Un altro tempo, un altro luogo










USS CRUSADER

presenta


USS CRUSADER

Un altro tempo, un altro luogo

Missione 22






Basato sulla saga di Star Trek di Gene Roddenberry, questa opera amatoriale è il prodotto della USS CRUSADER,
simulazione appartenente all'universo narrativo del Gioco di Narrazione PBeM


Starfleet Italy

Gli autori/giocatori hanno creato un proprio alter ego narrativo con il quale sono entrati a far parte della squadra
di comando della USS CRUSADER, quindi a turno hanno scritto i brani di questa avventura fantascientifica,
creando appunto questa opera amatoriale inedita e originale basata su Star Trek.




Questo racconto lungo è un'opera amatoriale che puó essere liberamente
riprodotta, purché integralmente, in ogni sua parte, e non a fini di lucro.



Anno pubblicazione 0000



www.starfleetitaly.it | USS CRUSADER








Equipaggio

Capo Sicurezza Tenente Comandante Makarri Quatro

Tenente Comandante
Makarri Quatro
Capo Sicurezza


USS CRUSADER

Autori

Capo Sicurezza
Makarri Quatro
Davide Schirru Mei






Sommario


Sinossi
22.01 - Il Guardiano dell'eternità

Sinossi

La Crusader viene sbalzata in un luogo non riconoscibile dopo un'azione avventata dei ferenghi sul pianeta del Guardiano del tempo.



22.01 - Il Guardiano dell'eternità

Autore: Tenente Comandante Makarri Quatro

Area interdetta - 07/02/2399, ore 10:22


La USS Crusader venne inviata con urgenza in un'area che dal 2269 risultava essere interdetta al traffico civile e che si trovava al confine tra i quadranti Alfa e Beta. Il motivo di tanta fretta riguardava un "mercantile" ferenghi che si era introdotto nell'area e aveva fatto scattare i sensori delle sonde poste a guardia del sistema.
"Signor Laen, quanto dista l'obbiettivo?" Il Capitano dalla sua poltrona dimostrava impazienza, erano l'unica nave in grado di raggiungere il marauder ferenghi in breve tempo ma non c'era la certezza che riuscissero a impedire che la struttura sul pianeta subisse qualche danno.
"Stiamo raggiungendo l'orbita esterna dell'obbiettivo, Capitano." rispose il Timoniere.
"Signor Ivanov, situazione tattica?" chiese il Capitano all'ufficiale chino sulla console tattica.
"Capitano, il marauder sta cercando di agganciare il manufatto con un raggio traente..." l'Ufficiale Tattico Capo non finì la frase perché lo interruppe l'Ufficiale Scientifico: "I valori intorno al manufatto sono fuori scala, dobbiamo fermar..."
All'improvviso un'onda d'urto investì la Crusader, protetta a malapena dagli scudi, essendo in allarme rosso. L'astronave venne scaraventata all'indietro e tutti a bordo furono sbalzati dalle loro postazioni urtandosi a vicenda o finendo contro le pareti.
Lentamente la nave si fermò e l'equipaggio iniziò a soccorrere i feriti e a sistemare i danni.
"Signor Yager, situazione?" chiese il Capitano tamponandosi un taglio sulla fronte dal quale usciva copioso il sangue blu scuro.
"Tutti i ponti hanno subito danni minimi, gli scudi sono al 54%, l'integrità strutturale è al 98%, i feriti in totale sono 59 oltre a lei, signore."
Shaitan chinò il capo in segno di ringraziamento e si voltò verso il Capo Operazioni.
"Signor Vikram, situazione attuale?"
"Capitano, l'onda d'urto ha spostato la nave in un'area sconosciuta, eppure eravamo in pieno territorio della Federazione. Adesso la stazione di telemetria non riesce a darci una posizione certa. Sembra che non ci troviamo neanche nella nostra galassia. Le stelle non sono al loro posto."
Forse per una delle poche volte nella sua vita il Capitano Shaitan non sapeva cosa pensare, gli strumenti della sua nave erano tra i migliori in dotazione alla Flotta ma il fatto che non riuscissero a determinare la loro posizione significava solo che non erano più nella loro galassia, persino la USS Voyager del Capitano Janeway riuscì a determinare la propria posizione nel quadrante Delta.
"Signor Yager, tracce del marauder ferenghi?"
"No, Capitano. Le registrazioni indicano che è stato distrutto dall'onda d'urto. I suoi scudi non hanno retto e non ci sono tracce di teletrasporto."
"Signor Vikram, ci sono pianeti abitabili nelle vicinanze?"
"Si, Capitano. Due pianeti Classe M raggiungibili in poco tempo a curvatura 4."
"Signor Laen, tracci una rotta che ci porti al più vicino dei due e si fermi a distanza utile per i sensori. Signor Yager, sino a quando non siamo sicuri che non ci siano minacce resteremo in stato di Allarme Rosso. Attivare."

Luogo sconosciuto - 07/02/2399, ore 22:10


La Crusader si fermò dietro una delle lune del pianeta di classe M più vicino con tutti i sensori attivi, dopo le analisi il Capitano riunì tutti gli ufficiali superiori per fare il punto della situazione.
"Signor Vikram, descriva la situazione da quando siamo stati allertati dal Comando di Flotta."
"Sì, Capitano. Allora, circa dodici ore fa siamo stati contattati dal Comando per intercettare un marauder Ferenghi camuffato da mercantile che si stava avvicinando a un'area proibita all'interno del territorio della Federazione. Questa zona fu dichiarata interdetta quando la USS Enterprise NCC 1701, nel 2269, trovò il manufatto di una civiltà ormai scomparsa. Questo ritrovamento fu designato 'Guardiano dell'Eternità' e funzionava come un portale nel tempo. Fu utilizzato due anni più tardi da alcuni storici federali per scoprire dei fatti dei quali si era persa traccia e documentare momenti importanti per la Federazione. Quella spedizione era sotto il comando del Capitano James Tiberius Kirk e del suo primo ufficiale Spock che esplorarono alcuni dei punti oscuri della nascita della Federazione.
Grazie ai rapporti del comandante Spock, che rimane uno dei migliori ufficiali scientifici della Flotta, possiamo fare alcune ipotesi sul fenomeno che ha trasportato la Crusader in questa zona.
Gli effetti che abbiamo rilevato sono stati provocati dalle onde temporali del portale che, con l'esplosione del nucleo di curvatura della nave ferenghi, ha creato un dislocamento spaziale di portata ancora non calcolabile."
"Grazie, Tenente Comandante. Ora che abbiamo tutti un quadro della situazione dobbiamo decidere il da farsi. Le analisi sul pianeta di classe M indicano la presenza di una civiltà sconosciuta. Nonostante non conoscano i viaggi spaziali hanno una certa dimestichezza con le forme di energia. Per spostarsi utilizzano veicoli antigravità, le loro città sono estese e non ci sono tracce di inquinamento nell'aria. Anche le loro comunicazioni avvengono via cavo e non hanno un sistema satellitare. I sensori hanno identificato gli abitanti come antropomorfi, simili ai mammiferi della terra. Il loro numero è impressionante, simile al numero degli abitanti del Sistema Solare. Possiamo decidere cosa fare adesso. Cerchiamo un modo per tornare indietro o esploriamo il pianeta. Se scegliamo di esplorare, dovremo utilizzare l'induttore di immagini che il signor Quatro ha proposto e il nostro reparto tecnico ha realizzato. Proposte?"

Pianeta M1, Area 22 Beta - 08/02/2399, ore 17:22


"Diario personale del Capo della Sicurezza. Sono passate poche ore da quando il Capitano Shaitan ha preso il comando della squadra di sbarco e ci siamo teletrasportati sul pianeta che abbiamo denominato M1. Il Capitano con il signor Vikram, il dottor Jenner, il signor Bloch e altri sei membri dell'equipaggio stanno costruendo un avamposto schermato dal quale possiamo partire per esplorare l'area. Io, con tre membri del reparto della sicurezza, sto esplorando la sezione assegnataci. Abbiamo dei dispositivi che riflettendo le immagini dietro di noi ci garantiscono una certa invisibilità. Abbiamo avuto modo di esaminare da vicino i nativi, sono simili a mammiferi terrestri ma antropomorfi, uno di loro mi ricorda un gatto. Inoltre abbiamo visto un gruppo di individui dai tratti simili ai canidi, anche se sembra strano ho avuto l'impressione che ci stessero fiutando e ho dato ordine di teletrasportarci fuori dal settore. I nativi utilizzano veicoli anti gravità, hanno strumenti avanzati e la loro fonte di energia sembra essere il loro sole. Le nostre rilevazioni hanno trovato una folta rete di cavi sotterranea, in un punto dove questi cavi sono esposti abbiamo potuto inserire una derivazione e abbiamo avuto la conferma che sono cavi per le comunicazioni. Il traduttore universale ci ha fornito il contenuto di queste comunicazioni che sono praticamente di ogni genere: dal commerciale al tecnico, dal gossip allo sportivo. Ci siamo imbarazzati perché è stato come spiare l'intimità delle persone. Abbiamo avuto modo di vedere dei loro notiziari. Non ci sono guerre o contrasti in atto, la popolazione è pacifica e le analisi dimostrano tratti comuni con altre specie del Quadrante Alfa. Sinceramente, vedere questi esseri mi ricorda un vecchio olofilm del XX secolo in tecnica mista dove attori umani interagivano con animali antropomorfi in una partita di soccer."
Ormai tornati al loro avamposto la squadra di ricognizione fornì i dati alla squadra rimasta in loco che li analizzò sotto la direzione dell'Ufficiale Scientifico. Il Capitano Shaitan seguiva con attenzione le operazioni interrogando i componenti delle squadre di ricognizione e valutando le operazioni da intraprendere.
"Signori, vi ho convocato per mettere a punto il prossimo passo che faremo su questo pianeta." disse Shaitan agli ufficiali superiori sbarcati con lui. "Le sonde della Crusader hanno effettuato una serie di scansioni che hanno fornito dati interessanti. Sotto la superficie, in quelli che sembrano hangar, sono alloggiate centinaia di navi spaziali. Una sonda di superficie sperimentale dotata di un sistema a trivella è penetrata nel suolo e ha effettuato scansioni dirette. Quelle navi sono dotate di propulsione a curvatura e sono vecchie di almeno millecinquecento anni terrestri. Quindi dobbiamo decidere se creare le condizioni per un primo contatto o proseguire con le analisi. Signor Vikram e Signor Bloch, cosa ne pensate?"
"Capitano," parlò per primo il Capo Operazioni, "i presupposti sono interessanti ma mi piacerebbe sapere se le navi sono funzionanti o solo un retaggio del passato."
"Concordo con quanto detto dal Signor Vikram, la tecnologia di questo pianeta è avanzata ma la Prima Direttiva parla espressamente di capacità di viaggiare a curvatura, non di una passata capacità, quindi dovremmo esplorare di più questo mondo per avere una conoscenza maggiore del suo popolo." disse Leon Bloch.
"Scusate, signori. Penso che ormai questa sia pura accademia." Makarri Quatro interruppe la discussione mettendo mano al suo phaser ma il Capitano lo fermò.
All'interno dell'avamposto si stavano materializzando varie decine di umanoidi in armatura dotati di bastoni simili a antiche lance terrestri. Uno di loro si avvicinò a Shaitan tenendo la sua 'arma' con due mani sollevata sulla testa come un simbolo di pace. Il Capitano della Crusader avvicinò la mano aperta sul suo petto per dimostrare che era privo di intenzioni ostili.
"Sono Sham-Bar dei Daiyokai, chi siete voi?"
"Sono il Capitano Shaitan del Clan Aeltheur, Ufficiale Comandante della USS Crusader della Flotta Stellare della Federazione Unita dei Pianeti. Siamo esploratori e ambasciatori di una civiltà pacifica che combatte solo quando costretta. Veniamo in pace ma non potevamo mostrarci senza capire se l'incontro tra le nostre specie avrebbe potuto causare danni alla vostra evoluzione."
"Capisco. Voi avete navi stellari in grado di muovervi più veloci della luce immagino, devo porvi una domanda ma vorrei farlo mostrandomi il mio volto." Detto questo, l'essere che ha dichiarato di chiamarsi Sham-Bar porse la sua 'arma' a un compagno e si tolse l'elmo mostrando le sue fattezze.
I membri dell'equipaggio della Crusader rimasero attoniti osservando il loro ospite. Una folta criniera leonina ammantava la sua testa, due occhi chiaramente felini dotati di un'intelligenza vivida li stava osservando, il naso era diverso da quello di un umano perché terminava in una parte diversa come quella di un gatto e si poteva vedere la dentatura nella quale si distinguevano chiaramente dei canini molto pronunciati.
"Come potete vedere siamo diversi da voi, anche se alcuni di noi hanno delle corna che ricordano le sue." indicando le antenne dell'andoriano. "Comunque volevo chiedervi se avete avuto contatti con una razza che si fa chiamare Gorn."
Shaitan si sentiva spiazzato da quella domanda. Erano giunti alla conclusione che si trovavano in sistemi lontanissimi dai loro quadranti, come potevano i Daiyokai conoscere una specie del Quadrante Alfa che era in pace con la Federazione da pochi anni solo grazie a Jean-Luc Picard?
"Conosciamo i Gorn, sono originari del nostro quadrante ma sono stati ostili alla nostra gente per decine di anni. Hanno massacrato un avamposto indifeso e ci siamo combattuti per anni sino a quando non siamo riusciti a intavolare delle trattative ma non è stato facile. La loro Egemonia è numericamente inferiore alle forze della Federazione e dei suoi alleati ma i Gorn sono fisicamente forti e moralmente privi di scrupoli."
"Non sono cambiati molto in tutto questo tempo. Capitano Shaitan, vorrei invitarla presso il nostro consiglio per spiegarle alcune cose della nostra civiltà, se la sente di venire lei con qualcuno dei suoi?"
Shaitan annuì. Ordinò a Bloch, Vikram e Yager di andare con lui mentre Quatro con il resto della squadra da sbarco avrebbe smantellato l'avamposto e sarebbe tornato sulla Crusader per aggiornare il Primo Ufficiale sugli ultimi avvenimenti.
Appena la squadra fu pronta Sham-Bar cliccò un pulsante sul suo avambraccio e si aprì un portale nel quale entrarono alcuni dei suoi compagni. Lui entrò al fianco di Shaitan e furono seguiti dagli altri.
Uscirono in un piazzale immenso, decorato con quello che sembrava marmo, statue di mammiferi antropomorfi di varie specie li guardavano dall'altro, intorno a loro esseri simili a mucche, leopardi, volpi e conigli e a cento altre specie erano vestiti in modo elegante e li osservavano con curiosità senza mostrar paura. Shaitan e gli altri entrarono in una grande sala simile a un teatro romano. Loro erano su un palco e da uno scranno posto in alto si alzò una figura, un essere antropomorfo simile a un bufalo, che alzò la mano. A quel gesto l'aula cadde nel silenzio.
"Benvenuti! Io sono Zen-La, primo tra gli uguali per questa rotazione del sistema. Ho ascoltato quanto l'essere chiamato Shaitan ha affermato, i Gorn sono originari del nostro stesso mondo ma sono più feroci rispetto a noi e sono intenzionati a massacrare chiunque gli si opponga. Migliaia di rotazioni fa le specie a sangue caldo e quelle a sangue freddo del nostro mondo d'origine erano costrette a combattere quotidianamente per la sopravvivenza. I nostri scienziati svilupparono una tecnologia adatta a superare la velocità della luce e costruimmo delle arche per la grande evacuazione. Purtroppo fummo costretti a lasciare molti dei nostri, i vecchi e i malati rimasero indietro e furono sterminati. La nostra razza si estinse sul pianeta madre mentre le nostre navi si misero alla ricerca di una nuova patria. Raggiungemmo un sistema che stava per essere distrutto da una supernova, entrammo in curvatura ma lo spostamento gravitazionale ha provocato uno sfalsamento rispetto alla nostra dimensione e ci siamo trovati in questo nuovo spazio, abbiamo cercato e trovato questo pianeta dove viviamo in armonia e senza inquinamento."
Shaitan ascoltò con attenzione e si domandò se la tecnologia di questi esseri avrebbe potuto aiutarli, decise di porre una domanda all'assemblea. "Onorevoli signori, sapete che siamo esploratori pacifici e che come voi siamo stati proiettati in questo spazio senza esserne consapevoli. Vorremmo umilmente chiedervi se siete in grado di aiutarci a tornare indietro. Possiamo scambiare tecnologia a voi utile, ovviamente non bellica, e se volete possiamo darvi informazioni sulla cultura e sulle arti dei popoli della Federazione."
"Sham-Bar, accompagni i nostri graditi ospiti nei loro alloggi, la loro proposta sarà valutata dal Consiglio."
Detto questo, Zen-La si sedette e Shaitan con i suoi compagni furono scortati in un appartamento lussuosissimo per gli standard federali, si sedettero e aspettarono la risposta del Consiglio.


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FINE MISSIONE