Missione 5










USS ERINLE

Missione: 05


USS ERINLE

Missione 5


Equipaggio

Capitano Capitano Sidzi Drax AjenIngegnere Capo Tenente Alexis DraenPrimo Ufficiale Comandante Toran Timoniere Tenente JG Alexander SinclairUfficiale Scientifico Capo Tenente Shinead O'LauglinUfficiale SEC/TAC Tenente Robert Naholo
Capitano
Capitano Sidzi Drax Ajen
Ingegnere Capo
Tenente Alexis Draen
Primo Ufficiale
Comandante Toran
Timoniere
Tenente JG Alexander Sinclair
Ufficiale Scientifico Capo
Tenente Shinead O'Lauglin
Ufficiale SEC/TAC
Tenente Robert Naholo

Indice


Sinossi
05.01 - Turn Over
05.02 - Turnover
05.03 - Cambi Anomali
05.04 - Mission
05.05 - Un ordine è un ordine
05.06 - Avvicinandosi alla Bocca del Leone
05.07 - Occhi

Sinossi

temporanea descrizione



05.01 - Turn Over

Autore: Comandante Toran

USS Erinle, Cabina del primo ufficiale, 15 Febbraio 2399, ore 02:00


"Non vieni a letto? E' tardissimo"
"Sì, hai ragione. Scusami. Arrivo subito" rispose Toran mentre tamburellava sul DPadd e rileggeva per l'ennesima volta la lunga lista di nomi sullo schermo.
"Riguardo quell'altro problema?" continuava a pensare alla frase del Capitano. Rimbalzava nella sua mente mentre cercava di capire se stava prendendo solo un abbaglio o se veramente era qualcosa di più di un sospetto.
"E dire che io avevo deciso di smettere" rise mentre impostava il suo codice di sicurezza per criptare i risultati della ricerca e spegneva il terminale "e invece ancora una volta sotto copertura. Ora si tratta di capire con chi. Almeno questa volta non sono il cattivo e poi abbiamo anche il nome per la missione, un nome che potrebbe essere un presagio nefasto o positivo, vedremo".



USS Erinle, Bar di prora, 5 Maggio 2399, ore 16:05


"Alla salute allora, spero che ci sia modo di incontrare Mor nei prossimi mesi, alla fine gli dobbiamo buona parte del successo della missione. Mi sono sempre chiesto cosa spinga una persona a entrare nella flotta e soprattutto cosa può portarlo a uscirne"
"Strano che mi chieda cosa può portare una persona a entrare nella flotta essendo entrambi ufficiali. Io so bene cosa mi ha portata all'accademia e se ho inteso credo di sapere cosa ha spinto lei a questa scelta. invece spezzo una lancia in favore di Mor. Non intendo certo dire che è stato vittima delle circostanze ma si è trovato a dover compiere una scelta difficile e ha fatto la sua scelta. Immagino che non sia stata una decisione facile e immagino che se ne sia pentito molte volte. Alla sua salute e alla fortuna, la fortuna di incontrare quell'assassina e pareggiare i conti" rispose O'Lauglin toccando il bicchiere di Toran e bevendo un lungo sorso.
"Cambiando argomento, ho ripreso con maggior impegno i miei doveri di primo ufficiale e ho visto che c'è stato parecchio turn over nella sua sezione, molti dei suoi uomini sono stati riassegnati e ha parecchi nomi nuovi, cosa ne pensa?" chiese Toran
"Del turn over? Ovviamente come capo sezione lo odio. Vorrei scegliere io chi mandare via e chi far arrivare. Purtroppo capisco che ognuno abbia le proprie esigenze e persino Star Fleet ha esigenze di organico. Devo però dire che se anche sono tutti sufficientemente preparati avere cosi tanta gente nuova da gestire non è facile e nemmeno non sapere quanto si fermeranno. Ha visto che alcuni di loro si sono fermati meno di due mesi e poi sono stati sostituiti? Alcuni non sono neppure veri scienziati semplicemente ufficiali con una preparazione scientifica assegnati a ricerche minori o di routine, assegnazioni temporanee in attesa di riassegnazione all'interno della nave. Ma le pare una motivazione sensata? Li parcheggiano alla sezione scientifica in attesa di decidere dove metterli?"
"Ahahah, le difficoltà del comando. Alla volte penso che siano pazzi in Star Fleet ma poi comprendo che forse sono solo burocrati. E ha degli elementi che non ritiene adatti alla mansione?" chiese con indifferenza Toran.
"Sì e no. Incompetenti direi proprio di no, sono preparati, non sono esperti però sono in grado di svolgere il proprio lavoro. Però alcuni hanno qualche problema ad inserirsi nel team. Non è che non collaborano, è qualcosa di più sottile, mi lasci dire, è più una sensazione, sembra come se fosse solo una occupazione secondaria, come se in realtà lavorassero alla scientifica solo come secondo lavoro" rispose l'ufficiale mentre osservava Toran.
"Come secondo lavoro. Interessante scelta di parole" disse Toran osservando il locale senza muovere la testa "non avrei saputo sceglierne di meglio. E se le chiedessi quale potrebbe essere la loro prima occupazione? Così tanto per giocare"
"Tanto per giocare, ovviamente" rispose Shinead osservando il movimento degli occhi di Toran "potrei quasi dire che sono sotto copertura. Ho notato che sono tutti abili combattenti e in forma forse anche troppo perfetta per essere dei nerd. Ho colpito nel segno?"
"E se avessi una lista che nasconde un mistero cosa mi risponderebbe?" chiese ancora Toran incalzando la donna.
"Adoro i misteri e ancor più sbrogliarli. Certo che io non ho l'accesso a tutti i dati di cui potrei aver bisogno. Sa io sono solo un piccolo tenente della Flotta, dovrei avere l'aiuto di un comandante almeno per poterlo sbrogliare. Dice che potrei trovare un tale ufficiale?" sorrise Shinead mentre terminava di bere.



USS Erinle, Sala riunioni, 15 Maggio 2399, ore 07:45


"Buongiorno signori, sedete." disse il capitano mentre prendeva posto a capo tavola.
Gli altri ufficiali, già tutti presenti da un paio di minuti, si erano alzati in piedi in segno di rispetto e ora tornarono a sedersi in attesa che il Capitano desse il via alla riunione mattutina.
"Abbiamo una nuova missione. Un'ora fa ho ricevuto una chiamata dall'Ammiraglio e ho accettato la missione." disse il capitano mentre attivava lo schermo dal lato opposto del tavolo riunioni in modo che tutti potessero vederlo.
Apparve il logo di StarFleet e subito dopo la mappa dello spazio federale con un puntino blu lampeggiante a rappresentare la Erinle.
Subito dopo lo schermo si divise in più parti, il codice di missione con la classificazione Seclar 5 e i protocolli burocratici in alto a sinistra ben visibili a tutti, protocolli che la indicavano come una missione diplomatica. di fianco il volto di un vulcaniano che molti riconobbero come il ministro T'Rael. Sotto, lungo tutta la larghezza dello schermo la mappa stellare della federazione con un puntino luminoso blu a rappresentare la Erinle e altri due punti lampeggianti entrambi abbastanza lontani dalla loro posizione.
"Ecco qua signori, una missione di tutto riposo. Dobbiamo raggiungere Vulcano, la base stellare in orbita nel sistema per la precisione e prendere a bordo il ministro T'Rael per scortarlo fino ai confini dello spazio Cardassiano. Ufficialmente il ministro ha un appuntamento su DS9 e quella è la nostra prima tappa" disse il Capitano mentre sullo schermo si illuminava il percorso che avrebbero dovuto fare.
"Sono alcune settimane di viaggio dico bene capitano" chiese il tenente Chorate mentre a mente cercava di ipotizzare a che velocità avrebbero viaggiato.
"Sì, corretto Tenente. Non è una missione urgente e l'Ammiraglio non ci ha dato tempi esatti. Viaggeremo a curvatura 4.5 per tutto il tempo. C'è un unico dettaglio. L'ammiraglio ha definito il ministro come leggermente asociale. L'ammiraglio, un vulcaniano, ha definito un ministro vulcaniano come leggermente asociale. Riuscite a farvi una idea?" chiese il Capitano mentre i suoi ufficiali si giravano verso di lei.
"Tenete Naholo le ho fatto un elenco del personale della sicurezza che vorrei fosse dedicato al Ministro" disse il Comandante Toran mentre sporgeva un DPadd al tattico.
"Grazie signore, preparo subito una turnazione specifica e faccio preparare delle simulazioni di comportamento per la sicurezza" rispose.
"Preparo delle simulazioni di comportamento e bon ton vulcaniano per il resto personale" disse il Tenente Chorate
"Faccio fare una mappa completa del percorso e dei punti di interesse dalla sezione cartografia. So che il ministro è un appassionato astronomo" disse il Tenete O'Lauglin.
"Faccio ricontrollare le cabine e i corridoi... e anche la sala ologrammi VIP già che ci siamo... E un teletrasporto di emergenza verso lo spazio profondo in caso di emergenza" disse il tenente Draen stemperando la tensione della riunione.



USS Erinle, Plancia, 15 Maggio 2399, ore 12:45


"Signore, tre navi stanno uscendo dalla curvatura. Hanno le armi attive e gli scudi alzati"
"Tattico selezioni i bersagli. Timoniere pronto a manovre di fuga. Sicurezza voglio degli uomini su tutti i ponti e in infermeria"
"Bersagli multipli sullo schermo signore. Pronti al suo ordine."
"Fuoco in sequenza, massima rapidità possibile tenente, li colpisca prima che possano attaccarci. Timoniere manovre delta su rotta 1.2.6."
I phaser iniziarono a scaricare energia contro gli scudi delle navi avversarie non appena comparvero nello spazio standard mentre la Erinle eseguiva una manovra azzardata per posizionarsi fuori dall'area di accerchiamento.
Le navi avversarie, due falchi da guerra klingon e una D'Deridex romulana, subirono le prime scariche di phaser rompendo poi la formazione e allontanandosi l'una dall'altra per non essere sulla direttiva degli attacchi alleati. La D'Deridex si pose in posizione avanzata come a proteggere le navi compagne e a minacciare con la sua mole la ben più piccola Erinle. Uno dei falchi entrò in occultamento mentre il secondo iniziò a bombardare di colpi gli scudi della Erinle.
"Tattico continui il fuoco sulla D'Deridex intanto punti tre siluri sul falco, lo voglio fuori dallo scontro prima che diventi un problema" ordinò il comandante Toran mentre controllava i dati della battaglia dalla poltrona di comando.
"Signore la D'Deridex sta puntando alla sezione energia e gli scudi sono scesi al 60% ritengo più utile concentrare il fuoco sull'avversario più pericoloso finché le nostre forze sono al massimo" azzardò Naholo mentre continuava a bombardare le navi avversarie con i phaser.
"Scudi al 50% signore" disse il giovane navigatore dalla sua postazione.
"Traccia di occultamento alla nostra destra signore stanno cercando di aggirarci" disse il nuovo tenente alla postazione scientifica.
"Tattico scelga i suoi bersagli ha libertà d'azione. Timoniere ci porti su 11.3.9 evitiamo la nave fantasma. Manovre Diversive gamma, massima potenza d'impulso" disse Toran mentre i dati sulla sua console non lasciavano molte speranza per l'immediato futuro.
Dallo schermo si videro tre siluri seguiti da due rapidi colpi di phaser colpire la D'Deridex in direzione della plancia della nave. Lo schianto dei siluri accecava per qualche istante gli ufficiali in plancia mentre il primo colpo del phaser poneva fine alla resistenza dello scudo frontale avversario. Pochi istanti, il tempo di un respiro trattenuto e la plancia nemica veniva colpita con violenza spargendo nello spazio scintille e piccoli detriti. La nave fece come per impennarsi mentre rallentava il ritmo di fuoco e cercava di mettere al riparo il suo nuovo punto debole.
Il falco da guerra inquadrava e bombardava con i suoi disgregatori gli scudi sempre più deboli della Erinle mentre emergeva dalla sagoma della grande nave come un barracuda dal profilo di un'orca.
"Scudi al 15% signore. Il falco si sta disoccultando sulla nostra destra. Sta per fare fuoco." disse il navigatore con sguardo più che preoccupato.
"Tattico fuoco di copertura" disse Toran mentre si avvicinava alla postazione del timoniere "Manovra delta a sinistra e poi gamma a destra. Più rapido tenente"
Il fuoco incrociato dei due falchi da guerra ebbe la meglio sugli scudi proprio mentre la D'Deridex si metteva in posizione per colpire i motori della Erinle.
"Computer fine simulazione, inizio analisi, invia i dati sul mio DPadd. Signor Naholo non va ancora bene. Siamo migliorati di almeno un paio di punti dall'ultima simulazione ma temo che siamo ancora lontani dall'eccellenza. Ufficiali in libertà. Riceverete il rapporto di simulazione fra qualche ora." disse Toran mentre la plancia lasciava il posto alla griglia della sala olografica.
"Sissignore, temo lei abbia ragione. Vorrei esaminare la sequenza delle azioni con lei se ha tempo" disse Naholo leggermente dispiaciuto.



USS Erinle, Sala riunioni, 16 Maggio 2399, ore 10:45


"Si sieda Tenente" disse Toran seduto a capo tavola.
Naholo sedette alla destra del comandante appoggiando il suo DPadd davanti a lui. Sul DPadd scorrevano schemi e calcoli a ritmo sostenuto.
"Prima di tutto una domanda Tenente. Mi interessa il perché della sua scelta di concentrarsi sulla D'Deridex anziché il falco. Non è un rimprovero, lei è un ottimo tattico, sono curioso di conoscere la sua scelta" disse Toran mentre allontanava il Dpadd con i dati della simulazione e si sedeva più comodamente sulla sedia.
Molti minuti dopo, minuti trascorsi a discutere di strategia, tattica, velocità di picco, agilità di manovra delle navi della galassia entrò in sala riunioni il capitano. Entrambi gli ufficiali si alzarono in piedi e Toran si spostò per lasciare la poltrona al capitano.
"Grazie comandante. Tenente Naholo" disse mentre si sedeva seguita dai sottoposti "ho visto i dati della simulazione. Non ne sono entusiasta. Il comandante mi ha fatto notare i miglioramenti ma mesi fa l'efficienza era nettamente maggiore, ne conviene?"
"Si Capitano, ne convengo, purtroppo. Anche se stiamo lavorando duramente e sto organizzando più turni di addestramento di quanti prescritti dal regolamento mi sto scontrando con una situazione complessa" poi, guardando prima il suo Dpadd e poi entrambi gli ufficiali per qualche secondo "Posso avere il permesso di parlare liberamente signore?" chiese.
Il capitano sembrò colto di sorpresa mentre Toran si appoggiò alla sedia come si preparasse a gustarsi uno spettacolo interessante.
"Prego tenente parli liberamente" acconsentì il capitano guardando strano Toran.
"Cosa sta accadendo sulla nave?" chiese Naholo cogliendo di sorpresa entrambi.
"Si spieghi meglio Tenente" disse Toran sorridendo.
"Più di un mese fa ho iniziato a notare qualcosa di insolito. Dopo due settimane sono diventato paranoico e ho dato il via a un'analisi approfondita su tutto l'equipaggio della nave. Mi ha portato via un mese ma sono pressoché certo che la nave è oggetto di un turn over anomalo e non in norma con l'assegnazione ufficiale della nave. Questi sono i dati dell'analisi" disse sporgendo il Dpadd verso il Capitano.
"Io sono il responsabile della sicurezza della nave e il responsabile tattico, è mio compito garantire che la nave sia al massimo delle sue possibilità sia tattiche sia di sicurezza. Il turn over del personale nelle varie sezioni, soprattutto del personale di plancia, mi rende il compito impossibile o quanto meno arduo. E' vostra prerogativa dirmi che questa è la situazione prevista e io non farò domande e non farò ulteriori indagini dedicando tutto il mio tempo all'efficentamento della nave. Ma vorrei che foste voi a dirmelo apertamente. E poiché ho avuto il permesso di parlare liberamente mi permetto di dire che la situazione non mi piace affatto. La simulazione di oggi lo dimostra, solo tre mesi fa forse non avremmo avuto la meglio ma avremmo avuto il 15% di chance in più." disse Naholo in una unica sparata fermandosi con il respiro affannato.
Toran guardò il capitano per qualche istante senza riuscire a trattenere un mezzo sorriso. Il capitano fece un sospiro "Sì comandante ha vinto lei. Almeno non gongoli in modo così palese" disse il capitano mentre quasi mettendosi a ridere tornava a guardare l'ufficiale tattico che era passato dall'affannato al perplesso.
"Deve perdonarci tenente ma abbiamo fatto una scommessa io e il comandante. Lui affermava che lei aveva già intuito qualcosa io, e mi scuso per questo, l'ho sottovalutata e ho pensato che fosse stato troppo impegnato per accorgersene. Comandante vuole dirlo lei?" disse il capitano.
Naholo guardava i superiori a turno sempre più perplesso mentre Toran prendeva una delle sua pause a effetto.
"Benvenuto nell'operazione Cuore Aperto tenente" disse Toran godendosi gli sguardi sempre più perplessi del tattico.
"Purtroppo lei ha ragione, sta accadendo qualcosa legato al turn over di questi ultimi mesi che ha cambiato la struttura dell'equipaggio della nave molto più di quanto mi sarei aspettato. Ho iniziato a notare una sorta di schema anch'io e ho avvertito il Capitano. Di comune accordo abbiamo atteso gli sviluppi della situazione siamo giunti alla conclusione che il turn over ha come obiettivo di portare sulla Erinle un numero di agenti operativi molto superiore a quanto ci si aspetterebbe normalmente. Agenti operativi non in uscita da missioni e necessitanti di un periodo di riposo come sarebbe il nostro compito ma agenti operativi addestrati e pronti ad essere inviati in missione. E noi non siamo stati informati della cosa" disse Toran mentre sporgeva al tattico il suo Dpadd su cui scorrevano i dati a sua disposizione.
"Ma. Non capisco. Che senso avrebbe questo? Noi non siamo una nave da guerra e neppure una nave da missioni speciali. E se voi non ne siete al corrente chi sta orchestrando la cosa?" Naholo stava cercando di assorbire più informazioni di quanto si aspettava.
"Non lo sappiamo" disse il capitano "non ancora quanto meno. Ed è qui che abbiamo deciso di dare il via a una nostra missione personale. Missione di cui ora anche lei fa parte. Inutile dire che non ci possiamo fidare di nessuno e non deve uscire nulla di tutto questo. E' con noi tenente?" chiese il capitano mentre si appoggiava al tavolo e fissava il tattico.
"Naturalmente sì capitano" rispose quasi automaticamente Naholo mentre con un occhio ancora guardava scorrere i dati sul Dpadd di Toran "Non posso credere che ci stiano facendo questo ma se pensano di danneggiare l'efficienza tattica della mia nave non sanno cosa gli aspetta"
"La sua nave Tenente?" disse il capitano divertito, "interessante scelta di parole. Ma concordo, questa è la nostra nave, la nostra casa e anche la nostra famiglia. Chiunque voglia danneggiarla dovrà fare i conti con noi" rispose il capitano.
"E ora torniamo a discutere del risultato della simulazione signori. Voglio partecipare personalmente alla prossima" disse il capitano mentre dava la parola al primo ufficiale.



USS Erinle, Plancia, 21 Maggio 2399, ore 11:00


"Capitano ci chiamano dalla stazione spaziale di Vulcano" disse il guardiamarina alla console di comunicazione.
"Sullo schermo."
Il volto di un terrestre, Tenente della Flotta, comparve sullo schermo, era in piedi davanti allo schermo anche se si vedeva solo dal busto in su "Buongiorno Capitano Drax. Siamo onorati di averla nel sistema di Vulcano. Potete procedere all'attracco. Il Ministro T'Rael è stato informato del vostro arrivo e ha inviato il suo segretario per prendere contatto e stabilire i protocolli per farlo salire a bordo" disse senza tradire emozioni.
"La ringrazio Tenente. Dica al segretario che siamo in attesa del suo arrivo e verrà accolto dal mio Capo Operazioni il Tenente Chorate. Erinle Chiudo" rispose Drax senza alzarsi dalla poltrona.
"Guardiamarina avverta il Tenente Chorate di recarsi in sala teletrasporto uno per accogliere il segretario del Ministro poi avverta anche il comandante Toran e diamo inizio alle danze" ordinò il capitano mentre ordinava la manovra d'attracco.


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05.02 - Turnover

Autore: Tenente Robert Naholo

- Flashback -
USS Erinle, Bar di prora, 16 Maggio 2399, ore 19.30


"Tenente Naholo, posso sedermi con lei o sta aspettando qualcuno?" disse Sinclair ironicamente.
L'ufficiale tattico aveva la testa dentro il Dpadd appoggiato sul tavolo con a fianco in piatto per cena ancora non toccato e praticamente freddo.
Nella sala c'era il bel brulicare di persone e non era sicuramente il posto più silenzioso della nave.
Robert non fece in tempo ad alzare lo sguardo e rispondere che mentre si trovava a bocca aperta cercando di proferire parola, il collega si era già seduto, appoggiato il piatto e pronto con la forchetta in mano.
"Queste patate sono veramente deliziose, dovresti assaggiarle", disse sorridendo.
L'ufficiale tattico recepì il messaggio, contraccambio il sorriso scostando il Dpadd e si misero a mangiare parlando di argomenti più frivoli.



- Flashback -
Alloggio tenente Naholo, 16 Maggio 2399, ore 23.30


=^= Plancia a tenente Naholo =^=

"Si, eccomi", disse il tenente alzandosi dal pavimento dove stava facendo meditazione avvicinandosi al visore sulla scrivania.
Premette il pulsante ed il sottufficiale alle comunicazioni comparve.

=^= C'è una trasmissione subspaziale per lei da Vulcano =^=

Naholo interruppe la collega.
"Da Vulcano? Me la passi nei miei alloggi per favore"
"Certo, la passo subito. Chiudo."
Lo schermo divenne nero e poi comparve subito una donna vulcaniana

=^= Ciao Robert, quanto tempo che non ci vediamo =^=

"Ambasciatrice T'Pring, che bello rivederci!"

=^= E' sempre un piacevole anche per me, lo sai che da quando ti ho conosciuto durante quel periodo di interscambio culturale ti ho trattato come un figlio =^=

Robert si sedette alla scrivania stanza austera ed ordinata come per arrivare al dunque. Di certo l'abbigliamento non era quello di ordinanza. La t-shirt con il logo della sua ultima squadra di pallavolo e pantaloncini corti usati come pigiama non erano proprio il massimo per parlare con una ambasciatrice, ma tra di loro c'era confidenza.
"Ambasciatrice T'Pring, per caso questa chiamata è legata al fatto che dobbiamo venire a prendere tuo marito, il ministro T'Rael e fargli da scorta?"

=^= Effettivamente si. Non sapevo che eri stato destinato all'Erinle, ero rimasta che prestavi servizio sulla USS Andromeda. Come si dice sulla Terra, è una piacevole coincidenza =^=

La vulcaniana si guardò attorno, come per controllare che non ci fossero occhi o orecchie indiscrete.

=^= Ti mando dei dati su un canale criptato. Spero ti possano essere utili e non dire a mio marito che te li ho forniti io. State attenti. Lunga vita e prosperità =^=

"Grazie ma di cosa si..."
Non riesci a finire la frase ed a salutare l'ambasciatrice, come se la comunicazioni avesse dovuto finire molto in fretta.
Robert si buttò sullo schienale della sedia attonito e poco dopo un trillo gli stava comunicando l'arrivo dei dati.



- Flashback -
Ufficio del comandante, 17 Maggio 2399, ore 10.00


Il trillo dalla porta annunciò l'ufficiale tattico mentre il capitano alla sua postazione controllava i dati di navigazione dal pad.
"Avanti"
Si aprì la porta e si presentò Robert.
"Grazie di avermi accolto capitando Drax"
"Si accomodi Tenente"
Il cenno della mano indicava la poltroncina dall'altro lato della scrivania
Naholo con fare sicuro si sedette. Sbilanciato con il busto verso il capitano l'ufficiale iniziò.
"Capitano, ieri sera sono stato contattato privatamente dall'ambasciatrice T'Pring e come lei saprà, l'ambasciatrice è la moglie del ministro T'Rael.
Probabilmente la cosa che non sa è che mentre stavo facendo l'accademia, ho partecipato ad un programma di scambio culturale ed ero stato affidato alla loro famiglia. Conosco bene l'ambasciatrice e confermo che il ministro è abbastanza schivo."
Un sospiro della Trill che socchiuse un po gli occhi per concentrarsi sulla figura dell'uomo come per scavare nel suo intimo.
"Tenente, come mai mi dice ora queste informazioni e non durante la riunione alla presentazione della missione?"
"Capitano, il mio passato è il mi passato, ma io con le mie qualità sono quello che sono indipendentemente dalle mie conoscenze.
Se la mia missione inizia come responsabile della sicurezza del ministro, cosa cambia se lo conosco o no?"
"Cambia forse per un coinvolgimento emotivo, no?"
"Emotivo? Capitano, stiamo parlando di vulcaniani!"
Il tenente abbassò lo sguardo verso le sue mani tenute sulle ginocchia, respirò come per riprendere lo slancio ed alzando lo gli occhi verso il viso del suo capitano continuò.
"Comunque la conversazione con l'ambasciatrice non è stata del tutto personale. Ho delle informazioni riservate a proposito della missione"
"ah...", disse il capitano appoggiando i gomiti alla scrivania.



- Flashback -
Ufficio infermeria, 17 Maggio 2399, contemporaneamente


O'Lauglin con fare deciso entrò.
"Dottore! Dottore!"
"Eccomi Tenente, cosa posso fare...", uscendo dall'ufficio dell'infermeria.
"Abbiamo avuto un infortunio!"
Si scostò di lato e due sottufficiali comparvero dietro la figura della donna.
Uno sorreggeva l'altro che zoppicava vistosamente con uno strappo vistoso ai pantaloni in corrispondenza del polpaccio.
Koll si abbassò per dare una occhiata e senza scomporsi tanto giro il volto verso l'ufficiale scientifico.
"Bel macello che avete combinato."
"Lasciamo perdere! Avevo detto di stare attenti con il plasma, ma... ah lasciamo perdere!"
"Un po' di tempo e sistemiamo tutto, ma per un paio di giorni mi sa questo ragazzone dovrà stare un po' alla scrivania"
Il dottore riprese la posizione eretta e si avviò verso un lettino
"Portatemelo qui e sdraiatelo. Ah Tenente, non mi porti altri infortuni sul lavoro per oggi", disse il medico come provocazione alla donna che bofonchiando indispettita parole nervosamente uscì dal locale.



- Flashback -
USS Erinle, Sala Olografica, 17 Maggio 2399, ore 12:45


Toran per primo varò la porta della sala olografica.
"Ok, tenente Naholo, le ho accordato di rifare la simulazione di due giorno fa. Ufficiali, siete pronti?"
Cambiò tono della voce.
"Computer simulazione D'Deridex 03"
Si materializzo la plancia in stato di allarme rosso.
"Bene, ufficiali al vostro posto", ordinò il Primo Ufficiale.
Con leggero brusio gli officiali si posizionarono e Sinclair passando a fianco di Naholo gli diede una pacca sulla spalla.
Il tattico incrocio lo sguardo con il navigatore che gli strizzo l'occhio in segno di incoraggiamento.
Toran si sedette.
"Computer avvia simulazione"
Subito l'ufficiale scientifico guardando il visore dei sensori
"Signore, tre navi stanno uscendo dalla curvatura. Hanno le armi attive e gli scudi alzati"
"Tattico selezioni i bersagli. Timoniere pronto a manovre di fuga. Sicurezza voglio degli uomini su tutti i ponti e in infermeria"
"Bersagli multipli sullo schermo signore. Pronti al suo ordine", disse il tattico sgranchendosi il collo
"Fuoco in sequenza, massima rapidità possibile tenente, li colpisca prima che possano attaccarci. Timoniere manovre delta su rotta 1.2.6."
Naholo sparò le prime scariche alle navi avversarie, due falchi da guerra Klingon e una D'Deridex Romulana, che subito ruppero la formazione. La D'Deridex si pose in posizione avanzata con fuoco di copertura di un falco da guerra mentre l'altro entrava in occultamento.
"Ufficiale Tattico continui il fuoco sulla D'Deridex intanto punti tre siluri sul falco" ordinò il comandante Toran controllando i dati della battaglia dalla poltrona di comando.
"Signore la D'Deridex sta puntando alla sezione energia e gli scudi sono scesi al 60% ritengo più utile concentrare il fuoco sull'avversario più pericoloso finché le nostre forze sono al massimo" azzardò Naholo mentre continuava a bombardare le navi avversarie con i phaser.
"Scudi al 50% signore" disse il Sinclair dalla sua postazione di navigatore.
"Traccia di occultamento alla nostra destra signore stanno cercando di aggirarci" disse il nuovo tenente alla postazione scientifica.
"Naholo ha libertà d'azione sui bersagli, fuoco a volontà. Timoniere ci porti su 11.3.9 evitiamo la nave fantasma. Manovre Diversive gamma, massima potenza d'impulso" disse Toran mentre i dati sulla sua console non lasciavano molte speranza per l'immediato futuro.
Dallo schermo si videro tre siluri seguiti da due rapidi colpi di phaser colpire la D'Deridex in direzione della plancia della nave. Lo schianto dei siluri accecava per qualche istante gli ufficiali in plancia mentre il primo colpo del phaser poneva fine alla resistenza dello scudo frontale avversario. Pochi istanti, il tempo di un respiro trattenuto e la plancia nemica veniva colpita con violenza spargendo nello spazio scintille e piccoli detriti. La nave fece come per impennarsi mentre rallentava il ritmo di fuoco e cercava di mettere al riparo il suo nuovo punto debole.
"Comandante Toran, suggerisco manovra omega 1", disse d'un tratto Naholo.
"Mossa azzardata tenente. Accordata. Timoniere esegua."
D'un tratto gli smorzatori inerziali della nave federale vennero messi alla corda. La Erinle fece inversione di rotta accelerando al massimo cercando di sfruttare la maneggevolezza e la velocità.
"Adesso ci divertiamo", scappò sotto voce al navigatore.
La nave accelerò al massimo curvando la traiettoria per andare ad incunearsi tra la D'Deridex ed il falco da guerra Klingon nelle retrovie che continuava con il fuoco di copertura.
Naholo sparò raffiche alla D'Deridex e solo qualche colpo per distrarre il falco che continuava a mirare la piccola e veloce nave.
Con l'ultima raffica gli scudi di poppa della D'Deridex cedettero proprio mentre la Erinle era tra il falco e la nave Romulana. Il falco lancia una sventagliata di siluri che mancarono di un soffio la Erinle, ma colpirono in pieno la D'Deridex mandandola in mille pezzi in un lampo di luce che abbagliò tutti.
Naholo esultò.
"Fuori una"
"Timoniere frapponiamo sempre un falco da guerra nella linea di tiro dell'altro. Tattico, miri a disabilitare i motori"
Iniziò una danza nella quale Sinclair forniva buone posizioni di tiro mentre Naholo colpiva e velocemente poi cambiavano posizione mentre l'altro vascello Klingon rimaneva impotente senza potere colpire liberamente.
L'ufficiale scientifico intervenne.
"Un falco da guerra sta entrando in occultamento"
Dai sensori uno bersaglio ostile scomparve
"Tenteranno una trappola", disse il Tattico
"Comandante Toran, suggerisco di fare fuoco cambiando linea di tiro velocemente in una traiettoria non rettilinea sul falco da guerra rimanente, in modo da non dare modo a quello occultato di guadagnare una posizione vantaggiosa. L'altro mentre è occultato non ci può sparare"
"Procedete"
Un paio di passaggi e colpi ben assestati ed il falco da guerra perse gli scudi e un siluro ne disabilitò i motori.
"Via, via! Allontaniamoci velocemente"
"Si comandante"
Il falco da guerra ormai alla deriva in un lampo scomparve, probabilmente per l'autodistruzione, mentre il secondo si disoccultò ed entrò in curvatura.
"Ben fatto ufficiali, ottimo lavoro di squadra! Computer, stop simulazione"
Le porte della sala ologrammi si aprirono ed un po' di pubblico per assistere alla simulazione tra ufficiali jr. e sottufficiali.
Passando Toran si rivolse a loro.
"A prescindere da quanto fate bene il vostro lavoro individuale, il gioco di squadra è quello che fa la differenza. Nonostante il turnover nelle varie sezioni, tutti dobbiamo avere un buon sincronismo con i colleghi, soprattutto in condizioni di elevato stress."


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05.03 - Cambi Anomali

Autore: Tenente Alexis Draen

- Flashback -
USS Erinle, Ufficio del Capitano 17 Maggio 2399, ore 13:45


Toran osservava il capitano massaggiandosi il mento decisamente meditabondo.
"Gran brutta faccenda capitano." trasse un profondo sospiro "Se è vero che i cardassiani sono riusciti a mettere a punto un sistema per poter decodificare ogni comunicazione criptata, e sono pronti a venderla al miglior offerente, siamo seriamente nei guai."
Drax sorseggiava un caffè ormai decisamente più freddo di quel che dovrebbe essere un caffè per definirlo tale.
"Questo è quello che abbiamo saputo. E vista la fonte escluderei categoricamente che possa trattarsi di una notizia falsa" si spinse indietro fino ad incontrare lo schienale della propria poltroncina guardando il suo primo ufficiale. "Due settimane fa ha approdato su DS9 una navetta con a bordo questo cardassiano che ha affermato che lui e il suo team sono riusciti a creare un algoritmo in grado di adattarsi rapidamente ad ogni tipo di criptatura e che erano disposti a venderlo al miglior offerente."
Toran scosse la testa osservando la donna "Se fosse vero, e badi non dico che lo è, il governo cardassiano li avrebbe già fatti sparire e lo avrebbe confiscato." dopo qualche attimo di silenzio, il comandante proseguì forse centrando il quesito più importante "Ma soprattutto perché mandare noi? Non avrebbe più senso mandare una nave dell'Intelligence?"
Lo sguardo con cui il capitano lo fissò gli fece capire che era lo stesso dubbio che attanagliava lei "Ufficialmente il comando ci ha dato ordine di portare un diplomatico al confine con lo spazio cardassiano, le informazioni sull'algoritmo ci sono arrivate per altre vie. Non ci è stato ordinato di occuparcene." sospirò pesantemente guardando il suo numero uno "Ciò nonostante, si tratta di informazioni vitali che possono influire sulla incolumità del nostro passeggero, che noi dobbiamo proteggere, pertanto siamo tenuti a verificarle. Vediamo di mettere in piedi un modo per capire cosa sta succedendo. Coinvolga solo gli ufficiali superiori di cui può fidarsi ciecamente e vediamo di capire quanto questo algoritmo sia realizzabile e in che razza di guai ci stiamo cacciando" lo sguardo che il primo ufficiale gli restituì la indusse ad indagare ulteriormente "Qualche problema comandante?"
Toran si strinse nelle spalle "Posso parlare liberamente?" al cenno del capitano Toran riprese il discorso "Signore il nostro ingegnere capo è esperto in questi ambiti, ma fa parte degli ultimi imbarchi sulla nave..." "E ha paura che possa trattarsi di uno di quegli ufficiali anomali che ci hanno affibbiato negli ultimi mesi" Drax annuì guardando il suo primo ufficiale, anche perché sapendo il reale curriculum della donna le cose puzzavano anche a lei "Per ora lei non se ne preoccupi al tenente ci penso io"
Toran apparve ora leggermente più rilassato quindi si alzò "Capitano se non c'è altro chiedo il permesso di tornare ai miei incarichi"
"Permesso accordato" proferì Drax prima di rimettersi al lavoro.



USS Erinle, Plancia, 21 Maggio 2399, ore 18:00


Naholo entrò in plancia avviandosi direttamente alla sua console, che il suo sostituto del turno precedente si affrettò a liberare. Sinclair si voltò osservando il nuovo giunto "Buona sera tenente" ma quel che ricevette in cambio fu solo uno stizzito cenno di saluto.
"Mh qualcosa non va signore?"
Naholo inserì il proprio codice di riconoscimento per poi lanciare una diagnostica di IV livello, alla domanda del collega sollevò lo sguardo "No!" guardandolo "Si! Mi ero dimenticato quanto fosse difficile raffrontarsi con i vulcaniani. Oggi mi ha convocato perché, visto che le sue meditazioni gli lasciano parecchio tempo libero ha studiato i turni del personale della sicurezza e ha messo a punto un cambio che ci farebbe guadagnare il 4,6% di efficienza" osservando il timoniere "Dovrei stravolgere metà dei turni per guadagnare il 4,6% di efficienza"
Alexander dal canto suo stava combattendo una guerra interna per non mettersi a ridere, ma alla fine un piccolo sorriso si dipinse sul suo volto. Naholo colto il, seppur flebile sorriso, del timoniere si strinse nelle spalle "L'ho ringraziato e gli ho detto che valuterò la sua proposta. Comunque ha detto che domani vorrebbe parlare con il nostro timoniere perché secondo lui ci sono margini per migliorare la nostra rotta" stranamente a queste parole il sorriso di Alexander si fece leggermente più amaro "Non so perché, ma non mi sembra un ottima notizia" tornando alla console del timone.



USS Erinle, Ufficio del Capitano, 22 Maggio 2399, ore 9:35


Drax stava ancora cercando di capire cosa stesse succedendo sulla nave quando il suono del sensore la strappò dai suoi pensieri
"Avanti" proferì osservando le porte
Draen entrò nello studio mettendosi sugli attenti "Tenente Draen a rapporto chiedo il permesso di conferire con lei" la betazoide appariva seria e posata ma un lieve tic alla gamba tradiva il suo nervosismo.
Drax osservò la donna decisamente curiosa, non servivano poteri empatici per capire che qualcosa turbava l'ufficiale "Prego si accomodi tenente. Che succede?"
Draen sciolse il saluto osservando il capitano in silenzio come se cercasse di riordinare le idee, poi d'improvviso chiese "Cosa sta succedendo?"
Drax spalancò gli occhi leggermente stupita della domanda diretta. "In che senso tenente?"
"I miei uomini. Non funzionano." poi si rese conto di quel che aveva detto "Non è molto tempo che sono qui e ancora non ho preso totale dimestichezza con i sistemi di bordo. Ieri ho mandato una squadra di ingegneri a controllare la gravità artificiale sul ponte 4. Due minuti dopo mi sono ritrovata con metà ponte a -3 gradi e metà ponte a 30°. La scusa è che i sistemi della nave sono anomali, il che è vero, ma non così tanto da andare a modificare il sistema ambientale."
Drax osservò il suo ufficiale cercando di mettere insieme quello che stava dicendo "Beh, ma avete risolto ho letto nel rapporto"
L'ufficiale annuì "Si ovvio, ma sembra che ad alcuni dei miei uomini manchi...l'idea dell'ingegnere. Sembra che abbiano studiato a memoria il manuale della nave e fine. Basta che il compito sia leggermente diverso dallo standard e vanno nel pallone."
Il capitano osservò il tenente ottenendo un'ulteriore conferma dei suoi sospetti, i nuovi ufficiali a bordo non la raccontavano giusta "Tenente si calmi, molto del personale, che come lei, è arrivato nell'ultimo periodo è al suo primo incarico, probabilmente è per quello che sembrano un po' rigidi. Gli dia tempo e vedrà che diventeranno degli ottimi ingegneri" lo sguardo quasi rassegnato dell'ingegnere non soddisfò a pieno il capitano "C'è dell'altro?"
Draen osservò la donna "Cosa ci faccio qui? In accademia l'Erinle era usata quasi come spauracchio per chi non rigava dritto. Dicevano che questa nave è la tomba per la carriera di ogni ufficiale. Ora sono con voi da due mesi e ogni giorno mi trovo sempre meglio. L'equipaggio è strepitoso, la nave è in uno stato eccellente...."
"Ma non è l'assegnazione che si aspettava vista la sua preparazione" concluse il capitano dando prova di conoscere l'addestramento a cui era stata sottoposta.
Draen annuì portando lo sguardo poi sul suo ufficiale in comando.
Drax dal canto suo cercò di riordinare le idee, ma soprattutto di incassare il colpo sulla nomea della sua nave, per poi osservare la donna
"Tenente questa è la dimostrazione che non sempre bisogna dare retta a certe voci. Per quanto riguarda la sua assegnazione sulla nave non so cosa dirle. Potrebbe essere una cosa temporanea, ma ora è qui e dovrà svolgere al meglio i suoi compiti. Intesi?"
Draen annuì guardandola "Capitano non era mia intenzione venir meno ai miei compiti le ripeto che qui mi trovo bene sono solo stupita dall'assegnazione. Le chiedo scusa se sono stata troppo diretta. Chiedo il permesso di congedarmi"
Drax si alzò avviandosi ad uno dei finestroni guardando le scie disegnate dalle stelle "Non si preoccupi" poi si girò guardando la donna "No, prima devo chiederle una cosa. Secondo lei è possibile creare un sistema di decriptaggio universale?"
Draen osservò il capitano facendosi decisamente curiosa "Mhhh è matematicamente possibile, ma irrealizzabile con le nostre attuali tecnologie. Teoricamente con un computer quantistico perfetto e con sufficienti messaggi da analizzare la cosa si potrebbe fare, ma un computer del genere occuperebbe un intero pianeta, e per funzionare gli occorrerebbe l'equivalente energetico di una stella."
Drax annuì lentamente guardando la donna "Si potrebbe creare una simulazione che lo faccia?"
La betazoide strinse le labbra pensierosa "Si penso che operando in un ambiente particolare dove non siamo soggetti agli effetti relativistici sia possibile farlo. "
"Bene ha due giorni per creare quella simulazione. Può andare" concluse il capitano.
Draen decisamente stupita si mise sugli attenti "Si signore" voltandosi per poi uscire
Dopo che l'ingegnere capo fu uscito Drax tornò a guardare le stelle fuori dai finestroni
E così siamo uno spauracchio per le nuove leve? proruppe il simbionte
"Lo sapevo e sinceramente mi va bene così non ho voglia di avere una massa di giovincelli convinti di fare carriera sulla mia nave"
Sicura di aver fatto bene a coinvolgerla nella missione. Potrebbe aver fatto la commedia e ora sta andando a spifferare tutto al comando
Draen si staccò dalle vetrate per tornare alla scrivania "Lo escludo. Non sa veramente perché è qui. E sinceramente non lo so neppure io adesso dovrebbe trovarsi su una di quelle navi di cui il comando nega fermamente l'esistenza. E poi mi fido"
A beh se ti fidi, rispose canzonatorio il simbionte.


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05.04 - Mission

Autore: Tenente Shinead O'Lauglin

- Flashback -
USS Erinle, Plancia, 21 Maggio 2399, ore 10.00


=^=Capitano Drax, avrei piacere di conferire con lei, in privato, non appena le è possibile.=^=
La voce del Primo Ministro T'Rael risuonò pacata nell'interfono. Il tono cortese e diplomatico non ingannò neanche per un momento la donna. Significava subito.
=^=Se per lei va bene, Primo Ministro, possiamo vederci fra 15 minuti nel mio ufficio.=^=
=^=Ne sarò lieto.=^= fu la risposta.



USS Erinle, Ufficio del Capitano, 19 Maggio 2399, ore 10.15


I convenevoli di rito erano stati effettuati, e adesso il vulcaniano era seduto di fronte a lei al tavolo del suo ufficio. Alto, magro, con la tipica espressione impenetrabile dei vulcaniani, T'Rael si appoggiò allo schienale della poltrona ed iniziò a parlare.
"Capitano Drax, immagino che si sia accorto che sulla sua nave è stato imbarcato del personale che sembra avere solo una preparazione teorica e non la formazione pratica necessaria per i compiti assegnati. E' mio compito rassicurarla che all'Erinle non è stato assegnato deliberatamente del personale incompetente per trasformarla in una nave ..." il primo ministro esitò, come se cercasse un termine adatto ma non offensivo.
Drax si sentì in dovere di toglierlo dall'imbarazzo "Primo Ministro, sarebbe stato piuttosto difficile non accorgersi della quantità di "teorici" imbarcati sulla mia nave "calcò leggermente sulla parola 'mia' "fortunatamente non hanno prodotto danni, solo qualche piccolo problema al quale il mio equipaggio ha prontamente posto rimedio. E sì, non pensavo che la cosa fosse casuale. Ma finora l'ammiragliato non mi ha fornito alcune spiegazione. Immagino che lo farà lei, adesso."
Il vulcaniano annuì. "Ammiro la sua logica, capitano. In effetti sono qui per spiegarle. La questione è piuttosto delicata: è giunta notizia all'Ammiragliato che alcuni cardassiani hanno sparso la voce di aver elaborato un sistema di decrittaggio universale, in grado di tradurre in chiaro qualsiasi messaggio, in qualsiasi lingua ed a qualunque distanza. Inoltre, a quello che dicono, il sistema è in grado di evolversi ed imparare, per cui si aggiorna automaticamente. Non è certo il caso che le illustri quanto l'utilizzo di tale sistema, nelle mani sbagliate, avrebbe esiti disastrosi. Più nessuna comunicazione sarebbe al sicuro. Sapevamo da tempo, intendo la Federazione, che un tale sistema, in linea teorica, può essere elaborato, ma ritenevamo che le tecnologie necessarie non fossero state ancora inventate. Almeno non nell'area di influenza della Federazione".
Drax si sporse in avanti "Vuole dire che potrebbe essere stato elaborato da una delle civiltà esterne?"
"Potrebbe" rispose il vulcaniano "non ci sembra che i cardassiani possano aver elaborato una tecnologia adatta. Se effettivamente fosse stato fatto da una civiltà esterna, lo scopo sarebbe ovviamente quello di bloccare l'espansione della federazione"
"La Federazione non si espande" rispose piccata il capitano "la Federazione offre collaborazione ai pianeti con i quali viene in contatto nel rispetto delle civiltà aliene!"
Il Primo ministro alzò una mano, interrompendola "Capitano Drax la Federazione ha cessato di espandersi in maniera cruenta da secoli, e questo lo sappiamo tutti, tuttavia non devo ricordarle che ci sono stati e ci sono civiltà e pianeti che non hanno gradito le offerte di collaborazione ed hanno rifiutato ogni contatto, e questa è una realtà della quale dobbiamo prendere atto. Infatti la volontà di questi pianeti è stata totalmente rispettata. Tuttavia non possiamo escludere che ce ne siano altri che intendono agire, per così dire, in maniera preventiva. Per tornare a noi, alcuni agenti della Federazione sono stati infiltrati come acquirenti del sistema di decrittazione, partecipando all'asta. È stato un lavoro lungo e delicatissimo. Il piano elaborato dalla Federazione prevede che, una volta stabilito il luogo della dimostrazione del sistema di decrittazione, e verificato che esista e funzioni effettivamente, un commando intervenga per fermare tutti e sequestrarlo. E' stata scelta l'Erinle, perché il suo equipaggio ha dato prova in passato di sapersi destreggiare in situazioni difficili e di saper improvvisare, e sono stati imbarcati gli agenti necessari, affidandole poi una missione diplomatica di copertura. Nulla di tutto questo poteva esserle comunicato se non a voce, in quanto non potevamo correre il rischio che le trasmissioni fossero intercettate e decrittate. Spero di essere stato esauriente, ma se ha qualche domanda da farmi sono a sua disposizione."
"Si, ne avrei una: anche se il sistema di decrittazione viene sequestrato, come pensate di impedire che la vendita venga ritentata, magari con successo?"
"Rendendolo di pubblico dominio" le ripose il primo ministro "Tutte le informazioni, il know-how, le specifiche tecniche verranno rese pubbliche, in questo modo tutti potranno averlo, il che lo renderà inutile, sia perché le varie civiltà si ingegneranno ad elaborare sistemi di crittografia che aggirino il sistema sia perché presto o tardi verrà inventato un modo per neutralizzarlo. Indubbiamente ci saranno molti problemi all'inizio, ma visto che non si può essere sicuri di poterne impedire la replicazione, questa ci è sembrata la soluzione più logica."
Il Primo Ministro si alzò "Lascio a lei la decisione di cosa dire ai suoi ufficiali, non c'è bisogno che le ricordi che nulla di quello che le ho detto dovrà essere discusso o trasmesso se non a voce."
"No, non ce ne è bisogno, Primo ministro" li rispose il capitano Drax.



USS Erinle, Mensa, 22 Maggio 2399, ore 12.30


Shinead si guardava intorno osservando i membri dell'equipaggio che si avvicendavano per pranzare. Uno dei Camaleonti le passò davanti, uno degli "ingegneri" di Draen. Ora li chiamava così, quelli che facevano finta di essere semplici membri dell'equipaggio, quelli che, se si incrociavano, si ignoravano completamente, senza scambiarsi neanche un sorriso di saluto. Ne aveva alcuni anche lei nel Reparto Scientifico, all'inizio si era chiesta come avessero fatto ad essere promossi ed imbarcati, poi, constatato quanti erano, si era rapidamente convinta che fossero stati mandati apposta. Li aveva individuati in fretta, affidando loro alcuni semplici compiti che avrebbero dovuto saper svolgere facilmente e che invece avevano richiesto il suo intervento per spiegarglieli. Tuttavia, una volta istruiti si erano dimostrati all'altezza, riuscendo a svolgere il lavoro senza fare danni.
"Eccolo lì, uno di quelli che ha scombinato le temperature del ponte 4" le disse Draen, che stava pranzando con lei. "Mi domando che ci fanno qui! Dovrebbero essere ancora all'accademia!"
"Ne ho qualcuno anche io di questi ufficiali che non sanno fare il loro mestiere. Secondo me non lo sanno fare perché non è il loro mestiere."
"Cosa? Ma perché? "
"Il perché non lo so ma di questi Camaleonti ce ne sono parecchi, troppi perché sia un caso. Ti posso dare un consiglio per gestirli: mettili in squadra con dei veri ingegneri e non mandarli mai ad eseguire degli interventi da soli. Chiarisci bene da chi devono prendere ordini e vedrai che ti sorprenderanno. E per il resto staremo a vedere."
In quel momento la voce del capitano Drax risuonò nell'interfono:

=^=Tutti gli ufficiali superiori sono convocati nella sala riunioni del ponte 1 alle ore 13.30=^=


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05.05 - Un ordine è un ordine

Autore: Tenente JG Alexander Sinclair

USS Erinle, Sala Riunioni Ponte 1, 22 Maggio 2399 ore 13,30


Il Capitano Dax entrò nella sala riunioni e guardò il lungo tavolo occupato dai suoi ufficiali superiori che stavano chiacchierando. Erano arrivati tutti puntuali, era veramente soddisfatta dei suoi uomini.
"Benvenuti!" Disse con voce cordiale. Tutti tacquero e si alzarono.
"Seduti, state tutti seduti. È ora che sappiate tutto circa la nostra nuova missione."
Parlò per circa 90 minuti spiegando la missione in dettaglio, rivelò ciò che gli aveva detto il Primo Ministro Vulcaniano e il motivo della presenza degli uomini in più. Tutti gli uomini erano eccitati e si scambiavano le opinioni, tutti meno il tenente Sinclair che stava seduto, in fondo al tavolo, pensieroso a giocherellare con uno stilo. Quando la riunione si fu conclusa, il capitano vide il comandante Toran alzarsi con l'evidente intenzione di parlare con Sinclair, ma Sidzi gli toccò leggermente il braccio e scosse la testa, come capitano doveva vedere lei se c'era qualcosa che non andava.
Si fermò vicino la porta, come al solito Alex fu l'ultimo ad uscire, Sidzi lo fermò: "tenente c'è qualcosa che non va ?"
La risposta del giovane fu secca "no!" Fece un passo avanti uscendo dalla sala poi si girò e disse "si." Poi continuò "Posso parlare con lei capitano. In privato."
"Certo, "rispose Sidzi sorridendo "venga nel mio ufficio."
Quando furono entrati nonostante il permesso di mettersi seduto, il giovane rimase in piedi.
È una cosa seria, allora. Senti il simbionte.
Sinclair fece un lungo sospiro poi iniziò
"Come lei saprà mio padre è un ammiraglio, l'altro giorno mi ha chiamato, una chiamata privata, nel mio alloggio. Privilegi di un ammiraglio, ha detto." Poi con una smorfia continuò "Così non posso neanche rifiutare la chiamata." Poi continuo "ha saputo della missione e mi ha ordinato di tornare immediatamente sulla terra. Lo odio quando fa il padre apprensivo."
"Lei cosa vuole fare?" Chiese il capitano.
"Capitano, la Erinle è la mia nave, beh... cioè l'ho sempre pilotata io, sono il miglior pilota dell... di questa nave e avete bisogno di me per questa missione." disse infervorato.
Sidzi sorrise "ho capito cosa vuol dire tenente, non si preoccupi, lei resterà su questa nave a costo di legarla sul sedile del navigatore. Va bene? Parlerò io con l'Ammiraglio.'
Dopo che Alexander fu uscito entrò il comandante Toran.
"Allora?"
"Problemi di famiglia." Rispose il capitano sorridendo.


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05.06 - Avvicinandosi alla Bocca del Leone

Autore: Capitano Sidzi Drax Ajen

USS Erinle, Ufficio del Consigliere, 22 Maggio 2399 ore 16:00


Il consigliere Soraya sedeva come suo solito lavorando a maglia, l'espressione del viso così rilassata che c'era da chiedersi come facesse ad esserlo considerato che aveva sulle spalle tutto il peso delle preoccupazioni, ansie e problemi dell'equipaggio della Erinle.
Il capitano Drax con riluttanza ne ammirava, e decisamente invidiava, l'aria di tranquilla serenità che la circondava perché lei di sicuro non riuscita a gestire con altrettanta serenità lo stesso peso.
"L'ambasciatore è una persona peculiare," commentò Soraya distogliendo lo sguardo dal suo lavoro solo per un istante prima di abbassarlo nuovamente sulle maglie.
"Peculiare è dir poco," commentò Drax sorseggiando il suo tè. La riunione era andata come al solito: un po' di chiacchiere sulla nave e sulla situazione dell'umore generale dell'equipaggio ed un po' sulla missione che li attendeva. Il capitano preferiva incontrare il consigliere nel suo territorio anche quando i loro colloqui non riguardavano lei personalmente. L'ufficio di Soraya era accogliente e, una volta entrati, si aveva la sensazione di essere in un territorio protetto, dove nulla di male poteva accadere.
Per sua natura Sidzi non si fidava di quelle sensazioni, la calma la faceva sentire a disagio e il silenzio la rendeva irrequieta. Secondo il suo simbionte, che aveva esperienza di vite vissute sul filo del rasoio, il capitano era così abituata a non avere un momento di riposo da non conoscere altro modo di vivere.
Prima dell'assegnazione alla Erinle, nel periodo più buio della sua carriera, Drax aveva insistito perché Sidzi si prendesse una vacanza puntando il dito su Risa dove sapevano, a suo dire, aiutare le persone a scaricare la tensione come pochi. Il risultato non era stato quello atteso: il capitano aveva finito per detestare il forzato riposo. Da quell'esperienza però aveva imparato che ogni tanto sfogare la frustrazione era accettabile se non addirittura necessario e, quando poi aveva affrontato i colloqui con il consigliere assegnatogli dalla Flotta prima di salire a bordo della Erinle, aveva scoperto di essere in grado di vedere quanto accaduto sulla Kosmos con maggior obiettività. Ammettere che Drax aveva ragione un po' le era costato, ma da allora cercava appena possibile di alleggerire la tensione quando poteva.
"Cosa ne pensa di questa missione?"
Il consigliere interruppe nuovamente il suo lavoro considerando la domanda, poi le sue dita abili ripresero a muovere abilmente i ferri, "il mio parare professionale è che l'inserimento a nostra insaputa di agenti operativi a bordo della Erinle nei mesi scorsi sia stata una mossa molto intelligente da parte della flotta," rispose lentamente, "pensi alle difficoltà che avremmo incontrato se li avessero inviati più di recente. Non solo non sarebbero stati credibili nei loro ruoli, ma avrebbero suscitato molti più sospetti. In questo modo invece, hanno avuto il tempo di acclimatarsi e quando arriveremo su Deep Space 9 saranno perfettamente in gradoi di svolgere i loro compiti."
"Quindi approva la decisione della flotta di non informarci se non ad operazione avviata?" Il capitano bevve un altro sorso di tè prima di posare la tazza sulla scrivania di Soraya.
"Professionalmente la capisco," la corresse il consigliere sollevando lo sguardo finalmente per fissarla, "personalmente ritengo che ci avrebbero causato molti meno problemi se ci avessero avvisato."
Sidzi annuì, "non posso che essere d'accordo con lei," commentò, "soprattutto considerato che non ci hanno ancora detto come intendono procedere una volta arrivati a destinazione. Come pensano di giustificare lo sbarco del personale? Oppure hanno altri piani? L'ambasciatore non è che sia così disponibile a fornire informazioni."
"E il tenente Naholo?"
Alla domanda Drax fece una smorfia, "non mi piace sfruttare i rapporti di amicizia dei miei uomini, non che non sia disposta a farlo se necessario," si corresse, "ma non mi piace. Cercherò di parlare nuovamente con l'ambasciatore. Fra una settimana saremmo su Deep Space Nine e mi piacerebbe non arrivare impreparata."
"Ma le piace."
Sidzi lanciò uno sguardo sorpreso a Soraya a quella affermazione.
"Andiamo capitano, non mi dica che non apprezza il brivido dell'inatteso, del non sapere cosa accadrà, della tensione che precede una missione con tantissime incognite..:" La provocò il consigliere con un sorriso.
"C'è una bella differenza tra incoscienza e amore per l'azione, consigliere," ribatté Drax rabbuiandosi, "non metterò mai a rischio il mio equipaggio se non avrò tutte le informazioni necessarie." Il tono del capitano era quasi tagliente e Soraya sollevò le mani per placarla.
"Non intendevo offenderla, signore. Constatavo semplicemente il fatto che l'idea di una missione rischiosa la eccita, molti capitani non vorrebbero sapere di più. Lei invece vuole i dettagli per essere sicura che il suo equipaggio sia pronto ad ogni evenienza. Non si limita al solo trasporto, lei vuole partecipare attivamente alla missione, che sia anche solo quella di garantire il supporto in caso di bisogno."
Sidzi considerò quanto aveva detto il consigliere con attenzione. Era dipendente dall'adrenalina? Assolutamente. Amava ancora le situazioni rischiose e la sensazione di ansia e fremente attesa che le accompagnavano? Sicuro. Permetteva a queste di dominarla? No. E questa realizzazione la portò a guardare sorpresa Soraya che annuì.
"La differenza fra un capitano che si limita semplicemente a fare il suo dovere e un capitano che rischia equipaggio e nave, sta nel mezzo." continuò il consigliere, "è suo dovere portare l'ambasciatore e i suoi uomini a destinazione, è anche suo diritto sapere quello che è necessario per poter intervenire nel caso in cui le cose non andassero come devono. E lo faranno se diamo ascolto alle voci che girano."
"Quale voci?" Chiese Drax sorpresa mentre il suo pensiero andava a quello che le aveva confidato Sinclair.
Soraya strinse le spalle, "secondo lei il decrittatore universale interessa solo alla Federazione?"
A quella frase il capitano fece una smorfia e si passò la mano sul viso, "no," rispose con un sospiro, "per questo vorrei che facesse 'compagnia' il più possibile all'ambasciatore. Lo distragga, intrattenga, lo interroghi come solo lei sa fare," si alzò ignorando le sopracciglia sollevate del consigliere a quella frase, "voglio che la smetta di alitare sul collo dei miei uomini, voglio scoprire il più possibile e avere il tempo di prepararmi perché temo che quando conosceremo il piano completo, se mai lo conosceremo, sarà troppo tardi per intervenire nel caso in cui qualcosa vada male."
"Capitano?" La richiamò Soraya proprio quando stava per uscire.
"Consigliere?"
"Non si preoccupi dell'ambasciatore." E il suo sorriso inquietò non poco Drax che uscì dall'ufficio augurandosi di non trovarsi mai al posto del vulcaniano.



USS Erinle, Sezione Scientifica, 22 Maggio 2399 ore 18:10


Gli ordini del comandante Toran ancora risuonavano nelle orecchie di Shinead O'Lauglin mentre entrava nella sezione e si dirigeva verso il suo ufficio.
'Fate quello che potete per scoprire quello che c'è sotto,' aveva ordinato nella riunione che aveva tenuto con lei, Alexis e Robert. 'Con discrezione,' aveva aggiunto e Shinead si era trattenuta dal roteare gli occhi a quella precisazione.
La faceva facile lui. Un conto era capire chi fossero gli agenti infiltrati, cosa che per altro aveva già fatto, un altro scoprire cosa sapessero. Shinead non aveva mai lavorato veramente sotto copertura, non aveva alcun addestramento in quel campo e, soprattutto, non aveva alcuna idea di come si facesse a far parlare un agente esperto se non attraverso la tortura. La tortura... Si fermò qualche secondo a considerare quest'ipotesi mentre si appoggiava allo schienale della sua poltroncina poi scosse la testa. Si certo, aveva proprio bisogno di un'altra corte marziale.
Eppure doveva esserci un modo per ottenere la stessa cosa senza ricorrere a metodi estremi. Del resto non si trattava di nemici, ma di ufficiali che semplicemente avevano altri compiti. Facevano parte tutti della stessa barca, o nave, o Erinle, e fino a prova contraria, fino a quando non fossero arrivati su Deep Space Nine erano suoi sottoposti. Meditò sul suo ragionamento tamburellando con le dita sulla scrivania. Non serviva a nulla farli parlare, bastava osservarli con molta attenzione, concluse. Dovevano pur avere un modo di comunicare con l'ambasciatore o con qualcuno che dava loro gli ordini e se fossero riusciti a capire quale fosse, sarebbe stato un bel passo avanti per avere qualche informazione in più.



USS Erinle, Ufficio dell'Ingegnere capo, 22 Maggio 2399 ore 20:05


Alexis Draen studiava la simulazione grattandosi la punta del naso, poi con un sospiro esasperato la disattivò. Era impossibile creare un sistema del genere! Quale era il gioco dei cardassiani? E, soprattutto, chi erano? Agivano per conto dell'unione o no? No, concluse mentre si recava in sala macchine. Il gentile rumore del motore la salutò come un vecchio amico mentre continuava la sua riflessione controllando i dati che gli passò subito il suo vice. Se l'unione fosse stata coinvolta non avrebbe fatto un'asta, continuò a ragionare mentre avviava delle routine di controllo con gesti automatici dati ormai dall'abitudine, l'avrebbero anzi tenuto segreto e usato come meglio credevano.
Quindi questi cardassiani chi erano? Una frangia ribelle? Indipendenti? Sapeva decisamente troppo poco su quello che c'era dietro e non le piaceva per nulla. Sollevò lo sguardo a fissare i suoi uomini al lavoro. Perché l'ambasciatore era stato così vago nelle sue informazioni? Un lento sorriso le comparve sul viso.
Se davvero l'asta sarebbe stata organizzata su Deep Space Nine, o la base fosse stata usata come punto di partenza per andare altrove, qualcuno, su Deep Space Nine, l'avrebbe di certo saputo. Il sorriso le si allargò.
"Ottimo lavoro," disse al suo vice prima di dirigersi verso l'uscita, "se serve qualcosa sono nel mio ufficio."
Tutto sommato, la vita a bordo della Erinle era molto diversa da quello che si era aspettata.



USS Erinle, Sala Ologrammi, 22 Maggio 2399 contemporaneamente


"Qual è la tua missione! Parla!" Il guardiamarina si accasciò a terra dopo il colpo al plesso solare e ansimò per ritrovare il fiato. Il nausicaano si chinò su di lui afferrandolo per i capelli e sollevandogli la testa pronto a colpirlo di nuovo con un pugno.
"Computer, interrompere la simulazione".
Il nausicaano si bloccò con il pugno ad un centimetro dal viso del guardiamarina che si lasciò cadere a terra con un sospiro.
"Tenente Gurlfar, la sua opinione." Ordinò Naholo in direzione del boliano che fino a quel momento si era tenuto in disparte accanto a lui. Chiamato in causa si schiarì la gola.
"Io, ecco..."
"Con parole sue tenente," lo incalzò Naholo mentre aiutava il guardiamarina ad alzarsi da terra.
Per tutta risposta il boliano sospirò. "In un interrogatorio il mutismo non aiuta mai, bisogna sempre cedere qualcosa," all'occhiata interrogativa del guardiamarina proseguì, "bisogna avere sempre a disposizioni delle informazioni a portata di mano, non troppo importanti da poter dare e far credere all'interrogatore che si sta cedendo. Tuttavia ci sono teorie che questa tecnica non sia la più indicata, in alcune occasioni è suggerito ricorrere a tecniche psicologiche di protezione della propria mente dal dolore. Se poi venissero usate delle droge invece..:"
"Grazie tenente," lo interruppe Naholo per poi guardare il guardiamarina che arrossì. "Non se l'è cavata male per essere il suo primo interrogatorio," gli disse, "se non sapessi che è fresco di accademia sospetterei che abbia avuto un addestramento speciale." Sorrise.
Il rossore dell'altro aumentò, "grazie signore," rispose balbettando.
"Potete andare," ordinò loro Robert e restò ad osservarli mentre lasciavano il ponte ologrammi.
"Naholo a Toran," chiamò sfiorando il comunicatore non appena le porte si chiusero alle spalle dei due.
=^= Qui Toran, mi dica tenente. =^=
"Sono addestrati, ma non hanno l'esperienza che immaginavamo."
=^= Che abbia finto? =^=
"Lo escludo comandante, non ne avrebbe avuto motivo. Non è noi che il guardiamarina deve ingannare."


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05.07 - Occhi

Autore: Comandante Toran

USS Erinle, Ufficio dell'Ingegnere capo, 22 Maggio 2399 ore 20:05


Il vice salutò ed uscì dall'ufficio mentre Alexis si sedeva alla sua scrivania.
Dopo altre ore di tentativi tutti falliti andò al replicatore =^= Computer qualcosa di forte, devo schiarirmi le idee. Anzi. Ti dirò di più caro computer. Se non c'è modo di venirne a capo forse c'è modo di fingere. =^=
Prese la tazza e si sedette nuovamente alla scrivania.
=^= Computer apri una comunicazione criptata con DS9. Autorizzazione Alexis Alpha Beta Charlie =^=
Lo schermo del visore si attivò e il logo di Starfleet lasciò il posto a una schermata nera con solo un cursore lampeggiante. Ci pensò su un attimo poi digitò una singola frase: "Ciao, sono A. Ho bisogno di un favore.".
"E anche questa è fatta, aspettiamo e vediamo cosa ne esce fuori." Disse a bassa voce mentre si distendeva sullo schienale della sedia e iniziava dondolarsi.



USS Erinle, Turbo ascensore 1 , 22 Maggio 2399 ore 22:05


=^= Sinclair a Comandante Toran. =^=
=^= Parli Tenente, sono in sala riunioni. Da solo. =^=^
=^= Allora, se permette, la raggiungo. Sinclair, chiudo =^=
Pochi istanti dopo Alexander entrò in sala riunioni. Toran era seduto sulla sua solita poltrona, girato verso la vetrata e stava leggendo un dipadd mentre con la mano libera reggeva una tazza fumante.
"Signore. Le chiedo scusa ma preferivo non parlare dal turboascensore."
"Ha fatto bene. Si sieda." Gli disse Toran girando la sedia verso di lui ed indicando una poltrona con la tazza fumante. "Si prenda qualcosa da bere. Ha staccato ora dal turno giusto?"
"Sì, signore. Arrivo ora dalla plancia e volevo riferirle gli ultimi movimenti di T'Rael." Rispose l'altro prendendo anche lui una bevanda calda dal replicatore e accomodandosi sulla poltrona indicata.
"Qualcosa di strano?"
"Non ne sono sicuro. Forse no, forse è solo che sono diventato paranoico. Comunque ho pensato che era meglio riferirlo." A un cenno di Toran proseguì. "Intorno a metà pomeriggio l'assistente del ministro è andato in infermeria. È rimasto una decina di minuti ed è tornato dal ministro. Sul momento non mi è sembrato strano, anzi sembrava una cosa banale perché il ministro è sotto monitoraggio del dottore che gli ha prescritto un inibitore. Il dottore poi è venuto in plancia per portare al Capitano il rapporto delle scorte mediche e la cosa è finita lì."
"E questo è strano perché?"
"Ecco, è qui che non mi è chiaro. Quando l'assistente è entrato in infermeria il dottore non poteva esserci perché stava venendo in plancia. E' arrivato forse due minuti dopo che l'assistente è entrato in infermeria quindi non possono essersi incrociati."
Toran posò la tazza sull'ampio tavolo delle riunioni e si appoggiò alla sedia. "Questo è strano. continui."
"Naturalmente ho pensato che l'assistente sia andato in infermeria e abbia chiesto del dottore. Siccome non c'era ho pensato che abbia chiesto a qualcun altro l'inibitore per il ministro e poi, ottenutolo, sia tornato indietro. Ma un paio di ore dopo mi sono ricordato che è il dottore a somministrare l'inibitore al ministro. E va lui personalmente da T'Rael ogni giorno quindi nessuno in infermeria può avergli dato nulla. Il punto che mi lascia perplesso è: Perché ci ha messo così tanto? In teoria, non avendo trovato il dottore avrebbe dovuto venire via un minuto dopo non oltre dieci. Ora chiaramente può essersi messo a parlare con una delle infermiere ma è un vulcaniano, non è molto credibile. E non c'erano vulcaniani in turno in infermeria, ho controllato."
"Troppo tempo. Valutazione interessante la sua. Da indagare meglio."
"Lo penso anch'io. Purtroppo non ho le autorizzazioni per andare oltre e per verificare avrei dovuto lasciare la plancia e andare in infermeria io stesso cosa che ho valutato non necessaria visto che ormai erano passate un paio di ore."
"Ha fatto benissimo. Benissimo a non andare di persona e benissimo a riferirmelo. Farò una piccola verifica io stesso, forse non è nulla, forse è molto. Grazie Tenente, la sua attenzione ai dettagli è lodevole."



USS Erinle, Sezione Scientifica, ufficio dell'ufficiale scientifico capo, 22 Maggio 2399 ore 23:30

"Scoprite quello che c'è sotto con discrezione. La fa facile lui. Che ci vuole... a dare un ordine. Tutti bravi a dare ordini. Ma poi quella che si cava gli occhi sono io." Sbuffò Shinead mentre finiva l'ennesima bevanda fumante.
=^= Computer passa al prossimo video. Fammi vedere la palestra dal punto 615 al punto 928. Avanti veloce. =^=
Sullo schermo le immagini di vari ufficiali e sotto ufficiali iniziarono a scorrere rapidamente, chi arrivava, chi andava via, chi si fermava a chiacchierare, chi si allenava da solo e chi in gruppetti. Shinead si stropicciò gli occhi mentre continuava a guardare le immagini desolata.
=^= Stop! Torna al punto 798 e vai avanti pianissimo.=^=
Le immagini ripresero al rallentatore e lei rise ripensando ai vecchi film che gli facevano vedere da bambina con tutti quei primi piano irreali. "Niente. Niente di niente. Non è possibile. Continuano a incrociarsi, si salutano appena. Tutti fanno almeno mezz'ora di palestra tutti i giorni. Deve essere qui che si incrociano. Non c'è nessun altro posto."
=^= Computer esamina gli ultimi 30 giorni, di nuovo. Estrai un elenco dettagliato per ognuno degli ufficiali della lista. Trova tutti i possibili schemi di incontro fra di loro. Ampia la ricerca di schemi secondo fuzzy logic oltre che schemi tradizionali.=^=
=^= Esami in corso. Previste quattro ore di analisi con le risorse attuali. Aumentare le risorse di processo a livello standard? =^=
=^= Assolutamente no. Mantenere l'attività al di sotto dei processi standard e mantenere la ricerca nella sandbox di sicurezza. Vado a dormire. Fammi trovare i risultati pronti domani mattina. =^=
Shinead si alzò dalla sedia ed uscì dal suo ufficio. Alcuni degli ufficiali del turno di notte la salutarono, altri neppure si accorsero della sua presenza presi dalle loro ricerche. Lei non ci fece troppo caso, salutò e si diresse al suo alloggio dove si mise a letto cercando di prendere sonno.



USS Erinle, alloggio dell'ufficiale scientifico capo, 23 Maggio 2399 ore 04:22

Il rumore dei suoi passi rimbombava nel corridoio, correva, correva per raggiungere la plancia. Shinead entrò in plancia ma era la palestra. La maledetta palestra. Erano tutti lì. Il suo respiro si fece ancora più rapido. Si schiacciò contro la porta nel tentativo di aprirla ma era bloccata. Tutti la guardarono. Lentamente si avvicinarono a lei. Tutti in pantaloncini e maglietta, sudati, stanchi. La guardarono con gli occhi spalancati, occhi che luccicavano, occhi che indagavano. Le si strinsero intorno e la fissarono. Shinead si accasciò a terra coprendosi gli occhi con le mani.
"Gli occhi. Cazzo!" Urlò svegliandosi di soprassalto e quasi cadendo dal letto. Con il fiato corto per l'incubo indossò la divisa del giorno prima e si precipitò fuori dall'alloggio ancora scarmigliata.



USS Erinle, Sezione Scientifica, ufficio dell'ufficiale scientifico capo, 23 Maggio 2399 ore 04:31

Come una furia entrò nella sezione scientifica e si precipitò nel suo ufficio, Qualcuno dei presenti la notò senza scomporsi troppo.
=^= Computer bloccare la porta. Hai terminato l'analisi? Manda i dati a video. E fammi un tè forte e caldo. =^=
=^= Analisi terminata. Dati disponibili a video. Accesso bloccato. =^=
"E ora vediamo se ho ragione." Disse prendendo la tazza di tè dal replicatore e sedendosi sulla sua poltrona.



USS Erinle, alloggio del Primo Ufficiale, 23 Maggio 2399 ore 05:18

=^= Shined a Comandante Toran. Ho bisogno di parlarle. È sveglio? =^=
=^= Ora sì. Mi dica Tenente, ci sono problemi? =^=
=^= Preferirei parlarle di persona. Può raggiungermi nel mio ufficio? =^=
"Anch'io preferirei parlarle nel suo ufficio. Ho sonno."
Toran guardò Ailia che ricambiò lo sguardo per poi rimettersi a dormire. Restò a guardarla ancora per un attimo mentre lei si rilassava, le antenne blu che si adagiavano sul cuscino, una fugace immagine di quando era nel lettino dell'infermeria e aveva rischiato di perderla. =^= Arrivo subito Tenente. Toran chiudo. =^=



USS Erinle, Sezione Scientifica, ufficio dell'ufficiale scientifico capo, 23 Maggio 2399 ore 05:28

Toran entrò nella sezione scientifica e si dirisse direttamente verso l'ufficio di Shinead salutando i pochi ufficiali del turno di notte. Appena entrato la posta si chiuse dietro di lui con il blocco di sicurezza, la guardò perplesso poi vide Shinead, scarmigliata e con due tazze di tè abbandonate sulla scrivania. Lei sollevò la testa e fece per parlare, ma Toran la fermò alzando la mano e dirigendosi al replicatore =^= Tè nero, caldo, forte, leggermente zuccherato =^= Prese la tazza con la bevanda fumante e si avvicinò alla scrivania. "Sono a sua disposizione Tenente."
"Forse ho capito. Guardi questi video e faccia attenzione ai valori della refrazione oculare." Disse subito Shinead ruotando leggermente lo schermo e facendo partire una registrazione di varie persone che entravano e uscivano dalla palestra della nave.
"Ecco, guardi il Tenente Mary Oxford. Entra in palestra, va nello spogliatoio, esce con quel top di due misure in meno che sembra voler esplodere e si dirige verso i pesi. Quello è il Tenente Marl, la aiuta con il bilanciere vede? Lei si stende sulla panca e lui le tiene il bilanciere poi si guardano negli occhi-"
"Non mi pare strano che si guardino". La interruppe Toran perplesso.
"Questo perché lei è un uomo. Se fosse una donna saprebbe capirebbe benissimo che con un abito del genere nessuno uomo ti guarda negli occhi come prima cosa." Rispose Shinead, poi continuò. "Ma non è questo che volevo farle vedere."
"Va bene. Sto vedendo ufficiali della flotta sudati che fanno ginnastica. Non mi ha svegliato per questo vero?" Chiese Toran divertendosi a punzecchiare l'ufficiale scientifico.
"No. Noti i valori. Le faccio rivedere il video affiancandolo a quello del Tenente Marl." Proseguì lei senza cogliere. Lo schermo si divise in due parti con due counter temporali diversi.
"Ecco qui. A sinistra il Tenente Oxford che entra in palestra. Il suo indice di refrazione oculare è 12.37. Assolutamente normale. A destra entra il Tenente Marl. Il suo indice di refrazione è di 12.51, anche lui normale. Entrano nello spogliatoio. Escono e lei ha un indice di refrazione di 12.41, leggermente più alto ma potrebbe essere il top che la stringe troppo. Lui esce dallo spogliatoio e ha un indice di refrazione di 12.43, normale anche quello. Anche il conteggio della miodesopsie è aumentato di poco. Non me ne sono resa conto fino alla fine." Disse Shinead guardando Toran come se fosse la cosa più ovvia del mondo.
"Leggo i valori Tenente ma faccia finta che io non abbia capito e mi spieghi le cose da capo. Mi sono appena svegliato e ho il turno del pomeriggio."
"Mi scusi. Ecco, ora arrivano alla panca. I valori di refrazione non sono cambiati vede. Ora Lei si stende sulla panca e per miracolo non le esplodono le tette. Lui la aiuta. Ecco, qui. Si guardano negli occhi. E il valore di refrazione oculare aumenta da 12.41 a 13.87 per il Tenente Oxford e da 12.43 a 13.89 per il Tenente Marl. Ha visto? In questo momento si sono scambiati le informazioni. Anche il conteggio delle miodesopsie è aumentato di alcune unità. Si scambiano le informazioni in palestra come sospettavo fin dall'inizio e lo fanno guardandosi negli occhi." concluse Shinead appoggiandosi alla poltrona ansimando per la tirata e guardando Toran con un gran sorriso di trionfo in volto.
Anche Toran si appoggiò alla poltrona, bevve l'ultimo sorso di tè e sorrise di rimando. "Lavoro eccellente Tenente. È un sistema geniale. Non ne avevo mai sentito parlare."
"Grazie signore. In realtà neppure io fino a mezz'ora fa. Pare che sia una tecnologia non ancora in circolazione. Non è dotazione della flott, ma immagino che qualcuno ne abbia già accesso. Purtroppo non ho misurazioni precise perché posso basarmi solo sulle registrazioni di sicurezza. Quando il Tenente Naholo saprà che mi sono appropriata delle registrazioni della sicurezza andrà su tutte le furie."
"Di quello non si preoccupi, quando saprà quello che ha scoperto il come passerà in secondo piano. Ora dobbiamo capire come ottenere quelle informazioni-"
"Non si può," lo interruppe Shinead. "Non si può ottenere le informazioni perché lo scambio è troppo rapido e avviene solo in palestra. In un mese di registrazione non ho mai visto più di due scambi contemporaneamente quindi anche se catturassimo tre o quattro di loro avremmo al massimo uno stralcio di informazioni e, visto quando sono abili, sarebbero sicuramente informazioni inutili per chi non conoscere l'esatto pregresso."
"Questo è un peccato. Dobbiamo riuscire a entrare nel loro flusso informativo in qualche modo. Qualche idea?"
"Al momento nessuna signore. Però possiamo scoprire chi fornisce le lenti per le comunicazioni."
"Le lenti? In che senso?"
"Misurando le miodesopsie, ovvero diciamo i corpuscoli vitreali, ho notato che aumentano quando entrano in palestra e aumentano ancora quando si scambiano le informazioni poi diminuiscono al valore originale quando escono dalla palestra. Questo è possibile solo se usano delle lenti a contatto o delle gocce di un qualche collirio ad alta tecnologia. Significa che qualcuno fornisce loro queste lenti o collirio che sia. Mi sono fatta l'idea che vengano prodotte qui bordo altrimenti non mi spiego come avrebbero potuto imbarcarne una tale quantità"
"Eccellente. Questo è un punto a nostro favore. Cerchi di capire come e dove li producono. Quando il Capitano inizia il turno, fra pochi minuti ormai, la aggiorno e poi studiamo un piano di azione. Ha già qualche indizio?"
"Non so chi le stia producendo ma so dove le stanno producendo. Ci sono solo due posti sulla nave con l'attrezzatura per farlo: L'infermeria e qui nella sezione scientifica. E se è uno dei miei..." concluse senza completare la frase Shinead.
"Prima capiamo come stanno le cose poi le lascio libertà d'azione." Sorrise Toran uscendo dall'ufficio.


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