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USS RAZIEL
Missione: 06
Titolo: *** in scrittura ***
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Brano: 06-00
Titolo: L'ORA DELLA PREGHIERA
Autore: Tenente Lucius Fox
(aka Stefano Zaniboni)
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Luna Marallax 3C
Yumax City - Luogo Sconosciuto
22 dicembre 2397 - ore 21:15


Il vento fischiava forte.
La stanza era illuminata da una fioca candela che ondeggiava su un banco da lavoro intriso di sporcizia e da un vecchio monitor sintonizzato sul canale d'informazione della Picus TV, il cui segnale andava e veniva a causa dell'età dell'apparato e dei rabbiosi colpi subiti.
Al centro della stanza, su uno sgabello di metallo, un uomo, in salopette da lavoro, ondeggiava avanti ed indietro con la schiena, tenendo in mano un bisturi laser con espressione vacua.
La voce di Eliza Cassan fece ridestare l'uomo che tese l'orecchio in direzione dell'immagine della donna.
=^=... Grazie Ka'ret per il servizio. Vediamo ora i fatti di cronaca: l'ondata di omicidi che ha colpito Marallax 3C, luna fuori dalla cintura di Orione, non accenna a diminuire. Sono ormai sette i fascicoli che il Corpo di Sicurezza ha aperto e, nonostante le molte piste al vaglio, si continua a brancolare nel buio. Ce lo racconta Monique Kestrel, a te la linea=^=
=^=Grazie Eliza.. come dicevi giustamente tu, i casi aperti sono sette e, fino ad ora, il serial killer ha seguito differenti metodologie che rendono molto difficile trovare una pista che porti al suo arresto. Fonti vicine alla polizia riferiscono che gli inquirenti sono riusciti a ricondurre i corpi ritrovati alla stessa mano assassina grazie, esclusivamente, ad un unico tratto distintivo che, però, non è stato comunicato evitare l'insorgere di emulatori. Per ora, il corpo di sicurezza si rifugia dietro il classico 'no comment'.. ci chiediamo per quanto ancora possa durare questa situazione di terrore. Il killer sembra colpire indistintamente: le vittime appartengono a città e razze differenti, ma... un secondo Eliza... una notizia dell'ultima ora! Sembra che una fonte anonima sia riuscita a farci pervenire olofoto scattate sull'ultima scena del crimine, avvisiamo i nostri ascoltatori che le immagini che vi stiamo mostrando sono vere e potrebbero risultare disturbanti. "
L'uomo si alzò di scatto e rovesciò lo sgabello. Corse davanti allo schermo e si avvicinò con il viso come se dovesse attraversarlo.
Le olofoto venivano mostrate in rapida successione: gli occhi dell'uomo si iniettarono di sangue e con furia prese a colpire l'apparato.
"NO NO NO! Rovinano tutto! Il rituale non è completo!" prese a sbottonarsi la salopette coperta di macchie, poi s'inginocchiò a terra e tese il braccio pieno di cicatrici.
"Io sono umile, io mi prostro a te, liberami da questa piaga!" urlò mentre incideva con il bisturi laser la sua stessa carne.
Il sangue scorreva copiosamente, ma sembrava non provare dolore, anzi, sembrava sollevato, come se quel gesto lo depurasse.
"Sì, hai ragione! Non posso essere egoista. Seguirò le tue regole, devo portare la purificazione. Tutti devono essere purificati" ansimando si rialzò e prese ad abbottonarsi la salopette.
Voltandosi, prese dal banco da lavoro una tessera magnetica e se ne uscì dalla stanza entrando in quello che sembrava un vecchio e cadente magazzino per navicelle.
Sulle pareti scrostate c'erano ponteggi di metallo che una volta forse servivano per stipare le navicelle. L'unica uscita era un tunnel illuminato fiocamente da luci di servizio era talmente lungo da non vederne la fine.
L'uomo salì fretta su un furgone nuovo e lucidissimo che stonava con il posto in cui era parcheggiato. Infilò la tessera magnetica ed il motore si accese con un ronzio. Affondò il piede nell'acceleratore e scomparve nel tunnel buio.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Spazioporto
22 dicembre 2397 - ore 23:00


Il giovane Radenn scese dalla nave passeggeri spintonando con strafottenza i passeggeri di fronte a lui per scendere più velocemente dalla scaletta.
"Puah, questa è l'ultima volta che viaggio con la marmaglia!"
Le altre persone si voltavano ad osservarlo con nervosismo, ma nessuno si azzardava a dire niente per non incorrere in una lite. Alla base della scaletta un Vulcaniano alto e ben vestito lo osservava scendere con le mani incrociate dietro la schiena.
"Ben arrivato signorino Lyenn. Fatto buon viaggio? "
"Che ci fai qua V'Lojaal? Il mio vecchio ha finalmente tirato le cuoia?" chiese il ragazzo con sorriso beffardo.
"Il padron Lyenn ha avuto un imprevisto e ha dovuto lasciare il pianeta per un viaggio di affari. Tornerà domani a tarda notte"
Radenn non disse nulla fino a che le porte della lussuosa limousine che li attendeva non fossero chiuse.
"Quindi per il sesto anno consecutivo se la fila il vecchio bastardo? Ora che non è più obbligato da mia madre può filarsela con le sue amanti in giro per i pianeti"
"Signorino, suo padre era molto addolorato di non esserci. Le ha lasciato comunque un presente nella sua stanza"
Ma che ne vuoi sapere tu? Neanche ce li hai i sentimenti. Esegui piuttosto gli ordini, portami al Chieming. "
"Signorino Lyenn, mi permetta di rammentarle che suo padre non e' molto d'accordo con le sue frequentazioni... I suoi ospiti l'aspettano nello chalet di famiglia.
"Che si fottano, sempre a rappresentare la famiglia. Faccio quel che mi pare, ho chiamato un paio di amici almeno mi diverto. Portami al Chieming o troverò un altro autista. Questo mese sarebbe il terzo"
"Eseguo, Signorino Lyenn" la Limousine a levitazione prese la strada preferenziale verso l'uscita dello spazioporto.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Chieming
23 dicembre 2397 - ore 4:00


Il Chieming era un finto locale per VIP di proprietà di una società satellite della Tar'Vis Corp. gruppo di imprese che spaziava dall'estrazione di deuterio alla produzione di armi verso la downtown di Yumax.
Anche se non ne aveva prove certe, il Corpo di Sicurezza, che vigilava sulla capitale della luna di Marallax, sospettava che in quella serie di locali di proprietà della Tar'Vis avvenissero gli accordi tra i venditori e i compratori del mercato nero e di tutto il sottobosco malavitoso del settore.
Le mazzette che uscivano dalle tasche delle società fantoccio della Tar'Vis, tuttavia, ungevano i dirigenti dei corpi di sicurezza quel che bastava per tenere un profilo basso e non avere sbirri tra i piedi.
Nemmeno la Flotta Stellare ci metteva piede sapendo che qualsiasi cosa avrebbe scoperto sarebbe stata messa a tacere dai vertici politici del settore.
Radenn, sfruttando i crediti del padre, si lasciò andare ad un turbinio di vizi e di piaceri all'interno del locale fino a toccare i più scabrosi immaginabili.
Uscì barcollando dal retro del locale ancora sotto gli effetti delle droghe che aveva assunto e si appoggiò ad un cassonetto. Il vicolo puzzava come una discarica e l'umidità amplificava gli odori che provenivano dagli angoli putridi della strada.
Il ragazzo era troppo intontito per accorgersi che alla fine del vicolo un'auto si era fermata ed il conducente si stava avvicinando.
Il ragazzo si appoggiò con la testa al muro e, prima che potesse stramazzare al suolo, il Vulcaniano V'Lojaal lo prese sotto braccio.
"La porto a casa Signorino Lyenn"
Radenn mugugnò qualcosa senza senso.
Mancavano pochi metri alla macchina quando, veloce come una saetta, una lama di luce colpì il braccio del Vulcaniano che si staccò dal suo corpo. Prima che il maggiordomo potesse urlare, un'altra saetta lo colpì alla gola.
"Io ti purifico, io ti perdono" furono le ultime parole che Radenn sentì prima di perdere conoscenza ed essere trascinato via


SOL III (Terra) - San Francisco
Comando della Flotta Stellare
Ufficio del Contrammiraglio Bates
24 dicembre 2397 - ore 08.00


La Bates se ne stava seduta assorta sorseggiando il suo caffè ed osservando il pad con le notizie del giorno. Era così intenta a leggere che non si accorse dell'arrivo del suo amico e collega, il Contrammiraglio Broyles.
"Bernadette, che piacere! Quanto tempo! Ormai quanti sono, tre anni che ci si vede solamente via schermo?"
"Phillip! Vieni fatti abbracciare. Come sta Nora? Ma non eri su Vulcano per i tuoi studi sull'arte diplomatica?"
"Nora ed i ragazzi stanno bene, grazie. Sì, in effetti, ero su Vulcano, ma sono dovuto rientrare per sistemare alcune faccende burocratiche e ho pensato di passare a farti un saluto. Quella canaglia di Moses come sta?"
"Ah Frank lo sai come è fatto. Approfitta di ogni scusa per farsi un in giro nel quadrante, non è mai stato un uomo da scrivania"
"E dire che lo avete spedito lontano.. dovrebbe stare tranquillo"
"Phillip lo conosci bene anche tu dai.."
"E lo so.. ti ricordi quella volta che abbiamo organizzato la sua festa di compleanno a sorpresa e si è buttato al riparo dietro ai divani, neanche fosse scoppiata una guerra intergalattica?"
"Sì lo ricordo bene! I ragazzi ridono ancora oggi.. però, perdonami, ma non penso tu abbia fatto tutta questa strada solo per salutarmi o per parlare dei vecchi tempi, o mi sbaglio?"
"Mm.. mi hai sempre letto come un libro aperto Bernadette. In effetti, ci sarebbe una cosa... ma dovrei parlartene in privato, non è che arriva qualcuno?"
"Tranquillo.. ti ricordi Jasmine? Beh è stata assegnata al Contrammiraglio Darion dopo che il suo attendente, Reinar Donovan, è stato arrestato dalla Homeland Security per la bomba di qualche mese fa"
"Brutta storia quella! Come abbia fatto a farsi fregare così, ancora non riesco a capirlo.. certo, non era il massimo come intelligenza da quanto mi ricordo io, ma era attento e solerte.. quindi ti rimane il vecchio Vulcaniano Terel a farti da attendente?"
"Esatto, ma ora si sta occupando di una questione importante, quindi direi che non ci disturberà nessuno mio caro Phillip" Bernadette chiuse la porta dell'ufficio e si accomodarono sui divani uno di fronte all'altra.
"Non so se sei al corrente dei fatti che stanno accadendo su Marallax..." esordì Broyles
"Come no, i canali d'informazione non parlano d'altro. "
"Ecco, vedi ieri sera un mio amico mi ha contattato. Ha detto che è una questione della massima urgenza e non si fida dei corpi di sicurezza privata che indagano sul pianeta... Pensa che suo figlio sia nei guai"
"Chi sarebbe questo amico? Ma soprattutto perché sei venuto da me? Sai che non mi occupo di queste cose."
"Suvvia Bernadette, non prendiamoci in giro. Sei sempre stata quella con più risorse. E soprattutto la più discreta. Ho bisogno che la faccenda rimanga in totale anonimato, se capisci che intendo.. Si tratta di Ari Lyenn"
"Lyenn, delle estrazioni minerarie ALC? Non sono una che segue molto i paparazzi, ma si dice che non sia in buoni rapporti con il figlio e che le cose siano peggiorate con la morte della moglie. Suo figlio è una testa calda, sarà in qualche locale per VIP a spendere i soldi del padre"
"Anche io la pensavo cosi... poi mi ha mostrato questo" disse Broyles allungando un pad.
"Oh mio dio..." Bernadette si coprì la bocca con una mano.


Base Stellare K4 Empireo
Ponte 13 - Hangar 3
Area Manutentiva e Riparazioni
24 dicembre 2397 - ore 10.00


Quando Wood, Chase e Naidoo varcarono le porte, Skip fece un fischio per attirare l'attenzione del terzetto.
"Buongiorno Signori! Allora Comandante Wood, sono diventato zio?"
"Al fronte niente di nuovo, mi dispiace Signor Tyler" Alexander diventò tutto rosso
"Oh.. non si preoccupi, sa.. anche i miei zii hanno avuto qualche problema, ma poi si rivolsero ad un medico della Flotta e gli disse che dovevano.. "
"Skip sei il solito chiacchierone. Vammi a prendere quei giunti p3 regolabili piuttosto" Fox, per fortuna, sbucò da una piastra nel pavimento e riuscì ad interrompere il suo secondo.
"Ma Lucius sono in una delle stive, sotto alle casse dei magneti a ferro fluido.. mi pare.. mi ci vorrà almeno un'ora per spostare tutto"
"Eh lo so, ma dobbiamo rimontare quelle canaline e, senza quei giunti, rischiamo di inondare le termopompe criogeniche di liquidi e diventeremmo fosforescenti come la settimana scorsa"
"Uffa.. vado! E' stato un piacere Signori!" disse Skip con aria sconsolata uscendo dalla sala macchine.
"Grazie Lucius, stava per diventare imbarazzante. Sei pronto? Il Capitano ci ha chiamati per un briefing urgente"
"Mi pulisco le mani ed arrivo" disse il Capo prendendo uno straccio e strofinandosi le mani.

Base Stellare K4 Empireo
Ponte 4 - Sala Riunioni Principale
24 dicembre 2397 - ore 10.18


I quattro presero posto chiacchierando ancora un po' fra loro.. da lì a qualche minuto arrivarono anche gli altri ufficiali superiori: prima la Tarev e la Mendel assieme, poi Moses con la Winslow.
Quando infine fu la volta del Capitano, tutti capirono che c'era qualcosa che non andava: "Buongiorno Signori, abbiamo un nuovo incarico. L'Ammiraglio Bates in persona vi spiegherà le nostre direttive"
Sullo schermo principale comparve la faccia di Bernadette.
"Buongiorno a tutti. Dovete dirigervi a Marallax 3C e prendere contatto con un agente locale di Yumax City. Il vostro compito è quello di indagare sul rapimento di questo ragazzo: Radenn Lyenn"
Sullo schermo apparve una foto, mentre i vari ufficiali si guardarono un po' spaesati
"Ma Ammiraglio, come mai dobbiamo indagare noi sulla scomparsa di un ragazzo? Non ci possono pensare le forze di sicurezza locali? E poi a vedere quanto è giovane sarà a spasso con qualche bella fanciulla. No?" domandò Chase
"Ci è stato chiesto di indagare senza destare troppi sospetti. Serve un lavoro pulito. Il ragazzo è figlio di Ari Lyenn, una figura potente nel ramo delle estrazioni minerarie"
"Ma che prove ci sono che sia stato rapito? Da quanto tempo non si hanno più sue notizie? Quarantotto ore? Settantadue ore? Perché, in caso contrario, sono d'accordo con Chase, i ragazzi a quell'età tendono a fare qualche fuga d'amore" fu Naidoo a prendere la parola.
"Tendenzialmente sarei d'accordo con lei, Tenente, ma, in questo caso, i fatti parlano da sé. Questo che vedrete è ciò che resta del maggiordomo di casa Lyenn. Vi avviso: sono immagini forti."
Sullo schermo la foto di Radenn fu sostituita da un'immagine raccapricciante: il cadavere di un Vulcaniano era stato dilaniato e le sue membra separate dal corpo centrale ed attaccate con fili come se fosse un burattino. Una scritta sopra di lui fatta con il sangue verde recitava "io ti purifico, cammina con me".
Mendel si portò le mani sul viso.
"Ulteriori istruzioni vi saranno date durante il vostro viaggio verso la Luna. E' tutto Signori!" detto questo, lo schermo si spense.
"Signor Fox, ha ultimato i lavori di manutenzione alla nave?" Hazyel prese la parola.
"Sì Capitano, siamo pronti quando vuole!"
"Bene, partenza fra trenta minuti"




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Brano: 06-01
Titolo: QUESTIONI IN SOSPESO
Autore: Capitano Hazyel
(aka Vanessa nd)
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Base Stellare K4 - Empireo
Ponte 12 - Hangar 3
24 dicembre 2397 - ore 10:49


"Comandante Winslow, permette una parola?" il tono di Frank era il più neutrale possibile, sebbene la sua mimica facciale rivelasse a Victoria, che lo conosceva benissimo, che non era affatto contento
"Mi dica Comandante Moses, c'è qualche problema?" domandò la giovane assumendo l'aria più professionale possibile ed indicando al patrigno una zona più riservata rispetto al via vai dei tecnici e dell'equipaggio alle prese con gli ultimi preparativi per la partenza della USS Raziel.
"Dove stai pensando di andare?" si informò Frank quando fu abbastanza sicuro che nessuno potesse sentirli
"Parto con voi, mi sembra ovvio" fu la candida risposta della figlioccia
"Non se ne parla nemmeno!" esclamò burbero l'uomo
"Se ti ricordi bene, non sono solo la Consigliera dell'intero progetto, ma anche la migliore Profiler che abbiamo" fece lei scimmiottando le parole di lui quando doveva convincere i piani alti ad assegnarla ad Empireo
"Mmpf"
"Osi negarlo ora?" domandò lei assumendo tono, posa ed atteggiamento tipico della Bates
"Non imitare tua madre! Non attacca con me! Tu non partirai! Non ti voglio mettere in pericolo, non sappiamo a cosa andiamo incontro e preferisco averti qua al sicuro che sulla nave.."
"Sei adorabile quando fai il papà protettivo Frank, ma non ne ho proprio bisogno! Davvero! Ci sarai te a preservare la mia incolumità.. ci sarà un intero equipaggio! In due anni, abbiamo perso un solo uomo.."
"Due: Neebia Drommond e Jonathan Werling"
"Drommond non è caduto in azione Frank.. è stato ucciso durante la liberazione della sua famiglia, ma non faceva più parte di Empireo da tempo, da quando lo avete arrestato su Tralinox V.. dal rapporto del Capitano Arukisa, ha fatto per settimane da esca pur di salvare la moglie ed i figli.. ed ha perso la vita con onore.. traditore o no, merita rispetto per questo"
"Bah.. quella Andoriana non è il fenomeno che pensano i suoi compatrioti che stanno ai piani alti del Comando.. solo lei poteva far esaltare così uno come Drommond.. ha avuto quello che si meritava, così come Werling.. entrambi uccisi dai loro compari, quelli cui si sono venduti: sono due traditori e basta!"
"Ottimo, allora concordi con me!" esclamò soddisfatta Victoria
"In che senso?" domandò lui fessurando gli occhi
"In due anni di attività Hazyel non ha avuto una sola vittima degna di tal nome sotto il suo diretto comando. E non ne ha mai avute da inizio carriera, quindi di che ti preoccupi?"
"Puah.. prima o poi anche la fortuna sfacciata del ragazzino svanirà e saranno guai per tutti.."
"Ma non dire assurdità, l'hai addestrato te!"
"Io non l'ho addestrato, l'ho riempito di pugni, è diverso! E lo rifarei.. con molta gioia" gli occhi di Moses si illuminarono di una luce particolare
"Dovresti prima legarlo però.. non vorrei vedervi entrambi dalla Dottoressa Tarev! Lui è giovane, si riprenderebbe subito, ma te hai una certa età Frank.. non ti rimetteresti così in fretta dai suoi pugni"
"Mi stai dando del vecchio? Chiedilo un po' a Bernadette se sono vecchio.. e poi smettila di esaltarlo come una scolaretta alla sua prima cotta! Mi dai sui nervi!" sbottò lui
"Quindi il problema non è la missione.. la sua pericolosità o altro.. ma è ancora e soltanto Hazyel?" lo interruppe Victoria "Ti scoccia il fatto che, se vengo con voi, passeremmo inevitabilmente più tempo assieme? Sei così tanto geloso Francis?"
"Sempre e comunque! E non chiamarmi Francis in pubblico, ho una reputazione ragazzina!"
"Ed io sono troppo grande per essere ancora considerata una ragazzina!"
"Potrai pure avere trentasei anni, ma sei e sarai sempre la mia bimba rossa, come quando eri piccola!"
Victoria rimase in silenzio un attimo, metabolizzando con un sorriso uno dei rari ed espliciti momenti di puro istinto paterno di Frank.. alla fine gli domandò: "Ti manca ancora molto, non è così?"
"Di chi diavolo parli ora?"
"Non fare il finto tonto! Lo sai di chi.. di Robert.. di mio padre.. assomigliava a Hazyel, vero? E' per quello che non lo sopporti? Hai paura di affezionarti e di perderlo come è successo con papà?"
"Non so di cosa stai blaterando!"
"Delle storie che mi hai sempre raccontato di papà: coraggioso, forte, istintivo, fortunato.."
"Non mischiare la grandezza di tuo padre con la buona sorte del ragazzino.."
"No? Dovrei allora credere che sei solo geloso del fatto che Hazyel mi vuole bene quasi quanto me ne vuoi te? E che gliene voglio pure io?"
"Nessuno al mondo potrà mai volerti bene come te ne voglio io, nemmeno Bernadette che ti adora.."
"Lo so.. ma ci sono modi differenti di voler bene!"
"Mmpf.." Frank tentò di obiettare nuovamente, ma poi si zittì per un lungo istante prima di riprendere in maniera decisamente più scontrosa "Sai che c'è? Visto che insisti a tutti i costi per venire, fa come ti pare! Tanto lo so che a quest'ora avrai già convinto tua madre.. però spicciati! Partenza alle 11:00, non un secondo più tardi"

USS Raziel
Ponte 1 - Plancia
24 dicembre 2397 - ore 19:10


"A che punto siamo?" domandò nuovamente Frank Moses seduto sulla poltrona di comando. La sua postura era innaturalmente nervosa, la schiena arcuata in avanti, con un braccio a far da presa portante sul ginocchio destro per sostenere il peso del corpo, l'espressione cupa, più intrattabile del solito e con un'inspiegabile fretta nell'arrivare a destinazione
"Circa tredici giorni all'arrivo, Comandante, siamo in linea con la tabella di marcia prevista e.." iniziò a rispondere, quasi distrattamente, Chase dalla sua consolle
"Questo lo vedo pure io Tenente.. voglio sapere perché ci ostiniamo a viaggiare così lentamente" lo interruppe bruscamente Frank
"Lenti? Non siamo lenti Comandante, abbiamo bisogno di ricevere ancora tutti gli aggiornamenti possibili del caso e non credo che la vigilia di Natale noi si debba.." Dave si bloccò, dopo essesi girato di centottanta gradi sulla sua poltrona, trovandosi squadrato da uno sguardo di fuoco da parte del Primo Ufficiale "ehm.. sì ecco.. forse potremmo anche.."
"Basta balbettii Tenente. Non ho mai mangiato nessuno.. o almeno.. mai nessuno per così poco! Esigo una velocità minima di crociera a curvatura 8, pronto ad aumentare a 9 in caso di necessità.. prima arriviamo e meglio sarà" ordinò Moses prima di aggiungere con una sottolineatura tanto enfatica quanto criptica "per tutti quanti!"
"Ehm.. sì certo Signore.. imposto le nuove disposizioni Comandante ed aggiorno la tabella di marcia: nuovo orario di arrivo previsto 04 gennaio 2397, ore 14:49"
"Meglio Tenente.. non abbastanza, ma più soddisfacente rispetto a prima"
Dave si trovò, suo malgrado, a sudare freddo ed a deglutire con forza: in quasi due anni non aveva praticamente mai visto Moses con quella strana luce negli occhi.

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
24 dicembre 2397 - ore 23:50


Skip Tyler, Anthony DiNardo e Tars avevano convocato tutti gli ufficiali superiori nella sala ologrammi, con la complicità del Comandante Mendel, necessaria per il dispendio energetico richiesto dal trio.
Tutti si aspettavano un'imprevista ed improvvisa emergenza che necessitasse una riunione, con nuove notizie provenienti dalla luna di Marallax.
Chase, Naidoo e Fox arrivarono assieme per primi, seguiti, a stretto giro, dalla Tarev con l'immancabile Wood, poi la Mendel con Moses e, infine, arrivarono Hazyel accompagnato dalla Winslow.
Il loro arrivo, se da un lato fu accolto da sguardi interrogativi da parte di tutti i presenti, costretti ad attendere al di fuori della stiva da un stranamente taciturno Tars , dall'altro non fece altro che aumentare il tasso di irritabilità di Moses.
Nel comportamento del Capitano e della figlioccia non c'era nulla da eccepire, né di intimo o di compromettente, erano del tutto e per tutto professionali, ma a Frank dava dannatamente fastidio che Victoria passasse tutto quel tempo con Hazyel.
Erano amici e gli stava bene, ma la figlioccia aveva messo il Risiano su un piedistallo, a prescindere dall'effettiva bravura di quest'ultimo.. che forse c'era, in fondo ma proprio in fondo, sebbene lui non lo avrebbe mai ammesso ad alta voce.
Frank non poteva sopportare che Hazyel potesse in qualche modo deludere Victoria. Di sicuro, avrebbe fatto qualcosa che ne avrebbe distrutto la felicità. O per servizio o per la propria indole, tipica dei Risiani.
Quanti colleghi, anche bravi, aveva perso in tutti quegli anni di carriera nei servizi? Lui stesso era stato causa di forti disagi emotivi per Bernadette e per i suoi figli. Victoria aveva prima perso il padre, poi aveva patito le sue assenze, ora era suo compito evitare che soffrisse anche col Risiano.
I suoi pensieri furono distolti dall'improvvisa apertura del portellone della stiva: davanti a loro si stagliava una lunga tavola imbandita di ogni possibile leccornia. Non v'erano sedie, ma ogni piatto era già stato preparato per poter essere degustato in piedi.
Preso com'era dai suoi pensieri, Frank si era dimenticato del Natale, di quanto fosse una festa sentita dalla moglie e dai figli, soprattutto Margaret. Si annotò mentalmente di chiamarli quanto prima.

USS Raziel
Ponte 1 - Stazione Ombra
27 dicembre 2397 - ore 22:01


La mole di dati che stava giungendo da Marallax era impressionante.
Dopo giorni di restia collaborazione da parte del Corpo di Sicurezza Planetario, decisamente maldisposto nel vedersi piombare unità federali a compiere indagini sul suo territorio, tutto era cambiato.
Alle sette iniziali uccisioni, si era sommato il rapimento del rampollo di casa Lyenn e, soprattutto, un'inedita strage allo spazioporto.
Nulla o quasi sembrava collegare le tre categorie di eventi.
L'uccisione del Vulcaniano V'Lojaal, maggiordomo fidato del magnate a capo di una delle più importanti società di estrazione mineraria del Quadrante, inevitabilmente collegava la sparizione dell'odioso viziato figliolo Radenn alla catena di omicidi.
Si trattava di un'anomalia oppure sarebbe stata l'ottava vittima?
La strage, però, sembrava del tutto estranea al modus operandi del killer. Eppure, dai dati forniti dal Corpo di Sicurezza di Marallax, le loro indagini avevano portato a quella preoccupante conclusione.
Sarah stava febbrilmente cercando di riordinare i dati usando degli schemi logici di elaborazione decisamente più sensati rispetto all'ammasso confuso che arrivava dalla Luna situata presso la Cintura di Orione.
Più approfondiva le ricerche e più si faceva convinta che aveva ragione l'istinto da poliziotto di Naidoo: qualcuno voleva evitare che fosse tutto troppo semplice, che le prove fossero evidenti e che ci si potesse anche solo porre la domanda di qualche inerzia ai piani alti del Corpo di Sicurezza.
Certo, affermare che le prove fossero evidenti era decisamente un azzardo.
Chiunque fosse il killer, a parte un'innata passione per il sangue altrui, sembrava meticoloso all'inverosimile: non un'impronta, non una traccia, niente in eccesso rispetto ad un misterioso piano artistico di composizione delle proprie vittime.
La tipologia di vittime, poi, pareva essere del tutto casuale: Sarah aveva tentato in prima persona di controllare ogni possibile collegamento le une alle altre, ma niente: c'erano un Vulcaniano, un Ferengi, un Umano, una Betazoide, un Nausicano, una Orioniana, una Tellarita.
Nessuno viveva o proveniva dalla stessa città, non avevano evidenti legami fra di loro, eccezion fatta per il Vulcaniano con Radenn Lyenn, ma il rapimento di quest'ultimo quanto era strettamente interconnesso con il serial killer? Quest'ultimo non avrebbe potuto uccidere il Vulcaniano, mettendo solamente fuori combattimento il giovane, ed essere stato qualcun altro in seguito a rapire la preziosa preda?
Era una pista che la Mendel aveva lasciato sviluppare a Naidoo ed ai suoi uomini un po' le spiaceva, ma sapeva che Idrissa ed il suo vice DiNardo, coi loro trascorsi come poliziotti, erano sicuramente la miglior scelta possibile.
Non a caso, infatti, Hazyel e Moses avevano incaricato loro per affiancare gli investigatori del Corpo di Sicurezza Planetario a seguire il caso. Ci sarebbe dovuta andare anche Victoria Winslow, ma, per un anomalo e particolare caso del destino, Capitano e Primo Ufficiale si erano trovati istintivamente del tutto concordi nel preservare l'identità e l'incolumità della Consigliera di Empireo.
Abbandonata la prima tipologia di ricerca, Sarah aveva chiesto aiuto alla Dottoressa Tarev per analizzare le metodologie usate per uccidere le vittime: si passava dal veleno anticoagulante all'uso di lame phaser, dalla tortura inferta con decine di tagli e abrasioni alla rapida uccisione quasi indolore, dallo strangolamento con una garrota fino quasi a tranciare via il collo al dissanguamento e via dicendo.
L'unica cosa che pareva accomunarle era quella perversa provocazione di sistemarle come enormi burattini deformati uniti assieme da quei fili insanguinati.
C'era qualcosa in più che le univa? A parte l'evidente perizia del killer? Elaina si era messa all'opera nel suo laboratorio, esaminando i referti dei medici legali, scartabellando pad su pad di autopsie ed esami autoptici più disparati, ma sinora nulla era apparso.
Ma cosa c'entrava la strage? Sarah continuava a non capire.. certo c'era sangue ovunque: chiunque l'avesse organizzata aveva fatto in modo che i corpi delle vittime letteralmente scoppiassero e ciò aveva reso arduo il compito di riconoscerne i resti.
Che fosse un'altra tipologia di uccisione usata dal killer per massimizzare gli effetti del sangue poteva essere un'ipotesi.. ma ce ne potevano essere molte altre non ancora vagliate dagli investigatori.
Certo l'attentato dinamitardo, unito all'enorme confusione di una tale esplosione in uno spazioporto trafficato, aveva mandato nel panico civili e personale della sicurezza.
Solo allora si erano convinti ad accettare il gentile, quanto apparentemente disinteressato, invito del Contrammiraglio Bates a far collaborare alle indagini anche unità della Flotta Stellare.
"Sì Cippy, un attimo e arrivo.. che ci sarà di tanto urgente!" esclamò spazientita Sarah all'indirizzo della sua pallina volante che si era tutta illuminata e stava emettendo una serie pressoché infinita di trilli "Oh mer..! E ora chi lo sente il Comandante Moses?"

USS Raziel
Ponte 1 - Alloggio del Primo Ufficiale
28 dicembre 2397 - ore 12:01


"Come diavolo ti sono scappati? Salom Vasquez mi stupisco di te! Stai invecchiando troppo velocemente" sbottò Frank
=^=Se per scappati, intendi saltati in aria, allora sì, mi sono scappati, vecchio brontolone!=^=
"Non è da te, ti ho chiesto una cosa facile"
=^=Certo come no, eludere le indagini della Homeland Security, cercarli per mesi in quattro quadranti senza uno straccio di pista da seguire, finalmente trovarli, individuarli, seguirli e poi addirittura pedinarli, lui lo chiama un lavoretto da niente.. una cosa facile!=^=
"Te li sei fatti ammazzare sotto gli occhi!"
=^=Non tutti, la Bajoriana è scappata assieme a quel Ferengi di cui mi hai accennato.. che, guarda caso, ho trovato io! Nuovamente io!=^=
"Mmpf!"
=^=Una bella combriccola non c'è che dire! L'Andoriano Shriroth ed il Nausicano Groga sono stati praticamente vaporizzati dall'esplosione, mentre la mente del terzetto, Malika Laan e quella specie di lombrico di Lat, ex ufficiale della Flotta ed ora agente della Sicurezza Planetaria di Marallax, che si allontanano assieme un attimo prima che tutto abbia inizio. Curioso non trovi?=^=
"Dici che la strage sia opera loro? Io non credo, dalle immagini della loro fuga, per quello che siamo riusciti a ricostruire, le loro espressioni, al momento della detonazioni, sembravano realmente atterrite.. è possibile ci sia il misterioso serial killer dietro a tutto questo, anche se ho i miei dubbi"
=^=Bah.. in ogni caso, io credo che la tua caccia all'uomo non serva più a granché: quel terzetto è stato usato per mettere la bomba al Comando, illudendoli di mettere fuori gioco Bernadette.. che invece è al sicuro te lo posso garantire!=^=
"Fino a quando la Bajoriana è viva, mia moglie non è al sicuro. Non sarà una cima come criminale, ma ha avuto dei buoni colpi di genio di tanto in tanto.. o è stata ben guidata. Io voglio sapere da chi! Dopo la potrai anche uccidere!"
=^=Mi mancano tanto quei giorni sai? Non ho quasi più ucciso nessuno. Sono anni ormai...!=^=
"Che tristezza! Parli proprio come un vecchio pensionato!"
=^=Eh sì certo! Ha parlato il giovincello! Il grande Moses, uno dei più efficienti agenti segreti che abbiamo mai avuto. Ha sistemato signori della droga, terroristi... ha rovesciato governi. Già... era proprio dotato.. peccato che ora abbia bisogno di un pensionato per fare dei lavoretti sporchi.. sennò la mogliettina si incaz..=^=
Frank chiuse la comunicazione bruscamente, ma con un sorriso stampato sul volto: l'amico sarebbe potuto andare avanti per ore a recriminare su qualcosa. Erano stati una coppia affiatata a lungo, prima che Vasquez non venisse catalogato, da dei poppanti, come reduce estremamente distruttivo e destinato all'insegnamento ed all'addestramento di nuove reclute.
Avevano brontolato, borbottato, discusso un'infinità di volte, ma mai litigato.. beh, quasi mai, l'unica volta fu al termine dell'addestramento del Risiano. Lì Frank era stato beffato da quello che sarebbe diventato il suo attuale Capitano Salom non aveva preso le sue difese, ma quelle del ragazzo, individuandone le potenzialità.
Aveva avuto ragione, forse, ma probabilmente Frank non glielo avrebbe mai perdonato del tutto.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Luogo Sconosciuto
29 dicembre 2397 - ore 23:31


Tutto sembrava andare secondo i piani.
L'assassinio di Gregoy Golubev in carcere era passato del tutto inosservato: una lite fra detenuti, sfociata in tragedia. Aveva pagato profumatamente un paio di escort affinché recapitassero un messaggio, per loro del tutto anonimo, a due dei peggiori abitanti del distretto detentivo in cui era rinchiuso il russo.
Il tarlo del sospetto e del dubbio aveva subito attecchito ed una serie di comportamenti di Golubev, all'apparenza del tutto normali, furono visti che provocatori, offensivi e meritevoli di uno scontro fra clan.
Tutto era iniziato a distanza di parecchi giorni dalla visita delle escort e tutto era finito ben prima che qualcuno potesse farsi delle domande. Un lavoro pulito.
Che dire del suicidio del Guardiamarina Livjgny? Trovato appeso ad un cappio nel suo alloggio fra una seduta della Corte Marziale e l'altra. Con tanto di bigliettino autografo di scuse per aver violato i sistemi informatici della Flotta Stellare. Un capolavoro.
Uno dei tanti.
Come la strage allo spazioporto di Yumax di qualche giorno prima. Non solo era stata uccisa la vittima designata, l'Andoriano curioso, l'unico che avrebbe potuto riconoscere qualcuno dei mandanti, ma anche il suo compare Nausicano e la colpa era andata in tutto e per tutto in capo al misterioso killer che imperversava sulla luna di Marallax 3C.
Colei che era stata ripresa a mettere la bomba al Comando di Flotta Federale, invece, era viva.. complice un'improvvisa soffiata, sua ma anonima, all'ex Comandante Lat.
I suoi piani per entrambi erano diversi: altri incidenti, altra sporcizia ripulita ed i suoi committenti sarebbero stati contenti, pensò con un sorriso.
All'improvviso, una lama attraversò rapidamente il buio e lui si ritrovò, suo malgrado, a ridere, mentre la sua testa rotolava via dal collo zampillante sangue.
"Io ti purifico, cammina con me" furono le uniche parole provenienti dal buio della notte

USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
30 dicembre 2397 - ore 22:35


Elaina ed Alexander erano piombati di fronte ad Hazyel all'improvviso.
La Tarev, per entrare, non aveva atteso che la porta dell'ufficio del loro Capitano si aprisse del tutto, trascinandosi dietro un più recalcitrante compagno.
"Cosa vorrebbe dire che siamo stati entrambi depennati da ogni incombenza ufficiale a partire dal pomeriggio del 31 dicembre fino alla mattina del 02 gennaio?" il piglio di Elaina era tendente all'invettiva inviperita
"Niente di diverso da quanto lei ha detto, Comandante" rispose serafico un apparentemente divertito Hazyel che sembrava essere stato interrotto in qualcosa
"Ehm.. Capitano.. noi si chiedeva se per caso non fosse per le esternazioni avute durante la riunione di oggi pomeriggio sull'analisi della terza scena del delitto del serial killer" provò a mediare Alexander
"Ho mai negato a qualcuno l'opportunità di parlare liberamente?"
"No, ma ecco.. le espressioni del Comandante Winslow e quella del Comandante Moses, dopo le nostre obiezioni, non erano delle più rosee e.."
"Ogni punto di vista non solo è gradito, ma richiesto.." ribatté il Capitano, interrompendo il suo ufficiale scientifico alzando la mano destra
"Quindi perché questa punizione?" domandò Wood, senza accorgersi che l'espressione della compagna da accusatoria era diventata più distesa, fra l'incredulità, il divertimento ed un pizzico di maliziosità
"Punizione? Niente di tutto ciò.. visto il vostro desiderio di dare alla luce una nuova generazione di marmocchi che vi assomigliano, per usare l'espressione usata dal mio Primo Ufficiale, vi è stato concesso di festeggiare il Capodanno in assoluta libertà, scevri da ogni responsabilità di comando delle vostre sezioni.. ne ho parlato con la Dottoressa Welsh ed il Tenente Pavlov e si sono dimostrate concordi ed assolutamente disponibili a sostituirvi in quel lasso di tempo"
"Ah.. quindi.. ehm.." balbettò Wood
"Alexander dai andiamo via, siamo stati due stupidi a non pensarci prima da soli.. grazie Capitano" Elaina mise una mano sulla spalla del compagno col viso disteso in un sorriso
"Eh.. oh.. sì certo andiamo, grazie anche da parte mia Capitano.. è che pensavo.. sì insomma che quel vecchio orso di Moses se la fosse presa per la critica alla figlioccia.. ehm al Comandante Winslow"
Con lo sguardo, Hazyel incenerì con fare ironico Alexander, mentre Elaina sollevava lo sguardo al cielo, non appena percepì l'ondata di assoluto divertimento provenire dal Risiano
=^=Mmpf.. allora veda di non stancarsi troppo Comandante Wood! Il due, il tre ed il quattro gennaio sarà di turno a lucidare i tubi di Jeffries.. sotto la mia personale supervisione! Vedrà che li faremo assolutamente brillare! Moses chiudo!=^=
Alexander sbiancò in volto, tutto avrebbe potuto pensare tranne che ci fosse il canale di comunicazione aperto fra i due ufficiali in comando. La loro irruzione non aveva dato modo al Capitano di avvertirli e nel prossimo futuro lui ne avrebbe dovuto scontare le conseguenze.

USS Raziel
Ponte 1 - Plancia
02 gennaio 2398 - ore 18:20


=^=Gordin, Sranok e Taranar sono puliti Capitano. Sono e restano esseri spregevoli, ma non sanno nulla su Jak'Al.. sono solo dei meri burattini che non hanno idea di chi muova loro i fili.. ho personalmente verificato tutte le informazioni da loro.. ehm.. gentilmente offerte per così dire..=^=
"Ottimo lavoro Cortez"
=^=Il Contrammiraglio Frashlar ha comunicato che verranno trasferiti in tre centri detentivi federali distinti, ove verranno sottoposti ad ulteriori indagini sui traffici di Tovarak, ma dubito riescano a scoprire altro. Attendo istruzioni in merito=^=
"Faccia in modo che credano realmente di essere sottoposti ad un trasferimento da un centro federale all'altro, e che ciò sia fatto per tutelarne l'incolumità, visti i numerosi pestaggi subiti in questi mesi.. nessuno dei tre deve nemmeno supporre dove è stato e che abbiamo simulato noi tutto per farli parlare" ordinò Moses con uno sguardo da predatore, subito avvallato da un cenno col capo da parte di Hazyel
=^=Nessun problema, è già stato tutto predisposto, attendevo solo il via libera=^=
"Ha luce verde, Tenente! Per quanto riguarda Ziral, ci ha fornito un po' di informazioni utili su questa Marallax 3C?"
=^=Negativo, il Ferengi pare non aver mai frequentato particolarmente quella zona della Cintura di Orione, il che è strano, ma ci ha ugualmente fornito qualche nominativo utile da approfondire. Ho inviato il tutto al robottino volante del Comandante Mendel=^=
"Ricevuto, Hazyel chiudo!" esclamò il Capitano dando ordine di chiudere la trasmissione
"Perché non abbiamo chiesto a Selouva? Avrebbe avuto una mole di informazioni sicuramente superiore rispetto allo sgorbio Ferengi" domandò Frank all'indirizzo del suo ufficiale in comando
"Ha troppe sorelle, qualunque informazione su situazioni così vicine al suo pianeta natale sarebbe potuta rivelarsi per noi un boomerang pericoloso ed un'inutile perdita di tempo. E noi di tempo non ne abbiamo. Dobbiamo fermare questa ondata di violenza prima possibile e vedere di recuperare l'erede di casa Lyenn o i guai tenderanno ad aumentare esponenzialmente"
"Mmpf.." borbottò Frank, deluso dal non poter far leva sugli interrogatori sessuali del Risiano con l'Orioniana prigioniera per scrollare quella fastidiosa ineluttabile fiducia della figlioccia nella capacità di volerle bene di Hazyel.




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Brano: 06-02
Titolo: PROFILO DI UN ASSASSINO
Autore: Tenente Comandante Francis "Frank" Moses
(aka Franco Carretti)
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USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
03 gennaio 2398 - ore 09:20


"Ottimo modo per iniziare la giornata..." borbottò Wood osservando la scena.
La sala ologrammi era buia, con solo delle piccole isole illuminate nelle quali era riprodotta una scena del crimine.
In totale erano nove: le otto vittime del serial killer, compreso il maggiordomo dei Lyenn, più la scena che riproduceva l'attentato allo spazioporto di Yumax, che, sebbene non fosse nel modus operandi del Soggetto Ignoto, non doveva essere scartato a priori.
Naidoo, che stava osservando quest'ultima scena, fece cenno all'ufficiale scientifico di avvicinarsi. Wood strinse per un attimo il braccio alla Tarev e poi lo raggiunse. La donna, dal canto suo, iniziò ad osservare con sguardo professionale un'altra delle scene.
"Che ne pensa Dottoressa?" chiese Moses avvicinandosi silenziosamente.
"Tre coltellate" rispose Elaina richiamando la documentazione del caso "lama da venti centimetri con lato seghettato... direi un coltello da combattimento di tipo Terrestre o Dosi. Il primo colpo è stato inferto al costato ed ha perforato un polmone, il secondo all'altezza della clavicola destra, tagliando il legamento trapezoide ed il conoide, rendendo il braccio inutilizzabile. Per finire, un affondo in diagonale, dall'alto verso il basso che ha reciso la vena giugulare ed il collegamento fra le vertebre C-6 e C-7. Con l'ultimo colpo la vittima è deceduta all'istante"
"Una tecnica di combattimento Angosiana. Il primo colpo disorienta l'avversario, il secondo lo disarma, il terzo lo uccide" commentò il Primo Ufficiale con tranquillità.
"Un pugnale Terrestre o Dosi ed una tecnica di combattimento Angosiana. Il nostro Soggetto Ignoto sembra essere stato addestrato. Non noto rabbia nei colpi. Sono affondi puliti, senza nessun tremore o esitazione."
"Ed ora guardi questo..." disse Moses indicando un'altra scena del crimine alle loro spalle.
"Venticinque bastonate, la maggior parte sulle braccia e le gambe... chiare ferite da difesa. Quelle letali sono state inferte alla testa, hanno spaccato il cranio con conseguente emorragia celebrale. Dalla forma sembra essere un bastone telescopico da combattimento... dai segni lasciati ho dedotto che ne impugnasse due insieme. A differenza dell'altro omicidio, sembrano ferite rabbiose, senza nessuna tecnica".
"Si sbaglia Dottoressa, questa è una tecnica di combattimento delle arene di Orione. Ogni colpo è stato inferto con il preciso intento di impedire la fuga o eliminare qualsiasi tentativo di contrattacco... praticamente prima ha spezzato braccia e gambe ed in seguito l'ha finito" mormorò Frank
Elaina si guardò attorno, rimase silenziosa per alcuni secondi e poi riprese a parlare guardando il Comandante Moses "Non capisco, sono giorni che leggo questi referti medici e non ce n'è uno uguale all'altro. Armi diverse, tecniche diverse... se non fosse per questo direi che gli omicidi non possono essere attribuibili alla stessa persona" terminò lei indicando il corpo delle vittime che fluttuavano ad un metro e cinquanta da terra.
I corpi erano tutti a testa in giù legati ad una struttura metallica che ne obbligava la posizione in una precisa maniera. Ad un cenno di Moses, la simulazione, che avevano appena esaminato, estrapolò lo scheletro metallico eliminando il corpo.
"Fox! Hai qualcosa da aggiungere a quello che ci hai detto?" sbraitò il Primo Ufficiale richiamando l'attenzione dell'ingegnere capo.
"No Signore. Sono tubi in carbonio estremamente leggeri, saldati a mano con cinghie in pelle per bloccare la vittima. Si trova tutto in una qualsiasi ferramenta ad un prezzo irrisorio... come i fili metallici che tengono la struttura sollevata in aria. Anche in questo caso, si tratta di materiale comunissimo."
"Ma c'è una differenza fra le altre vittime ed il maggiordomo dei Lyenn, dopotutto è il solo caso in cui la vittima è stata smembrata ed appesa coi soli cavi metallici, senza la struttura in carbonio che la sorregga. Come facciamo a sapere che è veramente una delle vittime del Soggetto Ignoto e non opera di un emulatore?" chiese la Tarev.
"In maniera molto semplice" commentò Lucius Fox cercando di non guardare direttamente i corpi delle vittime "Tutti i cavi metallici sono stati tagliati con lo stesso strumento. Il segno del taglio della nona vittima combacia perfettamente con quello dell'ottava. Stesso tipo di fune metallica, stesso strumento di taglio, stessa mano, stesso assassino."
"Grazie all'intuizione del Signor Fox, abbiamo anche scoperto che la sequenza delle vittime era sbagliata. Quella che pensavamo essere la prima vittima era in realtà la seconda, ne consegue che la prima vittima sia stata tenuta prigioniera mentre il Soggetto Ignoto uccideva la seconda vittima" si intromise Victoria Winslow.
"Non ho capito bene..." disse la dottoressa frastornata dalla spiegazione.
"Guardate qua, questo è l'inizio del cavo metallico. E' stato tagliato con il macchinario della fabbrica dove è stato prodotto" Fox indicò un filo della prima vittima, poi ne indicò il capo opposto "Questo, invece, è stato tagliato con delle comuni tenaglie ed ha una leggerissima inclinazione dovuta alla posizione del braccio di chi stava tagliando il filo..."
Elaina annuì
Fox poi indicò un capo di un secondo filo della stessa vittima "la stessa inclinazione che si può riscontrare anche in questo cavo: se uniti si rivelano essere perfettamente allineati. E così via passando dall'ultimo cavo della vittima uno, al primo cavo della vittima due fino alla vittima nove."
"Quindi la vittima che pensavamo essere la numero due, è stata legata con il capo del cavo metallico e quindi presumiamo che era già in mano al serial killer quando la vittima che credevamo essere la numero uno è stata uccisa" concluse Victoria
"Notevole..." commentò Elaina stupita dalla facilità con cui Lucius aveva ricavato la vera sequenza delle vittime.
"Il fatto che il cavo metallico sia sempre lo stesso ci rende sicuri che sia anche lo stesso assassino" terminò Frank con un grugnito.
"Comandante Moses!" una voce nel buio attirò l'attenzione del gruppetto di ufficiali.
"Mi dica Stone..." rispose il Primo Ufficiale attirando l'attenzione di tutti sull'incursore che era appena entrato in sala ologrammi.
"Ne abbiamo un altro..." disse l'uomo con freddezza.
"Un'altra vittima? Come è morto? Abbiamo le immagini?" chiese il Consigliere della Raziel appoggiando preoccupata la mano sull'avambraccio muscoloso dell'uomo. Moses le lanciò un occhiataccia.
"Jral Radden, imprenditore... ucciso il 29 dicembre, fatto a pezzi come l'ultima vittima e poi appeso, soltanto tramite cavi metallici e senza struttura in carbonio a sostegno, al soffitto del suo ufficio. Il Comandante Mendel sta aspettando le immagini per farne una riproduzione per il vostro museo" disse indicando i vari corpi fluttuanti.
"Spiritoso..." commentò Victoria "Altri dati?"
"Per ora è tutto quello che sappiamo, altre informazioni sono in arrivo... sappiamo solo che era un tipo poco raccomandabile. Anche se non è mai stato arrestato, si ritiene che fosse un Ripulitore" rispose Stone
"Cos'è un Ripulitore?" chiese Fox sorpreso.
"Uno specialista nel ripulire i casini fatti da altri o nell'evenienza eliminare testimoni scomodi" intervenne prontamente Naidoo che armeggiava un un pad "Il che potrebbe essere collegato all'attentato allo spazioporto di Yumax City. Chi ha fatto esplodere Shriroth e Groga era un professionista... oltretutto simulare un attentato era nel modus operandi di Radden... probabilmente Malika Laan si è salvata per miracolo scappando insieme a quel Ferengi."
"E il nostro Soggetto Ignoto non è stato contento di essere accusato dell'attentato dai media. Ha trovato il colpevole e l'ha punito appendendolo al soffitto come le altre vittime." commentò Fox
"Mmpf.. non esattamente come le altre: deve avere qualche significato il fatto che le ultime due vittime siano state fatte a pezzi senza essere messe in posa con la struttura di carbonio" affermò Moses
"Non posso dirlo con certezza..." iniziò Victoria per poi essere interrotta dall'incursore che, quasi sovrappensiero, aveva risposto affermativamente alla frase del Primo Ufficiale. "Cosa intendi Jacob? Hai notato qualcosa che a noi è sfuggita?" chiese lei stringendo di nuovo il braccio dell'uomo.
L'incursore non rispose, si limitava a guardare le vittime piegando la testa prima da una poi dall'altra parte.
"Che gli prende?" chiese Fox dubbioso.
"Deve aver capito qualcosa, diamogli tempo." rispose Victoria
"Stone ha più lauree e specializzazioni di quante ne abbiamo noi in questa stanza... solo che sono in campo artistico" borbottò Moses come se la cosa, per quanto sorprendente, fosse completamente inutile.
"Oltretutto ha scritto parecchi libri di storia dell'arte!" aggiunse Victoria con un tono di rispetto.
"Che ci fa un incursore con delle lauree in storia dell'arte?" domandò Fox stupito.
"Dice che è un hobby, ma sospetto che sia colpa della famiglia... i suoi tre fratelli e i suoi genitori sono tutti incursori delle forze speciali. Una vera e propria tradizione familiare... credo che i suoi neppure sappiano che ha un quoziente intellettivo poco sotto i 200. Ecco credo che abbia scoperto qualcosa!" terminò Victoria prima di far segno a tutti di tacere.
"Computer, vittima quattro, spostarla alle coordinate 21.06 ruotare il corpo di quindici gradi verticalmente e settanta orizzontalmente usando come centro di rotazione il pube come da raffigurazione dell'uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci."
L'immagine si spense per poi riaccendersi nella posizione richiesta.
"Vittima cinque, coordinate 24.04 ruotare di venticinque gradi verticali e dodici orizzontali. Stesso punto di rotazione."
Gli ordini continuarono così per sette delle nove vittime attribuite al serial killer, poi Stone si fermò soddisfatto. "Ecco qui..."
Le vittime adesso sembravano tutte sedute, tre erano poste sulla sinistra e quattro sulla destra. Ogni vittima aveva una sua posizione precisa, ma ognuna sembrava guardare verso una figura posta al centro che al momento non c'era.
"Cosa sarebbe?" chiese Wood confuso.
Nessuno sembrò avere una risposta, perciò Stone sospirò "Computer aggiungere un lungo tavolo dalle coordinate 20.00 a 35.00" davanti alle figure adesso c'era un tavolo di legno.
L'incursore guardò gli altri e poi sbuffò irritato.
"Computer accesso a file Rinascimento. Quadro numero cinque."
L'aria tremolò ed un quadro di circa cinque metri per otto apparve di fianco alla scena ricreata con le vittime. La somiglianza era evidente ed estremamente disturbante. Le vittime erano messe perfettamente in posa come le persone presenti nel quadro che aveva richiamato.
"Questa è l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci... i due uomini smembrati non centrano niente" spiegò l'uomo come se la sua intuizione fosse una cosa da poco "questo pazzo sta riproducendo un quadro terrestre vecchio di novecento anni"
Moses fischiò fra i denti sorpreso

USS Raziel
Ufficio del Capitano
04 gennaio 2398 - ore 09:45


"Quante possibilità ci sono che Radenn Lyenn sia ancora vivo?" chiese Hazyel facendo scorrere sul pad le foto orribili dell'ultimo omicidio.
"Normalmente dopo 72 ore le possibilità di ritrovare la vittima di un rapimento ancora in vita sono esigue..." rispose Victoria scrutando il bel volto del Risiano "Ma questo serial killer sembra uccidere all'istante le persone che rapisce per poi farle trovare quasi subito. Se Radenn fosse stato ucciso, a questo punto, la sicurezza planetaria l'avrebbe trovato."
"Quindi credi che gli serva per qualche motivo?" Hazyel tornò a guardarla e un sorriso appena accennato gli apparve sul volto. Gli succedeva sempre, ogni volta che la guardava.
"Indubbiamente." Victoria si toccò i capelli iniziando ad attorcigliarli attorno al dito indice. "Anche se non saprei per cosa..."
I due rimasero in silenzio continuando a guardarsi.
=^=Moses a Capitano!=^=
Entrambi scattarono sulle poltrone con una strana espressione imbarazzata.
"Mi dica Numero Uno..."
=^=Mmpf! Siamo in sala riunioni per il briefing con il Consigliere... che è stranamente in ritardo.. immagino sia lì con lei...=^=
"Arriviamo. Hazyel chiudo!"
"Detesta quando lo chiami Numero Uno..." disse Victoria sorridendo.
"Lo so benissimo... ma mai quanto rimanere chiuso con te in una stanza."
Rimasero ancora per qualche attimo a guardarsi poi Victoria sospirò in maniera teatrale "Vogliamo andare?"
"Si... meglio andare."

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
04 gennaio 2398 - ore 09:56


La sala, che prima era buia e costellata di isole di luce che riproducevano le scene del delitto, era totalmente cambiata.
Adesso c'era la riproduzione della sala convegni sulla Terra dove era stata firmata la creazione della Federazione Unita dei Pianeti... finiva sempre così quando Skip Tyler, il secondo di Fox, preparava la sala ologrammi per gli incontri dello staff.
Victoria si schiarì la voce per richiamare l'attenzione dei presenti e gli ufficiali superiori della Raziel si voltarono all'unisono, smettendo di chiacchierare fra loro.
"Dalle informazioni in nostro possesso, ritengo che il Soggetto Ignoto sia un Marallaxiano: ha rintracciato immediatamente Jral Radden, il cosiddetto Ripulitore, quindi o è del posto o ci vive da parecchio per avere i giusti contatti. Presumibilmente maschio per via della forza fisica applicata nei vari omicidi, senza contare che statisticamente lo è la maggior parte dei serial killer che colpiscono con particolare ed efferata violenza. Giovane, ma non giovanissimo, direi fra i 30 ed i 40 anni, in quanto ha una cultura artistica non comune, unitamente ad un modus operandi tipico di una persona altamente addestrata, forse un ex militare".
"Sette delle sue vittime sono state messe in posa post mortem ed appese al soffitto. Ciò dimostra che il Soggetto Ignoto ha una notevole forza ed ha abbastanza tempo a disposizione..." intervenne Naidoo
"Esatto.. gli attacchi sono stati compiuti con tecniche appartenenti a svariate razze dei Quadranti Alfa e Beta ciò dimostra, senza ombra di dubbio, che sia un professionista. Il fatto che abbia rintracciato con tanta rapidità l'attentatore dello spazioporto, mi fa supporre che possa essere un sicario a pagamento" interloquì Moses avvallando l'ipotesi della figlioccia
"Per due delle nove vittime, tuttavia, abbiamo un comportamento assolutamente anomalo. Il modus operandi è cambiato drasticamente trasformandosi da freddezza ad eccesso di rabbia. I corpi sono stati fatti a pezzi e, a differenza delle altre vittime, appesi con i soli cavi metallici, mentre la loro posizione è totalmente casuale. Cosa è cambiato?" domandò Elaina
"Questo non lo sappiamo, così come non ci sono certezze che lavori da solo, ma, se dovesse avere un partner che lo aiuta, allora quest'ultimo sarebbe sicuramente un sottomesso ed un esecutore" rispose Victoria lasciando il tempo ai colleghi di metabolizzare le informazioni per poi riprendere.
"A mio parere, il Soggetto Ignoto uccide per rappresaglia e vede la sua vendetta come una sacra missione. Stiamo valutando le vittime in quest'ottica e tutte sono benestanti oppure legate in qualche modo ai poteri forti del pianeta... c'è il sospetto che qualcuno di loro abbia usato il Soggetto Ignoto come sicario ed adesso lui stia facendo pulizia dei suoi precedenti datori di lavoro."
"Perché mai dovrebbe farlo?" chiese Naidoo.
"Qualcosa deve aver scatenato la sua vendetta. La posizione in cui lascia le proprie vittime è legata al quadro dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Un quadro che rappresenta il momento in cui Gesù svela ai suoi discepoli che qualcuno di loro lo tradirà. Che sia per una ritrovata fede nella religione... su Marallax c'è una religione del tutto simile al Cristianesimo terrestre, o che sia per un tradimento operato ai suoi danni da parte degli ex datori di lavoro, il Soggetto Ignoto non ammette interferenze e, quindi, chi si intromette, come nel caso del maggiordomo dei Lyenn o del Ripulitore, viene ucciso con estrema rabbia."
"Perché quel rapimento? Si discosta un po' dal suo modus operandi" domandò il Capitano della Raziel "Forse sapeva di non poter arrivare al padre di Radenn Lyenn?"
"Ari Lyenn è un uomo potente e ben protetto, ma ha un debole per suo figlio, tanto da toglierlo dai guai qualsiasi cosa combinasse. Dai rapporti della polizia leggo che Radenn Lyenn è stato accusato di moltissime cose: uso e spaccio di droga, stupro, guida in stato di ebrezza... qualsiasi reato che un giovane annoiato e pieno di soldi potesse fare, lui l'ha fatto ed è stato protetto. Sospetto che in questi giorni il Soggetto Ignoto abbia affinato il suo piano e si appresti a richiedere uno scambio fra padre e figlio per completare la sua vendetta e passare al prossimo bersaglio."
"Prossimo?" chiese Fox stupito.
"I personaggi presenti nel quadro sono tredici e per il momento abbiamo solo sette vittime legate ad esso."
=^=Plancia a Capitano.=^=
"Mi dica Tenente Nelek" rispose Hazyel toccandosi il badge sulla divisa
=^=Abbiamo ricevuto una comunicazione dai servizi di sicurezza planetari, il rapitore si è messo in contatto con la famiglia e ha richiesto di scambiare Radenn Lyenn con il padre=^=
Tutti, tranne i due ufficiali al comando, si voltarono verso Victoria stupiti.
"Bene, aumentare al massimo la velocità, voglio arrivare sul pianeta il prima possibile. Signori mettetevi in moto: voglio un piano per catturare il killer nel momento dello scambio fra padre e figlio. Andate!"

Luna Marallax 3C
Yumax City - Chieming
Contemporaneamente


Radenn Lyenn si alzò lentamente.
Il luogo era buio e le sciabole di luce che entravano dalle fessure delle finestre non illuminavano abbastanza per orientarsi.
Quando vide un'ombra incombere su di lui ebbe un fremito... una mano lo afferrò per la gola sbattendolo contro la parete.
"Lo scambio avverrà domani?" chiese Radenn quasi balbettando.
"Domani sera sarà tutto finito per te..." rispose una voce glaciale stringendo di più la gola del giovane che iniziò a rantolare.
"Perché?" chiese con un filo di voce per la mancanza di ossigeno.
"Perché cosa?" domandò a sua volta l'assassino aprendo di poco la presa per lasciarlo respirare.
"Perché non posso vedere mentre lo uccidi? Ho fatto tutto quello che mi hai chiesto! Perché non posso guardare?"
"Perché la purificazione non è ancora terminata e mi servi ancora. Ma registrerò tutto quello che farò a tuo padre, così lo potrai vedere tutte le volte che vorrai."
La mano tornò a stringere e le labbra dell'assassino si poggiarono con violenza su quelle di Radenn Lyenn in un bacio pieno di lussuria e violenza.




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Brano: 06-03
Titolo: IL KILLER VENUTO DAL PASSATO
Autore: Tenente Comandante Elaina Tarev
(aka Ilenia De Battisti)
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USS Raziel
Ponte 1 - Stazione Ombra
04 gennaio 2398 - Ore 10:20


Sarah era seduta in silenzio digitando alla consolle del tutto concentrata nel proprio lavoro.
Cippy, la sua piccola ed inseparabile pallina metallica, si spostava nella zona emettendo dei cinguettii bassi e ritmici che, nonostante tutto, non sembravano destare l'interesse della donna che, senza sosta, continuava a leggere con attenzione da una serie di terminali attivi.
"Qualcosa non va?" la voce di Naidoo era tranquilla, eppure fece prendere quasi un colpo a Sarah
"Idrissa, non ti avevo sentito arrivare, avevi bisogno di qualcosa?"
"Non propriamente, volevo solo sapere se vi era qualche aggiornamento dal pianeta.. poi ti ho visto così tanto concentrata che temevo vi fosse qualche grana"
"Sì.. in effetti abbiamo un problema" rispose Sarah massaggiandosi il collo
"Lo immaginavo.." sorrise Idrissa "Cosa succede?"
"Ci siamo persi Ari Lyenn.. o meglio, da quanto trasmettono ai telegiornali planetari, il caro paparino ha fatto perdere le sue tracce e la polizia brancola nel buio"
"Hanno fatto qualche ipotesi? Ritengono che possa già essersi consegnato?" il volto di Naidoo si rabbuiò di colpo
"No, per ora nessuno ha fatto alcuna congettura ufficiale, ma si ritiene che temesse un intervento della polizia per impedirgli di salvare il figlio e abbia deciso di scomparire per essere più libero nell'agire"
"Questo è un problema non da poco" Idrissa si massaggiò il collo
"Lo so.. avevamo presupposto di sfruttare lo scambio di persone per prendere il serial killer.. il principio portante di tutta la missione era seguire Ari Lyenn, ma senza di lui tutto si fa dannatamente più complicato"
"Dovremo studiare una nuova strategia ed in fretta.. Ari conosce il proprio pianeta e ha sicuramente molti agganci pronti a nasconderne le tracce, sarà difficile trovarlo in tempo" Idrissa incrociò le braccia al petto
"Già.. sarà dura" Sarah annuì laconicamente


Luna Marallax 3C
Yumax City (Chieming)
Contemporaneamente


L'assassino era nel bel mezzo di una delle sue sessioni di purificazione quando il volto di Ari Lyenn apparve sullo schermo a parete: attivò l'audio e si irrigidì mentre ascoltava le parole della conduttrice che si spandevano nella stanza.
=^=E' confermato.. sono state perse le tracce dell'imprenditore Ari Lyenn=^= una piccola pausa per aumentare l'enfasi, poi la conduttrice riprese =^=Fonti anonime hanno riferito che il rapitore si sia messo in comunicazione con lui chiedendogli uno scambio di persona: si sarebbe reso disponibile a rilasciare il giovane Radenn solo ottenendo in cambio lo stesso signor Lyenn. La polizia, recatasi alla casa del noto imprenditore, non vi ha trovato nessuno.. che sia già avvenuto lo scambio di persone? Che fine avranno fatto Ari Lyenn e suo figlio Radenn?=^=
L'assassino tolse nuovamente l'audio per poi irrigidirsi "Si è dato alla fuga"
"No! Lo escludo! Sicuramente verrà allo scambio, farebbe qualsiasi cosa per me!" la voce di Radenn tradì la sua insicurezza "Non mi lascerebbe mai nei guai.. non lo ha mai fatto!"
"Me lo auguro.. perché non permetterò a nessuno di mettere a repentaglio il mio progetto di purificazione" l'assassino si alzò furibondo per poi scagliare un bicchiere contro lo schermo spaccandolo "A nessuno!" urlò con forza per poi uscire.

Luna Marallax 3C
Yumax City (zona imprecisata)
04 gennaio 2398 - Ore 15:36


Una macchina, del tutto anonima, percorreva senza fretta le frenetiche vie della città.
L'autista guidava mantenendosi sempre all'interno dei limiti di velocità per non attirare alcun tipo di attenzione: considerato il passeggero che stava trasportando, si vedeva bene dal mettere a rischio quel viaggio.
Ari Lyenn, dal canto suo, osservava distrattamente i passanti con espressione pensierosa, protetto dai finestrini oscurati, mentre si allontanava dalla città in direzione di uno degli aeroporti secondari del pianeta.
Aveva ricevuto la richiesta del rapitore di suo figlio e non gli era servito molto per capire che quell'assassino psicopatico mirava ad ucciderlo. Accanto a lui, la sua segretaria personale, Lindey McGoudar, osservava il proprio capo con un mix di ansietà e preoccupazione.
"Smettila di fissarmi.. mi rendi nervoso!" la voce di Lyenn suonava stanca
"Non riesco a non pensare come stia rischiando per salvare suo figlio.. insomma, non credo che quello psicopatico voglia incontrarla solo per parlarle o offrirle un caffè.. e..."
"Non ho mai detto di avere intenzione di consegnarmi a quello squilibrato" rispose seccamente Ari guardando sempre fuori dal finestrino
"Non credo di capire.. ha ricevuto una richiesta dal rapitore, no?" la giovane osservava con gli occhi sgranati il proprio capo "Le ha chiesto di sostituirsi a suo figlio"
"So perfettamente cosa mi ha chiesto, non serve che me lo ricordi!"
La giovane scosse ancora il capo "Non capisco, non stiamo andando al luogo dell'incontro?"
"Assolutamente no.. stiamo andando il più lontano possibile da questo pianeta"
"Ma..." la giovane rimase a bocca aperta "E suo figlio? Lei ha sempre fatto di tutto per difenderlo"
"Cara.. io ho sempre fatto tutto ciò che i soldi mi permettono di fare, ma qui non si tratta di sganciare qualche bella mazzetta per ingraziarsi qualcuno.. qui non si tratta in ungere qualche ingranaggio, qui si parla della mia vita!" l'uomo si voltò a fissare con espressione seria la segretaria "Se perdo un figlio ne posso fare altri, se perdo la vita è finita.. mi spiace, ma questa volta Radenn dovrà cavarsela senza di me"
La giovane aprì e richiuse la bocca un paio di volte, come se avesse il desiderio di esprimere un concetto ma di non averne il coraggio , quindi si arrese abbassando la testa.
Ari Lyenn, dal canto suo, tornò a fissare fuori dal finestrino sospirando "Cerchiamo di muoverci.. questo pianeta ha iniziato a bruciare per me.."


USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 (Sala Ologrammi)
04 gennaio 2398 - Ore 19:48


Elaina era ancora intenta ad osservare con attenzione i macabri ologrammi dei cadaveri, opportunamente disposti per prendere posto a quella che sembrava essere la più macabra rappresentazione dell'Ultima Cena mai ideata.
Era talmente concentrata nello studio di quei corpi che non si accorse di Wood fino a quando non le arrivò alle spalle abbracciandola da dietro.
"Alexander!" la voce di Elaina suonò allarmata
"Si, è il mio nome!" rispose Wood poggiando la testa alla sua spalla osservando per un po' l'orrido spettacolino "Non sei ancora stanca di guardare questo... questo... non so neppure io come definirlo"
"Insieme di cadaveri appesi?" rispose Elaina per poi girarsi un po' "Come mai sei qui?"
"Sono venuto a cercarti, avremmo dovuto incontrarci per la cena" Alex la guardò sorridendo "Sai quel momento della sera in cui smetti di lavorare e vai a mangiare in mensa?"
Elaina sospirò per un attimo "Alex, ma pensi sempre a mangiare? Hai un buco nero al posto dello stomaco! E poi l'appuntamento era per le diciannove!"
Alexander osservò Elaina incrociando le braccia al petto "Già.. e visto che sono esattamente le diciannove e quarantotto direi che sei decisamente in ritardo" guardandola sorridendo leggermente inclinando il capo
Elaina osservò il pad sospirando
"Pignolo.. cinque minuti più cinque minuti meno!" quindi tornò ad osservare i corpi "Comunque resta il fatto che al momento non ho un grande appetito, continuo a pensare al fatto che qualcosa non mi torni.."
Alexander scosse la testa sollevando lo sguardo al soffitto
"Di certo non lo scoprirai continuando a fissare questi corpi. Quindi piantala lì e andiamo a mangiare, scommetto che staccando dopo riuscirai meglio" guardandola seriamente "Possibile che un biologo debba spiegare ad un medico l'importanza di un'alimentazione regolare?"
"Anche voi qui?" la voce di Chase fece voltare sia Elaina che Alexander che rimasero sorpresi nel veder giungere i propri colleghi
"Come mai avete deciso di raggiungerci?" domandò Wood
Naidoo fece un sorriso seppure tirato
"Da quanto ha potuto appurare Sarah, Ari Lyenn è irreperibile.. ancora.. e questo ha mandato all'aria il nostro piano" si voltò ad osservare i colleghi "Per questo Lucius, Dave ed io abbiamo pensato di venire qui.. magari ci veniva qualche ispirazione"
"Ed ecco che l'ultima speranza di cenare svanisce nel nulla!" bofonchiò Alexander per poi tornare a parlare con tono normale "Ok signori, proviamo a vederlo da un'altra prospettiva" portò lo sguardo su Tarev "Tu dicevi che c'è qualcosa che non ti torna o è solo una teoria?"
"Non saprei neppure io.. l'ipotesi è che si tratti di un sicario, un killer che lavorava a pagamento e che ora, per non si sa esattamente quale motivo, ha iniziato ad eliminare tutti i suoi clienti. Abbiamo ipotizzato che si stia vendicando per un tradimento ed abbia scelto per questo una rappresentazione come l'Ultima Cena, probabilmente collegando sé stesso e la sua vita con il tradimento di Giuda.."
"Credo di capire dove vuole andare a parare Dottoressa" la voce di Naidoo apparve sicura "Se si trattasse di un sicario, qualcuno che effettivamente ha ucciso su commissione.. dovremmo trovare altri omicidi con il suo modus operandi. Dovrebbero esserci altri casi con la sua firma.. ci avevo già pensato.. per questo ho chiesto a Sarah di tentare di fare un controllo incrociando i dati in nostro possesso con le informazioni che ha la possibilità di trovare dai database del Corpo di Sicurezza della Luna di Marallax 3C"
"E dunque?" chiese con interesse Chase
"Non ho ancora avuto risposte.. ma possiamo provare a chiederglielo ora" Naidoo sfiorò il comunicatore "Sarah, qui Idrissa.. sei riuscita a trovare qualcosa fra i delitti irrisolti?"
=^=No=^= la voce di Sarah sembrava contrariata =^=Onestamente non sono riuscita a trovare proprio nulla.. fra i casi irrisolti non c'è niente che indichi uno schema, si tratta di casi fra loro totalmente scollegati.. è palese che non via sia la stessa mano sotto=^=
"Potrebbe aver fatto i suoi omicidi tutti lontani da quella luna, anche se.." Fox sospirò pesantemente
"Già, i suoi clienti sono dei pezzi grossi su quel pianeta, ma, al di fuori di esso, non hanno una grande importanza.. è più probabile che abbia agito proprio in loco" rispose Naidoo terminando la frase di Lucius
"E allora cos'è che non stiamo considerando?" chiese Chase osservando i colleghi
"Comandante Mendel, allarghi la ricerca ai casi risolti.." la voce di Moses, appena entrato in stiva, fece scattare un po' tutti sugli attenti "Veda se trova una serie di delitti con un modus operandi che abbia qualche attinenza con l'agire del nostro soggetto ignoto"
=^=Subito=^=
"Comandante Moses, anche lei qui?" chiese Elaina sorpresa che, improvvisamente, si fosse venuta a creare spontaneamente una riunione di ufficiali superiori
"Insonnia.." rispose burbero e sarcastico Frank "e voi cosa ci fate qua?"
"Osserviamo l'opera d'arte macabra in attesa di un'illuminazione" rispose rapidamente Elaina tornando a guardare i corpi "Anche se non so se abbia avuto qualche utilità"
=^=Trovato!=^= la voce di Mendel si fece più acuta mentre dava le ultime informazioni =^=Ricercando nel database dei serial killer più famigerati di Marallax 3C ho trovato qualcuno che aveva la strana abitudine di appendere le proprie vittime in posizioni che li facevano apparire come degli angeli in volo.. lo avevano soprannominato il Killer dell'Angelo, è stato catturato cinque anni fa=^=
"Aspetta.." si intromise Elaina "un killer viene preso, rilasciato ed a nessuno viene in mente che potrebbe essere lui?"
"E soprattutto.. un serial killer che fa solo cinque anni di galera? Per omicidio, cinque anni?" chiese Chase a sua volta parecchio sorpreso
"Magari è evaso.." intervenne poco convinto Fox "Non ritengo possibile che sia stato liberato"
"Non credo neppure che sia fuggito" rispose Naidoo "Ne avremmo avuto comunicazione e, di certo, le forze di polizia del pianeta avrebbero diretto in quella direzione le indagini"
=^=Ed infatti non è fuggito, risulta ancora in galera=^=
La voce di Sarah fece silenziare i presenti
=^=All'incirca sette anni fa iniziarono una serie di delitti con un modus operandi non del tutto coincidente, ma con caratteristiche tali da ritenere che vi fosse sotto la medesima mano.. l'assassino prese il nome di Killer dell'Angelo per la strana mania di voler appendere i cadaveri in posizioni tali da ricordare degli angeli volanti in preghiera: si ritenne fosse la sua firma. Gli omicidi si sono susseguiti a distanza di settimane o mesi l'uno dall'altro per circa due anni, ma qui avvenne qualcosa di strano.. non ci sono notizie esatte, ma è stata pubblicata la notizia che una magistrale operazione di polizia ha condotto alla cattura di Viktor Krum, che è stato successivamente arrestato. Da allora gli omicidi con quella firma ebbero termine, cosa che finì per avvalorare l'idea che il Killer dell'Angelo fosse stato catturato =^=
"Ma se è già stato catturato, come potrebbe interessarci?"
=^=Viktor Krum si è sempre professato del tutto estraneo ai fatti, potrebbe essere stato un errore?=^=
"Possibile Comandante.." Moses osservò gli altri ufficiali "..potrebbe essere stato fin da subito innocente, così come potrebbe aver avuto un discepolo.. qualcuno a cui insegnare la propria arte"
"E quindi pensa che potrebbe essere il suo adepto che, a distanza di cinque anni, sta cercando di vendicare il proprio maestro?"
"Non lo escludo.." Moses grugnì "A questo punto credo che dovremo far visita a questo Krum, vado ad informare il Capitano degli sviluppi. Voi nel frattempo andate a riposare.. consideratelo un ordine" detto questo uscì
"Andiamo a mangiare? Ho giusto giusto un languorino!" Alexander sorrise felice per poi osservare i colleghi indicandogli l'uscita
Tutti i presenti ridacchiarono per poi seguire l'ufficiale scientifico verso l'uscita: Elaina, dal canto suo, scosse la testa osservando il soffitto "Davvero.. non è possibile che tu riesca a pensare sempre al cibo!"

Luna Marallax 3C
Yumax City - Isola carcere di Fengsel
D.T. 05/01/2398 - Ore 09:49


Situata a circa quattro chilometri dal continente, l'isola carcere di Fengsel aveva l'aspetto di un isolotto roccioso e spoglio. Estesa solo un paio di chilometri quadrati, Fengsel ospitava l'omonimo complesso carcerario, l'unica struttura di massima sicurezza del pianeta.
Hazyel e Moses si osservarono attorno mentre avanzavano per il complesso con una strana sensazione addosso. Avevano deciso di occuparsi di quell'interrogatorio da soli: Victoria aveva insistito con parecchia veemenza per poter parlare lei con il detenuto, ma il fermo rifiuto di entrambi gli ufficiali le avevano impedito di sbarcare sul pianeta.
Giunti nella piccola cella per gli interrogatori rimasero quasi delusi nell'osservare colui che un tempo era Viktor Krum: dalle foto che avevano osservato nel database si aspettavano di trovarsi di fronte un uomo massiccio e muscoloso, mentre quello che avevano di fronte sembrava solo un fantasma di ciò che un tempo era. Krum aveva la barba lunga e appariva sofferente, segno che la cattiva fama di quella prigione era purtroppo veritiera.
"Il signor Viktor Krum, presumo.." la voce di Hazyel era calma mentre fissava l'uomo
"Non mi chiamano signore da molto, moltissimo tempo ma.. sì, quello è il mio nome"
"Siamo qui perché vogliamo delle informazioni da lei" intervenne Moses "Ed immagino che lei sappia quale sia l'argomento"
"Anche voi qui per avere la mia confessione? No! Io non sono chi voi pensiate, io non sono il Killer dell'Angelo! Io non ho ucciso nessuno! Sono cinque anni che sono rinchiuso qui, cinque maledettissimi anni in cui avete tentato in ogni modo di farmi confessare crimini che non ho mai commesso!" l'uomo fece una smorfia di rabbia e la sua voce suonava genuina
"Perché dovremmo crederle, signor Krum?"
Viktor fece una risata amara per il nervoso, poi fissò Hazyel
"Mi guardi! La mia vita è finita a prescindere da quanto possa dire!" fece una pausa "Vuole che le racconti qualcosa? Le racconterò una storia: la mia! Facevo il macellaio, avevo una moglie e un bel bambino.. l'ultima volta che lo vidi aveva tredici mesi! Non ero uno stinco di santo: le mie stupidate le ho fatte quando alzavo il gomito o quando mi facevo qualche dose, ma non ho mai ucciso nessuno!" fece una pausa "Poi un giorno un tizio mi arriva da dietro e mi dice che sono il suo ariete da immolare come sacrificio sostitutivo e poi bang, un colpo dietro la nuca.. e quando mi risveglio mi ritrovo in una cella con gente che mi urla contro che sono un killer, uno schifosissimo assassino"
"Un killer su quali prove?" intervenne Moses con espressione seria
"Ah! Lo immaginavo che avreste puntato a quello! Alle maledettissime prove! Beh, non so chi le abbia messe! Non so chi abbia messo tutti quegli schifosissimi soldi a casa mia! Avessi saputo che c'erano li avrei spesi, mica avrei vissuto in quella sottospecie di bettola per poveri!"
Viktor fece un'altra pausa
"Io non lo so cosa diavolo è successo, ma so come è finita, sono stato sbattuto qui! Non mi permettono di vedere mia moglie e mio figlio, e del resto so per certo che hanno lasciato il pianeta anni fa.. essere la moglie dell'uomo considerato da tutti un serial killer non ti rende di certo amata.. mio figlio non ricorderà neanche più la mia faccia e tutto perché sono bloccato qui! Quindi non aspettatevi una confessione, la mia vita è finita, ma non intendo piegarmi a voi!"
Viktor prese un respiro per poi urlare per la frustrazione e la rabbia "Non mi piegherete mai!! Non confesserò mai dei crimini che non ho commesso!" quindi si voltò verso la guardia alzandosi "Io qui ho chiuso!" detto questo si fece scortare nuovamente verso la zona detentiva.
Hazyel e Moses rimasero per un po' in silenzio a metabolizzare le informazioni, poi si osservarono in volto. Nei loro sguardi intravidero che i propri dubbi erano pienamente condivisi dall'altro.
"Lo pensi anche tu?" chiese Moses
"Sì, credo che quell'uomo sia innocente" rispose Hazyel mentre con il proprio Primo Ufficiale si dirigeva nuovamente verso l'uscita.

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 (Sala Ologrammi)
05 gennaio 2398 - Ore 11:23


La sala si limitava a riprodurre il quadro di Leonardo da Vinci, una lunga tavola ed una serie di poltroncine per gli ufficiali le riproduzioni dei vari cadaveri, seppure elaborati con una precisione quasi certosina, erano state, per il momento, disattivate.
Tutti gli ufficiali se ne stavano seduti a parlottare quando giunsero insieme Moses, Hazyel e la Winslow. I tre non dissero inizialmente alcunché, ma dall'espressione di Victoria era facile intuire che fosse parecchio contrariata.
Hazyel fece un leggero colpetto di tosse, canalizzando su di sé l'attenzione "Come sapete, stamani abbiamo avuto un brevissimo colloquio con l'uomo che è stato erroneamente identificato il Killer dell'Angelo.. Viktor Krum"
"Erroneamente?" chiese Naidoo osservando gli ufficiali superiori
"Esatto" intervenne Moses "Abbiamo avuto entrambi la sensazione che fosse estraneo ai fatti per cui è stato condannato"
"Quindi ritenete che un innocente sia attualmente in prigione?" chiese Sarah
"Purtroppo temo di sì.." intervenne Hazyel
"E non possiamo far nulla?" si intromise Elaina "Insomma, cinque anni dentro una cella senza aver fatto nulla mi sembra già qualcosa di intollerabile.. far perdurare ancora la situazione, però, è ancora peggio"
"Non abbiamo prove che possano far scagionare quell'uomo.. anche ipotizzando che sia effettivamente innocente, non credo che basti la nostra parola per farlo liberare" Lucius osservò Elaina
"Esattamente" il Capitano si mise a camminare per la stanza osservando i propri ufficiali "Questo è il punto! Se riteniamo veritiera la nostra sensazione, nonché le analisi fatte sul modus operandi potremmo giungere ad affermare che il Killer dell'Angelo ed il soggetto ignoto siano la stessa persona"
"Il che ci porterebbe ad asserire che circa sette anni fa il nostro soggetto ignoto abbia iniziato ad operare quale sicario su questa luna, ma che dopo due anni sia successo qualcosa" disse Naidoo meditabondo
"Probabilmente, come avevamo inizialmente ipotizzato, venne venduto" affermò Chase con una certa enfasi
"Ma è riuscito a fare accusare qualcun altro dei propri reati, sospendendo contemporaneamente la propria attività.. è possibile che sia entrato in un periodo di quiete per far calmare le acque, ma è molto più probabile che abbia deciso di andarsene da questo pianeta.." dichiarò Moses
"Sono certa che se ne avessimo il tempo e potessimo ricercare fra i vari pianeti federali tutti i casi rimasti irrisolti troveremmo altrove la sua firma" propose Sarah, prima di essere interrotta da Elaina
"Ma non è questo il punto. Qualcosa lo ha spinto a credere che fosse arrivato il momento di vendicarsi di tutti i clienti che, con qualche probabilità, cinque anni fa possono averlo tradito"
"Ritengo che potrebbe avere un'importanza cruciale poter analizzare dettagliatamente tutte le informazioni e gli indizi che sono stati prelevati nei luoghi in cui ha colpito il Killer dell'Angelo" la voce di Victoria fece voltare tutti
"Sto tentando di accedere ai database secretati del Corpo di Sicurezza Planetaria ma.." Sarah osservò i colleghi "Come immaginerete sono criptati, ho bisogno di un po' di tempo"
"Cerchi di fare in fretta, potrebbero essere informazioni cruciali per capire con chi abbiamo a che fare" ribadì Victoria
"Cosa intende dire?" chiede Naidoo con una certa curiosità
"Rileggendo le informazioni trovate dal Comandante Mendel, ho potuto osservare come ora il soggetto ignoto sia divenuto esperto e molto accorto.. allora non lo era, stava ancora imparando" Victoria osservò il proprio pad "Da quanto ho potuto appurare nei delitti di cinque anni fa stava ancora ricercando il proprio stile e spesso procedeva per tentativi.. se oggi come oggi non ha mai commesso alcun errore, forse non si può dire lo stesso dei crimini avvenuti anni fa"
Hazyel ascoltò in silenzio per poi annuire
"Molto bene.. proseguite, il Comandante Tarev vi affiancherà per le analisi autoptiche ed il Comandante Wood per le analisi eseguite in laboratorio" quindi si rivolse verso Naidoo "Per quanto la riguarda, la priorità è rintracciare Ari Lyenn il prima possibile.. si faccia aiutare da chi ritiene più opportuno, ma lo trovi"
Gli ufficiali si alzarono, annuendo al Capitano, per poi uscire rapidamente, tutti sapevano cosa fare, ma il tempo, purtroppo, stringeva sempre di più.




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Brano: 06-04
Titolo: LA MELA MARCIA
Autore: Tenente Comandante Alexander Wood
(aka Mauro Fenzio)
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FLASHBACK
Luna Marallax 3C
Yumax City - Spazioporto
04 gennaio 2398 - ore 20.15


Da quando erano arrivati allo spazioporto, Lindey McGoudar era rimasta in silenzio osservando il suo capo.
Sapeva che Ari Lyenn non era uno stinco di santo, ma, fino a quel momento, aveva sempre pensato che era comunque una brava persona e molto legato alla famiglia. Questa fuga la destabilizzava parecchio.
"Cosa vuoi chiedermi Lindey?" chiese Lyenn mentre saliva a bordo della navetta prendendo posto.
"Mi chiedevo che cosa avesse fatto per attirare l'ira dell'assassino" la ragazza arrossì spalancando gli occhi e scuotendo la testa sentendosi beccata sul fatto
"Sinceramente? Non lo so! Non ho neppure idea di chi possa essere o chi possa mandarlo.. in questi anni mi sono fatto parecchi nemici: ho dovuto ungere parecchi ingranaggi e pestare i piedi a molti, per poter fondare il mio impero.. sono in parecchi su Marallax a volere la mia testa" Lyenn strinse le labbra osservando fuori dall'oblò mentre la navetta prendeva quota e lasciava il pianeta
"E ora cosa faremo? Ha qualcuno che nutra una così grande amicizia per lei che voglia coprirci?"
"Quando arrivi nella mia posizione non hai amici" si voltò con un sorriso ad osservare la donna "Ho alcuni contatti cui credo sia più conveniente proteggermi piuttosto che darmi in pasto a quel killer. E poi.. lo prenderanno presto ed io potrò tornare alla mia vita di sempre"
"Ma forse sarà troppo tardi per suo figlio"
Lyenn strinse le labbra sospirando limitandosi ad annuire.

USS Raziel
Ponte 1 - Stazione Ombra
05 gennaio 2398 - ore 13:43


Sarah si muoveva rapidamente sulla sua poltroncina a levitazione mentre su tutti i monitor scorrevano scritte incomprensibili per la maggior parte dell'equipaggio.
Naidoo entrò in quel momento osservando i monitor "Ciao Sarah ci sono nov...?"
Lo sguardo della Mendel lo fece desistere da continuare la frase ma, prima che Sarah potesse aprir bocca, Cippy iniziò ad emettere un forte cinguettio
"Idrissa tu porti fortuna! Abbiamo finalmente l'accesso a tutti i dati" esclamò Sarah scivolando rapidamente davanti ad uno dei monitor"
"Di che parli di preciso?" domandò Naidoo avvicinandosi alla collega
"Abbiamo l'accesso completo ai rapporti della polizia sul Killer dell'Angelo"
"Ma non ce l'avevamo già?"
"Non tutto.. alcune parti erano secretate.. ed io.. sì insomma.. non chiedere"
Sarah e Idrissa, dopo uno sguardo complice, iniziarono ad osservare il monitor per qualche minuto fino a quando il Capitano si palesò alle loro spalle
"Signori novità?"
Sarah si girò sorridendo "Sì signore, come aveva sospettato, il Corpo di Sicurezza Planetario di Marallax ci aveva nascosto parte della documentazione sui nuovi casi imputabili al Killer dell'Angelo. Con un po' di fortuna sono riuscita ad ottenere l'accesso completo ai dati del caso"
"E quindi?"
"Beh.. veramente abbiamo appena iniziato a controllarli ma.. ad un primo sguardo.. qualcosa non torna" Sarah tornò ad analizzare il monitor centrale, digitò per un attimo sulla tastiera ed una lista di documenti venne spostata sullo schermo accanto.
Hazyel e Naidoo restarono qualche secondo ad osservare le due liste finché la Mendel riprese la parola
"Vedete, questo è l'elenco delle prove che sono state trovate durante le indagini" indicò il monitor per poi indicare un'altra lista sullo schermo accanto.
"Questa invece è la lista delle prove che risultano attualmente.."
"A quanto sembra qualcuno ha sistematicamente fatto sparire alcune prove ad-hoc" affermò pensieroso Naidoo paragonando le due liste
"Esatto.. dunque un capello ritrovato sulla prima vittima, alcune cellule epiteliali recuperate su una corda nella terza vittima e alcuni rapporti autoptici" confermò Sarah prima di voltarsi ad osservare i colleghi
"Dobbiamo scoprire chi ha avuto accesso ai fascicoli e" iniziò il Capitano, prima di essere interrotto da Cippy che emise alcuni cinguettii spostandosi davanti ad un monitor e facendo apparire una lista di nomi
"Perfetto.. ottimo lavoro.. ora bisogna richiamare i fascicoli personali di queste persone"
Dopo alcuni istanti di frenetica digitazione da parte di Sarah, sui monitor della Stazione Ombra apparvero i fascicoli personali dei sette poliziotti.
Idrissa, grazie al suo passato in polizia, fu il primo ad intuire che qualcosa non andava: "Secondo me, gli unici interessanti sono questi due" indicando due cartelle "uno è l'ex Detective che si occupava del caso del Killer dell'Angelo. E, a quanto sembra, è una delle sue vittime più recenti, mentre il secondo è lui..."
"Mm.. è quasi ai vertici del Corpo di Sicurezza Planetario pur essendo tuttora indagato per corruzione e favoreggiamento.. la sua intoccabilità pare essere derivata proprio dall'essere riuscito a risolvere il caso del Killer dell'Angelo dopo che tutti avevano fallito, anche se umiliando e screditando il lavoro del Detective che se n'era occupato fino a quel momento" Hazyel osservò il secondo fascicolo ancora per qualche istante prima di continuare
"Noi sappiamo che è stata una falsa chiusura, e questo lo porta in cima alle nostre indagini. Perfetto, credo che dovremo fare una chiacchierata con questo..." osservando il nome "Capitano Larinos.. e so già a chi farlo fare"

Luna Marallax 3C
Yumax City - Casa Larinos
06 gennaio 2398 - ore 08:23


Un malandato furgone a propulsione che aveva visto nella sua vita troppe consegne era posteggiato davanti alla casa del Capitano Larinos.
Questo era quello che sembrava all'esterno.. all'interno, invece, era stato allestito un sofisticato sistema di monitoraggio.
Moses, insieme alla Mendel, controllava lo schermo ove venivano inquadrati Chase e Naidoo che si stavano avvicinando alla casa del sospettato.
Moses aprì il canale con i due =^=Voglio un lavoro pulito! Non deve accorgersi di nulla! Entrate, trovate le prove ed uscite. Il Capitano sta sorvegliando Larinos in modo da avvisarci se sorgono problemi, mentre il Comandante Wood vi sta raggiungendo per aiutarvi a capire più in fretta se quello che stiamo cercando è li dentro=^=
"La casa è dotata di un sistema di antifurto possiamo fare qualcosa?" Chase si sfiorò l'auricolare per attivare la comunicazione
=^=Via libera, ma per la porta dovrete arrangiarvi da soli=^= l'intervento della Mendel, come d'abitudine, non si fece attendere più del dovuto.
"Nessun problema.. et voilà" affermò Naidoo che si era avvicinato con assoluta noncuranza alla porta riuscendo a scassinarla dopo alcuni secondi di lavoro
Mentre stava aprendo la porta, il Comandante Wood, fino a quel momento rimasto in copertura, arrivò accanto ai due colleghi ed entrò con loro in casa, guardandosi attorno con circospezione.
"Se fossi un poliziotto corrotto dove nasconderei le prove che potrebbero mandarmi in galera?"
=^=In una cassaforte e, se le riprese delle vostre microcamere non mi ingannano, si da il caso che ce ne sia una proprio dietro la libreria davanti a voi=^= la voce di Moses li strappò dai loro pensieri
I tre, nonostante il nervosismo, sorrisero alle parole del loro superiore
"Mm.. è un modello vecchiotto.. sarà una stupidata forzarla.. è strano, ma meglio così per noi" si rallegrò Naidoo mettendosi all'opera.
Come da previsione, la cassaforte cedette abbastanza rapidamente, ma il contenuto non fu di certo quello sperato "Cassaforte aperta qui non c'è nulla abbiamo fatto un buco nell'acqua"
"Forse no" esclamò Chase che, già da qualche minuto, si stava guardando attorno perplesso "Quando siamo arrivati, ho notato quanto fosse grande questa casa, ma una volta entrati.." allargò le braccia guardandosi attorno ".. è molto più piccola. C'è qualcosa che non torna!" detto questo sfiorò il comunicatore "Sarah.. in questa casa sembra che manchi dello spazio.. hai modo di verificare le planimetrie?"
=^=Quello no, ma uso degli algoritmi con delle triangolazioni in base alle riprese esterne ed interne e.. vabbè faccio prima a dire che sto controllando .. uhm.. beh sì avete pienamente ragione. C'è un'area lungo la parete nord che da qui non mi è possibile analizzare: dovrebbe essere una specie di cunicolo di circa un metro. Esternamente non pare esservi accesso, quindi ci dev'essere per forza un modo per entrarvi dall'interno dell'abitazione=^=
"Ricevuto.. ci sentiamo appena fuori"
=^=Trovate quel cunicolo ed uscite da lì il prima possbile. Larinos ha appena lasciato il suo commissariato. Tra un quarto d'ora sarà da voi=^= la comunicazione arrivava direttamente dal Capitano Hazyel collegato tramite auricolari alla squadra.
"Maledizione! Qua non sembra esserci nulla, ma ci deve essere per forza un sistema per accedervi" esclamò Chase con un pizzico di esasperazione, tastando il muro con Wood
"Uhm.. per una stanza così in disordine, con bottiglie di alcolici dimenticate in giro, non sembra anche a voi che quella libreria sulla parete opposta al muro che state controllando sia un po' troppo perfetta?" chiese Naidoo prima di avvicinarcisi tastandone i lati
"Mm... Eureka, ci sono!" esclamò Idrissa premendo qualcosa sul retro della libreria ed attivando un meccanismo che spalancò una piccola porticina nascosta sulla parete assolutamente liscia che avevano ispezionato Chase e Wood.
Al suo interno, v'era un intero armadio con cartelline e pad ben organizzati.
"Almeno qui Larinos è ordinato e ciò ci semplificherà notevolmente il lavoro" sorrise Chase facendo scorrere una mano sui vari faldoni
"Eccolo" esclamò Wood estraendone uno per poi aprirlo per dargli una rapida occhiata "Bene sembra che abbiamo trovato quello che cercavamo"
=^=Signori, il tempo è agli sgoccioli=^= comunicò Moses via auricolare.
"Maledizione! Andiamo forza e speriamo di aver trovato tutto quello che ci serviva"
Naidoo attivò la chiusura della saletta e tutti e tre corsero fuori dalla casa
"Siamo fuori!"
In quel momento, la macchina di Larinos faceva capolino svoltando l'angolo
=^=Mi servono due minuti per riattivare l'allarme! Dovete trattenerlo!=^= li avvisò la Mendel
Chase e Naidoo si voltarono osservando Wood che ricambiò il loro sguardo
"E va bene, ancora una volta vi metterò a disposizione le mie innate capacità interpretative. Voi filate via con i documenti"
Una volta rimasto solo, non appena vide arrivare la macchina a levitazione, Alexander si incamminò come niente fosse per il vialetto della casa di Larinos avvicinandosi a quest'ultimo
"Che splendido velivolo! Sono certo che chiunque guidi una macchina di tanta bellezza non possa avere il cuor duro. Ed è a questa persona che io oggi voglio rivolgermi! Mentre i nostri burocrati si ingrassano seduti comodamente nei loro uffici, i poveri veterani, che hanno combattuto per il nostro pianeta, sono costretti in case di riposo dismesse e terribili! Topi e scarafaggi ovunque... anche se questa, forse, è anche una fortuna perché, a volte, sono il loro unico cibo"
"E' stata una giornata terribile e non ho nessuna voglia di sentire un comizio" Larinos osservò lo strano uomo che si avvicinava e si spostò per evitare il federale che, però, si portò davanti a lui rincalzandolo
"Sì, lo so.. è stata una giornata orribile per tutti, ma pensi a quegli uomini che hanno combattuto perché noi potessimo avere la libertà!" sollevò gli occhi con sguardo fiero "Libertà di avere giornate orribili al lavoro. Libertà di vivere in una casa così, di avere questo splendore di macchi...."
"Senti, quello che ho me lo sono guadagnato duramente quindi non venirmi a intrattenere con queste cose" Larinos bloccò il discorso di Alexander infilandosi una mano in tasca e dandogli del latinum "Prendi questi e levati dalle scatole, non voglio più sentirti oppure ti farò arrestare!"
Alex intascò le barre "Grazie grazie" prese la mano dell'uomo "Mi permetta di stringere la mano ad un uomo che definire patriottico è ancora poco"
Larinos lo fissò "Ok, ma adesso sparisci!" lo superò scuotendo la testa borbottando qualcosa per poi dirigersi a casa sua.
Wood portò una mano all'orecchio per aprire la comunicazione "Ho fatto il possibile spero di avervi dato abbastanza tempo per attivare l'allarme"
Una risatina da parte della Mendel fu il ritorno nell'auricolare =^=Quello l'ho già risolto cinque minuti fa, ma non volevamo interrompere la tua interpretazione, vero Comandante Moses=^=
Frank grugnì sonoramente osservando il suo ufficiale scientifico risalire sul furgone "Comunque quel latinum è sequestrato" borbottò allungando una mano.

USS Raziel
Ponte 2
Laboratorio Medico Scientifico
07 gennaio 2398 - ore 8:10


La Tarev era china sul microscopio a induzione cercando di isolare la radice del capello: "Ok, ci sono! Abbiamo un campione di DNA del nostro assassino!"
Wood le si avvicinò porgendo un contenitore sterile per poi portarlo al replicatore genetronico per aumentare la quantità di DNA da poter analizzare.
"Ok ci siamo vediamo con cosa abbiamo a che fare.. allora.. è un maschio direi che è chiaro" poi si fermò inclinando il capo "uhm"
Prima che potesse aprire bocca, Elaina lo aveva già anticipato: "Sì è quello che pensi"
Alexander fece un mezzo sorriso felice della propria scoperta per poi sfiorare il comunicatore
"Capitano abbiamo trovato qualcosa, credo sia meglio se ci raggiunge"
Due minuti esatti dopo Hazyel, seguito a ruota dal Primo Ufficiale, entrò in laboratorio "Eccoci, qualcosa di interessante?"
"Beh direi di sì" iniziò l'ufficiale scientifico "Ora sappiamo che il nostro killer è un maschio Aakaliano."
"Mai sentiti" disse fra sé e sé Hazyel anticipando di qualche istante la spiegazione da parte della Tarev
"All'apparenza umani, hanno però un set radicalmente diverso dal punto ormonale e di composizione chimica del DNA. Anche il funzionamento degli organi appare sostanzialmente simile a quello umano, ma la disposizione interna è diametralmente opposta."
"Esatto, più precisamente, il nostro soggetto ignoto pare provenga da Korosia, una piccola luna vicina al pianeta Aka III, non lontano dalla Cintura di Orione.. siamo pressoché certi di questo per via di alcune tipiche degenerazioni a livello cellulare dovute all'interazione con alcuni gas presenti solo nell'atmosfera di quel satellite"
"Mmpf.. e questo come ci aiuta?" interloquì Moses
"Beh, signore, ci stavo arrivando alla parte più interessante: abbiamo trovato delle modifiche genetiche di una certa rilevanza"
"E' stato modificato geneticamente per cosa?" domandò il Capitano Hazyel mentre osservava i suoi due ufficiali
"Non è stato concepito con quelle modifiche. Gli sono state impiantate successivamente. Non posso esserne certa, ma sembra che sia stata modificata la produzione della coppia actina e miosina e una modifica a livello dei bronchioli"
Tarev indicò alcuni valori sullo schermo, prima di continuare
"E' stato sottoposto ad una terapia genica. I suoi muscoli sono più veloci e più potenti e il suo scambio gassoso è stato migliorato. Sostanzialmente è stato potenziato per esser veloce e non sentire la fatica"
"Mmpf, ma non erano state vietate queste modifiche?" Moses rimase a guardare i valori che scorrevano sullo schermo
"Il fatto che siano vietate non toglie il fatto che qualcuno le abbia fatte. Probabilmente è un esperimento" Wood annuì osservando il superiore
"Capitano a Mendel! Voglio una ricerca su chiunque abbia fatto esperimenti di potenziamento genetico negli ultimi trent'anni. Si concentri soprattutto su esperimenti illegali" ordinò Hazyel sfiorando il comunicatore
=^=Sì signore, procedo subito, ma potrebbe essere una ricerca molto lunga=^=
"Signore c'è dell'altro. Abbiamo ragione di credere che una modifica genetica di così ampio grado provochi nel soggetto dolori atroci umanamente insopportabili..." continuò la Tarev
"Potrebbe esser stato quello a provocare i suoi deliri" dichiarò Moses dando voce ai sospetti di tutti
"E' possibile.. di sicuro si tratta di materiale genetico completamente incompatibile con il killer che c'è in carcere" disse Wood continuando ad osservare lo schema a doppia elica che si snodava sullo schermo
"Lo so Alexander, ma non possiamo intervenire ora.. rischieremmo di mettere il Capitano Larinos sul chi vive e far sparire anche la possibilità di catturare il killer. Appena catturato procederemo a far giustizia" annunciò Hazyel ponendo fine a quella riunione.

Luna Marallax 3C
Yumax City (Chieming)
07 gennaio 2398 - ore 14.15


L'uomo era in ginocchio: le braccia sanguinanti appoggiate a terra davanti a sé come se stesse implorando qualcuno di salvarlo.
"Perdona questo servo che ha fallito nel suo compito" dopo queste parole, prese una frusta e iniziò a colpirsi la schiena
"Il tuo servo ha fatto fuggire uno dei tuoi prescelti, ma rimedierà" ogni colpo di frusta apriva nuove ferite sulla schiena dell'uomo e, ad ogni frustata, la sua ragione sembrava tornare.
Alla fine crollò al suolo ansimante con la schiena ormai ridotta ad un intrico di ferite sanguinanti, rimanendo così per un tempo che parve infinito.
Quando si rialzò, si rimise la salopette e si incamminò verso la stanza adiacente che aveva trasformato nella cella di Radden. Prima di entrarvi raccattò un sacchetto da fast food e, entrando, lo lanciò verso il letto dove era seduto il suo prigioniero.
"A quanto sembra ti sbagli, il tuo caro paparino ha deciso di sacrificarti per avere salva la pelle"
Radden prese al volo il sacchetto, ma, alle parole del killer, il sangue gli si gelò nelle vene.
"N.. No, quello che dici sono menzogne! Tu... tu stai solo cercando di fare il furbo!" si alzò scagliandosi contro il killer cercando di colpirlo, ma questi semplicemente allungò una mano e lo bloccò per il polso apparentemente senza nessuno sforzo
"Tu hai deciso di sbarazzarti di me e ti sei inventato questa scusa!"
Il killer scosse la testa dando una piccola spinta al ragazzo che si trovò seduto a terra
"Tu?" si mise a ridere
"Tu non sei degno di entrare a far parte del mio piano. Non verrai purificato, se l'avessi voluto saresti già stato purificato da tempo" poi allungò una mano prendendolo per il bavero sollevandolo fissandolo negli occhi per poi baciarlo con profonda passione
"Non temere tuo padre avrà quello che merita! So chi contattare per trovarlo" lo lasciò andare e Radden scivolò a terra osservando l'uomo che ormai si era voltato e stava uscendo dalla stanza.
Uscito all'esterno e chiusa la porta, il killer si portò una mano al braccio già martoriato dalle incisioni stringendolo con forza.
Il senso di eccitazione che lo pervase lo costrinse ad appoggiarsi ad un muro per lasciare libero sfogo al piacere che lo attanagliava. Tornato in sé, recuperò un comunicatore e, senza quasi dare il tempo al suo interlocutore di rispondere, iniziò a dare ordini:
"Devi trovare dove è scomparso Lyenn. Non m'importa di cosa sei a capo, devi farlo"
La voce di Larinos non si fece attendere troppo
=^=Ora abbiamo problemi ben più gravi! Qualcuno è entrato in casa mia e ha rubato le prove che avevo fatto sparire.. probabilmente qualcuno che non sa neppure quello che ha in mano! Devo riuscire a scoprire chi è stato=^=
La mano del killer si strinse attorno al comunicatore tanto da far sbiancare le nocche e far emettere alcuni scricchiolii all'apparecchio, prima di chiudere la comunicazione e scagliarlo con rabbia contro un muro, distruggendolo.
"CHI...CHI vuole rovinare la mia opera, CHI???"




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Brano: 06-05
Titolo: NELL'OSCURITA' MI ADDENTRO
Autore: Tenente Lucius Fox
(aka Stefano Zaniboni)
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USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 (Sala Ologrammi)
07 gennaio 2398 - Ore 15:00


Tutti gli ufficiali superiori erano seduti intorno al tavolo olografico intenti ad analizzare i fascicoli riportati dal sopralluogo della casa del Capitano Larinos.
Vi erano registri che mostravano come le prove del caso si fossero casualmente incastrate in un rimpallo tra magazzini di varie sedi intorno alla centrale di polizia
Oltre a ciò, per cercare di rendere le acque più torbide possibili a qualunque burocrate che avesse accidentalmente messo le proprie mani su quegli schedari, molte parti sembravano incomplete come se delle pagine fossero volutamente rimosse.
"Come si fa ad utilizzare ancora i fogli per registrare documenti così importanti? Poteva salvare tutto su un dischetto o su un sistema informatizzato. Avrebbe sicuramente risparmiato nel creare l'intercapedine in casa sua e destato meno sospetti... Maledetto Larinos, ci metteremo delle ore!" si lamentò la Mendel.
"Certo, ma sarebbe stato troppo facile per noi e sarebbe stato noioso no?" domandò retoricamente Fox con un sorriso.
"Abbiamo in mano qualcosa di incompleto, anche se forse abbiamo un po' di fortuna..." disse Naidoo alzandosi "Guardate tutti nei vostri plichi: avete fatto caso che si rimanda tutto ad un altro specifico rapporto? Numero di serie: 555-A23."
"Dite che dovremo tornare a casa Larinos a perlustrare il suo archivio segreto?" chiese Chase.
"A quest'ora credo che Larinos si sarà accorto che gli manca qualcosa nella sua personale collezione e, comunque, credo che, dopo tutto l'impegno messo per confondere le acque, i due fascicoli siano stati divisi in maniera precisa e non penso che abbia fatto l'errore di tenere entrambi nello stesso luogo".
"Certo è ovvio: i backup importanti vanno tenuti in zone ben separate e geograficamente lontane, solo cosi hai la certezza di non perdere dati" affermò Sarah annuendo alle parole di Idrissa.
"Cerchiamo riferimenti a questa serie di fascicoli 555 nell'archivio centrale" propose Wood "Magari siamo fortunati"
Dietro al loro tavolo, la lavagna utilizzata per mettere in evidenza le prove in loro possesso venne sostituita da uno schermo diviso in più zone che mostravano stringhe di codice diverse.
Sarah, come una ballerina, si destreggiava tra uno schermo e l'altro modificando i parametri fino a portare in primo piano un documento firmato.
"Questa è una direttiva che è circolata tra le varie postazioni del Corpo di Sicurezza Planetario di Marallax.. dunque vediamo: si ricorda a tutto il personale amministrativo che i documenti serie 555 sono di priorità massima e devono essere inviati in copia fisica all'Ufficio 0 dove lo staff del Generale Brabinov provvederà ad archiviarle. Per coloro i quali non rispettassero tale linea guida saranno applicate sanzioni disciplinari come previsto dal regolamento A113."
"Tutta questa burocrazia mi fa scoppiare il cervello..." esclamò Wood.
"E dove sarebbe questo Ufficio 0? E chi sarebbe questo Generale?" chiese curioso Fox.
Accanto al documento apparve una foto di Brabinov presa da un articolo di giornale: un grassoccio Marallaxiano che stringeva la mano al Capitano Larinos congratulandosi con lui per aver catturato il presunto Killer dell'Angelo.
"A quanto pare è il Capo delle forze dell'ordine di Yumax City e delle regioni limitrofe. Fa parte del Consiglio Superiore del Corpo di Sicurezza Planetario di Marallax... e ho un indirizzo"
Sopra al tavolo comparve fluttuante una grande villa con alte mura di cinta e due perimetri esterni con posti di sorveglianza.
Fischiando Chase prese la parola: "E bravo il nostro Generale. Non hanno badato a spese per la casa. Immagino che gli archivi siano in un Caveau sotterraneo. A quanto leggo il nostro Brabinov non si tira indietro quando ci sono ricevimenti o feste nella sua dimora.. non può certo tenere i suoi segreti in posti accessibili dai suoi ospiti"
Moses, che fino ad allora era rimasto in silenzio ascoltando i suoi ufficiali, si alzò ed appoggiò le sue mani strette a pugno sul tavolo.
"Mi sembra arrivata l'ora di fare una visitina anche al nostro nuovo amico. "

USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
07 gennaio 2398 - Ore 17:10


Dopo aver ricevuto le nuove informazioni, Hazyel rimase seduto alla sua poltrona facendo un paio di giri su sé stesso rimanendo pensieroso.
"Dobbiamo trattare questa operazione in maniera delicata: avete già un piano per entrare nella residenza di Brabinov?"
"Sì signore, siamo fortunati: fra tre giorni si terrà una specie di conferenza per mostrare i nuovi Veicoli Vigilanti in dotazione alle forze dell'ordine. Saranno presenti quasi tutti gli alti papaveri della politica di Marallax.. stiamo già preparando delle identità fittizie secondo le quali saremmo dei manager di una delle imprese aggiudicatarie chiamate a gestire le manutenzioni dei nuovi mezzi.." rispose Naidoo
"Sono riuscita ad avere accesso ad alcune informazioni sulla villa: all'interno vi sono numerose micro camere di video sorveglianza poste in punti strategici. Abbiamo anche sensori di movimento, sensori di pressione e rilevamento armi, quindi l'uso dei phaser è fuori discussione. Grazie alle piantine ho trovato una possibile via d'accesso ai sotterranei dove crediamo vi siano gli archivi dell'Ufficio 0. "
"Possiamo sbloccarli a distanza?"
"Purtroppo no Signore tutto il sistema è concepito per essere blindato. Non hanno alcun collegamento alle reti network, nemmeno alla televisione."
"E per l'accesso ai sotterranei?"
"Serviranno le impronte digitali e vocali di Brabinov. Oltre a neutralizzare i sistemi di sorveglianza. Individuata la centralina principale ci basterà disturbare le frequenze con un piccolo modem e mandare in loop i video"
"Vecchio stile proprio. Molto bene, fatemi avere quanto prima i fascicoli degli altri invitati in modo da poter studiare una parte. Al lavoro signori"

Yumax City
Periferia Residenziale
Esterno Villa Brabinov
08 gennaio 2398 - Ore 02:00


"Mi spiegate perché dobbiamo sempre scegliere dei furgoncini scassati, puzzolenti e così stretti? Tutto questo odore mi fa perdere la concentrazione!"
"Faccia silenzio signor Chase! Il suo continuo lamentarsi è peggio di un trapano e mi gracchiano i timpani!" ringhiò Moses prima di aprire una comunicazione criptata "Incursori, status? "
=^=Qui Tars, ho superato il primo perimetro. Sono quattro guardie: due su hovercraft e visore notturno in senso orario e due in senso antiorario. Hanno dispositivi checkpoint alle cinture: misurano la loro posizione in tempo reale intorno al perimetro così se vengono messe fuori gioco e la loro posizione rimane fissa per più di due minuti scattano gli allarmi=^=
"Annotato, riuscite a vedere la cabina di controllo?"
=^=Sì ed è pesantemente sorvegliata, ma ci sono dei tubi che si innestano in una vecchia catapecchia, forse sono i generatori di emergenza=^=
"Andate a dare un'occhiata se è possibile installare il modem della Mendel in quel punto, profilo basso"
=^=Ricevuto=^=
Tars e la Novak presero fuori dai loro zaini due speciali visori notturni modificati da Fox e li indossarono. Oltre alla loro funzione classica, erano stati programmati per rilevare impronte termiche e segnali digitali passivi, tipici degli strumenti di sorveglianza e delle mine anti uomo.
I due incursori presero a strisciare verso la cabina visualizzando in un angolo dello schermo i triangoli simboleggianti le guardie che avevano marcato.
Arrivati sotto la catapecchia si bloccarono. Tars con un filo di voce attivò il microfono sulla sua gola.
=^=Rilevamento segnale passivo a banda stretta. Torretta automatica a rilevazione di movimento=^=
=^=Confermo, procedo con modem Jammer=^=
La Novak tirò fuori da una tasca una piccola scatola di metallo e l'appoggiò a terra. Premette il piccolo bottone presente nell'angolo superiore e la luce, dapprima rossa, divenne verde.
=^=Inviato comando di falsa richiesta diagnostica. Tra meno di quattro minuti=^=
=^=Ricevuto=^=
La torretta uscì dal suo guscio protettivo ed iniziò a ruotare il suo cannoncino simulando il caricamento dei colpi. Effettuò poi una serie di movimenti per testare la mobilità del braccio meccanico.
Tars, con un movimento rapido, scassinò la porta ed entrò in quella che era una vecchia centrale termica. Tra i tubi incrostati da ogni genere di sostanza vi era un pannello di accesso con uno schermo ed una macchina sotto ad esso stava ronzando.
=^=Tars a Mendel. Ho di fronte a me un quadro di controllo con uno schermo=^=
"Qui Mendel, ricevo le immagini della tua camera. Smonta il pannello sotto lo schermo"
=^=Due minuti e trenta secondi=^= scadenzò la Novak
=^=Fatto. Ci sono un mucchio di cavi e delle porte di connessione=^=
"Provi a giuntare i cavi di fibra ottica ed a connettere il modem alla porta FXS"
=^=Un minuto=^=
=^=Fatto, ora?=^=
"Faccio la mia magia... un attimo e.. ok! Sono dentro"
=^=Trenta secondi=^=
I due incursori uscirono velocemente come felini.
Terminata la diagnostica la torretta eseguì una scansione a 180 gradi di fronte a lei e poi si richiuse in posizione di riposo nel suo guscio d'acciaio.

USS Raziel
Ponte 2 - Sala Macchine
08 gennaio 2398 - Ore 10:30


Tutti gli ufficiali superiori, ad eccezione della Mendel e di Moses, erano disposti in cerchio intorno al tavolo da lavoro di Lucius.
"Molto bene, apriamo la Bottega delle Meraviglie" disse Lucius infilandosi due spessi e grandi guanti neri. "Qualcuno di voi ogni tanto fa fatica ad addormentarsi? Beh io sì e allora, insieme alla dottoressa e al signor Wood, abbiamo creato questo"
Con una pinzetta estrasse da un cilindro d'acciaio una sfera di colore blu delle dimensioni di una caramella.
"Un tocco di questa meraviglia e si va al tappeto in meno di un minuto. Attenzione però che vale solamente per due usi"
Chase, dubbioso, prese la parola: "ma come faremo a maneggiarla, dovremo portarci quei guanti?"
"Oh no di certo amico mio. Sto replicando una serie di anelli per poter maneggiare le 'caramelle' senza problemi. L'altro giorno Skip l'ha toccata e si è addormentato per due ore sbattendo la testa contro il tavolo, perciò... ma andiamo avanti"
Da sotto il tavolo Lucius prese una scatola nera e l'appoggiò sul tavolo.
"Queste all'apparenza possono sembrare delle monete, il vecchio conio che veniva usato su Marallax. Invece sono delle mine acustiche, utili per rompere qualche vetro o disorientare qualche guardia. Fatele cadere magari accanto a qualche finestra ed avrete sicuramente un bel diversivo. Per azionarle userete queste: sono delle normali penne per scrivere, possiamo compilare lettere, promemoria, pensieri... ma se solleviamo questo gancetto, boom!"

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 02
08 gennaio 2398 - Ore 11:12


Hazyel con un gesto fece comparire un disegno 3D della villa.
"Supponiamo che l'ingresso al Caveau sia in questo punto, dovremo bypassare le telecamere e i sensori. Fortunatamente la nostra collega informatica ha già il controllo della rete e riuscirà a mandare in loop le telecamere con il modem installato gentilmente dal Signor Tars"
"Da quel punto in poi dovremo inventare. Non avendo a disposizione una mappa dovremo raggiungere il Caveau ed oltrepassare manualmente i codici sul posto. Il teletrasporto è fuori discussione: purtroppo per noi quell'area è pesantemente schermata. "
" E per le letture digitali e vocali di Brabinov? " chiese Wood.
"Per la voce abbiamo campionato delle parole da alcuni discorsi che ha tenuto in pubblico. Per le impronte digitali.. beh.. dovremo prenderle con le buone o .. " intervenne Sarah
"Con le cattive." concluse Hazyel sorridendo e guardando Elaina, prima di riprendere con un altro tono:
"Molto bene signor Fox, si prepari anche lei a scendere. Mendel sarà occupata a disattivare le telecamere per noi a distanza, mentre ci serve qualcuno che bypassi i codici e che trovi delle soluzioni di uscita alternative in fretta se le cose dovessero mettersi male"
"Sì signore" rispose Lucius deglutendo sonoramente.
"Faremo due squadre: Wood e Moses faranno da diversivo al ricevimento mentre Tarev procurerà l'impronta di Brabinov. Io e Fox, una volta avuto accesso all'Ufficio 0, entreremo nell'archivio e recupereremo il fascicolo con l'aiuto della Mendel da remoto. Chase sarà fuori per prelevarci. Tutto chiaro?"

Yumax City
Periferia Residenziale
Villa Brabinov - Salone Ricevimenti
09 gennaio 2398 - Ore 20:30


Una volta arrivati, i membri della Raziel presero subito posizione. Elaina, in un fiammeggiante abito da sera, stregò i presenti, destando subito la gelosia del suo consorte.
Moses iniziò ad intrattenere gli ospiti con storie appositamente studiate raccontando aneddoti sull'azienda e sulla sua falsa gioventù a Yumax mentre Wood gli faceva da spalla.
Hazyel e Fox, invece, erano seduti al bar facendo finta di sorseggiare un drink.
Non appena il padrone di casa si presentò agli ospiti, Fox si toccò il lobo dell'orecchio per attivare la sua trasmittente.
"Brabinov è in sala, ore 9"
Elaina si mosse con fare sinuoso verso l'obiettivo.
"Buonasera Generale, non sa quale onore per me poterla conoscere finalmente. In ufficio mi hanno parlato così bene della sua ospitalità. Sono Dayane Hepstow nuovo direttore delle operazioni della Ingen Motor. "
Brabinov gonfiò il petto pavoneggiandosi pur non avendo alcuna idea di chi fosse la sua interlocutrice.
"Non sa quale onore è per me conoscerla, pensavo di ritrovarmi il solito vecchio burocrate, ma lei, invece, è una delizia per gli occhi! Posso offrirle un drink? Magari lontani da queste persone tanto noiose così mi potrà spiegare quali servizi vuole offre la sua ditta per il nostro nuovo modello" disse lui con fare ammiccante.
"Ne sarei onorata"
Lui le appoggiò una mano sulla schiena per scendere gradualmente più in basso.
Quello che Brabinov non sapeva era che all'interno del vestito di Elaina era stato inserito sulla schiena uno speciale foglio di nanite che, a pressione, avrebbe catturato la forma fino al millesimo di micron di qualsiasi oggetto ne fosse venuto a contatto.
I dati poi sarebbero stati trasmessi a Cippy che avrebbe provveduto a spedirli ad Hazyel sulla cui manica era stato adottato lo stesso principio all'inverso, catturando e replicando in modo rapido e silenzioso le impronte della mano del Generale.
Elaina e Brabinov salirono l'ampia scalinata che abbracciava la sala ricevimenti per varcare poi la soglia di due grandi porte di legno che conducevano all'ufficio del Generale.
"Che bellezza, un ufficio stupendo. I nostri purtroppo sono cosi monotoni... Lo sa una cosa signor Generale.." disse lei con fare giocoso mentre osservava curiosa i soprammobili.
"La prego mi chiami Amin"
"Oh certamente.. sai.. sono sempre stata affascinata dal potere e dagli uomini potenti, non posso non gettarmi tra le loro braccia..." disse lei ridendo, mentre avanzava verso lui con le mani dietro la schiena, girando il suo anello ed esponendo la piccola caramella blu al suo interno.
"Lo posso immaginare mia cara, il potere affascina anche l'uomo più semplice... Ma, se vuole fare strada, deve scendere ad alcuni compromessi con sé stessa, mi spiego?" disse lui sbottonandosi la giacca dell'uniforme.
Elaina fece la sua mossa: prese tra le sue mani il volto di Brabinov come per baciarlo e l'essenza della caramella fece subito il suo effetto.
Il Generale aveva già aperto la bocca per incontrare le labbra di Elaina, ma si addormentò prima che potesse anche solo sfiorarla, cadendo come un sacco sul divanetto dell'ufficio.
"Qui Tarev. Brabinov fuori gioco. Avete l'impronta?"
=^=Affermativo.. Ci muoviamo=^=

Yumax City
Periferia Residenziale
Villa Brabinov - Salone Ricevimenti
Poco dopo


Il Capitano e Fox si mossero uscendo dalla sala. Superarono la zona ospiti e trovarono una scalinata che conduceva verso il basso.
Stavano iniziando a scendere la scala quando sentirono dei passi: una guardia armata si stava dirigendo verso di loro.
"Mi regga il gioco" sussurrò Hazyel all'orecchio di Fox prendendolo sotto braccio ed iniziando a ridere come se fosse ubriaco barcollando, imitato un po' goffamente da Lucius qualche istante dopo.
"Ehi voi due. Che ci fate qui? Questa zona è interdetta agli ospiti!"
"Tranquillo amico dobbiamo solo pisciare, dov'è il bagno delle signore?" domandò Hazyel continuando a ridere ed attirando l'attenzione della guardia, mentre Fox muoveva i gemelli della sua giacca esponendo la caramella blu nascosta in uno di essi.
"Non potete stare qui, questa zona è riservata, i bagni sono... "
Fox lo toccò alla base del collo e la guardia cadde a dormire come Brabinov.
"Comandante Mendel disattivi le telecamere ed i sensori"
=^=Fatto, le telecamere sono in loop. Avete 20 minuti=^=
Raggiunta la fine delle scale, si trovarono di fronte ad una porta dove a lato vi era lo scanner per le impronte digitali ed un microfono.
Hazyel appoggiò la manica della giacca sullo schermo ed il primo pannello diventò verde. Fox, con il suo tricorder camuffato ad orologio, replicò la voce del Generale
"Amin Brabinov. Accesso" anche il secondo pannello diventò verde e la serratura della porta si aprì con uno scatto.
Fox e Hazyel si ritrovarono dentro un ascensore che conduceva tre piani sotto la struttura della villa.
Una volta scesi, di fronte a loro vi era una pesante porta di vetro ed un pannello con un tastierino di controllo.
Dopo aver connesso l'orologio tricorder di Fox al tastierino, iniziarono a scorrere numeri sul piccolo schermo ed una percentuale mostrava loro il completamento della ricerca della sequenza.
Arrivata al 75%, però, i numeri si bloccarono all'improvviso e le luci nel corridoio diventarono rosse. Sul pannello sopra al tastierino iniziò un conto alla rovescia di due minuti.
"Che succede?" chiese Hazyel.
"Un qualche tipo di dispositivo di sicurezza anti intrusione. Fox a Mendel mi ricevi?" come risposta ricevette solo scariche statiche "siamo isolati, anche l'ascensore non funziona"
Lucius si tolse il bracciale da cui estrasse un piccolo cacciavite. Velocemente tolse il tastierino mostrando un fascio di fibre ottiche a luce pulsata.
"Forza signor Fox abbiamo meno di un minuto.."
Una goccia di sudore scese dalla fronte di Fox che stava guardando il percorso che le fibre seguivano sul circuito di controllo.
"Capitano si tolga la cintura!"
Hazyel, con un movimento rapido, si levò la cinghia di cuoio passandola a Fox che ruppe la fibbia e ne prese l'ardiglione, incastrandolo sulla scheda e facendo emettere una scintilla seguita da un leggero fumo.
Il countdown si bloccò a sette secondi facendo tirare un sospiro ad entrambi gli uomini.
Il decodificatore riprese il suo lavoro e dopo un minuto sbloccò la porta. Arrivarono in una grande stanza ventilata, mantenuta a temperatura costante. Oltre ad innumerevoli file di archivi, cartacei e non, vi erano anche teche in cui erano custoditi libri dall'aspetto antico.
"Chissà cosa contengono, quali nefandezze" rifletté Lucius a mezza voce.
"Non abbiamo tempo signor Fox, ci restano più o meno dodici minuti. Cerchiamo ciò che ci serve"
Fortunatamente gli archivi erano ordinati per numero seriale. Una volta individuata la sezione, aprirono lo schedario scoprendo che il fascicolo 555-A23 era grande come un tomo da enciclopedia, tutto anomalamente cartaceo.
"Non possiamo portarlo fuori, dobbiamo scannerizzarlo" disse Hazyel, iniziando a sfogliare velocemente e fotografare con il tricorder le varie pagine, subito supportato da Fox
"Questo è interessante: si parla di una certa società, la Northern-Line, appartenente ad un gruppo di ricerca sulle biotecnologie. Le date riportano che si tratta di documenti vecchi di trenta o quarantanni fa. Il capo della ricerca era il dottor Amos, e qui si parla di certe concessioni fatte per alcuni esperimenti non meglio descritti..."
"Capitano, guardi qui: questo non è Ari Lyenn? L'articolo dice che è il più giovane su Marallax ad aver fatto una fortuna tra l'industria mineraria e le acquisizioni societarie"
"Quindi avevamo ragione, Lyenn in qualche modo è coinvolto in questa storia. E forse la Northern-Line potrà darci le risposte che cerchiamo. Usciamo di qui"
Richiusero il pesante schedario e si defilarono nell'ascensore.

Luna Marallax 3C
Yumax City (Chieming)
10 gennaio 2398 - Ore 04:50


L'uomo si asciugò la fronte sudata con il braccio martoriato ed il sale del sudore entrò nelle ferite aperte facendogli provare un brivido di piacere.
"Giro, giro, tondo... casca il mondo, casca la terra... tutti sotto terra!" iniziò a canticchiare ridendo a squarciagola mentre sulla sua faccia si dipinse un leggero sorriso storto.
Da una vecchia ed arrugginita cassetta per gli attrezzi prese una chiave a canaletto e strinse con forza i dadi dell'ordigno in acciaio che aveva di fronte a sé.
Radenn bussò forte alla porta della sua cella.
"Madsen ti prego non ce la faccio, ho peccato. Aiutami a purificarmi!"
L'uomo in salopette con rabbia gettò così forte lo strumento che aveva in mano che l'impatto contro il muro la spezzò.
"Ti ho detto di non pronunciare mai quel nome! MAI!"
Aprì la porta della cella e prese dalla sua cintura la frusta.
"Il momento della purificazione massima è vicino. E solo allora sarai degno!"




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Brano: 06-06
Titolo: IL PUNTO INVESTIGATIVO
Autore: Capitano Hazyel
(aka Vanessa nd)
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Base Stellare K-4 Empireo
Ponte 21 - Sala Briefing Incursori
10 gennaio 2398 - ore 09:39


La scelta, fatta dalla Mendel in fase di restyling della base, di ricavare uno dei centri pulsanti di Empireo sacrificando una vecchia stiva di stoccaggio, non era stata semplice e senza problematiche.
Le dimensioni considerevoli, tanto da essere almeno due volte più ampia della Sala Controllo Operazioni Strategiche di Missione, posta giusto due ponti più in basso, avevano creato più di qualche borbottio da parte di Moses, il cui malumore era scemato, in parte, una volta osservata la straordinarietà della rivoluzione fatta dal Capo Operazioni.
Certo, gli restavano non poche perplessità su due sale pressoché intercambiabili a pochissimi ponti di distanza, ma ci aveva pensato Bernadette a distoglierlo dal creare inutili ritardi, introducendo autorizzazioni di accesso molto diverse.
La Sala Briefing Incursori, ampia ed a pianta circolare, sarebbe stata il punto di riferimento per ogni necessità della Raziel ad essa poteva accedere ciascun membro di Empireo, purché dotato di idoneo nulla osta del proprio responsabile di sezione, al fine di svolgere un particolare compito nell'immediato, dando risposte reattive a problemi contingenti.
La Sala Controllo Operazioni Strategiche di Missione, concepita come un bunker pressoché inaccessibile in caso di infiltrazione nemica, avrebbe svolto, invece, una funzione di backup e di approfondimento in cui le informazioni, ottenute nelle varie missioni della Raziel, sarebbero state catalogate, studiate e rielaborate da un team ristretto di analisti in un'ottica di ampio orizzonte temporale.
Con una scrollata di spalle, Frank aveva, a suo tempo, fatto sorvolare la questione.. in fondo, se gli avessero dato la possibilità di scegliere gli uomini da destinare alla caccia a Jak'Al, la Base Stellare K-4 sarebbe stata poco più che un rifugio sicuro.
Avevano deciso diversamente scelta loro, problemi loro.
=^=Aggiornamenti sul caso?=^=
La domanda dell'Ammiraglio Bates era rivolta a tutti ed a nessuno in quella imponente sala circolare
"Stiamo cercando di contattare la Raziel, un attimo per favore" rispose Joel Guidan, la giovane Argeliana attendente del Capitano Hazyel, prima di aggiungere "ho chiesto anche al Tenente Cortez di raggiungerci.. era impegnato in un interrogatorio, arriverà fra pochi minuti"
=^=Ottimo=^=
Bernadette era palesemente soddisfatta di quanto stava vedendo: le dodici postazioni circolari con schermo olografico dedicato e consolle autonome erano tutte occupate ed un team eterogeneo di profiler, esperti di sicurezza ed indagini, analisti di intelligence e via dicendo stava alacremente operando per fornire risposte alle questioni poste dai colleghi in missione.
Il nucleo centrale della sala era costituito da un proiettore olografico, su cui campeggiava la riproduzione di Marallax, circondato da altre quattro postazioni, destinate agli ufficiali superiori, che in quel frangente erano vuote, eccezion fatta per la poltrona occupata dalla Guidan,
La Bates osservava preoccupata quella generalmente utilizzata dalla figlioccia: Victoria era stata molto convincente a voler partire in missione e lei l'aveva accontentata pur andando contro il parere di Frank con cui aveva rudemente litigato.
Dovevano ancora fare pace e ciò era dovuto sicuramente al pessimo umore di Frank nel vedere Victoria ed Hazyel così spesso a contatto in spazi ristretti.
Dopo un anno e mezzo di servizio assieme, il marito non aveva ancora strangolato il Risiano.. ed era una cosa buona, voleva dire che in qualche recondito angolo della sua coscienza, Frank sapeva che, dopotutto, non era proprio un Capitano da buttare via.
Non c'erano altre spiegazioni: Frank, presente o assente, era stato sempre decisamente protettivo nei confronti di Victoria.
Quasi fosse stato evocato, il faccione di Frank fece la sua comparsa su uno dei tre schermi secondari, che erano affiancati e sovrapposti in un'improbabile L sul lato opposto a quello ove erano stati ricavati i tre schermi principali della sala.
Il fatto che le era stato dedicato lo schermo principale di destra e che il marito fosse stato mandato in onda per primo su quello secondario a sinistra non poteva essere un caso.
Bernadette incrociò lo sguardo per un secondo con l'Argeliana e le parve di notare uno sguardo divertito d'assenso. Un attimo dopo, anche Victoria fece la sua comparsa su uno degli schermi secondari, esattamente al fianco di quello di Moses.
Come ormai intuibile, al Capitano Hazyel fu dedicato il terzo schermo secondario, quello superiore rispetto agli altri due.
Il fatto che fossero tutti e tre sani ed incolumi non poté che fare piacere a Bernadette che si lasciò andare ad un silenzioso sospiro di sollievo.
Quel serial killer era qualcosa di anomalo rispetto alle missioni in cui la Raziel doveva e poteva immischiarsi. Era difficile, se non impossibile, che dietro quella striscia di delitti si potesse celare la mano di Jak'Al o della sua organizzazione.
D'altro canto, un assassino tanto spietato quanto lucido e letale poteva diventare un'arma nelle mani di chiunque fosse stato in grado di accaparrarsi i suoi servigi. Sempre che la sua opera omicida non fosse già dovuta a qualche incarico ricevuto da un anonimo mandante.
Certo, la dovizia certosina con cui si occupava di disporre le sue vittime faceva presupporre un'opera di vendetta con tanto di intento morale folle e criminoso, ma pur sempre una sorta di missione punitiva di un torto subito, piuttosto che una serie di omicidi su commissione.
Niente, però, si poteva accantonare.. come nemmeno l'interesse di Phillip Broyles. Sin da subito, da quando si era attivata ed aveva dato l'incarico alla Raziel, a Bernadette sembrava strano che l'amico suo e di Frank fosse così interessato ad una vicenda in corso su una Luna pressoché insignificante della Cintura di Orione.
L'unico esponente di qualche rilievo di Marallax era Ari Lyenn, mezzo Romulano e mezzo Ulliano, divenuto famoso ed importante per una serie incredibile di fortunate acquisizioni di società medio piccole prima di buttarsi sulle estrazioni minerarie realizzando una scalata ostile alle industrie ALC, diventandone in breve tempo il nuovo proprietario.
Come un individuo di tale risma fosse diventato addirittura amico di Phillip tanto da contattarlo per chiedergli aiuto, per lei era un mistero.
In ogni caso, Phillip le aveva chiesto una mano e lei intendeva andare a fondo a questa faccenda, in un modo o nell'altro.

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 (Sala Ologrammi)
10 gennaio 2398 - ore 10:14


"Dov'è il Capitano?" domandò Wood al suo ingresso, pacificamente in ritardo, a quella riunione
"Impegnato con Moses, Winslow e l'Ammiraglio Bates.. muoviti dai lumacone!" esclamò Elaina
"Ma ero di turno in plancia, non è colpa mia se la Pavlov è arrivata tardi a darmi il cambio"
"Elga era in plancia alle 09.59, tu ci hai messo quindici minuti per scendere di due ponti.. lo so che ti sei fermato in laboratorio a sbafarti qualche dolcino nascosto!"
"Io?? Ma quando mai. Sono a dieta.. anzi, a dirla tutta, sei tu che mi hai messo a dieta!"
"Appunto! Attento a te" lo incenerì scherzosamente Elaina sapendo di aver colto nel segno e smascherato la marachella del compagno
"Ma non c'è nemmeno Idrissa?"
"No è su Marallax impegnato col Corpo di Sicurezza Planetario"
"Credi che si siano accorti delle nostre interferenze?"
"A quello potrei rispondere io, Comandante Wood" si intromise DiNardo facendo il suo ingresso alle spalle della coppia "ma credo che lascerò la parola al nostro Capo Operazioni"
"Grazie Anthony.. allora.. l'incursione nella villa di Brabinov è stata un assoluto successo. Da quanto sappiamo, una guardia è stata licenziata per essersi addormentata in servizio e lo stesso focoso quanto stupido Generale non ha idea di cosa sia successo. Si è risvegliato mezzo nudo nel suo alloggio e ciò deve averlo convinto di essersi addormentato dopo essersi portato a letto Dayane Hepstow, neo direttrice operazioni della Ingen Motor."
"Il contatto fornito da Ziral è servito quindi"
"Sì.. i rappresentanti di questa piccola ditta di manutenzioni non hanno fatto problemi, anzi sono profondamente grati dell'essere riusciti ad avere più di qualche possibilità di ottenere l'esclusiva della commessa sui nuovi velivoli della Sicurezza Planetaria.. sono pronti a sostenere che il team dei dirigenti presenti alla festa siano partiti per un importante meeting d'affari e che non torneranno prima di un paio di mesi. Forse più"
"In questo lasso di tempo, Brabinov avrà fatto altre conquiste e si sarà dimenticato della focosa Dayane con cui ha fatto letteralmente fuoco e fiamme almeno sentendo lui" ironizzò DiNardo
"Eh? Oh!! Ragazzi non scherziamo eh! Oppure Elaina è l'ultima volta che si presta ad un rischio del genere!" si lamentò Wood
"Perché? Ti devo chiedere il permesso?" scherzò lei
"Certo.. io sono geloso! E poi non ho capito: perché sempre te? Non possiamo mandarci Malice a fare questo tipo di incarico? Magari a lei piace pure e.."
Un intensa gomitata di Elaina sullo sterno lo fece zittire e voltare, ove fu annientato dallo sguardo della Orioniana mezzo sangue.
"Scusami.. non volevo essere offensivo, solo che.. sì insomma.. forse te sei più propensa.. ahi"
Calcio negli stinchi da parte di Elaina
"Ehm.. volevo dire più addestrata rispetto ad una dottoressa nell'affrontare certi tipi di pericoli"
"Se ci fosse il Comandante Moses, mio caro Wood lei sarebbe catapultato a pulire i tubi di Jeffries lo sa? Con rispetto parlando per il grado" si intromise il Tenente Tars allontanando la collega inviperita da Alexander
"Ragazzi scusate, non volevo.. è che pensare Elaina in pericolo mi fa diventare matto! Sarà la paternità"
"Ok ora però basta Alexander.. che sennò non la finiamo più.. Sarah puoi continuare?"
"Veramente stavo per farmi replicare un pacchetto di popcorn per vedere fin dove si arrampicava sugli specchi il tuo amato" rispose la Mendel accompagnata da una serie di fischi esasperati di Cippy che scatenarono una piccola risata generale fra tutti i presenti
"Visto che, però, persino la mia amata pallina volante, come la chiamate voi, sta borbottando, direi che dobbiamo passare alle cose serie: Naidoo è sul pianeta per collaborare con Larinos, ufficialmente per capire chi abbia così brutalmente ucciso il detective che si occupò per anni del caso del Killer dell'Angelo, anche dopo che il presunto colpevole fu catturato"
"Gli piace proprio giocare d'azzardo a Naidoo" esclamò stupito Chase "andare nella tana del lupo così presto rischia di farsi scappare cose che noi non dovremmo sapere"
"Lo conosco da anni, non è proprio il tipo.. in ogni caso, è quello l'omicidio cui il Corpo di Sicurezza tiene di più: non può permettere che passi impunito l'assassinio di uno dei suoi uomini."
"Certo che sono strani.. prima quasi lo ripudiano come incompetente, Larinos riceve la promozione a Capitano sulla sua pelle, tradendolo ed incastrando un innocente, ed ora sono così ipocriti da dare priorità alle indagini sul suo omicidio?" domandò Fox
"Capaci di incastrare un altro innocente.." rifletté ad alta voce Chase
"Proprio per quello il Tenente Naidoo, il sottoscritto o uno dei nostri uomini è costantemente su Marallax a verificare l'evolversi delle indagini.. non facciamo nulla e di questo Larinos è estremamente felice.. ma non gli concediamo di combinare nulla di strano.. che per lui è un problema, ma poco gli importa.. sa che presto o tardi noi lasceremo il pianeta e lui potrà sistemare i propri affari come meglio crede" rispose DiNardo prendendo la parola
"Ha qualche dubbio sulla nostra incursione a casa sua?"
"Se ha sospetti non li ha palesati in nessun modo.. secondo noi, ed anche il Comandante Winslow è d'accordo, all'interno del Corpo di Sicurezza di Marallax ci sono ancora ufficiali di polizia con la schiena diritta e lui teme più un loro colpo di testa che un nostro coinvolgimento"
"Abbiamo i nomi?"
"Non ancora, ma ci stiamo lavorando.. sappiamo che bene o male erano legati a James Earl Carter, il detective umano ucciso dal nostro killer.. probabilmente ritenuto colpevole di voler trovare la verità a tutti i costi e non credere a quella precostituita.."
"In questo modo, però, evidenzierebbe i legami fra lui e Larinos.. ossia fra il vero killer e il responsabile dell'arresto di un innocente accusato dei suoi crimini.. no.. credo ci sia dell'altro sotto" propose Elaina
"Concordiamo con te.. per questo stiamo analizzando i vecchi casi di Carter. Abbiamo inviato su Empireo sia ciò che sappiamo delle vittime finora accertate sia tutto ciò che era possibile recuperare delle indagini del detective ucciso.."
"Giusto, potrebbe aver incrociato il vero killer, senza riconoscerlo, in altre occasioni e, per timore che l'intuito di un buon poliziotto potesse improvvisamente far capolino, l'ha ucciso."
"Potrebbe essere così Dave, ma anche il contrario.. il killer potrebbe ritenere Carter colpevole di un torto da lui subito.. direttamente o indirettamente.. e quindi chiamato ad espiare le sue colpe"
"Già. Questa ricostruzione avrebbe maggior senso se correlata al quadro dell'Ultima Cena ove ci fu il tradimento di Giuda"
"Scusatemi.. ma se il nostro killer si ritenesse davvero lui tradito, potrebbe identificarsi in questo Giuda e per questo sistema tutti gli altri nella posizione del quadro"
"Tu dici che potrebbe aver avuto l'incarico di uccidere qualcuno dall'interno e poi essere stato tradito non solo dai mandanti esterni, ma anche da qualcuno del cerchio dei cosiddetti fedelissimi alla vittima designata?"
"Potrebbe essere.. finora né Giuda né Gesù sono stati raffigurati dal Killer" ragionò il Tenente Stone, l'assoluto esperto in materia artistica a bordo della Raziel

Base Stellare K-4 Empireo
Ponte 21 - Sala Briefing Incursori
10 gennaio 2398 - ore 10.18


=^=La Northern-Line, pertanto, ha svolto attività di genetica avanzata, sperimentali e pericolose, sfruttando le idee di questo Dottor Amos.. possibile che la storia di Khan non sia servita a nessuno? Prima l'episodio su Tralinox.. ora anche su Marallax cercano di creare super individui=^=
=^=Comprendo la sua preoccupazione Ammiraglio, ma come le dicevo crediamo che questa sia solo una parte della realtà delle cose. Stiamo ancora analizzando i rapporti recuperati questa notte dal caveau del Generale Brabinov.=^=
=^=Mmpf.. tanta sicurezza ed ancora non si è accorto che siamo entrati con una fibbia nel suo bunker segreto.. o un furbacchione o un totale inetto.. e tendo a propendere con la seconda ipotesi=^=
=^=Sì è strana come cosa.. siamo sicuri ci sia un qualche legame fra il Capitano Larinos ed il nostro Killer dell'Angelo. Non sappiamo fino a quanto sono marci all'interno del Corpo di Sicurezza Planetario di Marallax.. stiamo cercando di identificare ufficiali di polizia degni di questo nome, ma non è cosa facile.. al momento hanno tutti le mani sporche di marmellata per qualche motivo=^=
=^=Aveva ragione Lyenn allora a temere l'inettitudine delle forze locali e di conseguenza anche il Contrammiraglio Broyles=^=
=^=Phillip si sta rincoglionendo se va a braccetto con sto Lyenn che tutto è tranne che uno stinco di santo.. nella sua corsa alle acquisizioni ha rilevato anche la Northern-Line, che era piena di debiti dovuti alle esose ricerche del Dottor Amos, e, nonostante tutto, non l'ha liquidata come ha fatto con le altre dopo averle svuotate di ogni valore.. o sapeva cosa stava facendo il Trill oppure è stato costretto a tenersela=^=
=^=Da qualche associazione criminale?=^=
=^=O da qualche potere forte di Marallax? Chi può dirlo?=^=
=^=D'accordo, abbiamo qualche novità dall'identificazione delle vittime?=^=
=^=Abbiamo dei nomi, ma non diamo attendibilità alle informazioni che ci provengono ufficialmente da Brabinov o Larinos senza ulteriori controlli=^=
=^=Cosa avete scoperto finora?=^=
=^=Abbiamo escluso dalla lista le tre vittime collegabili all'esplosione allo spazioporto. Le due dovute direttamente alla deflagrazione non sono sue, la terza sì, ma è stato un omicidio rabbioso, non collegabile al raziocinio lucido messo in opera negli altri casi. L'omicidio del Vulcaniano sembra sulla stessa lunghezza d'onda, ma assomiglia più ad una lucidità mista a rabbia, piuttosto alla classica freddezza che emana il suo modus operandi.=^=
=^=Victoria, v'è qualche legame fra le vittime che ad un primo esame non era emerso?=^=
=^=Il detective Carter era un Umano prossimo alla pensione, o forse già più in là della stessa, che rimaneva in servizio con un chiodo fisso. L'idea che avessero arrestato la persona sbagliata come Killer dell'Angelo. Che sia questa la motivazione per il suo assassinio appare anomala, in quanto tradito lui stesso da Larinos a sua insaputa e sicuramente non traditore del nostro Soggetto Ignoto=^=
=^=Potrebbe essersi avvicinato troppo alla verità?=^=
=^=Ne dubito mam.. ehm Ammiraglio.. più plausibile che, pur essendo un buon poliziotto in mezzo a tanti corrotti, abbia commesso qualche errore che sia andato in qualche modo a danneggiare il nostro killer che quindi si è sentito tradito e l'ha punito=^=
=^=Capisco.. poi?=^=
=^=Abbiamo una dottoressa Betazoide, Rere Reaze, di cui sappiamo poco nulla, tranne che non operava ad Yumax City, ma in un piccolo centro nei dintorni.. crediamo si occupasse di ferite clandestine.. potrebbe essere venuta a contatto col nostro Soggetto Ignoto e non averlo aiutato come lui si aspettava.. ma stiamo ancora indagando a riguardo=^=
=^=Il Ferengi?=^=
=^=Sappiamo il nome: Fnakag.. era il socio di minoranza della Northern-Line.. mai abitato su Marallax, ci veniva periodicamente per affari, fu lui a permettere l'acquisizione da parte di Lyenn tradendo il socio in affari, di cui non sappiamo nulla. Probabilmente il nostro Soggetto Ignoto considerava Fnakag colpevole delle torture subite=^=
=^=Il Dottor Amos è stato rintracciato?=^=
=^=No.. ed appunto l'anomalia sta in questo aspetto: il reale torturatore sarebbe il Trill, non tanto il Ferengi che lo finanziava in parte.. sappiamo quanto poi i Ferengi amino avere un ritorno economico in ogni cosa che fanno.. quindi occorre stabilire un qualche legame a riguardo=^=
=^=A proposito di legami, cosa c'entrava il maggiordomo Vulcaniano di casa Lyenn? Mi avete detto che è stato ucciso seguendo solo in parte il modus operandi classico del nostro killer. Per quale motivo? Solo perché serviva il figlio di Lyenn?=^=
=^=V'Lojaal, in realtà, era stato addestrato militarmente. Serviva il compagno d'armi ed amico Ari più per affetto, se così possiamo definirlo essendo Vulcaniano, che per ricompense economiche. Anche se, a riguardo, il Capitano ha un'idea bizzarra, sebbene possibile=^=
=^=Beh.. ecco.. la madre di Radenn Lyenn era Vulcaniana ed è di dominio pubblico che Ari Lyenn non sia mai stato un amore di marito. Molto.. come potrei dire..=^=
=^=Mmpf.. Risiano?=^= borbottò Frank
=^=Moses!!=^= esclamarono all'unisono Bernadette e Victoria mentre lui faceva spallucce con un sorriso divertito
=^=Noi Risiani professiamo una tipologia di amore che non è spiegabile o replicabile allo stesso stato di purezza in altre razze.. però se in termini dispregiativi lei paragona Risiani a fedifraghi.. allora sì.. ma si sbaglia mio caro Numero Uno=^=
Questa volta furono Hazyel e Victoria a sorridere ben sapendo quanto facesse andare fuori dai gangheri Frank essere chiamato così
=^=State buoni Signori.. quindi Capitano lei suggerisce che oltre al legame d'armi con Ari, il nostro V'Lojaal fosse legato alla moglie dell'amico? Istinto di protezione, affetto o attrazione illogica trasformata in qualcosa di logico non importa=^=
=^=Esatto.. e, se mi permette, anche il Contrammiraglio Broyles potrebbe essere in qualche modo legato ai due Vulcaniani in questione=^=
=^=Ha fatto i compiti a casa, Capitano.. i miei complimenti.. Broyles è molto legato a Vulcano e quindi concordo con lei che è del tutto plausibile che conoscesse sia la signora Lyenn sia V'Lojaal e tramite loro abbia conosciuto Ari Lyenn.. mi sto informando a riguardo.. vogliamo continuare?=^=
=^=La vittima Tellarita, Ghani Jesil, lavorava dall'altra parte di Marallax rispetto a Yumax City, laureata in ingegneria cibernetica e definita dai più come una sperimentatrice.. un po' matta, dal carattere chiuso e difficile.. è possibile che la Northern-Line le abbia commissionato qualche protesi o chip o altro da impiantare nelle sue cavie.. non abbiamo però traccia diretta di nulla di tutto ciò=^=
=^=Il Nausicano?=^=
=^=Sappiamo il nome, ammesso che sia quello giusto, ossia Ix.. ex combattente amante delle risse, dopo il congedo pare si sia barcamenato in mille lavori.. ma non abbiamo potuto analizzare il corpo e non abbiamo tuttora accesso alle carte autoptiche.. la cosa è particolarmente anomala, anche perché è l'unico ad essere stato cremato subito dopo l'autopsia, ufficialmente per errore.. presumiamo ci fossero prove da nascondere.. forse qualche traccia di sperimentazione genetica=^=
=^=Chi abbiamo ancora?=^=
=^=La Orioniana Shishessa.. pare fosse ricchissima ed abitasse isolata in un centro di campagna circondata da una sorta di harem maschile multirazziale di varie età, estrazione sociale e posizione. In pratica otteneva qualunque cosa col minimo sforzo. Si vociferava che da giovane fosse amante di Lyenn, ma pare che non si sopportassero minimamente.. forse perché il secondo aveva tentato di ingannarla per portarle via delle aziende e, da allora, era nata una faida fra i due.. cosa possa centrare lei in tutto ciò è difficile da capire.. a meno che non sia stata lei a convincere il nostro soggetto ignoto a fidarsi del Dottor Amos..=^=
=^=Non potrebbe essere lei la socia maggioritaria della Northern-Line?=^=
=^=Ci abbiamo pensato, ma avrebbe con facilità sanato i debiti di quest'ultima, impedendo ogni forma di scalata ostile da parte di Lyenn.. c'è qualche altro legame che noi non conosciamo=^=

Marallax 3C
Yumax City - Commissariato di Larinos
10 gennaio 2398 - ore 10.48


"Potete ripetere?"
=^=C'è stata una forte esplosione nella zona a sud est del Chieming.. c'è polvere ovunque e=^=
"Si ho ricevuto la segnalazione, stiamo inviando unità di rinforzo da tutti i distretti"
=^=Un'altra cosa Capitano.. il Detective Fusco ha trovato due cadaveri appesi come gli altri.. è sul posto e sta facendo domande=^=
"Di lui mi occuperò appena possibile.. c'è altro?"
=^=Sì signore.. è sparito il Generale Brabinov.. era atteso ad una riunione assieme a Ward Abbott..=^=
"Mettetemi in contatto con lui"
=^=Impossibile signore, anche di Abbott non si hanno notizie=^=
"Le tre cose sono collegate o collegabili?" la voce di Larinos era un misto di incredulità e stupore
=^=No Capitano.. impossibile che Brabinov ed Abbott si trovassero nella zona interessata dall'esplosione.. e non si hanno notizie di loro da troppo poco tempo per ipotizzare che siano loro le vittime del killer=^=
"Il Detective Lat è lì con voi?"
=^=No Capitano, il suo comunicatore è staccato ed è sparito da un paio di giorni sia lui sia la neo collega Bajoriana in prova.. e se mi permette Capitano, questa Malika Laan è subito pronta a far carriera se si abbassa a compiacere un Ferengi=^=
*Poco male.. ho una mezza idea che mi frulla per la testa*




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Brano: 06-07
Titolo: LA STORIA NASCOSTA
Autore: Tenente Comandante Francis "Frank" Moses
(aka Franco Carretti)
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Luna Marallax 3C
Maceiò - Baraccopoli esterna
10 gennaio 2398 - ore 22.48


Il caldo era asfissiante nella baracca in lamiera. Il metallo tratteneva il calore pomeridiano e lo rilasciava durante la notte trasformando quella casa in una piccola fornace.
Il Dottor Amos si asciugò la fronte guardando con cupidigia la porta. E se fosse uscito? Solo per prendere una boccata d'aria... Il terrore si impossessò ancora una volta di lui e le sue gambe sembrarono non volersi alzare da quello sgabello posto al centro dell'angusto locale.
Non era stupido, sapeva che il Soggetto Sei lo stava cercando... curioso il fatto che non ricordasse il nome della sua cavia preferita, l'unico con cui aveva avuto un totale successo. L'aveva reso quasi un Dio, ed ora gli dava la caccia invece di ringraziarlo!
Nonostante si sentisse al sicuro, il medico si guardò attorno con uno sguardo ansioso alla ricerca di qualcosa che si muovesse nel buio.
"No, è solo paranoia!" si disse ad alta voce "nemmeno lui può trovarmi qui..."
Si era rifugiato in quella zona dimenticata per far perdere le sue tracce. L'idea era quella di aspettare finché il Soggetto Sei non venisse catturato o ucciso. Aveva pensato anche di mandare alla polizia qualcosa che li potesse aiutare a stanare quella bestia, ma le uniche cose che aveva erano le sue ricerche e da nessuna parte si faceva menzione del suo nome.
Chi era stato a portarlo da lui? Chi era il Soggetto Sei? Come in un film la sua mente fu trascinata nel passato.

FLASHBACK
Luna Marallax 3C
Yumax City - Distretto 19
5 anni prima


"Oggi è il grande giorno dottoressa, trent'anni di ricerche daranno i loro frutti!" esclamò il Dottor Amos all'indirizzo della donna di fianco a lui.
"Se lo dice lei dottore... l'unico successo al momento è stato il Nausicano ed i miglioramenti fisici sono stati al massimo di un 10%. Ragguardevole, ma non credo che i suoi finanziatori siano della mia stessa idea" rispose lapidaria la dottoressa Rere Reaze
"Lei è qui solo nelle vesti di infermiera!" ribatté piccato Amos, offeso per quelle parole proprio nel giorno della sua sicura incoronazione.
Avrebbe fatto vedere lui a quella donna cos'era la vera genialità scientifica! La Betazoide sorrise di soddisfazione vedendo la boria dell'uomo subire un duro colpo.
"E' stato un errore!" la voce del detective Carter arrivò dal corridoio antistante la camera dell'esperimento. I due medici alzarono la testa dai loro alambicchi domandandosi cosa ci fosse da sbraitare.
"Lo dici solamente perché non hai avuto tu per primo l'idea!" rispose il neo Capitano Larinos aggiungendo una grassa risata vedendo la faccia furiosa del suo ex compagno di pattuglia.
"Senti, lo sai che non me ne frega un cazzo di chi ha ucciso, ma a me non sta bene essere preso per il culo! Voglio il vero assassino e tu me lo devi!" sibilò Carter afferrando Larinos per il bavero della giacca schiacciandolo contro la parete.
"Ok, ok... facciamo così. Tu hai carta bianca per trovare il vero Killer dell'Angelo e appena lo trovi lo ammazzi come un cane. Tu hai la tua soddisfazione e io mi tengo il mio nuovo incarico. Tutte e due contenti!"
Larinos guardò il suo amico che soppesò la proposta. Sapeva che Carter non era interessato alla giustizia, per lui contava solo il rispetto... più di un uomo era morto per una parola inopportuna nel momento sbagliato.
"Carta bianca?" chiese conferma il poliziotto.
"Carta bianca" confermò di nuovo il Capitano Larinos togliendo le mani del compagno e sistemandosi poi la giacca. "Non ti capisco proprio... stai guadagnando milioni con questo lavoretto per la Northern-Line e sei ad un passo dalla pensione, perché non ti ritiri e basta e lasci perdere? Ormai è passato un mese e il killer non si è fatto vivo, se non l'abbiamo preso in due anni cosa ti fa pensare di riuscire a prenderlo ora?"
"Io non mi arrendo mai... e poi a tutti i pensionati serve un hobby!" i due risero per la battuta.
"Voi due, state disturbando il lavoro dei miei colleghi. Volete che Ix vi accompagni gentilmente alla porta?" chiese la dottoressa Jesil uscendo da una stanza accompagnata dal massiccio Nausicano che la seguiva come un cagnolino.
"Ghani, non sono in vena di giocare al Tellarita. La prima parola sbagliata e faccio fuori entrambi!" borbottò minaccioso Carter.
"James vai a tenere sotto controllo l'esterno, fra poco arriveranno gli ospiti del dottor Amos e non voglio che qualcuno si intrometta. Non stasera"
Il vecchio detective fece un cenno affermativo con la testa e si avviò lungo il corridoio verso l'uscita.
"Che gli prende? Di solito adora sbraitare e offendermi" chiese la donna facendo segno all'energumeno che la seguiva di andarsi a sedere.
"Lascia stare, affari di polizia... cosa abbiamo oggi?"
"Arrivano i pezzi grossi con degli ospiti. Il Dottor Amos è certo di riuscire questa volta" rispose l'esperta di ingegneria cibernetica guardando lo staff del Dottor Amos attraverso il vetro.
"Riuscire in cosa?" chiese Kijun con un luccichio nello sguardo.
"Ah! Ci hai provato Capitano, ma se dovessi dirti cosa facciamo qui, poi dovrei ucciderti. Buono Ix era solo un modo di dire!" si affrettò ad esclamare la Tellarite quando vide che il Nausicano si era alzato in piedi.
"Ok! Ok! Tenetevi i vostri segreti. Finché continuate a pagarci, tutto quello che succede qui dentro saranno solo fatti vostri."
"Beh è grazie a noi se tu adesso sei Capitano... le prove fittizie che ci hai commissionato per il tuo caso sembrano aver avuto il successo che speravi."
"Un lavoro perfetto... adesso vi sarò ancora più utile. Se non mi facessero schifo le Tellarite ti darei un bacio!"
"Se anche non mi facessero schifo i pelle-rosa non lo accetterei comunque!" rispose di rimando Ghani come da tradizione del suo popolo.
=^=Carter a Larinos, gli ospiti sono arrivati. Ci sono il Generale, Lyenn, Abbott e quel fetido Ferengi... una bella Orioniana ed un tizio in mimetica militare.=^=
"Falli passare senza storie. Fatti un giro e controlla che nessun'altra pattuglia sia in zona. Da ora questo distretto dev'essere in quarantena."
=^=Ricevuto=^=
Larinos si avviò lungo il corridoio. Voleva che i pezzi grossi notassero la sua presenza.
"Capitano!" esclamò Brabinov vedendolo arrivare verso di loro.
"Generale, Signor Lyenn!" li salutò Larinos.
"Ho saputo dell'arresto del Killer dell'Angelo, i miei complimenti." sussurrò Ari Lyenn con quel suo tono di voce pacato e basso.
"Niente di che, ma ora vi sarò certamente più utile!" commentò lui con noncuranza.
"Vogliamo smetterla con le chiacchiere? Il tempo è denaro!"
"Una delle tue tante regole dell'Acquisizione Fnakag?" chiese l'Orioniana con un sorriso lascivo sulle labbra.
"Il detto di un popolo chiamato Terriani o Terricoli... bah non ricordo bene. Se lor signori la vogliono far finita con le chiacchiere vorrei vedere se il mio latinum ha dato frutti!"
"E' per quello che siamo qui. Capitano, parleremo un'altra volta. Se vuole scusarci."
Il gruppo si allontanò e Larinos si disinteressò del tutto della cosa. Ancora qualche ora e poi sarebbe potuto andare a casa, magari con un paio di ragazze prese in qualche locale.
"Dottore buonasera."
"Generale... sono felice che siate tutti qua."
"Lei conosce già Ari, Ward e Fnakag. Questa invece è Matrona Shishessa, una probabile finanziatrice del progetto."
"Ancora non ho deciso niente Amin... rendi la cosa interessante e ne parleremo ancora."
"Questo invece è il Tenente Cary Madsen..."
"Non m'importa il nome - lo interruppe il Dottor Amos - lui sarà il Soggetto Sei. Ragazzo mio io ti renderò un dio in terra!" il soldato gli lanciò un'occhiata gelida. Gli occhi dell'uomo sembravano due pozze oscure nel nulla più assoluto.
"Il Soggetto Sei è il nostro volontario... e spero sia l'ultimo prima della produzione in massa del siero" riprese il generale come se non fosse stato interrotto.
"Piano Generale... se il lavoro del Dottor Amos darà i frutti che speriamo, non ci sarà nessuna produzione di massa. I servizi segreti prenderanno in mano la cosa" lo bloccò subito Abbott.
"Lo sappiamo Ward... se la cosa funziona dovremo prima fare in modo che Marallax esca dalla Federazione dei Pianeti Uniti. Con quelle loro leggi sull'ingegneria genetica tarpano le ali al nostro popolo, vero Soggetto Sei?" l'uomo si mise sull'attenti senza proferire parola con una luce di fanatismo nello sguardo.
"Bene dottore, le lasciamo il nostro uomo. Se le ci assicura che questa volta ci siamo veramente" disse Ari Lyenn con il suo solito tono distaccato.
"I primi segni ci saranno immediatamente: aumento del tono muscolare, riflessi, forza, velocità. Tutto sarà centuplicato. La macchina della dottoressa Jesil farà in modo che il mio retrovirus lavori molto più velocemente" rispose Amos facendo cenno a tutti di accomodarsi.
Il gruppo si mise a sedere dietro uno schermo rinforzato, Shishessa guardò con interesse il volontario mentre si spogliava completamente ed entrava in una macchina simile al bozzolo di un bruco.
"Dottoressa Jesil come sono i livelli?"
"I livelli sono al 100%, forse abbasseremo più di metà delle luci del Distretto 19, ma più pronti di così non lo saremo mai."
"Inizieremo con una serie di micro iniezioni nei principali gruppi muscolari del soggetto con il retrovirus di mia invenzione" Amos fece un gesto verso la dottoressa Reaze che iniziò a riempire delle siringhe con un liquido bluastro per poi posizionarle nelle apposite scanalature della macchina.
"La somministrazione del siero causerà un immediato mutamento cellulare. E poi, per stimolare la crescita, il soggetto verrà saturato con radiazioni... dottoressa Jesil prego"
La macchina fu chiusa attorno al corpo del volontario. Le siringhe emisero un sibilo quando la Tellarite attivò un pulsante... alla fine abbassò delle leve e una forte luce scaturì dall'oblò sullo sportello della macchina. Tutti i presenti si schermarono gli occhi con la mano.
"Cos'è questo suono..." chiese il Generale Brabinov dopo pochi secondi mentre la Tellarite continuava ad aumentare l'irradiazione. Dalla macchina perfettamente insonorizzata proveniva un sibilo acuto.
Il Ferengi piegò di lato la testa come se ascoltasse attentamente qualcosa e poi rispose: "Il vostro uomo sta urlando."
"Ah... per un attimo ho temuto che quell'affare esplodesse. Continuate pure Dottor Amor, non badi a me."

FLASHBACK
Luna Marallax 3C
Yumax City - Distretto 19
4 anni prima


"La muscolatura è aumentata solo del 40%, ma la velocità di reazione e quella di azione sono aumentati del 110%" esclamò la dottoressa Reaze controllando le analisi.
"La rapidità dell'attivazione neuro-motoria consente il reclutamento delle fibre muscolari e i metabolismi energetici favoriscono il sostentamento prestazionale richiesto dal cervello al sistema motorio. Il Soggetto Sei avrà dei riflessi inumani, non mi stupirei se fosse in grado di schivare un raggio phaser!" commentò felice Amos con un sorriso.
"Mi permetta almeno di sedarlo dottore..." chiese per l'ennesima volta la Betazoide "Non ha mai smesso di urlare dal primo giorno dell'esperimento."
"Niente da fare dottoressa, il Soggetto Sei è allergico alle comuni sostanze anestetiche e comunque non voglio che i miei dati vegano falsati... usi il suo solito sistema, lei sembra riuscire a calmarlo."
"Alle volte riesco ad entrare nella sua mente e distoglierlo dal dolore, ma non dura molto. Si trova in bilico fra lucidità e follia. Se non fosse per il signor Lyenn e per la forza di volontà del soggetto credo che sarebbe già impazzito da mesi."
"Lyenn viene ancora a trovarlo?" chiese Amos anche se non era più di tanto interessato alla cosa.
"Si, dice che trova interessante la sua forza. Parla con lui di arte, letteratura e religione... soprattutto religione. E il Soggetto Sei lo ascolta e smette di urlare. E' stata del Signor Lyenn l'idea di collegare le connessioni neuronali del dolore con quelle del piacere... per impedirgli di impazzire."
"Bene sì, ottimo..." rispose Amos senza veramente aver ascoltato mentre guardava attraverso le lenti del microscopio. "Si assicuri solo che Ix sia sempre in zona quando entrate nella sua stanza... forse lui è l'unico che potrebbe fermarlo in caso di fuga."

***FLASHBACK***
Luna Marallax 3C
Yumax City - Ufficio del Generale Brabinov
3 anni prima


"E' l'ottava missione andata a buon fine con risultati eccellenti. Direi che la sperimentazione possiamo ritenerla conclusa" commentò Brabinov.
=^=Questo affare sta andando troppo per le lunghe...=^= commentò acido il Ferengi dallo schermo del monitor. =^=Alla fine la sgualdrina Orioniana ha deciso qualcosa?=^=
"Ha detto che è dei nostri. Lei si occuperà del finanziamento della campagna politica... da qui a quattro anni conto di entrare in senato e i suoi soldi faranno comodo. Ma non vogliamo che sia in qualsiasi modo legata alla Northern-Line" rispose Abbott
"Signori, il Soggetto Sei è tutto quello che ci aspettavamo e anche di più. Adesso dobbiamo solo migliorare la procedura... non so quanti riuscirebbero a resistere come ha fatto lui. Il prossimo passo è chiaro: la Northern-Line deve pian piano scomparire, come ho fatto per altre società verrà fatta a pezzi e venduta. Il Dottor Amos continuerà la sua sperimentazione rimanendo al sicuro." comunicò Lyenn.
"La Jesil e la Reaze?" chiese Abbott.
"Sono state lautamente pagate... la Reaze ha aperto una clinica clandestina. Terrà gli occhi aperti per eventuali altri candidati interessanti. Ix è stato inserito nel circuito delle lotte clandestine, anche lui potrà fornirci qualche candidato interessante."
Il Generale Brabinov si accese un sigaro ed esalò una densa nuvola.
"E il Soggetto Sei?" chiese ancora l'uomo dei servizi segreti.
"Avete un luogo sicuro dove non possa attirare attenzione da proporre?" chiese Ari Lyenn guardando entrambi e, al cenno di diniego dei due, continuò "Allora mi occuperò io di lui. Finanzierò il suo addestramento, in cambio di qualche piccolo lavoretto."

Luna Marallax 3C
Maceiò - Baraccopoli esterna
10 gennaio 2398 - ore 23.15
Il Dottor Amos tornò lentamente alla realtà asciugandosi di nuovo la fronte. I ricordi non lo abbandonavano, ma niente in essi gli permetteva di trovare un qualcosa che potesse aiutare le autorità a scovare il Soggetto Sei.
"Come diavolo si chiamava?" si chiese di nuovo con un filo di voce.
"Cary Madsen..." gli rispose un sussurro nel buio.
Amos schizzò in piedi facendo cadere lo sgabello e si guardò intorno sconvolto, ma la piccola stanza non aveva anfratti nei quali nascondersi. Con un brivido alzò gli occhi al soffitto di metallo e lì, appeso come un orribile predatore tramite stivali magnetici, se ne stava il Soggetto Sei con un sorriso sulle labbra.
"Buonasera dottore..." sussurrò con voce fioca causata dagli anni di urla.
Un filo semitrasparente scese veloce e si serrò attorno al collo della sua vittima, poi l'assassino si lasciò cadere a terra e tirò il filo affinché il dottore divenisse paonazzo per la mancanza di ossigeno. Le punte dei suoi piedi toccavano il pavimento quanto bastava per non soffocare.
"Sa dottore, è tanto che non ci vediamo. La trovo bene..." continuò il Soggetto Sei mentre apriva la porta per recuperare una sacca militare. Dal suo interno estrasse dei tubi in carbonio che iniziò a montare "Si senta libero di urlare..." ma il Dottore non poteva sprecare il fiato che riusciva ad incamerare.
Il montaggio della struttura fu piuttosto veloce. Per tutto il tempo il Soggetto Sei non perse di vista il dottore. Vederlo dibattersi per cercare di respirare era una goduria infinita. Piuttosto aveva paura che in un moto di coraggio si lasciasse andare fino ad uccidersi, ma lo conosceva e sapeva che quell'uomo era solo una larva.
Quando il montaggio fu terminato e la sua vittima fu bloccata nella morsa delle manette, il Soggetto Sei poté finalmente arrivare alla parte finale del suo rituale.
Le sue mani afferrarono il filo sintetico legato attorno alla gola del dottore e iniziarono a tirare. Il filo tagliava le mani dell'assassino, ma lui sembrava godere sia del dolore che di quello che stava vedendo.
Amos stava rantolando, il suo colorito si era fatto bluastro, gli occhi spingevano fuori dalle orbite, il filo tagliava la carne della trachea.
L'assassino si avvicinò sempre di più assaporando il fiato rancido del dottore finché le sue labbra non si poggiarono su quelle della sua vittima... un ultimo e deciso strattone e la testa del Dottor Amos si staccò cadendo a terra.
"Anche lui è caduto. Sia lode al Signore!" esclamò il Serial Killer con un tono distaccato che mal s'addiceva alle parole "Altri verranno a te, così che la mia vendetta sarà compiuta!"
=^=Come ti avevo promesso, figlio prediletto...=^= gli sussurrò una voce nella testa.
"Mio Dio, non sono degno delle tue parole!" Questa volta l'uomo cadde in ginocchio e la sua voce era piena di sacra gioia.
=^=Prima che la tua vendetta sia conclusa ci vedremo e capirai... diventerai la mia mano nel mondo, cosicché tu possa compiere il mio volere.=^=
Il Soggetto Sei si prostrò e iniziò a pregare.

Luna Marallax 3C
Luogo sconosciuto
Contemporaneamente


"Prima che la tua vendetta sia conclusa ci vedremo e capirai... diventerai la mia mano nel mondo, cosicché tu possa compiere il mio volere" sussurrò l'uomo al comunicatore per poi troncare il contatto. Si alzò e si versò da bere osservando la sua opera.
La donna era ancora viva, legata ad una struttura in carbonio che la bloccava in una posizione di preghiera. Un abito bianco nascondeva gran parte dei tubi e le bianche ali, fatte di morbide piume d'oca, la rendevano un angelo perfetto.
L'uomo bevve un lungo sorso guardando estasiato la sua opera sospesa ad un metro e mezzo da terra. Era completamente nudo, il membro eretto sembrava l'unico indizio del piacere che stava provando. Appoggiò il bicchiere e prese lo stiletto posizionandosi esattamente sotto la sua vittima.
"Lindey... sii mia." le sussurrò mentre gli occhi della ragazza si spalancavano per il terrore. Lo stiletto entrò nella gabbia toracica e nel cuore della donna, quel tanto che bastava per creare una massiccia fuoriuscita di sangue senza ucciderla. Il fiotto, spinto dai battiti spaventati, schizzò sul Killer dell'Angelo cospargendolo di sangue come una fontana cremisi.
Ari Lyenn iniziò a ridere mentre il sangue lo accecava.




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Brano: 06-08
Titolo: NUOVE VITTIME E RIVELAZIONI
Autore: Tenente Comandante Elaina Tarev
(aka Ilenia De Battisti)
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USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
11 gennaio 2398 - ore 00.15


Hazyel era intento a leggere gli ultimi rapporti quando sentì suonare il sensore della porta
"Signore, le chiedo scusa per l'ora ma..."
Hazyel alzò una mano fermando Naidoo "Ma il killer sta raggiungendo il proprio obiettivo e, una volta arrivato alla fine, non possiamo sapere cosa intenderà fare.. se non erro vi sono altri corpi"
"Beh... purtroppo si" Naidoo si avvicinò alla scrivania accomodandosi "Il detective Fusco, ieri mattina, ha avuto una soffiata ed ha iniziato i rilevamenti sulla scena del crimine, ovviamente si sono tutti guardati bene dall'informarci con sollecitudine"
"Si, lo immaginavo" Hazyel sospirò "Stiamo ficcanasando da un po' di tempo in queste indagini e questo per loro non è altro che un ostacolo. Se non fossimo stati qui avrebbero già potuto provvedere alla vecchia maniera, incolpando qualche innocente per i crimini impossibili da insabbiare"
".. e occultando tutto il resto" terminò la frase Naidoo "In effetti credo che inizi ad aumentare un po' la frustrazione da parte di alcuni soggetti, a partire dallo stesso Larinos. Temo che questi ritardi nel comunicare le informazioni che gli pervengono dai suoi detective sia solo l'antipasto, non mi sorprenderei affatto se stesse preparando qualche brutto tiro per ricorrere alle maniere spicciole nei prossimi giorni"
"Temo che, a prescindere da quanto possa fare Larinos e chi per lui, queste indagini abbiano vita corta. L'Ultima Cena di Leonardo rappresenta in tutto tredici soggetti, che corrispondono ai dodici apostoli e Gesù. Gli due ultimi corpi trovati portano a nove le vittime da collocare all'interno al dipinto.. che noi presumiamo aver collaborato, in un modo o nell'altro, alla creazione dello stesso essere che tanto si è divertito ad ucciderli in modi sempre diversi"
Naidoo annuì incrociando le braccia al petto
"Sì signore, per le prime sette vittime possiamo affermare che vi sia un collegamento più o meno solido con la Northern-Line.. per alcuni si tratta più di ipotesi, ma corroborate dalle caratteristiche delle vittime e dal tipo di professione che svolgevano"
"Per le prime sette.." la voce di Hazyel risuonò un po' bassa, come se stesse assimilando la mezza informazione appena ricevuta "Quindi devo presumere che le ultime due non sembrano rientrare nello schema seguito sinora per l'individuazione delle vittime, è corretto?"
"Sì Capitano, è una strana anomalia, infatti.. le due vittime ritrovate da Fusco sono i resti di una donna ed un uomo, entrambi di razza Andoriana, e ciò porterebbe a tre le vittime di quella specie.."
"Il che è atipico rispetto a quanto fatto sinora dal killer"
"Esatto, ma c'è dell'altro signore. I due risultavano fra loro sposati. Il detective Fusco ed i suoi agenti sono riusciti a risalire a quelli che sarebbero dovuti essere i nomi attraverso i documenti che avevano con loro.."
"Mi pare di capire che quei nomi non la convincono"
"No Capitano, sono certamente falsi. Li ho trasmessi almeno cinque ore fa al Comandante Mendel e, per quanto lei abbia svolto tutte le ricerche possibili e immaginabili, non si è trovata alcuna notizia su quei due soggetti prima del 2391.. sembrano essere apparsi dal nulla sette anni fa, e anche i loro keth di appartenenza sembrerebbero essere nati con loro.. in compenso, partendo dalle immagini, Sarah è riuscita a rintracciare quelli che riteniamo essere i reali nomi delle ultime due vittime: Arehl Th'rellith e la sua compagna, Syris Sh'everon"
"Uhm.. sembrerebbe che siano stati costretti ad entrare in clandestinità, ripudiando addirittura il nome del proprio clan.. interessante, solitamente la razza Andoriana è rinomata per l'avere un profondo senso della famiglia e delle tradizioni.. i keth Rellith ed Everon sono decisamente antichi, non credo che nessuno dei suoi membri sarebbe disponibile a rinunciare alla propria identità se non assolutamente necessario. Sappiamo altro?"
"In effetti..." Naidoo si massaggiò il collo per qualche attimo "Forse c'è qualcos'altro, anche se non so ancora cosa possa significare né se effettivamente abbia qualche attinenza con quanto sta avvenendo qui a Marallax 3C. Ricercando qualche affinità fra i due casati di Rellith e Everon, Sarah ha trovato il nome di una pseudo organizzazione semi-clandestina di Andoria conosciuta da pochissimi individui con il nome di Nhat yew"
"Mai sentita.. e di cosa si occuperebbe questa Nhat yew?"
"E' questo il punto, Capitano.. al momento non ne abbiamo la più pallida idea. Sappiamo solo il nome.. non saprei dirle se sono davvero così bravi a mantenersi sotto i radar o, cosa che ritengo più credibile, sia un'organizzazione così piccola e mal organizzata da non suscitare alcun interesse"
"Capisco.." Hazyel annuì lentamente "Chieda comunque al Comandante Mendel di proseguire con le sue ricerche, non so perché, ma ritengo possa essere importante"

Luna Marallax 3C
Luogo sconosciuto
11 gennaio 2398 - ore 02.15


Ari si destò dai propri pensieri tornando a fissare con ammirazione e meraviglia la propria creazione: il corpo di Lindey era ancora caldo e la sua posizione in preghiera la faceva assomigliare ad un opera del Raffaello, altro artista vissuto secoli prima su Sol III.
Si versò uno scotch per poi soffermarsi a pensare all'ultima volta che si era sentito così maledettamente eccitato.. nulla gli aveva mai pervaso così tanto l'anima come lasciare uscire il suo lato più profondo ed intimo, la parte della propria anima conosciuta dai più come il Killer dell'Angelo.
L'uomo si soffermò ad osservarsi allo specchio *Io sono Dio* si voltò nuovamente ad osservare il proprio operato *Solo io posso dare la vita a creature tanto soavi ed eteree come gli angeli, l'espressione della mia onnipotenza* sorrise con un ghigno quasi agghiacciante prima di avvicinarsi al telaio in fibra di carbonio che tratteneva il corpo della giovane in quella strana posizione *Tutti dovranno ammirare la mia opera.. tutti devono sapere che fra loro vive Dio!*

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - Sala Ologrammi
11 gennaio 2398 - ore 09.26


Nella sala ologrammi la maggior parte degli ufficiali superiori stava ad osservare con espressione assonnata ed annoiata il Tenente Stone, l'assoluto esperto in materia artistica a bordo della nave.
Quest'ultimo continuava a camminare avanti e indietro di fronte alla riproduzione a grandezza reale dell'Ultima Cena di Leonardo da Vinci, atteggiandosi a professore di fronte ad una classe di scolaretti.
"Dovete sapere che l'Ultima Cena, anche detta il Cenacolo vinciano, è un dipinto realizzato su parete che è stato ottenuto con una tecnica mista a secco su intonaco: questo dettaglio è molto importante per comprendere lo stato in cui si trova l'opera, poiché aver adottato una miscela di tempera ed olio su due strati di intonaco ha consentito al maestro di procedere più lentamente alla stesura del colore, ma purtroppo l'opera tende ad apparire spenta e sciupata.. ovviamente questo ha richiesto svariati interventi di restauro nel corso dei secoli, operazioni che non sempre hanno portato dei giovamenti all'opera stessa.."
Elaina sospirò per poi dare l'ennesima gomitata ad Alexander mormorando
"Sveglia.. non puoi metterti a dormire, ascolta quello che dice.."
"Ma mi annoio a morte, come dovrebbe aiutarci tutto questo?" rispose a bassa voce Wood
"In effetti non ha torto, il Tenente Stone ci ha preso gusto con queste sue spiegazioni.." mormorò a sua volta Chase, mentre Fox e Mendel annuivano con espressione annoiata
"Soffermiamoci ora ad ammirare l'opera nella sua integrità.." il Tenente Stone non sembrava minimamente disturbato dal brusio di fondo ma continuava a parlare con grande convinzione "Possiamo così notare come in primo piano, rischiarata da quelle tre finestre sul retro e con l'illuminazione frontale da sinistra, si staglia in primo piano questa lunga tavola con al centro, solitario nella sua imponenza, troviamo Gesù, mentre in ambo i lati troviamo sei apostoli, divisi in triplette. In totale abbiamo tutti e dodici gli apostoli e Gesù Cristo, quindi tredici soggetti"
"E tutto questo dovrebbe esserci utile?" la voce di Moses, che stava entrando nella stiva accompagnato da Hazyel, sembrò far smuovere finalmente il Tenente Stone che scattò sull'attenti
"Ritengo che la posizione dei corpi possa essere stata studiata in modo molto più approfondita di quanto non potesse sembrare inizialmente"
Il Tenente Stone si avvicinò al dipinto
"Come stavo dicendo, i dodici apostoli sono stati divisi in quattro distinti gruppetti formati da tre soggetti.. quello che ancora non avevo detto è che il quadro rappresenta un momento molto particolare: Gesù Cristo ha informato i discepoli che qualcuno di loro lo avrebbe tradito, così quello che possiamo osservare sono la primissima reazione che ognuno di quegli uomini ha avuto di fronte a quella dura rivelazione"
"Ogni apostolo ha reagito a modo proprio di fronte a quella brutta sorpresa.." intervenne il Comandante Mendel facendo un colpetto di tosse
"Esatto!" proruppe il Tenente Stone "Leonardo in quest'opera non si soffermò solo a dare una rappresentazione dell'Ultima Cena, di rappresentazioni simili ne esistono molte.. ma si soffermò ad analizzare gli stati d'animo dei discepoli!"
"Ma ancora non comprendo quale attinenza possa avere tutto questo con le nostre indagini" intervenne Hazyel osservando l'affresco
"Abbiamo analizzato il dipinto con il Comandante Winslow, riteniamo che anche il killer abbia fatto una propria personale rappresentazione psicologica delle proprie vittime"
Il Tenente Stone si mosse andando ad allargare una sola area dell'affresco
"Partiamo dalla terzina che troviamo completamente sulla destra, le persone che state osservando sono gli apostoli Matteo, Simone e Taddeo"
Stone si avvicinò all'immagine iniziando ad indicare il soggetto dalla tunica scura, che teneva il mantello sul braccio
"Riuscite a vedere il movimento di Matteo? Sta tendendo evidentemente le braccia verso il proprio messia, ma se ne allontana con il busto, portando tutta la sua attenzione sui tre compagni che gli siedono a destra, quasi a voler chiedere loro conferma delle parole che ha appena udito Matteo viene rappresentato con espressione sconvolta, così come Simone.." indicò l'uomo rappresentato con la barba ed i capelli grigi, prima di passare all'ultima figura di destra ".. e lo stesso Taddeo con queste mani alzate, vanno a manifestare la loro meraviglia ed angoscia di fronte ad una simile situazione" fece una breve pausa "Questo terzetto di soggetti evidentemente fanno fatica ad assimilare la notizia, si sentono sperduti e terrorizzati"
"E quindi?" chiese Moses decisamente perplesso
"E quindi in questa tripletta il killer potrebbe aver inserito tre persone che reputava in qualche modo più deboli.. più in difficoltà ad affrontare la situazione e che, forse, nel tempo hanno dimostrato qualche rimorso o altro.."
Victoria si mosse rapida digitando sul pad e sostituendo alle immagini dell'affresco quelle decisamente meno rassicuranti dei cadaveri
"Qui, andrebbero collocati, al posto di Matteo, l'Orioniana Shishessa.. al posto di Simone, l'Andoriana Shryn.. ed al posto di Taddeo, la Betazoide Reaze"
Il Tenente Stone andò ad allargare l'area successiva senza scomporsi
"Questa tripletta è posizionata un po' più a sinistra rispetto alla prima, giusto alla destra di Cristo.. ed è composta da Tommaso, Giacomo Maggiore e Filippo fra loro il primo che salta all'occhio è sicuramente la postura di Tommaso" indicò il dito alzato alla destra di Cristo "Il discepolo Tommaso era famoso per mettere sempre tutto in dubbio le parole altrui, il non credere in nulla e voler sempre verificare in prima persona ogni prova"
"Ed al suo posto è stato posizionato il detective Carter che, almeno per quanto sappiamo, è colui che non ha creduto nella cattura del Killer dell'Angelo ed ha continuato a fare la propria indagine.. quindi potrebbe anche starci" rispose quasi sovrappensiero Chase
"Accanto a quella figura, possiamo osservare Giacomo, seduto a braccia spalancate, e Filippo, in piedi con le mani verso il petto: entrambe queste pose sono studiate per indicare come i due discepoli volessero dimostrare di non avere nulla da nascondere il primo, e di essere totalmente innocente il secondo" il Tenente Stone osservò i presenti "Queste due figure, come prima reazione, professano la loro innocenza.. ci tengono ad estraniarsi dall'accusa mossa e crediamo sia questa la caratteristica che il killer ha visto nelle proprie vittime. Il considerarsi totalmente innocenti, senza vedere nel loro comportamento alcuna colpa, ritenendosi al di sopra di ogni sospetto ed ogni rimprovero"
"Mm.. e chi andrebbe in quella posizione?" chiese Wood quasi ridestandosi un po' dal proprio torpore
"Potrebbero starci a pennello sia il Ferengi Fnakag sia.. uhm non ricordo" intervenne quasi sovrappensiero il Tenente Comandante Mendel
"Non è che non lo ricordi Sarah.." rispose Elaina "Semplicemente quel posto è ancora da riempire.. ed io spererei rimanesse vuoto"
Il Tenente Stone annuì, ma poi riprese "Ora passiamo sul lato più a sinistra dell'affresco, con la tripletta formata da Bartolomeo, Giacomo Minore e Andrea. Bartolomeo ha entrambe le mani poggiate sul tavolo e si sta tendendo con il corpo verso Cristo, dando l'idea non solo di non credere a quello che sente ma, addirittura, di essere pronto a scattare.. arrabbiato"
"Ed al suo posto direi che possiamo trovare la Tellarite Ghani Jesil" intervenne nuovamente Elaina
"Eh.. considerato l'amorevole carattere che hanno i Tellarita, così aperto al dialogo calmo e pacifico, direi che non mi stupisce affatto" rispose Chase
"Giacomo Minore poggia una mano sul braccio di Andrea, e con l'altra tocca la spalla di Pietro.. ma come potrete notare non lascia trasparire un vero e proprio moto dell'anima personale, sembra quasi in attesa che qualcuno gli dica cosa fare.. cosa che ci porta a credere che in questa figura il killer abbia voluto inserire qualcuno più dotato di forza che di capacità di pianificazione.."
"Una specie di grosso gorilla ammaestrato.. e chi sarebbe il nostro gorilla?" chiese Hazyel osservando i propri uomini
"Ix, il Nausicano.." intervenne Elaina "Che purtroppo non abbiamo potuto analizzare direttamente ma dalle foto.. sì, direi che la definizione di gorilla possa andare bene"
Il Tenente Stone fece un altro colpetto di tosse per attirare nuovamente l'attenzione "Ultimo della tripletta è Andrea.. questo discepolo sembra rimanere fermo al suo posto e solleva in alto le mani con i palmi rivolti all'esterno.. anche in questo caso abbiamo un gesto per proclamare la propria estraneità alle accuse mosse"
"E se ve lo state chiedendo.." Victoria intervenne osservando i colleghi "Anche lui manca ancora al nostro macabro campionario di cadaveri"
Moses fece un paio di passi in avanti "Bella ricostruzione, ma non capisco ancora come possa aiutarci tutto questo"
"Ci aiuta a considerare il fatto che il nostro serial killer conoscesse evidentemente molto bene i soggetti che sono entrati nella sua rappresentazione, non si tratta di un semplice incontro sporadico.. deve aver condiviso del tempo con ognuno di loro, al punto da riuscire a farsi un'idea più completa della loro personalità e poter decidere dove collocare ognuna di loro all'interno dell'opera" Victoria si avvicinò al dipinto "inoltre, io ed il Tenente Stone riteniamo di aver individuato la tripletta di vittime a cui il nostro Killer tiene in modo particolare"
"Stavo giusto arrivando a loro, ho tenuto il meglio alla fine!" sorrise felice Stone andando ad allargare l'area dell'affresco e mostrare l'ultima terzina
"La prossima volta mettilo all'inizio così poi ce ne andiamo a fare colazione.." mormorò il Comandante Wood provocando alcune risatine tra gli ufficiali che aveva di lato ed ottenendo di rimando un calcio sullo stinco ed un'occhiataccia da Elaina.
"Dunque, la quarta ed ultima tripletta si posiziona fra la precedente e la figura di Gesù.. quindi possiamo dire che si trovano subito alla sinistra di Cristo.. è composta da Pietro, Giuda e Giovanni. Il primo che possiamo notare è Pietro, il soggetto più irascibile e violento.. tiene in mano un coltello e reagisce con estrema rabbia alle parole di Cristo. Al suo fianco abbiamo la figura quasi eterea di Giovanni, che in modo mesto si piega all'indietro ad ascoltare quanto gli dice Pietro senza fare nulla.. come uno spettatore della scena, si limita ad osservare"
"E qui troviamo quella coppia di Andoriani.. fatemi controllare i nomi" il Tenente Comandante Winslow iniziò a cercare all'interno dei rapporti salvati sul proprio pad "Arehl Th'rellith e la sua compagna, Syris Sh'everon.. loro potrebbero essere la chiave di volta, sono posizionati in modo che Arehl sia al posto di Pietro e sua moglie Syris al posto di Giovanni.. dobbiamo presumere che Arehl si sia macchiato di qualche gesto cruento e sua moglie abbia assistito senza muovere un muscolo, è questo che viene addossato loro dal killer.. così come a lui" Victoria indicò con la mano la figura di Giuda "Lui è visto dal killer come qualcuno che l'ha tradito.. magari in combutta con le altre due figure che gli sono accanto"
"Sono solo congetture.." rispose stizzito Moses
"Il profiling non è una scienza geometrica, ad ogni modo ve lo ripeto.. ritengo che le ultime due vittime siano la chiave di volta per individuare il vostro uomo!" rispose di rimando Victoria in direzione del padre.
"Molto bene" Hazyel prese la parola "Anche io avevo il sospetto che potessero darci qualche informazione di una certa importanza.. Comandante Mendel, è riuscita a trovare qualche informazione su quella pseudo organizzazione in cui sembrerebbero aver militato i clan di appartenenza delle due ultime vittime?"
"La Nhat yew, Capitano?" Sarah si drizzò un po' osservando il superiore "Non esattamente.. diciamo che una indagine sugli eventi recenti non ha portato a nulla, ma facendo delle ricerche storiche.. ammetto che qualcosa sia venuta fuori"
"Siamo tutti orecchie Comandante.." la incalzò Moses
"Tanto per cominciare, partendo dal nome dell'organizzazione.. non sembrava avere alcun significato, almeno fino a che non l'ho letto al contrario.. Weytahn!"
Sarah fece una piccola pausa osservando i colleghi per capire fin dove avrebbe dovuto iniziare a raccontare
"Gli Andoriani erano riusciti a terra formare un planetoide di Classe D, che chiamarono appunto Weytahn, sul confine fra il territorio Andoriano e Vulcaniano.. stiamo ovviamente parlando di fatti avvenuti ben prima della nascita della Federazione Unita dei Pianeti: ad ogni modo l'Alto Comando Vulcaniano ordinò agli scomodi vicini di far loro ispezionare la colonia creata su Weytahn, gli Andoriani rifiutarono e furono fatti sloggiare con la forza.. successivamente, tramite un trattato, i Vulcaniani reclamarono ufficialmente la proprietà sul planetoide"
Chase sbuffò ascoltando la spiegazione di Sarah "Sono cose avvenute una vita fa, non mi dirai che ora lo rivogliono indietro?"
"Ovviamente no, ma quando i Vulcaniani ottennero la proprietà di quel planetoide pensarono bene di rinominarlo Paan Mokar e posizionarvi attorno un satellite di sorveglianza.. i Vulcaniani vedevano nell'atteggiamento degli Andoriani, così irruenti e facili alla collera, un vicino decisamente pericoloso.. per questo hanno utilizzato degli espedienti per spiarne le mosse.. come la brillante idea di costruire una stazione di monitoraggio sotto all'antico monastero di P'Jem" Sarah sospirò "Non serve dire che gli Andoriani, seppure non ne avessero le prove, sentivano che i loro vicini dalle orecchie a punta li stavano spiando.. dunque la relazione fra i due popoli era decisamente tesa. E difatti le prove, successivamente, vennero alla luce.. la stazione fu infatti scoperta dal Capitano Jonathan Archer, Flotta Astrale Terrestre e dal Capitano Andoriano Shran, per poi andare distrutta sotto un bombardamento Andoriano".
"E tutto questo ci porta a quale conclusione?" chiese Hazyel "Non mi dirà che ci sono ancora Andoriani che si sentono spiati dai Vulcaniani.."
"In effetti sì, Capitano" il Tenente Comandante Winslow prese la parola "in molti pianeti della Federazione residuano dei piccoli gruppi che continuano a vivere questa nostra realtà come dannosa alla propria razza, c'è chi pensa che l'essere entrati in una realtà tanto grande quanto la Federazione abbia fatto perdere l'indipendenza del proprio pianeta, chi ritiene che con il passare del tempo le caratteristiche genetiche della propria razza finiranno per scomparire a causa dell'aumento sempre maggiore di coppie miste"
"Esatto.. su Andoria ho trovato piccolissime cellule di resistenza, sono ben poco organizzate e in effetti non è che abbiano fatto molto.. oltre ad organizzare qualche riunione di tanto in tanto e inveire un po' fra loro, non vi sono rapporti che li riguardino"
"Va bene, ma noi qui abbiamo due soggetti che si potrebbe ipotizzare aver fatto parte di questa Nhat yew.. due soggetti che, ad un certo punto, non si sa per quale motivo, decidono di cambiare nome per entrare nella clandestinità"
"Mm.. c'è un dettaglio che non le ho ancora detto" Sarah osservò il Capitano alzando di un'ottava la voce, come a sottolineare l'importanza del dettaglio "Mi rendo conto che potrebbe essere semplicemente un caso ma, da quello che ho appurato, la coppia sembrerebbe aver cambiato nome pochi giorni dopo la morte della moglie di Ari Lyenn.. e la moglie del signor Lyenn era Vulcaniana"
Hazyel strinse la mascella per qualche attimo "E tutti gli indizi tornano nuovamente a puntare verso questo Lyenn.." sospirò per un attimo "Credo sia ora di informare l'ammiraglio Bates di questi ultimi sviluppi, signori.. ottimo lavoro"

USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
11 gennaio 2398 - ore 14.53


Hazyel era ancora alle prese con la disamina delle ultime ipotesi che erano state esposte in mattinata, quando il suono del sensore della porta non lo fece bloccare per qualche attimo ad osservare l'entrata "Avanti"
Naidoo entrò con passo molto rapido all'interno della stanza, scattando sull'attenti "Capitano" quindi si voltò ad osservare gli altri ufficiali superiori presenti nella stanza salutando anche loro "Comandante Moses.. Comandante Mendel"
"Tenente.. stamattina si è perso la lezione d'arte.." intervenne Moses sghignazzando
Naidoo osservò per qualche attimo il Primo Ufficiale senza capire per poi fare un colpetto di tosse "Mi spiace disturbarvi, ma credo di avere delle informazioni estremamente importanti" fece alcuni passi in avanti per poi passare il pad al Capitano "Sono stati individuati altri due corpi, uno che sembrerebbe riconducibile al killer che stiamo inseguendo.. è il dottor Amos"
"Uhm.. ha una postura tale da poter essere considerato nella posizione di Filippo"
"Come scusi Capitano?"
"Niente, la aggiorniamo in seguito.. ed il secondo corpo?"
"Ecco.. sembrerebbe essere riconducibile al Killer dell'Angelo, quello originale, signore" Naidoo osservò i colleghi "Avevamo inizialmente ipotizzato che fosse evoluto nell'attuale soggetto ignoto, ma tutto ciò dobbiamo necessariamente scartarlo gli ultimi due omicidi sono avvenuti praticamente contemporaneamente ed in aree fra loro troppo distanti.. è impossibile che un solo uomo potesse trovarsi contemporaneamente in ambo le scene dei reati a svolgere con estrema perizia entrambi i rituali d'uccisione"
"Quindi il Killer dell'Angelo ed il nostro Soggetto Ignoto sono due persone diverse" Hazyel annuì per un attimo "Entrambi che hanno vissuto abbastanza su questa luna per conoscere perfettamente la zona"
"Una coppia di killer fra loro sicuramente connessi.." intervenne il Tenente Comandante Winslow entrata con Naidoo "Entrambi hanno collegato le proprie uccisioni a delle opere religiose, almeno in senso lato.. non è possibile che sia solo un caso che il Killer dell'Angelo abbia la fissazione di porre le proprie vittime in posizione di angeli che volano in preghiera, mentre l'altro killer stia utilizzando come immagine da riprodurre l'Ultima Cena" fece una piccola pausa "Così come non credo sia possibile che sia una coincidenza che entrambi utilizzino delle intelaiature in carbonio per bloccare i corpi in quelle strane posizioni"
"Il secondo sarebbe un emulatore?" chiede Moses
"No, non credo" intervenne nuovamente Victoria "Se fosse semplicemente un emulatore, non vi sarebbero contatti diretti fra i due soggetti ed il secondo si limiterebbe a copiare ciecamente ogni singolo dettaglio a lui noto degli omicidi del primo"
"Ed è così che di solito li si smaschera.." Naidoo incrociò le braccia al petto "Solitamente le forze di polizia non comunicano mai tutti i dettagli degli omicidi.. in questo modo gli emulatori non sono in grado di ricreare perfettamente le scene del crimine del killer originario."
"Esatto.. ritengo che il rapporto fra i due possa essere più correttamente assimilabile a quello tra maestro e discepolo"
"Il Killer dell'Angelo starebbe facendo da mentore al Soggetto Ignoto?" Hazyel osservò con grande interesse la Winslow "Questo comporterebbe che i due si tengano in contatto"
"C'è dell'altro signore.." intervenne Naidoo "Anche la seconda vittima è stata identificata.. la donna uccisa dal Killer dell'Angelo è Lindey McGoudar, la segretaria di Ari Lyenn"
"Quei due erano scappati, abbiamo monitorato per tutto il tempo i vari canali di comunicazione della polizia, ma nessuno sapeva dove si trovassero.. noi stessi non ci siamo riusciti!" esclamò la Mendel
"E questo apre un nuovo interrogativo.." intervenne Hazyel "Le possibilità sono due, o il Killer dell'Angelo si è dimostrato più preparato di noi ed è riuscito a trovarli.. e questo mi porta a domandarmi che fine possa aver fatto il signor Lyenn..."
"O Ari Lyenn è in realtà il Killer dell'Angelo.. e a questo punto mi chiedo perché far rapire suo figlio" Moses finì la frase di Hazyel per poi osservare la figlia "A meno che.."
"Già.. se lui avesse l'idea di essere Dio, tanto da poter dare vita agli angeli... allora suo figlio è..."
"Gesù Cristo.." Hazyel osservò i colleghi alzandosi "Quel pazzo farà ammazzare suo figlio per terminare l'opera, informiamo gli altri"




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Brano: 06-09
Titolo: LE INDAGINI AVANZANO
Autore: Tenente Comandante Alexander Wood
(aka Mauro Fenzio)
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Luna Marallax 3C
Yumax City - Spazioporto
28 dicembre 2397 - ore 12:01


Malika Laan si osservò attorno per qualche istante trattenendo il respiro, disgustata dall'orribile hangar in cui era stata condotta da quel raccapricciante Ferengi. Alla fine dovette arrendersi all'evidenza che non sarebbe mai andata via abbastanza in fretta da poter evitare di respirare quell'aria mefitica che permeava la zona.
Ciò che per tutti gli altri presenti era il miglior hangar che si potesse immaginare, non era altro che una sorta di enorme area di carico per le cosiddette merci indesiderate: quello che per la maggior parte delle razze federali era da ritenersi puzzolente, squallido, fuori luogo o semplicemente orribile finiva per essere caricato sulle navette da questa zona, il che non aveva di certo aiutato a migliorarne l'estetica o l'odore.
Lat viceversa sembrava più abituato a quei bassifondi, come se in un modo o nell'altro, avesse sempre avuto l'abitudine di girare posti simili.
Erano in mezzo a decine di persone, una probabilmente peggiore dell'altra, eppure per il momento sembravano passare del tutto inosservati: fra fuorilegge e ricercati vigevano poche regole, ma sicuramente una di queste era quella di non fare domande.
Malika sospirò leggermente mentre osservava fuori da una delle poche finestre dell'hangar, annerita dal fumo e dalla volontà di non permettere ad ignari passanti di osservare all'interno
"Sei sicuro di poterti fidare?" portò lo sguardo sul Ferengi con espressione stanca, era evidente che la donna avrebbe voluto essere ovunque ma sicuramente non lì "Insomma, da quanto li conosci? Un giorno.. forse addirittura meno.. e ti fidi? Senza avere certezze?"
Il Ferengi, dal canto suo, osservò la donna con aria di sufficienza "Io? Io non mi fido di nessuno, neppure di te.. ma so come va il mondo e so quali sono i modi per crearmi delle assicurazioni per non essere ucciso"
Malika fissò a sua volta Lat, odiava quello sguardo che le lanciava in continuazione, ma aveva bisogno di lui, era rimasta da sola e, senza aiuto, sapeva che non sarebbe mai potuta fuggire
"Non credo di capire.." ingoiò l'ennesimo rospo assieme al desiderio di rifare il setto nasale al Ferengi per poi proseguire "Quale assicurazione avremmo?"
"Regola novantotto.. ogni uomo ha il suo prezzo" Lat abbassò un po' la voce tenendo un tono ancora più pomposo "I soldi possono comprare qualsiasi cosa, persino la libertà"
L'hangar era permeato di un sottile brusio che sparì immediatamente quando Isanor fece il suo ingresso dalla porta centrale: poco più alto di un metro e settanta, era un umano decisamente tarchiato e, chiunque l'avesse visto, avrebbe scommesso si fosse appena fatto un bagno in un non ben precisato fluido lubrificante.
Lentamente tutti i presenti nell'hangar si avvicinarono all'umano confabulando sommessamente in modo da non far sapere agli altri quali fossero i propri interessi.
"Sicuro sia lui? A me sembra più un addetto allo smaltimento dei rifiuti...." domandò sottovoce Malika a Lat ricevendo da quest'ultimo un nuovo sguardo di sufficienza.
"Se vuoi fare le cose in maniera non ufficiale non ti puoi certo aspettare giacca e cravatta. Comunque se preferisci rimanere qui su Marallax liberissima di farlo"
"Non credo proprio, ci tengo alla mia vita. Non ho fatto tutto questo per morire su uno sperduto pianetucolo"
Detto questo, si avvicinarono entrambi ad Isanor per contrattare il loro passaggio

Luna Marallax 3C
Spazio aperto - Navetta Erindir
29 dicembre 2397 - ore 08:12


Malika Laan osservò un'ultima volta la sagoma di Marallax che si faceva via via più piccola. Solo quando il pianeta non fu che una piccola massa indistinguibile dallo sfondo riuscì a trarre un sospiro di sollievo.
"Cosa farai ora?" chiese la donna voltandosi verso Lat.
"Mi dispiace aver lasciato Marallax avevo già adocchiato un paio di nuovi affari. Se avessi avuto più tempo sarei riuscito di certo ad intascare parecchio latinum.. un vero peccato.. comunque.. cosa farò? Ho già messo in moto alcuni ingranaggi. Dall'altra parte del quadrante c'è una base che mi hanno detto esser troppo piena di soldi. E' mio dovere aiutarli a sbarazzarsene" ridacchiò con i suoi denti aguzzi il Ferengi "E credo che un quadrante di distanza sarà sufficiente perché nessuno si interessi più a me"
I due erano troppo impegnati per dare peso ad un leggero sibilo che via via si fece sempre più marcato.
"Lat lo senti anche tu? Sembra che ci sia qualcosa che perde"
Il Ferengi, dal canto suo, minimizzò la cosa con una scrollata di spalle "Queste vecchie bagnarole ne hanno sempre una sarà qualche pannello idrauli...." ma la sua frase venne interrotta dal classico suono dell'interfono della nave.
Lat fu il primo ad arrivare al pannellino per attivare la comunicazione
"Finalmente Isan...."
Quello che gli apparve sullo schermo non era Isanor, ma un uomo in penombra morbidamente sprofondato in un'ampia poltrona di pelle
=^= Lat, Malika sono contento ci sia anche tu, sai mi spiacerebbe doverti inseguire ancora per eliminarti. Siete stati profumatamente pagati per portare a termine una missione, ma non l'avete fatto. Anzi siete stati un completo fallimento. Stavate per far scoprire tutto a quegli idioti della Flotta Stellare=^=
Lat sbiancò vistosamente rendendosi conto di chi trovava davanti "Lefebvre non è stata colpa nostra.."
=^=Taci!! Voi avete fallito e per questo dovete esser puniti=^=
La comunicazione si interruppe ed il sibilo aumentò.
Solo allora Malika e Lat si resero conto di quel che stava accadendo. La navetta si stava depressurizzando. Entrambi si alzarono in piedi per cercare di raggiungere la cabina di pilotaggio, ma la porta era stata bloccata dietro un campo di forza.
Lentamente l'ossigeno nella navetta iniziò a diminuire facendo scivolare i due prima in un profondo sonno e poi nell'abbraccio della fine.

Luna Marallax 3C
Yumax City - Commissariato sala conferenze
11 gennaio 2398 - ore 14.30


La sala conferenze era piena ben oltre le sue capacità ordinarie, prova ne erano i presenti in piedi che affollavano i due corridoi laterali. Le prime file erano state riservate ai rappresentanti delle più grandi testate giornalistiche del pianeta.
Nonostante fossero decisamente passate le quattordici, ora prestabilita per l'inizio della conferenza, di Larinos non c'era traccia.
Da buon pianificatore il Capitano attendeva nel proprio ufficio che il suo pubblico fosse cotto a puntino prima di presentarsi.
Alle 14.15 si alzò e, indossata la giacca dell'uniforme di rappresentanza, si avviò con tutta calma verso la sala conferenze, facendo il suo ingresso con studiata lentezza, portandosi quindi verso il palchetto centrale.
Immediatamente il brusio della sala cessò e tutta l'attenzione fu rivolta all'ufficiale, che, flemmaticamente si mise a sistemare una pila di fogli sul leggio, con aria molto teatrale.
"Buona sera. Ho indetto questa conferenza nello spirito di trasparenza a cui s'ispira il comando della Polizia. Come sapete, negli ultimi due giorni vi sono stati alcuni omicidi ipoteticamente riconducibili all'ormai famoso Killer dell'Angelo."
A questa affermazione un leggero brusio si sollevò nella sala ed alcune mani si alzarono in prima fila.
"Calmi! So quali sono i vostri dubbi e voglio assicurarvi che il Killer dell'Angelo è stato arrestato e che non vi sono stati errori. Le indagini da noi svolte hanno portato alla luce una verità ben peggiore"
Ad un suo cenno le luci in sala si abbassarono e su uno schermo alle sue spalle vennero proiettare le immagini di Lat e Malika Laan
"Quelli che vedete sono nostri colleghi della polizia planetaria. Purtroppo la loro sete di notorietà ed il loro arrivismo li ha portati a cercare di eguagliare il loro ufficiale in comando" disse calcando le ultime parole "Ma non essendo nelle loro possibilità il catturare l'assassino che da settimane attanaglia la città hanno pensato che, creando un loro Killer dell'Angelo, avrebbero poi potuto catturarlo e venir per questo ricompensati. Hanno, perciò, recuperato dall'archivio i fascicoli del Killer dell'Angelo e ne hanno copiato il modus operandi. Dimostrazione ne sono i piccoli particolari che non sono mai stati diffusi."
Uno dei giornalisti in prima fila sollevò una mano per porre una domanda.
"Quindi avete già catturato i due colpevoli di questi omicidi?"
Larinos diede, per l'ennesima volta, sfoggio delle sue capacità da attore osservando il giornalista "Purtroppo i due traditori" calcando la parola "Si sono sentiti braccati dalle nostre indagini ed al momento sono in fuga. Ma il nostro comandante, il Generale Brabinov, si è interessato personalmente delle indagini, anche a costo della sua stessa vita. Sta, infatti, inseguendo i traditori e potete star certi che li troveremo ovunque si nascondano" detto questo si avviò verso l'uscita senza lasciare ad altri il tempo di porre domande.
Larinos raggiunse il suo ufficio, chiudendosi dentro, per poi concedersi una tazza di caffè fumante, sorridendo e compiacendosi della sua bravura mentre apriva una comunicazione criptata.
"Sono Larinos. Ho sistemato tutto! Può star tranquillo signor Lyenn"

Luna Marallax 3C
Yumax City - Periferia
12 gennaio 2398 - ore 11.48


Quello che si poteva vedere esternamente era un gruppo di case di scarso interesse sotto di esse, invece, era nascosto un fitto intrecciarsi di cunicoli che sfociavano in un bunker praticamente impenetrabile del tutto identico a quello che Brabinov si era fatto installare sotto casa propria.
All'interno di esso, il Generale poteva godere di una vista privilegiata su tutti i sistemi d'informazione del pianeta. Sprofondato nella sua poltrona stava guardando con interesse la conferenza stampa del suo subalterno Larinos.
"Ma statene pur certi.. mi sto impegnando al massimo nella loro ricerca" esclamò ridendo prima di cambiare tono della voce "Maliris una spremuta di iprebacche"
Immediatamente una Marallaxiana, agghindata in uno striminzito abito da cameriera, si avvicinò porgendogli un bicchiere di uno strano colore violaceo, facendo un lieve inchino, per poi restare in attesa di ulteriori direttive.
Brabinov la liberò con un rapido cenno della mano per poi assestarle quella che a tutti gli effetti era una sculacciata mentre si allontanava.
"E bravo Larinos.. così avrò qualcosa da raccontare quanto tornerò alla centrale. Appena le acque si calmeranno io farò il mio ritorno in grande stile"
Un rapido gesto della mano e sul monitor principale la conferenza di Larinos lasciò spazio al necrologio del dottor Amos ed a tutti i particolari inerenti al suo ritrovamento
"Li sta eliminando uno dopo l'altro.. io, Abbot e Lyenn siamo rimasti gli ultimi"
"Generale cosa le fa credere che qui sia al sicuro? Non teme che qualcuno potrebbe tradirla?" dal fondo della stanza in penombra si poté sentire una voce
"E chi potrebbe? Nessuno sa che esiste questo bunker, tutti quelli che l'hanno concepito e realizzato sono stati eliminati. Escluso te e tuo fratello nessuno di chi vive qui può uscire. Le ragazze le ho comprate dalle loro famiglie e vivono qui nel bunker fin da quando erano bambine. Sono praticamente intoccabile qui dentro. Aspetterò che riescano a fermare il killer e poi farò il mio ritorno in grande stile. Sempre che tu non decida di tradirmi"
Si voltò osservando l'uomo
"Ma sai bene cosa questo comporterebbe. Due secondi dopo che il mio cuore cesserà di battere quel simpatico congegno che ti ho fatto impiantare immetterà una massiccia dose di cianuro direttamente nel tuo circolo sanguigno e tuo fratello farebbe la stessa fine"

Luna Marallax 3C
Yumax City - Casa sicura
12 gennaio 2398 - ore 11.48


Ward Abbot aveva sfruttato la sua posizione nei servizi segreti di Marallax per allestire quella che, secondo lui, sarebbe stata la sua salvezza.
Con lavoro certosino era riuscito a far entrare nell'oblio una delle case sicure in cui venivano ospitati i testimoni e poi l'aveva dotata dei più moderni sistemi di spionaggio esistenti. Nonostante questo, era intento a preparare le valige
"Lo sapevo che prima o poi quel pazzo ci avrebbe fatto uccidere tutti" mentre stava finendo di chiudere la valigia
La donna al suo fianco lo osservò perplessa. "Di chi stai parlando e perché stiamo scappando ancora? Non dovevamo essere al sicuro qua dentro?"
"Di quel pazzo di Lyenn ed il suo straordinario esperimento. E' stato lui a convincerci che sarebbe stata un'idea fantastica l'avere a nostra disposizione un esercito di superuomini. Peccato che chi viene sottoposto al procedimento diventi completamente pazzo e che l'unica cavia sopravvissuta stia pensando bene di eliminare chiunque abbia avuto a che fare con il progetto"
"Ward cosa stai dicendo? Farnetichi?" Lucien osservò il marito piuttosto stupita
Abbott chiuse di scatto la valigia sollevandola dal letto, poi guardò la donna:
"Sto dicendo che se non lasciamo al più presto questo pianeta saremo carne per vermi. Ma non ti preoccupare sapevo che sarebbe successo e così ho preso alcune contromisure.. ho già pronte due nuove identità per noi. Da stasera Ward e Lucien Abbott non esisteranno più. Resteremo un paio di settimane su Marallax 2C giusto il tempo di sistemare alcune cose poi partiremo. In questi anni sono riuscito a far sparire parecchi soldi. Nulla di faraonico, ma ci consentiranno una vita di rendite"
Detto questo, uscì dalla casa con la moglie diretto allo spazioporto.

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 (sala ologrammi)
12 gennaio 2398 - ore 09.00


I corpi del Dottor Amos e di Lindey McGoudar erano stati replicati fedelmente al centro della sala, mentre Elaina stava disponendo su due enormi tavoli tutte le prove forensi che le erano state consegnate dalla polizia planetaria.
"Chissà perché ho il vago sospetto che i campioni che il capitano Larinos ci ha amabilmente inviato saranno solo quelli che confermano le sue teorie"
"Mmpf... direi che non mi stupirebbe affatto" bofonchiò Moses voltandosi ad osservarla
"Almeno possiamo esser sicuri che i killer con cui abbiamo a che fare sono due: il dottor Amos è stato impiccato e successivamente decapitato con una ferocia impressionante. Riserverei questo trattamento solo a qualcuno che mi abbia fatto il torto più grande della mia esistenza, mentre Lindey è stata sedata e poi uccisa con un'unica stilettata al cuore. Sembra quasi un gesto d'amore. O meglio sembra che il killer abbia voluto elevare Lindey ad un essere supremo e, pertanto, eterno" rifletté Wood ad alta voce girando attorno ai due cadaveri olografici
Elaina osservò anche lei pensierosa per qualche istante i due corpi controllando, in particolare, le dita di Amos e gli occhi
"Ho paura che il trattamento riservato al dottore sia stato molto più crudele di quel che abbiamo ipotizzato" mostrando le unghie blu e le vistose petecchie oculari "E' stato strangolato lentamente" mostrando poi l'immagine di una radiografia "Non vi è la rottura delle vertebre cervicali in più la cianosi delle unghie indica che l'ipossia si è protratta per circa mezz'ora" si voltò ad osservare il superiore e il collega "Si può ipotizzare che la morte sia stata per lui una vera"
Tutti e tre i federali osservarono l'ex scienziato restando in silenzio per alcuni istanti con sentimenti decisamente contrastanti tra loro. Ci si trovava pur sempre davanti ad una vittima di un efferato omicidio, ma era pur vero che si trattava di qualcuno che aveva fatto della scienza medica un sistema di tortura e puro arrivismo.
Dopo qualche minuto, Elaina si rimise ad analizzare alcuni dei campioni ricevuti dal pianeta.
"Gli strumenti confermano la presenza di sedativo nell'organismo di Lindey. L'hanno sedata per metterla in posizione ed infilarle le ali, poi è stata uccisa in quella posizione. Gli schizzi ad alta velocità sulle piume indicano che il cuore era ancora pulsante al momento della stilettata e.. uhm.. forse qualcuno ha fatto un errore che potrà esserci utile."
Moses e Wood si voltarono immediatamente
"Comandante ha trovato qualcosa di utile?"
Elaina recuperò una delle piume "E' una minima traccia e probabilmente le loro attrezzature non l'hanno nemmeno rilevata, ma forse c'è un'altra fonte di DNA sulla piuma"
I momenti che seguirono parvero interminabili, mentre il sequenziatore faceva il suo lavoro, ma alla fine il risultato fu evidente:
"Ok.. abbiamo qualcosa. Ventitré cromosomi. E' seme maschile"
Un rapido movimento di dita e i risultati del sequenziatore vennero inviati al database per l'analisi comparativa che portò, alla fine, ad un solo nome.

SOL III (Terra) - San Francisco
Comando della Flotta Stellare
Ufficio del Contrammiraglio Bates
12 gennaio 2398 - ore 11.23


Bernadette stava sorseggiando una tazza di caffè guardando il panorama fuori dal suo ufficio. Quell'anno il tempo era stato particolarmente rigido e tutta San Francisco era coperta da uno spesso strato di neve come se una candida coperta avesse avvolto tutta la città. Quando l'interfono suonò, la donna si voltò appena attivandolo.
=^=Il contrammiraglio Broyles è appena arrivato=^=
"Grazie Terel fallo entrare. Per le prossime due ore non voglio esser disturbata."
La Bates tornò ad appoggiarsi alla poltrona attenendo che l'amico facesse il suo ingresso. Cosa che avvenne dopo pochi secondi
"Bernadette dimmi che ci sono buone notizie."
"In effetti, abbiamo fatto alcuni passi avanti con le indagini, ma non credo che le notizie ti piaceranno"
Indicò una sedia davanti a lei invitando l'amico a sedersi. Poi lentamente si alzò e si avviò ad un piccolo minibar dove prese una grossa tazza di caffè per l'amico mettendogliela poi davanti.
"L'ultima volta che ci siamo visti mi hai detto che Ari Lyenn è un tuo amico. Voglio sapere quanto sia forte questa amicizia" la domanda arrivò rapida e a bruciapelo tanto che Broyles spalancò gli occhi stupito osservando l'amica "Diciamo che sua moglie era una mia carissima amica. E con lui eravamo poco più che conoscenti. Perché questa domanda?"
Bernadette allungò un pad verso di lui su cui erano riportate gli ultimi sospetti della squadra Empireo, coi dovuti omissis e tutte le precauzioni del caso. Man mano che il Contrammiraglio Broyles leggeva quelle ipotesi il suo sguardo si faceva sempre più esterrefatto.
"Lui il killer dell'angelo?? E lui stesso invischiato nel rapimento di suo figlio e la morte di così tante persone? Perché? Ma soprattutto perché me?"
La Bates scosse la testa tornando a guardare il paesaggio. "Si sente una divinità" si voltò lentamente a guardarlo "forse si pensa così tanto intoccabile che neppure la Federazione potrebbe far qualcosa"
"Avrei dovuto capirlo allora. Forse Virnar sarebbe ancora viva" lo sguardo interrogativo della Bates fu un chiaro invito a proseguire
"Virnar era molto impegnata nella causa vulcaniana e stava sfruttando le conoscenze di Ary per raccogliere più informazioni possibili. Ma negli ultimi tempi mi ha raccontato che suo marito le rifiutasse il suo aiuto, la ignorasse quasi, interessandosi sempre più alla religione, in particolare alle figure degli angeli ed all'arte religiosa. Non avremmo mai pensato che la cosa potesse esser così radicata e pericolosa."
"Phillip in che circostanze è morta Virnar?"
"Per farla breve, era certa di aver rintracciato un gruppo di Andoriani con idee xenofobe" prese un profondo respiro "Come puoi immaginare, riuscire a smascherare dei fomentatori era d'interesse anche per noi. Credo di esser stato stupido a voler incoraggiare le sue ricerche. Comunque, dopo che è morta, ho cercato in tutti i modi di rintracciare questi Andoriani, ma si erano dati alla macchia. Ho chiesto aiuto anche ad Ari Lyenn, ma invano.. quindi non ho potuto far altro che aiutare la sua famiglia come potevo. Dev'essere per quello che non mi è sembrato strano che Ari mi chiedesse aiuto quando Radenn è scomparso."
La Bates annuì osservandolo "Beh.. forse noi abbiamo perso le tracce di quei due, ma qualcun altro no" richiamò un rapporto dal database evidenziando due immagini. "Questi sono state le ultime vittime del killer" mostrando il pad al collega.
Broyles spalancò gli occhi trovandosi davanti ai due volti
"Si sono loro. Deve averli trovati!"




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Brano: 06-10
Titolo: UNA FIACCOLA NEL BUIO
Autore: Tenente Lucius Fox
(aka Stefano Zaniboni)
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Marallax 3C
Luogo Sconosciuto
12 Gennaio 2398 - ore 23.40


L'uomo in salopette era inginocchiato in un angolo la stanza era illuminata da una fioca luce di emergenza che sfarfallava sopra l'arrugginita porta di ferro che permetteva l'ingresso alla camera e da varie candele disposte a cerchio intorno a lui.
Nelle sue mani, macchiate dalla sporcizia, stringeva un vecchio libro rilegato in pelle con tanta forza da farsi sbiadire le nocche e mettere in risalto il sangue rappreso sotto le sue unghie.
Le sue labbra si muovevano lentamente recitando il mantra che il suo maestro gli aveva insegnato per tenere a bada la voce quando recitava quelle parole, sentiva il frastuono nella sua testa affievolirsi un po', quel tanto che bastava per rendergli un momento di tregua, facendolo desistere dal piantarsi nel cranio il primo oggetto che gli capitava a tiro per far cessare il brusio.
La sua cantilena venne inaspettatamente interrotta dal rumore sordo della pesante porta che si apriva.
Con uno scatto felino, Madsen balzò in piedi in posizione di attacco, mentre la luce fioca gli permetteva a malapena di mettere a fuoco la figura in abito scuro che si ergeva dinanzi alla porta.
Una lunga sciarpa dorata risplendeva alla luce delle candele.
Osservando quel tenue bagliore per un attimo, la mente di Madsen ebbe un flash, rievocando i ricordi impressi a fuoco nella sua testa: gli parve di sentire nuovamente l'animato brusio di voci che parlavano di lui e di ciò che stava subendo, mentre le immagini delle terribili barbarie a cui era stato sottoposto gli tornarono prepotentemente davanti agli occhi.
Ricordava come l'uomo dalla lunga sciarpa dorata venisse spesso a portargli un po' di conforto, di nascosto ai suoi aguzzini, indicandogli la via da seguire per uscire indenne da quell'oscurità.. però, per quanto cercasse di sforzarsi, i ricordi sbiadivano e il volto dell'uomo suo salvatore non era mai riuscito a metterlo a fuoco.
All'improvviso, un bagliore di odio si accese negli occhi di Madsen, riconoscendo il volto di Ari Lyenn
"Smettila! Blasfemo! Come osi tu impersonare nostro Signore? Peccatore! Devo purificarti dallo scempio che stai commettendo!" urlò rabbioso.
Il neo arrivato non rispose, limitandosi ad accendere il dispositivo di controllo neurale, celato sopra il suo orecchio, mentre chiudeva gli occhi concentrando i suoi pensieri ed i poteri telepatici della sua metà Ulliana verso Madsen che stava avanzando minaccioso contro di lui
*...e non vi sarà più maledizione. Il trono di Dio e dell'Agnello sarà in mezzo a noi ed i suoi servi l'adoreranno. Vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla fronte*
Madsen si strinse forte la testa fra le mani, accasciandosi pesantemente a terra ormai ad un passo da Lyenn e mettendosi a piangere.
"Lei?! Era davvero lei il mio Maestro?! Non ne ero consapevole, la prego mi perdoni mio signore, mia guida!"
*Mio discepolo, mio angelo caduto, non temere. Sei stato bravo, hai diffuso il verbo della purificazione come tramandato dalle sacre scritture. Hai estirpato le fonti del male che faceva serpeggiare cancro tra i credenti* Ari Lyenn, con somma commozione per il suo adepto, gli mise una mano sulla testa e comunicò con lui senza parlare
Madsen si strinse nuovamente forte la testa.
"Perché la sento sempre? Non sono degno della sua parola! Volevo ucciderla! Non ho saputo intendere la verità che lei ha sempre cercato di infondermi nelle mia testa"
"E' naturale che tu mi senta sempre, siamo legati nell'anima nel grande spazio divino. Condividiamo tutto, anche i nostri pensieri. Stai compiendo il disegno che avevo preparato per te: purificando le anime di chi ti ha tradito, stai acquisendo il potere necessario per estirpare i tuoi peccati e sconfiggere il male che è in mio figlio! Lui è la chiave del disegno. Aveva perso la retta via da troppo tempo, vedevo la luce del demonio nei suoi occhi e la sua innocenza lasciare il suo corpo come il fuoco consuma la cera di una candela"
Ari Lyenn raccolse da terra una delle candele e passò le dita sulla cera malleabile fino ad arrivare alla fiamma incandescente, provocandosi una scottatura alla nocca, il cui dolore arrivò dritto al cervello provocandogli un'ondata di piacere perverso.
Si mosse verso la grata che dava su una nicchia della stanza e guardò Radenn seminudo legato al lettino della sua minuscola prigione: il ragazzo era in totale stato di trance e gli occhi fissavano il vuoto. Diverse sacche di liquidi colorati erano disposte intorno a lui e terminavano in aghi conficcati nelle sue braccia.
"Figlio mio, mi senti? Non volevo questo per te. Volevo che tu stessi al mio fianco per portare la purificazione tra gli infedeli e i miscredenti. L'amore che provo per te è immenso, guarirai presto. Resisti e combatti l'oscurità!" Ari gli sussurrò tra le sbarre
Radenn riuscì solo ad aprire leggermente la bocca e girò per un secondo il suo sguardo verso suo padre.
Ritrovata la compostezza, Lyenn si rivolse con tono solenne a Madsen:
"Ora serve che tu compia l'atto finale! Ricordi le parole? Il terzo angelo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti e le acque diventarono sangue. Udii l'angelo delle acque che diceva: Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, per aver così giudicato. Essi hanno versato il sangue dei santi e dei profeti e tu hai dato loro sangue da bere. E' quello che meritano. E udii dall'altare la voce che diceva..."
Il Soggetto Sei alzò la testa e, con gli occhi colmi di lacrime, guardò Lyenn pronunciando in eco a lui le parole: "Sì, o Signore, Dio onnipotente, veritieri e giusti sono i tuoi giudizi"

USS Raziel
Ponte 3 - Stiva 2 - (sala ologrammi)
13 Gennaio 2398 - ore 09.00


Tutti gli ufficiali superiori della Raziel stavano chini sui documenti e sopra i loro pad per cercare di mettere in ordine tutti i pezzi del puzzle che avevano di fronte.
"Quindi partiamo da cosa sappiamo: Ari Lyenn, metà Romulano e metà Ulliano, si arricchisce dal niente con le estrazioni minerarie e diventa un grande industriale. Prima di lui si sa poco o nulla, solo che è un appassionato collezionista di letteratura antica e di testi religiosi..."cfu Wood a rompere il silenzio:
"Sappiamo che ha investito ingenti somme di denaro nel progetto Northern-Line insieme al dottor Amos ed al Generale Brabinov da come possiamo desumere dalla fotografia rinvenuta nel Caveau della Villa..." gli fece eco Lucius.
"Sappiamo, inoltre, che vi è una corrispondenza con Ari Lyenn dal materiale genetico rinvenuto sul cadavere di Lindey, il che potrebbe essere sufficiente per portarlo sotto i riflettori, ma forse non ad incastrarlo per il suo omicidio, con il rischio concreto di non poterlo, però, collegare alle altre vittime vista la scarsità di prove" incalzò Elaina.
"Abbiamo dei riscontri sulle altre persone nella fotografia?" chiese Moses massaggiandosi le tempie.
Sarah digitò qualcosa sulla sua tastiera virtuale per richiamare i risultati dei suoi programmi impegnati incessantemente nell'intrecciare i dati a loro disposizione e nel cercare in tutti i Database possibili riscontri facciali.
"No signore, ancora niente, ma il programma euristico di riconoscimento facciale ci sta dando dentro. Posso velocizzare la ricerca, ma non credo possa servire.. dovremo essere fortunati.."
Sarah non riuscì a finire la frase che una serie di allarmi comparvero sugli schermi in sala: "Come non detto! Abbiamo un riscontro!" disse alzandosi di scatto. Al centro del tavolo comparvero le fototessere di un uomo e di una donna sulla settantina.
"Chi sono questi due?" chiese Chase.
"Secondo la scheda sono Varis e Thia Everwood. Il programma di riconoscimento ha trovato una corrispondenza del 96% con Varis Everwood tenendo conto delle imperfezioni della fotografia e dell'invecchiamento dal momento dello scatto. Queste foto vengono dagli identificativi presi allo spazioporto di Marallax 2C, la luna antecedente a questa rispetto al sole del sistema."
"Chi diavolo sono? Sembrano una coppia di nonni in pensione..." domandò a mezza voce Fox
"Sembrerebbe infatti.. ma la cosa strana è che le loro ID Card risultano essere state inserite nel sistema solo pochi giorni fa... prima, di loro, non si sapeva nulla.. probabilmente sono identità di copertura"
"Mi rimangio quello che ho detto.. mai giudicare un libro dalla copertina" brontolò Lucius
"Al momento sono in stato di fermo allo spazioporto di Marallax 2C per mancate corrispondenze con i database federali. A quanto pare, pur essendo meno popolosa ed animata, in quella luna c'è un corpo di polizia decisamente più efficiente che quello che abbiamo imparato qua a conoscere a nostre spese.. stanno facendo dei controlli e saranno interrogati proprio per verificare le loro identità"
"Mmpf .. dobbiamo riuscire ad interrogarli prima di Larinos e la sua banda di buffoni.. chi se ne sta occupando?"
"Uhm.. vediamo.. un certo detective Aaren Heath.. curriculum pare impeccabile.. sì qualche ombra su eccessivo uso della forza, poca sensibilità al potere, alla gerarchia di comando ed in generale ai poteri forti.. però non noto particolari anomalie.. certo dovrei fare controlli aggiuntivi"
"Non serve, Comandante.." un guizzo di luce attraversò gli occhi da lupo di Moses, mentre un leggero ghigno compariva sul suo volto.

Oruka - Spazioporto di Marallax 2C
Sala interrogatori
13 Gennaio 2398 - ore 12.00


Abbott era in preda al panico: andava avanti ed indietro per la stanza, girando intorno al tavolo di metallo, sudando freddo e fermandosi ad imprecare contro sé stesso riflesso nella parete di vetro.
"Maledizione! Avrei dovuto prestare più attenzione e non fidarmi dei miei vecchi contatti... sono tutti dei venduti!"
La moglie, Lucinda, era invece in stato catatonico: il suo labbro inferiore tremava e una lacrima gli scendeva sul viso.
"Ward che ci succederà ora? Non sono pronta a tirare le cuoia"
"Zitta sciocca non fare nomi! Ci stanno registrando, e, comunque, se quella bestia ci trova, vedrai che quello sarà il nostro ultimo pensiero"
Ebbero entrambi un sussulto quando la porta della stanza interrogatori si aprì, lasciando entrare un poliziotto di mezza età dall'aspetto tonico ed aggressivo.
Aveva il cranio rasato ed una folta barba nera con striature bianche alle basette. Sotto l'occhio sinistro aveva una placca di metallo ad L solcata perpendicolarmente una lunga cicatrice. Nella mano stringeva un fascicolo che buttò con noia sul tavolo.
"Signori Everwood, sono il detective Heath. Ho in gestione il vostro caso. A quanto pare ci sono alcuni problemi con le vostre ID card: per quanto sembrino in regola, di fatto non vi è traccia nel sistema fino a pochi giorni fa. Solitamente non è un problema, può capitare che vi siano alcune incongruenze, dei falsi positivi diciamo, ma, visti gli avvenimenti delle ultime settimane sulla luna di vostra provenienza, i miei colleghi ed io preferiamo effettuare qualche controllo in più, ci scusiamo per il disagio che vi stiamo arrecando. Vorrei farvi qualche domanda per verificare le vostre identità..."
Abbott a quel punto sbottò cercando di assumere l'aria più indignata possibile: "Disagio? Lei viene a parlarci di disagio? E' inaccettabile! Siamo rispettabili cittadini che hanno sempre seguito le regole, osservando le leggi, e questo è il ringraziamento? Perdete tempo a fare controlli su due innocui anziani in pensione invece di pattugliare le strade e..." lo sproloquio venne interrotto una pesante bussata alla porta.
"Signori scusatemi" Heath si alzò ed uscì dalla stanza chiudendosi la porta alle spalle tenendo la mano sulla maniglia.
"Che c'è? Non vedete che sono nel mezzo di un interrogatorio?" chiese al poliziotto in tono scocciato.
"Una comunicazione per lei, Detective.. dicono che sia urgente"
"Da parte di chi?"
"Non lo so signore, ha solo detto che doveva parlare urgentemente con lei e che, se fosse stato scettico, avrei dovuto riferirle una parola.. aspetti vediamo.. Ogun! Anche se non ho idea di cosa voglia dire.. probabilmente ho sbagliato a scrivere, ma la comunicazione era disturbata"
"Ok ho capito. Non preoccuparti e passami pure la chiamata" sul viso del detective si allargò un piccolo sorriso, mentre dalla tasca prese un auricolare e se lo mise all'orecchio, mentre entrava dentro la stanza prospiciente la sala interrogatori degli Everwood
=^=Detective, mi sente? Chiamata crittografata in entrata, accetta?=^=
"Accettata"
Passò qualche secondo e poi la voce di Moses prese a fluire nel gracchiante auricolare.
=^=Aaren Ogun Heath, come te la passi vecchio mio? Che ci fai in questo scarto di mondo?=^=
"Frank! Chi non muore si rivede! Non c'è male.. mi basta la mia bottiglia di whisky e qualche sigaretta, anche se sto cercando di smettere. E sto bene ovunque.. te, vecchio orso, come te la passi?"
=^=Sono dietro ad una scrivania a compilare scartoffie, come sempre. Sai che sono un tipo tranquillo=^=
"Se tu sei un tipo tranquillo, io sono una vecchia pantofolaia" Aaren si lasciò andare ad una grassa risata
=^=Hai proprio ragione, sei sempre la solita dolce donna anziana in ciabatte=^= rispose Moses ridacchiando.
Dopo una pausa di un paio di secondi, Aaren ritornò serio
"Frank, per quanto mi piaccia parlare con te, immagino che tu non ti sia scomodato a cercarmi con urgenza solo per parlare con un vecchio amico"
=^=Hai ragione, avrei un favore da chiederti. Sai qualcosa di un paio di coniugi che si fanno chiamare Everwood?=^=
"Ne so qualcosa nella misura in cui mi dici cosa sai tu. Perché ti interessano un paio di anziani? Cos'è ora gestisci una casa di riposo?"
=^=Mi piacerebbe, ma...=^=
"... ma non puoi dirmelo. Lo so come funziona questo lavoro. C'entra qualcosa con tutto il casino che sta succedendo su Marallax 3C?"
=^=Come hai detto tu, sai come vanno queste cose. Diciamo che hanno suscitato il mio interesse. Prendilo come parte della riscossione del favore che mi devi=^=
"Sì, ma risale a vent'anni fa. Queste cose non cadono in prescrizione?"
=^=Ti piacerebbe caro mio.. e comunque è una cosuccia facile=^=
"Cosa vuoi che faccia?"
=^=Nulla di illegale, solo rallentali un po', fai tutti i controlli che devi fare, anche quelli non essenziali, in maniera approfondita e fai sì che siano sotto osservazione. Capito che intendo?=^=
"Ho capito, vediamo che posso fare. Diciamo che siamo pari ora"
=^=Vedremo. Grazie Ogun=^=
"Aaren chiudo."

USS Raziel
Ponte 1 - Ufficio del Capitano
Contemporaneamente


"Possiamo fidarci?" chiese Hazyel con il sopracciglio alzato.
"Mmpf.. certo! Ci siamo coperti le spalle a vicenda in un'altra vita. E' un brav'uomo, a volte si fa prendere un po' la mano e deve cambiare aria, ma è un segugio incredibile, per questo l'avevamo soprannominato Ogun: nella storia della tribù africana degli Yoruba, natia di SOL III, era la divinità che presiedeva alla caccia... e quando lui punta la preda in un modo o nell'altro riesce sempre a stanarla"

Marallax 3C - Yumax City
Lyenn Tower - Tetto
14 Gennaio 2398 - ore 08.00


Cary Madsen era stretto nella sua tuta da lavoro a fianco dei suoi tre colleghi. Aveva la fronte appoggiata al finestrino del cargo che stava depositando due container sul tetto della Lyenn Tower, uno dei centri economici e commerciali più importanti di Yumax City.
Il direttore lavori dei lavori stava ancora parlando, ma lui non lo ascoltava: era troppo concentrato sul contenuto del container 2. La voce nella sua testa stava ripassando con lui la fase finale. Brividi di piacere percorsero la sua schiena ed un leggero sorriso si dipinse sul suo viso.
Una volta depositati i due container fu il turno degli uomini:
"Bene ragazzi so che per voi questi lavori sono nuovi, ma vedrete che sarà una passeggiata se seguirete le mie istruzioni. Dobbiamo installare i nuovi filtri nelle centrali termiche del palazzo. Cominceremo, innanzitutto, nel verificare le reali condizioni piano per piano predisponendo l'attrezzatura" recitava il direttore lavori.
Madsen scese per ultimo dal cargo e attese fino a che questo non fosse abbastanza lontano prima di estrarre dalla sua borsa due affilatissimi coltelli e, con un balzo felino, recidere le arterie principali dei tre tecnici che gli stavano dando le spalle.
In pochi attimi il rantolo degli uomini cessò e Madsen si inginocchio' di fronte a loro:
"Che voi possiate essere benedetti ed accolti per il vostro sacrificio nelle braccia del grande Dio onnipotente"
Dopo essersi rialzato, strappò la tessera magnetica dalla cintura ed aprì il secondo container, dove prese un piede di porco da una delle rastrelliere appese al muro del container e fece leva per aprire una delle casse,
Con nervosismo gettò fuori i materiali fino ad arrivare al doppiofondo della cassa. Una volta rimosso il pannello decine di fialette verdi illuminate dal sole mattutino scintillarono ed il volto di Madsen si dipinse di color smeraldo.
"finalmente non sarò più solo... Tutti potremo ascendere!"
Girando la testa verso la capsula medica di trasporto contenuta nello stesso container cercò lo sguardo di Radenn
"Compreso tu, amatissimo figlio di Dio. Ci assolverai dai nostri peccati e diverrai la nostra guida"