti degli altri tre.<br />
"Credo che vogliano prendersi la Crusader nonostante il nostro rifiuto..." sintetizzÃ² Quatro.<br /><br />Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br />]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 16 Jun 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-02 Progressi e fallimenti</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Pianeta M1, Area 22 Beta, 08/02/2399 ore 22:00</b><br /><br />
"Signore, se mi permette: se questo popolo avesse la conoscenza di come tornare indietro come mai sarebbero rimasti qui?" domandÃ² l'Ufficiale Scientifico Bloch, una volta che lui e i suoi compagni erano rimasti in disparte nei loro alloggi.<br />
"PuÃ² darsi che non avessero voglia di proseguire un conflitto coi Gorn... Se lo immagina un Universo senza i Gorn, i Klingon e i Romulani?"<br />
"Saremmo senza occupazione, Capitano." disse a quel punto Vikram.<br />
"Comunque," proseguÃ¬ Bloch, "non sappiamo ancora in che luogo siamo e in che tempo siamo. Prima di scendere qui abbiamo lanciato degli algoritmi di ricerca basati sulla posizione degli astri, puÃ² darsi che nel frattempo il computer di bordo abbia trovato una soluzione..."<br />
Nonostante la loro ormai lunga esperienza a confrontarsi con situazioni ignote, i tre ufficiali avevano i nervi a pezzi. Questa volta sentivano che forse non ce l'avrebbero fatta a tornare a casa.<br />
"Capitano, tutto sommato non mi dispiacerebbe accontentarmi per un certo periodo di una vita tranquilla, forse questo popolo ci lascierÃ¡ vivere qui su questo pianeta in pace..." proseguÃ¬ Bloch.<br />
"Per un certo periodo?" chiese stupito Vikram. "Cosa intende? O si torna o si resta..."<br />
"Beh, intendo che anche qui ci sarÃ  qualcosa da fare nello spazio. Tra qualche anno riprenderemo magari la navigazione."<br />
"Non saprei, forse resterei a bordo ed esplorerei le vicinanze..." commentÃ² quindi l'Ufficiale Esecutivo. "E lei, dottore, che farebbe?"<br />
Il dottor Jenner si era rinfrescato in una specie di bagno: "Quello che faccio sempre, sono dove c'Ã¨ bisogno di un medico! Ed ora vi consiglio di riposare, penso che ci sarÃ  da attendere a lungo."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - Contemporaneamente</b><br /><br />
Yager commentÃ² incredulo il racconto del suo ufficiale alla Sicurezza: "Pazzesco! Catapultati in un altro tempo e luogo e incontriamo una specie del quadrante alfa..."<br />
"Ãˆ difficile che sia un caso, Signore. PuÃ² darsi che ci sia un disegno dietro questi spostamenti." commentÃ² il consigliere di bordo.<br />
"Lei vede complotti dappertutto, non Ã¨ vero?" lo canzonÃ² il Primo Ufficiale.<br />
"SÃ¬, fa parte del mio ruolo. Forse la presenza di questo popolo qui Ã¨ destabilizzante e noi dobbiamo riportarli indietro."<br />
"GiÃ , i soliti salvatori della galassia."<br />
<br />
<br /><b>Qualche minuto dopo</b><br /><br />
Yager era in plancia e stava verificando che tutti i sistemi funzionassero normalmente dopo il loro salto nel buio, quando la sua attenzione venne attirata da un sottufficiale alla consolle scientifica. "Signore, sembra che il computer abbia trovato qualcosa."<br />
Yager ed altri presenti in Plancia si avvicinarono curiosi. Sullo schermo si vedevano una serie di statistiche che indicavano la probabilitÃ  che il risultato fosse verosimile. Quindi l'addetto alla consolle cambiÃ² schermata ed apparve una data stellare.<br />
Yager fece due calcoli mentali. "Ok, siamo nel passato, dunque... Secondo la datazione terrestre intorno all'anno 2100 o qualcosa del genere."<br />
"Ma siamo nella nostra galassia quindi?" disse Delta.<br />
"SÃ¬, signore." spiegÃ² il vice di Bloch, "Il computer ha trovato le stelle della galassia in una configurazione simile a quella che potrebbero avere avuto in quella data stellare, con una probabilitÃ  dell'80% circa. Noi ci troviamo in questo punto, lontani dallo spazio federale, purtroppo."<br />
"Bene, almeno sappiamo dove e quando siamo, mentre perchÃ© questa posizione e quest'anno restano oscuri. Comunque chiamiamo il Capitano."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1, Area 22 Beta, 09/02/2399 ore 7:00</b><br /><br />
Alcuni Daiyokai avvertirono gli ufficiali della Crusader, che nel frattempo erano stati aggiornati dal Primo Ufficiale sulle novitÃ , di prepararsi ad andare nuovamente davanti all'Assemblea nella quale si erano giÃ  presentati.<br />
"Finalmente!" disse qualcuno.<br />
Furono riaccompagnati nella sala dove giÃ  erano stati. Sul pianeta, che aveva una rotazione di circa 36 ore, si avvicinava intanto il tramonto: probabilmente anche per questo trovarono molte meno creature rispetto a prima.<br />
Questa volta fu un altro alieno, sempre simile ad un bufalo come Zen-la, a prendere la parola: "Capitano Shatian..."<br />
"Shaitan." lo corresse Zen-la.<br />
"Shaitan, mi scuso. Abbiamo discusso a lungo e ci sono state molte opinioni diverse, tuttavia siamo giunti ad una conclusione da sottoporvi."<br />
"Molto bene, ascolteremo." rispose l'andoriano.<br />
"Come puÃ² immaginare abbiamo studiato a lungo il problema e alcuni nostri illustri scienziati elaborarono una teoria. Alcuni di noi decisero di rischiare e tentarono di tornare a casa, utilizzando alcune delle navi a disposizione. Hanno lasciato questo tempo e non sono piÃ¹ tornati. Purtroppo non abbiamo la certezza che siano arrivati nel tempo e luogo giusto. Noi saremmo disposti a condividere questa teoria con voi ma naturalmente c'Ã¨ una contropartita."<br />
Gli ufficiali della Crusader si scambiarono alcuni sguardi di assenso tra loro. "Molto bene, penso che molti di noi siano disposti a rischiare. Vada avanti."<br />
"Capitano, noi siamo qui da molto tempo e non abbiamo piÃ¹ effettuato viaggi spaziali, le nostre navi sono ormai inutilizzabili. La vostra nave invece Ã¨ perfettamente in funzione. Noi viviamo in pace ma potrebbero arrivare popoli ostili, noi quindi vi chiediamo come contropartita di lasciarci la vostra nave spaziale."<br />
"La nostra nave?"<br />
"Potrete usare le vostre navette per tornare indietro."<br />
"Non accetterÃ² mai: possiamo lasciarvi molte cose ma non la nave intera. Ora torneremo subito a bordo della nostra nave e se ci proporrete uno scambio piÃ¹ ragionevole tornerÃ² sul pianeta."<br />
"Per voi Ã¨ molto importante tornare a casa," intervenne il loro precedente accompagnatore Sham-Bar mentre giÃ  gli ufficiali si stavano allontanando, "allo stesso modo Ã¨ per noi un'importante occasione potere tornare a viaggiare nello spazio. Aspettavamo da tantissimo tempo di trovare qualcuno come voi."<br />
"Mi spiace. Come detto, pensate ad un altra proposta. Mi lasci una frequenza con cui possiamo contattarvi."<br />
"Naturalmente."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 09/02/2399, ore 10:24</b><br /><br />
Ancora una volta nel giro di un giorno il Primo Ufficiale rimase sbalordito dal racconto del Capitano.<br />
"Pensa che cambieranno idea?"<br />
"Lo spero!"<br />
"Comunque abbiamo fatto enormi progressi," intervenne il Capo Operazioni, "sappiamo dove siamo e abbiamo preso contatto di una nuova specie, sebbene parlare di amicizia ancora Ã¨ presto..."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1 area 22 Beta - nello stesso momento</b><br /><br />
L'assemblea si era sciolta giÃ  da qualche minuto. Si era discusso ancora molto sulla risposta negativa del Capitano della Federazione. Molti volevano proporre qualcosa di meno impegnativo, altri pensavano che sarebbe invece stato Shaitan a cambiare idea. L'indomani si sarebbero ritrovati qui ancora. Mentre tutti si allontanavano, perÃ², tre Daiyokai di specie diverse, in disparte e nascosti tra le ombre della sera che ormai offrivano rifugio, parlavano tra loro.<br />
"Non possiamo aspettare, domattina presto organizzeremo un piano alternativo."<br />
"Un piano alternativo? E di che genere? Secondo me non siamo in grado di fare una cosa cosÃ¬ difficile."<br />
"Dobbiamo aspettare solo che molti di loro scendano sul pianeta. Verranno sicuramente, e allora la nave potrÃ  essere abbordata piÃ¹ facilmente."<br />
"Voi," riprese il primo, "rimettete in funzione navi e armi e convincete piÃ¹ Daiyokai possibile, ma con cautela, Zen-la non deve sapere nulla o dirÃ  tutto alla Federazione."<br /><br />Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 27 Apr 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>22-01 Il Guardiano dell'eternitÃ </title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=188&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Area interdetta - 07/02/2399, ore 10:22</b><br /><br />
La USS Crusader venne inviata con urgenza in un'area che dal 2269 risultava essere interdetta al traffico civile e che si trovava al confine tra i quadranti Alfa e Beta. Il motivo di tanta fretta riguardava un "mercantile" ferenghi che si era introdotto nell'area e aveva fatto scattare i sensori delle sonde poste a guardia del sistema.<br />
"Signor Laen, quanto dista l'obbiettivo?" Il Capitano dalla sua poltrona dimostrava impazienza, erano l'unica nave in grado di raggiungere il marauder ferenghi in breve tempo ma non c'era la certezza che riuscissero a impedire che la struttura sul pianeta subisse qualche danno.<br />
"Stiamo raggiungendo l'orbita esterna dell'obbiettivo, Capitano." rispose il Timoniere.<br />
"Signor Ivanov, situazione tattica?" chiese il Capitano all'ufficiale chino sulla console tattica.<br />
"Capitano, il marauder sta cercando di agganciare il manufatto con un raggio traente..." l'Ufficiale Tattico Capo non finÃ¬ la frase perchÃ© lo interruppe l'Ufficiale Scientifico: "I valori intorno al manufatto sono fuori scala, dobbiamo fermar..."<br />
All'improvviso un'onda d'urto investÃ¬ la Crusader, protetta a malapena dagli scudi, essendo in allarme rosso. L'astronave venne scaraventata all'indietro e tutti a bordo furono sbalzati dalle loro postazioni urtandosi a vicenda o finendo contro le pareti.<br />
Lentamente la nave si fermÃ² e l'equipaggio iniziÃ² a soccorrere i feriti e a sistemare i danni.<br />
"Signor Yager, situazione?" chiese il Capitano tamponandosi un taglio sulla fronte dal quale usciva copioso il sangue blu scuro.<br />
"Tutti i ponti hanno subito danni minimi, gli scudi sono al 54%, l'integritÃ  strutturale Ã¨ al 98%, i feriti in totale sono 59 oltre a lei, signore."<br />
Shaitan chinÃ² il capo in segno di ringraziamento e si voltÃ² verso il Capo Operazioni.<br />
"Signor Vikram, situazione attuale?"<br />
"Capitano, l'onda d'urto ha spostato la nave in un'area sconosciuta, eppure eravamo in pieno territorio della Federazione. Adesso la stazione di telemetria non riesce a darci una posizione certa. Sembra che non ci troviamo neanche nella nostra galassia. Le stelle non sono al loro posto."<br />
Forse per una delle poche volte nella sua vita il Capitano Shaitan non sapeva cosa pensare, gli strumenti della sua nave erano tra i migliori in dotazione alla Flotta ma il fatto che non riuscissero a determinare la loro posizione significava solo che non erano piÃ¹ nella loro galassia, persino la USS Voyager del Capitano Janeway riuscÃ¬ a determinare la propria posizione nel quadrante Delta.<br />
"Signor Yager, tracce del marauder ferenghi?"<br />
"No, Capitano. Le registrazioni indicano che Ã¨ stato distrutto dall'onda d'urto. I suoi scudi non hanno retto e non ci sono tracce di teletrasporto."<br />
"Signor Vikram, ci sono pianeti abitabili nelle vicinanze?"<br />
"Si, Capitano. Due pianeti Classe M raggiungibili in poco tempo a curvatura 4."<br />
"Signor Laen, tracci una rotta che ci porti al piÃ¹ vicino dei due e si fermi a distanza utile per i sensori. Signor Yager, sino a quando non siamo sicuri che non ci siano minacce resteremo in stato di Allarme Rosso. Attivare."<br />
<br />
<br /><b>Luogo sconosciuto - 07/02/2399, ore 22:10</b><br /><br />
La Crusader si fermÃ² dietro una delle lune del pianeta di classe M piÃ¹ vicino con tutti i sensori attivi, dopo le analisi il Capitano riunÃ¬ tutti gli ufficiali superiori per fare il punto della situazione.<br />
"Signor Vikram, descriva la situazione da quando siamo stati allertati dal Comando di Flotta."<br />
"SÃ¬, Capitano. Allora, circa dodici ore fa siamo stati contattati dal Comando per intercettare un marauder Ferenghi camuffato da mercantile che si stava avvicinando a un'area proibita all'interno del territorio della Federazione. Questa zona fu dichiarata interdetta quando la USS Enterprise NCC 1701, nel 2269, trovÃ² il manufatto di una civiltÃ  ormai scomparsa. Questo ritrovamento fu designato 'Guardiano dell'EternitÃ ' e funzionava come un portale nel tempo. Fu utilizzato due anni piÃ¹ tardi da alcuni storici federali per scoprire dei fatti dei quali si era persa traccia e documentare momenti importanti per la Federazione. Quella spedizione era sotto il comando del Capitano James Tiberius Kirk e del suo primo ufficiale Spock che esplorarono alcuni dei punti oscuri della nascita della Federazione.<br />
Grazie ai rapporti del comandante Spock, che rimane uno dei migliori ufficiali scientifici della Flotta, possiamo fare alcune ipotesi sul fenomeno che ha trasportato la Crusader in questa zona.<br />
Gli effetti che abbiamo rilevato sono stati provocati dalle onde temporali del portale che, con l'esplosione del nucleo di curvatura della nave ferenghi, ha creato un dislocamento spaziale di portata ancora non calcolabile."<br />
"Grazie, Tenente Comandante. Ora che abbiamo tutti un quadro della situazione dobbiamo decidere il da farsi. Le analisi sul pianeta di classe M indicano la presenza di una civiltÃ  sconosciuta. Nonostante non conoscano i viaggi spaziali hanno una certa dimestichezza con le forme di energia. Per spostarsi utilizzano veicoli antigravitÃ , le loro cittÃ  sono estese e non ci sono tracce di inquinamento nell'aria. Anche le loro comunicazioni avvengono via cavo e non hanno un sistema satellitare. I sensori hanno identificato gli abitanti come antropomorfi, simili ai mammiferi della terra. Il loro numero Ã¨ impressionante, simile al numero degli abitanti del Sistema Solare. Possiamo decidere cosa fare adesso. Cerchiamo un modo per tornare indietro o esploriamo il pianeta. Se scegliamo di esplorare, dovremo utilizzare l'induttore di immagini che il signor Quatro ha proposto e il nostro reparto tecnico ha realizzato. Proposte?"<br />
<br />
<br /><b>Pianeta M1, Area 22 Beta - 08/02/2399, ore 17:22</b><br /><br />
"Diario personale del Capo della Sicurezza. Sono passate poche ore da quando il Capitano Shaitan ha preso il comando della squadra di sbarco e ci siamo teletrasportati sul pianeta che abbiamo denominato M1. Il Capitano con il signor Vikram, il dottor Jenner, il signor Bloch e altri sei membri dell'equipaggio stanno costruendo un avamposto schermato dal quale possiamo partire per esplorare l'area. Io, con tre membri del reparto della sicurezza, sto esplorando la sezione assegnataci. Abbiamo dei dispositivi che riflettendo le immagini dietro di noi ci garantiscono una certa invisibilitÃ . Abbiamo avuto modo di esaminare da vicino i nativi, sono simili a mammiferi terrestri ma antropomorfi, uno di loro mi ricorda un gatto. Inoltre abbiamo visto un gruppo di individui dai tratti simili ai canidi, anche se sembra strano ho avuto l'impressione che ci stessero fiutando e ho dato ordine di teletrasportarci fuori dal settore. I nativi utilizzano veicoli anti gravitÃ , hanno strumenti avanzati e la loro fonte di energia sembra essere il loro sole. Le nostre rilevazioni hanno trovato una folta rete di cavi sotterranea, in un punto dove questi cavi sono esposti abbiamo potuto inserire una derivazione e abbiamo avuto la conferma che sono cavi per le comunicazioni. Il traduttore universale ci ha fornito il contenuto di queste comunicazioni che sono praticamente di ogni genere: dal commerciale al tecnico, dal gossip allo sportivo. Ci siamo imbarazzati perchÃ© Ã¨ stato come spiare l'intimitÃ  delle persone. Abbiamo avuto modo di vedere dei loro notiziari. Non ci sono guerre o contrasti in atto, la popolazione Ã¨ pacifica e le analisi dimostrano tratti comuni con altre specie del Quadrante Alfa. Sinceramente, vedere questi esseri mi ricorda un vecchio olofilm del XX secolo in tecnica mista dove attori umani interagivano con animali antropomorfi in una partita di soccer."<br />
Ormai tornati al loro avamposto la squadra di ricognizione fornÃ¬ i dati alla squadra rimasta in loco che li analizzÃ² sotto la direzione dell'Ufficiale Scientifico. Il Capitano Shaitan seguiva con attenzione le operazioni interrogando i componenti delle squadre di ricognizione e valutando le operazioni da intraprendere.<br />
"Signori, vi ho convocato per mettere a punto il prossimo passo che faremo su questo pianeta." disse Shaitan agli ufficiali superiori sbarcati con lui. "Le sonde della Crusader hanno effettuato una serie di scansioni che hanno fornito dati interessanti. Sotto la superficie, in quelli che sembrano hangar, sono alloggiate centinaia di navi spaziali. Una sonda di superficie sperimentale dotata di un sistema a trivella Ã¨ penetrata nel suolo e ha effettuato scansioni dirette. Quelle navi sono dotate di propulsione a curvatura e sono vecchie di almeno millecinquecento anni terrestri. Quindi dobbiamo decidere se creare le condizioni per un primo contatto o proseguire con le analisi. Signor Vikram e Signor Bloch, cosa ne pensate?"<br />
"Capitano," parlÃ² per primo il Capo Operazioni, "i presupposti sono interessanti ma mi piacerebbe sapere se le navi sono funzionanti o solo un retaggio del passato."<br />
"Concordo con quanto detto dal Signor Vikram, la tecnologia di questo pianeta Ã¨ avanzata ma la Prima Direttiva parla espressamente di capacitÃ  di viaggiare a curvatura, non di una passata capacitÃ , quindi dovremmo esplorare di piÃ¹ questo mondo per avere una conoscenza maggiore del suo popolo." disse Leon Bloch.<br />
"Scusate, signori. Penso che ormai questa sia pura accademia." Makarri Quatro interruppe la discussione mettendo mano al suo phaser ma il Capitano lo fermÃ².<br />
All'interno dell'avamposto si stavano materializzando varie decine di umanoidi in armatura dotati di bastoni simili a antiche lance terrestri. Uno di loro si avvicinÃ² a Shaitan tenendo la sua 'arma' con due mani sollevata sulla testa come un simbolo di pace. Il Capitano della Crusader avvicinÃ² la mano aperta sul suo petto per dimostrare che era privo di intenzioni ostili.<br />
"Sono Sham-Bar dei Daiyokai, chi siete voi?"<br />
"Sono il Capitano Shaitan del Clan Aeltheur, Ufficiale Comandante della USS Crusader della Flotta Stellare della Federazione Unita dei Pianeti. Siamo esploratori e ambasciatori di una civiltÃ  pacifica che combatte solo quando costretta. Veniamo in pace ma non potevamo mostrarci senza capire se l'incontro tra le nostre specie avrebbe potuto causare danni alla vostra evoluzione."<br />
"Capisco. Voi avete navi stellari in grado di muovervi piÃ¹ veloci della luce immagino, devo porvi una domanda ma vorrei farlo mostrandomi il mio volto." Detto questo, l'essere che ha dichiarato di chiamarsi Sham-Bar porse la sua 'arma' a un compagno e si tolse l'elmo mostrando le sue fattezze.<br />
I membri dell'equipaggio della Crusader rimasero attoniti osservando il loro ospite. Una folta criniera leonina ammantava la sua testa, due occhi chiaramente felini dotati di un'intelligenza vivida li stava osservando, il naso era diverso da quello di un umano perchÃ© terminava in una parte diversa come quella di un gatto e si poteva vedere la dentatura nella quale si distinguevano chiaramente dei canini molto pronunciati.<br />
"Come  potete vedere siamo diversi da voi, anche se alcuni di noi hanno delle corna che ricordano le sue." indicando le antenne dell'andoriano. "Comunque volevo chiedervi se avete avuto contatti con una razza che si fa chiamare Gorn."<br />
Shaitan si sentiva spiazzato da quella domanda. Erano giunti alla conclusione che si trovavano in sistemi lontanissimi dai loro quadranti, come potevano i Daiyokai conoscere una specie del Quadrante Alfa che era in pace con la Federazione da pochi anni solo grazie a Jean-Luc Picard?<br />
"Conosciamo i Gorn, sono originari del nostro quadrante ma sono stati ostili alla nostra gente per decine di anni. Hanno massacrato un avamposto indifeso e ci siamo combattuti per anni sino a quando non siamo riusciti a intavolare delle trattative ma non Ã¨ stato facile. La loro Egemonia Ã¨ numericamente inferiore alle forze della Federazione e dei suoi alleati ma i Gorn sono fisicamente forti e moralmente privi di scrupoli."<br />
"Non sono cambiati molto in tutto questo tempo. Capitano Shaitan, vorrei invitarla presso il nostro consiglio per spiegarle alcune cose della nostra civiltÃ , se la sente di venire lei con qualcuno dei suoi?"<br />
Shaitan annuÃ¬. OrdinÃ² a Bloch, Vikram e Yager di andare con lui mentre Quatro con il resto della squadra da sbarco avrebbe smantellato l'avamposto e sarebbe tornato sulla Crusader per aggiornare il Primo Ufficiale sugli ultimi avvenimenti.<br />
Appena la squadra fu pronta Sham-Bar cliccÃ² un pulsante sul suo avambraccio e si aprÃ¬ un portale nel quale entrarono alcuni dei suoi compagni. Lui entrÃ² al fianco di Shaitan e furono seguiti dagli altri.<br />
Uscirono in un piazzale immenso, decorato con quello che sembrava marmo, statue di mammiferi antropomorfi di varie specie li guardavano dall'altro, intorno a loro esseri simili a mucche, leopardi, volpi e conigli e a cento altre specie erano vestiti in modo elegante e li osservavano con curiositÃ  senza mostrar paura. Shaitan e gli altri entrarono in una grande sala simile a un teatro romano. Loro erano su un palco e da uno scranno posto in alto si alzÃ² una figura, un essere antropomorfo simile a un bufalo, che alzÃ² la mano. A quel gesto l'aula cadde nel silenzio.<br />
"Benvenuti! Io sono Zen-La, primo tra gli uguali per questa rotazione del sistema. Ho ascoltato quanto l'essere chiamato Shaitan ha affermato, i Gorn sono originari del nostro stesso mondo ma sono piÃ¹ feroci rispetto a noi e sono intenzionati a massacrare chiunque gli si opponga. Migliaia di rotazioni fa le specie a sangue caldo e quelle a sangue freddo del nostro mondo d'origine erano costrette a combattere quotidianamente per la sopravvivenza. I nostri scienziati svilupparono una tecnologia adatta a superare la velocitÃ  della luce e costruimmo delle arche per la grande evacuazione. Purtroppo fummo costretti a lasciare molti dei nostri, i vecchi e i malati rimasero indietro e furono sterminati. La nostra razza si estinse sul pianeta madre mentre le nostre navi si misero alla ricerca di una nuova patria. Raggiungemmo un sistema che stava per essere distrutto da una supernova, entrammo in curvatura ma lo spostamento gravitazionale ha provocato uno sfalsamento rispetto alla nostra dimensione e ci siamo trovati in questo nuovo spazio, abbiamo cercato e trovato questo pianeta dove viviamo in armonia e senza inquinamento."<br />
Shaitan ascoltÃ² con attenzione e si domandÃ² se la tecnologia di questi esseri avrebbe potuto aiutarli, decise di porre una domanda all'assemblea. "Onorevoli signori, sapete che siamo esploratori pacifici e che come voi siamo stati proiettati in questo spazio senza esserne consapevoli. Vorremmo umilmente chiedervi se siete in grado di aiutarci a tornare indietro. Possiamo scambiare tecnologia a voi utile, ovviamente non bellica, e se volete possiamo darvi informazioni sulla cultura e sulle arti dei popoli della Federazione."<br />
"Sham-Bar, accompagni i nostri graditi ospiti nei loro alloggi, la loro proposta sarÃ  valutata dal Consiglio."<br />
Detto questo, Zen-La si sedette e Shaitan con i suoi compagni furono scortati in un appartamento lussuosissimo per gli standard federali, si sedettero e aspettarono la risposta del Consiglio.<br /><br />Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 29 Mar 2021 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-09 Il Tempio</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/10/2398, ore 14:00</b><br /><br />
Fu Bloch il primo a parlare: "Capitano! Non crederÃ  mai in che periodo siamo finiti!"<br />
Shaitan un po' stufo e un po' incuriosito, buttando gli occhi al cielo chiese: "Mi dica solo: futuro o passato, Tenete?"<br />
"Passato, Capitano. Molto, molto, molto nel passato."<br />
"Ecco..." Una piccola pausa per riordinare i pensieri. "Tutti ai propri posti! Situazione!"<br />
"Insieme a noi e al runabout rileviamo una nave romulana e un altro oggetto."<br />
"Un'altra nave?"<br />
"PiÃ¹ grande, Capitano. Sembrerebbe una stazione spaziale ma... la mando sullo schermo!"<br />
Per essere una stazione spaziale aveva un design piuttosto minimalista. Di sicuro era funzionale e probabilmente piÃ¹ semplice da costruire e progettare. Anche come nave avrebbe potuto funzionare. Di sicuro lo sarebbe stato in futuro, pensava Shaitan, guardando quell'immenso cubo sovrastare la Crusader e la nave romulana.<br />
"La navetta sta rientrando, Capitano. L'anomalia Ã¨ scomparsa e la nave romulana ha interrotto il raggio traente."<br />
"Riattivare gli scudi non appena la navetta Ã¨ al sicuro. Allarme rosso! Bloch, punti tutti i suoi sensori su quel  cubo. Non mi dica che sono Borg."<br />
Mentre il Tenente Bloch configurava al massimo i sensori per raccogliere il maggior numero di informazioni, un'apertura cominciÃ² ad aprirsi nella faccia inferiore del cubo.<br />
"Sembra che le pareti esterne della nave siano in parte metalliche e in parte organiche. Non rileviamo nessun segno di vita ma non riusciamo a penetrare molto in profonditÃ , qualcosa ci blocca. Forse c'Ã¨ uno scudo che perÃ² non rileviamo. La struttura della nave comunque non sembra di origine Borg."<br />
"Capitano, i romulani si stanno muovendo!" dal tattico Ivanov teneva d'occhio la situazione.<br />
"Capitano, anche noi ci stiamo muovendo!" Shaitan si girÃ² verso Bloch per le spiegazioni. "Un raggio traente ci sta attirando verso l'apertura del cubo."<br />
"Sala macchine, qui Shaitan. Prepararsi per invertire i motori ad impulso a mio ordine."<br />
=^=GiÃ  pronti, Capitano!=^=<br />
In quel momento Yager entrÃ² in Plancia.<br />
"Rapporto, Numero Uno."<br />
"Stavamo procedendo regolarmente con le manovre di avvicinamento quando i romulani ci hanno agganciato con un raggio traente. Non riuscivamo a districarci anche con i motori al massimo. Poi c'Ã¨ stato un lampo e ci siamo liberati. Una volta arrivati all'hangar, perÃ², ci siamo accorti che il cubo era sparito."<br />
"Assomigliava a quello, Comandante?" Shaitan mostrÃ² a Yager l'enorme cubo che ormai li sovrastava completamente.<br />
"Solo un po' piÃ¹ piccolo, Capitano..."<br />
Passando lentamente sotto la superficie del cubo si potevano vedere le placche metalliche dorate intervallate da giunzioni di un altro materiale scuro e opaco. Da alcuni punti trapelava della luminescenza blu brillante. In Plancia l'unione della luce dell'allarme rosso e quella blu del cubo formava uno strano effetto ipnotico. Gli uomini attendevano in silenzio.<br />
"Sembra proprio la copia gigante del cubo che abbiamo trovato sul pianeta." disse Yager guardando lo schermo.<br />
"Dai sensori sembra che sia in parte organico." riferÃ¬ Shaitan. "Comandante Bloch, ha potuto analizzare il cubo trovato sul pianeta? Ha notato somiglianze con questo qua fuori?"<br />
"L'anomalia che sprigionava non permetteva al tricorder un'analisi approfondita. Non ho comunque rilevato tracce organiche. Era solo di aspetto simile."<br />
"Capitano, la nave romulana sta cercando di opporre resistenza senza riuscirci."<br />
"Lo immaginavo. Lasciamoci trascinare dal raggio. Quatro, prepari due squadre di sbarco. Ho come l'impressione che ci aspetti una visita guidata."<br />
"SÃ¬, signore, vado subito." disse uscendo dalla Plancia per andare a organizzare gli uomini.<br />
<br />
<br /><b>Esterno della Crusader, zona di spazio non precisata - molto, molto nel passato</b><br /><br />
Entrambi le navi furono portate sotto l'apertura e poi trascinate all'interno del cubo. Un lungo tunnel verticale di colore brunito e luci azzurre li portÃ² sempre piÃ¹ in alto, sempre piÃ¹ dentro. Alla fine le due navi entrarono in un enorme hangar sferico e si fermarono al suo centro. Dalla parete dritta davanti a loro si staccava una lunga passerella che terminava con un enorme slargo circolare. Al centro dello slargo un obelisco nero gettava dalla punta luce azzurra tutto intorno. A metÃ  strada tra l'obelisco e il bordo della piattaforma circolare era chiaramente visibile una figura umanoide che attendeva immobile.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - tempo non precisato</b><br /><br />
"Capitano, i sistemi indicano che il teletrasporto Ã¨ disabilitato dentro questa stazione." disse Bloch anticipando i pensieri del suo Capitano.<br />
"Comandante Yager, prenda una squadra di sbarco. Ci vediamo all'hangar navette uno."<br />
"Ricevuto, Capitano."<br />
"Comandante Quatro, qui Shaitan. Lei con la seconda squadra si prepari per ogni evenienza. Per ora andiamo solo io e Yager."<br />
=^=Bene, Capitano.=^= rispose Quatro. =^=Siamo giÃ  pronti.=^=<br />
<br />
<br /><b>Interno della stazione spaziale sconosciuta - tempo non precisato</b><br /><br />
Mentre usciva dalla navetta per primo, Shaitan vide che anche i romulani avevo avuto la stessa idea e una loro navetta stava avvicinandosi lentamente alla piattaforma. Dal punto in cui erano atterrati loro una serie di linee luminescenti blu disegnavano un percorso a L diritto verso l'obelisco. Delle analoghe linee partivano dalla zona in cui sarebbe atterrata la navetta romulana. Shaitan attese che furono atterrati anche i romulani e con tutta la squadra si avviÃ² verso alla figura che attendeva vicino all'obelisco. Percorrendo le linee luminose Shaitan si accorse che si spostavano tutti molto piÃ¹ velocemente che per una semplice camminata: sembrava che fossero su un nastro trasportatore anche se il pavimento non si muoveva.<br />
L'essere che li accolse era solo vagamente umanoide. Sembrava indossare una spessa tunica color panna che lo copriva interamente. Non si vedevano parti del corpo esposte. La testa era avvolta da un cappuccio e il viso era completamente oscurato. La tunica scendeva fino ai piedi allargandosi sempre piÃ¹, in pieghe che avevano l'aspetto piÃ¹ di rotoli di adipe che di un tessuto. Aveva delle braccia che finivano con delle mani ma anche queste coperte da quel vestito dall'aspetto molliccio che faceva anche da guanti. Era in una posa con le mani unite appoggiate in grembo. Quando tutti si avvicinarono le linee che portavano dalle navette all'obelisco scomparvero e una serie di ovali concentrici si acceso intorno a loro circondandoli tutti, compreso l'alieno. Il loro ospite attese che tutti si fossero avvicinati prima di parlare.<br />
"Benvenuti! In questo luogo non correte pericoli. Le armi non sono ammesse all'interno del Tempio: le vostre sono state disabilitate. Siete stati portati qui perchÃ© giudicati capaci di poter utilizzare l'energia che conserviamo in questo luogo. Vedrete i possibili impieghi che potrete farne e potrete decidere se utilizzarla o meno. Io sono il Sorvegliante e vi guiderÃ² alla Fonte, se vorrete seguirmi."<br />
"Io sono Fedork, Capitano della IRW Kortkrax dell'Impero Romulano. Noi eravamo a conoscenza del manufatto che ci ha portato qui prima che questi ladri tentassero maldestramente di rubarcelo. Pretendo di essere l'unico a dover conoscere la vostra tecnologia e che rispediate questa gente nel luogo da cui sono venuti."<br />
"Salve, il mio nome Ã¨ Shaitan del clan Aeltheur, Capitano della USS Crusader della Federazione dei Pianeti Uniti. Sebbene anche noi trasportati contro la nostra volontÃ , siamo felici di fare la conoscenza con individui di un'altra civiltÃ . Ãˆ l'obbiettivo della nostra missione di esplorazione e conoscenza."<br />
"Ad entrambi verrÃ  concesso di conoscere il potere dell'energia che conserviamo in questo luogo. Ad entrambi verrÃ  data una possibilitÃ . Seguitemi."<br />
Dopo queste parole la figura del sorvegliante si mosse. Il cappuccio si sdoppiÃ² in due, girandosi contemporaneamente sia a destra che a sinistra. La forma inizialmente intera si separÃ² piano piano muovendosi nelle due direzioni. Con un rumore quasi gelatinoso due sorveglianti identici si staccarono l'uno dall'altro. Nello stesso istante gli ovali luminosi che li circondavano sparirono e si formarono delle linee parallele che giravano da una parte e dall'altra dell'obelisco continuando dalla parte opposta, lungo la grande passerella che portava all'interno della stazione tempio.<br />
Improvvisamente Fedork estrasse un'arma puntandola diritta verso Shaitan e fece fuoco.<br />
Non accadde nulla. L'arma era disabilitata. Con rabbia Fedork gettÃ² contro Shaitan il disintegratore, ma anche questo gesto non ebbe alcun effetto. A metÃ  strada tra i due gruppi di persone l'arma cadde a terrÃ  senza ferire nessuno.<br />
I due sorveglianti continuarono a muoversi seguendo le linee di luce che correvano attorno all'obelisco e le due squadre di romulani e federali li seguirono nelle due direzioni opposte.<br />
Percorsero la passerella che portava all'interno del tempio insieme su percorsi paralleli ma differenti.<br />
"Vedremo Capitano chi l'avrÃ  vinta alla fine." Con queste parole i due gruppi si separarono imboccando l'entrata di due tunnel separati.<br /><br />Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 30 Nov 2020 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-08 Il manufatto</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/10/2398, ore 12:41</b><br /><br />
"Come sta andando l'operazione?" chiese il Capitano.<br />
"Bloch e Vikram, coordinandosi, sono riusciti a convincere i civili attorno alla fortezza ad allontanarsi. Un po' di magia ha aiutato..." rispose Quatro.<br />
Shaitan fece una smorfia contrariata. Non gli piaceva violare apertamente la Prima Direttiva ma non poteva neanche aspettare troppo tempo o rischiare di ferire la popolazione locale.<br />
"Schroeder, situazione nel sistema?" chiese all'Ufficiale Tattico che sostituiva temporaneamente Ivanov.<br />
"Per ora nulla di nuovo." rispose il terrestre.<br />
C'erano di mezzo i romulani, l'andoriano avrebbe scommesso la casa che prima o poi sarebbero saltati fuori i rinforzi.<br />
"Bloch, siete al riparo?" chiese il Capitano.<br />
=^=SÃ¬, potete colpire quando volete.=^= rispose Leon.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, esterno della fortezza nel Sud del continente - 09/10/2398, ore 12:42</b><br /><br />
Un lampo di luce colpÃ¬ la fortezza e venne disabilitato il rudimentale campo di forza utilizzato dai ferengi per schermare la zona del manufatto. Quel lampo di luce convinse anche gli scettici tra gli indigeni che era il momento di allontanarsi un bel po' dalla fortezza. La magia cominciava ad assumere proporzioni pericolose.<br />
Bloch e Vikram, con la loro squadra, si avventarono verso la fortezza mentre le due squadre guidate da Yager e Ivanov si stavano materializzando nei dintorni della stessa.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Sala Comando - contemporaneamente</b><br /><br />
"Che diavolo Ã¨ successo?" chiese il Generale Tralis.<br />
"Non lo so, signore!" rispose un collaboratore.<br />
=^=Signore, mi sente?=^= si fece sentire via radio Parlis, il capo delle guardie, dalla zona delle celle.<br />
"Che vuoi?" gli rispose indispettito il Comandante.<br />
=^=Signore, i campi di forza sono saltati. Sembra sia stata una scarica di energia.=^=<br />
"Accidenti! I federali hanno fatto la loro mossa. State attenti laggiÃ¹, aspettatevi un attacco!"<br />
Detto questo, ordinÃ² ad alcune guardie presenti al piano della Sala Comando di scendere al livello delle celle per fornire rinforzo.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Zona di prigionia - 09/10/2398, ore 12:46</b><br /><br />
Le tre squadre federali non trovarono molta resistenza, anche perchÃ© le guardie indigene ingaggiate dai ferengi, alla vista dei lampi dei phaser, scapparono in preda al terrore e gli uomini della Federazione in poco tempo ebbero ragione degli alieni che occupavano clandestinamente quel luogo.<br />
Appena stabilito un perimetro di sicurezza, le altre guardie ferengi scese dalla Sala Comando tentarono un assalto ma la battaglia ebbe storia breve. I ferengi finirono tutti quanti storditi in pochi minuti.<br />
"Capitano, il perimetro Ã¨ sicuro. Avremo le celle intasate per un po' di tempo: 15 ferengi arrestati." comunicÃ² Yager.<br />
=^=Portateli fuori, cercheremo di teletrasportarli nel piÃ¹ breve tempo possibile.=^= rispose dalla Crusader.<br />
"Ora che abbiamo messo al sicuro la zona qui sotto, Ivanov, prendi la tua squadra e vedi se c'Ã¨ il Comandante di questa gente da qualche parte nei piani alti. Il tricorder parla di 3 ferengi che, immagino, stanno tentando la fuga." suggerÃ¬ Yager. "Io e Bloch cerchiamo di capire dov'Ã¨ e cosa fare di questo manufatto."<br />
"SÃ¬, signore!" rispose Ivanov e, con quelli della sua squadra, iniziÃ² il percorso verso i piani superiori con la sua squadra.<br />
"Bloch, come sta andando il trasporto dei prigionieri?" chiese il Numero Uno.<br />
"Stiamo preparando gli ultimi due teletrasporti e poi abbiamo concluso." rispose Leon.<br />
<br />
<br /><b>IRW Kortkrax, Plancia - 09/10/2398, ore 12:48</b><br /><br />
"Ci siamo!" disse il Primo Ufficiale.<br />
"Usciamo dalla curvatura e attiviamo l'occultamento appena dentro il sistema. Non voglio che la Crusader ci veda." ordinÃ² il Capitano Deurak.<br />
"Eseguo." rispose il Timoniere.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - contemporaneamente</b><br /><br />
"Signore, ho notato una disturbo nella rilevazione dei sensori. Ora la cosa si Ã¨ estinta ma se permette vorrei tenere d'occhio il sistema." comunicÃ² Quatro.<br />
"Certamente, mi tenga informato." rispose l'andoriano. "Se c'Ã¨ qui un romulano, ne arriveranno altri." e poi, rivolgendosi al Timoniere: "Laen, si tenga pronto a manovre evasive."<br />
"SÃ¬, signore." rispose Alexej.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Zona di prigionia - 09/10/2398, ore 13:12</b><br /><br />
=^=Ivanov a Yager, abbiamo trovato dove sono rifugiati il Comandante della fortezza e la sua guardia personale.=^=<br />
"Bene, ci sono problemi ad arrestarli?" chiese Gerard.<br />
=^=Vediamo di risolvere in qualche modo.=^= rispose titubante Ivanov lasciando aperta la comunicazione.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Ufficio del Generale - contemporaneamente</b><br /><br />
La scena era di quelle viste tante volte fin dagli albori del cinema d'azione: uno stallo alla messicana che coinvolgeva tutti quanti. Ivanov che teneva sotto tiro il Generale Tralis, la sua guardia personale che teneva sotto tiro l'ufficiale federale, uno dei due della squadra di Ivanov che teneva sotto tiro la guardia personale del Generale, il secondo della squadra di Ivanov che era tenuto sotto tiro dalla seconda guardia del Generale ma teneva sotto tiro l'altra guardia. Un tre a tre quasi imbarazzante. Ivanov neanche si ricordava piÃ¹ come si fosse trovato in quella situazione, fatto sta che doveva inventarsi qualcosa per evitare che troppa gente si facesse troppo male.<br />
"Generale, non mi sembra il caso di forzare la vostra difesa. Abbiamo praticamente preso il controllo della fortezza, quindi farebbe meglio a lasciarsi prendere e a venire con noi." disse Ivanov.<br />
"Per finire nelle vostre prigioni? Neanche per idea! Mi ha preso per un sempliciotto qualsiasi?" rispose.<br />
"Non vorrÃ  concludere quest'avventura da sdraiato..." minacciÃ² Miroslav.<br />
"E lei?" chiese il Generale.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Zona di prigionia - 09/10/2398, ore 13:15</b><br /><br />
Yager fece un cenno uno della sua squadra di muoversi.<br />
Tur'Klar, un klingon di oltre due metri, salÃ¬ silenziosamente i piani che lo separavano dall'ufficio del Generale.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Ufficio del Generale - 09/10/2398, ore 13:18</b><br /><br />
Arrivato nel corridoio, Tur'Klar venne visto da Ivanov che spostÃ² l'attenzione del Generale su di lui continuando a parlare.<br />
Ad un cenno quasi invisibile, il klingon sparÃ² alla guardia ultima della fila e di conseguenza lo stallo si concluse. Ci fu un breve scambio di phaser ma alla fine i tre ferengi erano sedati e i federali erano in piedi, anche se uno di loro aveva una bruciatura ad un braccio.<br />
"Solo un colpo di striscio." disse Nordstrom, un terrestre, rassicurando Ivanov.<br />
"Bene. Comunque torni sulla nave con il prossimo trasporto per farsi curare. Qui possiamo farcela."<br />
"SÃ¬, signore."<br />
"Yager, come avrÃ  capito qui la situazione Ã¨ tornata sotto controllo." continuÃ² Miroslav.<br />
=^=Avevo intuito.=^= disse con un accenno ironico il Comandante. =^=Una volta trasferiti i prigionieri puÃ² tornare alla nave con la sua squadra.=^= ordinÃ².<br />
"Se non avete bisogno di una mano laggiÃ¹..."<br />
=^=Tranquillo, ce la facciamo.=^=<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/10/2398, ore 13:22</b><br /><br />
"Altre rilevazioni preoccupanti?" chiese Shaitan a Quatro.<br />
"A dire il vero no," rispose, "perÃ² non Ã¨ che mi sento tranquillo. Quell'anomalia, seppur durata poco, era compatibile con un sistema di occultamento." concluse Makarri.<br />
"Agiamo come se ci fosse realmente una nave romulana occultata nel sistema."<br />
"Shaitan a Yager."<br />
=^=Dica, Capitano.=^=<br />
"Mandi su via teletrasporto tutti quelli che non sono indispensabili al trasporto del manufatto. Ho il sospetto che una nave romulana sia entrata nel sistema e non voglio farmi trovare impreparato."<br />
=^=Va bene, Capitano. Cinque da teletrasportare entro due minuti all'esterno della fortezza.=^= rispose Yager.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 09/10/2398, ore 13:25</b><br /><br />
=^=L'ultimo gruppo di persone Ã¨ stato teletrasportato a bordo.=^= venne comunicato dalla Sala Teletrasporto 1.<br />
"Allarme Giallo. Su gli scudi." ordinÃ² Shaitan.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente, Zona di prigionia - 09/10/2398, ore 13:28</b><br /><br />
"Eccolo, finalmente!" disse Yager.<br />
In una sala circolare, il cui ingresso era stato nascosto da un pannello che si confondeva con il muro circostante, era tenuto una sorta di cubo di uno strano metallo. Sembrava leggermente dorato ma una luminescenza blu filtrava dalle fessure di quelle che sembravano placche di copertura delle parti interne.<br />
Erano rimasti sulla superficie solo il Numero Uno, Bloch e due uomini della squadra di quest'ultimo. Dopo un controllo con il tricorder, Bloch affermÃ²: "La navetta che abbiamo qui fuori potrÃ  portarlo sulla Crusader ma faremo fatica. L'effetto di curvatura che genera gli conferisce una massa molto maggiore di quello che sembra dall'esterno. Emette un campo molto debole ma temo che sia in una sorta di quiescenza."<br />
"Le nostre slitte riusciranno a spostarlo?" chiese Yager.<br />
"SÃ¬ ma stiamo attenti a non farlo sbattere da qualche parte..." disse Leon con un sorriso.<br />
<br />
<br /><b>IRW Kortkrax, Plancia - 09/10/2398, ore 13:42</b><br /><br />
"Che mi dice della navetta in superficie?" chiese il Capitano.<br />
"Stanno risalendo. Hanno a bordo il manufatto. I sensori, perÃ², non riescono a rilevare perfettamente le caratteristiche fisiche della zona in cui sono." rispose B'Rodet, l'Ufficiale Scientifico.<br />
"In che senso?"<br />
"Non saprei. Posso ipotizzare che il manufatto generi qualche tipo di interferenza. D'altronde avrebbero potuto portarlo a bordo con il teletrasporto e farlo con una navetta implica che ci sia qualche tipo di problema nel farlo..." cercÃ² di spiegare B'Rodet.<br />
"Tenetevi pronti, quando sarÃ  uscita dall'atmosfera interverremo." ordinÃ² Deurak.<br />
<br />
<br /><b>Xyrian III, orbita - 09/10/2398, ore 13:45</b><br /><br />
La navetta stava risalendo dalla superficie ed era oramai all'estremo dell'atmosfera. Si stava dirigendo senza troppi problemi verso la Crusader che, dal canto suo, si stava posizionando in modo da riceverla nel proprio hangar.<br />
Quatro e Ivanov, in Plancia, stavano entrambi scansionando con tutti i sensori disponibili la zona attorno alla nave in cerca di qualche segno di estranei. L'unica anomalia sembrava provenire proprio dalla navetta che veniva rilevata difficilmente, una strana interferenza alla quale sembrava non si riuscisse a porre rimedio l'avvolgeva. Il manufatto distorceva le letture.<br />
Quando la navetta fu a 3 chilometri dalla Crusader e stavano iniziando le manovre di appontaggio, la Crusader abbassÃ² gli scudi ma, pochi istanti dopo, un raggio traente molto forte catturÃ² la navetta.<br />
La Crusader, dal canto suo, cercÃ² di replicare con un proprio raggio traente.<br />
Nessuna delle due navi osava utilizzare le armi per paura di danneggiare l'artefatto ma i campi di forza che si stavano contendendo la navetta la stavano ponendo in un forte stress strutturale. A complicare ancor piÃ¹ le cose, ci fu la reazione dei meccanismi interni del manufatto che si attivÃ².<br />
<br />
<br /><b>Xyrian III, zona rurale sud ovest - 09/10/2398, ore 13:52</b><br /><br />
In quella zona del pianeta era il crepuscolo. Un contadino si stava incamminando verso casa dopo una giornata di lavoro e notÃ² alcune strane luci nel cielo.<br />
Poi, all'improvviso, un grande lampo multicolore illuminÃ² il cielo. SembrÃ² che si stesse strappando il tessuto stesso della coltre che conteneva le stelle. Di colpo, perÃ², tutto tornÃ² buio e il cielo stellato tornÃ² ad essere quello di sempre.<br />
Il contadino pensÃ² se raccontare alla moglie ciÃ² che aveva visto o dimenticarsi dell'accaduto. Poi diede un'occhiata alla bottiglia che aveva nella sua mano e decise di tenersi il segreto.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - Tempo sconosciuto</b><br /><br />
Shaitan si guardÃ² attorno, capÃ¬ che la strumentazione non forniva alcun appiglio sicuro ed esclamÃ²: "Oh, no. Non di nuovo!"<br /><br />Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br />]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 16 Nov 2020 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-07 Un trucco da prestigiatore</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=7</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Plancia -  08/10/2398, ore 22:45</b><br /><br />
La navetta manovrÃ² con facilitÃ  all'interno del campo minato, ora visibile grazie alle mappe ferenghi, e approdÃ² nell'hangar navette, dove il dottor Jenner insieme ad un infermiere erano giÃ  pronti ad intervenire. Anche il Capitano era lÃ­ con alcuni uomini della sicurezza.<br />
Quatro era in preda a forti dolori, il dottore gli diede subito un sedativo: "Portiamolo al piÃ¹ presto in infermeria, una scansione ci permetterÃ  di individuare il parassita." spiegÃ² ai presenti.<br />
Il Capitano diede quindi ordinÃ¬: "Portiamo il nostro ospite romulano in cella, lo interroghiamo subito."<br />
Yager presentÃ² intanto i due sedicenti archeologhi terrestri. "Piacere di conoscervi."<br />
Yager prese la parola: "Credo che i nostri amici abbiano informazioni interessanti su un certo manufatto, informazioni che sono a mio parere di grande importanza per la riuscita della missione."<br />
I due ospiti si guardarono interdetti e iniziarono a protestare quando due uomini della sicurezza fecero per prenderli in consegna.<br />
Il Capitano fece un gesto ai suoi uomini di lasciarli e li tranquillizzÃ²: "Sono certo che collaborerete senza problemi. Vi daremo un alloggio per riposare un po' e poi parleremo..."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Cella di detenzione - 08/10/2398, ore 22:53</b><br /><br />
Il Capitano e il Primo Ufficiale si trovavano ora di fronte al romulano che avevano catturato sulla superficie. Addosso gli erano stati trovati un comunicatore a corto raggio e altri oggetti personali poco rilevanti.<br />
"Come sta il vostro ufficiale?" domandÃ² il romulano.<br />
"Stava meglio prima che lo torturaste e lo infettaste con quell'animaletto." risposte Yager.<br />
"Mi dispiace, la lumaca era il mezzo meno barbaro per consentirci di carpire le informazioni dal vostro uomo."<br />
"Beh, adesso Ã¨ lei che dovrÃ  darci molte informazioni se non vuole sperimentare questo parassita su di lei, non appena il nostro medico lo avrÃ  estratto dal corpo di Quatro." disse il Capitano.<br />
"Non penso che lo farÃ  ma risponderÃ² comunque alle sue domande."<br />
"Che ci fate su questo sperduto pianeta? Cercate anche voi questo famigerato manufatto?"<br />
"Siamo in affari con un gruppo di Ferenghi, che ci ha promesso di venderci a caro prezzo questo oggetto, nulla di piÃº. Non siamo responsabili di aver schiavizzato la popolazione autoctona."<br />
"A caro prezzo? Non credo si tratta di una banale sasso con incisi due geroglifici suppongo..."<br />
"Ovviamente no. Da quanto sostengono i Ferenghi si tratta di un oggetto che emette insolite quantitÃ  di energia e che sarebbe stato sepolto su questo pianeta da una civiltÃ  sconosciuta. Non sappiamo di preciso nemmeno noi cosa sia, mi creda. Tutto si basa su leggende locali che risalgono a secoli fa."<br />
Shaitan scambiÃ² un'occhiata con Yager: "Uhm... La sua storia sembra vera o credibile, per ora faremo a meno della lumaca. Buona permanenza in cella."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 08/10/2398, ore 23:25</b><br /><br />
Una riunione degli ufficiali superiori era stata convocata con urgenza. Mancavano solo Quatro e il dottore che erano evidentemente indaffarati con altro. Il Capitano chiese lumi all'Ufficiale scientifico.<br />
"Ho analizzato i dati del tricorder. Si notano emissioni ad alta frequenza, nello spettro dei raggi gamma, ma non sono equiparabili con normali motori o fonti energetiche. Qualcosa di insolito, quindi, ma ci servono piÃº dati."<br />
"Pericolosi per la salute?"<br />
"Potrebbero essere nocivi, sÃ¬."<br />
"Consigliere?"<br />
Delta aveva ricevuto il compito di cercare storie e leggende pertinenti nella banca dati federale: "Per ora non ho trovato nulla che possa riguardare il nostro caso, proverÃ² con altre parole chiave."<br />
"Non sappiamo se il romulano ha detto la veritÃ  e se i terrestri sanno molto di piÃ¹." riprese Shaitan, "Suggerimenti sul proseguo?"<br />
"Dobbiamo monitorare l'attivitÃ  sul pianeta ma inviare una squadra all'interno della Fortezza potrebbe essere troppo rischioso, come abbiamo visto..." disse Yager, "Dobbiamo convincere in qualche modo questi terrestri a dirci qualcosa, facciamogli fare un giro turistico della nave, facciamoli sentire a loro agio qui, vediamo se fanno loro un primo passo falso..."<br />
"Va bene. Ce ne occupiamo subito, Comandante. Signor Vikram, lei prepari una squadra di sbarco, anche se per il momento attendiamo prima di scendere."<br />
Proprio in quel momento entrÃ² il medico di bordo: aveva in mano una boccetta di vetro al cui interno si trovava la lumaca.<br />
"Come sta?" domandÃ² uno degli ufficiali.<br />
"Devo confessare che Ã¨ la prima volta che devo estrarre un parassita cosÃ¬ pericoloso ma fortunatamente lo abbiamo preso in tempo, i danni sono minimi e Quatro si riprendÃ¡ tra un paio di giorni."<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - contemporaneamente</b><br /><br />
Dopo aver portato via morti e feriti fra gli schiavi, le gallerie attorno all'oggetto rinvenuto erano state sbarrate e protette dalle radiazioni con dei campi di forza. Solo pochissime persone erano autorizzate ad avvicinarsi e compiere analisi. Oltre a capire cosa diavolo fosse bisognava pensare a come poterlo trasportare su una nave stellare: un oggetto di tal potenza era chiaramente refrattario ad un teletrasporto, forse una navetta ce l'avrebbe fatta.<br />
"Una navetta dei federali potrebbe farcela..." parlÃ² tra sÃ© e sÃ© il generale Tralis ad alta voce.<br />
"Come dice, signore?" lo interruppe un suo collaboratore.<br />
"Dico che abbiamo bisogno di un mezzo potente per portare via questo oggetto: una navetta federale o romulana, ad esempio."<br />
"Signore, se posso esprimere la mia opinione Ã¨ meglio non spostarlo finchÃ© non ne sapremo di piÃ¹."<br />
"Forse hai ragione. Allora muovetevi con queste analisi," concluse spazientito come al solito il Generale, "entro sera voglio i primi risultati!"<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala mensa - 09/10/2398, ore 08:00</b><br /><br />
"Quindi vorreste un passaggio sulla superficie per tentare di recupare questo manufatto?" chiese alla fine Jager, dal momento che i due ospiti non avevano ancora accennato all'argomento. I tre si trovavano ora in sala mensa.<br />
"Comandante, vede," rispose Janadoux, "noi abbiamo dedicato alcuni anni di ricerca alla ricerca di quest'oggetto. Anzi, prima di tutto non eravamo neppure del tutto convinti della sua esistenza. Ãˆ una scoperta sensazionale nel nostro campo, noi non vogliamo impossessarcene, ci mancherebbe, ma capire di cosa si tratta. Purtroppo questi ottusi Ferenghi temo che ce lo impediranno ma vorrei comunque provare a trattare con loro."<br />
"Io vi capisco ma come avete visto qui ci sono in ballo anche i romulani e questo cambia un po' la situazione. Se potessimo sapere qualcosa in piÃ¹ forse potremmo tranquillizarci e non intervenire."<br />
"Comandante, non capisco davvero per quale motivo i romulani sarebbero interessati ad un oggetto archeologico. Non ha alcun valore militare, mi creda. Si tratta di un oggetto lasciato su questo pianeta da un'antica civiltÃ  del quadrante che Ã¨ tuttora avvolta nella leggenda. Il suo ritrovamento e la sua comprensione potrÃ  finalmente farci capire che erano costoro."<br />
"Uhm... e queste emissioni EM come le spiegate?" incalzÃ³ Jager.<br />
"Non capiamo molto di cose tecniche o scientifiche, mi spiace."<br />
Si avvicinÃ³ un marinaio e Jager si alzÃ² dal tavolo per conferire con lui.<br />
I due confabularono in disparte: "Se riuscissimo in qualche modo a rendere inoffensiva la Crusader il Ferenghi potrebbe accettare un accordo..."<br />
"Sei un genio! In che modo possiamo fare, andiamo in sala macchine e spegniamo tutto?"<br />
"No, basta trovare la frequenza dei loro scudi."<br />
"Ah, cavolo sei davvero un genio... OK, possiamo tentare. Io cerco di distrarre Jager, tu vai via con una scusa e cerca di trovarla."<br />
<br />
<br /><b>Qualche minuto dopo...</b><br /><br />
Due uomini della sicurezza scaraventarono in malo modo i due archeologhi in una cella di detenzione. Il Capitano era sopraggiunto, quando era stato informato che uno di loro era stato notato armeggiare in maniera sospetta con il computer di bordo.<br />
"Cosa diavolo avevate in mente?" domandÃ² furioso.<br />
"Stavo solo curiosando, Capitano..." rispose balbettando l'uomo.<br />
Yager incalzÃ²: "Vi abbiamo aiutato a scappare e come ricompensa tramate alle nostre spalle. Forza, ora dateci informazioni reali sul manufatto."<br />
I due non risposero. Yager e Shaitan si scambiarono uno sguardo d'intesa.<br />
Il Capitano chiamÃ³ il dottor Jenner: "Dottore, mi scusi, puÃ² venire nella zona di detenzione e portare quella lumaca..."<br />
"Davvero un'ottimo bluff Capitano, mi congratulo!" disse Janadoux.<br />
Gli ufficiali attesero senza dire nulla, poi arrivÃ² il dottore con il suo contenitore.<br />
Yager prese di forza Janadoux e lo allontanÃ² dal compagno, quindi i due uomini della sicurezza afferrarono l'altro, lo immobilizzarono a terra e gli tirarono su il vestito lasciando l'addome scoperto.<br />
"No! Che fate, siete pazzi!" sbraitÃ² spaventato.<br />
Il dottore posÃ² la lumaca sul dorso dell'uomo. Dopo pochi istanti un dolore lancinante lo travolse: "Basta! DirÃ² tutto! Tiratelo via, vi prego..." piagnucolÃ².<br />
"Va bene, basta cosÃ¬." disse Shaitan.<br />
Il dottore riprese la lumaca e gli uomini della sicurezza condussero il malcapitato in un'altra stanza.<br />
Yager lasciÃ² Janadoux in cella e se ne andÃ² con il Capitano.<br />
"Ottimo lavoro, Jenner." disse Shaitan quando furono nel corridoio. "Come ha fatto?"<br />
"Un trucco da prestigiarore scadente, Signore. Quando ho appoggiato quell'innocua lumachina ho fatto un piccolo taglio sul suo addome. La suggestione ha amplificato il dolore..."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 09/10/2398, ore 09:12</b><br /><br />
Il Capitano aveva illustrato agli altri ufficiali i risultati dell'interrogatorio dell'archeologo.<br />
"In realtÃ  nessuno sa con certezza cosa sia ma gli archeologi, consultando diverse fonti, credono che si tratti di un oggetto con una fonte di energia sconosciuta in grado di aprire un collegamento con il luogo dove si troverebbe questa antica civiltÃ  scomparsa da secoli, forse verso un'altra galassia o addirittura un'altra dimensione..."<br />
Bloch e gli altri erano incuriositi e sconcertati allo stesso tempo.<br />
"Ovviamente ciÃ² spiega l'interesse romulano..." commentÃ² il Consigliere.<br />
L'Ufficiale Capo Operazioni intervenne: "Credo perÃ² che il loro governo non sappia nulla, altrimenti avremmo giÃ  qui una flotta di navi."<br />
"Per fortuna." disse Yager, "Dobbiamo intervenire subito, prima che arrivino."<br />
"Concordo con il Comandante." disse Shaitan, "Io proporrei un bombardamento leggero dell'installazione e poco dopo farei sbarcare due o tre squadre d'assalto. Con un numero si spera limitato di danni alle persone presenti dovremmo riuscire ad impadronirci della struttura."<br />
"Suggerisco, signore," disse Bloch, "di farmi sbarcare insieme ad una squadra prima del bombardamento. CercerÃ² di localizzare il piÃ¹ precisamente possibile il manufatto coi sensori."<br />
"Bene, allora lei e Vikram scenderete subito. Poi seguirÃ  una squadra comandata da Yager e un'altra da Ivanov."<br />
<br />
<br /><b>Nel frattempo a qualche anno luce di distanza...</b><br /><br />
"Tempo stimato di arrivo?"<br />
"A questa velocitÃ  5 ore, signore."<br />
"Aumentare la velocitÃ  al massimo."<br />
"Ehm, se mi permette, signore, per cosa stiamo correndo questo rischio?"<br />
Lo sguardo del Comandante Romulano fissÃ² un punto nel vuoto: "Mi Ã¨ giunto poche ore fa un messaggio che un'oggetto di inestimabile valore e potere sia stato rinvenuto: dobbiamo prenderelo prima della Federazione."<br /><br />Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Mon, 26 Oct 2020 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-06 Interrogatorio</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=6</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 22:00</b><br /><br />
Durante la prigionia entrambi gli ufficiali erano stati sottoposti a interrogatori di vario genere, minacce, percosse e torture fisiche. Con la brutalitÃ  i carcerieri cercavano di estorcere informazioni ad entrambi ma sia Quatro che Fitzgerald erano ben consci del rischio che avrebbe corso quel pianeta se tecnologie avanzate lo avessero contaminato. Se i loro torturatori si fossero impadroniti della Crusader sarebbe stata la fine per l'evoluzione di quella civiltÃ .<br />
Gli arti bionici di Quatro fecero di lui il bersaglio prediletto, i carcerieri li utilizzavano per scaricare direttamente nel suo sistema nervoso scariche elettriche.<br />
"Su, parla federale! Dicci le frequenze degli scudi della tua nave e ti lasceremo in pace!"<br />
Nonostante il dolore l'ufficiale non si decideva a parlare.<br />
"Se continuate cosi lo ucciderete e non trarremmo profitto da tutto ciÃ². Aspettate, usate questo."<br />
Una figura incappucciata uscÃ¬ dall'ombra e consegnÃ² un contenitore a uno dei carcerieri. Quatro riconobbe subito una temibile lumaca centauriana, ne conosceva bene gli effetti e iniziÃ² a mordersi la lingua sperando di riuscire a togliersi la vita prima che quel parassita riuscisse a farlo parlare.<br />
Appena il rivolo di sangue inizio a uscirgli dalla bocca i carcerieri lo costrinsero ad aprire la bocca e gli misero un pezzo di legno per impedirgli di suicidarsi.<br />
Subito dopo gli poggiarono la lumaca sul petto e lei iniziÃ² a penetrare dentro il corpo indifeso dell'ufficiale federale.<br />
Il dolore era insopportabile. SentÃ¬ quell'essere entrare dentro di sÃ©. Si sarebbe fatto strada nel proprio corpo fino a legarsi al sistema nervoso centrale, costringendolo a dire quello che non voleva.<br />
Quatro sentÃ¬ che stava per perdere il controllo, stava per rivelare tutto quello che gli avrebbero chiesto...<br />
L'incappucciato era chino sopra di lui quando Makarri intravide dei lineamenti familiari. Un vulcaniano, anzi... un romulano.<br />
*Per quale motivo un romulano collabora con un ferenghi? Oppure il possessore di lobi era al servizio del romulano?* pensÃ² Makarri.<br />
Il dolore gli fece quasi perdere conoscenza, cercÃ² di raccogliere tutte le sue energie per sputare in faccia al suo aguzzino quando un rumore ruppe il silenzio irreale. I carcerieri crollarono uno dopo l'altro colpiti dalle armi della squadra di sbarco guidata da Yager. Il romulano cercÃ² di reagire ma fu rapidamente disarmato e bloccato.<br />
"Come si chiama? PerchÃ© un romulano si trova su questo pianeta? Quali legami ha con il ferenghi?" Yager cercÃ² di interrogare il prigioniero ma, visto che questo sembrava riluttante a rispondere, decise di portarlo con sÃ©.<br />
"Presto! Dobbiamo raggiungere l'hangar che abbiamo visto non lontano da qui. Fitzgerald, aiuti Quatro con un altro e andiamo. Io terrÃ² il prigioniero sotto tiro ma muoviamoci ora, torneremo dopo per l'artefatto." disse Yager.<br />
Anche se il suo desiderio di trovare l'artefatto era forte, la direttiva primaria della missione era quella di salvare i suoi compagni.<br />
Risalendo le gallerie raggiunsero l'ingresso di un hangar dissimulato tra le pietre e che conteneva una navetta ferenghi da ricognizione. Salirono a bordo e partirono.<br />
La pista di lancio era una galleria che sbucava in una valle, la navetta era dotata di un dispositivo di occultamento che si attivÃ² automaticamente appena giunse all'uscita. Il pilota individuÃ² il punto dove si trovava la Crusader e calcolÃ² rotta per raggiungerla.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 08/10/2398, ore 22:30</b><br /><br />
"Capitano, dal pianeta sta arrivando una navetta ferenghi." disse l'ufficiale al Tattico.<br />
"Preparate i phaser, se si avvicina troppo o se apre il fuoco colpitela." rispose Shaitan.<br />
"Capitano, ci stanno chiamando. Codice della federazione corrisponde al signor Yager." si affrettÃ² a dire l'ufficiale alle Comunicazioni.<br />
"Sullo schermo. Signor Yager, Ã¨ lei?"<br />
=^=Affermativo, Capitano. Stiamo rientrando con Quatro che Ã¨ stato infettato da una lumaca centauriana e Fitzgerald, inoltre abbiamo un prigioniero, un romulano.=^= disse Yager.<br />
L'andoriano rimase perplesso: cosa ci faceva un romulano in quel settore? Poi si ricordÃ² della situazione e disse a Yager: "Fate attenzione, la nave Ã¨ circondata da un campo minato. Le mine sono occultate. Stiamo lavorando per neutralizzarle."<br />
=^=Abbiamo i codici delle mine, Capitano. Questa navetta Ã¨ una di quelle che le hanno disposte intorno al pianeta. Vi inviamo subito i dati cosÃ¬ che possiate riprogrammarne il sistema.=^=<br />
"Ottimo lavoro, signor Yager. Appena neutralizzato il pericolo imminente rientrate, dobbiamo far rimuovere quel parassita da Quatro prima che gli provochi danni irreversibili, Shaitan chiudo."<br /><br />Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 07 Jul 2020 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-05 L'artefatto</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=5</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 21:50</b><br /><br />
"Charles aspetta! Non possiamo andarcene. Hanno trovato il manufatto. Ãˆ qui!"<br />
Janadoux fece un sorriso imbarazzato e cercÃ² di cambiare discorso: "Bella notizia ma non possiamo darci ora all'archeologia!"<br />
Yager rimase interdetto alcuni istanti: "Che tipo di manufatto?"<br />
Charles fece un largo sorriso, aprÃ¬ le mani e, scuotendo la testa, disse: "Parla di una tomba di un antico imperatore che regnÃ² in questa regione."<br />
Le parole dell'umano non convinsero il prima ufficiale: "Una tomba in una miniera?"<br />
Janadoux scoppiÃ² in una fragorosa risata e, cercando di nascondere la veritÃ , aggiunse: "Ãˆ strano ma Ã¨ successo. Anche sulla Terra e altri pianeti federali sono state usate delle miniere come tombe... Ã¨ piÃ¹ comodo perchÃ© Ã¨ giÃ  tutto scavato!"<br />
La battuta fece ridere Yager e Charles decise di condire la menzogna con una minima parte di veritÃ : "Sono un archeologo e sono interessato a questi ritrovamenti, per quello che ho chiesto al mio amico di temermi aggiornato."<br />
Ivanov si avvicinÃ² all'ufficiale superiore. Il marinaio non era per nulla convinto della storia appena raccontata e si tenne pronto a reagire ma Yager rispose: "Capisco, ma ora dobbiamo muoverci. Voglio liberare i nostri compagni il prima possibile e andarmene."<br />
"Bene, allora andiamo!" disse Janadoux.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - nel frattempo</b><br /><br />
"Sono navi Ferengi." confermÃ² l'ufficiale al Tattico per poi aggiungere: "Sono vecchi mercantili armati... non possono competere con noi."<br />
"Bene." rispose Shaitan.<br />
In Plancia rimasero tutti in silenzio alcuni minuti mentre gli ufficiali vedevano i due vascelli avvicinarsi.<br />
La distanza era poco meno di 100.000 chilometri quando l'ufficiale alle comunicazioni disse: "Capitano, ci chiamano."<br />
"Sullo schermo."<br />
Prontamente sullo schermo comparve il volto di un ferengi.<br />
L'alieno si presentÃ²: =^=Sono Ramitis, commerciante della Quarta Flotta Commerciale Ferengi, posso chiedervi cosa state facendo in orbita attorno a questo pianeta?=^=<br />
Shaitan si alzÃ² dalla poltrona, avvicinandosi allo schermo, e disse: "Sono il Capitano Shaitan della nave stellare Crusader, siamo in missione esplorativa."<br />
=^=Molto bene.=^= Il ferengi sfoderÃ² il piÃ¹ falso dei sorrisi: =^=Siete i benvenuti.=^=<br />
L'andoriano puntÃ² le antenne verso il commerciante: "E voi che cosa fate in questa zona?"<br />
Ramitis sorrise scrollando le spalle: =^=Oh, siamo solo in missione commerciale.=^=<br />
"Capisco." rispose Shaitan, aggiungendo: "Spero che sia un buon commercio e che non ci siano intoppi o problemi che possono giungere ai lobi del grande Nagus Rom."<br />
Ramitis colse la sottile minaccia ma sfoderÃ² il miglior sorriso: =^=Certo! Commerceremo secondo le nuove regole e auguro a voi una pacifica e sicura esplorazione.=^=<br />
"La ringrazio." Shaitan rispose anche lui con un sorriso: "Buon viaggio."<br />
=^=Anche a lei capitano.=^=<br />
La comunicazione si chiuse lasciando la Plancia in silenzio.<br />
Il Capitano tornÃ² a sedersi e, sottovoce, chiese: "Cosa ne pensa?"<br />
Il Consigliere Delta si avvicinÃ² al superiore dicendo: "Non mi piace, il ferengi era troppo sicuro di sÃ©."<br />
"Sembra una trappola." Anche il capitano era concorde.<br />
Appena finÃ¬ quelle parole Bloch annunciÃ²: "Capitano rilevo qualcosa vicino a noi."<br />
Prontamente l'ufficiale al Tattico aggiunse: "Mina!"<br />
Una terribile esplosione avvolse la nave.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 21.55</b><br /><br />
Era la zona piÃ¹ profonda della miniera. Era la zona deve venivano mandati piÃ¹ dissidenti a lavorare fino alla morte per sfinimento. Scavavano di continuo con disperazione e ad ogni picconata lasciano lacrime, sudore e sangue. Altri schiavi trasportavano via i detriti e i morti. Da settimane tutti gli scavi si erano inspiegabilmente concentrati in quella galleria ma gli schiavi erano troppo sfiniti anche solo per chiedersi perchÃ© stavano scavando.<br />
Il Generale Tralis era a capo degli scavi e osservava il lavoro come stesse guardando lo svolgersi di una battaglia. Accanto a lui l'assistente Canaris stava monitorando gli strumenti.<br />
"Allora?" chiese il Generale.<br />
La scienziata scosse la testa: "Ancora nulla."<br />
Tralis era pesantemente seccato. La responsabilitÃ  della missione era sua e voleva portarla a termine nel migliore dei modi: "Ho bisogno di informazioni certe."<br />
"Non posso dargliele Generale, i miei strumenti stanno facendo il loro meglio." rispose Canaris.<br />
"Il suo meglio non Ã¨ sufficiente." brontolÃ² il graduato.<br />
La scienziata fece per replicare ma un allarme risuonÃ² sui suoi strumenti: "Aspetti rilevo un picco... Ci siamo."<br />
Tralis sorrise e guardÃ² nella direzione indicata dalla giovane dove un gruppo di schiavi stava scavando. Alcune rocce si stava sgretolando preannunciando un imminente crollo.<br />
"Ma... sta per crollare!" EsclamÃ² allarmata Canaris. Ma Tralis non fece nulla e continuÃ² a guardare in quella direzione finchÃ© la roccia indebolita dalle picconate iniziÃ² a franare. Una valanga investÃ¬ gli schiavi. I piÃ¹ fortunati riuscirono ad allontanarsi ma la maggior parte rimase uccisa schiacciata dal crollo.<br />
Una nube di polvere riempÃ¬ la galleria e le ventole di areazione riuscirono a dissiparla solo dopo alcuni minuti.<br />
Tralis fece un passo in avanti per vedere meglio ma i suoi occhi non riuscivano a distinguere bene. Poi la vide. Il crollo aveva liberato una strana struttura nera come la pece. Degli strani bagliori d'orati scaturivano illuminando il corpo di una strana luce colorata. Strani geroglifici ornavano la superfice esterna.<br />
"Ãˆ lui?" Chiese il generale trattenendo il fiato.<br />
Canaris non ebbe dubbi: "SÃ¬... abbiamo trovato il manufatto."<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 21.58</b><br /><br />
Qualche metro piÃ¹ in alto Yager e la sua squadra si stava muovendo in un corridoio di manutenzione alla ricerca dei compagni rapiti.<br />
Camminavano da minuti in bui anfratti mai puliti e saltuariamente sotto manutenzione. Era sporco e maleodorante ma era il modo migliore per muoversi senza essere visti.<br />
D'improvviso Ivanov richiamÃ² la sua attenzione: "Signore ho rilevato un picco sulla banda EM ad altissima frequenza."<br />
Gerard guardÃ² il sottoposto, poi i due accompagnatori che si stavano muovendo senza accorgersi di cosa stavano facendo i federali.<br />
Yager guardÃ² il tricoder e scosse la testa: "Su questo pianeta non c'Ã¨ la tecnologia per generare questi picchi energetici."<br />
"Concordo, signore."<br />
"Non mi piace. Qua c'Ã¨ qualcosa che non quadra."<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - nel frattempo</b><br /><br />
L'esplosione fu terribile quasi 5 chili di antimateria detonarono accanto alla nave. Fortunatamente i sistemi di emergenza alzarono gli scudi impedendo danni seri alla nave.<br />
"Rapporto." ordinÃ² rapidamente Shaitan.<br />
"Danni alla sezione a disco. Falla ai ponti 5 e 6... Campi di forza di emergenza operativi." annunciÃ² l'OPS.<br />
L'andoriano si sedette alla sua poltrona.<br />
"Siamo in un campo minato." aggiunse l'ufficiale al Tattico.<br />
"Come abbiamo fatto a non vederle?" chiese l'andoriano.<br />
"Erano occultate." spiegÃ² Bloch, poi digitando alcuni comandi, aggiunse: "Ho settato i sensori per vederle... eccole."<br />
Gli ufficiali rimasero interdetti. Il capo minato era fittissimo.<br />
"Sono tantissime. E non sembrano di origine di Xyran." esclamÃ² Delta.<br />
L'ufficiale Tattico gli fece eco: "Confermo sembrano di origine ferengi."<br /><br />Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br />]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Thu, 21 May 2020 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-04 Recupero</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=4</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Ufficio del Capitano - 08/10/2398, ore 20:05</b><br /><br />
In orbita attorno al pianeta il Capitano Shaitan guardava assorto lo spettacolo che si presentava davanti ai suoi occhi. Xyran B, una piccola stella di colore leggermente azzurrognolo, faceva capolino da dietro la possente Xyran A, una gigante rossa dalla possente massa che irradiava della sua luce scarlatta tutto il sistema. Non erano tanti i sistemi stellari con esseri viventi che potevano vantare una vista cosÃ¬ speciale.<br />
Gli sembrava di ricordare la visita ad un lontano pianeta desertico, illuminato da due pallidi soli, dove disperati coltivatori di umiditÃ  tiravano a campare tra povertÃ  e soprusi. O forse era solo una storia che aveva letto da bambino.<br />
Mentre era assorto in questi e altri pensieri ricevette una chiamata dalla Plancia: =^=Tenente Frederich a Capitano, abbiamo rilevando l'uscita dalla curvatura di un altro trasporto. Attendiamo istruzioni.=^=<br />
"Qui Capitano Shaitan: tenete sotto controllo entrambe le navi. Arrivo in plancia tra qualche minuto."<br />
Le informazioni che aveva richiesto arrivarono proprio in quel momento. Per scrupolo aveva chiesto maggiori dettagli su questo Charles Janadox che stava aiutando la squadra di sbarco giÃ¹ sul pianeta.<br />
Charles Janadox risultava essere un cercatore di tesori. Una specie di archeologo, in veritÃ . Per lo piÃ¹ incensurato. Aveva lavorato per molto tempo anche per la Princeton University, sulla Terra, come professore associato, ma poi aveva lasciato per colpa di alcuni diverbi con la direzione dell'universitÃ . Da allora lavora per conto di ricchi collezionisti alla ricerca di oggetti rari. Non risultavano capi di accusa pendenti nei suoi confronti.<br />
Cosa ci faceva un archeologo su un pianeta pre curvatura, sfruttato da mercanti senza scrupoli, dove non dovrebbe esserci nessuna traccia della Federazione?<br />
Forse l'estrazione del minerale era solo una copertura? O forse c'erano in gioco piÃ¹ di un interesse su questo sfortunato pianeta.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 21:00</b><br /><br />
Janadoux estrasse da una tasca quello che sembra un rilevatore a distanza. Velocemente lo pulÃ¬ dalla polvere e lo consultÃ² brevemente, poi lo rimise via altrettanto velocemente.<br />
"Continui a tirare fuori quel congegno Janadoux. Ti dÃ  qualche informazione utile?" Yager aveva giÃ  notato il comportamento dell'uomo e iniziava ad essere sospettoso.<br />
Janadoux fissÃ² il federale ancora dubbioso se fidarsi oppure no. Poi si decise: "Entrare nella Fortezza Ã¨ impossibile se non fai parte dell'organizzazione. Tutte le entrate sono sorvegliate e gli accessi controllati."<br />
"Hai un contatto?" chiese Yager, che aveva intuito qualcosa.<br />
"L'avevo. Da qualche settimana non risponde piÃ¹ alle comunicazioni. Questo rilevatore mi dice che Ã¨ ancora vivo, ma non so che fine abbia fatto. Probabilmente lo hanno messo in cella. Io sono segnalato, le guardie mi conoscono, ma con lui sarei potuto entrare."<br />
"Ecco perchÃ© ti serviamo. Noi possiamo farti entrare."<br />
"Esatto. E, una volta entrati, io posso condurvi alle celle tramite questo rilevatore."<br />
"E una volta che troviamo i nostri compagni? Cosa hai intenzione di fare?"<br />
"Bhe, te l'ho giÃ  detto. Cerco Demureen e lo arresto."<br />
"Quindi ti serviamo anche per uscire o hai giÃ  elaborato un piano anche per quello?"<br />
=^=Plancia a Comandate Yager: mi sente?=^=<br />
Yarger ascoltÃ² senza rispondere, guardando il suo interlocutore. Poteva veramente fidarsi? C'erano due suoi compagni prigionieri e senza una guida avrebbero avuto molte difficoltÃ  a trovarli. La Crusader li avrebbe trasportati all'interno probabilmente giÃ  vicino al reparto detentivo. Avevano veramente bisogno di quell'uomo? Una parziale risposta gliela diede il Tenente Bloch.<br />
"Qui Yager, in ascolto."<br />
=^= Comandante sono Bloch. Siamo pronti a teletrasportarvi all'interno della struttura. Abbiamo rilevato la zona che potrebbe essere usata come prigione.=^=<br />
Yager guardÃ² Janadoux con un mezzo sorriso...<br />
=^=Purtroppo perÃ² Ã¨ situata troppo in profonditÃ  e se vi spedissimo laggiÃ¹ rischieremmo di essere scoperti anche con l'utilizzo di un flusso per disturbare la rilevazione.=^=<br />
...Janadoux rispose con l'altro mezzo.<br />
=^=Possiamo teletrasportarvi due livelli sopra la zona detentiva. Dovrete usare gli ascensori per scendere.=^=<br />
"Siamo pronti Tenente. Sei da teletrasportare!"<br />
Il flusso del teletrasporto agganciÃ² i sei uomini nascosti tra le rocce. Le figure tremolarono e cominciarono a sbiadire fin quando scomparvero in un vortice di scintille e particelle ionizzate.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 21:15</b><br /><br />
Si ritrovarono in una grande stanza poco illuminata. In giro c'erano casse di ogni dimensione, probabilmente era un magazzino. Yager aprÃ¬ la porta con molta circospezione e, per sua fortuna, nel corridoio adiacente non c'era nessuno. Il rilevatore di Janadoux confermava che il loro obbiettivo si trovava in qualche livello piÃ¹ in basso. Uscirono nel corridoio e cercarono l'ascensore. Lo trovarono girato l'angolo ma era sorvegliato da due uomini della guardia.<br />
"Se c'Ã¨ un ascensore dovrebbero esserci anche delle scale, troviamo la porta!" suggerÃ¬ Ivanov.<br />
"Attenti! Arriva qualcuno!"<br />
Un gruppo di guardie girÃ² l'angolo del corridoio pochi secondi dopo e proseguÃ¬ il suo giro, passando non curante la porta del magazzino che si era chiusa appena in tempo.<br />
"Andiamo, troviamo queste scale." Yager uscÃ¬ per primo.<br />
Trovarono la porta delle scale, ma era bloccata. Ivanov cominciÃ² immediatamente ad armeggiare con i comandi a lato, mentre gli altri sorvegliavano il corridoio. Improvvisamente con una scintilla il controllo andÃ² in corto.<br />
"Ecco!" La porta si aprÃ¬ con un fruscio, ma si bloccÃ² a metÃ .<br />
Yager prese in mano la situazione e con tutte le sue forze fece scorrere la porta di quel tanto da poter entrare. Con la stessa fatica e aiutato da Janadoux richiuse la porta alle dietro di loro.<br />
Scesero di un paio di livelli.<br />
Il corridoio in cui sbucarono era illuminato malamente ma per fortuna era piccolo. Da un lato finiva con le porte dell'ascensore, non sorvegliate. Dall'altro con un'altra porta dall'aria sicura e massiccia e con un oblÃ² sulla parte superiore. La porta era illuminata dalla luce che usciva da una stanza laterale nel corridoio. Si udivano anche delle voci.<br />
"Quand'Ã¨ che arrivano quelli col pranzo? Sto morendo di fame!"<br />
"Stai tranquillo, lo sai che se la prendono sempre comoda."<br />
Yager richiuse la porta e elaborarono un piano.<br />
Cinque minuti dopo dal corridoio si senti l'ascensore mettersi in funzione.<br />
"Ah, eccoli finalmente." L'ascensore arrivÃ² e le porte si aprirono ma non ci furono altri rumori.<br />
"Beh, cosa stanno facendo?" la guardia sia alzÃ² e uscÃ¬ dalla stanza con tutta l'intenzione di litigare ma fu tramortita all'istante. L'altro uomo neanche si accorse che degli uomini entrarono in tutta fretta nella guardiola. L'ultima cosa che vide prima di svenire furono i monitor che tenevano sotto controllo i prigionieri nelle loro celle.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 21:50</b><br /><br />
Aprirono per prima la stanza del compagno di Janadoux.<br />
"Charles? Ma come hai fatto ad arrivare fino qui?"<br />
"Sono stato aiutato da questi amici."<br />
"Federali? Ho visto che ne imprigionavo un paio qualche giorno fa. Sono vostri compagni?"<br />
"Esatto. Liberiamo velocemente anche loro e usciamo da qui!" li interruppe Yager.<br />
"Charles aspetta! Non possiamo andarcene. Hanno trovato il manufatto. Ãˆ qui!"<br /><br />Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Fri, 15 May 2020 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-03 Avvicinamento</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=3</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Xyran III, periferia di Urian - 02/10/2398, ore 07:13</b><br /><br />
La squadra di Yager non venne teletrasportata a bordo con il nuovo compagno, si volevano minimizzare le tracce d'energia anomale per un pianeta pre-curvatura.<br />
Il Capitano era perÃ² interessato alla storia di Charles Janadoux, questo il nome del nuovo arrivato. Originario della colonia terrestre su Apparusa IV, un sistema abbastanza periferico, raccontÃ² che il ferengi che sembrava dietro a tutta l'operazione, Demureen, aveva commesso diversi crimini sulla colonia, specialmente riguardanti un suo conoscente. Questi crimini avevano portato a ferire gravemente l'amico e ad ucciderne la moglie.<br />
La squadra si mise quindi in movimento. La prima cosa era trovare dei trasporti per tutti. Sul trasporto di Janadoux ci stavano in 4, per cui avevano bisogno di almeno un altro mezzo.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, in viaggio tra Urian e la Fortezza nel Sud del continente - 05/10/2398, ore 10:24</b><br /><br />
Sembrava piÃ¹ facile muoversi nella periferia senza essere notati. Il nuovo compagno di viaggio sembrava saper bene dove mettere le mani e aveva procurato il secondo mezzo.<br />
PiÃ¹ di 650 km separavano Urian dalla Fortezza. Le strade erano tenute abbastanza bene ma non consentivano grandi velocitÃ , quindi a quel punto erano sÃ¬ e no a metÃ  strada.<br />
Nel primo mezzo Janadoux, Yager e Kar'Tah, nel secondo Ivanov, Pahlyb e Dehvian.<br />
Yager cercava di capire che situazione avrebbero trovato, per cui chiese qualche informazione al nuovo Janadoux sulla Fortezza.<br />
La zona era sÃ¬ popolata da guardie, cosÃ¬ come di vedette sulle mura, ma normalmente non erano particolarmente attente a chi si muoveva nei dintorni. C'era troppa gente che normalmente andava avanti e indietro per la zona per poterli controllare tutti.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 07/10/2398, ore 16:41</b><br /><br />
"A che punto sono i nostri?" chiese Shaitan.<br />
"A poco piÃ¹ di un giorno dalla fortezza. Non so se Ã¨ conveniente avvicinarsi troppo con un mezzo, perÃ²." replicÃ² Delta.<br />
"Vero, ma immagino che Yager, e anche il nostro nuovo alleato, ne sia consapevole. Comunque avvertiamoli."<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del continente - 08/10/2398, ore 18:19</b><br /><br />
I 6 si serano portati a piedi nelle vicinanze del perimetro esterno, avvicinandosi per un km circa. Si erano poi appostati in una zona con qualche albero per studiare la situazione. Il piano era di dissimularsi tra le persone che percorrevano la via ma Janadoux non era piÃ¹ del parere: "Le guardie sulla strada effettuano controlli molto piÃ¹ minuziosi. C'Ã¨ anche un posto di blocco," disse indicando a poco piÃ¹ di cento metri, "mai visto. Evidentemente aver sorpreso i vostri colleghi ha messo in allerta Demureen."<br />
"GiÃ ..." sospirÃ² il Numero Uno.<br />
"PerÃ² c'Ã¨ una buona notizia: ciÃ² che cercate Ã¨ di sicuro lÃ ."<br />
"GiÃ ..." replicÃ² di nuovo, quasi come a voler rimarcare la situazione e non condividendo l'ottimismo che mostrava l'ospite.<br />
ToccÃ² il comunicatore: "Yager a Shaitan."<br />
=^=Dica...=^=<br />
"Qui sono all'erta, non sarÃ  semplice entrare nella fortezza. Dobbiamo supporre che abbiano sistemi per rilevare tracce di teletrasporto ma non possiamo lasciare Quatro e Fitzgerald lÃ  dentro."<br />
=^=Concordo. VorrÃ  dire che rischieremo.=^= intervenne Bloch, =^=possiamo tentare di mandare un gran flusso confuso di particelle subatomiche in modo tale che, nell'analizzare quelle, vengano distratti e non riconoscano le tracce di teletrasporto. Non Ã¨ un piano sicuro al 100% ma potremmo rischiare.=^=<br />
"Beh, direi che per me il gioco vale la candela." disse Yager al Capitano ma anche a Janadoux, che fece un cenno positivo col capo.<br />
=^=OK,=^= confermÃ² Shaitan. =^=Allora procediamo. Quando Bloch sarÃ  pronto vi contatterÃ .=^=<br />
"Bene, noi intanto studiamo meglio la situazione." confermÃ² Yager.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - 08/10/2398, ore 19:05</b><br /><br />
"Capitano, abbiamo compagnia." avvertÃ¬ dalla propria postazione Vikram.<br />
<br /><br />Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br />]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Tue, 18 Feb 2020 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-02 Nemici e amici</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=2</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>USS Crusader, Plancia - 01/10/2398, ore 16:35</b><br /><br />
=^=Abbiamo avuto un breve confronto con delle guardie ma le abbiamo tenute a distanza.=^= riferÃ¬ il Primo Ufficiale Yager dalla superficie del pianeta. =^=Ci siamo perÃ² dovuti sparpagliare, ci ritroveremo al punto di sbarco alle ore 4:00.=^=<br />
"Guardie..." commentÃ² il Capitano Shaitan. "Dopo poco tempo che eravate in cittÃ ? Forse erano giÃ  informate del nostro arrivo..."<br />
=^=Possibile che l'arrivo della nostra nave sia stato notato, oppure semplicemente avevamo un aspetto insolito. Non ho elementi per rispondere, Capitano.=^=<br />
"La nostra nave non Ã¨ occultata e facilmente individuabile, dal momento che in questo sistema non passano altre navi." commentÃ² a sua volta l'Ufficiale Scientifico.<br />
=^=Cosa dicono le analisi dei sensori?=^= chiese quindi Yager.<br />
"Le stiamo completando." rispose il Capitano. "Per il momento ci sono deboli fonti di energia a sud. Di interessante sembra esserci molto bitanio un po' dappertutto ma, in realtÃ , in profonditÃ  potremmo non rilevare tutto."<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Fortezza nel Sud del Continente - 01/10/2398, ore 21:53</b><br /><br />
"Voi della Federazione sempre a farvi gli affari degli altri, giusto?" iniziÃ² la ramanzina il ferenghi che Quatro e Fitzgerald avevano di fronte a loro. "Siete proprio ottusi, stava andando tutto cosÃ¬ bene..."<br />
"Anche sulla Terra ci sono commercianti ma noi non sfruttiamo gli altri popoli." replicÃ² con calma Quatro.<br />
"Silenzio!" lo zittÃ­ con una smorfia di disgusto il ferenghi. Fece un cenno alle guardie e si avvicinÃ² ad una consolle, che sembrava essere una postazione per le comunicazioni. Un altro Ferenghi che prima non avevano notato si avvicinÃ² e chiese istruzioni. "Invia un messaggio subspaziale: 'Nave stellare della Federazione, abbiamo due vostri uomini. Se lascerete questo sistema verranno rilasciati, se invece interferirete con i nostri affari li uccideremo'. Mandalo insieme a una immagine di loro due e ovviamente camuffa la fonte."<br />
"Molto bene, signore." rispose l'altro mettendosi all'opera.<br />
"Speriamo che i vostri capi sappiamo fare buoni affari." disse ancora il capo ferenghi rivolgendosi ai federali.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Plancia - pochi minuti dopo</b><br /><br />
"Signore, i sensori rilevano una comunicazione subspaziale, una frequenza insolita in realtÃ ." disse l'addetto alle comunicazioni.<br />
"Ah... Possiamo decodificarlo?" rispose il Capitano.<br />
"Il computer Ã¨ giÃ  al lavoro, vediamo se ci riesce." rispose il sottufficiale.<br />
"Se mi permette, signore," disse Bloch raggiungendo la consolle delle comunicazioni, "provo a dare una mano."<br />
Dopo qualche minuto il computer diede risposta affermativa. "Abbiamo contenuto audio e visivo."<br />
"Bene: sentiamo e vediamo..." ordinÃ² Shaitan.<br />
Gli uomini della Plancia furono un po' disorientati quando apparvero sullo schermo i loro due colleghi Quatro e Fitzgerald. Com'era prevedibile il messaggio audio non era di buon auspicio. Il Consigliere e il Capitano si scambiarono uno sguardo.<br />
"Ad un primo ascolto oserei dire che si tratta di un ferenghi." commentÃ² Delta.<br />
"Plausibile. Tracciate la provenienza." disse il Capitano.<br />
"Un attimo, signore. Strano: il computer trova diverse sorgenti."<br />
"Bloch?"<br />
L'Ufficiale Scientifico tornÃ² alla sua postazione: "Attivo tutto il nostro apparato sensoriale. Vediamo se riusciamo a ripulire le false fonti..." spiegÃ² il mezzandoriano.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III - Fortezza nel Sud del Continente - pochi minuti dopo</b><br /><br />
"Ehm... Abbiamo un piccolo problema." confessÃ² contrariato il Ferenghi.<br />
=^=Quale problema?=^= domandÃ² dallo schermo l'interlocutore.<br />
"I dannati federali ficcanaso. Ma ne abbiamo catturati due."<br />
=^=Di quale nave spaziale?=^=<br />
"La nave si chiama Crusader secondo il database, un nave di classe Prometeus."<br />
=^=SÃ¬, il nome non mi Ã¨ nuovo, Ã¨ un nave ben equipaggiata, bisogna essere prudenti e prendere tempo.=^=<br />
"Infatti. Ho proposto loro uno scambio: i loro uomini in cambio che se ne vadano."<br />
=^=Difficile che accettino, comunque cerca di trattenerli finchÃ© arriveranno i rinforzi. Anzi, verrÃ² io personalmente.=^=<br />
Il ferenghi annuÃ¬ ma, una volta interrotta la trasmissione, la sua espressione divenne rabbiosa. PronunciÃ² alcune imprecazione intraducibili. Se le cose fossero andate storte avrebbe potuto perdere molti guadagni. Avrebbe voluto volentieri distruggere quella dannata nave stellare.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III - periferia di Urian - 01/10/2398, ore 22:14</b><br /><br />
La squadra del Primo Ufficiale si era allontanata dalla cittÃ  per trovare un riparo per la notte. Avevano ovviamente evitato le strade principali ed avevano attraversato la pianura circostante. Era una zona totalmente pianeggiante, per non dire paludosa, priva di ripari naturali. Avevano quindi cercato una costruzione di qualche tipo dove ripararsi ma il buio ed il freddo li avevano anticipati, cosÃ¬ si erano dovuti accontentare di accendere un fuoco al riparo di un piccolo boschetto di arbusti. Yager avrebbe fatto il primo turno di guardia di un paio d'ore, quindi ci sarebbe stato un cambio.<br />
La zona attorno a loro sembrava tranquilla, tuttavia durante la camminata un marinaio aveva riferito di avere intravisto qualcuno dietro di loro. Poteva essere un caso e non si era ripetuto un altro avvistamento ma ovviamente dovevano stare in guardia, dal momento che non conoscevano perfettamente l'ambiente. Il Comandante aveva giÃ  due volte fatto due passi fino ad centinaio di metri di distanza, senza notare movimenti o rumori, a parte la piccola fauna selvatica. Improvvisamente perÃ² uno dei suoi uomini di alzÃ² bruscamente in piedi: "Signore!" disse il marinaio un po' in imbarazzo, "Sono stato punto da qualcosa, credo un insetto."<br />
"Faccia vedere..." disse Yager avvicinandosi mentre gli altri, svegliati, si chiedevano a loro volta cosa fosse successo. Sulla caviglia il marinaio presentava in effetti una piccola puntura, Yager attivÃ² il tricorder per un'analisi. Tutti erano chini sullo strumento o sul loro collega e non si accorsero di un movimento dietro di loro.<br />
"Ãˆ inutile quello strumento." disse una voce alle loro spalle. Tutti si voltarono di scatto, con il Tenente Ivanov che giÃ  brandiva un phaser nella direzione della voce.<br />
Due uomini si trovavano a circa 10 metri di distanza da loro. "Vi consiglio di non sparami," riprese uno di loro, "se non volete che il vostro compagno muoia avvelenato."<br />
"Cosa lo ha morso?" domandÃ² Ivanov abbassando leggermente il phaser.<br />
"Uno specie di zanzara che vive in queste paludi. Normalissima per gli abitanti ma non per voialtri." spiegÃ².<br />
"Per noi? Noi abitiamo in una cittÃ  qui vicino..." azzardÃ² Yager.<br />
"Voi siete della Flotta stellare," lo interruppe l'altro, avanzando di qualche passo, "e io ho fortunatamente l'antidoto per la zanzara." Si avvicinÃ² ancora ed estrasse una specie di siringa da una tasca.<br />
"D'accordo: sai molte cose su di noi" convenne il Comandante, "ma prima di accettare la medicina spiegaci almeno qualcosa su di te."<br />
"Prima facciamo l'iniezione, poi vi racconterÃ² tutto."<br />
<br />
<br /><b>Xyran III - periferia di Urian - qualche minuto dopo</b><br /><br />
"Ah, quindi sono ferenghi che rapiscono i cittadini?" domandÃ² Yager, dopo che aveva ascoltato le prime spiegazioni del loro nuovo compagno di viaggio, che in realtÃ  era come loro originario di un pianeta della Federazione. Anzi, di un colonia terrestre per la precisione.<br />
"SÃ¬, ed in particolare conosco il loro capo, si chiama Demureen, un individuo spregevole, che vorrei assicurare alla giustizia sul mio pianeta."<br />
"Capisco... Quindi sei giunto fin qui per motivi soprattutto personali?"<br />
"SÃ¬, ho seguito la tracce della sua nave fino a qui. Questo ferenghi ha commesso delle ingiustizie nei riguardi di un mio carissimo amico. Sono disposto a collaborare con voi, se alla fine della missione me lo lascerete arrestare."<br />
"Uhm... Un'offerta interessante. Ne discuterÃ² con il Capitano, naturalmente. Tra poche ore risaliremo a bordo. Sai qualcosa di questa famigerata fortezza?"<br />
"SÃ¬, i dissidenti vengono tutti mandati lÃ¬. Ci sono andato ma non sono riuscito ad entrare, sembra ben sorvegliata... ma ovviamente non avevo la tecnologia della Flotta stellare."<br />
Un cicalino annunciÃ² una comunicazione in arrivo: "Ecco, parli del diavolo..." disse Yager, ma non tutti capirono le sua ironia.<br />
=^=Plancia a Comandate Yager: mi sente?=^=<br />
"Capitano, qui Yager. Abbiamo novitÃ ."<br />
=^=GiÃ , anche noi. Quatro e Fitzgerald sono stati catturati!=^=<br />
"Accidenti. Si sono allontanati in un'altra direzione. Ãˆ stato un errore dividerci!"<br />
=^=Forse sareste adesso tutti catturati. Comunque il nostro nuovo nemico minaccia di ucciderli se non lasceremo il sistema. Dobbiamo individuare la loro posizione al piÃ¹ presto. Noi lo faremo da qui ma voi dovete farlo da laggiÃ¹. Tutto lascia supporre che si trovino rinchiusi a sud, avvicinatevi e perlustrate la postazione.=^=<br />
"Partiamo alle prime luci dell'alba, signore. Nel frattempo abbiamo incontrato un civile delle federazione che sembra disposto ad aiutarci, in cambio di una condizione."<br />
=^=Un civile? Cosa ci fa su questo pianeta?=^=<br />
"Sta inseguendo un ferenghi e sembra che ci sia lui dietro a tutta questa storia. Vorrebbe arrestarlo."<br />
=^=Arrestarlo? SÃ¬, credo si possa accettare questa condizione.=^=<br /><br />Autore: Tenente Leon Krenn Bloch<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Leon Krenn Bloch</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 15 Jan 2020 08:00:00 +0100</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>21-01 Dove c'Ã¨ la  luce si trova anche l'ombra</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=172&amp;viewlog=1</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Nel frattempo nella galassia...</b><br /><br />
Bordo esterno del Quadrante Alfa, la stazione federale automatizzata DS421 registra gli avvenimenti del sistema Xyran per gli xenoantropologi della Flotta Stellare.<br />
Stanno tramontando i soli sull'unico continente di Xyran III, un pianeta di Classe O secondo gli standard federali, orbitante intorno a due nane gialle binarie in un sistema di dodici pianeti.<br />
La popolazione dominante del pianeta Ã¨ una specie umanoide a base carbonica dall'aspetto che ricorda i Vorta del Quadrante Gamma, l'evoluzione sociale ricorda quella della repubblica romana nel I Secolo A.C. essendo il continente unificato sotto un unico stendardo.<br />
L'unica forma di governo Ã¨ quella di stampo oligarchico della cittÃ  di Urian, con un consesso di dieci eletti annualmente da un senatus di 500 patres in rappresentanza delle famiglie piÃ¹ abbienti del continente, ogni cittÃ  facente parte dell'unione di Urian viene governata da un gruppo dirigente che rappresenta in scala ridotta quello della cittÃ  leader del continente.<br />
Ormai la guerra Ã¨ un ricordo, anche quella civile, essendo da molti anni in vigore un sistema di tassazione equa e di centuriazione delle terre la povertÃ  Ã¨ ormai scomparsa.<br />
Apparentemente sembra di essere nell'Eden ma dove c'Ã¨ la luce si trova anche l'ombra. Gli agenti del governo centrale sono ovunque ed eliminano chiunque esprima dissenso, anche solo all'apparenza. Non Ã¨ la morte che ricevono i dissidenti, bensÃ¬ vengono presi e consegnati in ceppi a dei figuri coperti da lunghi mantelli neri. Questi individui sono stati visti dalla popolazione che li ha soprannominati 'umbrellus' una parola che significa figli dell'ombra.<br />
Cosa succede a chi viene ingoiato nell'ombra?<br />
Quale Ã¨ il destino di questi sciagurati?<br />
L'unica notizia certa Ã¨ che su un promontorio nella parte sud del continente esiste una vecchia fortezza, recentemente ricostruita ed abitata dalle guardie nere del consesso, nella quale arrivano carri coperti ed escono carri vuoti.<br />
I sensori a lunga distanza dell'osservatorio federale hanno registrato fluttuazioni nel sub spazio intorno al sistema. Questo potrebbe essere causato dall'uso di un sistema di occultamento di una nave stellare e gli ufficiali della Flotta che compiono le verifiche periodiche dei dati decidono di inviare alcune sonde di Classe VIII dalla piÃ¹ vicina base stellare per verificare i dati. Queste informazioni fanno attivare subito la procedura di emergenza per una presunta violazione della Prima Direttiva, la nave federale piÃ¹ vicina deve intervenire, gli ordini vengono inviati via sub spazio alla USS Crusader.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader, Sala Tattica - 01/10/2398, ore 14:00</b><br /><br />
"Signori," il Capitano iniziÃ² la parte terminale del briefing, "la situazione Ã¨ questa: la civiltÃ  da ispezionare Ã¨ subcurvatura. Teoricamente non dovremmo neanche scendere sul pianeta ma le informazioni che abbiamo ricevuto fanno pensare allo sfruttamento delle risorse planetarie da parte di qualche soggetto estraneo al sistema. Il nostro compito Ã¨ quello di indagare e valutare eventuali opzioni.<br />
La squadra sarÃ  comandata da Yager e composta da Quatro, Ivanov e quattro membri delle squadre di sicurezza. Tutti saranno sottoposti a modifiche temporanee per renderli piÃ¹ simili possibili agli indigeni, i traduttori universali saranno sottocutanei. Cercate di ridurre al minimo il contatto con le popolazioni locali. Domande?"<br />
Nessuno ne fece. Quando Shaitan diede l'ordine gli ufficiali si alzarono e tornarono ai loro compiti, tranne i membri della squadra di sbarco che raggiunse il resto del gruppo in Infermeria per completare il lavoro di camuffamento.<br />
<br />
<br /><b>Xyran III, Periferia di Urian, Tallus - 01/10/2398, ore 16:15</b><br /><br />
La squadra di sbarco arrivÃ² alla spicciolata nella parte esterna della seconda cittÃ  del consesso, Quatro con il Guardiamarina Fitzpatrick e lo specialista Maaron entrarono dalla porta orientale vestiti da pellegrini, mentre Yager, Ivanov e gli altri due entrarono dalla parte opposta travestiti da mercanti. Si ritrovarono in una locanda vicino alla piazza centrale della cittÃ .<br />
"La cittÃ  sembra tranquilla e pulita, non ci sono mendicanti ma ci sono molte guardie. Non ci sono tracce di tecnologia da nessuna parte tranne che nel palazzo del governo, lÃ¬ i tricorder in modo passivo hanno trovato impianti di comunicazione alimentati da batterie al deuterio. Stonano con la tecnologia primitiva del pianeta." Yager mise i presenti al corrente delle novitÃ  della ricognizione, assegnando i compiti a ciascuna squadra, quando all'improvviso la porta si aprÃ¬ ed entrarono le guardie del consesso. L'oste indicÃ² il tavolo dove si trovavano i federali che compresero subito di essere stati traditi.<br />
"Presto! Scappiamo e separiamoci, ci ritroveremo al punto di sbarco tra dodici ore!" Yager reagÃ¬ per primo dando ordine alla squadra di sbarco per interrompere il contatto e fuggire da lÃ¬.<br />
Quatro e Fitzpatrick afferrarono il massiccio tavolo al quale sino a poco prima erano seduti e lo scagliarono contro le guardie. Il resto della squadra raggiunse le finestre e si precipitÃ² fuori dal locale seguita dalle guardie rimaste in piedi che non volevano confrontarsi con degli energumeni capaci di sollevare certi pesi.<br />
Quatro prima di uscire afferrÃ² l'oste, gli sferrÃ² un micidiale destro che lo fece volare contro le bottiglie sistemate dietro il bancone. "Detesto gli spioni."<br />
Fece cenno al compagno di seguirlo e entrambi uscirono rapidamente dalla porta principale calpestando le guardie rimaste a terra e si dileguarono tra i vicoli della cittÃ .<br />
I due corsero a perdifiato sino a raggiungere uno spazio vuoto tra alcune case dove si fermano a riposare.<br />
"Signore, dovremmo lasciare la cittÃ  quanto prima. I cancelli saranno chiusi ma potremmo scavalcare le mura. Qui la gravitÃ  Ã¨ 0,6 g quindi siamo avvantaggiati riguardo la forza e la velocitÃ  ma..." il Guardiamarina non concluse la frase e si accasciÃ² prima che Quatro venisse a sua volta colpito da un raggio e crollasse accanto a lui.<br />
<br />
<br /><b>Luogo Sconosciuto - Data e ora sconosciute</b><br /><br />
Quatro e Fitzpatrick iniziarono a risvegliarsi. La prima cosa che notarono fu la presenza dei ceppi ai loro arti, alcune guardie del consesso li tirarono su e li spinsero attraverso un corridoio di pietra, passarono su un ponte che dominava quella che sembrava una miniera con vari umanoidi al lavoro.<br />
"Mi piacerebbe avere un tricorder per verificare che minerale stanno scavando." disse Quatro. "Sembrerebbe un metallo altamente radioattivo, dalla luminescenza che emana, ma forse ne sapremo di piÃ¹ tra poco. Sembra che siamo giunti a destinazione."<br />
Le guardie fecero entrare i due federali all'interno di una struttura metallica. All'interno di essa si diramavano corridoi illuminati da luci artificiali e si trovavano terminali moderni. Entrando in una stanza piÃ¹ ampia Quatro e Fitzpatrick si trovarono di fronte al loro ospite, un Ferenghi riccamente vestito.<br /><br />Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Comandante Makarri Quatro</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Fri, 20 Sep 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>20-10 Riunione</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=157&amp;viewlog=10</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>La Fortezza - 19/09/2398, ore 17:30</b><br /><br />
Shaitan deglutÃ¬ prendendo la sua decisione, alzÃ² l'arma, prese la mira e premette il grilletto.<br />
Il raggio colpÃ¬ con tutta la potenza la barriera di spade che svanÃ¬ in una luce abbagliante.<br />
Laen, Ivanov e Bloch si ritrovarono all'interno dell'arena da soli, a parte Shaitan che li guardava dal lato opposto.<br />
<br />
<br /><b>Luogo e tempo sconosciuto</b><br /><br />
"Stavolta ti dichiari sconfitto?"<br />
"Beh, questo Capitano ha fatto la cosa giusta al momento giusto. Tosti 'sti Capitani della Federazione..."<br />
"Te l'avevo detto..."<br />
"Ora che facciamo?"<br />
"Sinceramente sono indeciso. O rimandiamo tutti a casa facendo dimenticare loro tutto quanto oppure..."<br />
*Hey!*<br />
"Il tuo Capitano ha intenzione di interloquire. Credo che sarÃ  interessante sentire cos'ha da dirci."<br />
<br />
<br /><b>La Fortezza, Arena - 19/09/2398, ore 17:34</b><br /><br />
I quattro si erano riuniti al centro e Shaitan aveva rivolto la sua esclamazione alla volta dell'arena. "In Federazione abbiamo l'usanza, quando possibile, di vedere in faccia i nostri interlocutori."<br />
Sui podii centrali si materializzarono i due Metrons con le loro tuniche bianche splendenti e le loro acconciature ellenistiche.<br />
*Salve, Capitano.* la voce rimbombÃ² nella testa dell'andoriano.<br />
"Sentite anche voi?" Chiese Shaitan agli altri.<br />
Tutti annuirono.<br />
"OK, allora procediamo." continuÃ². "PerchÃ© tutto questo?"<br />
*Un test.* rispose la voce. Uno dei due si girÃ² verso l'altro.<br />
"Un test. E per quale branca della conoscenza?" chiese il Capitano intuendo giÃ  la risposta.<br />
Dopo un attimo di silenzio, l'altra voce rispose: *Xenosociologia. Come vi siete evoluti in questi anni.*<br />
"Immagino che la conclusione sia sempre la stessa: i Capitani delle navi stellari della Federazione non amano venire rapiti per degli esperimenti. Quando vi entrerÃ  in testa potreste inoltrare la conoscenza anche alle altre specie del vostro giro?"<br />
I due si guardarono con un espressione indefinita. *Sarcasmo, vero? Interessante.*<br />
"Quand'Ã¨ che ci farete tornare alle nostre navi e ai nostri impegni?" chiese Bloch.<br />
*Anche subito. D'altronde il vincitore Ã¨ chiaro.* espresse uno dei due.<br />
*GiÃ ...*<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader - 19/09/2398, ore 18:42</b><br /><br />
La Plancia era silenziosa, tutti i componenti dell'equipaggio erano alla propria postazione.<br />
Dopo qualche secondo di silenzio rotto solo dal normale rumore degli strumenti, il Capitano Shaitan chiese: "Posizione?"<br />
"Orbita standard attorno al pianeta Cestus III, come negli ultimi 3 giorni." rispose laconico Laen.<br />
"E abbiamo qualcos'altro da fare qui, oltre a girare intorno a questo pianeta?" chiese Yager.<br />
"Direi di no, almeno credo..." rispose Delta. Poi aggiunse: "Vi sentite tutti bene?"<br />
Shaitan lo guardÃ² con un attimo di esitazione come se stesse per rispondere qualcosa ma poi tacque.<br />
"Veramente..." iniziÃ² Quatro, per poi tacere.<br />
"In effetti..." cercÃ² di esprimersi Ivanov.<br />
=^=Jenner a Plancia. Tutto a posto? Dovremmo fare presto a trasportare quei vaccini!=^=<br />
La voce all'interfono del dottore scosse un po' tutti, il primo a riprendersi fu Shaitan: "SÃ¬, stavamo concludendo le procedure per lasciare l'orbita. Signor Laen, inserisca la rotta e partiamo. Curvatura 6."<br />
"SÃ¬, signore." rispose il Timoniere. "Curvatura 6."<br /><br />Autore: Capitano Shaitan del clan Aeltheur <br /><br />]]></description>
            <author>Capitano Shaitan del clan Aeltheur </author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 21 Aug 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>20-09 L'Arena</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=157&amp;viewlog=9</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>Navetta 2 - 19/09/2398, ore 17:25</b><br /><br />
"Sono spariti signore." disse Quatro.<br />
"Cosa?" Yager ai comandi della navetta impostÃ² un nuovo passaggio a bassa quota sulla Fortezza.<br />
"Non rilevo i segni vitali dei nostri." confermÃ² il capo della sicurezza riguardando le analisi dei sensori.<br />
Yager guardÃ² sotto. ValutÃ² alcune opzioni tutte cattive e imprevedibili.<br />
Dopo un breve silenzio decise di andare sulla meno peggio: "Per il momento rimaniamo in volo, sensori al massimo. Voglio un monitoraggio completo!"<br />
"SÃ¬, signore." rispose rapidamente il Capo della Sicurezza.<br />
<br />
<br /><b>Luogo e tempo sconosciuto</b><br /><br />
"Hai perso."<br />
"Non Ã¨ detta l'ultima parola..."<br />
"Ma se l'hanno quasi trovato!"<br />
"Esatto."<br />
"E lo stai pure mandando da loro."<br />
"Ãˆ la mia idea."<br />
<br />
<br /><b>La Fortezza - 19/09/2398, ore 17:25</b><br /><br />
La squadra composta da Bloch, Laen e Ivanov era dentro la Fortezza o, almeno, cosÃ¬ credevano.<br />
Bloch eseguÃ¬ migliaia di scansioni senza riuscire a rilevare nulla. Nemmeno i sensi erano d'aiuto. Camminavano in un lunghissimo tunnel di forma semisferica debolmente illuminato. Le pareti non sembravano nÃ© di roccia nÃ© di metallo, erano in un neutro nero. Non presentavano giunzioni o segni di montaggio. Era come se fosse costituita<br />
da un unico lunghissimo materiale neutro di temperatura ambiente.<br />
Marciavano in silenzio, tesi e pronti a scattare alla prima minaccia.<br />
Laen fu il primo a vedere la luce. "Guardate!" disse.<br />
"Che cosa?" chiese Ivanov.<br />
"Sembra una fonte luminosa ma lontanissima." rispose Bloch.<br />
"La luce in fondo al tunnel..." commentÃ² Laen.<br />
Ivanov fu sul punto di replicare ma Bloch fu piÃ¹ rapido: "Ma si sta avvicinando... ."<br />
La fonte luminosa, molto probabilmente la fine del tunnel, iniziÃ² ad avanzare verso il gruppo federale.<br />
Non ebbero il tempo reagire che la luce li raggiunse.<br />
Era intensissima.<br />
Bloch chiuse gli occhi e le antenne.<br />
Il primo a riprendersi fu Laen che esclamÃ²: "Dove siamo?"<br />
Ivanov tolse la mano da davanti agli occhi dicendo: "Sembra una specie di arena."<br />
Bloch cercÃ² di riprendersi dal lampo accecante e quando i suoi occhi tornarono a funzionare vide tutto attorno a sÃ© una arena immensa di forma ellittica con numerosi posti a sedere vuoti. Il tunnel era uno degli ingressi all'area. L'intera squadra di ricognizione era al centro dell'arena.<br />
Per un lunghissimo istante non successe nulla.<br />
Poi all'improvviso l'uscita del tunnel sparÃ¬ lasciando posto alla dura pietra dell'arena.<br />
Al centro di essa, poco distante dalla squadra di sbarco, comparve una fila di umanoidi come a bloccare l'altra metÃ  campo.<br />
"Chi sono?" chiese Ivanov guardando gli umanoidi.<br />
"Romulani." spiegÃ² Laen.<br />
"Sembrano in stasi." aggiunse Bloch.<br />
Ivanov si voltÃ² in direzione opposta verso il punto dov'era scomparsa l'uscita del tunnel.<br />
Gli parve di vedere qualcosa muoversi nella sabbia.<br />
Poi con un lampo, delle lame comparvero dal terreno raggiungendo altezza uomo.<br />
"Cosa sono?" chiese Bloch.<br />
"Sembrano spade..." confermÃ² Laen e, vedendo la moltitudine di armi che erano apparse, aggiunse: "Sembra un muro di spade."<br />
Le spade erano a centinaia, distanziate di poche centimetri e puntate verso i federali. Una prima arma iniziÃ² a roteare in aria per poi avanzare in direzione del trio. Altre armi la imitarono e in poco tempo l'intero muro era in movimento.<br />
Non avevano vie di fuga. I romulani in stasi bloccavano l'accesso all'altra metÃ  campo e l'unica via di fuga mentre dall'altra parte il muro di spade si stava avvicinando a loro pronto a farli a pezzi.<br />
"Siamo perduti." disse laen.<br />
<br />
<br /><b>USS Crusader - 19/09/2398, ore 17:25</b><br /><br />
La Crusader si stava muovendo silenziosa. Anche senza occultamento la nave sapeva rendersi invisibile.<br />
Con i motori al minimo e tutti i sistemi non essenziali spenti la nave emetteva poca energia e con i soli sensori passivi attivi era molto difficile da individuare. In aggiunta, la direzione di avvicinamento era stata presa in modo tale da essere in direzione opposta alla nave romulana e alla Fortezza in modo da poter utilizzare il pianeta come schermatura.<br />
Vikram era seduto al posto di comando con affianco il consigliere Delta.<br />
Daniel si avvicinÃ² al capo operazioni e, parlando sotto voce come se il silenzio potesse contribuire alla schermatura, disse: "Sembra che ci siamo quasi."<br />
Vikram annuÃ¬ dicendo: "SÃ¬, saremo in posizione tra una ventina di minuti."<br />
"Almeno potremmo dare supporto ai nostri."<br />
Vikram annuÃ¬ nuovamente e fece per parlare ma l'ufficiale alla consolle scientifica fu piÃ¹ veloce: "Signore, rilevo una emissione energetica dalla nave romulana."<br />
<br />
<br /><b>La Fortezza - 19/09/2398, ore 17:28</b><br /><br />
Shaitan giunse anche lui nell'arena.<br />
L'andoriano si guardÃ² intorno per capire la situazione che gli parve fin da subito strana e allarmante.<br />
Era nella zona opposta di un gruppo di persone che identificÃ² come tre membri del suo equipaggio.<br />
Tra loro c'era una schiera di romulani fermi immobili che impedivano ogni passaggio verso la sua direzione.<br />
Infine al Capitano gli parve di vedere una serie di lame vorticare verso Bloch, Laen e Ivanov.<br />
Prima che potesse dire o fare qualcosa, un phaser tipo 3 comparve a pochi passi dal Capitano.<br />
Istintivamente Shaitan lo raccolse e notÃ² che era settato su potenza massima senza possibilitÃ  di ridurre la scarica energetica. Con un colpo di quell'arma avrebbe vaporizzato un essere umano o causato enormi devastazioni.<br />
Una voce comparve nella sua mente: *I tuoi uomini stanno per morire, salvali!*<br />
*Che cosa devo fare?* chiese mentalmente il Capitano.<br />
*Ma come?* La voce sembrava divertita e stupita: *Ãˆ semplice! Usa l'arma, uccidi quei romulani che ho messo lÃ¬ paralizzati ma vivi per te e salva il tuo equipaggio.*<br />
Shaitan sudÃ² freddo al pensiero di dover uccidere delle persone a sangue freddo e impallidÃ¬.<br />
*Non hai altra scelta, altrimenti i tuoi uomini moriranno.*<br />
Shaitan deglutÃ¬ prendendo una terrebile decisione, alzÃ² l'arma, prese la mira e premette il grilletto.<br /><br />Autore: Comandante Gerard Ylim Yager<br /><br />]]></description>
            <author>Comandante Gerard Ylim Yager</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 21 Aug 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
        </item>
        <item>
            <title>20-08 Espedienti!</title>
            <link>http://www.starfleetitaly.it/starfleetitaly/fleetyards/Crusader/main.php?include=viewlogs_2.php&amp;missione=157&amp;viewlog=8</link>
            <description><![CDATA[<br /><b>La Fortezza - 19/09/2398, ore 16:20</b><br /><br />
Qundo Shaitan si svegliÃ², la luce penetrava debole dai lunghi finestroni dell'astronave. Strisce orizzontali erano proiettate sul pavimento dai dispositivi di oscuramento, non completamente chiusi, che fungevano da persiane.<br />
La nave doveva trovarsi vicino a una stella. O almeno questo era quello che volevano fargli credere. Si alzÃ² dal suo letto e si avvicinÃ² alle finestre.<br />
"Computer, apri gli scuri."<br />
Quasi per permettere agli occhi di abituarsi, le paratie si ritirarono piano e la luce invase la stanza lentamente. Shaitan vide da dove arrivava quel chiarore e quale era il panorama che i Metron avevano deciso per lui. La luce proveniva, di riflesso, da un gigante gassoso azzurro, circondato da numerosi anelli di ghiaccio e polvere. L'ombra degli anelli oscurava parte della metÃ  inferiore di una grande luna che orbitava silenziosa intorno al pianeta. Un mondo di ghiaccio, un modo freddo. Un mondo che riempÃ¬ inaspettatamente il cuore di Shaitan di calore e stupore. Il Capitano non aveva bisogno di vedere la stella che illuminava quella scena, sapeva giÃ  che un maestoso sistema binario offriva da lontano il suo calore e la sua luce agli abitanti di quella luna. Il suo caro pianeta. La sua Andoria.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta della Fortezza - Nello stesso momento</b><br /><br />
La squadra di ricognizione con Ivanov, Bloch e Laen era atterrata a debita distanza su una grande radura rocciosa alla base di una piccola collina. Per raggiungere la Fortezza il gruppo avrebbe dovuto superare la collina e un tratto di bosco. Non erano vicinissimi ma almeno erano ragionevolmente sicuri che nessuno aveva notato il loro arrivo. A passo spedito cominciarono a muoversi. Ivanov e Laen con i faser in pugno e Bloch con il tricorder acceso. Arrivati in cima alla collina si acquattarono per controllare la situazione, al riparo offerto da alcune rocce. Il paesaggio al di lÃ  dell'altura era tetro ma suggestivo. La Fortezza si ergeva solitaria al centro di una vasta pietraia bianca circondata da un anello di bosco poco fitto. Alle sue spalle il terreno degradava lievemente fino a raggiungere le sponde di un lago o forse un fiordo. In giro non si vedevano altre costruzioni, nÃ© mezzi o creature in movimento. Tutto era tranquillo: fermo o in attesa.<br />
"Strano posto per costruire una Fortezza." Ivanov era pensieroso. "Ãˆ facilmente raggiungibile da terra, da aria e persino dall'acqua."<br />
"Il bosco perÃ² rallenterebbe l'avanzata di mezzi pesanti." intervenne Laen.<br />
"Non credo: gli alberi non mi sembrano grandi, possono essere facilmente abbattuti. Oltretutto potrebbero nascondere la dimensione del nemico. Tenente Bloch, rileva qualcosa?"<br />
"Niente..." Rispose Bloch.<br />
"Bene, possiamo muoverci allora."<br />
"No, aspettate! 'Niente' significa che non rilevo nessun dato: niente di niente. Sembra che questo posto sia schermato ai sensori come il mio tricorder."<br />
"La cosa non mi piace." concluse Ivanov. "Comandante Yager, abbiamo rilevato una possibile schermatura della zona che circonda la Fortezza."<br />
=^=Ricevuto, Tenente. DÃ² l'ordine alla navetta di Quatro di rimanere temporaneamente in orbita bassa, sopra di voi. Dovete capire se ci sono dei pericoli.=^=<br />
"L'unica Ã¨ avvicinarsi alla torre. Entriamo nel bosco. Le comunicazioni, perÃ², potrebbero interrompersi."<br />
=^=Bene, Tenente. Avete un'ora per avvicinarvi e perlustrare la zona. Se le comunicazioni saltano, dovete tornare indietro al punto in cui siete ora.=^=<br />
"Ricevuto, Comandante. Ci avviciniamo."<br />
<br />
<br /><b>La Fortezza - 19/09/2398, ore 16:50</b><br /><br />
"Computer, che giorno Ã¨?"<br />
"Oggi Ã¨ il 7 luglio 2394, secondo il calendario terrestre."<br />
"Il 7 luglio 2394?" ripetÃ© piano il Capitano. Il volto, giÃ  segnato, si era incupito ancora di piÃ¹.<br />
Shaitan si avvicinÃ² alle porte ma queste non si aprirono.<br />
"Computer, apri le porte!"<br />
=^=Necessaria autorizzazione.=^=<br />
Shaitan provÃ², senza crederci molto in veritÃ , con il proprio codice autoritativo. Ma le porte non si aprirono.<br />
=^=Necessaria autorizzazione.=^=<br />
Shaitan si girÃ² pensieroso verso i finestroni e riprovÃ² con un nuovo codice: "Shaitan 17 54."<br />
Le porte si aprirono con un fischio.<br />
<br />
<br /><b>Luogo sconosciuto - nello stesso momento</b><br /><br />
"Sono veramente sorpreso!" esclamÃ² il Metron. "Non so proprio come tu ci sia riuscito. Questa volta me l'hai veramente fatta..."<br />
"Grazie. Ho puntato tutto sulla celebre intelligenza del nostro Capitano."<br />
"Ma i giochi non sono ancora finiti. Per vincere deve trovare i suoi compagni."<br />
<br />
<br /><b>La Fortezza - nello stesso momento</b><br /><br />
Shaitan stava percorrendo il corridoio verso l'unica porta da cui gli sembrava provenire della luce. Era sempre turbato ma adesso un nuovo pensiero lo confortava. Qualcuno li stava aiutando. Il numero degli anelli di Andor che aveva visto fuori dall'astronave era sbagliato. Il numero giusto era 17. E il 7 luglio 2394 era il giorno in cui morÃ¬ la sua K'Rael, a 54 anni.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta della Fortezza - nello stesso momento</b><br /><br />
Le comunicazione erano state prevedibilmente interrotte da quando la squadra di ricognizione si era addentrata nel boschetto. Ormai era passata una buona mezzora, ne mancava un'altra.<br />
<br />
<br /><b>Luogo sconosciuto - nello stesso momento</b><br /><br />
"Un po' banale... non trovi?" suggerÃ¬ l'altro Metron.<br />
"Mmm..." fu la risposta un po' stizzita del compagno.<br />
<br />
<br /><b>Pianeta della Fortezza - nello stesso momento</b><br /><br />
"Qualcosa non quadra. Il bosco non mi sembrava cosÃ¬ grande: ci stiamo mettendo troppo tempo a superarlo." disse Ivanov.<br />
"Forse stiamo girando in tondo." rispose Lean. "Che sia l'ennesimo trucco dei Metron?"<br />
<br />
<br /><b>Luogo sconosciuto - nello stesso momento</b><br /><br />
"Trucco! Ha detto trucco?"<br />
"GiÃ . Credo ti stia dando del 'prestigiatore'..."<br />
"Bene. Voglio proprio vedere come escono da questo 'trucco' i tuoi umani."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta della Fortezza - nello stesso momento</b><br /><br />
"Il tricorder non rileva nulla di anomalo in questo bosco. Le piante sono reali e anche le rocce." intervenne Bloch.<br />
"Potrebbero usare qualche espediente per confonderci." Propose sempre Lean.<br />
<br />
<br /><b>Luogo sconosciuto - nello stesso momento</b><br /><br />
"Espediente!"<br />
"Ha detto 'Espediente', sÃ¬."<br />
"Questo umano inizia ad irritarmi."<br />
<br />
<br /><b>Pianeta della Fortezza - nello stesso momento</b><br /><br />
"Apettate!" li fermÃ² Bloch. "Il tricorder rileva un debole segnale di fondo. L'ho rilevato appena siamo atterrati sul pianeta. L'ho escluso perchÃ© pensavo fosse un'interferenza ma in effetti Ã¨ un'armonica costante."<br />
"Cosa suggerisce di fare, Tenente?" chiese Ivanov perplesso.<br />
"Potremmo programmare il tricoder per emettere un segnale in opposizione di fase per annullare l'armonica. Il raggio di azione sarebbe perÃ² molto limitato e non ho idea di casa potrebbe succedere."<br />
"Tanto vale provare Tenente: non abbiamo alternative."<br />
Bloch armeggiÃ² per qualche minuto con il tricorder e poi lo posÃ² a terra.<br />
"L'ho programmato per emettere il segnale utilizzando la massima potenza disponibile."<br />
Quando il tricorder si mise in funzione tutto intorno, nell'arco di un paio di metri, l'aria cominciÃ² a tremolare come quando una superfice calda crea strani effetti ottici nelle giornate estive. Gli uomini videro un passaggio. In quel punto non c'era piÃ¹ bosco e si poteva vedere la pietraia chiara e al centro di essa la fortezza. I tre uomini della squadra di ricognizione corsero al di lÃ  del varco il piÃ¹ in fretta possibile. Del fumo grigiastro cominciava giÃ  a uscire dall'apparecchio entrato in risonanza e pochi secondi dopo il tricoder scoppiÃ² con un piccolo schianto. La squadra di sbarco era ormai nella radura e il bosco si richiuse dietro di loro.<br /><br />Autore: Tenente Edward Anthony Jenner<br /><br />]]></description>
            <author>Tenente Edward Anthony Jenner</author>
            <category>Star Trek PBEM</category>
            <pubDate>Wed, 19 Jun 2019 08:00:00 +0200</pubDate>
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