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USS RAZIEL
Missione: 06
Titolo: *** in scrittura ***
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Brano: 06-00
Titolo: L'ORA DELLA PREGHIERA
Autore: Tenente Lucius Fox
(aka Stefano Zaniboni)
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Luna Marallax 3C
Yumax City - Luogo Sconosciuto
22 dicembre 2397 - ore 21:15


Il vento fischiava forte.
La stanza era illuminata da una fioca candela che ondeggiava su un banco da lavoro intriso di sporcizia e da un vecchio monitor sintonizzato sul canale d'informazione della Picus TV, il cui segnale andava e veniva a causa dell'età dell'apparato e dei rabbiosi colpi subiti.
Al centro della stanza, su uno sgabello di metallo, un uomo, in salopette da lavoro, ondeggiava avanti ed indietro con la schiena, tenendo in mano un bisturi laser con espressione vacua.
La voce di Eliza Cassan fece ridestare l'uomo che tese l'orecchio in direzione dell'immagine della donna.
=^=... Grazie Ka'ret per il servizio. Vediamo ora i fatti di cronaca: l'ondata di omicidi che ha colpito Marallax 3C, luna fuori dalla cintura di Orione, non accenna a diminuire. Sono ormai sette i fascicoli che il Corpo di Sicurezza ha aperto e, nonostante le molte piste al vaglio, si continua a brancolare nel buio. Ce lo racconta Monique Kestrel, a te la linea=^=
=^=Grazie Eliza.. come dicevi giustamente tu, i casi aperti sono sette e, fino ad ora, il serial killer ha seguito differenti metodologie che rendono molto difficile trovare una pista che porti al suo arresto. Fonti vicine alla polizia riferiscono che gli inquirenti sono riusciti a ricondurre i corpi ritrovati alla stessa mano assassina grazie, esclusivamente, ad un unico tratto distintivo che, però, non è stato comunicato evitare l'insorgere di emulatori. Per ora, il corpo di sicurezza si rifugia dietro il classico 'no comment'.. ci chiediamo per quanto ancora possa durare questa situazione di terrore. Il killer sembra colpire indistintamente: le vittime appartengono a città e razze differenti, ma... un secondo Eliza... una notizia dell'ultima ora! Sembra che una fonte anonima sia riuscita a farci pervenire olofoto scattate sull'ultima scena del crimine, avvisiamo i nostri ascoltatori che le immagini che vi stiamo mostrando sono vere e potrebbero risultare disturbanti. "
L'uomo si alzò di scatto e rovesciò lo sgabello. Corse davanti allo schermo e si avvicinò con il viso come se dovesse attraversarlo.
Le olofoto venivano mostrate in rapida successione: gli occhi dell'uomo si iniettarono di sangue e con furia prese a colpire l'apparato.
"NO NO NO! Rovinano tutto! Il rituale non è completo!" prese a sbottonarsi la salopette coperta di macchie, poi s'inginocchiò a terra e tese il braccio pieno di cicatrici.
"Io sono umile, io mi prostro a te, liberami da questa piaga!" urlò mentre incideva con il bisturi laser la sua stessa carne.
Il sangue scorreva copiosamente, ma sembrava non provare dolore, anzi, sembrava sollevato, come se quel gesto lo depurasse.
"Sì, hai ragione! Non posso essere egoista. Seguirò le tue regole, devo portare la purificazione. Tutti devono essere purificati" ansimando si rialzò e prese ad abbottonarsi la salopette.
Voltandosi, prese dal banco da lavoro una tessera magnetica e se ne uscì dalla stanza entrando in quello che sembrava un vecchio e cadente magazzino per navicelle.
Sulle pareti scrostate c'erano ponteggi di metallo che una volta forse servivano per stipare le navicelle. L'unica uscita era un tunnel illuminato fiocamente da luci di servizio era talmente lungo da non vederne la fine.
L'uomo salì fretta su un furgone nuovo e lucidissimo che stonava con il posto in cui era parcheggiato. Infilò la tessera magnetica ed il motore si accese con un ronzio. Affondò il piede nell'acceleratore e scomparve nel tunnel buio.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Spazioporto
22 dicembre 2397 - ore 23:00


Il giovane Radenn scese dalla nave passeggeri spintonando con strafottenza i passeggeri di fronte a lui per scendere più velocemente dalla scaletta.
"Puah, questa è l'ultima volta che viaggio con la marmaglia!"
Le altre persone si voltavano ad osservarlo con nervosismo, ma nessuno si azzardava a dire niente per non incorrere in una lite. Alla base della scaletta un Vulcaniano alto e ben vestito lo osservava scendere con le mani incrociate dietro la schiena.
"Ben arrivato signorino Lyenn. Fatto buon viaggio? "
"Che ci fai qua V'Lojaal? Il mio vecchio ha finalmente tirato le cuoia?" chiese il ragazzo con sorriso beffardo.
"Il padron Lyenn ha avuto un imprevisto e ha dovuto lasciare il pianeta per un viaggio di affari. Tornerà domani a tarda notte"
Radenn non disse nulla fino a che le porte della lussuosa limousine che li attendeva non fossero chiuse.
"Quindi per il sesto anno consecutivo se la fila il vecchio bastardo? Ora che non è più obbligato da mia madre può filarsela con le sue amanti in giro per i pianeti"
"Signorino, suo padre era molto addolorato di non esserci. Le ha lasciato comunque un presente nella sua stanza"
Ma che ne vuoi sapere tu? Neanche ce li hai i sentimenti. Esegui piuttosto gli ordini, portami al Chieming. "
"Signorino Lyenn, mi permetta di rammentarle che suo padre non e' molto d'accordo con le sue frequentazioni... I suoi ospiti l'aspettano nello chalet di famiglia.
"Che si fottano, sempre a rappresentare la famiglia. Faccio quel che mi pare, ho chiamato un paio di amici almeno mi diverto. Portami al Chieming o troverò un altro autista. Questo mese sarebbe il terzo"
"Eseguo, Signorino Lyenn" la Limousine a levitazione prese la strada preferenziale verso l'uscita dello spazioporto.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Chieming
23 dicembre 2397 - ore 4:00


Il Chieming era un finto locale per VIP di proprietà di una società satellite della Tar'Vis Corp. gruppo di imprese che spaziava dall'estrazione di deuterio alla produzione di armi verso la downtown di Yumax.
Anche se non ne aveva prove certe, il Corpo di Sicurezza, che vigilava sulla capitale della luna di Marallax, sospettava che in quella serie di locali di proprietà della Tar'Vis avvenissero gli accordi tra i venditori e i compratori del mercato nero e di tutto il sottobosco malavitoso del settore.
Le mazzette che uscivano dalle tasche delle società fantoccio della Tar'Vis, tuttavia, ungevano i dirigenti dei corpi di sicurezza quel che bastava per tenere un profilo basso e non avere sbirri tra i piedi.
Nemmeno la Flotta Stellare ci metteva piede sapendo che qualsiasi cosa avrebbe scoperto sarebbe stata messa a tacere dai vertici politici del settore.
Radenn, sfruttando i crediti del padre, si lasciò andare ad un turbinio di vizi e di piaceri all'interno del locale fino a toccare i più scabrosi immaginabili.
Uscì barcollando dal retro del locale ancora sotto gli effetti delle droghe che aveva assunto e si appoggiò ad un cassonetto. Il vicolo puzzava come una discarica e l'umidità amplificava gli odori che provenivano dagli angoli putridi della strada.
Il ragazzo era troppo intontito per accorgersi che alla fine del vicolo un'auto si era fermata ed il conducente si stava avvicinando.
Il ragazzo si appoggiò con la testa al muro e, prima che potesse stramazzare al suolo, il Vulcaniano V'Lojaal lo prese sotto braccio.
"La porto a casa Signorino Lyenn"
Radenn mugugnò qualcosa senza senso.
Mancavano pochi metri alla macchina quando, veloce come una saetta, una lama di luce colpì il braccio del Vulcaniano che si staccò dal suo corpo. Prima che il maggiordomo potesse urlare, un'altra saetta lo colpì alla gola.
"Io ti purifico, io ti perdono" furono le ultime parole che Radenn sentì prima di perdere conoscenza ed essere trascinato via


SOL III (Terra) - San Francisco
Comando della Flotta Stellare
Ufficio del Contrammiraglio Bates
24 dicembre 2397 - ore 08.00


La Bates se ne stava seduta assorta sorseggiando il suo caffè ed osservando il pad con le notizie del giorno. Era così intenta a leggere che non si accorse dell'arrivo del suo amico e collega, il Contrammiraglio Broyles.
"Bernadette, che piacere! Quanto tempo! Ormai quanti sono, tre anni che ci si vede solamente via schermo?"
"Phillip! Vieni fatti abbracciare. Come sta Nora? Ma non eri su Vulcano per i tuoi studi sull'arte diplomatica?"
"Nora ed i ragazzi stanno bene, grazie. Sì, in effetti, ero su Vulcano, ma sono dovuto rientrare per sistemare alcune faccende burocratiche e ho pensato di passare a farti un saluto. Quella canaglia di Moses come sta?"
"Ah Frank lo sai come è fatto. Approfitta di ogni scusa per farsi un in giro nel quadrante, non è mai stato un uomo da scrivania"
"E dire che lo avete spedito lontano.. dovrebbe stare tranquillo"
"Phillip lo conosci bene anche tu dai.."
"E lo so.. ti ricordi quella volta che abbiamo organizzato la sua festa di compleanno a sorpresa e si è buttato al riparo dietro ai divani, neanche fosse scoppiata una guerra intergalattica?"
"Sì lo ricordo bene! I ragazzi ridono ancora oggi.. però, perdonami, ma non penso tu abbia fatto tutta questa strada solo per salutarmi o per parlare dei vecchi tempi, o mi sbaglio?"
"Mm.. mi hai sempre letto come un libro aperto Bernadette. In effetti, ci sarebbe una cosa... ma dovrei parlartene in privato, non è che arriva qualcuno?"
"Tranquillo.. ti ricordi Jasmine? Beh è stata assegnata al Contrammiraglio Darion dopo che il suo attendente, Reinar Donovan, è stato arrestato dalla Homeland Security per la bomba di qualche mese fa"
"Brutta storia quella! Come abbia fatto a farsi fregare così, ancora non riesco a capirlo.. certo, non era il massimo come intelligenza da quanto mi ricordo io, ma era attento e solerte.. quindi ti rimane il vecchio Vulcaniano Terel a farti da attendente?"
"Esatto, ma ora si sta occupando di una questione importante, quindi direi che non ci disturberà nessuno mio caro Phillip" Bernadette chiuse la porta dell'ufficio e si accomodarono sui divani uno di fronte all'altra.
"Non so se sei al corrente dei fatti che stanno accadendo su Marallax..." esordì Broyles
"Come no, i canali d'informazione non parlano d'altro. "
"Ecco, vedi ieri sera un mio amico mi ha contattato. Ha detto che è una questione della massima urgenza e non si fida dei corpi di sicurezza privata che indagano sul pianeta... Pensa che suo figlio sia nei guai"
"Chi sarebbe questo amico? Ma soprattutto perché sei venuto da me? Sai che non mi occupo di queste cose."
"Suvvia Bernadette, non prendiamoci in giro. Sei sempre stata quella con più risorse. E soprattutto la più discreta. Ho bisogno che la faccenda rimanga in totale anonimato, se capisci che intendo.. Si tratta di Ari Lyenn"
"Lyenn, delle estrazioni minerarie ALC? Non sono una che segue molto i paparazzi, ma si dice che non sia in buoni rapporti con il figlio e che le cose siano peggiorate con la morte della moglie. Suo figlio è una testa calda, sarà in qualche locale per VIP a spendere i soldi del padre"
"Anche io la pensavo cosi... poi mi ha mostrato questo" disse Broyles allungando un pad.
"Oh mio dio..." Bernadette si coprì la bocca con una mano.


Base Stellare K4 Empireo
Ponte 13 - Hangar 3
Area Manutentiva e Riparazioni
24 dicembre 2397 - ore 10.00


Quando Wood, Chase e Naidoo varcarono le porte, Skip fece un fischio per attirare l'attenzione del terzetto.
"Buongiorno Signori! Allora Comandante Wood, sono diventato zio?"
"Al fronte niente di nuovo, mi dispiace Signor Tyler" Alexander diventò tutto rosso
"Oh.. non si preoccupi, sa.. anche i miei zii hanno avuto qualche problema, ma poi si rivolsero ad un medico della Flotta e gli disse che dovevano.. "
"Skip sei il solito chiacchierone. Vammi a prendere quei giunti p3 regolabili piuttosto" Fox, per fortuna, sbucò da una piastra nel pavimento e riuscì ad interrompere il suo secondo.
"Ma Lucius sono in una delle stive, sotto alle casse dei magneti a ferro fluido.. mi pare.. mi ci vorrà almeno un'ora per spostare tutto"
"Eh lo so, ma dobbiamo rimontare quelle canaline e, senza quei giunti, rischiamo di inondare le termopompe criogeniche di liquidi e diventeremmo fosforescenti come la settimana scorsa"
"Uffa.. vado! E' stato un piacere Signori!" disse Skip con aria sconsolata uscendo dalla sala macchine.
"Grazie Lucius, stava per diventare imbarazzante. Sei pronto? Il Capitano ci ha chiamati per un briefing urgente"
"Mi pulisco le mani ed arrivo" disse il Capo prendendo uno straccio e strofinandosi le mani.

Base Stellare K4 Empireo
Ponte 4 - Sala Riunioni Principale
24 dicembre 2397 - ore 10.18


I quattro presero posto chiacchierando ancora un po' fra loro.. da lì a qualche minuto arrivarono anche gli altri ufficiali superiori: prima la Tarev e la Mendel assieme, poi Moses con la Winslow.
Quando infine fu la volta del Capitano, tutti capirono che c'era qualcosa che non andava: "Buongiorno Signori, abbiamo un nuovo incarico. L'Ammiraglio Bates in persona vi spiegherà le nostre direttive"
Sullo schermo principale comparve la faccia di Bernadette.
"Buongiorno a tutti. Dovete dirigervi a Marallax 3C e prendere contatto con un agente locale di Yumax City. Il vostro compito è quello di indagare sul rapimento di questo ragazzo: Radenn Lyenn"
Sullo schermo apparve una foto, mentre i vari ufficiali si guardarono un po' spaesati
"Ma Ammiraglio, come mai dobbiamo indagare noi sulla scomparsa di un ragazzo? Non ci possono pensare le forze di sicurezza locali? E poi a vedere quanto è giovane sarà a spasso con qualche bella fanciulla. No?" domandò Chase
"Ci è stato chiesto di indagare senza destare troppi sospetti. Serve un lavoro pulito. Il ragazzo è figlio di Ari Lyenn, una figura potente nel ramo delle estrazioni minerarie"
"Ma che prove ci sono che sia stato rapito? Da quanto tempo non si hanno più sue notizie? Quarantotto ore? Settantadue ore? Perché, in caso contrario, sono d'accordo con Chase, i ragazzi a quell'età tendono a fare qualche fuga d'amore" fu Naidoo a prendere la parola.
"Tendenzialmente sarei d'accordo con lei, Tenente, ma, in questo caso, i fatti parlano da sé. Questo che vedrete è ciò che resta del maggiordomo di casa Lyenn. Vi avviso: sono immagini forti."
Sullo schermo la foto di Radenn fu sostituita da un'immagine raccapricciante: il cadavere di un Vulcaniano era stato dilaniato e le sue membra separate dal corpo centrale ed attaccate con fili come se fosse un burattino. Una scritta sopra di lui fatta con il sangue verde recitava "io ti purifico, cammina con me".
Mendel si portò le mani sul viso.
"Ulteriori istruzioni vi saranno date durante il vostro viaggio verso la Luna. E' tutto Signori!" detto questo, lo schermo si spense.
"Signor Fox, ha ultimato i lavori di manutenzione alla nave?" Hazyel prese la parola.
"Sì Capitano, siamo pronti quando vuole!"
"Bene, partenza fra trenta minuti"




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Brano: 06-01
Titolo: QUESTIONI IN SOSPESO
Autore: Capitano Hazyel
(aka Vanessa nd)
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Base Stellare K4 - Empireo
Ponte 12 - Hangar 3
24 dicembre 2397 - ore 10:49


"Comandante Winslow, permette una parola?" il tono di Frank era il più neutrale possibile, sebbene la sua mimica facciale rivelasse a Victoria, che lo conosceva benissimo, che non era affatto contento
"Mi dica Comandante Moses, c'è qualche problema?" domandò la giovane assumendo l'aria più professionale possibile ed indicando al patrigno una zona più riservata rispetto al via vai dei tecnici e dell'equipaggio alle prese con gli ultimi preparativi per la partenza della USS Raziel.
"Dove stai pensando di andare?" si informò Frank quando fu abbastanza sicuro che nessuno potesse sentirli
"Parto con voi, mi sembra ovvio" fu la candida risposta della figlioccia
"Non se ne parla nemmeno!" esclamò burbero l'uomo
"Se ti ricordi bene, non sono solo la Consigliera dell'intero progetto, ma anche la migliore Profiler che abbiamo" fece lei scimmiottando le parole di lui quando doveva convincere i piani alti ad assegnarla ad Empireo
"Mmpf"
"Osi negarlo ora?" domandò lei assumendo tono, posa ed atteggiamento tipico della Bates
"Non imitare tua madre! Non attacca con me! Tu non partirai! Non ti voglio mettere in pericolo, non sappiamo a cosa andiamo incontro e preferisco averti qua al sicuro che sulla nave.."
"Sei adorabile quando fai il papà protettivo Frank, ma non ne ho proprio bisogno! Davvero! Ci sarai te a preservare la mia incolumità.. ci sarà un intero equipaggio! In due anni, abbiamo perso un solo uomo.."
"Due: Neebia Drommond e Jonathan Werling"
"Drommond non è caduto in azione Frank.. è stato ucciso durante la liberazione della sua famiglia, ma non faceva più parte di Empireo da tempo, da quando lo avete arrestato su Tralinox V.. dal rapporto del Capitano Arukisa, ha fatto per settimane da esca pur di salvare la moglie ed i figli.. ed ha perso la vita con onore.. traditore o no, merita rispetto per questo"
"Bah.. quella Andoriana non è il fenomeno che pensano i suoi compatrioti che stanno ai piani alti del Comando.. solo lei poteva far esaltare così uno come Drommond.. ha avuto quello che si meritava, così come Werling.. entrambi uccisi dai loro compari, quelli cui si sono venduti: sono due traditori e basta!"
"Ottimo, allora concordi con me!" esclamò soddisfatta Victoria
"In che senso?" domandò lui fessurando gli occhi
"In due anni di attività Hazyel non ha avuto una sola vittima degna di tal nome sotto il suo diretto comando. E non ne ha mai avute da inizio carriera, quindi di che ti preoccupi?"
"Puah.. prima o poi anche la fortuna sfacciata del ragazzino svanirà e saranno guai per tutti.."
"Ma non dire assurdità, l'hai addestrato te!"
"Io non l'ho addestrato, l'ho riempito di pugni, è diverso! E lo rifarei.. con molta gioia" gli occhi di Moses si illuminarono di una luce particolare
"Dovresti prima legarlo però.. non vorrei vedervi entrambi dalla Dottoressa Tarev! Lui è giovane, si riprenderebbe subito, ma te hai una certa età Frank.. non ti rimetteresti così in fretta dai suoi pugni"
"Mi stai dando del vecchio? Chiedilo un po' a Bernadette se sono vecchio.. e poi smettila di esaltarlo come una scolaretta alla sua prima cotta! Mi dai sui nervi!" sbottò lui
"Quindi il problema non è la missione.. la sua pericolosità o altro.. ma è ancora e soltanto Hazyel?" lo interruppe Victoria "Ti scoccia il fatto che, se vengo con voi, passeremmo inevitabilmente più tempo assieme? Sei così tanto geloso Francis?"
"Sempre e comunque! E non chiamarmi Francis in pubblico, ho una reputazione ragazzina!"
"Ed io sono troppo grande per essere ancora considerata una ragazzina!"
"Potrai pure avere trentasei anni, ma sei e sarai sempre la mia bimba rossa, come quando eri piccola!"
Victoria rimase in silenzio un attimo, metabolizzando con un sorriso uno dei rari ed espliciti momenti di puro istinto paterno di Frank.. alla fine gli domandò: "Ti manca ancora molto, non è così?"
"Di chi diavolo parli ora?"
"Non fare il finto tonto! Lo sai di chi.. di Robert.. di mio padre.. assomigliava a Hazyel, vero? E' per quello che non lo sopporti? Hai paura di affezionarti e di perderlo come è successo con papà?"
"Non so di cosa stai blaterando!"
"Delle storie che mi hai sempre raccontato di papà: coraggioso, forte, istintivo, fortunato.."
"Non mischiare la grandezza di tuo padre con la buona sorte del ragazzino.."
"No? Dovrei allora credere che sei solo geloso del fatto che Hazyel mi vuole bene quasi quanto me ne vuoi te? E che gliene voglio pure io?"
"Nessuno al mondo potrà mai volerti bene come te ne voglio io, nemmeno Bernadette che ti adora.."
"Lo so.. ma ci sono modi differenti di voler bene!"
"Mmpf.." Frank tentò di obiettare nuovamente, ma poi si zittì per un lungo istante prima di riprendere in maniera decisamente più scontrosa "Sai che c'è? Visto che insisti a tutti i costi per venire, fa come ti pare! Tanto lo so che a quest'ora avrai già convinto tua madre.. però spicciati! Partenza alle 11:00, non un secondo più tardi"

USS Raziel
Ponte 1 - Plancia
24 dicembre 2397 - ore 19:10


"A che punto siamo?" domandò nuovamente Frank Moses seduto sulla poltrona di comando. La sua postura era innaturalmente nervosa, la schiena arcuata in avanti, con un braccio a far da presa portante sul ginocchio destro per sostenere il peso del corpo, l'espressione cupa, più intrattabile del solito e con un'inspiegabile fretta nell'arrivare a destinazione
"Circa tredici giorni all'arrivo, Comandante, siamo in linea con la tabella di marcia prevista e.." iniziò a rispondere, quasi distrattamente, Chase dalla sua consolle
"Questo lo vedo pure io Tenente.. voglio sapere perché ci ostiniamo a viaggiare così lentamente" lo interruppe bruscamente Frank
"Lenti? Non siamo lenti Comandante, abbiamo bisogno di ricevere ancora tutti gli aggiornamenti possibili del caso e non credo che la vigilia di Natale noi si debba.." Dave si bloccò, dopo essesi girato di centottanta gradi sulla sua poltrona, trovandosi squadrato da uno sguardo di fuoco da parte del Primo Ufficiale "ehm.. sì ecco.. forse potremmo anche.."
"Basta balbettii Tenente. Non ho mai mangiato nessuno.. o almeno.. mai nessuno per così poco! Esigo una velocità minima di crociera a curvatura 8, pronto ad aumentare a 9 in caso di necessità.. prima arriviamo e meglio sarà" ordinò Moses prima di aggiungere con una sottolineatura tanto enfatica quanto criptica "per tutti quanti!"
"Ehm.. sì certo Signore.. imposto le nuove disposizioni Comandante ed aggiorno la tabella di marcia: nuovo orario di arrivo previsto 04 gennaio 2397, ore 14:49"
"Meglio Tenente.. non abbastanza, ma più soddisfacente rispetto a prima"
Dave si trovò, suo malgrado, a sudare freddo ed a deglutire con forza: in quasi due anni non aveva praticamente mai visto Moses con quella strana luce negli occhi.

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
24 dicembre 2397 - ore 23:50


Skip Tyler, Anthony DiNardo e Tars avevano convocato tutti gli ufficiali superiori nella sala ologrammi, con la complicità del Comandante Mendel, necessaria per il dispendio energetico richiesto dal trio.
Tutti si aspettavano un'imprevista ed improvvisa emergenza che necessitasse una riunione, con nuove notizie provenienti dalla luna di Marallax.
Chase, Naidoo e Fox arrivarono assieme per primi, seguiti, a stretto giro, dalla Tarev con l'immancabile Wood, poi la Mendel con Moses e, infine, arrivarono Hazyel accompagnato dalla Winslow.
Il loro arrivo, se da un lato fu accolto da sguardi interrogativi da parte di tutti i presenti, costretti ad attendere al di fuori della stiva da un stranamente taciturno Tars , dall'altro non fece altro che aumentare il tasso di irritabilità di Moses.
Nel comportamento del Capitano e della figlioccia non c'era nulla da eccepire, né di intimo o di compromettente, erano del tutto e per tutto professionali, ma a Frank dava dannatamente fastidio che Victoria passasse tutto quel tempo con Hazyel.
Erano amici e gli stava bene, ma la figlioccia aveva messo il Risiano su un piedistallo, a prescindere dall'effettiva bravura di quest'ultimo.. che forse c'era, in fondo ma proprio in fondo, sebbene lui non lo avrebbe mai ammesso ad alta voce.
Frank non poteva sopportare che Hazyel potesse in qualche modo deludere Victoria. Di sicuro, avrebbe fatto qualcosa che ne avrebbe distrutto la felicità. O per servizio o per la propria indole, tipica dei Risiani.
Quanti colleghi, anche bravi, aveva perso in tutti quegli anni di carriera nei servizi? Lui stesso era stato causa di forti disagi emotivi per Bernadette e per i suoi figli. Victoria aveva prima perso il padre, poi aveva patito le sue assenze, ora era suo compito evitare che soffrisse anche col Risiano.
I suoi pensieri furono distolti dall'improvvisa apertura del portellone della stiva: davanti a loro si stagliava una lunga tavola imbandita di ogni possibile leccornia. Non v'erano sedie, ma ogni piatto era già stato preparato per poter essere degustato in piedi.
Preso com'era dai suoi pensieri, Frank si era dimenticato del Natale, di quanto fosse una festa sentita dalla moglie e dai figli, soprattutto Margaret. Si annotò mentalmente di chiamarli quanto prima.

USS Raziel
Ponte 1 - Stazione Ombra
27 dicembre 2397 - ore 22:01


La mole di dati che stava giungendo da Marallax era impressionante.
Dopo giorni di restia collaborazione da parte del Corpo di Sicurezza Planetario, decisamente maldisposto nel vedersi piombare unità federali a compiere indagini sul suo territorio, tutto era cambiato.
Alle sette iniziali uccisioni, si era sommato il rapimento del rampollo di casa Lyenn e, soprattutto, un'inedita strage allo spazioporto.
Nulla o quasi sembrava collegare le tre categorie di eventi.
L'uccisione del Vulcaniano V'Lojaal, maggiordomo fidato del magnate a capo di una delle più importanti società di estrazione mineraria del Quadrante, inevitabilmente collegava la sparizione dell'odioso viziato figliolo Radenn alla catena di omicidi.
Si trattava di un'anomalia oppure sarebbe stata l'ottava vittima?
La strage, però, sembrava del tutto estranea al modus operandi del killer. Eppure, dai dati forniti dal Corpo di Sicurezza di Marallax, le loro indagini avevano portato a quella preoccupante conclusione.
Sarah stava febbrilmente cercando di riordinare i dati usando degli schemi logici di elaborazione decisamente più sensati rispetto all'ammasso confuso che arrivava dalla Luna situata presso la Cintura di Orione.
Più approfondiva le ricerche e più si faceva convinta che aveva ragione l'istinto da poliziotto di Naidoo: qualcuno voleva evitare che fosse tutto troppo semplice, che le prove fossero evidenti e che ci si potesse anche solo porre la domanda di qualche inerzia ai piani alti del Corpo di Sicurezza.
Certo, affermare che le prove fossero evidenti era decisamente un azzardo.
Chiunque fosse il killer, a parte un'innata passione per il sangue altrui, sembrava meticoloso all'inverosimile: non un'impronta, non una traccia, niente in eccesso rispetto ad un misterioso piano artistico di composizione delle proprie vittime.
La tipologia di vittime, poi, pareva essere del tutto casuale: Sarah aveva tentato in prima persona di controllare ogni possibile collegamento le une alle altre, ma niente: c'erano un Vulcaniano, un Ferengi, un Umano, una Betazoide, un Nausicano, una Orioniana, una Tellarita.
Nessuno viveva o proveniva dalla stessa città, non avevano evidenti legami fra di loro, eccezion fatta per il Vulcaniano con Radenn Lyenn, ma il rapimento di quest'ultimo quanto era strettamente interconnesso con il serial killer? Quest'ultimo non avrebbe potuto uccidere il Vulcaniano, mettendo solamente fuori combattimento il giovane, ed essere stato qualcun altro in seguito a rapire la preziosa preda?
Era una pista che la Mendel aveva lasciato sviluppare a Naidoo ed ai suoi uomini un po' le spiaceva, ma sapeva che Idrissa ed il suo vice DiNardo, coi loro trascorsi come poliziotti, erano sicuramente la miglior scelta possibile.
Non a caso, infatti, Hazyel e Moses avevano incaricato loro per affiancare gli investigatori del Corpo di Sicurezza Planetario a seguire il caso. Ci sarebbe dovuta andare anche Victoria Winslow, ma, per un anomalo e particolare caso del destino, Capitano e Primo Ufficiale si erano trovati istintivamente del tutto concordi nel preservare l'identità e l'incolumità della Consigliera di Empireo.
Abbandonata la prima tipologia di ricerca, Sarah aveva chiesto aiuto alla Dottoressa Tarev per analizzare le metodologie usate per uccidere le vittime: si passava dal veleno anticoagulante all'uso di lame phaser, dalla tortura inferta con decine di tagli e abrasioni alla rapida uccisione quasi indolore, dallo strangolamento con una garrota fino quasi a tranciare via il collo al dissanguamento e via dicendo.
L'unica cosa che pareva accomunarle era quella perversa provocazione di sistemarle come enormi burattini deformati uniti assieme da quei fili insanguinati.
C'era qualcosa in più che le univa? A parte l'evidente perizia del killer? Elaina si era messa all'opera nel suo laboratorio, esaminando i referti dei medici legali, scartabellando pad su pad di autopsie ed esami autoptici più disparati, ma sinora nulla era apparso.
Ma cosa c'entrava la strage? Sarah continuava a non capire.. certo c'era sangue ovunque: chiunque l'avesse organizzata aveva fatto in modo che i corpi delle vittime letteralmente scoppiassero e ciò aveva reso arduo il compito di riconoscerne i resti.
Che fosse un'altra tipologia di uccisione usata dal killer per massimizzare gli effetti del sangue poteva essere un'ipotesi.. ma ce ne potevano essere molte altre non ancora vagliate dagli investigatori.
Certo l'attentato dinamitardo, unito all'enorme confusione di una tale esplosione in uno spazioporto trafficato, aveva mandato nel panico civili e personale della sicurezza.
Solo allora si erano convinti ad accettare il gentile, quanto apparentemente disinteressato, invito del Contrammiraglio Bates a far collaborare alle indagini anche unità della Flotta Stellare.
"Sì Cippy, un attimo e arrivo.. che ci sarà di tanto urgente!" esclamò spazientita Sarah all'indirizzo della sua pallina volante che si era tutta illuminata e stava emettendo una serie pressoché infinita di trilli "Oh mer..! E ora chi lo sente il Comandante Moses?"

USS Raziel
Ponte 1 - Alloggio del Primo Ufficiale
28 dicembre 2397 - ore 12:01


"Come diavolo ti sono scappati? Salom Vasquez mi stupisco di te! Stai invecchiando troppo velocemente" sbottò Frank
=^=Se per scappati, intendi saltati in aria, allora sì, mi sono scappati, vecchio brontolone!=^=
"Non è da te, ti ho chiesto una cosa facile"
=^=Certo come no, eludere le indagini della Homeland Security, cercarli per mesi in quattro quadranti senza uno straccio di pista da seguire, finalmente trovarli, individuarli, seguirli e poi addirittura pedinarli, lui lo chiama un lavoretto da niente.. una cosa facile!=^=
"Te li sei fatti ammazzare sotto gli occhi!"
=^=Non tutti, la Bajoriana è scappata assieme a quel Ferengi di cui mi hai accennato.. che, guarda caso, ho trovato io! Nuovamente io!=^=
"Mmpf!"
=^=Una bella combriccola non c'è che dire! L'Andoriano Shriroth ed il Nausicano Groga sono stati praticamente vaporizzati dall'esplosione, mentre la mente del terzetto, Malika Laan e quella specie di lombrico di Lat, ex ufficiale della Flotta ed ora agente della Sicurezza Planetaria di Marallax, che si allontanano assieme un attimo prima che tutto abbia inizio. Curioso non trovi?=^=
"Dici che la strage sia opera loro? Io non credo, dalle immagini della loro fuga, per quello che siamo riusciti a ricostruire, le loro espressioni, al momento della detonazioni, sembravano realmente atterrite.. è possibile ci sia il misterioso serial killer dietro a tutto questo, anche se ho i miei dubbi"
=^=Bah.. in ogni caso, io credo che la tua caccia all'uomo non serva più a granché: quel terzetto è stato usato per mettere la bomba al Comando, illudendoli di mettere fuori gioco Bernadette.. che invece è al sicuro te lo posso garantire!=^=
"Fino a quando la Bajoriana è viva, mia moglie non è al sicuro. Non sarà una cima come criminale, ma ha avuto dei buoni colpi di genio di tanto in tanto.. o è stata ben guidata. Io voglio sapere da chi! Dopo la potrai anche uccidere!"
=^=Mi mancano tanto quei giorni sai? Non ho quasi più ucciso nessuno. Sono anni ormai...!=^=
"Che tristezza! Parli proprio come un vecchio pensionato!"
=^=Eh sì certo! Ha parlato il giovincello! Il grande Moses, uno dei più efficienti agenti segreti che abbiamo mai avuto. Ha sistemato signori della droga, terroristi... ha rovesciato governi. Già... era proprio dotato.. peccato che ora abbia bisogno di un pensionato per fare dei lavoretti sporchi.. sennò la mogliettina si incaz..=^=
Frank chiuse la comunicazione bruscamente, ma con un sorriso stampato sul volto: l'amico sarebbe potuto andare avanti per ore a recriminare su qualcosa. Erano stati una coppia affiatata a lungo, prima che Vasquez non venisse catalogato, da dei poppanti, come reduce estremamente distruttivo e destinato all'insegnamento ed all'addestramento di nuove reclute.
Avevano brontolato, borbottato, discusso un'infinità di volte, ma mai litigato.. beh, quasi mai, l'unica volta fu al termine dell'addestramento del Risiano. Lì Frank era stato beffato da quello che sarebbe diventato il suo attuale Capitano Salom non aveva preso le sue difese, ma quelle del ragazzo, individuandone le potenzialità.
Aveva avuto ragione, forse, ma probabilmente Frank non glielo avrebbe mai perdonato del tutto.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Luogo Sconosciuto
29 dicembre 2397 - ore 23:31


Tutto sembrava andare secondo i piani.
L'assassinio di Gregoy Golubev in carcere era passato del tutto inosservato: una lite fra detenuti, sfociata in tragedia. Aveva pagato profumatamente un paio di escort affinché recapitassero un messaggio, per loro del tutto anonimo, a due dei peggiori abitanti del distretto detentivo in cui era rinchiuso il russo.
Il tarlo del sospetto e del dubbio aveva subito attecchito ed una serie di comportamenti di Golubev, all'apparenza del tutto normali, furono visti che provocatori, offensivi e meritevoli di uno scontro fra clan.
Tutto era iniziato a distanza di parecchi giorni dalla visita delle escort e tutto era finito ben prima che qualcuno potesse farsi delle domande. Un lavoro pulito.
Che dire del suicidio del Guardiamarina Livjgny? Trovato appeso ad un cappio nel suo alloggio fra una seduta della Corte Marziale e l'altra. Con tanto di bigliettino autografo di scuse per aver violato i sistemi informatici della Flotta Stellare. Un capolavoro.
Uno dei tanti.
Come la strage allo spazioporto di Yumax di qualche giorno prima. Non solo era stata uccisa la vittima designata, l'Andoriano curioso, l'unico che avrebbe potuto riconoscere qualcuno dei mandanti, ma anche il suo compare Nausicano e la colpa era andata in tutto e per tutto in capo al misterioso killer che imperversava sulla luna di Marallax 3C.
Colei che era stata ripresa a mettere la bomba al Comando di Flotta Federale, invece, era viva.. complice un'improvvisa soffiata, sua ma anonima, all'ex Comandante Lat.
I suoi piani per entrambi erano diversi: altri incidenti, altra sporcizia ripulita ed i suoi committenti sarebbero stati contenti, pensò con un sorriso.
All'improvviso, una lama attraversò rapidamente il buio e lui si ritrovò, suo malgrado, a ridere, mentre la sua testa rotolava via dal collo zampillante sangue.
"Io ti purifico, cammina con me" furono le uniche parole provenienti dal buio della notte

USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
30 dicembre 2397 - ore 22:35


Elaina ed Alexander erano piombati di fronte ad Hazyel all'improvviso.
La Tarev, per entrare, non aveva atteso che la porta dell'ufficio del loro Capitano si aprisse del tutto, trascinandosi dietro un più recalcitrante compagno.
"Cosa vorrebbe dire che siamo stati entrambi depennati da ogni incombenza ufficiale a partire dal pomeriggio del 31 dicembre fino alla mattina del 02 gennaio?" il piglio di Elaina era tendente all'invettiva inviperita
"Niente di diverso da quanto lei ha detto, Comandante" rispose serafico un apparentemente divertito Hazyel che sembrava essere stato interrotto in qualcosa
"Ehm.. Capitano.. noi si chiedeva se per caso non fosse per le esternazioni avute durante la riunione di oggi pomeriggio sull'analisi della terza scena del delitto del serial killer" provò a mediare Alexander
"Ho mai negato a qualcuno l'opportunità di parlare liberamente?"
"No, ma ecco.. le espressioni del Comandante Winslow e quella del Comandante Moses, dopo le nostre obiezioni, non erano delle più rosee e.."
"Ogni punto di vista non solo è gradito, ma richiesto.." ribatté il Capitano, interrompendo il suo ufficiale scientifico alzando la mano destra
"Quindi perché questa punizione?" domandò Wood, senza accorgersi che l'espressione della compagna da accusatoria era diventata più distesa, fra l'incredulità, il divertimento ed un pizzico di maliziosità
"Punizione? Niente di tutto ciò.. visto il vostro desiderio di dare alla luce una nuova generazione di marmocchi che vi assomigliano, per usare l'espressione usata dal mio Primo Ufficiale, vi è stato concesso di festeggiare il Capodanno in assoluta libertà, scevri da ogni responsabilità di comando delle vostre sezioni.. ne ho parlato con la Dottoressa Welsh ed il Tenente Pavlov e si sono dimostrate concordi ed assolutamente disponibili a sostituirvi in quel lasso di tempo"
"Ah.. quindi.. ehm.." balbettò Wood
"Alexander dai andiamo via, siamo stati due stupidi a non pensarci prima da soli.. grazie Capitano" Elaina mise una mano sulla spalla del compagno col viso disteso in un sorriso
"Eh.. oh.. sì certo andiamo, grazie anche da parte mia Capitano.. è che pensavo.. sì insomma che quel vecchio orso di Moses se la fosse presa per la critica alla figlioccia.. ehm al Comandante Winslow"
Con lo sguardo, Hazyel incenerì con fare ironico Alexander, mentre Elaina sollevava lo sguardo al cielo, non appena percepì l'ondata di assoluto divertimento provenire dal Risiano
=^=Mmpf.. allora veda di non stancarsi troppo Comandante Wood! Il due, il tre ed il quattro gennaio sarà di turno a lucidare i tubi di Jeffries.. sotto la mia personale supervisione! Vedrà che li faremo assolutamente brillare! Moses chiudo!=^=
Alexander sbiancò in volto, tutto avrebbe potuto pensare tranne che ci fosse il canale di comunicazione aperto fra i due ufficiali in comando. La loro irruzione non aveva dato modo al Capitano di avvertirli e nel prossimo futuro lui ne avrebbe dovuto scontare le conseguenze.

USS Raziel
Ponte 1 - Plancia
02 gennaio 2398 - ore 18:20


=^=Gordin, Sranok e Taranar sono puliti Capitano. Sono e restano esseri spregevoli, ma non sanno nulla su Jak'Al.. sono solo dei meri burattini che non hanno idea di chi muova loro i fili.. ho personalmente verificato tutte le informazioni da loro.. ehm.. gentilmente offerte per così dire..=^=
"Ottimo lavoro Cortez"
=^=Il Contrammiraglio Frashlar ha comunicato che verranno trasferiti in tre centri detentivi federali distinti, ove verranno sottoposti ad ulteriori indagini sui traffici di Tovarak, ma dubito riescano a scoprire altro. Attendo istruzioni in merito=^=
"Faccia in modo che credano realmente di essere sottoposti ad un trasferimento da un centro federale all'altro, e che ciò sia fatto per tutelarne l'incolumità, visti i numerosi pestaggi subiti in questi mesi.. nessuno dei tre deve nemmeno supporre dove è stato e che abbiamo simulato noi tutto per farli parlare" ordinò Moses con uno sguardo da predatore, subito avvallato da un cenno col capo da parte di Hazyel
=^=Nessun problema, è già stato tutto predisposto, attendevo solo il via libera=^=
"Ha luce verde, Tenente! Per quanto riguarda Ziral, ci ha fornito un po' di informazioni utili su questa Marallax 3C?"
=^=Negativo, il Ferengi pare non aver mai frequentato particolarmente quella zona della Cintura di Orione, il che è strano, ma ci ha ugualmente fornito qualche nominativo utile da approfondire. Ho inviato il tutto al robottino volante del Comandante Mendel=^=
"Ricevuto, Hazyel chiudo!" esclamò il Capitano dando ordine di chiudere la trasmissione
"Perché non abbiamo chiesto a Selouva? Avrebbe avuto una mole di informazioni sicuramente superiore rispetto allo sgorbio Ferengi" domandò Frank all'indirizzo del suo ufficiale in comando
"Ha troppe sorelle, qualunque informazione su situazioni così vicine al suo pianeta natale sarebbe potuta rivelarsi per noi un boomerang pericoloso ed un'inutile perdita di tempo. E noi di tempo non ne abbiamo. Dobbiamo fermare questa ondata di violenza prima possibile e vedere di recuperare l'erede di casa Lyenn o i guai tenderanno ad aumentare esponenzialmente"
"Mmpf.." borbottò Frank, deluso dal non poter far leva sugli interrogatori sessuali del Risiano con l'Orioniana prigioniera per scrollare quella fastidiosa ineluttabile fiducia della figlioccia nella capacità di volerle bene di Hazyel.